Atletico Vieste: Paolo Augelli: “Tra un mese sarò in campo”

stemma Atletico ViesteSi è sottoposto ad un intervento chirurgico il 7 Gennaio, Paolo Augelli, per risolvere il problema che lo sta tenendo lontano dai campi di gioco da oltre un mese. Questo il messaggio lasciato dal giocatore sul suo profilo Facebook il giorno prima: “Finalmente domani è il giorno dell’operazione; con la speranza che vada tutto bene dovrei tornare in campo nel giro di un mese. Non vedo l’ora di difendere di nuovo i colori della mia squadra. Come sempre forza grande Atletico Vieste!
Subito dopo l’operazione è lo stesso giocatore ad aggiornare tifosi ed amici dallo stesso social network: “L’operazione è andata bene..ancora un pò intontito ma tutto ok..ringrazio tutti per gli infiniti messaggi ricevuti…un abbraccio a tutti…Maicon sta per tornare…!! ”

A Paolo Augelli va l’in bocca al lupo da tutta la famiglia dell’Atletico Vieste, in attesa di ritrovarlo più forte e sfrecciante di prima!!!

Paolo Augelli saluta i suoi tifosi

Unione Calcio Bisceglie: avanti col Giovinazzo

Mattia Pasculli

Pasculli: “Contro il Gargano tre punti importanti, ora avanti con il Giovinazzo”.
Così il fantasista biscegliese, autore del gol decisivo nella trasferta di Rodi: “Eravamo obbligati a riscattarci, giovedì contro il Giovinazzo non possiamo sbagliare”.

Dopo il debutto vittorioso nel nuovo anno grazie al blitz per 1-0 sul rettangolo di Rodi Garganico, l’Unione Calcio si prepara a tornare al “Di Liddo” giovedì pomeriggio: in programma il recupero del dodicesimo turno che opporrà i biscegliesi al Giovinazzo (fischio d’inizio ore 14,30).
Salterà la delicata sfida casalinga, causa infortunio, Mattia Pasculli, match winner domenica scorsa: “A Rodi abbiamo sfoderato una prova di forza e grande compattezza di gruppo, siamo riusciti ad aggiudicarci i tre punti contro una squadra affamata di vittorie come il Gargano Calcio – esordisce il 27enne biscegliese – . Abbiamo mantenuto la giusta concentrazione nonostante l’inferiorità numerica (espulsione di Manasterliu al 15′ della ripresa, nda), l’unica pecca che posso individuare è la mancata concretizzazione delle occasioni create per raddoppiare, ma ci godiamo ugualmente il successo“.
Tra i buoni propositi del 2014, l’Unione Calcio mette al primo posto l’inversione di rotta per quanto riguarda le apparizioni al “Di Liddo”. Statistiche alla mano, dopo Bitonto, capolista, Sporting Altamura, vicecapolista e Canosa, quinto in classifica, quella biscegliese è la formazione che ha raccolto il maggior numero di vittorie lontano dalle mura amiche, ben 5, contrapposte all’unico successo interno, datato 17 novembre 2013.
Un bilancio casalingo che i ragazzi di mister Modesto dovranno provare a migliorare fin dalla gara di domani: “Vincere contro il Giovinazzo ci darebbe la possibilità di accorciare ulteriormente le distanze dalle dirette concorrenti per i playoff. Non sarà una partita agevole perché i giovinazzesi si sono rinforzati e cercheranno di uscire indenni dal “Di Liddo” – continua Pasculli – . Tuttavia, se i miei compagni scenderemo in campo concentrati e determinati, sono convinto che riusciranno ad ottenere un risultato positivo“.
Reduce dalla sconfitta esterna contro la Nuova Lucera, il Giovinazzo di mister Liddi, ritornato in panchina dopo la breve parentesi di Mongelli, occupa la quint’ultima piazza della graduatoria con 17 punti. Presenti in rosa due vecchie conoscenze biscegliesi, ovvero i difensori Leo Sinigaglia e Beppe Sigrisi, quest’ultimo capitano dei biancoverdi. Il mercato dicembrino ha portato gli innesti dell’attaccante Domenico Lops , ex Grottaglie, e del centrocampista Nicola Caldarola, anch’egli con alle spalle esperienze in serie D. Oltre all’infortunato Pasculli, salterà la gara l’under Gino Manasterliu, causa squalifica.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Marcatori Eccellenza: Leader in pausa.

Poche reti al vertice in Eccellenza Pugliese, dove resiste il duo di testa Volpicelli-Augelli, con i soli Villa e Turitto che salgono a 8 e De Benedictis a 7. Scorrendo la classifica verso il basso sale a quota 5 Di Santantonio (Copertino), Di Rito (Fidelis Andria) a 4 e Salerno (Atl. Vieste – doppietta), Scarpitta (Stella Jonica)e Salvati (Sudest) a 3. Seconda rete stagionale per Calabuig (Casarano), Scarciglia (Manduria) e Adeshokan (Virtus Francavilla), mentre arriva la prima gioia per Prinari (Casarano), Di Silvestro (Copertino), Trotta (Fidelis Andria), Gennari (Francavilla), Coquin e Schirinzi (Virtus Francavilla).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Volpicelli (Ostuni ) 9
Augelli R. (Atl. Vieste) 9
Marinelli (Casarano) 8
Moscelli (Fidelis Andria) 8
Giacco (Atl. Mola) 8
Tenzone (Atl. Mola) 8
Turitto (Ostuni) 8
Villa (Gallipoli) 8
Presicce (Gallipoli) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Beltrame (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Marino (Virtus Francavilla) 6
Piumetto (Galatina) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria – Francavilla Calcio: gli azzurri vincono 2-1

Vince 2-1 la Fidelis Andria nel match disputato oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ contro il Francavilla Calcio.

I padroni di casa scendono in campo con il consueto 4-4-2. Tornano titolari dal primo minuto Leo, La Fortezza e Di Rito, mentre sulla fascia sinistra fa il suo esordio assoluto Loseto. Gli ospiti rispondono con un modulo identico a quello degli azzurri con Russo e Gennaro che compongono il duo d’attacco.

Il match inizia con gli azzurri che provano subito a farsi pericolosi al 3′ con Moscelli che ben servito da Di Rito salta un difensore avversario e in area di rigore viene atterrato. Per l’arbitro è simulazione. Al 6′ gli azzurri vanno vicinissimi alla rete del vantaggio con La Fortezza che sugli sviluppi di un calcio d’angolo devia la palla, ma la difesa ospite salva il risultato. All’ 8′ Strambelli dalla destra serve Di Rito che di testa prova ad impensierire Laghezza senza riuscirci. Al 14′ Moscelli si libera e tira ma Laghezza ci mette una pezza. Dopo le tante occasioni da goal non concretizzate al 22′ la Fidelis passa in vantaggio: Moscelli serve Di Rito che di testa batte Laghezza. Al 31′ Moscelli ci prova, Laghezza devia la palla che viene recuperata da Loseto, il quale nel tentativo di smarcare il suo diretto avversario viene atterrato: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta capitan Moscelli che sbaglia clamorosamente colpendo la traversa. Al 39′ i padroni di casa colpiscono un palo: Strambelli calibra un cross perfetto dalla destra che La Fortezza devia sul legno. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Ad inizio ripresa il copione non cambia e la Fidelis continua a farsi pericolosa: al 52′ Moscelli ben servito da La Fortezza lascia partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. Poco dopo ci prova Strambelli da buona posizione ma Laghezza devia la palla. Nei minuti che seguono il match si spegne e le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo. All’81’ la Fidelis raddoppia con Trotta che ben servito da Moscelli sigla il 2-0. All’85’ il Francavilla dimezza lo svantaggio con Gennari che tutto solo arriva in area di rigore e batte Leo. Al 92′ Gennari lasciato solo colpisce la palla di testa ma Leo si supera e salva il risultato. Finisce cosi il match.

Gara dominata nettamente dai padroni di casa per tutto il primo tempo e una parte del secondo tempo. Negli ultimi dieci minuti del match, invece, la Fidelis ha rischiato qualcosina subendo prima il goal del 2-1 e successivamente rischiando di subire il pareggio con il colpo di testa di Gennari deviato in angolo da Leo. Ora gli azzurri dovranno concentrarsi sul match di giovedì contro la Sud Est.

fonte: andriaviva.it – Nicola Massaro

Il Gargano non ci sta

Stemma Gargano CalcioArriva una secca accusa da parte del sodalizio garganico, all’indomani della gara persa contro l’Unione Bisceglie. Nel mirino il direttore di gara.

“Partita beffa, arbitraggio insufficiente”

La prima partita del 2014 per il Gargano Calcio, inizia nel peggiore dei modi. Si sperava di sfruttare il turno casalingo che, tra l’altro coincideva con l’ultima partita del girone d’andata. Il Bisceglie porta a casa l’intera posta, complice un arbitraggio non all’altezza di una condotta lineare. Infatti ci sono state ben 11 ammonizioni e 2 espulsioni di cui ne ha fatto le spese anche il presidente del Gargano calcio. Analizzando l’incontro c’è da dire che ad un primo tempo giocato in maniera decente da entrambe le squadre, ha fatto da contraltare un secondo tempo rovinato da una condotta di gioco del Bisceglie poco sportiva. Al 10° minuto del primo tempo Triggiani colpiva la traversa e, faceva ben sperare per l’esito dell’incontro. Dopo due minuti veniva ammonito il giocatore Tridente del Bisceglie per gioco falloso. Ma l’episodio dubbio avveniva al 20° del primo tempo, quando veniva decretato un calcio di rigore a favore del Bisceglie per un fallo di mano inesistente. D’ora in poi l’arbitro si rendeva protagonista di una serie di ammonizioni poco ortodosse. Per dovere di cronaca il rigore è stato trasformato da Pasculli. Alla mezz’ora c’era un brutto fallo su Attanasio punito con l’ammonizione. Al 32° ghiotta occasione da goal per il Gargano Calcio con Triggiani che non riesce ad agganciare il pallone a due passi dal portiere avversario.
Sul finire del primo tempo ci sono da registrare due occasioni da goal per entrambe le squadre; la prima è del Bisceglie con Porcelluzzi, il quale invece di tirare serviva il pallone al centro con la difesa del Gargano che riusciva a respingere, l’altra invece è stato Triggiani ancora una volta a sprecare un’occasione per riportare il punteggio in parità. Il secondo tempo era la brutta fotocopia del primo tempo infatti il Bisceglie era costretto a giocare in dieci per l’espulsione di Monopoli per doppia ammonizione per un brutto fallo su Triggiani. Da questo momento il Bisceglie impostava il gioco sul nervosismo, cercando ogni contatto che potesse trovare la reazione da parte dei giocatori del Gargano. Fioccavano ammonizioni per una serie di giocatori del Gargano alcune veramente ingiuste. L’arbitro dopo reiterati comportamenti da parte del portiere Antonino, il quale si rendeva protagonista di ritardate ripartenze di gioco, veniva ammonito al quarto comportamento irregolare. Sul finire della partita il Gargano cercava di riportare le sorti in parità ma era sfortunato. Domenica prossima il Gargano giocherà di nuovo in casa ospitando l’Andria nella prima partita del girone di ritorno. Peccato per il fatto che si potevano sfruttare i due turni casalinghi ma, come detto, vari fattori hanno fatto da intralcio per il primo turno casalingo. Comunque bisogna essere positivi e pensare già alla prossima partita concentrandosi sulle potenzialità che la squadra del Gargano possiede.

Gargano Calcio

Gargano – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Pasculli firma la vittoria contro il Gargano

Unione Calcio Bisceglie Mattia Pasculli

Pasculli, mattatore a Rocchetta con tre centri

Unione Calcio, Pasculli firma la vittoria contro il Gargano. I biscegliesi espugnano il “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, superando per 1-0 la formazione locale. Decisivo un rigore di Mattia Pasculli, espulso Manasterliu

Vittoria di misura per l’Unione Calcio Bisceglie che, nell’ultima gara del girone di andata, si impongono per 1-0 sul campo del Gargano.
Buona la partenza dei padroni di casa, in avanti con Guerriero e Triggiani nei primi 5’ della contesa, con quest’ultimo autore di una conclusione dal limite che viene respinta dall’incrocio dei pali.
I biscegliesi prendono le misure degli avversari e passano in vantaggio con Pasculli al 17’, lesto a finalizzare il tiro dal dischetto concesso dal direttore di gara per un tocco di mani di Carretto su conclusione di Dascoli.
Alla mezz’ora lo stesso centrocampista tranese serve Porcelluzzi che da buona posizione serve Ferrante, anticipato dalla difesa di casa.
Il Gargano chiude in avanti la prima frazione di gioco con il lob di Triggiani che termina di poco oltre la traversa.
La prima azione della ripresa è targata Unione Calcio. Al 10’ i biscegliesi si rendono protagonisti di una bella azione corale che mette Porcelli solo davanti al portiere, ma l’incornata del numero quindici biscegliese si spegne d’un nulla sul fondo.
I padroni di casa rispondono per le rime un giro di lancette più tardi. Questa volta Antonino ci mette una pezza respingendo con il piede di richiamo un diagonale rasoterra di Guerriero.
Al 15’ il giovane terzino azzurro, Manasterliu, rimedia il secondo giallo di giornata per un fallo su Morrone, espulsione che costringe l’Unione Calcio in dieci uomini nel momento topico della sfida.
Mister Modesto corre ai ripari chiamando in panchina Porcelluzzi, rilevato da Bufi. I biscegliesi difendono con cuore il vantaggio, rischiando in poche occasioni. Alla mezz’ora Triggiani prova l’eurogol su calcio di punizione dal limite, tentativo fuori misura. In pieno recupero Carretto II mette i brividi agli azzurri con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione che termina d’un soffio oltre lo specchio della porta difesa da Antonino.
Con la vittoria odierna, la seconda consecutiva in trasferta, l’Unione sale a quota 23 punti in classifca, a -6 dalla zona playoff. I biscegliesi torneranno in campo giovedì 9 gennaio al “Di Liddo”, dove andrà di scena la gara di recupero contro il Giovinazzo.

Gargano: D’Errico, Carretto I, Carretto II, Lombardi, Cercone, D’Aprile (33’ st Stinelli), Morrone (24’ st Faiella), Papagno (16’ st Pelusi), Guerriero, Triggiani, Attanasio. A disp: Vecera, Ranieri,  Orfeo, Carrassi. All. Vlassis.            

Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Pasculli (36’pt Porcelli), Porcelluzzi (20’ st Bufi). A disp: Napoletano,  Ant. Monopoli,  Amoroso, Favarò, Di Ceglie. All. Modesto.

Arbitro: Cipolla (Bari);  Assistenti: Colaianni (Bari), Cassano (Bari).
Marcatori:17’ pt Pasculli (rig.)
Ammoniti: Cercone, Carretto, Manasterliu, Ferrante, Attanasio, Guerriero, Stinelli, Antonino, Chisena .
Espulsi: Manasterliu (15’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Pasculli firma la vittoria contro il Gargano

Bene Vieste, male Ascoli

Una vittoria e una sconfitta in Eccellenza Pugliese per le squadre di Capitanata.

Sconfitta a sorpresa in Eccellenza per l’Ascoli Satriano, che si è fatta sorprendere in casa dallo Stella Jonica, facendosi raggiungere anche in classifica.

Bene l’Atletico Vieste che vince (2-0 al Galatina), ma non può esultare più di tanto per via delle concomitanti vittorie delle squadre immediatamente avanti. Gli scontri al vertice vanno al Gallipoli (che ferma 0-1 la capolista Mola a domicilio) e Casarano (che supera in casa 2-0 la Libertas Molfetta). Bene anche la Fidelis Andria (2-1 al Francavilla) che ora è a 3 lunghezze dalla prima posizione, così come la Virtus Francavilla (4-0 al Quartieri Uniti Bari) che si porta a 33 punti al pari della Libertas.

Buoni pareggi tra Ostuni e Sudest (1-1) e tra Castellaneta e Trani (0-0), mentre vittoria in ottica salvezza per il Copertino (2-1 al Manduria).

Fabio Lattuchella

Gargano Calcio – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Oltre il danno la beffa

Stemma Gargano CalcioArbitro protagonista e il Gargano calcio recrimina con l’Uc Bisceglie che passa di rigore (0-1).

Il signor Cipolla di Bari protagonista in negativo della gara: 11 ammonizioni ed una espulsione con il direttore di gara che non è riuscito mai a tenere in pugno la partita e i suoi 22 in campo. Vince il Bisceglie con un rigore trasformato da Pasculli, poi le due squadre di sono affrontate a viso aperto chi alla ricerca del pari, chi del raddoppio.
Occasioni sciupate dai garganici, ma anche i baresi hanno avuto la possibilità di raddoppiare con Porcelluzzi. Polemiche a fine gara con entrambe le dirigenze che hanno bocciato la direzione arbitrale di Cipolla.

GARGANO CALCIO: D’Errico, Elia Carretto I, Elia Carretto II, Papagno (23′ st Pelusi), Cercone, Lombardi, Morrone (33′ st Faiella), D’Aprile (29′ st Stinelli), Guerrieri, Triggiani, Attanasio. All. Vlassis

U.C. BISCEGLIE: Antonino, Manasterliu, Malerba, Monopoli, Tridente, Chisena, D’Ascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Pasculli (3’st Porcelli), Porcelluzzi (21′ st Bufi). All. Modesto.

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 18′ pt (rig.) Pasculli

Gargano Calcio 

Ostuni – Sudest 1-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della prima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Turitto per l’Ostuni, Salvati per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.

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Novoli – Virtus Putignano 1-0
Cuore, grinta, orgoglio e tanta abnegazione tattica

Simone Schipa

Cuore grinta orgoglio e tanta abnegazione tattica. Va con merito al Novoli di mister Simone Schipa, il big match valevole per l’ultima giornata del campionato regionale di Promozione Pugliese girone B. Tre punti pesantissimi e che consentono alla compagine rossoblù Nord-Salentina di accorciare il distacco dal forte Putignano di mister Castelletti.
Per i Novolesi infatti c’è ancora una partita da recuperare giovedì prossimo in quel di Alberobello. Si parte con assenti nobili su entrambi i fronti D’Amblè ed Elia tra i locali, bomber Caracciolese per gli ospiti. E’ subito il Putignano a portarsi in avanti con Petrasroscia, tra i migliori in campo. Il suo tiro per Antonica è ordinaria amministrazione. Il Novoli risponde subito è passa in vantaggio finalizzando al meglio una bellissima azione. Il gol che poi vale i tre punti, infatti arriva già al sesto. Magistrale giocata di prima avviata da Marasco che serve Commendatore, il centrocampista Novolese smista per Epifani che serve con un assist di pregevole fattura l’accorrente under Enrico Dazzi. Volé di destro per l’eccellente under che batte l’incolpevole Orlandino. Il Cezzi esplode. I baresi non ci stanno e provano a reagire ma Potì e Indirli sono baluardi insuperabili. Il match scorre piacevole e con giocate spettacolari. Da segnalare un paio di occasioni su entrambi i fronti.
Per il Novoli prima Carlà e poi un ispiratissimo Sasà Scarcella mettono i brividi alla difesa barese. Sul finire della prima frazione sale la pressione ospite ed Antonica è costretto ad un bell’intervento su Brescia: gran parata a terra a mano aperta. Poi il signor Palmisano della sezione di Taranto, discreta la sua direzione, manda tutti negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico per un gara di categoria superiore.
Nella ripresa la trama del gioco non cambia. I ragazzi di mister Castelletti provano a fare la gara, ma tutti gli attacchi si spengono al limite grazie la gran lavoro dei reparti novolesi. Gli under Mento e Vigliotti sulle fascie corrono che è un piacere ed in mezzo i vari subentrati Quarta e Scozia lottano come leoni. I salentini controllano in sicurezza rendono pericolosi in contropiede. Allo scadere l’estremo ospite Orlandino si supera togliendo con un gran volo la gioia del gol a bomber Scarcella. Al triplice fischio è festa grande sotto la tribuna del Cezzi con i calorosissimi ‘Novolesi’ a cantare e saltare con tutta la rosa.

Novoli: Antonica, Mento, Vigliotti, Epifani (33 st Scozia), Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Carlà (13’ st Ruggio), Scarcella, Commendatore (20’ st Quarta). A disp. Lupo, Taurino, Cennamo, Donadei. All Simone Schipa.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco ( 5 st Sportelli), De Luisi, Ricci, Lisco (10’ st Gentile), Petaroscia, D’Onghia, Recchia, Laera, Piccoli (27’ st Manfredi). A disp. Tanzi, Amati, Mangini, Intini. All. Castelletti (squalificato)

Arbitro: Palmisano di Taranto.
Reti: Dazzi al 6’.

Esultanza Novoli a fine gara

Ostuni – Sudest 1-1
Salvati riagguanta l’Ostuni

stemma sudestOstuni, 5 gennaio 2014 – La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.

PRIMO TEMPO AL PICCOLO TROTTO – Su un campo allentato dalle piogge, la Sudest parte subito forte e sull’angolo di Di Bari, Salvati manca l’aggancio in piena area di rigore. L’Ostuni risponde al 25′ con una doppia rovesciata di Caputo prima, Quaresimale dopo ma Colella devia in angolo. Il primo intervento decisivo di Portoghese arriva alla mezz’ora. Sul tiro di Milloni, il portierone dorato smanaccia in angolo. Al 35′ sale in cattedra Turitto che prima coglie la traversa dal limite dell’area. Poi la botta di esterno destro, sibila il palo. La Sudest controlla senza particolari affanni e in avanti, Salvati protesta per un aggancio in piena area di rigore. Schirone scodella un paio di cross velenosi e Musacco in qualche circostanze deve distendersi più del dovuto per intercettare la sfera.

TURITTO-SALVATI, E’ 1-1 – Nella ripresa, Bruni lancia nella mischia l’ex Galatina, Giorgetti che riscalda i riflessi di Portoghese con un tiro da posizione defilata. Al 24′, l’Ostuni passa. Giorgetti sguscia via sulla fascia e serve l’accorrente Caputo, il cui colpo di testa è miracolosamente respinto da Portoghese. Sulla ribattuta però, Turitto è più lesto di tutti e sblocca il parziale. La Sudest, colpita nell’animo, ha una reazione veemente. Fittipaldi sfrutta un pasticcio difensivo gialloblu ma deve fare i conti con Musacco che salva il risultato sulla botta a pochi passi. Subentra Di Gennaro e l’Ostuni comincia a soffrire in difesa. Sul traversone dell’esterno dorato, Salvati manca di poco il tap in vincente di testa. Poi l’ex Di Bari su punizione esalta i riflessi di Musacco. Sul corner seguente, la Sudest trova il gol del pari. Salvati salta più in alto di tutti e incorna Musacco. Nel finale, qualche mischia in area dorata è spazzata senza indugi dalla difesa comandata a dovere da BlondaFaccitondo. L’ultimo brivido per la Sudest è una conclusione dall’interno dell’area dell’ex Caruso ma Portoghese dice di no.

TOUR DE FORCE CON ANDRIA E CASTELLANETA – La Sudest ottiene un prezioso punto esterno consolidando la nona posizione. Le api di D’Ermilio saranno impegnate giovedì 9 gennaio al Viale Olimpia contro la Fidelis Andria e domenica 12 gennaio a Castellaneta.

OSTUNI (4-4-2): Musacco, Zizzi, Gigante, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro (6′ st Giorgetti), Milloni, Balzano, Caputo (44′ st Caruso), Quaresimale, Turitto. A disp.: Anastasia, Andrisano, Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All.: Luciano Bruni

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (31′ st Di Gennaro), Schirone,Colella, Di Bari, Salvati (44′ st Savoia), De Tommaso (21′ st De Giosa G.), Fittipaldi. A disp.: De Tullio, Palasciano, De Giosa D., Morleo. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.
MARCATORI: 24′ st Turitto (O), 41′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa con pioggia, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 10 ospiti. Ammoniti: Ciaramitaro (O), Milloni (O), Giorgetti (O); Blonda (S), Di Bari (S), Salvati (S), De Giosa G. (S). Al 36′ pt Turitto (O) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Ascoli Satriano – Stella Jonica Massafra 0-1
Comincia male il nuovo anno

Mr Maiellaro

In un match equilibrato l’acuto di Scarpitta frena la corsa ascolana, al Massafra riesce l’aggancio.

Comincia male, per l’Ascoli, il nuovo anno, che sorride invece al Massafra: gli ospiti si fanno corsari, e sul campo ascolano strappano tre punti pesantissimi in chiave salvezza, assestandosi in zona sicurezza, a pari punti con i gialloblù. Padroni di casa senza Bruno e con Papagno al rientro dopo il lungo stop per infortunio; gli ospiti privi di capitan Salvestroni, appiedato dal Giudice Sportivo, si schierano con un ermetico 4-1-4-1 con Scarpitta schermo davanti alla difesa, Radicchio terminale offensivo. Nel primo match del 2014 partono meglio gli ospiti, che si affacciano dalle parti di Moschetto al 10’ con un tiro dalla lunga distanza di Margiotta, agevolmente neutralizzato dall’estremo difensore di casa, ed al 17’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Paris, solo al centro dell’area, stacca ma la prende male e l’occasione sfuma. I padroni di casa si scuotono e cominciano a presentarsi dalle parti di Negro, pur non creando grossi problemi al numero uno ospite: al 32’ prima occasione di marca ascolana, costruita sull’asse GiannatempoVeneziano, che conclude un rapido scambio crossando al centro, ma la sfera carambola sul corpo di un difensore e si spegne in angolo; il primo tempo si chiude con due ghiotte occasioni non sfruttate dai padroni di casa: al 39’ Ragno verticalizza rapido per Doumbia che taglia in due la difesa ospite, ma manca l’appuntamento con la palla per un soffio; stessa sorte tocca due minuti dopo a Giannatempo su calcio piazzato di Montemorra dal limite sinistro dell’area.

Il secondo tempo comincia da dove si era interrotto il primo: Ascoli in pressione e Massafra ordinato dietro, e così sfumano altre due occasioni per i padroni di casa nei primi dieci minuti, con Montemorra che si vede smanacciare un tiro-cross indirizzato sotto l’incrocio al 51’ e Capone che un minuto dopo ricevuta palla da Doumbia, autore di una pregevole serpentina al limite dell’area, scocca il tiro dal limite, ma c’è ancora Negro a bloccare la sfera. Al 55’ la svolta dell’incontro: azione di contropiede ospite, Crescente in scivolata libera ma la sfera finisce sui piedi di Scarpitta che dimenticato dai difensori ascolani entra in area e fredda Moschetto: è vantaggio ospite, e durerà fino al triplice fischio, nonostante la rabbiosa reazione dei padroni di casa, anche grazie agli interventi di Negro, in particolare su Doumbia al 62’, quando compie un autentico miracolo in uscita bassa, ed al 74’, smanacciando un velenosissimo tiro-cross dell’ivoriano. C’è anche tempo per un episodio dubbio in area ospite: al 66’ i gialloblù recriminano, giustamente, per la mancata assegnazione di un penalty dopo l’atterramento in piena area di rigore di Veneziano, che per giunta rimedia un giallo per un’assurda simulazione.

Passo indietro per la formazione di Maiellaro, cui la sosta sembra non aver fatto bene: alla ripresa gli undici gialloblù si sono presentati spesso imprecisi in fase di appoggio e costruzione, impediti anche da un Massafra compatto e attento dietro, con Negro, il migliore in campo, in giornata di grazia; ne fanno le spese Doumbia, il più propositivo tra i padroni di casa, e Capone, che si batte in mezzo ai centrali ospiti, ma è costretto ad andare a giocar palla troppo lontano dal cuore dell’area. La classifica dei gialloblù sorride ancora, ma ora c’è un mese terribile: fino alla fine del mese, l’Ascoli farà visita alla Libertas ed alla capolista Mola, nel mezzo le due partite casalinghe con Casarano e Virtus Francavilla; i ragazzi di Maiellaro dovranno trovare subito gli stimoli giusti per mantenere a distanza le dirette concorrenti per la salvezza.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (38’ st De Vincentis), Papagno, Ragno, Crescente, Lonigro, Veneziano, Marracino (44’ st Cinquepalmi), Capone, Montemorra, Doumbia. A disp. Perna, Galano, D’Angelo, Gallo, Gramazio. All. Maiellaro.

Stella Jonica Massafra: Negro, Ingrosso, Guerrero, Deflorio, Grazioso, Paris, Lazzaro, Scarpitta, Margiotta (37’ st Castro), Beltrame, Radicchio (20’ st Turi). A disp. Liocco, Moro, Longo, Pulpito, Oliva. All. Sisto.

MARCATORE: 10’ st Scarpitta.
AMMONITI: Ragno, Crescente, Veneziano (AS), Scarpitta (SJM).
ARBITRO: sig. Giangregorio di Molfetta, coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari. 

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Atletico Vieste – Pro Italia Galatina 2-0
Doppio Salerno e battuto il Galatina

stemma Atletico ViesteInizia sotto i migliori auspici il 2014 dell’Atletico Vieste che, col più classico dei risultati, sconfigge la Pro Italia Galatina e conquista il settimo posto in classifica scavalcando l’Ostuni, frenato in casa dalla Sudest per 1-1.
Senza storia la gara del “Riccardo Spina”, sbloccata dopo appena 3 giri di lancette e condotta dai ragazzi di Massimo Olivieri fino al triplice fischio: alla doppietta di Lorenzo Salerno, alle due traverse e alle numerose occasioni da rete fallite sotto porta, i salentini hanno risposto con un colpo di testa da calcio d’angolo che ha sfiorato il palo.
La gara cambiava il proprio risultato dopo appena 180 secondi: sul cross di Ricucci dalla sinistra, il giovanissimo portiere Cavalera (nato nel 1996) cercava la presa in volo ma nell’impatto col suolo perdeva la palla consentendo a Salerno di insaccare a porta sguarnita. Gol di rapina del mastodontico attaccante viestano che sfruttava l’unica indecisione del baby portiere avversario.
Subìto il gol, il Galatina cercava di raddrizzare il match ma Piumento era troppo isolato e stretto nella morsa Mandorino-Camasta per poter creare grattacapi a Muscato. Al 29mo Colella faceva illudere la tribuna del “Riccardo Spina” quando calciava una punizione da 35 metri mandando la sfera a lambire il palo alla sinistra di Cavalera.
L’unica occasione da gol della partita per i salentini giungeva al 36mo: corner dalla destra di Fanigliulo, incornata di Citto dal dischetto e pallone che rimbalzava nell’area piccola per poi uscire di pochissimo. Il primo tempo si concludeva con la discesa di Silvestri sulla destra il cui cross rasoterra attraversava l’intera area di rigore per Ricucci che di prima intenzione sfiorava il palo lontano.
Non cambiava il tema della gara al rientro dagli spogliatoi: al terzo Cavalera parava su Salerno, ben imbeccato in area da Stranieri; al 25mo ancora una scorribanda di Silvestri sulla destra si concludeva con un servizio al centro per Rocco Augelli che calciava clamorosamente alto.

Un minuto più tardi arrivava il gol del raddoppio: Morra (entrato pochi minuti prima al posto di Rubino) serviva in profondità Salerno, bravo a portarsi avanti il pallone col tacco prima di trafiggere in diagonale l’incolpevole Cavalera. Morra, Salerno e Augelli: prove tecniche per un tridente da urlo.
Sulle ali dell’entusiasmo, l’Atletico sfiora il terzo gol subito dopo la ripresa del gioco, ma il colpo di testa di Antonio Simone su cross di Rocco Augelli finiva di poco al lato.
Dario Levanto, allenatore dei salentini, tentava la mossa della disperazione togliendo un difensore centrale, Buono, ed inserendo Marsalò, una punta, ma il 3-5-2 con cui modellava la sua squadra giovava più agli avversari che ai suoi, consentendo al terzetto di attacco viestano innumerevoli uno-contro-uno, mai concretizzati sotto porta. Al 35mo Rocco Augelli saltava Micocci e crossava per Salerno la cui sforbiciata a volo colpiva in pieno la traversa a portiere battuto. Tre minuti e il montante era ancora protagonista, questa volta su una gran botta di Ricucci dal limite; sulla ribattuta Rocco Augelli non ci metteva la giusta grinta permettendo a Cavalera di deviare in corner.
Prima di lasciare il posto a Perlangeli, Salerno rubava un retropassaggio di De Razza ma invece di cercare la porta col sinistro appoggiava per Augelli che calciava alto. In pieno recupero giungeva l’ultima occasione da gol per i viestani: corner di Colella dalla destra, colpo di testa di Camasta dal lato opposto a rimettere in mezzo per la rovesciata di Morra che diventava un assist per Augelli che sparacchiava clamorosamente alto da posizione ideale. Per il bomber viestano, oggi particolarmente sciupone, poteva essere l’occasione per staccare Volpicella e diventare il capocannoniere in solitario del campionato.
Vittoria senza tentennamenti per il Vieste, atteso dalla trasferta di Trani contro il Terlizzi nel turno infrasettimanale che si disputerà giovedì 9 gennaio. Il pareggio in extremis della Sudest ad Ostuni ha permesso al’Atletico di superare questi ultimi andando ad occupare il settimo gradino della classifica, a 5 punti dai play-off (Libertas Molfetta e Virtus Francavilla sono appaiate al quinto posto a quota 33). Con il successo di oggi, l’Atletico si conferma tra le più produttive tra le mura amiche, avendo conquistato 19 dei 27 punti in palio (sei vittorie, un pareggio e due sconfitte), seconda miglior difesa con soli 6 gol subiti (alle spalle del Casarano che ne ha incassati 5). Il fattore campo potrà dare ancora soddisfazioni al pubblico che affolla la gradinata del “Riccardo Spina” nelle prossime tre partite, quando a Vieste faranno visita il Francavilla Calcio, il Manduria Calcio e il Quartieri Uniti Bari ossia le ultime tre della classifica.
Sconfitta senza attenuanti per la Pro Italia Galatina, che allunga la striscia di risultati negativi consecutivi, avendo raggranellato solo 3 punti (frutti di altrettanti pareggi) nelle ultime 10 giornate. I biancostellati sono attesi da un doppio turno casalingo: giovedì dovrà ospitare il lanciatissimo Casarano (oggi vittorioso in casa per 2-0 sul Molfetta) e domenica prossima il Terlizzi Calcio. Alla squadra di mister Levanto servono punti per non perdere il treno con le squadre che la precedono, nel tentativo di evitare gli spareggi play-out di fine campionato.
Notizie rassicuranti giungono dall’infermeria viestana: Fabio Mandorino, uscito al 19mo della ripresa sostituito da Sollitto dopo un duro (ma fortuito) scontro aereo con Piumento, ha riportato un taglio alla fronte ricucito con 5 punti di sutura.
In conclusione una nota di merito ad entrambe le formazioni: Atletico Vieste e Pro Italia Galatina hanno disputato un incontro correttissimo, senza nessuno scontro duro o colpo proibito. Non a caso, il sig. Balestrucci non ha estratto alcun cartellino.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci, Mandorino (19st Sollitto), Camasta, Augelli, Simone, Salerno (36st Perlangeli), Colella, Rubino (8st Morra). A disposizione Innangi, Iaia, Grieco, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Pro Italia Galatina: Cavalera, Micocci, Buono (34st Marsalò), De Ronzo, Citto, Previderio, Giannotta, De Razza, Piumento, Fanigliulo, Verri. A disposizione Abazi, Inguscio, Della Tommasa, Cazzato, Albano. Allenatore Dario Levanto

Arbitro Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Sergio Binetti di Barletta e Francesco Ignomiriello di Bari.
Reti: 3pt e 26st Salerno (V).
Ammoniti: nessuno.

Sandro Siena

Eccellenza: Epifania in casa per Ascoli e Vieste

La ripresa, con la prima di ritorno in Eccellenza, vedrà le due foggiane giocare tra le mura amiche.

Il ritorno in campo per il campionato di Eccellenza Pugliese vede i gialloblu dell’Ascoli Satriano impegnati sul campo di casa al cospetto dello Stella Jonica. La squadra di Massafra, così come gli ascolani, lotta per la salvezza, ma ha accumulato qualche punto in meno dei dauni (19 contro i 22 di Montemorra e soci).

Sfida casalinga anche per il Vieste di Olivieri, contro il Pro Italia Galatina,  Il coach garganico si gode il buon momento di forma della sua squadra e del suo bomber Rocco Augelli che ha raggiunto la vetta della classifica cannonieri e non vuole più lasciarla, mentre il complesso viestano vuole risalire la classifica verso l’alto. Sfide da capogiro a Mola (Atl. Mola-Gallipoli) e Casarano (padroni di casa che opsitano la Libertas Molfetta), mentre la Fidelis Andria dovrebbe trarre beneficio da questi incroci nella sua sfida casalinga al modesto Francavilla, così come il Virtus Francavilla che sfiderà l’ultima della classe Quartieri Uniti Bari. Sfida salvezza tra Castellaneta e Trani e tra Copertino e Manduria. Chiude il quadro delle gare in programma per la prima di ritorno del campionato di Eccellenza, la sfida tra due ambiziose neopromosse ad Ostuni tra i padroni di casa ed il Sudest.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie: parla Corrado Ferrante: “A Rodi per vincere”

Corrado Ferrante

Il centravanti fa il punto in casa biscegliese alla vigilia dell’ultimo turno d’andata contro il Gargano Calcio: “Vogliamo riscattare in fretta la sconfitta di domenica scorsa, ci aspetta una seconda parte di campionato tutta in salita”.

Primo appuntamento del 2014 per l’Unione Calcio, attesa domenica 5 gennaio al “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, domicilio del Gargano Calcio (fischio d’inizio ore 14,30). Dopo la sconfitta casalinga contro lo Sporting Altamura, i biscegliesi sono chiamati ad inaugurare il nuovo anno con una bella prestazione sul terreno di una formazione alla ricerca di punti utili alla salvezza diretta.

A descrivere, apertamente, le sensazioni della vigilia è il 25enne centravanti Corrado Ferrante: “Non nascondo che la sconfitta controla vice-capolista Sporting Altamuraha lasciato in noi un po’ di delusione – esordisce – . In settimana abbiamo cercato di stemperare la tensione, ora il nostro obiettivo è di trasformare in determinazione questa energia”.

Dopo un pessimo avvio di campionato, i garganici sembrano aver trovato la giusta alchimia che ha permesso loro di staccarsi dagli ultimi tre gradini della classifica. La squadra di mister Teodoro Vlassis occupa ora la quartultima piazza con 15 punti all’attivo: un cambiamento di rotta successivo all’ottimo mercato dicembrino che ha registrato gli innesti di pedine giovani e di talento, come Matteo Triggiani, attaccante classe ’92 con esperienza nella Primavera del Torino.

Una partita niente affatto agevole, quindi, per Malerba e soci, al cui orizzonte si prospetta un girone di ritorno tutto in salita, come ammette lo stesso Ferrante: “Per raggiungere i playoff, nostro obiettivo stagionale, siamo consapevoli che dovremo disputare una seconda parte di campionato impeccabile. La strada è in salita, ma ce la metteremo tutta”.

Per la gara contro i garganici mister Modesto dovrà fare a meno di Nicola Di Pierro, squalificato, mentre in mediana torna a disposizione Leo Chisena dopo il turno di stop.

Dirigerà l’incontro il signor Cipolla di Bari, che sarà assistito da Colaianni e Cassano, appartenenti alla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Sudest: riavvolgere il nastro e ripartire

SUDEST FOOTBALL CLUB

La prima storica partecipazione della Sudest Football Club nel massimo Campionato regionale può ritenersi, sino ad ora, soddisfacente. Dopo un avvio sorprendente da primi della classe, le api hanno cominciato a tastare le innumerevoli difficoltà dell’Eccellenza pugliese, mai come
quest’anno, affascinante sotto tutti i punti di vista. Da domenica 5 gennaio, i dorati riavvolgono il nastro e ripartono con la prima giornata di ritorno da Ostuni. Da ora in poi, ogni match avrà un valore doppio soprattutto lontano dal Viale Olimpia. Le api dovranno sprigionare tutte le energie per agguantare quanto prima una faticosa salvezza.

STATISTICHE – Nella gara d’apertura d’andata al Viale Olimpia, la Sudest strappò una vittoria di carattere grazie anche all’eroico Michele Portoghese che neutralizzò ben due calci di rigore. In classifica, l’Ostuni ha chiuso il girone d’andata in settima posizione a +3 dalla Sudest (nona in classifica). I brindisini non hanno mai perso tra le proprie mura collezionando 4 pareggi e 4 vittorie. Diciassette le reti realizzate, rispetto alle 7 subite. La squadra di mister Bruni è reduce da 3 vittorie consecutive mentre nelle ultime 3 apparizioni al Comunale ha sempre fatto bottino pieno. La Sudest è in crescita in trasferta dove ha ottenuto tre pareggi di fila rispetto alle prime sconfitte maturate ad Andria e Vieste. La vittoria manca da fine ottobre: tra le proprie mura i dorati hanno invertito il fantastico trend iniziale di 5 vittorie consecutive con 3 k.o. per mano di Gallipoli, Massafra e Mola.

RIENTRA DI BARI, SQUALIFICATO CLEMENTINIMister D’Ermilio ritrova Di Gennaro, pienamente recuperato dall’infortunio. In dubbio anche Fiume, in netta ripresa. Il tecnico dovrà far a meno di Clementini al centro della difesa per squalifica. Partirà dal primo minuto Faccitondo mentre a centrocampo riprenderà il posto da titolare, capitan Di Bari. Tra i pali va verso la riconferma De Tullio mentre Morleo potrebbe iniziare titolare.

BOMBER VOLPICELLI AI BOXLuciano Bruni dovrà far a meno del capocannoniere dell’Eccellenza pugliese, Emilio Volpicelli. Il tecnico però potrà contare sulla vena realizzativa di Turitto e Quaresimale. In dubbio l’ex Galatina, Giorgetti. A centrocampo spazio a Lotito, rientra in difesa Camassa.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Petracca di Lecce coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Spina Diana: “Buon 2014 sempre più azzurro”

Lorenzo Spina Diana

Spina Diana: “Buon 2014 sempre più azzurro”.

Cari Viestani e tifosi azzurri di tutto il mondo, il 2013 è stato un anno splendido per i nostri colori. Un anno ricco di emozioni, che ci ha visto protagonisti del campionato di Eccellenza, culminato con la finale di Coppa Italia, persa solo ai rigori.
Un percorso che attesta a pieno titolo l’affermazione del nostro club fra le squadre di prima grandezza del panorama pugliese.
E’ stato un anno denso di evoluzioni e rinnovamenti per un continuo progetto di crescita volto a rendere l’Atletico Vieste sempre più interessante agli occhi di potenziali investitori.
Olivieri ha conferito all’intero ambiente la giusta mentalità sportiva: una filosofia che l’intera squadra ha sposato a pieno formando un corpo unico con l’allenatore. Un gruppo che manifesta giorno dopo giorno qualità tecniche, professionali ed umane. Uno spirito che incarna alla perfezione l’ambizione ed i principi che hanno ispirato in questo anni la nostra grande crescita.
Ma se la Società, Olivieri e i calciatori sono l’anima di questo Vieste, Voi tifosi siete il cuore. Quel cuore che ci spinge ad andare sempre oltre grazie al battito infinito della Vostra passione.
Ed è con Voi e con la nostra passione che vogliamo proseguire il nostro percorso, ponendo le basi per rivivere al più presto un’altra bellissima avventura insieme.
A tutti Voi tifosi auguro di trascorrere le feste felicemente con le Vostre famiglie; ai ragazzi che non hanno la possibilità di crescere culturalmente e la fortuna di misurarsi sportivamente va il mio pensiero ed il mio accorato appello alle Istituzioni affinché trovino le risorse per sostenere lo sport giovanile, unico ed efficace mezzo di contrasto delle devianze sociali; a tutti, ma proprio tutti, il mio augurio per… un 2014 sempre più azzurro!!!

Il presidente Spina Diana

Marcatori campionato di Eccellenza dopo 18 turni

Turno di pausa natalizia in Eccellenza, ma si recuperavano 3 gare rinviate nella 14esima giornata. Tre vittorie esterne, due doppiette e tanti gol in generale.

Gol pesante di Moscelli che raggiunge Marinelli a quota 8 subito a ridosso del duo di testa formato da Augelli e Volpicelli. Gol pesantissimi per gli stessi motivi per Giacco e Tenzone, in continua ascesa. Doppiette nelle retrovie per Di Rito (Fidelis Andria) che sale a 3 e Dentamaro (Lib. Molfetta) che sale a 4, raggiungendo il suo compagno di squadra Lanave, autore di una sola rete.

Seconda rete in maglia Mola e sesta in totale (altre 4 con la Fidelis Andria) per l’ex Bari Luigi Rana. Sale a 2 Lasalandra del Trani e prima rete stagionale per Scarciglia del Manduria.

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA dopo 18 turni
Volpicelli (Ostuni ) 9
Augelli R. (Atl. Vieste) 9

Marinelli (Casarano) 8
Moscelli (Fidelis Andria) 8
Giacco (Atl. Mola) 8
Tenzone (Atl. Mola) 8

Presicce (Gallipoli) 7
Turitto (Ostuni) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Villa (Gallipoli) 7
Beltrame (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7

Marino (Virtus Francavilla) 6
De Benedictis (Virtus Francavilla) 6
Piumetto (Galatina) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6

Unione Calcio Bisceglie – Sporting Altamura 2-5
prestazione maiuscola per lo Sporting

Esultanza Sporting Altamura

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che con una grande e poderosa prestazione ritornano alla vittoria dopo ben tre turni. In quel di Bisceglie, sulla terra battuta del campo “vecchio” Di Liddo, contro l’Unione Calcio, squadra composta da un organico di primo livello, si impone per 5 a 2 facendo rivedere il bel gioco e la determinazione che l’aveva contraddistinta in questo primo scorcio di stagione, supportata da una cinquantina di tifosi altamurani giunti in quel di Bisceglie.

Nelle file dell’Altamura mister Di Maio deve fare a meno di Tonio Chisena e Giuseppe Pappapicco appiedati dal giudice sportivo per recidiva in ammonizione e ancora di capitan Dibenedetto e Nicola Tafuni che devono finire di “scontare” le loro giornate di squalifica. Passiamo ora alla cronaca.

Dopo una lunga fase di studio e di equilibrio, il primo brivido si verifica al 33′ con una sventola di Martellotta dal limite deviata in corner da un miracoloso intervento dell’estremo difensore biscegliese Antonino. Passano pochi minuti ed ancora Martellotta, in grande spolvero, si rende pericoloso con una potente conclusione al volo ma la sua sassata coglie in pieno la traversa. La porta per gli altamurani sembra dunque per l’ennesimo volta stregata, ma i biancorossi non demordono, nel finale di tempo, però, è il Bisceglie a costruire e al 40′ su contropiede con Di Pierro pecca di altruismo servendo Ferrante, in anticipo nell’occasione.
In pieno recupero, gli ospiti, riescono a finalizzare l’attesa marcatura grazie al colpo di testa del proprio bomber D’Introno bravo a depositare in rete un ottimo cross del giovane altamurano classe 96 Tancredi. Nella ripresa, l’Unione Bisceglie trova il pari dopo una manciata di minuti: Martinelli ha un contrasto in area con Ferrante, l’arbitro concede il rigore che lo stesso Ferrate, ex proprio dello Sporting Altamura, realizza. Ma al quarto d’ora arriva la svolta per l’Altamura : conclusione dalla fascia destra di Terrone al volo, incertezza di Antonino, sfera che sbatte il palo interno e carambola in rete, restituendo meritatamente il vantaggio ai murgiani. Ci si aspettava una pronta reazione dei biscegliesi ma, al contrario, lo Sporting Altamura triplica con Castoro abile nell’inserirsi in area e a finalizzare in rete.
Al 37′ spettacolare rovesciata di Martellotta, Antonino nuovamente si supera e rimedia in corner. Sul successivo tiro da fermo, D’Introno sorprende Tridente con un bel colpo di testa e batte l’estremo difensore biscegliese, così il”toro coratino” mette a segno la sua personale doppietta e festeggia sotto il settore dei supporters altamurani. Nel finale, sussulto d’orgoglio biscegliese con il neo entrato Porcelluzzi che deposita in rete una corta respinta di Caretti, sul finire di gara arriva l’ennesima marcatura altamurana firmata da Lorenzo Tafuni, anch’egli neo entrato, abile a trafiggere il portiere di casa con una precisa diagonale.

Con questa vittoria e questa prestazione lo Spoting Altamura, da una grande scossa al morale e riassapora il piacevole gusto della vittoria, prossimo impegno “in casa”, si fa per dire visto che si giocherà ad Enziteto per scontare l’ultima giornata di squalifica del D’Angelo, contro la Nuova Andria per l’ultima giornata del girone d’andata.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Unione Calcio Bisceglie – Sporting Altamura 2-5
al “Di Liddo” passa lo Sporting Altamura

Debacle casalinga per i biscegliesi che soccombono per 2-5 contro la vice-capolista. Prima rete stagionale per Michele Porcelluzzi

Termina nel peggiore dei modi il 2013 dell’Unione Calcio Bisceglie che scivola in casa per 2-5 contro la vice- capolista Sporting Altamura. Mister Modesto, squalificato sino al 12 gennaio, deve fare a meno di Chisena squalificato e recupera Bufi appiedato nel turno precedente dal giudice sportivo.
Dopo una lunga fase di equilibrio, la prima occasione degna di nota si verifica al 33′ con una sventola di Martellotta dal limite deviata in corner da uno splendido intervento di Antonino. Passano tre minuti ed ancora Martellotta si rende pericoloso ma la sua bordata coglie la traversa piena a portiere battuto. Il finale di tempo continua a regalare emozioni: al 40′ contropiede dell’Unione con Di Pierro che pecca di altruismo servendo Ferrante, in anticipo nell’occasione. In pieno recupero, gli ospiti, vanno in vantaggio grazie al colpo di testa di D’Introno che approfitta di un incertezza fra Tridente e Antonino.
Nella ripresa, l’Unione trova il pari dopo otto minuti. Martinelli atterra in area Ferrante, l’arbitro concede la massima punizione che lo stesso giocatore realizza. Per l’attaccante classe ’88 si tratta della quarta marcatura stagionale, seconda dal dischetto. La rete siglata galvanizza i padroni di casa che si rendono pericolosi con Ferrante prima e D’Ambrosio poi. Ma al quarto d’ora arriva la doccia fredda per l’Unione: conclusione da banda destra di Terrone, errore di valutazione di Antonino, sfera che bacia il palo interno e carambola in rete per la gioia dei supporters giunti dalla città murgiana. Ci si aspettava una pronta reazione dei biscegliesi ma, al contrario, lo Sporting Altamura triplica con Castoro abile nell’anticipare Manasterliu. Al 37′ spettacolare rovesciata di Martellotta, Antonino si rifugia in corner. Sul susseguente tiro da fermo, D’Introno sorprende Tridente con un bel colpo di testa e batte l’estremo difensore biscegliese.
Nel finale, sussulto d’orgoglio biscegliese con Porcelluzzi che deposita in rete una corta respinta di Caretti sul precedente tiro di Ferrante mentre nel recupero arriva la “manita” firmata da Lorenzo Tafuni.
Con la sconfitta odierna, la quinta stagionale, l’Unione Calcio scende al nono posto in classifica con 20 punti e vede aumentare il gap dai playoff, attualmente distante nove lunghezze.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Manasterliu, Malerba, Monopoli Ang. (25’s.t.Carlucci), Ingrosso, Dascoli, D’Ambrosio (38’s.t. Porcelli), Ferrante, Pasculli (3’s.t.Porcelluzzi), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Bufi, Di Ceglie, Amoroso. All: Modesto

Sporting Altamura: Caretti, Tancredi, Manicone, Rifino, Martinelli, Pappapicco, Castoro (44’s.t.Casiello) , Montermurro (25’s.t. Porfido), D’Introno, Terrone (30’s.t. L. Tafuni), Martellotta. A disp: Girolamo, Tafuni V., Centonze, Martelli. All: Di Maio

Arbitri: Panettella (Bari). Assistenti: Laghetti e Giudetti (Taranto)
Marcatori: 46’p.t. e 37’s.t. D’Introno, 8’s.t. Ferrante su rig, 15′ s.t. Terrone, 23’s.t.Castoro, 45’s.t. Porcelluzzi, 46’s.t. Tafuni L.
Ammoniti: Di Pierro, Ingrosso, Porcelluzzi, Terrone,Montemurro, Rifino, D’Introno.
Espulsi: /

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Eccellenza: Risultati dei recuperi di oggi

Si sono giocati oggi i recuperi delle gare della 14ª giornata rinviati per maltempo il 1° dicembre scorso. Tutte vittorie esterne con la capolista Atletico Mola che batte il Terlizzi ed allunga sul Gallipoli in vista dello scontro diretto del 5 gennaio. La Libertas Molfetta in casa del Manduria conquista tre punti importanti e si avvicina alla vetta consolidando il piazzamento playoff; stesso discorso per la Fidelis Andria, che vince a Castellaneta

Castellaneta – Fidelis Andria 0-3
18’pt rig. Moscelli, 40’st rig. e 49’st Di Rito

Manduria – L.Molfetta 1-3
36’pt Scarciglia (M), 39’st rig. Lanave (LM), 47’st e 48’st Dentamaro (LM)

Terlizzi/Trani – A.Mola 1-3
24’pt rig. Tenzone (AM), 11’st Rana (AM), 16’st Lasalandra (T), 25’st Giacco (AM)

Eccellenza: Oggi in campo sei squadre

Attesi i recuperi del 14esimo turno per chiudere la classifica del girone di andata.

Una pausa natalizia che non è destinata a tutte le squadre del campionato di Eccellenza Pugliese, quest’anno. Saranno in programma, infatti, i recuperi delle gare non disputate nella 14esima giornata del massimo campionato regionale quando, il 1 dicembre scorso, il maltempo ha falcidiato tutto il sud Italia.

Scenderanno in campo dunque 6 squadre in match che si preannunciano importanti per la composizione finale della classifica al giro di boa.

Grossa opportunità per la capolista Mola, in casa del Trani, per allungare ulteriormente in classifica. La squadra biancoceleste non ha mai pareggiato finora e una nuova vittoria la proietterebbe a 4 punti di vantaggio sulla seconda Gallipoli.

Proveranno ad insediarsi al terzo posto, a pari merito con il Casarano, Fidelis Andria (a Castellaneta) e Libertas Molfetta (a Manduria). In caso di vittorie esterne, entrambe andrebbero a 33 punti, al pari dei rossoblu salentini.

Le altre resteranno a festeggiare ancora qualche altro giorno, agonisticamente parlando, infatti molte sono già al lavoro in vista del ritorno in capo di gennaio.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e provincia

Atletico Vieste: Trotta fa dietro-front: va ad Andria

Pasquale Trotta (ph. Lucia Melcarne)

Pasquale Trotta torna a Vieste, anzi no! Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto questa mattina sul “Riccardo Spina” quando è giunta notizia del ripensamento del giocatore sipontino che ha preferito accasarsi ad Andria. Sembrava ormai definito il suo rientro a Vieste, vista la promessa fatta telefonicamente ai dirigenti garganici; ma se una volta “la parola data” valeva ben più di una firma, oggi ha solo lo scopo di alzare il prezzo sul mercato, a conferma che non ci sono più gli uomini di un tempo.

Trotta aveva dato per certa la sua presenza alla seduta di allenamento di venerdì, la prima dopo la pausa natalizia, ma ha poi deciso di impostare il suo Tom Tom in direzione Andria, dove, proprio da ieri, è a disposizione di mister Nicola Ragno.

Non si discute la scelta del giocatore di accettare le lusinghe di una società forte e dal grande blasone come la Fidelis (sempre più destinata ad ammazzare il campionato), come non ci sono remore nei riguardi della stessa società andriese che ha colto l’occasione di aggiungere alla rosa un giocatore di valore: quello che non va già è il sotterfugio usato per concretizzare il trasferimento.

Resta inalterato, quindi, l’organico a disposizione di Massimo Olivieri dopo gli arrivi di Grieco, Salerno e Sollitto, e le cessioni di Campanella e Morleo; da ieri il gruppo è tornato ad allenarsi in previsione della gara di domenica 5 gennaio, in casa contro la Pro Italia Galatina. Nell’ambito degli impegni fissati in questo periodo, domenica 29 dicembre si terrà una gara amichevole contro il Manfredonia Calcio. La partita verrà disputata al Miramare con inizio alle ore 10.

Eccellenza: domani tre recuperi

Turno di recuperi domani pomeriggio per il campionato di Eccellenza.

In programma i tre match della 14ª giornata rinviati per maltempo il 1° dicembre scorso.
La capolista Atletico Mola sarà ospite del Terlizzi, con la possibilità di allungare sul Gallipoli in vista dello scontro diretto del 5 gennaio. Ghiotta occasione per la Libertas Molfetta che, in casa del Manduria, andrà a caccia di tre punti importanti per avvicinarsi alla vetta e consolidare il piazzamento playoff; stesso discorso per la Fidelis Andria, impegnata a Castellaneta.
Queste le designazioni arbitrali ed i campi:

Castellaneta – Fidelis Andria: Matteo Antonio Lillo di Brindisi
   campo comunale “De Bellis” Castellaneta
Manduria – Libertas: Andrea Rizzello di Casarano
   stadio comunale “N.Dimitri” Manduria
Terlizzi – Atletico Mola: Mario Gallione di La Spezia
   campo comunale Trani

Unione Calcio Bisceglie serve una vittoria per chiudere il 2013 in bellezza

Nell’atipico turno tra Natale e Capodanno, valido per la penultima d’andata, la compagine di mister Modesto riceve al “Di Liddo” la vice-capolista. Rientra Vincenzo Bufi, salta la sfida in famiglia tra i Chisena, entrambi squalificati.

BISCEGLIE – Ultimo appuntamento dell’anno solare per l’Unione Calcio che domenica (ore 14,30) ospiterà al “Di Liddo”la vice-capolista Sporting Altamura nella sedicesima d’andata del campionato di Promozione. Per la compagine presieduta da Enzo Pedone il 2013 ha riservato parecchie soddisfazioni a partire dalla vittoria in Coppa Puglia e dal successivo ripescaggio in Promozione, senza tralasciare i campionati vinti dalle squadre giovanili e la partecipazione ad alcuni tornei di prestigio quali il “Trofeo Scirea” ed il “Pisa World Cup”.

Ora, però, c’è la necessità di chiudere il 2013 in bellezza. L’impegno contro lo Sporting Altamura  è da collocare fra i match con un coefficiente di difficoltà decisamente elevato. Ne è consapevole mister Modesto che, nonostante le feste natalizie, ha svolto diverse sedute di allenamento.

La gara si preannuncia incerta ed emozionante. Partita con i favori del pronostico circa la vittoria del campionato, lo Sporting Altamura occupa il secondo posto in classifica con 33 punti, anche se non attraversa un momento particolarmente brillante (nelle ultime quattro giornate ha ottenuto una vittoria, due pareggi ed una sconfitta nella stracittadina conla Fortis Murgia) ed accusa un ritardo di 7 lunghezze dalla battistrada Bitonto. In casa Unione Calcio l’intento è di portare a casa l’intera posta per alimentare la rincorsa alla zona playoff che attualmente dista 7 punti, benché capitan Malerba e soci debbano recuperare l’incontro casalingo col Giovinazzo.

Nell’occasione mister Modesto recupera Vincenzo Bufi, mentre tra le file dello Sporting Altamura saranno assenti Nicola Dibenedetto e Nicola Tafuni che dovranno scontare la seconda delle tre giornate di squalifica rimediate nel derby contro la Fortis Murgia, a cui si aggiungono Pappapicco  e Tonio Chisena, top-scorer della squadra con 7 reti. Salta dunque il duello in famiglia tra i Chisena: anche Leo, centrocampista biscegliese, sarà in tribuna poiché appiedato dal Giudice Sportivo. Tra i murgiani spicca inoltre la presenza del centrale Pasquale Martinelli che ha indossato per due stagioni la casacca del Bisceglie Calcio.

Arbitro dell’incontro sarà il signor Claudio Panettella di Bari coadiuvato da Paolo Giovanni Laghetti e Fabio Giudetti della sezione di Taranto.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia  

Unione Calcio Bisceglie

Marcatori Eccellenza dopo 17 giornate

Continua la corsa a due di Augelli e Volpicelli, ancora a segno una volta ciascuno e ancora in testa alla classifica insieme. Marinelli si tiene a distanza, segnando una rete e restando ancora ad una lunghezza di distanza dai due battistrada. Giacco e Tenzone, ancora a segno insieme, raggiungono quota 7, così come fanno Cecere, Villa, Quarta, Vitale e Beltrame, quest’ultimo unico a segnare una doppietta. Si mette in mostra anche Piumetto, che sale a 6. Più giù Mastrolonardo (Atl. Mola) va a 4, Pizzolla (Virtus Francavilla) e Bartoli (Libertas Molfetta) salgono a 3, Capone e Ragno (Ascoli Satriano), Dentamaro (Libertas Molfetta) e Tedesco (Gallipoli) vanno a 2. Prima rete stagionale per Levanto (Gallipoli), Lafortezza (Fidelis Andria), Verri (Galatina), Basile (Castellaneta) e Montemorra (Ascoli Satriano).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA

Volpicelli (Ostuni ) 9
Augelli R. (Atl. Vieste) 9
Marinelli (Casarano) 8
Moscelli (Fidelis Andria) 7
Presicce (Gallipoli) 7
Turitto (Ostuni) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Giacco (Atl. Mola) 7
Tenzone (Atl. Mola) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Villa (Gallipoli) 7
Beltrame (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Marino (Virtus Francavilla) 6
De Benedictis (Virtus Francavilla) 6
Piumetto (Galatina) 6

Pasquale Trotta all’Atletico Vieste

Pasquale Trotta (ph. Lucia Melcarne)

Sotto l’albero di Natale dell’Atletico Vieste è apparso un regalo graditissimo quanto inaspettato: Pasquale Trotta giocherà nella squadra di Massimo Olivieri in questa seconda parte del campionato. Trotta è stato protagonista nelle ultime stagioni con la maglia del Manfredonia, lo scorso campionato tra i principali artefici della vittoria dei play-off nazionali che ha garantito il salto in serie D. Per lui, come per Sollitto, Grieco e Salerno (gli altri arrivi in casa viestana nel mercato dicembrino), si tratta di un gradito ritorno, a tre anni di distanza dal suo trasferimento nel club sipontino, quello della sua città natale.

Esterno alto di fascia destra, dotato di grande velocità palla al piede, grande capacità di dribbling e fiuto del gol, Pasquale Trotta va ad arricchire un reparto offensivo già di ottimo livello, vista la presenza di Gentile, Morra, Salerno, degli under Perlangeli e Rubino, e soprattutto di Rocco Augelli, attuale capocannoniere stagionale con 9 reti in campionato (come Volpicella dell’Ostuni) e 7 in Coppa Italia.

Si unirà al gruppo venerdì 27, alla ripresa degli allenamenti dopo la pausa natalizia, e sarà disponibile per la gara di domenica 5 gennaio in casa con la Pro Italia Galatina, partita valida per il primo turno di ritorno. Mister Massimo Olivieri potrà provarlo nei suoi schemi nella amichevole che si disputerà domenica 29 dicembre (presumibilmente alle ore 10:00) proprio allo stadio Miramare di Manfredonia.

Vicarius – Omnia Bitonto 4-1
La Vicarius cala il Poker

Francesco Pompilio

Contro l’Omnia Bitonto 4 reti e tre punti che valgono il sorpasso al Molfetta

Quattro gol, due legni, un rigore parato e tante occasioni da rete. Di sicuro non  si sono annoiati gli spettatori che hanno assistito all’ultima gara dell’anno della Vicarius. Contro l’Omnia Bitonto i gialloblu volevano assolutamente i tre punti, specie dopo il pari interno contro lo Sporting Daunia, per mantenersi in scia Palo – Molfetta. E la vittoria è arrivata al termine di un’ottima prestazione di squadra, condita da trame di bel gioco. Un passo in avanti che vale anche il controsorpasso al Molfetta, caduto in casa per mano dell’Atletico Stornara, prossimo avversario della Vicarius. E la lotta per i primi posti si fa sempre più accesa.
Per l’ultima gara del 2013 Pompilio recupera Ferrara e Camillo, che però partono dalla panchina. Lo schieramento è l’ormai consolidato 4-3-3, con Casano tra i pali, in difesa Galullo a destra e Cruciano a sinistra e con Valente e Occhicone centrali. A centrocampo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli e in attacco Lange perno centrale, con Torelli e Catalano a completare il trio offensivo.
La Vicarius schiaccia subito sull’acceleratore e all’8 ha già una clamorosa occasione per passare. Catalano, dai 25 metri, lascia partire una parabola tesa che scende sotto la traversa. Sembra fatta ma Sacino si esibisce nella prima di tante grandi parate e riesce a deviare sulla traversa. Passano dieci minuti e il portiere ospite è ancora chiamato ad un grande intervento: Perrini, suo compagno di squadra, nel tentativo di contrastare un avversario dal limite, lascia partire un rinvio verso la propria porta che per poco non finisce nel sette. Bravo Sacino a  deviare in coroner. Al 24’ secondo legno Vicarius: punizione dal limite di Lange che tenta di piazzarla sul palo lungo. Ancora bravo Sacino a deviare sul palo. Due minuti dopo il vantaggio dei padroni di casa: rinvio lungo di Casano che sorprende i centrali ospiti. La palla giunge a Catalano che serve di prima Lange, bravo a trafiggere da due passi il portiere. Al 36’ancora Lange fa da perno al limite dell’area e appoggia a destra per l’accorrente Torelli che conclude di poco a lato. Il raddoppio è nell’aria e arriva con Catalano al 37’: il 9 gialloblu è abile a liberarsi con uno slalom in area e a battere un incolpevole Sacino. L’inizio del secondo tempo, a sorpresa, è di marca ospite. Al 5’ Guerra si trova solo in area, complice un fuorigioco sbagliato dalla difesa Vicarius. Ma Casano è bravissimo a fermarlo in uscita bassa. Al 7’ il Bitonto riapre la gara: splendida punizione dal limite di Tarantino che insacca all’incrocio dei pali dove Casano proprio non riesce ad arrivare. La Vicarius non si scompone e riprende a collezionare occasioni. Sempre Lange, al quarto d’ora, è servito da un ottimo cross teso di Catalano. Il 10 Vicarius elude con una finta l’intervento dei due centrali e calcia forte centrale.
Sacino ancora una volta abbassa la saracinesca. Pompilio e Mancazzo, intanto, cominciano a ridisegnare le formazioni. Nella Vicarius entra Pizzicoli per Torelli, mentre il Bitonto schiera Michele Fioriello e Lucera per Perrini e Guerra. A metà ripresa il primo sigillo di Santarelli (bella la sua prova) in maglia gialloblu. Dopo un batti e ribatti in area il centrocampista, spalle alla porta, riesce a stoppare e a girare con un bel destro che fulmina Sacino. Dopo l’infortunio, in casa Vicarius, si rivede capitan Ferrara, che gioca l’ultimo quarto di gara al posto di Cruciano. Nei minuti successivi ancora Lange, Catalano e  di nuovo Santarelli con un gran tipo dalla distanza provano ad arrotondare il punteggio. Ma è il sempre ottimo Sacino (classe ‘96) a tenere a galla l’Omnia Bitonto. Il numero 1 ospite non può nulla al 41’, quando Lamura, nel tentativo di anticipare Catalano, gira nella propria porta. La Vicarius avrebbe un’altra occasione per andare in rete. Al 46’ l’arbitro concede un rigore per un mani in area Omnia di Schiraldi. Dagli undici metri, però, l’ottimo Sacino riesce a fermare il rigore forte e angolato calciato da Catalano. Finisce dunque 4 – 1, con la Vicarius che si regala un bel Natale in vista dell’impegnativa trasferta di Stornara. A tre giornate alla fine del girone d’andata, i gialloblu occupano il secondo posto e hanno la miglior difesa del torneo.

La Polisportiva Vicarius, atleti, allenatori, dirigenti, magazzinieri, accompagnatori e tutti i simpatizzanti augurano un Buon Natale e un Felice Inizio di 2014 a tutti. Arrivederci a gennaio!

Eccellenza: L’Ascoli chiude l’anno in bellezza, pari per il Vieste

Una vittoria nello scontro diretto proietta i gialloblu a metà classifica, mentre a Casarano il Vieste non cede al blasone avversario.

Una vittoria importante che permette alla squadra gialloblu di allungare le distanze dalle retrovie. L’Ascoli Satriano di mister Maiellaro (3-0 alla squadra fanalino di coda Quartieri Uniti Bari) si mette a distanza di sicurezza dalle ultime della classe. Buon pareggio per l’Atletico Vieste, 1-1 a Casarano, con i Garganici che restano nella zona medio-alta della graduatoria. L’Atletico Mola (3-0 al Manduria) continua a veleggiare in testa, mentre sale ancora la Fidelis Andria (1-0 nel derby con il Trani), a braccetto con la Libertas Molfetta (3-2 alla Stella Jonica Massafra), a 30 punti, nelle primissime posizioni. In fondo perde il Francavilla, mentre si ferma anhe la compaesana Virtus.

Fabio Lattuchella – Il mattino di Foggia e provincia