Pareggio nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria

Finisce in parità la stracittadina tra Virtus Andria e Nuova Andria.

Il derby federiciano murgiano andato in scena al “Fidelis” e valevole per la tredicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stato emozionante e pieno di reti. 2 a 2 il risultato finale.

I biancoazzurri allenati da mister Cavaliere si presentano a questo match con il bisogno assoluto di fare punti per uscire dai bassifondi della classifica.

In campo i nuovi acquisti del mercato dicembrino, Lomonte e Saverio Addario, panchina per il rientrante portiere Michele Mancino (ex Victrix Trinitapoli) mentre assente per infortunio, Giuseppe Quacquarelli.

Indisponibile al pari di Domenico Bruno, Fiore Sanguedolce e Fabio Conversano.

4-3-3 per la Virtus che affida le chiavi dell’attacco a Di Vietri, Lomonte e Salvatore Montrone.

Nei primi minuti di gioco la Virtus va vicina alla rete del vantaggio con la traversa colpita da Alessandro Di Vietri, uno dei tanti ex della contesa.

Ma intorno alla mezzora di gioco è la Nuova Andria a portarsi in vantaggio con la rete di Domenico Amorese (quarto centro stagionale per lui).

Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.

Nella ripresa però dopo soli 40 secondi arriva il pari della Virtus che segna proprio con il neo acquisto Saverio Addario, lesto sotto porta a ribadire in rete una respinta scaturita dalla traversa colpita da Coratella e deviata da Crisantemo.

Al 49’ la Nuova Andria resta in dieci uomini per il secondo giallo comminato a Donato Loconte.

Poco dopo dalla panchina viene espulso anche Angelo Quacquarelli (sostituito da Zinni) per proteste.

La Virtus prende coraggio ma nonostante l’uomo in meno è la Nuova Andria a riportarsi in vantaggio con Zinni che lanciato in profondità da Tota, entra in area di rigore e fa secco Campanile. 1 a 2.

La Virtus però non ci sta e al 77’ coglie il pari con un bel gol di Daniele Coratella che in rovesciata mette dentro dopo un suggerimento di Lomonte.

2 a 2 e seconda rete in campionato per il centrocampista classe ’93.

La Nuova Andria in inferiorità numerica stringe i denti e porta a casa il pari.

Un pari che sostanzialmente va bene anche alla Virtus che ha saputo rimontare due volte lo svantaggio con ardore e determinazione, dimostrando di non meritare l’attuale penultima posizione in classifica.

A fine match, bel terzo tempo organizzato dalla Virtus Andria (in quanto squadra ospitante), con i “rivali” della Nuova Andria, con scambio di auguri di buone feste e rinfresco a testimonianza del fatto che c’è stato Fairplay e sportività in questo derby cittadino che è stato anche discretamente seguito dal pubblico andriese, spinto dalla curiosità e che ha assistito alla gara.

Con questo punto conquistato la squadra di Cavaliere raggiunge quota 9 e approfittando della sconfitta della Virtus Molfetta, lascia proprio agli adriatici l’ultima posizione in classifica.

La Nuova Andria sale a 17 punti e dopo la sosta, sarà impegnata in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Ora ci sarà la sosta natalizia e il ritorno in campo è programmato per il 15 gennaio per la prima giornata di ritorno: i biancazzurri della Virtus, al “Fidelis” ospiteranno il forte Celle di San Vito, quarto in classifica.

 

A fine gara il presidente della Virtus, Marian Gecaleanu, dichiara: “È stato un girone di andata strano dove abbiamo pagato caro la nostra inesperienza. Adesso abbiamo la sosta natalizia, dove sono sicuro che mister Cavaliere insieme ai ragazzi farà un grande lavoro di richiamo fisico e tecnico/tattico che ci permetterà di raggiungere la salvezza. La squadra oggi ha disputato una grande partita, lottando con determinazione fino all’ultimo minuto”.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

VIRTUS ANDRIA-NUOVA ANDRIA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia (68’ Paradiso), Coratella, Frezza, Addario A., Lomonte, Lampo, Di Vietri, Addario S. (63’ Piciocco), Montrone S. (47’ Fucci).

A disposizione: Mancino, Sardano, Loporcaro, Lorusso. All. Antonio Cavaliere

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita (79’ Adesso), De Nigris, Tota, Pagano, Pasculli, Quacquarelli (54’ Zinni), Amorese, Fiore (75’ Tesse), Loconte, Montrone.

A disposizione: Zingaro, Di Palma, Caporale, D’Avanzo. All. Cosimo Sinisi

 

MARCATORI: 30’ Amorese (NA), 46’ Addario S. (VA), 61’ Zinni (NA) e 77’ Coratella (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Termina in parità il derby federiciano

Termina 2 a 2 l’attesissimo derby, disputato questo pomeriggio al Campo Sportivo “Fidelis”, tra Virtus Andria e Nuova Andria. Dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa, La Nuova Andria porta a casa un punto e termina il girone di andata del campionato di Prima Categoria, al quinto posto a quota diciassette punti in compagnia dell’Herdonia Calcio e del Victrix Trinitapoli.

Parte bene la Virtus Andria che si rende subito pericolosa sulla ripartenza con Di Vietri che colpisce la traversa. Dopo questa azione degna di nota è però la Nuova Andria a dominare il match, infatti dopo una bella azione manovrata, i ragazzi di mister Sinisi passano in vantaggio grazie ad un gol di Amorese. La Nuova Andria va vicina al raddoppio per ben due volte prima con Montrone e poi con Amorese su sponda di Fiore. Primo tempo che termina con il vantaggio della Nuova Andria.

[adinserter block=”1″]
Nella ripresa dopo appena quaranta secondi, la Virtus Andria pareggia i conti: tiro di Coratella deviato da Crisantemo sulla traversa, sulla ribattuta tutto solo Aduasio mette la sfera in porta. Subito dopo al 49° la Nuova Andria resta in dieci per doppia ammonizione di Loconte. Un’espulsione che non rasserena di certo gli animi perché direttamente dalla panchina viene espulso Quacquarelli che aveva appena lasciato il posto in campo a Zinni. Alla Nuova Andria il pareggio non basta così con un lancio calibrato di Tota da centrocampo, Zinni entra in area di rigore, stoppa e mette la palla in rete. È 1 a 2. Le due compagini si studiano ancora, ma l’inferiorità numerica comincia a farsi sentire; la Virtus pressa e fa girare la palla e approfittando di una distrazione in fase difensiva, Coratella da solo sotto porta mette in rete la palla del 2 a 2. La Nuova Andria tenta il rilancio resistendo in dieci e alla fine riesce a portare a casa il pareggio.

A fine match mister Sinisi ha dichiarato: “Sono sostanzialmente contento di tutta la partita, sono soddisfatto perché abbiamo portato a casa un pareggio meritato soprattutto per come si era messo il match a causa dell’inferiorità numerica”.

Dopo la sosta natalizia, la Nuova Andria riprenderà il campionato il 15 gennaio fuori casa contro il Borgorosso Molfetta.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: dodicesima giornata

In vetta resta tutto immutato. Pareggiano sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta e intanto si avvicina il Celle di San Vito.

 

La dodicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stata quasi ininfluente per quanto riguarda la vetta della classifica.

Non cambia nulla. Il Giovinazzo pareggia sul difficile campo di Terlizzi: contro i rossoblù finisce 1 a 1. Al vantaggio biancoverde di Arsale nel primo tempo, replicano i padroni di casa con la rete del neo acquisto Sciancalepore ad inizio ripresa.

In mattinata, pari anche al “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Borgorosso Molfetta. 1 a 1 anche qui. Vantaggio Molfetta con Uva, subito dopo il pari dei barlettani con Lanotte.

Le distanze restano invariate con il Giovinazzo che resta primo e mantiene il +1 sull’Audace.

Si fa sotto il Celle di San Vito che tra le mura amiche vince il derby con l’Herdonia per 3 a 0. Doppietta per il neo acquisto Antonio Falcone e rete di Capotosto, la squadra di mister Presutto sale a quota 19 punti ed è terza.

Col Terlizzi quarto a quota 18 punti, dietro scalpita la Victrix Trinitapoli che sconfigge la Virtus Andria con un perentorio 3 a 0. 17 punti per la squadra di mister Ronzulli, a pari merito con l’Herdonia.

Pari 1 a 1 nell’altro derby foggiano di giornata tra Sammarco e Sporting Apricena: al vantaggio dei locali con il calcio di rigore trasformato da Santoro, risponde lo Sporting con la rete del nuovo arrivato Lufino.

Infine il colpaccio di giornata è del Matinum che sbanca il “Fidelis” battendo la Nuova Andria per 2 a 3. Tesse e Amorese portano subito sul 2 a 0 i nord baresi ma i garganici ribaltano tutto con la doppietta di Michele Sciarra e la rete del definitivo ribaltone nei minuti di recupero con Francesco Di Mauro.

Per i rossoneri è una vittoria importantissima in ottica salvezza.

 

Ha riposato la Virtus Molfetta.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

CLASSIFICA dopo la giornata 12

 

 

GIOVINAZZO 23

AUDACE BARLETTA 22

CELLE DI SAN VITO 19

TERLIZZI 18

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 17

NUOVA ANDRIA 16

SAMMARCO 15

BORGOROSSO MOLFETTA 13

SPORTING APRICENA e MATINUM 11

VIRTUS MOLFETTA e VIRTUS ANDRIA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Secondo KO consecutivo per la Nuova Andria

Seconda sconfitta consecutiva per la Nuova Andria stavolta ad esultare è il Matinum ultima in classifica che, questo pomeriggio al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria, ha conquistato un’importante vittoria.
Inizio match emozionante, infatti i ragazzi di mister Sinisi riescono ad andare in vantaggio dopo soli
quarantacinque secondi dal fischio d’inizio grazie a Tesse che servito da Quacquarelli, segna la rete dell’1 a 0. Prontissimi ancora gli andriesi con Quacquarelli che prova il tiro dalla distanza ma la palla finisce alta sopra la traversa. Non passano nemmeno cinque minuti che arriva la rete del raddoppio: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, Tesse stoppa e passa ad Amorese che infila in porta la palla del 2 a 0. Reazione del Matinum al 16° con Mantuano ma la palla in diagonale termina sul fondo. A portarsi in avanti sono ancora gli ospiti al 24° che
approfittano di una disattenzione difensiva e riescono ad accorciare le distanze con Sciarra. Primo tempo che termina 2 a 1.
Dopo cinque minuti dalla ripresa Matinum pericoloso con De Meo sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma Zingaro è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Al 25° Nuova Andria
vicinissima al gol con Quacquarelli che tutto solo supera la difesa, tira, ma la palla viene deviata e mandata in calcio d’angolo. Dopo tre minuti arriva la risposta del Matinum con Sciarra che con un tiro dalla distanza pareggia i conti. È 2 a 2. Al 39° gli ospiti si affidano al contropiede con Sciarra che però alza troppo il tiro e la palla termina fuori. Reazione della Nuova Andria prima con
Quacquarelli, ma la palla viene intercettata dal portiere e bloccata, e poi con Tesse che però manda fuori. Al 46° reazione degli ospiti: De Meo crossa dalla sinistra per Di Mauro che tira, e trova la
rete del 2 a 3. Grande nervosismo in campo sul finale. Il direttore di gara estrae un cartellino rosso per parte: fuori Grillo e Di Mauro e decreta anche la fine del match.
Non è sicuramente una sconfitta facile da digerire per la Nuova Andria che ferma a sedici punti in classifica, scivola al sesto posto, ma gli andriesi dovranno pensare al prossimo match prima della sosta natalizia che li vede impegnati nell’importante derby contro la Virtus Andria.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: undicesima giornata

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica: il Giovinazzo batte il Celle di San Vito e approfittando del pareggio dell’Audace Barletta (1 a 1 sul campo della Virtus Andria), torna ad essere la capolista del girone.

 

Torneo altalenante quello di Prima Categoria girone A.

Ogni settimana, cambia la capolista. Dopo l’undicesima giornata disputata domenica, la nuova capolista è il Giovinazzo.

La squadra allenata da mister Biancofiore, vince in rimonta sul proprio campo contro il Celle di San Vito: 2 a 1 il risultato con la doppietta decisiva di Arsale che risponde alla rete dei foggiani segnata dal solito Pietro Compierchio.

Superata di nuovo l’Audace Barletta di Iannone che compie un mezzo passo falso al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria. Anzi, ai barlettani è andata anche bene, visto che erano stati i biancoazzurri allenati da Antonio Cavaliere a passare nel primo tempo con la rete di Alessandro Di Vietri, nel secondo tempo il pari dei biancorossi con Volpe.

Giovinazzo quindi ora primo col +1 sull’Audace.

Dietro di loro, salgono Herdonia e Terlizzi ora in terza posizione con 17 punti all’attivo.

I foggiani battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1, mentre i rossoblù di mister Ancalerio, vincono in trasferta per 2 a 0 sul campo della Virtus Molfetta, grazie alle reti di Piccinni e Rutigliani nel secondo tempo.

Colpo esterno della Victrix Trinitapoli che vince 3 a 2 a Mattinata contro il Matinum, mentre altrettanto importante è la vittoria del Borgorosso Molfetta che sconfigge il Sammarco per 3 a 2 tra le mura amiche.

Ultime in classifica con 8 punti ci sono tre squadre: Virtus Andria, Matinum e Virtus Molfetta.

A considerazione del fatto che la lotta salvezza sarà serrata ed ogni giornata potrà rivelare sorprese e cambiamenti, soprattutto poi in questo periodo, visto che è aperto il calcio mercato invernale e molte squadre cambieranno pelle.

 

Ha riposato lo Sporting Apricena.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

CLASSIFICA dopo la giornata 11

 

GIOVINAZZO 22

AUDACE BARLETTA 21

HERDONIA e TERLIZZI 17

CELLE DI SAN VITO e NUOVA ANDRIA 16

VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 14

BORGOROSSO MOLFETTA 12

SPORTING APRICENA 10

VIRTUS ANDRIA, MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

​Nuova Andria: sconfitta amara contro l’Herdonia

Passo falso per la Nuova Andria che questo pomeriggio, dopo la sconfitta per 2 a 1 sul campo di Ordona dell’Herdonia Calcio, perde l’occasione di avvicinarsi ancora di più alla vetta della classifica e scivola al quarto posto ferma a sedici punti in compagnia del Celle di San Vito.
Mister Sinisi schiera il 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, in difesa Di Palma, Pasculli, Pagano e Grillo, a centrocampo Loconte, Tota, Amorese, in attacco Montrone, Quacquarelli, Tesse.

[adinserter block=”1″]
Nei primi quindici minuti, già un’occasione per parte. All’8° Montrone batte il calcio di punizione, il portiere respinge e ribatte Loconte ma la palla termina alta. Al 14° risponde l’Herdonia che approfitta di un errore di Zingaro sulla ribattuta ma Tusiano manda clamorosamente fuori. Al 30° arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa siglato Mafucci. Sull’onda dell’entusiasmo per il gol, i padroni di casa vanno vicinissimi al raddoppio ma Zingaro esegue una doppia parata prima sull’autore del gol Mafucci e poi sulla ribattuta su Tusiano.

Nel secondo tempo occasione da gol per la Nuova Andria con Amorese sotto porta ma il tiro è debole e il portiere respinge senza troppi problemi. Un minuto più tardi il neo-entrato Zinni tira forte da fuori area ma il portiere è ancora una volta bravo a respingere la palla. Al 65° Montrone viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto si presenta Quacquarelli che non sbaglia: è 1 a 1. Brividi al 75° per la Nuova Andria dopo una mischia in area di rigore, ma Matera manda clamorosamente fuori. Al 78° arriva il gol del raddoppio dei padroni di casa: palla persa dalla tre quarti avversaria, contropiede e tiro di Moriglia, il portiere andriese Zingaro respinge ma nulla può fare sulla ribattuta di Martufi. Sconfitta amara da digerire ma i ragazzi di mister Sinisi devono mantenere la calma e affrontare al meglio il prossimo match che è quello di domenica prossima in casa contro il Matinum.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: decima giornata

L’Audace Barletta batte il Matinum e torna in vetta, complice anche la battuta d’arresto del Giovinazzo sconfitto al “Fidelis” dalla Nuova Andria.

 

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A.

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica con l’Audace Barletta che imponendosi sul Matinum con un pirotecnico 8 a 4 nel match mattutino, torna ad essere la capolista.

L’Ormai ex capolista Giovinazzo, perde al “Fidelis” contro la Nuova Andria.

Vantaggio andriese con Domenico Amorese, pari dei biancoverdi grazie al calcio di rigore trasformato da Ruben Vitale e rete decisiva della Nuova Andria con Angelo Quacquarelli. La squadra allenata da mister Sinisi, spreca anche un calcio di rigore con Loconte ma vince con merito e conquista la terza piazza a quota 16 punti, seppur in coabitazione con il Celle di San Vito vittorioso grazie ad una rete del solito Compierchio contro la Virtus Molfetta.

Colpaccio dell’Herdonia che sbanca Trinitapoli vincendo in rimonta: vantaggio dei locali con Daniele Storelli, poi gli ospiti ribaltano la situazione nel secondo tempo con due reti in pochi minuti, segnate da Tucci e Sodrio.

Per la squadra di mister Liberatore sono tre punti d’oro e la conseguente salita a quota 14 punti in classifica.

Vittoria e salita a 14 anche per la Polisportiva Sammarco che tra le mura amiche del “Parisi” batte la Virtus Andria ora mestamente ultima in classifica in solitaria con 7 punti all’attivo.

Decisive le reti di Iaccarino e De Cata.

Infine, importante vittoria in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che batte il Borgorosso Molfetta per 2 a 1 al “Madre Pietra Stadium” di Apricena.

Per i dauni questo è un bel colpo che li consente di salire a quota 10 punti in classifica e di superare ben tre squadre tra cui proprio i molfettesi del Borgorosso.

 

Ha riposato il Terlizzi.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

CLASSIFICA dopo la giornata 10

 

Audace Barletta 20

Giovinazzo 19

Celle di San Vito e Nuova Andria 16

Herdonia, Terlizzi e Sammarco 14

Victrix Trinitapoli 11

Sporting Apricena 10

Borgorosso Molfetta 9

Matinum e Virtus Molfetta 8

Virtus Andria 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Giovinazzo sconfitto perde il primo posto

L’undici di Biancofiore cade ad Andria: con la Nuova è 2-1. Addio primato

Il Giovinazzo cade ad Andria (con la Nuova finisce 2-1) e perde la testa della Prima Categoria. Un brutto Giovinazzo quello visto ieri pomeriggio, una squadra mai in partita, fiacco e sempre poco incisivo. Un primo tempo proprio da dimenticare ed un secondo con qualche cenno di reazione ma che ha impensierito poche volte il portiere avversario.

Nei primi venti minuti di gioco le due squadre si studiano. Poi, al 32′, arriva la rete del vantaggio dei padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, mischia furibonda in area di rigore e gol di Amorese, favorito da un grossolano errore di Minervini. In chiusura di tempo arriva la reazione degli uomini del presidente Fiorello Folino Gallo con il solito Vitale, ma Crisantemo non si fa sorprendere e devia in corner. Al riposo è 1-0.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa dopo 11 minuti di gioco, fallo in area di rigore su De Cristoforo, dal dischetto Vitale, migliore in campo dei giovinazzesi, non sbaglia: 1-1 e match riaperto. Euforici per il gol, dopo due minuti gli ospiti tentano il gol del vantaggio con Arsale, ma Crisantemo è bravo. Al 25′ i padroni di casa, però, sono di nuovo avanti: cross di Montrone, pasticcio di Marolla e gol di Quacquarelli. La Nuova Andria sbaglia anche un penalty (Loconte spedisce altissimo), resta in dieci per l’espulsione di Fiore, ma s’impone comunque 2-1.

I biancoverdi di Nicola Biancofiore, al secondo stop stagionale, scendono in seconda fila, a -1 dalla nuova capolista Audace Barletta: «Sconfitte come questa ci servano da lezione per il prosieguo del campionato – il monito del tecnico -. Ogni domenica è un esame diverso da affrontare sempre al massimo delle proprie possibilità».

Nicola Miccione – giovinazzoviva

Nuova andria vittoria sofferta ma meritata

Vittoria voluta, sofferta, ma meritata quella di oggi per la Nuova Andria che, in casa al Campo Sportivo “Fidelis”, batte la capolista Giovinazzo per 2 a 1. Gli andriesi portano a casa la seconda vittoria consecutiva e si posizionano al terzo posto a 16 punti in compagnia del Celle di San Vito.

Dopo i primi venti minuti di gioco le due squadre si studiano. Al 24° però Montrone prova dalla distanza ma la palla termina sul fondo. Dopo tre minuti è Quacquarelli invece a rendersi pericoloso con un tiro da fuori area ma la sfera termina di poco alta. Al 32° arriva la rete del vantaggio per la Nuova Andria: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, mischia in area di rigore e gol di Amorese. Al 44° reazione del Giovinazzo con De Cristoforo ma Crisantemo non si fa sorprendere e devia. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine della prima frazione di gioco.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa dopo undici minuti di gioco, fallo in area di rigore su De Cristoforo, dal dischetto Vitale non sbaglia: 1 a 1 e match riaperto. Euforici per il gol, dopo due minuti gli ospiti tentano il gol del vantaggio con Capriati ma Crisantemo bravo a non farsi sorprendere, spedisce la palla in calcio d’angolo. Al 67° la Nuova Andria tenta e trova la rete del 2 a 1: Montrone crossa, pasticcio in area difensiva e gol di Quacquarelli. Reazione degli ospiti dopo cinque minuti, ma Crisantemo si oppone ancora e spedisce la palla fuori. Al 78° occasione sprecata per gli andriesi di chiudere il match: fallo in area di rigore su Montrone, dal dischetto si presenta Loconte che calcia incredibilmente alto sopra la traversa. All’80° la Nuova Andria resta in dieci per l’espulsione di Fiore, ma nonostante l’inferiorità numerica, la Nuova Andria ha continuato a spingere con Loconte che tira da fuori area ma la palla termina alta sopra la traversa. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine del match.

Una vittoria importante quella di oggi, che dimostra quanto carattere possiede la squadra per aver lottato con determinazione dall’inizio della partita fino all’ultimo minuto di gioco. Alla fine match mister Sinisi dichiara: “Una vittoria importantissima per noi che è servita per farci rimanere in corsa e non staccarci. Sono soddisfatto perché i ragazzi hanno interpretato la partita nei migliori dei modi, abbiamo sofferto ma ce la siamo giocata e l’abbiamo vinta”. Prossimo match ad Ordona contro l’Herdonia Calcio.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: nona giornata

Vince ancora la capolista Giovinazzo ma dietro non molla l‘Audace Barletta (a -2).

 

Nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A con un bilancio di risultati completamente equilibrato.

2 le vittorie interne, 2 i pareggi e 2 le vittorie esterne.

La capolista Giovinazzo vince ancora e salendo a quota 19 punti, resta la capolista del girone.

I ragazzi allenati da mister Biancofiore al “De Pergola” battono la Victrix Trinitapoli per 1 a 0 grazie alla rete decisiva di Minervini al 45’ del primo tempo.

Dietro i biancoverdi non molla l’Audace Barletta.

I biancorossi di Iannone sbancano Ordona per 2 a 1, sconfiggendo l’Herdonia e riscattando il brutto passo falso interno subito domenica scorsa nello scontro diretto contro il Giovinazzo.

Tutte nel secondo tempo le reti dell’incontro: Curci e Volpe per l’Audace e Stefano Mafucci per l’Herdonia.

Sale al terzo posto con 14 punti il Terlizzi che al “Comunale” batte il Celle di San Vito con un perentorio 3 a 1.

In evidenza De Manna con una doppietta realizzata.

Rocambolesca vittoria esterna della Nuova Andria sul campo della Virtus Molfetta.

I ragazzi allenati da mister Cosimo Sinisi, si mettono in mostra con una rimonta pazzesca (da 3 a 1 a 3 a 4) nel secondo tempo, grazie anche alla doppietta di Nicola Montrone.

13 sono ora i punti in classifica per gli andriesi che agganciano il Celle di San Vito.

Pareggio senza reti tra Matinum e Sammarco mentre l’altro pareggio di giornata è stato quello del “Fidelis” tra Virtus Andria e Sporting Apricena.

Le due matricole che ambiscono alla salvezza, danno vita ad un match combattuto terminato sul 2 a 2 ma è un pareggio che a conti fatti non serve a nessuno, visto che entrambe le compagini restano ultime in classifica.

Vantaggio degli ospiti con Mastrodonato, pari dei biancoazzurri andriesi con il calcio di rigore trasformato da Daniele Coratella, poi nella ripresa il sorpasso della Virtus con l’eterno Giammarco Frezza, ma nei minuti di recupero arriva la beffa per la squadra di Cavaliere che subisce la rete del pari ancora ad opera di Mastrodonato.

Ha riposato il Borgorosso Molfetta.

 

Torneo avvincente quello di Prima Categoria girone A, anche se a dirla tutta sta andando verso una direzione in cui a giocarsela per la vittoria finale saranno Giovinazzo e Audace Barletta.

Ma sarà presto per dirlo? Vedremo!

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

LA CLASSIFICA dopo la giornata 9

 

GIOVINAZZO 19

AUDACE BARLETTA 17

TERLIZZI 14

NUOVA ANDRIA e CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 11

BORGOROSSO MOLFETTA 9

MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Cuore e grinta, la Nuova andria vince in rimonta contro la Virtus Molfetta

Grande vittoria in rimonta per la Nuova Andria che ha avuto la meglio sulla Virtus Molfetta questo pomeriggio al comunale “Petrone” di Molfetta. I ragazzi di mister Sinisi hanno dimostrato ancora una volta di metterci in gara grinta, cuore e carattere, e dopo essere passati in svantaggio per 3 a 1, hanno ribaltato la gara portando a casa un meritato 3 a 4. Serviva una bella prova di carattere e così è stato nonostante alcune discutibili decisioni del direttore di gara.

La Nuova Andria si fa pericolosa già dal terzo minuto di gioco con Loconte che su calcio di punizione tira direttamente in porta ma il portiere è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Dopo un minuto è Caporale a rendersi pericoloso con un tiro da fuori area e poco dopo, ancora con un tiro sempre da fuori area, ma la palla finisce direttamente sul fondo. La risposta dei padroni di casa arriva all’11° con Sciancalepore che approfitta di una distrazione in fase difensiva ma spedisce la palla sul fondo. Al 14° fallo in area di rigore di Di Palma su Sciancalepore. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore che lo stesso attaccante dal dischetto non sbaglia. Al 20° fallo di Sciancalepore su Caporale, battibecco tra i due e l’arbitro decide di mandarli fuori dando il rosso diretto. Al 34° la Nuova Andria reclama un calcio di rigore per fallo netto su Montrone ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 47° la Virtus Molfetta raddoppia con Mininni su calcio di punizione, ma dopo due minuti ci pensa l’attaccante andriese Fiore ad accorciare le distanze. Primo tempo che termina 2 a 1.

[adinserter block=”1″]

Dopo tre minuti dalla ripresa doccia fredda per gli andriesi che subiscono il gol del 3 a 1 siglato Demaj. La Nuova Andria nei minuti successivi prova con insistenza ad accorciare le distanze prima con Di Palma e poi con Zinni ma in entrambi i casi il portiere manda fuori. Dopo venti minuti, fallo in area di rigore su Zinni di Mininni: calcio di rigore. Montrone lascia partire un bolide, è 3 a 2. Carica e intenta a pareggiare i conti, la Nuova Andria ci riesce al 44° con il capitano Pasculli che approfitta di una mischia in area di rigore e infila all’angolino. Intenzionati a vincere la gara, al 46° l’indomabile Montrone arriva sul fondo, smarca l’avversario, tira dal limite e segna il gol del definitivo 3 a 4.

Vittoria importante per la Nuova Andria che dimostra di avere tanto carattere oltre ad un’eccellente forma fisica. Mister Sinisi a fine match dichiara: “Oggi è stata una partita anomala cominciata con un rigore contro, però si è capito sin da subito che i ragazzi oggi non ci stavano a perderla ma nemmeno a pareggiarla quindi abbiamo dato subito filo da torcere agli avversari. Non parlo mai degli arbitri ma oggi un appunto devo farlo perché è stato decisivo nei nostri confronti fino all’87° poi però abbiamo fatto un forcing finale e alla fine credendoci siamo riusciti a vincerla”. Domenica prossima il match in casa contro la capolista Giovinazzo.

Melania Mansi

Prima Categoria girone A: ottava giornata

Ribaltone in vetta alla classifica col Giovinazzo che vince lo scontro diretto contro l’Audace Barletta e diventa la nuova capolista del girone.

 

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A che va in archivio con tante reti segnate (ben 22) e con il Giovinazzo che stravince a Barletta per 4 a 1 contro l’Audace e supera i biancorossi in classifica, diventando la nuova capolista con 16 punti all’attivo.

Col Celle di San Vito fermo e a riposo, dietro non ne approfitta nessuno.

L’Herdonia perde 1 a 0 a San Marco in Lamis contro il Sammarco che giosce grazie alla rete realizzata da Leonardo Lizzadro.

Pareggi per Terlizzi e Victrix Trinitapoli.

Nel derby nord barese finisce 2 a 2 la gara del “Fidelis” tra Nuova Andria e Terlizzi, mentre ancora più rocambolesco e spettacolare è stato il match tra Victrix Trinitapoli e Virtus Molfetta finito 3 a 3.

Altra gara con tante reti è stata quella del “Petrone” tra Borgorosso Molfetta e Virtus Andria, finita 2 a 2 con gli andriesi che recriminano contro un arbitraggio a loro sfavorevole (vedi il rigore concesso da cui è scaturito il 2 a 2 finale).

Infine vittoria importante in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che nel derby foggiano batte il Matinum per 2 a 0 grazie alle reti di Mininno e Pizzicoli.

Questo torneo sta prendendo forma e appassiona sempre più, giornata dopo giornata e tutto ciò era preventivabile.

La situazione in vetta può cambiare “Ogni maledetta domenica” e di tutto ciò ne giova lo spettacolo.

Vedremo cosa accadrà nelle prossime puntate…Ehm… Giornate!

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

LA CLASSIFICA dopo la giornata 8

 

GIOVINAZZO 16

AUDACE BARLETTA 14

CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e TERLIZZI 11

NUOVA ANDRIA e SAMMARCO 10

BORGOROSSO MOLFETTA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

MATINUM 7

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 6

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Fra Terlizzi e Nuova Andria è 2-2, occasione sprecata per i rossoblù

Termina con un rocambolesco 2-2 che sta stretto ai rossoblu, la gara tra Nuova Andria e Terlizzivalevole per il turno numero 8 del campionato di Prima Categoria.
In avvio di match vi è una supremazia territoriale dei locali con il Terlizzi che arretra il suo baricentro difendendosi dalle sortite offensive dei ragazzi di mister Cosimo Sinisi. Il forcing andriese sortisce gli effetti dovuti al 23′ con Angelo Quaquarelli che da due passi non può che far centro battendo il nuovo acquisto rossoblu Pantaleo Amoruso. La marcatura andriese scuote il Terlizzi, Luigi Amendolaginesuona la carica, e al secondo episodio dubbio in area locale, il signor Gioacchino Defazio decreta la massima punizione. Corre il 36′ Francesco Corcelli entra in area sfugge al capitano del Nuova Andria Pasquale Caporale che lo mette giù. Sul dischetto si presenta Giuseppe Demanna, che con qualche brivido trasforma.

[adinserter block=”1″]

Al ritorno in campo dopo l’intervallo tra i due tempi, è il Terlizzi a fare la partita creando in diverse occasioni scompiglio dalle parti dell’estremo locale Michele Crisantemo che al 61′ é costretto a far fallo in area su Luca Tempesta lanciato a rete. Il penalty é netto, ed é sempre Giuseppe De Mannache si assume la responsabilità di calciare: portiere da una parte e palla dall’altra. Sull’1-2 il Terlizzi, dopo un’intervento prodigioso del suo portiere Pantaleo Amoruso su Andrea Fiore, potrebbe chiudere il match in un paio di occasioni. La più ghiotta allorquando si è al 75′, in una situazione di due contro uno Luigi Rutigliani lanciato a rete pecca d’altruismo servendo Thomas Amorese che colpisce letteralmente un difensore andriese in rimonta sulla linea di porta a portiere battuto. La legge del calcio non perdona e dopo il kappao mancato, il redivivo Andria trova il pareggio al 85′ con Nicola Montrone che fa centro approfittando di uno svarione difensivo dei ragazzi di Michele Anaclerio. Dopo il 2-2 in campo vi é solo molta confusione e la partita non racconta più nulla di emozionante sino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce il finale di una gara che avrebbe parlato rossoblu, se si fosse stati più cinici ed esperti.

A fine match a raccontarci la vittoria mancata è l’esperto calciatore rossoblu Luigi Amendolagine: “Peccato per il risultato che ci sta stretto. Dopo il gol subito nei primi minuti siamo riusciti a fare nostra la partita e a rimontare, sfiorando il terzo gol che avrebbe chiuso la partita. Alla fine l’Andria è riuscita a pareggiare sfruttando una nostra disattenzione”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Nuova Andria – Terlizzi: pareggio per gli uomini di Mr. Sinisi

Termina 2 a 2 l’ottava giornata di campionato di Prima Categoria disputata questo pomeriggio tra Nuova Andria e Terlizzi Calcio al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria. Una Nuova Andria che avrebbe meritato più di un pareggio soprattutto per la grinta mostrata durante tutto il match.

Inizio gara tutto di marca andriese: dopo i primi minuti di normale assestamento, al 14° Montrone tenta il tiro direttamente da fuori area ma il portiere, bravo a non farsi sorprendere, blocca la palla. Dopo quattro minuti ancora Montrone passa ad Amorese che tira, ma la palla viene intercettata dal portiere e mandata direttamente in calcio d’angolo. Al 23° arriva finalmente la rete del vantaggio della Nuova Andria: Quacquarelli, lanciato a rete da Montrone, elude Amoruso e segna l’1 a 0. Dopo due minuti la Nuova Andria si fa ancora pericolosa: Loconte batte dalla bandierina, la palla viene respinta dal portiere, Grillo a volo da fuori area tira ma la palla termina sul fondo. Reazione del Terlizzi al 35° con Pulito che viene però atterrato in area di rigore da Pagano. Per l’arbitro non c’è dubbio, è calcio di rigore che De Manna dal dischetto non sbaglia: 1 a 1. Poco dopo gli andriesi si vedono annullare un gol per fuorigioco di Amorese. 

Ad inizio ripresa, dopo otto minuti di gioco, Loconte sugli sviluppi di un calcio di punizione, tira direttamente in porta ma la palla finisce di poco alta. Al 61° l’arbitro fischia il secondo calcio di rigore per il Terlizzi, questa volta tra le proteste degli andriesi, ancora una volta De Manna dal dischetto non sbaglia. È 1 a 2. All’80° brividi ancora per la Nuova Andria: calcio d’angolo battuto da Loconte e respinto dal portiere, contropiede del Terlizzi con Tempesta che corre verso la porta, tira, ma Grillo salva sulla linea un gol praticamente quasi fatto. Passato il pericolo, l’orgoglio e la grinta permettono agli andriesi di mettere a segno la rete del 2 a 2 siglata Montrone. All’ultimo minuto di gioco la squadra di mister Sinisi tenta ancora la via del gol con Campana che però finisce per sfiorare il palo. Dopo quattro minuti di recupero la gara termina 2 a 2.

[adinserter block=”1″]

A fine match mister Sinisi dichiara: “Abbiamo perso un’occasione per avvicinarci alla vetta però abbiamo avuto un bel atteggiamento sin dall’inizio, è andata bene e in realtà meritavamo anche di vincerla”.

Domenica prossima la Nuova Andria affronterò la Virtus Molfetta al Campo Comunale “Petrone” di Molfetta.

Melania Mansi

Virtus Andria: intervista a Mister Cavaliere e al Dt Marulli

Finisce in parità il match di Coppa Puglia tra Virtus Andria e Audace Barletta.

Nel girone a 3 comprendente anche la Nuova Andria, le due squadre concludono entrambe a 4 punti.

La partita disputata al “Fidelis” di Andria è terminata col risultato di 2 a 2.

Nel primo tempo è stata l’Audace Barletta a portarsi in vantaggio con Crudo, nella ripresa c’è stato subito il pari degli andriesi con Fucci.

I biancoazzurri di mister Cavaliere si portano poi in vantaggio con la rete di Daniele Coratella, per poi subire il pareggio beffa in pieno recupero al 96’ con la rete in mischia di Crudo (doppietta per lui).

Nonostante il pari, per la Virtus è stata un’ottima prestazione, considerando che la squadra è molto giovane ma esprime un buon calcio.

Ora spetterà alla FIGC Puglia, la decisione su chi passerà il turno tra Virtus Andria e Audace Barletta, visto che entrambe le compagini hanno chiuso con gli stessi punti e la stessa differenza reti (4 reti segnate e 3 subite).

 

RISULTATI E CLASSIFICA FINALE GIRONE COPPA PUGLIA PRIMO TURNO

 

NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 1-2

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 2-1

VIRTUS ANDRIA-AUDACE BARLETTA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA e AUDACE BARLETTA 4

NUOVA ANDRIA 0

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

Ecco l’intervista al mister Antonio Cavaliere e al Dt Antonio Marulli.

 

 

  

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima Categoria girone A: settima giornata

Audace Barletta sempre in testa ma Giovinazzo e Celle di San Vito inseguono a -1 dalla vetta.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

Prevale il fattore campo nella settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sono 4, infatti, le affermazioni interne, un pareggio ed una sola vittoria esterna.

La capolista Audace Barletta pareggia a Molfetta contro la Virtus: vantaggio degi ospiti con Volpe, il pari dei molfettesi è di De Pinto su calcio di rigore.

Con questo pari, la squadra di Iannone mantiene la vetta della classifica ora con 14 punti all’attivo.

Dietro, avanzano e salgono in seconda posizione a quota 13, il Giovinazzo e il Celle di San Vito.

I biancoverdi di mister Biancofiore, superano i Sammarco tra le mura amiche grazie alle reti siglate da Vitale e Lagattolla.

I foggiani di mister Presutto, invece, battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1: vantaggio Celle con il bomber Pietro Compierchio, pari dei nord baresi con il calcio di rigore trasformato da Donato Loconte e rete vincente di Elio Acquaviva.

Balzo in avanti significativo per l’Herdonia che rifila ben sei reti allo Sporting Apricena: i biancoazzurri allenati da mister Ivano Liberatore, salgono a quota 11 punti in classifica con un Daniele Tucci in grande spolvero, doppietta e salita a quota 5 reti segnate in campionato per lui.

L’unico colpo esterno di giornata è della Victrix Trinitapoli che sbanca Terlizzi vincendo per 2 a 1.

La vittoria della squadra di Ronzulli vale l’aggancio proprio ai terlizzesi a quota 10 punti in classifica.

Infine, scoppiettante la gara giocata all’Agnuli di Mattinata tra il Matinum e il Borgorosso Molfetta: 4 a 3 il risultato finale in favore dei rossoneri foggiani con Gianpiero La Torre che sigla una tripletta e diventa il capo cannoniere del torneo con 6 reti segnate.

 

Ha riposato la Virtus Andria.

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Nuova Andria: sconfitta immeritata contro il Celle di San Vito

Dopo il turno di riposo di domenica scorsa, la Nuova Andria questo pomeriggio è tornata in campo, ma esce sconfitta sul terreno di Foggia, al cospetto di un Celle di San Vito non irresistibile. Il match termina 2 a 1 grazie alle reti di Compierco e Acquaviva per i padroni di casa, Loconte per gli andriesi.
Parte bene la Nuova Andria che al terzo minuto di gioco si procura un calcio di punizione: batte Loconte ma in area nessuno ne approfitta e il portiere blocca la palla. Rispondono i padroni di casa con Capotosto che, dopo l’uno-due con Gramazio, tira direttamente in porta ma la palla termina sul fondo.

[adinserter block=”1″]

Gli andriesi gestiscono il match con un buon possesso palla, ma al 35° arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa: fallo laterale che finisce direttamente in area di rigore e Compierchio lasciato solo, non sbaglia. È 1 a 0. La rete dei padroni di casa provoca una reazione negli andriesi che al 43° trovano una clamorosa traversa: calcio di punizione di Quacquarelli dal limite dell’area ma nessuno ne approfitta e la palla viene spazzata dagli avversari.

Dopo tre minuti dalla ripresa, Quacquarelli cade in area di rigore, il direttore di gara concede il penalty che Loconte non sbaglia; è 1 a 1. Gli andriesi gestiscono ancora il match ma la gara comincia a diventare nervosa e tanti sono gli scontri tra gli atleti in campo. Al 65° entrambe le squadre restano in dieci, espulsi Pasculli per la Nuova Andria e Capocasale per il Celle di San Vito. Al 68° sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva la rete del definitivo 2 a 1 siglato Acquaviva. All’88° brividi per gli andriesi: l’attaccante Gramazio prova il tiro dalla distanza ma Zingaro è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Occasione per la Nuova Andria al terzo minuto di recupero: Caporale tutto solo anziché calciare in porta tenta un ultimo passaggio ma la palla finisce fuori. La partita termina 2 a 1.

A fine match mister Sinisi dichiara: “La partita l’abbiamo fatta noi! La classifica per fortuna è ancora corta e sicuramente noi siamo in grado di fare anche di più di quello che abbiamo fatto oggi”.

Domenica prossima subito la possibilità di ritrovare la via dei punti e del successo al Campo Sportivo “Fidelis” contro il Terlizzi.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: sesta giornata

La sesta giornata del campionato di Prima Categoria girone A dal punto di vista dei risultati è stata omogenea.

Su sei gare disputate, non ci sono stati pareggi ma 3 vittorie interne e 3 affermazioni esterne.

Continua ad andare forte l’Audace Barletta.

La squadra allenata da mister Iannone, nell’anticipo mattutino, batte il Terlizzi nello scontro diretto al vertice, grazie ad una rete di Curci e vola a quota 13 punti, al primo posto in solitaria.

Dietro i barlettani, salgono Giovinazzo e Celle di San Vito, che vincendo raggiungono il Terlizzi in seconda posizione a quota 10 punti.

I biancoverdi del Giovinazzo si impongono per 2 a 1 sul campo dello Sporting Apricena; vantaggio degli ospiti con Vitale, pari dei foggiani con Mininno ma il calcio di rigore trasformato da Minervini, porta la vittoria ai suoi.

Anche il Celle di San Vito vince in trasferta con Perdonò che non “perdona” la Victrix Trinitapoli e porta i suoi al secondo posto.

Altro importante colpo esterno è quello dell’Herdonia che vince a Molfetta contro il Borgorosso.

2 a 1 il risultato finale in favore dei foggiani andati in vantaggio nel primo tempo con il solito Daniele Tucci, pari a fine prima frazione del Borgorosso con Giuseppe Murolo, nel secondo tempo però arriva la rete decisiva dell’Herdonia con Sodrio.

Con questa vittoria i biancoazzurri allenati da Ivano Liberatore raggiungono proprio i molfettesi a quota 8 punti.

Scoppiettante gara quella del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis tra Sammarco e Virtus Molfetta con i garganici che si impongono per 3 a 2 e salgono a quota 7 punti in classifica, superando proprio i molfettesi.

Infine, prima vittoria storica in Prima Categoria per la Virtus Andria che nella gara interna del “Fidelis”, batte per 2 a 0 il Matinum, grazie alle reti di Lampo nel primo tempo e Fabio Conversano su calcio di rigore nella ripresa.

 

Ha riposato la Nuova Andria.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

La Nuova Andria perde 2 a 1 ed esce dal Coppa Puglia

È terminata ieri pomeriggio l’avventura della Nuova Andria in Coppa Puglia. La squadra del tecnico Sinisi infatti, dopo essere stata sconfitta lo scorso 6 ottobre dalla Virtus Andria, perde per 2 a 1 al “Manzi-Chiapulin” contro l’Audace Barletta ed esce dalla competizione.
Dopo dieci minuti dal fischio d’inizio gli andriesi subiscono il gol dell’1 a 0 firmato Curci che da fuori area tira a volo e mette la palla all’incrocio dei pali. Ma la squadra del tecnico Sinisi non si demoralizza e al 32° Falcetta, bravo a sfruttare una respinta debole del portiere, mette la palla in porta. Primo tempo che termina 1 a 1.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa la Nuova Andria gestisce bene la partita con tante occasioni sprecate per passare in vantaggio. Al 70° gli andriesi restano in dieci per l’espulsione di Quacquarelli, rosso diretto. Nonostante l’uomo in meno, la squadra ha mostrato carattere senza rinunciare ad attaccare. A cinque minuti dalla fine però, l’autore del gol Falcetta commette un fallo da rigore e viene ammonito. Dal dischetto Binetti non sbaglia; è 2 a 1. Dopo due minuti Falcetta commette nuovamente fallo e viene espulso per doppia ammonizione. La squadra resta in nove ma per gli andriesi non c’è più tempo per continuare la partita. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma la Nuova Andria dopo il turno di riposo di questa domenica, dovrà subito concentrarsi sulla prossima sfida di campionato contro il Celle di San Vito al Campo Sportivo “Degli Ulivi Scirea”.

Melania Mansi

Vittoria dell’Audace Barletta contro la Nuova Andria

L’Audace Barletta cala il tris. Dopo le due vittorie consecutive in campionato arriva la terza in Coppa Puglia a discapito dei cugini della Nuova Andria. 2-1 il risultato dei ragazzi di mister Iannone che manda in campo qualche giocatore meno utilizzato in campionato come Filannino e Fiorella, autori di una buona prestazione. Partita dominata dai barlettani che hanno mantenuto le redini del gioco, tranne in qualche occasione con alcune sbavature.

Partono bene i padroni di casa che sfiorano il vantaggio prima con una bordata di Lanotte respinta dal portiere e poi con Patimo che calcia a lato dopo una bella sgroppata di Ricco sulla fascia sinistra.

Al 20′ arriva il vantaggio dei barlettani con Curci che lascia partire un bolide da fuori aria che si insacca alle spalle dell’incolpevole portiere andriese. La Nuova Andria reagisce e prima sfiora il goal con un pallonetto fuori misura dell’attaccante partito sulla linea del fuorigioco e poi pareggia i conti con un tap-in facile facile dopo una corta respinta di Torre. Finisce così il primo tempo sul risultato di 1-1.

Il secondo tempo è solo ed esclusivamente di marca barlettana. Fioccano le occasioni per l’Audace, Lanotte spreca a due passi dal portiere calciando alto, dopo è l’estremo difensore ospite a negare la gioia allo stesso Lanotte con un colpo di reni su un colpo di testa del centrocampista barlettano. Ancora Audace e ancora il portiere andriese ad essere protagonista con una prodigiosa respinta sulla linea a colpo sicuro di Patimo.

[adinserter block=”1″]

Il vantaggio arriva al 75′: un bello scambio di Binetti con Gerundini porta il primo ad entrare in area, il difensore lo atterra ed è lo stesso Binetti a spiazzare il portiere portando finalmente in vantaggio i padroni di casa.

Da segnalare due espulsioni per gli andriesi che rimangono in nove uomini concedendo altre occasioni ai barlettani che non sfruttano peró la doppia superioritá numerica.

Vittoria che dá ancora più morale in vista dello scontro al vertice di domenica contro il Terlizzi. Squadre appaiate in testa alla classifica con 10 punti, con i barlettani che hanno giá riposato in campionato e quindi con una partita in meno rispetto ai terlizzesi.

Si prospetta il pubblico delle grandi occasioni domenica alle ore 11 al Manzi Chiapulin di Barletta.

barlettanews

Presentazione Nuova Andria

Grande entusiasmo ieri sera presso l’auditorium “Baglioni” dell’oratorio Santa Maria Annibale di  Francia di Andria per la presentazione ufficiale della Nuova Andria Calcio del presidente Vincenzo  Carbutti che contava oltre 700 ospiti.  A condurre la serata il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Aldo Losito che ha sottolineato,  alla presenza del Sindaco di Andria, avv. Nicola Giorgino, e dell’Assessore allo Sport, avv.  Michele Lopetuso, l’importanza di avere al più presto la consegna di una struttura sportiva  adeguata come il Sant’Angelo dei Ricchi.

Il Sindaco ha affermato che la consegna avverrà molto  probabilmente entro il 15 gennaio 2017.  Durante la serata è stato consegnato alla società, direttamente dalla presidente dell’AVIS di Andria  Maria Grazia Iannuzzi, un defibrillatore acquistato grazie alla raccolta fondi avvenuta in  occasione dell’evento “Notte Rossa” nello scorso 12 giugno, in quanto uno degli scopi di questa  associazione, è proprio quello di promuovere uno stile di vita sano.  Il presidente Carbutti ha presentato durante la serata le nuove maglie targate Legea che i ragazzi  indosseranno durante il campionato con alcune simpatiche novità: il ruolo del giocatore stampato  sul retro della maglia e il particolare numero trascritto anche in lettere al suo interno.

[adinserter block=”1″]

Entusiasmo alle stelle dunque per l’inizio di questa stagione a partire dalla prima squadra iscritta al  Campionato di Prima Categoria, che ormai vanta un vasto settore giovanile (Juniores, Allievi,  Giovanissimi, Esordienti, la squadra femminile ed oltre 250 futuri campioni che fanno parte delle  varie strutture in cui si fa scuola calcio).  Durante la serata il presidente ha voluto ringraziare tutto lo staff tecnico e gli sponsor che con il loro  aiuto permettono lo sviluppo di questa bella realtà calcistica che è la Nuova Andria; ed è proprio  Felice Gemiti della “Gemitex” di Andria (principale partner della Nuova Andria) che a fine serata  ha voluto esprimere la propria opinione definendo la Nuova Andria “Una grande famiglia”.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: quinta giornata

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A va in archivio e fa registrare 3 vittorie interne, 2 esterne e un pari.

Dopo cinque gare, ci sono due squadre in testa alla classifica e sono l’Audace Barletta e il Terlizzi, appaiate a quota 10 punti in classifica.

Ma analizziamo bene la giornata.

 

GIORNATA 5

 

CELLE DI SAN VITO vs AUDACE BARLETTA 1-2

Importante colpo esterno dell’Audace Barletta che sbanca Foggia, battendo il Celle di San Vito.

Succede tutto nel secondo tempo: i barlettani vanno sul 2 a 0 grazie alle reti di Spinazzola e Ricco, in pieno recupero poi la rete dei foggiani con Acquaviva.

 

GIOVINAZZO vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-1

Pari e patta al “De Pergola” tra Giovinazzo e Borgorosso Molfetta.

Vantaggio degli ospiti grazie alla terza rete stagionale di Giuseppe Murolo, il pari dei biancoverdi locali è di De Cristoforo.

 

HERDONIA vs VIRTUS ANDRIA 3-0

Dopo un primo tempo finito sullo 0 a 0, nella ripresa si scatena l’Herdonia che va a segno per tre volte con la doppietta di Daniele Tucci e la rete di Pietro Tusiano.

Nulla da fare per la Virtus Andria che paga l’inesperienza e per ora è ultima in classifica con 2 punti conquistati in 5 gare di campionato.

 

NUOVA ANDRIA vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-0

Il big match di giornata, giocato sulla terra battuta del “Fidelis” di Andria va alla Nuova Andria che grazie ad un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte ad inizio ripresa batte la Victrix Trinitapoli.

 

TERLIZZI vs SAMMARCO 2-1

Bella partita al “Comunale” di Terlizzi, dove i padroni di casa battono il Sammarco per 2 a 1.

Vantaggio dei rossoblù locali nel primo tempo con la rete di Gianfranco Amendolagine, nel secondo tempo c’è il pari dei garganici con Alessandro D’Orsi ma dopo alcuni minuti il Terlizzi realizza il gol vittoria con Antonio Amorese.

 

VIRTUS MOLFETTA vs SPORTING APRICENA 1-2

Il vero colpo di giornata è firmato dallo Sporting Apricena che dopo aver perso le prime 4 gare di campionato, si sblocca e vince in trasferta sul campo della Virtus Molfetta.

Decisiva la doppietta di Matteo Mininno per i dauni, per la Virtus va a segno invece Mauro Sciancalepore.

 

Ha riposato il Matinum.

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Come già anticipato, ora sono due le squadre che comandano la classifica.

Audace Barletta e Terlizzi si contendono lo scettro di regina del girone ma c’è da dire che i barlettani allenati da mister Iannone, hanno già riposato e quindi vinto 3 gare su 4.

A quota 9 punti troviamo la Nuova Andria di mister Sinisi, e subito dopo a quota 8 c’è il Borgorosso Molfetta.

Nelle parti basse della classifica, importante vittoria dell’Herdonia che trovando la prima vittoria stagionale sale a quota 5 punti.

Si sblocca lo Sporting Apricena che vincendo lascia l’ultima posizione alla Virtus Andria, ora ultima a quota 2.

 

PROSSIMO TURNO

 

La sesta giornata si aprirà subito in mattinata alle ore 11 con lo scontro al vertice del “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Terlizzi.

Sarà un match importante e che dirà già qualcosa per quanto riguarda l’andamento del torneo.

Le gare del pomeriggio da domenica prossima si disputeranno alle ore 14:30.

Al “Petrone” di Molfetta ci sarà la sfida tra Borgorosso Molfetta ed Herdonia.

Il Sammarco ospiterà la Virtus Molfetta, mentre o Sporting Apricena attenderà il Giovinazzo.

Interessante la sfida tra Victrix Trinitapoli e Celle di San Vito, mentre la Virtus Andria dovrà necessariamente cercare il bottino pieno nella gara interna contro il Matinum.

 

Riposerà la Nuova Andria.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

​Nuova Andria: presentazione ufficiale il 24 Ottobre

La Nuova Andria del presidente Vincenzo Carbutti, si presenterà ufficialmente lunedì 24 Ottobre alle ore 19:30, presso l’auditorium “Baglioni” dell’oratorio Santa Maria Annibale di Francia (quartiere Croci).

A condurre la serata ci sarà il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Aldo Losito che presenterà non solo la rosa della prima squadra, ma anche la Juniores, gli Allievi, i Giovanissimi, gli Esordienti, la squadra femminile, le scuole calcio e tutto lo staff tecnico.

[adinserter block=”1″]

Ospiti della serata il Sindaco di Andria, avv. Nicola Giorgino, l’Assessore allo Sport, avv. Michele Lopetuso, e l’AVIS di Andria che, dopo aver raccolto fondi in occasione della “Notte Rossa” che si è tenuta lo scorso 12 giugno, ha acquistato un defibrillatore e lo donerà alla Nuova Andria Calcio.

Nella serata saranno presentate anche le nuove maglie da gioco targate Legea che gli andriesi indosseranno durante il campionato.

L’invito è esteso a tutta la cittadinanza affinché la stessa possa far sentire il proprio entusiasmo verso le squadre in vista di questo nuovo campionato.

 Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: quarta giornata

La quarta giornata de girone A di Prima Categoria pugliese va in archivio e questa volta a prevalere è il segno X.

Sono ben 3 i pareggi nelle sei gare disputate domenica scorsa, una vittoria interna e due esterne.

In testa è ormai bagarre! Classifica cortissima e ora in vetta ci sono ben 5 squadre e considerato il fatto che il girone ha 13 squadre, significa che questo girone è davvero equilibrato.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 4

 

AUDACE BARLETTA vs NUOVA ANDRIA 3-1

Nel match mattutino delle ore 11, vola l‘Audace Barletta che liquida la Nuova Andria con tre reti segnate nel primo tempo e nell’arco di 11 minuti.

Crudo, Volpe e Gerundini i marcatori per i biancorossi, nel secondo tempo la rete dei biancoazzurri con Quacquarelli.

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS MOLFETTA 1-1

Finisce in parità il derby tutto molfettese tra Borgorosso e Virtus.

Vantaggio Virtus nel primo tempo con De Bari, pari nella ripresa del Borgorosso grazie al solito Corrado Uva, al terzo gol in campionato.

 

MATINUM vs HERDONIA 2-2

Scoppiettante pari tra Matinum e Herdonia.

Ai rossoneri locali non basta la doppietta del bomber Gianpiero La Torre, l’Herdonia va a segno con Loretti e Alari.

 

SAMMARCO vs CELLE DI SAN VITO 2-2

Nel secondo derby foggiano di giornata, arriva un altro 2 a 2.

Sammarco e Celle si dividono a posta in palio: non basta la doppietta di Melino al Sammarco che subisce le reti degli ospiti, a segno con il capo cannoniere (4 reti)m Pietro Compierchio e Perdonò.

 

SPORTING APRICENA vs TERLIZZI 0-1

Colpaccio del Terlizzi che sbanca Apricena con la rete di Rutigliani nel secondo tempo.

Ancora una sconfitta, la quarta su quattro gare disputate dalla matricola apricenese che proprio non riesce a sbloccarsi.

 

VIRTUS ANDRIA vs GIOVINAZZO 0-1

La giovane Virtus Andria si arrende all’esperienza del Giovinazzo che sbanca il Fidelis di Andria, grazie alla rete di bomber Arsale nel primo tempo.

 

Ha riposato la Victrix Trinitapoli.

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Come già anticipato, questo girone per ora non ha un padrone. La classifica è cortissima e con 7 punti troviamo al primo posto ben 5 compagini.

Con una vittoria si può sognare, con una sconfitta non si fanno drammi.

Così con 7 punti all’attivo troviamo Audace Barletta, Victrix Trinitapoli, Borgorosso Molfetta, Terlizzi e Celle di San Vito.

Sicuramente con il prosieguo del torneo si delineeranno bene le posizioni e soprattutto le ambizioni dei team presenti.

Ad oggi è troppo presto e anche complicato fare previsioni.

 

PROSSIMO TURNO

 

La quinta giornata vedrà match interessanti e che potranno dire qualcosa in ottica futura.

Il Celle di San Vito ospiterà l’Audace Barletta, con il Borgorosso Molfetta che sarà impegnata in trasferta al “De Pergola” di Giovinazzo.

Sfida importante tra Herdonia e Virtus Andria, mentre la Nuova Andria ospiterà al “Fidelis” la Victrix Trinitapoli.

Terlizzi-Sammarco e Virtus Molfetta-Sporting Apricena le atre gare in programma.

Riposerà il Matinum.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

​Nuova Andria: seconda sconfitta consecutiva in campionato 

Nulla di fatto per la Nuova Andria che incassa, nella quarta giornata di campionato di Prima Categoria, la seconda sconfitta consecutiva cedendo al “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’Audace Barletta per 3 a 1. 

Mister Sinisi scende in campo con il 4-2-3-1 con Crisantemo tra i pali, in difesa Falcetta, D’Avanzo, Varola, De Nigris, davanti alla difesa Loconte e Caporale, a centrocampo Zinni, Amorese e Montrone, Tesse in attacco. 

Partono bene i padroni di casa: dopo tredici minuti di gioco, il numero dieci Gerundini sugli sviluppi di un calcio di punizione, tira direttamente in porta ma il gol viene annullato per fuorigioco. La Nuova Andria non ci sta, e risponde con Caporale che tenta il tiro da fuori area ma il portiere sfiora la palla e la manda in calcio d’angolo; proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto da Loconte, è ancora Caporale di testa a tentare il gol del vantaggio, ma la palla finisce di poco fuori. Al 25° dopo un errore in fase difensiva arriva la rete dell’1 a 0 dell’Audace Barletta firmata Crudo. Non passano nemmeno cinque minuti che i padroni di casa cercano e trovano la rete del raddoppio questa volta firmata Volpe. Con il morale decisamente a terra, gli andriesi al 35° subiscono la rete del 3 a 0 siglata Gerundini. 

Nella ripresa De Nigris, sugli sviluppi di un calcio di punizione, tenta di accorciare le distanze ma il portiere barlettano è bravo a non farsi sorprendere e manda fuori. Al 66° l’andriese Quacquarelli, bravo a sfruttare un errore in fase difensiva, segna la rete del 3 a 1. All’80° il neo entrato barlettano Ricco, si procura un calcio di rigore ma non risulta poi decisivo dal dischetto. All’88° sono invece gli andriesi a reclamare il penalty ma che il direttore di gara non concede. Nei minuti di recupero reazione ancora della Nuova Andria: prima con Sgarra di testa ma la palla finisce tra le braccia del portiere, e poi con Quacquarelli ma il tiro si spegne sul fondo. 

A fine gara il mister dichiara: “Risultato pesante. Siamo stati un po’ sfortunati perché abbiamo commesso degli errori che si possono e che si devono evitare. Se dobbiamo parlare di classifica possiamo farlo domenica prossima. Domenica conteranno i punti anche per capire quale può essere il campionato della Nuova Andria”. 

La Nuova Andria ferma a sei punti in classifica affronterà nella prossima gara il Victrix Trinitapoli. Il match si disputerà domenica 23 ottobre al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria.  

Melania Mansi  

Il punto sulla Prima Categoria girone A: terza giornata

Terza giornata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Nelle 6 gare disputate, questa volta ha prevalso il segno 2.

Ben tre le affermazioni esterne con due pareggi ed una sola vittoria interna.

Ancora cambiamenti, dunque, in questo pazzo girone.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 3

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

Nell’anticipo mattutino delle ore 11, finisce 2 a 2 il match tra Virtus Molfetta e Virtus Andria.

La gara è condizionata dai calci di rigore, ben tre quelli assegnati e trasformati.

Vantaggio molfettese con il tiro dagli undici metri di Beppe De Candia, a cui segue il pari degli andriesi con Salvatore Montrone.

La Virtus Andria ribalta la gara, andando in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Fabio Conversano ma i molfettesi pareggiano ancora grazie al rigore segnato da Mauro Sciancalepore.

 

CELLE DI SAN VITO vs SPORTING APRICENA 4-1

Schiacciante vittoria interna per gli uomini allenati da mister Attilio Presutto che nel derby foggiano, fanno fuori lo Sporting Apricena, riscattando la bruciante sconfitta di domenica scorsa in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Mattatore dell’incontro è stato il bomber Pietro Compierchio con una doppietta.

A segno anche Perdonò e Lonigro.

Per lo Sporting Apricena, a segno Guerriero.

 

GIOVINAZZO vs MATINUM 0-1

Vera e propria sorpresa di giornata è il colpo esterno del Matinum che sbanca il “De Pergola” di Giovinazzo, grazie ad una rete al minuto 80 di Francesco Di Mauro che regala ai rossoneri la prima vittoria in campionato.

Delusione per il Giovinazzo di mister Biancofiore.

 

NUOVA ANDRIA vs SAMMARCO 1-3

Brutto scivolone interno per la Nuova Andria che dopo due vittorie consecutive, deve arrendersi al volitivo Sammarco.

Le reti nel primo tempo ad opera di Gaggiano e Bruno, spezzano le ali ad una comunque propositiva Nuova Andria.

Nel secondo tempo, arriva la rete della speranza per gli andriesi con Domenico Amorese ma ancora Gaggiano, pone fine alle ostilità e regala i primi tre punti in campionato ai suoi.

 

TERLIZZI vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-2

Importante vittoria esterna del Borgorosso che sbanca Terlizzi grazie alle reti di Giuseppe Murolo e Petrone.

Proprio Murolo porta in vantaggio i molfettesi al 44’.

Il Pari del Terlizzi è di Antonio Amorese nella ripresa, ma la beffa è dietro l’angolo per i rossoblù che subiscono la rete decisiva a 4’ dal termine, autore della rete è l’ex di turno, Simone Petrone.

 

VICTRIX TRINITAPOLI vs AUDACE BARLETTA 1-1

La capolista Victrix viene bloccata sul pari nella gara interna contro l’Audace Barletta.

Succede tutto nel primo tempo: al 20’ vantaggio dei padroni di casa con la rete di Claudio Ragno.

Pari dell’Audace al 32’ con Bartolo Laluce.

 

Ha riposato l’Herdonia.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

La Victrix Trinitapoli pareggia ma resta in vetta.

Dietro la squadra di Ronzulli, però, avanzano Borgorosso Molfetta e Celle di San Vito.

Si ferma la Nuova Andria, mentre Matinum e Sammarco si prendono i primi tre punti stagionali.

Il campionato appare incerto, la classifica è corta e può succedere di tutto.

Certo, siamo ancora alla terza giornata ma le cose pian piano si delineeranno.

 

PROSSIMO TURNO

 

La quarta giornata si aprirà subito con l’anticipo mattutino delle ore 11 tra Audace Barletta e Nuova Andria.

Nel pomeriggio poi, spicca il derby tutto molfettese del “Petrone” tra Borgorosso e Virtus.

Il Matinum ospiterà l’Herdonia, mentre il secondo derby foggiano andrà in scena al “Parisi” di San Marco in Lamis tra il Sammarco e il Celle di San Vito.

Interessante il match del “Madre Pietra Stadium” tra lo Sporting Apricena, a caccia dei primi punti stagionali e il Terlizzi.

Chiude la giornata, il match del “Fidelis” tra la Virtus Andria e il Giovinazzo.

 

Riposerà la Victrix Trinitapoli.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Nuova Andria: prima sconfitta in campionato

Primo stop stagionale per la Nuova Andria che esce sconfitta per 1 a 3 al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria. Il Sammarco ha avuto la meglio sulla squadra di mister Sinisi grazie ad una doppietta di Gaggiano e ad un gol di Bruno dopo una gara combattuta ma dalle tante occasioni sprecate.

Nuova Andria – Sammarco 1-3

Il tecnico Sinisi si affida al 4-2-3-1 con Crisantemo tra i pali, in difesa Falcetta, D’Avanzo, Pasculli e De Nigris, Loconte e Caporale davanti la difesa e Tesse in attacco.

Un bel inizio per la Nuova Andria. Passano solo tre minuti e Zinni servito da Tesse tira verso la porta ma la palla termina a lato. Al 9° Montrone passa a Zinni che tira ad Amorese, ma la sua conclusione termina clamorosamente a lato. Al 23° sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, Amorese calcia ma il tiro debole finisce tra le braccia del portiere senza nessuna difficoltà. Al 31° il Sammarco avanza con Gaggiano, il centrocampista crossa per Messinese che si infila tra la difesa e tira direttamente in porta ma il gol viene annullato per fuorigioco. Dopo soli quattro minuti su calcio piazzato arriva la rete del vantaggio siglata Gaggiano. L’arbitro concede tre minuti di recupero, e proprio nel recupero il Sammarco punisce ancora, perché quello che doveva essere un tiro dalla distanza, si è trasformato in un gol fortuito complice l’impreparazione del portiere andriese. Primo tempo che termina 0 a 2.

Nella ripresa il Sammarco cerca ancora di gestire il vantaggio e al 50°, dopo un tiro da centrocampo, il numero undici Melino tira a volo ma Crisantemo è bravo a non farsi sorprendere. Dopo due minuti arriva la reazione della Nuova Andria con Tesse che direttamente da fuori area tira ma la palla termina fuori. Al 58° ancora Nuova Andria questa volta con Falcetta che tutto solo corre sulla fascia, tira, ma la palla finisce a lato. Al 70° gli andriesi accorciano le distanze grazie al gol di Amorese che servito da Tesse segna la rete dell’1 a 2. Dopo sei minuti reazione del Sammarco con Molino che sfruttando un errore in fase difensiva sbaglia un gol praticamente quasi fatto. All’80° gol del Sammarco siglato Gaggiano che con un tiro sotto l’incrocio chiude definitivamente la gara.

Con un po’ di rammarico a fine partita il mister dichiara: “Abbiamo avuto tante palle nitide per fare gol abbiamo perso una grande occasione perché potevamo vincerla”. Sulla gara di domenica prossima contro l’Audace Barletta afferma: “Adesso bisogna pensare a Barletta, sarà un’altra battaglia perché andiamo a giocare sicuramente su un campo importante”.

Appuntamento dunque domenica 16 alle ore 11:00 allo Stadio Comunale di Barletta per il match Audace Barletta – Nuova Andria.

Melania Mansi

Nuova Andria, disfatta all’esordio in Coppa Puglia

Un pomeriggio da dimenticare per la Nuova Andria che inaugura il torneo di Coppa Puglia con una sconfitta. Al Campo Sportivo “Fidelis” la squadra di mister Sinisi cede contro la Virtus Andria per 1 a 2.

Una gara incolore quella disputata da entrambe le squadre, complici per mister Sinisi alcuni assenti e qualche errore arbitrale che ha condizionato la prestazione della squadra creando non poco nervosismo in campo.

A nulla è valsa la rete del vantaggio nel primo tempo di Zinni che ci mette il cuore e dedica il gol al nonno scomparso, perché Di Vietri punisce due volte la Nuova Andria: nel primo tempo con la rete del pareggio, e nel secondo sfruttando un errore in fase difensiva e decretando dunque il definitivo vantaggio.

A fine gara mister Sinisi dichiara: “Non siamo mai entrati in partita. Questa sconfitta ci servirà sicuramente per farci rimboccare le maniche”.

[adinserter block=”1″]

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma la Nuova Andria deve guardare avanti e rifarsi nella prossima gara di Coppa Puglia che si disputerà giovedì 27 ottobre contro l’Audace Barletta. Intanto bisogna pensare anche al prossimo match che è quello di campionato che si giocherà domenica in casa contro il Sammarco.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima categoria girone A: giornata 2

Seconda giornata nel girone A di Prima categoria pugliese e ciò che avevamo detto della giornata inaugurale del torneo, è andato a farsi benedire.

Nella scorsa giornata erano state 5 le affermazioni interne a fronte di un solo pareggio.

Beh, è cambiato tutto nella seconda.

4 le affermazioni esterne questa volta, con un pareggio ed una sola affermazione interna con 15 reti realizzate in totale.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 2

 

HERDONIA vs GIOVINAZZO 0-1

Nella gara mattutina ad Ordona, la spunta l’esordiente Giovinazzo.

Una rete di Francesco Arsale al 18’ del primo tempo, costringe l’Herdonia alla prima sconfitta stagionale.

I biancoverdi di mister Biancofiore, dunque, colgono la vittoria alla loro prima gara di campionato, dopo il riposo nella prima giornata e lo fanno in un match combattuto e mai banale.

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs CELLE DI SAN VITO 5-1

Netta affermazione interna del Borgorosso Molfetta che tra le mura amiche del “Petrone” fa un solo boccone del Celle di San Vito.

Sugli scudi, il bomber Corrado Uva, che sigla una doppietta.

Il Celle aveva trovato subito il pari dopo la rete iniziale di Uva ma poi è crollato subendo altre due reti nel primo tempo e nella seconda frazione di gioco ha continuato a subire gli attacchi dei biancorossi che hanno arrotondato il punteggio segnando altre due reti.

 

MATINUM vs VIRTUS MOLFETTA 1-2

Dopo il pari interno di domenica scorsa contro l’Herdonia, arriva la prima vittoria in campionato per la Virtus Molfetta che sbanca Mattinata, vincendo per 2 a 1.

Decisivo ancora l’attaccante Ilario De Cesare con una rete, mentre l’altra marcatura è una sfortunata autorete del Matinum, andato a segno con Gianpiero La Torre.

I rossoneri pagano l’inesperienza in un campionato difficile come quello di Prima categoria, ma ci sarà tempo per rifarsi.

 

SAMMARCO vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-3

Colpaccio esterno della Victrix Trinitapoli di mister Carlo Ronzulli che sbanca San Marco in Lamis con un perentorio 3 a 1.

Tutte nel secondo tempo le reti del match: Marrocchelli, De Vincentis e Andriani fanno sognare gli ofantini, a nulla vale se non per le statistiche, la rete del Sammarco con Gennaro Bruno.

 

SPORTING APRICENA vs NUOVA ANDRIA 0-1

Una rete di Riccardo Tesse al 2’ del secondo tempo, permette alla Nuova Andria di trovare la seconda vittoria in campionato.

Un importante colpo esterno per la squadra allenata da mister Sinisi, che quest’anno ha rinforzato la squadra con inserimenti giusti in varie zone del campo.

Lo Sporting Apricena paga lo scotto dell’inesperienza nella nuova categoria ma la squadra di mister Lange, avrà sicuramente modo di rifarsi.

 

VIRTUS ANDRIA vs TERLIZZI 0-0

Ed ecco l’unico pareggio di giornata.

Reti inviolate nel match del “Fidelis” tra Virtus Andria e Terlizzi.

Primo punto per i biancoazzurri di mister Cavaliere mentre il Terlizzi dopo la vittoria interna dell’esordio contro il Matinum, può dire di essere soddisfatto, un pari fuori casa non è mai da disprezzare.

 

Ha riposato l’Audace Barletta.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Due squadre a punteggio pieno dopo le prime due gare di campionato.

Victrix Trinitapoli e Nuova Andria in vetta.

Siamo soltanto alla seconda giornata de è impossibile designare una favorita per la vittoria finale del torneo ma una cosa è certa, questo torneo riserverà sorpresa ad ogni giornata disputata!

Troppe le differenze tra una giornata e l’altra, difficile fare previsioni e forse anche per questo, il girone A diverte e si ha la sensazione di stupore, in quanto a risultati, ogni maledetta domenica (usando una famosa citazione).

 

PROSSIMO TURNO

 

La terza giornata si aprirà in mattinata alle ore 11 con il match del “Paolo Poli” tra la Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

Nel pomeriggio poi ci sarà la gara di Foggia tra il Celle di San Vito e lo Sporting Apricena, l’esordio al “De Pergola” del Giovinazzo che ospiterà il Matinum, la Nuova Andria che al “Fidelis” sfiderà il Sammarco, l’interessante Terlizzi-Borgorosso Molfetta e infine la sfida tra Victrix Trinitapoli e Audace Barletta.

Riposerà l’Herdonia.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI