Verso Nuova Andria Calcio – Santum Nicandrum

Mister Sinisi: «Massima concentrazione»

Archiviare la sconfitta in Coppa Puglia contro i “cugini” della Virtus Andria, per cercare la vittoria e i primi tre punti della stagione. La Nuova Andria Calcio è chiamata a dare segnali importanti nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A. Al Centro Sportivo “Fidelis” domenica 1 ottobre arriva il Santum Nicandrum. Una partita in cui non ci sarà più spazio per gli errori. Unico obiettivo, i tre punti.

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«Giovedì abbiamo avuto un approccio gara migliore rispetto a domenica scorsa, abbiamo tenuto meglio sotto l’aspetto atletico, quindi sono fiducioso per la prossima partita – ha commentato alla vigilia mister Cosimo Sinisi -. Siamo solo alla seconda giornata di campionato, abbiamo cercato di capire gli errori commessi in questo avvio stagionale. Noi domenica ci aspettiamo un Santum Nicandrum in forma, vista la loro bella vittoria contro il Celle San Vito. Un indicatore che ci terrà in allerta. Serve la massima concentrazione».
Scalpita l’attaccante Riccardo Tesse, tornato disponibile in prima squadra e desideroso di entrare in campo. «La squadra è carica. Ci siamo ripromessi di ripartire con la giusta concentrazione dopo le due sconfitte per portare a casa i primi tre punti. Vediamo se nei piani dall’allenatore potrò partire titolare. Io non vedo l’ora di scendere in campo e dare una mano ai miei compagni».

Il derby di Coppa Puglia va alla Virtus Andria

Dopo l’iniziale vantaggio della Nuova Andria, la Virtus reagisce e porta a casa il derby di Coppa Puglia. 3-1 per la squadra di Biancofiore, il risultato finale.

 

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria c’è la prima gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia tra la Nuova Andria e la Virtus Andria.

La stracittadina andriese vede le due squadre presentarsi a questo appuntamento con qualche defezione, specie nella fila dei biancazzurri di mister Biancofiore.

Tra gli assenti nelle fila della Virtus, spicca l’indisponibilità di capitan Frezza.

Per la squadra di Sinisi, invece assente lo squalificato Angelo Quacquarelli più qualche indisponibile.

4-2-3-1 per la Nuova Andria con Fiore unica punta, 4-4-2 per la Virtus che date le diverse indisponibilità, adatta Fabio Lops come terzino sinistro, Antonio Addario terzino destro mentre si vedono dal primo minuto, gli esordienti in maglia Virtus, Claudio Nesta e Francesco Loconte. Chance dal primo minuto per Roberto D’Ambrosio esterno alto a destra e Salvatore Montrone sulla corsia opposta.

Il derby inizia e le due squadre si studiano.

Al 7’ ci prova la Nuova Andria con Domenico Amorese che lanciato in profondità non riesce a superare Simone che si oppone ottimamente e sventa il pericolo.

Al 9’ si vede la Virtus, D’Ambrosio calcia col destro alto di poco sulla traversa.

Al minuto 11 la Nuova Andria passa in vantaggio con Domenico Amorese che in un’azione fotocopia della prima, complice anche uno svarione difensivo della Virtus, trafigge Simone e porta in vantaggio i suoi.

La reazione della Virtus è veemente e si concretizza con il calcio di rigore assegnato al minuto 13 per atterramento in area di Gerry Leonetti ad opera di Varola.

Sul dischetto si presenta Francesco “Kekko” Loconte che ristabilisce la parità spiazzando Zingaro.

Al 14’ è 1-1.

Nell’azione da cui è scaturito il calcio di rigore, subisce una botta Leonetti che esca dal campo e al suo posto entra Mimmo Lomonte.

Il match si mantiene equilibrato, la Virtus ci prova al 29’ con un colpo di testa di Corrado Cafagna finito di poco alto sulla traversa ma il risultato non cambia più e così si va al riposo col risultato di parità.

Ma se il primo tempo è stato più equilibrato, nella ripresa sono uscite fuori le qualità della Virtus che anche grazie a qualche cambio, riesce ad imporre il proprio gioco e a stazionare quasi sempre nella metà campo della Nuova Andria.

Al 54’ Nesta (positiva la sua prova), ci prova da fuori con un bel destro velenoso, ottima la risposta di Zingaro che si oppone con un grande intervento negando la gioia del gol al n. 13 biancazzurro.

Il predominio territoriale degli uomini di Biancofiore però inizia a dare i suoi frutti e al 70’ c’è ancora un calcio di rigore.

Complice un fallo di mani in area di rigore è ancora penalty.

Sul dischetto va ancora Kekko Loconte che calcia forte e porta in vantaggio i suoi nonostante il tocco di Zingaro che aveva intuito la traiettoria.

Dopo il vantaggio, la Nuova Andria sparisce e si concede solo qualche azione di contropiede, la Virtus controlla e al minuto 88 trova anche il tris con un perfetto colpo di testa del neo entrato Fabio Conversano che sfrutta un corner di Kekko Loconte (2 gol e un assist per lui).

1-3 e la gara termina così.

Un derby che ha premiato chi ci ha creduto di più e che ha fatto valere un maggior tasso tecnico.

Dopo un primo tempo equilibrato e con la Virtus che doveva ancora carburare, si è visto un secondo tempo in cui i biancazzurri si sono presi la scena ed hanno vinto meritatamente la gara.

Lo stesso mister Biancofiore, conferma “è stata una gara vera. Mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo rimontato e nel secondo tempo legittimato il risultato. Certo, abbiamo commesso qualche errore nella prima parte del match ma poi il pallino del match lo abbiamo avuto in mano noi e la vittoria è stata una naturale conseguenza”

E ancora “Dopo il pari di domenica in campionato con la Virtus Molfetta, ci voleva una vittoria ed è arrivata. Per noi è un ottimo viatico in vista del match di campionato di domenica ad Apricena contro lo Sporting”.

Il triangolare eliminatorio di coppa continuerà con la gara tra il Canosa (anch0esso facente parte del girone) e la Nuova Andria, con il match che si disputerà giovedì 12 ottobre.

 

 

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NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

 

 

 

NUOVA ANDRIA (4-2-3-1): Zingaro; Cifaratti, Varola, Pasculli, Zagaria; Caporale (61’ Amorese F.), Loconte D., Zinni (46’ Garbetta), Amorese D., Civita (62’ Sgarra (80’ Di Palma M.), Fiore (76’ Lamesta). All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Cafagna, Abruzzese, Lops; D’Ambrosio /76’ Lomuscio), Nesta, Addario S. (55’ Conversano), Montrone (55’ Cannone), Leonetti (19’ Lomonte (68’ Fucci), Loconte F. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta

 

MARCATORI: 11’ Amorese D. (NA), 14’ e 70’ Loconte F. su rigore (VA), 88’ Conversano (VA)

 

AMMONITI: Pasculli (NA), D’Ambrosio, Addario S, Lomonte e Cafagna (VA)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Andria: Derby in Coppa Puglia

Sinisi: «Sarà battaglia vera contro la Virtus»

Il tecnico della Nuova Andria Calcio invita i suoi a reagire dopo Molfetta
Reagire dopo il 5-0 subito dal Borgorosso Molfetta nella prima giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A. Questo è il sunto di quanto dichiarato dal tecnico della Nuova Andria Calcio, Cosimo Sinisi, in vista del match d’esordio in Coppa Puglia contro la Virtus Andria di giovedì 28 settembre presso il centro sportivo “Fidelis”. Un derby che nasconderà insidie e che dovrà essere affrontato con la giusta mentalità.

[sc name=”Emanuele”]

«Sarà una partita dove purtroppo non potremo avere a disposizione tutti gli effettivi – ha detto Cosimo Sinisi – essendo una partitsa infrasettimanale, e nel nostro ambiente questo diventa un problema. Tuttavia saremo in grado di poter schierare i migliori undici in vista del match. Mi aspetto una Virtus Andria che faccia la Virtus Andria. Una squadra forte, rinforzata ulteriormente rispetto allo scorso anno. Sono attrezzati per far bene, quindi quale migliore occasione per dare spazio e minutaggio a chi magari ancora non è al cento per cento. Loro saranno pronti, ma troveranno una Nuova Andria pronta che non vuole mollare».

Ecco i convocati per la prima partita di Coppa Puglia contro la Virtus Andria: Zingaro, Paparusso, Sgarra, Civita, Cifaratti, Pasculli, Di Palma M., Varola, Zagaria, Amorese F., Amorese D., Loconte, Caporale, Zinni, Garbetta, Lamesta, Fiore, Antonacci.

La Nuova Andria Calcio cade 5-0 contro il Borgorosso Molfetta

Andriesi in partita solo nel primo tempo, tanti gli errori.

Falsa partenza per la Nuova Andria Calcio che all’esordio stagionale contro il Borgorosso Molfetta, valido per il campionato di Prima Categoria, perde con il risultato rotondo e inaspettato di 5-0. Allo stadio “Petrone” di Molfetta è gara vera ed equilibrata sino al termine del primo tempo. Nella ripresa, poi, il Borgorosso dilaga e sfrutta i tanti errori della difesa andriese.
Il mister Cosimo Sinisi sceglie il 4-2-3-1 con Zingaro tra i pali, Civita, capitan Pasculli, Cifaratti e Grillo sulla linea difensiva, Loconte e Vurchio in mediana, e il trio Zinni, Quacquarelli e Amorese D. alle spalle dell’unica punta Fiore. Età media messa in campo dalla Nuova Andria Calcio: 21-22 anni; età media del Borgorosso Molfetta: 28-29.
Primo tempo che si apre con il freno a mano tirato per entrambe le squadre, apparse timide e impacciate nei primi 15 minuti. A visitare più volte l’area avversaria è il Molfetta padrone di casa, mentre il primo tiro della Nuova Andria Calcio arriva solo al 17’ con Quacquarelli, anche se ben alto sopra la traversa. Il Molfetta cresce col passare dei minuti e mette pressione agli andriesi. Al 26’ prima e al 31’ poi, i padroni di casa impensieriscono la retroguardia ospite prima su una bella azione partita dalla sinistra, conclusa male dagli attaccanti biancorossi, poi su una punizione parata bene da Zingaro. Al 36’ risponde la Nuova Andria Calcio con un’occasione mancata sotto porta sugli sviluppi di calcio di punizione battuto da Loconte. Errore fatale perché al 37’ arriva il vantaggio del Borgorosso Molfetta: scambio sulla fascia di destra, un dai e vai che mette Murolo D. tutto solo davanti a Zingaro, ed ecco il primo gol stagionale dei padroni di casa. 1-0, ma gli andriesi non reagiscono e, dopo il giallo per Civita al 40’, termina il primo tempo.

[sc name=”Emanuele”]

Secondo tempo che riprende senza cambi per entrambe le formazioni. La Nuova Andria Calcio prova a pareggiare la partita, ma dopo soli cinque minuti arriva il raddoppio dei padroni di casa: dalla fascia di destra parte un cross in area andriese, letto male dalla difesa, esce male Zingaro e Paparella tutto solo dall’altra parte si ritrova un pallone facile da mettere in rete. 2-0 al 50’ che spezza il fiato alla Nuova Andria Calcio. Da questo momento la partita vive momenti di tensione in campo, tanto nervosismo, poco gioco con l’attaccante Fiore ammonito al 67’. Gli andriesi provano in tutti i modi a reagire, ma sono fin troppo gli errori di impostazione, mentre il Borgorosso Molfetta resta compatto e rapido nello sfruttare ogni occasione. Al 68’ arriva il tris biancorosso con il gol di Murolo G. lasciato troppo libero in area. La Nuova Andria Calcio prova a reagire con Quacquarelli al 77’ con un tiro da fuori area letto bene dall’estremo difensore di casa, poi sempre con il n° 11 andriese che sfiora il palo su un calcio di punizione centrale all’83’. All’87’ arriva il quarto gol del Molfetta: spazza male la difesa della Nuova Andria Calcio, Di Pinto si ritrova il pallone sul piede al limite dell’area, ne segue un tiro che finisce alle spalle di Zingaro.
Punizione severa inferta dai padroni di casa che poi arrotondano il risultato con il quinto gol che giunge al 92’: un tiro dalla sinistra che sorprende gli andriesi sul primo palo. 5-0 e finale di partita.

La vigilia di Borgorosso Molfetta – Nuova Andria Calcio

Mister Sinisi: «Campo difficile, ma la squadra è pronta»

La Nuova Andria Calcio è pronta per affrontare il Borgorosso Molfetta nella prima giornata del Campionato di Prima Categoria Girone A, parola del suo tecnico Cosimo Sinisi. La sfida prenderà il via domani alle ore 15.30 presso lo stadio “Petrone” di Molfetta.

«Abbiamo lavorato bene in questo mese – ha commentato il mister Sinisi – ritengo che la squadra sia pronta. Siamo al completo, escluso l’infortunio di Di Palma. L’unico punto interrogativo resta la tenuta atletica, perché non abbiamo mai disputato un’amichevole pre-stagionale alle 15.30, per cui questa potrebbe essere un’incognita. Il Borgorosso Molfetta sa sfruttare bene il fattore campo. Dimensioni molto ridotte, quasi al limite del regolamento, loro sono abituati a giocare in queste condizioni. Mi aspetto una gara combattuta, alla luce dei valori messi in campo dalle due squadre l’anno scorso».

«Il gruppo si è allenato molto bene in queste settimane – ha aggiunto il Capitano della squadra, Mirco Pasculli -. Dopo le varie amichevoli disputate la squadra sembra in un buono stato di salute. E’ sempre una gioia per me vestire la fascia da Capitano. L’anno scorso l’ho ceduta a Carmine Cioffi, gesto doveroso visto il suo curriculum. Sono contento di poter tornare ad indossarla».

«Sicuramente proveremo a migliorarci rispetto alla stagione passata – ha detto il Presidente della NUOVA ANDRIA Calcio, Vincenzo Carbutti -. Sarà particolarmente difficile, ben sapendo che altre squadre hanno puntellato le loro rose in maniera importante. Noi non abbiamo stravolto il nostro organico e abbiamo colmato delle lacune con l’innesto di nuovi effettivi. Quest’anno vogliamo ripartire dagli obiettivi dello scorso anno: conquistare in breve tempo la salvezza per poi poter puntare a qualcosa in più, come nella stagione passata».

Virtus Andria, giovedì 28 derby di Coppa Puglia con la Nuova Andria

Sono stati resi noti in giornata gli accoppiamenti e i triangolari che si svolgeranno per quanto riguarda la Coppa Puglia edizione 2017-2018.

Alla manifestazione parteciperanno squadre di Prima e Seconda Categoria.

Per il primo turno saranno 10 gli accoppiamenti con gare di andata e ritorno.

22 invece i gironi da 3 per quanto riguarda i triangolari da svolgersi con sole gare di andata.

Le date dei triangolari eliminatori saranno: giovedì 28 settembre, giovedì 12 e giovedì 26 ottobre.

Per gli accoppiamenti eliminatori le date saranno: giovedì 28 settembre la gara d’andata e giovedì 12 ottobre il ritorno.

La Virtus Andria è stata inserita nel girone con Nuova Andria e Canosa.

La gara inaugurale del triangolare sarà il derby tutto andriese tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La gara andrà in scena giovedì 28 settembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Riposerà il Canosa.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Prima amichevole stagionale della Nuova Andria: il Fulgor Molfetta vince 2-1

Buona prestazione degli andriesi che calano alla distanza.

Una sconfitta che non fa male e che ha dato indicazioni positive dopo due settimane di preparazione pre-campionato. La Nuova Andria Calcio cade nella prima amichevole  stagionale al “Fidelis” contro la Juniores Nazionale dello Sporting Fulgor Molfetta con il risultato di 2-1. Un risultato che poco importa al tecnico Cosimo Sinisi, soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi in campo che hanno mantenuto un ritmo elevato per buona parte della partita. Nuova Andria in campo con il 4-2-3-1: Zingaro S. tra i pali, difesa con Civita, Pasculli, Sgarra e Zagaria, a centrocampo in mediana Loconte e Vurchio, più avanzati Zinni, Quacquarelli e Grillo, in attacco Tesse.

[sc name=”Emanuele”]

Partono meglio gli ospiti che, più avanti nella preparazione, sfoderano ordine tattico ed equilibri nonostante un terreno di gioco reso quasi impraticabile dopo un forte scroscio di pioggia. Poco dopo il 10′ minuti sono gli ospiti a passare in vantaggio dopo una respinta in aria di Zingaro S., abile nel parare il primo tiro ma impotente sul tap-in vincente che segue dopo. I ragazzi di mister Sinisi reagiscono immediatamente ed ecco che dopo solo cinque minuti arriva il pareggio targato Zinni che scavalca abilmente il portiere con un pallonetto.
Il primo tempo si chiude 1-1.
Nel secondo tempo Cosimo Sinisi decide di effettuare diversi cambi, saranno cinque in tutta la ripresa. La partita procede allo stesso ritmo del primo tempo, ma dopo circa 15 minuti, gli andriesi iniziano ad avvertire la fatica accumulata nelle due ultime settimane di preparazione. Il Fulgor Molfetta ne approfitta e nel finale realizza la rete del definitivo 1-2, dopo un piccolo errore d’attenzione commesso dalla difesa della Nuova Andria.
«Bel gioco – ha commentato il mister Cosimo Sinisi – abbiamo tenuto un ottimo ritmo nel primo tempo anche grazie alla presenza dei titolari. All’appello ne mancano quattro, ma presto saranno a disposizione. Normale essere calati nel secondo tempo, dopo tutto il carico della preparazione. Possiamo migliorare ancora sul piano atletico e del gioco. Abbiamo avuto buone trame, ma ancora manca qualcosa. I nostri avversari avevano più gamba e anche più ricambi, questo ha influito sul risultato finale che comunque non ci interessa a livello tecnico».

Partita la preparazione al prossimo campionato della Nuova Andria Calcio

Primo allenamento della stagione sotto la guida del mister Cosimo Sinisi

La Nuova Andria Calcio riparte con la preparazione al prossimo campionato di Prima Categoria.
Presso il campo “Fidelis”, sotto la guida del mister Cosimo Sinisi, la squadra si è riunita per
cominciare a ritrovare la forma fisica ideale, eliminare le scorie estive, e farsi trovare pronta in
vista dei primi impegni ufficiali della stagione. Gran parte della rosa è stata confermata, presenti
alcuni volti nuovi, in attesa che anche gli ultimi “ritardatari” si aggreghino entro la settimana. La
prima seduta si è svolta sotto gli occhi di mister Sinisi con il suo staff tecnico, il Presidente
Vincenzo Carbutti e il Team Manager Domenico Bucci.

[sc name=”Emanuele”]

«Ripartiamo con aspettative sicuramente positive e propositive – ha detto il mister Cosimo Sinisi -.
Abbiamo finalmente riunito gran parte dei ragazzi, in attesa di avere tutta la rosa entro la
settimana. Dobbiamo cercare di farci trovare pronti entro l’inizio della nuova stagione. Ho
ricordato ai ragazzi che far parte della Nuova Andria significa appartenere ad una famiglia,
dunque un impegno che va oltre la semplice partecipazione tecnico-tattica ad una società di
calcio».
«Siamo pronti e carichi come ogni anno – ha aggiunto il Presidente Vincenzo Carbutti -. Ripartiamo
con un organico completamente assestato e allo stesso tempo ringiovanito, dopo la partenza di
alcuni atleti verso “lidi” più grandi rispetto a noi. Proveremo a migliorare ciò che è stato fatto
l’anno scorso. Per quanto riguarda il mercato abbiamo integrato quattro innesti importanti e
stiamo definendo altre due trattative, ricordando che non abbiamo bisogno di stravolgere un
gruppo ed un assetto tattico già ben definiti».

Nuova Andria: presentata la domanda di ripescaggio in Promozione

Intanto già effettuata l’iscrizione al prossimo campionato di Prima Categoria.

La Nuova Andria Calcio informa che, oltre ad aver effettuato l’iscrizione per il prossimo campionato di Prima Categoria, è stata inoltrata anche la domanda di ripescaggio per il campionato di Promozione, anticipando quelle che sono tutte le spese di iscrizione.

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L’Associazione Sportiva Dilettantistica crede concretamente in questa possibilità e ha deciso di non lasciare nulla di intentato. L’ultima volta che la Nuova Andria Calcio ha disputato il campionato di Promozione è stata nella stagione 2013/14. Oggi, a distanza di tre anni, potrebbe concretizzarsi la possibilità per un salto di categoria che porterebbe la Nuova Andria Calcio a rincorrere obiettivi ancor più importanti e prestigiosi in chiave futura.

Riparte la NUOVA ANDRIA Calcio: nuovi Segretario Generale e Addetto Stampa

Nei giorni 31 luglio, 2 e 4 agosto i provini per le giovanili presso il Centro Sportivo Ottagono.
Il periodo delle vacanze estive è stato utile alla NUOVA ANDRIA Calcio per rinfrescare le proprie idee e prepararsi in vista della prossima stagione. Due le novità all’interno dell’organigramma societario: Domenico Bucci è stato nominato Segretario Generale, nonché Team Manager della squadra, prendendo il posto di Antonella Sgarra, mentre Davide Suriano è il nuovo responsabile dell’Ufficio Stampa della NUOVA ANDRIA Calcio, subentrando a Melania Mansi.
Il Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica, Vincenzo Carbutti, ha voluto ringraziare l’intero staff per la stagione conclusa e augurare un buon lavoro agli ultimi arrivati per una nuova stagione ricca di successi e soddisfazioni: «Vorrei ringraziare tutta la famiglia della NUOVA ANDRIA per la stagione conclusa e congratularmi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ringrazio mister Cosimo Sinisi per la dedizione al lavoro costruito con i ragazzi della prima squadra, così come tutto lo staff del settore giovanile, vero “motore” della NUOVA ANDRIA e del suo futuro.
Aggiungo il mio personale ringraziamento a Melania Mansi e Antonella Sgarra per il loro infaticabile lavoro di Ufficio Stampa e Segreteria, sempre portato avanti con passione e dedizione per la nostra realtà. Auguro a Domenico Bucci e Davide Suriano di poter rivestire nel migliore dei
modi i compiti a loro affidati affinché questa nostra grande famiglia possa continua a crescere e a perseguire i suoi obiettivi futuri».
Intanto mancano pochi giorni ai provini per la selezione di giovani calciatori per le categorie Juniores, Allievi, Giovanissimi ed Esordienti. I suddetti provini si terranno presso il Centro Sportivo Ottagono, sito in via Barletta 218 (alle spalle dell’Hotel), nei giorni 31 luglio, 2 e 4 agosto a partire
dalle ore 17.
Ecco il dettaglio:
– Juniores (1999 -2000) alle ore 19.30;
– Allievi (2001 – 2002) alle ore 18.15;
– Giovanissimi (2003 – 2004) alle ore 17.00;
– Esordienti (2005 – 2006) alle ore 17.00.
Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio
dott. Davide Suriano

Nuova Andria: intervista a mister Sinisi

Avevamo già intervistato mister Sinisi alla fine del girone d’andata e non poteva mancare l’intervista di fine anno. Purtroppo l’obiettivo play-off non è stato raggiunto ma questo aspetto nulla toglie a un campionato che la squadra ha condotto in maniera brillante.

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Pensi sia mancato qualcosa alla squadra? Hai qualche rimpianto?
“C’è rammarico per non aver avuto la possibilità di fare i play-off, tuttavia non dimentichiamo che abbiamo assunto consapevolezza e consistenza (tecnica) solo nella seconda parte del campionato. È mancata la continuità. Abbiamo sbagliato partite più alla nostra portata tipo quella con il Matinum, Herdonia e Sammarco; e poi il pareggio con l’Audace e il Celle di San Vito”.

Il momento più bello e più brutto di questa stagione
“Il più bello sicuramente quando abbiamo ribaltato il risultato del 3 a 1 al 3 a 4 contro la Virtus Molfetta. Il più brutto la sconfitta a Mattinata per 3 a 1; lì non siamo mai entrati in partita”.

La squadra che ti ha sorpreso e quella che pensavi avesse una marcia in più e poi invece un po’ ti ha deluso
“La squadra che mi ha sorpreso è stata il Celle di San Vito che nel girone di ritorno ha inanellato una serie impressionante di risultati positivi che l’hanno premiata con il meritato terzo posto. Quella che mi ha deluso è il Trinitapoli sia per la posizione finale di classifica (ha fatto un girone di ritorno da retrocessione), sia per quello che non è riuscito a fare nell’ultima partita contro il Borgorosso dove da essere in vantaggio per 3 a 1 è riuscita pareggiare negandoci di fatto la possibilità di andare ai play-off”.

Qual è stata la partita più bella del girone di ritorno?
“Sicuramente l’ultima, il derby. Si è giocato ad alti ritmi e con tante occasioni da entrambe le parti”.

So che è una domanda “scomoda” ma qual è il giocatore che ti ha stupito di più?
“Il calcio è uno sport di squadra e non è giusto evidenziare il singolo rispetto al gruppo. Diciamo che tutti, nel bene e nel male, hanno contribuito ad ottenere il risultato conseguito”.

Ai play-off Celle e Borgorosso e la vincente tra queste contro il Terlizzi. Un pronostico.
“Tre ottime squadre arrivate anche in perfetta graduatoria. Per me Terlizzi”.

Hai un messaggio da lasciare a qualcuno?
“Vorrei dire che il calcio è un gioco. Lo è in tutte le categorie in cui si gioca, dalla Serie A alla Terza Categoria, lasciamo quindi che rimanga tale. Certi giochetti o calcoli che potrebbero avvantaggiare una società piuttosto che un’altra non dovrebbero esistere”.

La Nuova Andria è una bella realtà calcistica che valorizza molto i giovani e sappiamo tutti ormai che riserva sempre progetti importanti. Anche se il campionato è finito da pochissimo puoi darci qualche anticipazione sul futuro? “Il più grande progetto è, e sarà sempre, quello di aggregare ragazzi togliendoli dalla strada e da quelle che possono essere le insidie che offre. Quindi rimane forte l’impegno verso i più piccoli per aiutarli attraverso lo sport ad una crescita positiva”.

Vorresti fare dei ringraziamenti?
“Ringrazio il presidente Vincenzo Carbutti perchè senza lui il progetto Nuova Andria non esisterebbe, l’allenatore in seconda Michele Fasciano, il preparatore dei portieri Riccardo Sinisi, il preparatore atletico Giuseppe Sansonne perchè grazie al suo lavoro i ragazzi sono riusciti a mantenere un’eccellente forma fisica fino alla fine del campionato cosa che non si vede in tutte le categorie, il collaboratore tecnico Antonio Fortunato, i fisioterapisti Lorusso Francesco e Lorusso Nicola, il nostro primo tifoso in assoluto Francesco Evangelista, il fotografo Marco Vitti e l’addetto stampa Melania Mansi”.
Melania Mansi

Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

La Nuova Andria vince ma sfuma il sogno playoff

Termina con una vittoria il campionato di Prima Categoria per la Nuova Andria. Questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria, i ragazzi di mister Sinisi ce l’hanno messa tutta e si sono imposti sulla Virtus Andria con il risultato di 2 a 1. Purtroppo però la bella prestazione non consente alla Nuova Andria di accedere ai playoff per via dei risultati degli altri campi. Ma questo aspetto nulla toglie a un campionato che la squadra del presidente Carbutti ha condotto in maniera brillante.

Entrambe le squadre hanno bisogno e voglia di portare a casa un risultato positivo e infatti l’inizio delle due formazioni è arrembante. Al 14° la Nuova Andria segna il primo gol del match. Cross dal lato destro per De Fato che tira e manda direttamente in porta colpendo l’interno del palo. Dopo cinque minuti arriva la prima palla gol della Virtus Andria. Yallow serve centralmente Lorusso che calcia, ma la palla viene bloccata da Crisantemo che è bravo a non farsi sorprendere. Al 31° arriva la risposta della Nuova Andria con un tiro di Amorese servito da De Fato ma il portiere blocca la sfera. Sul calcio di rinvio, recupera la palla Lampo che serve Fucci e segna il gol del pareggio. Nei minuti di recupero, ci prova ancora il team di Cavaliere con Coratella, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Il primo tempo si conclude con una rete per parte.

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Nessun cambio a inizio ripresa e dopo appena quattro minuti, a tentare il gol del vantaggio è Caputo della Virtus Andria, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che tira un destro dal limite ma Crisantemo ancora una volta attento, para. Al 65° palla persa a centrocampo, Coratella crossa per Addario che tira, ma la palla si stampa sul fondo. Al 69° è la Nuova Andria a tentare il gol del vantaggio con De Fato, ma la sua conclusione morbida, termina tra le braccia del portiere. Dopo tre minuti Coratella con una conclusione dal limite spedisce la palla alta sopra la traversa. All’87° fallo in area di rigore su De Fato, per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore, che Loconte dal dischetto non sbaglia. È 2 a 1. Negli ultimi minuti non accade più nulla e dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara dichiara chiusa la partita.

A fine match mister Sinisi dichiara: “Tristemente ammetto che abbiamo fatto il nostro risultato ma dovevamo sperare in qualche altro risultato fuori dalle mura amiche”. Sul campionato afferma: “Il campionato quest’anno ha avuto uno strano percorso. All’inizio ce la siamo giocata e nel girone di ritorno abbiamo puntato su quella che è l’esperienza della nostra squadra con l’ingresso di nuovi ragazzi. Purtroppo domenica più che in altre situazioni abbiamo sciupato un’occasione per parlare oggi di un altro risultato”.

Melania Mansi

La Virtus Andria perde il derby contro la Nuova Andria

Un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte a tre minuti dal termine, condanna la Virtus Andria alla sconfitta.

 

Ultima giornata della regular season nel girone A di Prima Categoria, al “Fidelis” c’è il derby tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La squadra di mister Sinisi, a caccia di un posto nei playoff si presenta a questo match senza gli squalificati Cognetti e Selvarolo mentre i ragazzi della Virtus, allenati da mister Cavaliere, sono in formazione rimaneggiata, ancora fuori per squalifica i vari Frezza, Lomonte e Quacquarelli, che scontano l’ultima di tre giornate di squalifica e fuori per un turno anche Paradiso.

Fuori anche gli indisponibili Di Vietri e Salvatore Montrone.

Dentro dal primo minuto per la Virtus ben due ragazzi nati nel 2000 e cioè Sanguedolce e Lorusso.

Il derby comincia ed è subito una gara tirata tra le due compagini.

Davvero alta la posta in palio per entrambe le contendenti.

Se da una parte troviamo la Virtus già sicura di disputare i playout, dall’altra troviamo una Nuova Andria che deve vincere e sperare in risultati negativi delle concorrenti per poter disputare i playoff.

La squadra di Sinisi passa in vantaggio al 14’ quando Vincenzo De Fato, appena dentro l’area di rigore fa secco Campanile con un sinistro che si infila alla sinistra del portiere della Virtus.

La Virtus reagisce e ci mette l’anima, così al 30’ i ragazzi di Cavaliere trovano il pari con Pasquale Fucci che appena dentro l’area di rigore, trafigge Crisantemo con un destro in diagonale.

Seconda rete in campionato per lui.

Il resto della prima frazione di gioco vede un leggero predominio territoriale della Nuova Andria ma la Virtus non rischia più di tanto e così si va al riposo col risultato di parità.

Nel secondo tempo entrambe le squadre entrano in campo determinate a far bottino pieno e ci provano con azioni sporadiche, vedi Coratella al minuto 72 per la Virtus con un destro che termina di poco a lato e Nicola Montrone per la Nuova Andria al 79’ ma il suo destro è facile preda di Campanile.

Quando tutto sembra presagire che la gara vada verso un pareggio che non serve a nessuno, al minuto 87 arriva un calcio di rigore a favore della Nuova Andria.

Sanguedolce atterra in area di rigore De Fato, per l’arbitro Aratri di Bari è calcio di rigore che Donato Loconte trasforma con freddezza. 2-1.

Al 91’ ghiotta occasione per il pari per la Virtus che si vede respingere la sfera per ben due volte da Crisantemo che miracola due volte, prima su Troia e poi su Coratella ma la gara finisce con la vittoria per 2-1 della Nuova Andria.

Una sconfitta immeritata per la Virtus che ha offerto una prova generosa al cospetto della più esperta squadra di Sinisi, un pari poteva essere il risultato più giusto ma è una vittoria dal sapore amaro per la compagine presieduta da Vincenzo Carbutti.

Infatti il concomitante pari del Borgorosso Molfetta a Trinitapoli, rende inutile la vittoria nel derby.

Per uno svantaggio negli scontri diretti e con la distanza di 8 punti dal Terlizzi secondo, il playoff lo disputerà la squadra molfettese che giocherà la semifinale contro il Celle di San Vito, mentre il Terlizzi va direttamente in finale.

La Virtus Andria perde la stracittadina ma esce a testa alta, avendo disputato una buona gara.

Ora per i ragazzi di Cavaliere ci sarà la gara unica dei playout da disputare in trasferta dul campo del Matinum.

L’obiettivo salvezza alla prima storica stagione in Prima Categoria è alla portata dei biancoazzurri che con il rientro di vari indisponibili, ora dovranno tentare l’impresa e vincere in terra garganica.

La gara playout si disputerà allo stadio “Agnuli” di Mattinata, domenica 23 aprile alle ore 16:30.

 

 

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NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Grillo (61’ Quacquarelli), Caporale, Cioffi, Pasculli, Zinni (76’ Coppola), Amorese, De Fato, Loconte, Montrone N. (82’ Fiore).

A disposizione: Zingaro, Varola, Tota, Adesso. All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Addario S., Sanguedolce, Addario A., Fucci (80’ Piciocco), Lampo, Jallow (51’ Conversano), Coratella, Lorusso (61’ Montrone V.).

A disposizione: Gagliardi, Sardano. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Aratri di Bari

 

MARCATORI: 14’ De Fato (NA), 30’ Fucci (VA) e 87’ Loconte su rigore (NA)

 

AMMONITI: Coppola (NA), Addario S., Sanguedolce, Coratella e Conversano (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

​Nuova Andria : sconfitta indolore contro il Matinum

Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria, la Nuova Andria cede il passo al Matinum al Campo Comunale “Agnulli. I padroni di casa si sono imposti sugli andriesi questo pomeriggio con il risultato di 3 a 1 dopo una gara giocata alla pari solo nel primo tempo dove la voglia di ottenere un risultato positivo da parte dei padroni di casa, ha giocato un ruolo importante ai fini del risultato.

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Il Matinum parte subito all’attacco ma la prima vera occasione è di marca andriese: De Fato tira forte verso la porta avversaria, ma trova l’estremo difensore mattinatese a dirgli di no. Poco dopo ci riprova Quacquarelli e sulla respinta De Fato, davanti alla porta, manda la palla alta sopra la traversa. I padroni di casa reagiscono, e prima dello scadere del primo tempo, mettono a segno la rete del vantaggio siglata Ciociola che approfitta di un cross dalla fascia di La Torre. 

Nel secondo tempo il primo squillo è dei padroni di casa. A sei minuti dalla ripresa, arriva il secondo gol siglato Di Mauro sugli sviluppi di un calcio di punizione. La Nuova Andria non reagisce e il Matinum al 67° cala il tris siglato questa volta La Torre ancora una volta su calcio di punizione. La Nuova Andria si riversa in avanti e comincia ad attaccare con Coppola che al secondo tentativo riesce ad infilare la rete del 3 a 1.

Sconfitta indolore dunque per i ragazzi di mister Sinisi che conquistano comunque i playoff. Testa dunque al prossimo match, l’ultimo di campionato, nel derby contro la Virtus Andria.

Melania Mansi

​Nuova Abdria: sconfitta indolore contro il Matinum

Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria, la Nuova Andria cede il passo al Matinum al Campo Comunale “Agnulli. I padroni di casa si sono imposti sugli andriesi questo pomeriggio con il risultato di 3 a 1 dopo una gara giocata alla pari solo nel primo tempo dove la voglia di ottenere un risultato positivo da parte dei padroni di casa, ha giocato un ruolo importante ai fini del risultato.

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Il Matinum parte subito all’attacco ma la prima vera occasione è di marca andriese: De Fato tira forte verso la porta avversaria, ma trova l’estremo difensore mattinatese a dirgli di no. Poco dopo ci riprova Quacquarelli e sulla respinta De Fato, davanti alla porta, manda la palla alta sopra la traversa. I padroni di casa reagiscono, e prima dello scadere del primo tempo, mettono a segno la rete del vantaggio siglata Ciociola che approfitta di un cross dalla fascia di La Torre. 

Nel secondo tempo il primo squillo è dei padroni di casa. A sei minuti dalla ripresa, arriva il secondo gol siglato Di Mauro sugli sviluppi di un calcio di punizione. La Nuova Andria non reagisce e il Matinum al 67° cala il tris siglato questa volta La Torre ancora una volta su calcio di punizione. La Nuova Andria si riversa in avanti e comincia ad attaccare con Coppola che al secondo tentativo riesce ad infilare la rete del 3 a 1.

Sconfitta indolore dunque per i ragazzi di mister Sinisi che conquistano comunque i playoff. Testa dunque al prossimo match, l’ultimo di campionato, nel derby contro la Virtus Andria.

Melania Mansi

Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

​La Nuova Andria impatta contro l’Herdonia Calcio

Finisce 1 a 1 il match disputato questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria ed Herdonia Calcio. Un match che nonostante il pareggio non preclude ai ragazzi del presidente Carbutti di rimanere ancorati alla zona playoff.
Il primo tempo non comincia bene per gli andriesi perché dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio, il difensore Cioffi si infortuna, al suo posto entra Caporale; stessa sorte capiterà dopo dieci minuti all’attaccante Tesse che lascerà il posto a Fiore. Dopo i primi minuti passati a studiarsi, al 18° la Nuova Andria passa in vantaggio con un tiro di Zinni che batte Del Prete. Al 20° gli andriesi vanno vicini al raddoppio: Civita tutto solo passa in mezzo a due avversari e dal limite tira, ma il portiere è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Al 26° arriva la prima occasione per l’Herdonia: palla persa a centrocampo e Tusiano che si ritrova la palla sui piedi, fa un pallonetto e la mette in porta. È 1 a 1. Dopo nemmeno dieci minuti gli ospiti ci riprovano ancora con Tusiano che salta la difesa, fa partire un cross per Tucci che tira al volo ma trova un super Crisantemo a dirgli di no. L’attaccante ci riprova al 35° ma la palla termina a lato. Finisce così il primo tempo.

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All’inizio del secondo tempo la Nuova Andria entra in campo con l’intenzione di cambiare in positivo il risultato. Al 55° bel tiro su punizione di Loconte, ma la sfera viene respinta dal portiere avversario. Dopo due minuti Loconte si ripete, ma trova l’estremo difensore ospite ancora una volta pronto. Al 65° è ancora Loconte a tentare il gol del vantaggio: il centrocampista tira, il portiere respinge sui piedi di Fiore che calcia, ma manda la palla alta sopra la traversa. Al 72° ci prova Civita sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma ancora una volta la sfera termina fuori. L’Herdonia ormai schiacciata nella propria area difensiva, tenta una timida reazione all’80° con Tusiano che calcia fuori. Dopo due minuti è Montrone ad attaccare ma il suo tiro si stampa sul fondo. Nei minuti di recupero la Nuova Andria resta in dieci per l’espulsione, per doppia ammonizione, di Loconte. I restanti minuti non offrono nuove emozioni e la partita termina 1 a 1. Ora la Nuova Andria deve concentrarsi sul prossimo match in trasferta contro il Matinum.

Melania Mansi

Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Splendida vittoria per la Nuova Andria: travolto il Giovinazzo 0 a 4

Lo 0 a 4 con cui la Nuova Andria ha travolto il Giovinazzo questo pomeriggio allo Stadio Comunale di Giovinazzo, rispecchia al meglio l’andamento del match. Una partita dominata dagli andriesi che grazie ai tre punti conquistati restano ancorati alla zona playoff.

La Nuova Andria fa capire le sue intenzioni già dai primi secondi del fischio d’inizio quando, su sponda di Cioffi, Amorese colpisce il palo. Ma gli andriesi non demordono e dopo i primi minuti di possesso palla, finalmente arriva la rete dello 0 a 1: calcio d’angolo battuto da Selvarolo, respinta, il centrocampista recupera ancora la palla e con un bel numero, la mette sulla testa di Amorese che non sbaglia. Ma il gol del raddoppio è nell’aria, e infatti arriva poco prima della fine del primo tempo quando dopo un cross dal fondo, un incontenibile Quacquarelli, la mette all’incrocio dei pali. È 0 a 2.

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Nella ripresa stesso copione: la Nuova Andria domina e non ha nessuna intenzione di fermarsi con i gol e mette a segno altre due volte il colpo del ko: al 65° Zinni punta il terzino, lo salta, palla sul sinistro di Quacquarelli che con un piattone mette la sfera sul secondo palo; e dopo tre minuti a segno Tesse sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ad un quarto d’ora dalla fine del match la Nuova Andria resta in dieci: espulso Cognetti per doppia ammonizione.

Soddisfatto mister Sinisi dichiara: “Penso che abbiamo raggiunto la maturità necessaria per poter andare avanti e credere seriamente nei playoff. Oggi siamo stati in partita dal primo minuto fino al 92° e siamo stati bravi”.

Prossimo match in casa al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria contro l’Herdonia Calcio.

Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A, ottava di ritorno

Sorpasso dell’Audace Barletta che sbanca Giovinazzo e si prende la vetta a discapito del Terlizzi, bloccato in casa sullo 0 a 0 dalla Nuova Andria.

 

Sorpasso servito in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

L’ottava giornata di ritorno è tutta a favore dell’Audace Barletta che compie il blitz esterno sul campo del Giovinazzo, 0 a 2 il risultato finale con le reti di Rinaldo Piazzolla e Salvemini.

I biancorossi di mister Iannone superano in classifica di un punto il Terlizzi che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match interno contro la Nuova Andria.

In zona playoff con il Celle di San Vito che ha osservato un turno di riposo e col Giovinazzo che non riesce più a vincere, conquista un punto il Borgorosso Molfetta che pareggia per 0 a 0 al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria.

Pari nel derby foggiano tra Herdonia e Sammarco, 1 a 1 che forse non soddisfa nessuna delle due contendenti alla salvezza.

Zona a rischio con obiettivo salvezza sempre più affollata con la vittoria esterna dello Sporting Apricena che nell’altro derby foggiano sbanca Mattinata per 2 a 1, grazie alla doppietta dello scatenato Giuseppe Guerriero.

Infine, vittoria fondamentale della Virtus Molfetta che resta ultima in classifica ma rifila ben 4 reti (4 a 1 il finale) alla Victrix Trinitapoli che nell’ultimo periodo sembra in caduta libera.

Torneo che si fa sempre più interessante, sia per la promozione diretta che per i playoff ma soprattutto nelle zone basse della classifica con almeno 7 squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Seconda.

Dal Matinum fino alla Virtus Molfetta, tutte se la giocheranno in queste ultime cinque giornate rimaste, quindi si prospettano davvero giornate di fuoco!

 

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’ottava giornata di ritorno

 

 

AUDACE BARLETTA 39

TERLIZZI 38

BORGOROSSO MOLFETTA e CELLE DI SAN VITO 32

GIOVINAZZO 31

NUOVA ANDRIA 29

MATINUM 23

HERDONIA e SPORTING APRICENA 22

VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 20

SAMMARCO 19

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Nuova Andria: pareggio a reti inviolate

Termina a reti inviolate il match disputato questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria e Celle di San Vito. Un match non particolarmente emozionante con poche occasioni da gol soprattutto nel primo tempo. Mister Sinisi conferma il 4-2-3-1 con Crisantemo tra i pali, in difesa Cognetti, Pasculli, Cioffi, Civita, davanti alla difesa Loconte e Selvarolo, avanti Grillo, Montrone, Amorese e Fiore.

Inizio gara equilibrato con le due squadre che si studiano per quasi venticinque minuti fino a quando, in un’azione partita da centrocampo, Grillo dalla fascia crossa per Montrone, ma l’andriese tira debolmente e il portiere blocca senza troppe difficoltà. Il Celle di San Vito prende coraggio e si dirige verso la porta andriese con Acquaviva che crossa per Compierchio, l’attaccante tira al volo e Crisantemo respinge, la palla termina tra i piedi di Gramazio che calcia, ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Negli ultimi dieci minuti non accade praticamente nulla e il primo tempo si conclude a reti inviolate.

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Le due squadre rientrano con gli stessi effettivi del primo tempo. Al 53° il Celle di San Vito si vede annullare un gol per fuorigioco. Al 68° rispondono gli andriesi con Loconte su calcio di punizione dal limite ma trovano la pronta risposta di Riceputo. Dopo cinque minuti gli ospiti restano in dieci: rosso diretto per il portiere che commette un brutto fallo su Grillo costretto a lasciare dolorante il campo di gioco. Gli andriesi protestano per il calcio di rigore ma per il direttore di gara è calcio di punizione dal limite dell’area. La Nuova Andria si riversa in avanti alla ricerca del vantaggio. Al 79° ci prova Quacquarelli servito da Coppola, ma il portiere è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. All’85° una buona palla capita ancora sui piedi di Quacquarelli che però stampa la palla sul fondo. Nonostante il tempo perso dopo il fallo su Grillo e le varie sostituzioni, l’arbitro concede solo cinque minuti di recupero.

Il match termina 0 a 0. La Nuova Andria conquista solo un punto e si posiziona al sesto posto a quota 28 punti. Nel prossimo match la squadra di mister Sinisi affronterà la capolista Terlizzi.

Melania Mansi

Nuova Andria show: è 7 a 2 contro il Victrix Trinitapoli

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Questo pomeriggio la Nuova Andria, al Comunale “Via del Mare” di Trinitapoli, si è imposta con uno strepitoso 2 a 7 sul Victrix Trinitapoli e conquista altri tre punti importanti per la classifica.

L’inizio del match è frizzante e i ragazzi di mister Sinisi mettono subito in chiaro le cose, infatti dopo nemmeno dieci minuti ad aprire le danze è Grillo che corre tutto solo sulla fascia, si accentra e di sinistro da fuori area piazza lo 0 a 1. Passano pochi minuti e arrivano le altre due reti una siglata Montrone che parte da sinistra, si accentra e dal limite dell’area tira la palla che va a finire proprio sotto l’incrocio dei pali; e poi Amorese che approfitta di una palla messa in mezzo al limite dell’area, con la punta del piede carica d’effetto, tira e segna la terza rete. Reazione da parte del Trinitapoli che segna la rete dell’1 a 3 siglata Marrocchelli.

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Nel secondo tempo scende in campo la stessa grintosa Nuova Andria che regala gol ed emozioni, infatti in soli dieci minuti sigla l’1 a 4 con Amorese che si ritrova a tu per tu con il portiere e non sbaglia, e poi Tesse che recupera palla da sinistra, anche lui lasciato solo a tu per tu con il portiere la mette nell’angolino più lontano. È 1 a 5. Fallo in area di rigore dell’andriese Crisantemo su Miccolis ma che Devincentis dal dischetto sbaglia. La partita è ormai in discesa per la Nuova Andria, ogni azione può essere capitalizzata e infatti gli altri due gol non tardano ad arrivare, ci pensa prima Fiore che da fuori area in mezzo ad una mischia fa un pallonetto e infila la palla sotto l’incrocio dei pali, e poi l’incontrollabile Amorese che sigla la personale tripletta. Timida reazione da parte del Victrix Trinitapoli che sul finale sigla il 2 a 7 con Diviccaro.

A fine gara mister Sinisi dichiara: “Sono contento della partita in generale e ancor più contento del risultato, è chiaro che dobbiamo continuare con questa concentrazione. La prossima settimana riposiamo ma poi ospitiamo il Celle di San Vito, una squadra ben attrezzata, ma se siamo pronti e concentrati possiamo centrare l’obiettivo play-off”.

Brutta sconfitta invece della nostra Juniores contro la capolista Unione Calcio Bisceglie. Il match termina 2 a 1, a segno per gli andriesi Adesso. Sconfitta anche per gli Allievi che cadono per 5 a 1 contro lo Spirito Santo Barletta a segno Avella su calcio di rigore.

Nuova Andria: Sconfitta a Molfetta alla ripresa del campionato

Dopo la sosta natalizia, riparte con un’amara sconfitta il campionato per la Nuova Andria. Questo pomeriggio al Campo Sportivo Comunale “B. Petrone” di Molfetta, i ragazzi del tecnico Sinisi incassano una pesante sconfitta per mano del Borgorosso Molfetta che si impone con il pesante passivo di 4 a 1.

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Primo tempo equilibrato con diverse occasioni per la Nuova Andria e che infatti riesce a passare in vantaggio grazie al gol siglato Zinni.
Secondo tempo tutto in salita per la Nuova Andria: dopo un quarto d’ora dalla ripresa, i padroni di casa approfittano di una disattenzione a centro campo e pareggiano i conti con Cubaj. Subito dopo il pareggio, il Borgorosso resta in dieci per l’espulsione di Lucarelli, ma dopo dieci minuti, nonostante l’inferiorità numerica, arriva il raddoppio dei molfettesi su calcio di rigore battuto da Uva. È 2 a 1.
Sulla scia dell’entusiasmo, il Borgorosso non si contiene e dopo cinque minuti punizione a due dai trenta metri e doppietta di Cubaj. I molfettesi dominano ancora la scena e sul finale chiudono la pratica ancora con Cubaj che sigla di rimessa il definitivo 4 a 1.
La Nuova Andria torna a casa a mani vuote ferma a diciassette punti in classifica in attesa del prossimo match casalingo contro lo Sporting Apricena.


Melania Mansi

Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno

Dopo la lunghissima sosta dovuta alle festività, torna in campo il girone A di Prima Categoria pugliese.

 

Quasi un mese dopo, si torna a giocare nel girone A di Prima Categoria.

La lunga sosta per le festività e la neve che ha imperversato in tutta la regione Puglia, ha in parte bloccato le attività delle squadre impegnate che comunque con abnegazione e impegno non hanno rinunciato ad allenarsi e a prepararsi bene per il riavvio del torneo.

La prima giornata di ritorno propone subito il turno di riposo per la capolista Giovinazzo.

Poco male per i biancoverdi perché non giocherà neppure l’Audace Barletta.

Infatti i biancorossi allenati da mister Iannone, che inseguono il Giovinazzo a -1, causa neve e campo impraticabile, non si recheranno a San Marco in Lamis per la trasferta in programma contro la Polisportiva Sammarco, gara rinviata dunque al “Parisi”.

Ne può approfittare per avvicinarsi al suo di testa il Terlizzi che sarà impegnato sul campo dell’imprevedibile Matinum.

Il Celle di San Vito del neo tecnico Romeo Mendolicchio, sarà impegnato sul campo della Virtus Andria coi biancoazzurri di mister Cavaliere che cercheranno i 3 punti per allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Si annuncia importante il match che andrà in scena al “Petrone” di Molfetta tra il Borgorosso Molfetta e la Nuova Andria.

Interessante anche la gara del “Madre Pietra Stadium” di Apricena tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli rinnovata dopo il calcio mercato invernale.

Chiude la giornata, la sfida tra Herdonia e Virtus Molfetta.

 

 

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PRIMA GIORNATA DI RITORNO

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs NUOVA ANDRIA

HERDONIA vs VIRTUS MOLFETTA

MATINUM vs TERLIZZI

SPORTING APRICENA vs VICTRIX TRINITAPOLI

VIRTUS ANDRIA vs CELLE DI SAN VITO

 

POLISPORTIVA SAMMARCO vs AUDACE BARLETTA (RINVIATA per impraticabilità di campo)

 

RIPOSA: GIOVINAZZO

 

 

CLASSIFICA

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Nuova Andria: Intervista al preparatore atletico Giuseppe Sansonne

Lo spogliatoio per il mondo del calcio è sacro. Accanto ai protagonisti di questo mondo che sono i calciatori, ci sono però coloro che stanno dietro le quinte: il massaggiatore, il medico, il preparatore atletico. Tutte figure fondamentali che contribuiscono a rendere i giocatori quello che sono e che tutti noi vediamo effettivamente in campo. Oggi parliamo del nostro preparatore atletico: Giuseppe Sansonne.

Giuseppe classe’84, si è laureato l’anno scorso in Scienze Motorie, e da tre anni svolge con tanta voglia e passione l’attività di preparatore atletico della Nuova Andria. Un ragazzo umile, tenace ed orgoglioso del ruolo che svolge.

Curiosità: come mai proprio il preparatore atletico? “Perché io amo il calcio, da piccolo ho sempre preferito tirare calci ad una palla piuttosto che giocare con le macchinine, poi non avendo avuto possibilità, come dico sempre io, sono entrato dalla porta secondaria”.

Quanto è importante il rapporto preparatore atletico – mister? “È molto importante! Deve esserci rispetto dei ruoli come per fortuna avviene nella Nuova Andria, ed è importante soprattutto per un confronto. Bisogna essere in simbiosi e bisogna essere in costante comunicazione”.

Invece il rapporto preparatore atletico – giocatore? “Importante quanto quello con il mister perché in un gruppo di 20/25 persone non bisogna mai lasciare indietro nessuno, bisogna comunicare con tutti e allo stesso modo, che si tratti di un titolare o non titolare, perché si fa parte dello stesso gruppo”.

La preparazione estiva è senza dubbio una delle fasi più importanti e delicate dal punto di vista atletico. Quale fase della preparazione è più “importante” tra utilizzo del pallone e mera attività fisica? “Considera che nei primi 10/15 giorni si vede poco la palla perché bisogna fare determinati lavori e sfido chiunque in questi giorni a prendere un pallone; però nella seconda fase il lavoro diventa più “blando” e cominci a bilanciare facendo attività fisica e utilizzando il pallone. La preparazione dunque è importante perché ti permette di raggiungere una forma psico – fisica adeguata che ti servirà per tutto il campionato. Il trucco poi sta ovviamente nel mantenerla”.

Il periodo post natalizio è un richiamo alla preparazione, quanto stai facendo sudare questi ragazzi? “Dico solo che bisogna lavorare duro perché bisogna ridare ossigeno ai muscoli, i giorni a disposizione sono pochi e bisogna sfruttarli al massimo”.

Descrivi la Nuova Andria come se la stessi descrivendo ad un amico che non ci conosce. “Per me la Nuova Andria è come una grande famiglia. C’è gente seria e staff tecnico serio e competente, dove noti prima di tutto il rispetto e dove le cose vengono fatte per bene, e questo per me è molto importante”.

Sempre presente in tutte le partite, a questo punto devo chiederti qual è stata la partita più bella di questo girone d’andata? “Una volta una persona mi ha detto che se fossi entrato a far parte di questa realtà calcistica che è la Nuova Andria, avrei annullato tante cose pur di essere presente la domenica, e così è! In questo girone di andata posso dire che per me la partita più bella è stata quella con la Virtus Molfetta ma soprattutto per le emozioni, perdevamo 3 a 1 e alla fine abbiamo vinto 3 a 4”.

Dai un consiglio ai ragazzi per far sì che terminino al meglio la stagione. “Per mia fortuna sono poche le persone che hanno bisogno di un mio consiglio però posso dire che se credono realmente in loro stessi e in tutto lo staff, insieme possiamo raggiungere grandi obiettivi”.

Melania Mansi

Nuova Andria – Intervista a mister Cosimo Sinisi: “Io allenatore per passione”

Cosimo Sinisi 48 anni, allenatore da quattro stagioni della Nuova Andria. Un uomo con la passione per il calcio e che riesce a trascinare un gruppo di ragazzi, ognuno con le proprie individualità, verso un obiettivo comune. Oggi vi presentiamo l’intervista fatta a mister Sinisi dalla quale emergono sia il suo lato sportivo che quello umano.

Mister la prima curiosità: da dove nasce l’amore e la passione per il calcio e cosa ti ha spinto a diventare allenatore?
“Ho giocato quando ero più giovane poi ahimè a causa di due infortuni non ho potuto più continuare a giocare e ho deciso di fare l’allenatore. Non è stato il mio primo sogno nel cassetto ma poi lo è diventato. Non lo prendo come un lavoro ma più come una piacevole passione”.
Quante soddisfazioni si provano ad essere l’allenatore di una squadra? “Intanto dico che in qualsiasi categoria uno sa che rappresenta la società, il gruppo e quello che è l’espressione tecnica dei ragazzi. È un ruolo di responsabilità e oltre alla parte tecnica c’è tutto un discorso di stima e amicizia con i ragazzi che ti coinvolgono e che ti fanno sentire parte di una famiglia”.

In questo girone di andata 5 vittorie, 5 sconfitte e 2 pareggi. Ti ritieni soddisfatto o c’è qualcosa da migliorare?
“Nel complesso mi ritengo soddisfatto. Nella prima gara abbiamo ospitato il Borgorosso, una società con un grande mercato estivo , noi l’abbiamo attesa, rispettata ed affrontata e siamo riusciti ad avere la meglio. Poi trasferta ad Apricena dove abbiamo capito che la Nuova Andria tecnicamente ha dei valori importanti, abbiamo ribaltato il gioco e siamo riusciti a portare a casa il risultato. Dopo queste due vittorie purtroppo ci siamo adagiati e sono arrivate le sconfitte con il Sammarco e l’Audace Barletta. In casa contro il Victrix Trinitapoli abbiamo avuto una bella reazione. Poi nella sesta giornata il Celle: una partita strana dove non abbiamo proprio giocato, abbiamo pensato a litigare, ci siamo deconcentrati e abbiamo perso. Una bella partita è stata quella con il Terlizzi dove mi sono sentito un allenatore ad alti contenuti tecnici, terminata 2 a 2 ma con il Terlizzi che ha segnato due rigori entrando praticamente in porta solo in quelle due occasioni. Poi con la Virtus Molfetta una partita storica: dopo nove minuti eravamo già in svantaggio, poco dopo un’espulsione per parte e tanto spavento dovuto anche al raddoppio dei padroni di casa ma per fortuna abbiamo accorciato le distanze prima della fine del primo tempo. Rientrati in campo loro hanno segnato il terzo gol e io ho fatto delle scelte che mi hanno dato ragione e fortuna perché gli abbiamo agganciati e poi superati facendo terminare il match 3 a 4. Dopo il Molfetta abbiamo affrontato il Giovinazzo, prima in classifica, una bella squadra però noi abbiamo fatto una bella partita e l’abbiamo vinta. Dopo con Herdonia e Matinum altre due sconfitte e partite praticamente buttate al vento dovute a delle nostre colpe. Nell’ultima il derby con la Virtus Andria, e per quella partita non posso che fare un plauso ai ragazzi che sono rimasti in campo con concentrazione e voglia di portare a casa un risultato positivo nonostante l’inferiorità numerica”.

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La squadra è formata prevalentemente da giovani ragazzi, quanto è importante?
“Io sono contento di questo, la Nuova Andria è ben organizzata (Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini), tutti lavorano bene e ogni anno portiamo in prima squadra due/tre ragazzi e questo moltiplicato per quattro anni, ha fatto si che la rosa si sia completamente ringiovanita nel tempo.

Tra questi giovani ragazzi ci sono però anche alcuni un po’ più grandi che fungono quasi da fratelli maggiori. Quanto sono importanti per il gruppo?
“Sono parte integrante della squadra, sono ragazzi umili, assidui nell’allenamento e professionali e questo per i ragazzi più piccoli non può che essere uno stimolo”

Hai una figura di riferimento o un allenatore “preferito” a cui ti ispiri?
“Dicono che assomigli ad Allegri e questo mi piace molto a dir la verità. Io guardo il mio e quando dico che mi sono divertito a fare l’allenatore in questa o in quest’altra partita, è perché come i grandi riesci ad incidere sulla squadra”

Un consiglio ai tuoi ragazzi
“Io dico sempre che il profilo basso, l’umiltà e il lavoro sono importanti per ottenere risultati, perché quando si lavora bene il risultato magari può anche tardare ad arrivare, però se alla base c’è una grande prospettiva, si possono ottenere bei risultati”.

Addetto stampa
Melania Mansi

Il punto sulla Prima Categoria girone A: ultima di andata

Vincono sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta, per cui in testa resta invariato il distacco tra le due compagini. Giovinazzo primo con un punto di vantaggio sull’Audace.

 

Tutto come da pronostico.

Nell’ultimo turno del girone d’andata, la capolista Giovinazzo tra le mura amiche del “De Pergola” batte per 2 a 0 la Virtus Molfetta, grazie alle reti di Arsale e Minervini e resta primo in classifica.

Vince anche l’Audace Barletta che ne fa 4 ad Apricena (4 a 1 contro lo Sporting) e resta a -1 dai biancoverdi.

Al terzo posto irrompe il Terlizzi che sbanca Ordona e batte l’Herdonia con la rete segnata da Corcelli. Per i rossoblù ora saliti a quota 21 punti è un grande passo in avanti, superato il Celle di San Vito.

Proprio il Celle di San Vito perde malamente a Mattinata (4 a 1) contro il Matinum, con lo scatenato Gianpiero La Torre che fa poker di reti. Il Celle intanto esonera mister Presutto e affida la panchina a Romeo Mendolicchio.

Pareggio ricco di reti nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria: un punto utile soprattutto alla Virtus di mister Cavaliere che lascia l’ultimo posto alla Virtus Molfetta.

Infine da sottolineare l’importante vittoria del Borgorosso Molfetta che batte per 2 a 1 la Victrix Trinitapoli grazie alle reti dei soliti noti: Uva e Giuseppe Murolo.

Ha riposato il Sammarco.

Ora ci sarà la sosta natalizia che quest’anno sarà piuttosto lunga e si tornerà a giocare soltanto il 15 gennaio con l’inizio del girone di ritorno.

In vetta per ora è sempre lotta tra Giovinazzo e Audace Barletta ma attenzione al Terlizzi che potrebbe inserirsi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 13

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI