Derby senza reti al Fanelli, Castelluccio protagonista di giornata. In Promozione pari Sporting Ordona, Real Siti rimontata dalla capolista Fortis Altamura 

Finisce senza reti il derby del Fanelli tra Atletico Orta Nova e Stornarella Calcio. Un pari con poche occasioni ma con molte ammonizioni, con la formazione di casa che ha giocato settanta minuti in inferiorità numerica, per due ammonizioni rimediate in pochi minuti da Luca Moriglia. Grande sportività tra le due formazioni e soprattutto grande festa a metà gara per la consegna del premio allo storico bomber biancoazzurro Michele Castelluccio, che nel post partita ha dato la sua disponibilità a rivestire in futuro un ruolo da dirigente per la formazione ortese, che ora in classifica occupa la terza posizione.

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Solo un pari a Polignano per lo Sporting Ordona che non va oltre lo zero a zero, in una gara in cui la supremazia dei rossoblu, con il nuovo arrivato Fabio Di Noia già protagonista, e con l’ennesimo calcio di rigore fallito, questa volta con Maurizio Piscopo, costringe la formazione di Fabrizio Mascia al secondo pari consecutivo. Notte fonda invece per la Real Siti che a Cerignola prima passa in vantaggio contro la capolista Fortis Altamura, poi perde 4-1, una sconfitta che lascia la formazione del tecnico Michele Mimmo al penultimo posto della graduatoria. Ora la sosta natalizia con la ripresa il 7 Gennaio, nelle prossime ore su Blog Tv gli highlights del derby del Fanelli.

Luca Caporale

La Virtus Andria si arrende all’Atletico Acquaviva

Terza sconfitta consecutiva per la Virtus Andria che non riesce ad uscire dal periodo no e si arrende all’Atletico Acquaviva nell’ultima gara del 2017 e prima della sosta per le festività.

Dopo le dimissioni dell’ormai ex tecnico Biancofiore, in panchina per i biancoazzurri siede il presidente Marian Gecaleanu in attesa dell’annuncio del nuovo allenatore.

Giornata fredda e tipicamente invernale quella del “Giammaria” dove i padroni di casa guidati in panchina da mister Antonio Martino sono reduci dalla vittoria di Foggia contro il Celle di San Vito e schierano dal primo minuto tutti e 4 i nuovi arrivati del mercato dicembrino, il difensore centrale Lafronza, l’under Somma, il centrocampista De Giosa e la punta Fresa.

La Virtus dal canto suo deve fare ancora i conti con squalifiche ed infortuni ma ritrova Loconte che funge da supporto all’unica punta Gomez nel 4-4-1-1.

Il match nel primo tempo si mantiene equilibrato, le due squadre quasi si annullano e non ci sono occasioni da rete degne di nota.

Tuttavia negli ultimi cinque minuti della prima frazione succede di tutto.

Al 40’ i padroni di casa trovano la rete del vantaggio grazie ad un preciso colpo di testa di De Giosa che approfittando di un cross dalla destra di Del Zotti fa secco Di Renzo e porta avanti suoi.

Reagiscono i federiciani che pochi minuti dopo si vedono assegnare un calcio di rigore per una trattenuta in area subita da Gomez.

Dal dischetto però Loconte calcia debolmente e il portiere di casa Lella intuisce la traiettoria e dice di no al n. 29 ospite.

Scampato il pericolo l’Acquaviva riesce ad andare al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa la Virtus al minuto 51 inserisce Taal e D’Ambrosio al posto di Nesta e Montrone e il gambiano si fa notare subito a centrocampo per la sua grinta e vivacità.

Nonostante qualche ululato di troppo da parte di una frangia dei tifosi di casa, sia lui che l’altro gambiano Gomez hanno disputato una buona gara e infatti è proprio Matarr Taal al 60’ a tentare la via della rete con un bel destro da fuori deviato in angolo da Lella.

La gara è maschia, non bella esteticamente ma le due squadre non si risparmiano e dopo un tentativo su calcio di punizione del capitano di casa Ferorelli sventata in angolo da Di Renzo al 78’, al 90’ con la Virtus tutta protesa in avanti alla ricerca del pari, arriva il raddoppio dell’Acquaviva grazie proprio a Ferorelli (al suo ottavo centro stagionale) che in una veloce ripartenza in contropiede batte Di Renzo e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Passano due minuti e la Virtus accorcia grazie a Checco Loconte che riscatta il penalty fallito nel primo tempo, andando a colpire di testa un suggerimento a giro di D’Ambrosio.

Quarta rete per Loconte e per poco la Virtus non trova il pari negli ultimi secondi quando il direttore di gara vede un fuorigioco dubbio di Gomez che comunque aveva concluso in rete e segnato dopo un’azione convulsa.

Termina 2-1 per l’Atletico Acquaviva dunque che continua il suo momento positivo andando proprio ad agganciare la Virtus a quota 18 punti in classifica.

Continua il momento negativo per la Virtus Andria che pur disputando una gara dignitosa esce dal campo sconfitta per la terza volta consecutiva e recrimina per il rigore fallito da Loconte al 44’, un rigore che se trasformato avrebbe di fatto cambiato le sorti dell’incontro.

E ora sono soltanto 2 i punti sulla zona playout.

L’obiettivo salvezza è alla portata dei biancoazzurri e la sosta natalizia non potrà far altro che bene alla compagine del presidente Gecaleanu che alla ripresa (7 gennaio 2018), al “Fidelis” ospiterà la capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

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ATLETICO ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Del Zotti, Valerio, Maffei, Lafronza, Somma, Rizzi, De Giosa, Fresa (74’ Saracino), Ferorelli, De Tommaso (74’ Nishnianidze).

A disposizione: Carnevale, Sacino, Grandolfo, Carella, Di Bari. All. Antonio Martino

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-1-1): Di Renzo; Addario A., Abruzzese, Frezza, Troia; Lomuscio, Nesta (51’ Taal), Addario S. (80’ Conversano), Montrone (51’ D’Ambrosio): Loconte; Gomez.

A disposizione: Paradiso, Fucci, Sanguedolce. In panchina il presidente Marian Gecaleanu

 

ARBITRO: Alessandro Leo di Foggia

 

MARCATORI: 40’ De Giosa (AA), 90’ Ferorelli (AA), 92’ Loconte (VA)

 

AMMONITI: Ferorelli (AA), Loconte, Gomez e Addario S. (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Presentazione della Nuova Andria Calcio il 19 dicembre al Palasport di Andria

Torna per la sua 8^ edizione il “Natale degli Sportivi”, un evento organizzato dal CSI (Centro Sportivo Italiano) nelle veci del Comitato Provinciale Bat in collaborazione con la NUOVA ANDRIA Calcio. Martedì 19 dicembre, a partire dalle ore 17, presso il Palazzetto dello Sport di Andria, spazio alle più svariate attività sportive e allo scambio di auguri in vista dell’imminente Natale e del nuovo anno alle porte.

Protagonisti bambini e ragazzi che si cimenteranno in tornei di calcetto, esibizioni di danza e ginnastica ritmica. Saranno presenti, oltre al gruppo CSI Comitato Bat, anche la Gym Education, gli Amici del Cuore, e l’A.S.D. Icaro. Per la NUOVA ANDRIA Calcio saranno presenti tutte le scuole calcio con Sant’Andrea Apostolo, San Paolo Apostolo, Giulio Cesare, Sant’Annibale Maria di Francia, San Valentino e SS. Sacramento, e tutto il settore giovanile con Esordienti, Giovanissimi, Allievi, Juniores e la prima squadra militante nel campionato di Prima Categoria Girone A.

Nell’occasione, a partire dalle ore 20, sarà presentata ufficialmente la prima squadra, con relativo staff tecnico, della NUOVA ANDRIA Calcio. Il tutto insieme alla presentazione delle squadre del settore giovanile. Al termine della manifestazione prenderà il via lo scambio di auguri con la consegna dei panettoncini per i più piccoli e panettoni per i più grandi.

Parteciperanno alla manifestazione, tra gli altri, il Presidente della NUOVA ANDRIA Calcio, Vincenzo Carbutti, il Presidente del CSI Comitato Bat, Tania Zenga, e l’Assessore allo Sport, Michele Lopetuso. Genitori ed accompagnatori sono invitati a partecipare a quella che si appresta ad essere una grande festa dello sport andriese.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

 

Nicola Biancofiore non è più il tecnico della Virtus Andria

La Virtus Andria comunica che per problematiche interne societarie, in data 12 dicembre 2017 il signor Biancofiore Nicola ha rassegnato le proprie dimissioni da tecnico della prima squadra.

La società ringrazia mister Biancofiore per l’importante lavoro svolto e l’impegno profuso con l’augurio delle migliori fortune calcistiche nel prossimo futuro.

A breve la società biancoazzurra annuncerà il nuovo mister.

 

 

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Ufficio stampa Polisportiva Virtus Andria

Marcatori Prima Categoria girone A, salgono Ferorelli e De Cristoforo

18 le reti segnate nel dodicesimo turno del campionato di Prima Categoria girone A.

Mettono a segno la loro settima rete e salgono nella classifica marcatori, Ferorelli dell’Atletico Acquaviva e De Cristoforo della Soccer Modugno.

Doppiette e salita a 6 per Giuseppe Catalano dello Sporting Apricena e Pierpaolo Totaro del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Quarta rete per Domenico Amorese della Nuova Andria e Savio Curci del Canosa.

Terza marcatura per Alessandro Amoroso del Don Uva Bisceglie, Caputo del Canosa, Donato Loconte della Nuova Andria e Stramaglia dell’Atletico Orta Nova.

Seconda rete per Pappapicco del Bitetto e Pierpaolo Vaccarella del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Prima gioia personale stagionale per i vari Lavermicocca, Naglieri, Tadili e Mastrodonato.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

9 reti: Paparella e Cubaj (Borgorosso Molfetta), Ciccone (Stornarella)

7 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Pugliese (Stornarella), Digiovinazzo (Canosa), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ruben Rizzi (Celle di San Vito/Atletico Orta Nova)

4 reti: Domenico Amorese (Nuova Andria), Savio Curci (Canosa), Guerriero (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ragno (Victrix Trinitapoli)

3 reti: Stramaglia, Mario Pompetti e Ramunno (Atletico Orta Nova), Alessandro Amoroso, Mattia Pasculli, Porcelli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Caputo (Canosa), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Donato Loconte, Nicola Montrone, Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Salatino (Atletico Acquaviva), Ruben Vitale (Giovinazzo), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Nuova Andria torna a vincere, sbancato Giovinazzo!

La NUOVA ANDRIA Calcio torna a ruggire e lo fa contro il Giovinazzo Calcio vincendo allo stadio comunale “Lapergola” 0-2. Gara non semplice quella disputata dagli andriesi al cospetto della squadra ultima in classifica, ma che ha dato filo da torcere alla compagine allenata da Cosimo Sinisi. Le reti arrivano nel secondo tempo con Loconte dal dischetto e Amorese Domenico, dopo un primo tempo giocano meglio dal Giovinazzo.

Nella gara valida per la 12^ giornata di Prima Categoria Girone A mister Sinisi schiera un 4-4-2 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, tornato nella società andriese e subito titolare al posto dell’indisponibile Pasculli, Caporale e Di Palma A., a centrocampo Loconte e Vurchio, sulle fasce Lamesta e Amorese, in attacco il duo Tesse-Fiore. Arbitra Defazio della sezione di Barletta.

Il primo tiro se lo aggiudicano i locali con Suglia che impegna Zingaro al 3′ con un tiro parato facilmente. All’8′ è Lamesta a correre sulla fascia e mettere dentro un cross per Amorese D. che prova la conclusione sfiorando il palo. Ancora Lamesta al 12′ serve la corrente Civita che arriva al tiro sfiorando a sua volta il legno. Un minuto dopo il Giovinazzo si rende pericoloso con una clamorosa traversa colpita da Suglia che si coordina nonostante fosse spalle alla porta in area. Al 26′ Tesse cerca gloria personale, ma la sua soluzione termina sul fondo. Al 33′ Campanale supera Civita sulla sinistra, si accentra, e lascia partire un tiro disinnescato prontamente da Zingaro. Al 35′ l’estremo difensore andriese compie un grande intervento su un colpo di testa di Suglia, liberando in angolo. E’ un momento buono per il Giovinazzo che sfrutta la corrente di sinistra e alcune disattenzioni della NUOVA ANDRIA Calcio. Al 39′ ancora Suglia arriva alla conclusione, ma Zingaro dice ancora una volta “no” e sventa il pericolo. Nel finale di primo tempo si fa male Cioffi che lascia il campo anzitempo. 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa doppio cambio per Sinisi: fuori Cioffi e Tesse, dentro Amorese F. e Varola. Squadra ridisegnata con il 4-3-2-1. La NUOVA ANDRIA Calcio arriva vicino al vantaggio al 4′ con Lamesta che a tu per tu con il portiere si fa ipnotizzare da Capriati, bravo a restare in piedi fino all’ultimo e deviare il pallone. Al 14′ Loconte tira debolmente da buona posizione, mancando una buona occasione. Al 17′ risponde il Giovinazzo: errore della difesa andriese, ne approfitta Suglia che supera Zingaro, tiro a botta sicura, ma interviene Di Palma A. che allontana il pallone dalla linea di porta quando sembrava ormai destinato a finire in rete. Al 20′ l’episodio che cambia la partita: conclusione di Loconte, respinge Capriati, sulla palla arriva Lamesta, serve Amorese F. che prova a cercare la porta, contatto con Capriati e per l’arbitro è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto, freddissimo, insacca Loconte. 0-1 per gli andriesi. Ancora NUOVA ANDRIA Calcio in avanti, questa volta con un colpo di testa di Caporale che termina fuori di non molto. Al 28′ fa il suo esordio Bah, giovane attaccante della Juniores soprannominato “Ibra”. Al 34′ il Giovinazzo ha l’occasione per pareggiare, mischia in area, doppia conclusione verso Zingaro costretto a due interventi pericolosi: la difesa libera con affanno. I locali provano più volte l’assalto, ma i ragazzi di Cosimo Sinisi restano compatti sino al 49′ quando Amorese D. si accentra in area e trova la conclusione del definitivo 0-2. Fischio finale e vittoria per gli andriesi.

«Dovevamo riscattare le ultime due uscite – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. In settimana ci siamo detti che il Giovinazzo sarebbe stato ostico, e così è stato. Questa squadra non merita di essere all’ultimo posto in classifica. I ragazzi hanno giocato bene, nonostante un campo davvero pessimo. Difficile il controllo di palla e il gioco a terra, soprattutto per noi che siamo abituati a far girare la palla. Bisognava scavalcare troppe volte il centrocampo per trovare vie d’uscita. Nel secondo tempo ci siamo assestati con il nuovo modulo e siamo riusciti a renderci più pericolosi trovando i due gol. Ho sempre detto che questa squadra non ha solo 11 titolari. Avevamo delle assenze, ma questi ragazzi sono sempre pronti quando chiamati in causa».

La NUOVA ANDRIA Calcio ricuce il distacco dalle prime in classifica. Sono tre i punti di distanza dalla capolista Bitetto. Gli andriesi sono al 5° posto con 21 punti. Prossimo impegno domenica 17 dicembre alle 14.30 al centro sportivo “Fidelis” contro il Celle di San Vito.

 

IL TABELLINO

Giovinazzo Calcio – NUOVA ANDRIA Calcio: 0-2

Giovinazzo Calcio, 4-1-4-1: Capriati (4′ st De Palo); Pipitone (18′ st De Simins), Colasanto, Marzella (41′ st De Candia), Precetay, Tesoro, Hart, Marzella, Suglia, Campanale, Scarpa.

In panchina: Iusco, Ricci, Restaino, La Tegola.

Allenatore: Roberto Vitale.

 

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-4-2. Zingaro; Civita, Cioffi (1′ st Varola), Caporale, Di Palma A.; Lamesta (41′ st Di Palma M.), Loconte, Vurchio, Amorese D.; Tesse (1′ st Amorese F.), Fiore (28′ st Bah).

In panchina: Paparusso, Cognetti, Pasculli.

Allenatore: Cosimo Sinisi.

 

Arbitro: Defazio di Barletta

Marcatori: 22′ st Loconte (rig.), 49′ st Amorese D.

Ammonizioni: Lamesta, Vurchio.

 

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Una punizione di Stramaglia condanna la Virtus Andria

Seconda sconfitta consecutiva per la Virtus Andria che disputa una buona gara ma deve arrendersi ad un calcio da fermo di Stramaglia al minuto 89.

 

Per la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la gara i padroni di casa della Virtus Andria e l’Atletico Orta Nova.

I biancoazzurri di mister Biancofiore si presentano al match ancora una volta con parecchie defezioni e tra squalifiche e infortuni sono ben 8 gli indisponibili.

Tra i pali c’è l’esordio stagionale di Davide Di Renzo, rientrano tra i titolari Abruzzese e Montrone, in attacco confermati Gomez e Lomuscio.

Gli uomini allenati da mister Bertozzi devono fare a meno degli squalificati Lo Vasto e Moriglia, dentro da subito 4 nuovi arrivati tra cui l’estroso Ruben Rizzi (ex Celle San Vito).

Il match inizia e la Virtus sfiora il gol al 13’, la soluzione mancina su calcio di punizione di Alessandro Troia è forte e si stampa sul palo alla destra di Lodia, l’azione poi prosegue e da un cross di D’Ambrosio svetta Gomez che di testa impegna severamente il portiere foggiano che si rifugia in corner.

Gli andriesi giocano bene e al 40’ sfiorano il gol del vantaggio ancora con il gambiano Gomez che da posizione defilata tenta la soluzione col destro e la sfera scheggia la traversa e finisce alta.

Nonostante una buona prima parte di gara la Virtus non riesce a sbloccare il risultato e così il primo tempo termina 0-0.

La ripresa segue lo stesso copione con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti che agiscono di rimessa e mettono in mostra un buon giro palla.

Al 59’ ci prova Lomuscio per i padroni di casa ma il suo destro su calcio di punizione termina di poco alto.

Al minuto 65 episodio dubbio in area di rigore foggiana con il portiere Lodia che atterra D’Ambrosio ma per l’arbitro Giorgia Cacciapaglia di Bari non è calcio di rigore tra le proteste dei locali.

La gara non si sblocca e sembra scivolare verso il risultato di 0-0 quando l’arbitro vede una punizione apparsa inesistente un po’ a tutti e proprio su quella punizione arriva la rete che decide la contesa.

Al minuto 89 è Tommaso Stramaglia ad inventarsi la parabola vincente che fa secco Di Renzo e dona i 3 punti ai suoi.

Una sconfitta immeritata per i biancoazzurri che recriminano per aver sprecato diverse occasioni da rete, specie nel primo tempo e come si sa nel calcio se non la butti dentro la beffa è dietro l’angolo.

L’Atletico Orta Nova sornione porta a casa i 3 punti con il minimo sforzo e sale a quota 22 punti in classifica.

Periodo negativo per la Virtus che resta a quota 18 punti in una posizione di classifica che ora si fa difficile oltre che strana, a -3 dalla zona playoff e a +3 su quella playout.

Prossima gara, sarà l’ultima del 2017 e prima della sosta per le festività, con i biancoazzurri che saranno di scena sul campo dell’Atletico Acquaviva.

Per l’Atletico Orta Nova ci sarà il derby interno contro lo Stornarella.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ORTA NOVA 0-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Di Renzo; Addario A., Abruzzese, Frezza, Troia A.; D’Ambrosio, Nesta, Taal, Montrone; Gomez, Lomuscio.

A disposizione: Di Ruvo, Palmese, Paradiso, Conversano, Fucci, Losito, Di Vietri. All. Nicola Biancofiore

 

ATLETICO ORTA NOVA: Lodia, Vigorito, Curci, Giuliano, Pompetti, Compierchio, Rizzi, Stramaglia, Mangiacotti (84’ Gervasio), Caputo (84’ Tudisco), Pilone (80’ Festa).

A disposizione: Di Gennaro, D’Angelo. All. Alfredo Bertozzi

 

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

 

MARCATORI: 89’ Stramaglia

 

AMMONITI: Abruzzese, Gomez, Taal, Lomuscio e Nesta (VA), Vigorito (AA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Clamoroso a Canosa! Da due espulsi sul campo…a sei per il giudice sportivo!

Qualcosa di strano è successo domenica al San Sabino di Canosa, dove per l’11esima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, si affrontavano i padroni di casa ed il Bitetto. Sul campo la gara è finita 2 a 1 per gli ospiti, con il Bitetto che si issava al secondo posto in classifica, portando a quattro i punti di vantaggio proprio sul Canosa. Ma a destare clamore non sono state le prestazioni dei giocatori in campo. Dopo alcune occasioni da gol fallite, il Canosa, in 10 uomini per l’espulsione di Digiovanazzo (era stato espulso dalla panchina anche il secondo portiere Camerino), dopo aver recriminato per un gol annullato ed un rigore non concesso, subiva il gol vittoria del Bitetto. Fin qui normali dinamiche di campo. Sul finire di gara succede l’inspiegabile: l’arbitro fischia la fine con almeno 4 minuti d’anticipo rispetto ai regolari tempi di gioco. Apparentemente senza motivo, come, lascia intendere direttamente il Canosa Calcio negli spogliatoi, per il tramite dell’allenatore in seconda Lamanna. Quest’ultimo, parlando ai microfoni della Canale Ufficiale Facebook del Canosa, ha assicurato che non ci sono state assolutamente minacce, intimidazioni, proteste di alcun tipo che potessero giustificare il fischio finale anticipato. All’indomani della gara, il Canosa presentava formale ricorso per ottenere la mancata omologazione del risultato del campo. Nella giornata odierna (martedì 6 Dicembre) il presidente dei canosini si recava a Bari, dal presidente della lega Tisci, per riferire dell’accaduto. Tutto qui? Nient’affatto. In data odierna il Giudice Sportivo disponeva i provvedimenti disciplinari. Nel comunicato risultano ben sei calciatori del Canosa espulsi:  Camerino, Digiovinazzo, Fiorella, Gadaleta, Pulito e Spadaro. Il referto di gioco, che pubblichiamo di seguito, così come consegnato alle squadre fine gara dall’arbitro, recava però l’espulsione dei soli Digiovinazzo e Camerino (quest’ultimo allontanato dalla panchina). Come si spiega tutto questo? Per il Canosa, si tratta di una vera farsa. Per la società canosina, il direttore di gara “ha fatto risultare di aver espulso n.6 giocatori e non 2 come realmente è accaduto in campo, per cui non essendoci più il numero minimo di calciatori per poter proseguire la gara, ha fischiato la fine”. Il tutto per giustificare di aver fischiato in anticipo la fine della partita. Il risultato di gara, il 2-1 per il Bitento, non è stato nel frattempo omologato.  Quel che è certo della gara Canosa-Bitetto è che i padroni di casa sono furiosi per il trattamento subito e, seppur non sul rettangolo di gioco, la partita purtroppo non è ancora finita. Su di essa, infatti, si pronuncerà il giudice sportivo.

referto canosa bitetto

Pareggio tra Atletico Acquaviva e Stornarella

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio 1-1, dodicesimo punto in dodici gare, ancora in rete capitan Ferorelli

Pareggio casalingo per 1-1 dell’Atletico Acquaviva contro lo Stornarella calcio nella gara valevole per l’undicesima giornata del campionato di prima categoria.

I rossoblù partono subito con il piglio giusto e nei primi venti minuti di gioco vanno vicini alla rete con il capitano Ferorelli, autore di una partita magistrale; al 30’ causa una disattenzione delle retroguardia gli ospiti passano in vantaggio al primo tiro in porta; seguono 5’ di sbandamento prima della reazione dei padroni di casa che con il solito Ferorelli dal limite su punizione vanno vicino alla rete del pareggio; nella ripresa gli ospiti restano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Ciccone con la pressione dell’Acquaviva che si fa’ sempre piu’ intensa e al 30’ giunge la rete del pareggio grazie ad una magistrale punizione del solito Ferorelli che ristabilisce il risultato di parità di 1-1; lo stesso numero 10 rossoblù poco dopo scaglia un autentico bolide su un tiro al volo su un cross proveniente da destra da Palasciano colpendo la base del palo; nel finale si registra un intervento miracoloso del portiere Lella che sventa un’azione di contropiede conclusa dal marocchino Rachid; la gara termina in parità sul risultato di 1-1 con le due squadre che si dividono l’intera posta in palio; dodicesimo punto in classifica per l’Atletico Acquaviva su dodici gare, nel prossimo turno è prevista la trasferta sul campo del Celle di San Vito.

Di seguito le dichiarazioni post gara del preparatore atletico dei rossoblù Pippo Radogna : “Abbiamo disputato una buona gara al di là del risultato che non ci è stato favorevole, Ora dovremo rivedere gli errori fatti per non commetterli a partire da domenica prossima; oggi superlativo Palasciano, bravo Rizzi come interpretazione alla gara, ottimo Ferorelli che si conferma cecchino dai tiri dalla distanza; un plauso anche al portiere Lella autore di un intervento prodigioso nel finale di gara”

Risultati, 11^giornata

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio 1-1

Atletico Orta Nova-Santum Nicandrum 2-0

Canosa-Bitetto 1-2

Don Uva Calcio 1971-Victrix Trinitapoli 2-0

Soccer Modugno-Nuova Andria 3-1

Sporting Apricena-Giovinazzo Calcio 4-1

Virtus Andria-Borgorosso Molfetta 0-4

Virtus Molfetta-Celle Di San Vito 1-1

 

Classifica : Borgorosso Molfetta 23, Don Uva Calcio 1971 21, Bitetto 20, Atletico Orta Nova 19, Sporting Apricena 19, Nuova Andria 18, Virtus Andria 18, Canosa 17, Victrix Trinitapoli 15, Stornarella Calcio 15, Soccer Modugno 15, Celle Di San Vito 14, Atletico Acquaviva 12, Santum Nicandrum 9, Giovinazzo Calcio 8, Virtus Molfetta 6.

 

 

 

Prossimo turno, 12^giornata

 

Bitetto-Virtus Molfetta

Borgorosso Molfetta-Don Uva Calcio 1971

Celle Di San Vito-Atletico Acquaviva

Giovinazzo Calcio-Nuova Andria

Santum Nicandrum-Sporting Apricena

Stornarella Calcio-Canosa

Victrix Trinitapoli-Soccer Modugno

Virtus Andria-Atletico Orta Nova

Marcatori Prima Categoria girone A, Paparella aggancia la vetta

Ben 24 le reti messe a segno nell’undicesimo turno del campionato di Prima Categoria girone A.

Doppietta e vetta agganciata a quota 9 reti per Paparella del Borgorosso Molfetta, agganciati Cubaj e Ciccone.

Doppietta e salita a 6 per De Cristoforo della Soccer Modugno e sesta rete anche per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Quinta marcatura per Ruben Rizzi del Celle di San Vito.

Doppiette e salita a 4 per Catalano e Guerriero dello Spoting Apricena mentre arriva il quarto sigillo stagionale per Iasparro del Bitetto.

Terza rete per Mattia Pasculli e Porcelli del Don Uva Bisceglie e Mario Pompetti dell’Atletico Orta Nova.

Seconda marcatura per i vari Demaj, Colasanto, Lopez, Domenico Murolo, Caputo e Somma.

Prima gioia personale stagionale per Lavolpicella, Mangiacotti e Proscia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

9 reti: Paparella e Cubaj (Borgorosso Molfetta), Ciccone (Stornarella)

6 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Pugliese (Stornarella), Digiovinazzo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ruben Rizzi (Celle di San Vito)

4 reti: Catalano e Guerriero (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ragno (Victrix Trinitapoli)

3 reti: Mario Pompetti e Ramunno (Atletico Orta Nova), Mattia Pasculli, Porcelli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Curci (Canosa), Diviccaro (Victrix Trinitapoli),  Nicola Montrone, Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Salatino (Atletico Acquaviva), Ruben Vitale (Giovinazzo), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Nuova Andria cade a Modugno 3-1 e scivola in classifica

Un punto in due partite e terza sconfitta stagionale che arriva dopo cinque risultati utili consecutivi. La NUOVA ANDRIA Calcio cade allo stadio comunale “Palmiotta” di Modugno e lo fa nel peggiore dei modi. 3-1 il punteggio dopo una partita chiusa in svantaggio già nel primo tempo e mai riaperta nella ripresa. Soccer Modugno abile a sfruttare gli errori in fase di impostazione e copertura degli andriesi.

Nel match valido per l’11^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, mister Cosimo Sinisi sceglie il 4-4-1-1 con Zingaro S. tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo Loconte e Caporale, esterni Amorese e Quacquarelli, in avanti Luceri supportato da Montrone. Dirige D’Antuono della sezione di Foggia.

L’inizio del primo tempo è “shock” per la NUOVA ANDRIA Calcio: al 2′ il Soccer Modugno passa in vantaggio con un’azione nata da un sospetto fuorigioco e conclusa in porta da Lavolpicella che sotto rete di sinistro batte Zingaro. I ragazzi di mister Sinisi provano a riorganizzarsi. Al minuto 11 arriva la prima risposta con un calcio di punizione battuto da Di Palma che però termina lontano dai pali. Al 14′ l’episodio che rimette in equilibrio il match: retropassaggio di Antonaci al proprio portiere, ma Vitucci si trova in un’altra posizione e la palla rotola beffarda in rete: 1-1. Partita vivace con il Modugno che prova a ritrovare il vantaggio e ci riesce al 18′: Decristofaro sfrutta un cross dalla sinistra e tutto solo in area sigla in scivolata la rete del 2-1. NUOVA ANDRIA Calcio in difficoltà con troppi spazi concessi agli avversari e problemi in fase di impostazione a centrocampo. Al 23′ prova a suonare la carica Cognetti, ma il suo tiro termina alto, ed è l’unica azione degna di nota per i ragazzi di Sinisi. Al 33′ il Soccer Modugno si rende ancora pericoloso con Solimini che conclude male un ottimo assist di Buttiglione dalla destra, sprecando una buona azione prima dell’intervallo. La NUOVA ANDRIA Calcio dimostra le sue difficoltà e non riesce mai a pungere fino al duplice fischio. Il primo tempo si chiude 2-1.

Il secondo tempo comincia sotto una pioggia battente e con il Soccer Modugno sempre pericoloso. Dopo pochi secondi Buttiglione di testa impegna Zingaro abile a bloccare la sfera da breve distanza. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a cambiare passo ma concede inevitabilmente spazi. Al 5′ ancora Buttiglione entra in area, lieve contatto con Zingaro, e il n°9 biancorosso cade qualche passo dopo: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Decristofaro realizza e sigla la sua personale doppietta. 3-1 dopo 6 minuti della ripresa. Il match prosegue con il pieno controllo da parte dei baresi. Al 15′ mister Sinisi decide di dare una scossa importante ai suoi effettuando ben quattro sostituzioni insieme e passando al 3-5-2. Il cambio di modulo e uomini porta al primo tiro nello specchio avversario del secondo tempo ad opera di Amorese, se pur troppo debole. I neo entrati dimostrano buona volontà, ma non basta. Il secondo tiro in porta arriva allo scadere con Tesse che, spalle alla porta, prova a girarsi e concludere, ma il suo tiro è debole e centrale. Il Soccer Modugno amministra e porta a casa i tre punti. 3-1 dopo il triplice fischio.

«E’ andata male. Già da dopo un minuto l’arbitro ha commesso, a mio avviso, un errore importante che ha concesso l’immediato vantaggio al Modugno. Nonostante il pareggio momentaneo, su errore dei nostri avversari, non abbiamo mai rimesso in carreggiata il match. Abbiamo lasciato il pallino del gioco in mano a loro senza mai provare a rientrare in partita. Il problema è che molte situazioni ce le siamo create da soli. Abbiamo avuto qualche difficoltà in settimana e spettava a me cercare una soluzione. Purtroppo ho sottovalutato certi aspetti e me li sono portati in campo. Con i 4 cambi volevo dare un cambio di rotta, ma anche dare un stimolo maggiore e un segnale ai ragazzi sostituiti. Ho ancora piena fiducia in questo gruppo, ma ripeto, oggi il risultato è figlio di quello che abbiamo dovuto gestire in settimana».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora scivola al sesto posto in classifica in coabitazione con la Virtus Andria, mentre il Soccer Modugno aggancia il treno del nono posto in classifica a 15 punti e a -3 dagli andriesi. Il prossimo match per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi sarà a Giovinazzo domenica 10 dicembre.

 

IL TABELLINO

Soccer Modugno – NUOVA ANDRIA Calcio: 3-1

Soccer Modugno: Vitucci; Antonaci, Palermo, Minervini, Naglieri, Spina, Lavolpicella (36′ st Campanelli), Morelli (26′ st Monno), Buttiglione, Decristofaro (18′ st Kograj), Solimini (26′ st Vilella).

In panchina: Romito, Anelli, Muci.

Allenatore: Pantaleo Roca

 

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-4-1-1: Zingaro S.; Civita, Pasculli (cap) (15′ st Zingaro D.), Di Palma A., Cognetti; Amorese, Loconte (15′ st Vurchio), Caporale, Quacquarelli (15′ st Zinni); Montrone (15′ st Tesse); Luceri (33′ st Lamesta)

In panchina: Paparusso, Tota.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Arbitro: D’Antuono di Foggia

Marcatori: 2′ pt Lavolpicella, 14′ pt autogol Antonaci, 18′ pt Decristofaro, 6′ st Decristofaro.

Ammoniti: Solimini, Decristofaro, Kograj, Vilella, Monno.

 

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

 

Pesante sconfitta interna per la Virtus Andria contro il Borgorosso Molfetta

Brutta sconfitta interna per la Virtus Andria che si arrende dinanzi alla capolista Borgorosso Molfetta nell’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Una gara che ha visto i biancoazzurri schierati con una formazione rimaneggiata con ben 7 indisponibili tra squalifiche ed infortuni.

La squadra di mister Biancofiore è apparsa sottotono e gli ospiti hanno fatto valere tutta la loro esperienza.

Schierati con un insolito 5-3-2, gli andriesi hanno retto fino al 25’ quando il Borgorosso si è portato in vantaggio grazie ad una rete con un destro al volo di Daniele Lopez.

Per tutta la durata del primo tempo la gara è rimasta in bilico con gli andriesi che pur con volontà non riescono a pungere davanti, Roberto D’Ambrosio (il più positivo dei suoi), prova con la sua velocità a mettere in difficoltà la retroguardia ospite che però si difende con ordine e così la prima frazione di gioco termina con gli ospiti in vantaggio di misura.

La ripresa però è un’altra gara.

La Virtus subisce la maggior esperienza del Borgorosso che si fa valere per le sue doti tecniche e ne approfitta.

Ci prova Roberto D’Ambrosio al 47’ ma il suo destro a giro termina di poco a lato.

Al 54’ arriva il raddoppio degli ospiti con Paparella che approfittando di uno svarione difensivo fa secco Simone con un destro preciso e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Due minuti dopo è Gomez a provarci per i padroni di casa ma il tentativo del n. 9 gambiano non è dei più fruttuosi.

Gli ospiti sono letali nelle azioni di rimessa e al 65’ trovano il tris con il neo entrato Domenico Murolo che servito in profondità batte Simone col destro.

Piove sul bagnato per la Virtus che al 70’ subisce anche la quarta rete ed a siglarla è ancora bomber Paparella che supera Simone con un preciso lob e gioisce per la sua doppietta personale.

Non c’è più partita, il Borgorosso controlla, la Virtus è nervosa e ha anche l’opportunità di segnare il gol della bandiera ma Gomez con Barile in uscita calcia fuori.

Termina così 0-4 questo scontro diretto d’alta classifica che conferma e proietta il Borgorosso Molfetta al primo posto con 23 punti.

La squadra di Patruno ha vinto meritatamente, certamente grazie alle sue qualità ma la Virtus di oggi è stata abulica ed irriconoscibile.

Sicuramente le tante assenze hanno condizionato la gara dei biancoazzurri ma questo non deve essere un alibi.

La classifica è corta e ora la squadra di Biancofiore ferma a quota 18 punti è fuori dalla zona playoff.

Giovedì prossimo c’è il match di ritorno deli sedicesimi di Coppa Puglia ancora contro il Borgorosso mentre domenica prossima per la dodicesima giornata di campionato si giocherà ancora al “Fidelis” dove sarà ospite l’Atletico Orta Nova.

Urge una reazione e farlo in un momento di emergenza varrebbe il doppio.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs BORGOROSSO MOLFETTA 0-4

 

 

VIRTUS ANDRIA (5-3-2): Simone; Paradiso (67’ Fucci), Addario A., Addario S., Frezza, Troia A.; Lomuscio (85’ Conversano), Nesta, Taal; Gomez, D’Ambrosio R. (77’ Lorusso).

A disposizione: Di Renzo, Catapano, Montrone, Quacquarelli. All. Nicola Biancofiore

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Barile, Messina, Petrone, D’Ambrosio M., Monopoli (87’ De Gennaro), De Bari, Murolo G., Fanelli (71’ Grieco), Paparella (77’ Piccinni), Cubaj (84’ Caradonna), Lopez (61’ Murolo D.).

A disposizione: De Ceglia, De Palma. All. Michele Patruno

 

ARBITRO: Pietro Dicorato di Barletta

 

MARCATORI: 25’ Lopez, 54’ Paparella, 65’ Murolo D., 70’ Paparella

 

AMMONITI: Addario S., Frezza, Taal, Fucci (VA), Fanelli e Piccinni (BM)

 

ESPULSO al 66’ dalla panchina Quacquarelli (VA) per proteste

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Atletico Acquaviva, buon pari esterno ad Andria

Nuova Andria-Atletico Acquaviva 1-1, buon pari esterno, ancora decisivo l’ingresso in campo del solito Francesco Ferorelli

Buon pari esterno dell’Atletico Acquaviva che seppure scesa in campo con una formazione ampiamente rimaneggiata pareggia per 1-1 sul campo dell’ex capolista Nuova Andria (ora scesa al secondo posto), conquistando l’undicesimo punto in graduatoria; del solito capitano Francesco Ferorelli, subentrato a partita in corso, la rete che regala agli ospiti il pareggio.

Avvio in salita per i rossoblù che al 17’ si trovano in svantaggio di una rete siglata su colpo di testa da un’azione partita da calcio d’angolo; nel corso della prima frazione di gioco caratterizzata da un sostanziale equilibrio si registra l’infortunio di Abbinante, sostituito da Maffei con le squadre che vanno negli spogliatoi con il risultato di 1-0 a favore dei padroni di casa; nella ripresa l’ingresso del solito Ferorelli, cambia la partita, con lo stesso calciatore che realizza al 35’ la rete del meritato pareggio; la sua presenza in campo galvanizza la squadra che aumenta l’intensità e i ritmi di gara andando vicino al colpaccio poco dopo con De Tommaso; la partita termina sul risultato di 1-1, consegnando ai rossoblù un buon punto e fiducia nel proseguo del campionato; nella prossima gara sfida casalinga al Giammaria contro lo Stornarella.

Di seguito le dichiarazioni post gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Sono soddisfatto della prestazione della squadra che ha ottenuto un buon punto, giocando gran parte della gara ad un buon ritmo ed intensità di gioco, lottando su ogni pallone; occorre continuare su questa strada, lo spirito di volontà e sacrificio dimostrato ci consentirà di risollevarci quanto prima possibile dall’attuale posizione di classifica che non ci compete; un applauso a tutto il gruppo e in particolare a Ferorelli, Patruno e Palasciano autori di una grande partita”.

Atletico Acquaviva : (Abbinante, De Tommaso, Valerio, Rizzi, Del Zotti, Carnevale, Nishianidze, Fanelli, Palasciano (cap), Di Bari, Patruno.

 

Risultati, 10^giornata

Bitetto-Don Uva Calcio 1971 2-3

Borgorosso Molfetta-Atletico Orta Nova 3-2

Celle Di San Vito-Soccer Modugno 0-3

Giovinazzo Calcio-Virtus Molfetta 2-1

Nuova Andria-Atletico Acquaviva 1-1

Santum Nicandrum-Canosa 2-2

Stornarella Calcio-Virtus Andria 2-2

Victrix Trinitapoli-Sporting Apricena 1-2

 

 

Classifica : Borgorosso Molfetta 20, Nuova Andria 18, Virtus Andria 18, Don Uva Calcio 1971 18, Bitetto 17, Canosa 17, Atletico Orta Nova 16, Sporting Apricena 16, Victrix Trinitapoli 15, Stornarella Calcio 14, Celle Di San Vito 13, Soccer Modugno 12 , Atletico Acquaviva 11, Santum Nicandrum 9, Giovinazzo Calcio 8, Virtus Molfetta 5.

 

Prossimo turno, 11^giornata

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio

Atletico Orta Nova-Santum Nicandrum

Canosa-Bitetto

Don Uva Calcio 1971-Victrix Trinitapoli

Soccer Modugno-Nuova Andria

Sporting Apricena-Giovinazzo Calcio

Virtus Andria-Borgorosso Molfetta

Virtus Molfetta-Celle Di San Vito

 

Marcatori Prima Categoria girone A, Cubaj aggancia Ciccone

Ben 29 le reti realizzate nel decimo turno del campionato di Prima Categoria girone A.

Cubaj realizza la sua nona rete stagionale e aggancia Ciccone in vetta alla classifica marcatori.

Il suo compagno di squadra al Borgorosso Molfetta, Paparella realizza una doppietta che lo porta da solo in seconda posizione a quota 7.

Sesta rete per Digiovinazzo del Canosa, Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Pugliese dello Stornarella.

Quinta marcatura per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Doppietta e salita a quota 4 per De Cristoforo della Soccer Modugno, quarta rete anche per Pierpaolo Totaro del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Doppietta e salita a 3 per Foday Trawally del Don Uva Bisceglie, terza rete per Curci del Canosa, Diviccaro della Victrix Trinitapoli e Iasparro del Bitetto.

Seconda marcatura per i vari Antonio Amorese, Marco Mininni, Savoia, Coratella, Antonio Di Palma, Giacomo Porcelli, Mario Pompetti e Zingarelli.

Prima rete invece per Gervasio, Minervini, Suglia, Taal, Ungaro e Lufino.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

9 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

7 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

6 reti: Pugliese (Real Siti), Digiovinazzo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

4 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Soccer Modugno), Ruben Rizzi (Celle di San Vito), Ragno (Victrix Trinitapoli)

3 reti: Trawally (Don Uva Bisceglie), Curci (Canosa), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Iasparro (Bitetto), Nicola Montrone, Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Salatino (Atletico Acquaviva), Ramunno (Atletico Orta Nova), Ruben Vitale (Giovinazzo), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Nuova Andria fermata in casa dall’Atletico Acquaviva: 1-1 al “Fidelis”

Stop casalingo per la NUOVA ANDRIA Calcio, al centro sportivo “Fidelis” termina 1-1 il match valido per la 10^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Sfida complicata per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi che trovano prima la rete del vantaggio al 18′ con un colpo di testa di Di Palma Antonio, ma vengono poi raggiunti alla mezz’ora del secondo tempo dalla rete di Ferorelli. Vittoria sfumata, ma gli andriesi restano secondo posto in compagnia di Virtus Andria, Don Uva Calcio e Bitetto, tutte a 18 punti e a due lunghezze dalla neo capolista Borgorosso Molfetta che raggiunge quota 20 punti in classifica.

Il mister Cosimo Sinisi sceglie lo stesso modulo delle ultime uscite, un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con il recuperato Civita, capitan Pasculli, il rientrante Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo vertice basso Caporale con Loconte e Amorese, in attacco confermato Luceri supportato da Montrone e Quacquarelli. Arbitra Dediu della sezione di Foggia.

Partenza targata Atletico Acquaviva che dopo due minuti trovano due conclusioni, prima di Rizzi, poi di Palasciano, entrambi parati facilmente da Zingaro. La partita vede entrambe le squadre studiarsi per diversi minuti e, di fatto, annullarsi con diverse “battaglie” a centrocampo. Al 17′ l’Acquaviva si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Zingaro è ancora abile a sventare l’azione. Un minuto più tardi è la NUOVA ANDRIA Calcio a trovare il vantaggio con Antonio Di Palma, tornato titolare dopo l’infortunio alla spalla, che stacca più in alto di tutti e gonfia la rete sugli sviluppi di un corner. Andriesi in vantaggio alla prima occasione utile. L’Atletico Acquaviva prova a reagire al 33′ con Fanelli che, lasciato libero in area, prova a trasformare in gol un lungo lancio di Patruno, ma la palla termina a lato. Nella prima frazione non accade più nulla, se non un giallo per Di Palma A.. Le squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

Nella ripresa partono bene gli ospiti: al 3′ l’attacco barese si fa pericoloso in area, ma Civita riesce ad allontanare la sfera. Al 4′ ammonito Valerio. Dopo due minuti ancora Acquaviva in avanti con una conclusione che non sorprende Zingaro che devia sul fondo. Al 10′ si accende Quacquarelli che entra in area, ma la sua conclusione viene respinta da Carnevale. La partita diventa vivace, con occasione da entrambe le parti. Al 12′ torna l’Atletico nell’area andriese, colpo di tacco, Zingaro salva il risultato. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a sfruttare gli spazi concessi dagli ospiti ma è troppo imprecisa e non riesce a concretizzare le sue ripartenze. Alla mezz’ora della ripresa ne approfitta l’Acquaviva che trova la rete del pareggio: palla a spiovere in area, esce male Zingaro, e Ferorelli fissa il punteggio sull’1-1. Girandola di cambi, ma i ragazzi di Cosimo Sinisi non riescono a creare nuove occasioni. Ammonito nel finale Quacquarelli. Il match termina con un punto per parte.

«Questo pareggio ci va stretto per quello che abbiamo dimostrato sul campo – ha detto a fine partita il tecnico Cosimo Sinisi -. Abbiamo sprecato tanto, anche troppo. E’ stata una partita dura, e sapevamo che i nostri avversari sarebbero stati molto fisici e con parecchia gamba. Noi siamo stati all’altezza per quasi tutta la partita, fino all’errore del nostro portiere. Peccato perché Zingaro ha comunque disputato un’ottima partita, mantenendo inviolata la nostra porta con i suoi interventi. Il pareggio è arrivato davvero all’improvviso, un regalo per i nostri avversari. Nel finale avevamo quattro punte in avanti, ma non è bastato. Mi sento di rimproverare i diversi errori nelle ripartenze. I nostri avversari ci hanno concesso molti spazi, ma noi abbiamo sempre preferito giocate che, se non sbagliate, non erano quelle più consone rispetto all’azione che si creava. Serviva maggiore cattiveria e determinazione in area avversaria. Ci è mancato tutto questo per chiudere la partita».

Prossimo impegno per la NUOVA ANDRIA Calcio domenica 3 dicembre alle 14.30 a Modugno contro il Soccer.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Atletico Acquaviva, 1-1

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro S.; Civita, Pasculli (cap.), Di Palma A., Cognetti; Caporale, Loconte, Amorese (21′ st Vurchio); Montrone (36′ st Tesse), Quacquarelli; Luceri (36′ st Fiore).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Tota, Zingaro D..

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Atletico Acquaviva: Carnevale; Patruno, Valerio, Del Zotti, Di Bari; Abbinante (36′ pt Maffei), De Tommaso (46′ st Tortorelli), Palasciano; Nishnianidze, Fanelli (24′ st Ferorelli), Rizzi.

In panchina: Cottino, Sacino, Grandolfo, Lavermicocca.

Allenatore: Martino

 

Arbitro: Dediu della sezione di Foggia

Marcature: 18′ pt Di Palma A. (N.A.), 30′ st Ferorelli (A.A.).

Ammoniti: Di Palma A., Quacquarelli, Valerio.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Pirotecnico pareggio tra Stornarella e Virtus Andria

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, allo “Scirea” di Stornarella si affrontano i padroni di casa dello Stornarella e la Virtus Andria.

Mister De Martino per i padroni di casa ritrova capitan Ciccone nel reparto avanzato, solo panchina invece per l’altro recuperato in extremis Magaldi.

La Virtus di Biancofiore deve fare a meno di alcune pedine ferme ai box per infortunio tra cui il forte difensore Abruzzese ma ci sono due new entry nei biancoazzurri e sono due ragazzi gambiani arrivati dalla Juniores, i due classe ’98 Mattar Taal centrocampista e Joseph Gomez attaccante con quest’ultimo che parte titolare in attacco insieme a Coratella.

In difesa c’è l’arretramento di Saverio Addario al fianco di capitan Frezza mentre a centrocampo con Nesta c’è Lazzaro Lomuscio.

I primi minuti di gioco sono combattuti e al minuto 11 la Virtus passa in vantaggio: lancio di Loconte dalla trequarti, spizzicata di Gomez per il velocissimo Coratella che si invola e arrivato a tu per tu con Lamanna lo batte con un destro preciso.

Ospiti in rete e secondo gol in campionato per il n. 10 biancoazzurro.

Lo Stornarella risponde con un calcio di punizione di Ciccone ma Simone è attento e dice di no al bomber locale.

Al 24’ ci prova la Virtus ma il destro di Loconte dalla lunga distanza è disinnescato da Lamanna.

Al 28’ però lo Stornarella trova la rete del pari con Pugliese che servito in profondità da Zingarelli supera Simone in uscita con un lob preciso e beffardo.

La gara si mantiene sostanzialmente equilibrata con i locali che al 41’ ci provano ancora con lo specialista Ciccone su calcio di punizione ma il suo destro termina di poco a lato.

Si va al riposo col risultato di 1-1.

La ripresa si apre subito con un cambio nelle fila della Virtus: fuori Coratella infortunato e dentro Taal.

Al 59’ la Virtus sfiora il nuovo vantaggio con Gomez che pur in precario equilibrio fisico riesce ad arrivare sulla palla e ad impegnare Lamanna che respinge e in mischia Lomuscio ci prova ma spedisce la palla alta oltre la traversa.

Il match è maschio, ci sono continui falli di gioco e ficcano i cartellini gialli specie nelle fila dei padroni di casa ma la squadra di De Martino con un fiammata riesce a portarsi in vantaggio con la rete di Marco Zingarelli che al minuto 80 indovina il mancino vincente dal limite dell’area di rigore e fa secco Simone.

Passano soltanto tre minuti al 83’ la Virtus trova il pari con l’incornata vincente di Taal che servito da un calcio di punizione preciso dell’altro neo entrato D’Ambrosio fa secco Lamanna e bagna l’esordio in prima squadra con una rete importante.

Ma le emozioni non sono finite al 87’ è miracoloso Simone che nega la gioia del gol a Magaldi che approfittando di un errore in fase di disimpegno di Paradiso si invola ed arriva tu per tu col portiere andriese ma si fa ipnotizzare dallo stesso che compie un’autentica prodezza e salva il risultato.

Un minuto dopo lo Stornarella resta in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni di Zingarelli.

4 minuti di recupero ma il risultato non cambia più e così il match odierno dello “Scirea” termina con un pirotecnico 2-2.

Un pari che rispecchia quello che si è visto in campo in una gara maschia, combattuta e mai banale e che porta la Virtus Andria a quota 18 punti ora in compagnia di altre 3 squadre in seconda posizione a -2 dalla vetta ora occupata dalla nuova capolista Borgorosso Molfetta.

Proprio i biancorossi saranno il prossimo avversario degli uomini di Biancofiore domenica prossima nel match del “Fidelis”.

Biancoazzurri che pur con qualche assenza nelle proprie fila, ora dovranno stringere i denti, visto che la sfida col Borgorosso sarà la prima di due gare interne consecutive (la seconda sarà contro l’Atletico Orta Nova).

Stornarella che sale a quota 14 e domenica sarà di scena in trasferta sul campo dell’Atletico Acquaviva.

 

 

 

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STORNARELLA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

 

STORNARELLA: Lamanna, Catalano, Fiore (76’ Del Grosso), Di Gregorio, Russo (16’ Capocefalo), Sacchitelli, Somma, Zingarelli, Pugliese, Ciccone (57’ Magaldi), Tadili.

A disposizione: Lasorsa, Peraj, Greco, Schiattone. All. Giuseppe De Martino

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A. (75’ Paradiso), Addario S., Frezza, Quacquarelli (60’ Troia A.); Loconte (67’ D’Ambrosio), Nesta, Lomuscio, Montrone; Coratella (46’ Taal), Gomez.

A disposizione: Di Renzo, Fucci. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ Coratella (VA), 28’ Pugliese (S), 80’ Zingarelli (S), 83’ Taal (VA)

 

AMMONITI: Sacchitelli, Di Gregorio, Fiore, Zingarelli, Tadili e Lamanna (S), Loconte e Lomuscio (VA)

 

ESPULSO al 88’ Zingarelli (S) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Atletico Acquaviva, Ricicla Srl nuovo sponsor

MICHELE BASILE, RICICLA SRL: “Sono fiero di poter contribuire allo sviluppo dello sport nel mio paese”

 

Tra le aziende che sostengono l’Atletico Acquaviva, un ruolo primario lo riveste RICICLA SRL, azienda leader nel settore dello smaltimento dei rifiuti, con sede a Cassano delle Murge; Ricicla srl è un’azienda nata per distinguersi nel settore dello smaltimento dei rifiuti, soddisfando le esigenze dei clienti in un modo personalizzato e puntuale, rispettando le tempistiche e trovando adeguate soluzioni in termini di efficacia e di efficienza. L’azienda si rivolge ad aziende, Enti e privati che devono avviare a recupero o smaltimento i propri rifiuti speciali.

Abbiamo intervistato l’amministratore Unico Michele Basile, acquavivese Doc, sportivo ed amante del calcio, per capire cosa lo ha spinto a sponsorizzare l’Atletico Acquaviva e quali sono secondo lui i benefici che si possono trarre dal mondo dello sport.

 

Ciao Michele, come mai hai deciso di sponsorizzare l’Atletico Acquaviva?

Quando mi è stato chiesto ho deciso subito di accettare perché ho giocato anch’io a calcio e so quanto uno sponsor sia utile, se non addirittura indispensabile, per ogni squadra. Il calcio di provincia e il calcio giovanile vanno avanti solo con l’aiuto degli sponsor e sono felice di poter dare il mio contributo alla squadra del mio paese. Non c’è nessun ritorno pubblicitario ma tanta soddisfazione umana e personale.

Quanto credi che sia importante il calcio nel tessuto sociale di un paese piccolo come Acquaviva e perché è importante fare sport?

Il calcio, come ogni altro sport, è un volano fondamentale per la maturazione di ogni persona. Oggi come oggi i ragazzi fanno poca attività fisica e passano troppo tempo davanti ad un pc o al cellulare, anche perché non si può più giocare per strada come faceva la mia generazione, quindi lo sport è fondamentale per fare aggregazione e formare le nuove leve, soprattutto in un paese piccolo come il nostro. Ai miei tempi i bambini giocavano alla “germanese” per strada e davanti ad una serranda: oggi questo non è più possibile, quindi noi imprenditori dobbiamo destinare alcune delle nostre risorse a favore di quelle associazioni sportive che permettono ai ragazzi di oggi di poter stare insieme, divertirsi e fare sport.

Se dovessi dare un consiglio alla dirigenza dell’Atletico Acquaviva per far avvicinare i cittadini, cosa gli diresti?

Gli direi di far divertire i ragazzi e di farli amare lo sport, senza pensare all’assillo del risultato ma puntando più sulla crescita tecnica e psicologica del ragazzo. Il calcio è un gioco e lo sport deve essere formativo dal punto di vista umano, il risultato dev’essere solo uno stop successivo.

In chiusura, il vostro slogan è “La differenza nel campo dei rifiuti” ci spieghi come è nato questo motto?

Di aziende come la nostra ce ne sono tante ormai, e per riuscire a convincere il cliente a credere in noi dobbiamo cercare di fare la differenza assicurando, oltre ai servizi classici, anche e soprattutto competenza, disponibilità, competenza tecnica, gentilezza e sorriso sulle labbra: tutto questo ovviamente da ogni singolo membro della nostra azienda.

Nuova Andria corsara ad Apricena

La NUOVA ANDRIA Calcio continua la sua corsa per rimanere nelle primissime posizioni di classifica. Nell’ultima sfida disputata al Madre Pietra Stadium di Apricena, valida per la 9^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, i leoni andriesi hanno conquistato i tre punti grazie alle reti di Montrone al 43′ del primo tempo, e al rigore siglato da Loconte nel recupero a fine partita. 0-2 che significa aggancio al secondo posto (in coabitazione con altre due squadre) con 17 punti, ad una sola lunghezza dalla capolista Bitetto.

Mister Cosimo Sinisi si affida al modulo che tanto ha fatto bene nelle ultime uscite, per cui schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Caporale e Cognetti, centro campo con Vurchio, Loconte e Amorese, in attacco l’unica punta Luceri supportata da Montrone e Quacquarelli. Lo Sporting Apricena, allenato da Vincenzo Ferrara, risponde con un 3-5-2. Arbitra Mongelli della sezione di Molfetta.

Il primo tempo si apre nel segno dei padroni di casa: al 7′ Guerriero lascia partire il primo tiro del match dall’out di sinistra ad incrociare, ma la palla termina fuori sfiorando il palo. Al 15′ Ungaro scatta sul filo del fuorigioco, prova la conclusione, ma la sfera termina ben alta sopra la traversa. La prima risposta della NUOVA ANDRIA Calcio arriva al 18′ con Quacquarelli che raccoglie al volo un pallone vagante in area, ma il suo tiro termina alto. Al 21′ ancora Sporting Apricena avanti con Guerriero che si invola in area avversaria e da pochi passi costringe Zingaro al salvataggio in calcio d’angolo. Al 23′ Quacquarelli avvia una buona azione dalla sinistra che permette a Luceri di concludere in porta, ma De Mare è attento e para senza troppi problemi. La NUOVA ANDRIA Calcio non riesce a prendere in mano le redini della partita e i padroni di casa aumento la loro pressione. Al 25′ Camillo si porta sull’out di destra dell’area andriese e prova una conclusione terminata alta di un nulla. Al 36′ ci prova Cesareo da buona posizione e lasciato colpevolmente libero, ma la palla sfiora anche questa volta la traversa. Lo Sporting Apricena ci crede e gli andriesi non riescono a rialzare il proprio baricentro. Al 39′ l’occasione da gol più nitida arriva per i locali: Guerriero, tra i migliori dei suoi, dribbla una serie di uomini, porta palla in area sulla linea di fondo, mette in mezzo per la corrente Cesareo che nell’area piccola a porta spalancata calcia incredibilmente alto sopra la traversa. Pericolo clamoroso per i ragazzi della NUOVA ANDRIA Calcio. Mister Sinisi, viste le difficoltà, decide di passare al 4-4-1-1. Al 43′ l’episodio che cambia improvvisamente il copione del match. De Mare sbaglia il rinvio dal fondo e serve involontariamente Montrone che, abile nel capire l’opportunità, sistema la sfera e calcia a porta vuota da fuori area: è il vantaggio inaspettato della NUOVA ANDRIA Calcio, 0-1.  Il primo tempo si chiude con gli andriesi in vantaggio.

Nella ripresa la partita regala ancora emozioni, ma con un NUOVA ANDRIA Calcio galvanizzata dal vantaggio a fine primo tempo. Al 5′ Quacquarelli prova una conclusione da buona posizione, ma De Mare è attento e para. All’11’ tra i locali ci prova il neo entrato Catalano con una deviazione di tacco sotto porta che termina sul fondo. Un minuto più tardi rispondono gli andriesi con Amorese che anticipa nell’area piccola Arnese ma non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 24′ ancora Amorese viene servito dai suoi compagni in area dopo una grande combinazione, ma la sua conclusione termina lontana dai pali. Al 37′ risponde Caruso al volo in area andriese, ma la palla termina sul fondo. Al 43′ Civita e Zinni si scontrano involontariamente e necessitano di cure mediche. Il gioco resta fermo per più di 5 minuti, con Civita costretto a lasciare il terreno di gioco, al suo posto entra M. Di Palma mentre Zinni torna in campo. L’arbitro assegna al 48′ ben 8 minuti di recupero (per un totale di 11). Lo Sporting Apricena prova l’arrembaggio finale portando diversi uomini in area andriese, ma al 55′ su contropiede Tesse viene atterrato in area da De Mare, e l’arbitro assegna un calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto, freddissimo, Loconte segna e regala la sicurezza dei tre punti ai suoi compagni. Fischio finale e Sporting Apricena – NUOVA ANDRIA Calcio termina 0-2.

«Ci aspettavamo una partita così difficile – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Sapevamo che nel primo tempo ci avrebbero dato filo da torcere. Sono molto fisici, e l’abbiamo visto durante tutta la partita. Ci sono stati diversi contrasti in mezzo al campo e quindi abbiamo dovuto giocare tutta la prima parte della gara con il coltello tra i denti. Andare in vantaggio prima del riposo è stata una bella fortuna, davvero bravo Montrone a capitalizzare l’occasione. Difesa incerta? Sicuramente oggi abbiamo corso diversi pericoli, generalmente concediamo davvero poco. Abbiamo ballato un po’, ma ci sta, anche perché loro erano molto fisici. Nonostante questo abbiamo lasciato la nostra porta senza aver subito nessun gol. Era importante per noi vincere e continuare su questa scia positiva. Come già ribadito in precedenza, in questa fase del campionato è importante continuare ad ottenere risultati positivi».

Prossimo impegno della NUOVA ANDRIA Calcio domenica novembre alle 14.30 contro l’Atletico Acquaviva presso il centro sportivo “Fidelis”.

 

IL TABELLINO

SPORTING APRICENA – NUOVA ANDRIA CALCIO 0-2

Sporting Apricena, 3-5-2: De Mare; Cercone, De Vita, Arnese (16′ st Mastrodonato); Pettolino, Camillo (39′ st Lufino), Lupardi (26′ st Caruso), Cesareo, Pazienza; Ungaro (9′ st Catalano), Guerriero.

In panchina: Kasemi, Santarelli, Mastromatteo.

Allenatore: Vincenzo Ferrara

 

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita (49′ st Di Palma M.), Pasculli (Cap.), Caporale, Cognetti; Vurchio, Loconte, Amorese; Montrone (49′ st Fiore), Quacquarelli (35′ st Zinni); Luceri (50′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Tota, Lamesta.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Arbitro: Mongelli della Sezione di Molfetta

Marcatori: Montrone (43′ pt), Loconte (56′ st su Rig.)

Ammoniti: Arnese (S.A.), Lupardi (S.A.), Civita (N.A.), Cercone (S.A.), Vurchio (N.A.), Cesareo (S.A.), Montrone (N.A.), Camillo (S.A.), Loconte (N.A.).

 

Davide Suriano – Ufficio Stampa

NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, Cubaj avvicina Ciccone

18 le reti segnate nella nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A.

Realizza il suo ottavo gol stagionale e si avvicina alla vetta occupata da Ciccone, Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Salgono a quota 5 Digiovinazzo del Canosa e Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Ma è stata soprattutto la domenica di Vittorio Pugliese, attaccante dello Stornarella a segno con una tripletta e salito anch’esso a quota 5 reti segnate.

Doppiette per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva e Muschitiello dell’Atletico Orta Nova, entrambi saliti a quota 4.

Quarta marcatura anche per Guadagno del Borgorosso Molfetta.

Terza rete per Nicola Montrone della Nuova Andria.

Seconda rete per i vari Donato Loconte Lucarelli, Kociraj, Mattia Pasculli e Ruggero Rizzi.

Mentre il gambiano Foday Trawally del Don Ua Bisceglie mette a segno il suo primo gol stagionale.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

9 reti: Ciccone (Stornarella)

8 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

5 reti: Pugliese (Real Siti), Paparella (Borgorosso Molfetta), Digiovinazzo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

4 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ruben Rizzi (Celle di San Vito), Ragno (Victrix Trinitapoli)

3 reti: Nicola Montrone, Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Salatino (Atletico Acquaviva), Ramunno (Atletico Orta Nova), Ruben Vitale (Giovinazzo), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Pareggio a reti inviolate tra Virtus Andria e Bitetto

Finisce in parità il big match della nona giornata di Prima Categoria girone A, 0-0 tra Virtus Andria e Bitetto.

 

Ti aspetti una partita divertente con tante azioni da rete e gol segnati ma alla fine tra Virtus Andria e Bitetto ne viene fuori un salomonico pari senza reti.

Si può sintetizzare così il match andato in scena al “Fidelis” tra biancoazzurri e granata.

Distanti di un punto in classifica, prima e seconda del girone A di Prima Categoria si affrontano e alla fine si può dire che lo 0-0 è lo specchio di ciò che si è visto in campo.

Una gara equilibrata e con pochissime emozioni.

Occasioni da rete? Manco a parlarne.

Il team allenato da mister Biancofiore e quello di mister Cramarossa hanno dato vita ad un incontro maschio, giocato prevalentemente a centrocampo e che non ha lasciato spazio allo spettacolo.

La prima frazione di gioco ha visto soltanto un episodio degno di nota: l’infortunio occorso al difensore di casa Antonio Abruzzese uscito al 31’ dopo una botta ricevuta.

Il secondo tempo ha fatto registrare qualche sussulto soltanto negli ultimi dieci minuti di gara.

Al minuto 83 è Loconte per la Virtus a provare la soluzione mancina da fuori, una parabola velenosa quella del n. 29 biancoazzurro smanacciata in angolo dal portiere ospite Iacobellis.

Due giri di lancette e ancora Loconte mette in mezzo da destra un tiro cross forte che vede la deviazione di Bellomo che davvero per poco non sfiora l’autogol.

Il Bitetto gioca bene in difesa del resto come la Virtus Andria, le emozioni tardano ad arrivare e la naturale conclusione è uno 0-0 giusto.

Troppo importante la posta in palio e al termine del match si può dire che il pari accontenti entrambe le compagini.

I granata restano primi in classifica a quota 18 punti, gli andriesi invece salgono a quota 17 raggiunti però in seconda posizione da Borgorosso Molfetta e Nuova Andria.

Il torneo continua ad essere avvincente e in pochi punti sono raccolte tante squadre, per cui può succedere davvero di tutto.

Domenica prossima la Virtus sarà di scena a Stornarella mentre il Bitetto ospiterà il Don Uva Bisceglie.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs BITETTO 0-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese (31’ Di Vietri), Frezza, Quacquarelli; Loconte, Nesta, Addario S., Montrone; Coratella, Lomuscio.

A disposizione: Di Renzo, Paradiso, Troia A., Conversano, D’Ambrosio, Fucci. All. Nicola Biancofiore

 

BITETTO: Iacobellis, Bellomo, Pinto, Iasparro (71’ Costanzo), Vox, Sibillano, Kromah (91’ Pellegrino), Lavcrmicocca, Maffei (46’ Proscia), Pappapicco, Doumbo.

A disposizione: Panza, Keita, De Palma, Colaianni. All. Rocco Cramarossa

 

ARBITRO: Rocco Epicoco di Brindisi

 

AMMONITI: Addario A, Addario S., Quacquarelli, Coratella e Simone (VA), Maffei, Pinto e Kromah (B)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Atletico Acquaviva, contro il Borgorosso Molfetta si cerca continuità di risultati

Domenica 19/11 si disputa la nona giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva, in uno straordinario momento di forma, galvanizzato dalle due vittorie consecutive che proverà a tentare il tris al “Giammaria” contro il Borgorosso Molfetta.

I rossoblù, provenienti dalla pirotecnica gara di Modugno vinta in rimonta per 4-3 dopo essere stati sotto di due reti, sono dodicesimi in classifica con 10 punti in virtù di 3 vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, a fronte di nove reti realizzate e quattordici subite.

Gli ospiti, reduci dalla vittoria interna per 2-1 sullo Stornarella, sono terzi in classifica con 14 punti, e hanno un rendimento di quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte con un parziale di 23 reti realizzate e 12 subite.

Di seguito le dichiarazioni pre gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Domenica ci aspetta un impegno duro e ostico contro il Borgorosso Molfetta; ci teniamo a dare continuità ai nostri risultati proseguendo la striscia di gare utili consecutive, siamo in un buon momento ma occorre mantenere i piedi per terra continuando a lavorare così come stiamo facendo “.

Classifica : Bitetto 17, Virtus Andria 16, Victrix Trinitapoli 15, Nuova Andria 14, Borgorosso Molfetta 14, Sporting Apricena 13, Canosa 13, Celle Di San Vito 13, Atletico Orta Nova 13, Don Uva Calcio 1971 12, , Stornarella Calcio 10, Atletico Acquaviva 10, Santum Nicandrum 8, Soccer Modugno 6, Giovinazzo Calcio 5, Virtus Molfetta 5.

Prossimo turno, 9^giornata

Atletico Acquaviva-Borgorosso Molfetta

Atletico Orta Nova-Victrix Trinitapoli

Canosa-Giovinazzo Calcio

Don Uva Calcio 1971-Celle Di San Vito

Sporting Apricena-Nuova Andria

Stornarella Calcio-Santum Nicandrum

Virtus Andria-Bitetto

Virtus Molfetta-Soccer Modugno

 

Preview Prima Categoria girone A, giornata 9

Scocca l’ora della nona giornata nel girone A di Prima Categoria.

Un girone nella quale finora ha prevalso l’equilibrio e dove ci sono ben 10 squadre raccolte in soli 5 punti.

La giornata offre uno scontro diretto al vertice e cioè quello del “Fidelis” tra la Virtus Andria, seconda in classifica a quota 16 punti e la capolista Bitetto che ha un punto in più.

Sicuramente sarà una sfida interessante quella tra i biancoazzurri di mister Biancofiore che vorranno il sorpasso e quindi la vetta del campionato e i granata di mister Cramarossa intenti a difendere la leadership del girone.

Altrettanto importante sarà il match del “Fanelli” tra l’Atletico Orta Nova e la Victrix Trinitapoli con entrambe le squadre nei quartieri alti di classifica e con gli ospiti attualmente terzi in graduatoria.

Impegni in trasferta per il Borgorosso Molfetta sul campo dell’Arletico Acquaviva e per la Nuova Andria sul difficile campo dello Sporting Apricena.

Interessante match in quel di Bisceglie tra i locali del Don Uva e il lanciatissimo Celle di San Vito, reduce da ben 4 vittorie consecutive.

Apparentemente alla portata il match del “San Sabino” con opportunità di riscatto dopo le ultime deludenti prestazioni per il Canosa che ospiterà il fanalino di coda Giovinazzo.

Voglia di riscatto anche per lo Stornarella di mister De Martino che giocherà in casa contro il Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Chiude il programma di giornata un match che sa già di sfida salvezza tra Virtus Molfetta e Soccer Modugno.

Il campionato comincia a prendere delle connotazioni precise e certamente questa giornata avrà molto da dire.

Dicembre è ormai vicino e parecchie squadre con l’arrivo della sessione di calcio mercato invernale, cambieranno pelle o quasi.

 

 

 

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IL PROGRAMMA DELLA NONA GIORNATA

 

Atletico Acquaviva vs Borgorosso Molfetta

Atletico Orta Nova vs Victrix Trinitapoli

Canosa vs Giovinazzo

Don Uva Bisceglie vs Celle di San Vito

Sporting Apricena vs Nuova Andria

Stornarella vs Sanctum Nicandrum Manfredonia

Virtus Andria vs Bitetto

Virtus Molfetta vs Soccer Modugno

 

LA CLASSIFICA

 

BITETTO 17

VIRTUS ANDRIA 16

VICTRIX TRINITAPOLI 15

BORGOROSSO MOLFETTA e NUOVA ANDRIA 14

CELLE DI SAN VITO, ATLETICO ORTA NOVA, CANOSA e SPORTING APRICENA 13

DON UVA BISCEGLIE 12

STORNARELLA e ATLETICO ACQUAVIVA 10

SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA 8

SOCCER MODUGNO 6

VIRTUS MOLFETTA 5

GIOVINAZZO 3

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Atletico Acquaviva, il capitano Ferorelli si racconta

Con i suoi due goal realizzati a partita in corso nelle ultime due giornate è riuscito a ravvivare la squadra, risultando determinante nel risollevare la squadra dai bassifondi della classifica, centrando due preziosi successi consecutivi; nato e cresciuto ad Acquaviva, è la bandiera e il capitano della squadra dell’Atletico, maglia che ha sempre sognato di indossare da bambino; diamo il giusto omaggio al bomber Francesco Ferorelli, classe 1984, cuore e anima dei rossoblù, elemento di esperienza e di spicco della rosa, in possesso di un indiscusso bagaglio tecnico oltre la media nella categoria.

 

Francesco Ferorelli : “Essere capitano dell’Atletico Acquaviva è la realizzazione di un sogno, una seconda pelle per un ragazzo cresciuto nel paese”

 

Ciao Francesco, se era possibile presentarti descrivendoci il tuo ruolo e le tue caratteristiche tecniche

 

Ciao sono Francesco Ferorelli, sono nato e cresciuto nel campo ad Acquaviva perché ci abitavo vicino e fin da piccolo ero sempre presente a tifare per i rossoblù; parlo dei tempi di Arcangelo Lenoci che è stato anche il mio presidente oltre che di gente come Leonetti, Piscazzi, Giorgio Cassano, Posca, il grande Ferrulli Nico, Franco Greco, Peppino Montenegro, Francesco Casucci e tanti altri con cui sono cresciuto sul campo; non nascondo che il mio sogno è sempre stato poter indossare questa maglia da grande e alla fine con tanti sacrifici ci sono riuscito, giocare con la maglia del tuo stesso paese ha un sapore diverso bisogna sempre dare il massimo; per quanto riguarda il mio ruolo sono un attaccante con la voglia sempre di gonfiare quella rete che se realizzata da un ragazzo di Acquaviva ha sempre qualcosa di diverso, è una emozione indescrivibile, essere chiamato bomber dai tanti mi fa enormemente piacere.

 

Nella tua carriera in che squadre hai finora militato ?

 

Nella mia carriera calcistica ho militato per tanti anni ad Acquaviva vincendo anche il campionato di Promozione, passando in Eccellenza poi ho indossato la casacca del Rutigliano dove ho vinto tralaltro il campionato di Prima Categoria; ho passato con loro due anni bellissimi realizzando ben 26 goal, vivendo un anno da protagonista nella stagione del trionfo del campionato di prima categoria, risultando il miglior marcatore della squadra; ho anche militato a Casamassima sempre in prima categoria, poi ad Altamura nel campionato di Promozione prima di ritornare nella mia Acquaviva dove milito tutt’ora.

 

Essere capitano dell’Atletico è più un onore o una responsabilità?

 

Essere capitano dell’Atletico Acquaviva è sia un onore, una seconda pelle per un ragazzo del paese, la realizzazione di un sogno che fai sin da bambino, oltre che responsabilità perché sei l’emblema delle sconfitte e delle vittorie, perché magari sei sempre il primo a metterci la faccia, ma su questo aspetto non ho mai avuto problemi nell’affrontare a viso aperto tutto e tutti.

 

Sei stato decisivo con il tuo ingresso in campo negli ultimi due incontri siglando due grandi goal.  Riesci a dare il meglio subentrando dalla panchina o preferisci giocare dal primo minuto ?

 

Io dò sempre il massimo per questa maglia, rispetto sempre le scelte dell’allenatore se partire dal primo minuto o subentrare in corso di gara; l’importante è dare sempre tutto per questo paese perché meriterebbe di figurare in altri palcoscenici, possibilmente facendo goal, un obbligo per il mio mestiere, abituato a segnare da tanti anni ormai.

 

Infine gli obiettivi stagionali tuoi personali e del gruppo.

 

Il mio obiettivo personale è indubbiamente portare l’Acquaviva nei campionati che le appartengono perchè questa non può essere la categoria che spetta alla società, il minimo sarebbe portarla in Promozione e credo che questo mio pensiero sia condiviso anche dal gruppo; abbiamo una bella rosa, forse una delle più belle da quando gioco a calcio, e il gruppo rappresenta tanto in queste categorie, abbiamo tutti i presupposti per fare bene, bisogna solo lavorare tanto e dare il massimo per questa città anche perché sono a fine carriera e mi piacerebbe lasciare il calcio con una vittoria, per me sarebbe il massimo..

 

Ufficio Stampa Atletico Acquaviva

Marcatori Prima Categoria girone A, tante reti e due doppiette

27 le reti messe a segno in un’ottava giornata di campionato che si è rivelata prolifica.

Il girone A di Prima Categoria in questa stagione è molto equilibrato e sempre pieno di reti ed emozioni.

Segna e sale a quota 7 reti Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Quarta marcatura per Buttiglione della Soccer Modugno, Ragno della Victrix Trinitapoli e Ruben Rizzi del Celle di San Vito.

Salgono a quota 3 Angelo Quacquarelli della Nuova Andria, Giovanni Guadagno del Borgorosso Molfetta, Ferorelli (doppietta per lui) e Salatino entrambi dell’Atletico Acquaviva.

Doppietta e prime due reti in campionato per Hassan Kromah del Bitetto.

Seconda rete per Salvatore Montrone della Virtus Andria, Nicola Montrone della Nuova Andria, Costanzo del Bitetto, De Cristoforo della Soccer Modugno, Sciascia della Virtus Molfetta, Cataldo del Don Uva Bisceglie, Curci del Canosa e Diviccaro della Victrix Trinitapoli.

Prima rete per i vari Pompetti, Zingarelli, Mastrapasqua, Porcelli, Colasanto, Giuseppe De Candia, Kociraj ed Emanuele Rizzi.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

9 reti: Ciccone (Stornarella)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

5 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

4 reti: Buttiglione (Socccer Modugno), Ruben Rizzi (Celle di San Vito), Ragno (Victrix Trinitapoli), Digiovinazzo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

3 reti: Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Ferorelli e Salatino (Atletico Acquaviva), Ramunno (Atletico Orta Nova), Ruben Vitale (Giovinazzo), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Nuova Andria vince 2-1 contro la Virtus Molfetta

La NUOVA ANDRIA Calcio si conferma decisiva nei match casalinghi e porta a casa altri tre punti contro la Virtus Molfetta. 2-1 il risultato di una partita controllata per larghi tratti dagli andriesi e complicata nel finale dall’ennesimo rigore fischiato contro che riaccende le speranze degli ospiti.

Al centro sportivo “Fidelis”, nell’incontro valido per l’8^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, mister Cosimo Sinisi sceglie di schierare tra i pali Zingaro, in difesa Di Palma M., capitan Pasculli, Caporale e Civita, a centrocampo Vurchio, Amorese e Tota, in avanti l’unica punta Luceri supportata da Quacquarelli e Montrone. Arbitra Giulia Montrone della Sezione di Bari.

Gara combattuta sin dai primi minuti. Il primo squillo degli andriesi arriva al 12’ con Quacquarelli che prova una conclusione a botta sicura dopo una deviazione di Panunzio che anticipa Luceri in uscita, ma la palla termina fuori. Al 24’ ci prova Montrone, ma il suo tiro termina di poco a lato alla destra del portiere avversario. Al 26’ si fa male Panunzio che lascia il suo posto al secondo portiere Amato. Al 29’ si fa vivo la Virtus Molfetta con un colpo di testa di Todisco, perso da Di Palma, palla ben lontana dallo specchio della porta. Insiste la formazione ospite al 31’ con una punizione di Mininni parata in due tempi da Zingaro. Al 36’ si accende Quacquarelli che dalla sinistra supera tre uomini, si accentra, ma la sua conclusione non preoccupa e finisce sul fondo. Al 38’ risponde la Virtus con Germinario che svetta più in alto di tutti, ma ancora una volta Zingaro è attento e blocca la sfera. Al 42’ arriva il vantaggio per la NUOVA ANDRIA Calcio: Quacquarelli lanciato sulla corsia di sinistra da Amorese, entra in area, prende la mira e supera l’estremo difensore avversario. 1-0 per gli andriesi poco prima del duplice fischio.

Nella ripresa prova a dare una scossa la Virtus Molfetta: al 2’ De Cesare ci prova con un rasoterra dall’out di destra, Zingaro non si fa sorprendere e blocca a terra la sfera. Al 5’ sempre gli ospiti avanti con Manneh che dal limite dell’area cerca la conclusione ed esalta i riflessi di Zingaro che devia il pallone, e la difesa libera. La Virtus spinge ma la NUOVA ANDRIA Calcio gestisce il vantaggio e pian piano si riaffaccia nell’area avversaria. Al 23’ punizione di Civita che sbatte contro la barriera, la palla arriva sui piedi di Montrone che inventa al volo una parabola imprendibile per l’estremo difensore avversario. Raddoppio degli andriesi, 2-0. Il Molfetta prova a reagire con Manneh al 34’ con una conclusione parata con sicurezza da Zingaro. Gli ospiti provano l’assalto finale, mentre la NUOVA ANDRIA Calcio fallisce tutti i suoi contropiedi. Errori decisivi che avrebbero potuto chiudere anzitempo la partita. Al 44’ l’episodio che riaccende il match: calcio di rigore in favore della Virtus. Dal dischetto Sciascia non sbaglia e accorcia le distanze poco prima del recupero finale. Gli andriesi non riescono ad allontanare il Molfetta dalla propria area, e negli ultimissimi minuti è Todisco a sfiorare ben due volte il pareggio. Tanta paura, ma arriva il triplice fischio: la NUOVA ANDRIA Calcio vince 2-1.

«Siamo stati sempre in partita – ha detto a fine gara mister Cosimo Sinisi -. Abbiamo dominato il primo tempo e potevamo essere anche più fortunati. Abbiamo raddoppiato nel secondo tempo ma non siamo riusciti a chiuderla sprecando almeno due buone occasioni con Tesse e Zinni. Ancora una volta abbiamo trovato un arbitro che si inventa falli da rigore. In questo caso non c’è stato davvero nessun contatto, ma nonostante ciò è stato assegnato il penalty che ha riacceso gli animi nel finale. Fortunatamente abbiamo retto bene. Oggi devo fare un plauso ai miei ragazzi. Come dico sempre nella Nuova Andria sono tutti importanti, mi aspettavo il massimo da tutti e così è stato, anche da coloro che sono le “seconde linee”, per così dire. Ovviamente c’è sempre chi gioca meno, ma alla fine io so di poter contare su di loro, e oggi ne è stata la prova evidente».

La NUOVA ANDRIA Calcio si posizione al 5° posto in classifica con 14 punti, a tre punti dalla capolista Bitetto. Il prossimo impegno per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi sarà in trasferta ad Apricena domenica 19 novembre alle 14.30.

 

TABELLINO:

NUOVA ANDRIA Calcio – Virtus Molfetta: 2-1

NUOVA ANDRIA Calcio: Zingaro, Di Palma M., Pasculli (cap), Caporale, Civita (35’ st Ieva); Vurchio, Amorese, Tota; Quacquarelli (35’ st Zinni), Montrone (28’ st Lamesta); Luceri (29’ st Tesse).

In Panchina: Paparusso, Varola, Fiore.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Virtus Molfetta: Panunzio (26’ pt Amato); Porcelli (cap), Favaro, De Candia, Todisco, De Gennaro G., Mininni (4’ st Manneh), Fiorentino, De Cesare, Germinario (31’ st Sciascia), De Gennaro S. (16’ st Salvemini).

In panchina: Spadavecchia, De Pinto, Beefnah.

Allenatore: Nicola Mininni

 

Marcatori: 42’ pt Quacquarelli, 23’ st Montrone, Sciascia 44’ st (Rig.).

Ammonizioni: Salvemini (V.M.).

Arbitro: Giulia Montrone della Sezione di Bari

 

Ufficio Stampa

NUOVA ANDRIA Calcio

Montrone gol! La Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum e vola al secondo posto

Con una rete di Salvatore Montrone al 20’ del primo tempo la Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum Manfredonia e vola al secondo posto e a -1 dalla vetta occupata dal Bitetto.

 

Si gioca l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A, sul neutro del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis (il “Miramare” di Manfredonia è indiponibile) si affrontano il Santum Nicandrum Manfredonia e la Virtus Andria.

La Virtus si presenta in terra garganica senza gli infortunati Campanile e Francesco Troia, l’indisponibile Di Vietri e senza alcuni elementi “tagliati” dalla rosa in settimana,

Tra i pali c’è Simone mentre c’è il rientro con esordio stagionale dopo un infortunio di Giuseppe Quacquarelli come terzino sinistro, in attacco con Coratella c’è Lazzaro Lomuscio.

Partono bene i locali che al 3’ ci provano con Pierpaolo Totaro ma Simone è attento e respinge la conclusione ravvicinata del centravanti manfredoniano.

La gara si mantiene viva e al 17’ la Virtus va vicina alla rete con un colpo di testa di Lomuscio su cross da sinistra di Quacquarelli, il portiere locale Di Bari devia in angolo, su susseguente corner questa volta è Quacquarelli ad intevenire con una zuccata che termina di poco alta sulla traversa.

Ma è il prologo alla rete della Virtus che arriva al minuto 20: bella azione in velocità dei biancoazzurri con Loconte che arriva al cross da destra e serve un assist al bacio per l’accorrente Salvatore Montrone che con un bel sinistro al volo fa secco Di Bari e porta avanti i suoi.

Seconda rete in campionato per l’esterno classe ’93.

Dopo una fase in cui il Sanctum Nicandrum prova a impensierire la difesa andriese ma trova un Simone in stato di grazia che per due volte dice di no agli attaccanti locali, al 40’ viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa.

Frezza trattiene leggermente Trotta all’interno dell’area di rigore, per l’arbitro Losapio di Molfetta ci sono gli estremi per la concessione di un penalty.

Dal dischetto però Pierpaolo Totaro si fa ipnotizzare da Simone che si tuffa sulla sua sinistra e con un intervento plastico nega la gioia del gol al n. 10 garganico.

Scampato il pericolo la Virtus amministra e così il la prima frazione di gioco termina con i biancoazzurri in vantaggio di una rete.

Nella ripresa è quasi un monologo della Virtus che gioca un bel calcio e fa la partita sfiorando più volte la rete della sicurezza con Loconte al 53’, bravo Di Bari a respingere sotto porta, poi nuovamente con Loconte che colpisce l’incrocio dei pali con un bel sinistro al volo al minuto 82 e poi per due volte con il neo entrato Fucci che spara addosso a Di Bari e con D’Ambrosio, anch’esso subentrato negli ultimi 10 minuti di gara.

Diverse le occasioni per chiudere la partita per la Virtus che sciupa ma non rischia mai in difesa con un Abruzzese gigantesco ed un Quacquarelli che ha suggellato il suo ritorno in campo con una prova maiuscola ma è tutta la squadra che è girata nel verso giusto ed ha offerto una prova soddisfacente, anche se c’è da dire che il risultato poteva essere più rotondo dello 0-1 conquistato.

Fatto sta che la quinta vittoria in campionato coincide con la salita a quota 16 punti e il secondo posto in classifica in solitaria ad un solo punto dalla capolista Bitetto e domenica prossima al “Fidelis” ci sarà proprio lo scontro diretto contro i granata.

Il Sanctum Nicandrum ha sprecato l’occasione del calcio di rigore ma tranne che per alcune azione pericolose nel primo tempo, nella ripresa è apparsa timida e a tratti schiacciata dalla veemenza della squadra di mister Biancofiore che si è dimostrata una spanna sopra quella di Elia Gravinese.

 

 

 

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SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA vs VIRTUS ANDRIA 0-1

 

SANCTUM NICANDRUM: Di Bari, Palumbo (77’ Vergura), Lupoli, Prencipe, De Fabritis Ang. (68’ Tomiri), Vitulano, Totaro M., Ciullo, Trotta, Totaro P., Vaccarella (58’ Giaccone).

A disposizione: Fiotta, Sdanga, Iaccarino, Gramazio. All. Elia Gravinese

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese, Frezza, Quacquarelli; Loconte, Nesta, Addario S., Montrone; Coratella (88’ Fucci), Lomuscio (81’ D’Ambrosio).

A disposizione: Di Renzo, Paradiso, Troia A., Conversano. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Vito Mattia Losapio di Molfetta

 

MARCATORI: 20’ Montrone (VA)

 

AMMONITI: Ciullo e Lupoli (M), Loconte, Addario A. e Frezza (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI