Marcatori Prima Categoria girone A, in testa la coppia Cubaj-Paparella

20 le reti messe a segno nella diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Mettono a segno una doppietta e salgono insieme in testa alla classifica marcatori Cubaj e Paparella del Borgorosso Molfetta.

Decima rete per De Cristoforo della Soccer Modugno e Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Sesta rete per Pierpaolo Vaccarella del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Quinta marcatura per Angelo Quacquarelli della Nuova Andria.

Quarto gol per Falcone del Celle San Vito, Pappapicco del Bitetto e Cataldo del Don Uva Bisceglie.

Terzo gol per Lopez del Borgorosso Molfetta, Tadili dello Stornarella e Corrado Pisani del Don Uva Bisceglie.

Seconda rete per Trotta del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Vox del Bitetto.

Prima rete stagionale per Lomuscio della Virtus Andria, Donato Palermo della Virtus Molfetta e Simone Porcelli dello Stornarella.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

12 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta)

10 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno), Ferorelli (Atletico Acquaviva) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Catalano (Sporting Apricena)

7 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Guerriero e Scarano (Sporting Apricena), Trawally (Don Uva Bisceglie), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro, Pierpaolo Vaccarella e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ragno (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Quacquarelli, Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Falcone (Celle San Vito), Cataldo (Don Uva Bisceglie), Campanale (Giovinazzo), Pappapicco e Hassan Kromah (Bitetto), De Vincentis e Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Stramaglia e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Pareggio 1-1 tra Virtus Andria e Celle San Vito

Finisce in parità il match della diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Virtus Andria e Celle San Vito.

La gara, disputata sul sintetico “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia, che sarà teatro delle gare interne da qui fino a fine campionato della Virtus ha fatto registrare le reti nell’arco del primo tempo.

Nei minuti iniziali e cioè al 6’ ha visto i biancoazzurri di mister Cavaliere portarsi in vantaggio grazie alla rete di Lazzaro Lomuscio.

Al 21’ il pari dei foggiani con Falcone.

Un pari che porta la Virtus a quota 28 punti e ad allontanarsi dalla zona playoff che ora dista 3 punti.

Sale a quota 26 invece la squadra allenata da mister Presutto.

Nella prossima gara la Virtus giocherà il derby andriese contro la Nuova Andria mentre sarà derby anche per il Celle che ospiterà lo Stornarella.

 

 

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Redazione Calciowebpuglia

 

 

 

Atletico Acquaviva – Sporting Apricena, delicata sfida al “Giammaria” con la seconda in classifica

Domenica 11 Febbraio si disputa la XIX giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato nello scontro casalingo al Giammaria con l’Apricena.
I padroni di casa, reduci dal buon pareggio esterno per 1-1 sul campo della capolista Don Unva Calcio 1971, sono tredicesimi in classifica con 22 punti, avendo collezionato 5 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte con un parziale di 19 reti siglate e 24 incassate.

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Gli ospiti, invece, reduci dal successo casalingo per 3-2 sul Canosa, sono secondi in graduatoria con 35 punti, in virtù di 11 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, con uno scores di 33 reti realizzate e 21 subite.
Nella gara di andata vittoria dello Sporting Apricena davanti al proprio pubblico per 1-0.
Indisponibile tra le fila rossoblù Rizzi, mentre è in dubbio la presenza di De Tommaso.
Di seguito le dichiarazioni pre gara del mister Delle Foglie : “Da quando sono arrivato al timone della squadra manca la vittoria, senza mezzi termini puntiamo ai tre punti, non ci sono alternative, altrimenti la classifica rischierebbe di diventare pesante, dobbiamo dare il massimo per la società e la dirigenza che continua a fare sforzi oltre che per il nostro pubblico”.

Tripletta di Gomez! La Virtus Andria batte in trasferta la Soccer Modugno

Partita spettacolare e piena di reti quella andata in scena sul sintetico “Antonucci” di Bitetto, campo neutro designato per la sfida della diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A. Alla fine la spunta la Virtus Andria che vince per 4-2.

Ben 5 le reti segnate nella prima frazione di gioco con gli ospiti che vanno sul 3-0 nel giro di pochi minuti con le reti dei gambiani Taal e Gomez (doppietta) nel finale del primo tempo la Soccer Modugno, complice anche l’espulsione di Taal nelle fila della Virtus, prima accorcia e poi ridice le distanze con le reti di Spina e De Cristoforo.

Nella ripresa però la squadra di mister Cavaliere va ancora a segno con lo scatenato Gomez che corona la sua splendida prova siglando una tripletta.

Terza vittoria consecutiva in trasferta per i biancoazzurri andriesi che ora salgono al sesto posto a quota 27 punti ad un solo punto dai playoff e dal quinto posto occupato proprio dalla Soccer Modugno ferma a quota 28.

 

 

SOCCER MODUGNO-VIRTUS ANDRIA 2-4

 

 

 

Redazione Calciowebpuglia

 

 

 

 

Pareggio 1-1 tra Nuova Andria e Stornarella

Sfuma al 49′ del secondo tempo la vittoria per la NUOVA ANDRIA Calcio. 1-1 il risultato finale al Centro Sportivo “Fidelis” contro lo Stornarella Calcio, dopo una partita ben giocata dagli andriesi nel primo tempo con la rete di Quacquarelli al minuto 18′. Male il secondo tempo dove i ragazzi guidati da Michele Fasciano (in panchina al posto dello squalificato Sinisi) si fanno schiacciare a tal punto che il pareggio di Di Gregorio arriva quando tutto sembrava finito.

La NUOVA ANDRIA deve fare a meno di Civita, Grillo, Zinni e Cioffi squalificati, per cui scende in campo con Zingaro tra i pali, Di Palma M., Cafagna, capitan Pasculli e Amorese D., a centrocampo Loconte con Tota e Caporale, in avanti Fiore supportato da Montrone e Quacquarelli. Per gli ospiti il capocannoniere Ciccone parte dalla panchina. Arbitra De Pinto della Sezione di Bari.

Il primo tempo è caratterizzato da buone trame offensive andriesi, bene anche gli ospiti che provano a imporsi col proprio gioco. Al minuto 8′ brividi per una palla persa da Cafagna che manda Magaldi in porta, ma Pasculli recupera velocemente e allontana il pericolo. Al 13′ Loconte sfiora la traversa su calcio di punizione da ottima posizione. Un minuto dopo ci prova Andrea Fiore con un destro a giro, ma la sua traiettoria termina a lato. Al 18′ arriva il vantaggio andriese: in ripartenza Montrone vede e serve l’inserimento di Quacquarelli che entra in area, conclusione precisa, e palla in rete. E’ 1-0 per la NUOVA ANDRIA Calcio. Alla mezz’ora si fa vedere Porcelli, ma Pasculli interviene e allontana il pericolo. Al 36′ Amorese, nelle vesti di terzino, prova cercare la porta con un tiro che finisce a lato. Un minuto più tardi Fiore ha la palla per il raddoppio: un tiro di Quacquarelli smorzato diventa un assist per l’attaccante andriese, ma a tu per tu con La Sorsa spara sui suoi guantoni. Grande occasione mancata. Il primo tempo si chiude 1-0 dopo un’ultima iniziativa di Montrone, ma la sua conclusione scende troppo tardi oltre la traversa.

Nella ripresa De Martino fa entrare in campo Ciccone al posto di Somma. Lo Stornarella vuole fortemente il pareggio e lo si nota sin da subito. Al 4′ Zingaro, infatti, è costretto ad un grande intervento dopo una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. All’8′ Zingarelli si accentra dalla trequarti e con il suo mancino colpisce il palo con Zingaro battuto. Sono i primi segnali di un secondo tempo di sofferenza per gli andriesi. Al 12′ salva ancora Zingaro e dopo poco Magaldi spreca da buona posizione. Al 17′ sale in cattedra Ciccone, contropiede veloce, ma la sua conclusione termina ben alta sopra la traversa. E’ un assedio: dopo qualche minuto Porcelli sfiora un buon cross in area a due passi dall’estremo difensore andriese. Vedendo i suoi in difficoltà mister Fasciano opta per una serie di cambi. Al 34′ insiste lo Stornarella con Zingarelli, ma questa volta la sua conclusione termina fuori. Si entra nel recupero. Al 48′ Quacquarelli cerca la conclusione, ma il suo tiro termina di poco fuori. Nell’ultimo minuto, poi, la beffa: rimessa laterale in favore della NUOVA ANDRIA Calcio, palla che viene regalata agli avversari, e Di Gregorio da fuori area trova la conclusione perfetta che si insacca all’incrocio. E’ 1-1 al “Fidelis”. Triplice fischio.

«Diciamo che il risultato di 1-1 è giusto – ha detto a fine partita il Team Manager Domenico Bucci -. Peccato per il gol subito all’ultimo minuto di recupero. Non è la prima che ci capita di regalare punti agli avversari nei secondi finali di partita. Bravi i nostri ragazzi a reagire dopo tutto quello che è successo la scorsa settimana. Purtroppo le assenze per squalifica hanno pesato sul risultato ottenuto oggi. Per quanto riguarda il ricorso, noi abbiamo presentato tutto il necessario e per motivi ben precisi. Ci sono fatti gravissimi non documentati nel referto. Noi non giudichiamo l’operato dell’arbitro, ma riteniamo grave il fatto che al “Miramare” ci fosse il Commissario di Campo che non ha visto nulla di quello che stava accadendo: invasione di campo e gente sugli spalti, almeno una ventina. Abbiamo il materiale fotografico che lo prova. Tutto questo è inaccettabile».

Grande amarezza in casa NUOVA ANDRIA Calcio per un risultato sfumato negli ultimi secondi. I ragazzi di mister Fasciano subiscono una rete dopo aver sofferto per larghi tratti nel secondo tempo. Pesano anche le occasioni del raddoppio mancate nella prima frazione. Ora la NUOVA ANDRIA Calcio è al 7° posto in compagnia del Borgorosso Molfetta, mentre lo Stornarella è 11°. Prossimo match domenica 11 febbraio in trasferta contro l’Orta Nova alle 15.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA CALCIO – STORNARELLA CALCIO, 1-1

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Di Palma, Cafagna, Pasculli, Amorese D.; Caporale, Loconte, Tota (23′ st Amorese F.); Montrone (44′ st Varola), Quacquarelli; Fiore (36′ st Lamesta). All. Michele Fasciano

A disposizione: Paparusso, Sgarra, Somaro, Tesse.

STORNARELLA CALCIO: La Sorsa; Catalano, Fiore, Di Gregorio, Mastropieri (41′ st Del Grosso), Daluiso, Somma (1′ st Ciccone), Zingarelli, Porcelli, Magaldi, Tadili (32′ pt Russo). All. Pino De Martino

A disposizione: Salierno, Pertosa, Spadavecchia.

Arbitro: De Pinto della Sezione di Bari

Marcature: Quacquarelli 18′ pt, Di Gregorio 49′ st

Ammonizioni: Zingarelli (ST.), Fiore (N.A.), Montrone (N.A.).

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, Gomez protagonista con una tripletta

22 le reti segnate nel diciottesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Nei quartieri alti della classifica marcatori si muovono segnando la loro nona rete stagionale Catalano dello Sporting Apricena e De Cristoforo della Soccer Modugno.

Sesta rete per Giuseppe Guerriero dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a quota 5 per Pierpaolo Vaccarella del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Doppietta e salita a quota 4 per De Vincentis della Victrix Trinitapoli e per Campanale del Giovinazzo quarta rete anche per Stramaglia dell’Atletico Orta Nova, Caputo del Canosa e Quacquarelli della Nuova Andria.

Grande protagonista di giornata con la sua tripletta e le prime tre reti realizzate in campionato è Joseph Gomez, attaccante gambiano della Virtus Andria.

Terza rete per Marrocchelli ex Victrix Trinitapoli ora al Canosa e Spina della Soccer Modugno.

Seconda marcatura per Di Gregorio dello Stornarella, Di Pinto della Virtus Molfetta e Matarr Taal della Virtus Andria.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

10 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Catalano (Sporting Apricena), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Guerriero e Scarano (Sporting Apricena), Trawally (Don Uva Bisceglie), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Ragno (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Guerriero (Sporting Apricena), Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Campanale (Giovinazzo), Quacquarelli (Nuova Andria), Hassan Kromah (Bitetto), De Vincentis e Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Stramaglia e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Nuova Andria presenterà ricorso dopo i fatti di Manfredonia

E ingiustizia fu! La NUOVA ANDRIA Calcio prende atto delle decisioni del Giudice Sportivo: sconfitta a tavolino 3-0 per la società andriese e il Santum Nicandrum, di fatto entrambe con 0 punti dopo i fatti domenica 28 gennaio; l’ammenda di 500 euro alla sola società ospite (nonostante una invasione di campo dalla tribuna di uomo che ha aggredito un nostro atleta); le inibizioni a carico dell’allenatore Cosimo Sinisi e del preparatore atletico, in qualità di massaggiatore, Giuseppe Sansonne fino al 30 giugno 2018 (inibito anche Iaccarino Michele, allenatore della squadra garganica vista la squalifica di Gravinese) nonostante fossero intervenuti per placare gli animi dei calciatori e per aver chiesto spiegazioni al direttore di gara completamente incapace di prendere una decisione rapida e chiara; della squalifica del capitano Carmine Cioffi per 10 giornate per reiterati sputi nei confronti di Tomiri (in realtà gli spunti sono stati lanciati dallo stesso Tomiri all’indirizzo del Cioffi); della squalifica di due giornate per Riccardo Zinni per aver calciato un pallone con violenza contro due soggetti sulle tribune (erano presenti più di due soggetti); della squalifica di tre giornate per Gianluca Grillo, reo di aver dato un calcio nello stomaco ad un avversario.

La NUOVA ANDRIA Calcio annuncia ricorso ed è sorpresa per la mancanza di numerosi dettagli nel comunicato del Giudice Sportivo. Non c’è alcuna traccia, infatti, dell’invasione di campo di un soggetto fotografato dal nostro staff proveniente dalla tribuna alle spalle dell panchine, il quale molto probabilmente faceva parte dello staff della società di casa in quanto è entrato sul terreno di gioco, aprendo una delle porte di emergenza della tribuna centrale con delle chiavi. Lo stesso “personaggio” colpito alle spalle il nostro atleta Amorese Domenico, prima di essere allontanato dagli stessi dirigenti dauni. Non si riesce a comprendere se l’arbitro, e il Commissario di Campo presente, si siano sincerati del fatto che nello stadio fossero presenti 30 tesserati del Santum Nicandrum, tra atleti e staff in campo e altri tesserati sugli spalti. Secondo il Comunicato Ufficiale n° 52 del 25 gennaio 2018, infatti, la gara a porte chiuse del “Miramare” poteva contenere al massimo 30 tesserati per società. Inoltre sugli spalti era presente anche Elia Gravinese, allenatore del Santum Nicandrum, squalificato, che è entrato in campo nel momento di tensione. Ci si chiede come abbia fatto l’arbitro a notare “sputi” di Carmine Cioffi, quando in realtà il vero autore di tale gesto è stato il calciatore avversario Tomiri. Infine, dopo una partita senza riscaldamento, ci si chiede come il Commissario di Campo non abbia vigilato nel complesso su tutto questo. Come abbia fatto a non notare il reale andamento dei fatti, compresa l’invasione.

«Ci sono poche parole – ha detto il presidente della NUOVA ANDRIA Calcio Vincenzo Carbutti -. Dal punto di vista calcistico abbiamo perso giustamente al cospetto di un Sanctum Nicandrum che aveva più voglia di vincere rispetto a noi. E’ tutto il resto che noi contestiamo, e che non ha nulla a che fare con il calcio. Ci troviamo di fronte al bollettino ufficiale FIGC che sembra un bollettino. Da questo emerge che noi siamo andati a Manfredonia a creare l’impossibile. Io non ci sto. C’è gente che ha visto troppo poco rispetto a ciò che è accaduto. Pensare che domenica c’era un Commissario di Campo che avrebbe dovuto vigilare sull’accaduto, e anche l’Osservatore degli Arbitri. Tante cose sono state viste in maniera distorta. Quindi noi presenteremo un reclamo al Giudice Sportivo poiché ci sono cose corrette ma anche tante altre che non rientrano nella logica umana. Noi non siamo dei pazzi, scatenati o mafiosi. Ribadiamo la questione della gara a porte chiuse: ad un certo punto ci siamo ritrovati in campo gente che non doveva essere lì, qualcuno che era squalificato, e addirittura c’è stata una invasione di campo di qualcuno che aveva le chiavi e ha aggredito un nostro atleta. Noi interverremo su questo. I fatti vanno messi in chiaro, serve la verità».

«Siamo indignati – ha dichiarato il Team Manager Domenico Bucci -. E’ un referto che non rispecchia la realtà dei fatti. Da tempo notiamo organi ufficiali sui campi da gioco, una cosa certo positiva, ma quello che è accaduto domenica è l’apice di una stagione che sta prendendo una brutta piega sugli aspetti arbitrali. Noi non abbiamo nulla contro il direttore di gara, poiché viene da solo al campo, senza aiuti di alcun tipo e non può certo notare tutto quello che avviene intorno a lui a 360°. Noi ci lamentiamo per la presenza di organi e commissari ufficiali che non si sono accorti di quello che è successo, ovvero l’apertura dei cancelli nel momento di tensione con l’ingresso in campo di persone che non dovevano essere lì in quel momento. Bisognava vigilare».

«Questa è ingiustizia piena – ha commentato l’allenatore Cosimo Sinisi – nonostante ci fossero cariche federali che avrebbero dovuto assicurare l’imparzialità di giudizio, queste si sono addirittura accanite nei confronti del capitano che da essere stato sputato è passato per colui che ha sputato, e il mister che ha passato tutto il tempo del “parapiglia” a redarguire il “dirigente” della squadra avversaria per essere entrato in campo a colpire un nostro calciatore e, aver di fatto scatenato il caos che ne è conseguito, compresa l’invasione di campo da parte di estranei provenienti dalla tribuna dietro le panchine, dove tra l’altro non avrebbe dovuto esserci nessuno, visto che la gara era a porte chiuse! ( già a porte chiuse, quindi bisognava far andare via la gente dagli spalti prima che la gara iniziasse, ma ciò non era possibile perché il “commissario di campo” aveva premura che la gara dovesse finire al più presto perché nel pomeriggio c’era una partita di serie D e bisognava lasciare il campo quanto prima). Ora non è una questione di ricorso o cose del genere, è che in questo modo la mia credibilità e quella del capitano sono state seriamente intaccate, ora tutti si sentono in diritto di fare la morale senza realmente sapere che le cose sono andate diversamente! Non so quante volte sia successo che il giudice sportivo in così breve tempo abbia comminato tante squalifiche, riguardanti non solo fattori che riguardano il calcio giocato, ma soprattutto quello che è successo dopo, fuori dall’ambito tecnico, in così breve tempo, e di fatto infangando la dignità delle persone che “qualcuno” ha deciso di coinvolgere».

 

Ufficio Stampa Nuova Andria

Partita sospesa sul 3-0 tra Sanctum Nicandrum Manfredonia e Nuova Andria

Una normale domenica di campionato si è trasformata in una giornata da dimenticare per la NUOVA ANDRIA Calcio e il Santum Nicandrum. Il match valido per il secondo incontro del girone di ritorno, e disputato allo stadio “Miramare” di Manfredonia alle 10.45, si è concluso al 19′ della ripresa sul punteggio di 3-0 per i padroni di casa. Il finale non rende onore alle due formazioni, ma quanto accaduto deve far riflettere: una parola di troppo in campo con tanto di gesti antisportivi, un ambiente sin da subito non semplice, e uno stadio che, se pur a porte chiuse, ha visto la presenza di alcune persone sugli spalti. Nel finale di partita si è registrata anche una invasione di campo direttamente dalla tribuna.

Tornando alla cronaca sportiva, mister Cosimo Sinisi schiera dall’inizio Zingaro tra i pali, in difesa Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo Loconte, Caporale e Tota, in avanti Fiore supportato da Quacquarelli e Amorese. Il Santum Nicandrum scende in campo forte della sua capacità di far punti in casa (tutti i punti in campionato sono stati conquistati tra le mura amiche).

Non c’è tempo per il riscaldamento, soli 5 minuti a disposizione per entrambe le formazioni a causa di un ritardo del match precedente. Pronti via, e i padroni di casa sfiorano il vantaggio al primo minuto con un tiro di Vaccarella che sfiora la traversa da buona posizione dopo una mischia in area. La partita è nervosa sin dall’inizio. Al 6′ Cioffi rinvia un pallone innocuo su Ciullo e la sfera rotola beffarda in rete. E’ 1-0 per il Santum Nicandrum e andriesi costretti ad inseguire. I ragazzi di mister Sinisi provano a reagire al 10′ con Quacquarelli che arriva alla conclusione, ma il suo tiro viene parato dal portiere. Al 16′ una nuova occasione per i locali che arrivano vicini alla porta difesa da Zingaro. Al 17′ si fa male Trotta (forse anche per il mancato riscaldamento) costretto ad abbandonare il campo: al suo posto entra Marmo. Un minuto dopo è Caporale a sfiorare la traversa con un tiro dalla distanza. Al 32′ Loconte ci prova su punizione, ma Fiotta respinge in angolo. Al 40′ Sinisi prova a dare una scossa ai suoi: fuori Tota, dentro Zinni. Al 42′ Quacquarelli prova a fare tutto da solo, ma ancora una volta Fiotta è attento. Nel finale, mischia nell’area del Santum Nicandrum, conclusione di Amorese respinta dalla difesa che allontana il pericolo dopo diversi rimpalli. Le squadre vanno al riposo sull’1-0. Un primo tempo nervoso si conclude con quattro ammoniti: Cioffi, Ciullo, Grillo e Tota.

Nella ripresa viene subito espulso Civita per qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. La NUOVA ANDRIA si ritrova in 10 uomini. Al 10′ arriva la seconda rete del Santum Nicandrum: la rete è firmata da Tomiri che si presenta tutto solo davanti a Zingaro. Gli andriesi non riescono a trovare l’equilibrio difensivo dopo l’espulsione e soffrono ancora. Al 13′ arriva il terzo gol locale con Ciullo che viene favorito da un rimpallo sull’arbitro e si ritrova a tu per tu con il numero 1 andriese. La partita è sempre nervosa. Al 19′, dopo alcuni screzi verbali precedenti dove Tomiri ha ripetutamente “sputato” Cioffi, si arriva al contatto fisico e parte una scena da “far west” che comprende entrambe le formazioni. Vengono espulsi Tomiri, Cioffi e Grillo, mentre dalla tribuna subentra in campo un uomo che interviene nella confusione e aggredisce Amorese. Lo stadio avrebbe dovuto essere a porte chiuse e la porta di accesso al campo ben chiusa L’uomo in questione è riuscito ad entrare in campo (probabilmente aveva le chiavi). Dopo diversi minuti di confusione, le squadre si dirigono negli spogliatoi e il match viene concluso dall’arbitro anzitempo. Da segnalare la presenza allo stadio di un Commissario di Campo che avrebbe dovuto vigilare sull’intera situazione.

Al termine del match nessun commento è stato rilasciato dai protagonisti. Il risultato sul campo sino al 19′ della ripresa è di 3-0 per i padroni di casa, ed ora si attendono novità dal Giudice Sportivo per squalifiche e quant’altro sarà ritenuto necessario.

Il prossimo match degli andriesi sarà domenica 4 febbraio al Centro Sportivo “Fidelis” contro lo Stornarella Calcio.

 

IL TABELLINO:

SANTUM NICANDRUM – NUOVA ANDRIA CALCIO, 3-0

SANTUM NICANDRUM, 4-4-2: Fiotta; Palumbo, Di Mauro, S. Vitulano, Lupoli; Tomiri, D’Apolito, De Fabritiis, Ciullo; Trotta (17′ pt Marmo), Vaccarella.

In panchina: G. Vitulano, Iaccarino, Prencipe, M. Gramazio.

Allenatore: Michele Iaccarino (squalificato Gravinese comunque presente sugli spalti)

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi (cap.), Pasculli, Grillo (12′ st Cafagna); Loconte, Tota (40′ pt Zinni), Caporale; Amorese, Quacquarelli, Fiore.

In panchina: Paparusso, Di Palma, Lamesta, Varola, Tesse.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Arbitro: Antonio Valente di Molfetta

Marcatori: 6′ pt Ciullo, 10′ st Tomiri, 13′ st Ciullo.

Note – Ammoniti: Ciullo, Tota; Espulsi: Civita, Grillo, Tomiri, Cioffi.

 

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Hassan Kromah con una doppietta

15 le reti segnate nel diciassettesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sale a quota 7 Ruben Rizzi ex Celle San Vito ora all’Atletico Orta Nova.

Sesta rete per Scarano dello Sporting Apricena e Trawally del Don Uva Bisceglie.

Quinto gol per Claudio Ragno della Victrix Trinitapoli.

L’unica doppietta di giornata è siglata da Hassan Kromah del Bitetto, tra l’altro alla sua seconda doppietta e salita a quota 4 reti.

Terza rete per Mangiacotti dell’Atletico Orta Nova e Somma dello Stornarella.

Secondo gol per Fiorella del Canosa e Hart del Giovinazzo.

Prima rete per Moriglia dell’Atletico Orta Nova, Lafronza dell’Atletico Acquaviva, Di Gregorio dello Stornarella e Fanelli del Bitetto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

10 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

8 reti: Catalano (Sporting Apricena) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Scarano (Sporting Apricena), Trawally (Don Uva Bisceglie), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ragno (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Guerriero (Sporting Apricena), Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Hassan Kromah (Bitetto), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sconfitta interna per la Virtus Andria contro lo Sporting Apricena

Un calcio di rigore nei minuti iniziali e una sfortunata autorete condannano alla sconfitta una volenterosa Virtus Andria contro lo Sporting Apricena secondo in classifica.

 

Dopo due vittorie consecutive cade la Virtus Andria che perde tra le mura amiche del “Fidelis” contro lo Sporting Apricena.

Il match è stato fortemente condizionato dal calcio di rigore concesso agli ospiti al 9’ del primo tempo e dall’espulsione di Sanguedolce nei locali nei minuti finali del primo tempo.

La cronaca: 9’ Mastrodonato va via veloce sulla fascia sinistra e viene steso in area di rigore da Sanguedolce, penalty assegnato ai dauni e cartellino giallo per il giovanissimo (classe ‘2000) difensore andriese.

Dal dischetto è freddo Scarano che spiazza Mancino e porta in vantaggio lo Sporting.

La Virtus reagisce mostrando volontà e determinazione ma al 43’ resta in dieci uomini per il secondo giallo rivolto a Sanguedolce che colpisce la sfera con la mano e deve abbandonare anzitempo la contesa.

A questo punto diventa tutto più difficile per i biancoazzurri che però ci provano e ed è encomiabile l’impegno mostrato dai ragazzi allenati da mister Cavaliere che nonostante l’inferiorità numerica si fanno preferire agli ospiti.

Al 71’ i padroni di casa vanno vicinissimi al pareggio con il neo entrato Gomez che dopo un’azione convulsa, appena dentro l’area piccola si divincola bene e calcia col destro che termina fuori di pochissimo colpendo l’esterno della rete.

Ma il calcio è spietato e proprio nel momento migliore dei locali arriva il raddoppio dell’esperta squadra di mister Ferrara.

Corre il minuto 78 quando Scarano, il migliore dei suoi insieme a Mastrodonato, va via bene sulla sinistra e mette in mezzo un cross velenoso sulla quale si avventa il difensore di casa Floris (classe ‘2000) all’esordio che nel tentativo di rinviare manda la sfera di testa alle spalle dell’incolpevole Mancino.

La Virtus ci prova a reagire ma sotto di due reti e nonostante la buona volontà gli andriesi non riescono a segnare e riaprire la partita.

Termina 2-0 per lo Sporting Apricena che consolida la sua posizione di vice capolista e mettendo in mostra tanto cinismo e ordine in campo ora è a -4 dalla capolista Don Uva Bisceglie sconfitta ad Orta Nova.

Per la Virtus Andria dopo due vittorie esterne consecutive arriva una sconfitta interna che fa riflettere ma che non deve abbattere i biancoazzurri che comunque hanno disputato una buona gara.

Nella prossima giornata la Virtus Andria giocherà in trasferta sul campo della Soccer Modugno mentre lo Sporting Apricena ospiterà il Canosa.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs SPORTING APRICENA 0-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Sanguedolce, Addario A., Frezza, Floris (87’ Fucci); Pasquadibisceglie, Nesta (60’ Troia F.), Montrone; D’Ambrosio, Lomuscio (56’ Gomez); Coratella (80’ Paradiso).

A disposizione: Campanile, Troia A., Quercia. All. Antonio Cavaliere

 

SPORTING APRICENA: Kasemi, Santarelli, Arnese, Lupardi (66’ Lufino), Cercone, De Vita, Cursio, Pettolino, Guerriero, Scarano, Mastrodonato (88’ Trombetta).

A disposizione: Latorre. All. Vincenzo Ferrara

 

ARBITRO: Pasquale Lisi di Molfetta

 

MARCATORI: 9’ Scarano su rigore e 78’ autorete di Floris

 

NOTE: ammoniti Sanguedolce, Coratella (VA), Kasemi, Santarelli, Lupardi, De Vita, Mastrodonato (SA)

Espulso al 43’ Sanguedolce (VA) per somma di ammonizioni

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Parità tra Nuova Andria e Borgorosso Molfetta

Un pari entusiasmante quello andato in scena sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis” tra NUOVA ANDRIA Calcio e Borgorosso Molfetta. 2-2 il risultato di un match che ha visto passare in vantaggio gli uomini di Cosimo Sinisi con Fiore dopo pochi minuti, poi la rimonta ospite con Cubaj e De Bari che chiudono il primo tempo in vantaggio e, infine, il rigore allo scadere di Loconte che rimette il risultato sulla parità nonostante l’inferiorità numerica andriese.

Per la sfida ai biancorossi mister Sinisi deve fare a meno di Antonio Di Palma, ancora out dopo i problemi alla spalla, e di Angelo Quacquarelli, squalificato. Il tecnico schiera il 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo Tota, Loconte e Caporale, in avanti Fiore supportato da Amorese e Montrone. Il Borgorosso Molfetta, con il neo allenatore Leonino in “tribuna”, schiera un 4-4-2 con Cubaj e Paparella in attacco. Dirige Bonavita della Sezione di Foggia.

I primi minuti di gioco sono di studio per entrambe le formazioni, ma la NUOVA ANDRIA Calcio parte bene e al 10′ trova il vantaggio: cross di Montrone in area e svarione difensivo nel disimpegno che consente a Fiore di siglare tutto solo la rete dell’1-0. La partita si mette subito bene per gli andriesi. Nei minuti successivi, infatti, i ragazzi di mister Sinisi mantengono il pallino del gioco, provando a “imballare” le manovre offensive biancorosse. Al 24′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Caporale non riesce a concludere in rete da buona posizione con la difesa che libera in affanno. Al 33′ la prima azione pericolosa del Borgorosso Molfetta che arriva al tiro con Cubaj, ma la sfera è ben alta sopra la traversa. La NUOVA ANDRIA Calcio risponde un minuto dopo con Amorese che mette pressione sul secondo svarione difensivo che per poco non manda in porta il n° 8 andriese, ma Barile spazza via. Al 37′ arriva, a sorpresa, la rete del pareggio ospite: Cubaj viene lasciato colpevolmente solo sulla trequarti di destra, si accentra, e trafigge la porta con un tiro a giro di sinistro che prima colpisce il palo e poi si insacca alle spalle di Zingaro. 1-1 al “Fidelis”. La NUOVA ANDRIA Calcio accusa il colpo e al 42′ rischia di passare in svantaggio con Paparella che arriva al tiro, ma la palla termina di poco a lato. Al 44′ errore difensivo della difesa andriese che consegna la sfera a Paparella abile a servire De Bari che si presenta tutto solo davanti a Zingaro e lo spiazza: 1-2 del Borgorosso Molfetta che completa la rimonta. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa Sinisi decide di cambiare modulo passando al 4-2-3-1 con l’inserimento di Zinni al posto di Tota. Al 6′ NUOVA ANDRIA Calcio vicina al pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pasculli che conclude da buona posizione alto sopra la traversa. Al minuto 8′ rispondono gli ospiti con Petrone che supera Grillo sulla destra, ma la sua conclusione sfiora il palo. Al 20′ si rifà vivo in area Paparella con un tiro terminato di poco alto. Il Borgorosso Molfetta insiste e al 24′ sfiora il terzo gol ancora con Petrone, ma la sfera termina di un nulla alta sopra la traversa. Al 28′ si accende Zinni che da buona posizione in area colpisce male, consentendo una comoda parata a Barile. Subito dopo ci prova il neo entrato Tesse, ma con poca forza e l’estremo difensore ospite blocca a terra. La NUOVA ANDRIA Calcio aumenta la pressione in cerca del pareggio. Al 39′ Loconte ci prova da fuori, ma la sua conclusione termina alta di non molto. Al 41′ nuove grane per gli andriesi: Montrone cade in area, ma per l’arbitro è simulazione, secondo giallo e NUOVA ANDRIA Calcio che resta in dieci. La partita sembra non poter offrire altre emozioni, ma al 42′ Tesse gioca d’anticipo su un difensore avversario che lo atterra in area: è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto freddissimo come sempre realizza Loconte che fissa il punteggio finale sul 2-2.

«E’ stata una partita molto difficile, come sapevamo – ha detto a fine gara il tecnico Cosimo Sinisi -. Il Borgorosso è un’ottima squadra e oggi si è presentato con tutti gli effettivi, e mai era accaduto nelle loro ultime uscite. Inoltre c’era l’entusiasmo per l’arrivo del nuovo allenatore, per cui sapevamo che sarebbe stata dura. Noi abbiamo disputato una partita dai due volti. Siamo andati in vantaggio meritatamente, giocando bene, poi ci siamo rilassati. Noi avevamo preparato la partita proprio per chiudere le corsie esterne e i gol sono arrivati da due ripartenze sugli esterni. Una ingenuità che non mi aspettavo. Nell’intervallo abbiamo riordinato le idee e nel secondo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco per larghi tratti. Non è mai bello dover agguantare il risultato nel finale su calcio di rigore, però oggi era necessario vista l’inferiorità numerica. Bravo Tesse a guadagnarsi il penalty, e bravo soprattutto Loconte a presentarsi pronto dagli 11 metri e siglare una rete pesantissima».

La NUOVA ANDRIA Calcio conserva il sesto posto in classifica con 25 punti, mentre il Borgorosso Molfetta segue subito dopo a quota 24. La zona play-off dista soli due punti. Domenica 28 gennaio gli andriesi saranno di scena a Manfredonia contro il Santum Nicandrum alle ore 11.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA CALCIO – BORGOROSSO MOLFETTA, 2-2

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi, Pasculli, Grillo; Tota (1′ st Zinni), Loconte, Caporale; Montrone, Amorese (24′ st Lamesta); Fiore (24′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Varola, Cafagna.

Allenatore: Cosimo Sinisi

BORGOROSSO MOLFETTA, 4-4-2: Barile; Messina, Petrone, Monopoli, De Bari (34′ st De Gennaro); Lopez (18′ st Morolo D.), Lucarelli, D’Ambrosio, Murolo G. (27′ st Grieco); Cubaj, Paparella.

In panchina: Castagno, Cormio, Guadagno, De Palma.

Allenatore: Giovanni De Ceglia

ARBITRO: Bonavita della Sezione di Foggia

RETI: 10′ pt Fiore (N.A.), 37′ pt Cubaj (B.M.), 44′ pt De Bari (B.M.), 44′ st Loconte rig. (N.A.).

Ammoniti: De Bari (B.M.), Caporale (N.A.), Cioffi (N.A.), Grillo (N.A.), Lucarelli (B.M.).

Espulsi: Montrone per doppia ammonizione (N.A.)

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, un trio al comando

Ben 30 le reti messe a segno nella sedicesima non che prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Cubaj del Borgorosso Molfetta mette a segno la sua decima rete in campionato e raggiunge in vetta il suo compagno di squadra Paparella e Ciccone dello Stornarella e quindi a formare il trio di testa della classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 8 per Catalano dello Sporting Apricena e ottava rete anche per De Cristoforo della Soccer Modugno.

Doppietta anche per Scarano dello Sporting Apricena che sale a quota 5 reti segnate così come il suo compagno di squadra Guerriero autore di una rete.

Quinta rete per Mattia Pasculli e Trawally del Don Uva Bisceglie, Donato Loconte della Nuova Andria e Curci del Canosa.

Quarta marcatura per Salvatore Montrone della Virtus Andria.

Terza rete per Magaldi dello Stornarella, Pappapicco del Bitetto e Perdonò del Celle San Vito.

Doppietta e prime due reti per Bruno del Celle San Vito, seconda rete anche per Campanale del Giovinazzo, Andrea Fiore della Nuova Andria, Mastrodonato dello Sporting Apricena e Pilone dell’Atletico Orta Nova.

Prima rete per i vari William Valentino, Raffaele Russo, Tortora, Tesoro, De Bari, Belcore, Cursio, Antonio Porcelli e Pasquadibisceglie.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

10 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

8 reti: Catalano (Sporting Apricena) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Curci (Canosa), Mattia Pasculli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Guerriero e Scarano (Sporting Apricena), Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Diviccaro e Ragno (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Eurogol di Montrone! La Virtus Andria sbanca anche Molfetta

Seconda vittoria consecutiva in trasferta per la Virtus Andria che sbanca il “Petrone” di rimonta contro la Virtus Molfetta.

 

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta si sfidano i padroni di casa della Virtus Molfetta reduci da ben tre vittorie consecutive e la Virtus Andria vittoriosa nella scorsa giornata sul campo del Canosa.

Mister Cavaliere per la Virtus Andria deve fare a meno di alcuni uomini tra squalifiche ed infortuni e schiera la sua squadra con il collaudato 4-3-2-1 con Saverio Addario arretrato nel ruolo di terzino destro, in avanti D’Ambrosio e Francesco Troia supportano l’unica punta Lomuscio.

Il match inizia e dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a farsi vedere al 13’ con Francesco Troia che da fuori area esplode un forte destro che va a stamparsi sulla traversa.

Risponde la Virtus Molfetta al 18’ quando dopo un’azione convulsa arriva al tiro con Di Pinto ma il destro del terzino di casa finisce alto sopra la traversa.

Al 32’ è bravo il portiere ospite Mancino a respingere il sinistro di Mininni lanciato a tu per tu con l’estremo difensore andriese.

La gara è piacevole ma non si sblocca e così si va al riposo con il risultato di 0-0.

Nella ripresa parte subito forte la Virtus Andria che mette sotto i padroni di casa sfiorando per due volte il vantaggio con Lomuscio.

Prima al 47’ con un sinistro respinto dal portiere di casa Roberto Amato e poi due minuti dopo sempre con un sinistro del n. 19 biancoazzurro deviato in angolo da un difensore di casa.

Ma il calcio è spietato e proprio nel momento migliore degli ospiti sono i locali a passare in vantaggio.

Un innocuo ma velenoso destro da fuori di Porcelli inganna Mancino e porta avanti la Virtus Molfetta.

Ma la Virtus Andria è determinata a portare a casa il risultato e al 64’ riequilibra le sorti dell’incontro con la rete di Pasquadibisceglie che indovina il destro giusto in mischia dopo un’azione di calcio d’angolo.

Non paghi del pari al 68’ gli andriesi si portano in vantaggio grazie ad un gran gol di Salvatore Montrone che dopo un fallo laterale esplode un sinistro fulmineo imparabile per Amato.

Vantaggio biancoazzurro e quarta rete in campionato per il n. 15 andriese.

I restanti minuti di gioco sono agguerriti, Mancino compie un paio di interventi prodigiosi e la difesa regge nonostante al minuto 84 la Virtus Andria resti in dieci per l’espulsione per somma di amonizioni di Saverio Addario, il risultato non cambia più.

Una vittoria importantissima per la squadra di mister Cavaliere che dunque sale a quota 24 punti in classifica e si riavvicina alla zona playoff.

Per la Virtus Molfetta che veniva da un periodo alquanto positivo è un boccone amaro da digerire e la classifica preoccupa visto che i biancorossi sono terzultimi in graduatoria e in piena zona playout.

Nella prossima gara la Virtus Andria ospiterà al “Fidelis” lo Sporting Apricena mentre la Virtus Molfetta sarà di scena a Stornarella.

 

 

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VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 1-2

 

VIRTUS MOLFETTA: Amato R., Turtur (57’ Fiorentino), Di Pinto, De Gennaro (78’ Amato M.), Porta (76’ Beefnah), Salamina, Mininni M. (70’ Sciascia), Palermo, De Cesare, Porcelli, Demaj (86’ Favarò).

A disposizione: Caputi, Germinario. All. Nicola Mininni

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Addario S., Addario A., Frezza, Troia A.; Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone; Troia F. (46’ Coratella), D’Ambrosio (90’ Fucci); Lomuscio (85’ Paradiso).

A disposizione: Campanile, Quercia, Sanguedolce, Floris. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

 

MARCATORI: 53’ Porcelli (VM), 64’ Pasquadibisceglie (VA), 68’ Montrone (VA)

 

NOTE: espulso al 84’ Addario S. (VA) per somma di ammonizioni

Ammoniti: Di Pinto, Salamina, Porta e Favarò (VM), D’Ambrosio, Addario S., Coratella e Pasquadibisceglie (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Secondo pari consecutivo per l’Acquaviva

Secondo pareggio consecutivo in questo inizio d’anno per l’Atletico Acquaviva che impatta per 1-1 al Giammaria contro l’Atletico Orta Nova. Gara molto equilibrata giocata contro un avversario ben messo in campo, che occupa non a caso il secondo posto in classifica.
[sc name=”Emanuele”]

Nel corso della prima frazione di gioco poche occasioni da rete per entrambe la parti; da registrare al 30’ un’occasione sprecata da Ferorelli che non insacca con il primo tempo che si conclude sul punteggio di 0-0; nella ripresa al 20’ il solito Ferorelli prende palla da un lancio lungo, salta il portiere ma un difensore avversario salva la palla sulla linea di porta; dal susseguente calcio d’angolo al 22’ arriva la rete che sblocca la partita con De Giosa che porta in vantaggio i rossoblù; passano solo cinque minuti e al 27’ arriva il pari degli ospiti lesti a fare centro da una ribattuta in area di rigore; al 30’ i padroni di casa restano in inferiorità numerica in virtù dell’espulsione di Lafronza; la squadra soffre nel finale e l’Orta Nova cerca di approfittarne andando per ben due volte vicino alla rete del raddoppio, colpendo due legni della porta avversaria; nel finale un bolide di Ferorelli impensierisce seriamente l’estremo difensore ospite che compie un autentico miracolo respingendo la minaccia; la gara termina con il risultato di 1-1 garantendo un buon punto per l’Atletico Acquaviva che dà continuità ai propri risultati. In virtù di questo pari i rossoblù raggiungono quota 20 in classifica; nel prossimo turno altro impegno casalingo contro il Victrix Trinitapoli.
I ragazzi Rossoblù scesi in campo.
Fresa Vito, Valerio Fabrizio, Lafronza Domenico
Ferorelli Francesco(Cap), De Giosa Domenico,
Lella Francesco, De Tommaso Alessio, Palasciano Giuseppe, Lavermicocca Giuseppe, Somma Vincenzo, Saracino Fabio.

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Sergio De Cillis con una doppietta

Soltanto 12 le reti realizzate nella quindicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Tutti fermi i principali bomber del torneo.

Sale a quota 5 Domenico Amorese della Nuova Andria.

L’unica doppietta di giornata è firmata da Sergio De Cillis del Don Uva Bisceglie ora salito a quota 3 reti segnate.

Terza rete anche per il suo compagno di squadra Cataldo, Salvatore Montrone della Virtus Andria e Scarano dello Sporting Apricena.

Seconda rete per De Giosa dell’Atletico Acquaviva, Minervini della Soccer Modugno, Perdonò del Celle San Vito e Tadili dello Stornarella.

Prima rete per Marco Pilone dell’Atletico Orta Nova mentre c’è da registrare anche un’autorete e cioè quella del Sanctum Nicandrum Manfredonia ad appannaggio della Virtus Molfetta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Digiovinazzo (Canosa) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito), Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Pugliese (Stornarella), Digiovinazzo (Canosa), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Francesco Loconte (Virtus Andria), Mattia Pasculli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Donato Loconte (Nuova Andria), Savio Curci (Canosa), Guerriero (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ragno (Victrix Trinitapoli)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Una prodezza di Amorese regala i tre punti alla Nuova Andria contro il Trinitapoli

Una parabola imprendibile di Domenico Amorese nel secondo tempo regala i tre punti alla NUOVA ANDRIA Calcio che può respirare in classifica e riavvicinarsi al gruppo di testa. Ai Campi “Fidelis” la compagine allenata da mister Cosimo Sinisi si impone con il punteggio di 1-0 contro il Victrix Trinitapoli, al termine di un match combattuto e ben interpretato dagli andriesi che riescono a portare a casa il risultato.

Con Cafagna squalificato e Di Palma A. prossimo al rientro, il tecnico Sinisi schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo vertice basso Loconte con Tota e Amorese, in avanti Fiore sostenuto da Montrone e Quacquarelli. Dirige il match Conversa della Sezione di Bari.

Nel primo tempo iniziano meglio gli ospiti che nei primi due minuti arrivano a due conclusioni che non spaventano Zingaro. Il Victrix Trinitapoli si dimostra aggressivo, ma la NUOVA ANDRIA Calcio non si fa intimorire. Al 13′ Ragno prova la conclusione da fuori, ma Zingaro para in due tempi. Al 27′ il primo squillo andriese con Loconte, sempre da fuori area, palla di un nulla a lato, con Quacquarelli che non riesce ad intercettare. Al 36′ risponde Barra con un tiro al volo terminato sul fondo. Sul finire del primo tempo, al 44′, ci prova Loconte su punizione, ma la sua conclusione termina di poco alta sopra la traversa. Una prima frazione combattuta si chiude 0-0.

Il secondo tempo riprende nello stesso modo: si lotta su ogni pallone con numerosi contrasti. Al 17′ prima Quacquarelli, poi Amorese, seminano il panico sull’out di sinistra dell’area avversaria, ma la palla termina in angolo. Dallo stesso corner Quacquarelli pesca in area Pasculli che stacca più in alto di tutti, ma la sua conclusione accarezza la traversa terminando sul fondo. Grande occasione per la NUOVA ANDRIA Calcio che ora ci crede e pressa gli avversari. Al 23′ il neo entrato Tesse prova un sinistro al volo terminato a lato di pochissimo. Al 28′ arriva il vantaggio andriese: Quacquarelli dalla sinistra crossa verso il limite dell’area, Amorese non ci pensa due volte, colpisce al volo e trova una parabola imprendibile che buca la rete. E’ 1-0 per NUOVA ANDRIA Calcio. La partita diventa nervosa e poco dopo la mezz’ora viene espulso Zippone dalla panchina del Trinitapoli. Al 44′ Zinni va via in dribbling e prova a chiudere i conti con una conclusione terminata di poco a lato. Il Victrix non riesce ad impensierire la difesa andriese e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi: il match termina 1-0.

«Questo risultato ci riporta sul cammino che stavamo percorrendo – ha detto a fine partita Cosimo Sinisi -. Abbiamo avuto due partite sfortunate, perse soprattutto per colpa nostra. Oggi c’è sta la reazione della squadra che mi attendevo, una partita giocata bene e a larghi tratti condotta da noi. Gran gol di Domenico, giusto sottolinearlo, perché il ragazzo è sempre lì in area pronto a sfruttare ogni occasione. E’ un peccato che ci sia poca visibilità in questa categoria. Lui, così come altri del nostro team, meriterebbero più visibilità».

La NUOVA ANDRIA Calcio raggiunge quota 24 punti e il quinto posto in classifica in coabitazione con il Soccer Modugno. Il Don Uva Calcio continua la sua corsa in testa a +9 sugli andriesi. Il Trinitapoli resta tredicesimo in graduatoria con 16 punti. Prossimo impegno per i ragazzi di Cosimo Sinisi domenica 21 gennaio ore 14.30, nuovamente in casa, contro il Borgorosso Molfetta, sfida che inaugurerà il girone di ritorno. All’andata terminò 5-0 per i molfettesi.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Victrix Trinitapoli, 1-0

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi (Cap.), Pasculli, Grillo; Loconte, Tota, Amorese; Montrone (35′ st Zinni), Quacquarelli (46′ st Lamesta); Fiore (15′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Vurchio, Varola.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Victrix Trinitapoli: Dimmito; Totaro (46′ st Valenzano), Fiorella, La Luce, Barra (Cap.), Andriani, Salvemini (24′ st De Vincentis), Adesso, Carbone, Ragno, Garbetta.

In panchina: Zippone, Quinto, Timperio, Di Viccaro.

Allenatore: Raffaele Corcella

 

Reti: 28′ st Amorese.

Ammonizioni: Fiorella, Cioffi, Andriani, Quacquarelli, Carbone.

Espulsioni: Zippone.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Colpaccio Virtus Andria! Espugnata Canosa

Dopo 4 sconfitte consecutive si rialza la Virtus Andria che espugna il “San Sabino” di Canosa grazie ad una rete di Salvatore Montrone nel primo tempo.

 

Quindicesima ed ultima giornata d’andata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “San Sabino” di Canosa di Puglia c’è l’anticipo tra i padroni di casa del Canosa e la Virtus Andria del neo tecnico Antonio Cavaliere.

I rossoblù di casa reduci dalla sconfitta di Orta Nova cercano il riscatto e il rilancio in chiave playoff.

Diverso lo stato d’animo dei biancoazzurri di mister Cavaliere all’esordio sulla panchina dei federiciani, reduci da ben 4 sconfitte consecutive e piombati a ridosso della zona playout.

Nel 4-3-2-1 andriese trova spazio a centrocampo l’ultimo arrivato e cioè il tranese Felice Pasquadibisceglie mentre tra i vari indisponibili oltre allo squalificato Loconte non ci sono nemmeno gli infortunati Abruzzese e Frezza.

Diversi gli ex in campo sia da una parte che dall’altra.

Il match inizia e dopo una prima fase iniziale di studio si fanno vedere i padroni di casa che al 12’ vanno vicini al vantaggio con Fiorella che interviene col destro sotto porta dopo un fallo laterale e impegna Mancino che si oppone negando la gioia del gol al centrocampista rossoblù.

La Virtus non sta a guardare e organizza un buon giro palla trovando il vantaggio al minuto 28, Pasquadibisceglie dalla destra mette in mezzo un cross perfetto per l’accorrente Salvatore Montrone che di contro balzo e con un destro preciso fa secco Camerino e porta avanti suoi.

Terza rete in campionato per l’esterno classe ’93 e Canosa che cerca di reagire ma non punge la Virtus che difende con ordine il vantaggio acquisito e si va al riposo sullo 0-1.

La ripresa si apre subito con il rosso per somma di ammonizioni all’indirizzo di Silvio Erminio che ferma con il fallo uno sgusciante e positivo D’Ambrosio.

Canosa in inferiorità numerica e dal calcio di punizione scaturito e calciato dallo stesso D’Ambrosio arriva la respinta di Camerino con conseguente mischia in area e rete ancora di Montrone.

Il direttore di gara prima concede la rete ma poi annulla per una carica al portiere di casa.

Al minuto 57’ ancora un rosso per somma di ammonizioni nelle file del Canosa, a farne le spese è Vincenzo Abruzzese.

Un minuto dopo viene annullata un’altra rete alla Virtus con Gomez che mette in rete di testa ma l’arbitro ravvede la posizione di offside del gambiano.

Con il Canosa ridotto in 9 uonini la Virtus deve solo amministrare ma i neo entrati nelle file del Canosa e cioè Curci e Digiovinazzo mettono in apprensione la retroguardia dei biancoazzurri così è bravo Mancino in un paio di occasioni a sventare il pericolo.

Gli ultimi secondi di gioco sono ancora più convulsi e nervosi e in pieno recupero ne fanno le spese prima Digiovinazzo del Canosa e poi Gomez della Virtus entrambi espulsi per somma di ammonizioni.

Ma ormai è tardi e così il risultato non cambia più con la Virtus che fa il colpaccio e porta a casa tre punti di platino per la propria classifica e per il proprio morale.

Deludente la prestazione dei canosini che a fine gara subiscono anche la contestazione da parte dei tifosi di casa e restano a quota 23 punti in classifica.

Per la squadra di Cavaliere invece è una boccata d’ossigeno dopo 4 sconfitte consecutive e questa vittoria meritata e portata a casa dopo una buona prestazione vale tantissimo.

21 sono ora i punti in graduatoria per i biancoazzurri che quindi terminano il girone d’andata con un bottino tutto sommato positivo.

Nella prossima giornata la Virtus sarà di scena a Molfetta contro la Virtus Molfetta mentre il Canosa sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

 

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CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 0-1

 

 

CANOSA (4-3-3): Camerino; Abruzzese, Di Nunno, Lops, Cardinale; Erminio, Filannino, Fiorella (70’ Di Molfetta Dav.); Lomonte (55’ Digiovinazzo), Caputo (63’ Curci), Marrocchelli (90’ Rizzi).

 A disposizione: Crisantemo, Di Molfetta Dan., Sergio. All. Gennaro Vernice

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso, Addario A., Addario S., Troia A. (82’ Quacquarelli); Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone (67’ Taal); Lomuscio, D’Ambrosio (73’ Troia F.); Gomez.

A disposizione: Di Renzo, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Matteo Ortenzio di Foggia

 

MARCATORI: 28’ Montrone

 

NOTE: espulsi 47’ Erminio (CA) somma di ammonizioni, 57’ Abruzzese (CA) somma di ammonizioni, 94’ Digiovinazzo (CA) e Gomez (VA) somma di ammonizioni

Ammoniti: Lops, Filannino (CA), Paradiso, Pasquadibisceglie, Montrone e Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Daluiso e Porcelli allo Stornarella. Due elementi forti ed esperti per Mr. De Martino 

Per centrare l’obiettivo salvezza lo Stornarella Calciopotrà contare su due nuovi assi nella manica per il tecnico Pino De Martino, si tratta del talentuoso attaccante Simone Porcelli, e dell’esperto centrocampista Giuseppe Daluiso. Due elementi di assoluto spessore che rinforzano le potenzialità dell’organico biancoazzurro, Porcelli, ex Real Siti, Atletico Stornara e Sauri, completerà con Ciccone e Magaldi un reparto offensivo di assoluto valore, Daluisoinvece garantirà al centrocampo l’esperienza accumulata nei campionati di Eccellenza e Promozionecon le maglie di Corato, Barletta, Canosa e Ascoli Satriano. Nel frattempo il gruppo di prepara alla difficile trasferta di domenica prossima in casa della capolista Don Uva Bisceglie, una gara importante in cui Porcelli e Daluiso potranno aumentare le chance di far bene anche di fronte ad una squadra che fin ora non conosce la sconfitta. 

Luca Caporale

Canosa vs Virtus Andria anticipata a sabato 13

La notizia è ufficiale.

La gara valevole per la quindicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Canosa e Virtus Andria si disputerà sabato 13 gennaio alle ore 14:30 per la concomitante gara interna della Sporting Fulgor compagine di Serie D girone H che disputa le sue gare interne al “San Sabino” di Canosa e che giocherà nell’impianto canosino domenica 14 il match contro l’Aversa Normanna.

Sarà un derby interessante quello che vedrà opporsi i rossoblù allenati da mister Vernice e la compagine biancoazzurra della Virtus che viene da 4 sconfitte consecutive.

Biancoazzurri che vorranno interrompere il loro periodo no invertendo il trend negativo di risultati e quindi dando seguito alle buone prestazioni offerte.

Appuntamento dunque a sabato 13 ore 14:30 per il match tra Canosa e Virtus Andria, anticipo della quindicesima giornata del girone A di Prima Categoria.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Nuova Andria sconfitta a Bitetto

Inizia nel peggiore dei modi il 2018 della NUOVA ANDRIA Calcio. Al Campo Sportivo “Antonucci” finisce 2-1 per il Bitetto il match valido per la 14^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Padroni di casa in vantaggio sul finire del primo tempo con Iasparro, raddoppio nella ripresa con Maffei, e unica firma andriese dal dischetto con Loconte.

Mister Cosimo Sinisi, al ritorno dalla sosta natalizia, ritrova Grillo che sconta la propria squalifica e il neo innesto Cafagna, oltre all’infermeria parzialmente svuotata, con i soli Antonio Di Palma Carmine Cioffi indisponibili per infortunio. Il tecnico schiera un 4-2-3-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Cafagna e Grillo, a centrocampo Loconte e Caporale in mediana, e il trio Zinni, Montrone e Amorese dietro l’unica punta Fiore. Dirige Pasquale Lisi della Sezione di Molfetta.

Nel primo tempo parte bene la NUOVA ANDRIA Calcio con Zinni che al 13′ impegna l’estremo difensore avversario con un tiro deviato in angolo. Al 19′ Loconte su calcio di punizione sfiora la traversa di pochissimo. Gli andriesi insistono e al 21′ arrivano al tiro con Montrone, ma la palla termina fuori. La prima azione del Bitetto arriva al minuto 22′ con Hassan che impegna Zingaro senza pericoli. Un minuto dopo è Fanelli a cercare la rete, ma ancora una volte il numero 1 andriese para senza problemi. Al 38′ torna in avanti la NUOVA ANDRIA Calcio con Pasculli che sugli sviluppi di un calcio d’angolo manca di pochissimo la deviazione vincente sotto porta. Al 39′ si fa male Caporale, costretto a lasciare il campo per le cure mediche necessarie. Gli andriesi restano in 10 per troppo tempo e il Bitetto ne approfitta: al 43′ arriva il vantaggio di casa con Iasparro che da fuori si coordina al volo e insacca la rete dell’1-0. Nulla può Zingaro. Mister Sinisi, che sperava di recuperare Caporale, è costretto al cambio. Dentro Vurchio. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a reagire al 45′ con una conclusione di Montrone che termina alta di non molto. Si va al riposo sul punteggio di 1-0 per il Bitetto.

Nella ripresa parte bene la formazione di casa con Doumbo che prova una conclusione terminata alta di poco. Al 9′ la difesa andriese perde malamente la palla sulla propria trequarti e innesta l’azione del Bitetto che si conclude con Maffei che trova il palo. Grande pericolo corso dagli andriesi. Al 12′ Quacquarelli, subentrato a Zinni, tutto solo in area sfrutta un ottimo assist di Civita, ma colpisce male e la palla termina a lato di non molto. La partita si fa via via più nervosa, con diversi ammoniti. Al 18′ arriva la beffa per la NUOVA ANDRIA Calcio: Maffei prova a raggiungere un pallone lungo, Zingaro in anticipo sbaglia l’uscita, e manda a porta vuota il n°10 barese che trova la rete del 2-0. Gli andriesi non ci stanno e provano a reagire subito. Al 23′ la formazione di Cosimo Sinisi si guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto, freddissimo, realizza Loconte che accorcia le distanze spiazzando il portiere. La NUOVA ANDRIA Calcio si sbilancia in avanti in cerca del pareggio, scoprendosi non poco. La situazione si complica nel finale con l’espulsione, per somma di ammonizioni, di Cafagna che è costretto a lasciare il campo. Al 47′ il Bitetto divora la palla del 3-1 con Papapicco, disturbato da Ieva e Zingaro. Un minuto dopo ancora un contropiede locale, Zingaro prova a togliere la sfera dai piedi dello stesso Papapicco, ma secondo l’arbitro commette fallo ed è calcio di rigore per il Bitetto. Dal dischetto si presenta Iasparro che però conclude male e consente a Zingaro di parare. Non c’è più tempo: la NUOVA ANDRIA Calcio cade a Bitetto 2-1.

«E’ stata una partita a dir poco sfortunata – ha detto a fine gara mister Cosimo Sinisi -. Abbiamo fatto tutto bene, ci siamo presentati al meglio nonostante le defezioni, con un buon impatto sulla partita. Purtroppo sul finire del primo tempo c’è stato un infortunio serio e abbiamo giocato in 10 quel tanto che bastava da subire il gol avversario in inferiorità numerica. Noi oggi paghiamo una serie di errori individuali. In particolare sono tre gli episodi decisivi commessi che hanno consegnato la partita su un piatto d’argento al Bitetto. Noi abbiamo faticato molto per trovare un gol meritatissimo, nonostante nel secondo tempo fossimo contro vento. Abbiamo fatto la partita nella loro metà campo, giocandocela sempre. La sensazione è che ogni volta manchiamo il nostro obiettivo per un attimo. Io resto fiducioso, perché i ragazzi lavorano. Ripeto, paghiamo ancora degli errori individuali che sono decisivi. Non ci resta che farne tesoro e presentarci preparati alla prossima partita».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora deve guardarsi alle spalle, con il secondo posto lontano 6 punti, mentre la capolista Don Uva Calcio si trova a +9. Necessario per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi rialzare la testa e tornare a dimostrare il proprio valore come ad inizio campionato. I play out, ora, sono a soli 3 punti. Prossimo impegno per la compagine andriese domenica 14 gennaio al Centro Sportivo “Fidelis” contro il Victrix Trinitapoli alle 14.30.

 

IL TABELLINO

BITETTO – NUOVA ANDRIA CALCIO, 2-1

BITETTO: Iacobellis P.; Bellomo, Pinto (16′ st Giuliani), Iasparro, Iacobellis T.,Sibillano, Hassan (1′ st Papapicco), Lavermicocca, Fanelli (21′ st Pellegrino), Maffei (46′ st Proscia), Doumbo.

In panchina: Panza, Keita, Depalma.

Allenatore: Cramarossa

 

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-2-3-1: Zingaro; Civita, Pasculli, Cafagna, Grillo (25′ st Ieva); Loconte, Caporale (44′ pt Vurchio); Zinni (11′ st Quacquarelli), Montrone, Amorese; Fiore (25′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Lamesta.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Arbitro: Pasquale Lisi della Sezione di Molfetta

Reti: 43′ pt Iasparro, 18′ st Maffei, 24′ st Loconte (Rig.).

Ammonizioni: Bellomo, Montrone, Loconte, Maffei, Quacquarelli

Espulsi: Cafagna (doppio giallo)

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore

Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.

Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno.  Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.

CONTINUA A LEGGERE IL RESTO DELL’INTERVISTA su Superscommesse.it. “Calciowebpuglia.it: Le migliori realtà calcistiche pugliesi”

Marcatori Prima Categoria girone A, in vetta la coppia Ciccone-Paparella

19 le reti segnate nella quattordicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Decima rete sia per Ciccone dello Stornarella che per Paparella del Borgorosso Molfetta con entrambi ora in vetta alla classifica marcatori.

Nona rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Segna e sale a quota 7 Digiovinazzo del Canosa.

Sesta marcatura per Ruben Rizzi dell’Atletico Orta Nova ex Celle San Vito.

Quinto gol per Iasparro del Bitetto.

Quarta marcatura per Diviccaro della Victrix Trinitapoli e Donato Loconte della Nuova Andria.

Terza rete per Demaj della Virtus Molfetta, Falcone del Celle San Vito, Maffei del Bitetto, Pierpaolo Vaccarella deòl Sanctum Nicandrum Manfredonia e Zingarelli dello Stornarella.

Seconda rete per Marco Amato della Virtus Molfetta e Mangiacotti dell’Atletico Orta Nova.

Prima gioia personale stagionale per Tomiri e Trotta del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Sette del Giovinazzo.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

10 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Digiovinazzo (Canosa) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito), Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Pugliese (Stornarella), Digiovinazzo (Canosa), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Iasparro (Bitetto)

4 reti: Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Francesco Loconte (Virtus Andria), Mattia Pasculli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria), Savio Curci (Canosa), Guerriero (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ragno (Victrix Trinitapoli)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Una sfortunata autorete beffa la Virtus Andria

Quarta sconfitta consecutiva per una sfortunata Virtus Andria che capitola al cospetto della capolista Don Uva dopo una gara generosa ma segnata da un’autorete nel corso del primo tempo.

 

Pur disputando una gara generosa ma poco produttiva in fase realizzativa la Virtus Andria non riesce a fare risultato nella quattordicesima e penultima gara d’andata del campionato di Prima Cstegoria pugliese girone A contro la capolista Don Uva Bisceglie.

I biancoazzurri che devono ancora ufficializzare il nuovo allenatore, contro i biscegliesi scendono in campo con il 4-3-2-1 e con vari indisponibili fuori per infortunio tra cui Frezza e Quacquarelli.

L’undici titolare vede la novità Michele Mancino tra i pali mentre nel centrocampo a 3 trova spazio Matarr Taal accanto a Nesta e Saverio Addario e in zona offensiva ci sono Lomuscio e Loconte a supportare Coratella.

Gli ospiti allenati da mister Angelo Carlucci puntano sul collettivo e in attacco spunta la presenza dell’esperto Mattia Pasculli.

La gara però è tutt’altro che bella e dopo una prima fase di studio il Don Uva si porta in vantaggio al 13’ grazie ad una sfortunata deviazione di testa del difensore di casa Abruzzese che beffa Mancino nel tentativo di spazzare la sfera scagliata da un calcio di punizione per gli ospiti.

La reazione dei padroni di casa è tuttavia impercettibile con la difesa del Don Uva che non corre mai seri rischi.

Per la verità per tutto il resto del primo tempo non succede nulla e l’equilibrio regna sovrano.

Nella ripresa è la Virtus a fare la partita e al 60’ va vicina alla rete con un colpo di testa di Taal che sfrutta il suggerimento di Loconte dopo un calcio di punizione battuto da sinistra ma la sfera termina di poco a lato.

Il Don Uva addormenta la gara e la Virtus cade nella trappola degli ospiti non riuscendo a pungere sotto porta nonostante una prova molto generosa.

In pieno recupero i federiciani restano anche in 10 per il rosso diretto comminato a Loconte che per proteste deve abbandonare anzitempo il campo di gioco.

Ma il risultato non cambia e il match termina con la vittoria della capolista che porta a casa il risultato con il minimo sforzo in una gara tutt’altro che emozionante e che ha visto davvero pochissime occasioni degne di nota.

Una capolista che è stata furba e sorniona al cospetto di una Virtus volenterosa ma che palesa evidenti limiti in fase realizzativa.

Ma se i biscegliesi non hanno impressionato come dovrebbe fare una capolista, di sicuro la Virtus è apparsa fiacca in avanti e la sfortunata autorete nel primo tempo ha fatto il resto.

Dopo questa sconfitta, sono sempre 18 i punti in classifica per la Virtus che piomba in zona playout ma con la classifica corta si trova soltanto a -5 dalla zona playoff.

Domenica prossima per l’ultima gara d’andata i biancoazzurri saranno impegnati nell’insidiosa trasferta di Canosa mentre il Don Uva invece giocherà in casa contro lo Stornarella.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs DON UVA BISCEGLIE 0-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso (61’ Gomez), Abruzzese (46’ Sanguedolce), Addario A., Troia (74’ Montrone); Taal, Nesta, Addario S.; Lomuscio (83’ D’Ambrosio), Loconte; Coratella.

A disposizione: Di Renzo, Caputo, Fucci.

 

DON UVA BISCEGLIE: Troilo R., Tortora, Mastrapasqua, De Cillis G., Cataldo, Tommasi (73’ Troilo D.), Dell’Olio, Sallustio, Pisani (89’ Bellifemmine), Pasculli, Amoroso (78’ Dc Cillis S.).

A disposizione: Pedone, Lucivero, Trawally. All. Angelo Carlucci

 

ARBITRO: Michele Cimini di Barletta

 

MARCATORI: 13’ autorete di Abruzzese (DUB)

 

NOTE: espulso Loconte (VA) al 92’ rosso diretto per proteste, ammoniti Addario S. e Addario A. (VA), Dell’Olio, Tommasi e Mastrapasqua (DUB)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sconfitta interna per la Nuova Andria contro il Celle San Vito

La NUOVA ANDRIA Calcio consegna un brutto regalo ai suoi sostenitori nel periodo natalizio. Il Celle di San Vito si aggiudica il match valido per la 13^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Risultato finale 0-2, con un gol per tempo siglati da Perdonò e Falcone. I ragazzi di mister Sinisi sprecano le migliori occasioni nel primo tempo, mancando di consistenza nella ripresa.

Il tecnico andriese schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo Caporale, Loconte e Amorese, in attacco Luceri supportato da Quacquarelli e Lamesta. Arbitra Tangaro della Sezione di Molfetta.

I primi minuti si giocano ad alta intensità, con le due squadre impegnate in una fase di studio. La prima vera occasione arriva al minuto 24 e si tratta del vantaggio degli ospiti: Falcone, servito in sospetto fuorigioco di rientro, manda Perdonò a tu per tu con Zingaro che nulla può contro lo “scavetto” morbido che sigla la rete dello 0-1. Al 30′ Quacquarelli prova a suonare la carica partendo da sinistra, ma il suo tiro viene ribattuto, e successivamente Amorese è in posizione di fuorigioco. Al 34′ ci prova Loconte da fuori, ma il tiro viene parato da Delli Carri. Al 38′ ancora Quacquarelli prova la conclusione da fuori, ma il portiere ospite devia in calcio d’angolo. Dopo due minuti ancora il n°7 andriese da buona posizione spreca con un tiro svirgolato che avrebbe meritato maggior fortuna, su passaggio intelligente di Lamesta. Al 41′ Lamesta manda Amorese a tu per tu con Delli Carri, ma incredibilmente il giovane andriese spreca con un tiro telefonato. Il primo tempo si chiude 0-1.

Nella ripresa parte forte la NUOVA ANDRIA Calcio e al 4′ è Quacquarelli a tentare una conclusione terminata alta sopra la traversa. Pochi secondi dopo Di Palma perde palla a vantaggio di Perdonò che da lontanissimo prova a sorprendere Zingaro con un altro pallonetto, ma l’estremo difensore andriese è attento e para. Al 7′ Di Palma A. commette un errore che provoca la ripartenza del Celle di San Vito: Perdonò si invola in area e serve facilmente Falcone che sigla la rete del raddoppio. 0-2 e NUOVA ANDRIA Calcio in difficoltà. Al 14′ Cognetti prova una conclusione terminata alta. Al 23′ Quacquarelli su calcio di punizione cerca la porta, ma la palla sfiora di un nulla la traversa. Sul ribaltamento di fronte Falcone arriva al tiro e sfiora il palo. La formazione di Sinisi si sbilancia in avanti e due minuti dopo ancora Falcone si invola a tu per tu con Zingaro, e l’estremo difensore andriese resta in piedi sino all’ultimo sventando il pericolo. Al 33′ ci prova Di Palma A. su punizione, ma Delli Carri para. Nel finale la NUOVA ANDRIA Calcio prova l’assalto, ma non basta  per creare pericoli. Il match termina 0-2.

«Questa sconfitta non ci voleva – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Oggi abbiamo dovuto fare i conti con la sorte e un avversario ben preparato. Nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, abbiamo lottato e sfiorato la rete diverse volte, quanto meno per pareggiare. Nel secondo tempo tanta confusione e nervosismo. Non ci siamo mai stati. Troppi individualismi che hanno complicato la prestazione. La voglia di lottare certamente non manca, il problema è trovare la giusta concentrazione in queste settimane di pausa natalizia. Dobbiamo farci trovare pronti per la ripresa, quando saremo di scena a Bitetto. Spero che il periodo negativo termini oggi, poiché nelle ultime quattro partite abbiamo fatto veramente poco. Dobbiamo tornare a lottare e giocare in maniera corale».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora scivola in classifica al settimo posto con 21 punti insieme al Soccer Modugno. La vetta è distante ora 6 punti, con il Don Uva Calcio che passa in testa. Prossimo impegno per gli andriesi domenica 7 gennaio 2018 con la trasferta a Bitetto.

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Celle di San Vito, 0-2

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita (15′ st Fiore), Pasculli (cap), Di Palma A. (38′ Varola), Cognetti; Caporale, Loconte (13′ st Vurchio), Amorese; Quacquarelli (34′ st Ieva), Lamesta (13′ st Zinni); Luceri.

In panchina: Paparusso, Di Palma M..

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Celle di San Vito: Delli Carri; Recchia, Lo Mele, Colecchia, Larossa, Autunno (29′ st Narciso), La Grasta, Acquaviva, Falcone (41′ Celentano), Perdonò (50′ st Sciarra), Fiore.

In panchina: Guglielmetti, Di Giuseppe, Russo.

Allenatore: Presutto

 

Arbitro: Tangaro di Molfetta

Marcatori: 24′ pt Perdonò, 7′ st Falcone.

Ammoniti: La Grasta, Fiore, Larossa, Perdonò (Celle di San Vito); Pasculli (Nuova Andria).

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, sale ancora Ferorelli

Sono 15 le reti realizzate nel tredicesimo turno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.

Sale ancora Ferorelli dell’Atletico Acquaviva giunto al suo ottavo gol stagionale e ora a -1 dalla vetta occupata dal trio composto da Cubaj, Paparella e Ciccone.

Quarta rete per Francesco Loconte della Virtus Andria, Mattia Pasculli e Trawally della capolista Don Uva Bisceglie.

Doppietta e prime due reti per Scarano dello Sporting Apricena e seconda rete per De Cesare della Virtus Molfetta, Falcone del Celle di San Vito e Spina della Soccer Modugno.

Prima rete stagionale per i vari De Giosa dell’Atletico Acquaviva, De Cillis del Don Uva Bisceglie, Prencipe del Sanctum Nicandrum Manfredonia, Mimmo Lomonte del Canosa e Salvatore De Gennaro della Virtus Molfetta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

9 reti: Paparella e Cubaj (Borgorosso Molfetta), Ciccone (Stornarella)

8 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Pugliese (Stornarella), Digiovinazzo (Canosa), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ruben Rizzi (Celle di San Vito/Atletico Orta Nova)

4 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria), Mttia Pasculli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Domenico Amorese (Nuova Andria), Savio Curci (Canosa), Guerriero (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ragno (Victrix Trinitapoli)

3 reti: Stramaglia, Mario Pompetti e Ramunno (Atletico Orta Nova), Alessandro Amoroso e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Caputo (Canosa), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Donato Loconte, Nicola Montrone, Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Salatino (Atletico Acquaviva) e Ruben Vitale (Giovinazzo)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI