Promozione, gir. B: il programma della 19^ giornata e designazioni arbitrali

Si disputerà domani la 19^ giornata, terza del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. Il Fasano ha l’opportunità, aggiudicandosi i tre punti contro il Copertino, di portarsi da sola in testa. Il Tricase infatti, con cui divide attualmente la prima posizione, non avrà vita facile fuori casa contro il lanciatissimo Leverano.

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L’Aradeo, in crisi,  ospiterà l’Uggiano che lotta per un posto nei play off. Il match clou della giornata è quello tra Ostuni e Lizzano. La squadra della Città Bianca è in ottima forma ed ha appena agguantato la seconda posizione in classifica, ma il Lizzano, sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria di domenica scorsa sull’Aradeo potrebbe giocare un brutto scherzo agli ostunesi L’esordio del nuovo, ennesimo, allenatore del Brindisi, Mister Nobile, avviene in una giornata favorevole ai brindisini infatti andranno a far visita all’ultimo in classifica Grottaglie che, se pur rinforzatosi nel mercato di riparazione, ha perso anche la scorsa giornata contro il Carovigno. Proprio questi ultimi andranno a far visita ad un Castellaneta in ottima ripresa che dopo la cocente vittoria contro l’Aradeo ha dato filo da torcere anche al Tricase. Il Massafra proverà a distanziarsi nettamente dalla zona play out contro un Mesagne che, nonostante il cambio di allenatore e il buon organico a disposizione, non riesce a tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Chiude il programma della giornata ManduriaMaglie, match in cui la paura di perdere la farà da padrone.

Le designazioni arbitrali sono:

Copertino Fasano: Arbitro: Daniel Cadirola di Milano. Assistenti: Antonio Conte di Taranto e Marco Colaianni di Bari.

Salento Football LeveranoAtletico Tricase: Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Ivan Alexandrovic Denisov e Leonardo Grimaldi, entrambi di Bari.

Atletico Aradeo Uggiano Calcio: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Mattia De Tuglie e Alessio Mauriello. Tutti di Taranto.

Ostuni Lizzano: Arbitro: Gianluigi Novielli. Assistenti: Vito Errico e Giuseppe Francesco A Magnifico. Tutti di Bari.

Grottaglie Brindisi: Arbitro: Andrea Salanitro. Assistenti: Giuseppe Insabato e Flavio  Carella. Tutti di Bari.

CastellanetaCarovigno: Arbitro: Gabriele Sciolti. Assistenti: Piergiorgio Battista e Salvatore Re. Tutti di Lecce.

Massafra Mesagne: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Gianluca Maffione e Fabio Cantatore, entrambi di Molfetta.

Manduria – Maglie: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti: Marco Colecchia e Gabriele Manzari. Tutti di Bari.

Angelo Cavallo

Il Manduria ha un nuovo attaccante

Il Manduria calcio si rinforza e ingaggia Manzella. Da ieri è entrato a far parte della rosa di mister Passariello, si tratta del trequartista Marco Manzella, classe ’94 ex Hellas Taranto. L’attaccante sarà in campo già domenica nella partita di campionato che si giocherà al Dimitri contro il Maglie.

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Il Manduria, reduce da due risultati positivi, rispettivamente in Coppa Italia e campionato, cercherà di aggiudicarsi i tre punti per cercare quanto prima di riportarsi in zona sicurezza.

LaVoceDiManduria.it

Brindisi, cadono calcinacci nella zona biglietteria dello stadio “Fanuzzi”: ecco dove acquistare i tagliandi per la sfida con il Manduria

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Causa caduta calcinacci del muro di cinta, nella zona biglietteria ed ingresso curva, dello stadio F. Fanuzzi , con  conseguente intervento dei vigili del fuoco che hanno delimitato l’aria vietandone il passaggio, la società Asd Brindisi comunica che in attesa che venga ripristinata tale zona, in occasione dell’incontro di calcio di domenica 15 gennaio che si svolgerà al F. Fanuzzi  tra l’Asd Brindisi ed il Manduria, alle ore 14.30, i biglietti potranno essere acquistati in prevendita presso l’Edicola L’ideario, oppure allo stadio domenica a partire dalle 13.30 presso la sede della società. Si comunica altresì che l’ingresso sia per la curva che per la gradinata avverrà attraverso la porta della tribuna centrale.

Promozione, gir. B: il programma della 18^ giornata e le designazioni arbitrali

Dopo l’interruzione per la difficilissima situazione metereologica della scorso fine settimana, le cui partire saranno recuperate il prossimo 2 febbraio, riprende Domenica 15 gennaio alle ore 14.30 il campionato di Promozione girone B. Si disputerà la 18^ giornata il cui programma prevede:

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Atletico TricaseCastellaneta

Il Tricase, primo in classifica in coabitazione con il Fasano, non avrà vita facile contro un galvanizzato Castellaneta che, nel recupero del 5 gennaio, è riuscita ad avere la meglio, in trasferta, della corazzata Aradeo. Ai tricasini serviranno i tre punti per non perdere terreno dal lanciatissimo Fasano.

Arbitro: Luca Tagliente di Brindisi. Assistenti: Giuseppe Sicolo e Damiano De Gennaro, entrambi di Molfetta.

Città di FasanoSalento Football Leverano

La partita di andata si era conclusa con la vittoria del Salento Football. Il Fasano, dopo un avvio di campionato altalenante, ha appena raggiunto il primo posto in classifica ed i ragazzi di Mister Laterza non perderanno l’occasione per festeggiare con una vittoria, di fronte al pubblico amico, la vetta. Impresa non facile considerati i numerosi infortuni dei biancazzurri e gli avversari. Infatti il Leverano è in ottima salute e venderà cara la pelle cercando di conquistare i punti necessari alla permanenza nella zona play off.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Giuseppe Natilla e Francesco Acquafredda, entrambi di Molfetta.

Lizzano 1996Atletico Aradeo

Partita difficile per l’Aradeo che dopo aver perso l’opportunità di agganciare il primo posto in classifica, autoflagellandosi nel match di recupero con il Castellaneta, sono entrati in piena crisi. Forse i ragazzi di Mister Politi sono diventati troppo prevedibili o hanno perso la forza propulsiva che aveva impressionato nella prima parte di campionato. Il Lizzano in netta riprese si è avvicinato alla zona play off e non perderà occasione per entrare nel gruppo delle prime cinque del campionato.

Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta. Assistenti: Vincenzo Vitobello e Pasquale Vitobello, entrambi di Barletta.

Mesagne Calcio 2011Ostuni 1945

Nel match di andata il Mesagne aveva conquistato, senza grossi meriti, i tre punti contro l’Ostuni. Oggi i ragazzi di Mister Marasciulo sembrano aver trovato la quadra giusta, occupano la quarta posizione in classifica ma sopra tutto giocano un buon calcio. Il Mesagne, in piena zona play out, ha un disperato bisogno di punti. Si preannuncia un incontro frizzante.

Arbitro: Andrea Recupero di Lecce. Assistenti: Andrea Bizio di Casarano e Francesco Minerva di Lecce.

Brindisi Manduria

Un Brindisi tutto nuovo cercherà di risalire la china contro un Manduria che si è fatto risucchiare dalla zona play off ma che, avendo vinto partita di andata dei quarti contro l’Uggiano, ha ipotecato la semifinale di Coppa Italia. Partita con il triplo segno in schedina.

Arbitro: Davide Bono di Bari. Assistenti: Cosimo Schirinzi di Casarano e Michele Spalierno di Bari.

Uggiano CalcioCopertino

Reduce dalla sconfitta ai quarti di Coppa Italia contro il Manduria l’Uggiano dovrà sfruttare il fattore campo per avere la meglio di un Copertino impegnato ad uscire dalla zona play out. Nove punti separano le due squadre ma sarà sicuramente una partita aperta a qualsiasi risultato.

Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce. Assistenti: Gianmarco Spagnolo e Francesco Capoccia, entrambi di Lecce.

Toma Maglie Massafra:

Forse la partita più equilibrata della giornata. Il Maglie in netta ripresa ospiterà un Massafra che ha avuto sino ad ora un andamento costante di campionato. Occupa una posizione di classifica tranquilla alla quale non intende rinunciare e cercherà di conquistare i tre punti per affacciarsi alla zona play off.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta. Assistenti: Gianmarco Miccoli di Brindisi e Francesco Porzia di Molfetta.

Carovigno Calcio Grottaglie

I ragazzi di Mister Tasco non dovranno perdere l’occasione di conquistare tre punti fondamentali in chiave salvezza. Avranno di fronte l’ultima forza del campionato. Un Grottaglie sempre più ultimo e sempre meno voglioso di lottare.

Arbitro: Domenico Mallardi di Bari. Assistenti: Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito di Bari.

Angelo Cavallo

Promozione gir.B, programma della 16^ giornata e designazioni arbitrali

Domani 18 dicembre si disputerà la 16^ giornata del campionato di Promozione girone B, secondo il seguente programma:

FasanoAradeo:

E’ sicuramente la partita di cartello. Il Fasano è chiamato ad una prova di forza contro la corazzata Aradeo e cercherà di confermare i brillanti risultati ottenuti nelle ultime giornate, di contro l’Aradeo, in attesa di recuperare due incontri, proverà a vincere per tentare la fuga. Si preannuncia una partita scintillante.

Arbitro Michele Lopez di Bari; Assistenti Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.

TricaseCopertino:

Con gli occhi puntati alla partita di Fasano tra le due inseguitrici,  il Tricase, reduce da due pareggi consecutivi, proverà a frenare un Copertino che, reduce da cinque risultati utili consecutivi, è in piena ripresa.

Arbitro Salvatore Montanaro di Taranto. Assistenti Andrea Bizio di Casarano e Davide Fedele di Lecce.

UggianoOstuni:

Prova del nove per un’Ostuni in ottima salute che dopo la cinica vittoria di Carovigno tenterà di consolidare la quarta posizione in classifica. Di fronte un ostico Uggiano che, malgrado il passo falso casalingo contro il Lizzano, ha dimostrato di godere di ottima salute.

Arbitro: Alessandro Ancona di Taranto. Assistenti Mattia De Tuglie di Taranto e Marco Colecchia di Bari.

Brindisi Castellaneta:

Dopo il cambio di allenatore e l’innesto di numerosi nuovi calciatori il Brindisi deve assolutamente vincere per non perdere il treno per la zona play off.  Di fronte il Castellaneta, reduce da due vittorie consecutive, venderà cara la pelle.

 

Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce. Assistenti: Andrea Mongelli e Piergiorgio Battista, entrambi di Lecce.

Carovigno S.F. Leverano:

Il Carovigno, reduce da due sconfitte consecutive e fortemente rimaneggiato a cause delle numerose squalifiche dovrà sfruttare il fattore campo per non farsi risucchiare dalla zona play out. Compito davvero impegnativo contro un Leverano in netta ascesa che dopo due vittorie consecutive occupa, meritatamente, la quinta posizione in classifica.

Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta. Assistenti: Nicola Ciocia di Molfetta e Alessandro Scrima di Taranto.

Lizzano Massafra:

Sarà un match equilibrato tra il Lizzano, che proverà a vincere per non perdere di vista la zona play off, ed il Massafra che farà di tutto per non perdere cercando, così, di tenere a debita distanza la zona paly out.

Arbitro: Andrea Salanitro di Bari. Assistenti: Vincenzo Abbinante e Mario De Marzo, entrambi di Bari.

Maglie Mesagne:

Il Maglie, che deve però recuperare due partite, è penultimo in classifica ed è reduce da una pesante sconfitta interna contro il Castellaneta.  Il Mesagne ha avuto un percorso altalenante in campionato ed è in piena zona play out. Si prefigura un incontro dove “non perdere” sarà l’obiettivo di entrambe le formazioni.

Arbitro: Luca Vitoria di Taranto. Assistenti: Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.

Manduria Grottaglie:

Il Manduria proverà a tirarsi momentaneamente fuori dalla zona play out sfruttando l’incontro casalingo contro un Grottaglie in caduta libera.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Riccardo Matteo, entrambi di Lecce.

Angelo Cavallo

 

 

 

Manduria – Copertino     2-2

Il Manduria parte bene e dopo 20 minuti di ottimo gioco  lascia  l’iniziativa in mano agli avversari per tutto il resto della prima fase di gioco. I biancoverdi costretti nella ripresa a rincorrere il risultato, sfoderano nuovamente le loro armi migliori e riescono ad acciuffare il pareggio, rischiando però un paio di volte di subire  in contropiede. La prima azione di gioco si vede al 6’, allorchè gli ospiti si fanno pericolosi su tiro di Frisenda che da centro area spedisce fuori. Il Manduria allora comincia a premere e riesce a sbloccare il risultato al 9’, lancio lungo di Malagnino all’indirizzo di Riezzo che solo davanti a Picciotti pone la palla in rete. Al 14’ goal di Delorenzo ma l’arbitro annulla per evidente fuorigioco. Al 19’ Arcadio tenta la via del goal con un pallonetto da circa 25 metri e scheggia la traversa. Al 30’ mister Greco sostituisce De Leo con Dragone.

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Trascorrono appena due minuti e gli ospiti pervengono al pareggio, approfittando dello sbilanciamento in avanti del Manduria, su contropiede realizza Alemanno. Il Manduria sembra disorientato  e il Copertino se ne accorge, tant’è che riesce a ribaltare il punteggio al 40’ Renis serve Rizzello che depone la palla in rete, in sospetta posizione di fuorigioco. Nella ripresa i biancoverdi entrano in campo con un altro piglio e si proiettano spesso in avanti. Al 9’ è Riezzo a trovare il giusto corridoio per servire Gennari che dal centro area  spreca e manda a lato.  Al 21’ Dalla bandierina Malagnino crossa all’indirizzo di Riezzo che conclude sull’esterno della rete. al 22’ giunge il meritato pareggio ancora su suggerimento di Malagnino (migliore in campo), il quale serve Scarciglia che non esita a gonfiare la rete del definitivo 2 a 2.

M.L.P.  per lavocedimanduria.it

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia (40’ s.t. Di Comite), Arcadio, Danese, Mancuso (1’ s.t. Gennari), Riezzo, Sanna, Scarciglia, Malagnino, Carrozzo(1’ s.t. Ursoleo). A disp.: Di Magli, Mero, De Nitto, Mandurino. All. Passariello

Copertino: Picciotti, Blasi, MIngiano, Verdesca, Petracca, De Lorenzo , Alemanno (26’ s.t. Franco), De Leo ( 30’ p.t. Dragone), Renis, Frisenda, Rizzello. A disp.: D’Agostino, Stefanelli, Kurti, Alemanno F., Montefrancesco. All. Greco

Reti: p.t.: 9’ Riezzo, 32’ Alemanno, 40’ Rizzello. S.t.: 22’ Scarciglia.

Note: Ammoniti: De Marco, Mancuso, Malagnino, Delorenzo, Frisenda, Franco. Angoli: 5 a 2 per il Manduria.

Promozione, gir. B: il punto dopo la 15^ giornata: Campionato sempre più equilibrato

Si è disputata ieri 11 dicembre l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Gli occhi erano puntati sulla partita tra il Brindisi e l’Aradeo, le due squadre hanno avuto paura di perdere ed il risultato finale è stato un pareggio. Frenano pertanto i salentini ma conservano il secondo posto dovendo però recuperare ben due partite al termine delle quali, se riusciranno a conquistare almeno quattro dei sei punti in palio, potrebbero proiettarsi in testa alla classifica. Giornata vantaggiosa per Tricase, Fasano ed Ostuni che, vincendo, accorciano le distanze sull’Aradeo. I leccesi rimontano il Massafra confermando di essere una squadra concreta e l’Ostuni in trasferta a Carovigno soffre ma ne esce vittorioso. Vince e convince il Fasano in casa contro il Mesagne, in attesa del match clou della prossima giornata in cui ospiterà l’Aradeo. Si risveglia il Lizzano che, vincendo in trasferta ad Uggiano, esce dalla crisi e si ripropone nelle zone alte di classifica agganciando il Brindisi. Il Leverano conferma di essere in un grande momento di forma e vince di misura a Grottaglie, successo che gli permette di candidarsi ufficialmente per la lotta ad un posto nei play off.  Lo scontro salvezza tra Manduria e Copertino finisce pari e forse è più utile ai leccesi che ai tarantini. Infine l’incontro tra le ultime della classe, Maglie e Castellaneta, premia i tarantini che riescono a fermare la serie positiva di risultati dei leccesi abbandonando così l’ultimo posto in classifica, ora occupato in solitaria dal Grottaglie. La lotta per non retrocedere si fa sempre più dura e viene risucchiato anche il Carovigno che perde la seconda partita consecutiva.

Angelo Cavallo

 

Promozione, gir. B: occhi puntati sul match clou Brindisi – Aradeo

Domani 11 dicembre si disputerà l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. In attesa di conoscere le mosse di mercato che potrebbero cambiare le carte in tavola, i riflettori saranno puntati sul Fanuzzi di Brindisi che vedrà la squadra di casa ospitare l’Atletico Aradeo. I brindisini, che nelle ultime cinque giornate hanno racimolato appena due punti in altrettanti pareggi esterni, proveranno a riscattare le due pessime prestazioni interne tentando di fermare la squadra più in forma del campionato. Infatti l’Aradeo, secondo in classifica dietro il Tricase ma con due partite da recuperare, è squadra coriacea e concreta che ha inanellato fin qui nove vittorie, un pareggio e due sconfitte. Particolarmente interessati al risultato di questa ultima partita sono il Tricase ed il Fasano, entrambe impegnate in casa rispettivamente contro il Massafra ed il Mesagne. Queste due squadre proveranno a vincere sperando in un passo falso dell’Aradeo per non perdere il contatto della testa della classifica. L’Ostuni, quinta forza del campionato ed in netta ascesa, cercherà di conquistare i tre punti nella “quasi stracittadina” contro il Carovigno. Questo match vedrà sia in campo che tra i dirigenti molti ex, primo fra tutti il D.S. dei gialloblù Enzo Pulpito, lo scorso anno a Carovigno. Incontro di metà classifica, con ambizione di play off, tra l’Uggiano ed il Lizzano, quest’ultima in crisi nera reduce da due sconfitte. Ambizioni di play off a cui potrebbe ambire il Salento Football Leverano nel caso in cui conquistasse i tre punti nella trasferta di Grottaglie. Chiudono il programma della giornata due incontri validi per la lotta alla salvezza: Manduria Copertino e Toma MaglieCastellaneta, di queste quattro squadre solo il Maglie, al momento, sembra avere le potenzialità per uscire dalla zona salvezza.

Angelo Cavallo

Massafra – Manduria 1-0

Il Manduria subisce la seconda sconfitta consecutiva sul campo del Massafra. E’ bastato un goal di Camara al 30’ del primo tempo alla squadra massafrese per aggiudicarsi i tre punti. La squadra biancoverdeì, esce comunque a testa alta dalla contesa, considerato il numero di azioni sviluppate e non concretizzate. Passariello, comunque, ha dovuto ricostruire interi reparti, vista l’assenza di importanti elementi.

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Ci sarà comunque lottare anche domenica prossima allorchè al Dimitri giungerà lo scomodo avversario Aradeo che si sta manifestando una vera rivelazione di questo campionato. Comunque, mister Passariello per l’occasione potrà tornare a contare su una squadra più completa in ogni suo reparto.

Massafra: Ricci, Bonsignore, Giannetti, Nitti, Carbone, Riformato, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Camara. Masella. A disp.: Jacobellis, Marraffa, MIraglia, Greco, Maldarizzi, Pulpito, Salvi. All. Iacobellis

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Riezzo, De Nitto, Scarciglia, Gennari, Nodriano. A disp.: Bianco, Marsiglia, Mandurino, Tornese, Di Comite, Jabarteh, De Pscalis. All. Passariello

Arbitro: Sciolti di Lecce

Marcatori: P.t.: 30’ Camara

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Promozione B, Camara mattatore: il Massafra sconfigge il Manduria

Derby pieno di emozioni, il Massafra supera con merito il temuto Manduria. Chi avrebbe mai previsto che alla 12^ giornata di campionato la giovane “matricola” Massafra si sarebbe trovata al quinto posto in classifica (zona playoff) insieme al Fasano (una partita da recuperare) con 18 punti? La risposta si racchiude nel grande e meticoloso lavoro svolto sul terreno di gioco, da agosto ad oggi. Grande sacrificio, grande abnegazione, tanto entusiasmo e tanta autostima hanno portato a risultati impensabili : 4 vittorie, 6 pareggi e due sconfitte con uno “score” di undici risultati utili consecutivi intervallati dalla sconfitta di giovedì scorso (gara di recupero) subita a Leverano.

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Insomma, un grande gruppo che con spirito di sacrificio e con umiltà, ogni domenica, mette in pratica gli insegnamenti e il “duro lavoro” che settimanalmente mister Iacobellis trasmette ai suoi ragazzi. Leggere che società calcistiche come Ostuni-Carovigno-Manduria-Leverano-Mesagne-Copertino-Maglie sono posizionate dietro il Massafra è un motivo di grande soddisfazione per tutti: in primis vengono i calciatori e lo staff tecnico, a seguire la società ed infine i meravigliosi tifosi che ogni domenica affollano sempre più numerosi le gradinate dello stadio “Italia”. Quella di oggi è stata una vittoria fortemente voluta ed è stata raggiunta con merito dai “ragazzi terribili” di mister Iacobellis. Hanno messo in campo grinta, determinazione e bel gioco per avere ragione di un “tosto” Manduria intenzionato a portare a casa un risultato positivo. Nel primo tempo le due squadre si sono fronteggiate a viso aperto ma nessuna ha prevalso sull’altra: entrambe ben disposte in campo, con massima attenzione e ben dirette da una terna arbitrale all’altezza della situazione. Nel secondo tempo, invece, i giallorossi massafresi hanno aumentato il ritmo e al 10′ passano in vantaggio con Camara che finalizza un preciso tocco di Maldarizzi. Un bolide dai venti metri che si è infilato all’incrocio dei pali con il portiere ospite De Marco impossibilitato ad intervenire. Successivamente il Massafra ha controllato con tranquillità la reazione degli ospiti manduriani alla ricerca del pareggio. Al 23′ s.t. il direttore di gara assegna un calcio di rigore a favore del Manduria a seguito di un maldestro rinvio del pallone, in area di rigore, che finisce sul braccio di Giannetti. Si incarica del tiro lo specialista Gennari, grande protagonista diventa il portiere di casa Ricci il quale con uno spettacolare volo sulla sua destra riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo. Il Massafra superato il pericolo, riprende a macinare gioco e cerca di sorprendere gli ospiti con occasioni da gol non concretizzate per poco da Novellino, Maldarizzi e Camara. Infine, al 90′, ultima emozione da cardiopalma per i padroni di casa che esultano quando Ricci, con un intervento prodigioso, toglie il pallone dall’incrocio dei pali su calcio di punizione battuto ancora da Gennari. Adesso, al termine di un pesante e difficile trittico di partite giocate in una settimana (Brindisi, Leverano e Manduria), finalmente si potrà tornare a lavorare sul campo fino a domenica prossima che vedrà impegnati i giallorossi del Massafra sull’ostico campo di Carovigno.

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Bonsignore, Giannetti, Nitti, (al 36′ p.t. Marraffa), Carbone, Riformato, Ingrosso, (al 42′ s.t. Greco), Lazzaro, Novellino, Camara, Masella, (al 36′ p.t. Maldarizzi).
Allenatore : Iacobellis

A.S.D. MANDURIA : De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, (al 19′ p.t. De Pascalis), (al 28′ s.t. Mandurino), Mancuso, Riezzo, De Nitto, Scarciglia, Gennari, Nodriano, (al 13′ s.t. Jabarteh).
Allenatore : Passariello

ARBITRO : Sciolti di Lecce
Marcatore : al 10′ s.t. Camara

Trasferta amara per il Manduria

Trasferta amara per il Manduria, sceso in campo senza il piglio giusto e prova del supporto del capitano Malagnino, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
La squadra di Passariello, è andata in passivo di due reti già nella prima frazione di gioco, subendo spesso la supremazia degli avversari e, malgrado la buona volontà mostrata in diverse fasi del match, è mancato il giusto approccio alla gara e soprattutto un po’ di precisione oltre ad una maggior grinta in fase conclusiva.

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La seconda fase di gioco ha avuto un epilogo simile alla prima, tant’è che i padroni di casa hanno portato a tre le reti, mentre a diminuire il passivo è intervenuto in chiusura il tiro dagli undici metri di Gennari. Malgrado la sconfitta, comunque, non è da drammatizzare, anche se i punti persi forse anche un po’ ingenuamente all’inizio del campionato, oggi cominciano ad avere il loro peso sulla classifica.
In ogni caso, siamo certi che la squadra guidata dal tecnico Passariello, saprà come rifarsi di questa sconfitta, magari già domenica prossima allorchè riceverà al Dimitri l’Ostuni.

Lizzano – Manduria 3 – 1
Reti: 6′ e 45′ De Comite, 74′ Zaccaria, 90’+5 Gennari rig.

Lizzano: Perrelli, Grasso, Basile, D’Ettorre, De Florio, Gallo, Pappone, Baratto, Zaccaria, Colucci, De Comite. A disp.: Monopoli, Stani, Castrovillari, Ungaro, Beltrami, Marchiggiano, Cellamare. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Sanna, Misuraca, Scarciglia, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Marsiglia, Tornese, Nodriano, Pacifico, Di Comite, Ursoleo. All. Passariello
Arbitro: Natilla di Molfetta

M.L.P. per lavocedimanduria.it

Manduria – Mesagne 3 – 1

I biancoverdi escono vittoriosi dal rettangolo del Dimitri, in un match che ha visto Malagnino e compagni bene organizzati e decisi a fare bella figura dinanzi al proprio pubblico. Il Mesagne, ottima formazione, evidentemente ha sbagliato l’approccio alla partita e si è perso spesso nei dettagli. La squadra di Miglietta schierava in campo anche degli ex del Manduria come Coccioli e Mummolo, salutati cordialmente dagli spalti. Il Manduria dopo soli 2 minuti sblocca il risultato. Gennari parte da centrocampo seminando un paio di avversari, serve sulla destra Jabarteh il cui tiro viene deviato in angolo dall’estremo difensore avversario. Dalla bandierina Gennari che innesca Malagnino il quale si inventa un assist calibrato per Jabarteh che infila la porta da distanza ravvicinata.

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Al 12’ biancoverdi vicinissimi al raddoppio, dagli sviluppi di un calcio d’angolo palla che giunge a Gennari il quale calibra male la sfera e la spedisce alta sulla traversa. Si fa vivo il Mesagne al 27’ con Mummolo che impegna De Marco. Al 36’ gli ospiti sprecano un’ occasione con Nacci che al momento del tiro si fa ipnotizzare da De Marco che respinge con i piedi. Ma proprio quando il Mesagne sta iniziando a premere, il Manduria perviene al raddoppio al 39’ , Malagnino vede fuori dai pali Lamarina e tenta un pallonetto da circa 30 metri con sfera che si stampa sulla traversa e poi rimbalza in campo, prontamente interviene De Pascalis che segna.

Nella ripresa la squadra di Miglietta sembra entrare in campo con un altro piglio, infatti, al 3’ accorcia le distanze con De Benedictis che sfrutta un cross dall’angolo. Al 17’ punizione dalla trequarti, batte Malagnino e palla che schizza sulla traversa ma rimane in campo, sul rimbalzo interviene con una girata a volo di destro e insacca. Al 27’ punizione dal limite per il Mesagne, alla battuta Lotito che centra l’incrocio dei pali ma l’arbitro annulla, poiché al momento del tiro un giocatore manduriano in barriera viene strattonato e allontanato dalla stessa da un attaccante avversario.

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Scarciglia, Malagnino, Riezzo, De Pascalis (48’ s.t. Di Comite), Gennari (35’ s.t. Dimitri), Jabarteh (32’ s.t. Ursoleo). A disp.: De Giorgio, Marsiglia, Nodriano, Tornese. All. Passariello

Mesagne: Lamarina, Camisa, Coccioli, Marinò, Angelè, Nacci, Greco, Allegrini (12’ s.t. Lotito), De Benedictis, Mummolo (19’ s.t. Minelli), Del Prete (41’ s.t. Semeraro). A disp.: Polito, Stabile, Motti, Diagnè. All. Miglietta

Arbitro: Mele di Lecce

Reti: p.t.: 3’ Jabarteh, 39’ De Pascalis; s..t.: 3’ De Benedictis, 17’ Misuraca

Note: Ammoniti: Olivieri, Malagnino, Camisa, Angelè, Greco, Allegrini. Angoli: 5 a 4 per il Manduria

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Castellaneta, amichevole con il Taranto e vittoria a tavolino…

Giovedì più che positivo in casa Acd Castellaneta, considerato il pomeriggio calcistico di scena al “De Bellis”, in cui i ragazzi di mister Lippolis hanno affrontato in amichevole il Taranto allenato da mister Prosperi. Festa sugli spalti (oltre un centinaio i presenti) e squadre in campo tra la curiosità di molti addetti ai lavori, con il Taranto in versione tipo della Domenica (ad esclusione di Stendardo e Bollino), in cui hanno riposato solamente i protagonisti della gara di coppa del giorno prima. Padroni di casa attenti ed aggressivi, ma il tasso tecnico dei rossoblù esce fuori al quarto d’ora, con la rete di Viola per il vantaggio, successivamente con il raddoppio di Magnaghi (ottimo pallonetto), ed il tap in di Marsella per il tris. Nella ripresa Prosperi effettua tutti i cambi a sua disposizione, interamente juniores, che ben si son distinti realizzando altre due reti con Ranieri e Galeandro, per il cinque a zero finale ed i saluti di rito.

[sc name=”baldo” ]

Altra ottima notizia di giornata è il responso del giudice sportivo inerente la gara Manduria – Castellaneta per la partecipazione alla gara del calciatore Mancuso Leonardo, gara terminata sul campo con il punteggio di uno a uno. Con il Comunicato Ufficiale numero 34 del comitato regionale pugliese, si attesta l’irregolarità della posizione del calciatore biancoverde squalificato nell’ultima gara della stagione precedente tre turni. Avendone scontato solamente due, ed in campo contro il Castellaneta così come accaduto la giornata successiva contro il Brindisi, Manduria che incappa in due sconfitte sconfitte a tavolino. I biancorossi dunque, salgono da tre a cinque punti, staccando il Copertino ultimo con quattro lunghezze, appaiando il Grottaglie in terz’ultima posizione.

Buon viatico quindi, per un week end di fondamentale importanza in cui sul sintetico dell’impianto castellanetano, si affronteranno Castellaneta ed Ostuni, altra compagine situata a ridosso della zona playout.

Baldo D’Angelo

Fasano – Manduria 3-1

Partita nervosa e sconfitta esterna del Manduria che dalla metà del primo tempo ha dovuto giocare il dieci per l’espulsione comminata dall’arbitro a Sanna. Una partita iniziata male e finita peggio, oltre a un risultato davvero tropo severo per ciò che si è visto in campo. In ogni caso, mister Passariello dovrà rivedere anche qualche piazzamento soprattutto in difesa, i cui collegamenti col centrocampo a un certo punto sono sembrati saltati. Infatti, è stato un malinteso della difesa manduriana che pensava che l’attaccante avversario fosse in fuorigioco a procurare la prima rete a favore dei padroni di casa ad opera di Gennari al 7’.

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Il raddoppio del Fasano giunge al 19’, palla a spiovere dalla bandierina del calcio d’angolo, Amato infila la porta difesa da De Marco. Il Manduria subito dopo resta anche in dieci per l’espulsione di Sanna e Passariello è costretto a correre ai ripari, effettuando qualche correttivo nella formazione. Il Manduria accenna a reagire e, nei minuti di recupero, più esattamente al 49’ è Malagnino ad accorciare le distanze. Il conto delle reti si chiude al 39’, Scarciglia nell’estremo tentativo di impedire all’avversario di involarsi a rete, è costretto ad atterrarlo, il signor Totaro di Lecce indica il dischetto del rigore che viene battuto da Longo che realizza la segnatura del definitivo 3 a 1.

Fasano: Lacirignola L. , Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia, Pace, Gennari, Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A. Mizzi, Carnaba, Pugliese, Leggiero, Quaranta, Longo. All. Lentini

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Ciniero, Mero, Granata, Nodriano, Dicomite, De Pascalis. All. Passariello

Arbitro: Totaro di Lecce

Marcatori: P.t.: 7’ Gennari, 19’ Amato, 49’ Malagnino. S.T. 35’ Longo (Rig.)

lavocedimanduria.it

Vittoria convincente del Fasano, striscia positiva che sale a tre

Vittoria numero 3 consecutiva in campionato (quattro con quella di Coppa Italia) per l’Us Città di Fasano. I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono meritatamente un Manduria, sceso sull’erbetta del “Vito Curlo” forte del punto in più in classifica. È stata una partita splendidamente giocata dal Fasano nel primo tempo e gestita nella ripresa, seppur complicata dal gol dell’1-2 momentaneo allo scadere della prima frazione di gara.

Il Fasano veniva dal successo ottenuto a Brindisi che ha galvanizzato non poco l’ambiente biancazzurro, seppur gli spettatori allo stadio “Vito Curlo” non sono stati di certo numerosi. Mister Laterza (squalificato) ha dovuto fare a meno degli infortunati Graziano Pistoia e Fabio Leggiero; dall’altra parte, in campo l’ex Sanna e il bomber Gennari. Fasano che si è schierato con una insolita maglia rossa, biancoverde il Manduria.

Pronti via e il Fasano passa praticamente subito in vantaggio: al 7’ Pietro Gennari si invola sul filo del fuorigioco, attende l’uscita del portiere e lo batte tra l’euforia del pubblico biancazzurro. Gennari incontenibile e dopo tre minuti va vicino al raddoppio, su suggerimento di Amodio, seppur il suo tiro risulti essere facile preda del portiere ospite. Manduria in bambola e biancazzurri di nuovo vicini al raddoppio con capitan Amodio che prova un pallonetto di poco finito alto.

Il Fasano gioca a ritmi altissimi e al 20’ concretizza ancora una volta la propria notevole supremazia: Amato di testa batte De Marco su calcio d’angolo battuto da Amodio, ed è 2-0. A questo punto mister Passariello corre ai ripari, togliendo dal campo un disastroso Marsiglia (under) e inserendo Ciniero. Ma i tarantini oggi sono in giornata no, dimostrando di certo non l’attuale posizione in classifica, e al 28’ restano in dieci per un cattivo fallo da cartellino rosso commesso dall’ex Sanna su Pace (che per tutta la partita sarà preso da mira anche con falli cattivi). Si vede anche Fanigliulo (uomo partita a Brindisi), ma il suo tiro – dopo una bella giocata – termina alto. Ci prova anche Laguardia, ma la sua girata va a lato: il primo tempo è stato un monologo del Fasano.

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Ma al quarto minuto del primo tempo accade l’impensabile: alla prima azione pericolosa, il Manduria segna. Malagnino ruba palla ad un incerto (in questa circostanza) Fumarola e si invola verso la porta biancazzurra, battendo un inoperoso Lacirignola. Nello spogliatoio quindi si va sul 2-1.

Il secondo tempo si apre con una serie di ammonizioni: in dieci minuti fioccano quattro “gialli” (Di Michele, Pace, Misuraca e Ciniero). Il Manduria sembra esser rientrato in campo rigenerato nella ripresa e sembra giocare anche meglio in dieci uomini, anche se nei primi quindici minuti accade davvero pochissimo. A questo punto Laterza, dalla gradinata, ordina il cambio: fuori Amodio (fascia di capitano a Pace), dentro Domenico Longo. Al 68’ Marini illumina: palla per Gennari, steso in area da Scarciglia (attaccante nelle vesti di difensore). Calcio di rigore che il nuovo entrato Longo segna per il definitivo 3-1. Non accade più nulla: il Fasano con questo successo entra in zona playoff e domenica tenterà l’assalto sul campo della capolista Tricase, distante cinque punti in classifica.

Us Fasano-Manduria 3-1 (p.t. 2-1)
Marcatori:
7’ Gennari, 19’ Amato, 69’ rig. Longo (F), 49’ p.t. Malagnino (M).

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia (79′ Quaranta), Pace (85′ Pugliese), Gennari, Amodio (63’ Longo), Fanigliulo. All. Laterza (squalificato, in panchina Lentini). A disposizione A. Lacirignola, Mizzi, Barnaba, Pugliese, Leggiero.
Manduria: De Marco, Oliveri, Marsiglia (24’ Ciniero), Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (54’ De Pascalis), Jabareth (79′ Granata). All. Passariello. A disposizione Bianco, Mero, Nodriano, Di Comite.
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce. Collaboratori: Giacomo Tramis e Francesco Minerva di Lecce.
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori 250 paganti circa (per un incasso di 900 euro), una ventina gli ospiti. Espulso al 28’ Sanna per gioco falloso (M). Ammoniti Di Michele, Pace (F), Arcadio, Malagnino, Misuraca, Ciniero, Scarciglia, De Pascalis (M). Angoli 2-0

Il Manduria ospite del Fasano: fischio d’inizio alle ore 14.30

In questa domenica (con inizio alle ore 14.30 per l’ora solare) è di scena al “Vito Curlo” il Manduria: la squadra tarantina in classifica precede il Fasano di un solo punto: batterla significherebbe superarla e allungare la striscia di successi consecutivi (attualmente tre tra campionato e Coppa Italia), in considerazione inoltre della trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Tricase e delle due gare casalinghe in casa contro Carovigno e Uggiano.

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Mister Giuseppe Laterza (che non siederà in panchina per la squalifica per due settimane dopo l’espulsione rimediata a Brindisi) deve fare i conti, per questa partita, con le non ottimali condizioni del capitano Graziano Pistoia e del centrocampista Fabio Leggiero, in forse contro il Manduria, mentre tutti gli altri saranno a disposizione. Ad arbitrare sarà Gabriele Totaro di Lecce.

Manduria: Tre punti meritatamente guadagnati

Tre punti meritatamente guadagnati dalla compagine biancoverde che, dopo essere andata sotto di un goal, ha saputo reagire nel modo giusto dapprima pareggiando e dopo ribaltando il risultato.
Dopo le prestazioni positive e vittorie conseguite domenica scorsa contro il Tricase e giovedì in Coppa Italia contro il Grottaglie, i ragazzi di Passariello hanno confermato il buon stato di forma andando a rete per ben tre volte e portandosi nel gruppetto dei primi posti in classifica. Dopo un primo tempo terminato sullo 0 a 0, nella ripresa le due squadre si sono affrontate a viso aperto e il Carovigno ha sbloccato il risultato dopo 5 minuti, su calcio di punizione battuto da Disantantonio.

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Al 53’ Misuraca viene steso in area, il signor Leone di Barletta non esita ad indicare il dischetto degli undici metri, alla battuta Gennari che segna e si conferma specialista nei calci piazzati. Passano solo 5 minuti e il Manduria va in vantaggio, cross di Olivieri e tiro di Misuraca con palla che si spegne nella rete difesa da Petranca. La terza rete giunge al 79’, suggerimento dell’irriducibile Malagnino il quale fa partire un cross calibrato per la testa di De Pascalis che segna il definitivo 3 a 1.

Carovigno: Petranca, Liuzzi, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Morleo, Candita, Vasco, Disantantonio, Prodi. A disp.: Petrarolo, Sbano, Spedicati, Triarico, Vignola, Lanzillotti Th., Lanzillotti To. All. Antonucci

Manduria: De Marco, OLivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Malagnino, Riezzo, De Pascalis, Gennari, Jabarteh, Bianco, Mmero, Marsiglia, De Nitto, Di Comite, Pisello, SCarciglia. All. Passariello

Arbitro: Leone di Barletta
Reti: s.t. 50’ Disantantonio, 53’ Gennari (rig.), 58’ Misuraca, 79’ De Pascalis

lavocedimanduria.it

Debacle del Carovigno al Comunale della Nzegna

Come in una partita a scacchi, il giocatore muove a suo piacimento le pedine sulla piattaforma, così, in questo ventilato pomeriggio autunnale, l´arbitro dell´incontro fra Carovigno e Manduria, con decisioni spesso imprevedibili e dannose per i padroni di casa, ha “mosso” i giocatori sul terreno di gioco, condizionando fortemente il risultato finale.

Al 7° di gioco, una mischia in area rossoblù mette i brividi ai circa 350 tifosi sopraggiunti al Comunale della Nzegna, palla che terminerà poi in corner; al 9° arriva la reazione dei padroni di casa con un ispirato Di Santantonio, il quale lanciato da Petranca, si invola sulla fascia e, entrato in area, rientra sul sinistro venendo però agganciato da un difensore in maglia neroverde; rigore netto, ma per il direttore di gara è simulazione con conseguente ammonizione. Dopo il tiro dagli 11 metri negato, la squadra di Mister Antonucci (che sostituisce lo squalificato De Nitto), spinge sull´acceleratore concludendo in porta dopo una bella azione condotta dal numero 7 Morleo; vigile De Marco che segue la traiettoria della palla spengersi alla sua sinistra. Già al quarto d´ora, l´andazzo della partita è chiaro. Sono variegate le situazioni che portano a decisioni improponibili del direttore di gara, che più volte nega calci da fermo evidenti ai carovignesi. Al 16° anche Prodi prova a dire la sua spedendo un missile terra aria dai 18 metri, la cui traiettorie viene stoppata grazie ad un miracoloso intervento dell´estremo difensore del Manduria. La partita inizia ad innervosirsi, il match è bloccato a centrocampo e le due squadre non giungono a situazioni degne di nota sino al 36° quando una punizione per il Manduria da circa 20 metri, mette i brividi a Petranca. Subito dopo sono sempre i tarantini a proporsi con una prepotente incursione di De Pascalis, che non giunge al goal solo grazie ad un attento estremo difensore rossoblù, che devia in angolo una potente conclusione. Al 39´ la partita sembra essersi riaccesa; su tiro da fermo lo stesso Petranca, dai 30 metri, calcia potente e rasoterra trovando la pronta risposta del collega avversario. Ancora Carovigno al 42° con Di Santantonio che, spalle alla porta, si gira in un fazzoletto di terra e conclude”solleticando” il palo di un impreparato De Marco.

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La seconda frazione di gioco porta con se un immediato gol dei padroni di casa. Sugli sviluppi di una punizione guadagnata dalla punta centrale Vasco, Di Santantonio conclude a rete”togliendo le ragnatele” all´incrocio dei pali. Palla in rete, 1-0. Strada spianata, sembrerebbe dirsi per i rossoblù, ma è da qui, che inizia il vero calvario. Un minuto dopo, su un inesistente tocco di un difensore di casa, in area di rigore, ai danni di un attaccante neroverde, l´arbitro concede il penalty, ottimamente concluso da Gennari. Sulle ali dell´entusiasmo il Manduria prova a cavalcare l´onda, procuratagli però, ancora una volta, dal direttore di gara, che non vede un macroscopico fuorigioco all´altezza di 16 metri di un manduriano che, a difesa rossoblù ferma, crossa in mezzo dove il 5 può scavalcare un sorpreso Petranca con un morbido pallonetto. Vibranti le proteste sia in campo, quanto fuori. Al 24 si rivede il Carovigno con Di Santantonio, il quale, lanciato a rete conclude di pochissimo al lato dell´estremo difensore neroverde. Di qui alla fine del match, è un incredibile perturbarsi di decisioni dubbie che lasciano di stucco anche i tifosi ospiti, ammutoliti nonostante il vantaggio. La ciliegina sulla torta giunge a 10 minuti dal termine con Di Santantonio che supera un avversario e viene nuovamente agganciato in area; doppia simulazione, il 10 rossoblù torna in anticipo negli spogliatoi. Il nervosismo è palpabile fra i padroni di casa che prima subiscono la beffa su un perfetto stacco di testa del numero 9, proprio nell´azione successiva al rigore non dato al Carovigno, poi al 90°, Prodi, tentando di rialzare un avversario che, a suo dire, perdeva tempo simulando un infortunio per terra, viene espulso e finisce anch´egli, sotto la doccia.
Bisogna prendere atto come non sia stata disputata dai rossoblù, una grande partita, con diversi errori di impostazione e lanci che ricadevano in fazzoletti di terra privi di maglie amiche. Il Manduria, dal canto suo, ha lottato ed ha espugnato il comunale con grande determinazione, cercando di fare la partita sin dall´inizio.

Carovigno – Manduria 1 – 3

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Malagnino, Riezzo, De Pascalis, Gennari, Jabaroteh
A disposizione di mister Passariello: Bianco Mero Marsilia De Nitto Di Comite Pisello Scarcilia

Carovigno: Petranca, Liuzzi, Diagnè, Gravante, Zippo, Somma, Morleo, Canita, Vasco, Di Santantonio, Prodi
A disposizione di mister Antonucci (sost. De Nitto) Petrarorolo Sbano Spedicati Triarico Vignola Lanzillotti Thomas Lanzillotti Tony

Arbitro: Leone (Barletta)
Assistenti: Bizio, Schirinzi (Casarano)

Angelo GIOIA

Il Manduria Travolge il Grottaglie nell’andata di coppa Italia.

Una partita e un derby notoriamente molto sentito che i biancoverdi hanno meritatamente vinto. Malagnino e compagni, hanno anche sprecato parecchie altre occasioni che avrebbero potuto aumentare ancor di più il bottino. In ogni caso, i biancoverdi con questa vittoria pongono una seria ipoteca al passaggio ai quarti di finale. La partita di ritorno si giocherà giovedì 17 ottobre. Va prima in vantaggio il Grottaglie con il suo numero 6 Collocolo, che vede infilarsi in rete il suo tiro da circa 25 metri. Tutto qui, anche perché il Manduria ha reagito e si è trasformato in un incubo costante per gli ospiti, iniziando a macinare azioni e pervenendo al pareggio 4 minuti dopo con Gennari che sfrutta a dovere un suggerimento di Riezzo.
I biancoverdi raddoppiano e si portano in vantaggio al 25’ con una punizione dal limite battuta magistralmente dallo stesso Gennari. La furia di Malagnino, Riezzo, Gennari e Jabarteh in attacco prosegue con la terza rete al 27’ Malagnino vede sulla destra libero Jabarteh che raccoglie la sfera e la scaglia in rete da buona posizione. Prima della chiusura della prima fase il Manduria fa poker al 33’ con Scarciglia che di testa indovina l’angolino della porta difesa da Gatta. Nella ripresa il Grottaglie ha l’occasione per accorciare le distanze su calcio di rigore ma è bravo De Marco a neutralizzare il tiro dagli undici metri di Bardoscia. A chiudere il conto e fissare il punteggio sul 5 a 1 ci pensa l’irriducibile Malagnino con un bel tiro che mette fuori causa Gatta.

G.C.

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Manduria Grottaglie 5 – 1

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero (30’ s.t. Pacifico), Arcadio, Misuraca (4’ s.t. Mero), Mancuso, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (25’ s.t. De Nitto), Jabarteh. A disp.: Bianco,Pisello, Di Comite, De Pascalis. All. Passariello

Grottaglie: Gatta, Marsella, Papa, Basile, Andrisano, Collocolo (22’ s.t. Bisignano), De Bartolomeo, Napolitano, Pizzolla (18’ s.t. Fedele), Bardoscia, Vendetta (1’ s.t. Zito). A disp.: Annicchiarico, Fasano, Roberti, Alota. All. Claveri

Arbitro: Novielli di Bari
Reti: P.t. 7’ Collocolo, 11’ e 25’ Gennari, 27’ Jabarteh, 33’ Scarciglia. S.t. 27’ Malagnino

lavocedimanduria.it

Toma Maglie – Manduria 3 – 0

Alle reti segnate al 24’ al 75’ da Guarino ha fatto seguito quella realizzata su calcio di rigore al 35’ da Patera. Riportiamo unicamente il risultato che francamente, solo ad averlo appreso, ha dell’inverosimile su come possa mutare in così breve tempo una squadra che si era finora ben confrontata con formazioni come il Brindisi e il Castellaneta e che invece ha tirato i remi in barca in casa del fanalino di coda Maglie. Evidentemente la quadra leccese fino a ieri ferma a zero punti in classifica, al cospetto del Manduria apparso stanco e rinunciatario, ha avuto un improvviso sussulto ed ha giocato la sua partita aggiudicandosi la posta piena e andando a rete addirittura tre volte.

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Una sconfitta che sa di umiliazione e deve far meditare mister Passariello ma soprattutto i ragazzi scesi in campo, evidentemente prendendo l’impegno alla leggera e sbagliando l’approccio sin dall’inizio. Ciò che è accaduto a Maglie, è un deja vu del precedente campionato, allorchè si sono lasciati per strada dei punti rimpianti poi a fine campionato, giocando partite ad alto livello con squadre di rango e perdendo quelle disputate con squadre ritenute facilmente abbordabili. Si spera che la lezione di Maglie possa essere utile per il futuro e che da domenica prossima si possa nuovamente vedere il Manduria volenteroso in campo così come era apparso all’avvio del campionato.

G.C. – lavocedimanduria.it

Manduria – Brindisi 0-0

A condurre il gioco è stato sin dall’avvio della gara la compagine manduriana che avrebbe potuto senza dubbio aggiudicarsi la posta piena di fronte a un Brindisi votato al risparmio e limitatosi ad attendere e cercare di ripartire. Tutto sommato, quindi, un po’ per sfortuna, un po’ anche per imprecisione o talvolta anche troppa precipitazione nel cincischiare troppo al momento del tiro, non si è saputa sfruttare la numerosa quantità di azioni da rete propiziate da Malagnino e compagni. Da annotare il Manduria in dieci uomini a partire dal 31’ della ripresa a seguito dell’espulsione di De Pasquale che commette un fallo ingenuo poco fuori dell’area di rigore, sanzionato con il rosso dal signor Salanitro di Bari per somma di ammonizioni.

Nella prima fase di gioco da segnalare al 7’ un tentativo su calcio piazzato di Gennari il cui tiro costringe l’estremo difensore avversario a rifugiarsi in angolo. Gli ospiti si fanno vivi al 25’ con Scacrella che impegna De Marco. Il Manduria continua a premere e al 36’ allorchè si assiste ad una bella azione di gioco imbastita dal tandem Scarciglia Gennari, quest’ultimo riceve la sfera avanza fino al limite dell’area e da solo al cospetto del portiere spedisce di poco fuori ma, durante il tiro si procura uno stiramento muscolare.

Nel frattempo il portiere Termite cade malamente ed è costretto a lasciare il terreno di gioco facendosi sostituire dal giovanissimo Contestabile. Nel secondo tempo la musica non cambia ed è sempre il Manduria a tenere in mano le redini del gioco, al 3’ su tiro di Malagnino su suggerimento di Gennari, il Brindisi rischia l’autorete con Tamborrino che sventa il pericolo intervenendo di testa e mandando la sfera a sfiorare l’incrocio dei pali. Altri tentativi del Manduria al 15’ con Jabarteh, al 21’ con Malagnino. I biancoverdi a venti minuti dalla fine restano in dieci per l’espulsione di De Pasquale. In conclusione, il Manduria pur avendo fatto la partita si vede costretto a dividere la posta con il Brindisi.

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Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, De Pasquale, Mancuso, Malagnino, Arcadio (36’ s.t. De Nitto), Scarciglia (45’ s.t. De Pascalis), Gennari (44’ s.t. Riezzo), Jabarteh. A disp.: Bianco, Cataldi, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Brindisi: Termite (39’ s.t. Contestabile), Mastrogiacomo (37’ s.t. De Michele) Di Cesaria, Janese, Schena, Tamborrino, Procida, Margarito, Piumetto, Scarcella, Lazzoi (26’ s.t. Tagliente). A disp.: Vantaggiato, Boscaini, Calabrese, Francioso. All. Ribezzo

Arbitro: Salanitro di Bari
Note: Ammoniti: Malagnino, Riezzo, Mastrogiacomo, Di Cesaria, Margarito, Piumetto. Espulso: De Pasquale. Angoli: 3 a 1 per il Manduria.

G. C. – LaVocediManduria

Pari e patta tra Manduria e Castellaneta

Una partita dai due volti terminata con un pareggio ma se i biancoverdi avessero mantenuto il campo come nella prima fase di gioco, avrebbero potuto tranquillamente vincere. A questo punto, la squadra biancoverde può senza dubbio parlare di due punti gettati alle ortiche. Infatti, il potenziale di gioco espresso nel primo tempo, francamente non si è affatto visto nella ripresa quando, incomprensibilmente, la squadra di Passariello ha deciso di chiudersi in difesa lasciando completamente l’iniziativa agli avversari. Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, i biancoverdi partono col piglio giusto e danno subito l’impressione di avere il gioco in mano portandosi spesso dalle parti dell’area avversaria facendo affidamento su un gioco fluido e veloce garantito da Malagnino e company.

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Gioco questo che ha sortito i suoi frutti al 13, quando su pressing biancoverde il giocatore avversario Greco tocca con le mani la palla in area l’arbitro se ne accorge e decreta la massima punizione a favore del Manduria. alla battuta dagli undici metri Gennari che centra il bersaglio. A nulla servono i tentativi degli avversari nel cercare il pareggio. La musica cambia nel secondo tempo e, come abbiamo detto, non si capisce per quale motivo i manduriani arretrano il baricentro facendosi schiacciare nella propria metà campo dagli avversari. Un atteggiamento rinunciatario che diventa incomprensibile se si tiene conto di quanto espresso dai ragazzi di Passariello nella prima fase di gioco. Ne approfittano gli avversari che ottengono il pareggio anch’essi su calcio di rigore al 32’ con Passiatore. Da annotare una prodezza di Malagnino nel finale, il quale riesce a strappare la palla dalle mani dell’estremo difensore avversario e a tirare sfiorando la traversa.

G.C. – lavocedimanduria.it

Manduria: Bianco, Olivieri, Ciniero, Sanna, Mancuso, De Pasquale, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari (20’ s.t. Foday), Riezzo (27’ s.t. De Pascalis). A disp.: De Marco, Cataldi, De Valerio, Di Comito. All. Passariello

Castellaneta: Perrone, Petrosino, Recchia, Benedetto, Lippolis V., Buttiglione (24’ s.t. D’Auria), Corghini, Greco (15’ s.t. Pietracito), Favale, Piccirilli (5’ s.t. Passiatore), Castellaneta. A disp.: Bsile, Caffè, Tisci, Tanzarella. All. Lippolis

Arbitro: Turco di Lecce
Reti: 13’ p.t. Gennari (Rig.), 32’ s.t. Passiatore (Rig.)

Note: Ammoniti: Ciniero, Sanna, De Pasqule, Arcadio, Greco, Favale, Piccirilli. Angoli: 4 a 2 per il Castellaneta.

Castellaneta punto d’oro a Manduria, Lippolis: “E’ un grande gruppo”

Con un’ottima prestazione, il Castellaneta esce indenne dalla delicata trasferta di Manduria, compagine ben attrezzata per affrontare i playoff, grazie alla rete di Passiatore su calcio di rigore a suggellare una gara ben giocata e terminata con i biancorossi in attacco alla ricerca del colpaccio. Dopo un avvio insicuro con lo svantaggio iniziale siglato da Gennari sempre su calcio di rigore al tredicesimo, e sempre per un fallo di mano di Greco (ammonito nell’occasione), i ragazzi di mister Lippolis non si sono scomposti e lottano con tenacia. Prima sfiorano il pareggio con Benedetto, che al termine della prima frazione spara alto, mentre nella ripresa Piccirilli calcia sul portiere in uscita, poi legittimano un pari più che meritato con Passiatore che, entrato a gara in corso, cambia il voto della gara e consentendo di avere maggior peso specifico in avanti. realizzando peraltro anche la rete del definitivo uno a uno. Nel finale il portiere biancorosso Perrone è solamente impegnato in una uscita in cui Malagnino non trova il tap-in dopo la respinta dell’estremo avversario, ma con personalità il Castellaneta si impone senza soffrire portando a casa un altro punto meritato.

[sc name=”baldo” ]

Mister Walter Lippolis a fine gara è più che soddisfatto: “Abbiamo disputato una buonissima partita, dove abbiamo sofferto solo i primi dieci minuti, sbagliando l’approccio alla gara. Poi, dopo il rigore di Malagnino, ci siamo ripresi ed abbiamo cominciato a giocare. Benedetto al quarantesimo da buonissima posizione ha tirato alto, Piccirilli ha calciato addosso al portiere, ma nel complesso, abbiamo tenuto sempre il pallino del gioco in mano. Nella ripresa ho dovuto sostituire Greco perché ammonito ed a rischio espulsione, ed ho dovuto apportare alcune modifiche tattiche, trovando il bandolo della matassa, rischiando praticamente nulla se non alcune uscite di Perrone. Abbiamo rincorso il risultato e siamo riusciti ad ottenere il pari in maniera meritata grazie ad un rigore sacrosanto, perché la conclusione di D’Auria era diretta in porta ed è stata fermata con il braccio“.

Proseguendo nella sua analisi, Lippolis sottolinea la bontà del proprio gruppo a disposizione: “Dopo il gol subito, la squadra ha reagito alla grande, lottando su tutti i palloni in un campo non facile, ricordiamoci del cinque a uno a Grottaglie di una settimana fa e dei grandi nomi presenti in rosa. E’ sintomo della nostra grande voglia di fare che sta sorprendendo un po’ tutti, che ci permette di raccogliere punti nonostante il calendario non ci abbia messo nelle migliori condizioni viste le due prime giornate, in cui ha messo di fronte due squadre che disputeranno un campionato di alta classifica. I ragazzi si sono aiutati l’un l’altro, è un gruppo unitissimo, davvero, non ci sono parole, andare a Manduria, rischiare nulla senza subire un tiro in porta, avere il pallino del gioco, per un allenatore credo sia gratificante. Il campo ha detto che come minimo avremmo meritato il pareggio, andiamo avanti giornata per giornata cercando di ottenere più punti possibili per metterci al sicuro.

Il tecnico biancorosso infine, si sofferma per uno sguardo sui singoli: “Stiamo recuperando Andrea Passiatore per una sua migliore condizione. La coppia centrale di difensori (Buttiglione e Valerio Lippolis ndr) da enormi garanzie e sicurezza ai nostri esterni, il centrocampo era come dire, anomalo, viste le assenze, in quanto Panzarea non ha recuperato, Greco è uscito per non incorrere nell’espulsione con Antonicelli squalificato. Ho dovuto arretrare Favale, ma davvero, tutti si sono messi  a disposizione. Quando si ha una rosa di ventitré elementi e sono tutti a disposizione remando nella stessa direzione, si otterranno risultati Domenica dopo Domenica, sono veramente contento“.

Un ringraziamento a mister Lippolis e buon lavoro settimanale in vista del derby di Coppa in programma Giovedi contro il Laterza, e la delicata sfida interna contro il Tricase.

BALDASSARRE D’ANGELO

Massafra, ancora una sconfitta: 2-0 per il Lizzano

Alla sconfitta subita in Coppa Italia contro il Grottaglie (1–3) segue quella della prima giornata di campionato contro il Lizzano con il risultato di 0–2 a favore degli ospiti. I ragazzi del Presidente Sergio Bruno insieme al mister Iacobellis, stanno pagando il “pedaggio” del salto di categoria : l’inesperienza dei numerosi giovani presenti in campo, l’assenza di alcune pedine importanti, la mancanza di lucidità mentale e di velocità fisica dovute ad una dura e faticosa preparazione (tutti i giorni di continuo dal 17 agosto fino al 02 settembre) ed anche un pò di malasorte hanno pesato su questo debutto in Promozione, poco rassicurante. Lo 0-2 di domenica contro il Lizzano (in verità una compagine che ha mostrato di essere composta da calciatori esperti, cinici, molto più in forma fisicamente e ben messa in campo da mister Palmieri) non rispecchia fedelmente l’andamento della gara, specialmente nella prima frazione di gioco.

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Inizialmente gli ospiti hanno subito la pressione dei giallorossi che hanno mostrato tanta voglia e determinazione al fine di portare a casa i primi tre punti. Infatti, al 18′ un bel lancio in profondità di Novellino ha permesso al compagno di squadra Ingrosso di superare in velocità il diretto avversario e di calciare un preciso diagonale che il portiere ospite Perelli, con un tempestivo ed efficace intervento, ha deviato in angolo salvando la propria squadra. Al 22′ ancora un’ occasione di passare in vantaggio per i giallorossi su azione da calcio d’angolo, Novellino piazzato sul primo palo devia il pallone al centro  dove si catapulta Carbone che sfiora lo stesso e finisce nei pressi di Maldarizzi il quale nel mentre si appresta a depositare il pallone nella rete sguarnita viene anticipato dallo stesso compagno di squadra che manda alto sulla traversa. Una vera e propria maledizione!! Al 35′ l’arbitro fischia un calcio di punizione a favore del Massafra, si incarica del tiro Maldarizzi che indirizza il pallone sul palo opposto difeso dal portiere ospite ma una involontaria deviazione di testa di Novellino impedisce che lo stesso finisca in rete. Questa è sfortuna!! Al 43′ a chiusura del primo tempo accade l’imprevedibile : lancio lungo in piena area di rigore del Massafra, Carbone nel tentativo di anticipare l’attaccante avversario De Comite si allunga di petto il pallone che finisce dove è appostato Beltrame il quale, lasciato colpevolmente solo,  tira un potente diagonale che finisce la sua corsa in rete, 0–1 per il Lizzano !! È la prima occasione per gli ospiti!! Si va negli spogliatoi per il riposo con una rete da recuperare e tante recriminazioni per le tre nitide occasioni da gol non concretizzate. Nel secondo tempo nemmeno il tempo di riprendere il pressing offensivo che gli ospiti conquistano palla a centro campo e con una veloce ripartenza arrivano sul fondo con Pappone che mette al centro un pallone invitante su cui si avventa De Comite, lasciato colpevolmente solo, e realizza la rete dello 0–2. Roba da tagliare le gambe così come in effetti accade, i padroni di casa sfiduciati e stanchi non hanno la forza di reagire alla “mazzata” subita e per gli ospiti diventa tutto più facile nel contenere le confuse sfuriate dei giallorossi nel vano tentativo di raddrizzare il risultato.

CITTÀ DI MASSAFRA
Ricci, Miraglia, Coronese (Notaristefano), Greco, Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa (Briga), Maldarizzi (Taglio).
Allenatore : Iacobellis

LIZZANO
Perelli, Grasso, Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare (Basile) – (Gallo), Pappone, Baratto (Stani), Beltrame, Colucci, De Comite.
Allenatore : Palmieri.
Arbitro : Palmieri sezione di Brindisi
Marcatori : al 43′ Beltrame, al 51′ De Comite.
Note: espulso Lazzaro al 75′ per doppia ammonizione.

Coppa Italia Promozione, Lizzano e Manduria si annullano a vicenda

Pari e patta nel derby tarantino tra Lizzano e Manduria, valido per la prima di Coppa Italia del girone B di Promozione. Sin dalle prime battute del match le squadre si affrontano a viso aperto, anche se sono spesso i biancoverdi ad affacciarsi pericolosamente nell’area dei padroni di casa che, a loro volta, non disdegnano tentativi in ripartenza ma infruttuosi. Dopo un batti e ribatti, è il Manduria ad andare in vantaggio, siamo al 43’ allorchè il signor Giordano di Bari concede una punizione dal limite ai biancoverdi, alla battuta Scarciglia che pone la sfera alle spalle di Perelli.

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Nella seconda fase di gioco i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso, mentre il tecnico Passariello in avvio di ripresa sostituisce Ciniero con De Valerio. Dopo che i biancoverdi vanno vicinissimi al raddoppio in almeno un paio di occasioni, ecco giungere invece inatteso il pareggio dei padroni di casa su tiro di Colucci dai 25 metri che si spegne nella rete difesa da De Marco. Tutto sommato positivo l’esordio del Manduria che porta a casa un risultato utilissimo in vista dell’incontro di ritorno, mentre domenica prossima la squadra diretta da mister Passariello dovrà vedersela con la difficile trasferta di Grottaglie per la prima di campionato.

Lizzano: Perelli, Grasso (44’ s.t. D’Ettorre), Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare, Pappone, Baratto (43’ s.t. Gallo), De Comite (27’ s.t. Beltrame), Colucci, Basile. A disp.: Bitetti, Pisano, Hernandez, Stani. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Mancuso, De Pasquale, Misuraca, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari, Ciniero (1’ s.t. De Valerio). A disp.: Bianco, De Nitto, Cataldi, Jabarteh, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Arbitro: Giordano di Bari

Marcatori: 43’ p.t. Scarciglia, 25’ s.t. Colucci

Note: Ammoniti: De Comite, Antonicelli, Misuraca, Olivieri, Cellamare.

fonte: lavocedimanduria.it

I primi passi del Manduria

Non sembrava vero che a Manduria potesse sparire il calcio. La storica società calcistica messapica, nonchè matricola numero 100 della federazione giuoco calcio italiana, grazie all’impegno dei suoi dirigenti, in primis del Presidente Spadavecchia, hanno deciso di iscrivere ugualmente la squadra al campionato di Promozione 2016/17. L’adeguamento della struttura sportiva e le problematiche legate alla capienza dello stadio “Dimitri”, seppur non risolte, non hanno fermato la macchina del calcio in una Manduria dove lo stesso è presente da 90 anni. La squadra del Presidente Spadavecchia partirà regolarmente dai blocchi di partenza di un campionato che potrebbe perdere per strada pezzi importanti, non si escludono, infatti, clamorosi o obbligati forfait da parte di società che hanno fatto la storia della Promozione pugliese. La difficile opera di ricostruzione e risanamento del Presidente Spadavecchia e dei suoi collaboratori ha portato i biancoverdi ad ottenere un dignitoso piazzamento (centro classifica e salvezza tranquillissima) nella Promozione 2014/15 e sfiorare i Play-Off nella scorsa stagione (fasi finali non disputate per la regola dei sette punti).

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In questo campionato si vorrebbe puntare a qualcosa di più consistente, l’obiettivo è costruire una squadra capace di riemergere ed aspirare a scenari più consoni alla piazza manduriana. A tal proposito, alla corte del Presidente Spadavecchia e del Ds Modeo sono già approdati l’esperto portiere Massimo Negro (classe 73) già in biancoverde nel campionato di Eccellenza 2009/10 e difensore della porta del Novoli nella stagione scorsa e soprattutto Giuseppe Passariello, allenatore navigato ed esperto, conoscitore dell’ambiente,che ha preferito scendere di categoria (campionato scorso in Eccellenza) perchè stimolato dal progetto messapico. Passariello è l’unico ad aver vinto a Manduria sia da calciatore che da allenatore (campionato di Promozione 2011/12 spareggio vinto contro il Gallipoli e passaggio in Eccellenza). Il tecnico tarantino, ai nostri microfoni, ha detto: “Sono contento di ritornare a Manduria dove ho vissuto dei periodi intensi e belli sia da giocatore che da allenatore, c’è qualcosa di biancoverde in me. Sono lusingato della scelta fatta dal Presidente, mi inorgoglisce. Manduria è una piazza importante, è una società blasonata e giustamente le prospettive sono quelle di allestire una squadra in grado di raggiungere almeno i Play-Off. Dopo due anni di buon rodaggio mi sembra giusto aspirare a qualcosa di più consistente e portare il Manduria nel calcio che conta. Mi auguro che le problematiche legate allo stadio vengano risolte e soprattutto che la sua capienza venga aumentata per vedere gli spalti gremiti di tifosi, un elemento fondamentale. L’incitamento dei tifosi, la presenza di tanta gente che ti segue la domenica è stimolante per la squadra e ti aiuta nell’ottenere i risultati. Inoltre considero il “Dimitri” un campo talmente bello che possa attirare l’attenzioni di qualsiasi calciatore. Per quanto riguarda la rosa dei giocatori avremo un occhio più attento ai tanti manduriani in giro per i campi pugliesi, cercheremo di portarli a casa. La presenza di giocatori del posto diventerebbe un vero e proprio gancio da traino per il pubblico e poi ottenere risultai con loro renderebbe tutto più affascinante. Valuterò i ragazzi già presenti e in più chiederò qualche altro elemento di mio gradimento. Lavoreremo sugli under, nella prossima settimana, il 18 e il 19 luglio, ci saranno dei raduni selettivi per la Juniores. Il mio passato nei settori giovanili mi dà la giusta competenza in merito, insomma farò di tutto per rendere la rosa più competitiva possibile. Le prerogative per fare bene ci sono, faremo di tutto per raggiungere gli obiettivi prefissati.”

Fabrizio Izzo – TuttoSportTaranto

Primo rinforzo di mercato per il Manduria

Primo rinforzo di mercato per il Manduria del presidente Pinuccio Spadavecchia. La società si assicura l’esperto portiere bbb, classe 1973, già in passato con la casacca biancoverde dei messapici.

Non è escluso che Negro possa anche agire da preparatore atletico.

Negro, in passato, ha giocato con le maglie di Tricase, Casarano, Nardò, Orlandina,Casarano, Leonzio, Taranto e Gallipoli, con cui vinse il campionato di Serie C2 e la Coppa Italia di Serie C.

ManduriaOggi

Manduria: non calerà il sipario

Il Manduria è salvo. La questione stadio, con i mancati interventi di adeguamento della capienza del “Dimitri”, avevano spinto la società a fare un passo indietro. Nelle ultime ore, però, Spadavecchia ha deciso, con un gesto di responsabilità, di non far calare il sipario sul calcio messapico. “Un gruppo di simpatizzanti – racconta il massimo dirigente – ci ha chiesto, negli ultimi giorni, di non far morire il calcio nella nostra città. Con il nostro disimpegno, si stava rischiando di far scomparire decenni di storia biancoverde, vanificando anche i sacrifici da noi compiuti negli ultimi due anni”.
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Spadavecchia si è già portato avanti nella programmazione, scegliendo il tecnico che guiderà il Manduria nel prossimo torneo di Promozione: si tratta di una vecchia conoscenza per i messapici, quel Beppe Passariello che nel giugno 2012 condusse i biancoverdi alla vittoria dei playoff ed alla promozione in Eccellenza. “In questi giorni valuterà la rosa che avevamo a disposizione lo scorso anno – sottolinea il presidente – e deciderà chi può rientrare nei programmi per la prossima stagione”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Manduria, il rammarico del DS Antonio Modeo

Così come già riportato dalla nostra testata, la dirigenza dell’UG Manduria Sport ha consegnato la squadra nelle mani del sindaco. Le motivazioni e il rammarico del DS Antonio Modeo ai nostri microfoni: “Stiamo vivendo un momento assolutamente poco felice per i colori della nostra squadra cittadina. La dirigenza, con a capo il nostro Presidente, ha consegnato il titolo sportivo nelle mani del Sindaco. Un gesto che non deve essere considerato una minaccia o una forzatura ma la naturale conseguenza della poca attenzione, da parte dell’amministrazione, nei confronti della nostra società. Il calcio a Manduria stava scomparendo del tutto e noi lo abbiam preso per i capelli per amore dello sport d’altronde l’UG Manduria Sport è una delle società di calcio più longeve di Italia, ha la matricola 100 dell FIGC e 90 anni di vita sulle spalle, una tradizione e una storia. Questa dirigenza si è fatta in quattro per rimettere tutto sui giusti binari e finalmente, dopo esserci riuscita, ha cercato di far capire all’amministrazione quanto importante sia la completa agibilità del nostro amato “Dimitri”. L’aiuto e l’attenzione chieste all’amministrazione sono cadute sistematicamente nel nulla, negli ultimi anni non si è fatto niente così come è caduta nel vuoto la promessa che, alla data del 31 maggio, avrebbero dovuto emanare il bando per iniziare i lavori di adeguamento dell’impianto.

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Nello stadio possono entrare, dal dicembre 2014, appena 200 spettatori compresi i tifosi ospiti, una cifra irrisoria e povera considerando che il nostro impianto può accogliere oltre le 1000 unità. La riduzione drastica del numero degli spettatori e i conseguenti incassi ridotti gravano notevolmente sui bilanci societari. Gli incassi domenicali sono ossigeno per la gestione sia logistica che tecnica della squadra, non possiamo farne a meno. Mi rendo conto che le risorse economiche devono essere distribuite in funzione di determinate priorità ma non è possibile che nella maggior parte dei comuni della provincia ci sia una sottrazione sistematica dei fondi destinati alle strutture sportive, evidentemente c’è poco interesse? Con l’altra società diManduria, il Don Bosco, abbiamo collaborato per rimettere in ordine il secondo impianto di Calcio a dimostrazione che da parte nostra la volontà di fare sport in città esiste ed è concreta. Noi in questi ultimi anni a Manduria siamo stati in grado di dare vita ad un progetto ambizioso e complicato, mettere i colori sociali dell’UG Manduria Sport sulle spalle di atleti manduriani, un lavoro certosino e lungo cercando di soddisfare le esigenze tecniche e qualitative dei mister che si sono succeduti sulla panchina biancoverde. Abbiamo ottenuto risultati importanti riducendo le uscite all’osso, siamo andati avanti con l’aiuto degli sponsor e tanti sacrifici mentre i ragazzi in campo hanno ottenuto una gran bella salvezza nel campionato 2014/15 (45 punti in classifica) e hanno sfiorato i Play-Off nella stagione appena conclusa. Sono risultati da non trascurare che, in questi ultimi giorni, rischiano di andare a finire nella spazzatura. La fine della UG Manduria Sport comporterebbe anche la perdita di tutto il parco giocatori, un ulteriore danno. Il nostro, il nostro splendido “Dimitri” resterà deserto, assorto nel silenzio, i 90 anni di storia della matricola 100sembrano destinati al capolinea, sono amareggiato, ho tatuati addosso i colori biancoverdi e questa vicenda mi affligge.”

Fabrizio Izzo – tuttosporttaranto.com