Bisceglie, finalmente in campo

Dopo l’epidemia che ha frenato l’intera formazione nerazzurra con ben diciotto atleti positivo al virus Sars Cov-2, il sodalizio allenato da mister Giovanni Bucaro può tornare su un campo di calcio per poter riprendere la propria avventura nel torneo di serie C.

La negativizzazione di sette atleti ha permesso alla truppa biscegliese di poter partire per Pagani dove andrà in scena il confronto con la formazione azzurrostellata con fischio d’inizio alle ore 15:00 presso o stadio Marcello Torre e valevole per il dodicesimo turno di campionato.

Sono ben quattordici i calciatori a disposizione ma il numero può salire anche per il decorso del contagio degli altri componenti. I tesserati hanno ricevuto il provvedimento di fine quarantena dall’Asl Bat atto a determinare la fine dell’isolamento, per cui potranno effettuare le visite mediche obbligatorie secondo protocollo e riprendere ad allenarsi.

Dopo l’allenamento di rifinitura del sabato mattina la squadra è partita alla volta della Campania nel pomeriggio. Ulteriori negativizzazioni torneranno utili senz’altro per il recupero di mercoledì 25 novembre col Monopoli, in programma al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Non penso si giocherà, non arriviamo a undici”

Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, intervenuto a Prima Tivvù, come riportato da tuttoavellino.it, ha dichiarato: 

“Vale la pena continuare il campionato? Non saprei, penso di no. Però non sono un presidente o un proprietario di un club e quindi non posso parlare più di tanto ma posso dire che ci sono tanti fattori che ti spingono a fermare tutto. Su tutti anche l’attuazione dei protocolli e la spesa dei tamponi è alta e non tutti i presidenti possono permetterselo”. 

“Non credo si giocherà, non raggiungiamo un numero adeguato di calciatori per poter giocare. Come sapete ci servirebbero 13 tesserati per arrivare ad Avellino e noi, aggiungendo 2 della Beretti, non arriviamo ad 11. Speriamo che si negativizzi qualcuno tra oggi e mercoledì ma non credo che entro mercoledì saremo pronti e credo non si giocherà. Campionato falsato? Direi di si. Noi già siamo partiti in ritardo, poi il Covid, abbiamo 3-4 gare da recuperare, tra cui una anche settimana prossima. Preparare le partite in questo momento è un’impresa, dobbiamo inserire spesso qualcuno della Berretti per arrivare a 11 solo per provare qualcosa in allenamento. E’ davvero tutto assurdo e surreale. Il campionato è davvero falsato ma bisogna andare avanti e come viene così la prendiamo. Mi avrebbe fatto piacere tornare ad Avellino ma non è ancora il momento a quanto pare”. 

Livio Scuotto (DS Bisceglie): “Siamo in sette, il rinvio con l’Avellino è quasi sicuro”

Livio Scuotto, direttore sportivo del Bisceglie, a SportChannel ha fornito un aggiornamento sulla situazione Covid-19 in casa pugliese:

Quasi sicuro il rinvio della gara con l’Avellino perché abbiamo 7 calciatori in rosa, non arriviamo neanche ai 13 richiesti per una partita. Non ci sono neanche i tempi per avere i risultati dei tamponi e svolgere le visite di controllo, dobbiamo capire tra oggi e domani quanti si negativizzeranno, non ce la faremo mai entro mercoledì. Ci sono giocatori che non si allenano da 12 giorni perché in isolamento. Stiamo vivendo un dramma, sono 15-20 giorni che abbiamo nuovi positivi, non riusciamo ad allenarci, chi è rimasto si allena a distanza e deve usare spogliatoi diversi. Secondo me dovremmo tutti fermarci un attimo, allineare le partite e far ripartire tutti alla pari. C’è bisogno anche di riprendere la condizione, allenarsi, così il campionato è falsato“, le parole riprese da tuttoavellino.it.

Rinviata anche la sfida tra Catania e Bisceglie

Nonostante non emergano ulteriori positività dai test sierologici eseguiti nella giornata del 09 novembre, rimanendo pertanto a diciassette positività tra i tesserati, la Lega Pro ha annunciato il rinvio del turno infrasettimanale previsto per giovedì 12 novembre tra Catania e Bisceglie alle ore 20:30 presso lo stadio “Cibali-Angelo Massimino”.

Impossibile affrontare un lungo viaggio per i rimanenti atleti del roster nerazzurro stellato che con molta probabilità salterà anche a sfida di domenica 15 con la Casertana.

Bartolomeo Pasquale

Serie C, altro rinvio. Slitta anche Bisceglie-Monopoli

La Lega Pro ha confermato il rinvio di un’ulteriore partita prevista per l’ottava giornata di campionato, dopo il posticipo della sfida tra Foggia e Vibonese.

Alla luce delle ulteriori positività al Coronavirus riscontrate nelle fila del Bisceglie calcio in data odierna, anche il derby dell’Adriatico con il Monopoli è stato rinviato a data da destinarsi.

In dubbio anche il match infrasettimanale di giovedì 12 novembre al “Cibali-Angelo Massimino” col Catania.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, altri cinque calciatori positivi al Coronavirus

Come da comunicato ufficiale emanato stamattina l’A.S. Bisceglie calcio 1913 annuncia la positività di altri cinque atleti della rosa contagiati dal Sars Covid-19.

I suddetti vanno ad aggiungersi all’atleta che prima della sfida con la Juve Stabia di domenica 01 novembre era stato rilevato come positivo. I sei componenti del team di mister Giovanni Bucaro, di cui è ignota l’identità, sono già ricondotti in isolamento fiduciario secondo la prassi e le procedure previste ritualmente dai protocolli.

Altresì Bisceglie e Catania avevano concordato l’anticipo della sfida infrasettimanale prevista per giovedì 12 novembre dalle 20:30 alle ore 17:30.

Bartolomeo Pasquale

Antonio Russo (Bisceglie): “Rammaricato perché ogni partita prendiamo gol”

Con la Juve Stabia è stato un Bisceglie migliore di quello visto con la Cavese, ma ancora una volta i nerazzurri si leccano le ferite dovute al ko:

Abbiamo iniziato bene nei primi 20 minuti, ma poi ci siamo abbassati e abbiamo sofferto gli avversari. Nella ripresa siamo ripartiti bene, ma su un contropiede nostro abbiamo preso un gol fatale e abbiamo perso – è stata l’analisi in sala stampa del portiere Antonio Russo. – Io affidabile tra i pali? E’ il mio primo anno in Serie C, mi rammarica il fatto che ogni partita prendiamo gol, questa cosa dobbiamo migliorarla. Cosa non funziona in fase difensiva? Siamo una squadra giovane, dobbiamo migliorare, il campionato è lungo e miglioreremo“.

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Giocato a viso aperto, giocando così salvezza possibile”

Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato la sconfitta con la Juve Stabia:

“La squadra ha giocato a viso aperto, abbiamo preso gol nel nostro momento migliore ma la squadra credo abbia tenuto bene il campo. Zagabria? È un giocatore giovane ma importante. Stasera le cose hanno funzionato, non facciamoci ingannare dal risultato. La squadra è giovane e se continua così potrà salvarsi. Dobbiamo saper soffrire”.

Fantacci “punge” un Bisceglie impalpabile

Sembra un film già visto: partenza sprint a inizio stagione, entusiasmo alle stelle e poi crollo fisico che porta fuori una serie di limiti, non tecnici ma di adattamento alla categoria, tali da sfociare in filotti negativi e spesso irrecuperabili. È quello che non ci auguriamo per il Bisceglie che, con un organico ampiamente rivoluzionato, sta sentendo il peso e le responsabilità di un campionato durissimo come quello della serie C ma che purtroppo ti prende subito le misure nei momenti di difficoltà.

Ed è capitato questo al Romeo Menti di Castellammare con una Juve Stabia da subito pronta ad affrontare la sfida con lo stesso piglio e le stesse motivazioni rammostrate dalla Cavese nel recupero infrasettimanale del 28 ottobre.

Molte variazioni per mister Bucaro rispetto alla debacle casalinga di quattro giorni addietro con l’inserimento dal primo minuto nel consueto 3-4-3 di Maimone, Mansour e De Marino. Out Sartore; Altobello, Padulano e Cigliano accomodati in panchina; rinviato l’esordio per il centravanti guineano Makota.

Pasquale Padalino, anch’egli scuola zemaniana come il mister stellato, ha schierato i propri uomini con un 4-3-3 a trazione anteriore non potendo contare su Cernigoi, Lia, Russo e Maresca: Tomei in porta; difesa con Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; a centrocampo Scaccabarozzi, Bovo, Mastalli con Orlando, Bubas e Romero pronti a colpire.

Supremazia territoriale, pur con pochissime emozioni, nei primi quarantacinque minuti di gara per le vespe gialloblu che hanno provato ad incunearsi in area senza esito già dal quarto d’ora.

Il Bisceglie ha arretrato il proprio baricentro difendendosi con ordine ed attendendo gli errori degli avversari per poter ripartire come al ventunesimo con il tiro-cross di Vitale, leggermente deviato anche da un calciatore gialloblu e bloccato dal baluardo campano con qualche brivido.

Due giri di lancette dopo sono stati comunque i campani ad aver avuto un match point importantissimo sprecato da Romero a pochi passi da Russo.

Molteplici i lanci lunghi dalla mediana per l’assalto nerazzurro ma i saltatori stabiesi hanno fatto prevalere la loro prestanza intercettando i suggerimenti e provando a riavviare la manovra. Alla mezz’ora grande incornata di Orlando su prezioso traversone di Rizzo ma il cuoio ha solo sfiorato l’incrocio dei pali.

Il Bisceglie ha riprovato ad uscire dal guscio al minuto trentasette con la conclusione di Rocco dalla distanza ma decisamente imprecisa. Il primo tempo si è concluso con il tentativo insidioso di Magnus Troest che di testa ha impensierito il portiere viaggiante, abile a deviare in corner con un miracoloso colpo di reni.

Ad inizio ripresa nessun cambio e ventidue confermati ma lo spartito non è cambiato nonostante un Bisceglie più motivato: altra parata di Russo al secondo minuto, provvidenziale ancora sulla testata di Romero molto rapida e angolata.

Il Bisceglie ha provato con rapidi contraccolpi a sorprendere i padroni di casa pronti subito a bloccare il mugugno sin dal cerchio di centrocampo. In una delle rare occasioni di piena libertà, al sessantaduesimo, Vitale ha provato a convergere al centro su azione personale ma il suo destro è finito fuori d’un soffio.

Dieci minuti più tardi il fendente di Scaccabarozzi ha baciato il palo con buona pace del collettivo nerazzurro che ha sin da subito compreso che non poteva essere giornata. In precedenza l’undici di mister Padalino ha reclamato un penalty per un sospetto contatto tra Romero e capitan Priola, giudicato comunque regolare dal direttore di gara.

Neppure la girandola di cambi ha stimolato la verve offensiva nerazzurra con gli ingressi di Lauria, Cigliano, Musso, Zagaria e Padulano che hanno fatto movimento ma senza recare grandi grattacapi. Fondamentale invece l’avvicendamento tra Orlando e Fantacci a dieci minuti dal termine con quest’ultimo che ha potuto capitalizzare la prima opportunità capitatagli tra i piedi all’ottantacinquesimo: con un diagonale sporco da posizione defilata che non ha lasciato scampo a Russo.

La truppa nerazzurra, sembrata in bambola, non ha neppure trovato la minima reazione per poter ristabilire gli equilibri ed ha concluso in pieno recupero nella propria metà campo rischiando addirittura il raddoppio avversario sempre con il match winner di giornata.

Ancora un passo indietro, preoccupante dal punto di vista sia del gioco che della classifica, il quale certifica quanto urge una piccola ma fattiva rivoluzione tattica più che tecnica allo scopo di affrontare il fondamentale derby col Monopoli in piena consapevolezza delle proprie doti.


JUVE STABIA-BISCEGLIE 1-0

Juve Stabia (4-3-3): 1 Tomei, 5 Garattoni, 20 Troest (dal 72° 19 Codromaz), 6 Allievi, 3 Rizzo, 8 Scaccabarozzi (dall’80° 21 Vallocchia), 16 Bovo (dal 72° 14 Berardocco), 7 Mastalli, 11 Orlando (dall’80° 33 Fantacci), 29 Bubas (dall’89° 17 Guarracino), 9 Romero. Allenatore: Pasquale Padalino. A disposizione: 23 Lazzari, 13 Mulé, 26 Volpicelli, 31 Oliva.
Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 62° 10 Padulano), 8 Cittadino (dall’86° 20 Lauria), 11 Rocco (dal 76° 18 Musso), 16 Pelliccia (dal 62° 13 Zagaria), 19 Vitale (dall’86° 14 Cigliano), 23 Maimone. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 9 Makota, 14 Cigliano, 15 Ferrante, 21 Casella, 25 Tarantino, 26 Altobello, 22 Spurio.
Arbitro: Perri di Roma.
Assistenti: Castro di Livorno e Rizzotto di Roma.
Quarto ufficiale: Saia di Palermo.
Reti: 85° Fantacci.
Note: gara a porte chiuse. Ammonito: Cittadino (32°), Giron (40°), Vitale (47°), Allievi (81°). Calci d’angolo: 7-1.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Verso Juve Stabia-Bisceglie, capitan Priola suona la carica

Vuole subito voltare pagina Giusto Priola, il capitano nerazzurro stellato che in conferenza stampa ha presentato la difficile sfida del “Romeo Menti” con la Juve Stabia prevista per la serata del primo novembre a partire dalle ore 20:30.

Il numero cinque del Bisceglie ha dichiarato in diretta dalla fanpage ufficiale della società: «La Juve Stabia è una squadra che esprime del buon calcio, con ottime individualità. Sarà una partita “veloce”, perché giocheremo sul sintetico. C’è tanta voglia di tornare a fare risultato per riscattarci dalla sconfitta con la Cavese. Ogni settimana è una storia a sé».

Sull’andamento del torneo, pregiudicato da riammissioni, cancellazioni, rinvii: «Giornate sfalsate dai rinvii e incontri ravvicinati rendono complicato definire i valori reali: si capirà qualcosa solo al giro di boa. Quanto noi, dovremo affrontare ogni partita col piglio giusto e dare il massimo. Non ci sono altre ricette» ha aggiunto.

Infine dichiarazioni anche relative alle prestazioni della difesa; cinque gol subiti, ben quattro occasioni in cui il club del Dolmen è passato in svantaggio, possono anche non essere preoccupanti ma serve una ricetta per invertire la tendenza e per considerare la retroguardia stellata imbattibile: «C’è qualcosa da rivedere. Su cinque gol è anche vero che tre ne abbiamo subiti da palla inattiva. Possiamo e dobbiamo migliorare su questo aspetto» .

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, componente positivo al Covid-19. Spostata in serata la sfida con la Juve Stabia

Con riscontro agli ultimi tamponi rapidi effettuati dai calciatori del Bisceglie nella mattinata di sabato è stato rilevato che uno degli atleti di mister Giovanni Bucaro ha contratto il morbo Sars Cov2-19 venendo subito posto in isolamento fiduciario come da protocolli sanitari vigenti.

Per tutto quanto predetto la società A.S. Bisceglie Calcio 1913 ha chiesto ed ottenuto il posticipo serale della partita con la Juve Stabia prevista inizialmente per le ore 15:00. Il match del “Romeo menti” di Castellammare avrà il suo inizio a partire dalle ore 20:30.

La gara sarà diretta dal signor Mario Perri di Roma, assistito da Domenico Castro di Livorno e Francesco Rizzotto di Roma; quarto ufficiale designato Mario Saia di Palermo.

Bartolomeo Pasquale

Dopogara Bisceglie-Cavese, mister Bucaro: «Gara decisa da un episodio»

Giovanni Bucaro, al termine della sfida persa con la Cavese non ha espresso tanti dubbi in riferimento alla prestazione del team stellato, incoraggiando la squadra e guardando il bicchiere mezzo pieno: «Noi abbiamo fatto la nostra solita partita, rispetto alle prestazioni precedenti un po’ meno ma i ragazzi hanno messo tutto quello che potevano dare. Era una partita dove nessuno ha fatto tanto; infatti la Cavese ha dominato nel primo tempo e noi abbiamo avuto una leggera supremazia nel secondo».

«Indubbiamente» ha continuato il trainer biscegliese «la gara è stata falsata dall’episodio del rigore e l’arbitro ci ha piuttosto danneggiato per questo; la partita era incanalata sullo 0-0».

«L’atteggiamento la nostra squadra l’ha avuto, siamo stati condannati da un solo episodio. l’atteggiamento è stato sempre giusto ed è qualcosa di simile a quanto visto nelle ultime positive uscite. Sappiamo che è un campionato difficile e tosto dove tutte le squadre sono attrezzate e non penso che abbiamo fatto malissimo. Noi abbiamo come obiettivo la permanenza nella terza divisione, non possiamo pensare di essere imbattibili e di vincere tutte le partite, qualche incidente di percorso ci sta». ha proseguito mister Bucaro.

In riferimento al manto erboso del Ventura che ha pregiudicato anche le traiettorie date al pallone il tecnico palermitano ha infine spiegato: «Non dobbiamo crearci alibi o esimenti sulla condizione del terreno di gioco, speriamo che i nostri appelli vadano ascoltati allo scopo di poter fare i dovuti lavori».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie col fiato corto, la Cavese vince di rigore

Se ci si aspettava un risultato eclatante, tenuto conto dell’attuale condizione di classifica delle due squadre, c’è davvero da rimanere delusi. Al Gustavo Ventura è scesa in campo una Cavese che ha fatto molto soffrire un Bisceglie spuntato e sopraffatto dalla migliore condizione atletica e tattica degli avversari, ora fuori dalle sabbie mobili degli ultimi posti di classifica.

Recuperato in extremis Altobello che ha ripreso il proprio posto al centro della difesa, affiancando Vona e Priola con il supporto degli esterni Pelliccia e Giron. Tridente offensivo composto da Sartore, Rocco e Vitale. Mister Giacomo Modica, dal canto suo, ha optato per il 4-3-3 nonostante i contagi di alcuni degli elementi fondamentali nello scacchiere metelliano. È stato sempre Claudio De Rosa a guidare la squadra sostenendo l’operato di Senesi e Russotto in avanti.

Prima fase di studio fra le due compagini interrotta dopo dieci minuti in cui si è sollevata intensamente la pressione degli ospiti; la percussione di De Rosa su filtrante di Cuccurullo ha impegnato severamente Russo pronto a deviare in corner. Ancora la Cavese con la ripartenza di Senesi abile a divincolarsi degli avversari e a servire Russotto; l’ex Treviso e Catania, convergendo al centro, ha provato il tiro a rientrare che ha sfiorato l’incrocio dei pali.

Il Bisceglie è sembrato col fiato corto e messo all’angolino dalla vitalità offensiva dei tirreni tornata a creare grattacapi al baluardo stellato al diciottesimo con l’inzuccata di Russotto su prezioso assist di Semeraro: Russo para con sicurezza centralmente. Russotto ha provato ancora al ventiduesimo il suo destro ad effetto dal limite dell’area facendo la barba al palo. I frangenti iniziali della prima frazione hanno rilevato indubbiamente un avversario che non ha affatto meritato la situazione attuale di classifica, giostrando un buon calcio alla pari di quanto fatto vedere dagli stellati nel corso delle prime sfide. La prima sortita dei locali è griffata Sartore con un bolide decisamente velleitario sorvolante l’incrocio dei pali al ventisettesimo.

È ancora l’asse Sensi-Russotto a creare scompiglio con il servizio del primo da metà campo per l’ala classe 1988 pronta a scagliare il rasoterra dai sedici metri. Russo ha risposto presente in due tempi. Nel finale di prima frazione il Bisceglie è parso determinato ad affacciarsi verso la porta difesa da D’Andrea ma netta è stata la superiorità numerica a centrocampo dei metelliani e l’intensità della manovra offensiva impartita dai viaggianti ha portato notevoli difficoltà in fase di costruzione: unica azione costruita è annotata nel primo minuto di recupero con la voleé di Giron murata dalla retroguardia avversaria.

Nel secondo tempo Giovanni Bucaro ha provato ad irrobustire il centrocampo al fine di poter ottemperare alle mancanze dei primi quarantacinque minuti e l’ingresso in campo è stato promettente: da un corner causato dalla punizione tesa di Cittadino è pervenuta la prima vera occasione ghiotta per gli stellati con il colpo di testa di Vona lasciato tutto solo dal diretto marcatore; la palla ha sfiorato il palo.

Al cinquantatreesimo la Cavese è passata in vantaggio con il penalty di De Rosa, concesso dal direttore di gara in virtù del fallo di mano seppur involontario di Cigliano sulla conclusione dell’esperto attaccante trentanovenne. La reazione del Bisceglie non è stata veemente con il corner di Cittadino all’ora di gioco e il colpo di testa di Priola fuori di molto. Con i primi due cambi, Ferrante per Cittadino e Mansour per Vitale, Bucaro ha cercato di ridare freschezza atletica ad una squadra volenterosa ma a corto di idee con lanci lunghi dalla mediana atti a sorprendere l’opposta difesa ma che hanno trovato un reattivo D’Andrea.

La Cavese ha risposto a dieci minuti dal termine con l’ingresso di Vivacqua, Zedadka e Oviszach per poter proteggere il risultato conseguito, facendo riaccomodare in panchina De Rosa, Cuccurullo e Russotto. Da notare altresì nelle fila nerazzurre l’esordio in terza divisione di Adriano Casella che ha rilevato Pelliccia.

A quattro minuti dal termine la Cavese ha provato a raddoppiare con il tiro terminato sull’esterno della rete su contropiede ben orchestrato da Oviszach abile ad approfittare degli spazi larghi concessi dai padroni di casa. I nerazzurri hanno infine strozzato in gola l’esultanza per i gol del pareggio con il tocco in mischia di Musso, su cross dalla sinistra, che ha trovato pronto D’Andrea nella respinta con la punta delle dita.

L’esito del match dovrà essere comunque importante per prendere appunti e spunti di riferimento affinché nel prossimo turno con la Juve Stabia certi errori non vengano più commessi.

BISCEGLIE-CAVESE 0-1

Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 2 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (67° 15 Ferrante), 11 Rocco, 14 Cigliano (79° 23 Maimone), 16 Pelliccia (79° 21 Casella), 19 Vitale (67° 7 Mansour), 24 Sartore, 26 Altobello (86° 18 Musso). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 22 Spurio, 10 Padulano, 13 Zagaria, 20 Lauria, 25 Tarantino.
Cavese (4-3-3): 12 D’Andrea, 4 Migliorini, 7 Russotto (79° 37 Vivacqua), 9 De Paoli (73° 31 Esposito), 10 De Rosa (79° Oviszach), 13 Marzupio, 15 Cuccurullo (79° 29 Zedadka), 26 Cannistrà (86° 28 Nunziante), 27 De Franco, 35 Senesi, 36 Semeraro. Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: 22 Paduano, 3 Ricchi, 34 Pompetti.
Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Assistenti: Dell’Orco di Policoro e Votta di Moliterno.
Quarto ufficiale: Ubaldi di Roma.
Reti: 53° rigore De Rosa.
Note: 
gara a porte chiuse. Ammoniti: Cuccurullo (11°), Altobello (45°), Migliorini (76°), Vivacqua (91°). Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Eleven Sports e i disservizi: novembre in chiaro e rimborso del mese

Vi abbiamo più volte parlato dei disservizi che i tifosi dei club di Serie C abbonati alla piattaforma ElevenSports hanno subito nel corso delle ultime settimane. Con un post sulla propria pagina facebook la licenziataria dei diritti di LegaPro ha annunciato che le gare di terza serie saranno visibili in chiaro per tutto il mese di Novembre. Gli abbonati annuali potranno ottenere il rimborso dell’ultimo mese, secondo una procedura che verrà comunicata via mail; gli abbonamenti mensili sono invece sospesi nel mese di novembre (durante il quale le gare saranno accessibili a tutti) e riprenderanno il loro corso a dicembre. Questo il comunicato di ElevenSports.

Come sapete nelle ultime settimane abbiamo subito gravi attacchi informatici che hanno causato dei disservizi: stiamo lavorando a pieno ritmo per garantirvi la corretta fruizione del servizio.
Per questo, per tutto il mese di novembre, abbiamo previsto la trasmissione gratuita di tutte le partite di Serie C e i match di Superlega sulla nostra pagina Youtube oltre che su Eleven Sports. Ogni settimana, inoltre, una selezione di partite sarà trasmessa anche sulla nostra pagina Facebook e sulla nuova piattaforma streaming LIVENow.
A breve contatteremo tutti gli abbonati via e-mail fornendo i dettagli su come verranno rimborsati. Gli abbonamenti mensili, già estesi di due settimane, verranno congelati fino alla fine di novembre e riprenderanno a decorrere solo da dicembre. Gli abbonati annuali invece riceveranno il rimborso per il mese di novembre. In questo modo ci assicureremo che tutti i nostri abbonati possano godersi le partite nel prossimo mese senza alcun costo ulteriore.
Ci scusiamo ancora per l’accaduto e ci auguriamo che il prossimo weekend possiate gioire per la vostra squadra del cuore

Bisceglie calcio, i convocati per la sfida con la Cavese

Ventiquattro calciatori a disposizione per il tecnico del Bisceglie Giovanni Bucaro in occasione del difficile confronto con la Cavese, posticipato alla serata del 28 ottobre a partire dalle ore 20:30.

Assente solo lo squalificato De Marino a cospetto del fanalino di coda metelliano guidato da Giacomo Modica. Una vittoria porterà a nove le lunghezze fra le due squadre inserendo così un solido mattoncino in nel palazzo della salvezza.

Il club campano invece ha riscontrato la positività di alcuni tesserati martedì e ha richiesto e ottenuto il rinvio di qualche ora del fischio d’inizio. Mister Modica potrà stilare la lista definitiva dei giocatori pronti a scendere in campo, solo dopo il nuovo ciclo dei tamponi effettuato in mattinata.

Il recupero della seconda giornata del girone C di Serie C sarà diretto da Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto, assistito da Giovanni Dell’Orco di Policoro e Federico Votta di Moliterno; quarto ufficiale designato Mattia Ubaldi di Roma.

I CONVOCATI

Bisceglie: Russo, Sapri, Spurio; Giron, Priola, Vona, Pelliccia, Tarantino, Altobello, Laraspata; Cittadino, Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria, Casella, Maimone; Mansour, Manfrellotti, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bartolomeo Pasquale

Verso Bisceglie-Cavese, Bucaro: «Restiamo umili per la partita dell’anno»

Serenità e ottimismo possono apparire dalle parole del mister biscegliese Giovanni Bucaro alla vigilia del recupero del secondo turno di campionato con la Cavese in programma per la serata del 28 ottobre presso lo stadio “Gustavo Ventura” (fischio d’inizio posticipato dalle 15:00 alle ore 20:30, ndr).

Il tecnico palermitano ha espresso la sua a riguardo dell’attuale condizione della squadra nonché della condizione di una Cavese che non ha potuto esprimersi al meglio in virtù di un inizio poco confortante: «I ragazzi sono in fiducia per i tre risultati utili conquistati ma, al momento, dobbiamo restare umili e non lasciarci prendere troppo dall’entusiasmo. Per noi è la partita dell’anno, in quanto sarà determinante nel nostro percorso. Affronteremo una squadra con tanta qualità, con una rosa importante e molto ambiziosa. Se non giocheremo con spirito di umiltà e sacrifico, per noi sarà molto difficile strappare un risultato utile».

«La Cavese è una delle migliori compagini del girone e non è assolutamente un avversario in difficoltà ma ha pagato semplicemente episodi sfavorevoli» ha ribadito Bucaro che sulla situazione atletica e fisica dei giocatori ha aggiunto: «Cambieremo sicuramente qualcosa, provando a neutralizzare al meglio le qualità dei nostri avversari; dopo un ciclo di partite a ritmo serrato abbiamo potuto mettere un po’ di benzina nelle gambe e recuperare qualche acciaccato».

Recuperato in extremis Altobello, out De Marino espulso per somma di ammonizioni durante la gara con la Viterbese. Possibile il ritorno al 4-3-3, modulo originario del trainer nerazzurro stellato.

Bartolomeo Pasquale (foto di Giovanni Bucaro scattata da Emmanuele Mastrodonato)

Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Senza tifosi il calcio non ha gambe”

Sorpresa del girone C con 7 punti in 4 partite, il Bisceglie si gode il suo momento magico come conferma, ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno, il presidente Vincenzo Racanati:
“Prima che un presidente, sono un tifoso. Volevo una squadra che mi riempisse gli occhi, che regalasse bel gioco, che ci facesse divertire ed è quello che sta accadendo. Non c’è nulla di meglio di un calcio propositivo per chi fa questo sport. Dispiace non poter condividere i nostri risultati con i tifosi, i gruppi organizzati stanno risentendo della mancanza di un rapporto diretto con la squadra. Senza il calore degli Ultras, il calcio non ha gambe”.

Bisceglie, il programma degli allenamenti

Dopo due giorni di meritato riposo il Bisceglie calcio è tornato nella mattinata di sabato a calcare il terreno del Gustavo Ventura allo scopo di affilare la propria arma in vista del match di recupero della seconda giornata con la Cavese.

Doppia seduta sotto una pioggia incessante per Mansour e soci che verrà bissata anche nella domenica seguente, sempre sull’impianto di Carrara Salsello.

Lunedì mattina seduta tattica al “Francesco Di Liddo” mentre al pomeriggio riposo assoluto per permettere ai giocatori di sottoporsi ai consueti tamponi.

Martedì mattina rifinitura definitiva sempre presso lo storico “campo vecchio” di Via Cavour prima del confronto con i metelliani di mercoledì 28 ottobre previsto per le ore 20:30.

Bartolomeo Pasquale

Eleven Sports: 6° giornata in chiaro. Su Facebook le gare di Foggia e Francavilla

Eleven Sports annuncia: le gare di Serie C del prossimo turno saranno visibili gratis. Tutte le partite del settimo turno saranno visibili gratuitamente su www.elevensports.it e una selezione di queste andrà in diretta anche sulla pagina facebook di Eleven Sports Italia. Tra le gare in diretta Facebook ci sono quelle di due pugliesi: Francavilla-Potenza (in programma sabato 24 Ottobre alle 20.45) e Ternana- Foggia (che si disputerà domenica alle 17.00).

Eleven Sports prova a fare un passo incontro ai tifosi dopo i  disservizi delle scorse settimane. Chissà come la prenderanno gli abbonati, che hanno versato il canone e che, non per la prima volta, assisteranno alle gare trasmesse in chiaro.

Eleven Sports, ennesimo blackout: “vittime di attacco informatico. Salvi i dati personali”

Il turno infrasettimanale di Serie C è stato caratterizzato da un’altra giornata difficile per Eleven Sports, licenziataria dei diritti della Lega Pro. Un altro black-out che ha inviperito ulteriormente i tifosi delle squadre di Serie C, i quali hanno mostrato il proprio disappunto sulla pagina facebook di Eleven Sports.

Già in passato il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, aveva manifestato il proprio disappunto, dicendosi pronto a tutelare i tifosi dagli eventuali nuovi disservizi.
Disservizi prontamente arrivati nella serata di ieri.
Questa volta, però, la piattaforma web si difende con un comunicato diffuso sulla pagina facebook: i problemi sarebbero stati dovuti da ripetuti attacchi informatici, culminati in un tentativo di hackeraggio importante nella giornata di Mercoledì 21 Ottobre.

Contestualmente all’inizio degli attacchi ELEVEN SPORTS ha messo in atto una serie di contromisure volte a proteggere il servizio, tra cui il rafforzamento dei sistemi e l’ampliamento del servizio attraverso l’attivazione di piattaforme esterne come MyCujoo, YouTube e LIVENow, al fine di garantire al meglio il servizio agli utenti” – fa sapere Eleven Sports in un comunicato ufficiale.
L’attacco sarebbe stato così importante da rendere inefficace ogni misura per evitare interruzioni allo streaming: “impossibile evitare varie interruzioni allo streaming. Gli attacchi hanno avuto un impatto non solo sugli utenti di elevensports.it ma anche sulle piattaforme alternative su cui abbiamo reso disponibili le partite in calendario“, prosegue la licenziataria dei diritti di Serie C. 

Salvi dagli attacchi i dati sensibili: “nonostante la forza degli attacchi ELEVEN SPORTS è riuscita a salvaguardare i dati sensibili degli utenti, ci teniamo a rassicurare tutti che non è stata registrata alcuna anomalia sulle informazioni e sui dati personali degli utenti iscritti al sito che sono stati adeguatamente protetti”.
Nella nota si fa sapere dell’avvio di un’indagine legale sull’origine di questi attacchi presso le autorità competenti. 

Chisura con una rassicurazione a Lega e tifosi: “continueremo a collaborare con il nostro partner Lega Pro, i nostri fornitori tecnici e le piattaforme partner per porre fine a questa terribile situazione il prima possibile. 
Vogliamo dunque rassicurare i nostri utenti che torneremo presto a fornire il servizio nel più breve tempo possibile. Sarà nostra cura tenervi aggiornati sugli sviluppi in merito
“.

Bisceglie, carattere e fortuna sulla Viterbese

Pari acciuffato in pieno recupero e ruolino di marcia che continua ad ampliarsi. Sono sette i punti raccolti dall’esordio di questo campionato per il Bisceglie sempre più consapevole dei propri mezzi e che il peggio è passato. Un percorso fatto di crescita e nuova consapevolezza dei propri mezzi che trascendono in una personalità mai vista prima e che porta a considerare questo pareggio come una mezza vittoria.

Mister Giovanni Bucaro ha schierato i suoi con il 3-4-3 ma con cinque novità nel turno infrasettimanale: Debutto per Simone Altobello nel pacchetto arretrato a fianco di Vona e Priola davanti al confermato Russo tra i pali; spazio a Tarantino sul versante sinistro e Pelliccia a destra nel quartetto mediano completato da Maimone e Cittadino; trio offensivo composto da Sartore, Musso e Padulano.

Subito sfortunato il club del presidente Vincenzo Racanati con la bordata di Cittadino all’ottavo minuto che si è stampato all’incrocio dei pali. L’avvio veemente dei nerazzurri ha scosso i padroni di casa gialloblu che hanno provveduto a rimettersi in carreggiata con due azioni consequenziali, dapprima con un tentativo centrale di Rossi bloccato in due tempi e poco col diagonale velenoso di De Santis da posizione decentrata: palla sulla base del palo e quindi nuovamente sul terreno di gioco su cui Bezziccheriha tentato il tap in ben rigettato in corner da Russo. Sul tiro dalla bandierina lo stesso Rossi ha poi trovato l’angolino giusto per siglare il momentaneo vantaggio laziale facendo sobbalzare lo sparuto numero di spettatori accorsi all’Enrico Rocchi.

La squadra della Tuscia pone però il suo freno a meno ed è qui che è emersa l’inaspettata reazione dei nerazzurro stellati, capaci di restare compatti e di non cedere almeno sul piano psicologico.

Gioco non sempre trascendentale e poco da annotare nella ripresa: in modo particolare all’alba dei secondi quarantacinque minuti con la diagonale di Tounkara che incoccia in corsa di sinistro vedendo il pallone finire fra le mani di Russo.

L’uscita per infortunio di Altobello, rilevato da De Marino, non ha portato a reazioni rilevanti da parte degli uomini di Agenore Maurizi che ha opposto solo tanta densità in mezzo al campo, anche al costo di spaccare in due la sua squadra, con le punte isolate. Successivamente l’ingresso di Rocco e Mansour per Padulano e Musso è stato utile a ravvivare la manovra con l’utilizzo di forze fresche considerati gli impegni ravvicinati avuti negli ultimi dieci giorni.

Solo alla fine della sfida Priola e compagni ristabiliscono gli equilibri non prima di aver subito l’allontanamento per somma di ammonizioni del giovane De Marino che in tempi precedenti avrebbe portato ad uno scoramento dell’intero pacchetto arretrato. Allo scoccare del novantesimo è stato Francisco Sartore ad aver regalato il punto alla proria squadra, utile a mantenere la truppa locale ai piedi della zona playoff: palla vagante conquistata da Rocco, protezione, traversone basso da sinistra e tap-in del fromboliere brasiliano ex Alessandria, in piena ripresa dopo la prova incolore mostrata a Foggia.

Nel prossimo weekend riposo assoluto per la truppa stellata (in calendario ci sarebbe stato il confronto con l’ormai fallito Trapani, ndr) e tre giorni in più di allenamento allo scopo di ricevere nella migliore condizione possibile la Cavese nel recupero della seconda giornata di campionato prevista per mercoledì 28 novembre.

VITERBESE-BISCEGLIE 1-1

Viterbese (3-5-2): 1 Daga, 2 Bianchi, 3 Mbende, 4 Bensaja (dal 64° 21 De Falco), 6 Boschirotto, 8 Bezziccheri (dall’80° 17 Sibilia), 9 Tounkara (dall’80° 27 Matteo Menghi), 14 De Santis, 18 Salandria (dall’80° 31 Besea), 20 Rossi (dal 59° 29 Cappelluzzo), 32 Ferrani. Allenatore: Maurizi. A disposizione: 22 Maraolo, 15 Emanuele Menghi, 23 Galardi, 24 Zanon, 25 Macrì, 28 Benvenuti, 30 Scalera.
Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (dal 68° 15 Ferrante), 10 Padulano (dal 56° 7 Mansour), 16 Pelliccia, 18 Musso (dal 56° 11 Rocco), 23 Maimone, 24 Sartore, 25 Tarantino (dal 68° 3 Giron), 26 Altobello (dal 48° 4 De Marino). Allenatore: Bucaro. A disposizione: 22 Spurio, 9 Manfrellotti, 13 Zagaria, 14 Cigliano, 19 Vitale, 20 Lauria, 21 Casella.
Arbitro: Filippo Giaccapaglia di Jesi.
Assistenti: Massimiliano Bonomo di Milano e Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro.
Quarto ufficiale: Valerio Crezzini di Siena.
Reti: 16° Rossi, 90° Sartore.
Note: 
dato spettatori non ancora comunicato. Ammoniti: Priola (41°), Tounkara (46° primo tempo), Baschirotto (47°), Maurizi (83°), Bianchi (94°). Espulso De Marino all’84° per somma di ammonizioni. Calci d’angolo: 4-1. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo cinque minuti.

Bartolomeo Pasquale

Viterbese-Bisceglie, i convocati

Sono ventiquattro i calciatori convocati da mister Giovanni Bucaro per la quarta sfida del Bisceglie calcio in questo nuovo campionato di serie C. L’obiettivo è quello di uscire indenni dall'”Enrico Rocchi” contro una Viterbese che ha assunto il medesimo andamento della truppa stellata, con la speranza di poter centrare la terza affermazione consecutiva. Il fischio d’inizio è previsto per le 20:30 di mercoledì 21 ottobre.

Tra i calciatori convocati dal trainer nerazzurro compare per la prima volta Enrico Altobello, l’ultimo acquisto pronto a fornire la propria esperienza al centro della difesa. Fra i gialloblu di Agenore Maurizi assenti Simonelli e Falbo mentre l’ex Paganese e Reggina potrà valersi dell’apporto dell’ex di turno, il centrale difensivo Toni Markic protagonista in due campionati nella città dei Dolmen.

I CONVOCATI DELLA SFIDA

Bisceglie: Russo, Sapri, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Pelliccia, Tarantino, Altobello; Cittadino, Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria, Casella, Maimone; Mansour, Manfrellotti, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Cercheremo di dare fastidio a tutti”

Neanche il tempo di godersi la vittoria contro il Palermo, e per il Bisceglie Calcio è già chiamato a tornare in campo. I nerazzurri infatti, saranno di scena mercoledì 21 ottobre al “Rocchi” di Viterbo, alle ore 18.30, ospiti della Viterbese nel turno infrasettimanale valevole per la sesta giornata d’andata del campionato di serie C, girone C.

“Non possiamo goderci questo momento favorevole che già dobbiamo pensare al prossimo impegno – esordisce il tecnico stellato Giovanni Bucaro. – Siamo già proiettati alla partita di Viterbo e ci prepariamo per questa gara. La Viterbese è una buona squadra, un gruppo importante per la categoria, con un attacco molto forte. Per noi si tratta di un’altra partita nel giro di poche ore, cercheremo di fare il massimo e faremo in modo di recuperare tutte le energie possibile”.

I precedenti non sono ben auguranti per il Bisceglie, sempre sconfitto al “Rocchi” nelle quattro gare sin disputate. “Sarà una gara difficile sia per noi che per loro – prosegue il tecnico nerazzurro -. Mi auguro che i ragazzi possano ripetere le partite contro Turris, Foggia e Palermo sotto l’aspetto di voglia, intensità, spirito di sacrificio, dobbiamo mettere in campo queste nostre caratteristiche ma andremo a giocarcela in maniera propositiva. Non escludo un impiego di Sartore dal 1’ per un discorso di turnover. In maniera umile cercheremo di dare fastidio a tutti”.

Nella gara contro il Palermo, il tecnico siciliano ha schierato dal 1’ il portiere Russo artefice di una prestazione egregia. “Spurio e Russo sono due titolari, – chiosa Bucaro-. In base al minutaggio, sceglieremo chi sarà il titolare. Dipende inoltre, da chi giocherà in avanti”

Livio Scuotto (DS Bisceglie): “Mansour era in Eccellenza, ora segna al Palermo”

Livio Scuotto, direttore sportivo del Bisceglie, a gianlucadimarzio.com parla dell’avvio di stagione nerazzurro:
“Per come stavamo messi a inizio settembre non pensavamo di poter partire così bene, ma succede quando hai un gruppo di gente dedita al sacrificio”.
E su Mansour, attaccante autore di una delle due reti che ha steso il Palermo:
“Una grande soddisfazione, fino a qualche mese fa giocava in Eccellenza. Ora fa gol al Palermo, è tutto merito della sua umiltà”.

Maimone e Mansuor per la storia del Bisceglie: 2-1 al Palermo

Si ringrazia Donatella Todisco

Seconda vittoria stagionale del Bisceglie in questo campionato di serie C dopo la riammissione avvenuta nel mese di agosto; all’affermazione in rimonta a Foggia, si aggiunge il 2-0 sul rettangolo di gioco del “Gustavo Ventura col Palermo. E piacevole risulta essere il ritorno dei tifosi nerazzurro stellati sugli spalti, in virtù dell’ultimo DPCM emesso dal Governo Conte sulla riapertura degli impianti sportivi al 15% della capienza per un totale di poco più di trecento ticket staccati.

Parte meglio il Palermo che ha impensierito la retroguardia locale in un paio di occasioni. Ma al 14° il Bisceglie ha risposto presente con Rocco, ma la sua conclusione ha accarezzato il palo della porta avversaria. Al 18’ ha sbloccato il risultato Giuseppe Maimone con un gran tiro di destro che ha battuto l’estremo difensore rosanero Pelagotti. Al 33° i nerazzurri raddoppiano grazie alla rete di Mansour che, partito sul filo del fuorigioco, ha dribblato Pelagotti e ha depositato la palla in rete.

Accusato il doppio svantaggio, nella ripresa il Palermo prova a reagire: dentro Saraniti e Santana, il Bisceglie risponde invece con Sartore. Al 58° il primo squillo siciliano è di Almici, ma la palla termina ampiamente a lato. Poi è la volta del brasiliano ex Fiorentina al 72° con un colpo di testa che, da buona posizione, termina di poco alto sopra la traversa. Brividi nel finale: proprio quando tutto sembra girare verso il 2-0, i siciliani riescono in qualche modo a riaprire la partita. All’86°, infatti, Luperini trova la rete del 2-1 con un bel tocco sotto misura. Ma la reazione è tardiva perché Bucaro ed i suoi ragazzi stringono i denti, riuscendo a difendere il vantaggio anche dopo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Ora la classifica, sorprendentemente, sorride ai nerazzurro stellati, che balzano a quota sei punti e si approcciano nel migliore dei modi verso l’impegno di mercoledì 21 contro la Viterbese. Prospettive decisamente più nere che rosa, al contrario, per il Palermo: solo un punto in tre gare e gioco che latita. Scenari poco invitanti per mister Boscaglia.

BISCEGLIE-PALERMO 2-1

Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 56° 24 Sartore), 8 Cittadino, 11 Rocco (dal 72° 18 Musso), 16 Pelliccia, 19 Vitale (dal 62° 10 Padulano), 23 Maimone. Allenatore: Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 9 Manfrellotti, 10 Padulano, 13 Zagaria, 14 Cigliano, 15 Ferrante, 20 Lauria, 21 Casella, 25 Tarantino, 22 Spurio.
Palermo (4-2-3-1): 1 Pelagotti, 3 Corrado (dal 72° 7 Floriano), 6 Crivello, 13 Lancini, 14 Valente (dal 75° 10 Silipo), 17 Lucca (dal 46° 9 Saraniti), 19 Odjer (dal 68° 21 Broh), 20 Kanoute (dal 46° 11 Santana), 23 Rauti, 27 Luperini, 29 Almici. Allenatore: Boscaglia. A disposizione: 12 Fallani, 2 Doda, 4 Accardi, 8 Martin, 16 Peretti.
Arbitro: Marco Ricci di Firenze.
Assistenti: Thomas Miniutti di Maniago, Giorgio Lazzaroni di Udine.
Quarto ufficiale: Mario Acanfora di Castellammare di Stabia.
Reti: 18° Maimone, 33° Mansour, 87° Luperini.
Note: 
spettatori paganti 303 (su limite massimo di 305 biglietti vendibili). Ammoniti: Maimone (21°) per gioco scorretto, Vitale (31°) per gioco scorretto, Odjer (50°) per gioco scorretto, Pelliccia (54°) per gioco scorretto, Santa (67°) per gioco scorretto, Boscaglia (70°) per proteste, Silipo (77°) per gioco scorretto, Cittadino (79°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 0-7. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti.

Verso Bisceglie-Palermo, le probabili formazioni

Conferma del 4-3-3 che ha superato il Foggia per mister Bucaro, subito Almici in campi per i rosanero


QUI BISCEGLIE – mister Bucaro confermerà quasi gli stessi undici della gara di mercoledì a Foggia. In attacco spazio a Padulano.
PROBABILE FORMAZIONE – (4-3-3) Spurio; Di Marino, Priola, Vona, Giron; Maimone, Cittadino, Zagaria; Padulano, Rocco, Mansour. 

QUI PALERMO – subito Almici in campo, appena arrivato. Recuperato Corrado, dovrebbe andare in campo nel 4-2-3-1 provato spesso in allenamento, come variante al 3-5-2 utilizzato finora.
PROBABILE FORMAZIONE– (4-2-3-1) Pelagotti; Almici, Accardi, Lancini, Corrado; Luperini, Odjer; Valente, Kanoutè, Rauti; Lucca

Fabio Lattuchella

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Ottima partita, ci siamo meritati la vittoria”

Primi tre punti in campionato per il Bisceglie che nel recupero della prima giornata espugna il campo del Foggia. Il tecnico Giovanni Bucaro è soddisfatto del risultato e della prestazione dei suoi:
“Al di là della vittoria la squadra ha fatto un’ottima partita, ha cercato sempre di offendere e di cercare di fare gol Siamo stati bravi in questo anche se nei novanta minuti abbiamo avuto l’agevolazione dell’uomo in più. I ragazzi hanno dato tutto e hanno fatto un’ottima partita, l’abbiamo meritata di vincere”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.