Contro il Bisceglie arriva prima vittoria esterna per la Sicula Leonzio

Arriva la prima vittoria esterna per la Sicula Leonzio che batte il Bisceglie in un ostico ed equilibrato scontro diretto. A risolvere il match, un gol all’82’ di Facundo Lescano bravo ad insaccare sulla respinta di Casadei sul tiro di Lele Catania. Tre punti che per i bianconeri valgono l’aggancio in classifica ai danni dei nerazzurri pugliesi. Una gara difficile per gli uomini di Vito Grieco con il risultato salvato nel primo tempo da un super Adamonis al 18’ su sborciata di Montero da pochi passi. Nel primo tempo cerca di pressare la formazione pugliese ma la Leonzio gioca senza sbavature.

Nella seconda frazione di gioco più Leonzio anche se il Bisceglie è sempre in guardia. Pugliesi che al 65’ rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Karkalis che da ancora più coraggio ai bianconeri che tra un palleggio e l’altro chiudono i padroni di casa nella propria metà campo. All’82’ arriva la rete di Lescano che regala tre punti fondamentali ai bianconeri ai fini della classifica. Braccia al cielo che aver superato un vero e proprio esame, tra i più difficili per Bucolo e compagni.

Bisceglie-Sicula Leonzio: 0-1
Reti: 82′ Lescano
Bisceglie: Borghetto (59′ Casadei); Karkalis, Hristov, Da Silva; Petris, Nacci, Refetraniaina (71′ Ungaro), Armeno (71′ Gatto); Montero (71′ Diallo), Trovade; Ebagua (70′ Longo). A disp. Mastrippolito, Turi, Murolo, Camporeale, Zibert, Sierra, Ferrante. All. Mancini
Sicula Leonzio: Adamonis; Tafa (78′ Sicurella), Sosa, Bachini; Lia, Bucolo (90+1′ De Rossi), Provenzano, Bariti (78′ Sabatino); Catania, Grillo; Lescano (80′ Ferrara). A disp. Fasan, Dragotto, Ferrini, Parisi, Reale, Scardina, Terranova. All. Grieco

Arbitro: Petrella di Viterbo (Montagnani-Ravera).
Ammoniti: Rafetrainaina, Karkalis (B), Parisi, Bucolo (SL). Espulsi: al 65′ Karkalis (B) per doppia ammonizione.

Ventiseiesima Giornata Serie C Girone C: Monopoli di scena a Teramo, il Francavilla a Terni, il Bari ospita il Picerno ed il Bisceglie riceve la Sicula Leonzio

Per la ventiseiesima giornata del girone C si partirà domani alle 18.00 con l’anticipo Teramo-Monopoli. Domenica alle ore 14.30 sarà la volta di Vibonese-Viterbese, alle 15.00 si disputeranno le gare Bisceglie-Sicula Leonzio, Catania-Reggina e Catanzaro-Casertana.
Infine chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Avellino-Cavese, Bari-Az Picerno, Paganese-Rieti, Potenza-Rende e Ternana-Virtus Francavilla.

Bisceglie ringrazia Casadei e strappa un punto alla Casertana

Ordinario compito svolto dal Bisceglie che strappa un punto importante al Pinto di Caserta per la venticinquesima giornata del campionato di serie C. Un passo importante in più nella corsa salvezza che in termini di classifica non fa cambiare molto ma che infonde fiducia per lo scontro diretto con la Sicula Leonzio del prossimo turno.

Nella gara contro i falchetti degli ex, ben sei tesserati rossoblu hanno militato negli stellati nelle ultime due stagioni, mister Gianfranco Mancini ha ritrovato Diallo e Rafetraniaina dopo la squalifica ma ha dovuto fare a meno di Montero, squalificato per diffida nella gara precedente, e Trovade.

La solidità difensiva della truppa cara a Nicola Canonico ha impedito ai campani di Ciro Ginestra di portare a casa la posta in palio intera uscendo dall’impianto amico avvolto dai fischi.

La gara è intensa e vibrante nel primo tempo con le occasioni esclusivamente di marca casertana: la più ghiotta è capitata fra i piedi di Starita il quale ha approfittato dell’unica sbavatura di Joao Silva per involarsi verso Angelo Casadei ma vedendosi respingere la conclusione.

Ancora l’ex portiere del Gozzano ad erigersi a protagonista su Tascone ed il suo tiro liftato dall’angolino e sempre sulla botta da centro area di Starita.

Nella ripresa ci si attendeva qualcosa di più ma la Casertana ha abbassato il baricentro faticando molto per raggiungere il gol decisivo ed il Bisceglie non ha corso effettivi rischi pur mancando nel costrutto offensivo lasciando immacolati i guanti dell’altro amatissimo ex Michele Cerofolini.

CASERTANA-BISCEGLIE 0-0

Casertana (4-3-3): 33 Cerofolini, 2 Rainone, 5 Santoro (dal 57° 11 Zito), 6 Petta, 7 Starita (dal 57° 35 Corado), 8 D’Angelo, 10 Castaldo, 15 Leonardo Longo (dal 68° 24 Origlia), 17 Adamo (dall’81° 20 Laaribi), 28 Silva, 36 Tascone. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 4 Caldore, 9 Cavallini, 14 Ciriello, 16 Matese, 19 Lezzi, 23 Varesanovic, 27 Paparusso.
Bisceglie (3-4-3): 1 Casadei, 4 Nacci (dal 66° 21 Turi), 6 Mastrippolito (dal 91° 31 Petris), 8 Armeno, 10 Gatto (dal 75° 24 Ungaro), 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 17 Salvatore Longo (dal 91° 27 Ferrante), 19 Karkalis (dal 66° 30 Zibert), 20 Joao Silva, 25 Hristov. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 22 Borghetto, 2 Diallo, 14 Camporeale, 23 Sierra, 26 Murolo, 28 Tessadri.
Arbitro: Luca Angelucci (Foligno).
Assistenti: Francesco Rizzotto (Roma) e Francesco Valente (Roma).
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Castaldo (16°) per gioco scorretto, Petta (32°) per gioco scorretto, Rainone (34°) per gioco scorretto, Nacci (44°) per gioco scorretto, Zito (76°) per reciproche scorrettezze, Rafetraniaina (76°) per reciproche scorrettezze, D’Angelo (93°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 6-4. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Roberto Savelli per Blunote per la foto di Angelo Casadei)

Venticinquesima Giornata Serie C Girone C: derby tra Monopoli e Bari , Bisceglie di scena a Caserta, il Francavilla ospita l’Avellino

Per la venticinquesima giornata del girone C si partirà domani alle 15.00 con l’anticipo Rieti-Catanzaro. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Casertana-Bisceglie, Az Picerno-Vibonese, Rende-Paganese e Sicula Leonzio-Potenza.
Alle ore 17.30 si disputeranno Cavese-Catania, Monopoli-Bari, Virtus Francavilla-Avellino e Viterbese-Teramo.
Chiuderà il programma lunedì alle ore 20.45 il match-clou Reggina-Ternana.

Bisceglie, terreno di gioco del ‘Ventura’ è da riqualificare: lavori in corso

Avviate in settimana le operazioni per la riqualificazione del manto erboso dello stadio ‘Ventura’ di Bisceglie.

In questi gironi si sta infatti procedendo nei dovuti interventi per la rimessa nelle dovute condizioni del terreno di gioco dell’impianto pugliese. Secondo il portare bisceglieviva.it i lavori dovrebbero avere la durata di tre settimane, ciò nonostante la gara interna dei nerazzurri contro la Sicula Leonzio, in programma il 16 febbraio, non è al momento in dubbio.

Tra Bisceglie e Avellino finisce 1-1, botta e risposta su calcio di rigore

L’Avellino non spicca il volo nemmeno a Bisceglie dove il finale è di 1-1 per effetto di due calci di rigore a distanza di pochi minuti. Tra biancoverdi e nerazzurri accade tutto a ridosso dell’intervallo. I lupi scattano con Di Paolantonio ma vengono raggiunti da Montero nonostante il tentativo di respinta di Dini andato quasi a buon fine. Non sarebbe potuto accadere molto altro al “Ventura” a causa di un campo disastrato che ha fortemente penalizzato le giocate palla a terra. Praticamente annientato pertanto il potenziale qualitativo dei vari Izzillo, Micovschi, Sandomenico e Ferretti che hanno faticato non poco per entrare in partita. Alla fine dei giochi arriva un punto che sa di minimo sindacale.
L’Avellino è tutto sommato quello annunciato con l’unica variazione rispetto alla vigilia rappresentata da Albadoro che Capuano, relegato in tribuna per squalifica, preferisce all’ultimo arrivato Pozzebon, soltanto da ieri in gruppo. E’ l’unica punta con Micovschi e Izzillo a supporto nel 3-4-2-1 che ripropone Parisi sulla corsia mancina e Laezza nel terzetto difensivo. Lo schieramento societario in tribuna al “Ventura” invece è il seguente: il socio Renato De Lucia, espressione di Luigi Izzo, insieme al direttore generale Aniello Martone da una parte e Nicola Circelli dall’altra più defilato con il fedelissimo Antonio Minadeo al suo fianco.
Nel Bisceglie invece subito in campo nel pacchetto arretrato il neo acquisto Joao Silva. Ebagua ancora out: in avanti Montero è supportato da Trovade e Ungaro nello schieramento a specchio proposto da Mancini. Chance per Zibert accanto a Nacci in mezzo al campo. Nemmeno un migliaio gli spettatori sugli spalti, 268 dei quali di fede biancoverde nel settore ospiti.

Primo tempo – Avellino subito arrembante al 3′ su palla inattiva: corner di Di Paolantonio, Albadoro esce dai blocchi con la stoccata di testa indirizzata sul palo lungo dove l’ex Casadei però è abile a sfoderare i suoi riflessi. Approccio convinto da parte della formazione biancoverde che costringe il Bisceglie a rimanere rintanato nella propria metà campo nei minuti iniziali. Pessime le condizioni del terreno di gioco che costringe anche i padroni di casa a proporsi su calcio da fermo.
Come al quarto d’ora quando Ungaro calcia a giro il piazzato dalla trequarti con il pallone velenoso che fa il solletico al palo. Poco dopo pugliesi pericolosi dalla bandierina con la parola arcuata di Trovade per il colpo di testa di Hristov, che in mischia manca di poco il bersaglio contrastato nell’occasione. Chance che riabilitano il Bisceglie, mentre l’Avellino fatica a ritrovare il pallino del gioco complici le difficoltà di Izzillo e Micovschi nel gioco palla a terra. E in più al 32′ perde Bertolo per il riacutizzarsi del problema alla caviglia: Illanes al suo posto.
Al 40′ il match svolta con il vantaggio biancoverde. Celjak approfitta di uno svarione di Armeno sulla destra, arriva sul fondo e serve Albadoro che Karkalis aggancia sottomisura al momento di calciare dopo essersi girato. E’ calcio di rigore sacrosanto che Di Paolantonio trasforma centralmente spiazzando Casadei. Avellino avanti con il sesto centro in campionato del numero sette che prima di presentarsi sul dischetto aveva dovuto sottrarre il pallone dalle mani di Micovschi, desideroso di calciare il penalty.
Tutto chiarito comunque al momento di esultare tutti insieme, ma la gioia dura poco perché il Bisceglie replica con identica modalità pochi secondi prima di andare negli spogliatoi. Trovade elude l’intervento di Parisi e anticipa Dini che in uscita frana suo compagno di squadra che a sua volta provoca la caduta del centrocampista nerazzurro. Dagli undici metri va Montero che prima si fa ipnotizzare dal portiere e poi riesce a ribadire in rete il pallone che balla sulla linea. 1-1 all’intervallo tra le urla di Capuano in tribuna.

Secondo tempo – Avellino in campo con la novità Ferretti al posto di De Marco con Izzillo che arretra a centrocampo ed il modulo che diventa a tutti gli effetti un 3-4-3. I lupi si proiettano in avanti, ma il punteggio non si sblocca e allora Capuano pensa bene di rivoluzionare il tridente inserendo gli altri nuovi volti dell’attacco Sandomenico e Pozzebon. E’ una partita a scacchi tra i due allenatori che vogliono provare a prevalere l’uno sull’altro: anche Mancini replica cambiando in avanti dove Gatto rileva Ungaro.
La prima vera chance della ripresa capita sul destro di Sandomenico che converge verso il centro al limite e fa partire la traiettoria che non gira dovere sul palo lontano finendo ampiamente fuori misura. Il match è avaro di emozioni fino al 35′ quando il Bisceglie resta in dieci uomini per il secondo cartellino giallo rimediato in un amen da Trovade. Ma nemmeno la superiorità numerica e l’inserimento di un altro attaccante, Alfageme, riescono a mutare lo stato di cose per l’Avellino vicino al colpaccio con una carambola in area nerazzurra su tocco di Celjak deviato di poco sopra l’incrocio. Davvero troppo poco per abbandonare la contesa con il bottino pieno.

Bisceglie-Avellino: 1-1
Reti: 40′ Di Paolantonio rig. (A), 45+2′ Montero rig. (B)

Bisceglie: Casadei; Hristov, Joao Silva, Karkalis; Mastrippolito, Nacci, Zibert (69′ Petris), Armeno; Trovade, Ungaro (59′ Gatto), Montero.
A disp. Borghetto, Camporeale, Longo, Turi, Sierra, Murolo, Ferrante, Tessadri. All. Mancini
Avellino: Dini; Laezza, Zullo (83′ Alfageme), Bertolo (32′ Illanes); Celjak, De Marco (46′ Ferretti), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi (55′ Sandomenico), Izzillo; Albadoro (55′ Pozzebon).
A disp. Tonti, Morero, Rossetti, Evangelista, Garofalo, Federico, Rizzo. All. Padovano (Capuano squalificato)

Arbitro: Di Graci di Como. Assistenti: Mariottini di Arezzo e Meocci di Siena.
Note: 80′ espulso Trovade (B) per somma di ammonizioni; ammoniti 11′ Montero (B), 14′ Bertolo (A), 60′ Pozzebon (A), 79′ Trovade (B) per gioco scorretto, 90′ Parisi (A) per comportamento non regolamentare; angoli 3-7, recuperi 1′ pt e 5′ st.

Ventiquattresima Giornata Serie C Girone C: derby tra Bari e Francavilla, Monopoli di scena a Catania, il Bisceglie ospita l’Avellino

Per la ventiquattresima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Paganese-Cavese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Bisceglie-Avellino, Casertana-Az Picerno, Catania-Monopoli, Potenza-Rieti, Teramo-Rende e Ternana-Sicula Leonzio.
Chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Bari-Virtus Francavilla, Catanzaro-Viterbese e Vibonese-Reggina.

França gela il Bisceglie. 1-0 per il Potenza

Si poteva sperare nella continuità e portare almeno un punto in casa di un Potenza molto forte fra le mura amiche ma il Bisceglie ha per l’ennesima volta lasciato l’intera posta in palio ad un’avversaria che ha solo avuto il pieno merito di crederci di più in una gara sostanzialmente equilibrata.

Mister Gianfranco Mancini, condizionato dalla presenze dei nuovi acquisti, opta per il 3-4-2-1 con Montero supportato dalla mezzala Trovade al suo debutto con la maglia nerazzurra e Romani. Esordio dal primo minuto per il francese Petris.

È il Bisceglie che parte fortissimo mettendo paura ai padroni di casa scesi al “Viviani” forte dei 23 punti sin qui raccolti. All’ottavo conclusione di Montero da pochisismi passi, Giosa va a terra forse colpito in volto ma Ioime è pronto in uscita a sventare il pericolo.

Al diciottesimo ancora Bisceglie pericoloso che giostra bene sul campo con Trovade che fa secco Giosa e tenta col suo piede preferito facendo sibilare la palla a pochi passi dal sette.

Si risveglia così la formazione di Pino Raffaele che prima cerca la conclusione con Longo per ben due volte e successivamente con il calcio piazzato di Emerson che finisce fuori d’un soffio dal montante sfiorando la traversa.

La prima frazione termina con gli ospitanti aggressivi ma poco incisivi sotto porta contro un Bisceglie ordinato in difesa ma molto succube dell’iniziativa rivale.

La ripresa parte con lo stesso spartito, con i padroni di casa più invogliati dal pubblico alla ricerca del gol nonostante la umida pioggia scesa sull’impianto lucano. E l’ingresso di D’Angelo al posto di Longo da maggior stimolo alla truppa rossoazzurra che già al terzo tentano di scardinare la triade difensiva Hristov-Petris-Karkalis: tiro dalla bandierina di Emerson su cui si avventa França in acrobazia ma la conclusione termina fuori.

Al cinquantunesimo ancora pressione Potenza, D’Angelo prova il tiro, colpo di reni di Casadei che manda il cuoio in corner appoggiandosi alla traversa. Sei giri di lancette e riprova Emerson dalla distanza ma la bordata si perde sopra la traversa.

Dopo la sessione di cambi che vede l’ingresso stellato di Gatto per Romani e gli inserimenti di Isgrò e del neo acquisto Francesco Golfo per i potentini questi ultimi pervengono al vantaggio: è il minuto settantotto quando è proprio l’ex Trapani e Parma a lanciare in mezzo un pallone vagante su cui si avventa proprio il brasiliano França che è lesto ad anticipare tutti ed a bruciare Casadei.

La reazione del Bisceglie è nulla; il Potenza, tenutosi con insistenza per quindici minuti di fila nella metà campo avversaria, si arriccia per proteggere il minimo gap necessario alla vittoria e si riaffaccia solo sul finale per provare a cogliere un insperato uno-due. Al novanetesimo Rafetraniaina, precedentemente ammonito, si fa espellere per somma di ammonizione per una dura entrata su Isgrò.

Triplice fischio e ritorno amaro in paese con i nerazzurri avvicinati dal Rende al diciassettesimo posto, seppur di un punto, e con la zona salvezza molto più lontana del solito in virtù dell’affermazione interna della Virtus Francavilla sulla Paganese.

Si spera nel miracolo, così come avvenuto nel girone d’andata, con l’Avellino nel prossimo turno. Lupi irpini che con il cambio in panchina e l’arrivo di Eziolino Capuano hanno risalito la china e cambiato volto.

POTENZA-BISCEGLIE 1-0

Potenza (3-4-3): 22 Ioime, 3 Panico (dal 71° 13 Golfo), 5 Dettori, 7 Coccia, 9 França, 10 Ricci (dall’82° 23 Coppola), 11 Murano (dal 71° 19 Isgrò), 14 Giosa, 25 Emerson, 26 Di Somma (dal 46° 2 Vitteritti), 29 Longo (dal 46° 21 D’Angelo). Allenatore: Giuseppe Raffaele. A disposizione: 1 Breza, 4 Iuliano, 16 Grande, 17 Gassama, 20 Cirone, 24 Volpe, 27 Ferri Marini.
Bisceglie (3-4-2-1): 1 Casadei, 4 Nacci, 8 Armeno (dall’81° 6 Mastrippolito), 9 Montero (dall’82° 23 Sierra), 11 Rafetraniaina, 18 Romani (dal 60° 10 Gatto), 19 Karkalis, 21 Turi, 25 Hristov, 29 Trovade (dall’81° 24 Ungaro), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 17 Longo, 27 Ferrante, 28 Tessadri, 30 Zibert.
Reti: 78° França
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna.
Assistenti: Pietro Lattanzi di Milano, Salvatore Emilio Buonocore di Marsala.
Note: spettatori 2514 compresi 1634 abbonati e 77 ospiti, incasso 25 mila euro. Ammoniti: Di Somma (10°) per gioco scorretto, Trovade (26°) per gioco scorretto, Turi (32°) per gioco scorretto, Karkalis (93°) per gioco scorretto. Espulso Rafetraniaina all’89°. Calci d’angolo: 7-1. Recupero: un minuto primo tempo, quattro minuti secondo tempo. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bisceglie calcio, acquistato Trovade dal Sudtirol. L’avvocato Todaro ai saluti

Nuovo innesto per il Bisceglie calcio che nella mattinata del 24 gennaio ha ufficializzato l’acquisto di Giordano Trovade.

Difensore, adattabile anche a centrocampo, il giovane ventunenne è stato acquistato a titolo definitivo con contratto fino a giugno dal FC Sudtirol.

In passato anche esperienze nelle fila di Bologna e Ravenna.

Nel frattempo, il presidente del Consiglio di amministrazione del club, l’avvocato Vincenzo Todaro ha rassegnato le proprie dimissioni spiegando che le ragioni rinvengono in situazioni lavorativi e personali che rischiano di rallentare l’operato all’interno della squadra. Nel comunicato personale Todaro ha dichiarato: «Ringrazio l’amico Nicola Canonico per avermi accolto nella Famiglia Bisceglie Calcio e, ancor più, per la fiducia accordatami in seno ad un’incarico di così grande responsabilità e prestigio.
Consentitemi, però, di rivolgere un caloroso saluto e sinceri ringraziamenti a chi ha reso agevole e allo stesso tempo stimolante il mio compito, penso all’amministratore delegato Dott. Carbotti, al segretario Avv. Ingravallo, al Dott. Sasso, al Dott. Cosmai, ai direttori Belviso, Milillo e Camporeale, all’addetto stampa Tommy De Ceglie, ad Andrea di Buduo, allo storico magazziniere Donato Ferrante, ai tecnici che si sono avvicendati, ai componenti dei rispettivi staff tecnici, a tutti i tesserati, ai dirigenti e tecnici del settore giovanile, con tutti loro, spero, ho instaurato un rapporto improntato sulla lealtà e sul confronto costante, tutti loro hanno certamente contribuito ad arricchirmi umanamente e professionalmente.
Uno speciale plauso rivolgo ai Gruppi della tifoseria organizzata, Ultras Bisceglie e Vecchia Guardia, esempi di civiltà e maturità sportiva. Lascio con la consapevolezza che, anche quest’anno, l’A.S. Bisceglie saprà raggiungere l’obiettivo prefissato».

Bartolomeo Pasquale

Ventitreesima Giornata Serie C Girone C: scontri al vertice per Bari (a Reggio Calabria) e Monopoli (ospita la Ternana), Bisceglie di scena a Potenza, il Francavilla riceve la Paganese

Per la ventitreesima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Rende-Vibonese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Monopoli-Ternana, Reggina-Bari, Virtus Francavilla-Paganese e Viterbese-Catania. Alle ore 17.30 sarà il momento di Avellino-Az Picerno, Cavese-Teramo, Potenza-Bisceglie e Rieti-Casertana.

Chiuderà il programma della giornata Sicula Leonzio-Catanzaro in programma lunedì 27 alle 14.30.

Alvaro Montero regala la vittoria al Bisceglie dopo quattro mesi

Centoventitrè giorni. Tanto ci ha messo il Bisceglie calcio per tornare a vincere in campionato e lo fa a corollario del buon secondo tempo mostrato nel recupero della prima giornata di campionato contro un Rende parso arrendevole ma a cui non si devono additare molteplici responsabilità complice il nuovo arrivo in panchina di mister Pino Rigoli.

Torna al 3-5-2 mister Gianfranco Mancini in questo turno infrasettimanale: in porta Borghetto, preferito a Casadei, in difesa Hristov, Turi e Mastrippolito. Centrocampo composto da Karkalis, Armeno, Rafetraniaina, Romani e Nacci mentre due d’attacco Ebagua-Montero.

Un primo tempo che, condizionato dal pessimo terreno di gioco e dalla stanchezza patita dalle due squadre per gli impegni di campionato ravvicinati, non ha fruttato molto. Zero tiri in porta ed una chance per parte: per il Rende al ventesimo punizione battuta lunga da Blaze, Nossa va di testa battendo Borghetto ma sfiorando il sette. Pallone che supera la traversa.

Per il Bisceglie la migliore occasione è invece capitata sui piedi di Romani al minuto trentatré con la parabola precisa di Nacci dalla sinistra su cui si è avventato Romano al volo di spalle alla porta ma il cuoio ha fatto la barba al palo.

Nella ripresa risveglio dei nerazzurro stellati che vanno in gol al cinquantottesimo con lo spagnolo numero nove, abile a raccogliere di testa la punizione liftata di Armeno. Il Bisceglie, a vantaggio consolidato, ha mostrato più voglia e ha tentato in altre occasioni di incrementare il gap dagli avversari non riuscendoci come avvenuto cinque giri di lancette dopo con Ebagua che salta prepotentemente di testa su cross di Karkalis. Savelloni fuori dai pali sventa il pericolo con un colpo di reni; a dieci minuti dal termine Romani ha altresì provato con il destro a girare in piena area ma il pallone ha sibilato il palo più lontano.

Il Rende nonostante il coraggio e la voglia di restare in gara non ha punto la retroguardia stellata se non al settantesimo con un pallone rimpallato in piena area su piedi di Rossini che ha colpito una sorta di rigore in movimento spentosi a pochi passi dal palo.

Da segnalare l’espulsione di Blaze a sei minuti dal termine per effetto del fallo commesso ai danni di Nacci, buona la prova del neoacquisto. Scampoli di gara anche per Petris e per il rientrante Ungaro, autore di alcuni spunti positivi.

Questa vittoria riporta il Bisceglie in corsa per la salvezza diretta nonostante il Picerno sia ancora lontano sei punti dopo la vittoria dei lucani sulla Cavese. Diciassette punti grazie alla prima vittoria interna fra le mura amiche e si spera in un’altra positiva prestazione a Potenza per poter dire “ci siamo anche noi”.

BISCEGLIE-RENDE 1-0

Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 4 Nacci, 6 Mastrippolito (dal 64° 31 Petris), 8 Armeno, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua (dal 74° 10 Gatto), 18 Romani (dall’81° 24 Ungaro), 19 Karkalis, 21 Turi, 25 Hristov. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 1 Casadei, 3 Tarantino, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 17 Longo, 23 Sierra, 27 Ferrante, 28 Tessadri, 30 Zibert.
Rende (4-4-2): 1 Savelloni, 3 Ampollini, 5 Collocolo (dal 73° 18 Morselli), 7 Libertazzi (dall’84° 4 Cipolla, dal 91° 10 Godano), 9 Vivacqua, 11 Rossini, 17 Blaze, 21 Nossa, 23 Fornito (dal 73° 24 Giannotti), 27 Murati, 31 Vitofrancesco. Allenatore: Pino Rigoli. A disposizione: 12 Palermo, 22 Borsellini, 6 Origlio, 13 Germinio, 20 Ndiaye.
Reti: 58° Montero
Arbitro: Sajmir Kumara di Verona.
Assistenti: Milos Tomasello Andulajevic di Messina, Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina).
Note: spettatori paganti e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Karkalis (34°) per gioco scorretto, Montero (37°) per proteste, Ebagua (50°) per gioco scorretto, Nossa (34°) per gioco scorretto, Ampollini (56°) per gioo scorretto, Murati (91°) per gioco scorretto. Espulso Blaze all’84° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 4-1. Recupero: 1 minuto primo tempo, 4 minuti secondo tempo. Cambi di modulo: Rende 4-3-3 dal 73°.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Sara Angiolino per la foto)

Bisceglie calcio, in 23 per la sfida al Rende. Chance per i tre nuovi acquisti

Tanti applausi ma nessun punto per il Bisceglie calcio nel’ultima prova di campionato di domenica 19 con la Reggina; pur tuttavia la prestazione sciorinata sul terreno del “Gustavo Ventura” ha iniettato la fiducia necessaria per poter affrontare a viso aperto il fanalino di coda Rende in questo turno infrasettimanale. Il recupero della prima giornata di ritorno del campionato di serie C, non disputatasi in data 22 dicembre 2019 per le protesta della Lega Pro sul rigetto del regime di defiscalizzazione in capo alle società di terza serie, cade quindi nel momento giusto. Un colpo azzeccato e si può respirare riprendendo maggiore quota la prospettiva salvezza; un errore singolo sarà determinante per finire sempre più sull’orlo del precipizio.

23 convocati da mister Mancini. Esordio per i nuovi acquisti

Sono 23 gli atleti che mister Gianfranco Mancini ha deciso di convocare, non potendo contare ancora sul difensore Valerio Zigrossi, sul centrale Murolo e sull’esterno di centrocampo Dellino ma con il rientro dell’attaccante Salvatore Longo. Squalificato Diallo, il suo posto potrebbe essere coperto da Tarantino. Conferme a centrocampo con una chance possibilmente offerta ai nuovi acquisti Petris e Nacci, già scalpitanti. Così come sul fronte offensivo potrebbe farsi spazio Sierra, inserendosi nel ballottaggio con Ebagua e Montero per il ruolo di partner di Gatto. Si rivede in panchina Giuseppe Ungaro, fermo ai box da poco più di tre mesi.

Terna arbitrale

Il match sarà diretto da Sajimir Kumara di Verona, supportato dagli assistenti Milos Tomasello Andulajevic di Messina e Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di gotto.

BISCEGLIE-RENDE, I CONVOCATI

Bisceglie: Casadei, Borghetto; Tarantino, Mastrippolito, Karkalis, Turi, Hristov; Nacci, Armeno, Rafetrainiaina, Camporeale, Abonckelet, Romani, Ferrante, Zibert, Petris; Montero, Gatto, Ebagua, Longo, Sierra, Ungaro, Tessadri.

Rende: Savelloni, Borsellini, Palermo; Ampollini, Origlio, Blaze, Nossa, Germinio, Vitofrancesco; Cipolla, Collocolo, Murati, Godano, Ndiaye, Fornito; Giannotti, Morselli, Rossini, Libertazzi, Vivacqua.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, con il Rende senza lo squalificato Diallo

Layousse Diallo esulta con la maglia del Bisceglie

Stangata per la retroguardia del Bisceglie comminata dal Giudice sportivo. Nonostante l’ottima prova offerta con la Reggina il rosso sventolato in viso nel concitato finale ha comportato dure conseguenze per il difensore Layousse Diallo.
Il nigeriano rimarrà fermo per tre turni così come deciso in mattinata dalla Commissione disciplinare «per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro aggravato da contatto fisico».

Diallo salterà, pertanto, la sfida recupero con il Rende nonché i successivi confronti con Potenza e Avellino.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Tre squilli di mercato per il Bisceglie

Si rimette in carreggiata la stanza mercato del Bisceglie calcio. Galvanizzato dall’ottima prova seppur senza punti raccolti con la capolista Reggina, fornendo positive indicazioni per il futuro, il club nerazzurro ha suonato tre forti squilli di tromba in entrata con innesti giovani e di qualità.

Il primo tassello occupato nel reparto avanzato è per Josè Luis Sierra, omonimo dello storico centrocampista cileno che primeggiava nella nazionale roja ai Mondiali di Francia 98. Classe 1997, la punta centrale è reduce dall’esperienza nella Serie A cilena nelle fila dell’Union Espanola. Due anni di contratto per il neo ingaggio stellato.

Rimpolpato anche il centrocampo con l’arrivo di Federico Nacci e del francese Jeremy Petris, giunti rispettivamente dal Pisa e dal Crotone con la formula del prestito. Per loro già ufficializzati i numeri di maglia: numero 4 per Nacci mentre al francese Petris spetta la maglia 23. Inedito 31 per il cileno Sierra.

I tre nuovi volti saranno già a disposizione di mister Gianfranco Mancini per il recupero della prima giornata di ritorno con il Rende in programma nel pomeriggio di mercoledì 22 gennaio con fischio d’inizio a partire dalle 18:30.

Bartolomeo Pasquale

Recupero Ventesima Giornata Serie C Girone C: impegni interni per Bisceglie (Rende) e Bari (Sicula Leonzio), il Monopoli di scena a Vibo Valentia ed il Francavilla a Reggio Calabria

Per il recupero della ventesima giornata del girone C domani si partirà alle 14.30 con Az Picerno-Cavese. Alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Catania-Avellino e Paganese-Viterbese. Alle ore 15.30 sarà il momento di Casertana-Potenza. Alle ore 18.00 partirà Teramo-Catanzaro. Alle 18.30 si disputeranno Bisceglie-Rende e Vibonese-Monopoli.

Alle ore 20.45 chiuderanno il programma della giornata Bari-Sicula Leonzio, Reggina-Virtus Francavilla e Ternana-Rieti.

Dopogara Bisceglie-Reggina, l’ira di Canonico e Todaro

Una circostanza di grandi dimensioni in una partita di campionato di cartello con la capolista Reggina è stata capace di interrompere un silenzio stampa che perdurava da fine ottobre.

L’intera dirigenza del Bisceglie calcio ha mal digerito il trattamento ricevuto dagli amaranto nella gara di domenica in cui sono stati concessi ben otto minuti di recupero culminati con il decisivo penalty trasformato dal “Tanque” German Denis.

Una prova più che dignitosa, quella dei nerazzurro stellati, che potevano portare a casa in maggior scioltezza la vittoria contro un avversario attualmente fuori forma ed in debito d’ossigeno dopo la grande corsa record compiuta nel girone d’andata.

Il patron dei nerazzurri Nicola Canonico ha voluto dire la sua al termine della sfida, rimarcando ai microfoni di Antenna Sud la propria delusione per un arbitraggio, a suo dire, posto a senso unico: «È una vergogna ciò che è accaduto quest’oggi al mio Bisceglie. Non so l’arbitro cosa abbia visto ma non c’è stato alcun tocco di braccio. Sono deluso e rammaricato perché oggi abbiamo dato tutto e meritavamo ben altro risultato. È stata una condotta arbitrale assolutamente discutibile, sin dal primo minuto» ha dichiarato glissando poi sulla propria posizione in società. «Onorerò gli impegni presi finché qualcuno non si farà avanti e non si interesserà alla società».

Gli ha fatto eco l’Avvocato Vincenzo Todaro, presidente del Consiglio di Amministrazione del club, che ha elevato il proprio grido di rabbia e di rivalsa sui social: «Non ho mai espresso giudizi sulle conduzioni arbitrali, ho sempre dato merito agli avversari quando erano superiori. Oggi ho assistito ad una conduzione di gara scandalosa e ad avversari che hanno vinto senza alcun merito. Che dire, arrendersi mai e lottare sempre».

Con la speranza, per tutto il popolo nerazzurro, che il vero campionato di Gatto e compagni possa ricominciare adesso basandosi sull’iniezione di fiducia ottenuta da questa prova.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, beffa atroce in pieno recupero contro la capolista Reggina

Ancora una volta oltre il 90′. La Reggina piazza una vittoria insperata, in un match dove le cose si erano messe malissimo. Già prima della partita sembrava palese che, per la Reggina, a Bisceglie sarebbe stata dura. Il terreno di gioco ai limiti della praticabilità è una difficoltà in più che si aggiunge ad una sfida in cui l’avversario, con buona probabilità, prevede di difendersi ad oltranza.
C’è solo un imperativo: non prendere gol per evitare di rendere quasi insormontabile l’ostacolo rappresentato da un avversario indiscutibilmente modesto. Puntualmente, però, gli amaranto la rete la prendono. E ci mettono anche del loro.
Si, perché prima il cross di Armeno che porta Ebagua a prendere il palo di testa è una situazione su cui la retroguardia avrebbe potuto fare di più. Tuttavia, è una circostanza che legittima il vantaggio arrivato per una giocata estemporanea dell’esperto attaccante italo-nigeriano. Riceva palla al limite, tiro improvviso, palla che rimbalza davanti a Guarna e seconda domenica consecutiva con gol da lontano preso. Anche in questo caso, però, la marcatura sarebbe potuta essere più stretta. Il resto del primo tempo è un concentrato di maledizioni nei confronti di una superficie di gioco che impedisce qualsiasi tipo di giocata palla a terra. Le scelte di Sarao, Sounas e Liotti dall’inizio non appaiono premianti, sebbene a rigor di logica puntare su uomini con forza fisica e capacità di cross rappresentavano mosse condivisibili. Al quadro deficitario amaranto del primo tempo si aggiungono troppe situazioni da palla da ferma sprecata e l’infortunio di Garufo. Alla voce tiri in porta campeggia uno zero che vale come certificazione di insufficienza della prova offerta della squadra di Toscano, con tutte le attenuanti del caso.

Nella ripresa, nel primo quarto d’ora, il filone non cambia. Toscano prova a cambiare gli equilibri pescando dalla panchina. Gli innesti di Reginaldo, Nielsen e Denis riescono, per qualche minuto, a generare forcing nell’area avversaria.
Da una collezione di corner nascono un colpo di testa di Blondett neutralizzato da un volo plastico di Borghetto, ma soprattutto, un calcio di rigore. Mani in area di Zibert. Dal dischetto si presenta il capocannoniere del campionato Corazza che coglie la traversa. Sembra l’ennesimo segnale di una giornata maledetta. Tuttavia, qualcosa cambia.
Nel finale Loiacono piazza l’1-1 con una zampata a quattro minuti dal novantesimo, sfruttando una torre di Denis sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 96′ però c’è un altro mani in area. E’ rigore, passa una vita prima che Denis calci, il Tanque non tradisce.

Bisceglie-Reggina: 1-2
Reti: 15′ Ebagua (B), 87′ Loiacono (R), 90+7′ Denis rig. (R)

Bisceglie: Borghetto; Turi, Hristov, Diallo; Mastrippolito, Rafetraniana, Zibert (90+2′ Abonckelet), Armeno; Romani, Ebagua (83′ Montero), Gatto (67′ Karkalis). A disp. Casadei, Tarantino, Dellino, Camporeale, Longo, Murolo, Ferrante, Tessadri. All. Mancini.
Reggina: Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Garufo (22′ Rolando), Bianchi (46′ Reginaldo), De Rose (59′ Nielsen), Liotti (80′ Bellomo); Sounas; Corazza, Sarao (59′ Denis). A disp. Farroni, Bresciani, Gasparetto, Rubin, De Francesco, Paolucci, Rivas. All. Toscano.

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Gianluca D’Elia e Andrea Niedda di Ozeri).
Note – Al 64′ Corazza (R) sbaglia un calcio di rigore. Ammoniti: Zibert (B), Denis (R), Borghetto (B). Espulso: Diallo (B). Calci d’angolo: 2-8. Recupero: 1’pt; 5’st.

Bisceglie calcio, con la Reggina possibili partenze pesanti ed un giovane arrivo

Siamo giunti a metà gennaio e sembra sempre più fitta la situazione mercato nel Bisceglie calcio. A tredici giorni dal gong finale la truppa guidata da Gianfranco Mancini ha effettuato solo una nuova operazione in entrata a cospetto delle pesanti cessioni che rischiano di indebolire una squadra già in difficoltà.

Rischia, infatti, di fare le valige uno dei più importanti elementi del pacchetto arretrato quale Matteo Piccinni. L’ex Gubbio e Matera è richiesto da importanti squadre di serie B e C. Su tutte in vantaggio il Chiasso, formazione che milita nella Challenge League svizzera che avrebbe già l’accordo con il giocatore ma nulla è stato ancora ufficializzato.

Oltre al centrale difensivo trentareenne ha salutato defintivamente anche Antonio Letizia, il quale aveva raccolto nel giro di un mese e mezza sotto il Dolmen cinque presenze e tre reti. Nella sua nuova destinazione, Rimini, l’attaccante siciliano è già andato in rete alla sua prima uscita contro la Feralpi Salò.

Seconda operazione in entrata avvenuta nei giorni scorsi è quella di Federico Tessadri, giovane attaccante ventunenne di origini romane che era aggregato in prova alla squadra già da tempo. Nel suo curriculum esperienze nei settori giovanili di Latina e Livorno e prima prova concreta nel Mosta, club della prima divisione maltese.

Intanto cresce l’attesa per l’arrivo della capolista Reggina al “Gustavo Ventura” in occasione della terza giornata di ritorno del campionato di serie C girone C (fischio d’inizio a partire dalle ore 15:00, ndr). Calabresi che salgono in Puglia con il morale decisamente sottotono stante la sconfitta patita con la Cavese per 3-0, ma determinati ad un riscatto immediato al fine di evitare il raggiungimento delle dirette concorrenti al primo posto quali Bari e Potenza.

Nessuno squalificato da entrambe le formazioni ma solo diffidati: per i nerazzurri Diallo e Abonckelet mentre per i calabresi De Francesco, Sounas, Bertoncini e De Rose sono già al limite delle ammonizioni.

Bartolomeo Pasquale

Ventiduesima Giornata Serie C Girone C: impegni interni per Bisceglie (Reggina) e Bari (Rieti), il Monopoli di scena a Catanzaro ed il Francavilla a Caserta

Per la ventiduesima giornata del girone C domani si partirà con l’anticipo Az Picerno-Viterbese alle ore 14.30. Domenica alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Bari-Rieti, Bisceglie-Reggina, Casertana-Virtus Francavilla, Catania-Potenza, Paganese-Sicula Leonzio, Ternana-Rende e Vibonese-Cavese.

Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Catanzaro-Monopoli e Teramo-Avellino.

Torna al gol Ebagua ma i tre punti vanno al Catanzaro

Ricomincia la serie C in questo 2020 anche per il Bisceglie calcio ma tuttavia la musica non è affatto cambiata. Praticamente immobile sul mercato, con il solo ingaggio dell’ex Como Romani e la potenziale partenza di Tony Letizia al Rimini, la squadra nerazzurra del confermato tecnico Gianfranco Mancini ha conosciuto sul campo del Nicolo Ceravolo la decima sconfitta in campionato su venti confronti giocati.

Eppure la comitiva nerazzurro stellata non è dispiaciuta dimostrando buone trame di gioco condizionate da un pizzico di sfortuna, in particolar modo nelle fasi di assalto finale. Il ritorno di Casadei tra i pali non ha sortito gli effetti sperati in chiave difensiva con un 3-4-3 ancora acerbo nonostante la collaudata cerniera Piccinni-Hristov-Turi. A centrocampo gli esterni Mastrippolito e Armeno hanno supportato i due registi avanzati Rafetraniaina, nelle vesti di centrocampista offensivo, e Zibert quale centrocampista di quantità. Prima maglia da titolare in campionato per Giulio Ebagua.

Ed è proprio sulla testa dell’italonigeriano che è capitata la prima chiara chance da gol al quinto minuto con un’incornata sporcata a centro area dal suggerimento di Armeno che ha sorvolato di poco l’incrocio. Risposta del Catanzaro due minuti più tardi con la conclusione decisa di Fischnaller ma il pallone calciato dall’ex Reggina e Sudtirol si è spento sul fondo.

I giallorossi di mister Gianluca Grassadonia, subentrato a Gaetano Auteri lo scorso ottobre, hanno sfruttato notevolmente il fattore campo provando a più riprese a mostrare il lato aggressivo della gara facendo perdere pallino del gioco e concentrazione agli ospiti.

Non è successo nulla di eclatante fino agli ultimi cinque minuti della conclusione della prima frazione con il Bisceglie vicinissimo al gol in virtù del filtrante sinistro di Ebagua per l’accorrente Gatto decisamente in ritardo sul ghiottissimo pallone carambolato verso il secondo palo. È la classica punizione da gol sbagliato-gol subito inflitta agli stellati: al quarantatreesimo, infatti, i padroni di casa sono passati in vantaggio con Nicoletti, lesto a raccogliere il tiro sbilenco di Fischnaller e tutto solo a superare Casadei in uscita; non ce l’ha fatta Turi a salvare il pallone miracolosamente.

Nel secondo tempo ancora forcing del Catanzaro che subito dopo appena cinque minuti dal fischio di ripresa ha trovato il gol della sicurezza con la bordata al fulmicotone di Luca Giannone, complice la deviazione di Piccinni.

All’ora di gioco il Bisceglie ha accorciato le distanze con una azione personale di Giulio Ebagua strappapplausi, abile ad involarsi in piena area superando due difensore. Conclusione di giustezza in diagonale.

Negli ultimi venti minuti il Bisceglie ha guadagnato metri passando dal 3-4-3 al 4-3-3 a trazione anteriore, sostenuto dai cambi di Rafetraniaina, Ebagua e Hristov con Abonckelet, Montero e l’esordiente Romani, cercando il tutto per tutto decisivo ed assumendo un atteggiamento bilanciato. I falchi giallorossi hanno di contro assunto una condotta più accademica giocando spesso sulla difensiva e proteggendo il punto di differenza, provando ad approfittare delle sbavature offensive dei nerazzurri come al minuto 87 con Kanoute che in ripartenza è entrato in area ed ha calciato alto.

In pieno recupero l’ultima importante occasione della partita di marca biscegliese con Romani, abile ad essere più veloce sulla punizione di Gatto respinta da Di Gennaro, che si avventato sul pallone ma ha calciato malamente a lato rendendo così vane le speranza di rimonta della comitiva di mister Mancini.

CATANZARO-BISCEGLIE 2-1

Catanzaro (3-4-3): 1 De Gennaro, 25 Martinelli, 14 Riggio, 5 Celiento, 6 Nicoletti, 19 De Risio, 4 Maita, 27 Casoli, 7 Kanoute, 10 Giannone (dal 69° 29 Mangni), 21 Fischnaller (dal 69° 18 Bianchimano). Allenatore: Gianluca Grassadonia. A disposizione: 12 Mittica, 13 Tascone, 15 Signorini, 17 Novello, 20 Di Livio, 32 Bayeye, 33 Mirarchi, 34 Brugnano, 35 Siracusa.
Bisceglie (3-4-3): 1 Casadei, 6 Mastrippolito, 8 Armeno, 10 Gatto, 11 Rafetraniaina (dal 84° 16 Abonckelet), 13 Ebagua (dal 75° 9 Montero), 17 Longo, 21 Turi, 23 Piccinni, 25 Hristov (dall’84° 18 Romani), 30 Zibert. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 22 Borghetto, 2 Diallo, 3 Tarantino, 5 Zigrossi, 14 Camporeale, 19 Karkalis, 27 Ferrante, 28 Tessadri.
Reti: 43° autogol Turi, 51° Giannone, 60° Ebagua.
Arbitro: Valerio Maranesi (Ciampino).
Assistenti: Cosimo Cataldo (Bergamo) e Marco Ceccon (Lovere).
Note: spettatori 3402 (946 paganti, 2456 abbonati e 30 tifosi ospiti) per un incasso complessivo di €28890. Ammoniti: Rafetrainiaina (49°) per gioco scorretto, Riggio (64°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 8-3. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo tre minuti. Cambi di modulo: dall’85° 4-3-3 Bisceglie.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto di Giulio Ebagua)

Ventunesima Giornata Serie C Girone C: impegni in trasferta per Bisceglie (Catanzaro) e Bari (Viterbese), il Monopoli ospita la Paganese ed il Francavilla il Catania

Dopo una lunga sosta torna finalmente la Serie C. Per la ventunesima giornata del girone C domani si ripartirà con gli anticipi Rieti-Az Picerno alle ore 14.30 e Cavese-Reggina alle ore 15.00. Domenica alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Avellino-Vibonese, Catanzaro-Bisceglie, Potenza-Ternana, Sicula Leonzio-Teramo, Virtus Francavilla-Catania e Viterbese-Bari.

Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Monopoli-Paganese e Rende-Casertana.

Ufficiale: Bisceglie un biennale per il trequartista Riccardo Romani

Il Bisceglie ha comunicato di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Riccardo Romani, classe 1992 e reduce da tre stagioni con la maglia del Fossano, club piemontese con il quale ha conquistato la promozione in Serie D la scorsa estate.

Il trequartista, che aveva giocato in Serie C nella stagione 2010/11, vestendo i colori del Como, ha sottoscritto un contratto biennale.

Bisceglie, nessuna rivoluzione. Avanti con Gianfranco Mancini

Nessuna rivoluzione in casa nerazzurrostellata. Il Bisceglie va avanti con Gianfranco Mancini. Stando a quanto rivelato da Antenna Sud l’ex tecnico della Berretti sarà ancora in panchina, alla ripresa del campionato contro il Catanzaro.

Il silenzio della società aveva fatto pensare ad un nuovo avvicendamento che invece non ci sarà.

Calciomercato: Il Lecce presenta Donati, il Bari aspetta Laribi

Giulio Donati, difensore 30enne, ritrova la maglia giallorossa e potrebbe avere subito la chances di scendere in campo alla ripresa del campionato di serie A. In occasione della presentazione ufficiale, Donati ha garantito sulle buono condizioni fisiche anche se l’ultima parola spetterà, ovviamente, al tecnico Fabio Liverani.

Che dopo la sconfitta contro il Bologna (ultima gara del 2019) aveva lanciato un chiaro messaggio alla società per il mercato invernale: per salvarsi a questo Lecce servono almeno quattro innesti e uno di questi è proprio Donati. L’apertura della sessione di gennaio del mercato, porta con sé le prime ipotesi di movimenti anche per le pugliesi di serie C.

Sul Bari si concentrano le maggiori attenzioni visto che i biancorossi non hanno per niente abdicato all’idea di poter riagguantare il primo posto in classifica. I nomi di Laribi e Ninkovic sono in cima alle priorità della società. Per Laribi, attualmente all’Empoli, la trattativa potrebbe sbloccarsi con l’arrivo di Cicetti tra i toscani, mentre Ninkovic avrebbe, al momento, allontanato l’ipotesi Bari dichiarando il proprio attaccamento all’Ascoli. In uscita dai biancorossi c’è Floriano (vicino al Palermo che comanda nel girone I della serie D).

Tra entrate ed uscite, potrebbe essere il Bisceglie una delle società più attive in questa sessione di mercato: in porta se salutasse Casadei tornerebbe Cerofolini, mentre in attacco la partenza di Zigrossi potrebbe essere compensata dal ritorno di Montero, mentre per il centrocampo piace Parlati. Non ci dovrebbero essere scossoni alla Virtus Francavilla che comunque segue il centrocampista Bucolo del Catania e per l’attacco sonda Dubiskas del Lecce. Anche il Monopoli potrebbe scegliere di non intervenire sul mercato invernale, nonostante il nome di Magni (e sarebbe un ritorno) viene associato a quello dei biancoverdi.

Francesca Ferri (Bisceglie): “Canonico disposto a cedere il titolo gratis”

La situazione in casa Bisceglie resta delicatissima con un futuro ancora tutto da definire. I tifosi si augurano un passaggio di società che possa garantire il mantenimento della categoria, da conquistare poi sul campo.

Intanto una conferma arriva dalla viva voce della vicepresidente del club, Francesca Ferri, che intervenendo al “Gran Galà” del Calcio pugliese, ha dichiarato: “Canonico manterrà con forza e fermezza gli obiettivi e le obbligazioni contrattuali, ma è disposto a cedere gratuitamente il suo titolo. Finché non si troverà una soluzione, manterrà la sua posizione e porterà avanti questo campionato”.

Il Bisceglie chiude il girone d’andata con il quarto pareggio di fila

Quarto pareggio consecutivo ma la vittoria ormai tarda ad arrivare con un digiuno ormai lungo quattordici turni. Il Bisceglie resta ancorato al quart’ultimo posto lontano ben otto lunghezze dalla linea di galleggiamento dopo il pareggio ottenuto in casa con l’ostica Vibonese.

Il duo Mancini-Marinacci rispolvera il 4-3-3 di Zavettierana memoria con l’inserimento di Karkalis sulla fascia sinistra della difesa in luogo dello squalificato Turi, il ritorno di Rafetranianina nella zona nevralgica ed il tridente composta dagli esterni Letizia e Longo con Gatto ad agire centralmente.

I calabresi di mister Modica rispondono con un modulo speculare: davanti al portiere Mengoni, difesa formata da Ciotti, Altobello, Malberti e Mahrous. A centrocampo, spazio a Tumbarello, Petermann e Pugliese. In attacco, il trio formato da Taurino, Bubas e Berardi.

Dopo i primi istanti di studio la prima ghiotta chance è giunta al decimo minuto: punizione a mezza altezza battuta di Karkalis che pesca di testa Letizia; pallone leggero in avanti per Rafetraniaina che perde il tempo davanti a Mengoni pronto in uscita ad afferrare la sfera.

Al ventitreesimo ancora Bisceglie con Letizia che scodella il pallone a centro area, Longo prova a fare velo verso Gatto ma l’attaccante numero dieci viene anticipato prima di arrivare a rete da Altobello; dieci minuti più tardi angolo a lunga gittata di Karkalis diretto in porta, smanaccia con difficoltà Mengoni prima che gli attaccanti stellati si avventino verso la porta.

Al trentottesimo lungo la linea laterale destra Karkalis viene toccato duro da Altobello che rimedia il rosso e lascia i propri compagni in inferiorità numerica: i padroni di casa ne possono così approfittare a due minuti dal termine della prima frazione quando ancora Karkalis lancia il proprio corner dritto in porta; sotto rete cincischia Zigrossi col pallone tra i piedi non trovando il tap in decisivo.

Nella ripresa Longo fa spazio a Manicone mentre l’ex mediano di Acireale e Palermo pesca Redolfi per Bubas ristabilendo equilibrio in difesa.

Al cinquatatreesimo destro velenoso dai venti metri di Wilmots che fa la barba al palo e spaventa Mengoni ampiamente battuto. Subito dopo reazione degli avversari con il siluro di Berardi dal limite dell’area; Borghetto è attento.

Al minuto sessantatre rischio per i viaggianti causa l’incomprensione fra Ciotti e Mengoni; il difensore, pressato da Manicone, si precipita in un retropassaggio che ha sorpreso il baluardo difensivo lasciando passare la palla a fondo campo. Il seguente corner non sortisce gli effetti sperati.

Nel momento migliore della comitiva di mister Mancini è la Vibonese a passare in vantaggio grazie ad Emmausso che, lasciato tutto solo in piena area, coglie un pallone vagante su una punizione di Tito dalla destra e di prima intenzione scarica in girata verso la porta di Borghetto.

È il settantaduesimo minuto e i calabresi non hanno il tempo di festeggiare che vengono immediatamente raggiunti: è Alvaro Montero, appena subentrato a Hristov per dare peso all’attacco, a raccogliere un pallone in mischia salendo in verticale e scavalcando il portiere.

L’ultima concreta chance è sui piedi di Ciotti, lasciato solo da una difesa molto stanca e sfilacciata, che prova la botta centrale trovando la ferma opposizione di Borghetto.

Si aspetta un girone di ritorno completamente diverso rispetto a quanto fatto vedere nei primi diciannove turni di campionato le cui premesse, per quanto rammostrato in estate, erano completamente differenti. Si torna a giocare fra le mura amiche domenica 22 dicembre con la sfida al Rende vittorioso nell’ultimo match e che ha momentaneamente lasciato alla Sicula Leonzio la maglia nera del torneo.

BISCEGLIE-VIBONESE 1-1

Bisceglie (4-3-3): 22 Borghetto, 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 10 Gatto (dall’87° 13 Ebagua), 11 Rafetraniaina (dall’80° 16 Abonckelet), 17 Longo (dal 46° 29 Manicone), 18 Letizia, 19 Karkalis (dall’87° 2 Diallo), 23 Piccinni, 25 Hristov (dal 67° 9 Montero). Allenatori: Gianfranco Mancini-Vincenzo Marinacci. A disposizione: 1 Casadei, 3 Tarantino, 8 Armeno,14 Camporeale, 26 Murolo, 27 Ferrante, 30 Zibert.
Vibonese (4-3-3): 1 Mengoni, 2 Mahrous (dal 67° 8 Prezzabile), 4 Malberti, 11 Ciotti, 15 Tumbarello, 16 Berardi (dal 59° 28 Emmausso), 19 Bubas (dal 46° 24 Redolfi), 20 Taurino (dal 59° 7 Bernadotto), 21 Altobello, 23 Pugliese (dal 67° 3 Tito), 25 Petermann. Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: 12 Quaranta, 5 Del Col, 6 Rezzi, 10 Allegretti, 14 Napolitano, 18 Raso.
Reti: 72° Emmausso, 74° Montero
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi.
Assistenti: Marco Orlando Ferraioli e Marco Croce di Nocera Inferiore.
Note: 135 spettatori paganti (916 abbonati) e incasso di €. 636,00 (€. 4.604,00 di abbonamento). Ammoniti: Karkalis al 1° per gioco scorretto, Letizia all’82° per gioco scorretto; Petermann al 16° per gioco scorretto. Espulso Altobello al 38° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 6-5. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale

Diciannovesima Giornata Serie C Girone C: impegni in trasferta per Francavilla (Viterbese) e Bari (Casertana), il Monopoli ospita l’Avellino ed il Bisceglie la Vibonese

Per la diciannovesima giornata del girone C di Serie C questa sera alle 21.00 si parte con l’anticipo Cavese-Ternana. Domani alle ore 15.15 invece si disputeranno le gare Rende-Rieti, Teramo-Catania e Viterbese-Virtus Francavilla.

Alle ore 17.45 chiuderanno il programma della giornata Bisceglie-Vibonese, Casertana-Bari, Catanzaro-Az Picerno, Monopoli-Avellino, Potenza-Paganese e Sicula Leonzio-Reggina.

Giuseppe Di Bari: “A Bisceglie si vede qualcosa di nuovo”

Il direttore sportivo Giuseppe Di Bari, intervistato da tuttocalciopuglia.com, ha detto la sua sul Bisceglie e su quanto abbiano inciso nei recenti risultati i nuovi acquisti: “Sono contento di questo, la valenza è considerevole soprattutto a livello psicologico e mentale. C’è un cambiamento, rispetto al passato sembra di intravedere qualcosa di nuovo. Stanno rendendo anche gli ultimi acquisti, il che è un bene”.

Sugli esoneri di Vanoli e Pochesci: “Difficile giudicare dall’esterno le scelte societarie. Dall’esterno è possibile vedere soltanto i risultati che si raccolgono. Ma non metto bocca sul resto. la rosa, per ragioni già note, è stata allestita all’ultimo momento ed è un aspetto da non trascurare. Quanto a Pochesci, bisogna capire cosa ha provato dentro, se si aspettava qualcosa in più. Forse non avrà trovato i presupposti giusti per esprimere il suo calcio. Detto questo, ritengo che la squadra possa comunque salvarsi. Il potenziale c’è, può giocarsela fino alla fine”.

Per il Rieti un 2-2 con tanti rimpianti, il Bisceglie rimonta due volte

Un pareggio rocambolesco per il Rieti contro il Bisceglie. Allo Scopigno è 2-2, il terzo consecutivo per gli ospiti, ma il Rieti si morde le mani. Amarantocelesti due volte in vantaggio e due volte raggiunti dagli ospiti, che vanno addirittura sotto in superiorità numerica prima di trovare il pareggio nel finale con Montero. Per il Rieti le due “prime volte” di Cristian Esposito, straordinario all’esordio in C, e Marino, che firma il momentaneo 2-1.
Il match è vibrante fin dalle prime battute, con Rieti e Bisceglie che giocano subito su buoni ritmi. All’8’ Armeno calcia dall’interno dell’area di rigore, ma il pallone finisce fuori di poco. Al 24’ il Rieti trova il vantaggio, pallone che si muove da sinistra a destra sul fronte d’attacco e arriva sul destro di Cristian Esposito, che calcia con il collo esterno sinistro e infila in porta dopo una indecisione di Borghetto. Primo gol in serie C per il ragazzo della Berretti amarantoceleste, che in generale gioca una partita super. Al 34’ gli amarantocelesti sfiorano il raddoppio con il sinistro a giro di Tirelli, poi lo stesso Tirelli, al 40’ trova una grande risposta di Borghetto su colpo di testa. Al 42’ però il Rieti si fa trovare scoperto e Borgetto dalla porta lancia direttamente in campo aperto Gatto, che viene steso in area da Mirko Esposito. L’esterno, già ammonito, rimedia il rosso. Dal dischetto Letizia non sbaglia spiazzando Pegorin per l’1-1 con cui le squadre vanno al riposo. La ripresa è vibrante e ricca di emozioni: il Bisceglie non riesce a muovere il pallone con efficacia ed a sfruttare la superiorità numerica, e al 13’ il Rieti si procura addirittura un calcio di rigore. Bellopede mette il pallone basso in area trovando Marcheggiani che sposta il pallone a Piccinni che lo stende. Dal dischetto si presenta proprio Marcheggiani, che però si fa parare la conclusione da Borghetto. Il Rieti però è in partita e al 17’ della ripresa trova il vantaggio: Marcheggiani offre un gran pallone a Tiraferri che entra in area ma trova ancora una grande risposta di Borghetto: sulla respinta però c’è Marino, che spinge in porta il 2-1. Il Bisceglie si riversa in avanti ma produce poco, e al 39’ Marcheggiani è anche sfortunato, visto che la sua conclusione dal limite si stampa sul palo. La beffa si materializza al 43’ con un cross dalla sinistra di Piccini che Montero, appena entrato, è bravo a controllare di petto e girare in porta. Termina così 2-2 il match, il Rieti interrompe la striscia di quattro sconfitte consecutive ma lascia lo Scopigno con più di un rimpianto.

Rieti-BIsceglie: 2 – 2
Rieti: Pegorin; Palma, Gigli, Bellopede (73’ De Sarlo); Tiraferri, Marino, C. Esposito (85’ Nallo), M. Esposito; De Paoli (46’ Zampa), Tirelli 6,5, Marcheggiani 6. A disp. Addario, Lazzari, Beleck, Arcaleni, Sette, Del Regno, Poddie, Bartolotta. All. Caneo
Bisceglie: Borghetto; Diallo (64’ Zigrossi), Piccinni, Armeno (64’ Wilmonts); Turi, Karkalis (85’ Montero), Zibert, Abonckelet (76’ Ebagua), Mastrippoliti (76’ Longo); Letizia, Gatto. A disp. Casadei, Tarantino, Montero, Camporeale, Cardamone, Hristov, Ferrante, Manicone. All. Marinacci 5
Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno (Franco-Munerati)
Reti: 24’ C. Esposito (R ), 44’ Letizia rig. (B), 62’ Marino (R), 88’ Montero (B)
Note: al 43’ espulso M. Esposito (R) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Diallo (B), Marcheggiani (R), Turi (B), Zigrossi (B)

Diciottesima Giornata Serie C Girone C: Bari-Potenza scontro al vertice, il Francavilla ospita la Cavese, Monopoli e Bisceglie impegnate in trasferta

Per la diciottesima giornata del girone C di Serie C questo pomeriggio alle 17.30 si parte con l’anticipo Paganese-Catanzaro. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Avellino-Sicula Leonzio, Catania-Rende, Az Picerno-Monopoli, Reggina-Viterbese, Rieti-Bisceglie e Vibonese-Teramo.

Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata lo scontro al vertice Bari-Potenza e Ternana-Casertana.