Il Carovigno abbandona l´ultima posizione battendo il Leporano: decide un rigore di Carlucci.

Al “Nunzio Dimonte” di Leporano è di scena un match dal valore inestimabile per le due formazioni in campo: sia Leporano che Carovigno, infatti, rispettivamente penultima e ultima della classifica, si affrontano per dare fiato alle residue speranze salvezza. La gara che ne risulta è, dunque, molto combattuta; a farne le spese è il bel gioco, spesso assente durante tutti i 90 minuti.

La cronaca. Al 3´ minuto prima chance per il Carovigno: Prodi, lanciato in profondità da Tony Lanzilotti, fa partire un insidioso tiro cross che si stampa sulla parte alta della traversa. Cinque minuti più tardi gli ospiti protestano per un intervento falloso e da ultimo uomo del portiere locale, franato in uscita sul lanciatissimo Nannavecchia: l´arbitro lascia clamorosamente correre. Il Carovigno continua a pressare la difesa avversaria, andando vicino al goal prima con Carlucci (14´) con un mancino al volo deviato in angolo dal numero 1 gialloblu e poi con Prodi, la cui punizione al ventesimo fa la barba al palo. Al 23´ si fa vivo anche il Leporano, con il duo CarrieriLisi: nessun problema per Petranca. Poco dopo la mezz´ora è Carrieri a provarci da lontano, ma Petranca blocca ancora in due tempi. All´ultimo minuto della prima frazione di gioco altra occasione ghiotta per il Carovigno: Carlucci apre sulla destra su Nannavecchia, ma lo stop del numero 7, con la porta spalancata, è impreciso, e la palla si perde sul fondo.
Nel secondo tempo, come spesso accade, è il nervosismo a far da padrone: si gioca davvero poco, l´arbitro fischia in continuazione e le occasioni da goal latitano. Al 56´ Carlucci lancia Prodi, conclusione però alta. Al 60´ ci prova per i locali Caforio da lontano, ma il pallone è facilmente bloccato da Petranca. Poco dopo è il terzino gialloblu Tonti, con una splendida punizione, a mettere i brividi alla difesa carovignese. Leporano pericoloso al 65´, con la combinazione tra Carrieri e Pulpito, intercettata al momento clou dall´intervento provvidenziale di Diagnè. Dopo qualche spavento, il Carovigno ritorna in possesso del match: sul lancio di Carlucci, al minuto 70´, Tony Lanzilotti si trova a tu per tu con il numero 1 locale, ma il sig. Scaraggi di Molfetta ferma il tutto per fuorigioco, non segnalato, però, dal suo assistente ottimamente appostato; i rossoblu protestano in maniera veemente, e a farne le spese sono il capitano Mimmo Urso, la cui fascia finisce sul braccio del classe 1996 Thomas Lanzilotti, ed il mister De Nitto, mandati anzitempo negli spogliatoi. Gli ospiti non ci stanno, e cominciano ad inseguire con vigore il goal del vantaggio. Rete che arriva al minuto 78, grazie al rigore trasformato da Carlucci per l´inutile atterramento in area di Tony Lanzilotti da parte del portiere locale. A questo punto, il Leporano prova con qualche mischia a trovare il pareggio, ma la difesa carovignese regge, e Petranca non corre grossi pericoli. L´unica azione degna di nota si segnala al 93´, con il terzino rossoblu Liuzzi abile a spazzare tempestivamente un pallone vagante nell´area piccola.
Carovigno che, dunque, conquista la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Maglie: si tratta di altri tre punti importantissimi, perchè consentono alla formazione di De Nitto di scavalcare proprio il Leporano al penultimo posto, continuando ad inseguire l´obiettivo, fino a poco tempo fa insperato, chiamato play-out.

LEPORANO 0-1 CAROVIGNO
Reti: 78´ rig. Carlucci

CAROVIGNO: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Lanzilotti P. (Valentini), Urso, Diagnè, Nannavecchia, Carlucci, Prodi, Lanzilotti To. (Durante), Lanzilotti Th.
A disp. di mister De Nitto: Basile, Lotti, Marrazzo, Pagliara.

Antonello Gioia

Carovigno – De Nitto: “Premiata la nostra voglia di vincere”

La prima vittoria dell’era De Nitto è arrivata. Il Carovigno, tra le mura amiche, ha superato il Maglie grazie ad un gol di Nannavecchia: la situazione di classifica dei rossoblù resta ugualmente molto complicata ma quelli ottenuti contro la Toma sono tre punti che possono offrire alla compagine brindisina nuova linfa per provare l’impresa impossibile nelle ultime giornate. “Questa vittoria la dedico a tutta la squadra – afferma il trainer rossoblù – , il successo, a prescindere da come sia andata, ha premiato la voglia di vincere dopo quattordici gare disputate. La partita contro il Maglie è stata giocata a viso aperto, potevamo perdere come vincere. Poi è arrivato il meritato premio”. E domenica, per il Carovigno, uno scontro diretto che ammette poche repliche: “Andremo a Leporano per fare il nostro dovere e per vincere”, taglia corto De Nitto.

Gazzetta del Mezzogiorno

 

Nannavecchia regala al Carovigno la prima vittoria casalinga stagionale.

Il Carovigno riaccende al photofinish la lotta per i play-out, grazie alla vittoria di misura sul Maglie del giocatore-allenatore Renis che, a sua volta, si vede notevolmnete affievolire le speranze play-off. Il match è stato combattutissimo per tutti i 90 minuti di gioco, con le due formazioni che hanno dato tutto sul campo, senza risparmiarsi.
La cronaca. Dopo pochissimi secondi Di Santantonio tenta di sorprendere Petranca con un sinistro da lontano, ma la sua conclusione è sbilenca. Al 3´ e al 15 minuto doppia occasione in fotocopia per Renis, servito spledidamente da Iunco: entrambe le volte il numero 9 calcia a lato. Al 19´ prima occasione per il Carovigno, con Prodi che allarga per Nannavecchia, il cui cross viene intercettato da Mastria, rischiando anche il clamoroso autogoal. Alla mezz´ora il classe 98 rossoblu Liuzzi colpisce la traversa con un tiro cross dalla sinistra, mentre, cinque minuti più tardi, il salentino Dell´Anna spara alto da ottima posizione. Al 39´ minuto il Carovigno passa in vantaggio: Prodi, lanciato in contropiede, salta funambolicamente due avversari, per poi scaricare sul dischetto per l´accorrente Leonardo Nannavecchia; il numero 7 di casa infila il pallone sotto la traversa facendo esplodere la gioia dei sostenitori locali. Si tratta, infatti, del primo goal su azione del Carovigno nel 2016, il secondo dell´era De Nitto. Il Maglie ha, però, subito l´occasione per pareggiare i conti, ma, all´ultimo secondo, capitan Mimmo Urso salva sulla linea la conclusione a botta sicura di Renis.
Il secondo tempo è più spezzettato rispetto al primo, visto che le due squadre si contendono ogni pallone come se fosse l´ultimo. Il primo tiro in porta si ha solo al 57´ ad opera di Mazzeo, blocca facile Petranca. Al 61´, dopo una sponda di Tony Lanzilotti, Ciraci calcia dai 30 metri, senza trovare la porta. Al 69´ occasionissima per il Carovigno: Pierfedele Prodi punta il neo entrato Mangia, mette in mezzo un pallone che passa però indenne tutta la linea di porta. Poco dopo il 70´ è ancora Prodi a mettere i brividi a Mele con una punizione smanacciata in angolo dal portiere giallorosso.
Il Carovigno ottiene, dunque, la prima vittoria della gestione De Nitto, con una prestazione a immagine e somiglianza del suo allenatore: grintosa, sanguigna e intenzionata a non mollare mai, fino alla fine.

CAROVIGNO – MAGLIE 1-0
Reti: 39´ Nannavecchia

CAROVIGNO: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Ciraci, Urso, Diagnè, Nannavecchia (Lanzilotti P.), Carlucci, Prodi, Lanzilotti To. (Renna), Lanzilotti Th.
A disp. di mister De Nitto: Basile, Cardone, Marrazzo, Pagliara, Suti.

MAGLIE: Mele, Mazzeo, Grazioso (Mangia), Giordano, Mastria (Coate), Biasco, Conosci (Guri), Dell´Anna, Renis, Di Santantonio, Iunco.
A disp. di mister Renis: Forraro, Salvatore, Caravaglio, Montagna.

ARBITRO: Vittoria di Taranto
ASS 1: Miceli di Taranto; ASS 2: Mauriello di Taranto

Antonello Gioia

Carovigno: De Nitto commenta sconsolato la sconfitta

Il Carovigno di Giovanni De Nitto ha pensato al colpaccio a Tricase. I rossoblù brindisini, andati in vantaggio sul finire della prima frazione di gioco, si sono viti raggiungere e poi superare con due reti messe a segno negli ultimi venti minuti di gara dai ragazzi di Branà. “Stavamo accarezzando il sogno che aspettavamo da tanto – commenta sconsolato De Nitto, è stata una sconfitta immeritata. L’arbitro ci ha messo del suo. Nel primo tempo abbiamo tenuto il campo e nei primi dieci minuti della ripresa è stato il nostro miglior momento per mantenere il vantaggio. Poi le due nostre espulsioni e il pareggio. È brutto perdere in questo modo, c’era un rigore nettissimo per un fallo di mano e non è stato sanzionato. Potrebbe ancora accadere qualcosa, ma il risultato di domenica proprio non ci voleva. Ma la speranza è l’ultima a morire”, conclude il trainer del Carovigno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase la vittoria del cuore, sconfitto il Carovigno 2 – 1

Il Tricase getta il cuore oltre l’ostacolo ospite, riagguanta una partita che stava perdendo con un secondo tempo giocato con grinta, con un gran bel gioco e con il cuore appunto.

Eppure i padroni di casa già al 2’ avevano avuto una nettissima palla gol con Pedone, che presentatosi solo davanti a Petranca, mandava a lato. Sembrava ancora una domenica segnata dagli errori. E l’incubo della sconfitta si materializzava al 42’ quando Tony Lanzillotti batteva una punizione dal limite sulla quale nulla opponeva il pur bravo Esposito.

Nel secondo tempo, la reazione dei padroni di casa, pur rimasti in dieci per l’espulsione di Di Seclì. Ecco il pareggio al 70’ con capitan Ruberto, e la definitiva vittoria con la rete di Pedone al 74’. Nota di merito assoluta per Causio, che ha corso, difeso, fatto avanzare la propria squadra, sempre pericoloso per la difesa ospite.

Commento:

Partita epica del Tricase contro il Carovigno. Quando, al 2’ si è visto Gianni Pedone sciupare malamente una nettissima palla gol, un po’ tutti, sugli spalti, hanno pensato potersi ripetere quanto accaduto otto giorni prima a Galatina: una rete mandata alle ortiche, poi la sconfitta. E ancor di più tutto lasciava presagire il rimaterializzarsi della beffa della sconfitta, allorquando al 42’ il Carovigno passava in vantaggio. E, invece…

Invece è accaduto che negli spogliatoi, tra il primo e il secondo tempo, ho richiamato tutti i miei ragazzi all’assunzione di responsabilità: non potevamo ripetere la partita beffa di Galatina. La partita dovevamo riprenderla e vincerla. Forse, sono stato anche un po’ duro, ma ho sentito il bisogno-dovere di richiamarci tutti, io per primo, al dovere di non deludere i nostri tifosi ed anche quanto di buono avevamo fatto fino a quel momento in tutto il campionato”: mister Giuseppe Branà non si sottrae all’analisi anche impietosa del primo tempo del Tricase.

E in effetti, nel secondo tempo, in campo un altro Tricase. “Sì, nel secondo tempo ho rivisto il miglior Tricase, la squadra che ci ha fatto sognare e ci ha portati all’attuale posizione in classifica. Ecco, ho visto un gruppo di ragazzi che ha capito che se non gettavano nella mischia il loro gran cuore, difficilmente avremmo potuto raddrizzare una partita che ci stava sfuggendo di mano. Direi proprio che la vittoria sul Carovigno è stata una vittoria del cuore. E va bene così”, sottolinea ancora Branà. Il Tricase batte il Carovigno, il Galatina perde a Manduria; tre punti di distacco, ma soprattutto si consolida la possibilità di disputare i play-off. “Intanto bravi a noi che abbiamo battuto il Carovigno, non dimenticando mai che non esistono partite facili a questo punto del campionato. Il Galatina? Ancora di più il rammarico per la partitya persa a Galatina dieci giorni fa. Di sicuro noi i play-off vogliamo giocarli, e la società è con noi in questo traguardo di stagione. Se poi possiamo centrare il secondo posto, vortrà dire che alla lunga saremmo stati più bravi del Galatina, anche se questo non può essere un obiettivo angustiante. Noi continueremo a mettercela tutta, come abbiamo sempre fatto, anche quando, magari, il risultato sul campo ci ha dato torto”.

TRICASE – Esposito, Cazzato, Di Seclì, Zaminga (61’ Caputo), Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio, Tenesaca (46’ Martella), Ruberto (76’ Rizzo). A disposizione: Panico, Amadu, Remigi, Cosi. Allenatore: Branà

CAROVIGNO – Petranca, Tamborrino, Valentini, Diagnè, Durante, Liuzzi, Lanzillotti Thomas, Lanzillotti Pasquale, Ciracì, Lanzillotti Tony, Carlucci (88’ Renna). A disposizione: Basile, Cardone, Mannavecchia, Marrazzo, Pagliara, Scalongella. Allenatore: De Nitto

Arbitro: De Vincentis di Taranto

Reti: 42’ Lanzillotti Tony, 70’ Ruberto, 74’ Pedone.

Note. Espulsi: 65’ Di Seclì, 74’ Durante, 82’ Valentini

tricasenews.it

Il Tricase getta il cuore oltre l’ostacolo

Il Tricase getta il cuore oltre l’ostacolo ospite, riagguanta una partita che stava perdendo con un secondo tempo giocato con grinta, con un gran bel gioco. Eppure i padroni di casa al 2’ avevano avuto una palla gol con Pedone, che da solo davanti a Petranca, mandava a lato. Sembrava ancora una domenica segnata dagli errori. E l’incubo della sconfitta si materializzava quando al 42’ Tony Lanzillotti batteva magistralmente una punizione dal limite sulla quale nulla poteva il bravo Esposito. La prima parte della gara finisce con il vantaggio del Carovigno. Nella ripresa c´è la reazione dei padroni di casa, in dieci per l’espulsione di Di Seclì. Il paregio arriva al 70’ con Ruberto, l´assistente segnala un fallo di mano di un giocatore locale, ma l´arbitro applica la regola del vantaggio e e convalida il gol, mentre la difesa rossoblù resta a guardare. Inutile le proteste di Durante che gli costa l´espulsione. la definitiva vittoria viene sancita con la rete di Pedone al 74’. All´82´ viene espulso anche l´altro difensore Valentini per un brutto fallo.
ATLETICO TRICASE – CAROVIGNO 2-1
ATLETICO TRICASE – Esposito, Cazzato, Di Seclì, Zaminga (61’ Caputo), Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio, Tenesaca (46’ Martella), Ruberto (76’ Rizzo). A disposizione: Panico, Amadu, Remigi, Cosi. Allenatore: Branà

CAROVIGNO – Petranca, Tamborrino,Valentini, Diagnè, Durante, Liuzzi, Lanzillotti Thomas, Lanzillotti Pasquale, Ciracì, Lanzillotti Tony, Carlucci (88’ Renna). A disposizione: Basile, Cardone, Nannavecchia, Marrazzo, Pagliara, Scarongella. Allenatore: De Nitto

Arbitro: De Vincentis di Taranto
Reti: 42’ Lanzillotti Tony, 70’ Ruberto, 74’ Pedone.
Note. Espulsi: 65’ Di Seclì, 74’ Durante, 82’ Valentini

 

Carovigno: è un De Nitto soddisfatto

Nel derby con il San Vito, il Carovigno di Giovanni De Nitto non è riuscito ad andare oltre il pareggio per 0-0. Un punto che mantiene i rossoblù brindisini sempre all’ultimo posto della classifica del girone B ma che soddisfa il tecnico: “E’ stata una bella gara, giocata a viso aperto. Al termine il pareggio ci sta tutto; per noi era fondamentale vincere la partita ma devo dare merito al San Vito che era ben organizzato anche se il risultato è stato a reti inviolate. I ragazzi sono stati bravi ed hanno dato quello che hanno potuto. Ora – concludeDe Nitto – , contro tantissimo a riordinare tutto l’organico con il rientro dalla squalifica di Tony e Tomas Lanzillotti per aver qualche speranza in più nelle prossime gare che andremo a disputare”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno – San Vito 0-0

Il Carovigno impatta 0-0 col San Vito, e la salvezza è più che mai un miraggio.

Al ´Campo Comunale della ´Nzegna´ di Carovigno c´è il pubblico delle grandi occasioni (più di 500 gli spettatori presenti), vista l´importanza della partita in programma; la 24esima giornata, infatti, propone il caldissimo derby tra Carovigno e San Vito, compagini rivali impegnate nella bagarre per non retrocedere. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria del padre del D.G. Lotti, deceduto nei giorni scorsi, il sig. Ciniero di Brindisi dà inizio al match.
De Nitto, mister del Carovigno, deve fare nuovamente a meno degli squalificati Tony e Thomas Lanzilotti; non ci sono defezioni, invece, per Tasco, l´allenatore che ha rigenerato la squadra bianco verde fin dal momento del suo arrivo quattro giornate fa.
Il match, com´era prevedibile, è combattutissimo, e le occasioni da goal latitano. Al 4´ minuto si fa vedere l´ex rossoblu Emanuele Pizzolla, che calcia di prima intenzione dal limite impegnando Petranca. Al 19´ combinazione sulla sinistra tra D´Erriquez e Montanaro, con quest´ultimo che spreca con un tiro inguardabile una buona occasione. I padroni di casa rispondono cinque minuti più tardi, con la punizione di Eljo Suti respinta a fatica da Petrarolo.
La seconda frazione di gioco si apre con il tiro di Suti, che prova, subito dopo il calcio d´inizio, a sorprende l´estremo difensore ospite con un destro dai 50 metri sfruttando il vento a favore: il gesto tecnico è, però, da rivedere. Gli uomini di Tasco rispondono subito dopo sull´asse Montanaro – D´Erriquez, che porta il numero 11 alla conclusione respinta in angolo da Petranca. Al 51´ Suti su punizione spara alto, poi, lo stesso numero 10 si vede intercettare un cross pericoloso dall´intervento tempestivo di Petrarolo. L´attaccante rossoblu è il più pericoloso tra i giocatori di casa: al 60´, infatti, impegna nuovamente il portiere biancoverde con un altra punizione insidiosa. Terminata l´energia post-spogliatoi, la partita si spegne nuovamente. Solo sbadigli fino all´85´, quando la combinazione Tamborrino-Renna-Galiano porta Liuzzi alla conclusione, bloccata senza patemi da Petrarolo. All´ultimo minuto, occasione anche per il San Vito, con Petranca che blocca il colpo di testa di Pizzolla su cross di Raffaello.
Derby senza troppi sussulti, dunque, tra Carovigno e San Vito. Il foltissimo pubblico presente si aspettava, forse, di più, ma per il Carovigno la stagione è sempre più storta e mortificante. E la salvezza sempre più lontana.

CAROVIGNO SAN VITO 0-0

CAROVIGNO: Petranca, Valentini, Liuzzi, Galiano, Urso, Diagnè, Tamborrino, Lanzilotti P., Renna, Suti (Pagliara), Carlucci.
A disp. di mister De Nitto: Laghezza, Cardone, Durante, De Vivo, Scarongella, Marrazzo.

SAN VITO: Petrarolo M., Vantaggiato, Zippo, De Carlo, Lopetuso, Schena, Marinosci, Montanaro (D´Agnano R.), Pizzolla, Raffaello, D´Erriquez (Petrarolo L.).
A disp. di mister Tasco: D´Agnano C., Mastrogiacomo S., Taurisano, Mastrogiacomo G., Grassi.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi
ASS 1: Nardi di Taranto; ASS 2: De Tuglie di Taranto
SPETTATORI: 500 circa

Antonello Gioia

Il Fasano domina un Carovigno inesistente: la doppietta di Amodio annichilisce i rossoblu.

Al “Vito Curlo” di Fasano va in scena il derby brindisino tra i biancoazzurri padroni di casa – reduci dalla sconfitta in Coppa Italia contro il Cerignola – ed il Carovigno di mister De Nitto, fanalino di coda del Girone D e con il disperato bisogno di goal e punti. Tra i locali assente per infortunio il capitano Massimo Ancona, mentre per i rossoblu non sono in distinta Tony Lanzilotti, Thomas Lanzilotti, Omar Diagnè e Pierpaolo Scozia per squalifica.
Da segnalare, durante tutto l´arco della gara, i meritatissimi applausi al povero Teo Furleo, steward fasanese rimasto ferito durante la finale sopracitata.
Parte bene il Fasano: al minuto 8 bella azione personale di Quaranta, il cui tiro finisce a lato; è il preludio al vantaggio locale, che arriva quattro minuti più tardi con Giuseppe Amodio, abile a sfruttare un errore di Liuzzi e a saltare in scioltezza Petranca in uscita per rimediare l´errore del difensore juniores. Il numero 10 biancoazzurro fa la differenza, provandoci prima con un pallonetto da lontano (30´), terminato di poco alto, e poi raddoppiando il risultato (36´) con un´azione fotocopia a quella del primo goal: errore di Liuzzi, dribbling su Petranca che di esperienza evita il fallo, e palla in rete a porta vuota. Il Carovigno, a questo punto, prova a scuotersi con l´ex di giornata, Vanny Galiano, la cui conclusione al 40´ finisce alta di un soffio.
Nella seconda frazione succede davvero pochissimo, perchè il Fasano controlla tranquillamente il possesso palla, limitando al massimo le folate offensive di Prodi e del neo entrato Suti. Da raccontare, solo, le due occasioni capitate sui piedi di Ancona al 62´, con la palla che finisce in curva, e su quelli di Chiatante, con identico risultato.
Fasano che, dunque, conquista tre punti meritati, resi non sofferti da un irriconoscibile Carovigno, senza gioco e mordente.

FASANO CAROVIGNO 2-0
Reti: 12´ e 36´ Amodio

FASANO: Lacirignola, Venere, Pistoia, Patronelli, Telesca, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (Mastronardi), Amodio (Chiatante), Ancona (Galizia).
A disp. di mister Laterza: Mizzi, Pugliese, Speciale, Fontana.

CAROVIGNO: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Valentini, Urso, Galiano, Pagliara (Suti), Lanzillotti P. (Scarongella), Renna, Prodi, Carlucci.
A disp. di mister De Nitto: Laghezza, Cardone, Durante, Marrazzo, D´Agnano.

ARBITRO: Rutigliani di Molfetta
ASS 1: Sernicola di Brindisi; ASS 2: Pronat di Brindisi

Antonello Gioia

Il Fasano volta pagina con la vittoria sul Carovigno

Poteva essere un’insidia la partita di quest’oggi (21 febbraio) per l’U.S. Città di Fasano dopo il dispendio energetico di giovedì scorso in coppa, ma con forza e carattere gli uomini di mister Laterza portano a casa i tre punti.

Finisce 2-0 la partita del “V. Curlo” contro il fanalino di coda del Carovigno.

Ospiti che accennano un primo assalto a inizio match ma la prima occasione è sui piedi di Quaranta che al 4’, dopo l’ingresso in area palla al piede, non inquadra lo specchio della porta con la sua conclusione.

Primo goal del Fasano arriva al minuto 12: errore difensivo di cui ne approfitta Amodio che, superato il portiere, colpisce a colpo sicuro in porta e realizza il suo undicesimo goal in campionato.

La partita non regala grosse emozioni; dopo il goal il Fasano non ha bisogno di alzare i ritmi e ospiti mai realmente pericolosi.

Al 32’ è nuovamente il fantasista biancazzurro Amodio che regala emozioni tentando il tiro dalla distanza  che sorprende Petranca, colpevole di esser posizionato lontano dai pali, ma che non centra la porta di poco.

Amodio, quest’oggi sempre più inspirato, servito da un delizioso lancio di Nicola Ancona, palla al piede supera difensore e portiere, riproponendo l’azione del primo goal, e realizza la sua doppietta personale. Ora sono 12 i goal in campionato per il numero dieci.

È il 39’ quando il Carovigno si fa vedere dalle parti di Lorenzo Lacirignola con l’ex Galiano che emula il tiro dalla distanza di Amodio non colpendo, però, lo specchio della porta.

Il secondo assistente al 42’ priva Zizzi del suo primo goal con la maglia fasanese annullandogli il goal per fuorigioco.

Termina, così, la prima parte di partita.

Seconda ripresa che non regala grosse emozioni. Carovigno incapace di creare e Fasano che non infierisce.

In questa frazione di spettacolare c’è soltanto la sforbiciata di Chiatante, servito da Patronelli, in area ospite; di un soffio l’esterno non realizza un gran goal.

Ottavo risultato utile consecutivo per i biancazzurri in questo campionato e da martedì testa alla trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Avetrana.

Tabellino

Us Città di Fasano – Carovigno 2-0
Reti: 12′ e 36′ Amodio (F)

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Patronelli, Telesca, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (70′ Galizia), Amodio (54′ Chiatante), N. Ancona (72′ Mastronardi). A disp.: Mizzi, Pugliese, Speciale, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Carovigno: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Valentini, Urso, Galiano, Pagliara (46′ Suti), Lanzillotti (80′ Scarongela), Renna, Prodi, Carlucci. A disp.: Laghezza, Cardone, Durante, D’Agnano, Marrazzo. All. De Nitto

Arbitro: Rutigliani di Molfetta
Note: ammoniti Tamborrino (C), Pagliara (C), Telesca (F), Amodio (F), Urso (C), Carlucci (C).

Donato Miccoli

Carovigno – Manduria 0 – 1, tre punti preziosi per gli ospiti

Il Manduria ci crede e porta a casa tre punti preziosi che lo rilanciano nelle zone alte della classifica. la vittoria conseguita sul campo del Carovigno, contribuisce a infondere maggior fiducia nel gruppo gestito da mister Cosma. Sin dalle prime battute dell’incontro i biancoverdi appaiono decisi e grintosi tant’è che all’8’ su contropiede Scarciglia manda la sfera a sfiorare il palo alla destra di Petranca. Episodio chiave del match, al 38’ vien e atterrato in area Riezzo, da, dischetto batte Scarciglia che centra il bersaglio. Si ricorda che si potranno seguire commenti ed interviste lunedì 15.02.2016 alle 21 sul Canale 95 di Rtm.

Carovigno: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Galiano, Urso, Djagne, Lanzillotti, Renna, Lanzillotti T., Lanzillotti P., Renna, Lanzillotti To., Carlucci, Di Giuseppe, Cardone, Durante, Pagliar, Marrazzo, Suti, Scarovogella. All. De Nitto

Manduria: Raimondo, Olivieri, Mero (3’ s.t. De Valerio), Erario, Calò, Mancuso, Greco, Arcadio, Scarciglia, Gennari (15’ s.t. Riezzo), De Pasdcalis. A disp.: Di Magli, Dautas, Massari, Quaranta, Piccione. All. Cosma

Arbitro: Leone di Barletta
Marcatore: 38’ s.t. Sacriglia (rig.)
Note: al 17’ p..t. espulsi: Lanzillotti e Arcadio. Angoli: 4 a 2 per il Manduria

G. Cer. – La Voce di Manduria

Carovigno – Manduria 0-1

Il Carovigno non convince: il rigore di Scarciglia decide una sfida fin troppo nervosa.

Quella contro il Manduria sembrava, alla vigilia, la gara della tanto richiesta svolta per il Carovigno di De Nitto ed, invece, il tabellone finale recita tristemente ´sconfitta´ alla voce ´risultato´ e ´zero´ alla voce ´goal segnati´, per la decima volta consecutiva; se non un record, poco ci manca. Non mancano, comunque, gli alibi alla formazione rossoblu, falcidiata dalle assenze (Valentini, Scozia e Prodi) e da alcune strane (per l´ennesima volta) decisioni arbitrali.

Pronti via ed i padroni di casa hanno già due ammoniti: finiscono sul ´taccuino nero´ per proteste sia Tony Lanzilotti che Renna. All´8´ bella combinazione sulla destra tra il rientrante Renna e Thomas Lanzilotti, ma il cross di quest´ultimo è facile preda di Raimondo; il numero 9 rossoblu è protagonista anche dell´azione successiva, quando riesce a deviare debolmente una punizione battuta da Galiano. Al 21´ minuto episodio chiave della gara: su un´azione innocua degli ospiti, Thomas Lanzilotti e Arcadio si strattonano, con il secondo che rifila un calcio all´under carovignese: per il sig. Leone, però, entrambi meritano il cartellino rosso. Squadre in 10 e nervosismo che continua ad aumentare. Al 32´ Vanny Galiano ci prova da lontanissimo, ma la sua conclusione è facilmente bloccata dall´attento Raimondo. A cinque minuti dalla fine, occasione ghiotta per il Carovigno: Carlucci, servito splendidamente da Tony Lanzilotti, strozza troppo il tiro mancino, che termina cosi la sua corsa a due passi dal palo.
La ripresa rimane sulla stessa lunghezza d´onda della prima frazione di gioco, cioè con le due formazioni che sia affrontano senza risparmiare nulla. Al 52´ un´incomprensione tra Urso e Diagnè permette a Scarciglia di presentarsi da solo davanti all´ultimo arrivato Petranca: la conclusione del numero 9 biancoverde finisce di pochissimo a lato. Al 63´ va vicino al goal il neo entrato Riezzo, con una conclusione che termina alta sopra la traversa. Risponde, cinque minuti più tardi, il Carovigno: cross di Galiano, sponda di Renna e tiro debole di Tony Lanzilotti. Minuto 77: Riezzo s´invola sulla fascia saltando prima Diagnè e poi Tamborrino, che non può far altro che stendere il numero 17 ospite; il rigore, ineccepibile, viene trasformato da Scarciglia. La reazione dei padroni di casa arriva tre minuti più tardi quando, sugli sviluppi di una punizione, Diagnè insacca in rete di testa: l´arbitro, però, prima convalida il goal, poi lo annulla per un presunto fallo di mano. La gara, di fatto, termina qui. Ma non le sorprese: pochissimo prima del triplice fischio finale, Petranca, portiere del Carovigno, rinvia il pallone, che colpisce involontariamente un calciatore del Manduria; per il sig. Leone di Barletta, però, il gesto è volontario, e arriva il rosso diretto al numero 1 rossoblu. I calciatori di casa protestano per l´assurda decisione arbitrale, confutata anche dal calciatore del Manduria interessato, ed a farne le spese è il già ammonito (primo giallo dopo 30 secondi) Tony Lanzilotti, che si vede sventolare in faccia il secondo cartellino.
Carovigno che, dunque, non riesce ancora a vincere: la salvezza, di questo passo, appare molto difficile.

CAROVIGNO 0-1 MANDURIA
Reti: 77´ rig. Scarciglia

CAROVIGNO: Petranca, Tamborrino (Scarongella), Liuzzi, Galiano (Cisternino), Urso, Diagnè, Lanzilotti Th., Lanzillotti P., Renna, Lanzilotti To., Carlucci (Durante).
A disp. di mister De Nitto: Di Giuseppe, Cardone, Marrazzo, Pagliara.
MANDURIA: Raimondo, Olivieri, Mero (De Valerio), Erario, Calò, Mancuso, Greco, Arcadio, Scarciglia, Gennari (Riezzo), De Pascalis (Quaranta).
A disp. di mister Cosma: Di Magli, Dautai, Massari, Piccione.

ARBITRO:
Leone di Barletta
ASS 1: Bello di Bari; ASS 2: Gatto di Lecce

NOTE
Espulsi: Thomas Lanzilotti, Tony Lanzilotti, Petranca (C), Arcadio (M)

Antonello Gioia

Carovigno – De Nitto: “Finito il tour de force”

Ancora uno stop per il Carovigno di Giovanni De Nitto, sconfitto di misura con l’onore delle armi dalla capolista Avetrana. Una gara già di per sé complicata, resa ancora più ardua dalla doppia inferiorità numerica dei rossoblù per le espulsioni di Scozia e Valentini.“Abbiamo interpretato la partita in maniera giusta – sottolinea De Nitto , i ragazzi sono stati encomiabili. L’Avetrana non ci ha creato grossi problemi e se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla”. Una prestazione che può infondere fiducia per lo sprint finale del campionato: “Abbiamo superato il tour de force delle squadre di alta classifica – chiosaDe Nitto – , ora ci aspettano partite combattute sicuramente, ma alla nostra portata”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Avetrana: Il gol di Federico Rito vale più tre in classifica

Il Galatina cade ad Ostuni per 2 a 1 e l’Avetrana è sempre più prima.

 Torna ad Avetrana da avversario l’ex tecnico Denitto con una formazione compatta e ben chiusa dietro pronta a ripartire in contropiede. Al 25′ Arcadio sfiora il gol con un forte tiro da fuori. I padroni di casa padroneggiano bene a cemtrocampo senza far vedere palla agli ospiti. Stiamo giocando bene. Alla mezzora Marullo si divoro un gol fatto, si ritrova a tu per tu con Laghezza ma il portiere chiude lo specchio della porta. Passa solo un giro di orologio e Gioia manda di poco a lato. Altra occasione con gioia di poco fuori. Termina la prima frazione. La ripresa comincia con un paio di occasioni di Gatto e Marullo ma il match non si sblocca.
Al 27′ rosso diretto per Scozia che lascia in 10 i suoi. L’Avetrana prova a sfruttare la superiorità e Gioia sfiora la rete del vantaggio. Il Carovigno si chiude con 7 uomini in difesa e cerca di contenere le sfuriate biancorosse ma nulla può al 32′ sulla conclusione da fuori di Rito. Il pallone colpisce per due volte i legni prima di insaccarsi in fondo al sacco. Sullo scadere espulso anche Lanzillotti P. per doppio giallo. La partita non regala più altre emozioni, Avetrana che vince e convince lanciando il primo mini allungo sulle inseguitrici.

U.S.D. AVETRANA – CAROVIGNO: 1 -0 (32′ Rito st).

Note: 27’st Espulso Scozia – 42′ espulso Lanzillotti P.

Arbitro: Cosimo Schirinzi di Casarano
Assistenti: G.Tranis e T.Spano di Lecce

AVETRANA: Scardino, Cazzolla, Eleni (33’st Russo), Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Gioia (38’st Indirli) Marullo(29’st Vasco),Rito, Cimino V
Panchina: Lamarina , Lamusta, Buccoliero, Saracino
Allenatore: Pellegrino

CAROVIGNO: Laghezza, Tamburrino, Diagne, Scozia, Lanzillotti Tom, Liuzzi, Lanzillotti Ton., Galiani, Guerriero, Lanzillotti P., Valentini
Allenatore: Denitto

Avetrana – Carovigno 1-0

Il Carovigno regge sul terreno di Avetrana per 80 minuti, gestendo un pareggio che poteva aiutare il morale, considerato il valore della squadra avversaria. Ma a soli 5 minuti dalla fina dele ostilità un tiro dalla distanza di Rito colpisce i due pali di Laghezza e si infila in rete.
I rossoblù hanno mostrato un buon gioco ma poca audacia, e la fortuna si sa aiuta solo gli audaci. Il team di De Nitto finisce il match di nuovo in soli 9 uomini per l´espulsione di Scozia per un fallo di “mano” a un giocatore avversario e Valentini per somma di ammonizioni. Tony Lanzilotti va vicino al gol per un soffio. Buono il rientro in squadra dell´attaccante Renna, un pò opaco Guerriero. Buono l´ arbitraggio del sig. Schirinzi di Casarano. Migliore in campo il portiere Antonio LAGHEZZA.

Carovigno: Vietato gettare la spugna

Vietato gettare la spugna. Questa la convinzione in casa Carovigno, nonostante l’ennesimo ko interno contro la Salento Football. A ribadirlo Giovanni De Nitto, tecnico dei rossoblù: “Abbiamo l’entusiasmo di crederci ancora. Inutile ricordare che questo non è un buon periodo ed anche la buona sorte si è messa contro. Non lo dico per far stare tranquilli i ragazzi ma domenica non ho quasi niente da rimproverare loro. Contro il Leverano, che si è dimostrato una buona squadra, abbiamo ribattuto colpo su colpo”.

E domenica sfida proibitiva per la formazione di De Nitto, attesa in casa dell’Avetrana: “Andremo ad affrontare la capolista con grande umiltà e spirito di sacrificio, anche se sulla carta siamo una vittima ma cercheremo di metterli in difficoltà come è già avvenuto con il Galatina”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Carovigno: Un autorete di Diagnè nel finale regala tre punti al SF Leverano.

Dopo l´eroico pareggio tra le mura del Galatina, il Carovigno sfida il SF Leverano di mister Colagiorgio, squadra con ambizioni play-off. La truppa di De Nitto deve fare a meno degli squalificati Pierfedele Prodi, uomo di punta della formazione rossoblu, di Tony Lanzilotti e dell´infortunato Vito Renna.

L´intero match è abbastanza equilibrato, con i 22 in campo pronti a darsi battaglia su ogni pallone. Al 3´ bella combinazione sulla destra tra Pasquale e Thomas Lanzilotti, il cui cross è però ben smanacciato da Rizzello. Gli ospiti rispondono all´8´ con la conclusione da lontano di Quarta bloccato senza problemi da Quarto. Il giovane portiere rossoblu blocca anche, dieci minuti più tardi, il destro dal limite di Ganci. Intorno alla mezz´ora occasione da palla inattiva per il Carovigno: sull´angolo battuto da Pasquale Lanzillotti, Mimmo Urso stacca di testa, non inquadrando però lo specchio della porta. I rossoblu provano a sfruttare il buon momento, ma prima (38´) Rizzello salva la sua porta con un grande riflesso sul mancino di Vincenzo Carlucci, poi (41´) il neo arrivato attaccante Giuseppe Guerriero si fa anticipare al limite da Perrone. Al 42´ ultima occasione per il Leverano: Quarta conclude, ma Quarto è attento; sulla respinta il bravissimo Valentini anticipa di un soffio l´accorrente Marzo.
La ripresa si gioca sulla stessa lunghezza d´onda della prima frazione di gioco. Al 61´ De Benedictis fa da sponda per Frascaro: la conclusione del centrocampista giallorosso si stampa sul palo. Il Carovigno risponde tre minuti più tardi, con la bella azione sulla sinistra di Carlucci; il cross del numero 11 è deviato maldestramente da Perrone, ma non c´è nessun rossoblu pronto a sfruttare l´errore del centrale ospite. Al 66´ Pierpaolo Scozia ruba palla a Ganci e fa partire un destro da oltre 30 metri: la palla, leggermente deviata da Rizzello, finisce sulla parte alta della traversa, dando l´illusione del goal. A dieci minuti dal termine, Guerriero serve Thomas Lanzilotti in profondità, ma il destro del centrocampista carovignese è fuori misura. Al minuto 85 altro legno per il Leverano: stavolta è Quarta, che ben servito da Marzo, non trova di pochissimo il goal. Il vantaggio ospite arriva, comunque, al primo dei quattro minuti di recupero: Ganci batte velocemente un calcio di punizione, con la difesa del Carovigno sguarnita; Marzo, così, calcia a rete, ma il pallone viene deviato disperatamente da Omar Diagnè, che, però insacca nella porta sbagliata.
Termina così, dunque, una gara ben giocata da entrambe le squadre. A questo Carovigno, però, la vittoria, e i goal, mancano da davvero troppo tempo.

CAROVIGNO SF LEVERANO 0-1
Reti: 91´ autorete Diagnè

CAROVIGNO: Quarto, Diagnè, Liuzzi, Scozia, Urso, Valentini, Lanzilotti Th., Galiano (Tamborrino), Guerriero, Lanzillotti P., Carlucci.
A disp. di mister De Nitto: Laghezza, Cisternino, D´Agnano, Marrazzo, Pagliara, Scarongella.
SF LEVERANO: Rizzello, De Giorgi, Inguscio, Frascaro, Camposeo, Perrone (Carati), Marzo, Ganci, Quarta, De Benedictis (Lillo), Morelli.
A disp. di mister Colagiorgio: De Iaco, Vetrugno, Spedicati, Frassanito, Caputo.

Antonello Gioia

Il Carovigno concede la vittoria al coriaceo Leverano

Il Carovigno vanifica il punto acquisito a Galatina e concede la vittoria casalinga al coriaceo Leverano. Match sulla difensiva per i rossoblù che tengono a bada il Sud Salento sino al 93´, poi un errore difensivo (autorete) regala i tre punti agli ospiti che ringraziano. Primo tempo scialbo di occasioni, impreciso sotto porta il Leverano, mentre i rossoblù faticano ad arrivarci. La ripresa è più determinata dei locali che con Carlucci e il neo acquisto Guerriero si fanno vedere nell´area ospite. Il Leverano batte un palo e poi Quarta di testa prende la traversa.
Scozia dalla distanza impensierisce l´estremo ospite. L´assenza di tre titolari nel Carovigno si fa sentire e tira le redini blindandosi in difesa, ma poi arriva la beffa. Un pareggio ci poteva stare, ma il Leverano non ha demeritato. Ottimo l´arbitraggio del sig. Palumbo di Bari. Migliore in campo Pierpaolo Scozia.

Carovigno – De Nitto: “ I ragazzi sono stati encomiabili”

De Nitto: “ I ragazzi sono stati encomiabili. Se fossimo rimasti in undici avremmo fatto di più”

L’impresa della diciannovesima giornata in Promozione è stata quella del Carovigno di Giovanni De Nitto, in grado di tornare a casa con un punto da Galatina, nonostante i rossoblù abbiano giocato una porzione di gara in nove uomini. E proprio sulla direzione di gara il tecnico brindisino ha qualcosa da lamentare: “Siamo stati oggetto di un arbitraggio irriguardoso nei nostri confronti. Abbiamo sofferto un po’ con nove giocatori in campo e non aver concesso al Galatina l’opportunità di fare gol è da ammirare. I ragazzi sono stati davvero encomiabili. Un punto guadagnato meritatamente, se fossimo rimasti in undici avremmo fatto qualcosa in più. Alla vigilia, per un pari avrei messo la firma”.

Ma per la salvezza, ora il Carovigno deve cambiare marcia e De Nitto lo sa bene: “Ci attende la partita casalinga contro la Salento Football Leverano, speriamo che sia la volta buona per conquistare i tre punti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Carovigno pareggia e viene aggredito

Lo 0-0 del campo, altamente condizionato dal alcune decisioni arbitrali, non va giù ai dirigenti del Galatina, che aggrediscono i carovignesi.
Questo quanti riportato sul sito ufficiale del Carovigno:

Seconda contro penultima. La partita tra Galatina e Carovigno sembrava avere un esito scontato, naturalmente a favore dei biancostellati locali. Il campo, però, ha emesso un verdetto diverso: il pareggio a reti bianche, infatti, ha messo in evidenza una eccellente prestazione del Carovigno, fino all´ultimo dei 103 minuti di gioco (5 minuti di recupero nel primo tempo, addirittura 8 nel secondo).
La squadra di De Nitto si è dimostrata, dunque, capace di assorbire la dura sconfitta contro l´Ostuni e, soprattutto, ha mostrato la voglia di non mollare mai anche al cospetto di una corazzata come il Galatina, aiutata anche, durante tutto l´arco del match, da assurde decisioni arbitrali; tra queste, da segnalare le due ammonizioni ai rossoblu nei primi tre minuti di gioco e le espulsioni ingiustificate di Pierfedele Prodi in primis e di Tony Lanzilotti. Non punita, paradossalmente, una gomitata ad un occhio del centrale carovignese Michele Valentini (poi portato in ospedale per accertamenti) da parte di un giocatore biancostellato.
Come se questo non bastasse, dopo il triplice fischio finale, si è generato un parapiglia negli spogliatoi, causato in particolare da qualche dirigente locale che ha aggredito con uno schiaffo il capitano rossoblu Omar Diagnè e pure il centrocampista classe 1996 Paolo Cisternino. La società del Carovigno rimane, ovviamente, indignata per il comportamento dei dirigenti del Galatina.
Davide Leone – www.ascarovigno.com

Pro Italia Galatina – Carovigno 0-0

Match duro sul Comunale di Galatina contro la capolista del girone.

Partita che sulla carta sembrava facile ai biancostellati, ma mai dire mai. Il Carovigno è determinato a non concedere niente ai locali, è così è stato. Nonostante le due espulsioni subite ai danni di Prodi e Tony Lanzillotti il Carovigno, con soli 9 uomini, regge gli sterili attacchi di una corrazzata così denominata solo sulla carta, ma in campo oggi ha dimostrato di essere priva di idee, trovando un muro sul suo percorso. Inutile il favore del´arbitro, il sig, Grosso di Bari, che ha concesso di tutto al Galatina oltre ai 5 minuti di recupero nel primo tempo, e ben 8 nel secondo tempo, avvalorando così lo squallore della direzione di gara odierna. Una nota di demerito alla dirigenza locale che si è manifestata poco ospitale nei confronti dei rossoblù con alcuni avvenimenti deprorevoli avvenuti a termine partita tra cui l´aggressione al carovignese Omar DIAGNE´.
Il Carovigno in fine è stato scortato dalle forze di polizia sino all´uscita dalla città.
Un punto salutare per i rossoblù di mister De Nitto che reagiscono molto bene alla sconfitta nel derby con l´Ostuni. La squadra c´è e cresce. Migliore in campo: TUTTI.

Carovigno: Il derby va all’Ostuni

Il derby va all´Ostuni. 0-2 il finale a favore degli ospiti.

Match vivace e molto sentito. Inizio sprint per l´Ostuni con Miccoli molto motivato e Schiavoni che sfiora il vantaggio per i cugini. Il Carovigno spreca il gol con Carlucci a tu per tu con Magazzino. Al 9´ Schiavoni non sbaglia e in mischia porta i gialloblù in vantaggio. Il Carovigno nella ripresa acquisisce più padronanza a centrocampo e si inserisce bene con Prodi e Carlucci, ma non basta. Al 30´ del s.t. su un´azione di contropiede Diagnè si vede costretto a fermare l´avversario in corsa con una fallo tattico che gli costa per fortuna solo il giallo.
L´arbitro concede il penalty e Candida dal dischetto non sbaglia spiazzando il neo entrato Quarto. Il Carovigno continua a premere per accorciare le distanze, ma la retroguardia ospite e l´assenza di una punta decisiva in avanti non cambiano il risultato. Una sconfitta pesante che mette ancora in risalto le lacune dei rossoblù in attacco. Buono l´arbitraggio del sig. Basili di Foggia. Migliore in campo Michele VALENTINI.

L’Ostuni batte 2-0 il Carovigno

L’Ostuni batte 2-0 il Carovigno in un classico derby di Promozione, domenica prossima gara a porte chiuse e campo neutro per la formazione del Presidente Antonio Molentino contro un Racale che ha solo due punti in classifica più dei gialloblù.

Al comunale di Carovigno i gialloblù si impongono sui padroni di casa per 2-0, reti di Schiavone e Candita.
Con un netto 2-0 l’Ostuni di mister Antonio Ciraci ha archiviato la pratica Carovigno, rilanciando la propria posizione in classifica. Partita sbloccata subito dai gialloblù che al 9’ del primo tempo passano in vantaggio con Schiavone che di testa imbeccato dalla destra mette dentro per l’1-0. L’Ostuni riesce a mantenere bene il vantaggio nonostante le tante assenze che stanno caratterizzando questo momento. Al 35’ del primo tempo fallo in area su Miccoli, per l’arbitro è rigore, sul dischetto si presenta Candita che non sbaglia ed insacca per il 2-0.

Carovigno: DG Lotti “Il derby spartiacque per noi: non possiamo sbagliare!”

Il veterano dirigente del Carovigno Lotti parla nella settimana che porterà al derby contro l´Ostuni.

Match più che importantissimo quello che attende la truppa di De Nitto domenica 17 al Comunale della ´Nzegna. Saranno ospitati, infatti, i cugini rivali dell´Ostuni di mister Antonio Ciraci, attualmente quartultimi in classifica con tre punti in più del Carovigno.
La squadra rossoblu ci arriva con una morale discreto, cresciuto dopo la buona prova contro il Racale: “Dopo un primo tempo – commenta il DG Lotti – abbastanza guardingo, siamo riusciti nella ripresa a dominare in lungo e in largo i nostri avversari, sfiorando in almeno 7-8 occasioni (tra cui i goal annullati ingiustamente a Prodi e Diagnè e la traversa di Suti)il vantaggio; peccato che quest´ultimo, anche per un pò di sfortuna, non sia alla fine arrivato”.
Ottima, nella gara di domenica scorsa, la prestazione del rientrante Pierfedele Prodi: “Conosciamo tutti le qualità del ragazzo – conferma Lotti -, che sa essere devastante, soprattutto sulla fascia. Contro il Racale si è dovuto adattare in un ruolo non suo, come quello di punta centrale, facendo bene e sfiorando più volte il goal. Ovviamente, deve continuare cosi, non lasciandosi prendere, come successe col Tricase, dalla rabbia per le decisioni arbitrali”.
L´apporto del nuovo numero 9 rossoblu, cosi come quello degli altri uomini in campo, sarà sicuramente fondamentale nel derby di domenica: “Il Carovigno deve assolutamente vincere questa partita. Noi tutti addetti ai lavori siamo convinti che riusciremo a fare una prestazione positiva, dato che confidiamo nella bravura e nella grinta di mister De Nitto – il cui lavoro sta cominciando a dare i suoi frutti – e nella voglia di vincere dei nostri calciatori”.

Antonello Gioia

Carovigno: Un gruppo affiatato e combattivo sopperisce alle tante e pesantissime assenze.

Mancavano in tanti, forse troppi. Ma alla fine chi c’era ha dato tutto quel che aveva e da Carovigno torniamo con un punto pesante che vale tantissimo, tenendo conto delle assenze, del campo difficile e dell’ambiente non particolarmente accogliente.

Già dal post-partita di domenica scorsa del dopo Galatina, sapevamo che saremmo andati a Carovigno senza 4 calciatori (De Icco, Galati, Patera e Ciurlia), puniti a vario titolo dalle decisioni arbitrali di cui vi abbiamo raccontato settimana scorsa. In più in settimana, anche Mino Piumetto è andato nuovamente out per i postumi di un’influenza che hanno richiesto accurati approfondimenti. A tutto questo aggiungiamo Rizzello e Conte fermi ai box già da qualche settimana per infortunio e tanto basta per capire la vera e propria emergenza in cui eravamo ieri.

Scendiamo in campo con Drammeh, Corvaglia, Scorrano, Pellegrino, Pasca, Gravante, Elia, Trotta, Cresta, Volturno e Vetrugno.

Ma è proprio nelle difficoltà che i veri uomini tirano fuori il proprio valore ed è questo il risultato che più ci appaga. È stata una partita maschia, e chi era in campo, a prescindere dall’età anagrafica o dall’esperienza, ha dato il massimo su un terreno di gioco assai diverso dal soffice manto erboso del Basurto e contornato da un ambiente alquanto ostile.

Ottimo il primo tempo. Pochi rischi e tanto possesso, certo non abbiamo espresso il nostro solito calcio ma abbiamo tenuto il campo in modo convincente. La girata di Cresta al 28′ avrebbe potuto indirizzare l’incontro a nostro favore ma il tiro è andato fuori. Nel secondo tempo è Pellegrino a sfiorare il vantaggio con un gran tiro dal limite che sfiora il palo e si spegne sul fondo. A inizio secondo tempo il ’98 Solidoro sostituisce Vetrugno, mentre quando spetta a Margarito e Piccinonno sostituire gli esausti Cresta e Volturno che rientravano da titolari dopo tanto tempo. A questo punto gli under in campo sono ben 5. Gli ultimi minuti sono stati i più difficili, con l’arrembaggio finale dei padroni di casa spento dai provvidenziali interventi di Drammeh e Pasca, nonché dalla traversa spizzicata dal tiro si Suti.

Finisce così: 0-0. Ma differenza di altri risultati simili, questo è uno zero a zero che ripaga con un punto un gruppo che con tanto sacrificio ha sopperito ad una vera e propria emergenza.

Domenica al Basurto ci sarà la capolista Avetrana, sarà una gara che potrebbe rappresentare un vero e proprio spartiacque: tre punti contro una grande squadra potrebbero scrollarci di dosso un sacco di paure e darci lo slancio per farci risalire in classifica e riportarci in una situazione più consona al calcio cha abbiamo espresso in questa prima metà di campionato.

Carovigno – Racale 0-0

Partita maschia e combattuta al Comunale della Nzegna.
Due squadre motivate hanno regalato emozioni a iosa al pubblico presente. Carovigno, determinato a fare punti già dall´inizio del match, si riversa in avanti con il trio Prodi-Lanzilotti-Diagnè. L´ottimo portiere ospite fa miracoli.
Prima frazione equilibrata, ma ai punti la spuntano i rossoblù. La ripresa con un´altro Carovigno, gioco di squadra, azioni al cardiopalma e tanta voglia di vincere. Annullati due gol al Carovigno per dubbio fuorigioco. Traversa di Suti. Difesa equilibrata e attenta su tutte le palle insidiose. Oggi si è visto in campo un Carovigno diverso e in netta crescita. E´ mancato solo il gol (regolare). Sufficiente la direzione di gare del sig. Ancona di Taranto. Migliore in campo Pierfedele PRODI.

Uggiano: Vittoria bella quanto preziosa

Vittoria bella quanto preziosa quella conquistata dall’Uggiano ai danni del Carovigno, imponendosi per 4-0 e mettendo, così, a segno, la terza vittoria consecutiva ed iniziando, nel migliore dei modi, il nuovo anno. Il gol che sblocca la gara arriva alla mezz’ora e porta la firma del capitano, Alessandro Alessandri, pronto a raccogliere un assist al bacio ed a portare in vantaggio i suoi. Il raddoppio è nell’aria ed arriva al 38° quando Garrapa, dopo una bella azione manovrata da De Mitri, di testa insacca alle spalle di Laghezza. Sullo scadere del primo tempo arriva il gol del momentaneo 3-0 e porta la firma di Ciriolo su assist al bacio di Alessandrì.
Il Carovigno si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Potenza con delle punzioni, da buona posizione, battute da Suti che però trova sempre pronta la difesa uggianese.Nella ripresa, al 12°, mister Portaluri effettua il primo cambio: dentro Martina e fuori Setreanu. L’Uggiano mette di evidenza la fame di chi vuole chiudere il match e trova il gol del definito 4-0 con Ciriolo un minuto più tardi: palla in profondità di Longo ed l numero 9 gialloblu insacca con freddezza con un rasoterra. Mister Portaluri gestisce il vantaggio ed effettua gli ultimi due cambi a disposizione: dentro Afrune al posto di Longo e Piccinno al posto di Alessandrì che consegna la fascia di capitano a Magnolo.
Termina così al Matrico di Uggiano La Chiesa, con un bel poker.

 

Presentazione ufficiale dell´ASD Carovigno Calcio 2016

Nella meravigliosa cornice del Castello di Carovigno, più precisamente nel Salone di Rappresentanza della fortezza dei Dentice di Frasso, si è svolta la presentazione ufficiale della squadra dell´ASD CAROVIGNO CALCIO per la stagione 2016.
Scelta, quella della società carovignese, molto particolare, dato che proprio domenica scorsa è terminato il girone d´andata; ciò che ha spinto, dunque, tutti i dirigenti a organizzare tale evento è stato il rinnovamento completo della squadra, a cominciare dall´allenatore Giovanni De Nitto e dal DS Enzo Pulpito, che sta dando la possibilità di cominciare un nuovo progetto.
Il primo ad intervenire durante la manifestazione è stato ilSindaco di Carovigno Carmine Brandi, il quale ha sottolineato lo spirito, la passione e la voglia di mettersi in gioco da parte sia di tutti gli “instancabili” dirigenti che da parte dei calciatori; il primo cittadino ha poi dato delucidazioni sul progetto di costruzione di un nuovo Campo Comunale in erba sintetica: “Abbiamo avuto – afferma Brandi – contatti con il credito sportivo, perchè come amministrazione pensiamo che il rifacimento totale della struttura sportiva possa garantire quel salto di qualità alla nostra città ed anche alla nostra squadra”.
La parola è successivamente passata all´Assessore comunale Enzo Vacca, il quale ha orgogliosamente citato i 66 anni gloriosi di storia della maglia rossoblu, facendo di conseguenza i complimenti all´attuale dirigenza, che da circa trent´anni porta avanti il calcio a Carovigno. A questo punto, l´assessore ha chiamato ad uno ad uno i calciatori, lo staff tecnico e dirigenziale, sottolineando il fatto che questa sia una squadra 2.0, con la chiara missione salvezza.
Proprio a riguardo dell´obiettivo stagionale, è intervenuto il neo mister De Nitto: “L´accoglienza qui – spiega l´allenatore rossoblu – è stata ottima, e ciò mi ha permesso di lavorare subito in maniera serena. Ci tengo a dire che sono orgoglioso di difendere i vostri colori, e per questo vedrete un Carovigno che darà il massimo ogni domenica, vendendo sempre cara la pelle!”. Sulla stessa scia delle parole di De Nitto, è il discorso del DS Pulpito: “Innanzitutto sono contentissimo di essere tornato a Carovigno dopo quattro anni, soprattutto perchè mi piace affrontare sfide del genere, nonostante esse siano in salita. Nell´allestire la squadra abbiamo cercato di prendere prima gli uomini, e poi i calciatori: solo così potremmo avere un gruppo compatto e unito che lotti sempre per l´obiettivo che ci siamo prefissati”.
L´impressione, dunque, è quella che questa ventata di novità possa dare subito gli effetti sperati. Come sempre, però, bisogna passare dalle parole ai fatti. E il campo parlerà presto.

ROSA ASD CAROVIGNO CALCIO 2016

PORTIERI: Antonio Laghezza – Francesco Quarto – Giuseppe Di Giuseppe
DIFENSORI: Omar Diagnè – Giacomo Turrisi – Cosimo Urso – Michele Valentini – Pietro Liuzzi – Pietro Cardone – Giuseppe D´Agnano – Davide Maldarella – Angelo Tamborrino
CENTROCAMPISTI: Vincenzo Carlucci – Pierpaolo Scozia – Pasquale Lanzilotti – Pierfedele Prodi – Paolo Cisternino – Thomas Lanzilotti – Giorgio Pagliara – Mirko Marrazzo
ATTACCANTI: Vito Renna – Tony Lanzilotti – Eljo Suti – Bruno Denisi

ALLENATORE: Giovanni De Nitto
DIRETTORE SPORTIVO: Enzo Pulpito
MASSAGGIATORE: Michele Lomonaco
PREPARATORE DEI PORTIERI: Franco Lorusso

Il Carovigno recupera un buon punto contro un coriaceo Galatone.

Partita maschia e combattuta per tutti e novanta minuti con ottime occasioni per ambedue le formazioni. I nuovi innesti si sono dimostrati all´altezza della situazione e hanno creato un buon gioco. Laghezza si esalta in due strepitose parate. Tony Lanzilotti sciupa una occasione da gol. Suti compie una prodezza e tira di poco a lato del palo. Galatone sempre attivo e in cerca del vantaggio, ma i rossoblù compatti negano la vittoria ai giallorossi. Mister De Nitto (squalificato) soddisfatto della prestazione dei suoi.
La squadra è in netta crescita e già dal prossimo match si inseriranno nella rosa altri acquisti che completeranno il roster del Carovigno Vers.2.
Buono l´arbitraggio del sig. Palmisano di Taranto.
Migliore in campo Vincenzo CARLUCCI.

Prosegue senza sosta il mercato del Carovigno Calcio

Il DS Pulpito ufficializza due colpi: l´attaccante Denisi e il centrale difensivo Valentini.

Il mister Giovanni De Nitto, infatti, potrà contare già da domenica su alcuni nuovi innesti di primissimo livello. Oltre al ritorno del centrocampista classe 1994 Vincenzo Carlucci, capitano rossoblù in questi primi quattro mesi stagionali, il DS Enzo Pulpito ha portato al Comunale della ´Nzegna sia l´attaccante Bruno Denisi che il difensore centrale Michele Valentini.
Per il primo si tratta di un graditissimo ritorno: Denisi, infatti, scuola Mesagne classe 1995, ha vestito per due stagioni la casacca carovignese, mettendo a segno da under 18 reti; le ottime prestazioni dell´esterno lo hanno portato prima a San Vito, poi in Eccellenza con il Novoli e con il Mesagne.
Valentini, coetaneo di Denisi, ha invece vestito nella passata stagione la gloriosa maglia del Gallipoli in Serie D, dopo il settore giovanile trascorso nel Lecce.
L´auspicio del sodalizio carovignese è quello di vedere subito i frutti di tutte queste importanti operazioni di mercato, che si concluderanno la prossima settimana con il probabile acquisto di due under dalla Lega Pro.

Antonello Gioia