La sfortuna si abbatte sul Carovigno. 0-0 contro il San Giorgio

Dopo due settimane difficili, caratterizzate da grossi cambiamenti sia in campo che fuori, il Carovigno di mister Giovanni De Nitto si presenta davanti al suo pubblico con l’intenzione di tornare alla vittoria, assente da più di un mese. Di fronte il lanciato San Giorgio di Gidiuli, tranquillo a metà classifica con 17 punti all’attivo. La gara, dunque, si prospetta non semplice. A complicare le cose per i rossoblu si aggiunge l’infortunio nel riscaldamento del portiere under Quarto, sostituito da Laghezza; il forfait del numero 1 locale costringe De Nitto ad inserire l’esterno classe 1996 Tamborrino al posto del centrocampista del 1993 Pasquale Lanzilotti.
Al 7′ minuto si fa vivo subito il San Giorgio, con una bella conclusione di Collocolo deviata da Laghezza. Nel quarto d’ora che precede la fine del primo tempo, altri due cambi forzati per il Carovigno: escono, infatti, per infortunio il centrocampista Francesco Portosi e la punta Vito Renna, sostituiti da Pasquale Lanzilotti e da Davide Maldarella (1996), adattato per l’occasione ad ala destra.
All’inizio della seconda frazione di gioco, il sig. Grosso di Bari espelle mister De Nitto per proteste, ma il Carovigno cerca di non scomporsi e di non rischiare nulla. Le azioni pericolose che si registrano nell’arco del secondo tempo sono le due conclusioni di Tony Lanzilotti al 60′, bloccata da Maggi, e il destro in mischia al 74′ di Angelo Tamborrino, che termina la sua corsa a pochi centimetri dal palo. Per il Real San Giorgio, inutili le conclusioni centrali dell’ex Birtolo, intercettate senza troppi problemi da Laghezza.

Antonello Gioia

Uno straripante Lizzano sconfigge nettamente il Carovigno in piena fase di rodaggio

Non comincia nel migliore dei modi l´avventura di Giovanni De Nitto sulla panchina del Carovigno, visto che la squadra della città della ´Nzegna perde per 4 a 0 sull´ostico campo di Lizzano. Ovviamente, visti i tanti calciatori nuovi e le diverse assenze, non si potevano chiedere subito punti importanti al neo mister rossoblu: tempo al tempo.
Eppure il Carovigno non aveva cominciato male la gara: al 6´ minuto il rientrante Vito Renna impegna con un destro da lontano Monopoli; intorno alla mezz´ora è Russo a testare la bravura del portiere locale con un rasoterra su assist di Tamborrino; al 35´ Renna se ne va di forza sulla fascia, poi mette in mezzo per l´accorrente Siliberto, il quale, però, viene tempestivamente anticipato dall´uscita di Monopoli. Il numero 8 rossoblu, poco dopo, è costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia: al suo posto Cisternino. Il vantaggio lizzanese arriva nel momento migliore degli ospiti: Pizzolla, infatti, al 38´, sorprende da lontano il giovane Quarto, firmando l´1 a 0. Qualche minuto più tardi, lo stesso esperto centrocampista di casa sbaglia clamorosamente il raddoppio sparando alto da ottima posizione.
La seconda frazione di gioco non porta occasioni degne di nota fino al 73´, quando Arcangelo Russo, servito da Tony Lanzilotti, si vede murare il suo destro dall´ottimo intervento di Monopoli. A questo punto, il Carovigno, stanco e demoralizzato, subisce tre goal in fila: prima (79´) Pizzolla risolve una mischia con un destro preciso, poi (85´) l´ex De Comite insacca su assist di Basile ed infine lo stesso numero 13 chiude il match con un rasoterra nell´angolino al minuto 87.

LIZZANO 4-0 CAROVIGNO
Reti: 38´ e 79´ Pizzolla, 85´ De Comite, 87´ Basile

LIZZANO: Monopoli, Pisano, Antonicelli, Baratto (Cagnazzo), Franchini, De Florio, Catapano (Basile), Boccuni, Picci (De Comite), De Gaetano, Pizzolla.
A disp. di mister Palmieri: Tripaldi, Massafra, Stani.
CAROVIGNO: Quarto, Diagnè, Tamborrino (Fiorenti), Lanzillotti P., Urso, Turrisi, Liuzzi, Siliberti (Cisternino), Renna, Russo, Lanzilotti To.
A disp. di mister De Nitto: Basile, D´Agnano, Maldarella, Cardone.

Antonello Gioia

Restyling Carovigno: presentati De Nitto e Pulpito

Lavori in corso al Comunale della ´Nzegna: si cerca di ricostruire una squadra che possa puntare alla salvezza.

Finita, dopo cinque intensi anni, l´era Giovanni Monna, il Carovigno riparte dal neo mister Giovanni De Nitto, 37enne di San Pietro Vernotico con esperienze degne di nota in città come Racale ed Avetrana. Il nuovo allenatore rossoblu avrà il non facile compito di condurre la squadra alla salvezza, diventata unico obbiettivo possibile alla luce dei risultati fin´ora conquistati.
La voglia di fare e l´entusiasmo, di certo, non mancheranno. La società tutta, sulle indicazioni sia dell´allenatore che del nuovo DS Enzo Pulpito, ha già portato infatti a termine diverse operazioni di mercato, atte a rinforzare il roster a disposizione. Oltre al rientro, dopo una lunghissima squalifica, del bomber Vito Renna, si registrano questi nuovi acquisti: due portieri, Angelo Basiledal Tursi (1988) e Francesco Quarto dal Matera (1996), che rimpiazzeranno il partente Antonio Laghezza; il terzinoAngelo Tamborrino, classe 1996, proveniente dal Mesagne; due centrocampisti del calibro di Pierpaolo Scozia, ex Avetrana e San Vito, e Francesco Portosi, possente calciatore con esperienze in Serie C, Manfredonia e Grottaglie; l´esterno d´attacco Donato Fiorenti, classe 1996, arrivato dalle giovanili del Matera; tornano tra le file della squadra della loro città anche Tony Lanzilotti, Pasquale Lanzilotti e Mimmo Urso, dopo due mesi di astinenza dal campo di gioco. Fanno le valigie, oltre al già citato Laghezza, anche l´ormai ex capitano Vincenzo Carlucci e l´attaccante scuola Lecce Pierfedele Prodi.
Nei prossimi giorni il DS Pulpito potrebbe ufficializzare altri colpi sia in entrata che in uscita: questo Carovigno vuole fare davvero di tutto per salvarsi al più presto possibile.

Antonello Gioia

Debacle clamorosa del Carovigno: il Leporano vince meritatamente la sfida salvezza.

Il Carovigno dell’ancora squalificato mister Giovanni Monna si presenta al Comunale della ‘Nzegna con tutta l’intenzione di conquistare i tre punti in palio, fondamentali nella corsa alla salvezza nei confronti di una rivale come il Leporano, allenato dall’ex centrocampista rossoblu Marco Casula.
La gara comincia nel migliore dei modi per i padroni di casa: al 3′ minuto, infatti, Omar Diagnè insacca da pochissimi passi un pallone vagante in area calciato da Russo. Lo stesso numero 10, quattro minuti più tardi, prova a raddoppiare su punizione, ma Bianco si fa trovare pronto. All’11 si fanno vivi anche gli ospiti, con una bella girata dello sgusciante Masella respinta da Laghezza; il duello tra i due si ripete al 20′, ma anche in questo caso l’attaccante tarantino viene fermato dall’ottimo intervento del portiere carovignese. L’ultima azione degna di nota del primo tempo si registra intorno alla mezz’ora, quando Pizzolla non inquadra clamorosamente la porta con un colpo di testa su cross di Diagnè.
Cosi come è accaduto nei primi 45 minuti, il secondo tempo si apre con un goal, stavolta del Leporano: il marcatore è il giovane Pulpito, con un bel tiro dal limite. I locali provano a reagire subito, ma prima (55′) Pizzolla non serve adeguatamente Raffaello liberissimo in area di rigore, poi (59′) Russo colpisce la traversa con un tiro cross “alla Florenzi”; la terza occasione per ripassare in vantaggio capita al 64′ sui piedi di Carlucci, ma il capitano rossoblu non inquadra lo specchio della porta con una girata mancina. A questo punto l’undici di casa esce praticamente dalla partita, concedendo spazi e gioco ad un Leporano comandato da un bravissimo Casula. La goccia che fa traboccare il vaso carovignese è l’espulsione del centrocampista classe 1996 Thomas Lanzillotti, mandato anzitempo sotto la doccia per doppia ammonizione. Gli ospiti, così, ne approfittano e si scatenano: al 77′ Carrieri buca Laghezza con un destro ravvicinato e, sei minuti più tardi, il neo entrato Perrucci aumenta il vantaggio insaccando a porta vuota. Il Carovigno, ferito profondamente nell’orgoglio, trova comunque il goal all’87’ con Raffaello, reso poi inutile dalla quarta e definitiva rete di Scarano per il Leporano.

Antonello Gioia

Leporano – Mister Casula: “Domenica una partita difficile come una finale”.

Scontro diretto palpitante per il Leporano che sarà ospite del Carovigno.

Partita dal sapore di salvezza tra due squadre comunque in salute provenienti da due prestazioni, rispettivamente contro Galatina e Maglie, considerevoli. Non sarà un incontro decisivo ma sicuramente importante soprattutto per l´economia di tutto il campionato. Prendere punti in queste gare significa mettere fieno in cascina e accumulare quel piccolo vantaggio negli scontri diretti che, a fine torneo, possono risultare decisivi.
Per il Carovigno sarà squalificato Marrazzo ma più pesante risulterà l´assenza di Tonti nel Leporano, uomo carismatico ed esperto in una squadra giovane come quella gialloblu.

Mister Casula: “Credo che domenica ci giocheremo una delle partite più difficili, è come una finale. Il Carovigno ha un tecnico molto bravo. Mister Monna, verso il quale nutro una forte stima, ritengo sia uno dei più preparati attualmente in circolazione. Il fatto che domenica non sieda in panchina, per squalifica, dobbiamo considerarlo un vantaggio. Veniamo da un´ottima prestazione contro il Galatina che mi rende fiducioso. Il nostro obiettivo e portarci a casa i tre punti. Come ho detto prima è una finale e le finali vanno vinte.

TuttoSportTaranto

Carovigno – Leporano: i precedenti

Partita fondamentale e da vincere a tutti i costi quella di domenica del Carovigno contro il Leporano un po´ perchè, senza offesa per i tarantini, avendo visto un po´ tutte le squadre di questo campionato mi sono sembrati la peggiore quando sono venuti a San Vito e un po´ perchè anche i precedenti sono favorevoli e parlano di 5 vittorie del Carovigno e 2 pareggi, avvenuti in stagioni in cui il Leporano ha vinto il campionato cosa che certamente non avverrà in questa…degno di nota tra questi è il 2-2 del 1989/90 su cui c´è un curioso retroscena: si giocava alla 28a e terzultima giornata e il Leporano, nel punto più alto della sua storia calcistica, era imbattuto e lottava per approdare in serie D, allora chiamata Interregionale, con lo Squinzano e si pensava che a Carovigno avrebbe vinto facilmente un po´ perchè la formazione di casa non aveva ormai più obiettivi e un po´ perchè i due allenatori erano cugini, Alberto e Alfredo Morea, e invece il Carovigno si portò sul 2-0 subendo il pareggio solo nel finale che fu comunque determinante dal momento che il Leporano chiuse a pari punti con lo Squinzano battendolo poi nello spareggio per la promozione.

1989/90 28a giornata Carovigno-Leporano 2-2 (Promozione)
1993/94 20a giornata Carovigno-Leporano 2-1 (1a Categoria)
1994/95 11a giornata Carovigno-Leporano 2-0 (1a Categoria)
2009/10 12a giornata Carovigno-Leporano 0-0 (1a Categoria)
2011/12 27a giornata Carovigno-Leporano 1-0 (Promozione)
2012/13 19a giornata Carovigno-Leporano 1-0 (Promozione)
2013/14 3a giornata Carovigno-Leporano 3-0 (Promozione)

Roccambolesca sconfitta per il Carovigno

Altra roccambolesca sconfitta per i rossoblù di Monna al Comunale di Maglie.
Partita ricca di errori che hanno costato caro al Carovigno. Un primo tempo giocato con lucidità dai rossoblù che ha portato in vantaggio il Carovigno a 8 minuti dal fischio d’inizio. Il neo entrato Amatulli in mischia con decisione realizza il primo gol. Al 20 Russo porta a 2 le marcature del Carovigno. Poi inizia il valzer degli errori, e al 30′ Franco ne approfitta accorciando le distanze al Maglie. Verso la fine della prima frazione di gioco l’ottimo Renis pareggia i conti con un gol da antologia. La ripresa è a favore dei locali che approfittano delle distrazioni difensive e, sempre Renis, questa volta in dubbio fuorigioco, trafigge Laghezza.
Reazione del Carovigno, Pizzolla ha la palla gol del pareggio, a portiere battuto sbaglia clamorosamente per l’ennesima volta mandando il pallone fuori da distanza ravvicinata. Poi è la volta di Cisternino che tira di esterno e manda fuori un gol quasi sicuro. Renis al 42 chiude le danze e condanna il Carovigno a una pesante sconfitta.
Tante le recriminazioni e gli errori, molti dovuti all’inesperienza e alla mancanza di precisione. Anche l’arbitro, il sig. Salvo di Taranto, non era in giornata, facendo scorrere brutti falli che dovevano essere sanzionati con almeno il giallo. Mediocre l’arbitraggio. Migliore in campo RUSSO.

L’U.S. Città di Fasano agguanta la qualificazione in Coppa all’ultimo secondo

Fasano trionfatore al “Vito Curlo”, ma, bisogna sottolineare, anche sprecone e forse troppo convinto delle sue forze.

Finisce 2-1 contro il Carovigno e in virtù del pareggio della sfida di andata (0-0) i biancoazzurri accedono ai quarti di finale di Coppa Italia Promozione Pugliese.

Una partita dai diversi volti e che ha regalato emozioni fino all’ultimo respiro, con la squadra di mister Laterza che trova il goal vittoria al min 95 con Brescia.

Primo tempo subito con il piede sull’acceleratore per i biancoazzurri che al 6’ non sfruttano una discesa di Longo sul filo del fuorigioco conclusa con il passaggio a Mastronardi (esordio stagionale dal primo minuto) che debolmente conclude verso il portiere avversario Laghezza.

Un minuto dopo è il Carovigno che crea: prima Raffaello dalla distanza, con pallone deviato in angolo, e poi sugli sviluppi del calcio da fermo Pizzolla di testa tutto solo manda la palla fuori di un soffio. Sarà questa l’unica azione pericolosa del Carovigno nella prima frazione.

Al minuto 10 è Longo che si gira in area e tenta il tiro ben bloccato dal estremo difensore rossoblu. Due minuti dopo sugli sviluppi di una punizione di Amodio il nuovo arrivato Gaveglia di testa non centra lo specchio della porta.

Il Fasano spinge cercando in tutti modi la rete della qualificazione.

Al 19’ Mastronardi recupera una palla diretta ormai fuori, serve Laguardia che in area si libera di Digne e calcia in porta: anche in quest’occasione Laghezza ci arriva e devia in calcio d’angolo.

34esimo minuto punizione dalla sinistra dell’area di porta battuta Amodio, Patronelli arriva di testa e insacca in rete; portando il Fasano sull’1-0.

Risultato con cui si concluderà la prima frazione.

La prima azione del primo tempo è rossoblu: la cavalcata di Russo si conclude con un tiro potente che colpisce la parte esterna della rete. Al minuto 56 è Laguardia che dopo una serie di rimpalli prova il pallonetto che supera portiere e traversa. Un minuto dopo è Longo che tutto solo dinanzi al portiere non trova il tempo giusto per calciare e si fa bloccare la palla sui piedi da Laghezza prontamente uscito. Il Fasano cerca il goal sicurezza ma non riesce a chiudere il match. L’occasione giusta è sui piedi di Chiatante al 67’ che attraversando verticalmente tutta la metà campo ospiti tarda il tiro, nell’occasione avrebbe potuto servire un suo compagno più libero di calciare.

Gli errori si pagano ed ecco che al minuto 70 il Carovigno trova il goal del pareggio con Russo che con un tiro-cross su punizione insacca la rete biancoazzurra. Goal che porta la partita sull’1-1, il che vorrebbe dire eliminazione del Fasano dalla coppa.

Il goal sembra svegliare i giocatori di mister Laterza che tentano di riacciuffare il goal qualificazione. Al minuto 73 Amodio serve bene Longo che si fa ipnotizzare nuovamente da Laghezza. Un minuto dopo ancora Fasano e ancora Laghezza che devia in calcio d’angolo un potente tiro dalla distanza di Amodio.

La partita così diviene nervosa. Il Fasano spinge e il Carovigno resiste e cerca di guadagnare più tempo possibile in ogni occasione.

Al minuto 85 è Russo che ne fa giustamente le spese. Il suo fallo viene sanzionato dall’arbitro con il secondo giallo rimediato nella partita: espulsione e uomo in meno in attacco per il Carovigno. Gli avversari innervosiscono i padroni di casa che cercano insistentemente la rete, con l’arbitro Mongelli che non assegna un rigore per fallo su Patronelli.

5 i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. Sull’ultimo giro di lancette Amodio serve Brescia che con un piattone piazzato sigla il goal del 2-1. Esplode la gioia sul campo e sugli spalti del “Curlo”. La zona cesarini, come contro il Galatone e il Lizzano, si trasforma in zona Fasano e questo cancella una prestazione ottima dal punto di vista del gioco, ma appena sufficiente in concretezza che poteva punire i biancoazzurri.

U.S. Città di Fasano – A.S.D. Carovigno 2-1

Reti: 34′ Patronelli (F), 70′ Russo (C), 95′ Brescia (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, Gaveglia (61′ Chiatante), Telesca, Leggiero (77′ Brescia), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (64′ Pugliese), Amodio, Longo. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Carovigno: Laghezza, Diagnè, Cardone (56′ Liuzzi), Evangelista, Costantino (26′ D’Agnano), Lanzillotti, Amatulli (92′ Gavin), Raffaello, Cisternino, Russo, Pizzolla. A disp.: Angelini, Carlucci, Lotti, Tina. All. Giovanni Monna

Arbitro: Mongelli di Lecce

Note: espulso all’86’ Russo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Lanzillotti (C), Cisternino (C), Raffaello (C), Pugliese (F)

Tricase gioca da grande ed espugna Carovigno

Decide la doppietta di Ruberto

Non poteva esserci scelta migliore da parte delle società rossoblù, nell’individuare il giocatore a cui affidare la fascia di capitano di una squadra imbottita di tanti giovani, competenti, vogliosi ma forse un po’ inesperti. Oltre al carattere e alla personalità che  riesce a trasmettere a tutta la squadra, il numero undici tricasino sta trascinando a suon di gol il proprio club addirittura verso la zona play off. Con questo non si vuol sostenere che la squadra sia Ruberto dipendente anzi, oltre al bomber, in queste dieci gare di campionato, si sono viste tante “belle storie”, dove ad essere protagonisti sono soprattutto i ragazzi della ben nota”banda dei ’98″ come Tenesaca, Desiderato, Martella e tanti altri.

Ma quella di un capitano, tricasino doc, che torna a vestire la maglia della propria città dopo diversi anni e trascina così il proprio team lottando persino per il titolo di capocannoniere, non si può non metterla in particolare evidenza.

Seconda vittoria consecutiva per il Tricase che dopo aver battuto la corazzata Galatina tra le mura amiche, riesce a imporsi anche sul difficile campo del Carovigno, conquistando così anche la seconda vittoria in trasferta, dopo quella ottenuta nel derby con l’Uggiano alla seconda giornata.

La” banda dei ’98′” continua dunque a colpire e a fare il suo grande cammino, dimostrando anche grande carattere, persino dopo le ultime battute d’arresto. Prima della gara con il Galatina, infatti, i rossobù avevano subito due sconfitte consecutive, tra campionato e coppa e in quest’ultima competizione  persino con una clamorosa rimonta ad’opera della Toma Maglie, dopo il doppio vantaggio della gara d’andata che poteva portare ad un pericoloso calo sotto il profilo morale e psicologico.

Invece tutto questo non è accaduto, anzi i “ragazzi terribili” capitanati dal trascinatore Ruberto, mostrano una pronta reazione sia nel derby coi biancostellati e sia nella difficile sfida a  Carovigno, quasi a voler dimostrare che la vittoria con il team di Simone Greco non era arrivata proprio per caso.

Al  comunale di Carovigno, scende in campo sin dai primi minuti un Tricase molto motivato e spinto da una evidente determinazione, forse frutto dell’entusiasmo post vittoria con la capolista. Dal canto suo il Carovigno,  non da vita facile alla squadra ospite, spingendo continuamente con un buon pressing, ben contenuto da un ottimo Moretto, autore di una prestazione positiva ad eccezione di un errore che sarebbe potuto costare un gol subito al Tricase, sul parziale di 0-1.

Il vantaggio a firma del solito Ruberto arriva al minuto 43 del primo tempo: il capitano dopo essersi accentrato si porta verso il limite dell’area e lascia partire un bolide che infila la sfera a fin di palo, e per l’estremo difensore locale non c’è  nulla da fare.

Nella ripresa  il Tricase continua a rendersi protagonista, controllando il gioco, ma il Carovigno non demorde e reagisce creando un paio di occasioni pericolose dalle parti di Baglivo.

Dopo il primo quarto d’ora del secondo tempo,  i locali vanno vicinissimi al pareggio, complice un clamoroso errore (l’unico della partita) di Moretto che nel tentativo di indietreggiare la sfera all’indirizzo di Baglivo,  effettua un passaggio debole e Prodi si impossessa della sfera e si avvicina verso Baglivo, ma per fortuna del Tricase il giocatore del Carovigno spreca tutto calciando altissimo.

Col passare dei minuti il Tricase abbassa il suo baricentro e prova a controllare la gara mantenendo il vantaggio e come spesso accade in questi casi, gli avversari crescono aumentando la loro aggressività.

Al 34′ della ripresa i brindisini trovano il gol del pari, sugli sviluppi di un calcio di punizione, prontamente annullato dal direttore di gara per una posizione di fuorigioco. Si scatenano nell’immediato le proteste, piuttosto accese della squadra locale e a farne le spese è Prodi che viene mandato anzitempo sotto la doccia, costringendo i propri compagni a concludere la gara in inferiorità numerica.

Il Tricase, nel finale sfrutta la superiorità numerica e si fa vedere in modo continuo nella metà campo avversaria, ma il Carovigno essendo comunque sotto, non rinuncia ad attaccare anche se deve sbilanciarsi un bel po’.

Ed è così che capitan Ruberto nel finale, sfrutta un contropiede per chiudere definitivamente la gara, avvicinandosi alla porta avversaria a tutta velocità per poi finalizzare infilando il pallone in rete.

Nel corso degli ultimi secondi di gioco,  intorno al 90′ il Tricase sfiora addirittura il tris con Causioche dal limite lascia partire un tiro potente, stampando il pallone sul palo.

Il Tricase, nel pomeriggio di oggi, incassa altri tre punti preziosissimi che lo portano a quota 17 punti, volando in zona play off al quinto posto al pari merito della Toma Maglie, in vista di un’altra sfida di cartello, di domenica 22 novembre contro l’Avetrana che è una delle candidate alla vittoria finale del campionato. I tarantini oggi hanno battuto il Salento Football Leverano per 1-0.

CAROVIGNO TRICASE 0-2
Reti: 43´ e 83´ Ruberto

CAROVIGNO: Laghezza, Liuzzi, Costantino, Evangelista, Turrisi, Lanzillotti (Cisternino), Prodi, Raffaello, Carlucci (Marrazzo), Russo, Pizzolla.
A disp. di mister Monna: Angelini, Cardone, D´Agnano, Gavin, Maldarella.
TRICASE: Baglivo, Cazzato, Moretto, Amadu, Desiderato, Romano, Martella, Petrachi (Mele), Causio, Patera, Ruberto (Cosi).
A disp. di mister Branà: Panico, Carbone, Caputo, Retugi, Gentile.

ARBITRO: Iannella di Taranto
ASS 1: Ostuni di Bari; ASS 2: Quaranta di Taranto

NOTE
Espulsi: Prodi per prosteste, Raffello per doppia ammonizione (CAR)

Sconfitta amara per il Carovigno di mister Monna

La doppietta di Ruberto e una direzione di gara alquanto discutibile fermano il Carovigno.

Dopo tre risultati utili consecutivi, si ferma la corsa del Carovigno di mister Giovanni Monna, battuto tra le mura amiche dal Tricase allenato da Branà.
Il match è combattuto sin dai primi istanti di gioco. Dopo un solo giro di lancette Baglivo smanaccia un tiro cross dalla sinistra di Russo e , sul campovolgimente di fronte, Causio calcia fuori da buona posizione. Al minuto 12 ci prova capitan Carlucci, ma il suo tiro al volo viene respinto dalla difesa tricasina; tre minuti più tardi è Pizzolla a sprecare una bella azione in contropiede, calciando il pallone fuori dallo specchio della porta. A metà frazione gli ospiti vanno vicini al vantaggio con l´ottima combinazione Patera – Ruberto, con quest´ultimo che, però, non riesce a finalizzare adeguatamente. Dal 26´ al 28´ si registrano tre occasioni per i rossoblu di casa: prima Costantino, dopo un´ottima discesa sulla fascia, non riesce a calciare in rete perchè murato dai centrali avversari, poi Pizzolla con un destro dal limite impegna Baglivo ed infine Carlucci manda di poco alto sulla traversa un cross di Liuzzi. Il Tricase passa in vantaggio, inaspettatamente, due minuti prima della duplice fischio dell´arbitro: la difesa carovignese concede troppo spazio al bomber Ruberto, che dai 16 metri non perdona la disattenzione degli avversari. I ragazzi dello squalificato Monna provano a reagire subito, ma Prodi, servito in verticale da Raffaello, tentenna troppo col pallone, finendo poi col perderlo a favore di Amadu.
Nel secondo tempo la gara s´innervosisce, sia per alcune occasioni sbagliate da parte dei locali e sia per alcune discutibilissime decisione arbitrali. Al 63´ Pizzolla sbaglia clamorosamente un goal a tu-per-tu con Baglivo; cinque minuti più tardi è Arcangelo Russo a cercare il pareggio, ma il suo mancino è troppo debole e centrale. L´1 a 1 arriva comunque al minuto 74, con Emanuele Pizzolla che insacca da pochi passi un assist di testa di Pierfedele Prodi; la bandierina del secondo assistente Quaranta è, però, incredibilmente alzata, e il goal viene annullato per un fuorigioco molto dubbio, perchè il centrale ospite, stando sulla linea di porta, teneva in gioco tutti gli attaccanti rossoblu. La decisione arbitrale scatena le proteste di tifosi e giocatori locali e a farne le spese è Pierfedele Prodi, mandato anzitempo sotto la doccia per le, comunque, troppo veementi proteste. Il Carovigno ha ormai il morale sotto i tacchetti, ma la situazione non migliora. Anzi, prima, all´83´ Ruberto, scattato in alquanto sospetto fuorigioco, segna il 2 a 0 per gli ospiti, poi Raffaello si vede sventolare il secondo cartellino giallo che lo costringe a uscire dal campo definitivamente. All´ultimo minuto il Tricase ha addirittura l´occasione per arrotondare ancora di più il risultato, ma la traversa dice no al tiro a giro di Causio.
Al triplice fischio finale, dalla tribuna carovignese piovono grida di disappunto per la disastrosa – e sospetta – direzione arbitrale, ma il campo ha, comunque, decretato che per i ragazzi di Monna c´è ancora tanto da lavorare per raggiungere al più presto l´obiettivo salvezza.

CAROVIGNO TRICASE 0-2
Reti: 43´ e 83´ Ruberto

CAROVIGNO: Laghezza, Liuzzi, Costantino, Evangelista, Turrisi, Lanzillotti (Cisternino), Prodi, Raffaello, Carlucci (Marrazzo), Russo, Pizzolla.
A disp. di mister Monna: Angelini, Cardone, D´Agnano, Gavin, Maldarella.
TRICASE: Baglivo, Cazzato, Moretto, Amadu, Desiderato, Romano, Martella, Petrachi (Mele), Causio, Patera, Ruberto (Cosi).
A disp. di mister Branà: Panico, Carbone, Caputo, Retugi, Gentile.

ARBITRO: Iannella di Taranto
ASS 1: Ostuni di Bari; ASS 2: Quaranta di Taranto

NOTE
Espulsi: Prodi per prosteste, Raffello per doppia ammonizione (CAR)

Antonello Gioia

San Vito – Carovigno 0-1: Derby emozionante al “Citiolo” di San Vito

Pizzolla regala ai rossoblù carovignesi la vittoria nel derby contro i cugini del San Vito.

Contro i rivali di sempre del San Vito, il Carovigno di mister Giovanni Monna non sbaglia, portando a casa, per la seconda volta in stagione, l´intera posta in palio.
Le due formazioni si fronteggiano con alcune defezioni: ai padroni di casa sono assenti per squalifica Costantini e Camposeo, mentre gli ospiti devono fare a meno di Cisternino e di Diagnè, potendo comunque contare però sul recupero lampo degli acciaccati Turrisi, Evangelista e Capitan Carlucci. Il match, nonostante tutto, sarà combattutissimo.
Due minuti dopo il fischio d´inizio Russo scalda le mani a D´Agnano con una punizione dai 30 metri, poi, cinque minuti più tardi, è lo stesso numero 1 locale a sventare un cross insidioso dalla destra di Prodi. Il vantaggio carovignese arriva al 28´ con un´azione rocambolesca: prima l´ex Savino Schena salva sulla linea un colpo di testa di Emanuele Pizzolla, poi lo stesso attaccante segna infilando in rete la girata volante di Carlucci. Il goal è una grande liberazione per il numero 11 rossoblu, e la sua esultanza festosa sotto i tanti tifosi ospiti presenti ne è la prova. Poco prima della fine del primo tempo, il Carovigno prova a raddoppiare con un tiro al volo di Arcangelo Russo, finito però abbondantemente a lato.
In campo, nella prima frazione di gioco, sembrano esserci stati dunque solo i giocatori guidati da Monna. E il secondo tempo continua su questo andazzo.
Al 46´ Pierfedele Prodi calcia a botta sicura, ma D´Agnano si fa trovare pronto più di Giancarlo Rini, che non sfrutta la ribattuta che ne sussegue calciando alto il pallone; al 50´ goal annullato a Prodi per sospetto fuorigioco. Poco dopo si vede per la prima volta anche il San Vito, con la bella conclusione di D´Erriquez respinta in angolo dall´intervento plastico di Laghezza; al 66´ Schena non riesce a deviare in porta un pallone vagante nell´area piccola, poi ancora Antonio Laghezza nega la gioia del pareggio a Crupi, con un grandissimo intervento da portiere di categoria ben superiore. Il Carovigno, a questo punto, non può far altro che difendersi, e l´inserimento di Lorenzo Costantino serve proprio a questo. Cosi facendo, il San Vito non riesce a creare più pericoli degni di nota dalle parti di Laghezza, anzi, sono ancora gli ospiti ad esaltare i riflessi di D´Agnano con due punizioni velenose calciate da Prodi.
Il Carovigno, dunque, batte di misura i cugini del San Vito, guadagnando tre punti importantissimi ai fini della classifica.SAN VITO CAROVIGNO 0-1
Reti: 28´ Pizzolla

SAN VITO: D´Agnano, Mastrogiacomo (Abatelillo), Zippo, Stabile, Schena, Cavallo, D´Erriquez, Marinosci (Petrarolo), Crupi, De Carlo, Lanzilotti (D´Agnano R.).
A disp. di mister Sabatelli: Petrarolo M., Mastrogiacomo G., Picciolo, Narducci.
CAROVIGNO: Laghezza, Lanzilotti, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Raffaello, Prodi, Carlucci, Rini (Costantino), Russo, Pizzolla.
A disp. di mister Monna: Angelini, Cardone, D´Agnano, Marrazzo, Gavin, Maldarella.

ARBITRO: Altomare di Barletta
ASSISTENTE 1: Pronat di Brindisi; ASSISTENTE 2:
Catanzaro di Brindisi

NOTE
Ammoniti: Mastrogiacomo, Zippo, De Carlo, Schena, Abatelillo (SVI) – Lanzilotti, Pizzolla (CAR).
Espulsi: mister Giovanni Monna e il dirigente Semeraro per proteste (CAR)

Antonello Gioia

Carovigno – Mr Monna: Scacciamo la ´pareggite´

Il mister rossoblù sprona la sua squadra in vista del derby di domenica contro il San Vito.

A margine della partita di Coppa Italia tra Carovigno e Fasano, il mister Giovanni Monna si è fermato a rispondere ad alcune nostre domande, analizzando innanzitutto il match appena giocato: “E´ stata una gara positiva, in primis perchè ha dato a tanti ragazzi, che in campionato hanno poco spazio, la possibilità di mettersi in mostra; per quanto riguarda il discorso qualificazione, lo 0-0 casalingo ci lascia l´opportunità di andare a giocarcela a Fasano, sapendo di poter contare su 2 risultati su 3”.
Oltre alla positiva possibilità di passare il turno, il match di Coppa ha lasciato alcuni strascichi negativi, a cominciare dagli infortuni: “Dobbiamo – analizza Monna – monitorare le condizioni di Costantino, che ha subito un probabile stiramento”. Insieme al barese, probabile assente sarà l´altro centrale titolare Giacomo Turrisi, uscito anzitempo domenica scorsa in compagnia di Omar Diagnè, altro sicuro assente per la rottura del setto nasale. Ai tre difensori, si aggiunge la squalifica del centrocampista under Paolo Cisternino: “La sfortuna – prosegue il mister rossoblù – ci sta perseguitando, ma per domenica non ci sono scuse, perchè non possiamo far altro che vincere!”.
Il derby, ovviamente, non è una partita come le altre. Il Carovigno non ci arriva nel migliore dei modi, ma siamo sicuri che la squadra darà battaglia fino all´ultimo secondo, proprio come vogliono dirigenza e tifosi tutti.

Antonello Gioia

Finisce a reti bianche la sfida tra ASD Carovigno e U.S. Città di Fasano.

Uno 0-0 che certamente accontenta più il Carovigno che i biancoazzurri. Risultato che già sintetizza la partita povera di emozioni.

Una partita diversa da quella di domenica. Fasano che subisce poco le azioni del Carovigno ma che allo stesso tempo non concretizza al meglio negli ultimi metri di campo.
La prima emozione della partita arriva dopo 12 minuti quando a conclusione di un ottimo fraseggio biancoazzurro il giovane Quaranta fa partire il tiro dalla distanza che colpisce la parte superiore della traversa.
Due minuti più tardi sarà il palo  esterno a respingere la conclusione di Patronelli da posizione defilata
I biancoazzurri costruiscono ma sono spesso vittime della trappola del fuorigioco creata dal Carovigno.
Al 20esimo minuto prima, e anche unica, azione pericolosa del Carovigno con Pirelli. A conclusione di un’azione personale il numero 9 rossoblu entra in area fasanese e indisturbato calcia; il suo tiro troverà preparato Lorenzo Lacirignola che respinge la con i piedi la conclusione.
Al minuto 27 ancora Carovigno con un tiro disperato dalla distanza. Traiettoria della palla che Lacirignola controlla con lo sguardo e che non centra abbondantemente lo specchio di porta biancoazzurra.
34esimo minuto anche Fasano in avanti. Quaranta serve un ottimo passaggio filtrante a Patronelli che con un buon taglio ben si inserisce in area, la sua conclusione sarà respinta però dal numero 1 rossoblu Laghezza.
Al minuto 40 ancora Patronelli dalla distanza: il suo tiro forte e preciso viene deviato in calcio d’angolo da Laghezza che tocca il tanto che basta con le punte delle dita il pallone.
Termina così la prima frazione.
Il secondo tempo comincia con la conclusione di Russo; il suo tiro andrà ben alto sopra la traversa.
Al minuto 62 il Fasano crea l’azione più pericolosa per i biancoazzurri. Chiatante a termine di una discesa personale calcia la palla addosso al portiere rossoblu; sulla ribattuta arriva Quaranta che però spara alta sopra la traversa.
Cominciano una serie di cambi da parte di mister Laterza che inserisce forze fresche in attacco per schiacciare la giovane difesa carovignola.
Al minuto 73 una bella azione del Fasano con Chiatante che serve sul filo del fuorigioco il neo entrato Longo. Il portiere calcola bene il tempo dell’uscita e blocca  l’azione di attacco con Longo che spedito verso la porta non riesce a scartare il portiere avversario.
Due minuti più tardi sarà il Carovigno ad affacciarsi nuovamente in area fasanese con Pizzolla che si gira in area e tira verso la porta: il suo tiro esce di poco.
Gli ultimi 15 minuti sono prive di emozioni con le squadre stanche e poco lucide.
Un risultato che non soddisfa la squadra fasanese che per passare il turno sarà obbligata solamente a vincere nella sfida di ritorno al “Vito Curlo” del prossimo 19 novembre.

ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano 0-0

Carovigno: Laghezza, Maldarella, Cardone, Evangelista, Costantino (83’ Dagnano), Lanzilotti (60’ Raffaello), Pizzolla, Cisternino, Pirelli, Russo, Carlucci (60’ Marazze)
A disp.: Angelini, Liuzzi, Turrisi, Giannocaro. All. Giovanni Monna

Us Fasano: Lacirignola Lor., Galizia, Pistoia, Telesca, Laguardia, Pugliese, Quaranta, Speciale, Patronelli (66’ Amodio), Chiatante (76’ Mastronardi), Brescia (56’ Longo)
A disp.: Lacirignola Ant., Ancona Mass., Giannandrea, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Note: ammoniti Naldarella (C), Lanzilotti (C), Marazze (C) per gioco pericoloso; Pistoia (F) per proteste

Carovigno e Fasano si dividono la posta in palio

90 minuti equilibrati, poi finale al cardiopalma: Carovigno e Fasano si dividono la posta in palio.

L’ottava giornata di Campionato propone un interessante derby brindisino tra il Carovigno di mister Monna e il Fasano dell’ex centrocampista rossoblu Giuseppe Laterza: la gara rispetta in pieno le attese.
Al 5′ minuto Russo imbecca Prodi con un lancio preciso, ma il numero 7 non sceglie la soluzione migliore calciando debolmente; il Fasano risponde tre minuti più tardi, con la bella girata in mischia di Amodio deviata in angolo da Laghezza. Il match prosegue con continui botta e risposta: a metà primo tempo è Ancona a indirizzare alto un suo colpo di testa, poi è il turno di Prodi, che non riesce ad agganciare il pallone arrivato in area di rigore dopo un’ottima combinazione Diagnè – Russo. Al minuto 32 arriva il vantaggio del Carovigno: Pierfedele Prodi punta Pugliese, saltandolo nettamente e concludendo poi verso Lacirignola, il quale respinge sui piedi di Raffaello che, a sua volta, non ha problemi a mettere la palla in rete. Il Fasano prova subito a controbattere, ma la punizione di Ancona finisce a lato, controllata senza problemi da Laghezza.
Il secondo tempo si apre con due brutte sorprese per i padroni di casa: i due senior della difesa, Turrisi e Diagnè, infatti, devono lasciare il campo per acciacchi fisici, sostituiti rispettivamente da Costantino e da Lanzilotti Thomas. Al 62′ Pistoia non inquadra la porta con un bel colpo di testa; qualche minuto più tardi è Laguardia a sfiorare il pareggio con un colpo di tacco deviato in angolo da Laghezza. Il Carovigno, però, quando attacca fa sempre paura: Pistoia e Ancona sono sempre costretti agli straordinari per fermare le incursioni del duo Russo-Pizzolla; il numero 10 rossoblu ci prova anche su punizione, ma il risultato non è esattamente quello da lui sperato. Tra l’85’ e l’87’ il Fasano va tre volte vicinissimo al pareggio: prima Chiatante colpisce in pieno l’incrocio dei pali, poi Amodio si fa parare le sue conclusioni a colpo sicuro da Antonio Laghezza. L’1 a 1 arriva comunque al 90′ minuto, quando Mastronardi risolve fortunosamente una mischia in area rossoblu. Il match, però, non è affatto finito!. Al 91′ il sig. Palmisano fischia un rigore in favore del Carovigno per un tocco di mani in area: Pizzolla, però, si vede prima parare il suo tiro dagli 11 metri da Lacirignola, poi addirittura respingere dalla traversa la sua ribattuta nell’area piccola. A questo punto saltano i nervi: ne fanno le spese Cisternino e Chiatante, espulsi rispettivamente per un brutto fallo di gioco e per frasi ingiuriose all’indirizzo della terna arbitrale. Al minuto 93 viene annullato giustamente per fuorigioco un goal al Fasano; l’ultima azione è, comunque, di marca carovignese, ma Prodi la spreca malamente calciando sopra la traversa.
Il triplice fischio di Palmisano mette fine, dunque, ad un match combattutissimo: onore alle due formazioni, perchè hanno saputo regalare ai tanti tifosi presenti in tribuna uno spettacolo degno di questo nome.

CAROVIGNO 1-1 FASANO
Reti: 32′ Raffaello (CAR) – 90′ Mastronardi (FAS)

CAROVIGNO: Laghezza, Diagnè (Lanzilotti), Liuzzi, Evangelista, Turrisi (Costantino), Cisternino, Prodi, Raffaello, Carlucci, Russo, Pizzolla.
A dis. di mister Monna: Angelini, Cardone, Maldarella, Rini, Pirelli.
FASANO: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Ancona, Laguardia, Leggiero (Chiatante),Quaranta (Mastronardi), Speciale, Longo, Amodio, Ancona (Ciatta).
A disp. di mister Laterza: Lacirignola, Telesca, Galizia, Galliano.

ARBITRO: Palmisano di Taranto

Antonello Gioia

Carovigno – Fasano 1-1

Match emozionante a Comunale carovignese contro un coriaceo Fasano. Carovigno determinato è padrone del centrocampo e si inserisce facilmente in area avversaria grazie alle incursioni di Russo e Pizzolla. Il gol del vantaggio arriva al 31′ su un diagonale dalla destra di Russo che trova pronto il piede di Raffaello.
Nella ripresa è il Fasano che appare più determinato. Il team di mister Laterza non vuole perdere e sposta il baricentro in attacco. Due legni fanno tremare la porta di Laghezza, poi è lo stesso portiere rossoblù che si esalta e salva tre volte la propria porta. Il gol pareggio degli ospiti arriva al 40′ ad opera di Mastronardi nella solita mischia in area. A pochi minuti dal termine l’arbitro concede il rigore al Carovigno, batte Pizzolla ma l’estremo ospite intuisce e para. Riparte ancora il Fasano, Cisternino commette un fallo tattico che gli costa l’espulsione diretta. Poi per fortuna finisce il match.

Ottimo l’arbitraggio del sig. Palmisano di Taranto.
Migliore in campo RAFFAELLO.

Un arbitraggio scandaloso ferma il Fasano

Un U.S. Città di Fasano dai due volti è quello sceso in campo nell’ottava partita del girone di andata contro il Carovigno. Il risultato finale sarà 1-1. Un risultato bugiardo per meriti e demeriti dei biancoazzurri. Se per i primi sessanta minuti il Fasano sembrava esser caduto in un vortice da cui non saper riuscire ad uscire, gli ultimi 30 minuti presentano un Fasano consapevole della sua forza e voglioso di ripartire.

L’inizio partita è  già pericoloso; dopo soli 5 minuti il Carovigno crea la prima azione pericolosa con Prodi che solo davanti al giovane portiere biancoazzurro Lacirignola non aggancia bene la palla e sfuma così una ghiotta occasione. Ripreso dallo scossone il Fasano si affaccia in area rossublu al minuto 9 grazie ad un ottima azione a tre: Speciale serve Longo che spalle alla porta appoggia la palla ad Amodio che tira basso; il portiere Laghezza si distende e respinge il tiro. Al dodicesimo minuto e nuovamente il Fasano che spinge in avanti con Quaranta che dalla sinistra crossa in area. Il suo pallone è però troppo alto e Longo non vi arriva.

Un minuto dopo è il capitano Massimo Ancona che sugli sviluppi di un calcio d’angolo insacca la palla in rete. Il goal è però annullato. L’arbitro Palmisano, infatti, ancor prima che la palla entrasse fischia fallo in attacco a favore dei padroni di casa.

Al minuto 25 è ancora il Carovigno che crea. Recupero di palla del terzino Diagnè, discesa personale palla al piede, passaggio verticale per Russo che con un taglio entra in area dove serve palla al centro ma dove nessuno dei suoi compagni ci arriva.

Al minuto 28 ancora il Fasano che prova dalla distanza con Quaranta. Il suo tiro è centrale e così facilmente parabile dal portiere avversario

Al 32esimo il Carovigno trova la rete con il tap in vincente di Raffaello sulla precedente respinta del portiere biancoazzurro. I giocatori di mister Monna acquistano consapevolezza e coraggio e gestiscono bene la partita. Il Fasano prova ad affacciarsi solo con due punizioni di Nicola Ancona, ma entrambe le conclusioni sono lontane dallo specchio della porta. Dopo un minuto di recupero si chiude il primo tempo con il Carovigno in vantaggio.

Il secondo tempo ricomincia di nuova con impronta carovignola che al minuto 54 sciupa la palla del possibile 2-0 con il suo numero 10 Russo che in area defilato tira tutto solo; il suo tiro fa la barba al palo e mantiene ancora a galla il Fasano. Il Fasano prova a concludere sfruttando occasioni da palla inattiva ma è sempre poco preciso.

Mister Laterza inserisce così forze fresche. Prima Chiatante e successivamente Mastronardi sembrano dare la giusta carica ai propri compagni.

Al minuto 77 è proprio Chiatante che, dopo un’ottima azione in solitaria, fa tremare la traversa rossoblu e tutto lo stadio. Il Fasano crede nel pareggio e ci prova prima con Amodio di testa e poi con Speciale dalla distanza. Il tempo sembra scorrere velocemente e al minuto 89 il rientrante Mastronardi pareggia con colpo di testa e scarica la sua gioia correndo ad abbracciare il mister Laterza. Neanche il tempo di festeggiare che il Carovigno conquista un calcio di rigore inventato dall’arbitro che dà l’occasione di tornare in vantaggio. Pizzolla si assume personalmente la responsabilità di calciare ma non fa i conti con il giovane portiere Lacirignola che respinge il rigore calciato alla sua sinistra. Il Fasano galvanizzato dal suo portiere riparte subito alla conquista dei tre punti ma a centrocampo il nervosismo del Carovigno emerge e si concretizza in un brutto fallo di Cisternino che viene mandato anticipatamente dal direttore di gara sotto la doccia. Sugli sviluppi della punizione la palla non vien deviata da nessuno ed entra in porta carvignola. Il guardalinee alza però la bandierina e la gioia dei giocatori e di tutto lo staff viene spenta a causa di un fuorigioco più che dubbioso. Ne paga le spese Chiatante che protestando con il guardalinee viene espulso anche lui. Mancano pochi minuti e il Fasano sembra sempre più crederci. Amodio si ritrova in area solo davanti a Laghezza, il suo tiro e potente ma sbatte contro il palo esterno salvando il Carovigno e lasciando l’amaro in bocca ai biancoazzurri che dovranno così ripartire già dalla prossima sfida con la cattiveria degli ultimi 15 minuti di oggi.

ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano 1-1

Carovigno: Laghezza, Diagnè(59’Lanzilotti), Liuzzi, Evangelista, Turrisi (55’Costantino), Cisternino, Prodi, Raffaello, Carlucci, Russo, Pizzola
A disp.: Angelini, Cardone, Maldarella, Rimi, Pirelli. All. Giovanni Monna

Us Fasano: Lacirignola Ant., Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (62’ Chiatante), Quaranta, Speciale, Longo, Amodio, N. Ancona
A disp.: Lacirignola Lor., Telesca, Galizia, Galiano, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Palmisano della sez. di Taranto
Marcatori: 32’ Raffaello(C), 89’ Mastronardi(F)
Note: espulsi Cisternino(C) per gioco pericoloso e Chiatante(F) per proteste; ammoniti Turrisi(C) per gioco pericoloso e L. Lacirignola(F) dalla panchina per proteste

Carovigno – Lotti: “Pronti per tornare a vincere!”

Il veterano dirigente carovignese analizza l´inizio di campionato dei rossoblù.

A margine dell´amichevole pre-campionato della nuova formazione Juniores, il Direttore Generale Lotti si è soffermato ai nostri microfoni per commentare l´attuale situazione sportiva del Carovigno: “Non abbiamo cominciato nel migliore dei modi, ma nelle ultime gare ho notato un netto miglioramento. Siamo una possibile outsider, e tutte le formazioni dovranno vedersela con noi!”.
La sensazione, confermata dal dirigente rossoblù, é quella che al Carovigno manchi un terminale offensivo in grado di sfruttare le tante occasioni create. “La squadra –commenta Lotti – deve migliorare sotto porta… Non si possono sprecare, vedi Leverano e Manduria, tante palle goal!. Comunque aspettiamo con ansia il rientro dalla squalifica della nostra punta Vito Renna: sarà una pedina importantissima per noi”.
Intanto la formazione carovignese, sotto la guida di mister Giovanni Monna, si prepara ad affrontare domenica il Fasano di Laterza, ex centrocampista rossoblù: “Noi –prosegue il DG – vogliamo vincere, e sono consapevole che la squadra abbia tutte le carte in regola per battere il Fasano!”.

Il giornalino del Carovigno Calcio

Il Manduria frena ancora, pari col Carovigno

Cosma, all’esordio in campionato, si presenta con il 4-4-2, Riezzo e De Nitto sulle fasce, avanti il tandem Gennari-Scarciglia. Gli ospiti mettono subito in chiaro le cose: Prodi, una continua spina nel fianco per il Manduria, calcia dalla linea di fondo e centra la base del palo. Due minuti dopo, sempre l’esterno del Carovigno, conclude a giro nei pressi della lunetta, sfera che sibila a fin di palo. Il Manduria si scuote al minuto 18 e lo fa con Gennari. Punizione dal limite, la mira è giusta ma Laghezza la sporca in corner. Poi Arcadio, al 24’ dai trenta metri, traiettoria che si abbassa improvvisamente, fuori di un metro alla destra del portiere.

Nella ripresa, al minuto uno, chance per Gennari che nell’area piccola spara su Laghezza. Al quarto d’ora il Carovigno si divora il vantaggio, Russo davanti a D’Adamo, spedisce fuori. Carlucci al 26’, punizione dal lato corto dell’area di rigore, D’Adamo blocca in due tempi. Al minuto 33’ Russo sciupa ancora una ghiotta occasione per il sorpasso, sempre il portiere manduriano a dire di no. I cambi non sortiscono alcun effetto: Cosma passa al 4-3-1-2 con Gennari a sostegno di Scarciglia e De Pascalis. Al 38’, Carlucci in area incrocia con il destro ma trova puntuale D’Adamo che la sporca in angolo.

Manduria scarico nelle idee e poco incisivo in fase offensiva. Arcadio quasi mai nel vivo della manovra, sostituito nel corso della ripresa. Lenta la circolazione della palla, gli esterni poi, non sono mai andati nell’uno contro uno. Bene D’Adamo e Calò, da rivedere l’atteggiamento: per Cosma ci sarà tempo e modo per lavorare.

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Arcadio, (21’ s.t. Erario), Calò, Mancuso, De Nitto, Greco, Scarciglia, Gennari, (36’ s.t. Marinotti), Riezzo, (25’ s.t. De Pascalis).
A disp: Digiacomo, Tripaldi, Piccione, Mero. All. Cosma

Carovigno: Laghezza, Diagnè, Cardone, Evangelista, Turrisi, Costernino, Prodi, Raffaello, Carlucci, Russo, Pizolla (29’ s.t. Rini).
A disp: Angelini, Costantino, Liuzzi, Maldarella, Marrazzo, Pirelli. All. Monna

Arbitro: Palumbo di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: De Nitto, Greco, Gennari, Riezzo, (M). Diagnè, Cardone, Turrisi, Russo (C).

Mario Lorenzo Passiatore

Il Carovigno spreca tantissimo, il Manduria guadagna un punto sofferto.

Al “Nino Dimitri” va in scena la sfida tra Carovigno e Manduria, compagini deluse dai risultati negativi dell´ultima giornata. Da segnalare, tra le file dei padroni di casa, l´esordio stagionale del neo allenatore Cosma, subentrato all´esonerato Zella.
Il match comincia subito a regalare palle-gol: dopo un solo giro di lancette, D´Adamo blocca la debole conclusione di Russo su cross di Diagnè; il giovane portiere biancoverde, però, non si ripete tre minuti più tardi su Pierfedele Prodi, il quale si vede respingere dal palo un suo destro velenoso. Il numero 7 ospite è imprendibile: dopo una bella giocata di Cisternino, infatti, l´esterno ci riprova con un tiro a botta sicura dal limite, ma la palla esce di un soffio. Al 18´ si fa vivo anche il Manduria, con la splendida punizione di Gennari deviata in angolo da un grande intervento di Laghezza. A pochi minuti dal duplice fischio del signor Palumbo, il Carovigno va nuovamente vicino al vantaggio, con un colpo di testa di Paolo Cisternino mandato clamorosamente a lato.
La seconda frazione di gioco comincia con una grandissima azione in slalom di Gennari, terminata però senza la gioia del goal a causa dell´altrettanto ottima parata di Laghezza. Al 16´ i rossoblù ospiti hanno l´occasione per cambiare finalmente il risultato: Russo, servito in profondità da Prodi, si presenta a tu per tu con D´Adamo, ma il numero 10 spedisce il pallone incredibilmente fuori dallo specchio della porta. Una decina di minuti più tardi, ci provano prima Carlucci su punizione (blocca D´Adamo) e poi anche l´ex Pizzolla, con un diagonale sul quale Russo non arriva per pochissimo. Il Carovigno insiste: al 34´ bella combinazione Cisternino – Raffello – Russo, con quest´ultimo che si vede murare la conclusione dall´uscita tempestiva di D´Adamo; due minuti dopo, è il neo entrato Rini a scaldare le mani al portiere tarantino, abilissimo anche al 39´ a sventare con un gran colpo di reni una sventola mancina di capitan Carlucci.
Le due squadre tornano quindi a casa con un punto a testa; se però per il Manduria questo è un punto guadagnato, per il Carovigno si può tranquillamente parlare, viste le tante occasioni sprecate, di due punti persi.

MANDURIA – CAROVIGNO 0-0

CAROVIGNO: Laghezza, Diagnè, Cardone, Evangelista, Turrisi, Cisternino, Prodi, Raffaello, Carlucci, Russo, Pizzolla (Rini).
A disposizione di mister Monna: Angelini, Liuzzi, Maldarella, Marrazzo, Costantino, Pirelli.

Antonello Gioia

Carovigno: il rammarico dei Mr. Monna

“Una sconfitta amara perché il risultato è stato sempre sovvertito da facili episodi che non siamo stati bravi a leggere”. È rammaricato Giovanni Monna, tecnico del Carovigno, per la sconfitta rimediata dai suoi, tra le mura amiche, per mano dell’Avetrana; i rossoblù brindisini per due volte erano riusciti a rientrare in partita, recuperando il vantaggio avversario, ma alla fine ad esultare sono stati i biancorossi di Pellegrino, che si sono imposti per 4-2.

“Alla squadra non ho nulla da rimproverare – chiosa tuttavia Monna – , l’unica cosa è che abbiamo peccato di presunzione. Ci siamo spinti più avanti e li che ci hanno poi inflitto i due gol. Abbiamo atteso molto sul primo controllo della palla e su questo bisognerà lavorare molto. Al di là del risultato si è visto un buon Carovigno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Match rocambolesco tra Carovigno e Avetrana

Match rocambolesco tra Carovigno e Avetrana: la spuntano i biancorossi per 4 a 2.

La sesta giornata di Campionato propone uno scontro tra due squadre in salute, Carovigno e Avetrana, entrambe decise a conquistare l´intera posta in palio. Proprio per questo motivo, il match che ne risulta è uno dei più belli degli ultimi anni. Mister Giovanni Monna conferma per i locali il 4-2-3-1 utilizzato per necessità già a Leverano, mentre il suo collega ospite Pellegrino opta per un più collaudato 4-3-3.
La prima conclusione verso la porta si registra al 6´ minuto, quando Laghezza controlla che il pallone calciato da Valerio Cimino finisca tranquillamente a lato; lo stesso farà, cinque minuti più tardi, Scardino, non troppo impensierito dal tiro di Russo. Al 18´ Pierfedele Prodi, dopo una bella azione in solitaria, calcia sopra la traversa; stessa destinazione anche per il gran tiro al volo del biancorosso Cimino. Intorno alla mezz´ora il Carovigno passa in vantaggio: Prodi vede il taglio di Russo, il 10 rossoblu scatta sul filo del fuorigioco per insaccare con un gran mancino all´angolino. I padroni di casa, galvanizzati dal goal, si spingono in avanti, con un destro al volo di Pizzolla su sponda di Pirelli, bloccato da Scardino, e con un´incursione in area di capitan Carlucci fermata tempestivamente da Trisciuzzi. L´Avetrana, un pò in difficoltà, si aggrappa cosi alle invenzioni del suo giocatore più talentuoso, Arcadio, il quale prima s´inventa letteralmente il pareggio con un bolide da oltre 30 metri, e poi da il là alla mischia in area che genera il tap-in vincente di Vasco. Il tutto nel giro di due minuti.
Il Carovigno, quindi, va a riposo in svantaggio, dopo aver controllato per buoni tratti la prima frazione di gioco.
Il secondo tempo ha poco da invidiare al primo per azioni degne di nota: al 53´ Russo sfiora il palo con un tiro a giro dal limite; è solo il preludio al pareggio firmato Raffaello (60´), abile a deviare di testa un pallone vagante in area di rigore. Due minuti più tardi ci prova anche Pierfedele Prodi, ma la sua punizione è bloccata da Scardino; al 67´ il neo entrato Cisternino si vede strozzare la gioia del goal dal buon intervento dell´estremo difensore tarantino, bravo anche a neutralizzare il tentativo mancino di un sempre positivo Pizzolla. Nel momento migliore del Carovigno, l´Avetrana ripassa in vantaggio: Fabiano Cimino scende sulla sinistra, il suo cross è un invito a nozze per Gioia, che insacca a porta vuota. I padroni di casa, cosi, perdono un pò di morale, e per l´Avetrana gli spazi sono tanti: all´82´ minuto, infatti, Valerio Cimino chiude i conti con un gran destro all´incrocio dei pali. La delusione tra i rossoblu è tanta, ma la voglia di continuare a far bella figura non manca mai; Scardino, portiere ospite, si deve superare in almeno tre interventi, sia su Prodi, che su Pizzolla che, infine, su Russo. Il risultato, però, non cambia più: vince l´Avetrana, ma i tanti spettatori presenti al Comunale della ´Nzegna applaudono comunque la lodevole prestazione dei carovignesi.

CAROVIGNO AVETRANA 2-4
Reti: 30´ Russo, 60´ Raffaello (CAR) – 42´ Arcadio, 43´ Vasco, 75´ Gioia, 82´ Cimino V.

CAROVIGNO: Laghezza, Diagnè, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Raffaello, Prodi, Calucci, Pizzolla, Russo, Pirelli (Cisternino).
A disposizione di mister Monna: Angelini, D´Agnano, Costantino, Maldarella, Cardone, Marrazzo.
AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Gioia, Vasco, Cimino V. (Vantaggiato), Eleni (Cappellini)
A disposizione di mister Pellegrino: Lamarina, Iaia, Leo, Peliego, Rito.

ARBITRO: Totaro di Lecce
ASS 1: Battista di Lecce; ASS 2: Bizio di Casarano

Antonello Gioia

Rocambolesca partita tra Carovigno e Avetrana

Rocambolesca partita al Comunale della Nzegna tra Carovigno e Avetrana.

Partita ricca di emozioni da ambo le parti. Ospiti più determinati e decisi a non lasciare punti, Carovigno volenteroso e altalenante. Primo tempo di fattura biancorossa, Laghezza si esalta in più occasioni, ma è Russo che apre le danze dei gol con un tiro da fuori area che beffa l’estremo ospite. Prima della fine della prima frazione di gioco è l’Avetrana che accorcia con un bel tiro da fuori area di Arcadio, e subito dopo nel giro di un solo minuto ci pensa Vasco a portare in vantaggio gli ospiti. La ripresa è dei rossoblù di Monna che al 16 del s.t. in mischia Raffaello di testa insacca la rete del pari. Si vede più spesso il Carovigno deciso a guadagnare il vantaggio, ma al 30 Gioia smorza le ambizioni dei locali con un tiro preciso in porta dove Laghezza nulla può fare. L’Avetrana ci crede e ne approfitta di un po di spossattezza del Carovigno e al 34 Valerio Cimino prende bene la mira senza essere disturbato da nessun difensore e tira sul secondo palo, Laghezza non trattiene e la sfera entra in rete per il definitivo 4-2 per gli ospiti. L’ Avetrana ha giocato bene e non ha demeritato, ma il Carovigno non ha ceduto e sino alla fine ha cercato di ridurre le distanze. Mediocre l’arbitraggio del sig. Totaro di Lecce e della sua terna. Migliore in campo Arcangelo RUSSO.

Giovanni Monna : “domenica è stato un bel Carovigno!”

Il Carovigno, nell’ultimo turno di campionato, è uscito indenne dal rettangolo di gioco di Leverano, dove ha imposto lo 0-0 alla Salento Football. La compagine brindisina è salita, quindi, a 6 punti in classifica, decisamente un buon bottino anche se il pari in casa bianconera lascia spazio a più di qualche recriminazione. “È stato un bel Carovigno – afferma soddisfatto mister Giovanni Monna, sempre vivo e dinamico fino alla fine. Ma quel fallo di mano avrebbe cambiato le sorti della fara. In campo si è vista una squadra compatta dove ognuno ha dato il meglio di se stesso. C’erano tutti i presupposti per andare in vantaggio, abbiamo meritato qualcosa in più che di un pareggio, ma va bene anche così. La compattezza della squadra ora è nella giusta maniera. Abbiamo giocato con il piglio giusto – conclude l’allenatore rossoblù – e questo è un grande pregio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano – Carovigno 0-0

Buon pareggio a Leverano per il team di mister Monna contro un’altra corrazzata di questo campionato. Squadra ben determinata e attenta che continua a non subire gol ormai da tre giornate oltre la coppa Italia. Primo tempo coriaceo dei rossoblù che vanno vicini alla marcatura in varie occasioni con Russo e Pizzolla. Il Leverano con un ottimo Luciano Quarta colpisce la traversa con un tiro strepitoso al volo su un perfetto assist di Mastria. Rini con un slalom personale si avvicina da solo all’estremo locale ma il suo tiro viene deviato dal braccio di un difensore, è rigore, ma l’arbitro sorvola. Bella la prestazione del Carovigno che si porta a casa un punto da un campo molto difficile. Molto mediocre l’arbitraggio del sig. Salentino di Taranto.

Migliore in campo RAFFAELLO, ma un plauso va anche a Luciano QUARTA del Leverano.

 

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Match senza troppi sussulti a Carovigno.

Nella quarta giornata di Campionato, la corazzata Galatina fa visita ad un Carovigno in forma dopo la vittoria di domenica scorsa sui cugini dell´Ostuni.

Contrariamente alle attese, però, la gara è poco spettacolare, visto che a far da padrone è stata la voglia di non perdere e i pochi tiri nell´arco di tutti i 90 minuti ne sono una testimonianza infallibile.
Al 12´ bella combinazione tra Villani e Striano, che porta alla conclusione lo stesso ex Otranto: Laghezza si fa trovare pronto; intorno alla mezz´ora è ancora il numero 10 biancostellato a mettere paura ai locali, con un´incursione in area culminata con un destro a giro che finisce fuori di pochissimo.
Al 75´ ci prova Striano dal limite, ma il numero 7 strozza troppo la conclusione; poco dopo è Carlucci a rispondere su calcio di punizione, ma il suo mancino fa solo il solletico all´estremo difensore ospite.
Risultato a occhiali, dunque, tra Carovigno e Galatina: un punto a testa che fa contenti tutti, rossoblu, biancostellati e anche i numerosi sostenitori locali.

CAROVIGNO 0-0 GALATINA

CAROVIGNO: Laghezza, Urso, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Cisternino, Lanzilotti To. (Prodi), Raffaello, Pizzolla, Russo (Rini), Carlucci.
A disposizione di mister Monna: Angelini, Cardone, Maldarella, Lanzillotti P., Vignola.

GALATINA: Pompignano, Greco, De Giorgi, De Razza, Cornacchia (Conte), Greco, Striano, De Razza, D´Amico (Capasa), Villani (Rizzo), Colletta.
A disposizione di mister Errico: De Marco, Dimitri, Piccinonno, Patruno

ARBITRO: Natilla di Molfetta

Antonello Gioia

Al “Fanuzzi” decide un colpo di testa di Mimmo Urso: Carovigno, il derby è tuo!

Nell´insolita cornice del “Franco Fanuzzi” di Brindisi, va in scena il derby tra i padroni di casa dell´Ostuni e il Carovigno di mister Monna. Entrambe le squadre hanno alle spalle un pareggio e una sconfitta nelle prime due gare di campionato, anche se l´Ostuni è ancora a quota zero per via del punto di penalizzazione inflittogli dal giudice sportivo.
Il primo tempo comincia con un Carovigno arrembante. Dopo soli quattro giri di lancette, Parisi rischia l´autogoal deviando in corner un cross di Russo; sul susseguente angolo, Raffaello prova un rasoterra dal limite, ma la palla trova solo l´esterno della rete. All´ottavo minuto èPasquale Lanzillotti a concludere dai 30 metri, sfruttando un pasticcio della difesa gialloblu: Magazzino, però, non si fa sorprendere. Intorno al quarto d´ora, Russo spara di poco alto oltre la traversa una punizione da buona posizione. La prima azione dei locali si registra al 17´, quando Schiavone si vede letteralmente murare da Turrisi e da Liuzzi un suo destro ravvicinato. L´Ostuni, così, prende un pò di coraggio e si fa più presente dalle parti di Laghezza: prima Spilotro calcia alto dal limite dell´area, poi lo stesso numero 11 si vede “strozzare” la gioia del goal dalsalvataggio sulla linea di Evangelista, bravo ad intervenire tempestivamente sul pallonetto del gialloblu. Scoccato il 40´, si arriva ai momenti decisivi del match: bella combinazione tra Russo e Raffaello, il numero 8 si autolancia verso la porta avversaria, ma viene fermato fallosamente dal già ammonito Messina, il quale non riceve clamorosamente il secondo giallo; sul punto di battuta va il solito Arcangelo Russo, che s´inventa una punizione straordinaria, respinta però in angolo da un grande intervento dell´ex Magazzino; sul corner che ne sussegue, battuto dallo stesso numero 10 carovignese, è Mimmo Urso a svettare imperiosamente su tutti, regalando il vantaggio a capitan Carlucci e compagni.
La ripresa è meno spettacolare rispetto alla prima frazione di gioco, perchè si fanno sentire sopratutto nervosismo e stanchezza. Al 50´ minuto, Magazzino blocca senza problemi la conclusione mancina di Pizzolla; tra 55´ e 57´, l´Ostuni va vicina al pareggio, con due occasioni sprecate da Schiavone a tu-per-tu con Laghezza. A venti dalla fine, il Carovigno ha l´occasione per chiudere la partita, maPizzolla si fa clamorosamente anticipare dall´estremo difensore ostunese in uscita. Negli ultimi minuti di gara, è ancora Mimmo Urso a provare la doppietta personale con un altro colpo di testa, ma questa volta il terzino rossoblu non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.
Un Carovigno coriaceo e ben organizzato riesce quindi a mettere in cassaforte la prima vittoria stagionale, a discapito di un Ostuni in netto ritardo di gioco e, per ora, di risultati.

OSTUNI 0-1 CAROVIGNO
Reti: 40´ Urso

OSTUNI: Magazzino, Parisi, Mignone, D´Alessio, Messina (Palmisano), Carruezzo, Sbano (Di Cesaria), Pace, Schiavone, Miccoli (Montanaro), Spilotro.
A disposizione di mister Valente: Comes, Saponaro, Lanzillotti, Gennamo.
CAROVIGNO: Laghezza, Urso, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Cisternino, Lanzillotti P., Raffaello, Pizzolla (Lanzilotti To.), Russo (Rini), Carlucci.
A disposizione di mister Monna: Angelini, Tasco, Pirelli, Vignola, Maldarella.

ARBITRO: Minerva di Lecce

Antonello Gioia

Al Fanuzzi l’Ostuni non riesce a sfruttare, derby al Carovigno

Dopo la sconfitta per 3-0 in Coppa Italia contro il Fasano, l’ASD Ostuni Calcio del Presidente Antonio Molentino, si gioca in casa al Fanuzzi di Brindisi, il primo derby della stagione di Promozione. Dopo aver riottenuto la gestione dello stadio comunale della Città Bianca, ancora chiuso per lavori, i ragazzi di mister Ciraci affrontano alla pari lo scontro con la compagine carovignese. Partita che stenta a decollare, al 31’ Miccoli viene atterrato per un fallo di Urso, l’arbitro estrae il cartellino giallo. il giocatore rossoblù è protagonista pochi minuti dopo, esattamente al 40’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo insacca alle spalle di Magazzino per l’1-0.

Nella seconda frazione di gioco, la musica non cambia e l’Ostuni cerca di riagguantare un pareggio difficile visto l’azione difensiva degli ospiti. Al 30’Sbano cede il posto a Di Cesaria, poco dopo Mantanaro entra al posto di Mattia Miccoli. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Termina 1-0 l’incontro al Fanuzzi di Brindisi.

Ostuni – Carovigno 0-1
40’pt Urso

Ostuni: Magazzino, Parisi, Mignone, Pace, Messina, Carruezzo, Sbano, D’Alessio, Schiavone, Miccoli, Spilotro. In panchina: Comes, Saponaro, Palisano, Lanzilotti, Montanaro, Cennaro, Di Cesaria. All. Ciraci.

Carovigno: Laghezza, Urso, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Cisternino, Lanzilotti, Raffaello, Pizzolla, Russo, Carlucci. In Panchina. Angelini, Cardone, Lanzilotti, Maldarella, Tasco, Rini, Vignola. All. Monna.

Ammoniti: Parisi (O), Urso (C), Sbano (O).

ostuninotizie

 

Partita senza troppe pretese tra Carovigno e San Vito

Ne risulta un inevitabile pareggio a reti bianche.

Il solito derby, tra Carovigno e San Vito, in programma per il primo turno di coppa Italia, si conclude con uno scialbo 0-0.
All´8 minuto ci prova Russo su punizione, non centrando però lo specchio della porta; risponde al 23´ Camposeo con un tiro dal limite, respinto da Angelini in angolo; una decina di giri di lancette più tardi, il Carovigno passa in vantaggio, grazie ad un gran goal al volo di Pizzolla, poi annullato dalla terna arbitrale per un dubbio fuorigioco.
Nel secondo tempo, da segnalare solo l´espulsione per fallo da ultimo uomo del centrale rossoblù Evangelista, e il salvataggio sulla linea di Stabile sul colpo di tacco di Vincenzo Carlucci, negli ultimi minuti di gara.

CAROVIGNO 0-0 SAN VITO

CAROVIGNO: Angelini, Urso, Tasco (Cardone), Evangelista, Turrisi, Lanzilotti P., Rini (Marrazzo), Carlucci, Pizzolla, Russo, Vignola (Maldarella)
A disposizione di mister Monna: Laghezza, Lanzilotti To, Liuzzi.
SAN VITO: D´Agnano, Camposeo, Zippo, Stabile, Schena, Costantini, Lanzilotti (Grassi), Cavallo, Piccolo (D´Erriquez), Marinosci, Petrarolo.

Antonello Gioia

Promozione B: Tricase e Galatina avanti in rimonta, goleada Fasano

 

Inizia una nuova stagione del campionato di Promozione. La prima giornata del girone B ha visto l’Atletico Tricase battere 3-2 il San Vito con un gol all’87’ di Martella, dopo che i padroni di casa si erano fatti rimontare dagli ospiti con due gol.

Due “segni X” nelle partite Avetrana-Galatone e Carovigno-Uggiano, terminate entrambe con un gol per parte. Per l’Avetrana segna Donadei e il Galatone pareggia al 93′ con Migali. In gol per il Carovigno, Carlucci e per l’Uggiano, Bianco.

Manita del Fasano al Maglie grazie a una doppietta di Amodio e gol di Ancona, Galiano e Longo.

2-0 del Manduria sul Leporano con gol di Mero e Scarciglia.

Il Real San Giorgio, conquista la vittoria più semplice della giornata, infatti, l’Ostuni non si è presentato sul terreno di gioco. 3-0 a tavolino per la squadra di Gidiuli.

Vittoria in extremis per il Galatina sul Racale. Quest’ultimo, riesce a recuperare lo svantaggio di due gol, portandosi sul pareggio, ma al 93′ il Galatina guadagna un rigore, sul dischetto va De Razza, che sigla il gol del 3-2.

Infine, il Lizzano vince in casa del Leverano per 2-1. Doppietta di Pizzolla per il Lizzano e gol di Ganci per il Leverano.

CLASSIFICA
Atl. Tricase 3
Fasano 3
Manduria 3
Real San Giorgio 3
PI Galatina 3
Lizzano 3
Avetrana 1
Galatone 1
Carovigno 1
Uggiano 1
San Vito 0
A. Toma Maglie 0
Leporano 0
Racale
SF Leverano 0
Ostuni -1

 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it