Fidelis Andria – Copertino 7-0

Fidelis Andria – Copertino: gli azzurri superano gli avversari con un perentorio 7-0. Gara dominata dagli uomini di Ragno.

Vince senza difficoltà e con merito la Fidelis Andria, nel match di oggi disputato contro il Copertino sul neutro del ‘Puttilli’ di Barletta.

Gli azzurri, privi degli squalificati Campanella, Moscelli e Strambelli scendono in campo con il solito 4-4-2 con le due punte Albrizio e Di Rito come terminali offensivi. I rossoverdi, dall’altra parte, rispondono con un 4-3-3 con Palmisano, Rizzo e Frisenda a comporre il tridente d’attacco.

Il match inizia in discesa per gli uomini di Nicola Ragno che al terzo minuto passano in vantaggio con una bordata da fuori area di La Fortezza che si insacca sotto l’incrocio. Il Copertino prova poco dopo a reagire con il tiro del giovane Rizzo controllato da Sansonna con qualche difficoltà. Al 7′ gli azzurri siglano il raddoppio: Trotta, dalla destra, arriva sul fondo e crossa per la testa di Di Rito, il quale batte senza problemi Bruno. Poco dopo la Fidelis mette in cassaforte il risultato con la marcatura di Loseto. Al 13′ gli andriesi ottengono un calcio di rigore per un evidentissimo fallo della difesa ospite su Logrieco: dal dischetto si presenta Di Rito che non sbaglia. Al 22′ si rivede il Copertino con un tiro dalla distanza di Rizzo che si spegne sul fondo. Nei minuti che seguono il match è controllato principalmente dagli uomini di Nicola Ragno. Al 40′ è Albrizio a battere comodamente Bruno siglando il 5-0. La prima frazione termina con l’ennesima rete della Fidelis: Trotta si invola sulla destra, salta un avversario e batte Bruno. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con il Copertino che prova a farsi pericoloso: Di Santantonio batte un calcio di punizione che Sansonna para. Al 49′ Logrieco ci prova per la Fidelis ma non inquadra lo specchio della porta. Un minuto più tardi si fanno rivedere i rossoverdi con De Giorgi che sugli sviluppi di un calcio d’angolo spedisce la palla fuori. Al 58′ Sansonna salva l’imbattibilità odierna intervenendo sul colpo di testa di Franco. Nei minuti successivi la gara si spegne e gli azzurri mantengono principalmente il pallino del gioco. L’ultima azione pericolosa della gara arriva al 92′ e coincide con l’ultima marcatura della partita siglata da Lavopa. Finisce cosi la gara.

Vittoria meritata quella di oggi per la Fidelis che si impone con un risultato pesantissimo sul Copertino. Ora gli uomini di Nicola Ragno dovranno concentrarsi sulla prossima trasferta in quel di Ostuni.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Fidelis Andria – Copertino 7-0
Il video della gara

Vince senza difficoltà e con merito la Fidelis Andria, nel match di oggi disputato contro il Copertino sul neutro del ‘Puttilli’ di Barletta.

Gli azzurri, privi degli squalificati Campanella, Moscelli e Strambelli scendono in campo con il solito 4-4-2 con le due punte Albrizio e Di Rito come terminali offensivi. I rossoverdi, dall’altra parte, rispondono con un 4-3-3 con Palmisano, Rizzo e Frisenda a comporre il tridente d’attacco.

Il video della gara a cura di Teleregione.

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Copertino – Casarano 0 – 1

Nell’anticipo della 26esima giornata di Campionato, il Casarano batte il Copertino in trasferta, al termine di una partita non certamente bella, ma nella quale era importante ottenere i tre punti.

Il Casarano si presenta a Copertino con una formazione inedita, a causa delle assenze e del turnover voluto da mister Rogazzo in vista della delicatissima gara di Coppa Italia in programma per mercoledì.

La gara si apre con un minuto di silenzio in memoria di Giuliano Vernaglione, bandiera del Copertino degli anni ’60. La prima occasione è di marca rossoazzurra, con Marinelli che, al 2’, approfitta di un rimpallo e si presenta solo dinanzi al portiere, ma la sua mira non è precisa. Sul capovolgimento di fronte, Di Santantonio ci prova dalla distanza, ma Leopizzi blocca in tuffo. All’11’, De Giorgi atterra Marinelli al limite dell’aera. Punizione calciata da Regner che serve Marinelli. Tutto si conclude con un nulla di fatto. Al 15’, giunge il primo cartellino giallo della gara, ai danni di Franco del Copertino, autore di un brutto fallo su Regner partito in contropiede. Al 20’, è il Copertino a farsi vedere in avanti, prima con una serie di conclusioni ribattute dalla difesa e poi con una punizione dai 25 metri calciata da Di Santantonio e parata in due tempi da Leopizzi. Al 26’, Regner si guadagna una punizione da ottima posizione. Batte Prinari, ma la sfera finisce sul fondo. Al 28’, Marinelli, servito da Lezcano, calcia dal limite dell’area. Conclusione fuori di poco. Il gioco si concentra soprattutto a centro campo. Il Casarano non riesce a rendersi pericoloso, sino al 39’, quando Marzo ci prova dai 30 metri. Il tiro è potente, ma un po’ troppo angolato e la sfera termina fuori. Al 40’ Marinelli, servito da Marzo, ammonito poco prima, tenta di scardinare la difesa rossoverde in rovesciata, ma senza fortuna. È il preludio del gol, che giunge al 42’, quando il Casarano passa in vantaggio con Prinari. Salvadore tenta il pallonetto, miracolo in uscita del portiere che smanaccia, la palla finisce trai piedi di Prinari che insacca a porta sguarnita, nonostante il tentativo di intervento di un difensore sulla linea. Nei minuti conclusivi del primo tempo, per il Copertino ci prova Carlà su punizione, ma la traiettoria è alta. La prima parte di gara finisce sul parziale di 1-0 per gli ospiti, ma l’agonismo è tale che Carlà viene ammonito a gioco terminato per un battibecco lungo il tragitto verso gli spogliatoi.

Nella ripresa, le due squadre tornano in campo senza alcun cambio. Il Copertino spinge, ma in modo disordinato e senza trovare spazi. Al 6’, Carlà prova a servire un compagno in area, ma Leopizzi anticipa in uscita aerea. Al 7’, Mignaco rimedia un cartellino giallo per tocco di mano. La prima sostituzione della gara giunge al 13’, con Impallari che prende il posto di Regner. Il Copertino continua ad attaccare e colleziona un’occasionissima al 15’, quando Rizzello manca per un soffio l’appuntamento con il tapin che avrebbe ristabilito il pareggio. Mister Volturo cerca di cambiare qualcosa, inserendo De Luca per Franco. Al 24’, però, il Copertino rimane in dieci. Carlà atterra fallosamente, ai limiti dell’area, un incontenibile Prinari e rimedia il secondo giallo. Il Casarano non riesce ad approfittare della superiorità numerica. Il gioco si fa nervoso ed è spesso fermo a causa dei numerosi falli. Intanto, il neo entrato Impallari si fa ammonire. Gli animi si scaldano ulteriormente e a farne le spese sono Marinelli e Di Santantonio, entrambi ammoniti al 32’. Al 35’, Impallari sfiora la marcatura, ma è bravo Bruno a sventare. Al 44’, bel traversone di Palma dalla sinistra, ma la retroguardia del Copertino difende bene, anticipando Impallari. Pur essendo in inferiorità, i padroni di casa si proiettano in avanti alla ricerca del gol, ma senza la necessaria lucidità. In pieno recupero è Prinari ad andare vicino al gol con una gran botta, respinta dal portiere rossoverde. Non bastano i 4 minuti di recupero a sbloccare il risultato, che resta inchiodato sull’1-0 a favore degli ospiti. Il Casarano guadagna 3 punti importanti e già pensa alla gara di mercoledì con la Virtus Volla.

Copertino-Casarano 0-1
Reti
: 42’ pt Prinari.

Copertino: Bruno, Perrone, Caporale, Di Silvestro, De Giorgi, De Icco, Palmisano, Carlà, Rizzello (42’ st Rizzo), Di Santantonio, Franco (21’ st De Luca). A disposizione: Picciotti, Martina, Perrone G., Longo, Rizzo, Diop, De Luca. Allenatore: Volturo.

Casarano: Leopizzi, Salvadore, Palma, Giannuzzi, Mignaco, Calabuig, Prinari, Lezcano (46’ st Rosciglione), Marinelli (44’ st Mirabet), Regner (13’ st Impallari), Marzo. A disposizione: De Marco, Mirabet, De Razza, Rosciglione, Desiderato, Urso, Impallari. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Andreano di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Atletico Mola-Copertino 2-1

Alla fine ci pensa Giacco. L’attaccante calabrese ancora decisivo: all’89’ stende il Copertino

Una zampata di Giacco (foto) sui titoli di coda consente al Mola di tornare al successo di restare in scia del tandem di testa Andria-Gallipoli e di rintuzzare la risalita a grandi falcate del Casarano. Il Copertino aveva sperato sino all’89’ di tornare in Salento con un risultato positivo. Non aveva fatto i conti con la caparbietà del Mola e con il fiuto del gol di Vincenzo Giacco, quaranta primavere e l’entusiasmo di un ragazzino.

LA GARA – I ragazzi di mister Caricola (in tribuna per squalifica) hanno un buon approccio alla gara e al 25′ fanno valere la supremazia con la rete di Antonio Zonno, che chiude una combinazione RanaSisalli: quarto centro in campionato per l’esterno d’attacco. La reazione del Copertino, arrivato al “Caduti di Superga” con tutta l’intenzione di conquistare almeno un punto per restare a distanza dalla zona calda, non si fa attendere e produce i suoi frutti al 33′ grazie alla sua “bandiera”, il 28enne Beppe Frisenda, bravo a trasformare nel pari il cross di Palmisano. Nella ripresa è Giacco la novità nello schieramento molese. E l’attaccante calabrese, quasi all’ultimo assalto, raccoglie la respinta della traversa su tiro di Fraschini e segna un gol da tre punti fondamentali per continuare la rincorsa. Verso dove, non si sa… Certo è che domenica c’è una trasferta molto insidiosa, a Ostuni.

ATLETICO MOLA-COPERTINO 2-1

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Liberio, Lorusso, Mastrolonardo, Doudou, Zonno (10’ st Giacco), Schirone, Rana (43’ st De Tullio), Tenzone, Sisalli (34’ st Fraschini). A disp: De Palma, Daddabbo, Piergiovanni, Russo. All. Di Bartolomeo.

COPERTINO: Picciotti, Perrone, Camporeale (1’ st Martina), Di Silvestro, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (34’ st Longo), Di Santantonio (37’ Rizzello), Frisenda. A disp: Bruno, Perrone G., Conte, Rizzo. All. Volturo.
ARBITRO: Palmisano di Taranto.
RETI: 25’ pt Zonno (M), 33’  Frisenda (C); 41’ st Giacco (M).

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

 

Copertino-Virtus Francavilla 0-1

La Virtus Francavilla riparte dopo il k.o. casalingo di domenica scorsa e supera un arcigno Copertino, con una rete di Coquin negli ultimi minuti di gara.

A fare da cornice a questo importante incontro c’è un terreno di gioco molto pesante e un vento abbastanza forte che sferza sui ventidue in campo. Copertino che si presenta con una tenuta bianco-verde, mentre la Virtus veste la divisa granata con rifiniture color arancio già apprezzata domenica scorsa; uno squalificato per parte, Di Silvestro per i leccesi, Biason per la Virtus. L’incontro inizia e il Copertino mostra un leggero predominio territoriale e mantiene il pallino del gioco per i primi venti minuti, nei quali c’è da registrare un colpo di testa alto di Rizzello e una conclusione da fuori di Di Santantonio. A metà tempo sale in cattedra la Virtus, si alza il baricentro e si creano le prime occasioni, specie con un calcio piazzato di capitan Pizzolla che sibila l’incrocio dei pali della porta di Picciotti. Tegola sulla Virtus intorno alla mezz’ora, si infortuna Cornacchia (problemi da valutare nei prossimi giorni), lo rileva Misuraca; non cambia il leit-motiv, Virtus che spinge e occasione per Coquin, bravo a liberarsi al limite a provare la girata, di poco fuori. Nel finale di tempo, attento Picciotti a respingere prontamente un insidioso corner di Malagnino, spedito direttamente nello specchio della porta dei padroni di casa, si chiude così sullo 0-0 la prima frazione. Al rientro in campo, formazioni invariate, ma Copertino volenteroso in avanti, senza però impensierire più di tanto Costantino. Per la Virtus da segnalare una punizione di Pizzolla e un incursione offensiva di Lopetuso, sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’occasione più importante per gli ospiti capita sui piedi di Coquin, il quale lanciato da Marino prova a beffare Picciotti, fuori dai pali, con un tocco di esterno, ma la palla finisce a lato. Siamo a cinque minuti dalla fine, lancio di Lopetuso verso Coquin, il numero 7 di casa Virtus si trova sul vertice sinistro dell’area di rigore salentina, punta il diretto avversario, lo salta e quest’ultimo lo atterra: rigore. Dopo le inutili proteste dei padroni di casa, lo stesso francese si presenta sul dischetto, palla da una parte e portiere dall’altra, per lo 0-1 di marca brindisina. Seguono ancora lamentele da parte dei rosso-verdi, a pagarne le conseguenze Causio, espulso direttamente dalla panchina. Finale all’arrembaggio per il Copertino e buona occasione sprecata da Palmisano sugli sviluppi di una mischia nell’area biancazzurra. Dopo tre minuti di recupero, il sig. Panettella fischia la fine e la Virtus può gioire e prepararsi per l’importante derby con l’Ostuni, previsto domenica prossima, tra le mura amiche del Giovanni Paolo II.

Tabellino

Marcatori: 85′ Coquin (rig.)

Copertino
: Picciotti, Perrone M., Caporale (87′ De Luca), Franco, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, Rizzello (65′ Rizzo), Di Santantonio, Frisenda.
A disposizione: Bruno, Martina, Perrone G., Causio, Longo.
Allenatore: Sergio Volturo.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti, Schirinzi, Iaia, Lopetuso, Cornacchia (31′ Misuraca), Coquin, Pizzolla, De Benedictis (59′ Adeshokan), Marino, Malagnino (69′ Quarta).
A disposizione: Di Punzio, Mascia, Marinotti, De Florio.
Allenatore: Raimondo Marino (sq.).

Arbitro: sig. Panettella (sez. di Bari).
Assistenti: Torneo – Squicciarini (sez. di Bari).

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Palmisano, Di Santantonio e Frisenda per il Copertino; Pizzolla e De Benedictis per la Virtus Francavilla.
Espulsi: 86′ Causio (dalla panchina) per il Copertino.

virtusfrancavilla.it

Copertino – Sudest 0-0
Buon punto esterno a Copertino

stemma sudest

La Sudest torna a far punti dopo il k.o. interno subito per mano della capolista Atletico Mola. Per la trasferta di Copertino, mister D’Ermilio deve far a meno del metronomo di centrocampo Di Bari e degli indisponibili Fiume, Di Gennaro, Carrassi e De Giosa Giacomo. Tra le fila locali, out capitan Frisenda, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico dorato schiera tra i pali la novità De Tullio mentre a centrocampo agiscono Palasciano e De Tommaso. Parte dal primo minuto anche il neo acquisto under Fittipaldi.

TRAVERSA PALMISANO – Nella prima frazione di gara, i rossoverdi di Sergio Volturo giostrano a centrocampo ma pian piano la Sudest riesce a conquistare il pallino del gioco, senza però pungere letalmente. La prima occasione di cronaca giunge al 16′ con una punizione di Carlà, che sorvola la traversa. Poi De Icco divora il vantaggio da ottima posizione. Il colpo di testa di Palmisano, invece, impatta la traversa.

SUDEST BATTAGLIERA – Nella ripresa, Schirone prova ad impensierire Picciotti dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa blocca a terra. Al quarto d’ora, s’infiammano gli animi su un contatto ai danni di Palmisano. Sul proseguo, il tiro cross di Perrone scheggia la traversa, grazie anche all’intervento di De Tullio (esordio positivo per l’under classe 1995). La Sudest, però, non si scompone e mantiene i nervi saldi, nonostante qualche colpo proibito. I dorati difendono con caparbietà e senza timori reverenziali. Lo stesso Salvati s’immola in fase difensiva salvando sulla linea di porta. La spinta dei locali si affievolisce e per la Sudest non ci più pericoli degni di nota.

SI RIPARTE AL GIRO DI BOA CON L’OSTUNI – Il girone d’andata va in archivio col quinto pareggio stagionale che serve a consolidare la posizione di metà classifica. La Sudest può ritenersi ampiamente soddisfatta per questa prima parte di stagione, dopo aver sognato nei primi mesi e aver mantenuto una posizione di classifica, ben oltre le aspettative. Ora però, si entrerà nella fase più calda dell’Eccellenza pugliese. La Sudest ha un unico obiettivo: la salvezza. La prima giornata di ritorno andrà in scena al Comunale di Ostuni, domenica 5 gennaio alle ore 14:30.

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Perrone, De Icco, Di Silvestro (23′ st Rizzello), De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (29′ st Rizzo), Di Santantonio, Franco. A disp.: Bruno, Martina, Mazzotta, Longo, Conte. All. Sergio Volturo

SUDEST F.C. (4-3-3): De Tullio, De Palma (23′ st Morleo), Schirone, Clementini, Blonda, Palasciano, Colella, De Tommaso, Salvati, Savoia (23′ st Faccitondo), Fittipaldi (30′ st D’Alessio). A disp.: Portoghese, Faliero, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Perrone (C), De Giorgi (C), Coccioli (C), Carlà (C), Mazzotta (C), Rizzo (C); De Palma (S), Clementini (S), Blonda (S), De Tommaso (S), Morleo (S). Al 38′ pt Palmisano (C) coglie la traversa, al 16′ st Perrone (C) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

Copertino Calcio – Atletico Vieste 4-1
Sconfitta tra fango e tanti under

Massimo Olivieri

Non riesce l’impresa all’Atletico Vieste di tornare imbattuto dal comunale di Copertino dove mister Olivieri ha dovuto schierare ben 8 under in campo dal primo minuto. Pareggiare o addirittura vincere una partita nata sotto i peggiori auspici avrebbe trasformato una qualunque domenica in un giorno da ricordare. Ma questo non è avvenuto, il Copertino ha conquistato l’intera posta in palio portato a 4 il numero di sconfitte consecutive dell’Atletico Vieste, tante quante le reti realizzate degli uomini di Volturo.

Oltre alle tante assenze (i gemelli Augelli e Camasta squalificati, Morra e Stranieri infortunati), la “juniores con tre fuoriquota” ha faticato non poco sul campo in erba naturale reso pesantissimo dalla pioggia battente caduta per tutto il primo tempo. Più a proprio agio su quel terreno, i padroni di casa sono stati bravi a reagire all’iniziale vantaggio viestano, ribaltando il risultato con tre reti in dieci minuti.
In gol, i padroni di casa, ci erano andati già dopo 12 minuti: cross da destra di Palmisano, uscita a vuoto di Piccolo e deviazione verso la porta di De Luca; ma quando la palla stava per varcare la linea di porta c’è stato il tocco di un giocatore del Copertino in posizione di fuorigioco che costringevail sig. Panettella di Bari ad annullare.
Sul capovolgimento di fronte, alla prima azione di attacco il Vieste sbloccava il risultato: sgroppata di Perlangeli sulla sinistra, cross al centro per Ricucci che a volo metteva alle spalle di Picciotti. Giungeva, quindi, la tanto attesa prima rete in Eccellenza per l’under classe ’96, dalla scorsa estate di proprietà del Chievo Verona.
Subito il gol, il Copertino si tuffava ancor più nella metà campo avversaria e sfiorava il gol al 21mo quando Campanella, nel tentativo di spazzare l’area, stava per compiere la frittata mandando la sfera a lambire il palo della propria porta.
La pioggia aumentava la propria intensità rendendo il terreno di gioco estremamente scivoloso e pesante, ma senza mai mettere in discussione la regolarità del match.
Sergio Volturo, l’allenatore della squadra salentina, al 24mo giocava la mossa che risulterà decisiva per il risultato finale, togliendo Longo e mandando in campo Di Santantonio, lasciato in panchina per scelta tecnica. Al forte esterno salentino bastavano appena due minuti per realizzare il gol del pari, tirando da 35 metri un calcio di punizione che schizzava dopo un rimbalzo in area e trafiggeva l’incolpevole Piccolo. Per Di Santantonio è la terza rete ai viestani, confermando il suo ruolo di bestia nera.
Il gol del pari dava inizio ai dieci minuti decisivi del match: al 33mo, infatti, giungeva il sorpasso dei locali: Paglione scivolava in ripartenza regalando la sfera a Palmisano che, dal fondo appoggiava a De Luca pronto ad insaccare indisturbato. Altri 3 giri di orologio e il Copertino allungava: corner di Di Santantonio, sponda sul secondo palo verso il centro a beneficio di De Giorgi il cui colpo di testa veniva ribattuto da Piccolo che nulla poteva sul tap-in dello stesso difensore centrale.

Al ritorno dagli spogliatoi, Massimo Olivieri lasciava sotto la doccia Simone e schierava Gentile al centro dell’attacco, arretrando Ricucci sulla linea di centrocampo dopo un tempo giocato da “supplente di Rocco Augelli”, riuscendo ad ottenere maggior peso sia in attacco che nella zona mediana. Ma al primo affondo il Copertino faceva il quarto ed ultimo gol della giornata: corner di Di Santantonio al sesto e stacco di testa di Palmisano con palla in fondo al sacco. Due reti su calcio d’angolo hanno fatto sentire l’assenza dei centimetri su palle da fermo.
Palmisano, al 13mo, macchiava la sua buona prestazione fatta di un gol, un assist e tanto lavoro sulla fascia, con una inutile reazione dopo aver subito un fallo da Mandorino, che gli costava l’espulsione diretta.
L’inferiorità numerica aiutava i viestani a mettere pressione ai padroni di casa ma le condizioni del terreno di gioco rendeva complicato anche tenere l’equilibrio. Inoltre le tante pozzanghere che si erano create giocavano brutti scherzi ai componenti delle due squadre, rendendo imprevedibile ogni passaggio. Colella tentava più volte la conclusione dalla distanza, riuscendo a centrare lo specchio solo al 29mo ma si doveva arrendere allo strepitoso volo di Picciotti che andava a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Gli ingressi di Morleo e Flaminio davano energie nuove alla manovra offensiva viestana ma la difesa del Copertino riusciva ad arginare ogni attacco.
Secondo successo consecutivo per la squadra di Volturo, che in classifica aggancia Galatina (prossimo avversario) e Castellaneta distanziando di tre e 5 punti le squadre fanalini di cosa (rispettivamente Francavilla Calcio e la coppia formata da Manduria e Quartieri Uniti Bari).
L’Atletico Vieste dovrà approfittare del ritorno di quasi tutti gli assenti per cambiare rotta e ritornare a far punti a partire dalla gara casalinga contro l’Ostuni di domenica prossima. In settimana, esattamente giovedì, sarà impegnato a Molfetta nella semifinale di ritorno della Coppa Italia di Eccellenza Regionale, la cui gara di andata si è conclusa con il punteggio di 1-1.

Copertino Calcio: Picciotti, Martina, De Icco, Di Silvestro, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (23st Rizzo), Frisenda (39st Rizzello), Longo (24pt Di Santantonio). A disposizione Bruno, Causio, Chiarillo, Rollo. Allenatore Sergio Volturo

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Paglione, Silvestri, Campanella, Mandorino, Ricucci, Simone (1st Gentile), Perlangeli (11st Morleo), Colella, Rubino (41st Flaminio). A disposizione Muscato, Coco, De Leo, Basso. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Claudio Panettella, assistenti Luca Di Masi e Giuseppe Squicciarini, tutti della sezione di Bari.
Reti: 13pt Ricucci (V), 26pt Di Santantonio, 33pt De Luca, 36pt De Giorgi, 7st Longo

Sandro Siena

Virtus Francavilla – Copertino 4-0
Vittoria senza riserve

Vittoria senza riserve della squadra biancazzurra che colma la delusione per le due sconfitte esterne consecutive

Partita dai due volti, un primo tempo di bel calcio con le squadre che si affrontano a viso aperto e con la Virtus che pur in vantaggio soffre la pressione ospite. Nella ripresa la rete immediata di Quarta taglia le gambe agli ospiti che abdicano alla costanza della manovra della squadra di Pizzonìa. Il mister grottagliese deve però fronteggiare in fase preliminare le diverse defezioni, ancora out Pizzolla, Arcadio e Schirinzi, recupera e viene schierato il solo Valentini; ripropone Misuraca a sinistra e a fine gara il calciatore risulta tra i migliori in campo avendo annullato l’estro di Di Santantonio vecchia conoscenza del calcio di casa nostra. A centrocampo l’altra importante novità con Dino Marino arretrato come terzo in linea sulla parte sinistra del campo e Ciracì riconfermato con merito.
A scaldare gli animi dei presenti è però proprio Di Santantonio che su calcio di punizione scalda i guantoni dell’attento Costantino, siamo al 6′ minuto. Al 14′ minuto Virtus in vantaggio, Biason si procura un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore, alla battuta si porta Marino che mette la palla sopra la barriera beffando il numero uno ospite sul proprio palo, 1-0. Gli ospiti non ci stanno e prendono in mano la manovra del gioco, tanto che Carlà, capitano del Copertino, tenta su due calci di punizione dal limite, concessi con troppa leziosità dai difensori di casa; sul primo scheggia il palo alla destra di Costantino, sul secondo è il giovanissimo portiere francavillese a parare in due tempi il tiro preciso. Al 35′ è ancora il portiere di casa a mettersi in mostra deviando in angolo il tiro a giro dal vertice sinistro di Palmisano. Al 42′ minuto Angelo De Benedictis viene fermato in fuorigioco, diretto in porta in contropiede solitario, tra le proteste dell’attaccante e della panchina locale; al 43′ ultimo sussulto della prima frazione con un’azione targata Copertino con Morello che colpisce debolmente un cross preciso in area di rigore.
Nella ripresa mister Volturo cerca di dare un volto nuovo alla sua squadra passando da un 4-3-3 a un più offensivo 4-2-4, inserendo Rizzello e Perrone al posto di De Icco e Di Silvestro. Già al primo minuto è proprio il Copertino a farsi pericoloso con Carlà che da fuori area impegna Costantino in una parata scenografica. Al 9′ minuto raddoppio dei padroni di casa, punizione dal fondo servita sui piedi di Quarta, il calciatore brindisino prima supera un paio di difensori, nel suo stile, e poi da fuori area mette un tiro a giro sul secondo palo, nulla può Picciotti, portiere ospite. Al 18′ la partita si innervosisce quando il capitano ospite Carlà affronta duramente Quarta, per l’arbitro non ci sono dubbi e per lui arriva il secondo giallo, Copertino in dieci. Un minuto più tardi applausi a scena aperta per il giovane under che da qualche partita si sta ritagliando spazi importanti, Giovanni Ciracì classe 1994, centra la traversa con un tiro secco di sinistro da fuori area; al 25′ è invece Carminati a sfiorare la rete, ben servito da Marino, l’attaccante brasiliano si allunga il pallone in area e tenta il tiro a incrocio, fuori di pochissimo. Al 28′ minuto Carminati si avventa su un retropassaggio difettoso degli ospiti, Picciotti ci arriva in tempo ma la respinta contrastata dal numero 11 Virtus finisce nella zona di Arcadio che senza pensarci su calcia in porta, spiazzando completamente il portiere fuori dai pali. L’ultima emozione della gara la regala Stefano Candita, entrato al posto di uno stanco Quarta, al 35′ minuto si incarica della battuta di un calcio di punizione dal limite, traiettoria imprendibile e quarto gol dei padroni di casa.

Al termine della gara torna il sorriso nell’ambiente Virtus, spossato dopo le ultime due sconfitte consecutive che a nostro pensiero erano già un eccessivo macigno sul groppone di una squadra che comunque non le aveva meritate. Ora però, forte dei risultati altrui, la vetta dista nuovamente due punti e bisogna ritornare a fare punti fuori dalle mura amiche, magari proprio domenica in quel di Ostuni in un sentito derby che ha un fascino particolare.

VIRTUS: Costantino, Valentini, Misuraca (Margagliotti), Biason, Lopetuso, Cornacchia, Marino, Ciracì, De Benedictis (Arcadio), Quarta (Candita), Carminati. All. Pizzonìa

COPERTINO: Picciotti, De Icco (Perrone), Martina, Di Silvestro (Rizzello), Coccioli, De Giorgi (Frisenda), Palmisano, Carlà, Morello, Di Santantonio, Franco. All. Volturo

Arbitro: Masciale di Molfetta
Reti: 14′ pt MARINO, 9′ st QUARTA, 28′ st ARCADIO, 34′ st CANDITA
Ammonizioni: De Icco, Carlà, Palmisano e Perrone per il Copertino, Valentini e Biason per la Virtus
Espulso Carlà (Copertino) per doppia ammonizione
Note: 500 spettatori circa, campo in buone condizioni

Virtus Francavilla

Libertas Molfetta – Copertino 4-2
Sintesi della gara

La Libertas Molfetta si rialza dopo il ko di Mola rifilando quattro gol al Copertino. Ma non è stata affatto una passeggiata. Il Copertino è passato subito in vantaggio con un rigore di Di Santantonio, sfiorando poi il gol del 2-0. Scampato il doppio pericolo (palo e grande parata di Di Candia), la squadra diLoconsole ha iniziato a macinare gioco, siglando il pari con Sallustio alla mezzora e replicando 4 minuti dopo con capitan Bartoli. In avvio di ripresa il tris con una magia di Lanave. Ma il Copertino non ha mollato, accorciando conRizzello, ancora dagli 11 metri. Gara chiusa al 36′ da Colella, su rigore, il terzo della gara.

Un successo (il secondo in 5 giornate) che riporta la Libertas a ridosso dalla vetta, occupata dal Trani e distante due lunghezze. Quello che ci voleva in vista dei due prossimi impegni ravvicinati: giovedì 3 per il secondo turno di Coppa a Mola, domenica a Ostuni in campionato.

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15 e 16 il 1° ”Memorial Abbrescia” a Noicattaro
in campo Andria Bat, Foggia, Copertino e Puglia Sport

La locandina dell’evento

Saranno Andria Bat, Foggia, Copertino e Puglia Sport Noicattaro a dare vita al 1° Memorial “Gaetano Abbrescia”, quadrangolare riservato alla categoria “Primavera”, organizzato per onorare la memoria dello sfortunato giovane calciatore, campione d’Italia Juniores nella stagione 2005/06, tragicamente scomparso nel 2008 in un incidente stradale nel Tarantino. Promotori dell’iniziativa il Noicattaro Calcio e il papà di Gaetano, Franco, uno dei dirigenti della locale squadra di calcio.

Il Memorial (nella foto il manifesto) si svolgerà al “Comunale” di via Casamassima a Noicattaro nel prossimo fine settimana. La gara inaugurale vedrà di fronte, dalle 17 di sabato 15, Andria Bat e Foggia. A seguire, alle 20, in campo P.S. Noicattaro e Copertino. Domenica 16 alle 17 la finale per il 3° posto fra le due perdenti nella prima giornata; dalle 19,45 la finalissima per assegnare il trofeo.

Manfredonia – Copertino 0-0
interviste post gara

Dopo la 25° di Campionato della Eccellenza Pugliese DoniaChannel.tv intervista Franco Cinque, allenatore del Mandredonia Calcio, e Jonatas Moro, stremato dopo una partita giocata in 10 uomini sin dai primi minuti contro l’A.S.D. Copertino.

A cura di Antonio Caterino

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Manfredonia – Copertino 0-0
Sintesi della gara

Servizio della 25° di Campionato della Eccellenza Pugliese tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’A.S.D. Copertino terminato con il risultato di 0-0. Primo pari del 2013 per il Donia ed oggi non si poteva chiedere di più ai ragazzi di Cinque, non a caso il pubblico tributa un lungo e caloroso applauso anche agli avversari. Assenze pesanti a centrocampo ed attacco, al contrario il Copertino si presenta al gran completo. Servizio a cura di Antonio Caterino.

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Manfredonia – Copertino 0-0
primo pari del 2013

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Primo pari del 2013 per il Donia ed oggi non si poteva chiedere di più ai ragazzi di Cinque, non a caso il pubblico tributa un lungo e caloroso applauso anche agli avversari.
Assenze pesanti a centrocampo ed attacco, al contrario il Copertino si presenta al gran completo.
Gara condizionata dall’espulsione di Leo al 17′. Il Copertino mostra pregi e difetti di un’intera stagione. Ottima organizzazione difensiva, distanze corte tra i reparti ma attacco spuntato.
Al 14’ Rizzello regal un brivido ai tifosi ma D’Arienzo salva quasi sulla linea. Al 17’ Leo atterra Rizzello, errore di Portosi: rosso diretto e rigore. Della Torre, subentrato a Scarano, però ipnotizza Corallo e blocca la sua conclusione tra il boato del ritrovato pubblico.
Il finale di tempo si tinge di biancoceleste con la splendida azione orchestrata da Trotta e Di Pinto e (mal) finalizzata da Simone.
Nella ripresa cala il Donia, mentre il Copertino si riversa in avanti solo nel recupero creando una buona opportunità con il neo entrato Alessandrì ma Della Torre c’è.
Prima Moro e Simone poi non inquadrano la porta non di molto. Al 4’ della ripresa annullato un gol a D’Arienzo per fuorigioco. Volturno getta Alessandrì nella mischia ed è proprio il possente attaccante a dilapidare il gol vittoria al 94’ quando anziché stoppare e concludere indisturbato a rete, propende per la zuccata di precisione ma Della Torre con un gran tuffo si salva. E’ l’ultima emozione di una gara condizionata dall’espulsione. Il Donia si accontenta, il Copertino spreca una grande occasione. Alla fine applausi per tutti, un po’ meno per la terna arbitrale: ha sbagliato parecchio, rigore escluso.

Manfredonia (4-2-1-3): Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Simone (68’ Totaro), Trotta, Moro, Di Pinto, Scarano (18’ Della Torre), Portosi (68’ Lupoli). A disposizione: Paglione, Vairo, D’Angelo, Stoppiello. All. Cinque

Copertino (4-4-2): Bruno, De Giorgi, Martina, Trofo, Cornacchia, Schito, Palmisano, Di Silvestro, Rizzello, Corallo (66’ Alessandrì), Frisenda (12’ Carlà). A disposizione: Picciotti, Sako, Raho, Rizzo, Chiarillo. All. Volturno

Arbitro: Sig. Binetti di Barletta
Ammoniti: Corbo, Moro, Totaro, Trofo e Schito
Espulsi: Leo
Note: presenti sugli spalti circa 1000 spettatori. Al 19’ Corallo fallisce un calcio di rigore. Nella ripresa stop di circa 5 minuti a causa del ripristino di una bandierina Corners: 4-0; recuperi: 2’+7’

Atletico Vieste – Copertino Calcio 2-1
Battuta la miglior difesa del campionato

stemma Atletico ViesteCon un gol e mezzo realizzati da Grieco, l’Atletico Vieste archivia la pratica Copertino e torna alla vittoria dopo due sconfitte e un pareggio. Il finale di due a uno premia i garganici che hanno controllato il gioco per quasi un’ora, con i salentini bravi ad approfittare di una disattenzione difensiva con cui hanno accorciato le distanze e proiettati in avanti nel finale alla ricerca del pari.
Partiva meglio l’Atletico Vieste che con un pressing asfissiante costringeva gli ospiti nella propria metà campo, ottenendo i frutti dopo soli 11 minuti: Grieco si intrufolava tra 4 uomini e dalla trequarti si involava palla al piede verso la porta avversaria. Il tiro verso la porta veniva ribattuto da Bruno ma rimbalzava sull’accorrente De Giorgio che suo malgrado lo spediva in fondo al sacco. Più che di gol di Grieco si dovrebbe parlare di autogol di De Giorgio.
Il cambio del risultato non cambiava il cambio della trama della partita, che vedeva i viestani in grado di controllare senza grandi apprensioni i lanci verso Rizzello o le discese sulla destra di Palmisano. E i gol potevano diventare due se Bruno non si superava al 32mo quando chiudeva la porta a Rocco Augelli, bravo ad intercettare un retropassaggio e a cercare la via del gol da sotto misura.
Ad inizio ripresa i locali legittimavano il predominio realizzando la seconda segnatura della giornata: Paolo Augelli rubava palla sulla trequarti avversaria e la serviva centralmente Gentile che attendeva la discesa di Grieco per poi servirgli un pallone che il centrocampista di Cerignola metteva in rete dopo averlo fatto passare tra le gambe del portiere avversario. Se in occasione del primo gol ci sono dubbi se assegnarlo o meno a lui, sul secondo la paternità è indiscussa, e fa seguito a quello realizzato nella gara di andata, quando sbloccò il risultato conclusosi sul punteggio di 3-0 per i viestani.
Il gol del raddoppio dava troppa tranquillità ai padroni di casa tanto che una distrazione difensiva consentiva agli ospiti di accorciare le distanze: Palmisano saltava Pelusi sulla destra e dal fondo metteva al centro dove Paolo Augelli non spazzava a dovere, consentendo ad Alessandrì di tirare in porta; il tiro ribattuto finiva sui piedi di Frisenda che da posizione defilata insaccava sul primo palo.
L’ultima mezz’ora vedeva i salentini all’arrembante ricerca del pari, sfiorandolo al 29mo con un cross di Palmisano per Alessandrì su cui si avventava Paolo Augelli che in scivolata nell’area piccola anticipava l’avversario, compiendo un intervento importante quanto un gol realizzato. Sul capovolgimento di fronte Perlangeli sfiorava la traversa con un tiro dal limite.
La vittoria dell’Atletico Vieste ai danni della squadra con la miglior difesa del campionato (solo 17 gol subiti, 5 dei quali dai garganici) riporta a meno 5 dai play-off la squadra di mister Terracenere (ancora squalificato, in panchina Renda), riportando ad 8 distanze la formazione al quint’ultimo posto, quel Polimnia Calcio che ospiterà i garganici nel prossimo turno.

Atletico Vieste: Bua, P. Augelli, Pelusi, Camasta, Campanella, Ricucci, R. Augelli, Grieco (32st Sollitto), Gentile (25st Longo), Colella, Perlangeli (37st Molinaro). A disposizione Muscato, Cignarale, Nanni, Sicuro. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda)

Copertino Calcio: Bruno, Carteni (8st Perrone), Martina, Di Silvestro, Cornacchia, De Giorgi, Palmisano, Carlà, Rizzello (12st Alessandrì), Corallo (1st Frisenda), Rizzo. A disposizione Picciotti, Schito, Trofo, Raho. Allenatore Sergio Volturo

Arbitro Marco Montaruli, assistenti Francesco Fallacara e Mauro Dell’Olio, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 11pt aut. De Giorgi (C ), 3st Grieco (V), 19st Frisenda (C )
Ammoniti: Pelusi, Campanella, Bua (V), Rizzello, Alessandrì (C )

Sandro Siena

 

San Severo – Copertino 2-0
Interviste post gara

Un San Severo maturo ha aspettato il momento opportuno per colpire al cuore l’ostico Copertino, e rilanciare prepotentemente le sue velleità di vittoria del campionato d’Eccellenza. La ventesima giornata del massimo torneo calcistico pugliese è stata effettivamente favorevole alle inseguitrici della capolista Libertas Molfetta, San Severo e Cerignola. Entrambe le compagini foggiane infatti hanno vinto e approfittato dello 0-0 rimediato dalla prima della classe al ‘Poli’ contro il Terlizzi. Ora la distanza tra i giallogranata e la vetta della classifica è di appena un punto.
San Severo Sport intervista nell’ordine mister Rufini, mister Volturno e Luca Selvaggi.

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San Severo – Copertino 2-0
Uno-due letale. San Severo ad un punto dalla vetta

Vincenzo Ladogana

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – Un San Severo maturo ha aspettato il momento opportuno per colpire al cuore l’ostico Copertino, e rilanciare prepotentemente le sue velleità di vittoria del campionato d’Eccellenza. La ventesima giornata del massimo torneo calcistico pugliese è stata effettivamente favorevole alle inseguitrici della capolista Libertas Molfetta, San Severo e Cerignola. Entrambe le compagini foggiane infatti hanno vinto e approfittato dello 0-0 rimediato dalla prima della classe al ‘Poli’ contro il Terlizzi. Ora la distanza tra i giallogranata e la vetta della classifica è di appena un punto.

Mister Rufini conferma il suo solito 4-4-2/4-2-4, ma mischia le carte per quanto concerne i nomi da associare al modulo. Il tecnico calabrese deve infatti fare a meno del febbricitante Silvestri e dell’infortunato Di Simone, sostituiti rispettivamente con l’argentino Ganci e con Michele Conte ormai stabilmente impiegato da difensore centrale. Le novità maggiori però sono sul fronte d’attacco dei dauni con Lanave e Ancona inzialmente in panchina a favore di Selvaggi e Cesareo, e Ladogana spostato nel ruolo di esterno alto di destra.

Come già accaduto nella sfida di andata disputata in terra salentina, affrontare il Copertino (miglior difesa del campionato) non è affatto facile, a maggior ragione su un campo pesante come quello del ‘Ricciardelli’ dopo le ultime piogge. La fisicità dei rossoverdi basta a tenere a bada le ipotesi offensive dei padroni di casa, che riescono ad esprimere qualcosa in più soltanto nella seconda parte del primo tempo. Al 27′, un calcio piazzato di Piano dalla trequarti offensiva giallogranata si materializza in uno spiovente sul quale Ianniciello riesce ad agire di sponda anticipando l’uscita di Bruno. La sfera poi arriva tra i piedi di Cesareo che prova il tiro immediato nella porta sguarnita, trovando però una deviazione decisiva. Al 43′ Di Silvestro per poco non guadagna gli onori della cronaca per il goal più bello della domenica. Il numero quattro del Copertino si coordina al meglio dai trenta metri per l’impatto al volo sul pallone, ma la traversa nega la gioia all’intero ambiente rossoverde.

Nella ripresa il San Severo guadagna progressivamente terreno e costruisce i presupposti per la vittoria. Al 58′, il tiro piazzato rovesciato in area copertinese da Piano è la miccia che accende la classica mischia dinanzi a Bruno. La stessa è quindi risolta dal guizzo rapace di Ladogana. Al 61′, Piano trova il pertugio sulla sinistra e lascia partire un diagonale dal limite sul quale Bruno si disimpegna con un tuffo plastico. Al 78′, infine il San Severo confeziona la perla che vale il 2-0 sull’asse Cesareo-Ladogana. Cesareo recupera una palla impossibile sulla linea di fondo del fronte offensivo destro dei sanseveresi, riesce in un dribbling impossibile sulla linea del fondocampo e conclude il suo show con una pennellata che favorisce l’intervento ancora di Ladogana. Il numero sette si sistema la sfera sul vertice alto di sinistra dell’area rossoverde e disegna una palombella imprendibile per Bruno, che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali opposto. Applausi.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Ianniciello, Conte; Piano, Ganci; Ladogana (84′ Mongelli), Selvaggi,Galetti (92′ Florio), Cesareo (84′ Lanave).
A disposizione: Renna; Annese, De Vivo, Ancona. Allenatore: Rufini.

COPERTINO. Bruno; Carteni, Martina (92′ Chiarillo), Di Silvestro, Cornacchia, De Giorgi, Frisenda, Carlà (72′ Corallo), Alessandrì, Rizzello, Rizzo (72′ Trufo).
A disposizione: Strafella; Raho, Perrone, Schito. Allenatore: Volturno.

NOTE – Spettatori 150 circa. Ammoniti Mangiacotti, Piano e Mongelli del San Severo. Cornacchia del Copertino.
RETI: 58′ -78′ Ladogana.
ARBITRO: Cascella di Bari.

Audace Cerignola – Copertino 2-1
L’Audace soffre ma vince

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Il Cerignola riesce ad avere la meglio su un coriaceo Copertino, in gol Lasalandra al 26′, tre minuti più tardi pareggia i conti Di Silvestro abile a sfruttare un’ incertezza difensiva gialloblù, nella ripresa Caggianelli riporta in vantaggio l’Audace regalandole il momentaneo primo posto in classifica.

Centra la quinta vittoria consecutiva in campionato il Cerignola che si sbarazza del coriaceo Copertino grazie ad una rete “dubbia” di Caggianelli.
Mister Pizzulli decide di non schierare Ingrosso, in recupero dall’infortunio, confermando la formazione tipo, eccezion fatta per Gervasio, che parte titolare tra i pali, dopo l’ottima prestazione di Terlizzi.
La squadra di casa dopo pochi minuti è già in avanti e al 6’ sugli sviluppi di uno schema su palla inattiva, la palla termina a Riontino in ribattuta, sassata dalla distanza del centrocampista, e il portiere ospite compie un miracolo, andando a togliere la palla dal sette, deviandola in angolo.
Per attendere la risposta del Copertino bisogna aspettare il 20’ quando Rizzo salta Corcelli, si accentra e tenta la conclusione che si spegne alla destra di Gervasio.
Un minuto più tardi Piscopo parte bene in contropiede, ma arrivato sotto porta è troppo egoista e invece di servire l’accorrente Lasalandra lascia partire un tiro morbido senza pretese.
Al 26’ l’Audace concretizza il leggero predominio visto in campo, De Santis con una precisa sciabolata taglia tutto il rettangolo verde e trova in area di rigore Lasalandra che segna un eurogol: stoppa magistralmente di sinistro, si alza la palla con il destro e conclude al volo, raccogliendo gli applausi tutto il “Montersi”.
Neppure il tempo di esultare, che la squadra rosso verde al primo capovolgimento di fronte pareggia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa di casa non rinvia, la palla vaga in area tra una selva di gambe, ed è più lesto di tutti Di Silvestro a mettere alle spalle di Gervasio, incolpevole nell’occasione.
Il Cerignola accusa il colpo, appare privo di idee e nonostante il maggiore possesso palla non è più pericoloso fino alla fine del tempo.
Alla ripresa delle ostilità, gli ultras di casa cominciano a sostenere la squadra e il Cerignola ricomincia ad attaccare.
Al 50’ Lasalandra salta l’avversario e con un tiro a rientrare tenta di sorprendere Bruno, ma la palla esce.
Mister Pizzulli decide di sostituire lo spento Piscopo con Recchia, sperando in una spinta maggiore sulla fascia.
Il Copertino è ben messo in campo, si difende ordinatamente e non disdegna di attaccare in contropiede.
Gli ofantini sfiorano il raddoppio al 59’ con Russo, che dal limite alto dell’area lascia partire un fendente che si spegne tra i guantoni del portiere ospite.
L’impegno costante della squadra di casa viene premiato un minuto più tardi quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Caggianelli, forse toccando di mano, in tuffo riesce a battere il portiere salentino.
Al 70’ l’Audace cerca di legittimare il vantaggio: il “solito” Lasalandra apre sulla fascia per Recchia che crossa al centro per Caggianelli che non riesce a toccare la sfera, la palla termina tra i piedi di De Santis che da fuori cerca l’incrocio sfiorandolo.
Il Copertino si spegne, la gara si trascina stancamente fino alla fine, ma a sei minuti dal triplice fischio, Matera, forse a causa dell’eccessiva sicurezza, si lascia rubar palla all’interno dell’area da Rizzello che avanza e da pochi passi tira a botta sicura, facendo la barba al palo.
Alla luce di questo risultato, il Cerignola mantiene la seconda posizione in classifica alle spalle del Molfetta, vincente sul campo del Manfredonia per 1 a 0.
Proprio la Libertas sarà il prossimo avversario dell’Audace giovedì, in casa, nell’andata della semifinale play off di Coppa Italia.
Domenica prossima, sempre al “Monterisi”, sarà di scena il Vieste dell’ex Grieco.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 5,5, Colangione 6, Corcelli 6,5 Russo 6 (41’s.t.Binetti s.v.), Piscopo 5 (10 s.t. Recchia5,5) DeSantis 6 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5 ( 43’s.t Conte) s.v.Caggianelli 6,5
A disposizione: Vurchio, Dimmito, Compierchio, Stefanini Allenatore:Pizzulli

COPERTINO: Bruno, De Giorgi, Martina(36’ De Luca), Di Silvestro, Cornacchia, Schito, Palmisano, Carlà(20’s.t. Rizzello), Alessandrì, Corallo (6s.t.Carteni), Rizzo
A disposizione: Strafella, Sako, Perrone, Iaia Allenatore: Volturo

Arbitro: Masciale di Molfetta
Marcatori: 26’Lasalandra, 29’ Di Silvestro 15’s.t. Caggianelli
Ammoniti : Recchia (A.C.), DeGiorgi, Di Silvestro, Cornacchia (C)
Note: giornata nuvolosa, presenti circa 500 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Copertino per inagibilità settore ospiti
Recupero: 1’p.t., 4’ s.t.

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Copertino – Atletico Vieste 0-3
Tornano vittoria e sorrisi

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Con una convincente prova di carattere sul campo del Copertino, l’Atletico Vieste allontana le nubi della scorsa settimana e cerca di riprendere il cammino verso le parti alte della classifica. Il successo per 3-0 aumenta il suo sapore se si considerano gli infortuni di Campanella, Cignarale e Devita che hanno costretto mister Terracenere a stravolgere lo scacchiere tattico, spostando Colella al centro della difesa, Ricucci in mezzo al campo e Pelusi (all’esordio) da esterno basso di sinistra.
La prima metà di primo tempo scorreva liscia senza sussulti nelle due aree fino al 23mo quando Grieco riceveva al limite la ribattuta  di un corner da destra, e tentava la conclusione a rete; il giovane portiere Bruno non tratteneva il pallone che finiva in fondo al sacco, tra gli abbracci di tutti i giocatori viestani al proprio allenatore. Due minuti più tardi giungeva il raddoppio: altro  corner dalla destra di Colella, non riusciva l’inzuccata a Sollitto ma alle sue spalle sbucava Rocco Augelli che girava con la coscia verso il palo lontano. Un uno-due devastante che consentiva ai garganici di giocare sul velluto contenendo gli attacchi dei salentini e ripartendo in velocità grazie all’ottimo lavoro svolto sulle fasce da Pelusi e Ricucci da un lato, e Paolo Augelli e Compierchio, con Rocco ispiratissimo perno avanzato del reparto offensivo.
Subite le due reti, mister Volturo sostituiva Frisenda con Rizzello per dare più peso al reparto offensivo, ma dopo pochi minuti doveva rinunciare al mastodontico Alessandrì costretto ad abbandonare anzitempo il match per infortunio, lasciando il campo all’under De Luca.
Ad inizio ripresa giungeva il gol che fissava il risultato con una splendida apertura di Compierchio per l’accorrente Paolo Augelli che crossava sul palo lontano dove Rocco insaccava il suo secondo gol della domenica, il settimo da inizio campionato, interrompendo il digiuno di segnature durato 3 giornate. Carlà e compagni cercavano il gol della bandiera con un numero incalcolabile di cross dalla tre quarti, tutti neutralizzati dalla impeccabile difesa viestana.
L’unico brivido giungeva da un corner girato di testa da De Giorgi che Bua ribatteva col corpo, e poi mandava in corner con i piedi. Nelle ripartenze il Vieste trovava praterie andando vicino al gol con Perlangeli, Ricucci e Coda nel recupero. Compierchio tentava la giocata della domenica seminando panico e avversari ma sciupava la ghiotta occasione di battere il portiere avversario per un errato rimbalzo del pallone. Pochi centimetri hanno impedito invece a Colella di bissare il gol su punizione realizzato al Mola, mandando il pallone contro la parte esterna della rete.
L’intera rosa ha voluto dedicare l’impeccabile prestazione di tutti i singoli e il conseguente successo ad Angelo Terracenere, con la convinzione che l’aver chiesto il suo rientro alla conduzione tecnica dell’Atletico Vieste sia stata la scelta più giusta. Martedì riprenderanno gli allenamenti in previsione della gara di domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena la Polimnia, vittoriosa per 2-0 in casa propria con l’Atletico Tricase. Il Copertino, invece, proseguirà al “Monterisi” di Cerignola  la caccia ai punti necessari per raggiungere l’obiettivo minimo della salvezza tranquilla.

Copertino: Bruno, De Giorgi, Martina, Carteni (15st Di Silvestro), Perrone, Schirone, Frisenda (Rizzello), Carlà, Alessandrì (36pt De Luca), Corallo, Rizzo.
A disposizione Strafella, Sako, Iaia, Cottin. Allenatore Angelo Sergio Volturo.

Atletico Vieste: Bua, Augelli Paolo, Sollitto, Pelusi, Grieco (40st Gentile), Ricucci, Augelli Rocco (45 Coda), Perlangeli, Compierchio (30st Pasquariello), Colella, Silvestri.
A disposizione Orlandino, Nanni, Basso, Longo. Allenatore Angelo Terracenere.

Arbitro Giorgio Vergaro di Bari, assistenti Mirko Angelo Cavallo e Massimiliano Antenore di Bari
Reti: 23pt Grieco, 25pt e 6st Rocco Augelli

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012