Brindisi, il ds Voglino: «Grazie mister De Luca, ma ero doveroso cambiare»


Il Brindisi ha voltato pagina. A spiegare il movito dell’esonero del tecnico Claudio De Luca e l’arrivo di Michele Cazzarò, è stato il direttore sportivo Renato Voglino intervistato dai colleghi di Antenna Sud 85.

Queste le parole del diesse: «È doveroso ringraziare mister De Luca e il suo staff che, tra tante difficoltà, ha comunque cercato di portare sempre avanti il suo lavoro. L’avvento di Michele Cazzarò sulla panchina del Brindisi era doveroso: occorreva dare una sterzata, una scossa allo spogliatoio».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mister De Luca saluta Brindisi: «I valori in cui credo sono il giusto viatico per tutte le situazioni»


Mister Claudio De Luca ha salutato Brindisi con il seguente messaggio:

“In una stagione non facile causa pandemia e in una situazione particolarmente difficile per vari motivi, ci tenevo a ringraziare la città di Brindisi, i tifosi e tutta la gente che ho conosciuto. Questa esperienza mi ha reso ancora più forte, ha arricchito il mio bagaglio professionale e mi ha dato la certezza che i valori in cui credo e il lavoro quotidiano sul campo, siano il giusto viatico per affrontare qualsiasi situazione si possa presentare. Ringrazio tutti i calciatori che in questi mesi ho allenato, tutti coloro che hanno dedicato il loro tempo e la loro passione per questa squadra. Ringrazio chi non si è mai arreso come me e come il professor Giovanni Musa. Ringrazio tutti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ufficiale: Il Brindisi annuncia il cambio di guida tecnica


La SSD Brindisi FC comunica di aver risolto il contratto con mister Claudio De Luca. La società ringrazia il Tecnico De Luca e il suo collaboratore, il preparatore atletico  prof. Giovanni Musa,  per l’egregio lavoro svolto, per l’amore e l’attaccamento ai colori sociali, per la  grande disponibilità, professionalità e umanità  dimostrata durante tutto il periodo dell’incarico, augurando loro migliori e meritate fortune per il proseguo della carriera.

La società, con l’obiettivo di dare un’immediata svolta positiva alla fase finale del campionato,  ha affidato l’incarico a mister Michele Cazzarò, al suo vice Vincenzo Murianni e al preparatore dei portieri Raffaele Cataldi.  Il tecnico tarantino classe 1973, vanta una lunga carriera da calciatore professionista nel ruolo di centrocampista, con oltre 400 presenze nei campionati di C1 e C2. La sua attività di allenatore è legata maggiormente  al Taranto con la quale ha iniziato dalla formazione Juniores, per poi passare in subentro ad allenare la prima squadra,  che porterà al secondo posto e alla disputa dei play off. Nella stagione successiva, sempre col Taranto, ottiene nuovamente il secondo posto in classifica che permetterà agli jonici, di disputare nuovamente i play off. Al nuovo tecnico Michele Cazzarò, al suo vice Vincenzo Murianni e al preparatore dei portieri Raffaele Cataldi, giunga il benvenuto e buon lavoro da tutta la società. 

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Ultim’ora – Verso l’esonero un tecnico di serie D


Claudio De Luca non è più l’allenatore del Brindisi. Manca solo l’ufficialità ma la decisione è già stata presa e comunicata al tecnico biancazzurro dopo la sconfitta interna contro il Francavilla in Sinni. Lo riporta antennasud.

In pole per succedegli sulla panchina adriatica Oberdan Biagioni, ex tecnico di Trapani e Messina e vecchia conoscenza del presidente Vangone, che avrebbe già accettato l’incarico. Meno probabile la strada che porta a Michele Cazzarò.

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Francavilla, mister Lazic: «Negli scontri diretti non si trovano scuse»


Mister Ranko Lazic, alle telecamere di Studio 100Tv, ha commentato la vittoria del suo Francavilla. Successo ottenuto ssul campo del Brindisi.

Queste le parole dell’allenatore: “Negli scontri diretti non si trovano scuse, anche su un campo così brutto bisogna giocare senza perdere la testa. Abbiamo sofferto ma siamo in crescita perchè abbiamo recuperato dei giocatori importanti. Questo per noi è un primo passo, gli scontri diretti vanno vinti con la testa, ne abbiamo ancora sette ,non dobbiamo sbagliare e dobbiamo evitare gli errori”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Francavilla espugna in rimonta Brindisi: si mette male la classifica dei pugliesi


Il Brindisi si illude, poi si risveglia e il risveglio è brusco. Si allontana la salvezza, con il Francavilla in Sinni che vince lo scontro diretto ed espugna il Fanuzzi. Il primo gol di Evacuo (al debutto da titolare) dopo 10′, su una punizione di Calemme, che diventa un assist, serve solo a illudere i tifosi biancazzurri. Il Francavilla pareggia alla fine del primo tempo – dopo che il Brindisi aveva avuto un paio di occasioni per il 2-0 – con Del Col. Clamorosa la vista della difesa di casa, con Pizzolato in posizione avanzatissima e il solo Nives, su una punizione offensiva. La squadra di De Luca si perde ancor di più nel secondo tempo: è Di Ronza al 18′ a sfruttare un cross e trovare ancora la retroguardia del Brindisi impreparata. I biancazzurri perdono una partita fondamentale in chiave salvezza, adesso l’ultima speranza è una rivoluzione del format sulle retrocessioni, ma per il Brindisi è notte fonda. E la luce non si vede.

BRINDISI-FRANCAVILLA 1-2

BRINDISI (3-4-3): Pizzolato; Dario, Panebianco, Suhs; Nives (19’ st Ballestracci), Botta (38’ st Buglia), Iaia (31’ st Gori), Palumbo (49′ st Maglie); Gomes Forbes, Evacuo, Calemme (14’ st Rotulo). A disp.: Lacirignola, Monteleone, Merito, Maglie, Laneve. All.: De Luca
FRANCAVILLA (3-5-2): Cefariello; Semeraro, Pagano, Dopud; Notaristefano (39’ st Cabrera), Navas (31’ st Petruccetti), Galdean, Del Col (45’ st Nicolao), Di Ronza (39’ st Tarantino); Leonetti (22’ st Nolè), Aleksic. A disp.: Basile, Cabrera, Pisanello, Caponero, De Marco. All.: Lazic.
ARBITRO: Cardella di Torre del Greco
Guardalinee: Starnini-Gookooluk
MARCATORI: 10’ pt Evacuo (B), 43’ pt Del Col (F), 18’ st Di Ronza (F)
AMMONITI: Botta (B)
NOTE – Recuperi: 1′ pt, 5′ st. Angoli 0-5

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio

Finisce in parità il big match di giornata nel girone B di Eccellenza pugliese. Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio al termine di un match maschio, combattuto e da buoni contenuti tecnici. Reazione importante quella messa in campo dall’undici giallorosso allenato da Mimmo Oliva che raddrizza il risultato nei minuti finali della contesa. Ora le due squadre, complici le soste forzate per Martina e De Cagna Otranto, si dividono la testa della classifica.

Ritmo alto in apertura di gara, la compagine di casa cerca di fare gioco con il fraseggio, ma il Matino guidato in panchina da Giuseppe Branà tiene botta senza correre particolari pericoli. Conte si fa vedere di testa.

Al 17’ proteste dell’Ugento per un presunto tocco di un difensore in area di rigore avversaria dopo un controllo a seguire di Garcia Miranda. Sul capovolgimento di fronte, il solito Conte si fa trovare pronto sul cross dal destra: il colpo di testa del numero nove trasferta si infila a fil di palo alla sinistra dell’incolpevole Russo.

Il gol subìto taglia le gambe a capitan Regner e compagni che non riescono a imbastire una reazione degna di nota. L’unica azione a finire sul taccuino delle occasioni è un tiro cross di Miccoli, ottima la prova del 2002 sulla corsia di destra, che mette i brividi a Musco ma sfila sul fondo.

A inizio ripresa, Oliva ridisegna la squadra con l’inserimento di Tardini al posto del centrale di difesa Sansò. L’avvio di secondo è vibrante, con le due squadre che mettono orgoglio e voglia sul terreno di gioco, sebbene col passare dei minuti la fatica inizia a farsi sentire. Nell’Ugento, Signore è provvidenziale nel contrare Conte, Regner cerca gloria dal limite ma il suo tiro è deviato in angolo da un avversario. Ospiti che si fanno vedere con le conclusioni di  Facundo e Alemanni, nell’occasione è attento Russo, ma col passare dei minuti la spinta giallorossa diviene asfissiante. Il sinistro di Maiolo dal cuore dell’area di rigore esce di poco, Miccoli e Lopez cercano il bersaglio dalla distanza senza fortuna.

Quando mancano nove minuti alla fine del match, arriva il pareggio dell’Ugento. Gran lavoro sulla destra di Lopez, pallone teso all’altezza del dischetto del rigore e Rafael Tardini si inventa un grandissimo gol: volo d’angelo ad anticipare il diretto avversario e pallone spizzato di testa che finisce all’angolino opposto.

Sulla spinta dell’entusiasmo, i giallorossi jonici cercano il colpaccio, nessuno riesce a capitalizzare un pallone vagante nei 16 metri. L’ultima occasione è di marca Virtus, il sinistro di Nico Margagliotti incoccia la schiena di un avversario e finisce sul fondo non lontano dalla porta.

Messa in archivio la partita con la Virtus Matino della presidentessa Cristina Costantino, l’Asd Ugento torna in campo domenica prossima 25 aprile con la sfida esterna sul campo del Sava.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2020/2021

18 APRILE 2021 – ORE 16.30

ASD UGENTO – VIRTUS MATINO 1-1

ASD UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò (1’st Tardini), Martinez, Signori, Maiolo, Soria, Garcia Miranda, Regner, Lopez. All. Oliva. A disposizione: Bibba Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Chirivì, Pino.

VIRTUS MATINO: Musco, Giambuzzi (32’Margagliotti N.), Margagliotti C., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni (27’st Tundo), Poletì (21’st Fina), Conte (38’st Vaughn), Rubal (27’st Salguero), Facundo. All. Branà. A disposizione: Leopizzi, Ripanto, Marulli, Capodieci.

ARBITRO: Lovascio di Molfetta

RETI: 18’pt Conte; 37’st Tardini.

ASSISTENTI: 1/ Vitobello di Barletta; 2/ Gorgoglione di Barletta

AMMONITI: Giambuzzi (VM), Alemanni (VM), Fabiani (U), Rubal (VM), Garcia Miranda (U).

RECUPERO: 1’Pt; 3’St

Termina in parità il big match di giornata tra Ugento e Virtus Matino

Termina in parità, con il risultato di 1-1, il big match del Campionato di Eccellenza tra ASD Ugento e Polisportiva Virtus Matino.
Le due squadre quest’ oggi hanno dimostrato ampiamente di meritare il primo posto in graduatoria, almeno fino a questo momento, avendo dato vita a un match molto sentito e dall’ alto contenuto agonistico, il tutto sotto gli occhi del presidente del comitato regionale dilettanti Vito Tisci.
Fin dalle prime battute l’ Ugento ha dimostrato di tenere bene il campo cercando di intimorire gli avversari grazie a una verve agonistica molto intensa, ma è il Matino a rendersi pericoloso con Conte che di testa prova ad impensierire il portiere Russo.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 19′ minuto sempre con Giuseppe Conte che raccoglie un cross perfetto di Margagliotti C. e di testa batte l’ estremo difensore ugentino, siglando il gol del vantaggio per gli ospiti.
Il primo tempo si chiude con un’ azione pericolosa ancora del numero nove matinese che però si conclude in un nulla di fatto.
Nella ripresa gli uomini di Oliva tornano in campo intenti a recuperare lo svantaggio, ma è il Matino a rendersi due volte pericoloso con Facundo ed Alemanni.
A questo punto l’ Ugento ingrana la quarta per raggiungere il pareggio e, dopo due tentativi di Maiolo e Lopez, è Tardini a insaccare di testa a otto minuti dal termine.
Nel finale è il nuovo entrato Nico Margagliotti ad avere la palla buona per regalare la vittoria al Matino, ma il suo tiro viene respinto in calcio d’ angolo e qui si chiudono di fatto i giochi
Una bella gara ed un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre molto in forma, allenate da due tecnici che sono un lusso per la categoria per la loro bravura. Unica nota stonata la gestione da parte del direttore di gara, il signor Lovascio di Molfetta, non sempre all’ altezza nelle decisioni in cui è stato chiamato in causa che hanno surriscaldato gli animi dei protagonisti in campo, rischiando di perdere di mano le redini della gara.
Soddisfatta anche la presidentessa della Virtus Matino, Cristina Costantino, che a fine gara ha così commentato ” il Matino ha giocato senza paura a Ugento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e se fossimo stati un pò più cinici avremmo chiuso prima la partita cosa che poi abbiamo pagato. Nel secondo tempo l’ Ugento è salito in cattedra mentre noi abbiamo un pò arretrato e nel finale, grazie ai cambi effettuati dal mister, avremmo potuto vincere con Nico Margagliotti che ha avuto un’ ottima occasione per segnare. Ma va bene così, sono soddisfatta”.

Polisportiva Virtus Matino: Musco, Giambuzzi, Margagliotti C. D., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni, Poleti, Conte, Rubal, Facundo. A disposizione: Leopizzi, Margagliotti N., Ripanto, Fina, Tundo, Vaughn, Marulli, Capodieci, Salguero.
Allenatore: Giuseppe Branà

ASD Ugento Calcio: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò, Martnez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia, Regner, Lopez. A disposizione: Bibba, Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Tardini, Chirivì, Pino.
Allenatore: Cosimo Oliva.

Reti: Conte 19′ pt, Tardini 37′ st

Danilo Sandalo

Sava beffato nel recupero. A Grottaglie finisce 2-2

Probabilmente un pari salomonico quello maturato al termine di Grottaglie e Sava, match valevole per la sesta giornata di campionato.La compagine di Marangio vede il successo sfumare a pochi istanti dal fischio di chiusura, allorchè è sopra di un goal. Tuttavia, data l’importanza della posta in palio e l’andamento dei due tempi, il pur beffardo punteggio può andar bene.Primo tempo un pò più ad appannaggio dei biancazzurri, che provano ad affacciarsi più volte in area di rigore avversaria pur non creando enormi grane a Maraglino.

La prima vera occasione degna di nota è quella di Notaristefano, che al 27′ spara alto pur da distanza ravvicinata. Dopo appena tre minuti i ragazzi di Pizzonia passano con il succitato attaccante, che insacca alle spalle di Maraglino in seguito ad un’azione ribattuta. Il Sava non tarda a reagire e al 39′ Monopoli sfiora il pari con una conclusione a porta semisguarnita. Nella ripresa sono i biancorossi ad avere in mano il pallino del gioco. Al 47′ Chiochia salva sul fil di lana un pallone velenoso di Birtolo e al 50′ gli undici di Marangio si portano in parità con Amaddio che, sugli sviluppi di un’azione scaturita da un palo poc’anzi colpito, manda alle spalle di Bacca.

Per il resto, poco Grottaglie e molta manovra biancorossa. Al 76′ Birtolo castiga i padroni di casa: lanciato in area avversaria supera facilmente Miale e con un diagonale chirurgico la mette alle spalle dell’estremo avversario. Al 93′, in pieno recupero, il Grottaglie, pur già apparentemente spento si porta sul pari con conclusione di Venza.Il Sava sale così a 8 punti, a sole tre lunghezze dalla vetta.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Bacca, Stella, Appeso (89′ Pisano), D’Amicis, Miale, Chiochia, Doukoure, Bringas (87′ Fumarola), Formuso (20′ Turco F)., Venza, Notaristefano (79′ Turco M.). A disp: Crusat, Lecce, Galeone, Venneri, Lombardi. All.: Pizzonia

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Amaddio, Aquaro, De Gregorio, Monopoli, D’Arcante, Girardi (71′ Riezzo), De Luca (90′ Cassano), Morelli (87′ Anglani), Beltrame (45′ Birtolo). A disp.: Passante, Carrozzo, Scatigna, Mignogna, Cellamare. All.: Marangio

ARBITRO: Consales di Foggia, coadiuvato da Prigigallo e Curci di Bari

RETI: 30′ Notaristefano (G), 50′ Amaddio ,76′ Birtolo (S)

AMMONITI: D’Amicis, Miale, Venza, Pisano (G), De Luca, D’Arcante, D’Ambrosio (S)

Ugento pronto per la sfida con la Virtus Matino

È partito il contdown che porterà alla supersfida di domenica pomeriggio. Si avvicina a grandi passi la gara che metterà di fronte l’Asd Ugento di mister Mimmo Oliva alla Virtus Matino. Reduci da vittorie corroboranti nella gara che ha segnato la ripresa del campionato di Eccellenza pugliese, le due formazioni daranno vita al big match di giornata.

Dopo il blitz sul campo della corazzata Martina, storica affermazione giallorossa al «Tursi» sigillata dalle marcature personali di Ivan Regner e Giuseppe Sansò, l’Ugento ha svolto una settimana importante di allenamenti: in una stagione così compressa e senza prove d’appello, lavorare bene e alla massima intensità è momento imprescindibile. La rosa a disposizione dello staff tecnico è in crescente stato di forma, unica nota stonata le due giornate di stop inflitte dal giudice sportivo a Riccardo di Palma, espulso domenica scorsa nel corso della gara in terra tarantina.

La squadra è concentrata, l’obiettivo fare bene anche al cospetto dell’undici della presidentessa Cristina Costantino: «Affrontiamo un team di riconosciuto valore – sottolinea il presidente dell’Ugento, Dario Reho – costruito con il chiaro intento di giocarsi la vittoria finale. Una squadra che si esprime su livelli importanti, così come abbiamo visto nello scorso mese di ottobre quando abbiamo affrontato il Matino per la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia, manifestazione poi sospesa nel corso della stagione». Il massimo dirigente giallorosso è fiducioso: «I ragazzi stanno bene, lavorano quotidianamente con impegno e abnegazione. Lo staff tecnico cura in maniera maniacale tutti i particolari, così come la società cerca di dare sempre il massimo. Siamo una piccola realtà – conclude Dario Reho – vogliamo fare bene e crescere domenica dopo domenica e senza voli di fantasia. Siamo certi che il lavoro alla fine dia sempre i suoi frutti».

La gara interna di domenica con la Virtus Matino potrebbe essere quella di una novità di look in casa ugentina. È pronta infatti la divisa personalizzata per i calciatori che, ottenuto il nulla osta dagli uffici della Lnd di Puglia, potrà essere indossata già dinanzi al cospetto dei biancazzurri. La nuova maglia resta fedele al giallorosso e richiama il centro storico della cittadina jonica in una stilizzazione azzurra.

la nuova maglia dell’ ASD Ugento

«Un “premio” all’impegno dei ragazzi – sottolinea a riguardo il vicepresidente dell’Ugento, Cosimo Bellisario – reso possibile grazie alla vicinanze degli sponsor, primo fra tutti Ameco Assolombarda del senatore Eugenio Filograna. Il quale è pienamente coinvolto in questo progetto importante, nutrendolo in maniera costante e fondamentale. Avere sicurezze in questo periodo complicatissimo – conclude Bellisario – aiuta a lavorare e a impegnarsi ancora di più».

Lavello, Zeman: «Complimenti al Brindisi, squadra rognosa e difficile da superare»


Vince il Lavello che supera per una rete a zero il Brindisi. Ad analizzare la partita ci ha pensato il tecnico Karel Zeman.

Queste le parole dell’allenatore: «Non ci siamo potuti esprimere come facciamo di solito. Abbiamo ottenuto i tre punti e siamo contenti di questo ma sicuramente lo spettacolo non è stato quello che siamo abituati ad offrire. Avremmo voluto giocare anche meglio, non ci interessavano solo i punti. Noi quando scendiamo in campo pensiamo sempre a giocare bene al calcio. Purtroppo ci sono anche gli avversari che a volte non ti permettono di fare tutto quello che vorresti. Il Brindisi soprattutto in fase difensiva è molto compatto, tende a spezzare il ritmo con le pause. Quindi non era una partita semplice, infatti abbiamo concluso a rete molte meno volte del solito e quindi complimenti al Brindisi. L’avevamo visto anche all’andata che tipo di squadra è il Brindisi, pur se giovane in molti dei suoi componenti è una squadra rognosa, cattiva, difficile da superare quindi non mi aspettavo di certo una passeggiata. Ovviamente mi aspettavo qualcosa di meglio qualitativamente da noi però avendo giocato una grande partita due giorni e mezzo fa, oltretutto nemmeno premiata da un buon risultato, un po’ di scorie c’erano. La partita è stata difficilissima ma per fortuna ce l’abbiamo fatta».