Termina in parità il big match di giornata tra Ugento e Virtus Matino

Termina in parità, con il risultato di 1-1, il big match del Campionato di Eccellenza tra ASD Ugento e Polisportiva Virtus Matino.
Le due squadre quest’ oggi hanno dimostrato ampiamente di meritare il primo posto in graduatoria, almeno fino a questo momento, avendo dato vita a un match molto sentito e dall’ alto contenuto agonistico, il tutto sotto gli occhi del presidente del comitato regionale dilettanti Vito Tisci.
Fin dalle prime battute l’ Ugento ha dimostrato di tenere bene il campo cercando di intimorire gli avversari grazie a una verve agonistica molto intensa, ma è il Matino a rendersi pericoloso con Conte che di testa prova ad impensierire il portiere Russo.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 19′ minuto sempre con Giuseppe Conte che raccoglie un cross perfetto di Margagliotti C. e di testa batte l’ estremo difensore ugentino, siglando il gol del vantaggio per gli ospiti.
Il primo tempo si chiude con un’ azione pericolosa ancora del numero nove matinese che però si conclude in un nulla di fatto.
Nella ripresa gli uomini di Oliva tornano in campo intenti a recuperare lo svantaggio, ma è il Matino a rendersi due volte pericoloso con Facundo ed Alemanni.
A questo punto l’ Ugento ingrana la quarta per raggiungere il pareggio e, dopo due tentativi di Maiolo e Lopez, è Tardini a insaccare di testa a otto minuti dal termine.
Nel finale è il nuovo entrato Nico Margagliotti ad avere la palla buona per regalare la vittoria al Matino, ma il suo tiro viene respinto in calcio d’ angolo e qui si chiudono di fatto i giochi
Una bella gara ed un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre molto in forma, allenate da due tecnici che sono un lusso per la categoria per la loro bravura. Unica nota stonata la gestione da parte del direttore di gara, il signor Lovascio di Molfetta, non sempre all’ altezza nelle decisioni in cui è stato chiamato in causa che hanno surriscaldato gli animi dei protagonisti in campo, rischiando di perdere di mano le redini della gara.
Soddisfatta anche la presidentessa della Virtus Matino, Cristina Costantino, che a fine gara ha così commentato ” il Matino ha giocato senza paura a Ugento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e se fossimo stati un pò più cinici avremmo chiuso prima la partita cosa che poi abbiamo pagato. Nel secondo tempo l’ Ugento è salito in cattedra mentre noi abbiamo un pò arretrato e nel finale, grazie ai cambi effettuati dal mister, avremmo potuto vincere con Nico Margagliotti che ha avuto un’ ottima occasione per segnare. Ma va bene così, sono soddisfatta”.

Polisportiva Virtus Matino: Musco, Giambuzzi, Margagliotti C. D., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni, Poleti, Conte, Rubal, Facundo. A disposizione: Leopizzi, Margagliotti N., Ripanto, Fina, Tundo, Vaughn, Marulli, Capodieci, Salguero.
Allenatore: Giuseppe Branà

ASD Ugento Calcio: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò, Martnez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia, Regner, Lopez. A disposizione: Bibba, Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Tardini, Chirivì, Pino.
Allenatore: Cosimo Oliva.

Reti: Conte 19′ pt, Tardini 37′ st

Danilo Sandalo

Tisci a SuperMarioSport

+++TISCI LIVE A SUPERMARIOSPORT – OSPITI FRASCATI E PITINO – IL PUNTO SU SERIE C, ED ECCELLENZA+++
Conduce: Mario Borraccino
Ospiti in studio:
Gianluca Frascati (direttore sportivo Molfetta)
Angelo Angiolino (dirigente sportivo)
In collegamento live:
Vito Tisci (presidente Figc Puglia)
Marcello Pitino (direttore sportivo Casarano)
Eric Herrera (attaccante Lavello)
Luigi Agnelli (allenatore Audace Barletta)
Peppino Ernesto (giornalista Gazzetta dello Sport)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Vito Tisci scrive al Presidente della Regione Puglia,Michele Emilino

Il Presidente Vito Tisci ha inviato una lettera aperta al Governatore della Regione Puglia, Dr. Michele Emiliano, richiedendo un contributo economico straordinario in favore delle Società dilettantistiche e giovanili pugliesi per programmare il rilancio dell’attività nel prossimo futuro.
Caro Presidente,
Le scrivo a nome di oltre 700 Società dilettantistiche e giovanili, a cui fanno capo circa 45.000 tesserati di ogni categoria e classi di età. Sono questi i numeri del nostro Calcio di Base. La Puglia del pallone non è quella dei contratti milionari, ma una regione appassionata. Qui il Calcio è lo Sport più praticato, lo si evince dai dati ufficiali. Il Calcio non ottiene contributi economici, ma vive e si alimenta esclusivamente di passione. Quella della gente che lo pratica e lo fa sviluppare in ciascuna delle nostre sei province. Ma oggi questa passione non basta più. 
L’emergenza sanitaria che ha interrotto bruscamente i nostri campionati ufficiali, dall’Eccellenza al Settore Giovanile e Scolastico, ha spento i motori di una macchina che prima camminava da sola, anche senza benzina. In questa terra fantastica bastava il calore delle persone per dare l’impulso necessario affinché il mondo del pallone si mettesse in moto. Ma questo poteva succedere in una condizione di normalità, senza nessuna battuta di arresto per la nostra economia. 
Abbiamo compreso con assoluta chiarezza che l’allarme Coronavirus non è più un problema sociale legato esclusivamente alla salute delle persone, ma una crisi globale diventata ben presto anche economica. La sospensione di tutte le attività produttive va analizzata da ogni angolazione possibile, con evidenti ricadute anche nell’ambito sportivo. 
L’eco del grido di allarme lanciato dal numero uno della Lega Nazionale Dilettanti, il Presidente Cosimo Sibilia, è arrivato forte e chiaro a tutto il mondo del Calcio dilettantistico e giovanile che rappresento in Puglia. Stiamo assistendo ad una crisi senza precedenti: lo Sport italiano è in ginocchio, e questa situazione si ripercuote inevitabilmente anche sulle nostre Società affiliate che svolgono un importante ruolo sociale su tutto il territorio regionale.     
Mi preme sottolineare che i nostri club sostengono dei costi bassi, se rapportati a quelli del calcio professionistico, per lo svolgimento dell’attività ufficiale (iscrizione ai campionati, tesseramento, assicurazione, rimborsi spesa per Tecnici e Calciatori, costi per la gestione delle strutture sportive). Ma questi costi vengono caricati sulle spalle dei piccoli imprenditori locali, gli stessi che oggi hanno dovuto abbassare la saracinesca con la speranza di uscire dall’emergenza il più presto possibile. Per queste persone, uscire dall’emergenza significa tornare a respirare dopo una lunga apnea che ha chiuso i rubinetti nelle case dei propri lavoratori. Migliaia di famiglie hanno capito cosa significa il concetto di cassa integrazione, tante altre hanno dovuto fare i conti con la perdita del posto di lavoro. Con grande dispiacere, i nostri imprenditori hanno dovuto assumere delle scelte che hanno creato grossi disagi all’interno delle famiglie pugliesi, registrando un malcontento che ha generato forti dubbi sulla ripresa dell’economia regionale. Fra questi imprenditori c’erano centinaia di nostri Dirigenti, Tecnici, Appassionati. Persone che destinavano parte di quegli introiti al Calcio, motivati da una sola parola: la passione. Qualcosa che, per forza di cose, adesso verrà meno inevitabilmente. 
E oggi che quella passione si è assopita, oggi che le attività produttive sono bloccate, oggi che la nostra economia ha conosciuto la crisi più profonda del nuovo millennio, mi pongo una domanda: potrà il Calcio dilettantistico e giovanile pugliese ripartire al termine di questa emergenza sanitaria?
In questo momento è giusto restare con le braccia incrociate contribuendo ad abbassare il numero dei contagi da Covid-19, provando a contenere e contrastare la diffusione del virus su scala nazionale. Ma prima o poi (mi auguro prima), sarà il momento di pensare a come ripartire, a pianificare il futuro dello Sport più praticato nel nostro Paese. 
Da Presidente del Comitato Regionale Puglia della Federcalcio, il mio dovere è quello di pensare a soluzioni concrete per salvaguardare le nostre Società, il cui domani è sempre più nuvoloso e incerto. Come Le ha scritto l’amico e collega Angelo Giliberto, con cui condivido finalità e progetti, “purtroppo cuore e passione, entusiasmo ed impegno da soli non bastano a pensare con fiducia e ottimismo all’immediato futuro”. 
È per questo che mi rivolgo a Lei, caro Presidente. Perché è stato uno sportivo, quindi conosce bene il tessuto sociale a cui faccio riferimento con queste righe. Lo Sport, in questo caso specifico il Calcio, è un vettore incredibile. Sposta gli equilibri, avvicina le persone, toglie i ragazzi dalle strade, genera emozioni fra i giovani, permette al nostro cuore di pulsare, agevola il benessere fisico delle persone che lo praticano, abbassa l’indice di sedentarietà della nostra Regione e contribuisce a ridurre i costi della Spesa Sanitaria. In quattro parole: il Calcio è Vita.
Se pensiamo che, fra gli impianti sportivi pugliesi, quasi 1.000 sono di Calcio a 11 e Calcio a 5, ciò significa che un quarto di quelli censiti viene occupato dall’attività delle nostre Società affiliate. Sono numeri importanti, che ci spiattellano in faccia una realtà importante. Bisogna trasformare lo Sport in una risorsa per il nostro territorio, utilizzandolo per agevolare la ripresa economica della nostra terra. Bisogna fare in modo che l’attività calcistica regionale possa ripartire con forza e vigore, ristabilendo quanto prima questi delicati equilibri. Ma per farlo, caro Presidente, di cosa abbiamo realmente bisogno adesso? Di un aiuto concreto da parte della Regione Puglia. Ci serve sostegno per le nostre Società affiliate.
Nel dettaglio, abbiamo bisogno di aprire immediatamente un tavolo tecnico di emergenza per capire insieme come poter ottenere dei contributi economici in favore dei club dilettantistici e giovanili pugliesi. L’erogazione di un contributo straordinario in favore delle nostre Società rappresenta il primo passo. L’obiettivo è quello di ridurre l’onere che le stesse sosterranno per la partecipazione alle attività federali della prossima stagione sportiva 2020/2021, dove dobbiamo cercare di contenere l’inevitabile calo di iscrizioni a cui stiamo andando incontro. 
Abbiamo bisogno di un aiuto economico che possa compensare i mancati introiti del botteghino causati dalla sospensione forzata ed improvvisa di tutti i nostri campionati, una situazione che non può neanche pareggiare gli investimenti economici sostenuti dai nostri club all’inizio della stagione sportiva 2019/2020. Risulta necessario sostenere la manutenzione ordinaria, e adesso anche straordinaria, degli impianti sportivi, considerando che sono tutti ormai chiusi e mai come adesso necessitano di particolare attenzione.
Le proposte sopra elencate nascono dalla necessità di organizzare il rilancio dello Sport più praticato su scala regionale, con un significativo segnale di attenzione da parte della Regione Puglia. Il Calcio, nei comuni pugliesi, rappresenta spesso l’unico strumento di crescita per i nostri ragazzi, nonché un patrimonio irrinunciabile per consentire alla nostra gente di ristabilire il feeling con la vita di tutti i giorni. Di questo abbiamo bisogno.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità, nella totale consapevolezza che un segnale di apertura da parte della Regione Puglia possa essere l’unica strada percorribile per ripartire dopo l’emergenza. Insieme possiamo fare qualcosa di importante per la nostra gente.
 F.to Vito Tisci
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
(Riproduzione vietata)

Le precisazioni del Presidente Comitato Regionale Puglia, Vito Tisci

Il presidente del comitato regionale Puglia risponde alla nota della

tisci

Federazione Medico Sportiva Italiana che raccomanda l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno per il Settore Giovanile e Scolastico. “Al momento le nostre attività – precisa Tisci – sono sospese fino al 3 aprile: quella della FMSI è una raccomandazione che teniamo in forte considerazione, ma dobbiamo attenerci ai decreti governativi e alle susseguenti decisioni della Federcalcio, anche nel contesto delle indicazioni fornite dalla commissione medico scientifica coordinata dal professor Paolo Zeppilli”. Il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci commenta cosi’ la raccomandazione emessa dalla Federazione Medico Sportiva Italiana per l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno a causa dell’emergenza coronavirus.
Sto ricevendo molti messaggi con richieste di chiarimento e per questo voglio sottolineare che stiamo parlando di una raccomandazione – spiega Tisci – Per noi la salute e’ sempre al primo posto, dunque invito le nostre società ad essere responsabili visto che stiamo vivendo uno scenario inquietante. Dobbiamo augurarci di poter superare questa fase di emergenza il prima possibile. Nel frattempo invito tutti a monitorare il nostro sito dove saranno riportate tutte le notizie ufficiali: per il momento l’attività è ferma fino al 3 aprile, come da comunicato ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico numero 89 del 9 marzo, e poi continueremo ad attenerci alle disposizioni del Governo e della Federcalcio” chiude Tisci.

Vito Tisci

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Messaggio Augurale del Presidente del Comitato Regionale Puglia, Lnd.

Vito Tisci

Le Festività Natalizie rappresentano l’occasione per stare insieme ai propri cari, riflettere e condividere. Voglio approfittare di questa occasione per porgere a tutti Voi gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Non facciamoci mancare i migliori propositi per questo periodo di festa, con l’auspicio che il 2020 sia davvero un anno ricco di soddisfazioni per tutti i nostri Dirigenti, Tecnici, Atleti, Arbitri, Addetti ai Lavori, Tifosi e rispettive Famiglie. Il cuore del calcio batte più forte solo se ci mettiamo tutta la nostra passione per questo sport meraviglioso.Sinceri auguri a tutti. Vito Tisci

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

Vito Tisci, presidente comitato regione puglia della Lega Nazionale Dilettanti.

Vito Tisci, Presidente Nazionale del Settore Giovanile Scolastico, nonchè Presidente del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, non conosce sosta sopratutto quando ritorna nella sua ” casa” di Via Pende. Certamente il lunedi è il giorno più impegnativo. Infatti, ad inizio di settimana, fa il punto della situazione con i suoi collaboratori, riceve i dirigenti di società, relazionandosi anhe con i responsabili dei comitati provinciali. Una  grande squadra che, come si dice in questi casi, è costantemente sul “pezzo”.  Sempre dispobinibile e cortese, non si è sottratto nemmeno questa volta alle nostre domande.
– Presidente, le prime sette giornate almeno  per i campionati di Eccellenza e Promozione sono volate via, pare senza grossi intoppi.
” Confermo. Il primo bilancio è positivo. La stagione 2019-2020 è iniziata  nei tempi previsti  grazie anche all’entusiasmo, alla passione e al sacrificio economico dei nostri dirigenti di società”. –
-I dati tecnici e comportamentali di questo avvio di stagione la soddisfano ?
Dal punto di vista tecnico la qualità è migliorata. Nei due campionati maggiori, Eccellenza e Promozione si gioca un buon calcio. L’Eccellenza, quest’anno sembra, almeno da queste prime partite, molto interessante. La possibilità che si dà alla seconda classificata di approdare in serie D, attraverso i play off, “costringe” le squadre a dare il massimo sino alla fine della stagione. Dal punto di vista comportamentale,invece, ci sono stati .i primi sintomi di ” intollerenza” verso gli arbitri .E’ successo  nel corso di una partita del girone “B” di prima categoria. L’ autore dell’aggressione al direttore di gara è stato squalificato dal giudice sportivo sino al 30/6/2021. Al termine,invece, di una partita del girone “A” e di un’altra del girone “B” del campionato di promozione, è successo qualcosa di poco piacevole tra alcuni tesserati. Episodi da stigmatizzare, che non fanno  bene al calcio e sono di cattivo esempio per le nuove generazioni”,   
– A proposito di arbitri, come  va l’intesa con il nuovo presidente del Cra, Nicola Ayroldi ?
” Bene direi. Con Nicola ci conosciamo da tanto tempo e sono contento per il suo arrivo a Bari. C’è ampia intesa tra noi due e continueremo a lavorare in sinergia per miglorare il livello calcistico della Puglia. Il nostro lmpegno è quello di far capire a tutti i protagonisti, dirigenti, tecnici e giocatori che le regole vanno rispettate”
– Il calcio femminile in Puglia a che punto sta ?
” Con il calcio femminile non si riesce ancora a decollare nonostante l’iscrizione gratuita ai campionati e nonostante l’impegno della coordinatrice ed ex calciatrice, Roberta Miranda. Sono sicuro che nei prossimi anni saremo in grado diallestire una squadra a undici per partecipare al Torneo delle Regioni, che sino ad oggi ci ha visti protagonisti nel calcio a 5 sia maschile che femminile”.
– Fra poco si parte con le selezioni delle rappresentative che parteciperanno al prossimo torneo delle Regioni. Novità ?
” Nel 2020, le rappresentative di calcio a 11, giocheranno a Bolzano mentre la partite del calco a 5 si disputeranno in Veneto. Posso dire. per il momento, che Vincenzo Tavarilli è stato riconfermato alla guida della rappresenttiva di calcio a 11. Subito dopo Natale incominceranno le selezioni. Dopo aver conquistato negli anni scorsi due finali su tre, speriamo che nel 2020 si possa tornare in Puglia con il titolo di campioni d’Italia. Sarebbe un giusto premio per il grosso lavoro che quotidianamente viene fatto da tutti. Prima di Natale, invece,  sarà indetta l’assemblea generale per confrontarsi su quanto è sucesso nella prima parte del campionato e per premiare tutte le società che, nella passata stagione, hanno vinto i rispettivi campionati e quelle che hanno conquistato il premio disciplina”
Mimmo De Gregorio

”Ripartiamo”
Il messaggio di Tisci alle società

Vito Tisci

All’alba della nuova stagione calcistica, 2013-14, il presidente del Comitato regionale Figc Puglia/LND, Vito Tisci, invia il messaggio di saluto a tutte le società dilettantistiche pugliesi, cogliendo l’occasione per fare il punto su quanto si è fatto nell’ultimo anno e su quanto c’è da fare.

“Ripartiamo. Ma in realtà non ci siamo mai fermati. Perché per noi il calcio non si riduce solo all’organizzazione dei campionati, che nella passata stagione, peraltro, hanno avuto una coda più lunga in Promozione. Per noi il calcio è qualcosa di più. Pensiamo in anticipo a cosa possiamo fare per migliorare nell’esclusivo interesse delle Società Dipendenti, cerchiamo di trovare nuove formul e per rendere più entusiasmanti le nostre competizioni, proviamo a ipotizzare soluzioni innovative per alimentare l’entusiasmo dei club pugliesi, ma anche delle tifoserie più appassionate che sono l’anima di alcuni comuni della Provincia di Bari, del Salento, della Valle d’Itria, del territorio dauno o del versante jonico. Posti bellissimi, dove il calcio si rivela in tutta la sua essenza.

“Come sempre, il passaggio dalla vecchia alla nuova stagione sportiva mi consente di fare il punto della situazione con occhio critico. Innanzi tutto, però, voglio augurare alle nostre Società Dipendenti un’annata di sport che sia sinonimo di divertimento svincolato dalle polemiche, condito di lealtà e correttezza. Nella passata stagione sportiva, proprio in questo senso, il fair play lo abbiamo addirittura premiato. Dall’inizio dei campionati, infatti, ogni mese abbiamo riconosciuto, alle squadre più corrette di Eccellenza, Promozione, Juniores, Allievi e Giovanissimi regionali, una muta da gioco personalizzata messa in palio da TIM in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti. La Fair Play TIM CUP è stata un successo, e ci auguriamo di poter confermare questo progetto anche nella stagione sportiva che ci apprestiamo ad inaugurare con l’imminente iscrizione ai campionati.

“In tema di iscrizioni c’è da spendere qualche parola in più. Quest’anno la Puglia completa il percorso di rinnovamento già a vviato da alcune regioni italiane, omologando i propri sistemi informatici per quanto riguarda non solo le iscrizioni on-line – una novità già pienamente recepita dai nostri dirigenti – ma an che il tesseramento dei calciatori dilettanti, sulla scia di quanto già accaduto nella passata stagione con il Settore Giovanile e Scolastico. Per questo, abbiamo pensato di stilare un calendario di riunioni presso le Delegazioni Provinciali e Distrettuali, da effettuare nei prossimi giorni, cui parteciperanno tutte le Società Dipendenti – dall’Eccellenza alla Terza Categoria – in maniera da rendere ancora più semplice la comprensione di ques te nuove metodologie, peraltro già molto intuitive. Si tratta di un ulteriore passo in avanti effettuato dalla Lega Nazionale Dilettanti verso un cambiamento epocale che ci sta a ttraversando ormai da qualche anno, e di cui siamo noi i protagonisti principali.

“Per fare in modo che questi cambiamenti possano avvenire senza destabilizzare in alcun modo la serenità dei club, il nostro Presidente, Carlo Tavecchio, ha assegnato ad ogni Delegazione Provinciale e Distrettuale un dipendente della LND che possa diventare, sin da subito, il punto di riferimento delle nostre Società Dipendenti sul territorio per qualsiasi tipo di necessità inerente le problematiche tecnico-amministrative da affrontare durante tutta la stagione sportiva. E si tratta di una mossa che ho caldeggiato e sponsorizzato sin dalla sua fase embrionale.

“Poi c’è un’altra novità che mi preme annun ciare con grande fierezza. La prossima realizzazione di un Centro Tecnico Federale interamente gestito dal Comitato Regionale Puglia da me presieduto. Nato da un’idea lungimirante del Presidente Tavecchio, questo progetto, in fase di realizzazione in tutte le regioni italiane, porterà alla nascita di una struttura che diventerà l’ombelico del mondo del calcio pugliese. Un campo di calcio a 11 a disposizione delle Rappresentative Regionali e delle Società Dipendenti che ne faranno richiesta, una grande tribuna, ma anche un posto dove effettuare corsi e raduni, a disposizione della famiglia arbitrale, di medici, fisioterapisti e dei nostri dirigenti. Una rivoluzione che partirà nei prossimi mesi da Bari, in un’area già individuata dall’amministrazione comunale, adiacente allo Stadio “San Nicola”. Il Presidente Tavecchio, che ha effettuato di recente un so pralluogo nella zona, ha già espresso il suo parere favorevole. Una volta sbrigate le faccende burocratiche, entreremo nel vivo dei lavori. Spero di inaugurare la struttura entro la fine di questa stagione sportiva, che si preannuncia già molto interessante.

“Per quanto riguarda il calcio giocato, invece, mi auguro che il nuovo anno ci regali le stesse soddisfazioni di quello sportivo appena concluso. Mi riferisco in particolare alla promozione in Serie D di San Severo e Manfredonia (quest’ultima passata dai playoff nazionali), alla finale di Coppa Italia Dilettanti raggiunta, ma purtroppo persa, dall’Audace Cerignola (sarebbe stata la terza squadra nell’Inte rregionale), dal Titolo Juniores sfiorato a Rieti dal Manduria. In effetti, a prescindere dai risultati maturati sul terreno di gioco, il calcio pugliese si è dimostrato ovunque as soluto protagonista. Lo confermano i numeri. Anche in Sardegna, al Torneo delle Regioni, la Puglia ha perso una finale di Calcio a 5 Femminile e ben figurato in tutte le altre discipline strappando applausi e consensi dagli addetti ai lavori, soprattutto per quel che riguarda la Juniores di Renzo Ferrante. La soddisfazione è tangibile, e mi sento di condividerla con la classe arbitrale, guidata con grande esperienza dal Presidente del Cra Puglia, Lello Giove, che ci ha aiutato a raggiungere simili risultati con la professionalità messa sul campo dai “fischietti” di casa nostra. Arbitri che ci hanno permesso di controllare, ancora una volta, la diffusione della violenza sui campi pugliesi. Per incentivare la politica giovanile e fornire la materia prima su cui lavorare ai nostri club, il Consiglio Direttivo ha confermato anche per questa stagione sportiva l’utilizzo di tre juniores in campo, così suddivisi per i tornei di Eccellenza e Promozione: due 94’ e un 95’.

“Grazie all’ottimo lavoro effettuato sinora dall’Ufficio Impianti Sportivi, oggi le nostre Società giocano all’interno di strutture certamente più sicure rispetto al recente passato, ma c’è ancora molto da lavorare. Si tratta di uno dei punti principali del programma elettorale che mi ha confermato alla guida del calcio pugliese per un altro quadriennio. Un periodo lungo, impegnativo, in cui ho promesso di lavorare per rendere questo mondo ancora più efficiente e sempre più in risalto nel panorama calcistico nazionale. Un lavoro quotidiano, genuino, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti coloro che mi hanno rinnovato la fiducia e ringrazio ancora. Numeri importanti, certificati e raccontati ogni mese dalla nostra rivista specialistica, “Il Calcio Illustrato”, che ha compiuto un anno a Giugno. Una pubblicazione giornalistica di grande successo, che contiene appunto un inserto di 16 pagine interamente realizzato dalla nostra redazione, richiesto da ogni angolo della nostra regione e utilizzato come esempio da seguire su scala nazionale dalla Società editrice Moruzzi’s Group SRL di Bologna, incaricata anche della distribuzione. A tal proposito ringrazio vivamente tutti i Componenti della redazione giornalistica pugliese, che con impegno ed abnegazione ci hanno consentito di raggiungere questo importante risultato.

“Sono convinto che questo strumento abbi a ancora tanti “fatti” da raccontare, perché di carne al fuoco ce n’è davvero tanta. E le idee, come anche le motivazioni, non mancano affatto. Sto lavorando sodo su più fronti, perché la nostra famiglia sta crescendo ogni giorno di più e sta correndo verso un’uni ca direzione, senza alcuna eccezione, nonostante le enormi difficoltà economiche attual i in cui versano le nostre Società. Vi auguro un campionato avvincente ed entusiasmante. Ci sarà da divertirsi anche quest’anno, ne sono convinto.

“Buon campionato a tutti”.

VITO TISCI
Presidente del Comitato Regionale Puglia – LND