Marcatori Promozione girone A, Salerno resta leader mentre sale Amodio

Sono ben 27 le reti realizzate nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Il capo cannoniere Salerno segna ancora e salendo a quota 19 reti va a +4 su Mummolo.

Amodio con la sua doppietta raggiunge quota 11 e sale in quinta posizione.

Visconti mette a segno subito una doppietta con la sua nuova squadra e cioè la Vigor Liberty San Paolo Bari e sale a 6, avendone segnati 4 con la maglia del Norba Conversano.

In grande spolvero con una tripletta Roncone della Virtus Bitritto e Pizzuto (doppietta) della Rutiglianese, anche loro saliti a quota 6.

Quinta rete per De Battista del Real Siti e Fraschini del Norba Conversano.

Doppietta e salita a 4 per Lopez del Martina.

Quarta marcatura anche per il suo compagno di squadra Amoruso, per Bruno Sallustio e Trawally del Don Uva Bisceglie e per Dinoia dell’Audace Barletta.

Terzo gol per Marco Sallustio del Don Uva Bisceglie.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

19 reti: Salerno (San Marco)

15 reti: Mummolo (Martina)

14 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

12 reti: Leigh Musa (Ginosa)

11 reti: Amodio (Martina)

9 reti: Salvi (Noicattaro)

8 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola), Genchi (Trulli e Grotte/ ora Norba Conversano) e Guglielmi (Noicattaro)

6 reti: Visconti (Norba Conversano/ora Vigor Liberty San Paolo Bari), Roncone (Virtus Bitritto), Pizzuto (Rutiglianese), D’Introno e Ragno (Sporting Donia), Sabino Terrone (Audace Barletta)

5 reti: De Battista (Real Siti), Fraschini (Norba Conversano), Pinto (Rutiglianese), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Gernone (Trulli e Grotte), Coco (San Marco)

4 reti: Bruno Sallustio e Trawally (Don Uva Bisceglie), Lopez e Amoruso (Martina), Savoia (Bitetto), Dinoia, Albanese e Ferrante (Audace Barletta), Ferrantino (San Marco) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: Domenico Longo (Martina), Fanigliulo e Colella (Noicattaro), Marco Sallustio, Preziosa e Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Solimando, Viola e Quaresimale (San Marco), Fanelli (Bitetto), Florio (Sporting Apricena), Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), Carlucci (Ginosa), De Vito (Norba Conversano), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti

Pizzuto non basta, la Rutiglianese va KO a Bitritto (4-2) contro la Virtus

Rocambolesca sconfitta per la Rinascita Rutiglianese che, nel diciottesimo turno del campionato di Promozione girone A, cade al “Gaetano Scirea” di Bitritto per 4 a 2. L’iniziale vantaggio granata a firma di Pizzuto è stato reso vano da un approccio, alla seconda frazione, nel complesso “molle”. La Virtus, dal canto suo, ne ha saputo approfittare capitalizzando, anche e soprattutto, le plurime chance dal dischetto del rigore. Nel finale, poi, Pizzuto – nuovamente – ha tenuto a galla i suoi, prima che il sig. Piciaccia compromettesse, con le sue scelte discutibili, l’esito finale dell’incontro.

CRONACA – Rispetto alla gara contro il Don Uva, mister Corti ritrova Iurlo, dal 1′ in mezzo al campo, e opta per Lofano nel cuore della difesa, oltre che Sasanelli in mezzo al campo nel 4-3-1-2 disegnato. Il Bitritto, invece, prova a non dar punti di riferimento in avanti affidandosi all’estro, e alla velocità, di Zonno e Roncone sulle corsie. La fase di studio si protrae sino al 13′, allorquando Grimaldi – sugli sviluppi di angolo calciato da Zonno – non inquadra la porta. Quattro minuti più tardi, D’Addiego è costretto ad abbandonare il campo causa infortunio: al suo posto entra Dipierro. La contesa prosegue senza particolari squilli. Alla mezz’ora, tuttavia, Troccoli pesca la testa di Roncone: provvidenziale, con un volo plastico, è Fortunato. Due giri di lancette dopo, arriva la risposta rutiglianese con Pinto che, servito da Barbati, incrocia col mancino sfiorando il palo. E’ il preludio al vantaggio. Bella trama dei granata – oggi in maglia verde fluo – al 35′: sponda di Pinto, imbucata di Barbati e piazzato vincente di Pizzuto. Rutiglianese, quindi, avanti 0-1. Al 40′ la Virtus sfiora il pareggio con Troccoli, il cui tiro, complice una deviazione decisiva di Fortunato, si stampa sul palo. Sulla palla vagante si avventa Roncone, steso, in piena area di rigore, da Tanzella. Per il sig. Piciaccia non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Troccoli ma Fortunato chiude la saracinesca coronando un primo tempo sontuoso. Si torna negli spogliatoi sullo 0-1.

La ripresa si apre con la rete del pareggio del Bitritto. Grimaldi parte come un treno dalla retroguardia e viene chiuso in una morsa una volta addentratosi in area guadagnando, così, il secondo penalty del pomeriggio. Troccoli, stavolta, beffa Fortunato che, tuttavia, aveva intuito la direzione del tiro. Al 47′ è 1-1. La reazione della Rutiglianese è immediata: al 51′ Pizzuto “apparecchia” per Dipierro, sul cui tiro a botta sicura è provvidenziale Tanzi. Ci prova, sulla respinta, Pinto ma un difensore bitrittino si immola e salva tutto. I rammarichi dovuti all’occasione mancata aumentano a dismisura al 53′, ovvero quando Roncone addomestica un cross proveniente dall’out di sinistra e, indisturbato, prende la mira e gonfia la rete per il 2-1. Bitritto che, completata la rimonta, non si accontenta. Al 59′ Roncone “sfonda” sulla corsia di sinistra, rispetto al fronte d’attacco, e viene atterrato in area di rigore. Piciaccia assegna il terzo rigore a favore del Bitritto, che lo stesso Roncone trasforma per il 3-1. Avvio di secondo tempo disastroso per la Rutiglianese che, stordita emotivamente, riesce però ad imbastire una controffensiva. Dopo un clamoroso contropiede interrotto ingiustamente dal direttore di gara, i ragazzi di Corti colgono la rete della speranza al 73′ con Pizzuto, bravo a trasformare in oro un bel cross basso del subentrato Baldè. La Rutiglianese giace stabile nella metà campo avversaria ma al 79′ Piciaccia lascia “andare” dopo un evidente affossamento di Silvestri ai danni di Pizzuto in area locale. Frittata completata dall’assistente Favilla che, all’83’, non ravvisa un evidente fuorigioco di Zonno che, involatosi verso la porta, arma il tap-in di Roncone per il 4-2. E’, difatti, l’episodio che spezza le gambe a Gentile e soci, affossati letteralmente – nella parte conclusiva del match- dalla disastrosa terna arbitrale.

VIRTUS BITRITTO- RUTIGLIANESE 4-2 (0-1 p.t.)

VIRTUS BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Maggi, Vischi, Silvestri, Roncone, Conca, Buquicchio, Troccoli (dal 15′ s.t. Mosaico), Zonno (dal 39′ s.t. Gomis) – All. Gesuito

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso (dal 20′ s.t. Magistro), D’Addiego (dal 17′ p.t. Dipierro), Gentile, Lofano, Barbati, Iurlo, Pizzuto, Pinto (dal 29′ s.t. Ferro M.), Sasanelli (dal 12′ s.t. Baldè) – All.Corti

ARBITRO: sig. Piciaccia della sez. di Barletta

RETI: 35′ p.t. Pizzuto (RR), 2′ s.t. Troccoli (VB), 8′ 14′ 37′ Roncone (VB), 28′ Pizzuto (RR)
AMMONITI: Mosaico, Gomis (VB) // Lorusso, Lofano, Tanzella, Pizzuto, Ferro M., Iurlo, Gentile (RR)
ANGOLI: 4-0 // 2-0
RECUPERO: +2 // +5

Michele Rubino

Il punto sulla Promozione girone A, seconda di ritorno

In una settimama caratterizzata dalla neve, la seconda giornata di ritorno offre il rinvio a data da destinarsi di tre match in programma e spunti interessanti per la corsa al titolo, con la capolista San Marco che frena in quel di Bari, e con il Martina che si avvicina sempre più.
Non si disputano per neve, Ginosa – Audace Barletta (foto), Norba Conversano – Sporting Apricena e Nuova Spinazzola – Trulli e Grotte, rinviate con un comunicato emesso nel pomeriggio di Sabato, a data da destinarsi.
Match complicato e recuperato parzialmente nel finale per la capolista San Marco che contro un’ottima Vigor Liberty San Paolo frena la sua corsa nel “Sante Diomede” a porte chiuse. Prima frazione di marca ospite, ma l’asse Augelli – Salerno si interrompe prima per merito dell’estremo locale Leleuso, poi dall’assistente di linea per un contestato offside. Nella ripresa bene la Vigor che con Cascione a dieci dal termine, si invola in area, e venendo stoppato da De Cesare, conquista un penalty che il neo entrato Francesco Tenzone realizza sul tap in dopo la respinta sul palo del portiere Pellitti. Nonostante l’inferiorità numerica causa espulsione diretta comminata per un brutto fallo di Fiorentino per i celeste granata, in pieno recupero giunge il pari a firma del terzino Paolo Augelli, che chiude con un destro al volo un traversone dalla parte opposta di Quitadamo, evitando il primo ko in campionato.
Gara dal finale pirotecnico e distanza dalla capolista San Marco ridotta a quatto punti per il Martina Calcio 1947, che espugna il campo dello Sporting Donia in pieno recupero consentendo una rimonta sempre più realizzabile. Eppure il Donia aveva recuperato in pochi minuti il doppio svantaggio, siglando con Leo Ragno la rete del due pari al novantesimo che faceva presagire un risultato ormai acquisito di pareggio. Dopo una prima frazione di marca martinese con il vantaggio a firma del difensore Amoruso di testa su punizione di Amodio ed un miracolo del portiere di casa Musacco ad evitare da due passi il raddoppio, nella ripresa gli ospiti sembrano aver chiuso il match quando dopo pochi minuti il rientrante Lopez si guadagna e realizza un calcio di rigore. Ma la reazione e l’orgoglio dei ragazzi di mister Menga si concretizza con il pervenuto pari in quindici minuti, con D’Introno che gira al volo in rete un assist al bacio di Ragno a scavalcare la difesa, e poi con lo stesso Ragno a calciare dal limite un tiro che si insacca nell’angolino alla destra di Maggi. Al terzo di recupero però, giocata sulla destra di Terrafino che crossa in area un pallone per l’irruente inserimento di Fumarola che di testa spinge in rete liberando la gioia e scacciando via lo spavento di altri due punti persi nel finale.
Il Real Siti manca l’aggancio alla zona playoff pareggiando sul campo del Bitetto con un risultato che si definisce nella seconda parte della prima frazione di gioco. Di Francesco si procura e realizza un penalty alla mezz’ora portando gli ospiti in una posizione di vantaggio che durerà poco più di dieci minuti, quando l’esperto Savoia in una mischia in area su azione da angolo, ribadisce in rete da due passi. Nella ripresa le emozioni scarseggiano ed il Real Siti può recriminare l’ennesimo pari beffa, mentre il Bitetto continua a muovere la classifica mostrando evidenti miglioramenti.
Due volte in vantaggio, due volte raggiunto per il definitivo pari un Noicattaro che fallisce l’approdo ravvicinato in zona playoff contro una cinica Virtus Bitritto, che prosegue nel suo buon periodo di forma. Partono forte i rossoneri padroni di casa che realizzano la rete del vantaggio con l’under Fanigliulo, raggiunti però dalla giocata di Zonno, uomo del momento per i biancoverdi, ma pari ha breve durata. Un altro giovane nojano, Lepore infatti, riporta in prossimità dell’intervallo il Noicattaro avanti e nella ripresa giunge la beffa con il neo entrato Troccoli, uno dei volti nuovi di un Bitritto che non molla la presa e colpisce con l’ex Ginosa alla mezz’ora, per un punto d’oro in chiave salvezza.
Gara spettacolare e ricca di reti quella tra Rutiglianese e Don Uva 1971, per un tre a quattro che premia gli ospiti nella loro capacità di sfruttare le occasioni capitate, grazie anche, ad alcuni errori della compagine granata che perde un ottimo match-ball salvezza. Prima frazione che regala un errore in fase di impostazione dei padroni di casa con Bruno Sallustio che ringrazia firmando tutto solo lo zero a uno. Dopo aver sciupato il raddoppio, è Troilo alla mezzora a calciare una punizione dalla distanza, palla che assume un rimbalzo strano scavalcando un sorpreso Fortunato per lo zero due in favore ospite. Ripartono a spronbattuto i granata che sul finire di prima frazione pervengono con due reti al pareggio, prima con Pizzuto che raccoglie un tiro sporco dalla distanza per deviare con forza in rete, e con Pinto, che sfrutta un appoggio dello stesso Pizzuto per infilare il pari. Nella ripresa prima Fortunato evita la terza rete ospite, poi è inerme sul colpo di testa ravvicinato di Abruzzese che vale il nuovo vantaggio biscegliese. Buco difensivo per l’uscita momentanea di Gernone, e filtrante di Ismael che premia l’inserimento di Amoroso per l’assist facile in favore di D’Addato e poker ospite. Nel finale Fortunato si supera parando un penalty concesso agli ospiti e calciato da Amoroso, poi Pinto indovina l’angolo giusto su punizione dal limite ma alla rete del tre a quattro giunge il fischio finale.

Marcatori Promozione girone A, in evidenza Pinto con una doppietta

Nonostante non si siano disputate 3 gare rinviate per maltempo, sono 20 le reti realizzate nella diciassettesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Sesta rete in campionato per D’Introno e Ragno dello Sporting Donia.

In evidenza con una doppietta Pinto della Rutiglianese salito ora a quota 5 reti segnate.

Quarta marcatura per il suo compagno di squadra Pizzuto e Savoia del Bitetto.

Terzo gol per Amoruso del Martina, Bruno Sallustio del Don Uva Bisceglie e Fanigliulo del Noicattaro.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

18 reti: Salerno (San Marco)

15 reti: Mummolo (Martina)

14 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

12 reti: Leigh Musa (Ginosa)

9 reti: Amodio (Martina) e Salvi (Noicattaro)

8 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola), Genchi (Trulli e Grotte/ ora Norba Conversano) e Guglielmi (Noicattaro)

6 reti: D’Introno e Ragno (Sporting Donia), Sabino Terrone (Audace Barletta)

5 reti: Pinto (Rutiglianese), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Gernone (Trulli e Grotte), Coco (San Marco) e Dipasquale (Audace Cerignola)

4 reti: Pizzuto (Rutiglianese), Savoia (Bitetto), Albanese e Ferrante (Audace Barletta), Fraschini e Visconti (Norba Conversano), Ferrantino (San Marco), De Battista (Real Siti) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: Amoruso e Domenico Longo (Martina), Fanigliulo e Colella (Noicattaro), Bruno Sallustio, Preziosa, Trawally e Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Solimando, Viola e Quaresimale (San Marco), Fanelli (Bitetto), Florio (Sporting Apricena), Dinoia e Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), Carlucci (Ginosa), De Vito (Norba Conversano), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti), Roncone (Virtus Bitritto) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti

Il punto sulla Promozione girone A, prima di ritorno

Nel turno prenatalizio ed ultimo di questo 2018, si riduce la distanza tra la capolista San Marco e l’inseguitrice Martina Calcio, in una Domenica mite ma ricca di risultati eclatanti. Nel contempo si porgono a tutti, simpatizzanti, tifosi e semplici sportivi, un augurio di un ricco 2019 da parte della redazione di calciowebpuglia.it.
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Solo un pari per la capolista San Marco nella prima di ritorno nella quale ospita un Bitetto alla ricerca di punti salvezza. Inizio shock per i padroni di casa che perdono palla e subiscono dopo appena un minuto la rete del vantaggio ospite ad opera di Scaringi. Pronta reazione dei padroni di casa che sfruttano un Salerno in versione assistman per consentire a Solimando di pervenire al pareggio. Prima frazione scoppiettante, perché un affondo dalla destra Ferrulli viene interrotta in area dall’intervento scomposto di Caruso, rigore per gli ospiti che Savoia realizza per il nuovo vantaggio Bitetto. Mai domo il San Marco preme sull’acceleratore e sugli sviluppi di un calcio di punizione incornata vincente del solito Salerno e pari ristabilito. Nella ripresa l’assalto del San Marco trova l’organizzazione difensiva del Bitetto e un direttore di gara che non concede due calci di rigore, innervosendo un match che non giova alla capolista, costretta ad accontentarsi di un solo punto.
Il Martina non perde tra le mura amiche, l’occasione per accorciare sul San Marco, superando un buon Noicattaro con un poker e qualche grattacapo di troppo nella prima frazione. Padroni di casa avanti al decimo, girata in area vincente di Cristofaro per un gol da applausi. Poco dopo però affondo di Salvi che si procura e realizza un penalty che vale l’inaspettato pari per i nojani giunti in Valle D’Itria incerottati per via di numerose assenze. Sale in cattedra a questo punto un Mummolo in corsa nella graduatoria dei capocannonieri, siglando tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, due reti di pregevole fattura portando i suoi sul tre a uno. Chiude Amodio su calcio di rigore, con un poker che premia le velleità di vittoria finale del Martina, ora a sei lunghezze dal San Marco.
L’Audace Barletta cade rovinosamente sul proprio campo ad opera di una cinica Rutiglianese che espugna il “Manzi-Chapulin” conquistando tre punti fondamentali per la corsa salvezza diretta. Prima frazione shock per i padroni di casa che dopo tre minuti perdono palla dinanzi la propria area di rigore consentendo a Iurlo di battere tutto solo Di Candia. Ma è solo l’inizio in quanto Pizzuto spizza per l’inserimento di Barbati che fredda l’esperto portiere biancorosso per la seconda volta in pochi minuti. Azione del tris a parti invertite, quando Barbati trova un filtrante per Pizzuto che non sbaglia. Zero a tre clamoroso che viene parzialmente ridotto al temine della prima frazione quando Albanese prima è stoppato sulla linea da D’Addiego, poi Terrone centra il palo su angolo, mentre Di Noia lanciato a rete supera Fortunato in uscita. Nella ripresa assalto dell’Audace, ma al gol del due a tre di Guacci, abile a deviare in rete un assist di Terrone, non segue un pari sfiorato in pieno recupero quando i Barlettani in dieci uomini per espulsione di Ferrante, colpiscono una traversa con Guacci che colpisce la parte interna e rimbalza sulla linea.
Gara combattuta quella del “Madrepietra Stadium” tra Sporting Apricena e Sporting Donia, con un pari che non premia gli sforzi dei padroni di casa più intraprendenti specie nella prima frazione, ma in svantaggio nell’intervallo. Dopo le occasioni per De Bellis ed un salvataggio sulla linea di Colucci, è il Donia al minuto quarantasei a portarsi in avanti con Ragno, che sfrutta una sponda di petto di D’Introno per calciare in rete di prima intenzione. Nella ripresa il difensore locale De Vita incorna su azione da angolo per il meritato pari, ma la rete del possibile vantaggio è stoppata dal palo su conclusione dal limite di Del Fuoco che raccoglie una corta respinta su calcio da fermo.
Il Ginosa conserva la quinta posizione ma sciupa l’occasione di aggancio al terzo posto, sul neutro di Putignano in casa del fanalino di coda Trulli e Grotte. Ospiti che prima reclamano per un vistoso rigore non concesso ai danni di Tragni, poi capitolano sotto la prodezza di Tony Gernone che dal vertice sinistro dell’area trova l’incrocio più lontano per una rete da applausi. Ginosa che però perviene al pareggio sull’asse Musa – Graziadei che sfrutta la sponda aerea dell’attaccante bianco azzurro per battere l’esperto Pellegrino. Padroni di casa che non demordono e sfruttando un errore di Giampetruzzi, depositano in rete per il nuovo vantaggio firmato Diwouta. Nella ripresa ci si attende un Ginosa più intraprendente ma è Giampetruzzi ad evitare la capitolazione con due interventi prodigiosi, mentre nel finale Tragni calcia una punizione da posizione defilata sul quale Pellegrino non trattiene deviandola in rete per il definitivo pari due.
Termina con un pareggio interno l’anno solare per il Don Uva che, al “Di Liddo”, impatta per uno a uno contro la Vigor Liberty San Paolo nel match valevole per la prima giornata di ritorno. Entrambi i goal arrivano nella ripresa. Al ventesimo i padroni di casa passano in vantaggio con Preziosa abile a superare il portiere ospite con un preciso diagonale al termine di una bella azione personale. Sul finale di tempo però, gli ospiti pervengono al pareggio con l’ex Terlizzi Mauro Sciancalepore artefice di una conclusione dalla distanza che beffa l’estremo difensore Roberto Troilo.
Sconfitta meritata per la Nuova Spinazzola in ragione di un Bitritto capace di approfittare al meglio una delle poche palle gol costruite in tutto il match da ambodue le compagini. E’ Buquicchio all’ora di gioco bravo a scavalcare con un pallonetto Lagreca a pochi metri dalla linea di porta, per una sconfitta contro un attento e coriaceo Bitritto, capace di non concedere praticamente nulla, se non una palla gol’ con Lomuscio e di una palla ‘morta’ in area che Ieva nella ripresa mandava alto da pochi metri, per una gara nel complesso senza grosse idee.
Dopo un primo tempo equilibrato e terminato sullo zero a zero, Real Siti e Norba Conversano si dividono la posta in palio in un secondo tempo pirotecnico dove a mordersi le mani sono i locali che sciupano il doppio vantaggio in un solo minuto. Eppure la supremazia territoriale mostrata in diversi frangenti di gara è legittimata nel primo quarto d’ora della ripresa: Colonna sfrutta uno schema da angolo spingendo in prossimità del secondo palo, la palla in rete. Poi ci pensa Rizzi a ribaltare in solitaria l’azione da difensiva in uno slalom ubriacante (portiere compreso) e depositare in rete per un gol da urlo. Foggiani però sicuri del vantaggio troppo presto, e così Fraschini sfrutta la sua esperienza e qualche indecisione difensiva di troppo dei Reali per siglare in sessanta secondi, due reti, con il secondo su azione da angolo, per il definitivo pari.

Tragni non basta, Ginosa pari contro Trulli e Grotte

PUTIGNANO – Nella prima di ritorno che coincide con l’ultima del 2018, sul neutro di Putignano (a porte chiuse) il Ginosa non va oltre il pari contro il fanalino di coda Trulli e Grotte, fallendo l’aggancio al terzo posto in virtù dei passi falsi di Audace Barletta e Sporting Donia. Gara comunque condizionata da una direzione di gara non all’altezza della signorina Cacciapaglia che ha commesso errori a ripetizione da ambo le parti facendo irretire i ventidue in campo, in un match combattuto ma tranquillo.

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Prima frazione ricca di emozioni. Nemmeno il tempo di iniziare e subito si rende protagonista (in negativo) l’arbitro che al minuto 2 non concede un rigore solare al Ginosa per un fallo netto in area ai danni di Tragni (ottima la sua prestazione): tutti si aspettano il penalty ma la signorina Cacciapaglia, tra lo stupore generale, lascia correre. Questo sarà il primo errore di una lunga serie. Rigore non dato e Trulli e Grotte in vantaggio al 10′ sul primo vero tiro in porta: Gernone, dal limite, fulmina Giampetruzzi con la sfera che si infila nell’angolo sinistro. La reazione ospite è immediata ed al 12′ Camara, ben servito in area, conclude sottomisura trovando la risposta miracolosa di Pellegrino. I biancazzurri premono ed al 20′ trovano il meritato pari con un’azione ben manovrata: lancio in profondità di Ciardo per Musa con sponda per Graziadei che, da distanza ravvicinata, insacca sotto la traversa. Nemmeno il tempo di gioire che due minuti dopo i padroni di casa si riportano in vantaggio grazie a Traversa, il quale riprende una corta respinta di Giampetruzzi ed infila per il 2-1. Il Ginosa riparte a testa bassa ed al 31′ Musa, su calcio piazzato dal limite, da l’illusione del gol con la sfera che accarezza l’incrocio e si spegne sull’esterno della rete.

La ripresa offre poche emozioni, complice gli errori a ripetizione dell’arbitro che spezzetta più volte il gioco fischiando punizioni a volte inesistenti. Ci si attende un Ginosa più determinato alla ricerca della rimonta, ma è il Trulli e Grotte a sfiorare più volte il tris, con Giampetruzzi in vena di prodezze. Al 3′ Diwouta, ben servito in profondità, si presenta solo davanti al numero uno ginosino che si esalta tenendo in partita i suoi. Gli ospiti non riescono ad imbastire buone trame di gioco ed al 34′ Giampetruzzi vola all’incrocio neutralizzando la punizione dal limite di Gernone, mentre al 38′ è ancora l’estremo difensore ospite a salire in cattedra respingendo in angolo la conclusione maligna dal limite del solito Gernone. Il Ginosa si sveglia dal torpore ed al 44′ trova il pari grazie a Tragni che, su punizione defilata sulla sinistra dai venti metri, infila la sfera nell’angolo opposto con la complicità di Pellegrino: 2-2. Sino al termine accade poco o nulla, con il Ginosa che si morde le mani per aver gettato alle ortiche una buona occasione per centrare i tre punti. Un punto che, nonostante tutto, consente ai biancazzurri di restare agganciati alla zona play-off.

Ora la sosta natalizia, con il campionato che riprenderà domenica 6 Gennaio 2019, con la seconda di ritorno, che metterà di fronte al “Miani” Ginosa e Audace Barletta per uno scontro diretto in chiave play-off da non sbagliare, con l’intento di tornare al successo per continuare la marcia nei piani alti della classifica.

TABELLINO 

TRULLI E GROTTE – GINOSA 2-2

TRULLI E GROTTE: Pellegrino, Caffo (13′ st Lamparelli), Nitti, Petruzzelli, Mastronardi, De Giorgio (38′ st Quarato), Misceo (21′ st Polignano), Marasciulo, Diwouta (48′ st Giardino), Gernone, Traversa. A disp.: Martino, Lorusso, De Benedictis, Pinto. All. Giardino
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale (29′ st Passarelli), Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Cellamare (18′ st Basile), Romeo (35′ st Balestra), Musa, Graziadei, Tragni. A disp.: Larocca, Donno, D’Angelo, Dragone, Russo, Luisi. All. Pettinicchio (squalificato)
ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari (Assistenti: Davide Bono e Pierpaolo Calabrese di Bari).
RETI: pt 10′ Gernone (T), 20′ Graziadei (G), 22′ Traversa (T); st 44′ Tragni (G).
NOTE: Ammoniti Nitti, Marasciulo, Diwouta e Lamparelli (T), Carlucci, Ciardo e Romeo (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Rutiglianese, battuta a domicilio L’Audace Barletta

Regalo scartato in anticipo per la Rinascita Rutiglianese che, sotto l’albero, ha trovato una vittoria strepitosa, ergo tre punti di vitale importanza per il prosieguo di stagione. Nell’ultimo impegno ufficiale dell’anno solare – nonché primo atto del girone di ritorno-, infatti, i granata di mister Corti hanno espugnato il “Manzi-Chiapulin” superando, per 2 a 3, l’Audace Barletta, terza forza del campionato alla vigilia. Il tutto al termine di un match combattuto, vibrante e rovente, soprattutto, nella sua parte conclusiva.

Mister Corti deve rinunciare a Lofano e Tanzella: linea di difesa, quindi, ridisegnata con Balde e Lorusso sulle corsie basse, Gernone e Gentile in mezzo. A centrocampo si opta per la sostanza mentre, in avanti, l’unica punta è Pizzuto. L’Audace risponde, invece, con un classico 4-4-2. Agli ospiti bastano soli centottanta secondi per sbloccare la gara: Losappio – protagonista, poco prima, con un colpo di testa- perde una palla rovinosa sulla pressione di Iurlo che, riconquistatala, fredda Di Candia dall’interno dell’area di rigore per lo 0-1. Passano tre giri d’orologio e la Rutiglianese raddoppia con Barbati, abile a capitalizzare – con un preciso “piattone”- un’ottima sponda di Pizzuto. E’ 0-2. Dopo una punizione ben calciata da Magistro, e respinta da Di Candia coi pugni, si fa vivo anche l’Audace Barletta: al 25′ Albanese, dall’altezza del secondo palo, ha una buona chance ma D’Addiego fa opposizione salvando sulla linea. Un minuto più tardi, D’Onofrio cerca il jolly dalla distanza: palla sull’esterno della rete. Si arriva, così, al 36′: Barbati ricambia il favore ricevuto nell’azione del raddoppio e, con uno splendido filtrante, lancia a rete Pizzuto, abile ad incunearsi tra le maglia bianconere dei locali e siglare il tris (0-3). Nel finale premono i barlettani alla ricerca della rete della speranza. Al 42′ Terrone, direttamente da corner, colpisce la parte bassa del palo; di lì a poco, invece, provvidenziale è Gentile ad immolarsi sul tiro a botta sicura di Di Noia. Quest’ultimo, tuttavia, ha modo di rifarsi al 44′, allorquando porta a buon esito una rapida ripartenza. Squadre al riposo sull’1-3.

La ripresa comincia col medesimo spartito della parte conclusiva di prima frazione: Barletta riversato in avanti, Rutiglianese guardinga e dedita a difendere, con le unghie e con i denti, il vantaggio. Leitmotiv che, di contro, non si traduce in chiare occasioni da rete per i padroni di casa almeno sino al 59′: Terrone lavora un ottimo pallone e “apparecchia” per Guacci che, di prima intenzione, trafigge Fortunato per il 2-3. Il conseguente parapiglia scatenatosi immediatamente dopo la marcatura barlettana darà il là ad una fase di gioco contrassegnata da nervosismo – su ambi i fronti -, ritmi spezzettati, fischi arbitrali e, spesso e volentieri, annessi cartellini. Al 74′ i granata – oggi in maglia verde fluo – flirtano col poker ma Rociola si esalta sulla “puntata” di Gentile in mischia. L’estremo difensore locale si mostra attento, poco dopo, anche sulla sventola di Barbati dalla distanza. A cinque dal termine, la sig. ra Giulia Montrone della sezione di Bari estrae un cartellino rosso ai danni dell’attaccante barlettano Ferrante. Nonostante l’inferiorità numerica, all’ 89′ l’Audace va “vicinissimo” al pareggio: Guacci prova a risolvere, con una conclusione potente, una mischia in area ospite ma coglie solo la parte bassa della traversa. La sfera, di lì a poco, tocca terra non varcando, secondo i direttori di gara, la linea di porta. Nei minuti di recupero- quattro poi allungati a cinque-, prevale la concentrazione della Rutiglianese che espugna la Città della Disfida con un pirotecnico 2-3.

AUDACE BARLETTA – RUTIGLIANESE 2-3 (1-3)

AUDACE BARLETTA: Di Candia (dal 1′ s.t. Rociola), Nannola, Rizzi R., Losappio, Rizzi S. (dal 1′ s.t. Cormio), D’Onofrio, Albanese (dal 31′ s.t. Ferrante), Guacci, Messina (dal 10′ s.t. De Pinto), Terrone (dal 24′ s.t. Cormio), Dinoia – All.Iannone

RUTIGLIANESE: Fortunato, Balde (dal 21′ s.t. Sasanelli), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Barbati, Iurlo, Pizzuto (dal 47′ s.t. Pinto), Magistro (dal 36′ s.t. Rossini), Ferro G. (dal 46′ s.t. Ferro V.) – All. Corti

ARBITRO: sig.ra Giulia Montrone della sez. di Bari, ass.1 Insabato, ass.2 Addante
RETI: 3′ Iurlo (RR), 7′ Barbati (RR), 36′ Pizzuto (RR), 44′ Di Noia (AB), 59′ Guacci (AB)
AMMONITI: Di Noia, Losappio, Rizzi S. (AB) // Iurlo, Magistro, Balde, Lorusso (RR)
ESPULSI: Ferrante (AB) al 41′ s.t.
ANGOLI: 2-2 // 3-1
RECUPERO: – // +5

Michele Rubino

Il punto sulla Promozione girone A, ultima di andata

Continua la lotta a distanza tra San Marco e Martina Calcio al temine del giro di boa, con i martinesi che recriminano per il doppio vantaggio sciupato in quel di Barletta nel recupero del Giovedi e rimanendo a meno otto dalla capolista.
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Nonostante la copiosa neve caduta durante la notte del Sabato, a San Marco la festa per la squadra campione d’inverno si completa con un poker senza appello rifilato ad un Ginosa fino a quel momento terzo in graduatoria. Doppietta per bomber Salerno nella prima frazione (destro sul primo palo dopo uno slalom al limite, e rigore siglato dopo fallo di mani di Pignatale in area) a suggellare una supremazia territoriale manifestata in minor parte nella ripresa, ma che cinicamente vale il poker con la doppietta di capitan Ferrantino, sugli sviluppi di un angolo per tris, e con una punizione maligna dalla distanza per il poker. Festa sugli spalti e dedica al campione Rocco Augelli che gioca la sua partita più importante (foto).
Il Martina prima si spaventa, poi ribalta con un poker d’autore la sfida in casa di una lodevole Virtus Bitritto a cui i ragazzi di mister Marasciulo non lasciano scampo nella ripresa. Eppure avanti i biancoverdi che terminano la prima frazione in vantaggio grazie ad un preciso diagonale dalla destra di Buquicchio. Nella ripresa Martina in avanti alla ricerca del pari, trovandolo al decimo con la zampata di Longo su assist di Oliva. Ottimo minuti dopo il sorpasso firmato Mummolo, che libera un mancino letale al portiere Tanzi. Tris di Oliva, e poker forse ingiusto per i padroni di casa, nel finale con la doppietta personale di Longo.
Altro poker di giornata, quello di un Audace Barletta super che supera quasi in maniera inaspettata, un Noicattaro apparso nelle ultime settimane, in ottima condizione. Gara chiusa sin dalla prima frazione, quando al ventesimo Terrone raccoglie una sponda aerea per superare Lovecchio con un destro fulmineo. Il raddoppio è nell’aria e porta la firma di Albanese che calcia magistralmente una punizione dal limite nel sette. Sulla falsa riga della prima frazione, la ripresa vede un super Albanese siglare il tris e la sua doppietta personale scaraventando dai trenta metri un tiro di controbalzo imparabile. In contropiede, il poker, quando D’Onofrio imbecca De Pinto che tutto solo non sbaglia. Gara dominata che regala il terzo posto in solitaria ai barlettani.
Un volenteroso Trulli e Grotte non basta per ottener punti contro il più quotato Sporting Donia, che presenta i nuovi colpi Mascia e Curci, oltre al già debuttante Pasculli. Per i padroni di casa di mister Giardino un buon primo tempo condito però dal gran gol di Ragno per gli ospiti, un siluro dal limite che fulmina Ventrella. Nella ripresa Musacco non corre grossi rischi ed in contropiede, proprio l’ex Bitritto Curci raddoppia in ripartenza chiudendo un match riaperto in parte con il tap in vincente di Fornaro dopo una punizione calciata da Gernone e respinta da Musacco. Due minuti dopo però, match in cassaforte con l’inzuccata sugli sviluppi di un angolo, con Mascia che chiude i giochi.
Una rete del neo acquisto De Bellis dal San Severo, consente ad un rinnovato Sporting Apricena (out Piscopo e Dipasquale) di superare non con qualche difficoltà un Bitetto che nella ripresa ha impensierito il portiere di casa Kasemi, senza successo. Buona la ripresa disputata dai ragazzi di mister Cremarossa, ma l’esperienza di numerosi calciatori locali ha sventato ogni qualsiasi velleità di pareggio, sfiorando invece il raddoppio con il palo colpito dal solito De Bellis.
Il Real Siti torna alla vittoria con il minimo scarto al cospetto di un’ottima Rinascita Rutiglianese, alla sua terza ingiusta sconfitta consecutiva. Eppure la gara si è mostrata sin da subito equilibrata e decisa da un episodio da fermo. Alla mezz’ora del primo tempo una punizione da posizione defilata di Rizzi, non viene intercettata causa deviazione fortuita, dal portiere ospite Addante e termina in rete. Nella ripresa buon Rutigliano a premere per il pari, ma Vurchio è attento sul giovane Magistro, subentrato, mentre i padroni di casa sfiorano il raddoppio con De Battista, staffilata sul palo, e Difrancesco che sfiora il montante.
Sconfitta rocambolesca quella patita dalla Nuova Spinazzola sul campo a porte chiuse del Don Uva 1971. Sono proprio i padroni di casa a partire forte e passare in vantaggio con Trawaly al decimo che raccoglie in tap in, un miracolo di Lagreca su Porcello, respinto però sui piedi del nove locale. Un minuto dopo, angolo per lo Spinazzola e rete sottomisura di capitan Daleno, per un gol che da al via alla rimonta ospite. Gilfone prima si fa stoppare da Troilo, poi imbeccato su splendido filtrante da Lomuscio, gira in rete per il vantaggio, bissando con una doppietta al primo minuto della ripresa con una inzuccata vincente che vale l’uno a tre. Match chiuso? Per nulla, padroni di casa che in mezz’ora siglano tre reti e ribaltano con un clamoroso quattro a tre la contesa: in un minuto Preziosa raccoglie l’assist dalla destra di Trawaly e accorcia le distanze, poi trenta secondi dopo, ancora Trawaly parte tutto solo approfittando di una lettura difensiva ospite errata, e supera Lagreca con un pallonetto pareggiando i conti. Alla mezz’ora poi, Preziosa trova il palo con un diagonale ravvicinato, il più lesto è Sergio De Cillis a depositare in rete e siglare il gol vittoria.
Pari e rimpianti tra Norba Conversano e Vigor Liberty San Paolo, due compagini rinnovate dal mercato dicembrino e consente ad entrambe di compiere un passo in avanti per la corsa salvezza. Padroni di casa più intraprendenti, ma le occasioni da rete latitano e il risultato ad occhiali rispecchia l’andamento della gara.

San Marco show, poker al Ginosa

S. MARCO IN LAMIS – Troppo forte il San Marco per questo Ginosa: brutta sconfitta, nell’ultima di andata, per i ragazzi del tecnico Pettinicchio in casa della capolista.

Si ferma a “sei” la striscia di risultati utili consecutivi per i biancazzurri apparsi, nel match odierno, sottotono e poco incisivi. Gara giocata in un clima invernale ed un freddo pungente. Esordio dal primo minuto nelle fila ginosine dell’attaccante Angelantonio Tragni, classe 97, prelevato in settimana dalla Fortis Altamura (Eccellenza).

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Partenza shock per la compagine ginosina che già al 7′ deve rincorrere il risultato: rasoiata velenosa dal limite del bomber dauno Salerno e palla alle spalle di Giampetruzzi. Gli ospiti vanno in affanno ed al 28′ i padroni di casa raddoppiano grazie ad un penalty assegnato dal direttore di gara per un dubbio fallo di mani in area di Pignatale: dal dischetto trasforma il bomber Salerno (sempre più capocannoniere del girone), con Giampetruzzi che devia la sfera ma non riesce ad evitare il gol. Timida reazione del Ginosa al 38′ con una punizione dalla distanza di Musa che impegna severamente Pelitti. Nel finale di tempo altre due occasioni per la capolista con Ferrantino, ma in entrambi i casi Giampetruzzi fa buona guardia evitando il peggio.

Nella ripresa ci si attende la reazione determinata dei biancazzurri ma è il San Marco ad affondare ulteriormente i colpi e realizzare altre due marcature. Al 22′ il neo entrato Caruso, ben servito da Salerno, conclude da distanza ravvicinata chiamando Giampetruzzi ad un superlativo intervento in angolo. I padroni di casa sciorinano buone trame di gioco ed al 34′ calano il tris con Ferrantino che, sugli sviluppi di un angolo, interviene sottomisura beffando l’estremo difensore ospite. A quel punto la gara sembra chiusa ma al 44′ il San Marco cala anche il poker ancora con Ferrantino (doppietta personale) che, su calcio piazzato dai venti metri, indovina l’angolo alla destra di Giampetruzzi. Alla fine un ko che fa scivolare i biancazzurri al quinto posto in classifica ma ancora agganciati alla zona play-off.

Domenica inizia il girone di ritorno con il Ginosa impegnato ancora in trasferta in quel di Castellana Grotte contro il fanalino di coda Trulli e Grotte, con l’intento di rialzare subito la testa e portare a casa l’intera posta in palio per restare agganciati al treno play-off.

TABELLINO

SAN MARCO – GINOSA 4-0

SAN MARCO: Pelitti, Augelli, Montemitro (20′ st Caruso), Quaresimale (33′ st Iannacone), Fiorentino, De Cesare, Solimando (25′ st Viola), Ferrantino, Salerno (36′ st Salcone), Coco, Quitadamo (36′ pt Nardella). A disp.: Piergiovanni, Cristofaro, Di Iorio, Coppola. All. Parisi
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale (29′ st D’Angelo), Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Cellamare, Romeo, Musa, Graziadei (21′ st Russo), Tragni (9′ st Basile). A disp.: Larocca, Balestra, Passarelli, Dragone, Donno, Luisi. All. Pettinicchio (squalificato)
ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta (Assistenti: Pierluigi Mazzarelli e Giovanni Conte di Barletta).
RETI: pt 7′ e 28′ rig. Salerno; st 34′ e 44′ Ferrantino.
NOTE: Ammoniti Camara e Romeo (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Marcatori Promozione girone A, Salerno inarrestabile, mentre dietro insegue Gilfone

26 sono le reti realizzate nel quindicesimo ed ultimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Inarrestabile Salerno! Il capo cannoniere del torneo ne segna altri due e resta stabile in cima alla classifica marcatori ora con 17 reti all’attivo.

Non è da meno il suo più immediato inseguitore e cioè Gilfone della Nuova Spinazzola, anch’esso a segno con una doppietta e ora salito a quota 14 reti.

Doppietta anche per Mummolo del Martina, ora terzo a quota 13 reti segnate.

Più giù arriva il sesto sigillo stagionale per Sabino Terrone dell’Audace Barletta.

Doppietta e salita a 4 per il suo compagno di squadra Albanese, doppietta e quota 4 raggiunta anche per Ferrantino del San Marco e quarta rete per Ragno dello Sporting Donia.

Doppietta e salita a quota 3 per Trawally del Don Uva Bisceglie, terza rete per Curci ex Virtus Bitritto ora allo Sporting Donia, De Cillis del Don Uva Bisceglie, Daleno della Nuova Spinazzola e Domenico Longo del Martina.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

17 reti: Salerno (San Marco)

14 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

13 reti: Mummolo (Martina)

12 reti: Leigh Musa (Ginosa)

8 reti: Amodio (Martina), Guglielmi e Salvi (Noicattaro), Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Genchi (Trulli e Grotte/Norba Conversano)

6 reti: Sabino Terrone (Audace Barletta)

5 reti: Coco (San Marco), Dipasquale (Sporting Apricena), D’Introno, Sylla e Santolupo (Sporting Donia), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari)

4 reti: Albanese e Ferrante (Audace Barletta), Ferrantino (San Marco), Ragno (Sporting Donia), De Battista (Real Siti), Visconti (Norba Conversano), Piscopo (Sporting Apricena) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

3 reti: Domenico Longo (Martina), Trawally e De Cillis (Don Uva Bisceglie), De Vito (Norba Conversano), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/Sporting Donia), Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), Daleno e Persia (Nuova Spinazzola), Pinto (Rutiglianese), Alessio Fanelli (Bitonto), Florio (Sporting Apricena), Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Colella (Noicattaro), Kisisa e Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), Roncone (Virtus Bitritto), Curci (Virtus Bitritto/Sporting Donia), Quaresimale e Viola (San Marco)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Real Siti, il gol di Rizzi consegna ai verdeazzurri una vittoria fondamentale!

Serviva una vittoria. Senza “se” e senza “ma”. Per tanti motivi. Innanzitutto, per dimenticare la batosta subita sul campo comunale di Noicattaro (4-1). Ma anche perché, questo turno poteva permettere ai verdeazzurri di macinare del terreno preziosissimo sulle squadre che precedono la stessa Real Siti. Insomma, non importava “come”, rilevante sarebbe stato soltanto il triplice fischio del direttore di gara con la speranza che questi sancisse il finale della sfida, favorevole per i ragazzi di Lo Polito. Ed è andata proprio così. Nel primo tempo non sono da segnalare grandissime occasioni da gol. Le due squadre hanno preferito tenere i ritmi bassi per potersi scatenare poi nella ripresa. Le classiche gare che possono essere sbloccate grazie ad un episodio o ad una palla inattiva. E infatti, al 35’ (in una gara povera di emozioni) su un calcio di punizione poco distante dal vertice dell’area di rigore si presentano De Battista e Rizzi. L’intenzionato a calciare sembrerebbe essere proprio quest’ultimo. Il neo-acquisto della Real Siti calcia con forza e precisione. Non ci arrivano gli avversari, né i propri compagni di squadra e la palla finisce inesorabilmente in rete!
La squadra guidata da Lo Polito fa 1-0. Un gol pesantissimo e di un’importanza mostruosa. La Rutiglianese, nel disperato tentativo di cercare a tutti i costi il pareggio, si sbilancia in avanti e la Real Siti ne approfitta con Di Francesco che, con una grande giocata in acrobazia, va vicino al suo secondo gol stagionale (il primo realizzato la settimana scorsa contro la Vigor Liberty). Finisce il primo tempo. All’inizio della seconda frazione di gioco, cambia tutto. I ritmi si alzano davvero tanto così come l’aria che si respira all’interno del rettangolo verde con diverse ammucchiate create sia tra i ventidue in campo che tra le due panchine. È brava, però, la Real Siti a mantenere la giusta attenzione verso l’obiettivo: cercare di chiudere la sfida. E difatti, De Battista sfiora un grandissimo gol. Calcio di punizione da posizione più che interessante. Sul punto di battuta ci sono Rizzi, Lombardi e lo stesso De Battista. Alla conclusione ci va proprio il centrocampista verdeazzurro che con un siluro non trova la rete del raddoppio perché il palo decide di negargli la gioia di quello che sarebbe stato il suo quinto centro in stagione. Il tempo nel frattempo passa e Vurchio non viene (praticamente) chiamato mai in causa. Su un’altra ripartenza è Di Francesco, questa volta, ad andare vicino al gol che avrebbe messo in ghiaccio il match. Scaduti i quattro di recupero, l’arbitro dice che può bastare. La Real Siti ritrova la vittoria in casa cha mancava dalla partita contro lo Sporting Donia. Sono tre punti pesantissimi che consentono ai verdeazzurri di proiettarsi prepotentemente verso la zona play-off. Con squadra, ormai, (quasi) al completo che esce sicuramente rafforzata dalla sessione invernale di mercato, pregustare il quinto posto non è affatto un’utopia (il Ginosa è distante solo due punti). Prima di fare un bilancio complessivo di questa prima parte di stagione, bisogna comunque attendere il Conversano la settimana prossima che dovrà essere affrontato con la rabbia e l’umiltà giusta, senza dimenticare, dunque, di tenere sempre i “piedi ben piantati per terra”.

La Rutiglianese cade di misura al Cianci

Terza sconfitta consecutiva – ancora, di misura, per 1-0 – per la Rinascita Rutiglianese che, nell’ ultimo turno del girone d’andata, esce sconfitto dal “Cianci” di Cerignola. A decidere, in favore dei padroni di casa del Real Siti, una contesa maschia e nel complesso equilibrata, uno squillo di Rizzi, direttamente su calcio piazzato, al 36’ del primo tempo.

Bux e Fortunato sono gli assenti in casa granata: mister Corti schiera, tra i pali, l’under Addante e, in avanti, lancia dal 1’ Mirko Ferro, al fianco di Pizzuto. In campo, nelle file dei padroni di casa, gli arrivi del mercato dicembrino: il metronomo Rizzi e l’esperto centravanti Di Francesco. In avvio di gara regna sovrana l’incertezza, le squadre si studiano e la contesa non decolla. Superato il quarto d’ora, è Pizzuto a farsi vivo in area foggiana: la sua conclusione in girata, però, termina, centrale, tra le braccia di Vurchio. Stesso esito conosce, cinque minuti più tardi, il tentativo dalla distanza di Ferro. Al 27’ primo sussulto per il Real Siti con Mastrodonato, abile ad accentrarsi – dalla corsia di destra – e calciare: tiro deviato e prontamente bloccato da Addante. Sostanziale equilibrio, quindi, sia in campo che nel computo delle occasioni. L’impressione è che il punteggio possa essere sbloccato da una giocata del singolo o sugli sviluppi di palle inattive. Appunto confermato, in tutto e per tutto, al 36’: una punizione calciata da Rizzi, da posizione defilata, trova una deviazione fortuita in mischia e beffa Addante per l’1-0. Nel finale, D’Addiego spara alto dopo un ottimo intercetto al limite dell’area mentre Rizzi raccoglie una respinta della retroguardia ospite e calcia spedendo, però, la sfera sul fondo.

Nella ripresa è la Rutiglianese a fare la partita: Gentile e soci assumono il comando delle operazioni e si mostrano, nel complesso, più propositivi. Il Real Siti, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza, forte chiaramente del vantaggio acquisito. Al quarto d’ora circa, dentro Magistro, fuori Lorusso: l’ingresso dell’esterno alto classe 2000 dà sicuramente vivacità al reparto offensivo. Al 65’ proprio Magistro pennella da punizione, Gernone fa la sponda e Iurlo insacca ma l’assistente sventola la bandierina ravvisando una posizione di off-side. Gli uomini di Lo Polito, a questo punto, provano a chiudere i conti ma la punizione calciata da Di Francesco, al 70’, sibila il palo e termina fuori. Dopo un intervento di Vurchio, lesto a smanacciare un pericoloso tiro-cross dalla sinistra di Magistro, il Real Siti va “vicinissimo” al bis, nuovamente da calcio piazzato. De Battista, imbeccato sugli sviluppi di uno schema, vede la propria staffilata, però, stamparsi incredibilmente sul palo. All’85 si rinnova, nuovamente, il duello tra Magistro e Vurchio: punizione ben calciata del primo, parata a pugni chiusi del secondo. A tre giri di lancette dal novantesimo, Rizzi lancia a rete Di Francesco che, con un tiro a volo, sporca i guantoni di Addante. Quella appena raccontata sarà l’ultima occasione degna di nota nell’incontro: nei quattro minuti di extra-time assegnati dal sig. Rubino di Foggia, e poi prolungati per l’infortunio occorso a Bonavita, non accadrà più nulla.

REAL SITI – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-0 (1-0)
RETI: 36’ p.t. Rizzi (RS)

REAL SITI: Vurchio, Bonavita, Lombardi, Rizzi, Lacerenza, De Battista, Lavigna (dal 23’ s.t. Tesse), Stango (dal 23’ s.t. Amoruso), Mastrodonato (dal 18’ s.t. Siciliano), D’Ercole (dal 15’ s.t. Pipoli), Di Francesco (dal 44’ s.t. Colonna) – All. Lo Polito

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (dal 38’ s.t. Baldè), Gentile, Lofano (dal 27’ s.t. Ferro G.), Gernone, Barbati, Lorusso (dal 12’ s.t. Magistro), Iurlo, Pizzuto, D’Addiego (dal 23’ s.t. Ferro V.), Ferro M. (dal 1’ s.t. Pinto) – All. Corti

ARBITRO: Pietro Rubino sez. di Foggia
AMMONITI: Stango, Mastrodonato (RS) – Iurlo, Gernone (RR)
ANGOLI: 1-5 / 3-2
RECUPERO: +3 / +4

Michele Rubino

Talsano – Novoli 1-0, il tecnico del Talsano analizza il successo contro il Novoli

Una grandissima impresa del Talsano che tra le mura amiche batte la corazzata Novoli. Una gara ben interpretata come spiega il tecnico Luciano Frascella: “La partita è stata interpretata molto bene. Abbiamo avuto un buon approccio sbloccandola dopo 17’. Siamo stati propositivi togliendo le linee di passaggio all’avversario e chiudende la loro fonte di gioco, Marasco. Ho fatto esordire il classe 2001 Franchini che ha fatto bene il compito che gli avevo assegnato: sono stati tutti bravi. Nel secondo tempo abbiamo creato qualche situazione: volevamo e potevamo chiuderla con Piepoli. La cosa che più mi dispiace è stata la perdita di capitan Lisi per un parapiglia nel finale: tutto è dipeso dagli avversari. Non è un ragazzo che fa certe cose. E’ stata fatta una gran gara”.

IL NOVOLI: “Si tratta di una gran squadra con calciatori importanti: se non fai strategia ti ammazzano. Li abbiamo limitati alla grande. Possono risalire perché hanno una rosa da primi posti. Avversario quadrato”.

INGROSSO: “Non parlo mai di chi sacrifico. E’ un calciatore importantissimo che non è mai in dubbio. Si tratta di un ragazzo intelligente che sono contento di avere con me. La scelta di non schierarlo è dipesa soltanto ad una situazione legata agli under”.

LA CLASSIFICA: “Con questa vittoria ci siamo messi a quota ventidue punti in graduatoria. Questa, però, resta corta. La guardo e non la guardo perché al momento m’interessa fare soltanto punti. Già sto pensando a come sostituire il capitano in vista della sfida di Carovigno. Ovviamente ci fa piacere stare li sopra. Sono contento per noi e per la società. Restiamo umili. Da martedì si torna al lavoro per preparare la delicata trasferta di Carovigno, compagine che arriva da due vittorie di fila e che quindi è in salute”.

Vittoria al fotofinish per l’ASD San Marco

Le partite finiscono quando l’arbitro fischia tre volte e non si molla mai.
Zero a uno in trasferta a Rutigliano per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese bravi a crederci fino all’ultimo istante. Tre punti pesantissimi e vetta della classifica consolidata.
Che non sarebbe stata una passeggiata lo sapevano tutti in casa celeste granata. Un campo letteralmente impraticabile e reso pesantissimo dalla pioggia ha condizionato non poco l’intera gara rallentando molto la manovra di Coco e soci al cospetto di una Rutiglianese molto ben organizzata in fase difensiva.
Impiegano mezz’ora per adattarsi al terreno di gioco capitan Ferrantino e company prima di creare la prima vera occasione da rete. Solimando lavora bene una palla sulla fascia e scarica per l’accorrente Quaresimale il quale pennella per bomber Salerno che di testa, da ottima posizione, manda alto sulla traversa. È una grande iniezione di fiducia che porterà Quitadamo, Augelli e Quaresimale spesso in zona d’attacco con ottime manovre senza tuttavia impensierire l’attento portiere locale Fortunato. Al quarantesimo brivido per i celeste granata per l’unica palla gol dei locali con Pizzuto che si invola solo verso Pelitti, ma calcia fuori di poco.
Si va negli spogliatoi sullo zero a zero e partita sostanzialmente equilibrata. Nel secondo tempo partono con un piglio diverso Fiorentino, De Cesare e Montemitro per cercare la via del gol. Più volte i celeste granata sfondano sulle fasce ma sbagliano i cross per i rimbalzi fasulli della palla. Al quinto Salerno ci prova, ma Fortunato para a terra. Al decimo l’azione più bella della gara porta Solimando, servito da Quitadamo, a calciare in porta da distanza ravvicinata costringendo Fortunato ad un autentico miracolo.
Al quindicesimo minuto doppio cambio per mister Iannacone che manda in campo il giovane portiere Piergiovanni per Pelitti e Caruso per Solimando.
Dopo due minuti punizione di Quaresimale parata da Fortunato. Ci provano i nostri campioni, ma il muro eretto dalla Rutiglianese davanti alla porta regge. Al ventesimo entra mister Iannacone e la capolista Asd San Marco si schiera con quattro punte per cercare di scardinare l’arcigna difesa locale. Al trentesimo su corner di Quaresimale, capitan Ferrantino prolunga per Salerno che di testa impegna Fortunato. Tante le mischie in area locale presa d’assalto da Quitadamo e soci. Al quarantesimo Nardella subentra a Coco. All’ultimo assalto l’apoteosi.
Sull’asse Quitadamo-Quaresimale quest’ultimo entra in area e scarica per capitan Ferrantino il quale lascia partire una gran botta che il portiere respinge. Sulla respinta si avventa mister Iannacone che potrebbe metterla dentro, ma serve a bomber Salerno la palla che deve solo spingere in rete e che consegnerà i tre punti ai celeste granata.
Tante le proteste dei calciatori locali che evidentemente non si sono resi conto che un loro compagno di squadra era vicino al portiere locale al momento dell’assist di mister Iannacone. Vede bene l’assistente dell’arbitro Spina che senza esitare convalida la rete. Termina così una gara difficilissima dove i nostri campioni hanno dimostrato per l’ennesima volta di stare dove stanno perchè sono grandi.

Visibilmente commosso a fine gara il presidente Aniello Calabrese: “Il calcio dà e toglie, oggi ci siamo ripresi al novantesimo quello che avevamo perso con il Donia. Vedere sette giocatori miei in area avversaria negli ultimi secondi, organizzare l’ennesima manovra su un campaccio, avere la lucidità di costruire un’azione come lo hanno fatto Diego e Rocco, di calciare come Salvatore, di fare un assist millimetrico come il mister e di chiuderla con la freddezza di Lorenzo la dice lunga sulla forza e la maturità di questi ragazzi. Punti pesantissimi contro una squadra che su questo campo metterà in difficoltà chiunque”.
Mister Iannacone a fine gara: “Temevo molto questa gara per il campo e perchè so che la Rutiglianese si difende molto bene. Abbiamo fatto la nostra partita creando delle buone opportunità che un po’ per nostra imprecisione, un po’ per bravura del portiere non abbiamo concretizzato. Ad un certo punto ci siamo giocati il tutto per tutto mettendo centimetri importanti nella loro area e siamo stati premiati. I ragazzi non hanno mai smesso di crederci e sono sicuro che non lo faranno mai.
I ragazzi che finora hanno giocato meno stanno crescendo molto e saranno i migliori acquisti del calcio mercato di Dicembre. Vittoria importante, ma non determinante. C’è ancora tanto da fare a partire da Domenica contro il Ginosa terza in classifica”.

Il punto sulla Promozione girone A, quattordicesimo turno

Nel penultimo turno di andata, allunga la capolista San Marco che vince in extremis sul campo del Rutigliano, e sfruttando il pari interno (anch’esso in extremis) del Martina, vola laureandosi anticipatamente campione di inverno nonostante i martinesi recupereranno il match di Barletta Giovedì 13 Dicembre.
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Vittoria al fotofinish per la capolista San Marco che espugna Rutigliano tra le polemiche, con proteste vibranti dei padroni di casa sulla rete in pieno recupero del solito Salerno. Eppure i locali hanno lottato coriaceamente per tutti i novanta minuti, soffrendo in un paio di incursioni di Salerno e Solimando che chiamano il portiere Fortunato a due grandi interventi. Al minuto novantacinque però, il tecnico Iannacone neo entrato in campo si inserisce in area e colpisce di testa, Fortunato respinge, ma sull’appoggio dello stesso Iannacone sul secondo palo trova pronto Salerno che insacca da due passi. Beffa per il Rutigliano che protesta per fuorigioco, la capolista però allunga.
Il Martina Calcio 1947 rallenta la rincorsa alla capolista San Marco, ma mantiene l’imbattibilità in campionato pareggiando nel finale contro un ben messo in campo  Sporting Apricena. Eppure i martinesi partono in attacco e sbattono diverse volte con Mummolo, Amodio sbattono su un insuperabile portiere ospite Leo. Il copione non muta e nella ripresa un contropiede micidiale condotto e risolto dal capitano rossoblu Lupardi al rientro, e porta inaspettatamente in vantaggio i foggiani. Solo nel secondo minuto di recupero, Amodio si guadagna e realizza un penalty che perlomeno consente in caso di vittoria in quel di Barletta nel recupero di Giovedì, di ipotecare la seconda posizione.
Terzo posto solitario per il Ginosa che supera un buon Don Uva 1971 e si proietta nel big match di Domenica in casa della capolista San Marco. Pronti via ed il Ginosa prima rischia, poi passa dopo sette minuti con Musa che lanciato in profondità da Carlucci, anticipa il portiere ospite in uscita e lo beffa con un tocco morbido per l’immediato vantaggio. Salgono di tono gli ospiti, con Sallustio di testa è fermato da due passi da uno strepitoso Giampetruzzi. Ad inizio ripresa trascorrono cinquanta secondi ed una palla vacante al limite è girata in rete da Russo per il raddoppio da applausi. Tris annullato a Ciardo su dubbio tap in fuorigioco, e penalty fallito da Musa (parato da Troilo) dopo una superba azione di Cellamare, steso in area. Così la legge del calcio punisce i biancoazzurri con Porcelli strattonato da Lippolis e rigore che che Amoroso realizza. Giampetruzzi salva i suoi e nel finale, biancoazzurri che festeggiano il sesto risultato utile consecutivo.
In una gara condizionata dal forte vento, Nuova Spinazzola e Audace Barletta si dividono la posta in palio con una rimonta firmata Rino Gilfone. Eppure nei primi dieci minuti gli ospiti presentatisi con numerosi ex, passano subito in doppio vantaggio con l’ex Di Noia, che deposita in rete una palla sfuggita a Lagreca in presa bassa. Su schema da angolo, D’Onofrio serve Terrone che da due passi batte Lagreca. Match spigoloso, ma Gilfone riapre il match alla mezz’ora sfruttando una indecisione del portiere Di Candia con la difesa. Nella ripresa le occasioni latitano ma un intervento scomposto di Rizzo sul neo entrato Pellicciari consente a Gilfone di siglare su penalty la sua doppietta personale ed il definitivo pareggio.
Nonostante alcune assenze, su tutte quelle di Fabio D’Introno, lo Sporting Donia ottiene tre punti frutto di buon gioco offensivo contro un mai domo Virtus Bitritto. Pronti via e Ragno imbeccato in area, anticipa un difensore viene steso, siglando egli stesso dagli undici metri la rete del vantaggio. Lo Sporting approccia bene alla gara e con il neo acquisto Pasculli dal Don Uva, trova il raddoppio su ottima conclusione a volo dalla distanza, con un destro che non lascia scampo a Tanzi. I foggiani mollano la presa, e nella seconda frazione una conclusione dalla distanza di Mosaico, sorprende anche grazie al vento, Musacco, riaprendo i giochi. Ma i padroni di casa richiudono poco dopo il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Ciano che gira in rete per il definitivo tre a uno.
Una Vigor Liberty San Paolo rimaneggiata cede in casa contro il quotato Real Siti, dedicando la vittoria a Rocco Augelli afflitto da seri problemi di salute (foto). Senza i fratelli Tenzone out per squalifica, i padroni di casa hanno faticato più del dovuto, ed il nuovo estremo barese Leleuso ha raccolto la sfera dal sacco per ben tre volte. Vantaggio ospite a firma di Lavigna nel recupero della prima frazione, lanciato in porta da Pipoli dopo uno scambio sulla destra con Siciliano. Nella ripresa il raddoppio porta ancora firma di Lavigna che sigla da due passi la rete su assist di Stango. Il neo acquisto dei reali, Difrancesco per un gradito ritorno, riceve palla in area e la spara sotto il sette chiudendo il match, riaperto parzialmente per definitivo uno a tre di D’Agostino nel finale.
Termina con un pareggio a reti bianche la sfida tra il Noicattaro ed il fanalino di coda del Trulli e Grotte, in un match avaro di emozioni. I padroni di casa ci provano nella prima frazione, ma Salvi non trova la porta. Nella ripresa Nitti per i nojani viene espulso dal terreno di gioco, e l’inferiorità numerica dei rossoneri spegne le velleità di vittoria.
Balzo in zona playout per un Bitetto che crede nella salvezza battendo al termine di un incontro ben giocato, il Norba Conversano dei grandi nomi, ma in un periodo complicato. Per i padroni di casa la rete nella ripresa di Gissi di testa su traversone dalla destra, acuisce le difficoltà di un Norba che deve reagire per staccare quanto prima le altre compagini appaiate in zona playout.

Marcatori Promozione girone A, Salerno allunga in vetta

La quattordicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Promozione pugliese girone A si chiude con 19 reti all’attivo.

Segna il suo quindicesimo gol in campionato il capo cannoniere Salerno.

Dietro di lui non mollano Gilfone (doppietta) e Musa Leigh saliti a quota 12 reti segnate.

Ottava rete per Amodio del Martina.

Quarto centro per Sabino Terrone dell’Audace Barletta.

Doppietta e salita a 3 per Lavigna del Real Siti.

Terza marcatura per Ragno dello Sporting Donia e Mattia Pasculli ex Don Uva Bisceglie e ora allo Sporting Donia.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

15 reti: Salerno (San Marco)

12 reti: Leigh Musa (Ginosa) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

9 reti: Mummolo (Martina)

8 reti: Amodio (Martina), Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Genchi (Trulli e Grotte/Norba Conversano)

6 reti: Guglielmi e Salvi (Noicattaro)

5 reti: Coco (San Marco), Dipasquale (Sporting Apricena), D’Introno, Sylla e Santolupo (Sporting Donia), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari)

4 reti: Ferrante e Terrone (Audace Barletta), De Battista (Real Siti), Visconti (Norba Conversano), Piscopo (Sporting Apricena) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

3 reti: De Vito (Norba Conversano), Ragno (Sporting Donia), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/Sporting Donia), Persia (Nuova Spinazzola), Pinto (Rutiglianese), Alessio Fanelli (Bitonto), Florio (Sporting Apricena), Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Colella (Noicattaro), Kisisa e Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), Roncone (Virtus Bitritto), Quaresimale e Viola (San Marco)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Continua il momento positivo del Ginosa

Continua il momento positivo del Ginosa che colleziona il sesto risultato utile consecutivo: al “Miani” superato di misura il Don Uva Bisceglie che consente di guadagnare la settima vittoria stagionale, balzando al terzo posto in classifica. Il risultato, comunque, poteva essere più ampio se i biancazzurri avessero finalizzato le diverse occasioni da rete create, tra cui un calcio di rigore fallito da Musa.
Esordio dal primo minuto, tra le fila ginosine, del neo acquistoDavid Pignatale, classe 2000, scuola Taranto, ex Avetrana (Eccellenza pugliese), che si è ben distinto, mentre l’altro under in entrata Giacinto Passarelli, classe 2000, ex Ferrandina (Eccellenza lucana) è subentrato nella ripresa. Ai box per infortunio, invece, lo juniores Donno e la punta Difonzo. Prima frazione ben giocata dai padroni di casa. Partenza decisa dei biancazzurri che al 7′ sbloccano il risultato: punizione battuta a sorpresa da Carlucci e scatto fulmineo del bomber Musa che brucia il portiere in uscita ed insacca. Al 21′ altra palla-gol per il Ginosa con il solito Musa che approfitta di una distrazione difensiva ospite e scatta verso la porta dove dribbla R. Troilo in uscita ma non inquadra lo specchio della porta da posizione defilata, peccando di egoismo ignorando Cellamare meglio posizionato in area. La replica biscegliese giunge al 27′ quando B. Sallustio, su cross dalla destra, incorna sottomisura chiamando Giampetruzzi ad un intervento da applausi. Al 33′ Cellamare, dall’out destro, taglia l’area con un traversone velenoso sul quale interviene sottoporta Graziadei che alza di poco la mira. Sul finire della prima frazione (44′) ancora Giampetruzzi sugli scudi che si supera sulla conclusione maligna dal limite di Porcelli. La ripresa vede un Ginosa ancora propositivo che raddoppia subito ma sciupa diverse occasioni da rete per chiudere il match. Passa un giro di lancette ed i biancazzurri raddoppiano: su una respinta corta della difesa ospite, il baby Russo (classe 99) si coordina al limite ed al volo fulmina R. Troilo. Lippolis e compagni premono ed all’8′ Camara, sugli sviluppi di un angolo, inzucca sottomisura con la sfera che si stampa sulla traversa e, sul tap-in, Ciardo insacca ma l’arbitro annulla per un dubbio offside. Al 16′ azione travolgente sulla fascia destra di Cellamare che entra in area e viene steso dal suo diretto avversario, inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty: dal dischetto il bomber Musa si fa ipnotizzare dal portiere che neutralizza il rigore. Passano due minuti e Giampetruzzi compie un’autentica prodezza sul tiro dal limite di Preziosa, difendendo il doppio vantaggio. Al 40′ gli ospiti, però, riaprono il match grazie ad un rigore concesso dall’arbitro per un fallo in mischia in area di Lippolis su B. Sallustio: dal dischetto Amoroso trasforma per il 2-1. Gli ultimi minuti risultano vibranti ma il Ginosa controlla con ordine e porta a casa tre punti preziosi in chiave play-off. Domenica ultima di andata con la trasferta proibitiva in quel di San Marco contro la capolista indiscussa del girone A, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile, senza timore, per continuare a sognare in grande.

GINOSA-DON UVA BISCEGLIE 2-1
RETI: 7′ Musa (G); 46’ Russo (G), 85’ rigore Amoroso (B).

GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale (90’+2’ Bozza), Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Cellamare, Romeo, Musa, Graziadei (87’ Vannella), Russo (64’ Passarelli). Panchina: Larocca, D’Angelo, Dragone, Balestra, Egitto, Novario. All. Pettinicchio (squalificato)

DON UVA BISCEGLIE: Troilo, Sasso, Grosso, De Cillis, Tommasi, D. Troilo, M. Sallustio (61’ Amoroso), Porcelli, B. Sallustio, Preziosa (75’ Ismael), Trawally. Panchina: Cassanelli, Serino, Torchetti, Amoruso, D’Addato, Berardi, Abruzzese. All. Carlucci.

Arbitro: Matteo Marcello Minerba di Lecce. Assistenti: Stefano Sibilio di Brindisi e Pierpaolo Tanisi di Lecce.
Ammoniti: Cellamare, Passarelli (G), Grosso, Tommasi, Porcelli, Amoroso (B).
Note: Al 16′ st Musa (G) si fa parare un calcio di rigore.

DI DOMENICO RANALDO

Carovigno corsaro a Tricase, bomber Tony entra e risolve

Seconda vittoria consecutiva dei rossoblù che risalgono la china

Ottima prestazione dei ragazzi di mister Vignola sul prato di Tricase, partita molto sentita da ambedue le formazioni per via di una classifica avara che non premia quanto visto in campo nella sfida odierna. Un match combattuto prettamente a centrocampo con le squadre attente a non commettere errori, poche le occasioni viste, le due formazioni non volevano rischiare più di tanto. Abatematteo si è immacolato in due buone occasioni del locali, poi anche Greco e Tidiane hanno ricambiato senza trafiggere l’estremo tricasino. Quando la partita aveva già prese le sembianze di un pareggio casalingo mister Vignola a 20 minuti dalla fine fa entrare Tony Lanzilotti. E questa è stata la carta vincente per i rossoblù: dopo 5 minuti, al 68′, Bomber Tony dalla destra batte di sinistro a giro e modifica l’esito della partita con un gol delizia di chi vede. La partita scorre verso la fine senza altre emozioni di sorta, il Carovigno guadagna 3 punti su un terreno difficile e si rialza ancora dalle posizioni pericolose.

Migliore in campo Tony Lanzilotti, fondamentale.

Il punto sulla Promozione girone A, tredicesimo turno

Non si attenua la corsa in volata tra la capolista San Marco ed il Martina Calcio 1947 che tra recuperi disputati e gare da disputare (il 13 Dicembre a Barletta) può attestarsi ad un ipotetico meno quattro dai garganici.
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Un San Marco travolgente non conosce ostacoli ed il quotato Spinazzola nulla ha potuto contro la supremazia offensiva dei celestegranata sospinti dal proprio pubblico in festa. Super avvio dei padroni di casa, con un Quaresimale in grande spolvero. Dai sui piedi
partono le occasioni più pericolose e la rete del vantaggio firmato al ventesimo con una conclusione sul primo palo. Lo Spinazzola regge e gioca un buon calcio sino al raddoppio dello stesso Quaresimale grazie ad una superba punizione, che condiziona il resto della gara. Tris in contropiede con lo stesso Quaresimale che serve a Ferrantino un appoggio facile da spedire in rete. Daleno riapre i giochi con una inzuccata sugli sviluppi di un angolo, ma Salerno sfrutta un rimpallo in area per battere Lagreca per il poker. Nel finale gran destro di Coco e definitivo cinque a uno che punisce oltremodo i ragazzi di mister Pesce.
Il Martina Calcio 1947 non sbaglia un colpo e in tre giorni espugna due volte l”‘Atleti Azzurri D’Italia“. Dopo la Vigor Liberty San Paolo nel recupero di Giovedì (1-4), anche il Trulli e Grotte capitola sotto i colpi di Mummolo ed Amodio. Eppure i ragazzi di mister Giardino approcciano bene al match con una conclusione velenosa di Misceo, ma la rapidità di Mummolo crea scompiglio con l’attaccante martinese che sblocca nei primi venti minuti. I padroni di casa provano a scardinare la miglior difesa del girone, ma nella ripresa Mummolo in ripartenza salta tutti portiere compreso e insacca per il raddoppio. Sinistro di Amodio chirurgico e tris per i ragazzi di mister Marasciulo che si impongono forse come unica anti San Marco.
Match equilibrato e combattuto quello di Barletta tra l’Audace Barletta ed uno Sporting Donia alla ricerca della vittoria mancata da quattro turni. Dopo un buon primo tempo degli ospiti con una traversa colpita da D’Introno di testa e con Ragno, nella ripresa l’Audace si porta sul doppio vantaggio in pochi minuti con il proprio portiere Di Candia in versione assistman: difesa foggiana impreparata che lascia prima lo spazio a D’Onofrio di metter palla a terra e depositare in rete dopo uno slalom. Poco dopo altro lungo rinvio bucato dalla difesa ospite con Di Noia che ringrazia e supera Musacco con un delizioso tocco sotto. Nel finale gran colpo di testa ad incrociare dalla destra di Montemorra, ma il poco tempo a disposizione non ha permesso ai ragazzi di mister Menga di completare la rimonta, mentre l’Audace Barletta può festeggiare la terza posizione.
Nell’anticipo del Sabato, Real Siti e Ginosa si dividono la posta in palio con un pareggio ricco di reti ed emozioni. Avanti i padroni di casa (privi di Rocco Augelli) con una inzuccata di Lacerenza sul primo palo da calcio d’angolo. Reazione del Ginosa che supera la fase di pressione dei padroni di casa, esce allo scoperto e si porta sul pari con una bellissima girata volante del difensore Lippolis. Nella ripresa, Musa Leigh intercetta in area una palla vagante venendo steso dal portiere Vurchio in uscita. Rigore che lo stesso Musa realizza per il vantaggio ospite. Da un lancio dalle retrovie compagine ospite impreparata con la sponda per Troisi che approfitta di una difesa immobile per battere Giampetruzzi e portare nuovamente il match in parità, con il portiere ginosino che si riscatterà nel finale con un doppio intervento salva risultato.

A ridosso della zona playoff si posiziona un Noicattaro in grande spolvero autore di una prova super in quel di Bisceglie contro il Don Uva 1971. Tre reti in trasferta, tutte nella ripresa ed un Guglielmi versione bomber che prima capitalizza al meglio una ripartenza letale su assist di Colella. Poi, con in mezzo il bel diagonale di Longo sul palo più lontano per il raddoppio, lo stesso Guglielmi riceve da Salvi e da buona posizione indovina dalla distanza il “sette” che vale il tris e la sua doppietta personale. Nel finale un gol che rende meno amara la sconfitta di Grosso, per una classifica che si accorcia verso il basso.

La Virtus Bitritto trova tra le mura amiche un tris importante ai fini della corsa salvezza, travolgendo il quotato Sporting Apricena per tre reti a zero. Eppure nella prima frazione gli ospiti avevano ripetutamente sfiorato il vantaggio specie con Dipasquale che ha fallito tu per tu con il portiere calciando a lato, con Piscopo da buona posizione e con il palo colpito grazie ad una bordata di De Vita. A fine prima frazione l’inserimento vincente di Roncone premia i biancoverdi nella loro qualità della giocata offensiva. Nella ripresa il neo entrato Scarano sfiora il pari, bravo e fortunato il portiere di casa Tanzi, e su contropiede nel finale la beffa per i ragazzi di mister Ferrara che capitolano con il contropiede del solito Roncone che batte Kasemi in uscita, ed in pieno recupero gioia anche per l’appena subentrato Giovannielli, di testa.
Si rialza il Norba Conversano, che sblocca nell’ultimo quarto d’ora un match complicato contro una coriacea Rinascita Rutiglianese. Nella prima frazione gara equilibrata, rotta dal palo di Lavopa che lascia inerme Fortunato. Nella ripresa lo stesso Fortunato prima salva deviando sul palo una bordata di Visconti, poi capitola quando il neo entrato Daddato gira in rete di prima intenzione un traversone dalla sinistra. Nel finale brivido per i locali, quando un’acrobazia di Ferro è toccata quanto basta dal prodigioso intervento salva risultato di Santamaria per il ritorno alla vittoria dei gialloverdi.
Nello scontro salvezza di Bitetto, vittoria esterna per la Vigor Liberty San Paolo al cospetto di una squadra di casa, sfortunata che cede nel finale grazie all’inserimento vincente di Vernice. Prima frazione che esplode alla mezz’ora quando in sessanta secondi, prima Francesco Tenzone indovina l’angolo vincente per il vantaggio ospite, poi alla ripresa del gioco l’esperto Savoia sigla il pareggio. Nella ripresa una Vigor cinica e sorniona, con un Lucas Cantalice nuovo acquisto al centro della difesa, riesce a portare a casa l’intera posta in palio, e nonostante la sconfitta nel recupero con il Martina ma con i tre punti a tavolino ottenuti contro lo Spinazzola, intravede la zona salvezza.

Marcatori Promozione girone A, ben 5 doppiette ma in testa resta Salerno

Fama, Guglielmi, Mummolo, Roncone e Quaresimale.

Sono ben cinque le doppiette tra le 27 reti messe a segno nel tredicesimo turno del girone A di Promozione pugliese.

In testa resta però il capo cannoniere Salerno, a segno per la quattordicesima volta in campionato.

Undicesima rete per Leigh Musa.

Con una doppietta sale a 9 Mummolo.

Guglielmi con la sua doppietta sale a quota 6.

Quinta rete per Coco.

Le doppiette realizzate da Quaresimale e Roncone portano entrambi a quota 3 mentre Fama segna i suoi primi gol in stagione.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

14 reti: Salerno (San Marco)

11 reti: Leigh Musa (Ginosa)

10 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

9 reti: Mummolo (Martina)

8 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Genchi (Trulli e Grotte)

7 reti: Amodio (Martina)

6 reti: Guglielmi e Salvi (Noicattaro)

5 reti: Coco (San Marco), Dipasquale (Sporting Apricena), D’Introno, Sylla e Santolupo (Sporting Donia)

4 reti: Ferrante (Audace Barletta), De Battista (Real Siti), Visconti (Norba Conversano), Piscopo (Sporting Apricena), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

3 reti: De Vito (Norba Conversano), Persia (Nuova Spinazzola), Pinto (Rutiglianese), Alessio Fanelli (Bitonto), Florio (Sporting Apricena), Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Sabino Terrone (Audace Barletta), Colella (Noicattaro), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Roncone (Virtus Bitritto), Quaresimale e Viola (San Marco)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Rinascita Rutiglianese cede di misura al Norba Conversano

La Rinascita Rutiglianese non riesce a dar seguito al successo interno contro il San Paolo – di domenica scorsa, per esattezza – e, nel tredicesimo turno del campionato di Promozione, esce sconfitta, se pur di misura, dall’insidiosa trasferta di Conversano. E’ Daddato, con un guizzo al 85′, il match-winner in casa Norba, nonché giustiziere dei granata che, sorpassati da Virtus Bitritto e Vigor Liberty, scendono pericolosamente al terzultimo posto in graduatoria.

CRONACA – Mister Corti dà piena fiducia all’undici vittorioso contro la Liberty, fatta eccezione per lo squalificato Gernone, rimpiazzato – nel cuore della difesa da Lofano. Sponda Norba Conversano, invece, Di Venere si affida all’estro di Fraschini e all’ex De Vito, oltre che all’esperienza di Armando Visconti. Sono proprio questi ultimi due a confezionare la prima occasione del match per i padroni di casa: filtrante di Visconti, inserimento perfetto di De Vito – con annessa conclusione vincente – ma l’assistente alza la bandierina segnalando fuorigioco. La Rutiglianese prova a replicare con Bux che, dopo un ottimo aggancio in piena area di rigore, viene “chiuso” da Lavopa e Cassano – in tandem – al momento della conclusione. Ospiti pericolosi dalle parti di Santamaria anche con Palasciano che, raccolta la respinta in uscita dell’estremo difensore locale, si defila e tenta un tiro-cross velenoso: neutralizzato. La migliore chance della prima frazione, tuttavia, arriva al 34′ ed è di marca verdeoro: Visconti apre sulla destra per Lavopa che, con una staffilata, coglie il palo alla destra di Fortunato. L’ultimo sussulto del primo tempo è la punizione calciata da Palasciano ma, prontamente, bloccata da Santamaria. Si torna sullo 0-0, quindi, negli spogliatoi.

Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva del Norba Conversano ma la Rutiglianese, dal canto suo, mostra una buona tenuta difensiva, pur rischiando su una conclusione dal limite dell’area di Visconti respinta, nuovamente, dal palo. Corti prova a dare nuova linfa alla squadra cambiando gli interpreti nel reparto offensivo: dentro Pinto e Ferro M., fuori Bux e Pizzuto. La svolta dell’incontro arriva, al 85′,in un momento favorevole agli ospiti: Fraschini sfugge a Tanzella sull’ out di sinistra rispetto al fronte d’attacco e crossa, Visconti – con una deviazione volante – non trova il tap-in sul secondo palo ma, difatti, serve un assist involontario a Daddato. Destro di prima intenzione e palla in buca d’angolo: 1-0. La Rutiglianese, tuttavia, non demorde e in zona Cesarini va vicinissima al possibile pareggio: sciabolata dalla trequarti di Lorusso, rovesciata- splendida- di Mirko Ferro, intervento prodigioso di Santamaria che, con le dita, spedisce la sfera in corner congelando, sino al triplice fischio, l’1-0.

N.CONVERSANO – RUTIGLIANESE 1-0 (0-0)

NORBA CONVERSANO: Santamaria, Lavopa, Cassano, Foggetti, Triozzi, Donvito, Schirone, Micelli, Fraschini, De Vito, Visconti.
Di Palma, Giampietro, Belviso, Gentile, Daddato, Macenna, Floro, Haka, Menga – All. Di Venere

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, Gentile, Lofano, Barbati, Balde, Iurlo, Bux, Pizzuto, Palasciano.
Ferrante, Ferro G., Sasanelli, Rossini, Dipierro, De Duro, Ferro M., Epomeo, Pinto.

ARBITRO: Rizzi sez. di Foggia
coadiuvato da: Dattoli(Foggia), Sciotti (Foggia)

Michele Rubino