Talsano – Frascella, ‘E’ un punto guadagnato. Andiamo avanti…’

Il tecnico analizza il pareggio esterno contro il Racale.

Ancora un risultato positivo per il Talsano che pareggia sul campo del Racale. A commentare la sfida è il tecnico biancoverde Luciano Frascella: “La fatica della partita di giovedì si è fatta sentire: inoltre, i leccesi sono stati sfortunati. Nel corso della gara non si sono viste chissà quali grandi occasioni: nel finale potevamo vincerla ma sarebbe stato troppo. Abbiamo avuto fortuna ma nel calcio ci sta”.
IL RACALE: “Ho visto una formazione che aveva fame di risalire con gli attaccanti che hanno sprecato qualcosa. Ha buoni calciatori ma ha trovato un Talsano non al top”.
IL PAREGGIO: “Alla fine per noi conta il risultato: è un punto guadagnato, oro colato. Andiamo avanti”.
MERCATO: “Il nuovo arrivato Scarci si è seduto in panchina e non l’ho utilizzato. Per quanto riguarda il mercato ci guardiamo intorno”.
LA SETTIMANA: “Me l’aspetto serena: lavoreremo sulla forza e la fisicità. Ci attende una partita difficilissima con il Novoli che in rosa ha mezzo Brindisi della passata stagione”.

Carovigno, vittoria col cuore al Comunale della Nzegna

Finalmente arriva la tanto attesa vittoria al Comunale dei rossoblù

Partita bella disputata dai ragazzi di mister Vignola sul terreno del Comunale carovignese. Un match preparato meticolosamente in considerazione dell’ostico avversario di turno allo Nzegna di Carovigno. Partita determinante per i rossoblù per via di una avara classifica che non rispecchia le vere potenzialità della squadra locale. Nonostante le assenze per infortuni e malanni di stagione, mister Vignola presenta in campo una squadra ben quadrata che ha disputato la sfida con il cuore. Il primo gol della giornata arriva al 27′ a cura del Brilla Campi ad opera di un vivace Gennari che un tiro batte Abatematteo che nulla può. Forte reazione del Carovigno che questa volta non si fa prendere dal panico della solita sconfitta beffa e spinge il baricentro nell’area avversaria. Tidiane diventa prepotente e mette in difficoltà Tondo e Patruno. Greco impegna il portiere Pendinelli su un calcio di punizione piazzato. Poi al 45′ la svolta: mischia in area, la palla rinviata giunge sui piedi di Moretti che con un tiro al volo spiazza l’estremo ospite e si infila sulla destra della porta avversaria. Un gol da brividi che fa salire il morale. Si va al riposo in parità.

La ripresa è sprint per il Carovigno, Tidiane ancora più motivato impegna Patruno in difesa, Greco ancora più aggressivo spinge l’attaccoin avanti, ma il gol della vittoria arriva dopo solo 5 minuti dall’inizio del secondo tempo ad opera di Pasquale Lanzillotti che, dalla diagonale di destra, batte Pendinelli. Il Brilla reagisce, Buono e De Lorenzis spingono in avanti, Danese e Miccoli sempre attenti concedono poco. Abatematteo si limita a qualche uscita senza preoccupazioni. Danese colpisce la traversa avversaria in una bella azione personale e per un soffio non realizza il terzo gol. Finisce il match con una vittoria sofferta e tanto attesa da tutto lo staff rossoblù, merito della fiducia e della determinazione che oggi tutti hanno mostrato in campo. Una vittoria che fa sperare ad una svolta alla sfortuna che perseguita la squadra carovignese. Espulso Patruno per proteste.

Migliore in campo Alessandro MORETTI.

Real Siti e Ginosa si prendono e riprendono, è parità al “Cianci”

CERIGNOLA – Nell’anticipo al sabato al “Cianci” di Cerignola, Real Siti e Ginosa si dividono la posta in un match sostanzialmente equilibrato e combattuto. Per i biancazzurri un buon punto, contro un ostico avversario, che allunga a cinque la striscia positiva di risultati utili consecutivi e conferma la zona play-off.

[sc name=”baldo” ]

Dopo una prima fase di studio, al 21’ i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Lacerenza che, sugli sviluppi di un angolo, incorna sottomisura beffando Giampetruzzi. Gli ospiti ripartono a testa bassa ed al 34’ Cellamare, dalla distanza, impegna severamente Vurchio che si rifugia in angolo. E’ il preludio al pari ospite che giunge tre minuti più tardi (37’) quando Graziadei pennella un assist perfetto in area per la girata al volo di Lippolis che non lascia scampo all’estremo difensore foggiano. Ultimo sussulto della prima frazione al 43’ con una conclusione maligna ravvicinata di Troisi che trova un attento Giampetruzzi a respingere con bravura.

Nella ripresa il copione con cambia, con entrambe le squadre ad equivalersi ma decise a centrare il successo. Passano tre minuti ed il Ginosa ribalta il risultato. Musa intercetta una palla vagante in area e, nel dribblare il portiere in uscita, viene steso da quest’ultimo inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty: dal dischetto lo stesso bomber biancazzurro trasforma per l’undicesima rete in campionato. Il Real Siti ha una reazione d’orgoglio immediata ed al 13’ riequilibra il risultato: su azione di rimessa la sfera giunge in area a Troisi che anticipa Giampetruzzi in uscita ed infila per il 2-2. La gara scivola via senza grosse emozioni fino al 49’ (quarto dei sei minuti di recupero) quando Colonna conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sfila di poco a lato. Alla fine un buon punto per i biancazzurri che balzano provvisoriamente al terzo posto in solitudine con 22 punti, in attesa delle gare di domani.

Domenica test casalingo al “Miani” contro il Don Uva Bisceglie con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio per confermare la zona play-off.

TABELLINO

REAL SITI – GINOSA 2-2

REAL SITI: Vurchio, Sparapano, Lombardi, Dell’Aquila (45’ st Colonna), Lacerenza, De Battista, Lavigna (48’ st Tesse), Stango, Troisi, D’Ercole, Siciliano (30’ st Gargano). A disp.: Renna, Bonavita, Alboletto, Trallo. All. Lopolito
GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis (15’ st Bozza), Ciardo, Donno (1’ st Egitto), Balestra, Musa, Graziadei (43’ st Russo), Novario (20’ st Di Comite). A disp.: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Difonzo. All. Pettinicchio
ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Gaetano Fiore e Andrea Vitobello di Barletta).
RETI: pt 21’ Lacerenza (RS), 37’ Lippolis (G); st 3’ rig. Musa (G), 13’ Troisi (RS).
NOTE: Ammoniti Vurchio e Lacerenza (RS), Giampetruzzi, Carlucci e Graziadei (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Mr Ianaccone a 360° sull’ASD San Marco

Mister Iannacone dal 2012 ad oggi il tuo progetto tecnico-umano è stato in continua crescita. Dalla terza categoria a quattro campionati di promozione, di cui quest’ultimo da assoluti protagonisti.
Qual è il segreto?
– Non ci sono segreti, c’è solo un connubio perfetto di passione e competenza di quanti operano per l’Asd San Marco. C’è programmazione, organizzazione e cura dei dettagli. Abbiamo dei ruoli ben definiti e ognuno è responsabile di un settore. Siamo in tanti a portare avanti una creatura che abbiamo creato tutti insieme.
Come realtà calcistica siamo nati in un paese, il nostro, che da oltre dieci anni non aveva nemmeno un campo sportivo e attraverso un enorme lavoro e con pochissime risorse economiche oggi molti sanno cosa rappresenta l’Asd San Marco in Puglia e ogni sammarchese dovrebbe esserne fiero.

Oltre a portare in auge il calcio locale un altro obiettivo fondamentale era lavorare sui giovani, sei soddisfatto?
– Assolutamente si, basta vedere, per esempio, gli Allievi in quanto tutti provenienti dal nostro stesso settore giovanile e scolastico, i quali, dopo anni di lavoro hanno raggiunto un ottimo livello tecnico e soprattutto di cultura del lavoro, hanno capito che solo attraverso grandi sacrifici si possono ottenere grandi soddisfazioni.
Si sta facendo un grossissimo lavoro con i giovani portieri del settore giovanile, grazie al coordinatore di tutti i lavori riguardanti i portieri, l’esperto Pietro Battista, che segue con cura gli allenamenti dei ragazzi indicando ai rispettivi preparatori le linee guida da seguire per garantire la continuità didattica.
Sono cresciuti gli istruttori, i collaboratori e tutti i dirigenti responsabili delle proprie squadre.

Da dodici giornate l’Asd San Marco domina il girone A di Promozione. Dove volete arrivare?
– Ogni anno l’obiettivo prefissato è stato sempre quello di migliorare lo score dell’anno precedente. L’anno scorso ci classificammo sesti, quest’anno vogliamo migliorarci. Finora il nostro cammino è stato impeccabile e i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, cercheremo di far sognare la nostra gente il più a lungo possibile, fermo restando che Martina Franca e Sporting Ordona hanno certamente organici più completi del nostro per poter arrivare fino in fondo.

Come risponde il paese dopo questi incredibili successi?
– La gente è fiera di avere una realtà calcistica così importante in un paesello che non sta attraversando un bellissimo periodo. Sono tantissimi i sammarchesi emigrati che ci fanno sentire il loro calore e il loro sostegno orgogliosi.
Poi c’è chi, per fortuna pochi, continua la sua missione anti Asd San Marco iniziata con la nostra stessa nascita ai quali auguro tanta serenità.
Ovviamente ci rendiamo conto che per la realtà di San Marco tenere una Promozione a questi livelli è un lusso. La società è brava a centellinare le risorse e ad ottenere grandi risultati con pochi spiccioli oltretutto difficili da reperire.

Quali le squadre da battere?
– Sicuramente il Martina Franca che ha tutto per fare categorie superiori, poi lo Sporting Donia, lo Sporting Apricena che ha un grande organico, Ginosa, Don Uva Bisceglie e Spinazzola potrebbero rientrare in corsa così come il Noicattaro. Ho visto veramente tante ottime squadre, poi dopo il mercato di Dicembre non so cosa potrà succedere. Noi continueremo a vivere intensamente ogni gara perchè siamo curiosi di vedere dove arriveremo.

E pensare che il Martina Franca era stata collacata nel girone B di Promozione. Che campionato sarebbe stato?
– Non mi piace parlare di quello che sarebbe potuto essere se ecc.ecc., bisogna guardare quello che realmente è e basarsi su tali condizioni. Il Martina Franca è nel nostro girone e noi siamo felici di confrontarci con una realtà calcistica che il 2016 militava tra i professionisti.

– In molti sostengono che con un paio di ritocchi sul mercato si potrebbe veramente essere favoriti per la vittoria finale. Che ne pensi?
– Penso che ogni squadra deve fare i conti prima di tutto con quello che realmente può fare e con i costi che può sostenere. Noi siamo partiti con un buonissimo gruppo che sta facendo benissimo e anche se siamo contati andremo avanti così. Non abbiamo possibilità di potenziare la rosa e non lo faremo. Abbiamo l’obiettivo di superare il sesto posto e ci siamo perfettamente. Ora non dobbiamo farci prendere dalla voglia irragionata di vincere per forza facendo passi che realmente non possiamo fare. Lotteremo fino all’ultimo secondo del campionato con questo gruppo e poi tireremo le somme.

Domani si torna tra le mura amiche contro la sorprendente Spinazzola dopo aver sfiorato il colpaccio contro lo Sporting Donia. Che partita sarà?
– I ragazzi sono ancora arrabbiati e amareggiati per il pari regalato allo Sporting Donia a Cerignola e sono sicuro che hanno grande voglia di riprendersi quello che hanno perso. Mi rifaccio alle parole di un mio calciatore esperto il quale sostiene che se ci piace stare lassù il prezzo da pagare è molto alto, non possiamo permetterci cali di concentrazione oppure di non preparare le partite curando ogni dettaglio e io sono pienamente d’accordo. Sarà sicuramente una bella partita e cercheremo in tutti i modi di vincere contro una grande squadra.

Tanti amici e sostenitori vorrebbero vedere la partita, ma il grande freddo li frena.
– Purtroppo è vero, se la gradinata fosse coperta, noi ben volentieri riscalderemmo lo stadio in modo da offrire tutti i confort ai nostri sostenitori. Non è detto che in futuro non si possa realizzare.
Abbiamo fatto tanto in questi anni, ma in cantiere abbiamo ancora tanta roba.

Come definisci l’Asd San Marco?
– Con il nome che le abbiamo dato alla nascita, grande famiglia Asd. Ognuno di noi è a completa disposizione degli altri proprio come in una famiglia.

Rinascita Rutiglianese, intervista a Mr Corti

Tre reti per tornare a vincere, tre punti per ripartire. Domenica scorsa, la Rinascita Rutiglianese ha interrotto il suo lungo digiuno – che si protraeva, ormai, da due mesi circa – e, al contempo, ha centrato il primo successo tra le mura amiche. In campo si è rivista, finalmente, la squadra battagliera e concentrata che tutto l’ambiente granata ansiosamente attendeva. Impressioni confermate, nel post partita contro la Liberty San Paolo, dal tecnico della Rutiglianese Angelo Corti, intercettato ai nostri microfoni.

«Oggi era la mia squadra» – ha esordito-. «Di solito me ne accorgo in settimana e, come avvertì che quella col Bitetto non sarebbe stata una partita degna di nota, oggi sapevo che avremmo affrontato questa sfida con un atteggiamento diverso». Uno scontro – quello contro la Liberty – tanto impegnativo quanto importante per la classifica.«A dispetto del risultato finale, che ha sorriso a noi, questa era una sfida difficilissima – ha proseguito Corti – perchè il San Paolo, a mio avviso, ha una classifica bugiarda e, soprattutto, può contare su elementi di qualità, oltre che su un tecnico esperto».

Rispetto alla disfatta di Bitetto, nessuno stravolgimento tattico ma solo un paio di avvicendamenti nell’undici iniziale, perlopiù forzati. «I moduli e gli uomini contano, è vero, ma sino ad un certo punto» – ha detto il tecnico granata -. «E’ stato decisivo il nostro atteggiamento: eravamo concentrati su ogni pallone». Un cambio di passo giunto ad epilogo di una settimana alquanto intensa. «Ha fatto la differenza quanto ci siamo detti in settimana» – ha proseguito l’ex centrocampista -.«Eravamo, come ho detto loro, ad un punto di non ritorno: quella contro la Liberty sarebbe stata l’ultima prova d’appello». Sulla scia di quanto detto, chiaramente, «bisognava affrontarla in questo modo, soprattutto alla luce del valore che ritengo abbia questa squadra».

Valore che porta, inevitabilmente, ad una convinzione: «la mia squadra – ha chiosato Corti – non è quella vista a Bitetto o, comunque, quella che, al momento, ha 11 punti in classifica». La prima presa d’atto, dopo il capitombolo di due domeniche fa, ha portato l’allenatore della Rutiglianese a precise riflessioni. «Non nego che, all’indomani di quella sconfitta (col Bitetto, ndr), ho pensato molto al mio futuro proprio perchè non vedevo, nei ragazzi, l’impronta da me datali» – ha dichiarato-. Pensieri stroncati, letteralmente, dal comunicato ufficiale della società di inizio settimana. «Per me è stata una grande soddisfazione vedere che la società, dal Presidente Saffi al Direttore Sanapo passando per tutte le componenti, abbia questa fiducia smisurata nei miei confronti » – ha aggiunto-.

Fiducia confermata, ad epilogo di una prestazione convincente e a suon di abbracci, anche dalla squadra.«Credo che per un allenatore sia davvero importante ricevere dimostrazioni simili» – ha affermato Corti -.«Ricevere quegli abbracci, dopo ogni goal, è stato davvero emozionante e, in tal senso, non posso che ringraziare i ragazzi per l’affetto mostrato».

Ora si volta pagina: domenica c’è l’insidiosa trasferta di Conversano, ove ad attendere i grifoni ci sarà un Norba affamato e reduce da 4 pareggi e 3 sconfitte nelle ultime sette gare. «Dopo la partita, sono entrato negli spogliatoi, ho detto ai ragazzi di festeggiare ma di pensare, sin da lunedì, alla prossima sfida». Sarà, sicuramente, un match scoppiettante. «Affronteremo un avversario ostico e voglioso di riscattarsi; dal canto nostro, invece, dobbiamo cercare di dare continuità ai nostri risultati per provare, quanto prima, a risalire in classifica».

Michele Rubino

Dodicesimo risultato utile er l’ASD San Marco

Resta imbattuta la banda celeste granata del presidente Aniello Calabrese che anche sul difficile campo dello Sporting Ordona ha dimostrato di meritare la testa della classifica con una prestazione importante.
Colpaccio in esterna non riuscito per bomber Salerno e soci per una mangiata di secondi.
1 a 1 il risultato finale, al rigore di bomber Salerno ha risposto Montemorra su calcio di punizione al novantunesimo minuto.
Volevano fortemente la vittoria i locali dello Sporting per accorciare le distanze dalla capolista, ma contro hanno trovato una brutta gatta da pelare.
Partenza sprint per capitan Ferrantino e company che chiudono tutti i varchi ai grandi palleggiatori locali per poi proporsi con velocità nei pressi del portiere Musacco. Al quinto minuto su corner di Quaresimale bomber Salerno serve Augelli che incredibilmente manda sopra la traversa a porta sguarnita. Dopo due minuti freccia rossa Augelli pennella al centro, ma Musacco anticipa di un soffio bomber Salerno.
Al decimo Quaresimale supera due avversari e calcia di poco fuori alla destra di Musacco.
Si fanno vedere anche i locali con un tiro debole di Caggianelli parato con facilità da Pelitti. Al quindicesimo Viola supera il diretto avversario e calcia in porta centralmente tra le mani di Musacco. Al ventesimo un imprendibile Quitadamo supera due avversari ed entra in area dove Ragno lo falcia per il sacrosanto rigore. Sul dischetto si presenta bomber Salerno che spiazza Musacco per il vantaggio della capolista. Timida la reazione dello Sporting con un tiro senza pretese di Ragno da trenta metri bloccato facilmente da uomo ragno Pelitti. Al trentesimo capitan Ferrantino sdradica la palla tra i piedi di Ragno e serve Quitadamo il quale giunge sul fondo e mette in mezzo ancora su capitan Ferrantino il cui tiro al volo viene respinto da un difensore. Prima dello scadere Quaresimale lanciato da De Cesare prova il gol della Domenica, ma il suo diagonale al volo sfiora l’incrocio dei pali.
Dopo un sontuoso primo tempo di Fiorentino, Montemitro e company si va negli spogliatoi sul risultato di 0 a 1.
Al quinto del secondo tempo Quitadamo servito da Salerno calcia in porta da buona posizione, ma Musacco para in due tempi.
Al decimo mischia in area celeste granata risolta dall’ottimo Montemitro. Al quindicesimo Coco, recupera palla sulla tre quarti avversaria e serve Quitadamo per una bruciante ripartenza fermata dall’ennesimo fallo di Ragno.
Al ventesimo del secondo tempo i locali tentano il tutto per tutto inserendo D’Introno e giocando con più uomini in zona d’attacco.
Ultimi venti minuti di marca locale i quali sfruttando la fisicità dei due attaccanti D’Introno e Caggianelli provano a superare il centrocampo con palle lunghe alla ricerca delle torri e così nasceranno diverse mischie senza tuttavia che Pelitti dovrà ricorrere a grandi interventi. Al settantacinquesimo sponda di Caggianelli per Montemorra che da buona posizione calcia fuori. Dopo due minuti ci prova Ragno da fuori area mandando al lato. All’ottantesimo palla buona per Quaresimale il quale serve uno stremato bomber Salerno che non impatta. All’ottantacinquesimo batti e ribatti in area celeste granata e palla che termina sulla traversa. Al novantunesimo punizione dal limite per i locali sulla quale si presenta Montemorra il cui tiro centrale passa tra le gambe di alcuni calciatori e termina in rete.
Ultimo assalto di Quaresimale che mette in mezzo per Solimando anticipato dal difensore. Dopo pochi secondi Quitadamo conquista una preziosa punizione dal limite calciata da capitan Ferrantino che si infrange sulla barriera. Termina così la gara di cartello della dodicesima giornata di campionato tra la seconda in classifica Sporting Donia e la capolista Asd San Marco.
Alla fine della partita volti rammaricati in casa celeste granata per aver regalato il gol del pari, ma con la consapevolezza di aver fatto l’ennesima grande prestazione contro uno degli organici più importanti del campionato di Promozione.
Il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “I ragazzi hanno fatto una grande gara contro un avversario importante tra le mura amiche. A fine gara ho visto i ragazzi amareggiati per il risultato e sono contento, vuol dire che sanno di poter battere chiunque e ovunque, si sentono consapevoli della propria forza. Gli ho visti nervosi come quando in settimana perdono una partitella d’allenamento, non ci stanno a perdere o, come in questo caso, a pareggiare. Giusta mentalità. Fiero di loro”.

Mister Iannacone a fine gara: “Ai ragazzi ho chiesto di provare a vincerla senza rischiare di perderla e mi hanno soddisfatto. Per come si era messa la partita si poteva solo vincere. Lo Sporting ha grandi palleggiatori ai quali il primo tempo non abbiamo dato modo di giocare pressandoli e cercando in diversi modi la via del gol, poi dopo il vantaggio, li abbiamo concesso di giocare fino a centrocampo, ma senza farci mai impensierire sia su attacchi centrali che laterali. Siamo andati un pò in difficoltà quando hanno iniziato a superare il centrocampo con palle alte sugli attaccanti molto forti fisicamente, ciononostante ci siamo difesi con ordine, sbagliando però qualche ripartenza. Purtroppo abbiamo commesso un paio di ingenuità, le uniche in tutta la gara, al novantunesimo e regalato il pari agli avversari.
Resta una prestazione di maturità, di intelligenza e grande comunicazione che fa ben sperare per il futuro. Le difficoltà stanno aumentando di Domenica in Domenica, tutti vogliono battere la prima in classifica come è giusto che sia e ci mettono sempre quel qualcosa in più, ne siamo consapevoli e cercheremo di vendere cara la pelle fino alla fine”.

Il punto sulla Promozione girone A, dodicesimo turno

Nella settimana del dolore e del ricordo per Fabiano Colucci, calciatore del Martina, e del barese Antonello Giordano, giovane arbitro ventiquattrenne deceduto in moto , si riprende con un campionato di Promozione girone A che regala emozioni e ribaltoni fino agli ultimi secondi di ogni match, con la capolista San Marco che frena sul più bello conservando però un buon margine sulle inseguitrici.
Sospesa e rinviata dopo pochi istanti la gara tra Noicattaro e Real Siti, per le già condizioni precarie del manto erboso. Le forti piogge cadute copiose nelle ore antecedenti la gara hanno complicato il tutto inducendo l’arbitro a mandare tutti negli spogliatoi.
Pari in extremis di un volenteroso Sporting Donia contro la capolista San Marco, in un match tirato e combattuto, deciso da due calci da fermo. Nella prima frazione i padroni di casa del Donia reclamano per un fallo di mani di Augelli (che poco prima di testa manca clamorosamente il gol) ma non è ravvisato dal direttore di gara, mentre dalla parte opposta per atterramento di Quitadamo, arriva il penalty tra le proteste locali per controllo di mani dello stesso calciatore ospite prima del fallo. Salerno spiazza Musacco e la capolista vola. La gara si infiamma, lo Sporting non molla e nella ripresa l’ingresso del rientrante D’Introno consolida la fase offensiva dei ragazzi di mister Menga che si concretizza solo in pieno recupero. Dopo le occasioni capitate a Ragno e Santolupo (traversa per quest’ultimo), il pari giunge con una punizione di Montemorra che leggermente sporcata, inganna Pellitti per la grande esultanza in campo e sugli spalti.
Il Martina Calcio riparte dopo la terribile settimana trascorsa per la scomparsa prematura di Fabiano Colucci. E dopo le sei reti in coppa del Giovedi, giunge un tris al Don Uva Bisceglie che rilancia le ambizioni di vittoria approfittando del San Marco fermato sul pari. Gara mai messa in discussione ma il Don Uva ha venduto cara la pelle, con la gara in salita per una sfortunata autorete di Sasso su tiro impreciso di Amodio. A fine di prima frazione Cristofaro raccoglie una corta respinta e scaglia un sinistro deviato in rete da un avversario a spiazzare Troilo. Nel finale di match Mummolo riceve involontariamente da Fumarola e deposita facile il rete per il tris dedicato in campo e sugli spalti, a Fabiano Colucci (foto).
Gara dalle mille emozioni quella del “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio, con lo Spinazzola che rimonta due volte il Norba Conversano prima di superarlo in pieno recupero con una super punizione in pieno recupero del solito Lomuscio. Partono forte gli ospiti che al settimo si portano in vantaggio con la zampata sottomisura di De Vito su cross dalla sinistra di Schirone. Prima dell’intervallo, Lomuscio agguanta il pari sottomisura deviando in rete un tiro di Ieva (tra le proteste per fuorigioco) ma ad inizio ripresa Visconti raccoglie una palla recuperata da Fraschini su Rotunno per battere Lagreca tutto solo. Nel finale l’incredibile rimonta dei biancoblu, con Persia subentrato proprio per il calcio d’angolo battuto da Lomuscio che insacca in due tempi dopo la respinta di D’Angelo. Ed in pieno recupero poi, la magistrale punizione di Lomuscio, doppietta per lui che si spegne nel sette da distanza quasi proibitiva.
Il Ginosa prosegue la striscia di risultati positivi superando di misura il Bitetto grazie ad una rete ad inizio ripresa del solito Musa Leigh. Gara dominata dai padroni di casa che non sbloccano il match nella prima frazione nonostante le buone conclusioni di Graziadei e Camara, poi nella ripresa Cellamare pennella per Musa che schiaccia di testa superando Iacobellis. Nel finale occasioni Musa che spreca dinanzi Iacobellis, e O’Dwyer che calcia debole, ma al triplice fischio il Ginosa è quarto ed è in piena bagarre playoff.
Prosegue la marcia di avvicinamento dello Sporting Apricena nelle zone playoff, superando di misura e seppur con un briciolo di fatica, un Trulli e Grotte ultimo ma che cede con qualche rammarico nel finale. Match che si decide nel primo quarto d’ora sugli sviluppi di un calcio da fermo sul quale la difesa ospite ribatte sui piedi di capitan Menicozzo che con un gran sinistro a volo supera Ventrella. Mastromatteo colpisce la traversa ma con il passare dei minuti i ragazzi di mister Giardino entrano in partita e nel finale di ripresa sfiorano il pari prima di rimanere in dieci uomini per espulsione di De Giorgio.
Colpo esterno dell’Audace Barletta al termine di una gara combattuta, riuscendo ad avere la meglio sul Bitritto: due a tre il finale. Non basta la rimonta di Curci tra primo e secondo tempo per i padroni di casa, biancorossi ritrovano i tre punti. L’avvio è tutto di marca barlettana: al settimo Ferrante realizza un calcio di rigore e porta i suoi in vantaggio. Il pallino del gioco continua a rimanere tra i piedi dell’Audace, che poco più tardi trova anche la rete del raddoppio con Messina. Gara subito in discesa per gli uomini di mister Iannone, ma a pochi minuti dal termine della prima frazione il Bitritto accorcia le distanze con Curci su calcio di rigore. Nel secondo tempo i padroni di casa scendono in campo con un piglio diverso e al quarto d’ora è ancora una volta Curci ad andare a segno per il momentaneo pareggio. La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare: pochi minuti più tardi, infatti un gol di Rizzi vale i tre punti.
Torna alla vittoria la Rinascita Rutiglianese, al termine di una prestazione superba contro la Vigor Liberty San Paolo la quale nulla ha potuto contro la fame di punti dei granata. Avanti con il pallonetto di Pizzuto al quarto d’ora su invito ottimo di Tanzella, i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Balde che spreca, prima di trovare con un tiro sporco di Iurlo che rimbalza dinanzi a Colagrande, il raddoppio prima dell’intervallo. Ad inizio ripresa Azzariti strattona Pizzuto in area, penalty che Bux spedisce sulla traversa fallendo il tris. Nel finale però il tre a zero è cosa fatta quando Ferro serve un pallone splendido per Pinto che parte sul filo del fuorigioco, addomestica la sfera e a volo batte Colagrande per la festa di una vittoria toccasana.
PH: PAOLO CONSERVA

Marcatori Promozione girone A, Salerno si conferma leader

20 sono le reti realizzate nel dodicesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Salerno si conferma leader della classifica marcatori segnano il suo tredicesimo gol in campionato.

Decima rete per Leigh Musa.

Doppietta e salita a quota 8 per Lomuscio della Nuova Spinazzola.

Sesta rete per Mummolo.

Vanno in rete e salgono a 4 Ferrante e Visconti.

Terza marcatura per De Vito, Persia e Pinto.

Seconda rete per Alessandro Curci del Bitritto, Pizzuto della Rutiglianese, Messina e Ruggiero Rizzi dell’Audace Barletta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

13 reti: Salerno (San Marco)

10 reti: Leigh Musa (Ginosa) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

8 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Genchi (Trulli e Grotte)

6 reti: Mummolo (Martina) e Salvi (Noicattaro)

5 reti: Dipasquale (Sporting Apricena), D’Introno, Sylla e Santolupo (Sporting Donia)

4 reti: Ferrante (Audace Barletta), Visconti (Norba Conversano), Amodio (Martina), Piscopo (Sporting Apricena), Guglielmi (Noicattaro), De Battista (Real Siti), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

3 reti: De Vito (Norba Conversano), Persia (Nuova Spinazzola), Pinto (Rutiglianese), Alessio Fanelli (Bitonto), Florio (Sporting Apricena), Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Sabino Terrone (Audace Barletta), Colella (Noicattaro), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Viola (San Marco)

2 reti: Alessio Carbone (Nuova Spinazzola), Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), De Cesare (San Marco), Fanigliulo (Noicattaro), Camara (Ginosa), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna e Curci (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia),  Bux, Pizzuto e Palasciano (Rutiglianese), Cercone (Sporting Apricena), Messina, Ruggiero Rizzi, Albanese e Pensa (Audace Barletta), Mattia Pasculli, De Cillis, Bruno Sallustio e Marco Sallustio (Don Uva Bisceglie), Misceo (Trulli e Grotte), Fraschini (Norba Conversano) e Luigi Lavermicocca e Savoia (Bitetto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il Ginosa prosegue la corsa in zona playoff, Bitetto al tappeto

GINOSA – Quarto risultato utile consecutivo per il Ginosa che, al “Miani”, dinanzi ad un pubblico numeroso, supera di misura un modesto Bitetto grazie ad una rete del suo bomber Mario Musa (decimo centro in campionato) e si conferma in zona play-off, guadagnando la quarta piazza. Gara ampiamente dominata dai biancazzurri che hanno espresso un buon calcio, con il risultato quasi mai in discussione nonostante una sola rete nel paniere. Diverse le occasioni da rete create per arrotondare il punteggio e non finalizzate per imprecisione e poca fortuna.

[sc name=”baldo” ]

Partenza decisa dei padroni di casa che al 9′ si rendono pericolosi con O’Dwyer il cui fendente dal limite accarezza l’incrocio. Al 24′ è Graziadei a provarci dal limite con una conclusione maligna che chiama agli straordinari Iacobellis. Sul finire di tempo (40′) è Camara a tentare fortuna dal limite con un fendente velenoso che sorvola di un palmo la traversa. Il Bitetto riesce a reggere l’urto ed andare al riposo sullo 0-0. La ripresa calca la falsa riga del primo tempo, con il Ginosa determinato a cercare il varco giusto per scardinare la retroguardia barese. Passano tre minuti ed il risultato si sblocca: cross dalla destra di Cellamare pennellato in area dove irrompe come un falco il bomber Mario Musa che incorna sottomisura infilando alle spalle di Iacobellis, per l’apoteosi del “Miani”. Sulle ali dell’entusiasmo, i biancazzurri vanno vicini al raddoppio al 7′ quando una punizione dai venticinque metri calciata da O’Dwyer accarezza il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. I padroni di casa premono per mettere al sicuro il risultato ed al 21′ il raddoppio sembra cosa fatta quando Musa, ben servito in profondità da Lippolis, anticipa Iacobellis in uscita con un delizioso pallonetto con la sfera che termina a lato di poco. Ancora Ginosa pericoloso al 28′ con una conclusione maligna dal limite di Donno che lambisce l’incrocio. Sino alla fine i padroni di casa controllano con ordine il match, conducendo in porto una vittoria (la sesta stagionale) che li conferma nei piani alti della classifica. Ora testa a sabato, nell’anticipo contro il Real Siti in quel di Cerignola, con l’obiettivo di prolungare la striscia positiva portando a casa il massimo risultato utile per confermare il piazzamento play-off.

TABELLINO

GINOSA-BITETTO 1-0

RETI: 48’ Musa (G)

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Donno, Romeo, Musa, O’Dwyer(89’ Russo), Graziadei (81’ Balestra). Panchina: Larocca, Vannella, Novario, Turi, Lomagistro, Di Comite, D’Angelo. All. Pettinicchio.

BITETTO: Iacobellis, Bellomo, Giuliani (85’ Vox), Iasparro (79’ Vischio), Zaccheo, M. Abbinante, Cassano (52’ G.Abbinante), Lavermicocca, Ferrulli, Bazmani (60’ Costanzo), Fanelli. Panchina: Liaci, Pinto, Iusco, Castaldi, Savoia. All. Cramarossa.

Arbitro: Antonio Vecchio di Lecce. Assistenti: Riccardo Rupe e Giorgio De Pandis di Lecce.

Ammoniti: Giampetruzzi e Romeo (G); Iasparro e M. Abbinante (B).

ADDETTO STAMPA AD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Un punto a testa nel derby tra Ostuni e Carovigno

Un gol a testa per muovere la classifica al Comunale di Ostuni
Derby molto sentito dai ragazzi di mister Vignola che affrontano un buon Ostuni nella città bianca. Partita dura, ambedue le squadre non vogliono perdere e mettono in campo tutta la grinta disponibile. La posta in palio è alta, specialmente per i rossoblù che dopo il rientro delle dimissioni di mister Vignola vogliono dare una forte scossa all’ambiente carovignese, e in parte ci riescono. Un toccante minuto di raccoglimento ad inizio partita per ricordare la tragica perdita del calciatore del Martina Franca Fabiano Colucci e la prematura scomparsa dell’arbitro Antonello Giordano che anche noi ricordiamo con affetto. Poi fischio d’inizio.Il primo tempo ben bilanciato, mister Vignola affronta i cugini di mister De Nitto con un 4-4-3 abbastanza efficace. Il trittico di testa è formato dal rientrante Tidiane, Greco e Diagnè. Difesa carovignese molto attenta con Danese in gran spolvero e un ottimo Urso. Unico errore commesso dalla difesa è sul gol del vantaggio ostunese ad opera di Morelli che, lasciato solo sulla sinistra, con un tiro preciso batte Abatematteo.Ripresa con più determinazione dei rossoblù. La pioggia fitta e improvvisa rende difficile il terreno di gioco. Somma impegna Abatematteo su un calcio di punizione preciso che il portiere rossoblù manda sopra la traversa. Greco è poco preciso, ma infastidisce la retroguardia locale che stenta a controllare Tidiane e Diagnè. Un calcio d’angolo battuto magistralmente da Greco attraversa tuta l’area avversaria e Tidiane in ritardo sfiora il gol. Il pareggio viene subito dopo in azione in area, è proprio Tidiane che ha il pallone giusto e questa volta non sbaglia. Sul risultato di parità l’Ostuni assale la porta rossoblù, ma le ripartenze del Carovigno sono insidiose e non vengono ben sfruttate, altrimenti oggi ci sarebbe stata la vittoria. Un punto che comunque muove di poco la classifica è dà fiducia a tutto lo staff rossoblù. Migliore in campo Alessandro MORETTI.

Il Martina vince nel segno di Fabiano

Contro il Don Uva Calcio i biancoazzurri hanno dato prova di una grande prestazione, su un campo difficile e pesante, e dedicano la vittoria al loro compagno Fabiano Colucci, scomparso una settimana fa. Partita dominata per larghi tratti e poi decisa dalle reti di Amodio (autogol), Cristofaro e Mummolo.

LA GARA

Martina subito in vantaggio al primo minuto con un’autorete della difesa ospite su tiro di Amodio. Non passano neanche sessanta secondi che è ancora il Martina pericoloso in avanti, questa volta con una grande azione firmata Mummolo: il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa. L’avvio è subito in favore dei padroni di casa che continuano ad attaccare con una grande discesa di Cristofaro sulla sinistra. Il Don Uva si affaccia per la prima volta nell’area biancoazzurra con una conclusione abbondantemente fuori. Al 10’ una nuova clamorosa azione da rete di Mummolo che di un soffio mette fuori al palo alla destra del portiere ospite. Un minuto dopo è ancora l’attacco martinese ad impensierire l’estremo difensore: Amodio tira dal limite e Troilo para in extremis. Al quarto d’ora ci prova ancora Amodio che inquadra bene lo specchio della porta e Troilo para in due tempi. Un primo tempo a senso unico per il Martina che sfiora il raddoppio con una bella combinazione tra Cristofaro e Mummolo, il tiro di quest’ultimo finisce di poco fuori. Al 25’ Modou viene colpito in uno scontro di gioco e resta a terra. Per lui un infortunio che lo costringe ad uscire dal terreno di gioco: esce fra le lacrime il centrocampista che viene sostituito da Oliva. Alla mezz’ora è il Don Uva che prova a prendere coraggio in avanti ma con conclusioni che non impensieriscono la difesa casalinga. Il Martina ci prova ancora con un’altra azione degna di nota, questa volta con Cristofaro e Oliva il cui tiro termina fuori. Minichini viene chiamato in causa poco dopo da Sallustio ma l’estremo difensore biancoazzurro para in due tempi. Il terreno di gioco pregiudica i bei fraseggi del Martina poiché molto scivoloso. I giocatori risentono purtroppo di un equilibrio precario scivolando facilmente sul manto dissestato. Al 40’ punizione dal limite per il Don Uva ma Menichini rinvia a pugni uniti. Il pallone resta nella zona di attacco del Don Uva che sbaglia clamorosamente e mette fuori a porta vuota. Il Martina sembra per il momento aver lasciato l’iniziativa al Don Uva che si spinge in avanti con incursioni che si fermano al limite dell’area biancoazzurra. Poco prima dello scadere del primo tempo è calcio d’angolo per il Martina: Cristofaro si fa trovare pronto all’appuntamento col gol e centra lo specchio della porta con una deviazione che spiazza il portiere ospite. Scoppia così la gioia e l’emozione di tutta la squadra che si riunisce ed esulta attorno allo striscione realizzato per Fabiano. Alla prima frazione di gioco vengono concessi 2 minuti di recupero.

Nella ripresa è subito Martina in avanti con tiro da fuori area di Oliva. Subito dopo è la volta di capitan Fumarola che mette di poco al lato. Il Martina riprende ad attaccare a testa bassa. Al 3’ minuto Amodio lanciato verso la porta viene atterrato, guadagnando così una punizione dal limite; sul pallone c’è Fumarola che tira deciso e Troilo para. Il minuto successivo è ancora Martina con Mummolo che sfiora il gol. Il portiere si salva in extremis e sulla ribattuta c’è Cristofaro il cui tiro è fuori. Seguono minuti in crescendo per il Don Uva che guadagna una punizione al limite dell’area destro. Dopo 10 minuti dall’inizio della ripresa la prima sostituzione per gli ospiti: fuori D’Addato dentro Preziosa. Bella combinazione Mummolo-Oliva che si invola sulla fascia procurando un calcio d’angolo per il Martina. Ancora una punizione per il Don Uva dalla tre quarti. Al 20’ Cataldo viene sostituito per infortunio da Sallustio. Per il Martina fuori Stanzione dentro Tropiano. Il Martina continua a creare in avanti ma senza successo. Al 25’ ancora un cambio per gli ospiti: Amoroso per Troilo mentre per il Martina fuori Masi per Terrafino. Il Don Uva tenta di farsi avanti ma gli ospiti non risultano lucidi sotto porta. Ancora una sostituzione per il Martina alla mezz’ora: è Cazzetta ad entrare in campo per Laguardia. Un minuto dopo il Don Uva sfiora il gol con Pasculli che su azione dalla fascia sinistra fa partire il tiro che centra in pieno la traversa. A questo punto della gara il Martina sembra soffrire le ripartenze degli ospiti. Ma c’è ancora tempo per una punizione per parte: per il Martina il tiro di Mummolo ribattuto dalla barriera e Pasculli batte dal limite direttamente fuori. Amoroso commette un brutto fallo ai danni di Cristofaro che poco dopo lascia il terreno di gioco, al suo posto Miola. Sullo scadere del tempo regolamentare arriva la rete del 3 a 0 siglata da Mummolo. La partita termina con 5 minuti di recupero e tutti i giocatori si stringono in un cerchio attorno allo striscione dedicato a Fabiano Colucci per un simbolico abbraccio al compagno di squadra, con un lungo e forte applauso di tutto il pubblico dello Stadio Tursi.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Cristofaro, Amoruso, Modou, Amato, Fumarola (K), Amodio, Masi, Mummolo. A disp.: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Serio, Miola, Terrafino, Tropiano, Oliva. All.: Marasciulo.

DON UVA CALCIO
Troilo R., Sasso, Grosso, De Cillis G., Cataldo (K), Troilo D., D’Addato, Porcelli, De Cillis S., Pasculli, Sallustio. A disp.: Cassanelli, Serino, Tommasi, Berardi, Preziosa, Sallustio M., Amoroso. All.: Carlucci

Arbitro: Sig. Nicola De Candia Sez. di Bari
Assistenti: Giuseppe Francesco A Magnifico Sez. di Bari – Giuseppe Insabato Sez. di Bari
Reti: 1’ Amodio (autorete), 42’ Cristofaro, 90’ Mummolo

Rinascita Rutiglianese, finalmente vittoria. Piegata la Vigor Moles con un secco 3-0

Dopo quasi due mesi di astinenza da vittoria – l’ultima, alla vigilia di oggi, era datata 30 settembre (0-3, a Castellana, col Trulli) -, la Rinascita Rutiglianese torna a vincere. Torna, soprattutto, a sorridere ad epilogo di una prestazione convincente, valsa sia l’immediato riscatto dopo la disfatta di Bitetto e, al contempo, la prima affermazione casalinga in stagione. A farne le spese, nella domenica del riscatto, la Vigor Liberty San Paolo, stesa dalle reti di Pizzuto, Iurlo e Pinto.

CRONACA – Mister Corti deve rinunciare all’indisponibile Lofano ma ritrova, dal 1′, Barbati in mezzo al campo. In avanti spazio al tandem Bux – Pizzuto. Carella, sponda Liberty, si affida, invece, alla qualità di Francesco ed Alfredo Tenzone, oltre che all’estro dell’ex di turno Catalano. Il primo appunto sui taccuini si registra al 10′: Giangaspero si complica la vita con un rischioso retropassaggio ma Colagrande è abile, con la testa, a rifugiarsi in calcio d’angolo. L’ex portiere della Virtus Bitritto, un minuto dopo, è costretto a sporcarsi anche i guantoni per neutralizzare un colpo di testa di Pizzuto. Al 12′ si fa viva anche la Vigor Liberty: Gernone serve un assist involontario ad Adige che, col piatto, non inquadra la porta da posizione ottimale. Due minuti più tardi, la Rutiglianese sblocca il risultato. Tanzella – tra i migliori in campo nelle file dei locali – serve, con uno splendido filtrante, Pizzuto che, a tu per tu con Colagrande, opta per un comodo pallonetto e trova la rete dell’1-0. Gli ospiti accennano ad una timida reazione ma la Rutiglianese mostra una spiccata concentrazione soprattutto in fase difensiva. In avanti, poi, il lavoro sporco delle punte – Bux e lo stesso Pizzuto – permette il dispiegarsi di trame tanto efficaci quanto pericolose. Alla mezz’ora, Bux verticalizza per Palasciano, la cui conclusione viene disinnescata da Colagrande. Azione fotocopia al 34′: Palasciano, stavolta, opta per l’assist a Baldè che, ben appostato sul secondo palo, si divora clamorosamente il bis a porta praticamente sguarnita. Alfredo Tenzone prova a “spezzare” la pressione offensiva rutiglianese ma il suo tiro, dall’interno dell’area, trova la risposta, coi pugni, di Fortunato. Ultimi minuti di primo tempo a forti tinte granata. Al 41′ Iurlo ci prova dalla distanza ma Colagrande si distende e devia in angolo. Passano soli tre minuti, però, e un’azione con gli stessi protagonisti conosce tutt’altro epilogo: Iurlo ritenta il jolly e, complice un rimbalzo fortuito, riesce a beffare Colagrande per il 2-0. Corsa verso la panchina, abbraccio a mister Corti – come accaduto, per altro, con Pizzuto -e il “Comunale” apprezza.

Nella ripresa, la Rutiglianese ha subito una ghiotta chance per chiudere i conti. Azzariti “strattona” Pizzuto, in piena area di rigore, e il sig. Minerba assegna calcio di rigore in favore dei padroni di casa. Dal dischetto si presenta Bux ma la traversa salva la Liberty e congela, almeno per il momento, il 2-0. I ritmi si abbassano nella seconda frazione e su sponda barese, soprattutto, si avverte un pizzico di stanchezza. Al 58′ Catalano ci prova da fuori area ma Fortunato si distende. Medesima sorte “spetta”, poco dopo, anche a Vernice. La replica rutiglianese arriva al 68′: velo di Pizzuto, apertura – a memoria – di Pinto per Baldè, sul cui tiro “vola” Colagrande. Cinque minuti più tardi, Pinto lancia in profondità Pizzuto che, con la punta, cerca la porta ma Colagrande controlla sornione. Al 80′ Alfredo Tenzone “apparecchia” per Vernice: tiro potente ma centrale. Iurlo sfiora la doppietta al 82′ ma la sua punizione da distanza siderale viene neutralizzata, in angolo, da Colagrande. A soli due giri di lancette dal novantesimo, la Rutiglianese chiude i conti: splendido assist del subentrato Mirko Ferro per Pinto che, partito alle spalle della difesa con i tempi giusti, addomestica la sfera e, a volo, segna la rete del 3-0 che, difatti, fa calare il sipario sul match. Null’altro accade, infatti, sino al triplice fischio, accolto dal boato liberatorio di capitan Gentile e compagni.

RINASCITA RUTIGLIANESE – V. LIBERTY 3-0 (2-0)

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, Gentile, Gernone, Barbati, Balde (dal 36’ s.t. Sasanelli), Iurlo (dal 45’ s.t. Dipierro), Bux (dal 17’ s.t. Pinto), Palasciano (dal 28’ s.t. Ferro G.), Pizzuto (dal 41’ s.t. Ferro M.) – All. Corti

VIGOR LIBERTY SAN PAOLO: Colagrande, Giangaspero, Greco, D’Agostino, Azzariti, Labia, Catalano (dal 16’ s.t. Naglieri), Vernice, Tenzone F., Tenzone A., Adige (dal 26’ s.t. Dell’Era) – All. Carella

ARBITRI: Minerba sez. di Lecce , ass.1 D’Ambrosio (Molfetta) , ass.2 Giordano (Molfetta)

RETI: 14’ p.t. Pizzuto, 44’ p.t. Iurlo, 43’ s.t. Pinto
AMMONITI: Gernone, Dipierro (RR) – Labia, Vernice, Tenzone F. (VL)
ANGOLI: 4-3 / 1-1
RECUPERO: +1 / –

Michele Rubino

Il punto sulla Promozione girone A, undicesimo turno

Domenica calcistica che non può essere come tutte le altre, una Domenica segnata dall’estremo gesto di un giovane calciatore fasanese, in forza al Martina Calcio, il classe ’99 Fabiano Colucci. Alla sua famiglia, ed alla società Martina Calcio 1947 le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Calciowebpuglia.it

 

[sc name=”baldo” ]

 

Per la tragedia ovviamente, è stato annullato l’incontro tra Audace Barletta e Martina, rinviato a data da destinarsi.

Nei restanti match disputati, continua la marcia trionfale di un San Marco al suo decimo successo in undici partite, ad un passo dal record della categoria. Un super Lorenzo Salerno, autore di un’altra tripletta ed in una strepitosa condizione di forma, doma un volenteroso Noicattaro, con due reti nei primissimi minuti del nuovo capocannoniere del girone. Dopo un miracolo di Pellitti su un bolide del nojano Colella, il vantaggio locale, con la pennellata di Paolo Augelli che pesca la testa di bomber Salerno e l’uno a zero bissato poco dopo quando Ferrantino ruba palla nella trequarti ospite, e serve il solito Salerno per il comodo raddoppio. Reazione del Noicattaro che non si fa attendere, ma il colpo del ko è sempre firma di uno scatenato Salerno che pesca da centrocampo un pallonetto che si spegne nel sacco tra la standing ovation del pubblico. Risultato forse oltremodo penalizzante per i rossoneri ma questo San Marco è assoluto protagonista e primo con otto punti di vantaggio sulle inseguitrici.

Lo Sporting Donia è secondo in classifica, ma il Martina ha due gare da recuperare. Per i garganici prezioso pareggio ottenuto a Bisceglie contro il Don Uva, in un match pirotecnico nei minuti finali. Prima frazione equilibrata e avara di nitide occasioni, con Santolupo e Pasculli da ambo i lati tra i più pericolosi. Nella ripresa la sfida personale tra Pasculli e Musacco si concretizza a favore dell’attaccante biscegliese al minuto ottantanove, quando dal limite pesca l’angolino alla sinistra del portiere ospite. In pieno recupero però, la beffa per il Don Uva quando all’ultimo respiro un pallone scaraventato in area su punizione vede il portiere di casa scavalcato dalla traiettoria, con la zampata vincente di Sylla sottoporta.

Nell’anticipo del Sabato, pari casalingo in extremis del Real Siti che raggiunge con una rete in mischia di Rocco Augelli, la Nuova Spinazzola in odore sino a pochi istanti dal termine, di secondo posto. Un tempo per parte, con gli ospiti in vantaggio dopo aver legittimato diverse occasioni (su tutte la traversa colpita da Gilfone) ed il vantaggio con l’inzuccata vincente di Calefato, sugli sviluppi di una punizione defilata calciata da Lomuscio. Nella ripresa Lomuscio spreca davanti il portiere di casa il possibile raddoppio, poi lo Spinazzola trema davanti le occasioni fallite da Lavigna e D’Ercole, poi ringrazia Lagreca per il salvataggio su De Battista. Sul seguente corner però, il pari del Real Siti per un punto a testa meritato.

Il Norba Conversano del nuovo corso Di Venere, non trova il successo e deve rammaricarsi per un buon secondo tempo subendo il pari ospite di un coriaceo Ginosa a dieci dal termine. Meglio i ginosini nella prima frazione, con la traversa colpita da Cellamare e l’occasione per Camara, di testa. Nella ripresa pronti via e vantaggio Norba con la sterzata di Fraschini a far fuori un avversario, e battere Giampetruzzi sul palo più lontano. Schirone spreca il raddoppio, e su un calcio d’angolo il solito Carlucci di testa schiaccia sul primo palo consentendo al team di mister Pettinicchio di portare un prezioso punto a casa.

Prova di forza sul neutro di Terlizzi ed a porte chiuse, per lo Sporting Apricena contro un inerme Vigor Liberty San Paolo. Poker di reti per i foggiani, che sin dalla prima frazione si confermano team con velleità ed ambizioni di alta classifica. Ottimo l’inizio per gli ospiti, con la rete del vantaggio alla mezz’ora del primo tempo grazie ad uno slalom di Caruso che batte Colagrande per una rete da applausi. Raddoppio immediato a firma di Luigi Dipasquale, con il bomber cerignolano che appare pienamente recuperato mentre il tris di Piscopo poco prima dell’intervallo sancisce in anticipo la fine dei giochi. Nella ripresa per i tabellini il poker rossoblu con un traversone di Florio che sbatte sul portiere di casa senza poter intervenire, mentre la rete della bandiera porta firma di Vernice nel finale per una sconfitta in casa Liberty San Paolo, da dimenticare in fretta.

Ottima prova del Bitetto contro una Rutiglianee in crisi di risultati. Cinismo e spietatezza, infatti, hanno permesso ai granata di mister Cramarossa di conquistare l’intera posta in palio con un netto quattro a due. Mattatore dell’incontro Fanelli, autore di una doppietta e protagonista dell’azione del vantaggio alla mezz’ora di gioco, quando il suo destro è deviato dal portiere ospite Fortunato sul palo, e sul tap in è lesto Savoia a ribadire in rete. Iacobellis salva su Pizzuto, e nella ripresa il Bitetto chiude i conti quando Fanelli trafigge Fortunato con un destro potente dopo la corta respinta della barriera su punizione, poi Lavermicocca trova il tris prima del poker a firma nuovamente di Fanelli su splendido invito di Savoia. A questo punto la reazione ospite si concretizza nel rimpallo che libera dinanzi al portiere Pinto per la rete della bandiera, bissato poco dopo con la “puntata” di Gentile dopo una triangolazione con Dipierro che si spegne nell’angolino.
Beffa atroce per il Trulli e Grotte che soccombe tra le mura amiche contro una Virtus Bitritto in buona condizione di forma, che compie con questa vittoria, un balzo a ridosso della zona salvezza. Prima frazione equilibrata che termina senza reti, poi nella ripresa il guizzo di Pizzuto appena entrato che vale il colpo esterno, per un Trulli e Grotte che termina anche in dieci uomini causa il rosso sventolato a Marasciulo nel finale. Tanzi salva il punteggio e al temine per una prestazione tutto cuore e grinta che rilancia in classifica i biancoverdi.
Foto: Pagina Facebook Martina Calcio 1947

Marcatori Promozione girone A, super Salerno ne fa tre e si prende la vetta

Sono 21 le reti segnate nell’undicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Inarrestabile Salerno! Il bomber della capolista San Marco mette a segno la sua seconda tripletta consecutiva in campionato e si prende la vetta solitaria della classifica marcatori a quota 12 reti segnate.

Quinta marcatura per Dipasquale dello Sporting Apricena e Sylla dello Sporting Donia.

Quarto gol per Piscopo dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a 3 per Alessio Fanelli del Bitetto, terza marcatura anche per Florio dello Sporting Apricena, Carlucci del Ginosa e Rocco Augelli del Real Siti.

Secondo gol per Luigi Lavermicocca e Savoia del Bitetto, Fraschini del Norba Conversano, Pinto della Rutiglianese, Vernice della Vigor Liberty San Paolo Bari e Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie.

Prima rete in stagione per i vari Calefato, Gentile, Alessandro Curci e Francesco Caruso.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

12 reti: Salerno (San Marco)

10 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

9 reti: Leigh Musa (Ginosa)

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

6 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Salvi (Noicattaro)

5 reti: Dipasquale (Sporting Apricena), D’Introno, Sylla e Santolupo (Sporting Donia) e Mummolo (Martina)

4 reti: Amodio (Martina), Piscopo (Sporting Apricena), Guglielmi (Noicattaro), De Battista (Real Siti), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

3 reti: Alessio Fanelli (Bitonto), Florio (Sporting Apricena), Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Ferrante e Sabino Terrone (Audace Barletta), Visconti (Norba Conversano), Colella (Noicattaro), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Viola (San Marco)

2 reti: Alessio Carbone e Persia (Nuova Spinazzola), Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), De Cesare (San Marco), Fanigliulo (Noicattaro), Camara (Ginosa), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Pinto, Bux e Palasciano (Rutiglianese), Cercone (Sporting Apricena), Albanese e Pensa (Audace Barletta), Mattia Pasculli, De Cillis, Bruno Sallustio e Marco Sallustio (Don Uva Bisceglie), Misceo (Trulli e Grotte), Fraschini e De Vito (Norba Conversano) e Luigi Lavermicocca e Savoia (Bitetto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

San Marco senza freni, 3-0 al Noicattaro

L’undicesima giornata del campionato di Promozione girone A si apre con una terribile notizia che ha sconvolto il calcio dilettantistico: l’improvvisa e prematura dipartita del giovane talento Fabiano Colucci del Martina Franca 1947. Un ragazzo che abbiamo potuto ammirare un paio di settimane fa al “Tonino Parisi”. Giungano ai cari e alla Società Martina Franca le nostre più sentite condoglianze.
Dopo poche ore da una notizia così sconvolgente l’Asd San Marco e il Noicattaro calcio sono dovute scendere regolarmente in campo. Volti increduli e ragazzi scossi non poco dalla cruenta notizia, ma la gara si è svolta regolarmente.
Nemmeno il primo vero freddo invernale ha fermato i tantissimi amici e sostenitori dei celeste granata giunti in massa al “Tonino Parisi” per spingere Quitadamo e company all’ennesimo successo.
Primi dieci minuti di marca ospite. Un Noicattaro mai domo e in ottima condizione stringe alle corde i nostri campioni provando ad impensierire il nostro numero uno Vincenzo uomo ragno Pelitti, autore di una prestazione impeccabile, il quale prima devia in corner una punizione dal limite di Colella e poi para a terra un gran tiro da fuori del numero 10 ospite. Passata la paura capitan Ferrantino suona la carica al quindicesimo con una gran bordata dal limite che il portiere respinge in corner. Sul conseguente calcio d’angolo Coco chiama lo schema e Viola, servito da Quaresimale, prova il tiro dal limite, la palla viene respinta dalla difesa e giunge sui piedi del rientrante Paolo Augelli che si ripresenta in campo alla sua maniera pennellando per bomber Salerno che di testa trafigge l’incolpevole portiere ospite siglando il suo cinquatesimo gol personale con la maglia celeste granata.
Il Noicattaro accusa il colpo e rischia di capitolare subito dopo quando su alcune ripartenze micidiali capitan Ferrantino e Quitadamo non trovano il varco giusto.
Al venticinquesimo capitan Ferrantino sdradica con forza la palla dai piedi di un avversario e si invola verso la porta giocandosi un due contro uno, non conclude, ma preferisce servire generosamente la palla a bomber Salerno che con freddezza raddoppia, il gol è di Salerno, ma il grande abbraccio è per capitan Ferrantino.
Al trentesimo Viola lancia Salerno anticipato di un soffio. Al trentacinquesimo ancora capitan Ferrantino calcia da fuori, ma il portiere non si lascia sorprendere. Termina così la prima frazione.
Così come l’inizio del primo tempo, anche i primi quindici minuti del secondo sono di marca di un ottimo Noicattaro. Al terzo minuto gran tiro di Colella deviato in corner da Pelitti. Sul corner batti e ribatti e mischia furibonda risolta dall’onnipresente uomo ragno Pelitti. Al decimo altra grande parata di Pelitti su tiro da fuori.
Al quindicesimo corner di Quaresimale per Iannacone che di testa manda alto sulla traversa.
Bella partita vibrante e ricca di emozioni. Al quarantesimo capolavoro balistico di bomber Salerno che da centrocampo si inventa uno straordinario pallonetto meritandosi la standing ovation del pubblico e dichiarando di fatto chiusa la contesa tra due ottime squadre.
Asd San Marco ancora prima in solitaria guadagna altri preziosi punti sulle inseguitrici.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Sapevamo di affrontare una gran bella squadra, la più in forma in questo momento e così è stato. Risultato non facile, ma alla fine meritato. I ragazzi stanno facendo grandissimi sacrifici e sono felice che siano ripagati dai risultati”.
Mister Iannacone: “L’avevamo preparata in un certo modo, ma dopo pochi minuti abbiamo dovuto cambiare per occupare meglio il campo ed è andata bene. L’approccio alla gara non è stato buono, ma credo sia stato più un fatto di sistema di gioco che non mentale, cambiando ho visto i ragazzi molto più a loro agio e si sono espressi con più sicurezza e tranquillità. Il Noicattaro è una grande squadra e lo ha dimostrato anche oggi.
Sono felice di aver avuto tutti a disposizione anche se non al top.
Abbiamo fatto molto bene per tre mesi, ma il campionato dura otto mesi”.

Debacle Carovigno

L’incontro di calcio tra Carovigno e Deghi Lecce è stato disputato su un campo al limite della praticabilità a causa delle pioggie di questi giorni, ma nella “lota” del Comunale carovignese ha avuto la meglio il Deghi Lecce grazie al rigore, concesso al 35′ dall’arbitro Ancona di Taranto, per un fallo di mano di Lanzilotti P. Dal dischetto realizza Di Silvestro spiazzando Abatematteo. I rossoblù non si sono persi di animo e hanno reagito cercando in tutti i modi di pareggiare i conti. Purtroppo le assenze sono state determinanti, Tidiane, Motti, Lanzilotti Tony, Lanzilotti Thomas, Triarico e Vignola assenti chi per squalifiche e chi per infortunio. La squadra di mister Vignola è scesa in campo con la metà della formazione tipo. Nonostante le assenze i ragazzi hanno giocato un match attento e diligente. La difesa con Danese e Urso in ottima forma ha blindato l’attacco ospite neutralizzando le sporadiche incursioni di contropiede degli ospiti. Pochi gli interventi di Abatematteo. Mentre il bravo Laghezza, migliore in campo oggi per la Deghi Lecce, in due prodezze ha evitato il gol mandando il pallone oltre la traversa su due tiri dalla distanza di Greco. Diagnè ha avuto più occasioni cambiando di ruolo da difensore ad attaccante, ma sotto porta non si riesce a realizzare. Anche Patimo si è portato in avanti senza concludere in porta. La partita non ha dato nessuna emozione, inutile il forcing finale, gli avversari hanno blindato il risultato rinforzando la difesa, e il Carovigno senza attaccanti non è riuscito a pareggiare i conti. Negati anche due rigori ai rossoblù, perchè oltre alle avversità del momento, ci si mettono pure gli errori arbitrali.
Una sconfitta che demoralizza tutto il team carovignese che, pur giocando con tanta buona volontà, non riesce a trarre profitto e ad uscire da una classifica ingiusta. In finale espulso Camposeo per un fallo pesante ad un avversario.
Migliore in campo Alessandro MORETTI.

Fraschini – Carlucci, botta e risposta tra Norba Conversano e Ginosa

CONVERSANO – Un Ginosa combattivo e determinato conquista un prezioso punto nella delicata trasferta al “P. Lorusso” contro l’ostico Norba Conversano e resta agganciato alla zona play-off.

Gara sostanzialmente equilibrata e ben giocata dai biancazzurri che, nei minuti finali, hanno recriminato per un rigore non concesso dal direttore di gara. Buon primo tempo disputato dagli ospiti che si rendono pericolosi in un paio di circostanze, rischiando poco o nulla.

[sc name=”baldo” ]

Pronti via e dopo appena un giro di lancette i biancazzurri vanno vicini al vantaggio con Cellamare che, dalla distanza, lascia partire un fendente velenoso che colpisce la traversa interna e, sul tap-in, Musa spedisce di un palmo oltre la traversa. Il Ginosa insiste ed al 15′ Camara, sugli sviluppi di una punizione, incorna sottomisura con la sfera che sorvola di poco la traversa. Sino all’intervallo gli ospiti cercano di trovare il varco giusto per affondare il colpo ma senza esito.

La ripresa si apre subito con il vantaggio barese: corre il 1′ quando Fraschini raccoglie una verticalizzazione in area e, da posizione angolata, mira sul palo più lontano dove Giampetruzzi non può arrivare, con la sfera che carambola sul legno interno e termina nel sacco. I biancazzurri accusano leggermente il colpo ed al 7′ Schirone, dal limite, impegna severamente l’estremo difensore ginosino che si rifugia in angolo. Il tecnico Pettinicchio inserisce forze fresche per dare una sterzata al match, facendo entrare Difonzo e Graziadei e proprio dai piedi di quest’ultimo partono diversi cross che mettono in difficoltà la retroguardia di casa. Gli ospiti hanno una buona reazione ed al 36′ pervengono al pareggio: sugli sviluppi di un angolo battuto da Graziadei, Carlucci stacca imperiosamente sottomisura ed infila alle spalle di D’Angelo, dedicando la rete allo juniores martinese Fabiano Colucci scomparso prematuramente. La replica barese giunge due minuti dopo con un tiro maligno dal limite di Schirone che si stampa sulla parte alta della traversa. Al 40′ episodio dubbio in area barese con un difensore che colpisce la sfera con la mano facendo gridare al rigore, ma l’arbitro lascia correre. Al 43′ il Ginosa riesce a trovare la rete del vantaggio con Difonzo, ben assistito da Musa, ma il Sig. Piciaccia annulla su segnalazione del suo assistente per un offside apparso alquanto dubbio. Ultimo sussulto al 48′ con un fendente velenoso dal limite di Fraschini che trova un superlativo Giampetruzzi a respingere la sfera in angolo, blindando il risultato di parità.

Domenica impegno casalingo per il Ginosa che ospita il Bitetto con l’intento di conquistare l’intera posta in palio per continuare a navigare in zona play-off.

TABELLINO

NORBA CONVERSANO – GINOSA 1-1

N. CONVERSANO: D’Angelo, Losacco (39′ st Lavopa), Cassano, Foggetti, Triozzi, Donvito, Genchi, Schirone, Visconti, Fraschini, Micelli (39′ st Gentile). A disp.: Pavone, Di Pietro, De Vito, Marenna, Haka, Giampietro, De Meo. All. Di Venere
GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Di Comite (11′ st Vannella), Camara, Lippolis, Carlucci, Donno (42′ st Dragone), Cellamare (24′ st Graziadei), Musa, O’Dwyer (11′ st Difonzo (49′ st Novario)), Romeo. A disp.: Larocca, Russo, Bozza, D’Angelo. All. Pettinicchio
ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta (Assistenti: Vito Gaetani e Cristiano Moschettini di Lecce).
RETI: st 1′ Fraschini (C), 36′ Carlucci (G).
NOTE: Ammoniti Schirone, Visconti e Fraschini (C), Ciardo, Cellamare, Vannella e Dragone (G). Espulso al 18′ st Haka (C) dalla panchina.

​Addetto Stampa ASD GINOSA – Domenico Ranaldo

Rinascita Rutiglianese, intervista a Mr Corti

A margine della sconfitta di domenica scorsa contro il Ginosa, per 1 a 0, abbiamo intercettato, ai nostri microfoni, il tecnico della prima squadra Angelo Corti. Quest’ultimo, oltre ad un’analisi dettagliata del kappa-o maturato sul sintetico del “Teresa Miani”, ha posto luce sulla prossima, e importantissima, sfida: la trasferta contro il Bitetto. Un banco di prova per testare, nel concreto, i miglioramenti mostrati, dalla Rutiglianese, nell’ultimo periodo.

Torniamo a tre giorni fa. Allo “stop” contro il Ginosa di mister Pettinicchio. «Dopo la consueta fase di stallo – ha esordito Corti-, siamo stati puniti alla prima disattenzione difensiva». Una sciabolata dalla tre-quarti ha scavalcato la difesa granata, servito Musa, poi atterrato in piena area di rigore. Dal dischetto lo stesso attaccante ha poi battuto Fortunato per l’1-0. «Nel breve periodo abbiamo avvertito lo svantaggio e, nel finale di prima frazione, il Ginosa ha anche sfiorato il bis» – ha proseguito-.

Nel secondo tempo, però, la Rutiglianese ha saputo reagire. «Abbiamo letteralmente dominato – ha chiosato l’allenatore dei grifoni-, siamo stati assoluti padroni del campo premendo in avanti e, soprattutto, senza correre particolari rischi». Proprio la capacità di reagire, ergo l’attitudine a fronteggiare le difficoltà che la partita riserva, è un tratto che la squadra sta, sempre più, mostrando. Tanto con il Noicàttaro e l’Apricena, quanto con il Ginosa. «Questo è fondamentale: significa che la squadra è viva, lotta e combatte» – ha aggiunto Corti-.

Meriti che, già nella spedizione in terra tarantina, avrebbero potuto tradursi in punti – uno, in questo caso- se nel finale non fosse accaduto l’incredibile.«In tanti anni di calcio, non ho mai visto un qualcosa di simile» – ha detto l’ex centrocampista-. «Convalidare una rete, non ravvisando chiaramente alcuna irregolarità, e annullarla dopo minuti è a dir poco clamoroso». Un boccone amaro da digerire ma la classifica, inevitabilmente, costringe a voltare pagina e non piangere sul latte versato con una promessa: «saremo più forti di tutto».

Ora la sfida, cruciale, col Bitetto. «E’ una gara fondamentale, contro una diretta concorrente, e che, a suo modo, può essere determinante nel suo esito» – ha affermato Corti-. «E’ finita l’ora dei complimenti – ha aggiunto-, ormai sono tante le partite in cui usciamo dal campo consapevoli di aver fatto bene- o quasi- e aver raccolto un pugno di mosche». Detto in altre parole: la Rutiglianese va a caccia della svolta. «Siamo consapevoli del nostro valore e, per questo, dobbiamo invertire il trend negativo: domenica può essere la partita della svolta».

Rutiglianese scippata al Miani”

il Ginosa vince di misura (1-0) grazie a Musa e ad una scellerata scelta arbitrale

Sesta sconfitta stagionale – terza consecutiva lontano da casa – per la Rinascita Rutiglianese che, al “Teresa Miani”, perde di misura (1-0) contro il Ginosa nel match valevole per il decimo turno del campionato di Promozione girone A. Immeritato, senz’ombra di dubbio, il kappa-o incassato dai granata in terra tarantina. I ragazzi di Corti, in tal senso, ad epilogo dell’ottima reazione avuta nella ripresa- dopo la rete di Musa su rigore-, avevano colto il pareggio al 92′ con Iurlo ma hanno dovuto fare i conti con la folle scelta del sig. Lauriola della sez. di Foggia che, su segnalazione – peraltro non chiara e neppure immediata- dell’assistente, ha deciso di annullare ingiustamente la rete ospite.

CRONACA – Sono le assenze a tenere banco in casa Rutiglianese: agli squalificati Ferro G., Gentile e Pizzuto, si aggiunge – all’ultim’ora – l’attaccante Michele Bux. Undici di partenza quasi forzato per Mister Corti che lancia, dal 1′, Iurlo in mezzo al campo e schiera Ferro M. e Magistro a supporto di Pinto in avanti. Pettinicchio, sponda ginosina, si affida all’estro di Musa – 8 centri in campionato, alla vigilia, per lui – e all’esperienza di Difonzo. La consueta fase di studio si protrae sino alla mezz’ora circa – al 29′, per esattezza -, allorquando il pacchetto arretrato granata si fa cogliere impreparato su un filtrante alto che, difatti, spalanca la via della porta a Musa. Lofano ricorre alle cattive e ferma, in piena area di rigore, l’attaccante locale. Il direttore di gara ammonisce il difensore rutiglianese e assegna un calcio di rigore al Ginosa. Dal dischetto Musa batte Fortunato e fa 1-0. La risposta ospite è affidata a Palasciano che, da fuori, non inquadra la porta. Nel finale di frazione, i biancoblu tarantini flirtano con il bis ma Difonzo prima viene “stoppato” da Fortunato poi, invece, pecca di precisione. Si torna negli spogliatoi, così, sul punteggio di 1-0.

Nella ripresa, Corti prova a dare più brio alla sua squadra inserendo Baldè al posto di Sasanelli. Mossa che, sicuramente, contribuirà a far cambiare, di gran lunga, il copione della gara. La Rutiglianese, in tal senso, assume il comando delle operazioni e giace stabilmente nella metà campo del Ginosa. Logica conseguenza a quanto detto è la crescita esponenziale della pressione offensiva rispetto alla prima frazione. I granata ci provano con Palasciano, direttamente da calcio piazzato, Pinto ed Epomeo – subentrato al 65′ a Magistro – ma il muro ginosino regge. Regge, quanto meno, sino al 92′. Sempre Palasciano, da punizione, imbecca Mirko Ferro che, con la testa, impegna severamente Giampetruzzi; sulla respinta corta dell’estremo difensore di casa si avventa Iurlo che, in tap-in, sigla l’1-1. Il sig. Lauriola della sezione di Foggia indica il centrocampo- convalidando, quindi, la rete – e sia in campo, che in panchina, gli ospiti esultano per il meritato pareggio. A questo punto, accade l’incredibile: i giocatori di casa, che lamentavano una carica di Fortunato – salito nell’occasione- sul proprio portiere, si dirigono verso l’assistente Di Muzio – che, nell’immediato, non aveva ravvisato alcunchè – per protestare. Lauriola, a questo punto, si avvicina alla corsia laterale per allontanare i locali ma, proprio dopo un colloquio con il direttore di gara, l’assistente sventola la bandierina per segnalare il fallo. Rete rutiglianese, quindi, annullata. Clamoroso. Le conseguenti proteste granata allungano, a dismisura, il recupero ma, sino al triplice fischio, non accadrà più nulla.

GINOSA – RUTIGLIANESE 1-0 (1-0)

GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Di Comite, Camara (dal 27′ s.t. Balestra), Lippolis, Carlucci, Dragone (dal 27′ s.t. Egitto), Cellamare (dal 46′ s.t. Russo), Musa, O’Dwyer (dal 32′ s.t. Graziadei), Difonzo – All.Pettinicchio

RUTIGLIANESE: Fortunato, Sasanelli (dal 1′ s.t. Baldè), Lorusso, Lofano, Gernone, Barbati, Ferro M., Iurlo, Pinto, Palasciano, Magistro (dal 20′ s.t. Epomeo) – All. Corti

ARBITRI: Lauriola sez. di Foggia – Ass. 1 Ambasciati (Foggia) – Ass. 2 Di Muzio (Foggia)
RETI: 29′ p.t. Musa rig.
AMMONITI: Ciardo, Di Comite, Musa , Balestra (G) – Fortunato, Lofano, Barbati, Ferro M., Iurlo (R)

Michele Rubino

Il Punto sulla Promozione girone A, decima giornata

Un terzo di campionato volato via, e vetta ben salda tra le mani di un San Marco corsaro a Bitritto con un poker, ritrovando anche la vetta della classifica capocannonieri con Salerno in grande spolvero autore di una tripletta. Non molla il Martina mentre ritorna alla vittoria lo Sporting Donia.

 

[sc name=”baldo” ]

 

Il San Marco ottiene la nona vittoria su dieci incontri, con un primo tempo da urlo sul campo di un volenteroso Bitritto, che nulla ha potuto anche nell’accorciare le distanze fallendo un penalty con Giovannielli. Triplo Salerno (foto) chiude i giochi in mezz’ora: a volo su calcio d’angolo, in girata su assist dalla destra di Coco, e di testa su azione di Quitadamo. Nella ripresa prima il portiere ospite Pellitti stende Giovannielli in area, poi si supera respingendo il rigore calciato dallo stesso attaccante biancoverde. Nel finale il poker, con l’incornata di De Cesare su traversone da angolo, terminando in gloria per i celeste granata.

Il Martina anticipa al Sabato per le sue feste patronali, e supera agevolmente il Real Siti con tre reti ed una buona prestazione. Apre le marcature Amodio su penalty, per atterramento di uno sgusciante Mummolo. Il difensore Amato raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre nella ripresa tra alcune sortite ospiti, spunta il sigillo al match a firma di Mummolo che sancisce il ritorno alla vittoria e la seconda posizione di classifica con una gara in meno.

Torna alla vittoria dopo due ko consecutivi lo Sporting Donia, con l’esordio vincente di mister Menga, già vice del dimissionario mister Ricucci per motivi personali. Match equilibrato e ricco di insidie contro un buon Norba Conversano che si decide nel primo quarto d’ora di gioco, quando un lungo traversone dalla sinistra trova la testa del giovane Santolupo che inventa una parabola maligna spegnendosi sul secondo palo. D’Introno da forfait per infortunio e subìto lo svantaggio, il Norba macina gioco e produce occasioni, ma Haka, Visconti e Daddato non trovano la porta. Santolupo spreca il raddoppio e reclama nella ripresa un rigore, mentre Martinelli in girata colpisce il palo. Il Norba ci prova, ma Musacco non rischia per imprecisione degli avanti ospiti, pertanto il Donia può tornare terzo in classifica.

Pareggio a reti bianche e buon match per gli ospiti della Vigor Liberty San Paolo che ottengono un punto più che meritato in casa del quotato Spinazzola, orfano all’ultimo momento degli attaccanti Gilfone e Ieva. Le assenze tra i padroni di casa si fanno sentire, e gli ospiti per poco non ne approfittano rendendosi pericolosi sull’asse Alfredo Tenzone – D’Agostino. Nella ripresa meglio i locali ma le occasioni da rete latitano ed il punto alla fine scontenta (ma non troppo) entrambe le compagini.

Match vibrante e ricco di emozioni in quel di Apricena dove i padroni di casa rimontano la quotata Audace Barletta in una ripresa emozionante. Ferrante apre le marcature per gli ospiti ad inizio ripresa, seguito quasi immediatamente dal raddoppio su calcio di rigore siglato da Terrone. L’ingresso in campo di Piscopo per i padroni di casa cambia le redini dell’incontro. Proprio l’esterno foggiano riapre i giochi con la zampata decisiva in area di rigore, poi a cinque dal termine, lo stesso funambolo neo entrato sigla il pari tra il rammarico ospite che pregustava la seconda posizione in classifica.

Il Ginosa torna alla vittoria ma soffre più del dovuto nel match interno contro la Rinascita Rutiglianese. Buona la prima frazione dei ginosini, che trovano il vantaggio con un penalty realizzato da Musa e concesso su atterramento davanti al portiere ospite di Di Fonzo. Lo stesso Di Fonzo sciupa il raddoppio, e nella ripresa i granata baresi cercano la rete del pari approfittando di un calo dei padroni di casa. Giampetruzzi fa buona guardia nel finale su un colpo di testa ravvicinato, e sulla respinta è travolto dal portiere avversario Fortunato. Tap in vincente, ma l’arbitro annulla ed il Ginosa può tirare un sospiro di sollievo.

A ridosso della zona playoff, si posiziona un Noicattaro in lunga striscia positiva ed in condizione psicofisica eccellente. Superato agevolmente un Bitetto in partita nella prima frazione, poi Salvi e Guglielmi irrompono nel match confezionando assieme la rete del vantaggio: assist di Salvi e tocco vincente di Guglielmi a fine primo tempo. Nella ripresa il neo entrato Longo si invola sulla sinistra, e serve a Salvi la palla che vale il raddoppio ed il sesto centro personale.
Nonostante una buona organizzazione e caparbietà, il Trulli e Grotte subisce un doloroso ko interno dal Don Uva 1971 che approfitta degli svarioni locali per portare a casa tre punti fondamentali in quanto distanziano notevolmente i biscegliesi dalle zone a rischio. Il vantaggio al termine del primo tempo è frutto di un regalo gialloverde, quando da un rinvio dal fondo dei locali, Bruno Sallustio ringrazia e batte Ventrella con un missile dalla distanza. Nella ripresa sfortuna per bomber Genchi e per i ragazzi di mister Giardino, quando la punizione dell’attaccante si scaglia sul palo. Chiude i conti per gli ospiti il recuperato classe ’99 Preziosa, che sugli sviluppi di un’azione dalla destra di De Cillis, corregge di testa un preciso traversone.

Foto: Clara Salerno

Ginosa Ok, ma che spavento! Rutiglianese ko con onore

GINOSA – Il Ginosa torna alla vittoria superando di misura, al “Miani”, la Rutiglianese grazie ad un rigore trasformato dal bomber Musa nel primo tempo. Gara sostanzialmente equilibrata con biancazzurri combattivi e tenaci che, seppur soffrendo nella ripresa, hanno conquistato tre punti utili contro un avversario mai domo ma sterile in fase avanzata. Tra le fila biancazzurre si rivede lo juniores Ciardo, pedina importante nel reparto arretrato.

[sc name=”baldo” ]

Prima frazione di marca ginosina. Dopo una fase di studio, al 29′ l’episodio chiave del match che genera il gol-partita: Difonzo, ben servito in profondità da Ciardo, entra in area ed al momento di calciare viene steso in area da Lofano (forse c’era il rosso per il difensore barese vista la chiara occasione da rete), con l’arbitro che assegna la massima punizione trasformata con freddezza da Musa. La timida replica ospite (36′) è tutta in un tiro maligno dal limite di Palasciano che sorvola di poco la traversa. Lippolis e compagni premono e nei cinque minuti finali, prima dell’intervallo, confezionano due nitide occasioni da rete con Difonzo: prima al 40′ con un diagonale ravvicinato che trova la pronta risposta di Fortunato in angolo, mentre al 45′ il numero undici ginosino ci riprova con un diagonale ravvicinato che accarezza il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Nella ripresa il Ginosa cala d’intensità tenendo il risultato in bilico sino alla fine. Al 33′ i biancazzurri, su azione di rimessa, si rendono pericolosi con il neo entrato Egitto che, ben servito in profondità, conclude con un diagonale maligno ravvicinato che termina di poco a lato. Nei minuti finali la Rutiglianese preme alla ricerca del pari ed al 40′ Giampetruzzi si oppone con bravura ad una punizione da venticinque metri calciata da Palasciano. Al 48′ gli ospiti recriminano con veemenza quando, sugli sviluppi, di una punizione, Iurlo deposita in rete sottomisura, in mischia, dopo una carica sul portiere ginosino: l’arbitro annulla la rete su segnalazione del suo assistente che ravvisa la carica su Giampetruzzi. Alla fine una vittoria importante che rilancia il Ginosa in zona play-off. Domenica i biancazzurri sono attesi da una trasferta delicata al “P. Lorusso” contro il Norba Conversano, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per restare agganciati alla zona play-off.

TABELLINO

GINOSA – R. RUTIGLIANESE  1-0

GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Di Comite, Camara, Lippolis, Carlucci, Dragone (27′ st Egitto), Cellamare (46′ st Russo), Musa, O’Dwyer (32′ st Graziadei), Difonzo (27′ st Balestra). A disp.: Larocca, Bozza, Donno, Turi, Novario. All. Pettinicchio (squalificato)

R. RUTIGLIANESE: Fortunato, Sasanelli (1′ st Balde), Lorusso, Lofano, Gernone, Barbati, Ferro, Iurlo, Pinto, Palasciano, Magistro (20′ st Epomeo). A disp.: Addante, Caringella, Di Blasio, Partipilo, Dipierro, Calabrese, Spagnuolo. All. Corti

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia (Assistenti: Davide Ambasciati e Francesco Di Muzio di Foggia).

RETE: 29′ pt rig. Musa.

NOTE: Ammoniti Ciardo, Di Comite, Musa e Balestra (G), Fortunato, Lofano, Barbati, Ferro e  Iurlo (R).

Addetto Stampa ASD GINOSA – Domenico Ranaldo                                                                         

Marcatori Promozione girone A, tripletta per Salerno

17 sono le reti segnate nel decimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

In evidenza con una tripletta c’è Salerno del San Marco, salito in seconda posizione nella classifica marcatori ora a quota 9 reti.

Nona rete anche per Leigh Musa del Ginosa.

Sesto centro stagionale per Salvi del Noicattaro.

Quinto gol per Mummolo del Martina e Jacopo Santolupo dello Sporting Donia.

Quarta marcatura per Amodio del Martina e Guglielmi del Noicattaro.

Doppietta e salita a quota 3 per Piscopo dello Sporting Apricena e terza rete per Ferrante e Sabino Terrone dell’Audace Barletta.

Seconda rete per Bruno Sallustio del Don Uva Bisceglie e De Cesare del San Marco.

Prima gioia personale stagionale per Amato del Martina e Preziosa del Don Uva Bisceglie.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

10 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

9 reti: Salerno (San Marco) e Leigh Musa (Ginosa)

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

6 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Salvi (Noicattaro)

5 reti: D’Introno e Santolupo (Sporting Donia) e Mummolo (Martina)

4 reti: Amodio (Martina), Guglielmi (Noicattaro), De Battista (Real Siti), Dipasquale (Sporting Apricena), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco), Antonio Gernone (Trulli e Grotte) e Sylla (Sporting Donia)

3 reti: Piscopo (Sporting Apricena), Ferrante e Sabino Terrone (Audace Barletta), Visconti (Norba Conversano), Colella (Noicattaro), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Viola (San Marco)

2 reti: Alessio Carbone e Persia (Nuova Spinazzola), De Cesare (San Marco), Fanigliulo (Noicattaro), Camara e Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Bux e Palasciano (Rutiglianese), Cercone e Florio (Sporting Apricena), Albanese e Pensa (Audace Barletta), De Cillis, Bruno Sallustio e Marco Sallustio (Don Uva Bisceglie), Misceo (Trulli e Grotte), De Vito (Norba Conversano)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Altro pareggio fuori casa per i rossoblù del Carovigno

2 gol di Tony Lanzilotti non bastano per il Carovigno contro il Lizzano

Sembrava la giornata giusta per portare a casa l’intera posta, ma alla fine il team di mister Palmieri riacciuffa il risultato e si divide la posta con un buon Carovigno. Un punto che serve a ben poco a tutte e due le squadre che non cambiano le rispettive posizioni di classifica. Il Carovigno gioca un bel primo tempo, il Lizzano subisce l’intrapendenza di Tony Lanzilotti che a pochi minuti dall’inizio del match si procura un rigore. Lo stesso bomber realizza a cucchiaio. Il Lizzano subisce il colpo e fa vedere poche cose, è il Carovigno che gioca e crea occasioni che non vengono finalizzate dagli ospiti. Annullato un gol al Carovigno per presunto fuorigioco di Moretti. Finisce la prima frazione di gioco in vantaggio per i rossoblù.
Nella ripresa il Lizzano sui fa piu intraprendente, Beltrame fa salire il baricentro della sua squadra, Cellammare spinge di più, Danese ha molto da fare in difesa. L’arbitro Rutigliani di Lecce concede un calcio piazzato dal limite dell’area, barriera pronta, tira Antonicelli, e la palla viene deviata dalla barriera e si insacca nella porta di Furone. Il Carovigno spinge e Tony Lanzilotti realizza la sua doppietta personale su una bella azione dalla destra, il tiro diretto in porta è infallibile. Il pareggio avviene con lo stesso copione del primo. Una punizione generosa concessa dall’arbitro dal limite, battuta magistralmente da Cellammare, beffa Furone che resta immobile. Fine delle ostilità con un punto a testa. Espulso Thomas Lanzilotti per doppia ammonizione. Migliore in campo Tony Lanzilotti.

Il Martina festeggia il suo patrono con tre reti al Real Siti

Alla vigilia della Festa di San Martino i biancoazzurri sfoderano un’ottima prestazione e ritrovano la vittoria. Partita in bilico solo nei primi minuti, e poi decisa dalle reti di Amodio, Amato e Mummolo.
LA GARA
Al 7’ Amodio pesca Mummolo in area, ma il suo destro è troppo debole. Pochi minuti dopo occasione ghiotta per Cristofaro annullata dalla signora Cacciapaglia di Bari per fuorigioco. Al 14’ azione insistita del Martina con un tiro deviato di Amoruso che diventa un assist per Mummolo, il cui sinistro termina alto sopra la traversa. Lo stesso attaccante martinese due minuti dopo tenta la conclusione forte e angolata, ma non trova lo specchio della porta. I padroni di casa insistono e non danno tregua agli ospiti. Al 18’ la punizione tagliata di Masi trova Vurchio pronto alla respinta. Al minuto 20 si fa vedere il Real Siti con un sinistro dal limite di Troisi di poco a lato. Sul capovolgimento di fronte parte a tutta velocità Mummolo, entra in area e finisce giù sul contrasto con Lombardi. Per l’arbitro è calcio di rigore. Amodio trasforma. 1 a 0. La risposta del Siti arriva con un tiro da fuori di Lacerenza parato deviato in angolo da Minichini. Al 34’ è Amodio a provarci da fuori, Vurchio devia sulla traversa e poi sul fondo. Al 41’ Amato anticipa tutti su calcio di punizione battuto dalla trequarti sinistra e di testa firma il 2 a 0.
Nella ripresa il Martina controlla la situazione senza mai concedere al Real Siti l’opportunità di riaprire i giochi. Al 65’ Mummolo si ritrova tutto solo davanti a Vurchio, ma contrastato da un avversario, non riesce a calibrare bene il suo pallonetto, parato dal portiere. Pochi minuti dopo la situazione si ripete e stavolta il numero 9 non sbaglia: 3 a 0. Con 3 reti di vantaggio e l’uomo in più i biancoazzurri lasciano spazio allo spettacolo. Al 72’ Fumarola dal limite manca l’incrocio di un soffio. Al 79’ il nuovo entrato Colucci sfiora l’angolino con un bel diagonale di sinistro. Ancora Fumarola ci riprova col sinistro, senza fortuna.

Reti: 24’rig. Amodio, 41’Amato, 68’ Mummolo
MARTINA CALCIO
Minichini, Terrafino (85’ Tropiano), Stanzione, Modou (72’ Colucci), Amoruso (87’ Conte), Amato, Amodio (88’ Miola), Fumarola, Cristofaro, Masi (81’ Cazzetta), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Laguardia, Oliva. Allenatore: Marasciulo

REAL SITI
Vurchio, Sparapano, Lombardi, Dell’Aquila, Lacerenza (80’ Alboletto), De Battista, Augelli, Colonna, Troisi, D’Ercole (63’ Tesse), Lavigna (46’ Pipoli). A disposizione: Renna, Bonavita. Allenatore: Lo Polito

ARBITRO: Sig.ra Giorgia Cacciapaglia di BariASSISTENTI: Liguigli e Addante di BariAmmoniti: Augelli, Colonna, Modou, Troisi,Espulso al 68’ Pipoli per condotta violenta.