Serie A: Si è concluso ieri il 14° turno, il più frizzantino dell’ anno.

Con la vittoria del Cagliari sulla Sampdoria nel posticipo di lunedì si è chiuso il 14° turno del massimo campionato, uno dei più frizzanti e sorprendenti dell’ intero campionato. Proprio così perchè la vittoria dei sardi per 4-3 in rimonta è arrivata all’ ultimissimo secondo dopo essere stati in svantaggio per 3-1 fino a pochi minuti dal termine! Altri risultati eclatanti arrivano da Firenze, dove il Lecce ha battuto la Fiorentina con un gol del rinato bomber La Mantia, e da Torino dove il Sassuolo ha imposto alla Juve di Sarri e CR7 un pareggio che nessuno si aspettava tanto meno considerando il fatto che De Zerbi ha dovuto schierare il giovane portiere Stefano Turati che alla fine è risultato essere tra i protagonisti indiscussi della gara. In linea con questa situazione “esplosiva” vi è anche la vittoria del Bologna in casa del Napoli per 2-1, anche in questo caso in rimonta. Vince finalmente il Milan di Pioli grazie all’ 1-0 ai danni del Parma al Tardini. Vittorie ordinarie invece per Inter, Lazio, Roma e Atalanta rispettivamente contro Spal, Udinese, Verona e Brescia. Per i nerazzurri di Conte il risultato positivo di Ferrara vuol dire sorpasso sui bianconeri. La sfida salvezza tra Genoa e Torino finisce con la vittoria granata per 1-0 con i rossoblu rimasti a secco.
A concludere questa giornata scoppiettante poi ci ha pensato il presidente del Brescia, Massimo Cellino, il quale dopo aver esonerato Eugenio Corini per far posto a Fabio Grosso questa volta esonera il secondo per richiamare nuovamente il primo!!!
Quindi tutto si può dire tranne che di essersi annoiati questa volta e chissà che non sia il legittimo auspicio per nuovi scoppiettanti colpi di scena!

Danilo Sandalo 

Lecce, notte magica al “Franchi”: battuta la Fiorentina con un gol di La Mantia

Notte magica per il Lecce di Fabio Liverani che espugna l’ “Artemio Franchi” di Firenze battendo la Fiorentina grazie a un gol di Andrea La Mantia. Una partita giocata sopra le righe per i ragazzi di Liverani che dopo un primo tempo in sordina escono fuori e nel secondo tempo fanno vedere tutto quello che di buono sanno fare. Il gol del ritrovato bomber arriva al 49′ minuto e sa di liberazione per un ragazzo umile che ha saputo aspettare il suo momento nonostante le difficoltà che la nuova categoria comporta.
Con questo risultato il Lecce raggiunge il Milan a quota 14 punti in classifica, un risultato inaspettato e a tratti impensabile ad inizio campionato. Il merito di questo miracolo è di tutti, dalla dirigenza al mister, passando per gli splendidi tifosi senza tralasciare assolutamente i veri protagonisti di queste imprese, ossia i calciatori che stanno dimostrando di essere soprattutto grandi uomini.
Lecce non è una piazza facile, ma è un ambiente che sa dare calore e grandissima riconoscenza a chi onora la maglia che indossa. I tifosi lo hanno capito e poco importa se le restrizioni nelle trasferte, spesso troppo superficiali, possano provare penalizzare questa splendida tifoseria perchè la passione ed il sentimento per chi lotta non verranno mai meno.

Danilo Sandalo

Serie A: apre il derby Brescia-Atalanta. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria

Torna la Serie A con con tre anticipi di sabato 30 novembre. Apre il derby Brescia-Atalanta con le rondinelle alla ricerca della prima vittoria della gestione Grosso, mentre gli orobici dopo l’ exploit in Champions vorranno rilanciare le proprie quotazioni riprendendo la marcia verso l’ alta classifica. Nel pomeriggio sarà la volta di Genoa-Torino, una sfida con tanti ex tra le file granata e che si presenta molto delicata ed importante per il destino di entrambe. In serata il Lecce di Liverani andrà a far visita a una Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive con Montella messo in discussione e forse anche un pò a rischio esonero in caso di sconfitta.
La Juventus in casa contro il Sassuolo non dovrebbe aver problemi per mantenere la testa della classifica mentre l’ Inter di Conte va a Ferrara contro una Spal alla ricerca disperata di punti salvezza. La Lazio di Inzaghi cercherà di proseguire la sua marcia trionfale contro l’ Udinese, mentre Parma-Milan sarà una sfida dal grande fascino dove i rossoneri di Pioli sono chiamati assolutamente a conquistare la vittoria per non essere risucchiati in zone della classifica poco rassicuranti. Napoli-Bologna si presenta come la sfida di Mihajlovic tornato a guidare il suo Bologna dopo la brutta malattia: FORZA SINISA! In serata il match Verona-Roma vedrà i giallorossi impegnati contro una delle più belle rivelazioni del campionato per cercare di non perdere quota e continuare a inseguire il sogno Champions. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria con i doriani rigenerati dalla cura Ranieri mentre gli isolani sono chiamati al riscatto dopo il pareggio rimediato a Lecce dopo essere stati in vantaggio di due gol.
Un campionato molto aperto dove sia nella parte alta che in quella bassa della classifica vede i giochi molto aperti con continue variazioni e colpi di scena.
Danilo Sandalo

Lecce, a Firenze senza capitan Mancosu. Le probabili formazioni

Dopo l’ ottimo pareggio conquistato lunedì scorso contro il Cagliari di Maran, il Lecce di Liverani farà visita alla Fiorentina che ultimamente non sta attraversando un periodo particolarmente prolifico.
Nel Lecce difficilmente si vedrà capitan Mancosu, ancora alle prese con qualche acciacco. Quasi scontata anche l’ assenza di Majer e Meccariello, mentre sembra ristabilito Babacar che si candida a una maglia da titolare per cercare di dare un dispiacere alla sua ex squadra. Da capire ora se il tecnico giallorosso deciderà di dare ancora una chance a La Mantia dopo la buona prova contro i sardi, oppure lanciare dal primo minuto l’ ex attaccante del Sassuolo.
Nella Fiorentina certa l’ assenza di Federico Chiesa non convocato da Montella per la gara contro i giallorossi.
Le probabili formazioni
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ceccherini (Ranieri), Caceres; Lirola (Venuti), Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Ribery, Vlahovic. All.: Montella.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakhov; Babacar, Farias. All.: Liverani.
Danilo Sandalo 
 

Cuore Lecce: Cagliari riacciuffato al 91' minuto in "zona" Calderoni.

Finisce 2-2 tra Lecce e Cagliari il match valido per la 13° giornata di campionato in programma domenica sera allo stadio “Via del Mare” e rinviato a lunedì pomeriggio a causa del maltempo.
Una partita giocata su un terreno reso pesante dalla pioggia battente e che ha visto il Lecce correre e attaccare per oltre 90 minuti alla ricerca di un pareggio che alla fin dei conti ci sta tutto. Dall’ altra parte si è visto un Cagliari più cinico e pronto a sfruttare le occasioni e le distrazioni avversarie che hanno portato prima al calcio di rigore realizzato da Joao Pedro, assegnato per fallo di mano di La Mantia, e dal mezzo svarione di Tabanelli che ha consegnato a Naingollan la palla per il 2-0. A quel punto la partita è cambiata, grazie anche all’ ingresso di Farias il quale ha creato scompiglio nella retroguardia avversaria. Il 2-1 infatti è frutto di un’ azione iniziata proprio dall’ ex cagliaritano il quale trova prima la respinta di Olsen e sul successivo colpo di testa di La Mantia il difensore sardo Cacciatore si immortala in una parata deviando di mano il tiro dell’ attaccante leccese e provocando così il penalty trasformato poi con freddezza da Lapadula. Proprio in questa circostanza il portiere svedese del Cagliari si rende protagonista di un’ autentica aggressione ai danni di Lapadula, strattonandolo e facendolo cadere al suolo. L’ arbitro opta per l’ espulsione di entrambi, forse in maniera troppo severa ed eccessiva nei confronti del leccese. Ma non è ancora finita perchè al 91′ minuto Tachtsidis vede libero Calderoni e il terzino giallorosso lascia partire un sinistro che batte Rafael e fa esplodere di gioia i tifosi presenti sugli spalti.
Un Lecce vivo, che ha dimostrato di essere più forte delle avversità e del maltempo, riesce a recuperare una partita che sembrava compromessa, conquistando un punto preziosissimo verso la strada della salvezza. Certo l’ appuntamento con la prima vittoria in casa è ancora rimandato ma per ora va bene così perchè parafrasando il comandante Ernesto Che Guevara “chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”.
Danilo Sandalo

Cuore Lecce: Cagliari riacciuffato al 91′ minuto in “zona” Calderoni.

Finisce 2-2 tra Lecce e Cagliari il match valido per la 13° giornata di campionato in programma domenica sera allo stadio “Via del Mare” e rinviato a lunedì pomeriggio a causa del maltempo.
Una partita giocata su un terreno reso pesante dalla pioggia battente e che ha visto il Lecce correre e attaccare per oltre 90 minuti alla ricerca di un pareggio che alla fin dei conti ci sta tutto. Dall’ altra parte si è visto un Cagliari più cinico e pronto a sfruttare le occasioni e le distrazioni avversarie che hanno portato prima al calcio di rigore realizzato da Joao Pedro, assegnato per fallo di mano di La Mantia, e dal mezzo svarione di Tabanelli che ha consegnato a Naingollan la palla per il 2-0. A quel punto la partita è cambiata, grazie anche all’ ingresso di Farias il quale ha creato scompiglio nella retroguardia avversaria. Il 2-1 infatti è frutto di un’ azione iniziata proprio dall’ ex cagliaritano il quale trova prima la respinta di Olsen e sul successivo colpo di testa di La Mantia il difensore sardo Cacciatore si immortala in una parata deviando di mano il tiro dell’ attaccante leccese e provocando così il penalty trasformato poi con freddezza da Lapadula. Proprio in questa circostanza il portiere svedese del Cagliari si rende protagonista di un’ autentica aggressione ai danni di Lapadula, strattonandolo e facendolo cadere al suolo. L’ arbitro opta per l’ espulsione di entrambi, forse in maniera troppo severa ed eccessiva nei confronti del leccese. Ma non è ancora finita perchè al 91′ minuto Tachtsidis vede libero Calderoni e il terzino giallorosso lascia partire un sinistro che batte Rafael e fa esplodere di gioia i tifosi presenti sugli spalti.
Un Lecce vivo, che ha dimostrato di essere più forte delle avversità e del maltempo, riesce a recuperare una partita che sembrava compromessa, conquistando un punto preziosissimo verso la strada della salvezza. Certo l’ appuntamento con la prima vittoria in casa è ancora rimandato ma per ora va bene così perchè parafrasando il comandante Ernesto Che Guevara “chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”.

Danilo Sandalo

Lecce-Cagliari rinviata a lunedì alle ore 15:00 a causa del maltempo

Il posticipo serale della 13° giornata tra Lecce e Cagliari è stato rinviato a domani (lunedì) alle ore 15:00 a causa della forte pioggia che si è abbattuta su tutto il Salento nella giornata di domenica e che ha reso impraticabile il manto erboso del “Via del Mare”.
Da segnalare il gesto di sportività e umanità da parte dei tifosi leccesi i quali si sono recati sotto il settore ospiti per fornire ospitalità ai supporters sardi giunti in massa nel capoluogo salentino e colpiti da un autentico nubifragio che si è abbattuto fin dalle prime ore dell’ alba su tutta la penisola salentina.
Danilo Sandalo
 

Lecce alla prova Cagliari. Le probabili formazioni

Archiviata la pausa per gli impegni della nazionale ritorna il campionato e il Lecce di mister Liverani se la vedrà contro una delle squadre più in forma del momento e se vogliamo dirla tutta la vera rivelazione del torneo in corso. Infatti il Cagliari di Maran occupa il terzo posto in classifica insieme alla Lazio che i giallorossi hanno affrontato nel turno precedente. Una partita dalle mille insidie che però unisce i salentini ai sardi dai tanti ex di oggi e di ieri. Primo su tutti è senza dubbio il capitano Marco Mancosu, cagliaritano doc, che a inizio carriera ha militato tra i rossoblu per poi proseguire l’ attività nelle categorie inferiori. Non vanno dimenticati neanche Andrea Tabanelli, Vasconcelos Gabriel, Luca Rossettini, Panagiotis Tachtsidis e Mauro Vigorito che hanno vestito la casacca degli isolani. Andando indietro nel tempo invece vanno citati il leccese Checco Moriero, Fabio Macellari, Gianni Munari, Tiziano De Patre, Giampiero Ventura, Pietro Paolo VirdisCarlo Mazzone e lo stesso Fabio Liverani che iniziò la sua carriera da allenatore della primavera cagliaritana.
Per la partita di domani proprio il capitano Mancosu è in forte dubbio mentre in attacco dovrebbe regolarmente esserci Lapadula affiancato probabilmente da Andrea La Mantia, che sta attraversando un buon periodo di forma e viste anche le non perfette condizioni fisiche di Babacar e Falco.
Le probabili formazioni
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer(Tabanelli), Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; La Mantia, Lapadula.
CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Luca Pellegrini; Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan; Joao Pedro, Simeone.
Danilo Sandalo

Già bis di offerte Black Friday Amazon: Huawei P30 Lite e Samsung Galaxy S10e a prezzo stracciato

Non è necessario attendere il prossimo 29 novembre per le migliori offerte Black Friday Amazon. Appare chiaro, da più di qualche giorno, che sullo store di Bezos in questa fase di avvicinamento al venerdì nero dello shopping, le occasioni non manchino, soprattutto in riferimento al segmento di mercato di fascia media degli smartphone. Due esempi su tutti, in questa domenica 17 novembre, sono rappresentati dal prezzo ribassato (sarebbe meglio dire prezzaccio) del Huawei P30 Lite ma pure del Samsung Galaxy S10e. Vedere per credere come il loro valore commerciale sia ulteriormente crollato solo nel giro di qualche giorno.
Si parte dal Huawei P30 Lite, senza dubbio il device che proprio negli ultimi giorni continua ad essere riproposto ad un costo sempre più ridotto tra le offerte Black Friday Amazon. Solo giovedì scorso, avevamo riportato come lo smartphone fosse disponibile a circa 240 euro, una cifra già di per se abbastanza allettante. Ebbene, proprio in questa domenica, segnaliamo un nuovo e pure inaspettato minimo storico per questo esemplare acquistabile in queste ore a soli 231 euro. Il modello è quello nero, dual SIm con 4 GB di RAM e 128 GB di storage. Le spese di spedizione sono nulle e la disponibilità immediata per una consegna pure possibile entro la giornata di domani 18 novembre.

Non è neanche da sottovalutare proprio tra le offerte Black Friday Amazon quella riservata ad un modello dal più che discreto successo commerciale, ossia il Samsung Galaxy S10e. Anche questo esemplare sta subendo una forte svalutazione del suo valore commerciale. Solo la settimana scorsa era possibile acquistarlo intorno ai 495 euro, sempre sul più noto e-commerce al mondo. In questa domenica di metà novembre, lo stesso dispositivo raggiunge quota 468, per un risparmio netto maggiore ai 20 euro rispetto alla precedente promozione. Neanche a dirlo, la spedizione è sempre gratuita e pure la consegna è garantita nell’immediato.

Le attuali proposte sono naturalmente soggette alla disponibilità delle scorte e dunque potrebbero non essere più valide nel giro di qualche ora.

Lazio con l' "aiutino": all' Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce

Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.
TABELLINO

MARCATORI30′ CORREA, 40′ LAPADULA, 62′ MILINKOVIC-SAVIC, 77′ IMMOBILE, 80′ CORREA, 85′ LA MANTIA
 
LAZIO (3-5-2)Strakosha, Patric (72′ Bastos), Luiz Felipe, Acerbi, Lazzari M, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (51′ Cataldi), Luis Alberto, Lulic, Correa (86′ Berisha V), Immobile
ALL.: Simone Inzaghi

LECCE (4-3-1-2)
Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

 

Lazio con l’ “aiutino”: all’ Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce

Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.

TABELLINO

MARCATORI30′ CORREA, 40′ LAPADULA, 62′ MILINKOVIC-SAVIC, 77′ IMMOBILE, 80′ CORREA, 85′ LA MANTIA

 

LAZIO (3-5-2)Strakosha, Patric (72′ Bastos), Luiz Felipe, Acerbi, Lazzari M, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (51′ Cataldi), Luis Alberto, Lulic, Correa (86′ Berisha V), Immobile
ALL.: Simone Inzaghi

LECCE (4-3-1-2)
Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

 

Lazio-Lecce: esodo giallorosso nella capitale. Le probabili formazioni

Trasferta romana per il Lecce di Fabio Liverani che domenica alle 15:00 affronterà       all’ Olimpico la Lazio di Simone Inzaghi. Una partita particolare e dal forte tasso emotivo per il tecnico leccese contro la sua ex squadra di cui è stato anche capitano.
Biancocelesti che vivono un periodo dai due volti: in campionato viaggiano alla grande mentre in Europa stentano, rischiando addirittura l’ eliminazione dopo la sconfitta subita proprio mercoledì scorso ad opera del Celtic.
Per quanto riguarda il settore ospiti si prevede l’ ennesimo esodo giallorosso con circa 3000 sostenitori di fede leccese pronti a sostenere Mancosu e compagni.
Le probabili formazioni
LAZIO (3-5-2): Strakosha, Luiz Felipe, Acerbi, Bastos, Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Correa, Immobile. All.: Simone Inzaghi
LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Tachtsidis, Petriccione, Majer, Mancosu, Falco, Lapadula. All.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

SERIE A- Si parte con Sassuolo-Bologna, domenica il posticipo Juventus-Milan.

Torna la Serie A e si riparte con l’ anticipo del venerdì che prevede il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna. I neroverdi vengono dal buon pareggio ottenuto nella trasferta di Lecce, mentre i rossoblu cercano il riscatto dopo la sconfitta contro l’ Inter arrivata a tempo scaduto. Un turno che presenta tante novità, a cominciare dall’ esordio del nuovo tecnico bresciano, Fabio Grosso. L’ ex campione del mondo sostituisce l’ esonerato Eugenio Corini e se la vedrà contro un’ altra delusa del campionato, ossia il Torino di Mazzarri. Napoli-Genoa è una sfida tra due squadre in crisi dove una sconfitta potrebbe far precipitare la situazione da entrambe le parti. Anche Inter-Verona si presenta come una gara potenzialmente a rischio dopo le polemiche che hanno investito le due squadre nel corso della settimana. Antonio Conte dopo la sfuriata post Borussia Dortmund dovrà cercare di caricare al meglio la squadra per fare bottino pieno. Dall’ altra parte anche Juric avrà il difficile compito di affrontare questa partita dopo le polemiche per il caso Balotelli della settimana scorsa. Particolare attenzione va data al “Lunch match” di domenica tra    Cagliari-Fiorentina, con entrambe le squadre proiettate per un posto in Europa. Sampdoria-Atalanta e Lazio-Lecce sono due gare molto delicate sia per quanto riguarda la salvezza, sia per il discorso Europa, ma che promettono sicuramente spettacolo, in particolar modo la gara dell’ Olimpico dove l’ ex Liverani proverà a fare lo scherzetto ai suoi ex tifosi. Ma la vera e propria sfida salvezza è rappresentata da Udinese-Spal. I friulani rivitalizzati dopo la vittoria contro il Genoa proveranno a dar continuità di risultati contro una Spal profondamente in crisi alla caccia disperata di punti salvezza.
Parma-Roma è un’ altra sfida che promette suspance in chiave europea: i giallorossi vivono un momento particolarmente positivo, mentre gli emiliani cercheranno il colpaccio per fare il definitivo salto di qualità che i tifosi si aspettano.
In serata andrà di scena il big match tra Juventus-Milan. I bianconeri dopo le fatiche europee proveranno a consolidare il primato, mentre i rossoneri devono assolutamente invertire la rotta per non ritrovarsi infelicemente invischiati nella lotta salvezza. Una partita che presa da un punto di vista di valori tecnici non dovrebbe presentare sorprese particolari per i bianconeri, ma si sa che gli imprevisti sono all’ ordine del giorno e il fascino di una gara simile potrebbe dare le giuste motivazioni ai milanisti per poter ripartire al meglio e dare dignità al blasone e alla maglia che indossano.
Danilo Sandalo

SERIE A- La Juventus consolida il primato in classifica. Bene l' Inter e le romane. Malissimo il Milan di Pioli

Archiviato l’ undicesimo turno di Serie A con la Juventus sempre prima in classifica grazie alla vittoria nel derby contro il Torino, seguita dall’ Inter di Conte uscita indenne dalla trasferta di Bologna dopo essere stata per oltre metà gara in svantaggio. Sorridono le romane che si godono il momento di gloria grazie alle vittorie su Napoli e Milan. Particolarmente delicato il momento dei rossoneri in crisi di risultati, di identità e probabilmente anche societaria. Exploit del Cagliari di Maran vittorioso a Bergamo e che si piazza in zona Champions proprio insieme all’ Atalanta di Gasperini. Termina 1-1 invece la sfida a sfondo europeo tra Fiorentina e Parma, mentre in zona salvezza vincono Udinese e Verona ai danni di Genoa e Brescia. Particolare attenzione sulla sfida del Bentegodi dove la vittoria dell’ Hellas, con conseguente esonero di Corini per il Brescia, passa quasi in secondo piano per via dell’ episodio che ha visto protagonista Mario Balotelli che ha scagliato il pallone contro i tifosi del Verona che lo etichettavano con epiteti razzisti. Un episodio sgradevole al quale non bisogna dare troppa importanza per non rendere ancor più protagonisti certi soggetti che con il calcio non hanno nulla da condividere. A Balotelli invece diciamo di essere sereno e più forte delle avversità perchè Brescia e l’ Italia hanno bisogno di figure come lui che sanno far gol regalando momenti di gioia collettiva ai tifosi.
Pareggio anche tra Lecce e Sassuolo con gli uomini di Liverani che sembrano quasi timorosi di vincere tra le mura amiche. Infine la Sampdoria nel posticipo di lunedì ha battuto la Spal per 1-0 grazie a un gol di Caprari siglato a tempo abbondantemente scaduto.
Insomma che dire, un campionato entrato nel vivo che purtroppo si ritrova a vivere episodi vecchi ai quali purtroppo non si vuole dare una soluzione significativa una volta per tutte lasciando invece spazio alle chiacchiere e ai rumors che non fanno altro che distogliere l’ attenzione sia dal reale problema sia dalla bellezza che questo gioco può regalare.
Danilo Sandalo

SERIE A- La Juventus consolida il primato in classifica. Bene l’ Inter e le romane. Malissimo il Milan di Pioli

Archiviato l’ undicesimo turno di Serie A con la Juventus sempre prima in classifica grazie alla vittoria nel derby contro il Torino, seguita dall’ Inter di Conte uscita indenne dalla trasferta di Bologna dopo essere stata per oltre metà gara in svantaggio. Sorridono le romane che si godono il momento di gloria grazie alle vittorie su Napoli e Milan. Particolarmente delicato il momento dei rossoneri in crisi di risultati, di identità e probabilmente anche societaria. Exploit del Cagliari di Maran vittorioso a Bergamo e che si piazza in zona Champions proprio insieme all’ Atalanta di Gasperini. Termina 1-1 invece la sfida a sfondo europeo tra Fiorentina e Parma, mentre in zona salvezza vincono Udinese e Verona ai danni di Genoa e Brescia. Particolare attenzione sulla sfida del Bentegodi dove la vittoria dell’ Hellas, con conseguente esonero di Corini per il Brescia, passa quasi in secondo piano per via dell’ episodio che ha visto protagonista Mario Balotelli che ha scagliato il pallone contro i tifosi del Verona che lo etichettavano con epiteti razzisti. Un episodio sgradevole al quale non bisogna dare troppa importanza per non rendere ancor più protagonisti certi soggetti che con il calcio non hanno nulla da condividere. A Balotelli invece diciamo di essere sereno e più forte delle avversità perchè Brescia e l’ Italia hanno bisogno di figure come lui che sanno far gol regalando momenti di gioia collettiva ai tifosi.
Pareggio anche tra Lecce e Sassuolo con gli uomini di Liverani che sembrano quasi timorosi di vincere tra le mura amiche. Infine la Sampdoria nel posticipo di lunedì ha battuto la Spal per 1-0 grazie a un gol di Caprari siglato a tempo abbondantemente scaduto.
Insomma che dire, un campionato entrato nel vivo che purtroppo si ritrova a vivere episodi vecchi ai quali purtroppo non si vuole dare una soluzione significativa una volta per tutte lasciando invece spazio alle chiacchiere e ai rumors che non fanno altro che distogliere l’ attenzione sia dal reale problema sia dalla bellezza che questo gioco può regalare.

Danilo Sandalo

Berardi gela il Via del Mare: finisce 2-2 tra Lecce e Sassuolo.

Finisce 2-2 la sfida tra Lecce e Sassuolo. Una gara che consente ai giallorossi di guadagnare un punto allungando così la striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi. Un pareggio che però, come successo mercoledì scorso a Genova contro la Sampdoria, fa gioire solo a metà perchè dopo essere stati in vantaggio per quasi metà gara, gli uomini di Liverani si fanno raggiungere dal Sassuolo grazie a un gol di Berardi che riprende una corta respinta di Gabriel e insacca. Eppure il Lecce aveva mostrato grande capacità di amministrazione della gara nella prima frazione di gioco, passando in vantaggio prima con una perla di Lapadula e, dopo il pareggio neroverde di Toljan, nuovamente con una punizione magistrale di Filippo Falco che metteva a segno il suo primo gol in Serie A.
Purtroppo tutto questo non è bastato perchè nella parte centrale della gara gli uomini di Liverani hanno svolto il compitino senza provare a colpire gli ospiti.
Pazienza. Va bene così senza fare eccessivi drammi e processi perchè anche questo fa parte del gioco e può servire in termini di esperienza per un’ ulteriore crescita della squadra verso una definitiva maturità. Di positivo va preso senza dubbio il risultato e la classifica che fino ad oggi sorridono al Lecce e fanno ben sperare. Da martedì tutti in ritiro a Roma per preparare al meglio la gara di domenica prossima in programma all’ Olimpico contro la Lazio di Simone Inzaghi quest’ oggi vittoriosa contro il Milan per 2-1.
Danilo Sandalo

Lecce, contro il Sassuolo per aprire un nuovo ciclo. Le probabili formazioni.

Archiviato il turno infrasettimanale con il pareggio ottenuto a Genova contro la Sampdoria, si ritorna a giocare al “Via del Mare“. Il Lecce in serie positiva da tre turni grazie ai pareggi ottenuti contro Milan, Juventus e, appunto, Sampdoria affronta il Sassuolo di Roberto De Zerbi che è senza dubbio uno dei migliori allenatori emergenti del nostro calcio. Entrambe appaiate a 9 punti in classifica le due formazioni cercheranno di prevalere l’ una sull’ altra a ritmo di bel gioco, così come nel credo dei loro allenatori. Soprattutto il Sassuolo dovrà cercare di riscattare la sconfitta casalinga di mercoledì scorso per 2-1 contro la Fiorentina, mentre per il Lecce oggi è una ghiotta occasione per fare un grosso balzo in classifica.
Le probabili formazioni di Lecce-Sassuolo (ore 15:00)
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Petriccione, Mancosu; Shakov; Falco, Lapadula. ALL.: Fabio Liverani.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Muldur, Marlon, Romagna, Peluso, Traorè, Obiang, Locatelli; Berardi, Defrel, Boga. ALL.: Roberto De Zerbi.
Danilo Sandalo 

SERIE A: Si parte con Roma-Napoli. Match clou il derby della Mole di Torino

Archiviato il turno infrasettimanale riparte il campionato alle 15:00 di sabato 2 novembre: ad aprire le danze dell’ 11° turno di Serie A sarà il match tra Roma e Napoli. Una classica che vede una Roma particolarmente in salute che vuole continuare a stupire, mentre il Napoli deve cercare di risalire la china per non dire definitivamente addio ai sogni scudetto. Il match clou di giornata è però rappresentato dal derby della Mole tra Torino e Juventus, con i granata che non possono fallire dopo il 4-0 subito mercoledì dalla Lazio. Bianconeri che invece sono costretti a vincere per tenere a debita distanza l’ Inter dell’ ex Antonio Conte che sarà di scena a Bologna contro i felsinei di Mihajlovic. Una trasferta non facile per i nerazzurri che affrontano una squadra in salute e vogliosa di stupire. Sfida con sfondo europeo per Atalanta-Cagliari e Fiorentina-Parma, mentre Milan-Lazio si appresta ad essere una “prova del nove” per entrambe le formazioni affinchè possano capire fin dove possono spingersi.
Incroci pericolosi in chiave salvezza con le gare Genoa-Udinese, Spal-Sampdoria, Verona-Brescia e Lecce-Sassuolo: l’ eventuale sconfitta di una di queste squadre potrebbe avere conseguenze molto più serie per il proseguimento del campionato.
Danilo Sandalo

Sampdoria-Lecce 1-1: Ramirez allo scadere beffa i giallorossi.

Finisce con un pareggio per 1-1 la sfida tra Sampdoria e Lecce. Sebbene                 l’ imperativo della vigilia fosse tornare da Genova con una continuità di risultati, alla fine il responso del campo lascia un pò l’ amaro in bocca ai ragazzi di Liverani. Infatti la Sampdoria dopo essere stata sotto per tutti i 90 minuti di gara trova il gol allo scadere con Ramirez che di testa batte il portiere Gabriel vanificando l’ estremo tentativo di Petriccione di evitare il gol.
Niente drammi perchè il Lecce seppur privo di diversi titolari ha dimostrato ottima capacità di gioco e di palleggio, con Lapadula che finalmente ha trovato la via del gol e Shakov che ha dimostrato di non essere un oggetto misterioso.
La squadra ha evidenziato ancora una volta ampi segnali di crescita, pagando solo quel pizzico di inesperienza che è umanamente comprensibile se si considera che si tratta di una neopromossa con molti giocatori alla loro prima apparizione nel massimo campionato di Serie A.
Il Lecce visto oggi lascia ben sperare per il futuro per il raggiungimento della salvezza, ma sopratutto lascia a Liverani sempre più scelta nello schieramento della formazione.
Domenica al “Via del Mare” arriva il Sassuolo di De Zerbi, una partita che promette senza dubbio spettacolo e in cui si affronteranno due degli allenatori emergenti più bravi e spettacolari che il nostro calcio possa vantare.
Danilo Sandalo 
 

SERIE A, Bene Juventus, Inter e le romane. Pari tra Napoli e Atalanta, crolla il Toro. Chiude oggi Milan-Spal.

In attesa del posticipo di giovedì sera tra Milan e Spal, la decima giornata di Serie A si conclude con la Juventus che consolida il suo primato grazie alla vittoria ottenuta in extremis contro il Genoa di Thiago Motta. A regalare la vittoria ai bianconeri è stato il solito Cristiano Ronaldo che si è procurato e ha poi trasformato un rigore che definire generoso è un eufemismo. A seguire l’ Inter di Conte vittoriosa contro il Brescia dell’ ex Balotelli, mentre Napoli e Atalanta non vanno oltre il pareggio al San Paolo. Ottima prova delle romane, con la Lazio che demolisce il Torino per 4-0. Identico risultato per la Roma di Fonseca che a Udine rifila un poker alla povera Udinese di Tudor che in tre giorni ha incassato ben 11 gol! Bene anche Cagliari e Fiorentina al cospetto di Bologna e Sassuolo, male il Parma invece che in casa perde 1-0 contro il Verona che con questa vittoria sale a 12 punti, uno in meno proprio dei ducali. Buon pareggio anche per il Lecce di Liverani che a Genova impatta per 1-1 contro la Sampdoria che trova il pareggio a tempo scaduto con Ramirez. Per i giallorossi terzo risultato utile consecutivo che però lascia l’ amaro in bocca per come è maturato, essendo stati in vantaggio per tutta la gara.
A questo punto il Milan è chiamato assolutamente a vincere per allontanarsi dalla zona calda che ora dista solo tre punti.
Danilo Sandalo