Bari, al San Nicola arriva il Vicenza dei tanti ex. Sogliano dichiara: “La A non un obbligo ma un obiettivo”

Il calciomercato frenetico degli ultimi giorni lascia spazio (finalmente) al calcio giocato. Dopo un mese, quello di gennaio, dove le società erano più interessate a capire quali calciatori potessero arrivare e quali andar via, si torna a pensare al campo.

Tra le squadre maggiormente attive al calciomercato di riparazione c’è sicuramente il Bari che ha operato una profonda campagna di acquisti/cessioni con il diesse Sogliano e il presidente Giancaspro che hanno lavorato fino al gong di chiusura (basti vedere l’operazione Galano ufficializzata a pochi minuti dalle 23). Il mercato ha portato sicuramente dei benefici alla squadra biancorossa ma la domanda che tutti si pongono ora è: quanto ci vorrà per amalgamare il gruppo e far inserire i nuovi?. Difficile azzardare una risposta ma il compito ora passa dalla società al tecnico Colantuono già dalla gara di domani pomeriggio alle 18 contro il Vicenza. In conferenza stampa, il diesse del galletto Sean Sogliano ha voluto un pò smorzare le pressioni sulla squadra barese: “La A? Per noi non dev’essere un obbligo ma un sogno e un obiettivo”. 

Strano gioco del destino che ci sia proprio Bari-Vicenza, due società che hanno collaborato molto in questa sede di mercato con diversi calciatori che dal Veneto si sono trasferiti in Puglia e viceversa. Da una parte ci saranno Galano e Raicevic che fino a qualche giorno fa erano ad Isola Vicentina agli ordini di Bisoli mentre il percorso inverso l’hanno fatto De Luca e Doumbia. Nelle fila vicentine militano altri due ex galletti come il barese doc Nicola Bellomo e la punta Ebagua.

Capitolo formazione: possibile che Colantuono schieri il suo Bari con un 4-3-3. Micai in porta, Sabelli, Tonucci, Capradossi e Morleo sono sicuri di comporre il pacchetto arretrato. A centrocampo spazio al ritorno di Basha (squalificato contro il Perugia) affiancato da Fedele e da Brienza (anche se non è da scartare l’ipotesi Salzano). In avanti il tridente formato da Parigini, Floro Flores e Furlan con Galano e Raicevic pronti a subentrare dalla panchina senza contare Maniero.

Di contro, il tecnico vicentino Bisoli dovrebbe disporre il Vicenza con un 4-2-3-1. L’ex tecnico del Cesena, nella trasferta di Bari, dovrà rinunciare causa squalifica a Signori e Urso per problemi fisici. In porta Vigorito, difesa a quattro con Pucino a sinistra, Zaccardo a destra e il duo Esposito-Adejo al centro. A centrocampo Gucher e Rizzo con la batteria dei trequartisti Bellomo, Orlando e Giacomelli a sostegno di Ebagua, unica punta. Panchina quindi per Doumbia e De Luca. 

ANTONIO GENCHI 

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Bari, chiuso il (super)-mercato biancorosso ora la patata bollente passa a Colantuono. 7-0 nel test contro la Primavera

Un calciomercato invernale che dire scoppiettante sarebbe anche riduttivo in casa Bari. Nel mese di Gennaio, il diesse Sean Sogliano ha lavorato a marce forzate per consegnare a Stefano Colantuono un Bari che, quantomeno, arrivi in zona playoff da assoluta protagonista per evitare un ruolo da comprimario come successo lo scorso anno (quando i galletti uscirono subito dalla corsa playoff eliminati dal Novara).

L’ex diesse di Verona e Carpi ha mosso più di venti calciatori tra giocatori che hanno raggiunto Bari e quelli che, invece, hanno lasciato il capoluogo pugliese. Partendo dalla porta, ha lasciato Bari il portiere uruguayano Ichazo che è tornato in patria al Danubio mentre approda, nel ruolo di dodicesimo, il bergamasco Daniel Offredi, classe 1988, proveniente dall’Avellino. Confermatissimo, invece, Alessandro Micai che ad un certo punto sembrava in procinto di passare all’Atalanta o addirittura all’estero con la pista che portava alla squadra belga del Genk.

Nel pacchetto arretrato, confermati i terzini Sabelli, Cassani e Daprelà a cui si aggiunge l’ex bolognese Morleo sulla sinistra. Al centro, ha lasciato Bari Valerio Di Cesare, accasatosi al Parma in Lega Pro, che è stato sostituito dall’ex Carpi Emanuele Suagher. Confermati, come da previsioni, Moras, Tonucci e Capradossi mentre è stato ceduto alla Fiorentina il giovane Scalera in prestito con diritto di riscatto. Sogliano, ha tentato in extremis, di portare in biancorosso dalla vicina Andria anche il centrale Ramzi Aya ma la trattativa col club federiciano non è andata in porto. Al Vicenza è stato ceduto anche il terzino francese Doumbia.

Se dobbiamo trovare il pelo nell’uovo nell’abbondante mercato a tinte biancorosse è a centrocampo. I tifosi si auspicavano l’arrivo di un uomo d’ordine ma sia Di Gennaro del Cagliari che Buzzegoli del Benevento non sono arrivati per diverse motivazioni. Le conferme in mezzo al campo riguardano Basha, Romizi, Ivan e Fedele con gli innesti di Salzano dal Crotone, di Macek dalla Juventus e di Leandro Greco dall’Hellas Verona. Dopo un anno e mezzo, lascia il Bari invece Francesco Valiani che si è accasato a Livorno.

Nella batteria di trequartisti e di ali, a disposizione di Colantuono, restano sia Martinho che l’ex ternano Furlan, nonostante l’interesse di diverse squadre della cadetteria. A loro sono stati aggiunti Vittorio Parigini con il ritorno a Bari di Cristian Galano dal Vicenza. Confermato Franco Brienza, hanno lasciato Bari Fedato (al Carpi via Samp). De Luca (al Vicenza via Atalanta) e il giovane Castrovilli che è passato, insieme a Scalera, alla Fiorentina.

In attacco sembrava certa la partenza di Riccardo Maniero ma la punta campana ha deciso di rimanere nel capoluogo barese. E’ andato via Monachello (alla Ternana) e sono arrivate due pedine fondamentali in Serie B come Floro Flores dal Chievo e Filip Raicevic dal Vicenza. Destinazione slovena, invece, per Kingsley Boateng con l’ex milanista che si è accasato all’Olimpia Lubiana. 

Operazioni “minori” ma importanti per il futuro sono senza dubbio quelle che riguardano Montini e Furlan: la punta, scuola Roma, è stata presa dal Monopoli mentre il portiere arriva dalla Lumezzane; entrambi sono stati girati in prestito al Monopoli dove avranno occasione di maturare. Dal Vicenza, arriva anche il giovane Sean Parker, possente punta centrale classe 1997, che sarà girato anch’egli al Monopoli.

In attesa del match contro il Vicenza di sabato pomeriggio alle 18, la squadra ha disputato una amichevole contro la formazione primavera terminata 7-0: a segno, per la prima squadra, Brienza, Floro Flores, Parigini, Fedele, Martinho, Daprelà e Raicevic. Domani, si legge sul sito ufficiale dei galletti, si uniranno al gruppo anche il portiere Offredi e Galano che su Instagram ha lanciato un messaggio ai tifosi biancorossi con la canzone di Antonello Venditti: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. 

ANTONIO GENCHI 

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Foggia: salta Milinkovic, mercato chiuso

Lucarelli blinda Milinkovic anche senza l’ok del calciatore e del suo procuratore. Mercato del Foggia chiuso in anticipo di un’ora.

Si è chiuso un’ora prima il calciomercato del Foggia calcio dopo il no di Lucarelli alla cessione di Milinkovic. Era l’ultima trattativa del Foggia e sembrava che le resistenze del tecnico siciliano potessero cadere di fronte all’insistenza del DS, Beppe Di Bari.

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Alla fine, invece, l’ha spuntata il tecnico messinese andando contro anche alla volontà di calciatore e procuratore che avevano già accettato Foggia.

Fabio Lattuchella

Foggia-Messina, arbitro e cambio orario

Deciso l’anticipo alle 16:30 della gara di sabato. Dirige Zingarelli di Siena.

Sarà Andrea Zingarelli a dirigere Foggia-Messina in programma sabato prossimo per la 24esima giornata del campionato di Lega Pro.

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La gara, anticipata di due ore, alle 16:30, rispetto all’orario originariamente stabilito, sarà la seconda stagionale per il fischietto toscano con il Foggia in campo. Era direttore di gara anche in Virtus Francavilla-Foggia 0-1, dello scorso 15 settembre, decisa da Sarno. In precedenza nessun altro precedente.

Andrea Zingarelli sarà coadiuvato da Francesco Gnarra di Siena e da Lorenzo Meozzi di Empoli.

Fabio Lattuchella

 

 

Marcatori Serie B, Pazzini sempre più leader

In attesa del posticipo di questa sera tra Spezia e Latina, sono 23 le reti realizzate nel ventitreesimo turno del campionato di Serie B.

Sempre più leader della classifica marcatori è Giampaolo Pazzini dell’Hellas Verona che mette a segno la sua diciassettesima rete in campionato.

Nelle retrovie, in evidenza Ceravolo del Benevento, che mettendo a segno una doppietta, sale a quota 8 reti segnate.

Ottava rete anche per La Mantia della Pro Vercelli.

Quarta marcatura per Catellani della Virtus Entella, Falco del Benevento e Gatto dell’Ascoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo a giornata 23 (prime posizioni)

 

17 reti: Pazzini (Hellas Verona)

12 reti: Caputo (Virtus Entella)

10 reti: Litteri (Cittadella)

9 reti: Avenatti (Ternana), Coda (Salernitana), Dionisi (Frosinone) e Lasagna (Carpi)

8 reti: Ceravolo (Benevento), La Mantia (Pro Vercelli), Antenucci (Spal), Ciano (Cesena) e Ciofani (Frosinone)

7 reti: Caracciolo (Brescia), Cacia (Ascoli) e Di Carmine (Perugia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Stroppa. “Prova di carattere”

“Sono soddisfatto per la prova caratteriale. È la cosa che mi preme di più, poi il resto è una conseguenza”. Ecco le prime parole al termine della partita tra Foggia e Virtus Francavilla di mister Stroppa che poi prosegue. “Deli? Sono soddisfatto di come ha giocato oggi. Ho chiesto a lui di giocare con la massima tranquillità, anche se questa maglia ha un peso molto importante.

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Questo sistema di gioco con Mazzeo dietro a Di Piazza è possibile praticarlo anche dal primo minuto. Ha una forza, questo sistema, che può diventare devastante. Ho giocatori importanti in ogni ruolo e alla squadra ho detto questo. Bisogna lavorare su tanti sistemi di gioco. Quello vecchio è collaudato, ma non ci dobbiamo inventare niente. Si potrebbe fare il 4-2-3-1 o il 3-5-2. Questo si potrebbe fare, ma non è sicuro che si farà.

I singoli? C’è da migliorare, da gestire i tempi di gioco, ma ognuno sa cosa deve fare e lo fa al meglio. Martinelli ha fatto la più bella partita della stagione, Chiricò se fa quelle cose, cioè puntare l’uomo e tenere palla è perché le chiedo io. Vacca se non manterrebbe il possesso palla non sarebbe Vacca”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Virtus Francavilla 5-1

Doppi Mazzeo e Di Piazza. Che attacco del Foggia e che cinquina alla Virtus Francavilla

Un Foggia devastante strapazza la Virtus Francavilla, ridimensionandola parecchio rispetto alle aspettative della vigilia e superandola con il punteggio di 5-1.

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Grande partenza dei rossoneri che trovano la via della rete già al 3′ con un rigore trasformato da Mazzeo e conquistato da Rubin. Il terzino è devastante sulla sinistra e ispira anche la rete del raddoppio al 32′ servendo al centro Mazzeo, dopo uno scambio con Maza. Si materializza la doppietta di Mazzeo che sale a quota 9 reti in totale.

Al termine del primo tempo il Foggia trova la terza rete con Loiacono che corregge a rete un cross da calcio d’angolo di Chiricò. Francavilla tramortito dai rossoneri che, per tutto il primo tempo, sono apparsi imprendibili.

Nella ripresa il Foggia prova a controllare e i biancocelesti tentano la via della ripresa, andando a segno con Idda, ma soltanto a 12 minuti dal termine. Nel finale entra Di Piazza e si presenta alla “prima” dello Zaccheria con una doppietta in contropiede. Termina 5-1 tra gli applausi dello stadio al Foggia e ai suoi  protagonisti.

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli (70′ Gerbo); Chiricó (72′ Di Piazza),  Mazzeo, Maza (82′ Sicurella). All. Giovanni Stroppa

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi; Ida, De Toma (33′ Triarico), Abruzzese; Pino (70′ Vetrugno), Galdean, Finazzi, Abate (60′ Ayina), Pastore; Alessandro, Nzola. All. Antonio Calabro

MARCATORI – 3′ e 32′ Mazzeo (FG), 44′ Loiacono (FG), 78′ Idda (VF), 90′ e 93′ Di Piazza (FG)

Il rigore di Mazzeo nello scatto di Gianni Fontana

mazzeo-rigore

 

 

 

 

 

 

Fabio Lattuchella

Foggia-Virtus Francavilla. Live

I rossoneri battono 5-1 la Virtus Francavilla. Doppiette per Mazzeo e Di Piazza e rete di Loiacono. Per i bianco celesti rete di Idda.

Foggia in vantaggio dopo due minuti e mezzo grazie ad un rigore di Mazzeo. Mazzeo che raddoppia al 32esimo prima della terza marcatura di Loiacono. Al 78esimo gol della Virtus Francavilla. Ancora Gol rossonero con la prima marcaturadi Di Piazza, che poi sigla la sua doppietta in cinque minuti.  5-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli (70′ Gerbo); Chiricó (72′ Di Piazza),  Mazzeo, Maza (82′ Sicurella). All. Giovanni Stroppa

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi; Ida, De Toma (33′ Triarico), Abruzzese; Pino (70′ Vetrugno), Galdean, Finazzi, Abate (60′ Ayina), Pastore; Alessandro, Nzola. All. Antonio Calabro

2′ Rubin è steso in area di rigore. Penalty per i rossoneri. 

3′ Mazzeo non sbaglia dal dischetto. 1-0 Foggia

9′ Nzola recupera palla a centrocampo e parte in contropiede. Il diagonale termina fuori. 

23′ Agazzi è liberato in area di rigore da Deli, il tiro del mediano è parato da Albertazzi. Sulla ribattuta Chiricó calcia di poco al lato.

27′ Giocata tra Mazzeo e Maza. Lo spagnolo restituisce palla al centravanti in area. Il tiro di Mazzeo termina addosso a Albertazzi.

32′ Raddoppio del Foggia. Rubin è incontenibile sulla sinistra. Cross per Mazzeo che di testa insacca. 2-0

33′ fuori De Toma che si fa male ad un fianco, dentro Triarico.

43′ Maza si accentra e calcia dalla distanza con grande risposta di Albertazzi. 

44′ Angolo di Chiricó e gol di Loiacono che corregge a rete da centro area. 3-0 

51′ Mazzeo libera Maza in area, suo sinistro è parato in angolo dal portiere brindisino 

59′ Deli ci prova dalla distanza col piede opposto al preferito. Il suo destro però è debole e Albertazzi para a terra

60′ Nella Virtus Francavilla fa il suo esordio il Franco-beninese Ayina. Ha preso il posto di Abate.

70′ Fuori Deli, ottimo esordio per lui, dentro Gerbo. Cambio anche nella Virtus Francavilla. Entra anche Vetrugno al posto dell’infortunato Pino

72′ entra anche Di Piazza che fa il suo esordio allo Zaccheria. Fuori Chiricó 

78′ Gol di Idda che corregge a rete un cross basso. 3-1

82′ entra anche Sicurella. Fuori Maza

90′ Gol Di Piazza per il 4-1 del Foggia. Prima marcatura del neo attaccante rossonero. 

93′ ancora Di Piazza. Doppietta in 2 minuti. 5-1

Bari, contro il Perugia altra prova scialba. 0-0 in un deluso “San Nicola” e la vittoria manca da metà dicembre

Delude ancora il Bari targato 2017 che non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Perugia. I biancorossi dovevano riscattare la debacle subita a Cittadella ma il primo dei due turni casalinghi consecutivi (l’altro sabato pomeriggio alle 18 contro il Vicenza) mostra ancora i limiti dei galletti che pagano una condizione atletica non all’altezza e un gioco che, senza il famoso regista tanto cercato da Sogliano, stenta a decollare. La vittoria manca, ormai, da quattro turni con tre pareggi (Ascoli, Spal e Perugia) e una sconfitta (Cittadella).

Colantuono opta per un 4-2-3-1 tenendo fuori Riccardo Maniero (per lui si parla di una imminente cessione) con il tridente Parigini, Brienza e Furlan dietro Floro Flores. Esordio a centrocampo per Salzano, al fianco di Fedele. Il Perugia mette in campo tutti e tre gli ex con il fischiatissimo Belmonte sulla destra, Dezi a centrocampo e Guberti nei tre davanti. L’inizio di match è di marca barese: Fedele ci prova da fuori area con il pallone che termina di poco alto. Il primo squillo dopo due soli giri di lancette sembra promettere bene ma chi sperava in un match divertente rimarrà parecchio deluso. La risposta del Perugia arriva al 18esimo con un colpo di testa di centrale di Mustacchio che fa il solletico a Micai. Al37esimo è Brienza ad avere sui piedi il pallone giusto ma il tiro dell’ex bolognese fa fare bella figura a Brignoli. Nel tentativo di chiudere sul 20 biancorosso, si fa male il perugino Mancini che viene portato via in barella tra gli applausi del “San Nicola” e al suo posto entra Monaco. Il tempo si chiude con un timido tentativo di Floro Flores che scorre a lato. Nella ripresa, i quasi 15mila presenti si aspettano una gara più ricca di azioni ma le due squadre premono il tasto “Pausa” fino al 90esimo. Nella seconda frazione, le occasioni da gol sono praticamente inesistenti con l’unico tentativo di marca barese targato Floro Flores ma il 33 barese spara addosso a Brignoli. Le due squadre si controllano a vicenda e portano alla fine il risultato sullo 0-0. Il Bari esce tra i fischi dei propri tifosi a dimostrazione della delusione per la prestazione odierna mentre viene applaudito l’ex Dezi che lascia il campo salutando la curva biancorossa.

Al di là dello 0-0 e del peso specifico del pareggio, il Bari è apparso lento, macchinoso e senza idee. Il 4-2-3-1 del tecnico romano mette in evidenza le carenze del centrocampo barese con Fedele e Salzano che dimostrano, una volta di piu il primo e la prima volta il secondo, di non essere dei registi (mancava Basha e l’assenza del calciatore albanese si è sentita). Le fasce con Parigini e Furlan sembrano promettere bene ma appena il Perugia trova le contromisure i due esterni si spengono e lasciano entrambi il campo. Si salva, nella grigia giornata del galletto, la fase difensiva con Tonucci che da sicurezza al reparto annullando il tridente offensivo umbro. A proposito di fase offensiva, Floro Flores anche oggi ha cercato di darsi da fare ma ha predicato nel deserto con un Brienza che appare lontano parente di quello ammirato nel 2016. Maniero viene fatto entrare nella ripresa ma anche lui non riesce a spaccare il match. Con il mercato aperto sino a martedì alle 23, ci sarà da monitorare i movimenti in entrata ed in uscita che porterà avanti il diesse biancorosso Sean Sogliano: a questa squadra, anche oggi si è avuta una controprova, serve maledettamente un regista, un uomo d’ordine che nei sogni di tifosi e dirigenza potrebbe essere Di Gennaro del Cagliari. Il calciatore milanese, comunque, difficilmente arriverà in Puglia visto che il Cagliari lo ha convocato per il match di campionato e difficilmente se ne vorrà privare.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Morleo, Fedele, Salzano, Parigini, Brienza, Furlan, Floro Flores.

PERUGIA: Brignoli, Di Chiara, Mancini, Volta, Belmonte, Ricci, Brighi, Dezi, Guberti, Mustacchio, Forte.

ANTONIO GENCHI 

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I convocati della Virtus Francavilla per la partita contro il Foggia

Mister Antonio Calabro ha diramato la lista convocati per la gara, che si disputerà stasera alle 20.30, Foggia-Virtus Francavilla, valevole per la ventitreesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Spicca la prima convocazione per il nuovo acquisto, l’attaccante John Ayina.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Ecco la lista ufficiale:

1) Albertazzi Mirko; 2) De Toma Giovanni; 3) Vetrugno Daniele; 4) Pastore Andrea; 5) Idda Riccardo; 6) Gallù Francesco; 7) Ayina John; 8) Biason Carlos; 9) Nzola Mbala; 10) Galdean Marian; 13) Pino Stefano; 15) Tundo Edoardo; 16)  Albertini Alessandro; 17) Salatino Cosimo; 18) Turi Pasquale; 20) Triarico Vittorio; 21) Abruzzese Giuseppe; 22) Costa Davide; 23) Alessandro Danilo; 24) Monopoli Pasquale; 25) Finazzi Lucas; 27) Abate Giovanni.

Bari, col Perugia per cancellare gli orrori di Cittadella. Floro Flores e Salzano pronti al debutto da titolari? L’ex Dezi: “Sarà magico. Bari mi ha fatto sentire a casa”

 

Il Bari di Stefano Colantuono affronterà la prima sfida casalinga di questo 2017 ospitando, al “San Nicola”, il Perugia di mister Cristian Bucchi. I galletti hanno il chiaro intento di ottenere i tre punti per cancellare, in parte, la disastrosa prova offerta al “Tombolato” di Cittadella con Brienza e soci che hanno giocato una partita a tratti imbarazzante concedendo gol agli avversari troppo facilmente.

Contro gli umbri, allenati dall’ex attaccante di Napoli ed Ascoli, il Bari deve riallacciare il discorso playoff interrotto con la rovinosa caduta contro il Cittadella e provare a risalire la classifica. Il mercato, in questo senso, si è mosso in maniera molto abbondante: i galletti sono stati protagonisti in Serie B con diverse operazioni sia in entrata che in uscita e che sicuramente andranno avanti sino a martedì, giorno di chiusura del calciomercato di gennaio.

Il tecnico dei biancorossi pugliesi, Stefano Colantuono, ha lavorato tantissimo sia sulla testa che sulle gambe dei calciatori in vista del rush finale da qui sino a giugno. Contro gli umbri, il modulo potrebbe essere un 4-3-1-2 oppure il 4-3-3 visto a Cittadella ma il tutto dipenderà dalle condizioni di Parigini, uscito malconcio dall’ultima gara a causa di un pestone rimediato da un avversario. Micai è sicuro di difendere la porta biancorossa, Sabelli dovrebbe riprendere il suo posto sulla fascia destra, Morleo sulla fascia opposta mentre al centro quasi certo il rientro di Tonucci al fianco di Capradossi. A centrocampo dovrebbe esordire Aniello Salzano con l’ex crotonese che dovrebbe affiancare Fedele e il giovane Macek. In attacco dipenderà, come detto, tutto dalle condizioni di uno degli ex degli incontro ossia Parigini con Brienza che potrebbe agire o da trequartista con le due punte Floro Flores e Maniero oppure agire nei tre davanti con Parigini e Floro Flores. 

Parigini, come detto, sarà un ex dell’incontro ma non sarà il solo. Nelle fila perugine giocano tre ex galletti: Belmonte e Guberti hanno vestito la maglia del galletto a cavallo dell’ultima promozione del Bari in A e la retrocessione in B firmata Ventura-Mutti mentre in tempi più recenti c’è stato Jacopo Dezi. Il centrocampista abruzzese è stato nel Bari da gennaio a giugno 2016 dando una mano nel raggiungimento dei playoff, poi persi col Novara. Proprio il calciatore ex Napoli ha voluto salutare il pubblico barese alla vigilia del match con un messaggio facebook: “Domani giocherò al San Nicola da avversario.
Sarà strano e in campo non ci faremo sconti, ma sarà comunque magico e bellissimo. Perché Bari è una città che mi ha fatto sentire a casa come se fossi stato qui da sempre e tornare è sempre un’emozione”.

Dezi sarà sicuro protagonista del match nello scacchiere che mister Bucchi disegnerà per il suo Perugia. Una squadra, quella umbra, anch’essa molto attiva sul mercato e che scenderà in Puglia con il collaudato 4-3-3. In porta Brignoli, la difesa a quattro con Belmonte, Volta, Mancini e Di Chiara. A centrocampo spazio a Dezi, appunto, con Brighi e Ricci mentre in attacco spazio a Forte, Mustacchio e Guberti. 

ANTONIO GENCHI 

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Foggia, ecco anche Milinkovic

Milinkovic si, poi no, poi Russotto o Floriano e poi di nuovo lui. Manuel David Milinkovic è un nuovo giocatore del Foggia e sarà ufficializzato a breve dalla società rossonera.

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Accostato ai rossoneri per buona parte del mercato di gennaio, l’esterno d’attacco serbo (ma nato in Francia) sembrava lontano per via della chiusura del Messina, la sua ex società di appartenenza. Nei giorni scorsi, poi, tutti gli indizi portavano ad un ritorno di Floriano o all’arrivo (sempre dalla Sicilia) di Russotto, visto che il Foggia cercava un esterno d’attacco.

Alla fine arriverà, Milinkovic, o è già arrivato a Foggia. Manca solo l’ufficialità, arriverà anche quella.

Fabio Lattuchella

Figliomeni: “A Foggia per tornare in B”

Stazza del vero difensore, quello di una volta. Giuseppe Figliomeni si presenta a Foggia con le idee chiare. “Voglio vincere il campionato e dare il mio contributo per questa causa. Tornare in B col Foggia è la mia priorità ora”.

A chi gli chiede della sua scelta dice: “Mi volevano a Matera perché io ero già stato con Auteri, per cui il tecnico so che mi stima, ma alla fine ho scelto Foggia perché sono stati bravi (Di Bari e la società ndr) a convincermi con un progetto lungimirante. E poi, diciamocelo chiaramente, Foggia la conoscono in tutta Italia”.

Un pensiero sulle sue attitudini difensive, “non è vero che posso essere anche un terzino, lo facevo da ragazzo ma non gioco sulla fascia da tempo. Sono un difensore centrale puro. Al centro, nella difesa a 4, posso giocare in entrambe le posizioni centro-destra e centro-sinistra, anche nella difesa a 3 non c’è differenza. Ma qui giochiamo a 4. Stroppa? Ci ho parlato, ho avuto una buona impressione e l’intensità che ho visto nei primissimi allenamenti mi ha colpito. Voglio capire come si gioca qui perché voglio giocarmi subito le mie chance. L’unica cosa che so è che a Foggia si pratica un bel calcio”.

Infine un pensiero sul campionato. “Il Matera potrebbe essere la mina vagante, non è partita per vincere il campionato e potrebbe avere meno pressioni dalla piazza. Ho visto bene anche le altre, comunque. Gli scontri diretti sono importantissimi, senza dubbio, però le partite che fanno la differenza sono quelle come la Vibonese. Non era semplice e la squadra ha saputo reagire subito allo svantaggio”.

Figliomeni ha scelto la maglia numero 3.

Fabio Lattuchella

La situazione del mercato rossonero

Fin quando non ci sarà la chiusura della porta della sede del calciomercato, il 31 gennaio alle ore 23, tutto può succedere.

L’imprevedibilità delle trattative e il poco tempo a disposizione, rispetto alla sessione estiva, spesso portano a trattative lampo e a movimenti anche inaspettati.

Anche il Foggia si trova in questa incertezza e le trattative, soprattutto quelle in uscita, non sono ancora ben definite.

Dato quasi per certo l’addio di Coletti, in precedenza, nelle ultime ore il difensore rossonero è tornato sui suoi passi e potrebbe restare a Foggia. In caso di una sua permanenza,  Stroppa potrebbe sacrificare Martinelli, che non ha dato le certezze che la dirigenza si aspettava da lui ad inizio stagione. E non è detto che si possa prendere ancora un nuovo difensore, anche perché Figliomeni può giocare in più ruoli e potrebbe sistemarsi sulla corsia di destra, finché non torna a disposizione Angelo.

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In uscita Quinto, che vorrebbe giocare di più dopo tanta panchina. Per il centrocampista di Stornarella si stanno valutando tutte le opzioni percorribili.

Letizia è fuori lista e si sta cercando una sistemazione altrove. Non dovrebbe avere difficoltà a trovare squadra e c’è anche qualche sirena dalla serie B, come ad esempio un suo interessamento da parte del Vicenza. In entrata un esterno d’attacco tra Floriano e Russotto e un terzino under, che potrebbe essere Zanini, classe 94 dell’Akragas. Dalla squadra siciliani dovrebbero esserci molte partenze e il terzino sinistro, dal gioco molto propositivo, è nel mirino di Di Bari.

Fabio Lattuchella

Bari, l’ultima volta col Perugia decise un eurogol di Sabelli. Il terzino romano ha interrotto un digiuno di oltre quindici anni con gli umbri

Bari-Perugia è ormai, nel campionato cadetto, una vera e propria classica. La sfida tra pugliesi e umbri, con entrambe le squadre che portano il bianco ed il rosso come colori sociali, è una sfida sempre interessante per gli appassionati del campionato di Serie B.

Nella storia sono ben diciannove le sfide tra Bari e Perugia tra Serie A, B e Coppa Italia. I diciannove precedenti dicono di undici vittorie del galletto, tre pareggi e cinque blitz degli umbri in Puglia.

Nell’ultimo incrocio, datato 13 dicembre 2015, i biancorossi di Davide Nicola riuscirono a battere i grifoni umbri per 1-0 grazie ad un bel gol di Stefano Sabelli nella ripresa. La vittoria, firmata dal terzino scuola Roma, fu la rivincita della gara dell’anno precedente quando il Perugia di Camplone (poi tecnico del Bari) si impose per 2-0 grazie ai gol di Falcinelli e Del Prete. 

L’ultimo pareggio risale, invece, alla stagione 2004/2005 con Guido Carboni in panchina: il Bari impattò per 1-1 con l’iniziale vantaggio umbro del barlettano Delvecchio (poi in biancorosso nella stagione fallimentare) pareggiato dal gol di Santoruvo.

Bari-Perugia sul finire degli anni ’90 e i primi anni 2000 era diventata una classica anche del campionato di Serie A. Le squadre presiedute all’epoca da Matarrese e Gaucci davano filo da torcere anche alle big. Nel 1999, i pugliesi riuscirono a battere gli umbri per 2-1 grazie ai gol dei difensori Neqrouz ed Innocenti. L’ultima volta nella massima serie fu una gara pazzesca: il Bari riuscì ad andare sul 3-0 grazie a Poggi, Mazzarelli e Marcolini ma il Perugia fece un ribaltone spaventoso con Ahn, la doppietta di Robbiati e il rigore decisivo di Marco Materazzi che diede gli umbri un incredibile 3-4.

ANTONIO GENCHI 

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Che campionato avvincente in Lega Pro

Vincono Lecce e Matera, che proseguono in vetta, si ferma la Juve Stabia che ora è raggiunta dal Foggia. Campionato sempre avvincente al vertice

La ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, monca ancora di una gara (Fondi-Catania di questa sera), regala un campionato più avvincente, con una corsa al vertice sempre viva tra le 4 pretendenti al titolo.

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Vittorie di Matera e Lecce (2-3 a Cosenza per i biancoblu – 3-1 al Melfi per i salentini) che restano al vertice, mentre la Juve Stabia (1-1 con il Monopoli) perde momentaneamente il passo ed è raggiunto dal Foggia, dopo il 3-1 esterno alla Vibonese.

Ora le due battistrada hanno due punti di vantaggio sulle altrettanti inseguitrici.

Indietro continua il momento d’oro della Virtus Francavilla, 3-1 al Messina con cui stacca il Cosenza di 3 punti e diventa la prima inseguitrice assoluta delle battistrada. Vittorie casalinghe di Casertana (2-0 alla Paganese) e Reggina (2-2-1 all’Akragas), mentre Siracusa e Taranto si accontentano del punto ciascuno (0-0).

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie B, in evidenza Ardemagni

In attesa del posticipo di questa sera tra Perugia e Cesena, sono 16 le reti messe a segno nel ventiduesimo turno del campionato di Serie B.

Resta a secco il capo cannoniere Pazzini mentre realizza il suo dodicesimo gol in stagione, Caputo della Virtus Entella.

Nona rete per Coda della Salernitana e Dionisi del Frosinone.

Sesta marcatura per Galabinov del Novara.

In evidenza con una doppietta e a conseguente salita a quota 5 reti segnate c’è Ardemagni dell’Avellino.

Quinta rete stagionale anche per Coronado del Trapani.

Terzo centro stagionale per Boakye e Brosco del Latina, Lucas Chiaretti del Cittadella e Troiano della Virtus Entella.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

 

16 reti: Pazzini (Hellas Verona)

12 reti: Caputo (Virtus Entella)

10 reti: Litteri (Cittadella)

9 reti: Coda (Salernitana), Dionisi (Frosinone), Avenatti (Ternana) e Lasagna (Carpi)

8 reti: Antenucci (Spal) e Ciofani (Frosinone)

7 reti: Cacia (Ascoli), Ciano (Cesena), Andrea Caracciolo (Brescia), Di Carmine (Perugia) e La Mantia (Pro Vercelli)

6 reti: Galabinov (Novara), Maniero (Bari), Ceravolo (Benevento), Djuric (Cesena) e Zigoni (Spal)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Conosciamo la Vibonese

Conosciamo il prossimo avversario del Foggia. La Vibonese del nuovo tecnico Sasà Campilongo

O la svolta, o nulla. In casa Vibonese sanno che non hanno alternative per cui la dirigenza calabrese si è assicurata un tecnico di grande esperienza nella categoria per ripartire e conquistare la salvezza. L’arrivo di Sasà Campilongo è di certo un segnale forte per la piazza e l’ex tecnico del Foggia è uno dei più importanti allenatori di tutta la storia rossoblu, che ha conosciuto i professionisti soltanto nel 2006, per ripescaggio peraltro, dopo 80 anni vissuti tra i dilettanti.

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Ultima in classifica con 15 punti, la Vibonese è reduce da cinque sconfitte consecutive e non vince dal 13 novembre, quando espugnò il campo del Monopoli. In casa, addirittura la vittoria manca dal derby con la Reggina, della fine di ottobre. Pochi i gol segnati, soltanto 9 in 21 partite, i calabresi sono stati capaci di realizzare, e superare, un record molto negativo. Per ben cinque giornate, tra la terza e la settima, non hanno realizzato neanche una rete e questo record lo hanno battuto nelle ultime sette gare, quindi è ancora aperto a peggioramenti. Di contro, sono 27 le reti subite, non tantissime rispetto alle 41 del Melfi e alle 32 della Reggina, concorrenti per la permanenza. Peraltro, dato da rimarcare, la Vibonese non ha mai subito goleade, a differenza delle altre due, ma soprattutto non ha mai subito più di 3 gol in una partita, fatto capitato soltanto 4 volte nelle gare precedenti. Il giocatore di maggior rilievo è Andrea Saraniti (sarà squalificato), attaccante autore di 5 reti finora, sulle 9 totali, alla seconda stagione in Calabria. Ad inizio mercato di gennaio lo volevano a Catania, ma il presidente Caffo lo ha trattenuto per tentare la strada complicata della salvezza. Due i nuovi arrivati, il difensore Minarini e il centrocampista Torelli, ma il sogno è il ritorno di Diego Allegretti, attualmente alla Maceratese. L’attaccante marchigiano è tornato vicino casa in estate dopo 3 stagioni alla Vibonese in cui è stato un vero e proprio mattatore con ben 40 reti in 3 stagioni tra D ed Eccellenza, 19 realizzate tutte nella scorsa stagione e che sono valse il ripescaggio tra i pro.

Fabio Lattuchella

Il mercato delle 4 grandi di Lega Pro

Le operazioni concluse dalle prime 4 squadre del campionato di Lega Pro nel dettaglio e tutte le operazioni aperte

È un mercato attivo quanto mai, questo di gennaio 2017. Nessuna delle 4 pretendenti al titolo vuole restare indietro, per cui tutte hanno pensato a questa finestra di mercato per puntellare ulteriormente squadre già forti a tal punto da creare una differenza notevole con tutte le altre.

Mancava il centravanti al Foggia, che ha colmato questa lacuna con Matteo Di Piazza e si è rinforzata a centrocampo anche con Faber e Deli. Ora resta da sistemare la difesa, con Figliomeni che potrebbe arrivare al centro e con un under sulla fascia sinistra, mentre la corsia mancina è sistemabile anche in attacco, dove si attende solo la chiusura della trattativa per il ritorno di Floriano.

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Tra tutte, chi sembra essere maggiormente in ritardo è il Lecce. Nessun arrivo, solo trattative non chiuse. Si cerca un portiere, con Perucchini trattenuto ancora a Benevento, mentre Gomis e Bleve attendono solo offerte per lasciare il Salento, in difesa è corsa a due per la corsia mancina, Agostinone e Tomi sono i prescelti, mentre Contessa è ricercatissimo altrove. A centrocampo si allontana Calamai, così il profilo più seguito per dettare i tempi in mezzo al campo è Bacinovic della Ternana, mentre in attacco si insegue Marconi, anche se i tentennamenti dell’Alessandria per il mancato arrivo di Evacuo hanno fatto virare i giallorossi su Perez dell’Ascoli e Musto del Gubbio. Tante operazioni per il Matera che ha comuinciato già a dicembre con il ritorno dello svincolato Biscarini tra i pali. Poi sono arrivati Salandria dall’Akragas, l’ex giovane juventino Didiba e il pupillo del DG Iodice, Gennaro Armeno. In attacco altro ex canterano juventino Eric Lanini, già 47 presenze all’Entella in B prima di andare ad inizio stagione in Belgio al Westerlo e l’altro giovane tornato in “patria”, Gaetano Dammacco, classe 98, attaccante che la scorsa estate aveva lasciato Matera per approdare alla primavera del Torino. Ora è tornato per giocarsi le sue carte anche se la concorrenza, nella città dei sassi, è tanta e agguerrita, ma soprattutto potrebbe vedere un nuovo arrivo nel tanto ricercato Demiro Pozzebon. Lui e Cissè del Benevento sono obiettivi reali del presidente Columella per consegnare ad Auteri una vera corazzata. In uscita Louzada, che tornerà in Brasile, Piccinni e De Rose.

Infine la Juve Stabia. L’arrivo di Aniello Cutolo è quello di maggior prestigio. 34 anni, 423 presenze e 92 gol in carriera dove dagli esordi in C1 a Benevento, l’attaccante ha poi calcato i campi della cadetteria per 7 stagioni di seguito con Crotone, Padova, Pescara, Livorno ed Entella. In attacco anche l’ex Bologna, Daniele Paponi, classe 1988, uno che non segna molto, 20 gol in tutta la carriera e non più di 5 in un anno, ma di certo un calciatore di grande valore per la Lega Pro. A centrocampo il camerunense Matute, che ha conquistato la fiducia delle vespe dopo la buona esperienza degli ultimi due anni a Caserta.  Infine il ritorno al calcio giocato di Fabiano Santacroce, 90 presenze in A con Napoli e Parma. Con i ducali la sua ultima esperienza significativa, poi dopo il fallimento degli emiliani una serie di difficoltà gli hanno concesso soltanto due presenze in B a Terni, nel finale della scorsa stagione.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, ripresa dopo la sosta

Terza giornata del girone di ritorno. Lecce e Juve Stabia in casa, Foggia e Matera fuori. Prosegue lo scontro a 4 per la vittoria finale

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Si riprende. Esattamente a 23 giorni di distanza dall’ultima partita dello scorso 29 dicembre. Si giocherà la 22esima giornata del campionato di Lega Pro, che ormai è una vera e propria lotta a 4 per quanto riguarda la vetta. Due in casa, Lecce (contro il Melfi) e Juve Stabia (Monopoli) e due in trasferta; il Foggia a ViboValentia (contro il suo ex allenatore Sasà Campilongo – nuovo tecnico calabrese) e il Matera a Cosenza. Il tutto contornato dai nuovi acquisti che, con tutta probabilità, i tecnici non disdegneranno di mandare in campo. Soprattutto quelli arrivati nelle prime battute del mercato di riparazione, come Deli per il Foggia, Paponi, Matute e Cutolo per la Juve Stabia, Salandria e Armeno per il Matera. Il Lecce, invece, è ancora fermo al palo delle trattative. I rossoneri di Stroppa, probabilmente, lanceranno anche Di Piazza in attacco, pur senza i 90 minuti nelle gambe, forse a partita in corso. Insieme a Lecce, Matera e Juve Stabia, alle 14:30 di sabato 21 gennaio, si giocheranno anche Siracusa-Taranto e Virtus Francavilla-Messina, mentre alle 16:30, in contemporanea con il Foggia, ci sarà Reggina-Akragas.

Pre-serata (18:30) con Fidelis Andria-Catanzaro e serale (20:30)affidato a Casertana-Paganese, mentre lunedì posticipo tra Fondi e Catania (20:45).

Intanto il mercato va avanti e da domenica si attendono nuove, importanti e meno, operazioni.

Fabio Lattuchella

Bari, domani impegno al “Tombolato” di Cittadella. Il mercato tiene sempre banco: è caccia a centrocampista e punta

Dopo più di venti giorni di pausa, il Bari torna in campo. La squadra di Stefano Colantuono, dopo aver chiuso il 2016 ed il girone di andata col pari per 1-1 contro la Spal, inaugura questo suo 2017 a Cittadella. Impegno difficoltoso, quello in terra veneta, con i galletti che lontano dalle mura amiche del “San Nicola” hanno raccolto poco e nulla: con Stellone, il Bari offriva in trasferta delle prove deludenti anche se l’unica vittoria fuori è stata ottenuta, sin qui, dal tecnico ex Frosinone (a Perugia ndr) mentre con Colantuono il Bari è a caccia dei primi tre punti esterni.

In Veneto, la truppa biancorossa affronta un avversario molto difficile, ben allenato da Venturato e con un organizzazione di gioco in grado di mettere in difficoltà chiunque. All’andata, i veneti fecero fare una figuraccia ai galletti vincendo 2-1 al “San Nicola” e mettendo spesso e volentieri i pugliesi in grossa difficoltà. Da allora è cambiato molto e la forbice tra le due squadre sembra essersi assottigliata: il Cittadella non è più quello spumeggiante di inizio campionato mentre il Bari è una squadra più quadrata.

I biancorossi, dopo aver girato a quota 29 punti, devono fare un girone di ritorno a vele spiegate e la tappa veneta potrebbe essere l’occasione propizia per iniziare bene (chi ben comincia è a metà dell’opera ndr). Il mercato di Gennaio tiene banco in B ed il Bari non fa eccezione: i pugliesi sono molto attivi sul mercato e hanno portato quattro pedine a Colantuono ossia Morleo, Parigini, Macek e Floro Flores che sono già arruolabili per la gara di Cittadella. In entrata, il Bari è a caccia di un centrocampista dai piedi buoni, una mezz’ala (per Salzano del Crotone si attende l’ufficialità) e di un altra punta (Donnarumma della Salernitana il nome più caldo). In uscita Valiani che non sarà convocato per il match: il mediano farà ritorno nella sua Toscana e firmerà con il Livorno. Ufficiale l’addio anche di Gaetano Monachello: la punta siciliana lascia Bari per accasarsi alla Ternana.

In questa girandola di gente che va e gente che viene, Colantuono deve mettere in campo la migliore formazione. Ad oggi è difficile ipotizzare la formazione esatta che scenderà in campo al “Tombolato”. Possibile che l’ex tecnico atalantino opti per il collaudato 4-3-1-2 con Micai in porta, Morleo a sinistra con Sabelli a destra e la coppia centrale Capradossi-Di Cesare (mancherà Tonucci per squalifica). A centrocampo è un rebus con Basha e Fedele sicuri del posto e la terza casella vede un ballottaggio tra il partente Romizi e Macek. Brienza alle spalle del duo Maniero-Parigini (possibile anche un tridente con il 20 biancorosso più avanzato).

Di contro, il Cittadella potrebbe adottare un modulo speculare. In porta ci sarà Alfonso, difesa a quattro con Salvi, Scaglia, Pasa e Benedetti. A centrocampo spazio a Valzania, Paolucci e Iori con Chiaretti dietro Litteri e Kouamè. 

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 22^Giornata – Inizia il 2017 ed il girone di ritorno. Verona a Latina. Sfida tra neopromosse di fuoco tra Spal e Benevento. Ecco le gare in programma

La sosta del campionato cadetto è finalmente terminata e le squadre della Serie B sono pronte a tornare in campo. Nel weekend che è alle porte si disputerà la ventiduesima giornata, la prima del girone di ritorno. Dal menù, però, dobbiamo togliere la sfida di Ascoli tra bianconeri e Pro Vercelli a causa delle terribili condizioni meteo che stanno colpendo. nuovamente, la zona del centro-Italia.

La giornata di sabato accoglierà otto partite. Impegno in trasferta per la battistrada Verona che sarà di scena a Latina (impegno da ex per il tecnico scaligero Pecchia che è stato allenatore del club pontino). Alle spalle di Pazzini e soci, sfida davvero infuocata tra le due neopromosse Spal e Benevento: in terra ferrarese si sfidano la terza e la quarta in classifica con le due realtà provenienti dalla Lega Pro che stanno lasciando tutti a bocca aperta. Partita difficile per la vice-capolista Frosinone: i ciociari rendono visita alla Virtus Entella che è in piena lotta per i playoff. Trasferte bollenti per le pericolanti Avellino e Ternana: gli irpini cercano punti salvezza a Brescia mentre gli umbri, rinforzati dal mercato, vanno a Pisa. Impegni casalinghi per Carpi e Cittadella: gli emiliani ricevono la visita del Vicenza mentre i veneti attendono il Bari di Stefano Colantuono. Chiude il programma di sabato, la gara da ultimissima spiaggia per il Trapani di Calori che riceve il Novara.

Domenica, dopo aver già detto del rinvio del match tra Ascoli e Pro Vercelli, alle 17.30 si accendono i riflettori all’Arechi per la gara tra la Salernitana e lo Spezia.

Il ventiduesimo turno si chiuderà lunedi con la sfida delle 20.30 tra Perugia e Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Foggia, si ritorna a giocare

Sabato la ripresa dopo tre settimane di pausa. Prima che torni Sarno, tutti vorranno vedere all’opera Di Piazza

Si ricomincia. Il Foggia di Giovanni Stroppa, sabato prossimo, riprenderà il cammino verso la scalata alla vetta del campionato di Lega Pro, ripartendo dalla Vibonese. La trasferta in casa calabrese sarà la prima con i nuovi innesti di questo mercato invernale e la curiosità è tanta, soprattutto per vedere all’opera il nuovo centravanti Matteo Di Piazza. Ma quasi certamente, a Vibo Valentia, non ci sarà l’attacco stellare di cui il Foggia può disporre.  Mancherà, con tutta probabilità, Sarno che è rimasto a Cesena per terminare le cure di riabilitazione.

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Resta il fatto che, quello formato da Mazzeo, Di Piazza e Chiricò, è un gran bel tridente d’attacco, in attesa che diventi stellare con il ritorno di Sarno. Così il Foggia potrà ripartire proprio dai gol segnati, vera pecca della prima parte di stagione. Le altre 3, Matera, Juve Stabia e Lecce, hanno segnato di più.

Se lo augurano i tifosi, che hanno in mente ancora le gesta degli ultimi due anni di Iemmello e sperano Di Piazza possa ripeterle o quantomeno avvicinarsi a quei numeri.

Un po’ per la voglia del tifoso rossonero, di avere un leader che trascini la squadra a suon di reti, un po’ perché adesso, con l’assetto precedente e l’innesto di Deli a centrocampo, se la bocca da fuoco rappresentata da Di Piazza funzionerà, la città potrà finalmente tornare a sognare di digerire quel boccone amaro e riprendersi quanto lasciato sul terreno dello Zaccheria nel giugno scorso.  La serie B.

Fabio Lattuchella

 

Bari, sabato impegno a Cittadella. In Veneto, nell’ultima sfida, decise Minala in pieno recupero

Dopo il pareggio casalingo contro la Spal che aveva concluso il 2016, il Bari inizia questo suo nuovo anno in trasferta. La compagine di mister Colantuono renderà visita, nella prima giornata di ritorno, al Cittadella di Venturato.

La sfida contro il Cittadella, spulciando un pò gli archivi, è una sfida abbastanza recente con il primo confronto datato 16 novembre 2001 (finì 1-0 per i galletti grazie ad un gol di Checco Palmieri). Dopo quella sfida, ci sono state altre cinque sfide con una vittoria del galletto, tre pareggi ed una vittoria della formazione veneta.

L’unica affermazione dei veneti, tra le mura amiche, è datata 2012 con il Bari di Vincenzo Torrente che uscì sconfitto dal “Tombolato” per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Di Roberto. 

Nell’ultimo precedente è arrivato un altro 1-0 ma stavolta a favore dei biancorossi pugliesi: il 13 dicembre 2014 il Bari di Davide Nicola riuscì a sbancare il campo veneto in pieno recupero grazie ad un gol di Joseph Minala.

Tra i pareggi, quello da ricordare è indubbiamente quello del 21 dicembre 2013: il Bari di Alberti, che sarebbe diventato di li a qualche mese quello della stagione fallimentare, andò in vantaggio con Marotta ma al 96esimo fu raggiunto da un gol di Perez che bloccò i galletti sull’ 1-1 finale.

ANTONIO GENCHI 

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Figliomeni al Foggia

Ormai sicuro l’arrivo del difensore ex Trapani. A Matera danno per certo il suo arrivo nella città dei Sassi.

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In realtà, Giuseppe Figliomeni è vicinissimo a vestire la maglia del Foggia. Manca solo l’ufficialità che arriverà nelle prossime ore.

Fabio Lattuchella

Monopoli, ufficiale il trasferimento di Montini al Bari

Foto: Monopoli Calcio

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Fumata bianca nella trattativa tra il Bari e il Monopoli. Mattia Montini è stato ceduto definitivamente al Bari ma rimarrà fino alla conclusione del campionato in maglia biancoverde. Il forte attaccante del Monopoli ha firmato un contratto a titolo definitivo con il Bari e per la prossima stagione sarà a disposizione dei galletti. Il Bari ha ceduto a titolo di prestito, alla società biancoverde, sino alla conclusione del campionato, il portiere Jacopo Furlan, classe 1993, che la società biancorossa ha acquistato a titolo definitivo dal Lumezzane. La non facile trattativa è stata impostata e coordinata dal direttore sportivo del Monopoli Massimo Mariotto e sostenuta e seguita dal presidente onorario Vito Laruccia e dal vice presidente Scipione Tagliente per la società biancoverde. Per il Bari invece la trattativa è stata condotta dal direttore sportivo Sean Sogliano, con la piena approvazione del presidente Giancaspro. Soddisfazione è stata espressa da entrambe le componenti societarie che, in futuro, potranno tornare a collaborare con altre eventuali azioni di mercato. Il presidente onorario Vito Laruccia rivolge parole di apprezzamento nei confronti del direttore sportivo del Bari Sean Sogliano. “La società del Monopoli esprime il più vivo ringraziamento al direttore Sogliano per la correttezza e la serietà con cui si è stabilita la trattativa, che ha favorito un esito positivo per entrambe le società”.

Alessandro Chimenti 

UFFICIALE: Taranto, preso un centrocampista dal Bari

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dalla FC Bari 1908 i diritti sportivi del calciatore Luca Guadalupi. Cresciuto nel Settore Giovanile del Lecce, il giovane centrocampista classe ‘96 esordisce tra i professionisti con la maglia del Martina Franca nella s.s. 2014/15. La stagione successiva si trasferisce in Svizzera nell’Under 21 dell’FC Lugano dove colleziona 7 presenze. A gennaio del 2016 passa all’Olympia Agnonese in Serie D e a giugno firma con l’Unicusano Fondi in Lega Pro.

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Luca Guadalupi vanta diverse presenze con la maglia della Nazionale Under 18 e nella partita amichevole Romania – Italia (3-2) ha realizzato una rete per gli Azzurri.

“Tra le tante richieste pervenute ho scelto Taranto perché è una delle più importanti piazze del Sud, per un calciatore giovane giocare in una realtà di tale prestigio, con una tifoseria così calorosa, ti aiuta a crescere sia sotto il profilo umano che professionale. Sono contento di essere qui e spero di dare un contributo importante alla squadra per risalire in classifica e finire nel migliore dei modi questo campionato”.

Bari, il 2017 si apre con un pareggio in amichevole a Monopoli ma in casa biancorossa a tener banco è il mercato

Prima uscita, seppur non ufficiale ma amichevole, per il Bari nel 2017. I galletti di Stefano Colantuono, dopo aver ripreso gli allenamenti nel capoluogo pugliese, hanno disputato quest’oggi un amichevole al “Veneziani” di Monopoli contro la compagine allenata da mister Zanin.

Il match è terminato a reti bianche ma è stata l’occasione per vedere all’opera i neo arrivati Morleo e Parigini che si sono ben disimpegnati nella loro prima uscita con la maglia biancorossa addosso. Il tecnico romano ha alternato, tra primo e secondo tempo, i calciatori a sua disposizione con le assenze di Ichazo (il portiere dovrebbe tornare al Torino), gli acciaccati Moras, Sabelli e Ivan che non hanno preso parte all’amichevole.

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Il test in casa biancoverde è servito, oltre che per riprendere il feeling con il campo da gioco (il campionato di B sarà fermo fino al 21 gennaio) anche per imbastire trattative di mercato. Al “Veneziani” era presente tutto il Bari con il presidente Giancaspro ed il diesse Sean Sogliano che hanno portato avanti la trattativa per la punta Montini (il calciatore scuola Roma sta facendo molto bene in Lega Pro e il Bari potrebbe prenderlo per la prossima stagione) ma anche per il giovane sloveno Til Mavretic: il calciatore è un classe 1997 e occupa la posizione di trequartista segnando tre reti in nove gettoni con la formazione monopolitana.

Sempre sul fronte calciomercato, il Bari sta cercando due pedine da consegnare a Stefano Colantuono ossia un regista ed una punta: per il ruolo a centrocampo il nome è sempre quello di Lodi ma il calciatore pare aver richiesto un contratto più lungo di quello che la società biancorossa aveva in mente. Sul fronte offensivo, il sodalizio di Via Torrebella è in attesa del valzer dei bomber in B: i nomi sul taccuino di Sogliano sono tanti con Galabinov, Raicevic e Rodriguez i più gettonati ma attenzione a qualche sorpresa.

ANTONIO GENCHI 

Monopoli, scialbo 0-0 nel test amichevole col Bari

Foto: Monopoli Calcio

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Pari e patta nel test amichevole tra Monopoli e Bari svoltosi al Vito Simone Veneziani in data odierna, biancorossi veri e propri padroni del rettangolo di gioco per i complessivi novanta minuti regolamentari. Subito in evidenza i prelibati salvataggi del neo acquisto Jacopo Furlan, estremo difensore le cui prestazioni sono state rilevate dal club biancorosso per poi essere girate sino a fine stagione alla compagine biancoverde.

Alessandro Chimenti