Lecce, quattro squilli per riprendere la corsa

Il Lecce “passeggia” a Reggio Emilia contro una Reggiana che non riesce proprio ad opporre resistenza quando incontro i giallorossi. Infatti dopo il 7-1 dell’ andata anche nel ritorno il risultato assume un contorno piuttosto rotondo con la gara che termina 4-0 per i ragazzi allenati da mister Corini.
Tornando alla cronaca della gara, il primo tempo si è chiuso sul risultato di 3-0 per i salentini grazie alla doppietta di Massimo Coda, in gol al 15′ minuto su calcio di rigore ed al 32′ minuto, e della marcatura di Zan Majer al 29′ minuto.
Nella ripresa, con l’ uscita di Coda dal terreno di gioco, è Stepinski a siglare il gol del definitivo 4-0 ancora su calcio di rigore concesso dall’ arbitro per un fallo su Nikolov.
Un risultato che riporta il Lecce a ridosso delle prime posizioni in classifica e che, sebbene maturato contro una squadra sicuramente meno temibile di altre compagini, può servire per ridare vigore ed entusiasmo in una fase della stagione che comincia ad essere decisiva per le sorti del campionato e per le ambizioni della società di Via Colonnello Costadura, che poi in realtà sono le stesse di un intero territorio. Da qui alla fine del torneo ogni punto, sia conquistato che lasciato per strada, varrà doppio e questo è il più grande motivo per essere concentrati e dimostrare il proprio carattere e valore.
Non ci resta che augurarci che la partita di ieri sia l’ inizio di un nuovo percorso che possa regalare le soddisfazioni auspicate anche perchè, come si suol dire, “il buongiorno si vede dal mattino“, e noi tutti crediamo che non sia solo una frase di circostanza.

Danilo Sandalo

Serie B, 22^Giornata – Inizia il 2017 ed il girone di ritorno. Verona a Latina. Sfida tra neopromosse di fuoco tra Spal e Benevento. Ecco le gare in programma

La sosta del campionato cadetto è finalmente terminata e le squadre della Serie B sono pronte a tornare in campo. Nel weekend che è alle porte si disputerà la ventiduesima giornata, la prima del girone di ritorno. Dal menù, però, dobbiamo togliere la sfida di Ascoli tra bianconeri e Pro Vercelli a causa delle terribili condizioni meteo che stanno colpendo. nuovamente, la zona del centro-Italia.

La giornata di sabato accoglierà otto partite. Impegno in trasferta per la battistrada Verona che sarà di scena a Latina (impegno da ex per il tecnico scaligero Pecchia che è stato allenatore del club pontino). Alle spalle di Pazzini e soci, sfida davvero infuocata tra le due neopromosse Spal e Benevento: in terra ferrarese si sfidano la terza e la quarta in classifica con le due realtà provenienti dalla Lega Pro che stanno lasciando tutti a bocca aperta. Partita difficile per la vice-capolista Frosinone: i ciociari rendono visita alla Virtus Entella che è in piena lotta per i playoff. Trasferte bollenti per le pericolanti Avellino e Ternana: gli irpini cercano punti salvezza a Brescia mentre gli umbri, rinforzati dal mercato, vanno a Pisa. Impegni casalinghi per Carpi e Cittadella: gli emiliani ricevono la visita del Vicenza mentre i veneti attendono il Bari di Stefano Colantuono. Chiude il programma di sabato, la gara da ultimissima spiaggia per il Trapani di Calori che riceve il Novara.

Domenica, dopo aver già detto del rinvio del match tra Ascoli e Pro Vercelli, alle 17.30 si accendono i riflettori all’Arechi per la gara tra la Salernitana e lo Spezia.

Il ventiduesimo turno si chiuderà lunedi con la sfida delle 20.30 tra Perugia e Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 16^Giornata – La prima di ritorno chiude questo 2016. Altamura-Bitonto da urlo e tra i due litiganti potrebbe approfittarne il Cerignola. Ecco le gare in programma

Il girone di andata di Eccellenza va in archivio con il Cerignola campione d’inverno e il Bitonto appaiato in classifica ma indietro rispetto ai dauni per la differenza reti.

La sedicesima giornata aprirà questo girone di ritorno e chiuderà il 2016 calcistico. La Premier League pugliese, infatti, osserverà un lungo periodo di sosta per il Natale e ripartirà soltanto l’8 gennaio. La giornata di domenica vedrà il match tra Altamura e Bitonto come piatto succulento del menù domenicale: al “D’Angelo” si incontrano la seconda e la terza forza del campionato con due squadre ambiziose e vogliose di tentare il salto di categoria. La gara di Altamura è particolare perchè metterà di fronte due formazioni con delle strisce utili consecutive molto importanti ed entrambe le squadre sono capeggiate da due presidentesse. Tra i due litiganti, il terzo gode: della sfida tra Altamura e Bitonto, sarà osservatore interessato il Cerignola che riceve al “Monterisi” l’Hellas Taranto e potrebbe allungare in classifica il proprio vantaggio. Sfida nelle zone nobili di classifica anche quella del “Manzi-Chiapulin” dove si sfideranno Barletta e Casarano: all’andata finì 1-0 per i salentini che risolvettero la gara nel finale grazie ad un calcio di rigore. Quindici partite dopo, Barletta e Casarano sono rispettivamente quinti e quarti e i tre punti in palio sono fondamentali per entrambi. Appena fuori dalla zona playoff, l’Otranto proverà a sfruttare nuovamente il turno interno ricevendo l’Avetrana al “Nachira”. Impegno in Salento per il Trani che sta provando una difficilissima risalita: il club del presidente Amato è letteralmente scatenato sul mercato per provare a rincorrere una salvezza partendo anche dal “Cezzi” di Novoli. Impegno in Salento anche per il Noicattaro di Castelletti: i rossoneri vanno a caccia di una vittoria che manca dal 27 novembre contro l’Hellas Taranto. Tenzone e soci proveranno a riassaporare il dolce gusto dei tre punti a Galatina, in un match difficile contro un avversario scorbutico. Il Vieste di Cinque deve assolutamente cercare di aprire il paracadute: la squadra foggiana è uscita con le ossa rotte dal mercato e i risultati in campo si sono visti: allo “Spina” arriva un altra delusa ossia il Gallipoli. Chiude il programma domenicale il derby tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza arrivano al match da un mercato agli antipodi con i biscegliesi che non hanno mosso nulla (o quasi) mentre i biancorossi si sono resi protagonisti di diverse operazioni.

ANTONIO GENCHI 

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