Bari, l’ultima vittoria a Terni fu firmata dal Bari “formato remuntada”. L’anno scorso fu figuraccia

Secondo impegno in pochi giorni per il Bari e per tutte le squadre della Serie B. I biancorossi di Stellone, dopo aver battuto il Cesena, giocherà a Terni martedì per poi concludere questo trittico sabato, ospitando la sorpresa Benevento.

I galletti a distanza di poche settimane tornano in Umbria dopo aver affrontato e battuto il Perugia (con un gol di Maniero su rigore al 93esimo). La squadra pugliese dopo la battuta d’arresto alla prima contro il Cittadella ha inanellato tre risultati utili di fila e contro la formazione di Carbone cerca la vittoria.

La trasferta contro le fere, tradizionalmente, non è molto favorevole ai galletti biancorossi che nella storia hanno giocato 17 volte in Umbria perdendo 9 volte, pareggiando in 6 occasioni e vincendo solo due gare. Vittoria al “Libero Liberati” che manca dalla stagione 2013/2014: era, infatti, il 3 maggio 2014 quando il Bari del duo Alberti-Zavettieri espugnò il campo ternano con un 3-1 firmato da Nadarevic, Ceppitelli e Gennaro Delvecchio su rigore che ribaltarono l’iniziale vantaggio umbro con Antenucci. La squadra pugliese ottenne un successo che sarebbe stato poi un viatico per arrivare ai playoff, persi poi contro il Latina. L’altro successo barese risale al 2004/2005 quando il Bari di Guido Carboni andò a vincere per 1-0 grazie alla rete di Vincenzo Santoruvo.

Nelle ultime due uscite, il Bari ha rimediato due sconfitte a Terni. Nel 2014/2015 fu una doppietta di Fabio Ceravolo a stendere a stendere 2-0 il Bari di Nicola. Sempre con Nicola in panchina, lo scorso anno, il Bari rimediò una figuraccia: i pugliesi affrontavano la Ternana ultima della classe e rimediarono un 3-0 senza storie con gli umbri che affondarono i galletti con Belloni, Falletti e Avenatti.

L’ultimo pareggio risale alla stagione 2012/2013 con il Bari di Torrente che impattò per 0-0. Piccola curiosità: in quella Ternana militava Riccardo Maniero oggi trascinatore dei galletti.

ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Serie B: Maniero aggancia Litteri

La quarta giornata del campionato di Serie B va in archivio con ben trenta reti realizzate.
Protagonista di giornata con una doppietta è Riccardo Maniero del Bari che sale a quota 4 in testa alla classifica marcatori, in coppia con Litteri del Cittadella (anch’esso a segno).
Doppietta anche per Strizzolo del Cittadella che sale a quota 3.
Doppietta e prime due reti stagionali per Signori del Vicenza, mentre salgono a quota 2: Bessa dell’Hellas Verona, Caputo della Virtus Entella, La Mantia della Pro Vercelli e Nenè dello Spezia.
Prima rete stagionale per i vari Di Roberto, Della Rocca, Rosina, Di Piazza, Di Mariano, Pisano, Ròmulo, Belloni, De Vitis, Pajac, Bianchi, Falletti, Eusepi, Giani, Schiattarella, Pellizzer, La Mantia, Piu, Petkovic e Gatto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

4. Litteri (Cittadella) e Maniero (Bari)
3. Strizzolo (Cittadella)
2. Avenatti (Ternana), Bessa (Hellas Verona), Caputo (Virtus Entella), Andrea Caracciolo (Brescia), Ciciretti e Falco (Benevento), Dionisi (Frosinone), Nenè (Spezia), La Mantia (Pro Vercelli) e Signori (Vicenza)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Tutto pronto per la quinta giornata di Lega Pro

Si giocherà su nove campi. Domani posticipo Messina-Foggia, prima gara in diretta (di 50 programmate per la stagione) su RaiSport 

Si comincerà alle 14:30 ad Agrigento. La quinta giornata del campionato di Lega Pro Girone C inizierà li, con Akragas-Virtus Francavilla (reduce dal posticipo col Foggia di giovedì scorso).

Il prosieguo prevede quattro incontri alle 16:03 e altri quattro alle 20:30, prima del posticipo Messina-Foggia di lunedì sera, 20:45, prima gara in diretta su RaiSport delle 50 programmate dalla tv nazionale.

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Nel pomeriggio, il derby calabrese tra Cosenza e Vibonese su tutte, con i padroni di casa che cercheranno di insediarsi nella lotta al vertice e gli ospiti che proveranno a conquistare punti salvezza. In programma anche Monopoli-Reggina, Melfi-Fondi e CatanzaroPaganese.

In serata il derby pugliese Taranto-Fidelis Andria e Matera-Catania spiccano su tutte, con i materani che proveranno a dare un ulteriore dispiacere agli etnei dopo l’ennesimo punto di penalizzazione inflittogli dalla giustizia sportiva. In casa il Lecce tutto attacco di Padalino, contro la Casertana chiamato alla prima prova del “nove”, mentre chiude il programma Juve Stabia-Siracusa, con i campani alla ricerca della quarta vittoria consecutiva.

FabioLattuchella

Serie B – Nessuno ferma il Cittadella ed i veneti ingranano la quarta. Bene Verona e Spezia. Pari nel derby umbro

Dopo le tre gare di ieri (con Bari-Cesena 2-1, Carpi-Frosinone 0-0 e Salernitana-Vicenza 2-3), la Serie B è scesa in campo nel pomeriggio per disputare la quarta giornata. Col turno infrasettimanale di martedì, non ci sono stati posticipi con ben otto gare giocate alle 15.

La capolista Cittadella non si ferma più e continua a galoppare. La formazione veneta travolge il Novara per 3-1 grazie alla doppietta di Strizzolo (in foto) e al gol dell’ormai solito Litteri mentre per i piemontesi di Boscaglia rete della bandiera siglata da Di Mariano, a partita ormai compromessa. Alle spalle della formazione di Venturato si colloca il Benevento di Baroni che torna da Latina con un 1-1 nel finale: vantaggio pontino con De Vitis ma a pochi minuti dal termine è l’ex cagliaritano Pajac a firmare il pareggio per i sanniti. Bene il Verona di Pecchia che stende al “Bentegodi” 3-1 l’Avellino: senza Pazzini, gli scaligeri si affidano ai gol di centrocampisti e difensori con Bessa, Pisano e Romulo mentre nel mezzo il momentaneo pareggio irpino firmato da Belloni. 1-1 nel derby umbro del “Renato Curi” tra Perugia e Ternana: vantaggio degli uomini di Bucchi con Rolando Bianchi ma pochi minuti più tardi arriva il pari rossoverde con Falletti. Ottiene la prima vittoria stagionale lo Spezia di Di Carlo che batte 2-1 la Pro Vercelli: succede tutto negli ultimi venti minuti con i gol di Nenè e Più per i liguri mentre nel finale arriva il gol piemontese con La Mantia. Non ingrana il Trapani di Cosmi che si fa bloccare in casa dall’Ascoli per 1-1: vantaggio marchigiano con Gatto nel primo tempo ma nella ripresa Petkovic da il pari ai siciliani. Pari con tanti gol a Ferrara dove Spal ed Entella hanno dato vita ad un divertente 2-2: vantaggio ospite con Pellizzer, i locali ribaltano con Giani e Schiattarella con il pareggio ligure firmato da Ciccio Caputo. Seconda vittoria stagionale, invece, per il Pisa di Gattuso che batte 1-0 il Brescia di Brocchi: per i toscani gol partita firmato da Eusepi.

CLASSIFICA: Cittadella 12, Benevento, Bari, Verona, Frosinone e Pisa 7, Spezia 6, Spal, Brescia, Carpi, Entella, Ternana 5, Trapani, Cesena, Novara, Vicenza 4, Ascoli, Perugia 3, Salernitana, Avellino, Latina, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Bari, Maniero alla Ganz “el segna semper lù”. Il bomber campano trascina i biancorossi. Cesena Ko 2-1

Riccardo Maniero si prende il Bari sulle spalle e lo porta dritto dritto alla vittoria. Il numero 19 del Bari realizza una doppietta nella serata del “San Nicola” e permette ai galletti di tornare a vincere nel proprio stadio dopo cinque mesi esatti.

Il Bari, in maglia rossa, si schiera col consueto 4-4-2 con il duo Ivan e Furlan esterno mentre in avanti la collaudata coppia Maniero con De Luca. 4-3-3, invece, per mister Drago che deve fare a meno di Ciano e si affida al lungagnone Djuric li in avanti. L’inizio è di marca biancorossa con Furlan che da ottima posizione spara alto e grazia il portiere ospite Agazzi. L’ex portiere del Cagliari, però, nulla può sul gol biancorosso: cross di Cassani dalla sinistra e Maniero di testa non da scampo al numero uno romagnolo. Il primo tempo va in archivio con i biancorossi che controllano. Nella ripresa, il Cesena prova a pungere e al 60esimo perviene al pareggio: ingenuo fallo di Fedele dal limite e punizione che l’ex Cittadella, Di Roberto trasforma magistralmente in rete. Il Bari dopo il pareggio subito non si disunisce e prepara l’offensiva: prima è Fedele con un siluro dai 25 metri a prendere in pieno la traversa poi, sul finire, è ancora Maniero protagonista. Il bomber biancorosso sradica un pallone dai piedi di Ligi e l’ex barese lo stende: rigore per il Bari e ancora Maniero, come a Perugia, va di potenza e fa 2-1 (per l’ex attaccante di Pescara e Catania il quarto centro stagionale). Il Bari controlla e avrebbe anche l’occasione per triplicare con il giovane Castrovilli che mette di poco alta.

Il Bari supera 2-1 il Cesena e conquista tre punti e soprattutto guadagna tantissimo morale. La squadra di Stellone compie notevoli passi avanti nel gioco e nella manovra rispetto alle ultime uscite. I biancorossi sono attesi ora dalla trasferta di Terni martedì (c’è da cancellare il brutto 3-0 subito l’anno scorso al “Liberati) e sabato ricevendo il Benevento al San Nicola.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Cassani, Ivan, Furlan, Valiani, Fedele, Maniero, De Luca. All. Stellone

CESENA: Agazzi, Renzetti, Ligi, Capelli, Perticone, Cascione, Konè, Cinelli, Di Roberto, Vitale, Djuric. All. Drago

ARBITRO: Rosario Abisso di Palermo

RETI: Maniero 18°, Di Roberto 60°, Maniero 83°.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, col Cesena out Brienza e Monachello. Tandem Maniero-De Luca per vincere al San Nicola dopo cinque mesi

Rosso di sera, bel tempo si spera. Il Bari di Roberto Stellone alle 19 scende in campo contro il Cesena e, contro i ragazzi di Drago, giocheranno col nuovo completo rosso firmato Umbro.  Nella giornata di oggi il club di Via Torrebella ha svelato il secondo completo (dopo quello bianco e quello blu già visti in campo) con Tonucci, Di Cesare e capitan Moras come testimonial.

Al di là dei colori, il Bari deve riprendere il discorso con la vittoria in casa che manca da tanto, esattamente cinque mesi. L’ultima vittoria tra le mura amiche del “San Nicola” risale esattamente a cinque mesi fa ossia il 16 aprile quando i biancorossi di Camplone fecero un solo boccone del fanalino di coda Como, steso con un 3-0 firmato da Puscas, Dezi e Rosina. Dal successo contro i lombardi, il Bari ha giocato cinque partite in casa collezionando l’agghiacciante bottino di quattro sconfitte (Bari-Cagliari 0-3, Bari-Trapani 1-2, Bari-Novara 3-4 e Bari-Cittadella 1-2) e un pareggio (l’1-1 con il Modena firmato da Rosina).

Per sfatare questo tabù, i biancorossi devono fare a meno di Franco Brienza e Gaetano Monachello. I due si sono allenati a parte per tutta la settimana ed il tecnico Stellone, evidentemente, non li ha ritenuti idonei e li ha lasciati a casa per la sfida contro i romagnoli. Rispetto alla gara di Vicenza, il Bari non recupera neanche Moras, col capitano biancorosso ancora alle prese con i problemi muscolari rimediati a Perugia e contro i bianconeri non ci sarà (probabile recupero per la gara col Benevento). Il tecnico romano dovrebbe, a meno di sorprese, schierare più o meno lo stesso undici che ha rimediato lo 0-0 al “Menti” ossia Micai fra i pali, linea difensiva con Sabelli, Tonucci, Di Cesare e Cassani (preferito ancora a Daprelà), a centrocampo spazio a Ivan, Furlan, Valiani e Fedele ed in attacco l’obbligato tandem Maniero-De Luca. La società del presidente Giancaspro ha, intanto, ufficializzato il tesseramento di Souleymane Doumbia, terzino sinistro classe 1996 cresciuto nelle giovanili del Paris Saint Germain.

ANTONIO GENCHI 

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Stroppa, l’arma in più del Foggia

Nel post Francavilla-Foggia si parla di record e primato, ma anche di gioco personalizzato e nuove trame. Il Foggia ha il suo condottiero. E’ Giovanni Stroppa

Il Foggia non partiva così bene da oltre 60 anni. Quattro vittorie nelle prime quattro uscite per la squadra di Stroppa che, di fatto, ha azzerato il tasso di difficoltà che si era ipotizzato per via delle vicissitudini estive. Il doppio ritiro, in entrambi i casi interrotto, intervallato dal cambio inaspettato di allenatore, avrebbe potuto mandare in tilt chiunque. Invece il Foggia vince e convince, domina in alcuni casi e resiste al ritorno dell’avversario, come ieri a Francavilla Fontana. Stroppa ha già preso in mano il “bastone” del comando e ha indirizzato i suoi uomini verso l’essenziale. Addirittura può permettersi di rinunciare a Mazzeo e a qualche altra pedina importante, come Riverola e Chiricò, per far posto ad un turnover ragionato, come lo ha chiamato il tecnico rossonero. D’altronde lui stesso ha ammesso che ci sarà spazio per tutti durante la stagione.

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Lancia in campo il rientrante Maza, sull’esterno sinistro d’attacco, per incrociare col piede opposto alla ricerca della conclusione dalla distanza. Ulteriore dettaglio da rimarcare. Il Foggia cerca volentieri la conclusione da lontano, caratteristica voluta proprio da Stroppa. Poi manda a lottare Quinto e Loiacono, nella ripresa, quando il gioco diventa duro. Per ora, Giovanni Stroppa, col suo Foggia, sale sul gradino più alto del podio temporaneo di questo campionato al pari dell’altro allenatore del momento, Pasquale Padalino. Entrambi, lotteranno per restare in vetta e per scacciare i ritorni di Matera e Juve Stabia soprattutto, uno solo vincerà.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo, due squalifiche al Messina

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti l’ultimo turno, prima del posticipo Virtus Francavilla-Foggia, in cui hanno preso soltanto ammonizioni Vacca (prima) e Angelo (seconda in assoluto).

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Tra quelle di rilievo spicca l’ammenda di 1000€ al Lecce, per presenza indebita nel recinto di gioco,

Sanzioni anche al prossimo avversario del Foggia. Inibizione al dirigente del Messina, Pasquale Leonardo, fino al 27 settembre e multa di 500,00€ allo stesso dirigente, ma anche e soprattutto squalifica di due giornate a Musacci e De Vito, che salteranno il match.

Per il Foggia soltanto la seconda ammonizione stagionale di Angelo e la prima di Vacca.

Fabio Lattuchella

Messina-Foggia, arbitrerà Amoroso di Paola

Due curiosità a riguardo. Il fischietto calabrese ha già arbitrato un Messina-Foggia due anni fa e i rossoneri alla quinta giornata dello scorso campionato

Sarà Carlo Amoroso di Paola a dirigere Messina-Foggia in programma lunedì 19 settembre alle 20:45.

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Il fischietto calabrese ha diretto il Foggia 3 volte lo scorso anno, proprio alla quinta giornata dello scorso campionato a Matera (1-1, Gerbo e Kurtisi), il famigerato 6-1 contro il Siena in Coppa Italia di Lega Pro, che spianò la strada della finalissima ai rossoneri e  nello scorso mese di aprile, l’1-2 di Caserta, in campionato.

Altre due gare arbitrate nella stagione precedente, quella del 2014-15, e guarda caso una nuova curiosità. Era il direttore di gara di Messina-Foggia 0-1 (D’Allocco) e poi di Foggia-Juve Stabia 1-1.

In totale 5 direzioni con i rossoneri in campo, 3 vittorie 2 pareggi.

Sarà coadiuvato da Flavio Zancanaro della sezione di Treviso e da Pasquale Capaldo di Napoli.

Fabio Lattuchella

Serie B – Bari-Cesena apre il programma della 4^ giornata. La capolista Cittadella attende il Novara. Derby umbro al Curi

Bari-Cesena delle ore 19 aprirà ufficialmente questa quarta giornata di Serie B. Impegno ostico per le formazioni del torneo cadetto visto che sarà la prima di tre gare in una settimana (considerando il turno infrasettimanale di martedì).

Come dicevamo, la gara del “San Nicola” aprirà questa giornata ma non sarà l’unica gara che si giocherà sabato. Alle 21 altre due sfide allieteranno il sabato sera dei tifosi. Carpi-Frosinone è sfida tra neoretrocesse con gli uomini di Castori e Marino che vanno a caccia di punti per riprendersi un ruolo da protagoniste mentre interessante anche la gara dell “Arechi” di Salerno dove Salernitana e Vicenza devono allontanarsi dalle zone paludose di classifica.

Domenica, con fischio d’inizio alle ore 15 giocheranno tutte le altre. La sorpresa/capolista Cittadella ospita il Novara di Boscaglia: impegno ostico per i ragazzi di mister Venturato che devono mettere in campo tutto l’entusiasmo di questo inizio stagione per superare una delle formazioni più attrezzate del torneo. Rimanendo in Veneto, impegno casalingo per il Verona di Pecchia che, dopo Salernitana e Benevento, affronterà la terza campana del torneo ossia l‘Avellino di Toscano, non partito benissimo. Impegno a Latina per il Benevento di Baroni che deve far punti dopo la penalizzazione in classifica. Derby umbro ad altissima rivalità tra Perugia e Ternana: le due compagini umbre non hanno iniziato il campionato nel migliore dei modi e cercheranno di superare gli acerrimi rivali per dare una sterzata. La sorpresa Spal affronta in casa una squadra che ormai sorpresa non lo è più da qualche anno ossia l’Entella di Breda. Pisa-Brescia metterà di fronte due vecchi amici ossia Gattuso e Brocchi che hanno vissuto per tanti anni da compagni nel Milan di Ancelotti. Dopo tre pareggi, proverà a trovare la prima vittoria lo Spezia di Mimmo Di Carlo che riceve al “Picco” la Pro Vercelli di Longo, anch’essa a caccia della prima vittoria. Conclude il programma Trapani-Ascoli con le formazioni di Cosmi e Aglietti che si daranno, sicuramente, battaglia.

ANTONIO GENCHI 

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Bari-Cesena, Ceppitelli giustiziere nell’ultima vittoria del galletto. L’anno scorso….

Venerdì sera si accenderanno le luci del “San Nicola” per accogliere Bari e Cesena. La gara, valevole come anticipo del quarto turno di Serie B, metterà di fronte due formazioni tra le regine del torneo cadetto come blasone e come anni di militanza.

Sia i pugliesi che i romagnoli sono a caccia di punti per dare una sterzata al proprio campionato ma il risultato che, nella storia, si è ripresentato più volte è stato quello di parità. Nelle 24 sfide giocate in Puglia, infatti, la metà ossia 12 sono finite in pareggio con 8 successi biancorossi e in 4 occasioni sono stati i romagnoli a portar via i tre punti.

Nelle ultime due sfide giocate nell’astronave,  le due squadre hanno impattato per 0-0. Il 25 marzo 2014, il Bari del duo Alberti-Zavettieri, in piena bagarre fallimentare, stava iniziando l’arrembaggio che l’avrebbe poi portato ai playoff ma il Cesena (che poi andò in Serie A) uscì imbattuto. Lo scorso anno, con Andrea Camplone in panchina, stesso risultato e stesso esito finale con entrambe le squadre ai playoff (i romagnoli di Drago però non sono riusciti a centrare il bis).

bari cesena

In foto Fedato in Bari-Cesena 2-1

Per l’ultima vittoria del galletto contro il cavalluccio romagnolo dobbiamo tornare al campionato 2012/2013 alla guida di  Vincenzo Torrente con la fantastica rimonta firmata Caputo e Ceppitelli nei  minuti finali che ribaltarono il vantaggio ospite col difensore Morero. L’ultimo  blitz romagnolo in terra barese è datato 13 marzo 2007 con un secco 2-0 firmato dal  duo Pellicori-Papa Waigo.

Da segnalare anche tre gare giocate nella massima serie con un bottino davvero  ricco per i pugliesi con due vittorie e un pareggio: quest’ultimo è arrivato nell’ultima  apparizione del Bari in Serie A con la squadra di Ventura che andò sotto con Colucci ma poi pareggiò con Ciccio Caputo. Vittorie, invece, a cavallo degli anni ’80 e ’90 con l’1-0 del 1991 firmato da Angelo Terracenere e il 2-0 del 1989 con Carrera e Maiellaro. 

ANTONIO GENCHI 

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Bene Lecce, Matera e Juve Stabia. Oggi il Foggia

Si chiude oggi pomeriggio alle 16:30 a Francavilla Fontana, ieri bene Lecce, Matera e Juve Stabia

Il posticipo è un derby, per cui vale la pena spendere qualche parola in più. Virtus Francavilla-Foggia non è solo una gara tra due squadre pugliesi, ma è una gara in cui si ritrovano il blasone della città di Foggia, nota per la passione ad oltranza per il calcio, in tutta la sua provincia innamorati dei rossoneri e la voglia di stupire di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, 36mila abitanti.

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La storia è recente, ma parte da lontano. C’erano due squadre a Francavilla Fontana, la GSD Virtus e l’ASD, entrambe dilettantistiche. In poco tempo scalano il calcio regionale e a conclusione dell’anno 2012-13, giocato da entrambe in Promozione Pugliese, la seconda categoria regionale per importanza, vengono ripescate in Eccellenza per completamento degli organici. Giocano per un anno in Eccellenza, insieme, poi la svolta. La fusione tra le due realtà è un boom. Primo posto nella stagione successiva, il 2014-15 e vittoria della Coppa Italia di Eccellenza che, da sola, avrebbe comunque dato l’accesso alla Serie D e vittoria proprio del massimo campionato nazionale dilettantistico lo scorso anno. Oggi in Lega Pro con l’intento di continuare a stupire, una vittoria e un pareggio all’inizio del campionato e domani la super sfida contro il Foggia di Stroppa. I rossoneri, dal canto loro, non possono fermarsi. All’inseguimento del sogno “B”, costretti sempre a cercare la vittoria, anche per ammissione delle aspettative del suo tecnico, Giovanni Stroppa.

Questo inedito derby pugliese chiuderà i conti della quarta giornata del campionato di Lega Pro che si è giocata ieri per nove-decimi.

Bene, anzi benissimo, Lecce, Matera e Juve Stabia. I salentini di Padalino fanno 3 gol al Catanzaro (3-0), le vespe battono in rimonta il Messina (2-1) in casa, mentre il Matera espugna il campo della Vibonese (0-1). Ora il Lecce è a punteggio pieno in testa alla classifica, in attesa del Foggia, il Matera raggiunge 10 punti, mentre la Juve Stabia vince la terza gara consecutiva e si porta a 9 punti. Vincono anche la Fidelis Andria (2-0 alla Paganese), il Cosenza (3-0 al Melfi), il Fondi (2-0 all’Akragas) e la Casertana (2-1 al Taranto). Due pareggi, entrambi per 1-1. Terminano in parità Siracusa-Monopoli e Reggina-Catania.

Fabio Lattuchella

Messina-Foggia in diretta su RaiSport lunedì

Spostata di un giorno e in diretta tv in chiaro. Messina-Foggia rappresenterà l’esordio stagionale dei rossoneri su Rai Sport e la prima gara in assoluto della tv nazionale per questa nuova stagione. Lunedì, inizialmente era prevista per domenica, alle 20:45, fischio d’inizio al Celeste di Messina, con le telecamere della Rai.

Fabio Lattuchella

Le statistiche della Lega Pro

Il martedì è tempo di analizzare i numeri della Lega Pro. Ecco tutti i dati statistici del terzo turno del campionato

Terza giornata del campionato di Lega Pro ormai quasi definitivamente nel dimenticatoio, in vista del turno infrasettimanale, già alle porte. Restano soltanto le statistiche del turno. Non si è giocato a Catania, per via della visita del premier Matteo Renzi alla Festa de L’Unità. Nelle nove partite giocate ci sono state ben tre vittorie esterne, tre interne e altrettanti pareggi.

Arriva la terza vittoria consecutiva per Lecce e Foggia, uniche squadre a punteggio pieno, insieme solo all’Alessandria, compresi gli altri due gironi di Lega Pro. Seconda vittoria consecutiva per Juve Stabia e Matera. Si ferma la Virtus Francavilla, con il pareggio di Messina. Prima vittoria stagionale per Casertana e Catanzaro e prima sconfitta per la Vibonese. Seconda sconfitta consecutiva per il Cosenza, il Melfi e la Paganese.

Primo pari di quest’anno per Virtus Francavilla, Reggina, Messina e Siracusa, con questi ultimi ancora senza vittorie al pari di Fidelis Andria, Akragas e Paganese.

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Ancora a segno gli attacchi di ben 7 squadre, Akragas, Foggia, Juve Stabia, Matera, Lecce, Reggina e Virtus Francavilla, con quelli di Lecce (9) e Foggia (7) che sono i più prolifici. Resta a secco il reparto avanzato della Fidelis Andria per la seconda volta di seguito.

Ottime le difesa della Juve Stabia e del Taranto, che non subiscono reti per la seconda domenica consecutiva. Il Foggia mantiene immacolata la propria porta per la prima volta nella stagione. Subiscono reti, invece, per la terza giornata di seguito, le difese di Akragas, Lecce, Matera e Messina

Mentre si aspetta ancora la prima tripletta stagionale, ecco altre 3 doppiette (seconda domenica di seguito). Seconda stagionale solo per Caturano del Lecce, prima volta per Marino (Akragas) e Negro (Matera). Nelle tre giornate fin qui disputate sono ben 8 le doppiette registrate.

Fabio Lattuchella

ESCLUSIVA – Mattia Mazzocoli (CesenaToday): “Bari test impegnativo. Mancherà Rodriguez e quasi certamente anche Ciano. Sulla gara alle 19 dico che…”

(foto: ilrestodelcarlino.it)

Il quarto turno di Serie B si aprirà venerdì sera alle ore 19 con la gara tra Bari e Cesena. Sfida davvero interessante, quella del “San Nicola”, tra due formazioni che si approcciano a questo campionato con ambiziose velleità.

Le squadre di Stellone e Drago hanno l’obiettivo minimo di raggiungere i playoff dopo averli ottenuti anche nella scorsa stagione con entrambe le squadre poi eliminate ai preliminari rispettivamente da Novara e Spezia. L’antipasto del campionato cadetto metterà di fronte due formazioni appaiate a quattro punti anche se, per onore di cronaca, il Cesena ha giocato soltanto due gare (entrambe al “Manuzzi” con il pareggio contro il Perugia e la vittoria contro il Carpi) e dovrà recuperare il 27 settembre la partita non disputata contro l’Ascoli alla prima uscita.

Per capire come arriva la formazione romagnola all’impegno in Puglia, abbiamo contattato in esclusiva per calciowebpuglia.it, il social media manager, Mattia Mazzocoli che ha fatto un pò il punto della situazione in casa bianconera.

Venerdì importante sfida tra Bari e Cesena. Come arriva il Cesena a questo incontro?

Dopo il pareggio interno in rimonta con il Perugia, la vittoria con il Carpi ha dato morale alla squadra di Drago. Gli acciacchi però ci sono, sopratutto in attacco dove è scontata l’assenza di Rodriguez e molto probabile quella di Camillo Ciano, a causa del fastidio ad un adduttore. In dubbio pure Balzano, che ha subito una contusione al ginocchio.

Mister Drago è al secondo anno alla guida dei romagnoli. Cosa ci dobbiamo aspettare dall’ex tecnico del Crotone e il suo Cesena?

Quello di Bari sarà un test impegnativo per entrambe: il San Nicola è un campo storicamente difficile per il Cesena, ma negli ultimi anni molti sono stati i pareggi e quindi c’è da aspettarsi una gara molto equilibrata.

Probabile formazione?

Drago non si è mai sbilanciato troppo sulla formazione, sopratutto a diversi giorni dal match. E’ comunque probabile una conferma della formazione che ha steso il Carpi, sopratutto in attacco dove viste le pesanti assenze, non c’è molto margine di scelta.

Nei giorni scorsi i tifosi del Cesena hanno polemizzato per via dell’orario della gara. Come giudica questa polemica contro la scelta di giocare alle ore 19?

I diritti televisivi, anche in serie B, ormai la fanno da padrone a discapito dei tifosi che vorrebbero seguire la propria squadra anche in trasferta. Il pubblico di Cesena è tra i più numerosi e caldi della serie B, per questo bisognerebbe dare ai tifosi la possibilità fisica di poter seguire il Cavalluccio anche in una trasferta di 5 ore e mezza d’auto come quella pugliese. Giocare alle 19 ‘taglia le gambe’ anche a chi voleva prendersi mezza giornata di ferie al pomeriggio, Giocare alle 21 non sarebbe stato comunque il massimo della comodità, ma certamente sarebbe stato più agevole.

Nel corso del calciomercato estivo il Cesena ha perso tanti pezzi da novanta tra cui Ragusa, Sensi e sopratutto Kessiè che tanto sta facendo bene in Serie A. Dove può e vuole arrivare questo Cesena?

Il Cesena, come del resto tutte le squadre di non primissima fascia, è purtroppo ormai abituato a dar via i pezzi da ’90’: difficile fare diversamente. Kessie sta dimostrando che l’Atalanta ha fatto una scelta giusta, Sensi e Ragusa certamente non si discutono. Ma la dirigenza ha comunque fatto un discreto mercato: il campionato di serie B è lungo e difficile, ma i playoff sono certamente alla portata dei bianconeri di Romagna.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B – Il Cittadella vola con una cinquina. Vittoria di forza del Benevento contro il Verona. Derby al Frosinone. Ecco quanto successo nella 3^ giornata

(foto: corrieredellosport.it)

La Serie B mette la terza e, con la gara del “Comunale” di Chiavari ha chiuso ufficialmente il terzo turno di campionato. Un turno giocato tra venerdi e lunedi e che ha registrato quattro vittorie interne, un solo blitz esterno, ben sei pareggi con diciannove reti siglate.

In testa, continua a tirare la locomotiva Cittadella: i ragazzi di mister Venturato travolgono letteralmente la Pro Vercelli con un perentorio 5-1. I veneti raggiungono il poker grazie alle reti di Arrighini, Iori, Chiaretti e del solito Litteri; gol della bandiera siglato da La Mantia ma è Strizzolo a dare la cinquina alla formazione veneta che continua la propria marcia solitaria in vetta alla classifica. A tentare di tenere il passo del Cittadella, c’è un altra neopromossa, ossia il Benevento di Baroni che nel big match di giornata stende 2-0 il quotato Verona: gli scaligeri vanno in 10 per l’espulsione di Caracciolo e vengono travolti dalla furia degli stregoni grazie ai gol di Falco e Ciciretti che mandano in visibilio il “Santa Colomba”. Se le neopromosse volano, prova a mantenere alto il blasone delle retrocesse il Frosinone che fa suo il derby laziale con il Latina: al “Matusa” arriva la doppietta di Federico Dionisi a trascinare i suoi prima del gol pontino con Acosty buono solo per le statistiche. Prova a rimanere nelle zone nobili di classifica, la Spal di Semplici che ad Ascoli rimedia un 1-1: nella gara che sanciva la riapertura del “Del Duca” dopo il sisma, vanno in vantaggio gli ospiti con Pontisso prima del pareggio marchigiano con la prima marcatura stagionale di Daniele Cacia. Stesso risultato ossia 1-1 anche nelle gare Ternana-Spezia e Brescia-Perugia: al “Liberati” è vantaggio spezzino con Baez ma è ancora un rigore di Avenatti a regalare agli umbri di Carbone il pareggio. Al “Rigamonti”, il Perugia subisce ancora una volta la beffa nei minuti finali: vantaggio ospite con Brighi ma al 94esimo arriva, in mischia, il pareggio con Torregrossa. Venerdì, aveva aperto questo turno di Serie B il Cesena di Drago che deve aspettare 84 minuti per avere la meglio sul Carpi dell’ex Castori: ci pensa Milan Djuric con un bel gol alla Ibrahimovic a rompere la resistenza della formazione emiliana. Vince, sempre per 1-0, il Novara di Boscaglia che stende in Piemonte la Salernitana di Sannino: il gol dopo pochi minuti di Sansone condanna i campani alla prima sconfitta stagionale dopo due pareggi. Tre gare si sono concluse a reti inviolate e sono Avellino-Trapani, Vicenza-Bari e il posticipo Entella-Pisa. 

CLASSIFICA: Cittadella 9, Benevento 7, Frosinone 6, Brescia 5, Bari, Verona, Spal, Carpi, Cesena, Novara, Entella, Pisa e Ternana 4, Trapani e Spezia 3, Salernitana, Ascoli, Perugia, Avellino e Pro Vercelli 2. Latina e Vicenza 1.

ANTONIO GENCHI 

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Lega Pro, il day after concede indicazioni importanti

Lecce e Foggia rullo compressore, il Matera cerca di stare al passo. Le altre cominciano a vacillare. La penalizzazione peserà sul Catania? Il punto alla terza giornata

Peserà la penalizzazione sul campionato del Catania? Gli etnei vogliono riprendersi quanto tolto loro dalla Giustizia Sportiva, ossia un campionato di grande livello (almeno le Serie B per ora), eppure questa nuova penalizzazione, meno pesante dello scorso anno, potrebbe essere comunque determinante. Sei punti nell’arco di un campionato intero, potrebbero non avere una rilevanza decisiva, ma di fronte alle partenza a razzo di Lecce e Foggia, la situazione per i siciliani, comincia ad essere pesante.

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Lecce e Foggia, appunto. Due rulli compressori capaci di annichilire gli avversari finora incontrati. Solo la Fidelis Andria (contro il Foggia), è riuscita a fare una figura discreta, nel computo totale delle 6 partite giocate dalle due squadre. Padalino e Stroppa sono i veri favoriti del campionato. Non per i 9 punti, ma per la convinzione che questi stanno dando alle proprie squadre, già di per se vere e proprie corazzate.

Resiste il Matera, dopo il rocambolesco 3-2 al Cosenza, mantenendosi a due punti, mentre desta interesse la doppia vittoria della Juve Stabia (entrambe senza subire reti), all’indomani della sconfitta nella prima giornata (a Catania).

Il pareggio del Messina al 90esimo spegne parte dell’entusiasmo della Virtus Francavilla, partita molto bene nonostante la sua prima esperienza in assoluto tra i pro. Quattro punti in due gare e una partita da recuperare, con un derby di quelli imperdibili contro il Foggia alle porte.

Ci si aspettava di più dalla Fidelis Andria, soprattutto dopo la sconfitta di Foggia dove, abbiamo già rimarcato, i biancoblu non avevano sfigurato, mentre il Taranto ha collezionato una vittoria e due pareggi, che la portano nella parte alta della graduatoria.

Occhio al Monopoli, anche, con 3 punti e solo una vittoria in cascina (fuori casa peraltro), e con due sconfitte di misura contro squadre destinata all’alta classifica (Lecce e Juve Stabia). Ora il calendario dei biancoverdi, almeno quello immediato, propone due sfide alla portata degli uomini di Zanin. Siracusa fuori e Reggina in casa.

Prime vittorie per Casertana e Catanzaro, mentre si fermano di nuovo Paganese, Cosenza e Melfi.

Fabio Lattuchella

 

Giudice Sportivo: Solo una maxi multa al Monopoli

Tra i provvedimenti spicca la multa “corposa” alla squadra biancoverde. Continua l’accumulo delle ammonizioni, a breve le prime diffide. Onescu dell’Andria è al terzo cartellino in 3 gare.

Terza ammonizione per Onescu della Fidelis Andria e maxi multa al Monopoli di 2000 euro per l’utilizzo di un fischietto dal suono simile a quello dell’arbitro, da parte dei propri sostenitori.

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Questi i provvedimenti più eclatanti inseriti nel comunicato odierno del Giudice Sportivo di Lega Pro. Arriva il secondo giallo in tre partite anche per Riverola (Foggia), Ricucci (Monopoli), Cianci e Tartaglia (Fuidelis Andria).

Ecco, di seguito, tutti i provvedimenti che riguardano le società pugliesi in Lega Pro:

 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 MONOPOLI 1966 S.R.L. perché propri sostenitori più volte durante la gara, utilizzavano un fischietto con suono simile a quello utilizzato dall’arbitro, in tal modo disturbando lo svolgimento della gara; l’arbitro sospendeva brevemente la gara per chiedere l’annuncio allo speaker a seguito del quale gli episodi cessavano; gli stessi durante la gara e al termine della stessa intonavano cori offensivi verso l’istituzione calcistica (sanzione attenuata per la fattiva collaborazione della società).

 – CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE (III INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

 – AMMONIZIONE (II INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

TARTAGLIA ANGELO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RIVEROLA BATALLER MARTI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

 – AMMONIZIONE (I INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

Fabio Lattuchella

 

Virtus Francavilla-Foggia. Arbitra Andrea Zingarelli

Il fischietto di Siena alla prima volta con il Foggia in campo. Neanche il tempo di assorbire le gare della terza giornata che ci si rituffa di nuovo nei pregara. Il turno infrasettimanale è anche questo

Sarà Andrea Zingarelli il direttore di gara di Virtus Francavilla-Foggia, gara valida per la quarta giornata del campionato di Lega Pro e in programma giovedì sera alle 16:30.

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Il fischietto toscano è alla prima direzione con il Foggia in campo e sarà coadiuvato da Cantafio di Lamezia Terme e Cucumo di Cosenza.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie B: Litteri si prende la vetta

In attesa del posticipo di questa sera tra Virtus Entella e Pisa, sono diciannove le reti segnate nel terzo turno del campionato di Serie B.
Terza rete e vetta conquistata per Gianluca Litteri del Cittadella.
Doppietta e prime due reti stagionali per Federico Dionisi del Frosinone.
Segnano la loro seconda rete in campionato, Avenatti della Ternana, Ciciretti e Falco del Benevento.
Prima rete in stagione per Djuric del Cesena, Cacìa dell’Ascoli, Pontisso della Spal, Torregrossa del Brescia, Brighi del Perugia, Acosty del Latina, Sansone del Novara, La Mantia della Pro Vercelli, Arrighini, Iori, Chiaretti e Strizzolo del Cittadella e Baez dello Spezia.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

3. Litteri (Cittadella)
2. Avenatti (Ternana), Andrea Caracciolo (Brescia), Ciciretti e Falco (Benevento), Dionisi (Frosinone) e Maniero (Bari)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Riverola: “Ora pensiamo al Francavilla”

Subito testa a Francavilla Fontana per il centrocampista del Foggia che analizza la rete e la gara a caldo

Il gol che sblocca la partita è sempre importante. Forse il più importante. Riverola analizza la sua rete e la gara contro la Vibonese a fine partita.

“Gol importante? (sorride ndr) Sono contento e vorrei segnare tanti gol così decisivi. Ci stiamo adattando bene al gioco di Stroppa e assimiliamo sempre meglio le sue idee. Ma ora pensiamo subitop al Francavilla, li sarà importate anche lottare, non guardiamo alla classifica”.

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Fabio Lattuchella

Stroppa: “Lavoriamo sempre per migliorarci”

Il tecnico foggiano analizza a caldo la gara contro la Vibonese. “Lavoriamo sempre per migliorarci e dobbiamo lavorare ancora tanto”

Giovanni Stroppa analizza la gara contro la Vibonese al termine della stessa. “Non abbiamo avuto molto tempo per testare tutto con amichevoli, quindi vediamo i progressi pian piano. Diamo la stessa forza di sempre, facendo le cose che sappiamo fare e poi aggiungiamo l’alternativa, ossia delle novità graduali. Sarno è micidiale, è un rifinitore incredibile sia quando spinge sulla fascia che quando entra dentro. Al pari di Chiricò e Letizia, quando gioca, ma verrà anche il suo momento. Ci sarà spazio per tutti”.

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Un pensiero anche per il rientrante Maza. “Maza pian piano sta entrando nei meccanismi e sta recuperando la giusta forma, sarà importante per il campionato. Turnover? Non lo so vediamo come recuperano. Io ho in testa qualcosa e potrei tenere in considerazione qualche cambio. Ma se stanno bene tutti non cambio tanto per farlo. Se lo farò sarà per necessità o perché qualcuno vorrà rifiatare. Volevo far risparmiare minuti ai centrocampisti. Nelle palle alte Saraniti lottava con Vacca e c’erano 40 centimetri di differenza, perciò ho messo Quinto”.

Infine un pensiero sulla lotta-campionato: “Foggia, Lecce e Matera? Noi stiamo facendo il nostro e il campionato è lunghissimo. Nei momenti di calo non dobbiamo abbatterci. Dobbiamo lavorare per migliorare le prestazioni perché c’è tanto da migliorare. Vogliamo vincere ma è presto e, ripeto, il campionato è lunghissimo”.
Fabio Lattuchella

Agnelli: Vittoria per i tifosi fuori allo stadio

La dedica del capitano ai tifosi fuori dallo stadio per le porte chiuse. Un pensiero anche a Riverola e Mazzeo per i loro gol.

Alla fine il capitano pensa sempre a tutti. Almeno un “buon capitano”. E Cristian Agnelli lo è.

Un pensiero per tutti, al termine della gara e la felicità di aver contribuito, ancora una volta, alla causa rossonera. “Sul gol di Riverola ho sbagliato il tiro, ma alla fine è stato meglio così perchè ne è uscito un assist per Marti che ha insaccato. Li abbiamo sbloccato la partita che si era rivelata molto difficile fino a quel punto. Abbiamo preferito fare cose concrete, semplici, perchè fino a quel punto non eravamo riusciti a bucare la difesa avversaria, pur costruendo tanto.

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Per Riverola e per Mazzeo sono contento. Le loro prime reti stagionali mi rendono felice. E sono felice anche per la partenza positiva in campionato, erano anni che non partivamo così bene. Il segreto sta nell’apporto di tutti. Avete visto chi parte dalla panchina? Siamo tutti sullo stesso livello”.

Infine i tifosi, anima importante di questa avventura rossonera anche per il capitano. “Io sono contento anche per tutti coloro che erano li fuori, senza poter assistere alla partita. I nostri tifosi sono fantastici, la vittoria è anche per loro”.

Fabio Lattuchella

Il Foggia batte la Vibonese e resta in testa

Il Foggia batte la Vibonese e si riporta al pari del Lecce in testa alla classifica. Rossoneri che impiegano 41 minuti per abbattere il muro difensivo della truppa di Costantino ma che dimostrano il solito piglio offensivo e la solita padronanza del gioco. Qualche occasione gettata all’aria nella prima frazione di gioco, prima del gol, con Mazzeo e Chiricò, poi la rete del vantaggio arrivata anche con un pizzico di fortuna. Sarno cerca Angelo che crossa al centro per Agnelli che di sinistro prova il tiro svirgolando.

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L’errore del capitano diventa un assist formidabile per Riverola che insacca. Nella ripresa la Vibonese prova a dar fastidio al Foggia ma riesce a procurarsi soltanto una occasione da rete. Il Foggia poi insacca il gol del raddoppio con Mazzeo, dopo una bellissima azione di contropiede e la terza rete con Sarno. Il Foggia vince 3-0, raggiunge il Lecce in testa alla classifica e insieme proprio ai salentini e all’Alessandria resta l’unica squadra a punteggio pieno.

FOGGIA-VIBONESE 3-0

ECCO LA CRONACA COMPLETA DEL MATCH

FOGGIA – 1 Guarna; 2 Angelo, 13 Empereur, 21 Coletti, 23 Rubin; 4 Agnelli (K) (81’ – 18 Padovan) , 5. Vacca, 20. Riverola (62’ – 8 Quinto); 7 Chiricò (71’ – 11 Maza), 10 Sarno, 19 Mazzeo. A disp. Sanchez, Loiacono, Letizia, Martinelli, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sansone, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

VIBONESE – 1 Russo; 2 Franchino, 5 Sicignano, 23 Manzo, 3 Paparusso (52’ – 28 Cogliati) ; 4 Giuffrida, 26 Sabato, 14 Yabrè; 10 Leonetti (67’ – 11 Rossetti), 9 Saraniti (79’ – 27 Di Curzio), 7 Scapellato. A disp. Cetrangolo, Chiavazzo, Legras, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Buda, Mengoni, Di Curzio, Usai. All. Massimo Costantino.

ARBITRO – Emanuele Mancini di Fermo

ASSISTENTI – Cantiani di Venosa e Salvatori di Rimini

MARCATORI – 41’ Riverola (F), 65’ Mazzeo (F), 78’ Sarno (F),

ANGOLI – 6-1

AMMONITI –  Paparusso (V), Riverola (F), Giuffrida (V), Sarno (F).

ESPULSI

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 11-2

FUORIGIOCO – 3-3

RECUPERO – 1’ – 5’

Foggia che si schiera con il solito 4-3-3 e con la stessa formazione di lunedì scorso. La Vibonese, invece, schiera un 4-2-3-1, che in fase di non possesso diventa stabilmente 4-4-2 con Paparusso avanzato sulla fascia sinistra e con Sabato in difesa. Scapellato agisce sulla destra, mentre Leonetti, ex di turno, si schiera da trequartista in appoggio a Saraniti.

Foggia che gioca subito nella metà campo della Vibonese, con i calabresi pronti alla ripartenza, soprattutto sulle fasce con Paparusso e Scapellato.

Al decimo minuto primo squillo del Foggia dalle parti di Russo. Chiricò tira dalla distanza ma la palla termina alta. Quattro minuti più tardi Mazzeo in area non riesce a calciare verso la porta e sulla ribattuta Chiricò, con una corsa all’indietro di cuore, evita il peggio nel contropiede dei calabresi.

Vacca illumina per Angelo al 14esimo, il brasiliano guadagna un calcio d’angolo, poi Sarno manda sulla barriera un calcio di punizione dal limite e fuori un tiro dalla distanza.

Al 27esimo Foggia vicino al gol con Angelo che riceve un colpo di tacco di Sarno e calcia sul primo palo trovando la deviazione in angolo di Russo. Sull’angolo Riverola manda fuori di testa.

Al 31esimo minuto un lancio di Riverola cerca Mazzeo in area, ma Russo lo anticipa e poi salva sullo stesso Riverola che ha calciato a botta sicura. Un minuto dopo è Chiricò a calciare fuori di poco con il suo sinistro.

Al 33esimo un atterramento di Chiricò al limite dell’area manda a punizione i rossoneri anche se il vantaggio avrebbe portato Riverola a tiro, ma il direttore di gara ha deciso per la punizione, poi calciata male da Riverola.

Al 39esimo azione di Sarno che scambia con Agnelli e calcia al lato e un minuto più tardi Mazzeo anticipa il portiere che riesce a deviare, ma il guardalinee aveva alzato la bandierina per il fuorigioco.

Al 41esimo il gol del vantaggio del Foggia. Azione leggermente fortunosa dei rossoneri che partono dalla destra con Sarno verso Angelo, cross al centro per Agnelli che svirgola ma manda al tiro Riverola che insacca alle spalle di Russo.

Ancora Angelo allo scadere calcia in porta e trova una bellissima parata del portiere avversario, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per la chiusura della prima frazione di gioco.

Inizio della ripresa con un tiro di Mazzeo dal limite dell’area, il destro del attaccante rossonero termina di poco fuori. Al decimo azione di Angelo che entra in area sulla destra, ma al centro Agnelli fallisce la deviazione in porta sul cross basso del brasiliano.

Il Foggia controlla ma non riesce a chiudere la gara.

Al 63esimo prima occasione per la Vibonese che calcia con Cogliati ma Guarna è attento e allontana la minaccia con i pugni, ma il Foggia rischia. Su una ripartenza Chiricò perde il momento per tirare in porta e trova l’uscita del portiere calabrese in chiusura.

Al ventesimo della ripresa in gol del 2-0 ad opera di Mazzeo, che insacca sotto la traversa dopo una bellissima azione sull’asse Sarno-Angelo-Agnelli.

Torna in campo lo spagnolo Sainz Maza dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per molto tempo.

Al 78’ gol del 3-0 per il Foggia che insacca con una bella azione personale di Sarno.

In pieno recupero al 94esimo, una disattenzione del Foggia potrebbe costare cara ma Cogliati non ne approfitta e calcia al lato.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Vibonese 3-0

Rossoneri che chiudono il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa le altre due reti

FOGGIA-VIBONESE 3-0

FOGGIA – 1 Guarna; 2 Angelo, 13 Empereur, 21 Coletti, 23 Rubin; 4 Agnelli (K) (81’ – 18 Padovan) , 5. Vacca, 20. Riverola (62’ – 8 Quinto); 7 Chiricò (71’ – 11 Maza), 10 Sarno, 19 Mazzeo. A disp. Sanchez, Loiacono, Letizia, Martinelli, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sansone, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

VIBONESE – 1 Russo; 2 Franchino, 5 Sicignano, 23 Manzo, 3 Paparusso (52’ – 28 Cogliati) ; 4 Giuffrida, 26 Sabato, 14 Yabrè; 10 Leonetti (67’ – 11 Rossetti), 9 Saraniti (79’ – 27 Di Curzio), 7 Scapellato. A disp. Cetrangolo, Chiavazzo, Legras, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Buda, Mengoni, Di Curzio, Usai. All. Massimo Costantino.

ARBITRO – Emanuele Mancini di Fermo

ASSISTENTI – Cantiani di Venosa e Salvatori di Rimini

MARCATORI – 41’ Riverola (F), 65’ Mazzeo (F), 78’ Sarno (F),

ANGOLI – 6-1

AMMONITI –  Paparusso (V), Riverola (F), Giuffrida (V), Sarno (F).

ESPULSI

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 11-2

FUORIGIOCO – 3-3

RECUPERO – 1’ – 5’

Foggia che si schiera con il solito 4-3-3 e con la stessa formazione di lunedì scorso. La Vibonese, invece, schiera un 4-2-3-1, che in fase di non possesso diventa stabilmente 4-4-2 con Paparusso avanzato sulla fascia sinistra e con Sabato in difesa. Scapellato agisce sulla destra, mentre Leonetti, ex di turno, si schiera da trequartista in appoggio a Saraniti.

Foggia che gioca subito nella metà campo della Vibonese, con i calabresi pronti alla ripartenza, soprattutto sulle fasce con Paparusso e Scapellato.

Al decimo minuto primo squillo del Foggia dalle parti di Russo. Chiricò tira dalla distanza ma la palla termina alta. Quattro minuti più tardi Mazzeo in area non riesce a calciare verso la porta e sulla ribattuta Chiricò, con una corsa all’indietro di cuore, evita il peggio nel contropiede dei calabresi.

Vacca illumina per Angelo al 14esimo, il brasiliano guadagna un calcio d’angolo, poi Sarno manda sulla barriera un calcio di punizione dal limite e fuori un tiro dalla distanza.

Al 27esimo Foggia vicino al gol con Angelo che riceve un colpo di tacco di Sarno e calcia sul primo palo trovando la deviazione in angolo di Russo. Sull’angolo Riverola manda fuori di testa.

Al 31esimo minuto un lancio di Riverola cerca Mazzeo in area, ma Russo lo anticipa e poi salva sullo stesso Riverola che ha calciato a botta sicura. Un minuto dopo è Chiricò a calciare fuori di poco con il suo sinistro.

Al 33esimo un atterramento di Chiricò al limite dell’area manda a punizione i rossoneri anche se il vantaggio avrebbe portato Riverola a tiro, ma il direttore di gara ha deciso per la punizione, poi calciata male da Riverola.

Al 39esimo azione di Sarno che scambia con Agnelli e calcia al lato e un minuto più tardi Mazzeo anticipa il portiere che riesce a deviare, ma il guardalinee aveva alzato la bandierina per il fuorigioco.

Al 41esimo il gol del vantaggio del Foggia. Azione leggermente fortunosa dei rossoneri che partono dalla destra con Sarno verso Angelo, cross al centro per Agnelli che svirgola ma manda al tiro Riverola che insacca alle spalle di Russo.

Ancora Angelo allo scadere calcia in porta e trova una bellissima parata del portiere avversario, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per la chiusura della prima frazione di gioco.

Inizio della ripresa con un tiro di Mazzeo dal limite dell’area, il destro del attaccante rossonero termina di poco fuori. Al decimo azione di Angelo che entra in area sulla destra, ma al centro Agnelli fallisce la deviazione in porta sul cross basso del brasiliano.

Il Foggia controlla ma non riesce a chiudere la gara.

Al 63esimo prima occasione per la Vibonese che calcia con Cogliati ma Guarna è attento e allontana la minaccia con i pugni, ma il Foggia rischia. Su una ripartenza Chiricò perde il momento per tirare in porta e trova l’uscita del portiere calabrese in chiusura.

Al ventesimo della ripresa in gol del 2-0 ad opera di Mazzeo, che insacca sotto la traversa dopo una bellissima azione sull’asse Sarno-Angelo-Agnelli.

Torna in campo lo spagnolo Sainz Maza dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per molto tempo.

Al 78’ gol del 3-0 per il Foggia che insacca con una bella azione personale di Sarno.

In pieno recupero al 94esimo, una disattenzione del Foggia potrebbe costare cara ma Cogliati non ne approfitta e calcia al lato.

Fabio Lattuchella

 

 

Bari, a Vicenza arriva il primo pareggio stagionale. Lo 0-0 con i veneti accontenta a metà

(foto: VicenzaToday.it)

Chi si aspettava un Bari arrembante, dopo la vittoria di Perugia, è rimasto deluso. La formazione biancorossa torna dalla trasferta di Vicenza (la seconda di fila dopo quella al Curi) con uno 0-0 che rappresenta il primo pareggio in campionato.

Gli uomini di Stellone colgono un punto in trasferta che non è mai da disprezzare anche se la manovra del galletto è ancora con un grande cartello “work in progress“. La squadra ha messo in campo una buona compattezza difensiva concedendo pochissimo agli avanti vicentini e gli unici pericoli per Micai sono arrivati da palla inattiva. Quello che preoccupa Stellone ed i tifosi è la pochezza in fase offensiva: gli esterni non riescono mai a ribaltare l’azione, non riescono mai a rendersi pericolosi sulle fasce e il dato che fa riflettere sono i soli due gol siglati dai biancorossi ed entrambi portano la firma di Maniero su rigore.

L’ex tecnico del Frosinone in terra veneta resta fedele al suo 4-4-2 ma sia in attacco che a centrocampo fa delle scelte a sorpresa con l’innesto da titolare del giovane Castrovilli (con Monachello dirottato in panchina) e la conferma a centrocampo dell’ex Carpi, Matteo Fedele. In casa vicentina, invece, Franco Lerda (che ritrovava Stellone dopo la finale playoff persa col suo Lecce), si affida ad un 4-2-3-1 con il trio Galano, Siega e Vita a ispirare Raicevic (al rientro). Passano pochi minuti ed è proprio il montenegrino a sfiorare il gol colpendo il palo su cross di Galano. La partita scorre via abbastanza noiosa. Noia che prova a spezzare Riccardo Maniero con un bolide dalla distanza che si spegne di poco fuori. Il Vicenza è costretto a sostituire l’ex leccese Esposito per infortunio e va ancora una volta vicinissimo al gol sempre con Raicevic che da pochi passi manca il tap-in vincente. La ripresa si apre ancora col Vicenza vicino al gol: su una punizione tagliente di Galano si avventa l’ex campione del mondo Zaccardo che di testa manda fuori. La gara è abbastanza soporifera ma l’ingresso di Brienza da vivacità alla manovra del Bari: è proprio l’ex bolognese a trovare l’occasione più ghiotta per segnare ma Vigorito compie un miracolo salvando i suoi. Ancora Brienza, scatenato, ci prova ma ancora una volta Vigorito gli sbarra la strada. Nei minuti di recupero è il Vicenza ad avere il match-ball ma Cernigoi spara alto da buona posizione. Termina 0-0 con le due formazioni che si spartiscono la posta in palio muovendo la classifica.

Un pareggio che viene accolto positivamente sia da mister Stellone che da Valerio Di Cesare, intervistati nel post-gara: “Abbiamo sofferto poco – rassicura il tecnico ai microfoni di VicenzaToday – tranne su qualche occasione su palla inattiva. Nel secondo tempo abbiamo saputo soffrire, senza rischiare molto e creare le due occasioni con Brienza dove potevamo essere un pizzico più fortunati”. Gli fa eco il difensore centrale Di Cesare con l’ex bresciano che ha ribadito la buona prova difensiva: “Buona gara – esordisce il numero 13 biancorosso -Micai non ha fatto una parata. Il Vicenza? Buona squadra, allenata da un buonissimo allenatore e secondo me possono fare un buon campionato”.

VICENZA: Vigorito, D’Elia, Esposito, Zaccardo, Adejo, Signori, Rizzo, Galano, Vita, Siega, Raicevic.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Cassani, Furlan, Fedele, Valiani, Ivan, Maniero, Castrovilli.

ARBITRO: Saia della sezione di Palermo

ANTONIO GENCHI 

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Stroppa: “Io Voglio vincere sempre”

Scherza con i giornalisti a fine conferenza stampa il tecnico foggiano. “Vi do il titolo, io voglio sempre vincere”.

Appena terminata la conferenza stampa di presentazione di Foggia-Vibonese, con il tecnico del Foggia Calcio, Giovanni Stroppa.

“Il mio intento – sostiene – è trovare sempre la giusta soluzione, quando c’è da giocare fisicamente lo facciamo. L’ordine e l’organizzazione vengono prima del talento, anzi lo esaltano. Le 3 partite in cui ho visto la Vibonese ha giocato col 4-3-3, ma a prescindere dall’avversario dobbiamo pensare a noi ed esaltare le nostre caratteristiche”.

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Un pensiero anche al livello della preparazione e alle modifiche da lui apportate da inizio stagione ad ora: “Nello spogliatoio ho trovato valori importanti, io non ho stravolto nulla, anche grazie ai ragazzi. Apporto le mie idee pian piano. Gli attaccanti possono giocare bene anche senza palla. Devono cercare più la porta, anche con le mezzali. Secondo il mio pensiero questa è la squadra perfetta per portare in campo le mie idee, quando ho scelto di venire a Foggia l’ho fatto anche perché questi ragazzi erano ideali alla mia idea di gioco”.

Stroppa si sofferma anche sulla decisione di spostare in extremis l’allenamento odierno ad Amendola: “L’abbiamo fatto per preservare il terreno di gioco. Oggi il terreno dello Zaccheria non l’ho visto, ma sicuramente non è in perfette condizioni, per Amendola siamo lontani da quello che è un campo di calcio, ma saranno fatti interventi per renderla la struttura giusta per allenarci”.

Poi ritorna sulla gara, “spero, per domani, di intensificare il ritmo e avere maggiore velocità. Loro giocano bene con i centrocampisti, attaccano le ripartenze quindi bisogna stare molto attenti. Hanno una identità tecnica e tattica ben definita. Maza? Sta molto bene. In campo si va sempre per vincere, con rispetto per l’avversario. Lo direi anche se avessi un altro obiettivo e non quello della B”.

Infine chiosa con una battuta in cui lascia intendere il suo modo di vedere il calcio. “Vi do il titolo – scherza con i presenti in sala stampa- io le voglio vincere tutte”.

Fabio Lattuchella

Bari, a Vicenza per cercare continuità. L’ultima volta fu 0-0 ma occhio agli ex…

Ripartire dal secondo tempo di Perugia. Questo l’obiettivo in casa Bari che domani, alle 15, sfiderà il Vicenza al “Romeo Menti”. Contro la formazione veneta servirà una prova convincente in tutti i novanta minuti e bisogna evitare cali di tensione come avvenuto nella prima frazione di gioco contro la squadra di Bucchi.

Di fronte, il Bari, troverà un Vicenza ferito da due sconfitte di fila, rimediate contro Carpi e Spal. Analizzando, però, le due gare però si può notare come esse siano state molto diverse tra loro. Contro il Carpi, Galano e soci hanno dato filo da torcere ad una delle squadre più attrezzate e compatte della cadetteria mentre contro la Spal si è avuto un crollo verticale. L’obiettivo, quindi, dev’essere non sottovalutare assolutamente l’impegno in terra veneta che potrebbe risultare un boomerang se, i ragazzi di Stellone, scendessero in campo con sufficienza.

Nell’ultimo incontro tra le due formazioni ne è uscito uno 0-0 di sofferenza per i pugliesi: il Bari di Nicola è andato subito sotto negli uomini grazie all’espulsione di Pippo Porcari che ha lasciato il Bari in 10 dando vita all’arrembaggio vicentino che, per fortuna, non portò a nessun gol. L’ultima vittoria risale al 4 marzo 2013, quando Ciccio Caputo in apertura di match segnò il gol che sarebbe risultato, poi, decisivo. In quel Bari giocava quel Cristian Galano che domani sarà di fronte da avversario: il foggiano fu uno dei protagonisti del Bari della “remuntada” guadagnandosi l’appellativo di “Robben delle Puglie” per le sue movenze che ricordavano l’asso del Bayern Monaco. Il giocatore, cresciuto, nelle fila baresi ha totalizzato 123 presenze siglando 22 gol. Affianco lui ritroviamo il barese doc, Nicola Bellomo anche lui un ex che già ha fatto male al Bari da avversario (Spezia-Bari docet). Nelle fila baresi, abbiamo un solo ex ossia Denis Tonucci che ha vestito la casacca vicentina nel 2010/2012 e, complice l’infortunio di Moras, dovrebbe giocare titolare.

CAPITOLO FORMAZIONI: Nel Vicenza ritorna Raicevic a guidare l’attacco nel 4-3-3 disegnato da mister Lerda. Affianco all’ariete montenegrino agiranno Galano e Vita. In difesa rientrano l’esterno D’Elia e Adejo che si uniranno a Esposito e all’ex campione del Mondo, Zaccardo. In porta Vigorito prenderà il posto dello squalificato Benussi. In casa Bari, consueto 4-4-2 con la coppia Maniero e Monachello in avanti. Difesa a quattro mentre a centrocampo dovrebbe riprendersi una maglia da titolare Martinho .Vicenza (4-3-3) Vigorito, Esposito, Zaccardo, Adejo, D’Elia; Siega, Rizzo, Signori; Vita, Raicevic, Galano.
Bari (4-4-2) Micai; Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Cassani; Furlan, Romizi, Valiani, Martinho; Maniero, Monachello

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, il derby emiliano-romagnolo apre la terza giornata. Verona a Benevento mentre la capolista Cittadella va a Vercelli

Dopo la gara giocata mercoledi tra Ternana e Pisa (recupero della prima giornata non giocata per le vicissitudini del club toscano e poi vinto dagli umbri 1-0 grazie al rigore trasformato da Avenatti), la Serie B torna in campo per disputare il terzo turno.

La terza giornata si aprirà stasera con la sfida molto interessante tra Cesena e Carpi nel derby emiliano-romagnolo: la gara, che si disputerà al “Manuzzi” alle 20.30, mette di fronte due formazioni accreditate per i playoff e per il salto di categoria. Il Cesena torna in campo dopo il rinvio della gara di Ascoli mentre gli emiliani dell’ex Castori hanno ottenuto quattro punti in due gare.

Gran parte del menù avrà luogo sabato alle ore 15 con ben otto gare: la gara più succulenta è, senza dubbio, quella del “Vigorito” di Benevento dove gli stregoni di Baroni ricevono il quotatissimo Verona. Gli scaligeri di Pecchia tornano in Campania dopo il pareggio per 1-1 ottenuto a Salerno domenica scorsa. Tra le squadre a quota quattro punti c’è anche il Brescia di Brocchi che riceve il Perugia di Bucchi: gli umbri dopo la sconfitta col Bari cercano di rilanciarsi contro una formazione, quella lombarda, che ha iniziato benissimo la stagione. Impegno in casa per la capolista Cittadella: i veneti dopo aver steso Bari e Ternana attendono la Pro Vercelli di Longo e sperano nel “non c’è due senza tre”. Derby ciociaro-pontino al “Matusa” con Frosinone e Latina che daranno battaglia in una gara molto sentita nella zona: i gialloblù di Marino vengono dalla vittoria con l’Entella mentre i nerazzurri dal pareggio interno contro lo Spezia. Dopo il blitz di Perugia è ancora impegnato in trasferta il Bari di Stellone che rende visita al fanalino di coda Vicenza. Sfida tra deluse di questo inizio di campionato quella del “Piola” dove si affrontano il Novara e la Salernitana: una gara, quella tra le compagini di Boscaglia e Sannino, che darà sicuramente spettacolo essendo due squadre che amano giocarsela. Torna a giocare al “Del Duca” dopo quasi quattro mesi (ultima volta il 14 maggio contro il Livorno) , l’Ascoli che riceve la Spal: i bianconeri non hanno disputato la loro gara interna a causa del terremoto che ha colpito il centro-italia e che ha messo lo stadio ascolano sotto controllo per capire eventuali danni. Impegno casalingo per l’Avellino di Toscano che cerca la prima vittoria stagionale cosi come il Trapani di Serse Cosmi che ha pareggiato le prime due gare.

Chiudono il programma Ternana-Spezia ed Entella-Pisa: la gara del “Liberati” si giocherà domenica alle 17.30 con gli umbri di Carbone che vengono dalla vittoria ottenuta col Pisa e proveranno a fare lo sgambetto ai liguri di Di Carlo. Lunedi chiusura con la gara del “Comunale” di Chiavari dove i padroni di casa ricevono il Pisa di Gattuso.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Giulia Guidi (VicenzaToday): “Col Bari non so che Vicenza sarà. Rientrano D’Elia ed Adejo e su Galano…”

Impegno, ancora in trasferta, per il Bari di Roberto Stellone che, dopo aver sbancato il “Curi” di Perugia, cerca conferme in terra veneta rendendo visita al Vicenza di Franco Lerda. Dopo i tre punti raccolti in Umbria, grazie al rigore trasformato nel recupero da Riccardo Maniero, il Bari deve trovare quella continuità necessaria per ambire a grossi traguardi in Serie B e di contro avrà un Vicenza reduce da due sconfitte di fila, rimediate contro il Carpi e la Spal.

La gara del “Menti” può, tranquillamente, definirsi una classica del campionato cadetto con le due squadre che, per tanti anni, hanno anche calcato i campi della Serie A. Quello di sabato sarà il confronto numero trentacinque (tra A, B e Coppa Italia) tra le due squadre, divise da tantissimi chilometri ma accomunate dagli stessi colori sociali.

Per avvicinarsi alla sfida in terra vicentina, abbiamo ascoltato, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, la giornalista Giulia Guidi della testata Vicenzatoday.it, che segue da vicino le sorti di quella che, una volta, era il glorioso Lanerossi. Con lei abbiamo voluto capire che avversario si troverà il Bari e che insidie potrà nascondere la sfida di sabato alle ore 15.

Dopo un estate difficile con le voci di un possibile fallimento dietro l’angolo, il Vicenza ha cambiato società. Cos’è successo?

Un rischio reale di mancata iscrizione realmente non c’è mai stato. C’è stato un passaggio di consegne abbastanza tribolato dopo aver vissuto due estati difficili (considerando anche la scorsa ndr). Abbiamo, però, avuto un passaggio di società che qui auspicavamo da svariati anni e la società non è fallita. 

L’inizio del campionato non è stato dei migliori con due sconfitte nelle prime due giornate. Che partite sono state?

Le due partite, nonostante siano state perse entrambe con un passivo abbastanza pesante, sono completamente diverse. La cosa che mi preoccupa di più sono gli 0 gol fatti oltre ai 5 subiti (2 col Carpi e 3 con la Spal). Con il Carpi, il Vicenza ha letteralmente dominato la partita per un ora abbondante e per uno svarione difensivo del giovane Bogdan ha perso contro un Carpi che è notoriamente cinico. Dopo aver subito, il Carpi si è infilato al primo svarione e dopo pochi minuti ha realizzato il 2-0 contro una squadra priva di tanti titolari in ginocchio ma la prova l’abbiamo giudicata tutti positivamente. Molto diversa, invece, la partita contro la Spal dove non mi è affatto piaciuta la difesa di mister Lerda verso la squadra. Va bene che eri in dieci uomini dal quinto minuto ma non è giustificabile in una partita dove la Spal sembrava il Real Madrid. La sconfitta con la Spal ci ha lasciati molto preoccupati perchè abbiamo visto un netto passo indietro e ci lascia pensare che l’ambiente, al suo interno, non sia del tutto sereno.

Dopo queste due gare che, a quanto mi dici, sono state molto diverse ti chiedo: che Vicenza ci dobbiamo aspettare sabato?

Sinceramente ce lo chiediamo anche noi ma sarà un Vicenza con il coltello fra i denti. Intanto rientra Raicevic in attacco che è stato protagonista di una campagna acquisti abbastanza tribolata: il presidente Pastorelli gli aveva offerto un aumento, lui voleva andar via e a quel punto il presidente ha ritirato quest’offerta e visto che grosse offerte non ce ne sono state lui è rimasto. Speriamo che lui e il suo procuratore siano persone mature e che capiscano che per andar via a gennaio devono fare un girone d’andata dignitoso e Raicevic ha tutte le carte in regole per andare in A. Lo scambio Maniero-Raicevic? Voci buttate lì. Lerda? Ci ha salvato modificando il 4-3-3 di Marino trasformandolo in 4-2-3-1 con Galano dietro la punta. Adesso, Lerda non è uno zemaniano ma è uno molto concreto e adotta con il 4-3-3 che a suo dire è quello che si sposa meglio con gli uomini a disposizione. Non avendo un metodista a centrocampo, è meglio a tre che a due. Si sono allenati in gruppo e rientrano sicuramente i difensori Adejo e D’Elia e c’è Zaccardo che speriamo capisca subito la categoria visto che giocare in A e in B sono due cose differenti. Tutti presenti tranne Benussi squalificato. Abbiamo visto due Vicenza molto diversi e non so quale sarà quello che vedremo sabato.

A Vicenza gioca quel Cristian Galano, ex biancorosso, che molti in Puglia rimpiangono. Come sta andando la sua avventura lì in Veneto?

Lo scorso anno positivo. Col Carpi ha giocato bene e ha rischiato anche di andare in gol e, nonostante la sconfitta per 2-0, gli ho messo 6.5 convincente in pagella però con la Spal non si è visto in campo. 

ANTONIO GENCHI 

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