COPPA PUGLIA – Calendario ed accoppiamenti quarti di finale

Saranno due foggiane, due baresi, due tarantine e due leccesi a contendersi l’accesso alle semifinali di coppa puglia.
È stato pubblicato in data odierna, con un Comunicato ufficiale Lnd Puglia, l’esito dei sorteggi per i quarti di finale di Coppa Puglia.
Le gare di andata si svolgeranno giovedì 30 gennaio con fischio di inizio alle 15.00 (gare d’andata).

Sport Lucera-Real Zapponeta (Campo Comunale di Lucera)
Polimnia Calcio-Arboris Belli (Campo Comunale “Caduti di Superga” di Mola di Bari)
Città di Massafra-Don Bosco Manduria (Campo Ccomunale “Stadio Italia” di Massafra)
Galatina-Goleador Melendugno (Stadio Comunale “G. Specchia” di Galatina)

Ritorno previsto il 13 febbraio.

La Polisportiva suona la Nona sinfonia

L’orchestra del maestro Luigi Di Claudio suona la “Nona” di Beethoven: i 3 goal alla Gioventù Calcio Cerignola, che pure ben ha figurato sul “Tonino Parisi”, rinsaldano la testa della classifica: nove vittorie su dieci partite, a + 5 dall’Audax San Severo, sconfitto sul campo del Lesina.
Dirige bene ancora una volta il maestro di Rignano Garganico, disponendo al meglio i suoi musicisti in livrea granata: all’arpa, tra i pali: Ivan Longo; ai tromboni, centrali: Angelo Bonfitto e Michele Cursio; i terzini: GiuseppeTenace al fagotto e Saverio Colletta al contrabbasso; al centro dell’orchestra: Nicola Potenza primo violino; ai timpani Carmine Ciavarella e Antonio Masullo alla viola; in avanti i fiati: Raffaele Ianzano al clarinetto, Simone Potenza al sassofono e Luigi Villani al flauto traverso.
Gli ofantini in casacca gialloblu oppongono: Gadaleta M.- Iacobazzi G. – Mansi A. – Ladogana A. – Bollino A. – Biancofiore M. – Moussa C. – Palmiotto M. – Di Savino A. – Massari G.
Arbitra Matera di Foggia.
Squadra forte e compatta quella del Sammarco che partita dopo partita si esibisce sempre con maggiore scioltezza e sicurezza nei propri strumenti. Suona a memoria seguendo a tempo e con precisione lo spartito proposto dal mister. Se a Milano c’è la “Scala” del calcio, qui a San Marco in Lamis abbiamo il nostro pur bel Teatro del “Giannone”.

Partita a senso unico per tutti i primi 45 minuti: al terzo minuto, dagli sviluppi di un fallo laterale, prima occasione granata con Ciavarella che scaglia un tiro da fuori area, il portiere gialloblu blocca la sfera in tuffo.
Al 6′ è la Gioventù che ha una buona occasione (l’unica del primo tempo): errore d’impostazione difensiva con un passaggio troppo corto, raccolto da un gialloblu che libera il tiro del compagno dal limite: Ivan 鉄aracinesca” blocca senza affanno.
Al 10′ bellissima azione del Sammarco: lancio di Tenace verso Potenza N. che con un colpo di tacco lancia il fratello Simone in avanti sulla destra, affonda, poi s’accentra, viene aggredito da tre avversari, prova il tiro, che viene respinto, la palla viene raccolta da Masullo che scaglia un potente tiro diretto nell’angolo a sinistra che colpisce clamorosamente il palo! Nel minuto successivo ci prova Nico Potenza con un tiro da fuori che però va alto sulla traversa.
Si gioca ad una porta sola, il Sammarco insiste con azioni pericolose in successione per cercare la rete che sblocchi la partita. In un paio di occasioni è l’offside a tenere il risultato ancora sullo 0 a 0.
Al 21′ brillante azione dei padroni di casa: un lancio da centrocampo pesca Ianzano sulla fascia sinistra, il fantasista si porta dietro due avversari, pennella uno splendido cross a centro area e bomber Villani, in girata volante, spara la sfera verso la rete, fulminante l’intervento di Gadaleta che salva ancora la porta gialloblu togliendo miracolosamente il pallone dalla linea.
Al 23′ ancora Villani, lanciato a rete, viene anticipato dal portiere al limite dell’area. Il minuto dopo ci prova Colletta con un tiro scagliato dalla linea laterale, Gadaleta neutralizza l’insidia.
Al 24′ Ianzano riceve a centrocampo sulla fascia sinistra, innesca Potenza S. sulla destra con un perfetto lancio, l’attaccante si avvicina all’area, temporeggia davanti ai difensori e ridà la palla a Ianzano che arriva a rimorchio, tiro e palla che lambisce il palo di un soffio.
Al 27′ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Potenza S. ancora Villani ha una buona opportunità.
Al 35′ il portiere gialloblu neutralizza un altro pericoloso tiro-cross di Colletta in due tempi.
Negli ultimi 10 minuti la squadra di casa prova ad accelerare per trovare il meritato vantaggio. Al 37′ azione targata Potenza: Nicola effettua un lungo lancio verso l’angolo destro del rettangolo, il fratello Simone raccoglie il pallone e, da posizione defilatissima, scaglia un tiro che sfiora la traversa.
Al 39′ Ciavarella lancia in area Ianzano che cerca di destreggiarsi tra due difensori cerignolani, si gira, prova il tiro, ma viene respinto sul fondo. Dagli sviluppi del calcio d’angolo nasce il goal del vantaggio granata: Ianzano produce una parabola tesa a centro area, Gadaleta respinge di pugno, sulla ribattuta interviene Ciavarella che prima stoppa di petto e poi sospinge la palla in avanti di testa verso Nicola Potenza che con una semirovesciata fa un vero e proprio eurogoal gonfiando la rete sotto la traversa! Uno a zero!
Al 47′, prima del doppio fischio Ianzano viene ammonito: prima manda in rete dopo essergli stato fischiato un fuorigioco, poi disturba la battuta del calcio di punizione degli ospiti. Salterà la prossima gara a Poggio Imperiale.

Nella ripresa la Gioventù, che pure ha tenuto sullo zero a zero la capolista per quaranta minuti, entra in campo con un piglio diverso, decisa a raddrizzare la partita. Al 3′ minuto un eccessivo palleggio tra i difensori granata all’interno dell’area porta all’errore, ne approfitta il Cerignola con Camara Moussa che ruba palla, ma tira alto. I gialloblu prendono coraggio, avanzano e costringono il Sammarco a difendersi, in tal modo però si espongono più facilmente al contropiede. A più riprese i Granata vanno vicini al raddoppio.
Al 53′ si rivede in avanti la Gioventù: è sempre Camara Moussa che prova nuovamente a impensierire la difesa di casa con un poderoso tiro dai 25 metri, ma la mira è molto imprecisa. Al 55′ ci riprova, questa volta l’improvviso tiro dalla distanza è insidioso, non va troppo lontano dall’incrocio dei pali.
Al 59′ Villani tenta l’affondo, viene atterrato al limite sinistro dell’area. Il nー 5 Ladogana viene ammonito.
Il Sammarco ritorna padrone del campo. Al 62′ è Masullo a provare a raddoppiare, ma il portiere gialloblu si supera deviando in corner.
Al 65′ esce Tenace ed entra Poppa. Subito occasione per il Sammarco: Ianzano raccoglie un lungo lancio proveniente dalla difesa, scarica su Villani che entra in area, affronta due avversari, li supera, ma il suo tiro esce di poco a lato. Al 70′ è Ciavarella che spreca da buona posizione.
Al 71′ arriva il raddoppio: rinvio di Gadaleta, Nicola Potenza raccoglie nel cerchio di centrocampo e lancia il pallone al volo in avanti, Raffaele Ianzano anticipa il difensore, si porta nella semilunetta, finta, porta a spasso il difensore e improvvisamente calcia in porta beffando il portiere nell’angolo basso. Due a zero e nono goal per l’esperto nー 10 sammarchese!
Non c’è tempo per gli ofantini di riprendersi per il goal appena subito che al 75′ arriva anche il terzo sigillo granata: Ianzano protegge un pallone sulla tre quarti in mezzo a due gialloblu, serve Colletta che scatta sulla fascia, giunge fino al fondo campo e passa al centro dell’area dove proprio all’altezza del dischetto è appostato Carmine Ciavarella che con freddezza deposita in rete. Tre a zero!
La partita è ormai in ghiacciaia per la Polisportiva, così Di Claudio mette in campo forze fresche: entrano Giuliani Walter e Villani Alex al posto di Cursio M. e Masullo.
All’80’ punizione battuta dagli ospiti, Longo para agevolomente.
Esce anche Ianzano, rilevato da Antonio Cursio, fratello minore del nー 5 granata, ed esce anche il portierone Ivan Longo (altra partita senza subire reti, la sesta su sette disputate) che viene sostituito dal giovane Antonio Villani (il 3ー Villani in campo).
Al 90′ ghiottissima occasione per la quarta rete sui piedi di Giuliani che, lanciato in contropiede, manda la palla a pochi centimetri dal palo, mentre altri due compagni cercano inutilmente di ribadire in rete.
La partita termina senza altre emozioni e la Polisportiva rinsalda il suo primato a + 5 sulla prima inseguitrice, l’Audax, e + 10 sulla seconda, Il San Nicandro Calcio.

Doverosi i complimenti alla Gioventù Calcio Cerignola, squadra ben messa in campo, ordinata e disciplinata, e soprattutto complimenti per la correttezza e la sportività mostrata in campo e fuori dai propri giocatori.
Congratulazioni ai ragazzi di Di Claudio che hanno mostrato ancora una volta un bel gioco, con veloci trame ben collaudate, mettendo in campo il solito spirito combattivo e una mentalità vincente.
Ritornando alla metafora musicale, si può ben dire che è stata suonata una fuga”. Per il presidente Pietro Soccio, tutta la dirigenza e i tifosi non può che risuonare oggi l’Inno alla Gioia.

Football Acquaviva, Fumai: vittoria importante e di carattere, il nostro pubblico è straordinario

«Sono soddisfatto della vittoria di domenica, una vittoria che può valere doppio in uno scontro diretto, giocato in trasferta, su un campo molto ostico per tutti e di particolare significato proprio per la Football.

I ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione su un campo che anche nelle dimensione penalizza chi come noi è abituato a superfici molto più grandi come il nostro stadio. Ci voleva una prova importante, di carattere e i ragazzi sotto questo profilo hanno soddisfatto le mie aspettative.

Positivo anche il fatto che siamo riusciti a realizzare tre reti tutte su azioni di gioco e non su situazioni da fermo, e in qualche circostanza se l’arbitro non avesse fermato i nostri giocatori in posizioni di fuorigioco quantomeno dubbie forse avremmo trovato ancora la via della rete.

Dopo il due a zero dei primi venti minuti, il match, pur rimanendo in bilico nel punteggio e nonostante i due calci di rigore subiti che avrebbero potuto cambiarne l’inerzia, è francamente sempre stato nelle nostre mani. In alcuni segmenti di partita forse ci siamo abbassati troppo subendo un pò l’Ideale. Nel secondo tempo abbiamo realizzato la terza rete che ci avrebbe consentito di gestire il finale di gara con un pò più di tranquillità, ma l’ulteriore calcio di rigore concesso all’Ideale ha regalato un finale di gara meno sereno pur non avendo rischiato quasi nulla.

Sono dispiaciuto per l’espulsione che il direttore di gara mi ha comminato perchè è avvenuta in un momento in cui avevo semplicemente chiesto spiegazioni in modo pacato e non volevo lasciare la squadra senza la mia guida in una fase cruciale della partita.

Un’ultima annotazione devo farla sul nostro straordinario pubblico; vedere tutta quella gente di Acquaviva, in trasferta, sotto la pioggia, soffrire, sostenere e alla fine esultare con noi, è stata un’emozione bellissima. Li ringrazio tutti per il supporto che non ci fanno mai mancare e che per noi è importantissimo.

Adesso pensiamo subito alla prossima gara contro lo Zapponeta, una delle formazioni più in forma del momento, reduce da una risalita in classifica importante che non può essere frutto del caso.»

Sfatato il tabù Ideale: i biancoblu espugnano il Lovero (2-3)

Football – Ideale non è mai un match banale. Nonostante i buoni rapporti e la stima tra le società, in campo la rivalità tra le due compagini ha regalato negli ultimi tre anni match palpitanti e spettacolari. Per i biancoblu di Acquaviva i biancorossi di Bari sono un autentico tabù da sfatare considerato che nei quattro precedenti, al di là del pareggio (0-0) dell’andata, la Football è sempre uscita sconfitta dal confronto. Nell’occasione, mister Fumai deve rinunciare a ben sette calciatori; oltre al lungodegente Leo, indisponibili anche Tassielli Vito, Tassielli Marco, Lagravinese, Mastrovito, Ventura e Vasco.

La cronaca
Primo tempo
L’avvio di gara è interamente di marca biancoblu ed infatti al 6’ la Football è già in vantaggio con Fabio Pastore che supera in velocità l’avversario e con un gran sinistro fulmina il portiere Anaclerio (I). Al quarto d’ora i ragazzi di mister Fumai trovano la rete del raddoppio. Farella (F) su punizione colpisce la traversa e Carnevale è il più veloce di tutti a ribadire il pallone in rete per lo 0-2 che fredda il Lovero. Al 21’ Castellano (I), cade in area e per il direttore di gara il contatto è sufficiente per decretare il penalty. Dal dischetto Lavermicocca (I) accorcia le distanze. Alla mezz’ora Carnevale (F) in contropiede viene letteralmente steso in area Ideale, ma l’arbitro incredibilmente lo ammonisce per simulazione. Al 41’ Antonicelli (F) dal limite ci prova di punta, ma la conclusione termina centrale tra le braccia del portiere avversario. Nell’unico minuto di recupero concesso, Lavermicocca (I) calcia a lato di poco.
Si va all’intervallo con la Football in vantaggio 2-1.

Secondo tempo
In avvio di ripresa, De Giosa (I) prova a sorprendere con un tiro-cross Miale (F) che controlla senza affanno. Al 57’ Carnevale (F), a tu per tu con Anaclerio (I) viene fermato dal fischio dell’arbitro per un presunto fuorigioco, apparso in realtà inesistente. Due minuti più tardi Pastore D. (F) spizza di testa liberando Capussela che calcia con il mancino impegnando Anaclerio (I) che blocca in due tempi. Mister Fumai richiama in panchina Carnevale e getta nella mischia Sciacoviello. Al 68’ Davide Pastore fulmina in velocità la retroguardia biancorossa e con il sinistro sigla il gol dell’1-3. La gioia per il doppio vantaggio dura appena novanta secondi. Cardinale (F) respinge con il braccio in area la conclusione ravvicinata dell’attaccante avversario. L’arbitro concede il secondo rigore di giornata all’Ideale e ancora Lavermicocca (I) spiazza Miale. Al 75’ Colaianni prende il posto di Capussela e qualche minuto più tardi Abrusci subentra a Farella. Nel finale Racano (F) entra al posto di Pastore D. Nei sette minuti di recupero concessi dal Sig. Trombetta da segnalare l’espulsione di Castellano (I).

Tabellini

IDEALE BARI: Anaclerio, Pirino, Portoghese (83’ Loiacono), Del Zotti (88’ Epifanio), Papeo, Lavermicocca, Visaggi, De Giosa (72’ Gissi), Castellano, De Tommaso, Mincuzzi. A DISP.: Zappatore, Caputo. All. Marco Giusto.

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti, Pastore F. Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (65’ Sciacoviello), Capussela (75’ Colaianni), Antonicelli, Farella (83’ Abrusci), Pastore D. (88’ Racano). A DISP.: Carnevale, Napoletano, Linzalone, Tisci, Giannini. All. Muzio Fumai.

AMMONITI: Lavermicocca, Castellano, Del Zotti, Gissi (Ideale Bari) – Laneve, Carnevale, Capussela, Cardinale (Football Acquaviva)
ESPULSI: Castellano (Ideale Bari).
RETI: 6’ Pastore F. (F), 16’ Carnevale (F), 21’ Lavermicocca (I), 68’ Pastore D. (F), 70’ Lavermicocca (I).
SPETTATORI: 250 circa (di cui 60 ospiti)

Poggio Imperiale, a Sant’Agata il primo successo esterno

Il Poggio Imperiale espugna il “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia, battendo i padroni di casa per 1-0.

Il patron del Poggio Imperiale, D’Atena

E’ il primo successo in stagione per gli uomini del presidente Antonio D’Atena (in foto) che si scrollano di dosso, almeno per oggi, l’etichetta di squadra bella, ma incompiuta.

Grande prova di tutti i biancoblu, scesi in campo al cospetto di una squadra che cercava di aggrapparsi al treno utile dei play off. Nella prima frazione di gioco tanto agonismo e poche occasioni da rete: si segnala una rete sbagliata da Baba, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ed una punizione insidiosa dei padroni di casa. 

Nella ripresa arriva la rete decisiva di Menicozzo, su punizione deviata leggermente dalla barriera. 

E’ stata una vittoria meritata per il Poggio Imperiale, che ha avuto più volte l’occasione per raddoppiare. Grande prestazione di tutti gli uomini scesi in campo, oggi capitanati da un Buzzerio in grande spolvero.

Per i biancoblu del duo Giammarino-Caroppi l’auspicio è che si tratti solo di un punto di partenza, dopo le scorse gare in cui è stato raccolto meno di quanto seminato. Il prossimo avversario del Poggio Imperiale sarà la corazzata Sammarco, che viaggia spedita verso la promozione a suon di gol e vittorie.

Poggio Imperiale, a Sant’Agata la priva vittoria stagionale

Il Poggio Imperiale espugna il “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia, battendo i padroni di casa per 1-0. E’ il primo successo in stagione per gli uomini del presidente Antonio D’Atena (in foto) che si scrollano di dosso, almeno per oggi, l’etichetta di squadra bella, ma incompiuta.
Grande prova di tutti i biancoblu, scesi in campo al cospetto di una squadra che cercava di aggrapparsi al treno utile dei play off. Nella prima frazione di gioco tanto agonismo e poche occasioni da rete: si segnala una rete sbagliata da Baba, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ed una punizione insidiosa dei padroni di casa. Nella ripresa arriva la rete decisiva di Menicozzo, su punizione deviata leggermente dalla barriera. E’ stata una vittoria meritata per il Poggio Imperiale, che ha avuto più volte l’occasione per raddoppiare. Grande prestazione di tutti gli uomini scesi in campo, oggi capitanati da un Buzzerio in grande spolvero. Per i biancoblu del duo Giammarino-Caroppi l’auspicio è che si tratti solo di un punto di partenza, dopo le scorse gare in cui è stato raccolto meno di quanto seminato. Il prossimo avversario del Poggio Imperiale sarà la corazzata Sammarco, che viaggia spedita verso la promozione a suon di gol e vittorie.

Pari interno per la Sfinge Celle di San Vito

In una giornata fresca con una temperatura di circa 6° si gioca all’Argaria, con un terreno di gioco abbastanza pesante.
La Sfinge si schiera con Bianco in porta, in difesa Catapano e Conte centrali e sulle fasce Roccia e Iaccio G. a Centrocampo Romano con Frisoli in mezzo ed esterni Grasso e Cannizzo, in attacco Totaro e Giannini al rientro dalla squalifica.
Match bello da subito, all’inizio la Sfinge schiaccia la stella azzurra,ma le opportunità per i padroni di casa arrivano da calci piazzati, prima Romano spara alto, poi Totaro fa la barba al palo.
Il Troia sembra schiacciato, ma non è così, comincia a prendere campo e grazie al suo gioco veloce e frizzante comincia a mettere in difficoltà la Sfinge.
Sugli sviluppi di un calcio piazzato gli ospiti gridano al goal,ma la sfera calciata da Landolfi si infrange sul palo, il Celle accusa il colpo e va in crisi, prima Frisoli salva clamorosamente su un attaccante ospite, poi ancora Landolfi colpisce di nuovo il palo a Bianco battuto.
Gli ospiti ci provano ancora, e su una mischia, Bianco e prodigioso e salva il risultato.
Il primo tempo finisce così, con una sofferenza esagerata per i padroni di casa.
Nella ripresa non cambia nulla, ma la Sfinge sembra aver preso campo, e infatti al 50′ Capitan Romano recupera palla a centrocampo e lancia Bomber Giannini nello spazio, in velocità brucia il suo diretto avversario e fredda l’estremo ospite. Celle in vantaggio e pubblico in visibilio.
La gioia del goal però dura poco, la Stella Azzurra trova subito il pari, Casoli lavora una gran palla sull’esterno, cross al centro e Landolfi di testa fredda Bianco.
A quel punto la partita si stalla e si gioca per lo più sulla mediana, anche se prima Iaccio per il Celle poi ancora Landolfi per il Troia ci provano.
All’80’ sempre l’avanti ospite Landolfi, spara su Bianco in uscita, la Sfinge replica con una grande punizione di Romano, su cui il portiere ospite compie un miracolo.
Ma l’occasione più grande capita sempre su i piedi di Landolfi, dribbla Bianco ma a porta spalancata tentenna e Roccia devia in angolo e salva la Sfinge.
Finisce 1:1 senza vincitori né vinti.
Ma bisogna essere onesti, oggi è sicuramente un punto guadagnato per la nostra formazione. Il Troia avrebbe meritato qualcosa in più.

Sfinge Celle di San Vito – Stella Azzurra Troia 1-1
Marcatori : 50′ Giannini (s) 51 ‘ Landolfi (t)

Articolo a cura della U.S.D. Sfinge Celle di San Vito.

Lucera calcio devastante con l’Audace Cagnano

Su un campo ridotto quasi ad una palude, i biancocelesti offrono una prova di grande determinazione e freschezza atletica e infliggono una dura lezione alla compagine garganica che, nel girone di andata, sul neutro di Apricena, li condannò alla prima sconfitta di campionato.
La partita è cominciata in ritardo, alle 15, perché l’arbitro ha voluto valutare con calma l’evolversi della situazione meteo, essendo il terreno di gioco molto allentato per la pioggia caduta copiosamente.

Una volta fischiato l’inizio, la squadra di mister Bertozzi mette subito il confronto sotto il proprio controllo. Infatti, il risultato lo sblocca il redivivo Maham, già al 1′.
Gara molto più che in discesa per gli ospiti; mentre, l’Audace Cagnano, costretto a rincorrere gli avversari, sperimenta la difficoltà di organizzare il gioco su un fondo in precarie condizioni. Tutto facile, invece, per il Lucera Calcio che raddoppia con De Rita, al 26′, e arriva in doppio vantaggio al riposo.

Nella ripresa, il leit motiv non cambia; i garganici arrancano e si espongono ai contrattacchi biancocelesti. Santoro segna al 12′; e ancora Mamah, al 15′, porta a quattro un bottino destinato a lievitare ulteriormente. A gonfiare la rete dell’estremo di casa arriva anche De Paolis, al 31′, appena mandato in campo da Bertozzi.
E’ goleada per il Lucera Calcio; è un vero incubo per l’Audace Cagnano, che capitola per la sesta volta, al 35′, quando Ricciardi si esibisce in una vera prodezza balistica, il suo primo centro con la nuova maglia.
Lo sconsolato Audace Cagnano, però, riesce a realizzare il goal della bandiera, poco prima del fischio finale. Una marcatura che è davvero poca cosa in un pomeriggio disastroso e da dimenticare per i biancorossi.
In una trasferta per la quale qualche timore ci poteva essere, il Lucera Calcio passeggia sul Gargano e rimane nella scia dell’Atletico Acquaviva; la corsa continua.

La Virtus Andria compie il blitz, battuto lo Stornarella

Importantissima affermazione esterna dei biancoazzurri che tornano da Stornarella con tre punti di platino in chiave salvezza.

 

Seconda giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Gaetano Scirea” di Stornarella c’è la sfida salvezza tra i padroni di casa dello Stornarella e la Virtus Andria.

Il team foggiano guidato in panchina da mister Giuseppe De Martino nelle ultime settimane ha cambiato pelle con diversi innesti specie dal mercato degli svincolati, la squadra di mister Vito Fanelli invece si presenta in terra foggiana con tante defezioni tra infortuni, indisponibilità e squalifiche e sono 14 gli uomini abili e arruolabili in distinta.

I primi 10 minuti del match sono ad appannaggio della squadra di casa che da ultima in classifica vuole risalire la china, così al 7’ da un’azione d’angolo e dopo una deviazione in mischia la sfera scheggia il palo. Due minuti dopo ancora un legno colpito dai padroni di casa con un colpo di testa dopo azione d’angolo, la sfera incoccia la traversa.

Scampato il pericolo i biancoazzurri andriesi ci provano al 10’ con Caputo ma il suo sinistro termina a lato. La Virtus insiste e al 13’ trova il vantaggio con un bel destro al volo di Giuseppe Di Palo. Non paga del vantaggio la squadra di mister Fanelli sfiora il raddoppio al 19’ con Francesco Amorese il quale lanciato in area di rigore arriva a tu per tu col portiere locale Consalvo, calcia ma la sfera è respinta dal n. 1 di casa.

Al 40’ e al 44’ ci prova due volte Fiore per la Virtus Andria: nella prima occasione è bravo Consalvo a respingere il destro del centravanti andriese mandando la sfera in angolo, nella seconda invece dopo un batti e ribatti in area di rigore il n. 9 ospite trova una conclusione che impegna severamente Consalvo nella respinta ma è il preludio alla rete del raddoppio della Virtus.

Infatti al 45’ Francesco Amorese si inventa una conclusione a giro che trafigge Consalvo e porta meritatamente i suoi sul doppio vantaggio.

Seconda rete consecutiva in campionato per lui e Virtus Andria che va al riposo sul 2-0.

Nela ripresa ti aspetti una reazione veemente dei padroni di casa ma la Virtus controlla agevolmente e anzi al 67’ trova il tris con Mattia Zecchillo il quale dopo un’azione insistita sulla fascia destra arriva in area di rigore e col destro fulmina un incerto Consalvo.

Mister De Martino corre ai ripari operando qualche cambio ed in effetti la squadra di casa cerca di rifarsi sotto.

Infatti al 72’ il direttore di gara Forcella della sezione di Foggia vede un fallo di mani in area andriese ed assegna il penalty allo Stornarella, dal dischetto realizza Vaccarella.

Lo Stornarella ci crede, la Virtus controlla ma al 91’ arriva la rete che dona speranze ai padroni di casa con Malavisi che di testa batte e beffa Zingaro proteso in uscita.

Ma è troppo tardi, la gara termina con la meritata vittoria ospite.

Tre punti di vitale importanza per i biancoazzurri di mister Fanelli che in piena emergenza sono stati capaci di fare gruppo e conquistare una vittoria di platino in chiave salvezza e per lo più ottenuta in trasferta in uno scontro diretto.

15 sono ora i punti della Virtus che torna a +2 sulla zona playout e respira.

Nella prossima gara la Virtus Andria sarà impegnata al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro l’Ideale Bari mentre lo Stornarella che resta ultimo a quota 9 punti renderà visita alla Virtus Molfetta.

 

STORNARELLA vs VIRTUS ANDRIA 2-3

 

STORNARELLA: Consalvo (68’ Valente), Ferramosca, Palumbo, D’Ercole, Pazienza, Calabrice (70’ Daniello), Cipollino (46’ Cognetti), Gargano (46’ Dakkaoui), Malavisi, Vaccarella, D’Angelo.

A disposizione: Ricciardi, Ciffo, Gervasio. All. Giuseppe De Martino

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone, Caputo, Addario, Rizzi, Amorese F., Amorese D., Fiore, Civita, Di Palo (92’ Di Palma).

A disposizione: Nicolamarino, Paradiso. All. Vito Fanelli

 

ARBITRO: Alessio Forcella della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 13′ Di Palo (VA), 45′ Amorese F. (VA), 67′ Zecchillo (VA), 72′ Vaccarella su rigore (S), 91′ Malavisi (S)

 

NOTE: ammoniti Ferramosca, Calabrice, Gargano, D’Angelo (S), Montrone, Amorese F. (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

 

 

 

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 13a gir.A e 15a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la tredicesima (Gir.A) e la quindicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Foggia Incedit, altre tre reti per sognare

Tre bocconi e anche la pratica Real San Giovanni Rotondo viene archiviata. Il Foggia Incedit non disputa una delle migliori gare, ma quando si vince con ampio margine significa che anche le défaillance possono passare in secondo piano. Ed in effetti non tutte le gare possono essere disputate con una forma stratosferica. Quel che conta è aver vinto ed essersi ripresi da una prima frazione di gioco confusa e densa di errori, soprattutto in fase d’attacco.

Il San Giovanni Rotondo – lo avevamo detto – era ed è una squadra ostica, che non ha fatto sconti, ben schierata in campo da mister Pollino e con nessun timore reverenziale. Forse un po’ troppo veementi negli interventi, i garganici hanno disputato nel complesso un’ottima gara. Ma veniamo alla cronaca: gli ospiti iniziano in attacco e ci provano un paio di volte senza successo. Poi è la volta dei padroni di casa con Ferrantino, imbeccato da Bruno, che spedisce fuori. Al 7’ Palumbo si trova lanciato a rete e a tu per tu con Pelitti, ma spreca, Un minuto più tardi ci pensa Ruben Rizzi a far capire chi comanda. L’attaccante foggiano sigla l’1-0.
AL 15’ Michele Ciccone ha sui piedi la palla del raddoppio, ma spreca il bel suggerimento di Magaldi. Alla mezz’ora tocca a Rizzi farsi respingere dall’estremo difensore sangiovannese un bel tiro di collo sinistro.
Al 34’ Pelitti si rende autore di un’uscita avventata, la palla arriva a Piano che non capitalizza e manda fuori. Controffensiva foggiana con Ciccone, che viene imbeccato da Montemorra e si trova solo davanti al portiere garganico, ma spreca ancora. All’inizio della ripresa l’Incedit ci prova con Bruno, Magaldi e Ferrantino. Nulla di fatto. Poi Granatiero atterra in area un attaccante avversario e l’arbitro decreta il penalty. Dal dischetto Di Iorio spiazza Pelitti e pareggia i conti. Per i foggiani inizia un momento di confusione, poi mister La Salandra decide di giocarsi la carta Melino. L’attaccante foggiano, reduce da un lungo infortunio e all’esordio con l’Incedit, approfitta immediatamente di una splendida incursione sulla fascia sinistra di Montemorra e insacca il gol del 2-1.
Stavolta è il Real a cadere in confusione, ma senza mollare. I garganici non fanno i conti col “Cobra” Magaldi, assetato di gol: l capocannoniere del girone si avvia in area con una bella serpentina e batte Longo. È la rete della sicurezza.
Fischio finale: Incedit 3 San Giovanni Rotondo 1. 42 punti, 8 lunghezze dalla seconda ed una gara in meno: i numeri dei foggiani fanno paura, ma i concorrenti al primato non mollano.

La gara col San Giovanni Rotondo ha mostrato un buon affiatamento sulla fascia destra tra Granatiero e Rizzi, nuovi arrivi insieme a Melino, match winner. Altra grande conferma è data da capitan Bruno, bravissimo a non rispondere alle provocazioni del portiere avversario e a mantenere la calma. Segno che i dettami di mister La Salandra, oltre che tattici, hanno fatto effetto anche dal punto di vista psicologico e questo lo dimostra la rimonta, per molti inaspettata vista la gara non impeccabile dei foggiani. Per molti, ma non per il mister!

INCEDIT CALCIO FOGGIA – REAL SAN GIOVANNI ROTONDO 3-1

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Granatiero, Montemorra, Ciccarelli (Melino), Santoro, D’Emilio, Rizzi (Pipoli), Ferrantino, Ciccone (Caggiano), Bruno, Magaldi (Zagaria).
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Villani, Carella, Persichella, Mucciarone

REAL SAN GIOVANNI ROTONDO: Longo, Mangiacotti, Falcone (Biancofiore), Piano (Ruberto), Di Iorio, Marchesani (Cisternino), Palumbo, Melchionda, Russo, Catania, Ciccone
Allenatore: Salvatore Pollino
A disposizione: Fiorentino, Gravina, Giorgio, Puzzolante, De Nittis
Arbitro: Lucanie di Molfetta

Marcatori: Rizzi (FI) 8’ p.t., Di Iorio (SGR) rig. 21’ s.t., Melino (FI) 36’ s.t., Magaldi (FI) 44’ s.t.

Ammoniti, D’Emilio, Ciccarelli, Ferrantino, Melino (FI), Russo, Ciccone, Longo, Di Iorio (SGR)

Vittoria esterna per il Celle di San Vito

Giornata ventosa con una temperatura di circa 10° al “Massa” la Sfinge si presenta con innumerevoli defezioni, ma carica dopo l’ottima prova di domenica scorsa.

Gara che comincia con ritmi piuttosto bassi, e con i gialloverdi oggi in maglia arancione padroni del campo, palla a terra che gira benissimo, anche se non in maniera velocissima. Schieramento con un 4-5-1 falso, che in realtà è un 4-3-3.

Il primo pericolo però lo crea il San Giovanni, direttamente da calcio d’angolo la palla incoccia il palo e viene liberata dalla difesa ospite.Il Celle si squote e cerca di offendere, intorno al 20′ Catapano per due volte viene stoppato quasi sulla linea, poi ci prova Romano con una botta da fuori ma colpisce sulla schiena un difensore di casa che smorza la coclusione, e facilita la presa del portiere di casa. Poco dopo Cannizzo su punizione sfiora il goal. Match che continua su questa falsa riga fino al 35′ quando il numero 6 di casa si fa espellere per proteste e agevola l’operato della Sfinge.In chiusura di tempo Iaccio G. dopo un’azione corale magistrale impegna seriamente il guardapali di casa, che respinge alla grande il suo diagonale.Si chiude così la prima frazione, con la squadra di casa che non crea problemi al giovanissimo Carosielli, sempre attento e pronto sulle uscite.

Secondo tempo che si apre con il Celle che continua a pressare e a giocare bene, Romano imbecca Cannizzo che spara alto, de mita qualche minuto dopo lo imita. Al 60′ la partita si sblocca, D’angelico batte lunga una rimessa laterale, la difesa di casa spazza, da dietro arriva Romano che dai 25 metri fa partire un bolide di collo esterno che finisce la sua corsa nell’angolino. Portiere battuto e secondo goal consecutivo per il Capitano che bissa la rete di domenica scorsa contro il San Severo.Un eurogoal che fa esplodere di gioia tutti, e balzare in aria la panchina. Tutti in campo ad abbracciarsi.Il Celle a quel punto si chiude un po’ visto lo sforzo offensivo dei padroni di casa che si riversano tutti nell metà campo gialloverde.In contropiede punge parecchio però la squadra ospite, Cannizzo non arriva per poco all’appuntamento con il goal, nel finale poi D’angelico si mette in proprio e viene steso in aerea, rigore solare che non viene concesso dal direttore di gara. Il fortino della Sfinge dura fino al 96′ , finisce così, 1:0 per gli ospiti, che brindano al primo storico successo in trasferta, grazie alla rete del suo Capitano.

San Giovanni Rotondo – Sfinge Celle di San Vito 0-1
Marcatori : 60′ Romano

Questo l’undici iniziale : 1 Carosielli, 2 Iaccio G., 3 Grasso, 4 Catapano, 5 Roccia, 6 Frisoli, 7 D’angelico, 8 De Mita, 9 Cannizzo, 10 Romano, 11 Totaro. A disposizione : 13 Riccio, 14 Galia, 15 Pavia, 16 Iaccio A., 17 Perrini.

2 a 0 all’Audace Cagnano: vittoria netta dei biancoblu al Giammaria.

Vittoria salutare e convincente quella dei biancoblu che tornano al successo davanti al proprio pubblico in un match dominato per tutto l’arco dei novanta minuti.

La cronaca

Primo tempo

In avvio di gara i biancoblu si impadroniscono subito del pallino del gioco, ma dopo soli undici minuti mister Fumai è costretto alla prima sostituzione; Vito Tassielli, infortunato, è costretto a lasciare il campo, al suo posto entra Colaianni. Al quarto d’ora Pastore D. (F) ci prova su punizione dal limite ma la sua conclusione viene deviata in corner da Di Gregorio (A). Al 20’ Pastore F. supera in velocità il difensore avversario e viene atterrato al limite dell’area, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il penalty. Due minuti più tardi Farella (F) calcia dalla lunga distanza ma l’estremo ospite controlla in due tempi. I biancoblu sono in costante proiezione offesiva e alla mezz’ora, Pastore D. (F) sciupa clamorosamente con un pallonetto il disimpegno errato del portiere avversario Di Gregorio (A). A pochi minuti dall’intervallo Farella serve in area Davide Pastore che si esibisce in una spettacolare rovesciata ma la sfera termina a lato. Le numerose occasioni da gol non producono reti per i biancoblu e all’intervallo le squadre vanno negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Secondo tempo

La ripresa si apre con un errore in disimpegno di Cardinale (F) che libera alla conclusione La Torre (A), ma Miale si fa trovare pronto e respinge. La Football riprende immediatamente il copione del primo tempo e costringe l’Audace Cagnano a chiudersi tutto nella propria metà campo. Un minuto più tardi Capussela, ben servito da Pastore D., spreca calciando alto dal limite dell’area. Al 50’ Carnevale subentra a Vasco. Al 57’ Capussela (F) in piena area ospite anticipa un avversario che lo atterra, ma ancora una volta l’arbitro non assegna il calcio di rigore tra lo stupore generale. Passano solo quattro minuti e ancora Capussela calcia rasoterra a lato di un soffio. Al 68’ lo stesso Capussela lascia il posto a Sciacoviello (all’esordio con la casacca biancoblu). Al 75’ Carnevale pesca bene in area Colaianni che in sforbiciata colpisce l’esterno della rete da ottima posizione. L’assedio dei ragazzi di mister Fumai viene premiato all’80’. Fazio pennella un calcio di punizione sulla testa di Trotti che anticipa l’estremo ospite e fa esplodere il Giammaria siglando il meritato vantaggio dei biancoblu. Sei minuti più tardi Sciacoviello addomestica bene un lungo lancio, supera in dribling il proprio marcatore e serve al limite Pastore che a sua volta premia l’inserimento di Carnevale che solo davanti al portiere con un secco diagonale firma il raddoppio della Football. Nei minuti finali entrano Lagravinese e Cicero per Pastore D. e Farella. A risultato già acquisito Sciacoviello in contropiede prova il pallonetto a tu per tu con il portiere, ma la sfera termina alta sopra la traversa. E’ l’epilogo di un match ben giocato dai ragazzi di mister Fumai che ritrovano la vittoria davanti al proprio pubblico.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti (90’ Lagravinese), Pastore F., Fazio, Laneve (52’ Cardinale), Tassielli V., Capussela (61’ Carnevale), Tassielli M. (72’ Colaianni), Abrusci (77’ Vasco), Farella, Pastore D. A DISP.: Carnevale D., Racano, Cicero, Giannini. All. Muzio Fumai.

STORNARELLA CALCIO: Consalvo, Ferramosca, Ciffo, Cognetti (90’ Gervasio), Pazienza, Calabrice, Cipollino (63’ D’Angelo), Zingarelli, Malavisi, Vaccarella, Gargano (90’ Dakkaoui). A DISP.: Ricciardi, Daniello, Cassotta. All. Giuseppe De Martino.

AMMONITI: Ciffo, Ferramosca, Zingarelli, Calabrice (Stornarella Calcio).

RETI: 24’ Pazienza (Stornarella Calcio) – 87’ Fazio (Football Acquaviva).

SPETTATORI: 100 circa

Marcatori Prima Categoria girone A, Magaldi si conferma leader in vetta

21 sono le reti segnate nella sedicesima non che prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Va ancora a segno il capo cannoniere Magaldi del Foggia Incedit che si conferma leader con 13 reti segnate. Più giù sale a quota 8 De Cristoforo della Soccer Modugno. Settima rete invece per il suo compagno di squadra Mongiello. Quinta rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 4 Ruben Rizzi del Foggia Incedit. Terza rete per Francesco Garbetta e Quacquarelli della Virtus San Ferdinando, Silecchia del Real Sannicandro, Ceglia del Troia, Donato Carnevale della Football Acquaviva e Gianmarco Simone del Lucera. Seconda rete per Azzariti dell’Atletico Acquaviva e Matteo Santoro del Lucera.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta)

8 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Mongiello (Soccer Modugno) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)

6 reti: Salvatore Bruno e Ferrantino (Foggia Incedit), Angelo Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Ferorelli e Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), De Paolis (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Cristiano (Real Zapponeta), De Tommaso e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

4 reti: Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Recchia (Troia), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e Mamah (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Francesco Garbetta e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Malavisi (Stornarella), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Gianmarco Simone (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Matteo Santoro e Ricci (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Mincuzzi (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Inizia con una vittoria la prima di ritorno per la Soccer Modugno

Prima partita del girone di ritorno e prima vittoria della Soccer Modugno contro lo Stornarella in casa per 4 a 0. Una gara impostata dalla Soccer in attacco con una serie di azioni, soprattutto nei primi 15 minuti, che determinavano il vantaggio di De Cristoforo che sfruttava al meglio una palla in area da calcio d’angolo. A vantaggio acquisito la Soccer, pur mantenendo la supremazia del centrocampo con Foggetti , abile ad impostare, e Corallo, ad offendere da destra, non riusciva a finalizzare . Lo Stornarella si rendeva pericolosa solo allo scadere del primo tempo su punizione neutralizzata da Sciannimanico.

Il secondo tempo si apre con il gol del bomber Mongiello che, dopo un calcio d’angolo, sfrutta un batti e ribatti in area punendo la difesa avversaria. Le azioni offensive della Soccer mettono alle corde lo Stornarella: Belcore tira da fuori area ed il portiere foggiano compie un miracolo spingendo la palla oltre la traversa; nella successiva azione Drago si invola in area seminando il panico a tal punto che un difensore, nel maldestro tentativo di allontanare, realizza la più classica delle autoreti per il 3 a 0 della Soccer.
Le emozioni sono tante e belle come il quarto gol di Piccolino che dalla sinistra realizza una prodezza alla maniera di Del Piero con un tiro a giro che si insacca imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Fino al termine della gara registriamo uno strepitoso intervento del nostro portiere Sciannimanico che ferma l’attaccante avversario lanciato in porta ed un ultimo tentativo del nostro attaccante Lorusso di testa su cross di Cesario bloccato a terra dal portiere dello Stornarella, che senza ombra di dubbio e nonostante i 4 gol subiti, è stato il migliore in campo

Virtus Andria sconfitta in casa dal quotato Atletico Acquaviva

Prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il quotato Atletico Acquaviva secondo in classifica.

La giovane squadra di casa diretta in panchina da mister Vito Fanelli cerca punti vitali in chiave salvezza mentre l’esperta squadra ospite allenata da mister Cosimo Leonino seconda in classifica cerca punti per avvicinarsi alla capolista Foggia Incedit.

Il match inizia e subito i biancoazzurri si casa si fanno notare per la loro determinazione.

Infatti gli andriesi al 6’ ci provano con Domenico Amorese ma il suo destro viene respinto dal portiere ospite Colagrande. Al 17’ ottimo scambio tra i fratelli Amorese della Virtus con Domenico Amorese che arriva al tiro ma il suo destro è respinto ancora da Colagrande.

Al 25’ padroni di casa ancora vicini al vantaggio: angolo tagliato da sinistra, la sfera arriva in area di rigore e sotto misura Rizzi calcia ma colpisce clamorosamente la traversa.

L’Atletico Acquaviva scampato il pericolo colpisce al 27’ col suo primo tiro nello specchio della porta andriese, lo specialista Ferorelli infatti disegna un mancino imprendibile per Zingaro.

La Virtus reagisce e cerca il pari ma al 40’ in un’azione veloce e favorita da un rimpallo ci prova ancora l’Atletico Acquaviva col suo capitano Ferorelli che arriva a tu per tu con Zingaro ma l’estremo difensore biancoazzurro è prodigioso in uscita a respingere la conclusione del n. 10 ospite.

La prima frazione di gioco termina con gli ospiti in vantaggio nonostante una buona prova corale della Virtus.

La ripresa si apre con la rete del raddoppio degli ospiti al 53’ con Azzariti che approfitta di una palla vagante in area di rigore dopo un corner battuto da sinistra per infilare Zingaro di testa.

Beffata ancora una volta dopo azione da palla inattiva la Virtus cerca insistentemente di riportare in auge la gara ma i biancoazzurri dimostrano ancora una volta il cronico problema in zona offensiva, infatti o locali dimostrano di saper giostrare bene la sfera ma una volta arrivati al limite dell’area di rigore o sotto porta sprecano tutto denotando inesperienza.

L’Atletico Acquaviva controlla il match non affondando più e non rischiando quasi mai seriamente ma al minuto 85 arriva la rete della Virtus con Francesco Amorese che approfittando di un lungo rinvio di Zingaro ed eludendo le marcature ospiti con un bel lob in girata infila Colagrande e ridà fiducia ai suoi, è 1-2.

Due minuti dopo l’Atletico Acquaviva resta in dieci uomini per l’espulsione (somma di ammonizioni) di Genchi ma nonostante gli sforzi dei padroni di casa il risultato non cambia più.

Termina 2-1 per l’Atletico Acquaviva che dunque resta al secondo posto salendo a quota 34 punti in classifica.

Per la squadra di mister Fanelli restano le recriminazioni dopo una buona prova offerta (specie nel primo tempo) ma la classifica piange (12 punti e quartultima posizione in graduatoria).

Come spesso è accaduto in questo campionato i biancoazzurri escono dal campo sconfitti nel punteggio ma confortati da buone prestazioni. Peccato che servano i punti per salvarsi e la Virtus dovrà iniziare a inanellare risultati se non vorrà essere sempre invischiata nella zona di bassa classifica.

Giovedì prossimo ci sarà la gara di ritorno degli Ottavi di finale di Coppa Puglia al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro il Real Zapponeta, nella gara d’andata in terra foggiana era finita 2-2.

Mentre domenica prossima ci sarà l’importante e insidiosa trasferta contro lo Stornarella ultimo in classifica in uno scontro salvezza che dirà molto sul prosieguo del campionato.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ACQUAVIVA 1-2

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo (23’ Di Palo), Montrone, Loconte, Addario, Rizzi, Amorese F., Amorese D., Fiore (84’ Caputo), Troia, Civita.

A disposizione: De Blasio, Di Palma, Paradiso, Nicolamarino, Di Chio. All. Vito Fanelli

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Colagrande, De Vito, Valerio (92’ Monte), Bitetti, Azzariti, Costantino (72’ Scaraggi), Busco, Palasciano, Genchi, Ferorelli (66’ Balenzano), Lanave (66’ Anaclerio).

A disposizione: Novielli, Grandolfo, Kalie, Salatino. All, Cosimo Leonino

 

ARBITRO: Simone Suriano della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 27′ Ferorelli (AA), 53′ Azzariti (AA), 85′ Amorese F. (VA)

 

NOTE: espulsi 87’ Genchi (AA) per somma di ammonizioni e Novielli (AA) dalla panchina per proteste. Ammoniti Loconte, Troia, Fanelli (VA), Genchi, Busco, Balenzano, Colagrande (AA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche14a giornata.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quattordicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A
Ruvese – A.Peschici 1-6

GIRONE C

La Polimnia comincia il 2020 con una vittoria in Coppa

Nel nuovo anno la Polimnia Calcio è tornata a scaldare i motori nel pomeriggio di quest’oggi, quando sul terreno di gioco del “Diomede” del quartiere S. Paolo a Bari ha affrontato la compagine dell’Ideale Bari per il match di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia. Questo perché, nonostante il Campionato di Prima Categoria sia ripreso già domenica scorsa con l’ultima giornata del girone di andata che ha incoronato la Virtus Locorotondo campione d’inverno, il forte vento ha reso impraticabile il campo del comunale di Montemesola, pertanto la gara tra Tre Colli e Polimnia è stata rinviata a giovedì 23 gennaio, sempre alle ore 14:30.

Ad ogni modo il 2020 sorride ai rossoverdi che conquistano una vittoria per 3 reti a 1 ai danni dell’Ideale Bari (squadra che milita sempre in Prima Categoria ma nel girone A), ipotecando il passaggio ai quarti di finale.
Il primo tempo non registra grandi occasioni da goal per entrambe le compagini, in ogni caso l’Ideale Bari riesce a passare in vantaggio intorno alla mezz’ora con Gissi che in contropiede salta la difesa e manda la sfera alle spalle di Rizzi. 1-0 il parziale.

Nella ripresa, invece, una Polimnia più convinta e con le giuste sostituzioni operate da mister Tommaso Narraccio riesce a recuperare lo svantaggio e ad imporsi sugli avversari: il goal del pareggio arriva quasi al quarto d’ora con Domenico Semeraro che centra la rete dal dischetto trasformando il rigore assegnato dall’arbitro per il fallo in area ai danni di Patti. Poi non passano neanche cinque minuti che è sempre Semeraro a firmare il 2-1 con un bel tiro di sinistro. Infine, intorno al 40’ del secondo tempo è Daniele Patti a infliggere il colpo di grazia, ben servito al centro dell’area da un Angelo Pascalicchio in ottima forma, dopo aver saltato un po’ di giocatori avversari sulla fascia destra.

La partita di ritorno si giocherà giovedì prossimo, 16 gennaio alle ore 14:30, mentre domenica prossima la Polimnia Calcio sarà impegnata nella prima gara del girone di ritorno del Campionato di Prima Categoria (girone B): ad attendere i rossoverdi saranno i tarantini del San Giorgio Calcio, compagine di metà classifica già sconfitta sonoramente all’andata (in quel di Mola di Bari finì per 4-0 in favore della Polimnia) ma non per questo da sottovalutare.
Intanto in casa Polimnia si aggiunge un nuovo elemento: si tratta del giovane portiere polignanese Paolo Pellegrini. Infatti, grazie al buon esito della trattativa con la SSC Bari, Pellegrini potrà dare una mano alla squadra di casa in questa seconda parte di Campionato.

dott. Giuseppe Grieco

Un Sammarco da 8 in pagella

La Polisportiva si riconferma capolista battendo agevolmente la squadra di Troia che poco ha potuto contro la solida compagine sammarchese. Tempo sereno ma rigido al “Tonino Parisi”, con la presenza di continue e improvvise forti folate di vento gelido che infastidiscono non poco i calciatori.
Ampio turnover per il Sammarco: Di Claudio dà spazio a chi ha giocato meno, così in campo partono titolari il portiere D’Amico, Colletta a centrocampo e Totta in attacco, poi subentrano nel secondo tempo anche Mimmo, Crescenzi, Giuliani, Lizzadro e Villani Alex.

Anche con una formazione inedita (sperimentato ottimamente anche il duttile Tancredi come terzino) i Granata non danno scampo agli avversari e dopo 6 minuti già tagliano loro le gambe con un veloce due a zero. Prima Luigi Totta insacca a pochi metri dalla linea di porta su assist di Colletta, poi il solito Raffaele Ianzano raddoppia nel minuto successivo.
Al 20′ arriva il terzo goal per i padroni di casa (e del campo), è Simone Potenza stavolta che infila il pallone nella porta con un colpo di testa su cross di Colletta.
Allo scadere del primo tempo ancora bellissima azione del Sammarco: palla ribattuta dalla difesa azzurra che va sui piedi si Potenza S. che stoppa e scarica indietro su Angelo Bonfitto, salito intanto con tutta la difesa a centrocampo, il capitano fa partire un lancio millimetrico da 50 metri che finisce sui piedi fatati di Raffaele Ianzano che entra in area, guarda negli occhi il portiere e lo beffa con un tiro a giro verso il sette. 4 a 0!
Ultima azione del primo tempo: si vede in avanti la Stella Azzurra, tiro non particolarmente insidioso che D’Amico neutralizza. Unica azione concessa agli ospiti da una difesa davvero rocciosa: quattro mastini sammarchesi di razza: il potente “Rambo” Giuseppe Tenace, il grintoso Mickey Cursio “Buchwald”, l’attento Capitan Angelo Bonfitto e un impavido Ciro Tancredi, provato oggi da Di Claudio come terzino con risultati davvero ottimi. Mentre a centrocampo, con Ciavarella a riposo in panchina, il trio Colletta– Potenza N. – Masullo tiene le fila del gioco e interdice, ripiega, propone e costruisce azioni su azioni.

Un’istantanea della gara

Si va al riposo sul 4 a zero. Il rischio per il Sammarco è ora quello di rilassarsi e sedersi sugli allori. Infatti, non appena ripresa la partita, da una palla persa a centrocampo dai Granata, il Troia colpisce in contropiede beffando l’incolpevole giovane portiere D’Amico nel tentativo di uscita: 4 a 1.
Entrano intanto Mimmo che rileva Tenace e Crescenzi al posto di Masullo.
Ma non c’è tempo per il Troia per gioire del goal che subito arriva il quinto sigillo del Sammarco con un colpo di testa di Simone Potenza su assist di Ianzano. Seconda doppietta stagionale per lui.
Tre minuti dopo arriva anche il sesto goal: Ianzano lancia in area Simone Potenza, un difensore azzurro anticipa l’attaccante granata con la punta del piede ma mette in rete. Clamoroso autogoal!
Tocca al Sammarco poi fare una bischerata: D’Amico respinge male un tiro non difficile e l’attaccante del Troia Cornacchia in agguato come un avvoltoio (a nostro parere in fuorigioco) ribadisce in rete: 6 a 2!
Al 61′ entra in campo Giuliani al posto di Potenza S. e i Granata continuano ad assediare la porta azzurra.
Al 71′ Di Claudio comanda un doppio cambio: escono Ianzano e Potenza S. ed entrano Leonardo Lizzadro e Villani Angelo Alex subito protagonisti.
Infatti al 75′ si scatena Totta-gol: Crescenzi intercetta un pallone a centrocampo e innesca Villani Alex sulla sinistra che prolunga per Lizzadro che affonda in area e scarica sul primo palo dove interviene prontamente Luigi Totta che insacca! 7 a 2 e doppietta personale. Dopo quattro minuti ancora lui: entra velocemente in area e deposita alla sinistra del portiere. Tripletta per Totta che sancisce il definitivo 8 a 2.
Da segnalare altre due buone occasioni per Villani e Ptenza N. e una spettacolare rovesciata in area di Walter Giuliani con palla che viene tolta dall’incrocio da un bell’intervento del portiere azzurro. Triplice fischio finale e altri tre punti in cascina per la Polisportiva.

Il 2020 è sicuramente cominciato alla grande, ma già domenica prossima ci sarà un ostacolo duro da superare: la Città di San Nicandro in trasferta. Il Sammarco dovrà dimostrare di meritare la testa della classifica con un’altra grande prestazione.

Gli undici scesi in campo

FORMAZIONI:

SAMMARCO: 1. D’Amico P.- 2. Tenace G. – 3. Colletta S. – 4. Tancredi C. – 5. Cursio M. – 6. Bonfitto A. © – 7. Masullo A. – 8. Potenza N. – 9. Totta L. – 10. Ianzano R. – 11. Potenza S. – 12. Longo I. – 13. Crescenzi M. – 14. Ciavarella C. – 15. Mimmo A. – 16. Lizzadro L. – 17. Palumbo F. – 18. Giuliani W. -19. Poppa A. – 20. Villani A.

STELLA AZZURRRA TROIA: . Mucelli A.- 2. Zambri R. – 3. Abate M. – 14. Zazzera A. – 5. Martino L.. – 6. Costanziello G. – 7. Buccassi A. – 8. Paglia L. – 9. Caggiano F. – 10. Cornacchia G. – 11. Casoli F. P. – 13. Racioppa E. – 15. Fabbiani A.

Lucera Calcio – Un pareggio che poteva essere una vittoria

Il Lucera Calcio ha pareggiato una gara che avrebbe potuto meritatamente vincere. Tante le occasioni fallite a un passo dalla porta dai biancocelesti e, soprattutto, l’arbitro ha commesso un errore madornale, convalidando la rete dell’Atletico Acquaviva, viziata da evidente fuorigioco, che ha riequilibrato l’incontro.
Al di là di tutto, il Lucera Calcio riassemblato a dicembre ha fornito una bella prova di carattere e compattezza contro avversari di valore, che mantengono il secondo posto in classifica.

Ultima giornata del girone di andata. C’è il sole a Lucera; ma, il vento gelido porta il comunale a latitudini norvegesi.
L’infreddolito pubblico di casa spera di avere risposte confortanti dalla squadra allenata da mister Bertozzi, dopo i deludenti risultati delle ultime partite. E il Lucera Calcio parte guardingo, con il solo Santoro davanti, al cospetto di un Atletico Acquaviva molto solido, non solo sul piano fisico, che teme.
Nonostante la pressione degli ospiti, il primo affondo, al 10′, è di Simone G., bravo a girare di testa, di poco fuori, un cross di Balletta dalla corsia di destra. Due minuti dopo, un rasoterra di Santoro, appena entro l’area, sfiora il palo. Ma, al 23′, una furibonda mischia nell’area piccola davanti a Curci fa temere il vantaggio dei baresi; nel batti e ribatti, il portiere, però, è una diga. Il Lucera Calcio mantiene l’iniziativa; tuttavia, sbaglia molti passaggi. Al 37′, De Rita crossa da destra, l’accorrente Pellegrino, in qualche modo, aggancia al volo; Colagrande, l’estremo rossoblu, mette fuori. Grande occasione sprecata. Un minuto dopo, il Lucera Calcio conquista palla a centrocampo; un lancio becca De Rita che, dal limite, batte Colagrande. L’Atletico Acquaviva reagisce; sul taccuino, però, finisce solo una punizione lunga di Genchi dalla corsia di sinistra, al 40′.

Nella ripresa, L’Atletico Acquaviva è più determinato. Al 9′, Genchi intercetta un pallone e lancia in profondità Salatino, il cui tiro teso trova Curci reattivo. Il Lucera Calcio risponde, al 14′, con un’ottima giocata di Balletta, sulla corsia di destra; il cross trova pronto Santoro, che spara addosso a Colagrande, da un passo. Al 18′, De Rita manda di poco a lato su punizione lunga. Il goal del pareggio arriva subito dopo, al 19′. Punizione di Genchi sulla trequarti; nella mischia in area, Busco è in evidente posizione di fuorigioco, sul suo tiro, Curci non può nulla.
Il Lucera Calcio, subita la rete, cerca il raddoppio con insistenza e scarsa lucidità. Al 26′, Santoro, in area, spara alto un pallone giunto da una punizione da destra di Balletta. Bertozzi vuole vincere e manda in campo De Paolis, al posto di Bortone. E proprio l’attaccante, al 29′, appena entrato, incespica, graziando Colagrande, da vicinissimo. Al 32′, De Paolis e Santoro, in mischia ravvicinata, prima l’uno poi l’altro, cannoneggiano ancora Colagrande che non capitola. L’Atletico Acquaviva, tuttavia, si lancia in contropiedi pericolosi; al 35′, Salatino mette di poco fuori, ulteriori brividi per i tifosi sugli spalti. L’ultima, vera occasione, al 41′, è di De Paolis che, in acrobatico colpo di testa, manda oltre la traversa una punizione di Pellegrino.

Il Lucera Calcio rimodellato con i nuovi innesti riparte da un pareggio conseguito contro ottimi avversari, che meritano i complimenti per il fair play dimostrato nella valutazione della rete del pareggio, in chiara posizione di fuorigioco.

Per il prosieguo della stagione, i tifosi si aspettano un Lucera Calcio compatto in tutte le sue componenti, attive al massimo, ognuna per il proprio ruolo, per conseguire quei risultati che sono stati individuati per la rinascita completa dei colori biancocelesti.
Domenica, 12 gennaio, nuovo impegno calsalingo con il Real Zapponeta.

Lucera Calcio – Atletico Acquaviva 1-1
Reti
: De Rita, 38’pt; Busco, 19’st.

LUCERA Curci, Conticelli, Pellegrino, Vigorito (38’st Rotondo), Di Gioia, Favilla, Bortone (29’st De Paolis), De Rita, Santoro, Balletta, Simone G.. All: Bertozzi.

Foggia Incedit, la giornata… Ideale

Campioni d’inverno, otto punti sopra la seconda con una gara da recuperare, Magaldi capocannoniere con 12 gol, miglior attacco (42 gol) e miglior difesa (8 reti subite), 11 in media inglese. Cosa chiedere di più al campionato? Con la cinquina rifilata oggi all’Ideale Bari, il Foggia Incedit sorride. Ma mister La Salandra e i suoi ragazzi smorzano l’entusiasmo: “Mai cullarsi sugli allori, mancano 16 gare alla fine del campionato e le nostre concorrenti non mollano, come è giusto che sia”. Prova di grande maturità quella dei Canarini foggiani, che continuano a dimostrare di essere una grande squadra, compatta e competitiva in ogni settore. Ottimo l’innesto di Granatiero sulla fascia destra, ma perfetti tutti.

La cronaca può dividersi in due: i primi venti minuti di studio tra le due squadre, con i baresi mai pericolosi. Nel resto della gara il Foggia Incedit che dilaga. Al 22’ va in gol capitan Bruno, con una delle sue invenzioni. A proposito, si cerca ancora qualcuno che sia riuscito a togliergli la palla. Fino ad ora nessuno. Levare la sfera al capitano foggiano è come sfilare la spada dalla roccia. Un minuto dopo il gol di “Freccia”, Magaldi viene atterrato in area, per l’arbitro non c’è rigore, bensì un semplice scontro tra l’attaccante ed il portiere avversario.
Al 36’ ci prova l’eterno Ciccone, imbeccato da Magaldi. Nulla di fatto
Un minuto dopo c’è il raddoppio di Ferrantino, stavolta di testa. Il centrocampista è nettamente superiore ai suoi avversari e ogni giorno lo dimostra su tutti i campi pugliesi.
La ripresa si apre con un episodio che può riaprire la gara: fallo di mani di Ciccarelli in area e per l’arbitro è rigore: Castellano dal dischetto batte Pelitti. È il 2-1
Ma l’Incedit è troppo in forma per lasciarsi spaventare da un gol avversario e ha Magaldi, ancora una volta uomo giusto al posto giusto e nel momento opportuno. Il “cobra” approfitta di una ribattuta dopo una punizione di Ferrantino e segna il 3-1.
Al 9’ della ripresa Ciccone approfitta di una mischia nell’area avversaria, segna e dedica il bel gol alla mamma, tornata dopo circa vent’anni a fare il tifo per lui sugli spalti.
Il 5-1 arriva al 24’ con una splendida realizzazione di Ciccarelli su colpo di testa.
E il Foggia Incedit è campione d’inverno.

INCEDIT CALCIO FOGGIA – IDEALE BARI 5-1
Marcatori: Bruno (FI), Ferrantino (FI), Castellano (IB) rig., Magaldi (FI), Ciccone (FI), Ciccarelli (FI)

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (Del Prete), Granatiero, Montemorra (Villani), Ciccarelli, Santoro, Pipoli (Persichella), D’Emilio (Carella), Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Bruno
All. La Salandra
A disposizione: Caggiano, Melino, Mucciarone

IDEALE BARI: Anaclerio, Pirino, Losito (Giangregorio), Vox, Papeo, Lavermicocca, Gissi (Del Zotti), Di Bari, Castellano, Visaggi (Hart), Visceglie (Portoghese)
All. Giusto
A disposizione: Liso, Epifanio, Loiacono, Vitale, De Giosa

Arbitro: Laluce Francesco Paolo di Barletta

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 12a e 13a giornata.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la dodicesima (Gir.A) e la tredicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

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