Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la ventesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la ventesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.
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Intervistato il Capitano della Polisportiva Angelo Bonfitto, con più di 10 stagioni alle spalle con la maglia granata.
Buongiorno, Angelo, 10 vittorie in 12 partite e primo posto in classifica, un girone d’andata da incorniciare. Cosa è cambiato rispetto alla stagione e alla squadra dello scorso anno?
Sicuramente stiamo andando forte, anche se abbiamo maturato due sconfitte che si potevano evitare. Rispetto allo scorso anno abbiamo imparato a conoscerci meglio [7/11 della formazione sono gli stessi dello scorso anno. N.d.I.] e sicuramente i nuovi innesti hanno portato nuova linfa alla squadra. Ma soprattutto c’è maggiore convinzione nei nostri mezzi e alcuni errori caratteriali sono stati smussati.
La difesa da te guidata è la meno battuta del campionato. Quali sono i segreti della vostra solidità difensiva?
Non c’è un segreto, ma un ottimo gioco di squadra. Come ben sai il calcio è fatto di movimenti di 11 giocatori. La difesa si deve muovere di concerto. La stessa cosa vale per l’attacco. E poi là dietro con Cursio, Tenace, Colletta, Poppa, Mimmo, con chiunque giochi, c’è un forte affiatamento.
Oltre alla tecnica e alla tattica nel calcio è molto importante il gruppo. Quasi tutti i ragazzi sono sammarchesi. Quali sono gli ingredienti che hanno reso il gruppo così unito?
Sicuramente il gruppo è stato fondamentale in questa prima parte della stagione. Siamo tutti ragazzi di San Marco che sono amici anche al di fuori del rettangolo di gioco e questo ha fatto sì che il tutto è avvenuto più facilmente. Inoltre ormai sono un paio d’anni che giochiamo insieme. I nuovi si son fatti trasportare facilmente dal nostro modo di vivere il calcio ed è stato tutto più semplice. Anche la società ha favorito tutto questo, devo ammetterlo, spesso infatti organizziamo delle serate in cui si sta allegramente tutti insieme e questo crea maggiore amalgama nel gruppo.
Domenica giornata di riposo, poi si riprenderà con una partita in casa. Quali sono le sensazioni che si avvertono nello stare fermi mentre gli altri scenderanno in campo?
Nessuna sensazione particolare. Stiamo iniziando a pensare in grande, da squadra di vertice e stiamo acquisendo sempre più consapevolezza delle nostre qualità. Perciò non ci pesa il turno di riposo. Comunque una domenica a casa con la propria famiglia dopo tanto tempo fa anche bene al corpo e alla mente. [sorride]
I risultati sono certamente figli anche del lavoro che mister Di Claudio sta facendo e gli sforzi che la dirigenza compie ogni giorno per non farvi mancare nulla e portare avanti un campionato impegnativo. Quali e le tue valutazioni in merito?
Come ho detto prima, bisogna dare merito a chi c’è dietro. In primis al presidente Pietro Soccio che come ogni anno permette a tanti giovani di San Marco di potersi esprimere e scendere in campo. Poi la dirigenza tutta, che in silenzio fa la sua parte. E sicuramente mister Di Claudio che, oltre ad essere una brava persona, può essere certamente definito un ottimo mister, ma soprattutto un “uomo spogliatoio”. Lo ripeto: nel calcio non si vince mai da soli, ma è la società tutta che fa una grande squadra.
Infine Capitano, ti chiediamo di mandare un messaggio a tutti i tifosi granata che seguono direttamente o indirettamente il percorso della squadra.
Come Capitano della Polisportiva mi sento di invitare tutti i sostenitori del Sammarco a seguire la squadra. Mi piacerebbe rivedere il “Tonino Parisi” riempirsi come un po’ di anni fa. Sicuramente noi tutti ci stiamo provando, stiamo dando il massimo, sarebbe bello provarci tutti insieme. Questo è l’invito che faccio ai nostri tifosi: venite allo stadio a vederci e sostenerci!
Grazie Angelo, buon prosieguo di campionato.
Grazie, colgo l’occasione per augurare buon fine campionato a tutti gli sportivi.
Il terremoto in casa Lucera, culminante con l’esonero di mister Bertozzi e la squadra affidata al tecnico in seconda Fabrizio Di Flumeri, è un’arma a doppio taglio per il Foggia Incedit. La capolista domenica affronterà i federiciani che, se da un lato sembrano psicologicamente scossi dall’accaduto, dall’altro non daranno adito a pensieri di facile vittoria per i Canarini di mister La Salandra. Montemorra e compagni devono affrontare questa trasferta come un’ennesima finale di campionato. Una gara cruciale che è aperta ad ogni risultato. Il Lucera è terzo ma la sconfitta rimediata a Sannicandro ha minato molto il morale e le velleità di raggiungere i foggiani. L’Incedit invece viene dall’importante vittoria contro la Football Acquaviva, che ha permesso ai foggiani di tenere a bada i diretti inseguitori: l’Atletico Acquaviva è a nove lunghezze, mentre il Lucera fa registrare tredici punti di distacco dai foggiani. Uomo da guardare a vista per la difesa rossoblù il giovane nigeriano Mamah Kennet Obinna, autore di otto reti quasi sempre determinanti. L’Incedit ha recuperato a tempo pieno il capocannoniere del campionato, il “Cobra” Magaldi, che dall’alto dei suoi 13 gol dovrà continuare a strabiliare i suoi tifosi, insieme a Michele Ciccone, sempre più protagonista del campionato, con le stesse reti di Obinna. Assente di lusso per i foggiani Ciccarelli, appiedato dal giudice sportivo, ma le formazioni di Enrico La Salandra hanno dimostrato ogni domenica di avere risorse giuste per poter fare risultato, con e senza titolari. Con l’arrivo della capolista, la società lucerina ha istituito la giornata Pro Lucera: abbonamenti congelati e biglietti a 3 euro per tutti.
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 02.02.2020.
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Violenza sugli spalti domenica a Velletri alla fine dell’atteso derby tra le due squadre di calcio della città che giocano in I Categoria (partita vinta 1-0 dal Real Velletri). Secondo quanto scrivono i colleghi del Messaggero, un ragazzo di 16 anni ha colpito in testa con un martelletto frangivetri un quarantenne, Daniele Chiominto, dipendente comunale, che ha perso i sensi in una pozza di sangue di fronte alla moglie, i due figli e l’anziano suocero che un attimo prima è stato spintonato e fatto cadere a terra dallo stesso giovane. L’aggressore è stato denunciato per lesioni aggravate.
Nelle prossime ore, il questore di Roma notificherà al ragazzo un Daspo, divieto di accedere alle manifestazioni sportive, di almeno sei mesi. Il ferito si trovava sugli spalti per vedere uno dei figli che faceva il raccattapalle a bordo campo per la sua squadra, la Vjs Velletri. Le sue condizioni sono in fase di miglioramento sebbene sia stato dimesso domenica sera con una prognosi di venti giorni a causa di un trauma cranico e ferite lacero-contuse alla testa.
La condanna
Tafferugli, tensioni, urla e minacce si sono scatenate a fine gara dapprima sul campo di gioco tra i giocatori, compreso qualche dirigente e poi sulle tribune dove erano presenti oltre 100 bambini e diverse centinaia di persone che hanno partecipato alla tradizionale sfida, molto sentita, tra la Vjs Velletri e il Real Velletri. Il Real ha vinto ma alla fine, con quello che è successo, il commento dei partecipanti è stato di condanna: «Nessuno è uscito vincitore domenica – ha commentato un gruppo di tifosi di entrambi gli schieramenti – perché la situazione è degenerata e a rimetterci è stato un padre di famiglia». Dopo i 90 minuti sono iniziati i momenti di tensione.
Dalle prime ricostruzioni ottenute anche grazie a diversi filmati acquisiti e realizzati dagli agenti della polizia scientifica, l’aggressione sarebbe nata dopo che il suocero anziano e disabile del 40enne è stato spinto a terra sulle scalinate della tribuna, facendosi male alle gambe e alle braccia a causa dell’irruenza del giovane. I familiari dell’anziano hanno chiesto al ragazzo di calmarsi. Ma, per tutta risposta, il sedicenne ha colpito in testa l’uomo con il martelletto fino a fargli perdere i sensi. Ad evitare che la situazione potesse degenerare in una maxi rissa è stato il pronto intervento degli agenti di polizia del commissariato di Velletri, che erano lì per gestire l’ordine pubblico. Il ferito è stato trasportato dal 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Velletri in codice rosso: «C’è di mezzo un minore – ha detto Daniele Chiominto, il ferito, dopo una giornata trascorsa tra esami clinici e visite sempre con la moglie accanto – rispetto il lavoro degli inquirenti e non voglio sovrappormi. Ho già reso la mia deposizione in commissariato e confido nell’azione degli inquirenti. Mi sono trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Avevo mio figlio che stava facendo il raccattapalle altrimenti non sarei stato neppure lì».
È sotto choc e incredulo, Chiominto. E non vuole accendere ancora di più gli animi delle tifoserie e dei vertici delle rispettive squadre che vivono un momento di tensione. Al vaglio dei poliziotti è anche il comportamento di alcuni dirigenti sportivi all’interno del campo a fine gara. Ci sono diversi filmati al riguardo che verranno visionati con attenzione. Le indagini le seguono gli agenti del commissariato di polizia di Velletri, diretto dal vice questore Liliana Galiani.
Le indagini
Gli inquirenti hanno ascoltato sia l’aggressore che i genitori. Nel pomeriggio di ieri sono stati ascoltati anche il ferito e altri testimoni. La Vjs Velletri Calcio ha condannato il gesto e ribadito un fermo no alla violenza in favore dello sport come strumento sano di aggregazione sociale: «Due tifosi della Vjs sono rimasti feriti – si legge in una nota – uno per una martellata inflittagli da un sedicente tifoso dell’altra squadra e l’altro perché spintonato e fatto cadere a terra. La polizia ha avviato un procedimento e la giustizia farà il suo corso. Nel frattempo il club e il presidente Marco Silvagni si dissociano da queste persone e da tutti i fomentatori di odio, violenza verbale e fisica, dagli atteggiamenti rissosi e poco consoni ad una partita di calcio. L’obiettivo della Vjs Velletri, al di là del risultato sportivo, era quello di creare una festa di sport all’insegna del calcio cittadino».
Buono il primo tempo degli uomini di Capurso che riescono a tenere testa agli avversari. Occasionissima per Binetti all’8’ di gioco: l’attaccante biancogiallo tenta la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 16’ sono gli ospiti a sbloccare il punteggio grazie a un traversone da sinistra di Faliero che Lacarra trasforma in gol.
I locali non mollano e cercano tenacemente il pari. Al 24’ ci prova lo stesso Binetti con un bel tiro dalla trequarti che finisce a lato. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 42’ con una gran botta di Binetti deviata in angolo da De Santis. Sulla battuta di Porcelli dalla bandierina Conte insacca con un tap-in vincente chiudendo il primo tempo sull’1-1.
Nella ripresa la Sly torna in campo agguerritissima e bramosa di recuperare il terreno perduto ristabilendo il vantaggio. Nell’arco di 3’ i baresi allungano di due reti. Al 1’ st Diagne sfrutta di rapina un cross da destra e fa gol, mentre al 4’ è Zotti a fare tris su punizione chiudendo definitivamente i conti.
Nonostante la sconfitta può comunque ritenersi soddisfatta della prestazione la squadra del presidente Milone per aver mostrato compattezza e coraggio al cospetto di un team che non a caso detiene il primato in classifica.
Domenica caccia ai punti nella trasferta contro il fanalino di coda Capurso.
DON UVA – UNITED SLY: 1-3
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Addario, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 31’ st), Padalino (Capece dal 37’ st), Pasquadibisceglie (Amoroso dal 23’ st), Binetti (Di Ceglie dal 38’ st), Porcelli, Conte (Amoruso dal 1’ st).
A disposizione: Sibio, Capece, Favuzzi, De Cillis S., Pasculli.
Allenatore: Capurso.
UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Carli, Fiorentino, Cannito, Altares, Faliero (Loseto dal 43’ st), Diagne, Lacarra (Sguera dal 27’ st), Zotti (Lopez dal 21’ st), Nadarevic (Manzari dal 31’ st).
A disposizione: Rossini, Quacquarelli, Clementini, Loseto, Colella, De Vezze, Lopez, Manzari, Sguera.
Allenatore: De Luca.
Arbitro: Piciaccia di Barletta.
Assistente1: Lanubile di Taranto. Assistente 2: Danilo di Taranto.
Marcatori: Lacarra (16’ pt), Conte (42’ pt), Diagne (1’ st), Zotti (4’ st).
Il Real Sannicandro torna alla vittoria casalinga e lo fa nel migliore dei modi, contro un quotatissimo e lanciatissimo Lucera, terza forza del campionato.
Il mister deve rinunciare ai gioielli Bozzi e Silecchia in avanti per infortunio, ma può contare sui rientranti Adige e Iasparro a centrocampo che però partono dalla panchina. Dietro un ottimo Monno, in attacco, gioca il trio Zonno, Rizzi e Capitan Pappapicco dopo la squalifica scontata nel pareggio contro l’Incedit Foggia. Tarantino e Salzedo coppia di mediani davanti a Lepore, Kukaj, Davide Petruzzelli e Franco.
Partita bellissima con velocissimi cambi di fronte, ed è il Lucera a passare in vantaggio con un colpo pallavolistico di Tarantino che l’arbitro ravvede come rigore e che Balletta realizza per il vantaggio ospite. Ma i nostri non ci stanno, ed è Rizzi a salire sugli scudi, procurandosi un sacrosanto rigore che Pappapicco realizza per l’1 a 1.
Gli ospiti sono sono pericolosi specialmente con Mamah che impensierisce la difesa di casa ma non Carulli, un vero portento tra i pali. Il secondo tempo segue il leitmotiv del primo, squadre che giocano a viso aperto alla ricerca del gol del vantaggio, che arriva per il Real quando Accettura (subentrato a Kukaj infortunato) lancia Pappapicco che inventa per Rizzi il quale fa partire un tiro imparabile per il portiere ospite. Tribuna in visibilio e grande gioia di tutti i tifosi. La partita diventa molto cattiva e a farne le spese sono Rizzi e Santoro che vengono espulsi dopo un parapiglia per un fallo del capitano del Lucera su Zonno.
Gli ospiti provano a pareggiare il match con sterili lanci che vengono annientati da Petruzzelli & company. Nonostante i 14 minuti di recupero sono i nostri ragazzi a festeggiare sotto la gradinata.
Appuntamento a Domenica prossima in casa della Nuova Daunia Foggia.
21 le reti segnate nella diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Va ancora a segno e sale a quota 11 De Cristoforo della Soccer Modugno. Ottava rete per Domenico Amorese della Virtus Andria, Michele Ciccone del Foggia Incedit e Genchi dell’Atletico Acquaviva. Settima rete invece per il suo compagno di squadra Ferorelli. Sesta marcatura per Balletta del Lucera e Perdonò della Nuova Daunia Foggia. Quarto gol per Belcore della Soccer Modugno e Francesco Garbetta della Virtus San Ferdinando. Doppietta e salita a 3 per Visaggi dell’Ideale Bari, terza rete per Elio Acquaviva della Nuova Daunia Foggia. Doppietta e prime due reti per Riontino del Real Zapponeta, seconda rete per D’Ercole e Vaccarella dello Stornarella.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)
13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)
11 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)
10 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)
9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)
8 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Michele Ciccone (Foggia Incedit), Genchi (Atletico Acquaviva), Mongiello (Seoccer Modugno) e Mamah (Lucera)
7 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)
6 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), Balletta e De Paolis (Lucera)
5 reti: Malavisi (Stornarella), Vincenzo Recchia (Troia), Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)
4 reti: Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)
3 reti: Di Bari, Visaggi e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore e Fazio (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)
2 reti: Davide Simone e Ricci (Lucera), Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercol e Vaccarella (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Laneve e Cicero (Football Acquaviva), Berardi e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo e Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, Guadagno, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)
Alessandro Polichetti
Quella di oggi è la seconda vittoria in trasferta consecutiva che la squadra di Zapparelli ottiene con grande determinazione e caparbietà. Ci prova subito la Soccer a lasciare il segno sulla partita con De Cristoforo che al 15esimo impegna severamente il portiere avversario con una parata a terra. La Soccer è certamente ben messa in campo con una difesa a quattro in cui Guercio e Antonaci sono spesso chiamati in causa di testa. L’Audace ci prova su punizione al 22esimo ad impensierire Rana che non si lascia sorprendere e copre bene lo specchio della porta. Il vantaggio per i modugnesi arriva alla fine del primo tempo con una grande azione di De Cristoforo che aggancia una palla a sinistra, supera il difensore e mette al centro per Belcore che di destro mette in rete. Si va nello spogliatoio consapevoli della bella prova corale di tutti i reparti. Nota di merito per Drago che ad ogni giocata semina il panico nella difesa del Cagnano. Alla ripresa del 2 tempo la squadra di casa si riporta in attacco nel tentativo di ottenere il pari: verso il 60esimo registriamo una grande parata di Rana di piede su un tiro ravvicinato. Passato il pericolo la Soccer si riporta in avanti con Drago che si beve la difesa del Cagnano e ci prova con un tiro in diagonale che colpisce il palo, sulla ribattuta De Cristoforo non riesce a capitalizzare. Lascia il campo Piccolino per Patruno ; Armenise per infortunio ed al suo posto Foggetti. La Soccer si protegge per mantenere il risultato senza lasciare spazi agli avversari soprattutto a centrocampo dove Turitto fa valere tutta la sua esperienza. Anche Drago lascia il campo a 20 minuti dal termine della gara dopo aver speso tutte le energie. Successivamente è Corallo a dover dare spazio a Minervini che si dispone al centro per dare più solidità e freschezza al reparto difensivo.
Si arriva al 40esimo con una certa apprensione per l’arrembaggio costante dell’Audace che trova un attento Rana a protezione del vantaggio della Soccer. C’è tempo anche per l’esordio in campionato del giovane Volpe al posto del capitano Antonaci che si infortuna. Al 90esimo De Cristoforo aggancia splendidamente un cross in piena area e fa il sombrero al portiere del Cagnano che lo atterra. Rigore ineccepibile che lo stesso numero 9 realizza per il definitivo 2 a 0. Una bella ed importante vittoria contro l’Audace Cagnano, squadra ostica e ben strutturata, alla cui società va il nostro ringraziamento per l’accoglienza ricevuta e per l’ottima organizzazione della gara.
Una gara frazionata, fermata più volte, compromessa da decisioni spesso frutto di eccesso di protagonismo da parte di un arbitro certamente non all’altezza della situazione. Ma il Foggia Incedit s’impone di misura e di forza contro un Football Acquaviva che in 90′ non ha praticamente mai centrato lo specchio della porta, anche se non ha demeritato. L’ennesima finale di campionato ha fatto vedere oltre mezz’ora di studio, con entrambe le formazioni mai pungenti. I foggiani erano orfani di capitan Bruno, squalificato e del vice capocannoniere Ferrantino, a riposo, ma hanno recuperato a tempo pieno bomber Magaldi. Alla mezz’ora il primo sussulto, con un gran tiro di Antonio Ciccarelli dalla distanza, parato però da Miale. Al 35′ ci prova Ruben Rizzi con un bel pallonetto, ma la palla è fuori.
L’espulsione di Ciccarelli per doppia ammonizione, per un fallo visto solo dall’arbitro, sembrava poter condizionare la gara, ma questo nelle squadre di La Salandra non accade mai. In dieci contro undici i canarini, al fischio d’inizio della ripresa, passsno in vantaggio con una magistrale imbeccata di Magaldi per Ciccone, che insacca. Al 15′ Melino ci prova dalla destra con un bel tiro teso, ma nulla di fatto. Il resto della gara è una serie di episodi di pura fantasia: l’arbitro fischia più di una sfilata di scuole di samba durante il carnevale di Rio e nessuno comprende molte delle sue decisioni. Il risultato è quello di aumentare la tensione tra le due squadre, che però riescono a raggiungere gli spogliatoi al fischio finale senza particolari incomprensioni. L’Incedit vince e archivia la gara, in attesa della trasferta a Lucera, prossimo avversario.
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Granatiero, Caggiano, Montemorra, Santoro, D’Emilio, Melino, Ciccarelli, Ciccone (Carella), Magaldi, Rizzi (Morelli)
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Persichella, Villani, Ferrantino, Pipoli, Mucciarone
FOOTBALL ACQUAVIVA – Miale, Tassielli, Pastore F. (Lagravinese), Fazio (Tassielli M.), Laneve, Cardinale (Trotti), Sciacoviello, Capussela, Antonicelli (Carnevale D.), Farella, Pastore D.
Allenatore: Fumai
A disposizione: Carnevale0, Racano, Cicero, Colaianni, Napolitano
Arbitro: Francesco Camporeale di Molfetta
Gol: Ciccone al 1′ s.t.
Ammoniti: Montemorra, Melino, La Salandra, Ciccarelli (FI), Pastore, Trotti, Colaianni (FA)
Espulso Ciccarelli (FI)
Un grintoso Real Sannicandro costringe il Lucera Calcio a lasciare l’intera posta in terra barese. Per i biancocelesti è la quarta sconfitta di campionato che complica la rincorsa al secondo posto e all’Atletico Acquaviva che, tra l’altro, gli uomini di mister Bertozzi affronteranno fuori casa proprio nell’ultima giornata.
La partita – secondo SUNDAY RADIO – non è stata bella, anche se è cominciata bene per gli ospiti, in vantaggio già al 14′, grazie a un rigore trasformato da Balletta e assegnato per un fallo di mano in area di Tarantino. Avversari intraprendenti, anche se privi di alcuni titolari, e subito protesi alla ricerca del pareggio, che è giunto, al 25′, ancora dagli undici metri, a seguito di un fallo in area di Pellegrino ai danni di Rizzi. Dal dischetto, ha trasformato Pappacicco. Riequilibrato il risultato, il match ha visto le squadre affrontarsi a viso aperto; diverse sono state, infatti, le azioni pericolose imbastite dall’una e dall’altra parte. In evidenza per il Lucera Calcio, De Rita e Mamah; al nigeriano, l’estremo di casa ha negato la rete con un intervento miracoloso, al 45′.
Nella ripresa, il Lucera Calcio si è proiettato in avanti con buona determinazione; ma le conclusioni di De Rita e Balletta non sono state accompagnate dalla fortuna. Il Real Sannicandro si è visto, al 26′, con un tentativo di Pappacicco bloccato da Curci. I padroni di casa, però, sono riusciti a passare, al 28′, con un bel tiro a giro di Rizzi, su cui nulla ha potuto Curci.
Con il raddoppio della squadra di mister Birardi, il confronto si è fatto spigoloso; più di un intervento è stato duro. L’arbitro, al 36′, ha espulso Santoro e Rizzi, lasciando le due compagini in dieci. Il gioco è rimasto fermo a lungo con il nervosismo diventato quasi rissa e qualche esagitato bloccato e accompagnato fuori dal campo.
L’incontro si è protratto per un quarto d’ora oltre il tempo regolamentare; il Lucera Calcio, senza tante idee, ha cercato il pareggio, rimanendo nella metà campo del Real Sannicandro, che ha difeso il goal di vantaggio con i denti.
Domenica, 9 febbraio, al Comunale arriva il Foggia Incedit; e servirà un grande Lucera Calcio.
Reti: Balletta, 14’pt (r); Pappacicco, 25’pt (r); Rizzi, 28’st.
Un’altra sconfitta subita in rimonta, un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria che cede le armi ad un cinico Real Zapponeta.
Per la diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Saverio De Martino” di Zapponeta si sfidano i gialloblù di casa guidati da mister Nicola De Martino e I biancoazzurri di mister Vito Fanelli.
Gli ospiti ancora in piena emergenza e con gli uomini contati giocano davvero un bel primo tempo al cospetto dei padroni di casa che sono in una posizione di classifica più tranquilla rispetto ai biancoazzurri.
La Virtus va vicina alla rete del vantaggio al 15’ quando Sgarra col sinistro impegna il portiere di casa Capacchione in una respinta. Un minuto dopo a provarci è Rizzi ancora per gli ospiti ma il destro del n. 6 è disinnescato ancora da Capacchione. Il primo vero pericolo per la Virtus arriva al 32’ quando Valentino Jr. si inventa una pericolosa soluzione mancina ma il giovanissimo portiere ospite De Blasio è bravissimo a respingere la sfera e a dirgli di no.
Al 37’ è bravo ancora De Blasio sempre su Valentino Jr. sinistro di controbalzo respinto.
Al minuto 40 ci prova la Virtus con un sinistro da fuori di Montrone ma la sfera termina alta.
Si va al riposo sullo 0-0 e con una prova propositiva degli ospiti più conviincenti rispetto alla squadra di casa.
La ripresa si apre subito col tentativo dei gialloblù di casa che approfittando di un disimpegno errato della difesa biancoazzurra arriva al tiro con Matteo Mastropasqua ma De Blasio è bravo a respingere la sfera coi piedi.
Un minuto dopo arriva l’espisodio che in un certo qual modo condizionerà il match: Montrone ferma un attaccante locale lanciato a rete, il direttore di gara estrae il rosso diretto all’indirizzo del n. 3 ospite. Virtus Andria in inferiorità numerica.
Ma l’uomo in meno non fa male ai biancoazzurri che al 53’ passano in vantaggio grazie ad un bel destro da fuori di Domenico Amorese che sigla il suo ottavo gol in campionato e battendo Capacchione porta avanti i suoi.
Virtus in vantaggio con merito e al 60’ è Francesco Amorese a sfiorare il raddoppio ma il suo destro termina a lato.
Mister De Martino corre ai ripari inserendo Riontino e Capocchiano per Gioacchino Di Noia e Marco De Martino e la mossa del tecnico zapponetano è azzeccata.
Infatti al 67’soltanto un minuto dopo il loro ingresso in campo sono lo ro due a confezionare la rete del pari: azione di rabbia della squadra di casa con Capocchiano che si gira bene in area e col destro conclude a rete, De Blasio repsinge ma sotto porta è lesto Riontino a ribadire la sfera in rete.
Il gol del pari galvanizza I gialloblù che forti anche dell’uomo in più premono sull’acceleratore.
La rete che decide il match arriva al minuto 83 quando ancora Riontino in una posizione di offside più che sospetto non ravvisata dal direttore di gara si aggiusta la palla sul destro e batte De Blasio per la gioia incontenibile sua , dei suoi compagni e dei supporter di casa.
La Virtus protesta e ne fa le spese Rizzi che viene espulso.
Dopo di che la gara non ha nient’altro da dire, una gara davvero strana coi padroni di casa che la portano a casa cinicamente.
Per la Virtus Andria una sconfitta che fa male, soprattutto perchè davvero immeritata e decisa dagli episodi, tra cartellini rossi e decisioni più che dubbie del direttore di gara per I biancoazzurri poteva andare decisamente meglio.
La squadra di mister Fanelli torna a casa a mani vuote nonostante una dignitosa prova offerta.
La classifica si fa sempre più pericolosa per la Virtus Andria invischiata nella zona playout ora terzultima a quota 15 e scavalcata dal Real Sannicandro vincente nel match contro il Lucera.
Ora la salvezza diretta è a -2.
C’è da lavorare per conquistare una salvezza ancora ampiamente alla portata del club andriese che nella prossima gara sfiderà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” l’Audace Cagnano.
Per il Real Zapponeta una vittoria che profuma di salvezza.
REAL ZAPPONETA vs VIRTUS ANDRIA 2-1
REAL ZAPPONETA: Capacchione, Mastropasqua D., Antonacci, Russo, De Marinis (10’ Misuriello (60’ Di Noia N.), Di Noia G. (66’ Riontino), D’Onofrio, Mastropasqua M., De Feo, Valentino Jr., De Martino M. (66’ Capocchiano).
A disposizione La Macchia F. All. Nicola De Martino
VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Amorese F., Addario, Rizzi, Sgarra, Amorese D., Fiore (77’ Di Palma), Civita, Di Palo (85’ Scamarcio).
A disposizione: Nicolamarino, Paradiso. All. Vito Fanelli
ARBITR0: Giuliano Antonio Tullo della sezione di Bari
MARCATORI: 53’ Amorese D. (VA), 67’ e 83’ Riontino (RZ)
NOTE: espulsi al 47’ Montrone (VA) e al 84’ Rizzi (VA) entrambi per rosso diretto. Ammoniti Mastropasqua M., De Martino M., Mastropasqua D., D’Onofrio (RZ), Addario, Sgarra (VA)
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la dodicesima giornata del Campionato provinciale di Foggia di Terza Categoria.
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quindicesima (Gir.A) e sdiciassettesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la diciannovesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.
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Il Lucera Calcio si aggiudica la partita di andata dei quarti di Coppa Puglia, superando, al Comunale, il Real Zapponeta, 2-0. Le reti sono state realizzate nelle prime battute di gioco, al primo affondo dei biancocelesti, e nei secondi finali dell’incontro.

Mamah trasforma il rigore del vantaggio
Subito dopo il fischio di inizio, appena trascorsi quaranta secondi, è stato atterrato Simone G., in area ospite; l’arbitro, ben posizionato, non ha avuto dubbi e ha indicato il dischetto. Dagli undici metri, Mamah non ha fallito. In vantaggio, i padroni di casa hanno, senza tanti patemi, controllato la gara, opponendosi validamente alle proiezioni degli avversari. I minuti sono trascorsi mentre, sul campo, si registrava un sostanziale equilibrio e qualche fallo di troppo. La conclusione più pericolosa – secondo SUNDAY RADIO – al 28′, quando, su punizione dal limite, Balletta ha costretto Lamacchia, l’estremo ospite, ad una difficile respinta con la palla che è rimbalzata sul legno dell’incrocio.
Nella ripresa, le squadre hanno cercato di disegnare valide geometrie per arrivare alla rete, mostrando, però, scarsa precisione se non poca convinzione negli ultimi metri.
Alla fine, il raddoppio biancoceleste è arrivato al 46′. Di Gioia ha insaccato di testa un pallone sfuggito al controllo di un paio di difensori del Real Zapponeta.
Il ritorno si giocherà tra due settimane.
Domenica, 2 febbraio, per il Campionato di Prima Categoria, girone A, diciannovesima giornata, il Lucera Calcio (39 punti) affronterà una trasferta – secondo SUNDAY RADIO – non priva di rischi in terra barese, sul campo del Real Sannicandro (14 punti), compagine che naviga in zona play-out e reduce dal positivo pareggio esterno con il capolista Foggia Incedit. All’andata, gli uomini di Bertozzi si imposero con un rotondo 3-0 che non lasciò dubbi sui valori espressi nel corso dei novanta minuti. Questa volta, il tenore del confronto sarà presumibilmente diverso.
La Polimnia Calcio si aggiudica la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia. Termina sul 2-0 per i nostri, infatti, il match tra i rossoverdi di mister Narraccio e i gialloverdi dell’Arboris Belli di mister Girolamo disputato questo pomeriggio tra le mura ormai amiche del “Caduti di Superga” di Mola di Bari.
Una gara piuttosto equilibrata, da cui è emersa una buna prova della compagine rossoverde, scesa in campo in una formazione un po’ rimaneggiata vista l’assenza per infortunio di Romanazzi e Giannuzzi. In ogni caso è stata elevata la quota di polignanesi in campo, considerando anche i nuovi innesti (su cui ci soffermeremo in coda) e l’esordio dell’under D’Alessio. Da evidenziare, inoltre, una grandiosa prestazione del portiere Paolo Pellegrini, i cui interventi ad inizio e fine primo tempo e sul finire di partita si sono rivelati fondamentali.
Venendo alla partita, mister Narraccio schiera un 4-4-2 con Pellegrini tra i pali, Carusi, Lofano, Ancona e Frascaro in difesa, De Donato, Schirone, Zaccaria e Pascalicchio a centrocampo e Patti e Manelli in attacco. Dicevamo gara abbastanza equilibrata, con Antonio De Donato che sblocca il risultato con una sontuosa azione personale al 28’ del primo tempo, quando dopo aver scartato alcuni avversari lungo la fascia destra del portiere si avvicina in area e quasi dal limite fa partire un tiro che manda con precisione la sfera in rete all’angolino basso. 1-0 il parziale. Nella ripresa, invece, il raddoppio arriva al 13’st con un grande Danilo Schirone che beffa l’estremo gialloverde Loliva indirizzando di testa la sfera sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Manelli.
Nel prosieguo, anche dopo un giro di cambi, la Polimnia riesce a controllare il vantaggio senza grossi problemi e, come detto, grazie agli interventi del portiere Pellegrini.
Una prestazione che nel complesso fa ben sperare sulla crescita dei giovani polignanesi che sempre più possono esprimere i propri talenti e qualità con i colori della storica società calcistica del nostro paese.
Adesso la gara di ritorno dei quarti di Coppa Puglia è prevista per giovedì 13 febbraio ad Alberobello, mentre ricordiamo che domenica prossima, 2 febbraio, la Polimnia ospiterà i Ragazzi Sprint Crispiano per la quarta giornata del girone di ritorno del campionato di Prima Categoria (girone B), con calcio d’inizio sempre alle ore 15:00.
Intanto proprio in questi giorni la società rossoverde ha ufficializzato due nuovi colpi di mercato: la Polimnia, infatti, si è assicurata le prestazioni di Antonello Manelli e Giovanni Benedetti, due giovani polignanesi che dunque tornano a casa dopo importanti esperienze in Lega Pro. Benedetti, classe 2001, è un esterno alto d’attacco proveniente dal Bisceglie Calcio, mentre Manelli, classe 2000, è una prima punta proveniente dalla F.C. Rieti e vanta la partecipazione al Torneo di Viareggio nello scorso anno.
Così dopo il portiere Benedetti dal Bari, con il ritorno a casa di Benedetti e Manelli la Polimnia si dichiara soddisfatta per aver centrato il suo primo obiettivo stagionale, cioè quello di riportare nelle fila rossoverdi i giovani talenti del nostro paese che erano fuori a giocare tra i professionisti.
Polimnia Calcio vs Arboris Belli
(1-0 pt)
Marcatori: De Donato (P) al 28’pt e Schirone (P) al 13’st
Polimnia Calcio: Pellegrini, Carusi (dal 1’st De Luisi), Frascaro, Lofano (dal 4’st D’Alessio), Ancona, Zaccaria, De Donato, Schirone, Manelli (dal 39’st Todisco), Patti (dal 10’st Benedetti), Pascalicchio. A disp.: A disp.: Fortunato, Todisco, Benedetti, Angiulli, De Luisi, Zupo, Vitto, D’Alessio. All. Narraccio.
Arboris Belli: Loliva, Caffò (dal 18’st Laguardia), Barnaba (dal 18’st Recchia), Leone, Svezia (dal 38’st Di Bari), Amato, Terrafino, Calicchio, Di Cosola, Mastronardi, Strippoli. A disp.: Fanelli, Recchia, Quarato, Nitti, Laguardia, Di Bari, Stanisci, Salamida. All. Girolamo.
Arbitro: Mario Cantoro di Brindisi
Note: ammoniti Ancona per la Polimnia e Loliva, Amato, Calicchio e Mastronardi per l’Arboris Belli.
Giuseppe Grieco
Pareggio con gol nel derby tarantino Massafra-Don Bosco, vincono Polimnia e Lucera. Galatina-Melendugno si gioca il 6 febbraio
Si sono giocati oggi pomeriggio tre dei quattro quarti di finale d’andata di Coppa Puglia 2019/20.
Vittorie casalinghe per Lucera (2-0 sul Real Zapponeta) e Polimnia (2-0 sull’Arboris Belli). Termina con un pari (1-1) il derby tarantino tra Massafra e Don Bosco Manduria.
Rinviata al 6 febbraio prossimo, con calcio di inizio alle 15, la quarta ed ultima gara tra le salentine Galatina e Goleador Melendugno.
Di seguito il riepilogo ed i marcatori :
E’ arrivato il momento di dire basta. Basta alle aggressioni, alle minacce, agli insulti, agli sputi, al lancio di bottigliette di acqua e di birra, di accendini nei confronti degli arbitri, degli assistenti e, in qualche occassione, anche di qualche “carezza” nei confonti dei commissari di campo.
Le pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi pare che non abbiano ottenuto sin’ora gli effetti sperati. Dopo ogni partita, i comunicati ufficiali evidenziano quanto questo marciume tarda ad allontanarsi dai nostri campi. I cosiddetti “bollettini di guerra” parlano frequentemente di squalifiche di campo, inibizioni a dirigenti, allenatori e di pesanti ammende nei confronti delle società. Una storia infinita che si acuisce specialmente tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno. L’ultima “chicca”, in ordine di tempo arriva da Castellaneta e fa seguito alla gara disputata il 26 gennaio scorso sul proprio campo tra la squadra tarantina e il Real Siti, gir.A di Promozione, conclusasi con il risultato di parità (2-2), arbitro il Sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dai Sigg.ri Antonio Valente e Alessandro Tangaro, entrambi della sezioni di Molfetta. Pesante la punizione cominata dal Giudice al Castellaneta: Una giornata di squalifica al campo e 500 euro di ammenda, gara da disputare in campo neutro e a porte chiuse. La motivazione:
“A fine gara un soggetto non identificato riconducibile alla società si avvicinava ad un Assistente dell’arbitro e pronunciava al suo inidrizzo espressioni ingiuriose,Indi si avvicinava al collaboratore dell’arbitro prendendolo per il collo e spingendolo con forza contro il muro, provocandogli lievi dolori. Il medesimo veniva allontanato da un dirigente della società, presente in funzione di Forza Pubblica sostitutiva. Inoltre, a fine gara, l’Arbitro, acconpagnato da un dirigente del Castellaneta (al quale aveva consegnato le chiavi dell’autovettura al momento dell’arrivo presso l’impianto sportivo), constatava la presenza di danni sugli sportelli anteriore posteriore sinistro, nonchè la rottura dello specchietto retrovisore lato sx”.
Ma, gli atti di vigliaccheria volano da un punto all’altro della Puglia. All’indomani della gara gara , San Marco – Vigor Trani, disputatasi il 12 gennaio scorso, così sentenziava il Giudice Sportivo :
“Ammenda di Euro 1.000,00 SAN MARCO”.
“Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (1^ RECIDIVA), lanciavano una sigaretta accesa al suo indirizzo senza colpirlo e, infine, lanciavano della birra bagnandolo sul collo e sulla divisa. A fine gara la terna arbitrale rientrava con difficoltà negli spogliatoi, senza ricevere supporto dai dirigenti della società. Una volta entrati nello spogliatoio, un soggetto estraneo tentava di impedire la chiusura della porta, non riuscendovi per la resistenza collegiale degli occupanti. A quel punto la porta veniva colpita ripetutamente e violentemente dall’esterno e venivano proferite espressioni gravemente ingiuriose e minacciose. Tali disordini cessavano dopo circa dieci minuti con l’arrivo di una pattuglia dei Carabinieri. (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI) “, con la squalifica di un dirigente sino al 30/06/2020 per aver urtato, a fine gara il Direttore di gara, spingendolo a più riprese e proferendo a più riprese espressioni ingiurose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale”.
In alcune partite, invece, ci si mettono anche gli speaker ad “animare” gli animi, com’è successo durante la partita del Campionato di Eccellenza, Corato – Vigor Trani del 17.11-2019:
“AMMENDA Euro 400,00 CORATO CALCIO 1946 A.S.D. Propri tifosi accendevano 3 fumogeni sugli spalti senza conseguenze (1^ RECIDIVA). Inoltre lo speaker della società – attraverso l’altoparlante – invitava il pubblico a ripetere cori ingiuriosi all’indirizzo della squadra avversaria. Infine il medesimo speaker disturbava a più riprese lo svolgimento della gara, invitando tramite l’altoparlante i tifosi ad intonare cori a sostegno dei propri tesserati. (Vedi rapporto Commissario di Campo)”.
Ma, la lista è lunga e va da i 700 euro di ammenda inflitta all’Ostuni per lancio ed esplosioni di petardi sul terereno di gioco, agli sputi che colpivano un assistente arbitrale, per finire ai 450 euro cominati allo Sport Lucera” per l’esplosione di numerosi petardi ed accensione di fumogeni con lo spogliatoio sporco e privo di acqua calda”.
E poi, nelle altre gare, sputi, gettiti di acqua, birra, accendini, con la presenza di gente estranea all’interno degli spogliatoi. che inseguono e cercano di aggredire arbitri e assistenti, approfittando in alcuni casi dell’assenza temporanea delle forze dell’ordine.
Pensiamo che sia arrivato il momento di porre un freno a queste mascalzonate , con l’invio, settimanalmente, alle rispettive Questure di appartenenza, delle decisioni del Giudice Sportivo, in modo tale che nei confronti di questi “signori” vengano adottati seri provvedimenti, a caminciare dal DASPO.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
(Riproduzione vietata)
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 26.01.2020.
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Con un’ottima prestazione di tutta la squadra, soprattutto in termini di grinta e concentrazione, ieri pomeriggio la Polimnia Calcio ha espugnato il difficile terreno di gioco di Erchie vincendo di misura per 1-0. Evidentemente la voce grossa di società e allenatore dopo le ultime prove ufficiali è servita alla squadra polignanese, che sin dai primi minuti ha avuto un buon approccio a quella che è stata partita difficile, giocata su di un campo in terra e contro una squadra ostica che sta lottando per salvarsi.
In particolare, si sono registrati un grande gioco di Angelo Giannuzzi che ha lottato praticamente su ogni palla e un’ottima prestazione della difesa, in particolare dei centrali De Luisi e Lofano che hanno spento sul nascere ogni velleità di tiri in porta dei rossoblu della Leonessa Erchie chiudendo soprattutto le incursioni di Usmann.
Dunque, con un ordinato 4-4-2 la Polimnia è scesa in campo con lo spirito giusto e, dopo alcuni tentativi di Patti e Romanazzi, è riuscita a portarsi in vantaggio intorno al 30’ con Danilo Schirone, abile a concludere in rete sfruttando una palla respinta dalla difesa rossoblu (0-1).
Nella ripresa l’undici di mister Tommaso Narraccio ha continuato sullo stesso ritmo, senza rischiare più di tanto. Mentre una grande occasione per il raddoppio si è avuta con Giannuzzi e Patti. Tuttavia, dal 15’st circa il match si è incattivito un po’ a seguito dell’espulsione del capitano della Leonessa Erchie. A ristabilire la parità numerica, poi, è stata l’espulsione per doppia ammonizione di Simone Zaccaria. In ogni caso la gara è proseguita sul piano della fisicità, ma la Polimnia non si è lasciata sorprendere ed ha mantenuto alta la concentrazione, controllando il risultato fino al triplice fischio.
Senza dubbio una buona prova di tutta la squadra che, in vista di altri incontri impegnativi, deve lavorare per concretizzare meglio le azioni d’attacco per chiudere prima le partite.
Intanto, giovedì 30 gennaio è in programma la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia con i rossoverdi della Polimnia che si confronteranno con i gialloverdi dell’Alberobello sul terreno di gioco (si spera ancora per poco) “casalingo” di Mola di Bari. Calcio d’inizio ore 15:00.
Domenica 2 febbraio, invece, la Polimnia ospiterà i Ragazzi Sprint Crispiano per la quarta giornata del girone di ritorno del campionato di Prima Categoria (girone B), con calcio d’inizio sempre alle ore 15:00.
Leonessa Erchie vs Polimnia Calcio
(0-1 pt)
Marcatore: Schirone (P) al 30’pt
Leonessa Erchie: Contestabile, Rinaldi, Simmini, Brunetti, Recchia, Errico, Morleo (dal 35’st Kebba), De Marco (dal 17’st Macchia), Usmann, Quintavalle, Buccolieri (dal 10’st Angele). A disp.: Mummolo, Angele, Morleo, Franciosa, Ciccarese, Moccia, Macchia, Santo, Kebba. All. Maci.
Polimnia Calcio: Fortunato, Romanazzi (dal 38’st Frascaro), Ancona, De Luisi, Lofano, Zaccaria, Satalino, Schirone, Giannuzzi, Patti (dal 30’st Semeraro), De Donato (dal 25’st Todisco). A disp.: Pellegrini, Todisco, Frascaro, Gimmi, Semeraro, Pascalicchio, Carusi, Angiulli. All. Narraccio.
Arbitro: Luigi Delvecchio di Barletta
Note: ammoniti Recchia per la Leonessa Erchie; Romanazzi, Ancona, Lofano, Zaccaria e Satalino per la Polimnia. Espulsi Recchia (L. Erchie) e Zaccaria (Polimnia).
Dopo l’importante successo di Palese contro l’ideale, I ragazzi di mister Fumai, chiamati a confermare l’ottimo periodo di forma, superano lo Zapponeta con un 6-0 che racconta un match senza storia.
La cronaca
Primo tempo
L’avvio di gara dei biancoblu è fulminante. Dopo appena due giri di lancette, Farella colpisce la traversa con un gran tiro di sinistro. Passano appena 30″ e Pastore D. con il mancino effettua un tiro cross rasoterra che Sciacoviello (F) trasforma in un assist trafiggendo il portiere avversario Capacchione (Z) per l’1-0. Due minuti più tardi la Football recrimina per un calcio di rigore non concesso dal direttore di gara per un fallo di mani non sanzionato in area ospite. Al 7’ Fabio Pastore serve Pastore Davide che controlla al volo con il destro e calcia con il sinistro colpendo incredibilmente l’incrocio dei pali a portiere battuto. Al 9’ Fazio (F) da calcio piazzato colpisce ancora una volta il palo, ma questa volta è capitan Laneve a ribadire in rete a porta ormai sguarnita per il 2-0. Sono dieci minuti infernali per gli ospiti che si ritrovano sotto di due reti e con altrettanti legni colpiti dalla Football. Il Real Zapponeta prova una timida reazione, ma la difesa biancoblu controlla senza nessun affanno. Alla mezz’ora Fabio Pastore lascia il posto a Lagravinese. Al 35’ Capussela (F) calcia con il mancino debole tra le braccia del portiere avversario che blocca in due tempi. Poco prima dell’intervallo Farella pennella su calcio di punizione per Fazio che di testa svetta più in alto di tutti e realizza il 3-0.
Secondo tempo
Dopo l’intervallo il monologo biancoblu non cambia. Al 47’ Trotti (F) raggiunge il fondo e crossa per l’accorrente Pastore Davide che manda a lato di pochissimo con uno spettacolare colpo di tacco. Qualche minuto più tardi Antonicelli (F) – uno dei migliori tra i biancoblu – calcia a giro dal limite dell’area ma la sfera termina alta di un soffio. Al 57’ mister Tafuni (sostituisce lo squalificato Fumai) richiama in panchina Capussela, al suo posto il giovane Giannini (classe 2002). Al 60’ Sciacoviello (F) serve Farella che con un destro chirurgico firma la sua prima rete stagionale. È il 4-0. Al 62’ Sciacoviello lascia il posto a Vasco (altro ragazzo classe 2002). Cinque minuti più tardi Giannini viene sgambettato in area di rigore dopo aver saltato in dribbling due avversari. L’arbitro assegna il penalty ma lo stesso Giannini si lascia intercettare la conclusione da Capacchione (Z). Al 69’ Tassielli V. prende il posto di Cardinale. Al 71’ ancora Farella serve un assist perfetto per Davide Pastore che deposita in rete a pochi metri dalla porta per il 5-0. Due minuti dopo Farella lascia il posto a Cicero che nei minuti finali chiude la pratica Zapponeta con un rasoterra per la rete finale del 6-0.
Tabellini
FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Trotti, Pastore F. (30’ Lagravinese), Fazio, Laneve, Cardinale (67’ Tassielli V.), Sciacoviello (63’ Vasco), Capussela (57’ Giannini), Antonicelli, Farella (73’ Cicero), Pastore D. A DISP.: Miale, Racano, Abrusci, Colaianni. All. Filippo Tafuni.
REAL ZAPPONETA: Capacchione, La Macchia A., Antonacci, Mastropasqua M., De Marinis, De Feo (46’ Di Noia), D’Onofrio, Valentino P., Capocchiano (65’ Mastropasqua D.), Valentino P., Cristiano. A DISP.: La Macchia F., De Martino, Misuriello. All. Nicola De Martino.
AMMONITI: Lagravinese (Football Acquaviva) – De Feo, La Macchia A., Capocchiano (Real Zapponeta).
ESPULSI: –
RETI: 3’ Sciacoviello, 9’ Laneve, 43’ Fazio, 60’ Farella, 71’ Pastore D., 86’ Cicero (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 200 circa
28 le reti realizzate nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Decima rete per De Cristoforo della Soccer Modugno. Sale a 9 Ferrantino del Foggia Incedit. Doppietta e salita a 8 per Mamah del Lucera. Sale a 7 dopo una doppietta De Tommaso dell’Ideale Bari, settima rete anche per Genchi dell’Atletico Acquaviva e Zonno del Real Sannicandro. Quinta rete per Balletta del Lucera, Melchionda del Real San Giovanni e Vincenzo Recchia del Troia. Doppietta e salita a 3 per Di Bari dell’Ideale Bari, terza rete anche per il suo compagno di squadra Mincuzzi, per Davide Pastore e Fazio della Football Acquaviva. Seconda rete per De Biase del Troia, Laneve e Cicero della Football Acquaviva, Davide Simone del Lucera e Guadagno della Virtus Molfetta.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)
13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)
11 reti: Fania (Real San Giovanni)
10 reti: De Critoforo (Soccer Modugno), Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)
9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)
8 reti: Mongiello (Seoccer Modugno) e Mamah (Lucera)
7 reti: Genchi (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Domenico Amorese (Virtus Andria), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)
6 reti: Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), Ferorelli (Atletico Acquaviva), De Paolis (Lucera)
5 reti: Balletta (Lucera), Vincenzo Recchia (Troia), Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)
4 reti: Malavisi (Stornarella), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)
3 reti: Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore e Fazio (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Francesco Garbetta e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)
2 reti: Davide Simone e Ricci (Lucera), Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Laneve e Cicero (Football Acquaviva), Berardi e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo e Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, Guadagno, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)
Alessandro Polichetti
Un Lucera Calcio sempre più convincente per personalità e capacità di manovra si sbarazza con facilità di un poco incisivo Real San Giovanni. I biancocelesti operano con un meccanismo ormai ben collaudato e con un Mamah superstar perfettamente a suo agio nel ruolo di arma letale.
Al fischio di inizio, il Lucera Calcio, schierato senza Curci e Di Gioia, si insedia con forza nella metà campo avversaria e, già al 2′, arriva al vantaggio ad opera di un Mamah, in giornata di grazia; la Perla Nera batte Longo con un teso diagonale, appena entro l’area.
Sbloccato il risultato, i padroni di casa continuano ad esercitare sulla mediana una pressione asfissiante, che disturba non poco i tentativi dei garganici di organizzare un gioco articolato. Al 6′, una fiammata di Balletta è fermata sulla linea da un difensore in maglia rossa, a portiere battuto. All’11’, Simone G. va in goal, ma il direttore di gara giudica in fuori gioco la sua posizione.
Il Lucera Calcio sembra padrone del campo, ma, al 22′, Ricciardi sventa sulla linea un tiro velenoso di D’Apolito.
Gli uomini di Bertozzi dimostrano di avere la partita in pugno, pur esercitando meno pressione su un Real San Giovanni solo a tratti propositivo. Al 32′, arriva il raddoppio; Mamah fa ancora una volta secco Longo da fuori area e scatena il tripudio nel Comunale. Sotto di due reti, gli ospiti abbozzano una reazione; tuttavia, si vedono solo al 36′, con una punizione lunga di Melchionda che Graziano para. Prima del riposo, Balletta e Ricciardi cercano di sorprendere Longo dalla distanza con due tiri che si perdono al lato.
Nella ripresa, il Lucera Calcio amministra il vantaggio, chiudendo gli spazi alle timide proiezioni del Real San Giovanni. Mentre, è Longo a dover intervenire ancora per sventare i tiri lunghi che lasciano partire i giocatori in maglia celeste. E proprio l’estremo ospite è espulso, al 23′, per le proteste indirizzate verso l’arbitro, dopo aver ricevuto un cartellino giallo.
In dieci, il Real San Giovanni capitola per la terza volta, al 26′, quando Simone D. batte dalla distanza Fiorentino, appena sistematosi tra i pali. Non c’è più partita; tuttavia, il Lucera attacca e passa ancora con un tiro da fuori di Balletta, al 32′.
Il Real San Giovanni segna, al 41′, con Melchionda su calcio di rigore assegnato per fallo in area di Simone D. su Pollino.
Il Lucera Calcio col gioco e con i goal (dodici in tre partite) rimane a una lunghezza dal secondo posto e si prepara alla trasferta sul campo del Real Sannicandro, non prima di aver affrontato, giovedì 30 gennaio, il Real Zapponeta in Coppa Puglia.
Lucera Calcio – Real San Giovanni 4-1
Reti: Mamah, 2’pt; Mamah, 32’pt; Simone D., 26’st; Balletta, 32’st; Melchionda, 41’st (r).
Quella a cui abbiamo assistito è stata certamente una gara tattica , ben impostata dai rispettivi allenatori a cui va riconosciuto il merito di aver organizzato al meglio moduli e schemi di gioco poi messi in pratica dai rispettivi calciatori. Subito in gol l’atletico che approfitta di un errore del nostro capitano Palermo che cicca un rinvio lasciando Balenzano libero di superare Sciannimanico in pallonetto. Sino alla fine dei primi 45 minuti annoveriamo solo un maggiore possesso palla della Soccer che in varie occasioni ci ha provato dai laterali a sfondare il muro difensivo alzato dagli ospiti.
Analogo copione nel secondo tempo con la Soccer che prova a pareggiare in tutti i modi sfruttando anche la velocità di Drago subentrato a Belcore. A metà del secondo tempo purtroppo è ancora Palermo protagonista in negativo: perde un contrasto con un avversario al limite dell’area e, nel tentativo di recuperare, gli rovina addosso questa volta dentro l’area e per l’arbitro è rigore. Tira Genchi e trasforma portando l’atletico sul 2 a 0.
La Soccer si getta a capofitto nella metà campo degli avversari: ci prova un paio di volte di testa De Cristoforo ad impensierire il portiere Acquavivese; Armenise dalla sinistra; l’arbitro nega un rigore per fallo di mani ; infine al 90’ Drago viene atterrato in area e questa volta l’arbitro assegna il rigore che De Cristoforo segna con un delizioso “cucchiaio”.
5 minuti di recupero finali, di cui l’arbitro ne fa giocare solo 3 forse per un difetto al cronometro.
L’Incedit conosce il primo pareggio della stagione. I foggiani sono stati infatti bloccati in casa dal Real Sannicandro, squadra ben schierata da mister Birardi, ma che in realtà ha punto pochissimo. Il calcio è però fatto di episodi e proprio con uno dei pochissimi tiri nello specchio della porta i baresi si portano in vantaggio con Zonno, che capitalizza al meglio una bella azione corale. Incedit reattivo (nonostante le assenze illustri degli squalificati Granatiero e Montemorra e dell’infortunato Magaldi), anche se oggi la palla non aveva alcuna intenzione di collaborare e di centrare il bersaglio. AL 27’ ci prova Ciccarelli di testa dopo una bella imbeccata di Carella. Ma c’è la traversa.
Poi Bruno tenta il tiro dalla distanza, ma Carulli respinge. È il 30’.
Al 33’ scambio Ciccone-Melino che calcia ma nulla di fatto. È il 35’ quando accade il fattaccio che decide la gara: Bruno si fa ammonire, protesta in maniera veemente e viene immediatamente espulso. Un gesto di stizza che lascia l’Incedit in dieci uomini per quasi un’ora. Ma le formazioni di La Salandra, si sa, sono improntate su un tipo di calcio corale e la mancanza del capitano non impedisce ai Canarini di provare ad agguantare il pareggio: al 40’ risolve la questione Ferrantino, che raccoglie un suggerimento da corner ed insacca. È il pareggio
Al 44’ ci prova Ciccarelli dalla distanza, il Sannicandro e nel pallone e i foggiani provano ad approfittare. Al 46’ grandissima parata di Pelitti e l’arbitro fischia la fine del primo tempo.
Ad otto minuti dal rientro dagli spogliatoi, per un atterramento in area, il direttore di gara fischia un penalty in favore del Foggia. Dal dischetto ci prova Ciccone, ma il tiro è “telefonato” e Carulli para con facilità. Occasione sfumata
ALl’11’ corner di Rizzi, sponda di Ciccone per Ferrantino, che però spreca ad un metro dal portiere avversario. Sannicandro pericoloso al 18’ con Sillecchia, che ci prova con una splendida semirovesciata ma non centra il sette.
È il 22’ quando l’Incedit, su ripartenza, s’invola verso la porta avversaria: traversone di Carella, poi Melino, Rizzi, ma l’attaccante foggiano non si coordina e sbaglia. Ruben Rizzi ci riprova qualche minuto più tardi con una bella punizione a giro, ma la palla va fuori.
Al 40’, dopo diversi cambi e l’infortunio di Ferrantino (probabile distorsione alla caviglia), l’Incedit cede spazi all’avversario, Zonno ci prova dalla destra ma sbaglia. Al 43’ miracolo di Pelitti, che riesce a respingere un tiro insidiosissimo su punizione ed evita la beffa.
Al 47’ ci prova Carella di testa su angolo di Rizzi, ma Carulli para.
Dopo quattro minuti di recupero, la gara termina 1-1
Pessimo l’arbitraggio, con un direttore di gara capace di spezzettare la partita troppo spesso e di prendere decisioni alquanto inverosimili.
Da segnalare la bella prova di Carella sulla fascia destra, Caggiano sulla sinistra e di Pelitti, ormai una consolidata realtà. Adesso i foggiani ospitano il Footbal Acquaviva, l’unica squadra a trovare la vittoria con la capolista e che oggi ha rifilato ben sei reti al Real Zapponeta.
FOGGIA INCEDIT – REAL SANNICANDRO 1-1
Marcatori: Zonno (RS) al 18’ p.t., Ferrantino (FI) al 40’ p.t.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella, Caggiano, Morelli (Magaldi), Santoro, Ciccarelli, Melino, Ferrantino (Villani), Ciccone (Zagaria), Bruno, Rizzi
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Persichella, Pipoli, Mucciarone
REAL SANNICANDRO – Carulli, Lepore, Franco, Tarantino, Kukaj, Petruzzelli, Sillecchia (Monno), Salzedo, Ursi (Magno, Borriello), Rizzi, Zonno
All. Domenico Birardi
A disposizione: Signorile, Accettura, Barbone, Ferri, Iasparro,
Ammoniti: Ciccarelli, Bruno, Magaldi (FI), Franco, Kukaj (RS)
Espulso: Bruno (FI) al 35’ p.t.
Arbitro: sig. Nicola Marzocca della sezione di Molfetta
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quattordicesima (Gir.A) e la sedicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la diciottesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la undicesima giornata del Campionato provinciale di Foggia di Terza Categoria.
Termina solo con un pareggio per 1-1 il match tra Tre Colli e Polimnia disputato ieri pomeriggio in quel di Montemesola e valevole quale recupero della quindicesima giornata di campionato (ricordiamo che il rinvio fu disposto per impraticabilità del terreno di gioco per il forte vento). Un pareggio che lascia un po’ l’amaro in bocca in casa rossoverde per una partita da cui ci si aspettava di portare a casa l’intera posta e che poteva certamente concludersi come auspicato se non si fosse registrata la solita falsa partenza nei primi minuti di gioco.
Come avvenuto in altre sfide (su tutte ricordiamo le ultime trasferte a Manduria e San Giorgio Jonico), infatti, anche ieri pomeriggio la squadra allenata da mister Tommaso Narraccio ha attraversato un momento di scarsa concentrazione nei primi minuti di gioco che ha consentito ai padroni di casa di portarsi in vantaggio al 10’ su rigore. Ma se in altre occasioni si è riusciti a raddrizzare la partita nel prosieguo, questa volta complice la sfortuna ed un arbitraggio discutibile i minuti di distrazione iniziali si sono rivelati determinati per il risultato finale. Tanto più che il goal della Tre Colli è stato originato da una punizione battuta male dai nostri in area avversaria: un passaggio corto, infatti, veniva intercettato dagli avversari che in contropiede sono stati abili a procurarsi il rigore in quella che, di fatto, è stata l’unica loro azione offensiva.
La rete del pareggio (1-1), invece, si è registrata solo in chiusura della prima frazione a firma di Angelo Pascalicchio su mischia in area a seguito di una insistente azione corale in avanti.
Una Polimnia non convincente nel corso del primo tempo è poi tornata in sé nella ripresa, quando ha veramente costruito tanto in fase offensiva senza tuttavia riuscire a trovare la via del goal. Ma oltre alle nette occasioni per Schirone e per Giannuzzi, si è registrato un goal non convalidato dal direttore di gara. Così, nonostante un giro di cambi, la Polimnia ha dovuto accontentarsi dell’1-1, perdendo come si suol dire “due punti per strada”. Senza dubbio una squadra competitiva come quella rossoverde e ulteriormente puntellata nel corso della finestra di mercato dicembrina ha tutte le carte in regola per fare bene. Certamente servirà migliorare l’approccio iniziale alle partite e contestualmente coltivare maggior carattere in fase offensiva. Il tutto, ovviamente, senza prescindere dall’apporto del pubblico di casa sia per le partite di campionato che per i turni di coppa.
Domenica 26 gennaio, per la terza giornata del girone di ritorno, un’altra trasferta attende la Polimnia, che sarà impegnata nel brindisino sul terreno di gioco della Leonessa Erchie (calcio d’inizio ore 15:00). Mentre, giovedì 30 gennaio sarà la volta della gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia con i rossoverdi della Polimnia che si confronteranno con i gialloverdi dell’Alberobello sul terreno di gioco (si spera ancora per poco) “casalingo” di Mola di Bari. Calcio d’inizio ore 15:00.
Formazione Tre Colli: Annicchiarico, Forleo, Sanarica, Comes, Magli, Strusi, Palumbo, Nasole, Traore, Marotta, Quercia. All. Santoro.
Formazione Polimnia Calcio: Fortunato, Romanazzi, Carusi (Frascaro), Lofano, De Luisi, Zaccaria, Satalino (Todisco), Schirone, Giannuzzi, Pascalicchio (Patti), De Donato (Semeraro). All. Narraccio.
Arbitro: Domenico Nasca di Barletta
Note: ammoniti Sanarica, Magli, Nasole per la Tre Colli; Carusi, Zaccaria, Satalino, Giannuzzi e Semeraro per la Polimnia.