La Virtus Castelluccio riparte da Mister Antonio Rigillo

Dopo una buona prima stagione in seconda categoria, e dopo la fusione con il Real Foggia, che ha dato vita nella scorsa stagione alla Virtus Castelluccio, la società foggiana riparte da alcune importanti conferme, con la presidenza affidata per il quarto anno consecutivo ad Antonio Di Domenico. La società, nella scorsa stagione in seconda, ha raggiunto cinque vittorie, cinque pareggi e dieci sconfitte, totalizzando venti punti in classifica. La Virtus negli scorsi giorni, si è subita messa al lavoro, cominciando a muovere i primi passi in vista della prossima stagione. A darne notizia è il presidente stesso, che ha annunciato la conferma dell’iscrizione al prossimo campionato di Seconda Categoria. Sotto l’aspetto tecnico invece il primo passo compiuto è stata la conferma di MisterAntonio Rigillo, che guiderà ancora con capacità e ambizione la formazione giallorossoverde.

In questi giorni la società sta incontrando inoltre i giocatori della scorsa stagione per verificare se ci siano le condizioni per continuare insieme il percorso iniziato nella stagione da poco conclusa, in attesa dell’inizio dei lavori all’impianto comunale, dove l’erba sintetica sarà il teatro del futuro calcistico nella città dei Sauri, che grazie a questo intervento potrebbe aprire le porte in futuro a categorie ancor più importanti.

Virtus Molfetta: progetto serio ed ambizioso

Archiviata la scorsa stagione con l’ennesima salvezza con una giornata d’anticipo, il team molfettese è pronto a rituffarsi con la giusta determinazione nella stagione 2019/2020 ma allo stesso tempo riaprendo un nuovo ciclo. Si respira positività ma soprattutto tanto entusiasmo in casa Virtus Molfetta, il sodalizio di Nicola Spadavecchia e del vice presidente Michele Jacono si appresta ad affrontare ancora una volta il campionato di prima categoria, la priorità resta in un primo momento una salvezza tranquilla per poi eventualmente provare a raggiungere traguardi più ambiziosi.

Gli obiettivi in casa Virtus Molfetta sembrano molto chiari visto lo staff tecnico allestito per la nuova stagione: il responsabile dell’area tecnico sarà il grande Pantaleo de Gennaro, affiancato da Nico Mininni che da anni conosce l’ambiente biancorosso essendo l’artefice di ben due salvezze consecutive. Il direttore generale resterà l’insostituibile Franco Mininni e l’allenatore della prima squadra sarà il “molfettese doc” Robert Amato: cresciuto tra le tante esperienze nei settori giovanili per poi affiancare con la Vigor Trani in eccellenza mister Scaringella. In chiave mercato, continua senza sosta il lavoro del ds Giancarlo de Ruvo il cui obiettivo è quello di confermare i leader della scorsa stagiona ma soprattutto puntellare la squadra con giocatori esperti in grado di far alzare notevolmente il tasso tecnico dell’organico.

Nei prossimi giorni partiranno le conferme di alcuni elementi per poi ufficializzare i primi colpi di mercato, fino ad arrivare in maniera definitiva all’organigramma societario.

Quasi terminati i lavori di riqualificazione dello stadio sportivo “Petrone”, il quale quest’anno potrebbe essere l’arma in più per l’intero ambiente visto che permetterà di esprimere al meglio le caratteristiche dei calciatori.

La soddisfazione del presidente Nicola Spadavecchia: “Dopo dieci anni, unitamente con i miei collaboratori, abbiamo deciso di cambiare la struttura della nostra società e dotarci per la prima volta di uno staff tecnico prestigioso –ammette il presidente biancorosso- Questo però, non significa ambire a ricoprire i piani alti della classifica ma sicuramente senza soffrire sino all’ultima giornata per arrivare all’obiettivo stagionale: la permanenza della categoria.
Per questo motivo –continua ancora Spadavecchia- lo staff tecnico è al lavoro per costruire una squadra competitiva con giusti innesti. Per quanto concerne il mercato è ancora presto per comunicare acquisti ma il lavoro del ds darà i giusti frutti e siamo certi che arriveranno anche i giusti risultati

ASD Sport Lucera, Luca Pellegrino è il primo (ottimo) acquisto

È Luca Pellegrino il primo acquisto biancoceleste della prossima stagione! Cresciuto nel settore giovanile del Foggia Calcio, il 23enne centrocampista mancino ex Nazionale #U18 vanta già una buona esperienza, avendo vestito le maglie di S.S. Barletta Calcio (Serie C), oltre che diversi anni in Serie D con Brindisi Football Club, Manfredonia Calcio 1932, Polisportiva Gambatesa e Olimpia Riccia (Eccellenza Molisana).

Bentornato Luca, figlio di Lucera!

Ufficiale: ecco la griglia dei ripescaggi in vista della prossima stagione sportiva

CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE
Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza in ottemperanza a quanto riportato sul C. U. n. 38 dell’08 novembre 2018 viene formulata la seguente primaria graduatoria di merito:
Al primo posto A.S.D. MARTINA CALCIO 1947
Al secondo posto A.S.D. DEGHI CALCIO
Al terzo posto A.S.D. SPORTING DONIA
Al quarto posto A.S.D. TERLIZZI CALCIO

CAMPIONATO REGIONALE PRIMA CATEGORIA
Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Promozione in ottemperanza a quanto riportato sul C. U. n. 38 dell’08 novembre 2018 vengono formulate la seguenti graduatorie di merito:
Graduatoria società vincenti Secondo Turno Play-Off
1) A.C.D. CASTELLANETA
2) SSDARL MANFREDONIA CALCIO 1932
3) U.G. MANDURIA SPORT
Graduatoria società perdenti Secondo Turno Play-Off
1) A.S.D. SAVA
2) A.S.D. VEGLIE
3) A.S.D. CANOSA
Graduatoria perdenti Primo Turno Play-Off
1) A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
2) A.S.D. BORGOROSO MOLFETTA
Graduatoria Società non partecipanti al Primo Turno gare Play-Off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)
1) A.S.D. VIRTUS LECCE
2) A.S.D. STORNARELLA CALCIO
3) A.S.D. CITTA´ DI MASSAFRA
4) A.S.D. COPERTINO CALCIO

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA
Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Prima Categoria in ottemperanza a quanto riportato sul C. U. n. 38 dell’08 novembre 2018 vengono formulate la seguenti graduatorie di merito:
Graduatoria società vincenti Secondo Turno Play-Off
1) POL.ZOLLINO A.S.D.
2) S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
3) REAL S.GIOVANNI
Graduatoria società perdenti Secondo Turno Play-Off
1) G.S. TROIA A.S.D.
2) F.C.D. SALVE
3) A.S.D. NOCI AZZURRI 2006
Graduatoria perdenti Primo Turno Play-Off
1) A.S.D. TRE COLLI
2) A.S.D. SAN GIORGIO CALCIO 2017
3) A.S.D. REAL ZAPPONETA
Graduatoria Società non partecipanti al Primo Turno gare Play-Off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)
1) USD SPARTAK RUFFANO
2) POL.D. BAGNOLO
3) A.S.D. AUDACE CAGNANO

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA
Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Seconda Categoria in ottemperanza a quanto riportato sul C. U. n. 38 dell’08 novembre 2018 vengono formulate la seguenti graduatorie di merito:
Graduatoria società vincenti Secondo Turno Play-Off
1) A.S.D. SAN CASSIANO ONLUS
2) A.S.D. GIOVENTU´ CALCIO SANSEVERO
3) U.S.D. RUVESE
Graduatoria società perdenti Secondo Turno Play-Off
1) A.S.D. CANUSIUM CALCIO
2) A.S.D. NUOVA ANDRANO
3) S.S.D. ASCOLI SATRIANO CALCIO
Graduatoria perdenti Primo Turno Play-Off
1) G.S.D. S.AGATA
2) A.S.D. TOP PLAYER MINERVINO
3) A.S.D. VERNOLE CALCIO 2017
Graduatoria Società non partecipanti al Primo Turno gare Play-Off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)
1) A.S.D. RUFFANO CALCIO
2) POL. SAMMARCO
3) A.S.D. SPORTIVA TORRE A MARE

Si precisa che esaurite le previste gradauatorie di merito valide per l´eventuale ammissione ai campionati di Eccellenza, Promozione, Prima Categoria e Seconda Categoria – “tutte” – le società che avanzeranno domanda di completamento organico verranno selezionate mediante le sottoelencate graduatorie di merito:
SOCIETÀ RETROCESSE AL CAMPIONATO INFERIORE
N.B. la suddetta graduatoria tra le società retrocesse verrà formulata tenendo conto delle seguenti priorità:
1) Posizione di classifica; 2) anzianità federale come società di settore dilettantistico
SOCIETÀ NON AVENTI DIRITTO OVVERO NON RIENTRANTI TRA LE “PRIMARIE” GRADUATORIE DI MERITO
N.B. la suddetta graduatoria tra le società non aventi diritto ovvero non rientranti tra le “primarie” graduatorie di merito retrocesse verrà formulata tenendo conto delle seguenti priorità:
1) posizione di classifica; 2) anzianità federale come società di settore dilettantistico
PERSISTENDO ULTERIORE PARITÀ DI POSIZIONE NELLE GRADUATORIE SI PROCEDERÀ ALLA DETERMINAZIONE DELLE STESSE CONSIDERANDO IL SEGUENTE ED ULTERIORE PARAMETRO:
del miglior punteggio nella “Coppa Disciplina” al termine del Campionato di competenza 2018/2019.

Da questa mattina, presso la Procura Federale di Bari, il dibattimento che vede indagate diverse società e dirigenti sportivi salentini: c’è anche il Manduria”

Inizia questa mattina, a Bari, il dibattimento relativo al procedimento che vede indagate diverse società e dirigenti sportivi salentini. Sul banco degli imputati anche l’allora presidente del Manduria, Giuseppe Spadavecchia, che è stato deferito con l’accusa di “illecito sportivo”, mossa dalla Procura Federale al termine di una inchiesta che fu avviata dalla Procura della Repubblica sugli affari del clan Coluccia di Galatina.

I fatti si riferiscono al torneo di Promozione del 2015-16. La Pro Italia Galatina era in corsa, insieme all’Avetrana, per la promozione diretta in Eccellenza. Secondo l’accusa, il clan Coluccia sarebbe intervenuto per “aggiustare” l’esito di alcuni incontri. Fra le intercettazioni, anche un paio di telefonate fra l’allora presidente Spadavecchia e l’omologo del Galatina Danilo Coluccia.

E’ necessaria però una premessa. Alla 25ª giornata di quel torneo, il Manduria, in piena corsa per qualificarsi ai play off, affronta e batte il Galatina per 2-1. Quindici giorni dopo, sempre al “Dimitri”, arriva l’Avetrana per un derby estremamente sentito dalle due tifoserie. Il Manduria vince ancora, questa volta per 1-0.

Ebbene, alla vigilia di questo secondo incontro, Spadavecchia promette al collega galatinese Coluccia il massimo impegno dei biancoverdi nel confronto contro l’Avetrana. Terminato l’incontro, altra telefonata fra i due. Spadavecchia fa notare come il Manduria avesse mantenuto fede a quest’impegno e, poi, invita Coluccia a “offrire una pizza” ai calciatori. Non segue nessun’altra intercettazione, né esistono altre prove che accertino ulteriori successivi contatti.

Facile rimarcare come il Manduria, se fosse stato d’accordo con i salentini, avrebbe potuto più facilmente perdere lo scontro diretto di quindici giorni prima.

«I fatti contestati all’allora presidente Spadavecchia e ad un ex tesserato mi sembrano del tutto privi di fondamento» afferma l’avv. Giulio Destratis, esperto in materia e legale del Manduria. «La ricostruzione di quanto avvenuto nella gara contro l’Avetrana appare senza una logica. Purtroppo però la responsabilità diretta e quella oggettiva potrebbero travolgere anche l’odierna società. Sono le assurdità del calcio. D’altro canto, resto ottimista: il Tribunale Federale saprà accogliere le nostre tesi difensive che mirano ad accertare l’assoluta estraneità dell’U. G. Manduria Sport nei fatto contestati. La città di Manduria e i suoi splendidi tifosi non meritano altre delusioni».

Castellaneta da urlo: la Promozione è tua!

Una partita romanzesca quella andata di scena al De Bellis: prima la pioggia e il dominio del Sava, che chiude in vantaggio di due reti la prima frazione. Poi il cuore biancorosso che esplode tutto nel secondo tempo, con l’ultima mezz’ora di fuoco, nella quale i ragazzi di mister D’Alena riescono a rimontare scacciando via i fantasmi di una clamorosa beffa, con il sole nel finale a rendere ancora più magica l’atmosfera di uno stadio gremito in ogni ordine di posto.La partita: prima mezz’ora bloccata, anche a causa dell’abbondante pioggia abbattutasi su Castellaneta. Al 33esimo arriva la doccia gelata, con la punizione a giro di Vasco che si insacca alle spalle di Lavarra, portando in vantaggio il Sava; al 44esimo, sempre Vasco, segna su rigore il raddoppio, con il dramma sportivo che sembra materializzarsi sempre di più.Il Castellaneta si sblocca nella seconda frazione con Greco che trasforma il rigore guadagnato da Romanelli. Le lancette corrono, e il pomeriggio del De Bellis sembra maledetto; a 10 minuti dalla fine ecco la luce: ancora un rigore, stavolta per un fallo di mano e ancora Greco, glaciale, trasforma per il 2-2, facendo esplodere il pubblico biancorosso.Con il pari si andrebbe ai supplementari, ma il Castellaneta non ne vuole sapere di accontentarsi e continua a spingere: al 90esimo Pinto si invola in area ed insacca la rete del 3-2.Al triplice fischio esplode la festa sugli spalti ed in campo, con l’obiettivo della Promozione centrato già nel primo anno di presidenza Tarquinio.

Manfredonia-Canosa 4-1 missione compiuta

È stato un pomeriggio fantastico, quello di domenica 12 maggio. Gli spalti del Miramare pullulavano di tifosi che volevano veder raggiunto il proprio obiettivo: la promozione.
I ragazzi di mister Agnelli l’hanno reso possibile e alla fine della gara, vinta 4-1 dai padroni di casa, c’è stata una grande festa che ha coinvolto tutto lo stadio. È doveroso ricordare che erano anche presenti all’incirca 150 tifosi canosini a sostenere i propri atleti, con anche uno striscione d’affetto dedicato a Noemi, la bimba appena svegliatasi dal coma in seguito al noto episodio di cronaca nera.

Il clima inizia ad infuocarsi con la cannonata di Trotta su assist di Sementino, ma la intercetta Crisantemo (7′). Stessa sorte tocca questa volta al bomber canosino Landolfi che ci prova dalla distanza ma Ciribe la blocca (9′). Dopo un susseguirsi di occasioni importanti per entrambe le sfidanti, arriva il primo gol a firma di Stoppiello, che segna dalla destra dell’area avversaria e al volo, portando in vantaggio la sua squadra (36′), anche se in questo caso gli avversari reputano ci sia stata un’ipotetica deviazione involontaria da parte dell’arbitro, facilitando le cose all’attaccante, ma l’episodio finisce con l’ammonizione di capitan Landolfi. Crisantemo ancora una volta fa in modo che la porta rimanga inviolata, reapingendo il tiro ravvicinatissimo di Ola (41′).

Dopo 6 minuti dall’inizio del secondo tempo, Trotta porta a casa il 2-0 grazie al cross servito da Lauriola, dove il capitano non poteva sbagliare (51′). Altra grande giocata degli ospiti la crea Loconte, con un tiro centrato e preciso, ma che non coglie impreparato Ciribe. Al 66′ viene assegnato un calcio di rigore che Trotta non sbaglia. Entrato al posto di Lauriola, anche Grumo contribuisce alla vittoria e segna a pochi centimetri dalla porta dopo un “duello” col portiere (77′): l’attaccante ha poi dedicato il gol alla sua mamma con una maglia con su scritto “Mamma” che era presente sugli spalti. Il Canosa risponde al poker biancoceleste con il gol di Monasterlieu che trova tanto spazio nel raggio avversario e coglie l’ingenuità di Ciribe (81′).

Questo è il più grande regalo che potesse fare il Donia a chi ci ha sempre creduto e ha sostenuto i ragazzi. Ora si pensa al futuro, alla prossima categoria e soprattutto a risolvere alcune questioni che riguardano la gestione dello stadio, ma per ora ai sostenitori importa solo la gloria e la giusta dignità restituita a questa squadra, a questa città, a questo popolo.

Michela Rinaldi

Sly United, il primo tassello della stagione 2019-2020 è la conferma del DG De Lorenzis

La Sly United riparte dal Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis. Il presidente Danilo Quarto lo aveva già annunciato nella conferenza stampa di fine stagione, ora però è ufficiale: il primo tassello della stagione 2019-2020 è quello che riguarda la direzione generale della società biancorossa. Nel segno della continuità di un progetto cominciato due anni fa e che ha portato due campionati vinti, un titolo regionale e una Coppa Puglia nella bacheca della Sly United.

Il presidente Danilo Quarto esprime così la sua soddisfazione: “L’accordo era soltanto una formalità. Siamo già a lavoro per il prossimo anno e per essere ancora protagonisti. In questi due anni è stato fatto un grande lavoro, maniacale oserei dire e non ho avuto dubbi sul fatto che si ripartisse ancora da questo connubio con il Direttore che è funzionato alla perfezione”.

Anche il DG De Lorenzis è già pronto a ripartire: “La riconferma è un motivo di orgoglio e non vedo l’ora di rincominciare. L’ambizione del presidente è il vero motore di questo progetto”

Una domenica da incorniciare per il Borgorosso Molfetta

Una domenica da incorniciare quella vissuta dal Borgorosso Molfetta, che stravince il derby contro la Virtus per la quarta volta in stagione e guadagna all’ultimo respiro la qualificazione ai play-off.

La stracittadina viene sbloccata già al 7′ quando il solito Cubaj batte Mongelli con un bel tiro dal limite dell’area per il vantaggio del Borgorosso. Il raddoppio arriva al 20′ con Petrone che si fa trovare pronto su azione da corner sfruttando una palla vagante in area di rigore. Il tris potrebbe arrivare già nel primo tempo con Campanale ma il suo tiro si stampa sulla traversa: la prima frazione termina 2-0 per i ragazzi di Leonino.

Nella ripresa va in scena la goleada biancorossa con De Ceglia che già al 46′ chiude definitivamente i conti. Al 54′ è D’Ambrosio a siglare il poker dopo una traversa colpita da Digiovinazzo in rovesciata. La Virtus Molfetta non riesce quasi mai a rendersi pericolosa dalle parti di Castagno e nel finale arriveranno ancora altre due reti del Borgorosso. Fra 81′ e 83′ sono Campanale e Piccinni ad aggiungersi nel tabellino per il definitivo 6-0. Al termine della partita ci sono stati circa 10 minuti surreali di attesa al Paolo Poli per conoscere l’esito della partita fra Real Sannicandro e Stornarella: con il 2-2 maturato a distanza, i biancorossi hanno guadagnato il pass della semifinale play-off, con grande gioia di giocatori, staff e tifosi presenti allo stadio.

Prossimo appuntamento sarà dunque in casa del Canosa Calcio, terzo classificato, in gara secca per giocarsi la finalissima contro il Manfredonia Calcio 1932. Quanto fatto fin qui è già storia ma continuare a sognare è d’obbligo!

La Polisportiva Virtus Matino vince il Campionato di Prima Categoria Girone C

La premiata ditta Costantino-Toma colpisce ancora e per il terzo anno consecutivo la Polisportiva Virtus Matino riesce a trionfare in campionato questa volta aggiudicandosi il torneo di Prima Categoria Girone C dopo un testa a testa con il Manduria durato per tutto l’ arco della stagione e concluso solo ieri grazie alla vittoria maturata con il risultato tennistico di 6-3 ai danni della Memory Campi.
Grande artefice del miracolo Matino è stato senza dubbio mister Antonio Toma che dopo aver allenato Atalanta e Bari come vice di Antonio Conte ma anche Lecce, Taranto e Pisa, solo per citarne alcune, si è calato con grande umiltà e professionalità in una realtà dilettantistica ricominciando dalla terza categoria. Un gesto quello dell’ allenatore magliese che prima ancora delle doti tecniche, ne fa apprezzare quelle umane.
Nell’ ultimo match di campionato davanti a oltre 1000 tifosi sono andati in gol E. Tundo, Leanza, Manisi, E. Gabrieli su rigore, Andrea De Blasi e un’ autorete di Poso, mentre per gli ospiti sono andati a segno Caraccio con una doppietta e Tommasi.
Al triplice fischio calciatori e tifosi hanno festeggiato insieme la meritata vittoria del campionato e l’ approdo nel campionato di Promozione indossando una maglietta che recitava: “Scusate andiamo di fretta, la Promozione ci aspetta”!!!

Danilo Sandalo

Al Grottaglie il derby col Massafra

L’Ars Et Labor Grottaglie vince davanti al proprio pubblico il derby con i Massafra per 1-0. Obiettivo spareggio raggiunto per la squadra di Orlandini, che soffre, ma riesce a contenere l’aggressività dei cugini massafresi.

La cronaca: al 4′ apre le danze il Grottaglie, con un tiro di Pizzolante, che termina alto. Al 10′ risponde il Massafra con Turi, che di prima intenzione spara alto di poco. Al 14′ Appeso vede Pisano tutto solo, ma quest’ultimo cincischia e l’ azione sfuma con un nulla di fatto. Al 18′ il Grottaglie segna Pizzolante di testa, ma l’arbitro fischia fallo d’appoggio su Maraffa. Al 24′ sfonda di Galeandro per De Tommaso, ma il suo tiro finisce ancora una volta alto. Al 43′ De Tommaso su punizione, manca di poco il vantaggio. Primo tempo che finisce a reti inviolate.

Il secondo tempo che inzia con il Grottaglie in attacco. Al 48′ bordata di Pizzolante che prende il montante destro della porta difesa da Ricci. Al 49′ Galeandro viene attearrato in area massafrese da Riformato: per l’arbitro Lacerenza di Bari è rigore; si incarica dal dischetto lo stesso Galeandro, che sbaglia clamorosamente. Al 50′ sgroppata di Appeso sulla sinistra che mette in mezzo per De Tommaso, che di tap-in porta in vantaggio i biancoazzurri. Al 78′ ancora De Tommaso protagonista, che conclude a lato su punizione. Gara che termina con il risultato di misura per i biancoazzuri, che adesso sono chiamati proprio domenica prossima allo spareggio contro il Castellaneta, che travolge in casa il malcapitato San Vito per 4-0.

Ars Et Labor Grottaglie-Massafra 1-0
reti: 50′ De Tommaso (G)

Ars Et Labor Grottaglie
Annicchiarico, Cazzetta (Masella), Appeso, Pizzolante, Camassa, Amaddio, Collocolo (Cirrottola), Raffaello, Galeandro, De Tommaso, Napolitano (Raimondo). All. Orlandini

Massafra
Ricci, Bruno (Masciullo G.), Formisano, Marraffa, Riformato, De Vincenzo, Lentini, Silvestri, Greco (Alfieri), Turi, Cellini (Santovito). All. Minosa

Arbitro: Luigi Lacerenza (Bari)
Ammoniti: Collocolo (G), Galeandro (G), Annicchiarico (G), Riformato (M)
Espulsi: Turi (M), Orlandini (G)
Angoli:2-2
Note: terreno in buone condizioni, bella giornata di sole, buona affluenza di pubblico, quattro minuti di recupero (p.t.)

il Castellaneta non sbaglia, il Grottaglie neanche: sarà spareggio per la Promozione

Al “De Bellis” tutto facile contro il San Vito per i biancorossi, che sbloccano il match al 26esimo con il colpo di testa di Pinto. Nel secondo tempo i valentiniani dilagano con la rete di Marra e la doppietta del solito Gjonaj, archiviando la pratica sul 4-0 e congedandosi tra gli applausi del pubblico biancorosso, accorso in massa sugli spalti.Per circa 20 minuti si sogna la promozione sugli spalti del De Bellis, perchè il Grottaglie soffre sul proprio campo contro il Massafra e la sblocca solo al 47esimo, regolando di misura gli ospiti combattivi nonostante la mancanza di motivazioni.Castellaneta e Grottaglie dunque chiudono ad 80 punti, a +23 sull’inseguitrice Sava, in un campionato dominato in lungo e largo: ora può iniziare la spasmodica attesa per lo spareggio di domenica prossima, che potrebbe giocarsi sul neutro di Fasano ma che verrà ufficializzato dalla Lega solo in settimana.

Marcatori Prima Categoria girone A, trionfa Pasquale Trotta

Sono ben 39 le reti realizzate nel trentesimo e ultimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Pasquale Trotta del Manfredonia Calcio 1932 ne segna un altro e chiude a quota 41 reti segnate prendendosi lo scettro di capo cannoniere indiscusso del torneo.

Segna e chiude a quota 21 in terza posizione Pugliese dello Stornarella, quinta posizione invece a 19 per il suo compagno di squadra Magaldi.

Tocca quota 18 Manzari dello United Sly fresco vincitore del torneo con la conquista della Promozione.

17 lo score di reti finale nella regular season per Cubaj del Borgorosso Molfetta.

16 invece per Salvati dello United Sly.

Chiude a quota 14 Campanale del Borgorosso Molfetta.

Quota 8 raggiunta da Drago della Soccer Modugno.

7 per Fabio Loseto dello United Sly e Ola del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta e salita a 6 per Colella dello United Sly, sesta rete anche per il suo compagno di squadra Ivan Loseto e Vincenzo Paparella del Real Sannicandro.

Quinta rete per Stoppiello del Manfredonia Calcio 1932 e Busco del Real Sannicandro.

Chiudono a 4 Lasalandra del Canosa, De Rita della Nuova Daunia Foggia e Alessandro Lauriola del Manfredonia Calcio 1932.

A 3 invece Gianmarco Simone e Laboragine del Manfredonia Calcio 1932, Petrone e Piccinni del Borgorosso Molfetta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI FINALE dopo la trentesima giornata (prime posizioni)

 

41 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

24 reti: Zotti (United Sly)

21 reti: Pugliese (Stornarella)

20 reti: Lacarra (United Sly)

19 reti: Magaldi (Stornarella)

18 reti: Manzari (United Sly)

17 reti: Quacquarelli (Virtus Andria) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

16 reti: Salvati (United Sly) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

14 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta)

13 reti: Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera) e Grumo (Manfredonia Calcio 1932)

12 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia)

11 reti: Francesco Loconte (Canosa)

9 reti: Ardito (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Emanuele Rizzi (Real Sannicandro) e Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932)

8 reti: Drago (Soccer Modugno), Leonardo Caputo (Canosa), Rinaldi (Ideale Bari), Cascione (Real Sannicandro) e Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Amoruso e Fabio Loseto (United Sly), Raffaele Trotta (Manfredonia Football Club), Mastropasqua e Ola (Manfredonia Calcio 1932) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Clementini, Colella, Diagne e Ivan Loseto (United Sly), Vincenzo Paparella (Real Sannicandro), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Michele Lauriola e Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta) e Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)

5 reti: Balletta (Sport Lucera), Sementino e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano e Vaccarella (Foggia Incedit), Elio Acquaviva (Nuova Daunia Foggia) e Lombardi (Soccer Modugno)

4 reti: Belcore, Spina e Vilella (Soccer Modugno), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Antonio Bruno (Sport Lucera), Epifanio, Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Tucci (Foggia Incedit/ora Elce Deliceto), De Paolis e De Rita (Nuova Daunia Foggia), Matteo Lauriola (Manfredonia Football Club), Alessandro Lauriola (Manfredonia Calcio 1932), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Manneh (Canosa), Iungo e Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Sgarro e Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), De Cesare (Virtus Molfetta) e Lasalandra (Canosa)

 3 reti: Nesta (Virtus Andria), Pompetti (Sport Lucera), Glorioso (Ideale Bari), Petrone, Piccinni, Grilli e Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Bavaro, Mininni, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti (United Sly), Pelosi, Gianmarco Simone, Laboragine e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Di Gregorio e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Camillo, Daniele Prencipe, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Goleada del Manfredonia in attesa dei playoff

Non assistevamo ad un risultato così eclatante in casa Donia dalla sfida contro il Calcio Palo, squadra che si è ritirata in seguito. Questo gruppo appena entrato in campo ha saputo imporsi in maniera vincente, fino all’ultimo minuto. È doveroso ricordare che prima del calcio d’inizio, sono stati convocati in campo i ragazzi del Manfredonia For Special, onorandoli per aver vinto il secondo anno consecutivo il campionato, ricordando che lo sport è uno dei contesti migliori per dimostrare che la diversità non è un difetto, ma una ricchezza!

La netta superiorità dei ragazzi biancoazzurri è apparsa già dal 12′, quando Trotta centra lo specchio a pochi centimetri dalla porta, grazie all’assist di Granatiero. Anche Simone riesce a sbloccarsi dopo l’assist verticale di Cicerelli (15′) che gli permette di appoggiare il pallone in porta. Stessa sorte tocca a Laboragine, al 23′, che da fuori area avversaria riesce da posizione centrale ad effettuare un bellissimo tiro che finisce in rete.

Al 57′ si ripropone Lauriola, che segna al volo posizionandosi al centro a lunga distanza dalla porta. L’Andria ha comunque avuto la forza di reagire con Alicino, al 64′, che ha fatto gol dopo diverse azioni in area biancoceleste e Ciribe non ha potuto nulla. Ola risponde subito dopo, con un gol in seguito ad un calcio d’angolo battuto. Al 71^ anche il presidente De Nittis contribuisce a questa grandiosa vittoria, con un tiro rasoterra non distante da Sanguedolce (portiere dell’Andria). Segna anche il più piccolo dei giocatori in campo (72′) Roberto. Questa vittoria ha anche la firma di Grumo, poiché all’80’ riesce a segnare, dopo un tentativo vano di Sanguedolce di bloccare la cannonata. All’ 82′ Stoppiello trova il suo momento, calciando al volo dalla fascia sinistra.

Questo è un risultato che senza dubbio darà più sicurezza e voglia di vincere ai playoff, secondo le dichiarazioni dei ragazzi e del mister. Ciò che conta ora è vincerli per regalare il sogno che oramai tutti i tifosi e cittadini sipontini vogliono si avveri: salire di categoria, ed è evidente che il Donia ha tutte le carte in regola per raggiungere l’obiettivo.

Michela Rinaldi

Marcatori Prima Categoria girone A, sale Quacquarelli

Sono 23 le reti realizzate nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ventesima marcatura per Lacarra della United Sly.

Protagonista di giornata con la terza doppietta consecutiva realizzata è Angelo Quacquarelli della Virtus Andria ora a quota 17 reti segnate.

Sedicesima rete per Cubaj del Borgorosso Molfetta e De Cristoforo della Soccer Modugno.

Tocca quota 15 Salvati della United Sly.

Tredicesima rete per Campanale del Borgorosso Molfetta e Ruben Rizzi dello Sport Lucera.

Dodicesimo centro per Perdonò della Nuova Daunia Foggia.

Nona rete per Ardito del Canosa.

Tocca quota 8 il suo compagno di squadra Caputo.

Sesto gol per Domenico Amorese della Virtus Andria, Clementini della United Sly e Digiovinazzo del Borgorosso Molfetta.

Quinta rete per Balletta dello Sport Lucera.

Doppietta e salita a 3 per De Rita della Nuova Daunia Foggia.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

 

40 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

24 reti: Zotti (United Sly)

20 reti: Lacarra (United Sly) e Pugliese (Stornarella)

17 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Manzari (United Sly) e Magaldi (Stornarella)

16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

15 reti: Salvati (United Sly)

13 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta), Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera) e Grumo (Manfredonia Calcio 1932)

12 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia)

11 reti: Francesco Loconte (Canosa)

9 reti: Ardito (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Emanuele Rizzi (Real Sannicandro) e Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932)

8 reti: Leonardo Caputo (Canosa), Rinaldi (Ideale Bari), Cascione (Real Sannicandro) e Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Amoruso (United Sly), Raffaele Trotta (Manfredonia Football Club), Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932), Drago (Soccer Modugno) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Clementini, Diagne e Fabio Loseto (United Sly), Ola (Manfredonia Calcio 1932), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Michele Lauriola e Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta) e Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)

5 reti: Balletta (Sport Lucera), Sementino (Manfredonia Calcio 1932), Ivan Loseto (United Sly), Vincenzo Paparella (Real Sannicandro), Simone Caggiano e Vaccarella (Foggia Incedit), Elio Acquaviva (Nuova Daunia Foggia) e Lombardi (Soccer Modugno)

4 reti: Belcore, Spina e Vilella (Soccer Modugno), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Antonio Bruno (Sport Lucera), Epifanio, Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Tucci (Foggia Incedit/ora Elce Deliceto), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Matteo Lauriola (Manfredonia Football Club), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Manneh (Canosa), Iungo e Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Sgarro e Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), Colella (United Sly), Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), De Cesare (Virtus Molfetta) e Busco (Real Sannicandro)

3 reti: De Rita (Nuova Daunia Foggia), Nesta (Virtus Andria), Pompetti (Sport Lucera), Glorioso (Ideale Bari), Grilli e Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Bavaro, Mininni, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti (United Sly), Pelosi, Alessandro Lauriola e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Di Gregorio e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Camillo, Daniele Prencipe, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

Sport Lucera – col cuore fino alla fine, battuta la Virtus Molfetta

Lo Sport Lucera prende congedo dal suo pubblico con la vittoria, come era giusto che fosse, come tutti si aspettavano da una squadra che punta sempre al bottino pieno. Nel girone di ritorno, solo lo Stornarella è passato al Comunale, le altre partite, i ragazzi di Bertozzi, le hanno vinte tutte.

I biancocelesti si schierano senza lo squalificato Conticelli; di fronte la Virtus Molfetta, compagine alle prese, in basso, con qualche patema di classifica. Il confronto va in scena a ritmi blandi, ma è chiaro che i tre punti interessano a entrambe le contendenti.
Lo Sport Lucera amministra il gioco, cercando l’affondo pur senza dannarsi; il primo acuto è, al 17′, di Stramaglia, il cui tiro lungo si stampa sulla traversa. Gli ospiti si fanno pericolosi al 31′, quando Binetti, dal limite, impegna Valente alla respinta, la palla ripresa da Germinario trova ancora l’estremo di Bertozzi, che devia in angolo. La continua e ragionata pressione dei padroni di casa porta alla rete del vantaggio, al 38′; in area, Balletta capitalizza da par suo un assist di Rizzi.

Valente respinge il rigore di Murolo

La ripresa si apre, al 1′, con le proteste dei molfettesi che rivendicano un rigore per un presunto fallo di mano in area di un difensore lucerino. I giocatori in casacca blu sono più intraprendenti; al 9′, un diagonale di Germinario costringe Valente all’intervento a terra. Lo Sport Lucera risponde, al 12′, con un palo di Balletta, dopo rapido scambio in area ancora con Rizzi. La partita rischia di prendere un altro andamento, al 19′, quando, per un fallo di mano in area di Rotondo, la Virtus Molfetta si vede assegnare un calcio di rigore; Valente, però, intuisce e respinge il tiro dal dischetto di Murolo. Il raddoppio giunge al 26′ con Rizzi che, lanciato da Ricci, finalizza in velocità una ripartenza sviluppatasi sulla corsia di sinistra.
Ricci, al 31′, poi strappa l’applauso del Comunale per uno spunto pregevole seguito da un digonale che sfiora il palo lontano. L’indomito bomber voleva e meritava il goal ma la sorte, a volte, è ingenerosa con i campioni.
Nel finale, qualche intervento duro fa perdere la pazienza all’arbitro, così un cartellino rosso manda fuori Pipoli per gioco pericoloso.

Festa negli spogliatoi con gli Ultras

L’ultimo impegno casalingo dello Sport Lucera si chiude con gli applausi, la festa sul campo e negli spogliatoi e la certezza che l’amore è rifiorito sotto i colori biancocelesti tra squadra e tifoseria.

Per la pausa pasquale, si torna in campo domenica 28 aprile sul campo della Gioventù Calcio Cerignola.

 

Sport Lucera – Virtus Molfetta 2-0
Reti: Balletta, 38’pt; Rizzi, 26’st.

SPORT LUCERA Valente, Rotondo, Tadili (13’st Favilla), Acquaviva, Pompetti, Bortone, Rizzi (36’st Pellegrino), Stramaglia (40’st Villani), Ricci, Balletta, Pipoli. All.Bertozzi. A disp. Angino, De Blasio, Di Iorio, Capotosto, Ferrante.

La Virtus Andria rimonta e batte il Canosa

Grande prestazione dei ragazzi di mister Sinisi che rimontano la gara da 0-2 a 3-2 e battono il quotato Canosa.

 

Ventinovesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Canosa.

I biancoazzurri salvi ormai da alcune settimane giocano per l’onore e l’orgoglio, gli ospiti per confermare la terza posizione in classifica e prepararsi ai playoff.

Numerosi gli ex in campo sia da una parte che dall’altra.

In sostanza ne esce una gara piena di emozioni e che di certo ha divertito il pubblico presente sugli spalti.

Dopo una prima fase di studio tra le due contendenti, al 14’ passa in vantaggio il Canosa, cross da destra e inzuccata vincente di Ardito.

Al 17’ la Virtus va vicina al pari con Fiore ma il suo destro termina di poco a lato dalla porta difesa da Crisantemo.

I ragazzi di mister Trallo però sono determinati e letali e colpiscono ancora al 19’ con Caputo che appena entrato in area di rigore trova il sinistro vincente che batte Campanile e porta i suoi sul doppio vantaggio.

A questo punto il match sembra prendere una direzione chiara ma la Virtus va vicina alla rete ancora con Fiore al 27’ sulla quale è bravo Crisantemo a deviare la conclusione dell’attaccante biancoazzurro.

Un minuto dopo però l’estremo difensore ospite nulla può sul potente destro del bomber biancoazzurro Quacquarelli che dimezza il passivo e tiene viva la Virtus.

La gara è piacevole e la Virtus non ci sta a perdere, così al 38’ sfiora il pari con un colpo di testa sotto misura di Troia che servito da un calcio di punizione di Saverio Addario non trova la porta.

Si va al riposo con il Canosa in vantaggio.

Nella ripresa i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo e con grinta e determinazione ribaltano l’andamento del match.

Al minuto 63 Domenico Amorese viene steso in area di rigore, il direttore di gara Loconte di Bari indica il dischetto.

Penalty per la Virtus trasformato dal solito Angelo Quacquarelli che fa 2-2 e con questa doppietta porta a 17 le reti realizzate in campionato.

Il Canosa tramortito dalla veemenza dei ragazzi di Sinisi non riesce più a reagire e al 79’ capitola ancora.

Quacquarelli mai domo se ne va sulla sinistra scarta un paio di avversari e mette al centro dove si inserisce Domenico Amorese che sotto misura col destro batte Crisantemo per il tripudio del “Sant’Angelo dei Ricchi” e il suo sesto centro in campionato.

Vantaggio Virtus Andria e Canosa che prova a reagire ma la Virtus non si fa sorprendere e con caparbietà porta a casa una vittoria in rimonta d’altri tempi.

Da Libro Cuore la prestazione dei ragazzi di mister Sinisi che hanno messo in mostra tanta grinta, volontà e abnegazione al cospetto di un avversario forte ma che forse dopo il 2-0 a suo favore aveva sottovalutato le potenzialità dei biancoazzurri.

Virtus che con l’ultima gara interna della stagione chiude con un bottino di 4 vittorie e un pareggio da quando si gioca al “Sant’Angelo dei Ricchi” dimostrando ancora una volta di essere una squadra tosta e nelle ultime tre gare interne sono arrivate tre vittorie contro squadre impegnate nella lotta playoff (Borgorosso Molfetta, Stornarella e Canosa).

39 i punti in classifica dei biancoazzurri che dopo la sosta pasquale saranno impegnati nell’ultima gara della stagione sul campo del Manfredonia Calcio 1932.

Deludente il Canosa che perde male ma comunque mantiene il terzo posto e nell’ultima gara della regular season giocherà in casa contro l’Ideale Bari.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 3-2

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo (92’ Di Chio), Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (71’ A. Alicino), Quacquarelli (82’ Nesta), Erminio.

A disposizione: Mancino, Di Palma, M. Alicino, Nicolamarino, Tesse, Cannone. All. Cosimo Sinisi

 

CANOSA: Crisantemo, Dattoli (55’ D’Ambrosio), Cardinale (82’ Manneh), Abruzzese, Valentino, Manasterliu, Civita (64’ Di Molfetta, 86’ Di Gennaro), Lops, Caputo (73’ Somma), Lasalandra, Ardito.

A disposizione: Di Martino, C. Di Nunno, Osakue, A. Di Nunno. All. Gianluigi Trallo

 

ARBITRO: Alberto Loconte della sezione di Bari

 

MARCATORI: 14′ Ardito (CAN), 19′ Caputo (CAN), 28′ Quacquarelli (VA), 63′ Quacquarelli su rig. (VA), 79′ D. Amorese (VA)

 

Note: ammoniti Campanile, Di Palo, Pasculli, Erminio (VA), Dattoli, Valentino, Caputo, Somma (CAN)

 

 

Alessandro Polichetti

Grottaglie – Vincenzo Pizzonia:Sarà una trasretadifficile

La ventinovesima e penultima giornata di Prima Categoria pugliese girone B, riserva ai biancoazzurri una trasferta tutt’ altro che facile: di fatto la compagine di Gigi Orlandini, si gioca domani contro il Polimnia Calcio, con inzio alle ore 16:00, stadio “Madonna D’Altomare” di Polignano a Mare, la vetta della classifica. Il direttore sportivo Vincenzo Pizzonia, alla vigilia della gara, commenta cosi: “Diciamo che è una trasferta difficile, di certo, siamo abituati ad incontrare squadre che cercano di metterci in difficoltà, con attenzione supereremo anche questa”.San Marzano-Castellaneta: “Il San Marzano in casa è una squadra che si è fatta sempre rispettare, anzi, mi aspetto un risultato positivo”.Spareggio annunciato: “Si, sarà certamente spareggio: tra due compagini che hanno disputato un campionato superlativo”.Tra esordi e convocazioni in rappresentativa regionale: “E’ il giusto premio di una gestione fatta con intelligenza da parte di tutti: ad iniziare dallo staff ed allenatore della Juniores,  staff ed allenatore Prima Squadra, dopo e naturalmente, il direttore del settore giovanile Piero Mero, il direttore generale Franco Fedele, e consentimi di dire grazie al presidente dell Ars Et Labor Grottaglie Carmelo La Volpe, che ha voluto tutto questo”.

Ars et Labor Grottaglie, Marco Napolitano: “domenica ci aspetterà un ambiente caldo”

Continua la striscia positiva dell’ Ars Et Labor Grottaglie che, in formazione largamente rimaneggiata, si sbarazza anche della Leonessa Erchie, con un secco 4-0. Il centrocampista Marco Napolitano, il migliore in campo, commenta la goleada contro i brindisini: “La vittoria di domenica scorsa è stata importante e ci da la possibilità di proseguire il nostro cammino in vetta alla classifica. Abbiamo imposto il nostro gioco sin dall’ inizio; avevamo varie assenze tra squalifiche e infortuni, ma il tecnico Gigi Orlandiniha trasmesso al gruppo la sicurezza di meritare questa maglia, e domenica dal più giovane al più esperto ha giocato al meglio”.

Al mio caro nonno: “Sono particolarmente felice per aver sbloccato la gara e messo a segno la personale doppietta. È stata un emozione indescrivibile vedere gioire il “D’Amuri“: se posso , dedico tutto questo al mio caro nonno, che da qualche mese ci ha lasciato”.

Antagonista: “Per quanto riguarda il Castellaneta è una squadra che conosciamo bene: hanno giocatori di qualità che possono fare la differenza in qualsiasi momento; anche loro sono determinati, e credo che vogliono vincere il campionato quanto noi”.

Trasferta insidiosa: “Siamo letteralmente concentrati sulla prossima trasferta di Polignano, dove sicuramente ci aspetterà un ambiente caldo: dovremo essere pronti sotto tutti gli aspetti, poi alla fine tireremo le somme”.

Poker dell’Ars et Labor Grottaglie contro la Leonessa Erchie

L’Ars Et Labor Grottaglie, orfana di Costantino, Camassa e De Tommaso, con una prestazione superlativa, vince anche lo scontro con la penultima in classifica Leonessa Erchie e resta in vetta al campionato insieme al Castellaneta corsaro a Locorotondo, a quota 74 punti. Sugli scudi Napolitano e Galeandro, entrambi realizzano una doppietta. La cronaca: Al 9′ staffilata di Appeso su punizione che, il portiere Ferretti respinge corto, interviene Pizzolante di testa, che manda alto. Al 12′ risponde la Leonessa con un cross di De Stradis in area grottagliese per Leo, che tenta di scavalcare Annicchiarico, ma l’estremo difensore biancoazzurro blocca sicuro. Al 15′ punizione di Napolitano alla Platini: e il Grottaglie passa in vantaggio meritatamente. Al 17′ ancora il Grottaglie in attacco: Collocolo, splendido il suo passaggio filtrante per Appeso, che tutto solo davanti a Ferretti, mette clamorosamente fuori. Nella ripresa il Grottaglie sfrutta al meglio il fattore campo: di fatto al 53′ prima tenta di raddoppiare con Pizzolante di testa servito su punizione da Napolitano. Al 56′ azione caparbia di Lecce che viene atterrato in area brindisina: per l’arbitro Fracassi di Foggia è rigore; si incarica del tiro il solito Galeandro che spiazza Ferretti, e realizza l’ ennesima doppietta del campionato. Al 59′ Fonzino, subentrato a Collocolo, si invola sulla destra, entra in area e serve Napolitano, per lui doppietta, che di prima intenzione piazza il pallone all’angolo destro del portiere brindisino. Al 70′ Galeandro, su passaggio filtrante di Pizzolante, cala il poker e realizza l’ ennesima doppietta del campionato. Al 81′ la Leonessa Erchie tenta il gol della bandiera con De Stradis che libera Donadei al tiro, che Annicchiarico, buona la sua prova, respinge di piedi. Il Grottaglie vince 4-0, sesta vittoria consecutiva gli uomini di Orlandini che, anche oggi, ha saputo mettere in campo una squadra competitiva nonostante le numerose assenze. Da registrare un altro esordio per la società di via Aldo Moro, oggi è toccato a Raimondo (classe 2001). Domenica ultima trasferta della stagione in quel di Polignano a Mare, dove sarà un’ altra battaglia. Ottima la conduzione dell’ arbitro foggiano Fracasssi .

Ars Et Labor Grottaglie-Leonessa Erchie 4-0
Reti: 15′ Napolitano (G), 57′ Galeandro (r) (G), 59′ Napolitano (G), 70′ Galeandro

Ars Et Labor Grottaglie
(3-5-2) (4-5-1) Annicchiarico, Cazzetta, Appeso (Castellana), Pizzolante, Amaddio, Lecce, Collocolo (Fonzino) (Raimondo), Comes, Birtolo (Galeandro), Napolitano, Masella (Marangiolo). All. Orlandini

Leonessa Erchie
(3-4-1-2) Ferretti, Voges (Saracino), De Stradis, Brunetti, Ciccarese, Sampietro, Scarciglia, Leo (Morleo), Perrucci (Di Lauro), Sollazzo (Donadei), Moccia. All. Russo

Arbitro: Cosimo Damiano Fracassi (Foggia)
Ammoniti: Brunetti (E), Ferretti (E),
Angoli: 6-3
Note: osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime del sisma che dieci anni fa colpì l’Aquila, terreno in buone condizione, pioggia copiosa, buona affluenza di pubblico

Manfredonia 1932, vincere e sperare

Il campionato è quasi giunto al termine e i biancocelesti non possono concedersi il “lusso” di perdere, poiché ogni punto è prezioso per la promozione. È stato molto chiaro questo concetto, tanto che il Donia si è aggiudicata un’altra vittoria.

Fin dal primo istante entrambe le squadre hanno mostrato audacia, in particolare modo gli ospiti, che non hanno concesso granché agli avversari in tutte le fasi di gioco, specie offensiva, ma l’obbiettivo è stato raggiunto dal Donia, con il magnifico gol di Stoppiello (67′): dopo il cross di Cicerelli dalla sinistra, il n.10 ha appoggiato il pallone in rete di testa. Nonostante i diversi contrasti di gioco che hanno per alcuni istanti ostacolato il regolare svolgimento, al 70′ il Donia ha tremato dopo la punizione battuta da Lavermicocca, che centrava la traversa. I sipontini hanno potuto assicurarsi i 3 punti dopo il gol di capitan Trotta all’ 88′, grazie all’assist da destra di Granatiero.

Dai commenti dei ragazzi si evince la fierezza dei ragazzi per questa stagione, anche se è giusto non abbassare la guardia per le prossime sfide, che sono fondamentali.

Michela Rinaldi

E’ un grande Sport Lucera anche a Modugno

Lo Sport Lucera aggiunge un’altra preziosa vittoria al suo bottino di risultati positivi, per un finale di stagione ancora in piena accelerazione.
A Modugno, gli uomini di Alfredo Bertozzi, benché in formazione rimaneggiata per l’assenza di elementi importanti come Rizzi, Tadili, e Conticelli, squalificati, si sono imposti di autorità, confermando quanto ampiamente dimostrato nei mesi scorsi, in merito alla capacità di affrontare le trasferte con compattezza e solidità sul piano nervoso.

I biancocelesti hanno rotto l’equilibrio, al 36′ del primo tempo, con un calcio di rigore trasformato da Balletta. Nella ripresa, con i padroni di casa che tentavano di conseguire il pareggio, il risultato è stato messo al sicuro prima da un grande goal di Stramaglia, al 31′, e poi dalla terza marcatura giunta al 45′ ad opera di Favilla.

L’obiettivo dello Sport Lucera, ora, è raggiungere quota 51 punti in classifica; e, questo, significa vincere anche le due partite che restano da disputare.
Domenica prossima, Ricci e compagni saluteranno la tifoseria locale, affrontando la Virtus Molfetta; mentre, il camponato sarà concluso sul campo della Gioventù Calcio Cerignola, il 28 aprile.

Virtus Andria sconfitta a Foggia

Il Foggia Incedit batte la Virtus Andria per 2-0 e conquista la salvezza.

 

Ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Matteo Rinaldi” di Foggia si sfidano i padroni di casa del Foggia Incedit e la Virtus Andria.

I biancoazzurri già salvi si presentano in terra foggiana con una formazione largamente rimaneggiata, con parecchi uomini fuori tra cui lo squalificato Saverio Addario e l’indisponibile Quacquarelli e con Tesse in panchina in non perfette condizioni fisiche.

I foggiani di mister La Salandra cercano la salvezza e scendono in campo decisi a far loro la partita.

Al 3’ ci provano subito i padroni di casa con Camillo che calcia col destro ma la sfera termina alta sopra la traversa.

Rispondono gli uomini di mister Sinisi al 6’ con un destro di Aldo Alicino ribattuto dal portiere dei casa D’Angelo.

Al 26’ ancora Foggia Incedit con Prencipe ma la sua conclusione viene respinta da Campanile.

Tuttavia qualche minuto dopo, esattamente al 30’ si sblocca il match con la rete di Camillo che servito in profondità supera Campanile con un sinistro in diagonale.

La Virtus va vicina al pareggio al 45’ con Francesco Amorese che arriva in area di rigore e calcia col sinistro ma la sua pericolosa conclusione è deviata in angolo da D’Angelo.

La prima frazione di gioco termina 1-0.

Nella ripresa mister Sinisi opera dei cambi e inserisce gli under Nicolamarino e due ragazzi all’esordio in prima squadra come Michele Alicino classe ‘2002 e Francesco Lorusso ‘2001 giocando tutto il secondo tempo praticamente con 7 under in campo.

Le maggiori motivazioni dei foggiani hanno la meglio e al 79’ arriva il raddoppio firmato da Caggiano.

La gara termina 2-0 e così il Foggia Incedit può festeggiare la salvezza.

Per la Virtus Andria è comunque una sconfitta indolore visto che la salvezza era stata già ottenuta.

Domenica prossima per la penultima giornata di campionato i biancoazzurri sfideranno il Canosa terzo in classifica al “Sant’Angelo dei Ricchi” nell’ultima gara interna del torneo e sicuramente le motivazioni per far bene non verranno a mancare, visto che si tratterà di un derby molto sentito.

Per il Foggia Incedit invece ci sarà la trasferta sul campo dello Stornarella.

 

 

FOGGIA INCEDIT vs VIRTUS ANDRIA 2-0

 

FOGGAI INCEDIT: D’Angelo (80’ Del Prete), Izzo, Lo Vasto, Morelli, Lo Mele, Ritoli, Guerra (77’ La Gatta), Santoro (85’ Testini), Camillo, Prencipe (55’ Vaccarella), Caggiano.

A disposizione: La Salandra. All. Enrico La Salandra

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile (48’ Mancino), Di Palo, Troia (58’ M. Alicino), Nesta (14’ Di Palma), G. Addario (58’ Lorusso), Di Chio, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (53’ Nicolamarino), A. Alicino, Erminio.

A disposizione: Tesse. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Angelo Conversa della sezione di Bari

 

MARCATORI: 30’ Camillo, 79’ Caggiano

 

 

Alessandro Polichetti

 

Marcatori Prima Categoria girone A, doppietta per Zotti e Quacquarelli

Sono 26 le reti realizzate nella ventisettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Trentanovesimo sigillo per il capo cannoniere Pasquale Trotta.

Doppietta e salita a quota 24 per Piero Zotti.

Diciassettesima rete per Magaldi dello Stornarella.

Seconda doppietta consecutiva e salita a 15 per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e quindicesima rete per Manzari della United Sly e De Cristoforo della Soccer Modugno.

Dodicesima marcatura stagionale per Ruben Rizzi dello Sport Lucera.

Ottava rete per Pietro Compierchio della Gioventù Calcio Cerignola e Rinaldi dell’Ideale Bari.

Settimo gol per Raffaele Trotta del Manfredonia Football Club e Amoruso della United Sly.

Sesto gol per Roberto D’Ambrosio del Canosa.

Quinta marcatura per Clementini e Ivan Loseto della United Sly, Elio Acquaviva della Nuova Daunia Foggia e Lombardi della Soccer Modugno.

Quarto centro per Conticelli dello Sport Lucera e Fiermonte della Gioventù Calcio Cerignola.

Terzo gol per Alessandro Lauriola del Manfredonia Calcio 1932 e Matteo Lauriola del Manfredonia Football Club.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

39 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

24 reti: Zotti (United Sly)

19 reti: Pugliese (Stornarella)

18 reti: Lacarra (United Sly)

17 reti: Magaldi (Stornarella)

15 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Manzari (United Sly) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

14 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

13 reti: Grumo (Manfredonia Calcio 1932) e Salvati (United Sly)

12 reti: Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera)

11 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Francesco Loconte (Canosa)

9 reti: Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932) e Emanuele Rizzi (Real Sannicandro)

8 reti: Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Rinaldi (Ideale Bari) e Cascione (Real Sannicandro)

7 reti: Emanuele Amoruso (United Sly), Raffaele Trotta (Manfredonia Fc), Ardito (Canosa), Drago (Soccer Modugno), Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Diagne e Fabio Loseto (United Sly), Michele Lauriola (Manfredonia Football Club) e Ola (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Clementini e Ivan Loseto (United Sly), Elio Acquaviva (Nuova Daunia Foggia), Lombardi (Soccer Modugno), Domenico Amorese (Virtus Andria), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta), Sementino (Manfredonia Calcio 1932), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Vaccarella (Foggia Incedit), Rutigliani (Borgorosso Molfetta) e Vincenzo Paparella (Real Sannicandro)

4 reti: De Cesare (Virtus Molfetta), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano (Foggia Incedit), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Colella (United Sly), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Pelosi (Manfredonia Calcio 1932), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Fiermonte e Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Spina, Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Balletta e Pompetti (Sport Lucera), Matteo Lauriola (Manfredonia Fc), Glorioso (Ideale Bari), Manneh (Canosa), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Bavaro, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti (United Sly), Alessandro Lauriola, Stoppiello e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Di Gregorio, Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

Sport Lucera, vittoria di carattere sul Canosa

Lo Sport Lucera è ritornato alla vittoria contro la terza forza del campionato, il Canosa, battuto anche all’andata, con una gara generosa, in cui ha saputo mostrare carattere e tenacia fisica. Un impegno non facile, al cospetto del proprio pubblico, cominciato in salita per via del vantaggio rossoblu.

Lo Sport Lucera si schiera con qualche elemento in non perfette condizioni; e subito ha il suo bel da fare per arginare il buon inizio del Canosa. Al 2′, infatti, Valente è già in modalità miracolo su una botta ravvicinata di Ardito; due minuti dopo, al 4′, un tiro di D’Ambrosio sibila a un pelo dal palo.
Gli ospiti pressano alto, impedendo la costruzione del gioco agli uomini di Bertozzi. Il Canosa, al 10′, passa in vantaggio, grazie a un pregevole scambio veloce al limite dell’area, di cui beneficia D’Ambrosio, che batte Valente in uscita; difesa di casa non proprio reattiva.
I biancocelesti assorbono il colpo e serrano le file, imbastendo una reazione efficace, anche se è Ardito, al 16′, a chiamare Valente all’intervento a terra. Tuttavia, Balletta manda fuori di pochissimo, al 19′.
Il pareggio è cosa fatta, al 21′, quando Conticelli pennella una punizione dal vertice sinistro dell’area che non lascia scampo a Crisantemo. Il goal galvanizza lo Sport Lucera, deciso nella ricerca del raddoppio. Rizzi, al 24′, penetra in area avversaria, ma spara su Crisantemo; al 28′, azione insistita di Ricci che appoggia a Stramaglia, la traversa nega la marcatura al centrocampista.
Il confronto procede senza tatticismi, rapidi sono i rovesciamenti di fronte, le squadre si equivalgono. Rizzi, veloce quanto impreciso, al 33′, è bloccato ancora da un’uscita disperata di Crisantemo; mentre, il Canosa si rivede con Ardito, al 39′, tiro lungo che sfiora l’incrocio.
Il tempo si chiude, al 45′, con un’espulsione per parte; l’arbitro serve il cartellino rosso a Somma, per fallo di reazione, e a Conticelli, per proteste.

Nella ripresa, la partita continua ad essere piacevole e veloce. Al 5′, Balletta chiama Crisantemo all’intervento a terra; al 12′, Lops conquista palla a centrocampo, si invola e manda di poco alto. Al 21′, la sinergia tra Balletta, che riparte veloce sulla sinistra, e Rizzi, che raccoglie al centro, risulta letale per il Canosa. E’ il raddoppio dello Sport Lucera. Col passare dei minuti, le due compagini accusano la stanchezza; c’è qualche intervento duro; affiorano i nervi. Il Canosa tenta con Lops, al 22′, la sfera si perde a lato. Lo Sport Lucera difende il vantaggio, arretrando troppo; la tribuna urla di uscire dall’area; mentre, al 48′, Pizzuto batte da un passo, Valente blinda la porta.
Tutti aspettano il fischio finale, al 48′, però, arriva un’altra espulsione, perché Landolfi è troppo nervoso nei confronti dell’arbitro. Poi, la fine arriva davvero, al 49′; Bertozzi incassa un’altra bella vittoria.

Domenica, 7 aprile, la trasferta è difficile sul campo del Soccer Modugno.

Canosa Calcio 1948-Sport Lucera 1-2
Marcatori : 29′ pt. Capotosto,12’st.Caputo, 34’st Rizzi

Canosa Calcio 1948 : Crisantemo, Dattoli(1′ st Loconte F.), Cardinale(35′ st Loconte D.), Abruzzese , Landolfi, Manasterliu, Manneh, Valentino, Caputo, Di Giovinazzo, D’Ambrosio (22′ st Di Molfetta). A disposizione: Di Martino, Di Nunno C., Angarano, Luongo,Di Nunno A., Serlenga. All. Gigi Trallo.

Sport Lucera : Valente, Conticelli,Tadili,Daluiso, Pompetti, Sanè, Rizzi,De Leo(35’st Acquaviva), Capotosto(13′ st De Blasio),Stramaglia, Bruno(22’st.Pilone). A disposizione:Consalvo, Rotondo,D’Avella,Pipoli, Pistoia, Della Pace All. Alfredo Bertozzi

Arbitro : Piergiorgio Lucanie della Sezione di Molfetta.