Tris Virtus Andria! Battuto lo Stornarella

Lo stadio comunale “Sant’Angelo dei Ricchi” si conferma un fortino per la Virtus Andria.

Da quando i biancoazzurri hanno iniziato a giocare sul sintetico andriese di Via Stradivari sono arrivate 3 vittorie e un pareggio.

Per la ventisettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e lo Stornarella.

Match importante per entrambe le contendenti ma soprattutto per gli ospiti che da quarti in classifica vogliono mantenere la posizione playoff.

I ragazzi di mister Cosimo Sinisi invece già salvi giocano senza pensieri e il risultato alla fine la dirà lunga.

La gara inizia con un calcio di rigore in favore degli ospiti al 3’.

Il direttore di gara Pezzolla di Bari vede una trattenuta in area di rigore e concede il penalty per i ragazzi di mister De Martino.

Dal dischetto però il bomber Pugliese si fa ipnotizzare da Campanile che para e blocca a terra la conclusione del n. 9 ospite.

Scampato il pericolo i biancoazzurri al 15’ passano in vantaggio grazie al solito Quacquarelli che imbeccato da Domenico Amorese si invola e bruciando il suo diretto marcatore col destro infila Lodia e porta avanti i suoi.

Lo Stornarella reagisce al 24’ perviene al pareggio con una bella azione in velocità finalizzata da Magaldi che batte Campanile con un destro preciso in area di rigore.

La gara è viva e piacevole e le due squadre se la giocano a viso aperto.

Nonostante ciò il primo tempo termina sul risultato di 1-1.

La ripresa delle ostilità si apre subito col nuovo vantaggio della Virtus che al 52’trova il gol ancora con Angelo Quacquarelli il quale esplode un destro terrificante da fuori che fulmina Lodia.

Virtus di nuovo in vantaggio e quindicesima rete in campionato per il bomber classe ’94, alla seconda doppietta consecutiva dopo quella realizzata sul campo del Real Sannicandro.

La squadra ospite conscia dell’importanza del match spinge ma non crea particolari grattacapi alla difesa locale, anzi i biancoazzurri al minuto 84 siglano il tris grazie ad una improvvisa azione in cui la difesa ospite pasticcia e ne approfitta il neo entrato Andrea Fiore il quale da distanza siderale e con Lodia fuori dai pali mette dentro con un destro preciso e rasoterra che si insacca e fa esplodere di gioia i suoi.

Colpiti dove fa più male i ragazzi di De Martino non reagiscono più e così termina il match con una vittoria meritata per la Virtus Andria.

Un 3-1 che premia la maggior determinazione messa in mostra dai ragazzi di mister Sinisi che hanno offerto davvero una grande prova al cospetto dei più quotati avversari.

36 sono i punti in classifica per la Virtus che sale al settimo posto in compagnia della Soccer Modugno e ora la salvezza è più che matematica.

Per lo Stornarella una sconfitta che brucia e che forse non era preventivabile alla vigilia del match.

Mancano 3 giornate alla fine del torneo, nella prossima gara la Virtus Andria sarà ospite del Foggia Incedit terzultimo in classifica e bisognoso di punti salvezza.

Lo Stornarella invece giocherà ancora in trasferta nel delicato match playoff contro il Borgorosso Molfetta.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs STORNARELLA 3-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese (79’ Alicino), D. Amorese, Tesse (72’ Fiore), Quacquarelli (88’ Nesta), Erminio.

A disposizione: Mancino, Di Palma, Di Chio, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi

 

STORNARELLA: Lodia, Garbetta (67’ Russo), Dipilato (74’ Catalano), Cassotta, Ronzulli, Compierchio, Persichella, Pasquariello (53’ Iungo), Pugliese, Magaldi (90’ Gargano), Zingarelli.

A disposizione: Gadaleta, Zagaria, Latronica. All. Giuseppe De Martino

 

ARBITRO: Stefano Pezzola della sezione di Bari

 

MARCATORI: 15’ Quacquarelli (VA), 24’ Magaldi (S), 52’ Quacquarelli (VA), 84’ Fiore (VA)

 

NOTE: ammoniti S. Addario, Tesse, Quacquarelli, Erminio (VA), Pasquariello, Dipilato, Russo (S)

 

 

 

Alessandro Polichetti

Seconda Categoria Girone A, domenica 7 aprile lo spareggio tra Troia e Virtus San Ferdinando

La gara per determinare la vincente del girone A del campionato di Seconda Categoria tra Troia e Virtus San Ferdinando sarà disputata domenica 7 aprile alle ore 16.00 in una sede ancora da scegliere. La perdente potrà comunque tentare di raggiungere la Prima Categoria tramite i play off, dove aspetterà la vincente della gara Real Zapponeta-Real San Giovanni mentre nulla da fare per l’Audace Cagnano, quinto ma fuori dai play-off per il distacco in classifica dal secondo posto superiore ai sette punti. Unica retrocessa in Terza Categoria è il San Giovanni Rotondo, ultimo classificato.

Un gol per tempo ed il Grottaglie vince in tranquillità

L’ Ars Et Labor Grottaglie vince in casa per 2-0 contro l’ Atletico Acquaviva, una rete nel primo tempo e una nel secondo, assicurano la vittoria ai padroni di casa. Nella prima frazione di gara è Appeso ad aprire le marcature. Nella ripresa Galeandro chiude i conti per il definitivo 2-0.

La cronaca: prima palla gol per gli uomini di Orlandini al 17′ con una punizione di De Tommaso, per la testa di Galeandro, che manda fuori di poco. Al 23′ ancora una punizione di De Tommaso, che il portiere barese Colagrande devia in angolo. Al 29′ risponde l’ Atletico con una punizione insidiosa di Anaclerio, che Costantino, oggi migliore in campo, mette in angolo. Al 35′ Appeso indovina il tiro della domenica e porta in vantaggio il Grottaglie: dopo aver saltato in palleggio De Vito, al volo, trafigge il portiere Colagrande da circa 25 metri. Primo tempo che termina con il risultato di misura per i biancoazzurri. Secondo tempo che si apre con il Grottaglie all’attacco: Al 51′ Galeandro prende la mira e con la complicita’ del palo, segna e porta a due le marcature per l’ Ars Et Labor Grottaglie. Al 57′ Di Bari, per l’ Atletico, calibra un cross per la testa di Mileto, che sbaglia davanti a Costantino. Al 69′ ancora il Grottaglie in attacco: Appeso serve in area barese De Tommaso, che di tap-in si fa respingere dal portiere Colagrande. Al 84′ passaggio filtrante di Collocolo per Galeandro, che scavalca la difesa ospite: l’attacante grottagliese calcia di prima intenzione, ma il portiere respinge. Al 93′, in pieno recupero, concesso dall’ arbitro D’Aulisa, Galeandro serve Appeso che tira fuori di poco. Risultato messo in ghiaccio, tre punti importanti e vetta consolidata a 68. Domenica prossima turno esterno a Capurso, dove forse si deciderà il campionato. Da segnalare ancora un esordio in prima squadra: dopo Comese Caliandro, oggi è toccato a Marangiolo. Sufficiente la conduzione di gara dell’ arbitro barlettano.

Ars Et Labor Grottaglie-Atletico Acquaviva 2-0
Reti: 35′ Appeso (G), 51′ Galeandro (G)

Ars Et Labor Grottaglie
(4-3-2-1) (3-5-2) Costantino, Pisano (Comes), Appeso, Pizzolante (Lecce), Camassa, Cirrottola, Collocolo, Napolitano (Cazzetta), Galeandro, De Tommaso (Marangiolo), Birtolo (Fonzino). All. Orlandini

Atletico Acquaviva
(4-1-4-1) Colagrande, De Vito, Di Bari, Calicchio (Rotunno), Grandolfo, Mileto, Del Zotti, Palasciano, De Tommaso, Anaclerio, Nishnianidze. All. Delle Foglie

Arbitro: Marcello D’aulisa (Barletta)
Ammoniti: Collocolo (G), De Tommaso (G), Pisano (G), Palasciano (A)
Angoli: 3-4
Note: pubblico numeroso, secondo tempo iniziato con sette minuti di ritardo per improvviso malore di uno spettatore, quattro minuti di recupero (s.t.)

Il Borgorosso Molfetta non tradisce le aspettative, 4 reti alla Gioventù Calcio Cerignola

Il Borgorosso Molfetta in casa non tradisce mai le aspettative e anche contro la Gioventù Calcio Cerignola è arrivato un netto successo, con due reti per tempo.

Gli ospiti disputano un buon inizio di partita, infatti i primi venti minuti sono piuttosto equilibrati. La sfida si sblocca al 20′ quando Digiovinazzo trova la sua seconda rete consecutiva battendo l’estremo difensore avversario. Il raddoppio arriva dopo 8 minuti con Campanale beccato in profondità e abile a segnare la sua prima rete dopo il lungo infortunio. Il primo tempo si chiude 2-0 senza difficoltà.

Nella ripresa il copione non cambia e i biancorossi chiudono subito i conti con Petrone che al 48′ si fa trovare pronto in area su azione di calcio d’angolo. Sarà ancora Campanale poi a siglare il definitivo poker al 67′, festeggiando la doppietta personale. La Gioventù Calcio ha solo una buona chance nel secondo tempo ma Barile, subentrato a Castsgno, si fa trovare pronto in respinta. La sfida si chiude dunque con un secco 4-0 che regala gli ennesimi tre punti casalinghi alla formazione di mister Leonino

Marcatori Prima Categoria girone A, ben 5 le doppiette realizzate

Sono 22 le reti realizzate nella ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ben 5 le doppiette realizzate.

Rete n. 38 in campionato per il capo cannoniere Pasquale Trotta del Manfredonia Calcio 1932.

Tocca quota 18 Lacarra dello United Sly.

Doppietta e salita a 14 per il suo compagno di squadra Gennaro Manzari.

Salgono a quota 13 entrambi autori di una doppietta Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e Grumo del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta anche per Campanale del Borgorosso Molfetta, ora a quota 11 reti.

Nona rete per Emanuele Rizzi del Real Sannicandro e ottavo centro per il suo compagno di squadra Federico Cascione.

Ultima doppietta da citare è quella di Drago della Soccer Modugno salito a quota 7 reti.

Quinta rete per Digiovinazzo del Borgorosso Molfetta e Sementino del Manfredonia Calcio 1932.

Quarto gol per Lombardi della Soccer Modugno.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

 

38 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

22 reti: Zotti (United Sly)

19 reti: Pugliese (Stornarella)

18 reti: Lacarra (United Sly)

16 reti: Magaldi (Stornarella)

14 reti: Manzari (United Sly), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

13 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Grumo (Manfredonia Calcio 1932) e Salvati (United Sly)

11 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera) e Francesco Loconte (Canosa)

9 reti: Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932) e Emanuele Rizzi (Real Sannicandro)

8 reti: Cascione (Real Sannicandro)

7 reti: Ardito (Canosa), Drago (Soccer Modugno), Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Diagne, Emanuele Amoruso e Fabio Loseto (United Sly), Raffaele Trotta e Michele Lauriola (Manfredonia Football Club) e Ola (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta), Sementino (Manfredonia Calcio 1932), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Vaccarella (Foggia Incedit), Rutigliani (Borgorosso Molfetta) e Vincenzo Paparella (Real Sannicandro)

4 reti: Clementini (United Sly), De Cesare (Virtus Molfetta), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano (Foggia Incedit), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Ivan Loseto e Colella (United Sly), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina (Soccer Modugno), Pelosi (Manfredonia Calcio 1932), Elio Acquaviva e De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Lombardi, Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Balletta e Pompetti (Sport Lucera), Glorioso (Ideale Bari), Manneh (Canosa), Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Bavaro, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti (United Sly), Stoppiello e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Di Gregorio, Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

Sport Lucera senza scampo contro la forte capolista

Lo Sport Lucera incassa l’undicesima sconfitta del campionato nella proibitiva trasferta, a Bari Santo Spirito, sul campo della capolista United Sly, che al cospetto del proprio pubblico ha sempre vinto.

I biancocelesti, già al 2′ minuto, hanno subito il goal del vantaggio barese, messo a segno da Manzari, il quale si è giovato di un preciso cross dell’eterno Zotti. Tuttavia, nonostante le iniziali difficoltà, gli uomini di Alfredo Bertozzi hanno saputo condurre una buona prima frazione, opponendosi validamente alle successive iniziative offensive della United Sly, che vanta il miglior attacco (con quelli di oggi, 106 goal) e la miglior difesa (solo 13 reti subite) di tutta la Prima Categoria pugliese (3 gironi). A distinguersi, in particolare, è stato capitan Ricci che, al 14′, con un velenoso diagonale, ha chiamato Loliva a una impegnativa respinta. Il centravanti di Bertozzi, al 38′, si è visto bloccare dallo stesso Loliva un colpo di testa da un passo.

Nella ripresa, consapevole del contemporaneo e facile successo del Manfredonia Calcio nella stracittadina del Miramare, la United Sly ha forzato i tempi, impedendo allo Sport Lucera di organizzare efficaci trame per uscire dalla propria metà campo. La difesa ospite, così, si è trovata, spesso in affanno, a fronteggiare la costante pressione dei padroni di casa determinati a chiudere l’incontro. Dopo avere fallito alcune facili occasioni, con un palo colto da Zotti, Manzari ha raddoppiato, al 25′, ribadendo in rete una respinta di Valente su tiro ravvicinato ancora di Zotti. L’estremo ospite si è ripetutamente opposto agli avanti di mister Quarto, fino a capitolare ancora, al 41′, su un tiro dalla distanza di Lacarra, pronto ad approfittare di un difettoso disimpegno della retroguardia in maglia biancoceleste. Nella seconda frazione di gioco, lo Sport Lucera è riuscito a indurre Loliva all’intervento in una sola occasione, al 40′, con una punizione lunga di Stramaglia.

Domenica, 31 marzo, al Comunale di Lucera arriverà il Canosa. Fischio di inizio alle 16.

DERBY SIPONTINO SENZA STORIE, GOLEADA E SPERANZA

Il derby, come da pronostico, se lo aggiudicano i ragazzi di Agnelli, con un’altra goleada (6-0). È doveroso ricordare che con la vittoria scorsa, il Donia è ad 1 punto di distanza dalla capolista.

Prima di iniziare, è stato reso omaggio a Dino della Torre, uno dei più grandi portieri della storia sipontina scomparso prematuramente la scorsa settimana, inoltre i ragazzi hanno giocato con il lutto al braccio e i tifosi lo hanno ricordato con dei cori.

I padroni di casa si aggiudicano il vantaggio all’8′ minuto, grazie al gol di Sementino: il centrocampista l’ha messa dentro dalla mischia, dopo un calcio d’angolo. Per il raddoppio ci pensa Laboragine al 28′, colpendo la palla di destro al volo, distante dalla porta: nulla ha potuto Ciuffreda.

Il tris dei sipontini lo realizza Grumo al 34′, con un tiro destro a 30 mt.

Al 52′, Trotta sfrutta una propizia occasione e segna il 4-0, dalla parte sinistra dell’area avversaria con il sinistro. Grumo, invece, trova la rete al 60′, con un tiro rasoterra. Dopo una serie di azioni inconcludenti, Lauriola riesce a mettere a segno il 6-0 all’ultimo secondo, recuperando palla da lontano e tirandola dritta nello specchio.

La corsa per la promozione continua e i ragazzi non si arrendono. Il derby ha confermato la loro grande audacia e, come loro affermano, bisogna continuare a sperare in un passo falso della capolista, dopo ovviamente aver svolto un duro lavoro.

 

Michela Rinaldi

Pareggio pirotecnico tra Real Sannicandro e Virtus Andria

Spettacolo e reti tra Real Sannicandro e Virtus Andria. Al “Comunale” di Sannicandro di Bari è 3-3. Entrambe le squadre sono matematicamente salve.

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al campo sportivo “Comunale” di Sannicandro di Bari si sfidano i padroni di casa del Real Sannicandro e la Virtus Andria divisi in classifica da un solo punto con i padroni di casa a 33 e la Virtus a 32 punti.

Ne viene fuori un pareggio pirotecnico con tante reti ed emozioni specie nel secondo tempo.

Mister Sinisi per gli ospiti deve rinunciare al capitano Saverio Addario squalificato, a suo fratello Antonio Addario ancora fermo ai box per infortunio come Montrone e Michele Cannone e all’indisponibile Giuseppe Addario.

Dal primo minuto trovano spazio Michele Di Palma sull’out difensivo di destra con Di Palo spostato a sinistra, Cristian Di Chio che agisce come centrale difensivo insieme a Pasculli, il rientrante Erminio a centrocampo con Nesta mentre in zona offensiva confermati i fratelli Amorese con il bomber Quacquarelli e Fiore.

La prima occasione da rete del match capita tra i piedi di Angelo Quacquarelli al minuto 11 ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

I padroni di casa si rendono pericolosi al 31’ quando Rizzi mette in mezzo da sinistra per l’accorrente Busco che sotto porta calcia malamente a lato.

Al 37’ ancora Real Sannicandro pericoloso con una conclusione di Emanuele Rizzi deviata da un difensore ospite ma la sfera va ad incocciare la traversa.

I padroni di casa coronano il loro buon momento andando in vantaggio al 44’ con Alessandro Gesuito che dopo un’azione confusa in area di rigore lascia partire un destro quasi senza pretese che però inganna Campanile il quale non riesce a trattenere la sfera che termina in fondo al sacco.

Il primo tempo termina con il risultato di 1-0.

Dopo un primo tempo non bellissimo esteticamente si assiste ad una ripresa di tutt’altro spessore.

Il ragazzi di mister Birardi sembrano mettere in ghiaccio la gara al 54’ quando dopo un’azione di contropiede è Federico Cascione a timbrare il cartellino grazie ad un velenoso diagonale che beffa Campanile e porta i suoi sul 2-0.

I cambi operati da mister Sinisi però sortiscono glie effetti sperati ai biancoazzurri andriesi che non ci stanno a perdere la partita.

Così imprimono determinazione e prima sfiorano la rete al 64’ con Aldo Alicino che tutto solo in area imbeccato da Troia calcia addosso al portiere locale Scalera e poi al 75’ accorciano le distanze grazie al solito Quacquarelli con un bel diagonale da posizione abbastanza angolata.

Gli ospiti ci credono e due minuti dopo arriva il pari con Riccardo Tesse che corregge sotto porta un lob di Domenico Amorese che aveva superato il positivo Scalera.

Ancora due minuti e questa pazza gara cambia ancora lo score, infatti al 79’ una veloce azione di contropiede complice un rimpallo difensivo è tramutata in rete da Rizzi che approfittando della porta libera calcia da fuori e batte il neo entrato Mancino.

Ma le sorprese sono dietro l’angolo.

Scalera fa il fenomeno e dice di no praticamente a tutte le conclusioni della Virtus che prova a pareggiare i conti con i vari tentativi di Domenico Amorese, Alicino e Tesse ma la rete del pari arriva al penultimo minuto di recupero.

Scorre il minuto 95 infatti quando Angelo Quacquarelli con un’azione personale scarica il sinistro vincente che batte Scalera e fa esplodere di gioia i suoi.

Prima doppietta personale per lui in campionato e conto dei gol che sale a quota 13.

Finisce 3-3 una gara divertente tra due squadre che ormai sono matematicamente salve e sicuramente oggi, specie nella ripresa hanno dimostrato di giocarsi la gara divertendosi e facendo onore al gioco del calcio.

Il torneo tuttavia non è ancora terminato, mancano 4 gare alla fine e nella prossima gara il Real Sannicandro renderà visita all’Ideale Bari mentre per i ragazzi di mister Sinisi ora a quota 33 punti ci sarà l’impegnativa gara interna al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro lo Stornarella, quarto in classifica e in piena corsa per un posto playoff.

 

 

REAL SANNICANDRO vs VIRTUS ANDRIA 3-3

 

REAL SANNICANDRO: Scalera, Ferri (46’ Paparella), Terlizzi, Tarantino (60’ Alidoro), Franco (58’ Petruzzelli), Monte, Gesuito, Busco (71’ Baccellieri), Cascione, Rizzi, Patruno (46’ Sanyang).

A disposizione: Carulli, Abbondanza, Virgilio, Luvera. All. Domenico Birardi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile (76’ Mancino), Di Palma (57’ Troia), Di Palo, Nesta (71’ Nicolamarino), Di Chio, Pasculli, F. Amorese (46’ Alicino), D. Amorese, Fiore (46’ Tesse), Quacquarelli, Erminio.

A disposizione: Losito, S. Cannone. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Cosimo Damiano Fracassi della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 44’ Gesuito (RS), 54’ Cascione (RS), 75’ Quacquarelli (VA), 77’ Tesse (VA), 79’ Rizzi (RS), 95’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammonito Nesta (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Prima Categoria girone A, Trotta segna sempre

23 sono le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Segna sempre il capo cannoniere Pasquale Trotta autore del trentasettesimo centro in campionato.

Quattordicesima rete per De Cristoforo del Soccer Modugno.

Tripletta e salita a quota 11 per Perdonò della Nuova Daunia Foggia.

Undicesima rete per Ruben Rizzi dello Sport Lucera, Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e Grumo del Manfredonia Calcio 1932.

Quota 8 raggiunta da Emanuele Rizzi del Real Sannicandro.

Doppietta e salita a 7 per Ardito del Canosa e settima rete anche per Mastropasqua del Manfredonia Calcio 1932.

Sesta rete per Ola del Manfredonia Calcio 1932.

Quinto gol per Domenico Amorese della Virtus Andria e Antonio Simone del Manfredonia Football Club.

Salgono a 4 Clementini dello United Sly, De Cesare della Virtus Molfetta, Sementino del Manfredonia Calcio 1932 e Digiovinazzo del Borgorosso Molfetta.

Terza rete per Balletta e Pompetti dello Sport Lucera e Di Gregorio dello Stornarella.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

37 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

22 reti: Zotti (United Sly)

19 reti: Pugliese (Stornarella)

17 reti: Lacarra (United Sly)

16 reti: Magaldi (Stornarella)

14 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

13 reti: Salvati (United Sly)

12 reti: Manzari (United Sly)

11 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera), Quacquarelli (Virtus Andria), Grumo (Manfredonia Calcio 1932) e Francesco Loconte (Canosa)

9 reti: Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932) e Campanale (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Emanuele Rizzi (Real Sannicandro)

7 reti: Ardito (Canosa), Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932), Cascione (Real Sannicandro), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Diagne, Emanuele Amoruso e Fabio Loseto (United Sly), Raffaele Trotta e Michele Lauriola (Manfredonia Football Club) e Ola (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Drago (Soccer Modugno), Vaccarella (Foggia Incedit), Rutigliani (Borgorosso Molfetta) e Vincenzo Paparella (Real Sannicandro)

4 reti: Clementini (United Sly), De Cesare (Virtus Molfetta), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano (Foggia Incedit), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Ivan Loseto e Colella (United Sly), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina (Soccer Modugno), Sementino e Pelosi (Manfredonia Calcio 1932), Elio Acquaviva e De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Balletta e Pompetti (Sport Lucera), Glorioso (Ideale Bari), Manneh (Canosa), Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Lombardi (Soccer Modugno), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Bavaro, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti (United Sly), Stoppiello e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Di Gregorio, Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Vittoria agevole contro il Foggia Incedit per lo Sport Lucera

Vittoria agevole dello Sport Lucera, 3-0, su un volenteroso Foggia Incedit, giunto al Comunale con la speranza di racimolare qualche punto e dare fiato alla propria classifica. I ragazzi allenati da Alfredo Bertozzi non hanno fatto sconti e sono tornati alla vittoria senza patimenti, lasciando agli avversari ben poche opportunità.

Lo Sport Lucera scende in campo con alcuni giocatori in non perfette condizioni fisiche, ma vuole incamerare tutta la posta in palio, perciò assume subito il controllo del gioco e avvisa D’Angelo, l’estremo ospite, al 3′, con un tiro dal limite di Balletta non proprio innocuo. Il numero dieci di Bertozzi si ripete, al 6′, con un diagonale a mezz’aria che D’Angelo respinge in angolo. La partita si snoda su ritmi per nulla frenetici, buone le triangolazioni e i fraseggi dei padroni casa; il Foggia Incedit si difende pur senza mostare affanno. Al 28′, però, l’arbitro ravvisa un fallo di mano in area ospite di Prencipe e indica il dischetto. Balletta trasforma dagli undici metri.
Il Foggia Incedit si scuote e tenta una reazione. Così, al 31′, Morelli, in mezza girata entro l’area, impegna Valente; Camillo, al 35′, tenta dalla distanza, mandando di poco fuori; e, al 44′, Liquadri approfitta di un errore di Favilla per involarsi verso la porta di Valente, ma il portiere di casa è reattivo e blocca a terra.

Nella ripresa lo Sport Lucera riprende ad affacciarsi nell’area foggiana con continuità, All’11’, Tadili, dalla fascia sinistra, manda di poco alto; mentre, al 15′, Rizzi, appena entrato al posto di Capotosto, finalizza un’azione ariosa, superando D’Angelo con un tiro teso appena entro l’area. E’ il raddoppio. I giocatori in maglia gialla non riescono a sottrarre l’iniziativa del gioco ai padroni di casa che, seppure al piccolo trotto, dominano il campo.
Al 29′, Conticelli tenta dalla distanza, D’Angelo respinge; ampiamente fuori misura un paio di tiri foggiani verso la porta di Valente. D’Angelo, invece, respinge un bel tiro pennellato da Balletta, al 42′; e, al 42′, si arrende per la terza volta, trafitto da un diagonale corto di Pompetti, dopo scambio veloce con Ricci.
La gara si spegne senza dire altro; lo Sport Lucera riduce lo svantaggio sul Borgorosso, sconfitto dalla Virtus Andria; tuttavia, domenica prossima, i biancocelesti faranno visita alla United Sly, oggi costretta al pareggio dal Soccer Modugno.

Reti: Balletta, 28’pt (r); Rizzi, 15’st; Pompetti, 44’st.

LUCERA Valente, Rotondo, Tadili (32’st Pompetti), Bortone, Acquaviva (45’st Di Iorio), Favilla, De Blasio, Stramaglia (22’st Conticelli), Ricci, Balletta (45’st Pilone), Capotosto (11’st Rizzi). All. Bertozzi. A disp. Consalvo, Villani, Greco, Mucelli.

Cuore Virtus Andria! Battuto il Borgorosso Molfetta

Con una prestazione tutta cuore e grinta la Virtus Andria batte il quotato Borgorosso Molfetta e si avvicina sempre più alla salvezza.

Al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si gioca la venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, ad affrontarsi ci sono i biancoazzurri della Virtus Andria a caccia di punti salvezza e il Borgorosso Molfetta quinto in classifica e ancora in corsa per un posto nei playoff.

Mister Sinisi per i padroni di casa presenta una formazione orfana dello squalificato Erminio e degli acciaccati Antonio Addario, Montrone e Cannone.

Dal primo minuto ci sono 4 under tra cui la conferma del classe ‘2000 Giuseppe Di Palo, un prodotto del vivaio biancoazzurro che si sta confermando una piacevole conferma nel ruolo di terzino destro.

Contro c’è la compagine ospite allenata da mister Leonino, squadra esperta e che può contare su un tridente d’attacco di tutto rispetto.

Fin dalle battute iniziali del match la Virtus si fa preferire agli ospiti giocando una gara gagliarda e piena di determinazione.

I ragazzi di Sinisi premono e al 23’ usufruiscono di un calcio di rigore concesso per un fallo di mani all’interno dell’area molfettese.

Sul dischetto si presenta il bomber Angelo Quacquarelli che spiazza Castagno e porta in vantaggio i suoi.

Undicesima realizzazione in campionato per lui.

Non paga del vantaggio la squadra di casa continua a sciorinare un bel gioco non soffrendo mai le offensive degli avversari e al minuto 33 arriva il meritato raddoppio con Domenico Amorese che di testa dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla nel sacco per la seconda volta.

Doppio vantaggio biancoazzurro e quinta rete per il centrocampista classe ’96.

Il Borgorosso intontito forese non si aspettava una Virtus così arrembante, cerca di reagire ma la difesa di casa non si fa sorprendere e si va al risposo sul 2-0.

Dopo un primo tempo presso che perfetto la Virtus subisce la rete che dimezza lo svantaggio ad inizio ripresa.

Infatti al 47’ è bravo Digiovinazzo con un imperioso colpo di testa a battere l’incolpevole Campanile.

A questo punto il Borgorosso pur avendo disputato un deludente primo tempo cerca nella ripresa di pervenire al pareggio e Leonino inserisce in campo anche l’esperto attaccante Corrado Uva.

Ma la Virtus è in giornata e per due volte sfiora la rete del 3-1: al 66’ con un destro di Domenico Amorese imbeccato da Quacquarelli finito di poco alto sulla traversa e al 68’ con un calcio di punizione battuto da Quacquarelli ribattuto dalla barriera sul quale è poi Claudio Nesta a realizzare una rete però in posizione di offside.

Gli ospiti tentano delle azioni sporadiche mettendo pressione agli atleti di casa ma non riuscendo a trovare la rete del pari nonostante i 7 minuti di recupero e la superiorità numerica dovuta all’espulsione per somma di ammonizione del capitano biancoazzurro Saverio Addario.

Il risultato non cambia più e così la Virtus compie il colpaccio.

Una vittoria meritata quella della giovane truppa di mister Sinisi soprattutto alla luce di un primo tempo giocato alla grande e una ripresa di sofferenza ma con tanta abnegazione applicata e soprattutto ottenuta contro una formazione più esperta e quotata.

Tre punti d’oro che proiettano gli andriesi a quota 32 punti (agganciato il Soccer Modugno) e figlia del carattere voluto dal tecnico Sinisi alla quale vanno dati i meriti di aver spronato i ragazzi a fare il meglio.

Per il Borgorosso una sconfitta che pregiudica la corsa playoff.

Nella prossima giornata la Virtus giocherà in trasferta contro il Real Sannicandro che precede gli andriesi di un punto in classifica.

Il Borgorosso Molfetta invece giocherà tra le mura amiche del “Paolo Poli” contro la Gioventù Calcio Cerignola.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs BORGOROSSO MOLFETTA 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (88’ Tesse, 94’ Losito), Quacquarelli (88’ Alicino), Nesta.

A disposizione: Mancino, Di Palma, Di Chio, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio (65’ Colasanto), Tesoro (82’ Murolo), Grilli, Rutigliani, Digiovinazzo (65’ Uva), Paparella, Cubaj, Campanale.

A disposizione: Barile, Lopez, Zingaro, De Palma, Guadagno, Abbattista. All. Cosimo Leonino

 

ARBITRO: Cosimo Damiano Carpentiere della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 23’ Quacquarelli su rigore (VA), 33’ D. Amorese (VA), 47’ Digiovinazzo (BM)

 

NOTE: espulso S. Addario (VA) al 90’ per somma di ammonizioni

Ammoniti Di Palo, Nesta, G. Addario, S. Addario (VA), Rutigliani, Digiovinazzo, Petrone, Cubaj, Paparella, D’Ambrosio, Campanale (BM)

 

 

Alessandro Polichetti

Dino Della Torre: Manfredonia piange la scomparsa di un grande uomo

Giovedì 14 marzo è stato un giorno molto triste per tutti gli sportivi sipontini e non. Dino Della Torre, uno dei più conosciuti portieri ad aver avuto i natali a Manfredonia, è venuto a mancare a soli 48 anni, dopo aver lottato a lungo contro un brutto male.

Ha vestito le maglie del Tricase e del Nardò, ed entrambe hanno mostrato il proprio cordoglio alla famiglia e lo hanno ricordato con un tributo in suo onore. Conosciuto anche per essere stato il “salvatore” della squadra di Giugliano nel 1998, poiché parando un rigore nel frusinate ha permesso alla squadra granata di rimare in C2. Nel 2000 ritornò al Nardò, collezionando 33 presenze nella squadra leccese. Tutti lo ricordano come un grande sportivo, ma soprattutto un grande uomo, pronto ad aiutare i ragazzi e a concedere dei consigli acquisiti grazie alla sua esperienza.

Anche il Manfredonia calcio, dove ha trascorso i suoi ultimi anni di carriera come calciatore prima e preparatore atletico per i portieri dopo, esprime il suo profondo cordoglio per la terribile notizia e molti dei suoi compaesani sostengono che non abbia perso mai il sorriso e la voglia di vivere, nonostante la malattia. Dino dunque, ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi lo conosceva e dei tifosi e verrà per sempre ricordato come un esempio da seguire ed un grande amico di tutti.

Michela Rinaldi

Il Borgorosso continua a macinare punti fra le mura amiche del Paolo Poli

Il primo tempo si rivela piuttosto equilibrato con poche occasioni per i ragazzi di mister Leonino. Gli ospiti chiudono bene gli spazi e concedono solo qualche conclusione dalla distanza di Cubaj e due buone chance di testa a Digiovinazzo. La svolta arriva al 42′ quando Guercio viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Soccer Modugno in inferiorità numerica.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa salgono in cattedra i biancorossi anche se sono necessari circa 20 minuti per scardinare la retroguardia della Soccer. Al 60′ gran tiro dalla distanza di Rutigliani che viene deviato in corner dall’estremo difensore avversario. Al 64′ la sfida si sblocca grazie a una rete del solito Cubaj che dalla sinistra entra in area a insacca per l’1-0. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio: è il minuto 69 quando il rientrante Campanale mette in mezzo un gran cross per Uva che di testa segna la seconda rete di giornata. Sarà poi ancora Rutigliani a sfiorare il gol ma troverà di nuovo un ottimo intervento del portiere del Modugno. La terza rete sarà siglata nel finale di partita da Piccinni, abile nell’area piccola e sfruttare un assist sempre proveniente dalla corsia di sinistra.

Un 3-0 che mantiene imbattuti i molfettesi allo Stadio Paolo Poli e che fa ben sperare per il finale di stagione.

Sly Schiacciasassi, 10-0 alla GC Cerignola

Manifesta superiorità allo Sly Stadium, quella mostrata dalla Sly United al cospetto del Gioventù Calcio Cerignola: finisce 10-0. A segno tutto il reparto offensivo per i biancorossi: tripletta per Amoruso, doppietta di Lacarra, Zotti e reti di Manzari, Salvati e Fabio Loseto. Salgono a 104 le marcature stagionali di Clementini e compagni che inanellano il ventunesimo successo del campionato.

La cronaca del match:

PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 con Martino-Azzariti-Clementini-Loseto I., a difesa dei pali di Loliva. Faliero rileva De Vezze in cabina di regia, Turitto e Diagnè al suo fianco; Zotti alle spalle di Lacarra e Manzari. Cinque minuti ed è subito Papè Lacarra a sfruttare il solito assist di Ivan Loseto: è 1-0. È tutto troppo facile per la Sly United che coglie subito anche la rete del raddoppio e del tris: prima Zotti su un perfetto schema da calcio d’angolo, poi Manzari di testa. In chiusura di frazione c’è il tempo per la doppietta personale di Lacarra e Zotti, che valgono il 5-0 dopo 45’ di gioco. Nel mezzo anche il rigore fallito dal numero dieci biancorosso che si stampa sulla traversa.

SECONDO TEMPO – Cambia pelle la Sly United nei secondi 45’: dentro Taal, Salvati, Loseto e Amoruso. Proprio quest’ultimo si rende protagonista mettendo a segno una tripletta, che vale l’8-0 della formazione del patron Quarto. Il nono gol è una perla di Fabio Loseto su calcio di punizione, mentre la rete della doppia cifra porta la firma di Pier Giuseppe Salvati: finisce così la sfida con una Sly United schiacciasassi e sempre più protagonista.

Il prossimo impegno dei biancorossi sarà in Coppa Puglia contro il Castellaneta giovedì alle ore 20.00 allo Sly Stadium per la semifinale di andata di Coppa Puglia.

Il tabellino del match:
Sly United-Gioventù Calcio Cerignola 10-0

Reti: 6’ Lacarra, 10’ Zotti, 27’ Manzari, 38’ Lacarra, 47’ Zotti, 55’ Amoruso, 61’ Amoruso, 72’ Amoruso, 82’ Loseto F., 87’ Salvati

Sly United: Loliva, Martino, Clementini, Azzariti, Loseto I. (59’ Beato), Turitto, Faliero, Diagnè, Zotti (46’ Loseto F.), Lacarra (46’ Amoruso), Manzari (46’ Salvati). A disposizione: Franco, Ancona, De Vezze. All. Quarto.

Gioventù Calcio Cerignola: Casieri (56’ Adariano), Marciano (65’ Di Noia), Tucci, Torelli, D’Ercole, Rizzi, Di Noia, Conte, Sgarro (69’ Di Stefano), Compierchio, Fiermonte. All. Schiavone.

Arbitro: sig. Marco Civita di Barletta
Ammoniti: Conte (GC)
Espulsi: -.

Marcatori Prima Categoria girone A, festival di gol United Sly

Ben 32 le reti messe a segno nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima Cateoria pugliese girone A.

Il capo cannoniere Trotta ne segna altri due e raggiunge quota 36.

Il festival del gol della United Sly vede come protagonista il solito Zotti che mette a segno una doppietta e sale a quota 22.

Grande protagonista anche Pugliese dello Stornarella autore di una tripletta che lo porta in terza posizione a quota 19 reti.

Doppietta per Lacarra dello United Sly e quota 17 raggiunta.

Sedicesima marcatura per Magaldi dello Stornarella.

Raggiunge quota 14 Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Tredicesima rete per Salvati e dodicesima per Manzari dello United Sly.

Undicesimo gol per Francesco Loconte del Canosa.

Nona rete per Matteo Santoro del Manfredonia Calcio 1932.

Tocca quota 8 Perdonò della Nuova Daunia Foggia.

Settima rete per Cascione del Real Sannicandro.

Tripletta e salita a quota 6 per Emanuele Amoruso dello United Sly e sesta rete anche per il suo compagno di squadra Fabio Loseto.

Toccano quota 6 anche Raffaele Trotta e Michele Lauriola del Manfredonia Football Club.

Quinta rete stagionale per Ardito e D’Ambrosio del Canosa.

Terzo gol per Glorioso dell’Ideale Bari.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

36 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

22 reti: Zotti (United Sly)

19 reti: Pugliese (Stornarella)

17 reti: Lacarra (United Sly)

16 reti: Magaldi (Stornarella)

14 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

13 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Salvati (United Sly)

12 reti: Manzari (United Sly)

11 reti: Francesco Loconte (Canosa)

10 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Grumo (Manfredonia Calcio 1932) e Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera)

9 reti: Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932) e Campanale (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia)

7 reti: Emanuele Rizzi e Cascione (Real Sannicandro), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Diagne, Emanuele Amoruso e Fabio Loseto (United Sly), Raffaele Trotta e Michele Lauriola Manfredonia Football Club) e Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Ardito (Canosa), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Ola (Manfredonia Calcio 1932), Drago (Soccer Modugno), Vaccarella (Foggia Incedit), Rutigliani (Borgorosso Molfetta) e Vincenzo Paparella (Real Sannicandro)

4 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano (Foggia Incedit), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Ivan Loseto e Colella (United Sly), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina (Soccer Modugno), Pelosi (Manfredonia Calcio 1932), Elio Acquaviva e De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Glorioso (Ideale Bari), Manneh (Canosa), Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Lombardi (Soccer Modugno), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Bavaro, De Cesare, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti e Clementini (United Sly), Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Manfredonia 1932-Lucera 3-0

Il Donia torna a giocare in casa dopo quasi un mese (dopo gli episodi di Donia-SLY, ha giocato una gara in campo neutro) e torna soprattutto a vincere.

Gli ospiti capitolano già dopo appena 15′: a seguito calcio d’angolo, Trotta riesce a prendere palla e a segnare di giro, con il portiere avversario completamente coperto. Anche il n.9 contribuisce a questa vittoria: Santoro la mette dentro con una sforbiciata davanti alla porta, nulla può Valente (21′).

La prima fazione di gioco si conclude dunque con il 2-0 biancoceleste, al cospetto comunque di avversari di livello medio.

La seconda frazione si apre con una clamorosa traversa di Simone (49′), una delle occasioni più importanti. Ma a confermare la grande vittoria sipontina c’è il capitano, che la mette dentro, al volo, al 69′ e sigla così la sua doppietta personale.

Questa è stata una vittoria fondamentale per i sipontini che ora vedono avvicinare sempre più i playoff, così da regalare il sogno più ambito di ogni tifoso manfredoniano in questo momento: avanzare di categoria.

Michela Rinaldi

Lo Sport Lucera poco ha potuto contro un forte Manfredonia Calcio

La trasferta in riva all’Adriatico era di quelle difficili, contro avversari che, affamati di punti, viaggiano in scia alla United Sly, la straripante capolista. Il Manfredonia Calcio ha conseguito una vittoria meritata, che è stata costruita con grande vigore e brillante organizzazione di gioco, fino alla fine, in uno stadio Miramare gremito. Lo Sport Lucera, che ormai ha poco da chiedere alla sua stagione, ha mostrato spezzoni di buon calcio, spunti di orgoglio e, quando è stato necessario, rabbia agonistica, nonostante le non buone condizioni fisiche di più di un elemento.

I padroni di casa scendono in campo con tutta l’artiglieria pesante e l’azione è subito tambureggiante; così, al 15′, un tiro lungo di Trotta perfora per la prima volta la barriera difensiva ospite, rompendo l’equilibrio della gara. Lo Sport Lucera accusa il colpo e si piega ancora, al 21′, quando, in mischia, Santoro marca il raddoppio con un beffardo colpo di tacco.
Gli ospiti cercano di stare a galla, mostrano i denti e, al 34′, Balletta, dal limite, sfiora il palo. Il Manfredonia Calcio, però, quando punta la porta difesa da Valente, mette i brividi e trova i legni a respingere il pallone. Infatti, al 45′, Stoppiello, con una palombella corta, manda la sfera sulla faccia superiore della traversa; e un minuto dopo è ancora la sbarra a negargli la rete. Sport Lucera in affanno.

Nella ripresa, al 4′, ancora una traversa colta dai sipontini con Simone; mentre, Valente si supera, all’11’, su tiro ravvicinato di Laboragine. La gara è veloce e maschia; al 14′, Acquaviva cade in area avversaria e l’arbitro gli dice di rialzarsi. Il Manfredonia, spinto dal costante incitamento dei sui tifosi, non si concede pause e, al 22′, passa ancora con Trotta sugli sviluppi di una pregevole punizione ragionata, battuta dalla corsia di destra.
Il triplo vantaggio non spegne l’ardore degli uomini di mister Agnelli, che continuano a tenere altro il ritmo del confronto e a impensierire Valente. Al 29′, un diagonale di Grumo sfiora il palo; al quale risponde un indomito Ricci, al 30′, la palla sibila a pochissimo dallo specchio della porta. Anche Lauriola, da poco mandato in campo da Agnelli, cerca gloria e, al 32′, una sua conclusione si perde di poco a lato.
Nell’ultimo tratto di gara, al 37′, Ricci coglie la traversa, finalizzando una rapida ripartenza; e il palo dice no anche a Lauriola, al 44′.
Il Manfredonia Calcio ha chiuso la partita in piena accelerazione, perché la United Sly possa continuare a sentire il suo fiato sul collo.
Domenica, 17 marzo, al Comunale di Lucera arriva il Foggia Incedit.

Reti: Trotta, 15’pt; Santoro, 21’pt; Trotta, 22’st.

SPORT LUCERA Valente, Pompetti, Tadili (1’st Pilone), Pipoli (5’st De Blasio), Acquaviva, Favilla (28’st Rotondo), Rizzi (27’st Capotosto), Stramaglia, Ricci, Balletta, Bortone (32’st Villani). All. Bertozzi. A disp. Mucelli, Conticelli.

Termina 2-2 il big match del girone C di Prima Categoria tra Polisportiva Virtus Matino e Veglie

Il big match di giornata del Campionato di Prima Categoria Girone C tra la Polisportiva Virtus Matino e il Veglie finisce in parità con il risultato di 2-2 grazie ai gol messi a segno da Lillo e Bayo per i vegliesi, mentre per i padroni di casa, allenati dall’ ex tecnico del Lecce Antonio Toma, è andato a segno Lucas che ha realizzato una doppietta e successivamente si è divorato un gol che sarebbe risultato determinante ai fini del risultato. Il Matino inoltre, sul finire del primo tempo, ha sbagliato un calcio di rigore con Gabrieli che ha tirato fuori.
Con questo risultato il Matino con 55 punti divide la prima posizione in classifica insieme al Manduria, vittorioso quest’ oggi per 4-2 contro il Monteroni, mentre il Veglie si piazza saldamente al terzo posto con 50 punti, pronto ad approfittare di eventuali passi falsi delle prime due della classe.

Danilo Sandalo

 

Il Grottaglie si aggiudica il derby con il Crispiano

Vittoria casalinga per il Grottaglie, che batte il Crispiano con un risultato netto di 2-0. I biancoazzurri hanno dominato dall’inizio alla fine della partita gestendo il possesso palla in entrambe le frazioni di gioco. Arriva, dunque, la terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Gigi Orlandini che mantiene la vetta a quota 62 punti in classifica insieme al Castellaneta.

La cronaca: al 12′ prima azione degna di nota con Appeso, con un tiro da fuori area senza tante pretese che finisce fuori. Al 21′ Collocolo tenta il tiro della domenica, ma finisce fuori di poco a lato. Al 25′ Raffaello su punizione prende la traversa: Camassa, di testa, sulla ribattuta coglie il palo da distanza ravvicinata. Al 30′ Castellaneta serve Fonzino, che solo davanti al portiere cincischia con la palla e l’azione termina con un nulla di fatto. Al 31′, un minuto più tardi, Birtolo scarica il destro e batte il portiere Bello, ma il difensore Locorotondo, sulla linea di porta, sbroglia la matassa e salva il gol sulla linea. Al 33′ ancora protagonista Castellaneta, che serve Birtolo solo davanti alla porta, ma l’attacante brindisino fallisce clamorosamente davanti alla porta. Primo tempo che finisce con il risultato ad occhiali. Il secondo tempo si apre con il vantaggio dei biancozzurri: al 48′ Birtolo palleggia in area crispianese e serve Appeso, che di testa batte il portiere Bello. Al 72′ il Crispiano reagisce con Petrelli, che lasciato solo in area grottagliese, fallisce clamorosamente la palla del pareggio. Al 85′ Masella si invola sulla sinistra e solo davanti al portiere Bello, si fa respingere il tiro. Al 87′ cross di Raffaello per la testa di Birtolo, che anticipa il portiere in uscita ed insacca e fissa il risultato sul definitivo 2-0. Importante vittoria che permette alla formazione di Orlandini di tenere il passo dei cugini valentiniani, mentre il Crispiano di Palesecon determinazione ed impegno, può centrare l’ obiettivo salvezza. Sufficente la conduzione di gara dell’ arbitro Campagnone di Brindisi.

Tabellino
Ars Et Labor Grottaglie – Crispiano 2-0
Reti: 48′ Appeso (G), 87′ Birtolo

Ars Et Labor Grottaglie
( 3-5-2) Costantino, Appeso, Castellaneta, Amaddio, Camassa, Lecce, Collocolo (Napolitano), Raffaello, Galeandro (Masella), Fonzino (Cazzetta), Birtolo. All. Orlandini

Crispiano
(4-3-3) Bello, Locorotondo, Petrelli, Galizia, Clemente, Carrieri, Galiani, Vapore (Di Bartolomeo) (Perrini), Marini, Mastronardi. All. Palese

Arbitro: Manuel Campagnone (Brindisi)
Ammoniti: Castellaneta (G)
Angoli: 3-4
Note: terreno in buone condizioni, giornata primaverile, buona presenza di pubblico

Coppa Puglia: ecco le semifinali

E’ stato effettuato oggi, presso la Corte Sportiva d’Appello Territoriale, il sorteggio per le due semifinali di Coppa Puglia 2018/19. Saranno United Sly (contro il Castellaneta) e Melendugno (contro la Virtus Matino) a disputare le gare di andata in casa, in programma a partire dalle ore 15 di giovedì 14 Marzo.

United Sly-Castellaneta “San Pio” di Bari
Goleador Melendugno-Virtus Matino “Dell’Anna” di Melendugno

Le semifinali di ritorno di Coppa Puglia sono in programma, a campi invertiti, giovedì 28 marzo, sempre con fischio d’inizio alle ore 15.

Le due finali, andata e ritorno, sono in programma il 11 aprile ed il 25 aprile.

Lo Stornarella ferma lo Sport Lucera, ma arbitraggio da dimenticare

Lo Stornarella Calcio passa al Comunale e mette fine alla lunga serie di risultati positivi dello Sport Lucera che non perdeva dal 2 dicembre scorso, quando i ragazzi di Bertozzi lasciarono i tre punti alla United Sly, davanti al proprio pubblico. Tre mesi entusiasmanti e di rinascita, con nove vittorie e due pareggi. Ma, oggi, nel bilancio complessivo della gara, oltre alla poca brillantezza dei padroni di casa e alla solidità degli ospiti, bisogna mettere anche un arbitraggio incomprensibilmente non all’altezza, un festival di errori che ha suscitato sconcerto e incredulità.

Alfredo Bertozzi deve fare a meno di qualche elemento di rilievo, come Stramaglia; ma si capisce presto che la giornata non è delle migliori per i biancocelesti. Infatti, lo Stornarella assume subito il comando delle operazioni, pur senza arrivare dalle parti di Valente in maniera pericolosa. Il primo pallone l’estremo di casa lo vede, al 13′, perdersi sopra la traversa, su punizione di Cassotta. A innescare il primo brivido, però, al 19′, è Ricci, che conquistata palla a centrocampo, in velocità, serve Balletta il cui tiro finisce addosso a Lodia, il portiere. Nei minuti successivi, lo Sport Lucera continua con le ripartenze, così Tadili manda di poco fuori, al 25′; mentre, al 33′, Ricci, rubata ancora la sfera, si vede deviare il tiro da un difensore. Pipoli, un minuto dopo, manda a fil di palo su appoggio di Balletta. La gara è spezzettata dai falli, anche duri; l’arbitro, Diella di Barletta, non è impeccabile col suo fischietto; anzi, gli errori del direttore di gara indispettiscono i giocatori locali e fanno salire la tensione. Al 44′, si rivede lo Stornarella, il tiro in area di Pugliese è sventato da Valente. Al 46′, gli ospiti passano in vantaggio con un calcio di rigore generosamente assegnato dall’arbitro, perché Favilla, senza alcun atterramento, avrebbe ostacolato un avversario davanti a Valente in uscita. Rabbia in campo e sugli spalti. Pugliese, dal dischetto, non sbaglia.

La ripresa si apre, al 2′, con un tiro lungo di Pilone che Lodia mette in angolo; Rizzi, oggi poco ispirato, al 10′, sbaglia sotto porta. Lo Sport Lucera si proietta in avanti; lo Stornarella perde tempo; per un colpo subito da Lodia il gioco rimane fermo per cinque minuti. Il confronto diventa sempre più duro; al 20′, nel batti e ribatti, a Lodia superato, la palla è allontanata sulla linea. L’azione dello Sport Lucera, pur se continua, manca di cattiveria e di precisione; così, lo Stornarella ne approfitta per raddoppiare in ripartenza, al 26′, con un diagonale di Magaldi. Lo Sport Lucera, stanco e sfiduciato, nei minuti seguenti, si vede solo con Pompetti, al 32′, il cui colpo di testa sfiora il palo. Lo Stornarella, invece, nel tratto finale, ancora spezzettato e litigioso, manca l’occasione del terzo goal, al 51′, quando Pugliese non batte in rete un pallone giunto dalla corsia di sinistra.

Per lo Sport Lucera, è uno stop casalingo inaspettato, che, forse, rivela lo stress che la squadra ha accumulato per risalire la classifica, con un passo da capolista.
E domenica, destinazione stadio Miramare, dove ad aspettare ci sarà il Manfredonia Calcio 1932.

Reti: Pugliese, 46’pt (r); Magaldi, 26’st.

SPORT LUCERA Valente, Pompetti, Tadili (38’st Villani), Pipoli, Acquaviva (24’st Capotosto), Favilla, Rizzi, Pilone, Ricci, Balletta, Conticelli (45’pt Bortone). All. Bertozzi. A disp. Muccelli, Rotondo.

Marcatori Prima Categoria girone A, a segno i soliti Pasquale Trotta e Zotti

17 sono le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ancora a segno i principali bomber del torneo, Pasquale Trotta capo cannoniere con 34 reti e Piero Zotti della United Sly con 20 reti segnate.

Sale in terza posizione a quota 16 Vittorio Pugliese dello Stornarella.

Quindicesima rete per il suo compagno di squadra Magaldi.

Undicesimo gol per Manzari della United Sly.

Decima marcatura per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria.

Sesto centro per Diagne della United Sly.

Quinto gol per Ola del Manfredonia Calcio 1932, Drago della Socer Modugno, Raffaele Trotta del Manfredonia Football Club e Pierpaolo Vaccarella del Foggia Incedit.

Quarta rete per Epifanio dell’Ideale Bari.

Terza realizzazione per Azzariti della United Sly, Manneh del Canosa, Fiermonte della Gioventù Calcio Cerignola e Digiovinazzo del Borgorosso Molfetta, al primo gol in campionato con gli adriatici, 2 ne aveva segnati con la maglia del Canosa.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

34 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

20 reti: Zotti (United Sly)

16 reti: Pugliese (Stornarella)

15 reti: Lacarra (United Sly) e Magaldi (Stornarella)

13 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

12 reti: Salvati (United Sly)

11 reti: Manzari (United Sly)

10 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Francesco Loconte (Canosa), Grumo (Manfredonia Calcio 1932) e Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera)

9 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932)

7 reti: Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Diagne (United Sly), Cascione (Real Sannicandro) e Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Ola (Manfredonia Calcio 1932), Drago (Soccer Modugno), Vaccarella (Foggia Incedit), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Vincenzo Paparella (Real Sannicandro), Michele Lauriola e Raffaele Trotta (Manfredonia FC) e Fabio Loseto (United Sly)

4 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano (Foggia Incedit), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Ivan Loseto e Colella (United Sly), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina (Soccer Modugno), Ardito (Canosa), Pelosi (Manfredonia Calcio 1932), Elio Acquaviva e De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Manneh (Canosa), Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Lombardi (Soccer Modugno), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Bavaro, De Cesare, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti, Amoruso e Clementini (United Sly), Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

 

Vittoria da prima della classe per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese batte il malcapitato Bitritto per tre reti a uno.
Una fantastica giornata primaverile e una cornice di pubblico di ben altre categorie hanno impreziosito una gara archiviata già nei primi quarantacinque minuti.
Vittoria cercata fin dalle prime battute e presto ottenuta grazie alla doppietta del giovanissimo Viola intervallata dal solito bomber Salerno, sempre più capocannoniere del campionato.

PRIMO TEMPO
Mister Iannacone deve rinunciare a Coco squalificato, ma ritrova capitan Ferrantino e proprio quest’ultimo, dopo pochissimi giri di lancetta, salta due avversari e prova la gran botta che si stampa sulla traversa. Ancora capitan Ferrantino entra in area dopo una straordinaria azione sull’asse Quaresimale – Augelli e calcia di poco al lato. Al decimo corner di Quaresimale per bomber Salerno che di testa manda al lato.
Ottimo l’approccio dei nostri celeste granata che in pochi minuti schiacciano nella propria metà campo un generoso Bitritto. Al diciassettesimo Quaresimale lavora bene una palla per Quitadamo il quale salta il diretto avversario e pennella per il giovane talento Viola che al volo insacca per il meritato vantaggio.
Dopo due minuti Quitadamo serve la palla del raddoppio a bomber Salerno il cui tiro viene respinto dal portiere ospite migliore in campo. Al venticinquesimo gli ospiti si affacciano dalle parti di Pelitti che non si lascia sorprendere da una velenosa punizione. Al quarantesimo bomber Salerno raddoppia di testa su corner di Quaresimale. Dopo due minuti Quitadamo lancia millimetricamente Viola che anticipa il portiere e porta a tre le reti di vantaggio. Allo scadere della prima frazione mister Iannacone su punizione pesca bomber Salerno che al volo calcia debolmente tra le mani del portiere.
Termina così il primo tempo con i ragazzi del Dg Luciano Natale devastanti e incontenibili.

SECONDO TEMPO
Mister Iannacone lascia Quaresimale acciaccato negli spogliatoi e schiera l’ottimo Cristofaro in mediana. Il motivo della gara non cambia con De Cesare, Fiorentino e soci a fare la gara e gli ospiti a cercare di contenere.
Al quindicesimo il Bitritto inaspettatamente accorcia le distanze su penalty accordato generosamente dal direttore di gara.
Dopo un minuto bomber Salerno servito da capitan Ferrantino ci prova in diagonale costringendo l’estremo difensore a deviare in corner. Al ventesimo incursione in area di Fiorentino che calcia in porta da posizione defilata mandando al lato.
Dopo cinque minuti gran colpo di tacco di Solimando su cross di Augelli che viene parato dal portiere. Al trentesimo Quitadamo supera il diretto avversario e scarica per Nardella il cui tiro smorzato da un difensore viene respinto dal portiere sui piedi di Solimando che calcia, ma il portiere respinge ancora compiendo un secondo grande intervento.
Al quarantesimo De Cesare manda al lato di testa il corner di Quitadamo.
Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreterà la fine della gara.
Vittoria da prima della classe per l’Asd San Marco che rende semplice una gara che racchiudeva alcune insidie.
Primo posto consolidato e ristabilito anche il miglior attacco oltre che ad aver confermato la miglior difesa del campionato. Con questi numeri sognare si può.
Tripudio di applausi a fine gara dei circa 800 supporters celeste granata che la Società Asd San Marco ringrazia per aver colorato e riempito il “Tonino Parisi”.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Un primo tempo di grandissimo livello. Tre gol e giocate di eccelsa qualità. Abbiamo reso abbastanza facile una gara che, come tutte le partite, poteva racchiudere delle insidie. Sono fiero di aver visto tantissima gente al campo e spero di ritrovarmeli anche in trasferta perchè in queste cinque gare finali avremo bisogno di tutti per scrivere gli ultimi capitoli della nostra incredibile storia.
Organizzeremo i pullman per Noicattaro, da domani ne saprete di più”.
Mister Iannacone a fine gara: “I ragazzi hanno fatto un tempo straordinario guadagnando il triplo vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo pensato a gestire il vantaggio dando la possibilità ad alcuni ragazzi di rifiatare. Risultato mai in discussione. Va bene così”.

Il Talsano stende il Brilla Campi con un gol di Peluso

Il Talsano stende, grazie a bomber Peluso, nella ripresa, il Brilla Campi e conquista tre punti che valgono un altro pezzo di permanenza in Promozione. Nel primo tempo la gara è equilibrata con i biancoverdi del tecnico Frascella che ha avuto leggermente il pallino del gioco a favore sfiorando la marcatura del vantaggio in un paio di circostanze. Nella ripresa il Talsano riparte forte cercando con veemenza il gol che arriva al 59′: Mirko Rossi avanza e si trova davanti al portiere, calcia e con la palla che stava già per insaccarsi si avventa Mimmo Peluso che confeziona la rete che vale l’1-0: quindi gran merito del gol va dato a Rossi. Dopo il vantaggio dei padroni di casa ecco la reazione del Brilla Campi che tenta di pareggiarla senza, però, grande intensità. Nel finale di match da segnalare due azioni simili dei leccesi che dagli sviluppi di due punizioni mettono il pallone in mezzo: nella prima circostanza Caravaglio sfiora di testa alzando il pallone mentre nella seconda l’attaccante Scarciglia mette al lato.

TALSANO-BRILLA CAMPI 1-0
Rete: 59′ Peluso (T)

TALSANO: Fischetti, Cisse, Tonti, Galzarano, Angelini, La Gioia, Lisi, Franchini (47′ st Albano E.), Peluso, Rossi Mirko, Diatta (1′ st Albano G.). A disp.: Valentino, Amodio, Palombella, Ingrosso, Carbone, Piepoli, Galante. All.: Luciano Frascella.

BRILLA CAMPI: Sergi, De Vincentis D., Pertoso (41′ st Cassone), Doria, Buono, Papa, Macchia V. (7′ st Carlà), Caravaglio, Scarciglia, Gennari (20′ st Quarta), De Lorenzis (17′ st Sforza). A disp.: Pendinelli, Verardi, De Vincentis M., Caputo, Macchia M.

Note: Corner: 2-4
Ammoniti: Scarciglia (B), Franchini (T), Papa (B), La Gioia (T), Caravaglio (B), Fischetti (T) Espulsi: ne
Spettatori: circa 150 di cui una cinquantina da Campi
Recuperi: 1′ e 5′