Gentile-Bux: la Rutiglianese piega il Ginosa e torna a far festa al comunale

A distanza di un mese, o poco più, dall’ultima volta, la Rinascita Rutiglianese ritrova, contro il Ginosa, i tre punti collezionando, al contempo, il secondo risultato utile consecutivo dopo l’ottimo pari esterno di Apricena. Il 2-0 rifilato ai tarantini, però, consente ai granata di mister Colucci di tornare, anche e soprattutto, a far festa davanti al pubblico rutiglianese che attendeva una vittoria dal 25 novembre scorso (3-0 alla Liberty) e che, dopo il triplice fischio, ha riservato applausi a Gentile e soci per la prestazione offerta.

CRONACA – Se pur con qualche avvicendamento in campo, mister Colucci riconferma il 4-4-2 utilizzato ad Apricena: tra i pali c’è Addante, Gernone torna nel cuore della difesa complice la squalifica di D’Addiego, Barbati rimpiazza Iurlo in mezzo al campo e Magistro viene preferito a Baldè sulla corsia di sinistra. Pizzulli, sponda Ginosa, si affida alla difesa a 3 e all’estro di Tragni e dell’ex Di Fonzo sulle corsie; Musa Leigh è, invece, il terminale offensivo. Il primo appunto sui taccuini giunge al 10′, allorquando Addante blocca una conclusione debole di Di Fonzo. Quattro minuti più tardi, Ferro V. scappa via sulla corsia di competenza, entra in area e tenta il cross al centro per le punte: suggerimento smorzato, però, da una zolla del terreno di gioco. Al quarto d’ora, Magistro pennella da calcio piazzato, Ferro V. anticipa tutti con la testa ma Giampietruzzi blocca. La replica ginosina è affidata, nuovamente, a Difonzo che, da posizione defilata, opta per la soluzione con l’esterno: Addante si accartoccia e para. Al botta e risposta poc’anzi raccontato, fa seguito una fase di gioco scialba di emozioni in cui le contendenti si annullano. Al 44′, però, Ferro M. trova il giusto corridoio per Pizzuto che, in allungo, non riesce ad imprimere forza al pallone. Rutiglianese più propositiva nel finale di frazione: al 45′ Tanzella, dalla trequarti, arma l’inzuccata di Dipierro che termina tra le braccia di Giampetruzzi; un minuto dopo, Ferro M. manca l’appuntamento, sul secondo palo, su invito a nozze di Pizzuto dalla sinistra. L’ultimo sussulto porta la firma del tarantino Tragni che, dal vertice alto dell’area di rigore, scalda i guantoni di Addante. Punteggio invariato, quindi, all’intervallo.

La ripresa si apre con un velenoso tiro-cross dalla destra di Dipierro, smanacciato, con la mano di richiamo, da Giampetruzzi. Al 52′ Gentile svetta in mischia, sugli sviluppi di calcio piazzato ben calciato da Dipierro, ma inquadra solo l’esterno della rete. La Rutiglianese continua a premere alla ricerca del vantaggio: al 56′ Ferro V., con una deliziosa sponda di petto, arma la conclusione di Pizzuto, tratto in inganno da un rimbalzo beffardo della sfera. Sono, ad ogni modo, le prove generali per il vantaggio che, dopo l’espulsione per somma di gialli rifilata dalla sig.ra Cacciapaglia a Pignatale, giunge puntuale al 63′: un tiro-cross di Gentile, dalla destra, sfila indisturbato in area di rigore e si insacca alla destra dell’immobile Giampietruzzi per l’1-0. Quattro minuti più tardi, Colucci inserisce Baldè al posto di Magistro. Intanto Pizzuto, al 70′ esatto, rimedia il secondo giallo del pomeriggio e lascia i suoi in dieci ristabilendo, così, la parità degli uomini in campo. Pizzulli prova a rimescolare le sue carte inserendo Donno e D’Angelo per Tragni e Difonzo. La Rutiglianese, però, si difende con ordine e all’89’ chiude i conti con il subentrato Bux, abile – con la testa – a finalizzare una strepitosa cavalcata di Baldè sulla corsia di sinistra. Nei quattro minuti di recupero, poi prolungati, non accade più nulla: i granata vincono 2-0 e tornano a respirare in classifica.

RINASCITA RUTIGLIANESE-GINOSA 2-0 (0-0)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, Dipierro, Gernone, Gentile, Ferro V. (dal 46′ s.t. Sasanelli), Barbati, Pizzuto, Magistro (dal 22′ s.t. Baldè), Ferro M. (dal 40′ s.t. Bux) – all. Colucci

GINOSA – Giampetruzzi, Ciardo, Carlucci, Egitto (dal 13′ s.t. Camara), Lippolis, Pignatale, Di Fonzo (dal 38′ s.t. D’Angelo), Romeo, Musa Leigh, Cellamare, Tragni (dal 32′ s.t. Donno) – all. Pizzulli

RETI: 18′ s.t. Gentile, 44′ s.t. Bux
AMMONITI: Dipierro (R) – Egitto (G)
ESPULSI: Pignatale (G) al 15′ del s.t. per somma di gialli – Pizzuto (R) al 25′ del s.t per somma di gialli
ANGOLI: 2-1 / 2-1
RECUPERO: +3 / +4

Michele Rubino

Il Grottaglie espugna Locorotondo e resta in vetta

Impresa dell’Ars Et Labor Grottaglie di Orlandini che espugna il “Comunale” di Locorotondo e continua il duello con il Castellaneta in vetta alla classifica. I biancoazzurri sono scesi in campo orfani di De Tommaso e Camassa (squalificati), mentre i baresi con la formazione tipo.

La cronaca: il Locorotondo tenta di sfruttare al meglio il fattore campo; di fatto Anelli al 10′, su punizione, impegna severamente Costantino che devia in angolo. Al 23′ traversone di Appeso in area barese, deviato di testa da Telesca, che rischia l’autorete. Al 27′ Birtolo servito da Pisano, conclude sul portiere barese che blocca sicuro. Al 39′ Amaddio nel tentativo di sbrogliare la matassa di testa, rischia anche lui l’autorete, costringendo Costantino ad un provvidenziale scatto di reni deviando la palla in calcio d’angolo: il seguente calcio d’angolo battuto da Eleni per la testa di Telesca, che solo davanti a Costantino mette clamorosamente alto. Primo tempo che termina con il risultato ad occhiali, sostanzialmente giusto. La ripresa si apre con il Grottaglie in attacco: al 50′ Fonzino, dopo un batti e ribatti in area barese, trafigge l’estremo difensore del Locorotondo Palmisano. Al 57′ il Locorotondo pareggia: punizione di Eleni per la testa di Renna, con la palla che si infila sotto la traversa. Al 60′ Costantino, di piedi, esce su Eleni e sventa la minaccia. Al 68′ il Grottaglie passa in vantaggio con Birtolo, con un’azione confusa in area barese. al 83′ Eleni, il migliore in campo, su una punizione velenosa impegna Costantino che blocca a terra. Al 90′ punizione di Eleni, senza dubbio il migliore in campo dei baresi, per la di testa Agostino, che colpisce clamorosamente il palo. Partita che finisce con la vittoria importante esterna dei biancoazzuri per 2-1 e, permette agli uomini di Orlandini di mantenere la vetta insieme a cugini del Castellaneta. Ottima la conduzione di gara dell’arbitro leccese Albione Francesco.

VIRTUS LOCOROTONDO-GROTTAGLIE 1-2
5’st Fonzino (G), 12’st Anelli (L), 23’st Birtolo (G)

Il Troia vince (4-0) con il San Giovanni. Con due gare da disputare i gialloverdi non abbassano la guardia.

Umiltà, dedizione e sacrificio sono stati gli ingredienti che hanno portato il Troia a primeggiare in questa ultima fase di stagione. Ma nulla è ancora stato fatto! I gialloverdi di mister Cesare Di Franco, malgrado la vittoria casalinga con il fanalino San Giovanni Rotondo ed i passi falsi delle inseguitrici (Zapponeta e San Ferdinando), sono consapevoli che gli ostacoli sono ancora due e tutti da superare. E’ vero, la matematica non è un’opinione, sono 4 i punti che servono ma bisogna fare risultato a Cagnano, campo difficile, e ritrovare il Castelluccio dei Sauri nell’ultima di campionato.
In attesa di conoscere sempre i risultati dagli altri campi, i gialloverdi restano concentrati e con impegno continuano la loro corsa, rispettando gli avversari di turno così come fatto domenica con il decimato San Giovanni Rotondo, che si è presentato in nove e che dopo le quattro reti subite nel primo tempo, decide di non presentarsi in campo con il numero minimo (7 giocatori) per terminare la gara. Dispiace a tutti soprattutto dispiace per coloro che hanno raggiunto il comunale di Biccari, sacrificando parte del pranzo domenicale in famiglia. A tal proposito, si spera che l’ultima in casa con il Castelluccio possa essere giocata al Comunale di Troia, che in questi giorni presenta le ultime fasi di lavoro con la posa del nuovo manto in sintetico. Per il momento giunge da questo sito, il ringraziamento a tutti coloro che si stanno impegnando per permettere ai ragazzi di giocare davanti al proprio pubblico e sul nuovo manto erboso del Comunale.

Un gol per parte ed è pareggio tra Manfredonia Fc e Virtus Andria

Ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Miramare” di Manfredonia si sfidano i padroni di casa del Manfredonia Football Club e la Virtus Andria.

La gara è importante, in quanto si tratta di uno scontro diretto salvezza e le due squadre quindi arrivano al match bisognose di punti.

La contesa inizia e si assiste ad una gara equilibrata.

Al 14’ gli ospiti vanno vicini al vantaggio: errore in fase difensiva dei padroni di casa col portiere Valente che perde palla fuori dall’area di rigore, la sfera termina tra i piedi di Francesco Amorese che dalla lunga distanza calcia forte e per poco non trova l’eurogol, un rimbalzo di troppo nega la gioia del gol ai biancoazzurri con la sfera che termina di poco alta sulla traversa.

Risponde la squadra di mister Renis che al 18’ colpisce la traversa con il capitano Antonio Simone, sulla respinta è alta la conclusione di Matteo Lauriola.

Al 22’ passa in vantaggio il Manfredonia Fc con il colpo di testa vincente di Raffaele Trotta che sfrutta l’assist su calcio di punizione battuto da Simone.

I padroni di casa ci provano ancora ma è imprecisa la conclusione di Michele Lauriola al 31’.

Prima del duplice fischio, ci prova due volte la Virtus, prima con Domenico Amorese al 44’ il quale si libera bene in area e calcia ol destro a giro, sfera di poco a lato e poi al 45’ con Quacquarelli il quale calcia bene col destro ma la palla termina alta sulla traversa.

Si va al riposo con i sipontini avanti di misura.

Nella ripresa i ragazzi di mister Cosimo Sinisi entrano in campo più determinati e trovano il pari al minuto 52 con il loro bomber Angelo Quacquarelli.

Il n. 10 si incunea bene in area di rigore e complice anche una leggerea deviazione di un difensore locale batte Valente.

Uno a uno e decima rete in campionato per lui.

La Virtus ci crede e la gara diventa anche più bella.

Al 59’ calcio di punizione battuto da Quacquarelli e palla che termina a lato.

Il match scorre via abbastanza piacevole ma il risultato non si schioda nemmeno al 89’ quando è Michele Lauriola ad approfittare di un errore difensivo della Virtus e a concludere a rete con un destro potente che si stampa sul palo.

Finisce 1-1 ed è certamente un buon punto per la Virtus Andria che coglie il secondo pareggio consecutivo e un punto in trasferta che mancava addirittura dal 21 ottobre scorso (in quel caso ci fu una vittoria per 2-0 ad Ordona contro la Nuova Daunia Foggia).

Un pari che fa salire a quota 26 punti in classifica e permette ai biancoazzurri di tenere a distanza di 3 punti proprio il Manfredonia Fc nella lotta salvezza.

Sono 5 i punti di vantaggio sulla terzultima (Nuova Daunia Foggia a quota 21) e domenica prossima arriveranno 3 punti a tavolino in quanto la squadra di Sinisi avrebbe dovuto giocare contro il Calcio Palo ritiratosi dal campionato.

Per il Manfredonia Fc un pari che sta anche un po’ stretto visti i due legni colpiti in una gara che era da vincere ma il pari crediamo sia stato il risultato più giusto per quanto visto nell’arco dei 90 minuti.

Prossimo impegno per i sipontini sarà la trasferta contro il Real Sannicandro.

 

 

MANFREDONIA FC vs VIRTUS ANDRIA 1-1

 

MANFREDONIA FC: Valente, Sciannandrone, Mat. Lauriola, Castigliego (55’ Spagnuolo), Sanè, R. Paglione, Mic. Lauriola, De Filippo (74’ Palumbo), Trotta, Simone, Malavisi (57’ Lomuscio).

A disposizione: Ciuffreda, Lorito, G. Paglione, Potenza. All. Luigi Renis

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo (71’ Nesta), Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Tesse (83’ M. Di Palma II), Quacquarelli (65’ Montrone (90’ Nicolamarino), Erminio.

A disposizione: Mancino, M. Di Palma II, Di Chio. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Mario Scapati della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 22’ Trotta (MFC), 52’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammoniti Sciannandrone, De Filippo (MFC), F. Amorese, Troia, Erminio (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

United Sly, intervista al presidente Quarto

Semifinale di Coppa Puglia raggiunta e ultime otto gare di campionato al termine del campionato. La Sly United si appresta a vivere gli ultimi due mesi di stagione, dopo aver inanellato 19 successi e 3 pareggi sino a questo momento e un percorso più che positivo in Coppa Puglia. Il presidente Danilo Quarto, dopo il raggiungimento di quest’altro obiettivo, ha commentato così la vittoria e l’avvicinamento verso le ultime settimane della stagione: «Era un obiettivo che ci eravamo prefissati sin da inizio stagione, esattamente come quello del campionato. Siamo contenti di aver raggiunto la semifinale e siamo consapevoli di avere le spalle larghe e le capacità per arrivare sino in fondo su entrambi i fronti».

Il patron Quarto sulla sfida con il Canosa: «Non cambia niente per noi. Eravamo e siamo abituati a vincere, continueremo a farlo esattamente come abbiamo fatto nel girone di andata nelle stesse otto sfide in cui siglammo 28 gol e ne subimmo soltanto uno. Rispettiamo tutti e non temiamo nessuno, ma siamo convinti che arriveremo il 29 aprile in vetta al girone A di Prima Categoria. Noi pensiamo solo ai nostri risultati».

Poi una precisazione doverosa: «Non ho mai parlato di arbitri e non l’ho fatto neanche domenica di fronte a degli episodi assolutamente dannosi per noi, parlano le immagini. A differenza di altri, preferiamo non commentare ma giocare e vincere sul campo come abbiamo sempre fatto. Alla FIGC chiedo più attenzione e un pizzico in più di riguardo, anche se sono cosciente che gli arbitri sono ragazzi di 20 anni, da soli e che sbagliano come tutti gli esseri umani. Questa non è assolutamente un’accusa a loro».

Continua il presidente: «Spesso quando la volpe non arriva all’uva, dice che è acerba. Ho sentito tante chiacchiere in questi mesi e tante cose non corrispondenti alla realtà. Per me il giudice supremo è sempre il campo ed ha raccontato una vittoria a nostro favore e un pareggio in trasferta negli scontri diretti. Le partite si vincono sempre sul campo e noi, da qui al 29 aprile, penseremo solo a quello. Abbiamo tanta rabbia e lo dimostreremo nel rettangolo verde come abbiamo sempre fatto».

Coppa Puglia: l’Acd Castellaneta pareggia a Polignano e vola in semifinale

L’Acd Castellaneta fa festa a Polignano e strappa il pass per le semifinali di Coppa Puglia: in casa del Polimnia i biancorossi pareggiano con il punteggio di 2-2 e in virtù della vittoria per 2-0 all’andata, volano in semifinale del torneo regionale.

Pratica archiviata già nella prima frazione di gioco: Gjonaj, tanto per cambiare, apre le danze al 20esimo e Pietracito al 43 esimo sigla il raddoppio ospite che sa già di sentenza. In pieno recupero, su calcio di rigore, Damiani prova a riaccendere le flebili speranze locali chiudendo il primo tempo sul punteggio di 1-2.
Nel secondo tempo i padroni di casa trovano anche il pari con il goal di Di Bari, del tutto inutile ai fini della qualficazione, poichè i valentiniani riescono a gestire senza particolari patemi d’animo fino alla fine: 2-2 il punteggio finale.
Oltre alla festa per il passaggio del turno, nota lieta in casa Castellaneta per l’esordio in prima squadra del giovane Leo Monaco, classe 2002.
L’auspicio è che il passaggio del turno possa aiutare a digerire la sconfitta di domenica scorsa a Grottaglie, e riprendere il cammino in campionato già dal prossimo turno, con la squadra del presidente Tarquinio che ospiterà al “De Bellis” il fanalino di coda Manduria, in un match assolutamente da non sbagliare.

Coppa Puglia, ecco le semifinaliste

A giocarsi la finale saranno United Sly, che bissa a Foggia il 4-0 dell’andata contro il Foggia Incedit, il Melendugno, unica formazione di Seconda Categoria, ed il Castellaneta che strappano un pari rispettivamente a a Manduria e Polignano, e la Virtus Matino, che con il 2-0 casalingo rifilato al Real Galatone bissa la vittoria esterna per 2-3 all’andata.

Di seguito i risultati ed i marcatori:

All’andata era finita così.

Coppa Puglia, programma e designazioni arbitrali

Sono in programma per domani pomeriggio, a partire dalle ore 15, le gare di ritorno valevoli per i quarti di finale di Coppa Puglia, torneo riservato alle squadre di Prima e Seconda Categoria pugliesi.

Impresa ardua per il Foggia Incedit, (sconfitto per 4-0 dallo United), mentre partono avvantaggiati Castellaneta (che ha vinto per 2-0 contro il Polimnia la sfida d’andata), il Melendugno (2-1 al Manduria) e la Virtus Matino (3-2 sul Real Galatone).

In caso di parità al termine dei 90′ regolamentari varrà la regola dei gol segnati in trasferta, ed in caso di ulteriore parità, si passa direttamente ai calci di rigore.

Questo il programma con le relative designazioni arbitrali:
Foggia Incedit – United Sly (And 0-4)
Gabriele Maria Matera di Barletta
Manduria – Melendugno (And 1-2)
Pietro Rubino di Foggia
Polimnia – Castellaneta (And 0-2)
Michele Bonavita di Foggia
Real Galatone – Virtus Matino (And 3-2)
Andrea Rutigliano di Lecce

Partita pirotecnica al Paolo Poli fra Borgorosso Molfetta e United Sly

La capolista barese strappa il pareggio solo alle soglie del recupero in una sfida a dir poco combattuta.

L’ingresso delle squadre in campo

Gli ospiti, fin qui imbattuti in campionato, iniziano il match con il piglio giusto con la prima occasione al 7′ con Diagnè che si ritrova in area con il pallone dopo un azione di rimpallo ma il suo tiro viene respinto sulla linea da un difensore biancorosso.
A sorpresa è proprio la squadra di Leonino a passare in vantaggio al 15′ grazie a un tocco sotto porta di Guadagno che batte con freddezza il portiere della Sly. Il raddoppio arriva poco dopo: Clementini commette fallo in area e Cubaj dal dischetto non sbaglia per il 2-0 che fa esultare i tanti tifosi presenti al Paolo Poli. La reazione della capolista è immediata con una punizione dalla trequarti di Zotti che pesca in area Lacarra che accorcia le distanze al minuto 22. In chiusura di primo tempo è proprio Zotti a guadagnare un calcio di rigore per fallo di Castagno e a trasformarlo per il 2-2 che chiude una già spettacolare prima frazione.
Nella ripresa la partita resta con alti ritmi e i baresi giocano alla ricerca della rete del vantaggio: arrivano delle buone occasioni prima per Lacarra e poi per Manzari ma in entrambi i casi la retroguardia del Borgorosso riesce a cavarsela. Al 69′ è addirittura la squadra molfettese a riportarsi avanti grazie a un’azione insistita di capitan Paparella, bravo a non perdere il possesso della sfera e a trafiggere Loliva per la terza rete di casa. A quel punto aumenta ancora di più la pressione della squadra di mister Quarto per evitare la prima sconfitta stagionale. Il Borgorosso ha il merito di resistere fino al 90′, quando ancora il solito Zotti libera in area il neo entrato Salvati che batte Castagno per il 3-3.

Un’istantanea della gara

La sfida regala dunque un punto a testa e lascia alla squadra di Leonino una minima amarezza per l’impresa storica, solo sfiorata, di battere la corazzata del campionato. In ogni caso la partita vista ieri al Paolo Poli ha dato una ulteriore conferma: con la testa e con il cuore si può giocare alla pari contro chiunque.

Cuore e rimpianti, al Poli di Molfetta termina 3-3 tra Sly e Borgorosso

Cuore, qualche errore e un pizzico di rimpianto per la Sly United. La formazione di mister Quarto esce con un punto dal ‘Poli’ di Molfetta: termina 3-3 con il Borgorosso, al termine di una sfida pirotecnica e con una girandola interminabile di emozioni.
La cronaca del match:Mister Quarto schiera la formazione tipo con il consueto 4-3-1-2, affidandosi all’estro di Zotti alle spalle di Manzari e Lacarra. Leonino risponde con la rapidità del tridente Cubaj-Paparella-Guadagno. Proprio gli ultimi due confezionano il vantaggio del Borgorosso dopo 15’: è il numero nove del Molfetta a servire Guadagno che si infila alle spalle della difesa e batte Loliva con un leggero tocco di esterno. Azione che, però, è avvenuta in chiara posizione irregolare, non ravvisata dal sig. Cimini di Barletta. Dopo pochi minuti arriva il raddoppio del Borgorosso: Clementini commette fallo in area e Cubaj dagli 11 metri non sbaglia. La Sly accusa il colpo ma reagisce subito: Zotti pennella per Lacarra, che accorcia le distanze e fa 2-1. In chiusura di prima frazione è ancora il numero dieci biancorosso a rendersi protagonista, steso in area da Castagno si procura e realizza il rigore del momentaneo 2-2.Nei secondi 45’ gli ospiti entrano con un altro piglio e nei primi 15’ creano diverse occasioni da gol, senza però trovare la rete del vantaggio. Inaspettatamente è il Borgorosso a sfruttare un’altra disattenzione difensiva: Paparella si gira indisturbato in area e batte per la terza volta Loliva, è 3-2. Quando il risultato sembra ormai deciso, arriva l’ennesimo colpo di reni della Sly United: Zotti serve Salvati, subentrato da qualche minuto, che pareggia i conti e mette a segno il definitivo 3-3.Un punto fondamentale per i biancorossi che difendono la vetta e rimangono a +1 sul Manfredonia. Il prossimo impegno sarà mercoledì per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia contro il Foggia Incedit (andata 4-0), mentre domenica allo Sly Stadium alle ore 17.00 arriva il Canosa per un altro scontro ad alta quota.
Borgorosso Molfetta-Sly United 3-3(15’ Guadagno, 21’ Cubaj, 23’ Lacarra, 45’ Zotti, 70’ Paparella, 86’ Salvati)
Borgorosso Molfetta: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio (51’ Colasanto), De Ceglia, Zingaro (88’ De Palma), Guadagno (61’ Uva), Lucarelli (72’ Tesoro) Paparella, Cubaj (76’ Monopoli), Rutigliani. A disposizione: La Fortezza, Murolo, Piccinni, Di Giovinazzo. All: Leonino.
Sly United: Loliva, Ancona (46’ Martino), Clementini, Lorusso, Loseto; Colella (60’ Faliero), De Vezze (73’ Salvati), Diagnè; Zotti, Lacarra, Manzari. A disposizione: Franco, Visaggio, Turitto, Amoruso, Loseto. All: Quarto.
NOTE -Arbitro: Sig. Cimini della sezione di BarlettaAmmoniti: Messina (B), Ancona (S), Loseto (S), Lacarra (S).Espulsi: –

Highlights Serie Minori – 24/02/2019

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla gare del 24 Febbraio 2019 dei campionati minori, dalla Promozione alla Terza Categoria.

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Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Matteo Santoro con una doppietta

Sono 20 le reti segnate nel ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Assente per squalifica il capo cannoniere Pasquale Trotta, arriva il diciannovesimo sigillo in campionato per Piero Zotti della United Sly.

Tocca quota 15 il suo compagno di squadra Pepè Lacarra.

Quattordicesima rete per Magaldi dello Stornarella.

Tredicesimo centro per Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Dodici sono ora le reti di Salvati della United Sly.

Decima rete per Francesco Loconte del Canosa e Grumo del Manfredonia Calcio 1932.

L’unica doppietta di giornata è di Matteo Santoro del Manfredonia Calcio 1932 che sale a quota 8 reti.

Settimo centro per Emanuele Rizzi del Real Sannicandro e Giuseppe Paparella del Borgorosso Molfetta.

Quarta rete per Pelosi del Manfredonia Calcio 1932, Mincuzzi dell’Ideale Bari, Busco del Real Sannicandro, Simone Caggiano del Foggia Incedit e Gabriele Pipoli dello Sport Lucera.

Terza rete per Guadagno del Borgorosso Molfetta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

33 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

19 reti: Zotti (United Sly)

15 reti: Lacarra (United Sly) e Pugliese (Stornarella)

14 reti: Magaldi (Stornarella)

13 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

12 reti: Salvati (United Sly)

10 reti: Francesco Loconte (Canosa), Grumo (Manfredonia Calcio 1932), Manzari (United Sly) e Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera)

9 reti: Quacquarelli (Virtus Andria) e Campanale (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932)

7 reti: Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Cascione (Real Sannicandro) e Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Vincenzo Paparella (Real Sannicandro), Michele Lauriola (Manfredonia FC), Diagne e Fabio Loseto (United Sly)

4 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Busco (Real Sannicandro), Simne Caggiano (Foggia Incedit), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Ivan Loseto e Colella (United Sly), Raffaele Trotta e Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina e Drago (Soccer Modugno), Ardito (Canosa), Ola e Pelosi (Manfredonia Calcio 1932), Elio Acquaviva e De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Lombardi (Soccer Modugno), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Bavaro, De Cesare, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Amoruso e Clementini (United Sly), Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Vaccarella, Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

Il Grottaglie vince contro il Castellaneta e riaggancia la vetta

I biancoazzurri vincono con il risultato di 3-2

L’Ars Et Labor Grottaglie allenata da Orlandini batte il Castellaneta per 3-2, riuscendo a dare nuovamente emozioni a tutti i suoi tifosi. Di fatto i biancoazzurri, dopo questa impresa, riagganciano prepotentemente i valentiani in vetta alla classifica.

La cronaca: La partita inizia per i padroni di casa con una conclusione al 15′ di Raffaello che finisce di poco a lato. Al 16′ il solito De Tommaso si incunea in area ospite, tenta un cross, ma viene intercettato con la mano da Macaluso: l’ arbitro Aratri di Bari concede la massima punizione, che l’ attaccante specialista Galiandro trasforma senza problemi. Al 21′ angolo di De Tommaso per la testa di Camassa, che spedisce alto. Al 28′ punizione insidiosa di Gjonaj, che Costantino respinge senza non poche difficoltà. Al 45′ il Castellaneta perviene al pareggio: Gjonaj si beve mezza difesa biancoazzura, dopodiché piazza il pallone in diagonale, laddove Costantino non può intervenire. Primo tempo che termina con il risultato sostanzialmente giusto. Il secondo tempo si apre con il Castellaneta all’ attacco: di fatto al 68′ con Gjonaj, per lui doppietta, dopo aver superato in velocità Cazzetta, insacca alla sinistra di Costantino. Al 75′ Birtolo tenta il pareggio con un tiro, ma finisce di poco alto. al 83′ il Grottaglie pareggia: Appeso lascia sul posto Favale, di piatto serve Napolitano, che di prima intenzione batte il portiere Bufano. Al 88′ il neo entrato Amaddio di testa, servito su calcio d’ angolo da Napolitano, batte l’ estremo difensore valentiano e manda in visibilio i tifosi grottagliesi; fissando il risultato sul definitivo 3-2.

Il Grottaglie si riprende la vetta: grossa prova di carattere dei giocatori grottagliesi, mai domi, hanno saputo ribaltato un risultato contro una squadra difficile da affrontare. Merito va anche ad Orlandini che, proprio sul finire di gara, sostituendo Cirrottola con Amaddio, è stato prontamente ripagato con un gol di testa dal difensore stesso. La squadra di Dalena ha dimostrato di essere una squadra tosta e organizzata, darà filo da torcere fino alla fine. Buon la conduzione di gara dell’arbitro barese.

Pari e patta tra Virtus Andria e Ideale Bari

Finisce in parità il match della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Virtus Andria e Ideale Bari, al “Sant’Angelo dei Ricchi” è 1-1.

La posta in palio è alta visto che entrambe le compagini lottano per la salvezza e quindi per evitare l’unico spareggio playout che si disputerà dopo la regular season.

Gli ospiti hanno 2 punti in più rispetto ai biancoazzurri.

Giornata fredda e ventilata nella città federiciana con una buona cornice di pubblico e match che inizia bene per i ragazzi di mister Sinisi che si portano in vantaggio al 7’ col destro vincente di Aldo Alicino giovanissima mezzapunta andriese classe ‘2002.

Per la prima volta schierato dal primo minuto il quasi diciassettenne (compirà gli anni il 4 marzo) realizza una rete di pregevole fattura (la prima in campionato) e porta in vantaggio i suoi.

Pur giocando a sfavore di vento i biancoazzurri sono propositivi e mostrano grinta e determinazione.

Al 19’ però si fanno veder gli ospiti con Glorioso il cui destro viene respinto da un reattivo Campanile.

L’esperta squadra ospite tuttavia trova il pari al minuto 35 con Mincuzzi lesto a ribadire in rete un suggerimento da destra sotto porta in sospetta posizione di offside.

A nulla servono le proteste dei biancoazzurri, è 1-1.

In pieno recupero al 48’ la Virtus resta in dieci uomini per il doppio giallo all’indirizzo di Andrea Fiore.

Così gli uomini di Sinisi affrontano tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Nella ripresa infatti si sentirà molto l’uomo in meno nelle fila biancoazzurre.

Il secondo tempo si apre con l’entrata in campo di Angelo Quacquarelli nella Virtus, reduce da un lungo stop per infortunio.

Al 50’ si fa male Antonio Addario per la Virtus e al suo posto entra il rientrante Giuseppe Addario (anche lui reduce da un infortunio).

L’Ideale gioca bene e sfiora il vantaggio al 65’ con la traversa colpita su calcio di punizione da Mincuzzi.

Al minuto 76 ancora Ideale vicino al gol con una mischia in area di rigore risolta prima da un salvataggio sulla linea e poi da un grande intervento di Campanile che nega la gioia del gol ai biancorossi.

L’Ideale tenta il tutto per tutto ma al minuto 87 è ancora il legno a dire di no ad un colpo di testa di Glorioso lasciato tutto solo in area di rigore.

La Virtus stringe i denti e nonostante i 7 minuti di recupero di una gara infinita riesce a portare a casa un punto.

Un punto che senza dubbio va bene agli andriesi che dovendo giocare tutto il secondo tempo in dieci non potevano ambire a qualcosa in più.

Un pari che sinceramente sta stretto ad un buon Ideale Bari che quest’oggi ha dovuto anche fare i conti con la sfortuna.

1 punto ciascuno dunque con l’Ideale che sale a quota 27 punti e la Virtus a 25, +7 sulla terzultima e cioè la Nuova Daunia Foggia.

Domenica prossima ancora uno scontro diretto salvezza per i biancoazzurri che saranno ospiti del Manfredonia Football Club con i sipontini che di punti ne hanno 22.

Impegno interno invece per l’Ideale che ospiterà il forte Borgorosso Molfetta.

 

VIRTUS ANDRIA vs IDEALE BARI 1-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo (46’ Quacquarelli), Troia, S. Addario, A. Addario (52’ G. Addario), Pasculli, F. Amorese, D. Amorese (80’ Tesse), Fiore, Alicino (80’ Nesta), Erminio (68’ Loconte).

A disposizione: Mancino, Di Palma, Nicolamarino, Di Chio. All. Cosimo Sinisi

 

IDEALE BARI: Gagliardi, Pirino, Losito (49’ Papeo), Carelli (91’ Portoghese), Naglieri, Lavermicocca (56’ Rinaldi), Glorioso, Di Bari, Vitale, Mincuzzi, Adige (75’ Cocozza).

A disposizione: Rana, Visceglie, Sisto, Giangregorio, Hussein. All. Marco Giusto (squalificato) in panchina Emanuele Filannino

 

ARBITRO: Daniele Consales della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 7’ Alicino (VA), 35’ Mincuzzi (IB)

 

NOTE: ammoniti S. Addario, Fiore, G. Addario (VA), Di Bari, Vitale (IB)

Espulso per somma di ammonizioni al 48’ del primo tempo Fiore (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

Sly United, a piccoli passi verso l’obiettivo. È 5-1 con il Foggia Incedit.

Ancora cinque gol, ancora una vittoria e ancora capolista. La Sly United non molla la presa e batte il Foggia Incedit nell’impegno della 21esima giornata di campionato allo Sly Stadium: termina 5-1 in favore dei biancorossi che salgono a 87 reti siglate e mantengono la leadership nel Girone A.

La cronaca del match:

Mister Quarto sperimenta un atipico 3-5-2 con Salvati e Loseto esterni a tutta fascia e come unici riferimenti offensivi Lacarra e Manzari. Passano diversi minuti e la gara non si sblocca: alcune occasioni, ma il parziale non cambia. Bisogna aspettare il 33’ per il gol dei biancorossi: Ivan Loseto, imbeccato perfettamente da De Vezze, serve Manzari che al centro dell’area di rigore fa 1-0. Si va al riposo con il vantaggio della Sly per 1-0.

Nella seconda frazione cambiano le cose in casa Sly: mister Quarto cambia modulo e torna al 4-3-1-2 con l’inserimento di Lorusso e Ancona al posto di Azzariti e Salvati. La differenza la si nota subito rispetto ai primi 45’. È una Sly dilagante quella del secondo tempo: arrivano dalla difesa i gol della sicurezza, Clementini e Loseto fissano il risultato sul 3-0. Il quarto gol porta la firma di Gennaro Manzari, che sfrutta un errore del portiere foggiano, e si porta in doppia cifra con la maglia biancorossa. Chiude definitivamente la gara Baba Diagnè con un inserimento dei suoi e con la quinta rete stagionale da quando è alla Sly United. L’ultima emozione del match, però, la regala praticamente ‘sulla sirena’ il Foggia Incedit: Caggiano trafigge Loliva e sigla il gol della bandiera.

Termina 5-1 allo Sly Stadium e continua la marcia della formazione del patron Quarto verso la Promozione Pugliese. Il prossimo impegno dei biancorossi sarà domenica alle ore 11.30 al ‘Poli’ di Molfetta contro il Borgorosso per la 22esima giornata.

Il tabellino:

Sly United-Foggia Incedit 5-1
(Manzari, Clementini, Loseto I., Manzari, Diagnè, Caggiano)

Sly United (3-5-2): Loliva, Azzariti (46’ Ancona), Clementini, Loseto I.; Loseto F. (75’ Amoruso), Faliero, De Vezze (71’ Colella), Diagnè (75’ Turitto), Salvati (46’ Lorusso); Lacarra, Manzari. A disp: Franco, Taal, Martino. All: Quarto Nicola.

Foggia Incedit (4-4-2): D’Angelo (81’ Del Prete), Palmieri, Santoro, Morelli, Lo Vasto; Guerra, Ritoli (70’ La Gatta), Camillo, Prencipe; Liquadri, Vaccarella (50’ Caggiano). A disp: Lo Mele, Testini, Izzo. All. Lasalandra.

Ammoniti: Camillo (F), Faliero (S)
Espulsi: –
Arbitro: Nicola Sinisi della sezione di Barletta.

Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta

Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta che sbanca lo Stadio Miramare di Manfredonia grazie a una rete di Guadagno nel primo tempo.

Prima occasione per i padroni di casa con Lomuscio al 3′ ma il suo tiro termina alto. La risposta dei biancorossi arriva dopo due minuti con Cubaj che serve Piccinni il cui tiro finisce fuori di poco. La partita si sblocca al minuto 26: Cubaj supera un avversario in profondità e crossa a centro area dove Guadagno è abile nel liberarsi dalla marcatura per battere di testa il portiere dei sipontini.

Nella ripresa la partita resta in equilibrio ma senza particolari occasioni da gol: al 58′ arriva una buona chance per i padroni di casa con Simone mentre al 73′ è Rutigliani che, ancora servito dal solito Cubaj, tira ma trova la parata di Ciuffreda. Dopo pochi minuti c’è un’occasione per Malavisi ma Castagno si fa trovare pronto nella respinta. Ultima chance della sfida con Cubaj ma il suo tiro finisce alto.

Tre punti conquistati con grinta dai biancorossi che tornano a vincere in trasferta, cosa che non accadeva addirittura dal 2 dicembre scorso con la vittoria ottenuta a Cerignola.

Sport Lucera, goleada alla Virtus Andria e la corsa continua

Lo Sport Lucera si concede una larga vittoria contro una Virtus Andria che ha fatto la sua onesta partita senza mai dare l’impressione di poter contendere l’esito della gara ai padroni di casa, giunti al decimo risultato positivo consecutivo, che tradotto in numeri significa nove vittorie e un pareggio, cioè un pingue bottino di 28 punti. La squadra allenata da mister Bertozzi si esprime attraverso automatismi ormai ben collaudati, che, secondo la visione del tecnico foggiano, sono suscettibili di ulteriori miglioramenti. E i tifosi sognano.

Lo Sport Lucera, che all’ultimo momento rinuncia a Ricci, al fischio di inizio, fa subito capire le sue intenzioni agli avversari; infatti, al 1′, Rizzi è già in goal con un tiro a giro, scoccato appena entro l’area. Comincia il brutto pomeriggio di Campanile, l’estremo andriese. In svantaggio, la Virtus Andria è incapace di reagire in modo adeguato; infatti, i padroni di casa presidiano il campo con estrema efficacia, assicurandosi una netta supremazia territoriale; Valente rimane pressoché inoperoso. Il raddoppio arriva facile, al 17′, quando Conticelli sorprende Campanile con un tiro dal limite. Il monologo biancoceleste continua, senza alcun affanno; e, al 27′, Capotosto è abile a girare di testa in rete un pallone calciato dalla fascia sinistra.
La partita è praticamente decisa, lo scontro è impari; mentre, al 30′, Pipoli manda di poco alto e, tra gli uomini di mister Sinisi comincia a serpeggiare il nervosismo. Al 34′, il cartellino giallo non risparmia Montrone; è il secondo, così il numero sette ospite è costretto a lasciare il campo.
Nella ripresa, la Virtus Andria si fa più intraprendente e si affida, con poca fortuna, ai tiri dal limite di Di Palo, al 4′, e di Amorese D., all’8′. Poi, al 27′, Pasculli, di testa, sugli sviluppi di una punizione, gira la sfera appena sopra la traversa.
Tuttavia, quando lo Sport Lucera accelera il dispositivo difensivo avversario si infrange regolarmente fino a capitolare ancora, al 28′, quando Balletta insacca, entro l’area, un pallone ballerino. Virtus Andria tramortita, però, con la forza dell’orgoglio, è ancora Di Palo, al 35′, a mandare di poco alto, dal limite.
Gli uomini di Bertozzi non si fermano; e Tadili, al 36′, si fionda in area, dalla corsia di sinistra, chiamando Campanile a una difficile respinta e alla successiva parata su ribattuta di Balletta. Il numero dieci di Bertozzi non sbaglia, al 39′, con un ficcante diagonale che costringe Campanile a raccogliere il pallone per la quinta volta in fondo al sacco.

Domenica, 24 febbraio, insidiosa trasferta in terra barese, sul campo del Real Sannicandro.
Reti: Rizzi, 1′ pt; Conticelli, 17’pt; Capotosto, 27’pt; Balletta, 28’st; Balletta 39’st.

SPORT LUCERA Valente (42’st Graziano), Pompetti, Tadili, Pipoli (29’st Pilone), Acquaviva (16’st Bortone), Favilla (33’st Villani), Rizzi (37’st De Blasio), Stramaglia, Capotosto, Balletta, Conticelli. All. Bertozzi. A disp. Rotondo, Ricci.

SAVA – Grottaglie 2-1, il derby tarantino lo vince il Sava. 2-1 il finale

L’Ars Et Labor Grottaglie capitola a Sava per 2-1 e perde l’imbattibilità che durava da circa quattordici turni. La squadra di Orlandini, oggi, meno determinata del solito, ha dovuto subire le folate dei cugini savesi; scesi in campo al “Camassa“, con il chiaro intento di vendere cara la pelle.

La cronaca: L’avvio della partita è di marca biancorossa: di fatto Gioia al 7′ lascia partire un siluro dal limite dell’area che fulmina Costantino. Al 10′ ancora il Sava pericoloso con Angelè, che di testa coglie la traversa su angolo di Cimino. Al 19′ i biancoazzuri reagiscono con De Tommaso: solita punizione velenosa dell’attaccante che finisce sulla traversa, con la complicità del portiere Pastore. Al 33′ ancora Vasco ad impensierire Costantino, con una punizione che blocca in due tempi. Al 49′ il Grottaglie perviene al pareggio con De Tommaso, che sfrutta un’altra punizione delle sue. Primo tempo che termina con il Grottaglie all’attacco. Secondo tempo che si apre ancora con il Sava sugli scudi. Al 52′ Vasco solo davanti a Costantino mette clamorosamente fuori. Al 53′ risponde Fonzino con tiro che impegna Pastore in due tempi. Ancora il Sava, mai domo, al 65′ De Nisi di testa obbliga Costantino agli straordinari. Al 85′ il Sava passa in vantaggio con l’attaccante di razza Vasco, che di testa sfrutta al meglio un traversone dalla sinistra e fissa il punteggio sul definitivo 2-1. Il Grottaglie torna da Sava a mani vuote, risultato insperato alla vigilia; ma il calcio a volte riserva tante sorprese. Il Sava visto oggi, ha dimostrato di essere una squadra cinica e tosta; forse la classifica è un tantino bugiarda. La condotta di gara dell’arbitro foggiano, tutto sommato, accettabile.

SAVA-GROTTAGLIE 2-1
7′ Gioia (S), 4’st De Tommaso (G), 40’st Vasco (G)

Highlights Serie Minori – 17/02/2029

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla alle gare disputate il 17/02/2019 dei campionati minori, dalla Promozione alla Terza Categoria.

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Marcatori Prima Categoria girone A, Pasquale Trotta dice 33

Ben 29 le reti segnate nel ventunesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Il capo cannoniere Pasquale Trotta ne segna altri tre e dice 33 in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita in terza posizione a quota 15 per Vittorio Pugliese dello Stornarella.

Tredicesima rete stagionale per De Cristoforo del Soccer Modugno.

Doppietta e salita a quota 10 per Gennaro Manzari della United Sly, decima rete anche per Ruben Rizzi dello Sport Lucera.

Nona rete per Francesco Grumo del Manfredonia Calcio 1932 e Francesco Loconte del Canosa.

Sesto gol per Cascione del Real Sannicandro.

Sale a quota 5 Diagne della United Sly.

Quarta segnatura per Ivan Loseto della United Sly, Elio Acquaviva della Nuova Daunia Foggia e Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari.

Terza rete per i vari Giuseppe Vitale, Conticellli, Simone Caggiano, Michele Lombardi e Clementini.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

33 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

18 reti: Zotti (United Sly)

15 reti: Pugliese (Stornarella)

14 reti: Lacarra (United Sly)

13 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Magaldi (Stornarella)

12 reti: Cubaj /Borgorosso Molfetta)

11 reti: Salvati (United Sly)

10 reti: Manzari (United Sly) e Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera)

9 reti: Gruno (Manfredonia Calcio 1932), Francesco Loconte (Canosa), Quacquarelli (Virtus Andria) e Campanale (Borgorosso Molfetta),

7 reti: Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Emanuele Rizzi e Cascione (Real Sannicandro), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Matteo Santoro e Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Vincenzo Paparella (Real Sannicandro), Michele Lauriola (Manfredonia FC), Diagne e Fabio Loseto (United Sly)

4 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Ivan Loseto e Colella (United Sly), Raffaele Trotta e Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina e Drago (Soccer Modugno), Ardito (Canosa), Ola (Manfredonia Calcio 1932), Elio Acquaviva e De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Lombardi (Soccer Modugno), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Bavaro, De Cesare, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Amoruso e Clementini (United Sly), Pelosi, Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ ora Sport Lucera), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Vaccarella, Simone Caggiano, Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit), Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

 

 

Sconfitta pesante per la Virtus Andria a Lucera

Pesante sconfitta per la Virtus Andria che cade al “Comunale” di Lucera e si arrende ai padroni di casa, risultato finale 5-0.

Una gara partita male e finita peggio per i biancoazzurri.

Infatti dopo un solo minuto di gioco vanno sotto grazie alla rete di Ruben Rizzi che con un sinistro a rientrare beffa Campanile.

I padroni di casa vanno sul 2-0 con la rete di Conticelli al 13’, destro da fuori e sfera nel sette.

Non paghi del doppio vantaggio gli uomini di mister Bertozzi triplicano al 28’ con un colpo di testa di Capotosto.

3-0 e match messo in cassaforte per i biancocelesti che nella ripresa controllano e affondano andando in rete altre due volte con Balletta autore di una doppietta al 74’ e al 85’.

Gli ospiti pagano un approccio sbagliato al match e solo nel secondo tempo hanno provato a combinare qualcosa ma troppo poco contro una squadra, il Lucera, davvero in forma e che conquista la quinta vittoria consecutiva, la nona nelle ultime 10 gare di campionato.

Senza dubbio una gara da dimenticare per gli uomini di mister Sinisi rimasti in 10 uomini dal 35’ del primo tempo per l’espulsione per somma di ammonizioni di Montrone.

Una gara chiusa in nove uomini per un’altra espulsione quelle per somma di ammonizioni comminata a Michele Cannone.

Insomma uno scivolone da dimenticare al più presto per i biancoazzurri che tuttavia restano a +6 dalla zona playout, viste le contemporanee sconfitte delle dirette concorrenti per evitare lo spareggio salvezza.

Domenica prossima al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà l’Ideale Bari per un altro scontro salvezza e i biancoazzurri seppur in emergenza dovranno stringere i denti e provare a conquistare 3 punti che sarebbero vitali per allontanare la zona a rischio.

Continua invece il momento d’oro per il Lucera che sale a 35 punti in sesta posizione e domenica prossima per i biancocelesti ci sarà la trasferta in terra barese contro il Real Sannicandro.

 

SPORT LUCERA vs VIRTUS ANDRIA 5-0

 

SPORT LUCERA: Valente (88’ Graziano), Pompetti, Tadili, Pipoli (75’ Pilone), Acquaviva (62’ Bortone), Favilla (79’ Villani), Rizzi (82’ De Blasio), Stramaglia, Capotosto, Balletta, Conticelli.

A disposizione: Rotondo, Ricci. All. Alfredo Bertozzi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia (33’ F. Amorese), S. Addario (71’ Nesta), A. Addario, Pasculli, Montrone, D. Amorese, Fiore (75’ Tesse), Loconte, Erminio (58’ Cannone).

A disposizione: Mancino, Di Chio. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Vincenzo Rossi della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 1’ Rizzi, 13’ Conticelli, 28’ Capotosto, 74’ e 85’ Balletta

 

NOTE: espulsi Montrone (VA) al 35’ e Cannone (VA) al 89’ entrambi per somma di ammonizioni

Ammoniti Favilla, Conticelli (SL), S. Addario, Montrone, Cannone (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

Virtus Andria, parla Giuliano Miani

Duro sfogo del Responsabile Dirigenti del Settore Giovanile della Virtus Andria contro i continui torti subiti dalla classe arbitrale, specie nella gara di domenica scorsa contro il Corato per il campionato Allievi Provinciali Under 17.

 

“Quello che è accaduto domenica scorsa, è solo una puntata della fiction che ormai va in onda dal 2009.

Personalmente sono tesserato con la Virtus Andria dal 2012, e sono stanco di vivere ogni santa domenica commedie del genere; ragazzi che si fingono arbitri, prepotenti, offensivi e maleducati, che pur di non ammettere l’errore umano si inventano referti al quanto vergognosi e fasulli.

Domenica il nostro mister degli Allievi, reo di aver chiesto spiegazioni su un presunto fuorigioco sul risultato di 3-1 a nostro favore, è stato allontanato dal campo e inibito fino a fine stagione.

Inoltre la rissa avvenuta all’ingresso degli spogliatoi è stata subito sedata da noi dirigenti tra cui lo stesso mister e i dirigenti avversari.

Come fa il signor arbitro a dire ciò se lui è corso negli spogliatoi a chiamare le forze dell’ordine per farsi accompagnare fuori??? Ma per quale motivo se all’arrivo immediato della Polizia noi eravamo fuori a discutere, ridere e scherzare amichevolmente con la dirigenza avversaria???

Non so perché ce l’hanno con noi, ma so che SIAMO STANCHI, siamo stanchi di questa situazione, siamo stanchi di rimettere soldi, faccia e dignità, SIAMO STANCHI DI ESSERE TRATTATI COSÌ!!!

 

Chiediamo alla sezione arbitrale di Barletta un incontro immediato, altrimenti potremmo anche prendere la decisione di ritirare la squadra dal campionato.

 

 

 

 

 

Coppa Puglia, i risultati dei quarti di finale – gare di andata

Prevale il fattore campo in tutte le quattro gare valevoli per i quarti di finale di andata di Coppa Puglia. Netta vittoria interna ieri per lo Sly United, che mette una serie ipoteca al passaggio del turno grazie al netto 4-0 contro il foggia Incedit. Passo avanti anche per il Castellaneta (2-0 alla Polimnia), mentre i successi di misura per Melendugno (contro la Manduria) e Virtus Matino (contro il Real galatone) lasciano aperto il pronostico per il passaggio al turno successivo. Le gare di ritorno si giocheranno, a campi invertiti, giovedì 28 febbraio.

I risultati:

United Sly-Foggia Incedit 4-0 (ieri)
Taal, 2 Manzari, Loseto
Castellaneta-Polimnia 2-0
42′ Gjonaj, 75′ Romanelli
G. Melendugno-Manduria 2-1
4’ Riezzo (MAN), 60’ Rollo (MEL), 75’ Freuli (MEL)
Virtus Matino-Real Galatone 3-2
2 Lucas Garcia (VM), Tundo (VM), Della Rocca (G), De Matteis (G)

Finisce 1-1 il big match al Paolo Poli fra il Borgorosso Molfetta e il Canosa Calcio

I biancorossi si presentano sempre orfani di Paparella e Campanale ma con il ritorno di Uva dal primo minuto. A inizio partita c’è subito un’occasione per il Borgorosso con Guadagno che riceve palla proprio da Uva e tira: un difensore del Canosa salva a portiere battuto. Altre occasioni per i padroni di casa prima con Cubaj che si rende pericoloso con un paio di conclusioni dalla distanza e poi con Uva di testa. Il vantaggio arriva meritatamente al minuto 44 quando su calcio di rigore è Cubaj a battere il portiere ospite Crisantemo per l’1-0.

Un’istantanea della gara

Nel secondo tempo il Canosa risponde subito con Lasalandra che direttamente su calcio di punizione trafigge Castagno pareggiando i conti. Al 56′ è D’Ambrosio a sfiorare sempre su punizione il gol del nuovo vantaggio ma il suo tiro si stampa sul palo. Le migliori occasioni arrivano sulla testa di Digiovinazzo e sui piedi di Murolo: il primo sfiora il gol dell’ex di testa su azione di corner al 75′. Poi arriva un tiro a giro di Loconte che sfiora il palo alla destra ci Castagno. Al minuto 80 il Borgorosso resta in dieci per l’espulsione di Messina ma non sarà l’unico rosso perché all’83’ e all’89’ arriveranno due rossi per il Canosa con Landolfi e Manasterliu che, già ammoniti, stendono Cubaj in contropiede. Le ultime due occasioni capitano a Murolo che in entrambi i casi trova due ottime risposte di Crisantemo che negano a lui la gioia del gol e i tre punti alla squadra di Leonino.

In chiusura, la società Borgorosso esprime tutto il suo disappunto per il comportamento indecoroso dei tifosi del Canosa presenti allo stadio. La tifoseria ospite ha attaccato un nostro dirigente che a fine partita si era recato presso il loro settore per recuperare un pallone e gli stessi tifosi hanno poi provato a far danni anche nell’impianto prima di lasciarlo.

Highlights Serie Minori – 10/02/2019

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla ventitreesima giornata dei campionati minori, dalla Promozione alla Terza Categoria.

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Cuore Sly, al “Miramare” termina 1-1

La Sly United esce indenne dal ‘Miramare’ e difende il primato del Girone A di Prima Categoria: termina 1-1 dopo una sfida difficile e piena di insidie per i biancorossi. Gli uomini di mister Quarto mantengono il +3 proprio sui sipontini e continuano nella striscia di imbattibilità che dura da inizio stagione.

La cronaca del match:

PRIMO TEMPO – Mister Quarto schiera la formazione-tipo con il consueto 4-3-1-2. Loliva tra i pali, Ancona-Lorusso-Clementini-Loseto a comporre la linea difensiva; Colella-De Vezze-Diagnè a centrocampo e Zotti a supporto della coppia Lacarra-Manzari. Il Manfredonia risponde con il consueto 4-3-3 ma cambiando qualche interprete rispetto al solito. Al posto di Lauriola nel tridente offensivo c’è Cicerelli, a centrocampo Mastropasqua agisce da play e Laboragine da mezz’ala. Passano 15’ di gioco e i sipontini si portano già avanti: Tristano vince un contrasto e davanti a Loliva non sbaglia, è 1-0. Sembra più in palla nella prima frazione la formazione di casa che con ordine difende il vantaggio senza rischiare praticamente nulla, se non con una conclusione di De Vezze ma parata agevolmente da Ciribe.

SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione entra con un altro piglio la Sly United, che però rischia con il contatto Loseto-Grumo, contestato dalla formazione di Agnelli. Sul capovolgimento di fronte, Lacarrra imbecca Salvati che, davanti a Ciribe, viene steso da Sementino e l’arbitro indica il dischetto. Si presenta dagli undici metri Piero Zotti che non sbaglia: con un dolce cucchiaio fa esultare gli oltre 100 tifosi giunti da Bari. Da segnalare anche l’espulsione di Daniel Ola che dopo un contrasto troppo veemente Salvati, finisce la sua partita anzitempo. Il clima è teso e le occasioni da gol scarseggiano: l’occasione per il vantaggio del Manfredonia è al 95’ su uno degli assalti finali, ma Colella sulla linea salva e fa esultare i suoi compagni per un pareggio che vale come una vittoria. Finisce 1-1 al ‘Miramare’ dopo una partita non tra le migliori tecnicamente, ma sicuramente intensa e maschia.

Il prossimo impegno dei biancorossi sarà mercoledì alle ore 17.00 tra le mura amiche per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia contro il Foggia Incedit. Mentre domenica, sempre con la formazione foggiana, si disputerà il 21esimo turno di campionato, ancora una volta allo Sly Stadium. Doppio confronto per le due formazioni nel giro di tre giorni.

Tabellino del match:
Manfredonia-Sly United 1-1 (15’ Tristano, 69’ Zotti)

Manfredonia (4-3-3): Ciribe, Monaco, Ola, Sementino, Tristano; Laboragine, Mastropasqua, Stoppiello; Cicerelli, Grumo (65’ Lauriola), Trotta (89’ Santoro). A disp: Pipoli, Simone, Granatiero, Rubino, Lupoli, Roberto, Pelosi. All. Agnelli.

Sly United (4-3-1-2): Loliva, Ancona (57’ Salvati), Lorusso, Clementini, Loseto I.; Colella, De Vezze, Diagnè; Zotti; Manzari, Lacarra. A disposizione: Franco, Azzariti, Martino, Turitto, Taal, Loseto F., Amoruso. All. Quarto.

Ammoniti: Ancona (S), Lorusso (S), Clementini (S), Sementino (M), Ciribe (M), Monaco (M).
Espulsi: Ola (M)
Note: Circa 3500 spettatori (150 ospiti).

Marcatori Prima Categoria girone A, salgono Pugliese e Magaldi

21 le reti siglate nella ventesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Da registrare la diciottesima marcatura di Zotti dello United Sly e le doppiette di Pugliese e Magaldi attaccanti dello Stornarella ora entrambi a quota 13 reti segnate.

Salgono anche Cubaj del Borgorosso Molfetta e De Cristoforo della Soccer Modugno, entrambi ora hanno 12 reti all’attivo.

Da segnalare la sesta rete stagionale per Emanuele Rizzi del Real Sannicandro e il terzo sigillo per Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari e Vaccarella del Foggia Incedit.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

30 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

18 reti: Zotti (United Sly)

14 reti: Lacarra (United Sly)

13 reti: Magaldi e Pugliese (Stornarella)

12 reti: Cubaj /Borgorosso Molfetta) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

11 reti: Salvati (United Sly)

9 reti: Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera), Quacquarelli (Virtus Andria) e Campanale (Borgorosso Molfetta),

8 reti: Grumo (Manfredonia Calcio 1932), Manzari (United Sly) e Francesco Loconte (Canosa)

7 reti: Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Matteo Santoro e Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Vincenzo Paparella e Cascione (Real Sannicandro), Michele Lauriola (Manfredonia FC) e Fabio Loseto (United Sly)

4 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Diagne e Colella (United Sly), Raffaele Trotta e Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina e Drago (Soccer Modugno), Ardito (Canosa), Ola (Manfredonia Calcio 1932), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Bavaro, De Cesare, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Elio Acquaviva (Nuova Daunia Foggia), Amoruso e Ivan Loseto (United Sly), Pelosi, Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ ora Sport Lucera), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Vaccarella, Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit), Lavermicocca e Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

Alessandro Polichetti