Vittoria in rimonta per la Virtus Matino: Monopoli e Inguscio stendono il Nola.

Vittoria in rimonta per la Virtus Matino che dopo aver richiamato in panchina l’ allenatore della promozione in Serie D, Giuseppe Branà, riesce ad aggiudicarsi un match fondamentale in chiave salvezza battendo il Nola in rimonta con il punteggio di 2-1.
Una partita ostica e difficile che i bianco azzurri hanno saputo ribaltare dopo essere passati in svantaggio grazie a un calcio di rigore molto generoso assegnato dall’ arbitro e che Figliolia ha trasformato al 17′ del primo tempo.
Al 31′ della prima frazione però il Matino pareggia grazie ad un gran gol, da posizione impossibile, realizzato da Monopoli.
Al 76′ minuto è Inguscio a siglare il gol del definitivo 2-1 che fa esplodere di gioia il Comunale di Ugento e ridare linfa vitale al sodalizio matinese per continuare a credere nella salvezza.
Nel finale di gara i padroni di casa potrebbero addirittura triplicare con Palmisano che però sciupa malamente un calcio di rigore.

Danilo Sandalo

Il Nola affonda in Salento: tre punti d’oro per la Virtus Matino


Il Nola non affonda e rimane impantanato nelle zone calde della classifica. La gara contro il Matino doveva essere quella della sterzata alle pretendenti ma, a sorpresa, arriva una sconfitta in rimonta. I bruniani si presentavano all’appuntamento senza D’Orsi (acciaccato) e Caliendo (squalificato) ma potevano contare sui nuovi Zito e Miocchi tra i convocati.

La gara si mette subito in discesa per i ragazzi di Mister De Stefano che al 18′ trovano il vantaggio: fallo su Donnarumma in area di rigore e penalty, dal dischetto va Figliolia che non sbaglia. Il Matino però non ci sta e approfitta di un calo soprattutto mentale dei bianconeri. Al 35′ la recupera Monopoli con un bolide da posizione defilata. Al 76′ il sorpasso è firmato da Inguscio, abile a trovare l’angolino con una conclusione dal limite. All’89’ i pugliesi potrebbero addirittura siglare il 3-1 ma Cappa para il suo secondo rigore consecutivo neutralizzando un improvvido cucchiaio.

IL TABELLINO 
Reti: Figliolia 18′ (N), Monopoli 35′ (M), Inguscio 76′ (M).
Virtus Matino: Leuci, D’Andrea, Patronelli, Meola, M’Bengi (55′ Cimino), Mangione, Monopoli, Tarantino (46′ Calò), Morra (90′ Fina), Palmisano, Inguscio (86′ Ancora). A disposizione: Caputo, Rantucho, Mbengue, Giannantonio, Gramegna. Allenatore: Giuseppe Branà.
Nola 1925: Cappa, Togora, D’Ascia, Cassandro, Sicignano, Acampora (86′ Ndiaye), Staiano (62′ Camara), Donnarumma (75′ D’Angelo), Di Dato (51′ Coratella), Ruggiero, Figliolia (62′ Zito). A disposizione: Mariano, Miocchi, Pietroluongo, Corbisiero. Allenatore: Antonio De Stefano.
Arbitro: Giampietro di Pescara (assistenti Bosco di Lanciano e Giorgetti di Vasto).
Note: ammoniti Tarantino, Cimino, Mangione, Leuci e Ancora per la Virtus Matino; ammoniti Donnarumma, D’Ascia e Camara per il Nola.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, ufficiale il ritorno in panchina di mister Branà.

Nuovo cambio in panchina per la Virtus Matino che richiama alla guida tecnica della squadra l’ allenatore della promozione in Serie D, Giuseppe Branà.
Un ritorno al passato quindi per la società bianco azzurra che richiama l’ allenatore allontanato lo scorso dicembre per far posto ad Antonio Toma che nella sua breve permanenza alla guida del Matino aveva collezionato 4 punti frutto di una vittoria contro il Sorrento e di un pareggio contro il Rotonda.
Insieme a mister Branà fa ritorno a Matino anche il suo vice Simone Carrozzo per provare l’ ardua impresa della salvezza ad oggi distante ben 10 punti.
Come si sa nel calcio nulla è impossibile, ma bisognerà essere molto realisti e procedere per piccoli step.
Nel frattempo sui social si sono susseguiti gli attestati di stima nei confronti del mister richiamato alla guida della squadra, non solo dai sostenitori bianco azzurri, ma anche dai tanti sportivi che ne apprezzano le doti tecniche ma soprattutto umane.
Domenica il Matino affronterà in casa il Nola, presso il Comunale di Ugento, nel primo scontro salvezza che attende il tecnico di origine barese ma salentino d’ adozione.
A mister Giuseppe Branà ed al suo vice Simone Carrozzo vanno gli auguri del sottoscritto e di tutta la redazione di Calciowebpuglia affinchè possano raggiungere i risultati sportivi che si sono prefissati.

Danilo Sandalo

Molfetta Calcio. Dopo la larga vittoria contro il Matino, la tradizionale conferenza stampa.

Dopo la larga vittoria contro il Matino, la tradizionale conferenza stampa. Ai nostri microfoni il mister Renato Bartoli e l’autore della doppietta Giuseppe Genchi.

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Molfetta Calcio Facebook Official Page

Al Poli arriva la cenerentola Matino

Terzo match in una settimana per gli uomini di mister Bartoli, in questo febbraio calcistico ad alta densità di impegni sportivi che potranno dire tanto per il prosieguo della stagione.

Domenica, alle ore 14,30, al Poli arriva la cenerentola Virtus Matino, promossa dall’Eccellenza Pugliese, che ha praticamente stravolto l’undici titolare rispetto ad un girone fa. All’andata, sul campo, terminò 1-1, poi il giudice sportivo ha assegnato la vittoria ai biancorossi in merito alla posizione irregolare in campo dello squalificato Giambuzzi, poi passato proprio nelle fila molfettesi nel mercato invernale.

I salentini sono ultimi in classifica con 12 punti, frutto di tre punti e tre pareggi e ben quindici ko. Sono tre le lunghezze che la separano dal Brindisi penultimo. La classifica non deve ingannare: la squadra di Branà, prima, e di Toma, attualmente, gioca a calcio e sa mettere in difficoltà.

Un match da non sottovalutare. Lo sanno bene capitan Pozzebon e compagni. Sono intanto otto i risultati utili consecutivi dopo il novembre horribilis, ecco due mesi calcistici densi di emozioni. E risultati. Non ultimo il pareggio a Cerignola, in rimonta, che fa morale e dà consapevolezza dei propri mezzi.

La Molfetta Calcio per stare nella parte sinistra della classifica e consolidarsi. I salentini alla ricerca disperata di punti salvezza. Sarà sfida sentita, fischio d’inizio domenica alle 14,30.

Sorrento, contro la Virtus Matino per vendicare lo scherzetto dell’andata

Una lunga trasferta in Salento attende il Sorrento per il primo turno infrasettimanale del 2022. Domani, mercoledì 2 alle ore 14:30, i rossoneri saranno ospiti del fanalino di coda Virtus Matino, squadra che nella gara d’andata riservò un brutto scherzo a Cacace e compagni.

Di quella formazione (quasi tutta sudamericana), però, son davvero pochi i calciatori rimasti in maglia biancoblù. La corposa colonia argentina ha tolto le tende e l’organico è stato completamente stravolto, al pari della guida tecnica e dello staff dirigenziale.

Pur essendo posizionata nell’entroterra della penisola salentina, in effetti Matino è stato un vero porto di mare negli ultimi mesi: ben 37 i calciatori finora utilizzati, per un totale di 10 nazionalità. Da metà dicembre in panchina, al posto di Branà, siede Antonio Toma. Sì, proprio lui, meglio noto come “MaraToma” per aver realizzato uno straordinario gol (contro l’Agropoli del 1991), tra i più “virali” da quando esiste internet, al punto che il quotidiano spagnolo Marca nel 2008 lo premiò come il più bello della storia. Il suo è un ritorno alla guida della Virtus dopo il triennio di successi nelle categorie inferiori regionali, dal 2016 al 2019. In precedenza, nel 2009, può vantare una presenza su una panchina di serie A quando era il vice di Antonio Con- te all’Atalanta, riuscendo a strappare un miracoloso pari (1-1) all’Inter di Mourinho, quella del “triplete”. Il miracolo, ora, è riuscire a tirar fuori la Virtus Matino dal fondo di una classifica disperata ma anche molto bugiarda poiché i biancoblù hanno sempre venduto cara la pelle.

Dieci delle tredici sconfitte (maturate sul campo) sono ultimate con il minimo scarto, subendo in totale meno reti (non considerando le tre prese “a tavolino”) del Sorrento che in classifica ha ben 16 punti in più. Tra gli ultimi arrivati dell’infinita campagna acquista del club della presidentessa Costantino, spicca il nome della punta francese Dominique Malonga, classe 1989, con in palmares 43 presenze in serie A e 75 in serie B, con le maglie di Torino, Cese- na, Vicenza e Pro Vercelli. L’ultimo, nonché unico, precedente in casa del Matino risale alla stagione 1990/91 nel campionato interregionale, quando i padroni di casa superarono per 2-0 i rossoneri di mister Fiorile con una doppietta di Dell’Anna ella ripresa

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nino Morra saluta il Bisceglie, l’attaccante si trasferisce al Matino

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica il trasferimento in data odierna dell’attaccante Cristofaro (Nino) Morra alla Virtus Matino.

Cerignolano, classe 1998, in maglia nerazzurra Morra ha disputato 12 gare di campionato, 3 delle quali da titolare. Il club stellato ringrazia Nino per l’impegno, l’applicazione e la serietà mostrata durante la sua permanenza a Bisceglie augurandogli le migliori future personali e calcistiche.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio

Nino Morra saluta il Bisceglie, l’attaccante si trasferisce al Matino

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica il trasferimento in data odierna dell’attaccante Cristofaro (Nino) Morra alla Virtus Matino. Cerignolano, classe 1998, in maglia nerazzurra Morra ha disputato 12 gare di campionato, 3 delle quali da titolare.

Il club stellato ringrazia Nino per l’impegno, l’applicazione e la serietà mostrata durante la sua permanenza a Bisceglie augurandogli le migliori future personali e calcistiche.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio

Il San Giorgio trova la prima vittoria al “Paudice”: stesa la Virtus Matino

San Giorgio-Virtus Matino finisce 2-1. I granata riescono a ribaltare il risultato portato in avanti dagli ospiti con Palmisano. Poi Mancini e Di Pietro dagli undici metri.

Al Paudice si comincia con una squadra, quella granata subito offensiva. Gli uomini di Ambrosino, infatti, cercano subito il vantaggio, ma i tentativi sono imprecisi. Anche il Matino, dal canto suo, provano a farsi vedere nelle zone di Barbato. ma non riescono i salentini a imbastire buone costruzioni di gioco. I primi minuti sono per lo più caratterizzati da un grande disordine, oltre che da falli numerosi che interrompono le manovre. Il match, però, si sblocca al 25′.

Passa in vantaggio il Matino, inaspettatamente, con un calcio di punizione parabolico che si insacca alle spalle dell’incolpevole Barbato. Un tiro all’incrocio dei pali, che mette la partita in salita nei confronti del San Giorgio.

La reazione dei granata arriva subito con diverse occasioni. La prima è di Argento, ma viene deviata in angolo. Poi poco superata la mezzora con Mancini e Navas. Il primo, entrato al posto di Caprioli, infortunato, al 16′ si era praticamente divorato un gol quasi fatto. Il pareggio, comunque, è nell’aria. Arriva al 34′ proprio dai piedi di Mancini. Il calciatore, da fuori area, dipinge una parabola che va dritta in porta, quasi imitando il gol di Palmisano.

San Giorgio galvanizzato. Le occasioni, quindi, iniziano a susseguirsi, ma non arriva il raddoppio e neanche palle gol. Al contrario, è Palmisano che rischia di andare nuovamente a rete, ma la direzione del pallone è sballata rispetto allo specchio di porta.

Nella ripresa la squadra di Ambrosino scende in campo con un piglio completamente differente. Infatti appena cinque minuti dopo il secondo kick-off, arriva una doppia occasione granata che non si concretizza. Ci vogliono altri due minuti e poi il team di casa ha l’occasione di portarsi in vantaggio.

Ripartenza locale con Scalzone che prende palla e allunga verso Navas in area di rigore. Il funambolo sangiorgese viene atterrato e senza particolari dubbi l’arbitro fischia un rigore. Al dischetto va Di Pietro, che non sbaglia e completa la rimonta.

Il match prende una nuova inerzia. Infatti il Matino  vorrebbe avanzare per riequilibrare il risultato, ma con poco successo. Invece, è il San Giorgio che sfiora ripetutamente il tris. Al 65′ però doppio rischio, uno per parte. Il San Giorgio sfiora ancora una volta il gol, ma la difesa salentina riesce a rimandare al mittente il pallone. Al cambio fronte errore dei padroni di casa, che rischiano di regalare una palla gol alla Virtus. Bravi poi i granata a mettere una pezza.

Per gran parte dei minuti restanti è un continuo botta e risposta, ma senza andare a disturbare i due portieri. Al 74′ però è Mancini che potrebbe cambiare ancora il risultato. Il giovane centrocampista, però, si divora il gol del 3-1. Nel finale il San Giorgio resta in dieci per l’espulsione diretta di Imputato. Il Matino, quindi, prova ad approfittarne, e sfiora anche il gol del 2-2. La difesa salva sulla linea di porta.

Gli ultimi minuti scorrono tra occasioni velleitarie e infortuni di diversi interpreti. Al triplice fischio è il San Giorgio a festeggiare per la prima vittoria casalinga in Serie D.

TABELLINO

San Giorgio-Virtus Matino 2-1 (1-1 pt)

San Giorgio (4-4-1-1): Barbato; Ruggiero, Di Pietro, Cassese, De Siena; Imputato, Caprioli (16′ Mancini, 86′ Taveri), Navas, Argento; Varela, Scalzone (76′ Raiola). A disposizione: Faustico, Sepe, Luongo, Landolfo, Greco, Improta, Onesto, Raiola, Mancini. Allenatore Salvatore Ambrosino

Virtus Matino (4-4-2): Leuci; D’Andria, Mangione, Rantucho (91′ Inguscio), Monopoli; Ancora, Czornomaz, Tarantino, Malongà (68′ Mbengue); Stauciuc, Palmisano. A disposizione: Convertini, Taveri, Calò, Mbengue, Fina, Inguscio, Gramegna, Oltremarini, Caputo. Allenatore: Antonio Toma

arbitro: Riccardo Dasso di Genova
assistenti: Edoardo Salvatori di Tivoli e Luca Granata di Viterbo

marcatori: 25′ Palmisano (M), 34′ Mancini (S), 54′ Di Pietro rig. (S)
tiri: 18-9
angoli: 6-0
fuorigioco: 3-1

ammoniti: Palmisano (M), Varela (S), Navas (S), Argento (S)
espulsi: Imputato (S)

recuperi: 2′ pt, 5′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Il morale della squadra dopo la vittoria col Matino è salito»

Mister Di Costanzo ha presentato così il match di Domenica con il Francavilla in Sinni:

“Il morale della squadra dopo la vittoria col Matino è salito, avevamo bisogno di questa vittoria in casa. Non è stata una delle migliori prestazioni, però la squadra aveva bisogno di punti, era consapevole che avrebbe dovuto fare una partita molto pratica lasciando da parte magari il bel gioco che abbiamo visto in tante occasioni ma che non ci ha sempre regalato il massimo della posta in palio, quindi anche se non si è vista una bella partita, la vittoria ci aiuta a credere maggiormente nei nostri mezzi. I giocatori sono consapevoli che dovranno dare tutto perché di fronte domenica avremo una squadra che lotta per la vittoria del campionato. La squadra ha fiducia, ottimismo e speriamo di continuare sulla falsa riga dei risultati e magari giocare anche un po’ meglio.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi-Virtus Matino 1-0: Spinelli decide lo scontro salvezza del “Fanuzzi”.

Finisce 1-0 per il Brindisi lo scontro salvezza contro la Virtus Matino grazie alla rete realizzata da Spinelli al 45′ minuto del primo tempo.
Una gara che si presentava fondamentale per entrambe le formazioni in chiave salvezza dal momento che, fino a ieri, occupavano entrambe l’ ultimo posto in classifica con 9 punti.
Con questa vittoria i brindisini superano in graduatoria i ragazzi di mister Toma arrivando a solo due lunghezze dalla zona playout, qualora dovessero essere disputati.
Per i matinesi invece è sempre più notte fonda nonostante il cambio tecnico in panchina e i numerosi innesti del mercato di riparazione.
Sebbene la speranza sia sempre l’ ultima a morire, questa flebile fiammella ha bisogno di essere alimentata con i punti per poter ambire a cercare una salvezza che a questo punto avrebbe del miracoloso.

Danilo Sandalo

Il Brindisi trova la prima gioia casalinga: battuta di misura la Virtus Matino

All’ultima giornata del girone di andata arriva, finalmente, la prima vittoria casalinga (la seconda complessiva) del Brindisi nel campionato di Serie D (girone H), di cui oggi si è disputato il19esimo turno. I biancazzurri si sono imposti per 1-0 sulla Virtus Matino, con cui condividevano l’ultimo posto. Una partita fino a quel momento equilibrata e avara di emozioni è stata decisa dal gol realizzato allo scadere del primo tempo da Spinelli, subito dopo l’espulsione per somma di ammonizioni di un avversario. Nel secondo tempo gli uomini di mister Di Costanzo si sono limitati a gestire il vantaggio, contenendo, senza particolari affanni, le timide sortite della  squadra salentina allenata da Antonio Toma.

Il Brindisi dunque si riscatta dal brutto ko rimediato mercoledì scorso contro il Cerignola, ma dal punto di vista del gioco bisognerà fare di più per giocarsela con avversari più quotati della Virtus Matino, a partire dall’impegno casalingo contro il Francavilla in Sinni in programma domenica prossima. Adesso,ad pgni modo, per la prima volta dall’inizio del campionato la squadra di Di Costanzo non è più fanalino di coda del girone, mentre si riducono a due i punti di distanza dal terzultimo posto (che garantisce l’accesso alla zona playout, sempre che fra la terzultima e la sestultima vi sia un divario non superiore alle sei lunghezze), occupato dal Sa Giorgio. 

Primo tempo

Rispetto all’impegno di quattro giorni fa contro il Cerignola, due novità di formazione nel Brindisi: Lopez, schierato in attacco accanto a Trovè, e Morleo, esterno di destra in una linea difensiva a 4 completata dai centrali Alfano e Spinelli e dall’esterno sinistro Falivene. Sulla mediana, Galdean e Zappacosta al centro, Triarico e Rekik sulle fasce.

Prima del calcio di inizio, un minuto di silenzio in ricordo dell’ex allenatore della Brindisi Sport Gianni Di Marzio, deceduto sabato notte.  Dopo un quarto d’ora di studio, la prima occasione da rete ce l’ha Triarico, che partendo dalla destra si presenta a tu per tu davanti a Leuci, ma da posizione defilata tira addosso al portiere. Al 23’ Lopez, spalle alla porta, si gira e insacca, ma l’arbitro nulla per un tocco di mano dell’attaccante biancazzurro. Al 31’ si fa vedere per la prima volta nell’area del Brindisi il Matino cono Monopoli, che supera in velocità Falivene e solo davanti a Cervellera calcia di poco al lato. Al 44’ la Virtus rimane in 10 a causa di una colossale ingenuità di Gningue, che atterra da ieri Morleo, rimediando il secondo cartellini giallo. Il Brindisi ne approfitta subito. Al 45’ Spinelli, al culmine di un batti e ribatti scaturito da un calcio d’angolo, a porta vuota porta il Brindisi in vantaggio.

Secondo tempo

Forte del vantaggio, il Brindisi cerca di amministrare la partita, senza scoprirsi. Gli ospiti, penalizzati dall’inferiorità numerica, non alzano i ritmi. Al 28 Silvestro, al limite dell’area, con un paio di finte si libera di altrettanti avversari e fa partire un rasoterra che di poco si spegne sul fondo. Al 32′ Monopoli, di testa, realizza la rete del pari, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al 33” Lopez non inquandra lo speccio della porta dal limite dell’area piccola, ma in una scomoda situazione di gioco. Al 42′ D’Andria fa correre unn brivido ai tifosi brindisini con una conclusione dal limite che attraversa l’area, finendo sul fondo. 

Tabellino

Brindisi Fc – Virtus Matino 1-0

Brindisi Fc: Cervellera; Falivene, Spinelli, Alfano, Morleo (Stranieri dal 34′ st), Zappacosta (Silvestro dal 13’ st), Galdean, Triarico, Rekik (Desiderati dal 30′ st), Lopez (Meneses dal 43′ st), Trové (Semeraro dal 39′ st). A disp. Cavalli, Silvestro, Meneses, Stranieri, Semeraro, Laneve, Desiderato, Merito, Di Giulio. All. Di Costanzo

Virtus Matino: Leuci, D’Andria, Prete, Gningue, Fina, Mangione (Ancora dal 7’ st), Taranto, Czrnomaz (Calò dal 24’ st), Inguscio, Monopoli. A disp. Caputo, Taveri, Calò, Ancora, Obeng, Convertini, Gramegna. All. Antonio Toma

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano, coadiuvato dagli assistenti di linea Rinaldi di Policoro e Trani di Matera

Marcatori: Spinelli (Br) al 45’ pt

Note: Circa 250 spettatori sugli spalti dello stadio Fanuzzi; espulso Gningue (Mat) al 44’ pt

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Martino: è ufficiale il colpo Malonga!

Colpo da novanta per la Virtus Matino, capace di mettere sotto contratto Dominique Malonga. Il 33enne attaccante francese, con un passato in Italia fra Serie A e B con oltre cento presenze all’attivo, approda dunque alla corte di mister Toma.

In Puglia, fra l’altro, è alla sua seconda esperienza dopo quella col Foggia nel 2009. Venuto fuori dal vivaio dell’AS Monaco, nel 2007 approda al Torino. Cesena, Vicenza e Pro Vercelli sono le precedenti tappe italiane di questa punta giramondo: Malonga ha infatti giocato anche in Scozia, Spagna, Grecia, Canada, Bulgaria, Finlandia ed infine Islanda.

Questa la nota ufficiale del club: “È ufficiale l’arrivo di Dominique Malonga, francese, naturalizzato Congolese attaccante di 1.85 cm, classe 1989, che porta con sé tanta esperienza, alzando il livello del reparto offensivo della nostra squadra. Cresciuto nelle giovanili dell’As Monaco in Francia, arriva in Italia vestendo la Maglia del Torino con la quale fa l’esordio in Serie A. In Italia veste anche le maglie di Foggia, Vicenza e Cesena con le quali si mette in mostra prima di trasferirsi all’estero. Innumerevoli esperienze per lui all’estero dalla Spagna con le maglie di Real Murcia ed Elche, fino ad arrivare a giocare nel campionato Svizzero, Greco, Bulgaro, Finlandese, Canadese e per ultimo in quello Islandese con la maglia del Por. Indubbiamente un grande colpo di mercato, dopo quello di Cznormaz, per la Dirigenza della Virtus Matino, frutto del grande lavoro del Direttore Luigi Volume che sta continuando a costruire per Mister Toma una rosa competitiva per la salvezza“.

Virtus Matino, mister Toma: «Molti giocatori erano al di sotto della categoria»


Antonio Toma, allenatore del Matino, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato così della sua esperienza sulla panchina salentina: 

“Quando sono arrivato ho trovato il Matino all’ultimo posto e ho visto tante cose che non andavano. Troppo facile dare la colpa a Branà che ero stato proprio io a proporlo. La verità è che molti giocatori erano al di sotto della categoria. E stiamo cambiando col nuovo direttore sportivo Volume. Col Rotonda c’erano in campo otto Under si sono rivelati una forza nuova, ragazzi che non si fermano mai. É bello allenarli. Salvezza? Mai dire mai. Nel ritorno dovremmo fare almeno 38 punti rispetto ai 9 dell’andata. Un sogno? Bisogna crederci”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Rivoluzione in casa Virtus Matino: la situazione


Rosa completamente rivoluzionata, e non solo. La fine del 2021 ha coinciso, in casa Virtus Matino, con dei profondi cambiamenti, non solo tra i calciatori a disposizione di mister Antonio Toma, ma anche nei quadri dirigenziali: da un lato, l’arrivo di Luigi Volume con l’incarico di direttore dell’area tecnica; dall’altro, le dimissioni di Gianni Inguscio (dal ruolo di direttore sportivo) e di Massimo Alemanno (dal ruolo di direttore generale).

Negli ultimi giorni dello scorso anno sono state ufficializzate le partenze di Sebastian Meneses (al Brindisi), Gabriele Alemanni, Davide Cavalieri (entrambi al Maglie), Franco Ruibal, Tomas Grandis (entrambi al Corato), Nicola Marin (Gladiator) e Damian Salto (Casertana).

Nuovi ingaggi: Francesco Leuci, portiere del 1992, ex Città di Mola; Vincent Ridl Quarta, centrocampista del 2000, ex Bari; Mario Jardel jr., figlio dell’ex bomber del Porto, attaccante classe 1996, via Cassino; poi, dal Castellaneta (ex società del ds Volume): Vittorio Prete, difensore, 1989; Nicolò Gramegna, centrocampista, 2001; Gaetano Palmisano, attaccante, 1999; Bogdan Stauciuc, attaccante, 2002 (in prestito).

“Col mercato di dicembre – spiega la presidentessa Cristina Costantino al Nuovo Quotidiano di Puglia – abbiamo dovuto rivoluzionare tutta la rosa, sia per l’arrivo del nuovo allenatore, che ha un nuovo modulo tattico, sia per le richieste degli stessi calciatori, sia perché i risultati non erano arrivati. Non abbiamo ancora chiuso il mercato in entrata, puntiamo a prendere qualcosa o all’estero o dai professionisti. Vedremo se il campionato si fermerà per Covid o meno e se, quindi, avremo più tempo a disposizione. La società resta vigile, l’obiettivo rimane la permanenza, consolidare quest’anno per cercare poi, l’anno prossimo, di avere innanzitutto la nostra struttura, che mi auguro presto venga finita. Cerchiamo di fare sempre meglio. Restiamo sempre concentrati sull’obiettivo, ci abbiamo sempre creduto e continueremo a crederci, ora più che mai”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

UFFICIALE: Virtus Matino, arriva un ex Taranto all’area tecnica


La Polisportiva Virtus Matino ha annunciato di aver affidato la responsabilità dell’area tecnica al direttore Luigi Volume. L’ex diesse del Taranto torna così in Serie D proprio dopo l’avventura coi rossoblù.

Durato poco il tempo di inattività, Volume arriva infatti dalla parentesi poco felice con il Castellaneta in Eccellenza pugliese.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino ancora senza vittoria: contro il Rotonda termina 1-1.

“Un Punto ciascuno non fa male a nessuno” si suol dire ma in questo caso per la Virtus Matino non si può sostenere questa tesi dal momento che la squadra, nonostante il pareggio ottenuto contro il Rotonda, occupa l’ ultimo posto in classifica in compagnia del Brindisi a quota 9 punti.
Il cambio in panchina per la Virtus non sembra ancora dare i frutti sperati, con il neo tecnico Antonio Toma che dovrà lavorare duro e sodo per provare a risalire la china, ma al quale ci vorranno sicuramente degli innesti di categoria altrimenti sarà difficile raggiungere un obiettivo come la salvezza che già in situazioni normali in questo girone è molto difficile da conseguire.
La gara si apre con un Matino che parte bene spingendo sull’ accelleratore e cercando di impensierire la retroguardia del Rotonda e al 25′ minuto del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’ angolo passa in vantaggio con il grande capitano Damian Salto Lomba che al volo trafigge l’ estremo difensore Kapustins.
Il pareggio degli ospiti arriva circa dieci minuti più tardi con Ferreira Da Luz che sfrutta una mezza incertezza di Convertini e deposita in rete.
Nel secondo tempo il Matino ci prova generosamente ma rischia di subire la beffa ancora a causa di un’ errata uscita di Convertini che permette a Baldeh di calciare a rete ma Cavalieri sulla linea respinge negando la gioia del gol al calciatore lucano.

(Si ringrazia la società Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo

Virtus Matino, mister Toma: «Arrivare all’ottavo minuto di recupero non va proprio bene»


Il Matino resta in fondo alla classifica de Girone H di Serie D pur sfiorando il colpaccio a Bitonto. I salentini cadono al 98′ dopo aver ripreso la gara poco prima del recupero. Questa l’analisi sul canale Facebook ufficiale del club da parte del tecnico Toma, al suo esordio sulla panchina biancazzura:️

“Nella disamina di questa partita devo dire che abbiamo iniziato benissimo, contento di come siamo scesi in campo. Siamo andati con coraggio a pressare. Andati in vantaggio meritatamente e sbagliato subito dopo il due a zero con Monopoli perché purtroppo si ha ancora molta paura. Partita super controllata nonostante abbiamo preso in 30 secondi due gol su due errori nostri. Nel finale del primo tempo ho detto ai miei calciatori che stavamo giocando bene ma dovevano aver coraggio. Grandis ha fatto finalmente un’apertura sulla destra e con Monopoli abbiamo fatto il goal del del due pari. L’arbitro ha dato 5 minuti di recupero per poi fischiare all’ottavo minuto ed abbiamo preso goal. Cinque minuti di recupero sono già esagerati, ma arrivare all’ottavo minuto per perdere una partita non va proprio bene”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto da infarto: i neroverdi stendono la Virtus Matino al 98′


In casa Bitonto, il buon giorno inteso come giornata propizia fa rima oggi con Matino (con sola una “t”, non è un errore…).
Prima della domenica odierna, infatti, la Virtus Matino aveva subito tre reti solo alla terza giornata di Campionato, in casa contro il Molfetta. Al “Città degli Ulivi”, i salentini hanno resistito ben 98 minuti prima di capitolare incassando, appunto, la rete del 3-2 “per colpa” del capitano neroverde di giornata, Danilo Colella, che di testa all’ultimo respiro regala ai suoi tre punti pesanti come un macigno e la speranza non da poco di poter continuare a guardare da vicino la vetta della classifica.

La cronaca del match.
Bitonto alle prese con l’emergenza “numerica” causata dalle squalifiche di Petta e Lattanzio, dagli infortuni di Biason e Kanoute, nonché da quel saldo ancora negativo frutto delle cinque uscite a fronte di sole due entrate fin qui avvenute nel cosiddetto mercato di riparazione.
L’ultimo innesto, rispondente al nome dell’esperto attaccante campano Iadaresta (sbarcato poche ore fa alla corte di mister De Luca) siede già in panchina.
Questi gli undici titolari scelti dall’allenatore castellanese del Bitonto, per il 4-2-3-1 di oggi pomeriggio: Martellone confermatissimo tra i pali, la novità Turitto nel ruolo di terzino destro, Lanzolla, il capitano di giornata Danilo Colella e Guarnaccia, a sinistra. Mariani-Manzo filtri in mediana alle spalle della velocità e della qualità dei trequartisti Palumbo-Taurino-D’Anna. Santoro “Il Risolutore” al suo posto, là davanti.

Sulla panchina del Matino ultimo in classifica a pari punti – otto – con il Brindisi, il guru del Calcio salentino Antonio Toma, al suo esordio ufficiale sulla panchina dei biancazzurri in Quarta Serie, avendo già giocato e allenato per il Matino in passato. Colui che da calciatore veniva emblematicamente soprannominato “MaraToma”, e che ha deliziato anche i palati dei tifosi bitontini ad inizio anni ’80, è chiamato alla complicata missione di fare tanti punti fin da subito, per centrare una salvezza distante ben 10 punti (a 6 lunghezza, invece, la zona playout, ndr), prima del fischio d’inizio della sfida del “Città degli Ulivi”. Per iniziare a smuovere la classifica matinese, Toma schiera dal minuto 0: Convertini in porta, retroguardia composta da Tarantino, Mangione, Salto e Taveri; Marin e Alemanni centrocampisti centrali con Monopoli, Inguscio e Ruibal Ocampo dietro Meneses Dallasera, schierato in prima linea. 4-2-3-1 il modulo tattico, almeno sulla carta, a trazione decisamente anteriore.
Diciotto under-30 in distinta, per i salentini, con il secondo portiere nato addirittura nel 2005.

7’: scorribanda sulla corsia di destra da parte di Turitto, cross in mezzo e girata volante apprezzabile di D’Anna. Palla centrale, para sicuro Convertini.
Due minuti più tardi, l’incredibile gol del vantaggio ospite. Su un’innocua e lenta scodellata in area, Lanzolla e Martellone non si capiscono: il difensore neroverde la lascia sfilare per il suo portiere, che però non è andato nel frattempo incontro alla sfera rimbalzante per bloccarla agevolmente. Capisce perfettamente la situazione l’esterno offensivo Monopoli, bravo a crederci e ad infilarsi fra i due bitontini; tocco beffardo ad anticipare tutti e vantaggio Matino.
13’: palo esterno colpito da Taurino con un forte tiro a giro a pelo d’erba, dal limite dell’area avversaria. Convertini non ci sarebbe mai arrivato.
26’: corner di Manzo, testata imperiosa ma centrale di Colella facile preda dell’estremo difensore salentino. Ci prova due volte Santoro col mancino, tuttavia Convertini non deve sporcare i suoi guantoni in entrambi i casi.
Fra il 35’ e il 36’ il Bitonto la ribalta di prepotenza e classe: D’Anna, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna in mischia col sinistro da vero opportunista il punto del pareggio (terzo personale in Campionato). Palla al centro, i padroni di casa recuperano subito palla e ripartono velocissimi verso la sguarnita area matinese; chiude l’azione offensiva da manuale il 2001 già adulto Palumbo, con un siluro mancino ad incrociare che s’infila nel sette. 2-1 Leoncello.
Non succede più nulla di rilevante, squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo.
La ripresa si apre con l’incornata imprecisa di Santoro e la ciabattata di D’Anna quasi a tu-per-tu con il n.1 del Matino (servito sempre dal dinamico Santoro), che getta alle ortiche di metri l’occasione d’oro del 3-1.
Fino al minuto 25, solo svariate conclusioni fuori dallo specchio da ambo i versanti. Mariani in corsa, da lontano, impegna in tuffo Convertini con un bel collo destro poco angolato ma potente.
A ridosso della mezzora, il primo, prudente cambio ordinato da Claudio De Luca. Fuori il diffidato D’Anna, dentro il terzino destro Germinio. Poco dopo, in campo anche l’ultimo arrivato Iadaresta, per uno sfinito Taurino.
40’-41’: Monopoli e capitan Salto spaventano non poco i bitontini. Il primo, calcia perfettamente una punizione dalla media distanza impegnando severamente Martellone, bravissimo a deviare il bolide dalla traiettoria infame del brillante n.7 tarantino del Matino. Il pallone incoccia la traversa e poi finisce fuori. Lo stesso Monopoli, al 44’, zittisce il “Città degli Ulivi” pareggiando la contesa: discesa sgusciante sulla destra per lui e diagonale perfetto che va a morire nell’angolino basso alla destra dell’incolpevole Martellone. 2-2, panico a Bitonto…
Tuttavia, l’ultima parola è ancora bitontina: Danilo Colella non segnava da gennaio 2020, ma stavolta il suo “Grazie” a Manzo per l’assist da fermo e il contemporaneo ringraziamento di tutto l’universo Bitonto al difensore barese del Leoncello superano in emotività di gran lunga quella gioia ormai lontana due anni, in quel di Santa Maria Capua Vetere. E, soprattutto, anche la classifica ne beneficia un sacco: i neroverdi restano infatti agganciati al velocissimo treno Francavilla (l’altra capolista Cerignola non giocherà le ultime due partite del 2021, causa contagi Covid nel gruppo squadra, ndr), sempre distante tre punti. I lucani allenati da Nicola Ragno saranno d’altronde i prossimi avversari dei bitontini, mercoledì 22 dicembre: un’altra girandola di emozioni attende il “Città degli Ulivi”, per un big match da primo posto che si preannuncia davvero infuocato.

17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – VIRTUS MATINO 3 – 2
Reti: 9’ pt Monopoli, 35’ pt D’Anna, 36’ pt Palumbo, 44’ st Monopoli, 53’ st Colella D.

BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo, Taurino (36’ st Iadaresta), D’Anna (30’ st Germinio); Santoro.
A disp.: Lonoce, Colella S., Rapio, Radicchio, Piarulli, Colaci, Rimoli.
All. De Luca

VIRTUS MATINO: Convertini; Tarantino (40’ st Cavalieri), Mangione, Salto (C), Taveri (51’ st Calò); Marin (17’ st Ancora), Alemanni; Monopoli, Inguscio, Ruibal Ocampo (28’ st Grandis); Meneses Dallasera.
A disp.: Caputo, Elia, Pisanello, Fina, Pozzesere.
All. Toma

Arbitro: Di Mario (Ciampino). Assistenti: Brizzi (Aprilia) e D’Ottavio (Roma 2).
Ammoniti: Turitto, Taurino, Colella D., Iadaresta, Santoro (B); Meneses Dallasera (M).
Minuti di recupero: 1 pt – 8 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

BITONTO, IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATINO. SALENTINI BATTUTI 3-2 al 98′! – U.S. Bitonto Calcio

D’Anna e Palumbo ribaltano lo svantaggio iniziale già nel primo tempo. Ci pensa poi Danilo Colella a mandare in estasi (e molto in alto in classifica) il Bitonto, al 98′.

In casa Bitonto Calcio, il buon giorno inteso come giornata propizia fa rima oggi con Matino (con sola una “t”, non è un errore…).
Prima della domenica odierna, infatti, la Virtus Matino aveva subito tre reti solo alla terza giornata di Campionato, in casa contro il Molfetta. Al “Città degli Ulivi”, i salentini hanno resistito ben 98 minuti prima di capitolare incassando, appunto, la rete del 3-2 “per colpa” del capitano neroverde di giornata, Danilo Colella, che di testa all’ultimo respiro regala ai suoi tre punti pesanti come un macigno e la speranza non da poco di poter continuare a guardare da vicino la vetta della classifica.

La cronaca del match.
Bitonto alle prese con l’emergenza “numerica” causata dalle squalifiche di Petta e Lattanzio, dagli infortuni di Biason e Kanoute, nonché da quel saldo ancora negativo frutto delle cinque uscite a fronte di sole due entrate fin qui avvenute nel cosiddetto mercato di riparazione.
L’ultimo innesto, rispondente al nome dell’esperto attaccante campano Iadaresta (sbarcato poche ore fa alla corte di mister De Luca) siede già in panchina.
Questi gli undici titolari scelti dall’allenatore castellanese del Bitonto, per il 4-2-3-1 di oggi pomeriggio: Martellone confermatissimo tra i pali, la novità Turitto nel ruolo di terzino destro, Lanzolla, il capitano di giornata Danilo Colella e Guarnaccia, a sinistra. Mariani-Manzo filtri in mediana alle spalle della velocità e della qualità dei trequartisti Palumbo-Taurino-D’Anna. Santoro “Il Risolutore” al suo posto, là davanti.

Sulla panchina del Matino ultimo in classifica a pari punti – otto – con il Brindisi, il guru del Calcio salentino Antonio Toma, al suo esordio ufficiale sulla panchina dei biancazzurri in Quarta Serie, avendo già giocato e allenato per il Matino in passato. Colui che da calciatore veniva emblematicamente soprannominato “MaraToma”, e che ha deliziato anche i palati dei tifosi bitontini ad inizio anni ’80, è chiamato alla complicata missione di fare tanti punti fin da subito, per centrare una salvezza distante ben 10 punti (a 6 lunghezza, invece, la zona playout, ndr), prima del fischio d’inizio della sfida del “Città degli Ulivi”. Per iniziare a smuovere la classifica matinese, Toma schiera dal minuto 0: Convertini in porta, retroguardia composta da Tarantino, Mangione, Salto e Taveri; Marin e Alemanni centrocampisti centrali con Monopoli, Inguscio e Ruibal Ocampo dietro Meneses Dallasera, schierato in prima linea. 4-2-3-1 il modulo tattico, almeno sulla carta, a trazione decisamente anteriore.
Diciotto under-30 in distinta, per i salentini, con il secondo portiere nato addirittura nel 2005.

7’: scorribanda sulla corsia di destra da parte di Turitto, cross in mezzo e girata volante apprezzabile di D’Anna. Palla centrale, para sicuro Convertini.
Due minuti più tardi, l’incredibile gol del vantaggio ospite. Su un’innocua e lenta scodellata in area, Lanzolla e Martellone non si capiscono: il difensore neroverde la lascia sfilare per il suo portiere, che però non è andato nel frattempo incontro alla sfera rimbalzante per bloccarla agevolmente. Capisce perfettamente la situazione l’esterno offensivo Monopoli, bravo a crederci e ad infilarsi fra i due bitontini; tocco beffardo ad anticipare tutti e vantaggio Matino.
13’: palo esterno colpito da Taurino con un forte tiro a giro a pelo d’erba, dal limite dell’area avversaria. Convertini non ci sarebbe mai arrivato.
26’: corner di Manzo, testata imperiosa ma centrale di Colella facile preda dell’estremo difensore salentino. Ci prova due volte Santoro col mancino, tuttavia Convertini non deve sporcare i suoi guantoni in entrambi i casi.
Fra il 35’ e il 36’ il Bitonto la ribalta di prepotenza e classe: D’Anna, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna in mischia col sinistro da vero opportunista il punto del pareggio (terzo personale in Campionato). Palla al centro, i padroni di casa recuperano subito palla e ripartono velocissimi verso la sguarnita area matinese; chiude l’azione offensiva da manuale il 2001 già adulto Palumbo, con un siluro mancino ad incrociare che s’infila nel sette. 2-1 Leoncello.
Non succede più nulla di rilevante, squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo.
La ripresa si apre con l’incornata imprecisa di Santoro e la ciabattata di D’Anna quasi a tu-per-tu con il n.1 del Matino (servito sempre dal dinamico Santoro), che getta alle ortiche di metri l’occasione d’oro del 3-1.
Fino al minuto 25, solo svariate conclusioni fuori dallo specchio da ambo i versanti. Mariani in corsa, da lontano, impegna in tuffo Convertini con un bel collo destro poco angolato ma potente.
A ridosso della mezzora, il primo, prudente cambio ordinato da Claudio De Luca. Fuori il diffidato D’Anna, dentro il terzino destro Germinio. Poco dopo, in campo anche l’ultimo arrivato Iadaresta, per uno sfinito Taurino.
40’-41’: Monopoli e capitan Salto spaventano non poco i bitontini. Il primo, calcia perfettamente una punizione dalla media distanza impegnando severamente Martellone, bravissimo a deviare il bolide dalla traiettoria infame del brillante n.7 tarantino del Matino. Il pallone incoccia la traversa e poi finisce fuori. Lo stesso Monopoli, al 44’, zittisce il “Città degli Ulivi” pareggiando la contesa: discesa sgusciante sulla destra per lui e diagonale perfetto che va a morire nell’angolino basso alla destra dell’incolpevole Martellone. 2-2, panico a Bitonto…
Tuttavia, l’ultima parola è ancora bitontina: Danilo Colella non segnava da gennaio 2020, ma stavolta il suo “Grazie” a Manzo per l’assist da fermo e il contemporaneo ringraziamento di tutto l’universo Bitonto al difensore barese del Leoncello superano in emotività di gran lunga quella gioia ormai lontana due anni, in quel di Santa Maria Capua Vetere. E, soprattutto, anche la classifica ne beneficia un sacco: i neroverdi restano infatti agganciati al velocissimo treno Francavilla (l’altra capolista Cerignola non giocherà le ultime due partite del 2021, causa contagi Covid nel gruppo squadra, ndr), sempre distante tre punti. I lucani allenati da Nicola Ragno saranno d’altronde i prossimi avversari dei bitontini, mercoledì 22 dicembre: un’altra girandola di emozioni attende il “Città degli Ulivi”, per un big match da primo posto che si preannuncia davvero infuocato.

17^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – VIRTUS MATINO 3 – 2
Reti: 9’ pt Monopoli, 35’ pt D’Anna, 36’ pt Palumbo, 44’ st Monopoli, 53’ st Colella D.

BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia; Mariani, Manzo; Palumbo, Taurino (36’ st Iadaresta), D’Anna (30’ st Germinio); Santoro.
A disp.: Lonoce, Colella S., Rapio, Radicchio, Piarulli, Colaci, Rimoli.
All. De Luca

VIRTUS MATINO: Convertini; Tarantino (40’ st Cavalieri), Mangione, Salto (C), Taveri (51’ st Calò); Marin (17’ st Ancora), Alemanni; Monopoli, Inguscio, Ruibal Ocampo (28’ st Grandis); Meneses Dallasera.
A disp.: Caputo, Elia, Pisanello, Fina, Pozzesere.
All. Toma

Arbitro: Di Mario (Ciampino). Assistenti: Brizzi (Aprilia) e D’Ottavio (Roma 2).
Ammoniti: Turitto, Taurino, Colella D., Iadaresta, Santoro (B); Meneses Dallasera (M).
Minuti di recupero: 1 pt – 8 st.

BITONTO – VIRTUS MATINO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Virtus Matino, gara valevole per la 17^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 19 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA (99) – 22 MARTELLONE (01)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
14 MARIANI (02) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01) – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 32 SANTORO

UFFICIALE: La Virtus Matino ha scelto il nuovo allenatore


La Virtus Matino ha scelto il sostituto di Giuseppe Branà sulla panchina biancazzurra. Si tratta di Antonio Toma, già allenatore del club presieduto da Cristina Costantino nei campionati vinti consecutivamente in Terza (2016/17), Seconda (2017/18) e Prima Categoria (2018/19). Fu proprio Branà, nel maggio 2019, a sostituire Toma per l’incombente campionato di Promozione 2019/20.

L’ultima panchina di Toma è stata quella del Gallipoli Football, guidato dal luglio 2020 ad aprile 2021 (per sei match), quando poi fu esonerato in seguito alla sconfitta dei giallorossicontro l’Otranto.

Toma esordirà domenica prossima a Bitonto e non potrà avere a disposizione l’esterno argentino Esteban Giambuzzi, accasatosi, nel frattempo, al Molfetta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

BITONTO – VIRTUS MATINO, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento domattina con la conferenza pre partita del sabato, al termine dell’allenamento di rifinitura, dalla Sala Stampa “Ciccio Marrone”, in diretta a partire dalle ore 12 su “Bitonto Channel”: domenica, per la diciassettesima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto ospiterà al “Città degli Ulivi” la Virtus Matino.

A presentare la sfida contro i biancazzurri salentini, ci saranno mister Claudio De Luca ed il difensore Alessandro Guarnaccia.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Green Pass o l’esito negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti l’evento.

BITONTO – VIRTUS MATINO, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Virtus Matino, valida per la 17^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma domenica 19 dicembre alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, sarà diretta dal sig. Leonardo Di Mario della sezione di Ciampino.

Gli assistenti saranno il sig. Valerio Brizzi della sezione di Aprilia ed il sig. Marco D’Ottavio della sezione di Roma 2.

BITONTO – VIRTUS MATINO, INFO SETTORE OSPITI – U.S. Bitonto Calcio

Per la gara Bitonto – Virtus Matino, in programma domenica 19 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 17^ giornata del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, si comunicano le seguenti disposizioni per i tifosi ospiti.

Disponibilità posti settore ospiti: 206.Costo tagliando (prezzo unico): € 15.

Modalità di acquisto del biglietto:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet https://www.vivaticket.com/it/biglietto/bitonto-calcio-srl-virtus-matino/173009;  Punto vendita autorizzato “Viva Ticket”: PUBBLISERVICE SALENTO – Via Catania n. 5 – Matino (LE) tel. 0883 1860345;Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di domenica 19 dicembre, a partire dalle ore 13.

L’accesso allo stadio è garantito solo se muniti di Green Pass, da esibire all’ingresso (in via Abbaticchio) unitamente al documento di identità e al tagliando di accesso.

BITONTO – VIRTUS MATINO, COME ACQUISTARE IL BIGLIETTO – U.S. Bitonto Calcio

Primo di due impegni casalinghi consecutivi per il Bitonto, prima della pausa per le festività natalizie: domenica prossima, 19 dicembre, per la 17^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, i neroverdi ospiteranno al “Città degli Ulivi” la Virtus Matino. Fischio d’inizio alle ore 14,30.

La capienza è ridotta al 75% e l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Green Pass.

Ricordiamo la promo “Compra 1, Vedi 2”: chi acquista il biglietto per assistere a Bitonto – Virtus Matino, dovrà conservarlo e potrà così accedere gratuitamente mercoledì 22 dicembre per Bitonto – Francavilla.

Ecco come acquistare il tagliando per assistere al match:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet https://www.vivaticket.com/it/biglietto/bitonto-calcio-srl-virtus-matino/17300;Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”: BAR TYCHÈ – via Pasquale Centola n. 1 – Bitonto (BA);Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, nella giornata di domenica 19 dicembre, a partire dalle ore 13, esibendo green pass e documento di riconoscimento in corso di validità.

Costi dei tagliandi:

Poltronissime: € 30;Tribuna Coperta Laterale: € 20;Gradinata Scoperta: € 15.

Ridotti per donne, over 65 e under 14 (sconto 20%):

Poltronissime: € 24;Tribuna Coperta Laterale: € 16;Gradinata Scoperta: € 12.

Ingresso gratuito per i minori fino ai 6 anni di età, solo se accompagnati da un adulto e/o genitore.

Per il settore ospiti, disponibili 206 posti. Costo del tagliando € 15.

Per i tifosi della Virtus Matino è possibile acquistare il biglietto nelle seguenti modalità:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet https://www.vivaticket.com/it/biglietto/bitonto-calcio-srl-virtus-matino/173009;Punto vendita autorizzato “Viva Ticket”: PUBBLISERVICE SALENTO – Via Catania n. 5 – Matino (LE) tel. 0883 1860345;Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di domenica 19 dicembre, a partire dalle ore 13, esibendo green pass e documento di riconoscimento in corso di validità.

BITONTO – VIRTUS MATINO, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Virtus Matino, gara valida per la 17^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-virtusmatino/

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di domenica 19 dicembre, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di domenica 28 novembre.

ACQUISTA IL BIGLIETTO PER LA SFIDA AL MATINO E ASSISTI ANCHE ALLA GARA COL FRANCAVILLA! – U.S. Bitonto Calcio

Imperdibile promozione per tutti i sostenitori neroverdi: la società dell’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. chiama a raccolta tutti i tifosi con una speciale scontistica in vista delle prossime due gare casalinghe che precedono la sosta natalizia.

Infatti, il Bitonto sarà impegnato tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” sia domenica 19 dicembre contro la Virtus Matino sia nel turno infrasettimanale pre natalizio di mercoledì 22 dicembre contro il Francavilla.

Pertanto, la società neroverde propone una promozione davvero imperdibile: acquistando il biglietto per assistere alla gara contro la Virtus Matino, con lo stesso si potrà partecipare anche alla gara contro il Francavilla.

Come? Basterà conservare il tagliando acquistato per seguire Bitonto – Virtus Matino ed esibirlo all’ingresso, tre giorni dopo, in occasione di Bitonto – Francavilla.

Dunque con un solo tagliando, la possibilità di assistere a due gare!

Per riempire il “Città degli Ulivi” e spingere i leoni neroverdi in queste due gare che chiuderanno l’anno!

Tutti allo stadio!

Virtus Matino-Francavilla 0-1: continua il periodo nero dei bianco azzurri.

Ancora una sconfitta di misura per i ragazzi di mister Branà che al “Vantaggiato” di Copertino perdono per 1-0 contro la capolista Francavilla allenata da mister Ragno.
Il gol vittoria dei lucani è arrivato al 30′ minuto del primo tempo grazie a Croce che realizza un calcio di rigore arrivato nell’ unica disattenzione difensiva della retroguardia matinese.
Un’ autentica maledizione sembra essersi avventata sulla società bianco azzurra che per l’ ennesima volta esce sconfitta di misura senza riuscire a riprendere la gara.
Un dato che dovrebbe far riflettere anche perchè fino ad oggi, al di là dell’ avversario di turno, non si è mai vista una grandissima differenza di categoria tra il Matino e le squadre affrontate a prescindere dalle prestazioni che peraltro sono state quasi sempre più che accettabili.
Di questo se n’è resa conto anche la società stessa che con una nota ha sottolineato il momento delicato dichiarando: “in un momento così delicato, forse il più difficile da quando la società è stata costituita, c’è solo da mettersi sotto e continuare a lavorare, sperando che anche un po’ di fortuna possa premiare l’impegno della squadra e della Società nel proseguo del Campionato, che è ancora lungo. La squadra dev’essere sostenuta nonostante tutto”.
Nulla è perduto, ma bisogna reagire e in un momento come questo, in cui la dea bendata sembra essersi dimenticata di questa squadra, il miglior modo di farlo è quello di non mollare e resistere alle avversità e questi ragazzi nonostante i risultati lo stanno dimostrando ampiamente e per questo vanno sostenuti ed incoraggiati senza se e senza ma.

(Si ringrazia la società Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo