La Virtus Matino sfida la capolista Francavilla allo stadio “Vantaggiato” di Copertino: l’ appello del capitano Damian Salto.

La sedicesima giornata di andata del campionato di Serie D Girone H vede la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà affrontare la capolista Francavilla.
Una gara fondamentale per la compagine matinese che attualmente occupa l’ ultimo posto in classifica insieme al Brindisi e pertanto ha bisogno di fare punti non solo per alimentare il sogno salvezza ma soprattutto per invertire una rotta negativa dettata da una serie di circostanze poco favorevoli a una squadra giovane come quella matinese.
Quella di domani potrebbe essere la svolta considerando il fatto che finalmente il Matino giocherà in uno stadio vero e proprio con la presenza dei propri sostenitori, pronti ad immolarsi sugli spalti per spingere i ragazzi di Branà verso l’ impresa.
A tal proposito vi è stato l’ appello del capitano Damian Salto e di Davide Cavalieri per chiamare a raccolta tutta la cittadinanza matinese e remare tutti insieme verso l’ obiettivo principale, cercando di ristabilire quella simbiosi che ha traghettato la squadra bianco azzurra alla promozione in Serie D.

Danilo Sandalo

Virtus Matino, mister Branà: «Ieri sconfitta che brucia, ce la siamo giocata alla pari»


Non è felice mister Branà, tecnico della Virtus Matino:

“Ieri dopo questa sconfitta si è proprio amareggiati.Si poteva fare sicuramente qualcosa in più. I ragazzi hanno dato il massimo anche se mi sarei aspettato qualcosa in più dai cambi. Dopo il goal subito al diciannovesimo siamo stato bravi a ripartire , abbiamo preso traversa con Meneses e poi fatto goal con Inguscio. Nel momento in cui hanno pressato siamo andati in svantaggio. Non siamo stati incisivi. È una sconfitta che brucia in quanto ce la siamo giocata ad armi pari”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, mister Branà: «È inutile continuare a ripetere che veniamo da una serie di sconfitte»


Il tecnico del Virtus Matino Giuseppe Branà ha parlato così nel pre gara della trasferta contro la Nocerina

“È inutile continuare a ripetere che veniamo da una serie di sconfitte ma la realtà è proprio quella, la classifica ci dice che siamo penultimi e non ci sono alibi. Purtroppo non riusciamo più a fare gol, ma molte volte lo prendiamo su degli errori individuali e questo fa abbastanza rabbia.

Bisogna riuscire a fare un risultato giusto. Affrontiamo una squadra che dopo la batosta con il Fasano è riuscita a mettere a segno due vittorie, e questo ci fa capire che è sicuramente una squadra ben attrezzata, ma noi dobbiamo dare il massimo come sempre”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino-Mariglianese 0-1: ancora una sconfitta per i ragazzi di mister Branà.

Sesta sconfitta consecutiva per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che ancora una volta tra le mura amiche cede per 1-0 contro la Mariglianese.
Una crisi di risultati che sembra aver fatto entrare la squadra bianco azzurra in un tunnel dal quale non si riesce ad uscire, considerando il fatto che di queste sei sconfitte quasi tutte si sono concretizzate subendo un risultato di misura a cui, cosa molto preoccupante, non vi è stato neanche un episodio favorevole, magari arrivato da un pizzico di fortuna che si sa, nel calcio come nella vita, non guasta mai per la buona riuscita delle cose.
Un aspetto piscologico che potrebbe portare alla frustrazione una squadra giovane come quella matinese che evidentemente accusa il colpo non solo delle mancanza di concretezza nelle prestazioni, ma probabilmente anche della poca fortuna che pian pian potrebbe ridurre l’ autostima generale.
Una situazione delicata dalla quale sicuramente si può uscire con pazienza, perseveranza ed unione.
La gara ha visto l’ esordio in maglia matinese dei nuovi attaccanti Meneses e Pisanello, arrivati in settimana per cercare di risolvere i problemi sotto porta della truppa di mister Branà.
Il gol che decide la gara arriva al 14′ minuto del primo tempo con Aracri che sfrutta al meglio un assist di Massaro bravo ad approfittare di un’ indecisione da parte dei padroni di casa.
Il Matino tenta una reazione d’ orgoglio ma il tutto si riduce ad un tiro di Graziano Facundo che dalla distanza prova a sorprendere il sempre attento Maione.
Nella ripresa l’ ingresso di Franco Ruibal tra le file dei padroni di casa dona un pò di vivacità all’ attacco senza produrre però i risultati sperati.
Al 28′ del secondo tempo la Mariglianese rimane in 10 uomini per l’ espulsione di Tommasini, ma i ragazzi di mister Branà non riescono ad approfittarne anche grazie al comportamento degli avversari che hanno pensato principalmente a contenere la manovra, ottenendo l’ obiettivo di portare a casa sia il risultato sia i tre punti.
Da segnalare l’ ottima prova del portiere matinese Giuseppe Convertini che grazie ai suoi interventi è riuscito a tenere a galla i suoi, dimostrando nonostante la giovanissima età di essere un ragazzo serio ed affidabile, nonchè maturo, per svolgere al meglio il suo ruolo.
Per il Matino bisogna archiviare in fretta questa partita e concentrarsi subito sulla trasferta di Nocera di mercoledì 8 dicembre per cercare di muovere una classifica che oltre ad essere deficitaria rischia di vedere allontanarsi alcune delle dirette concorrenti nella lotta per la salvezza.

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo

“CONOSCIAMOLI MEGLIO”: Gabriel Tarantino, polmoni e grinta al servizio della squadra.

Come ogni settimana ritorna l’ appuntamento con la rubrica di approfondimento calcistico “CONOSCIAMOLI MEGLIO”, nella quale cercheremo di presentare al meglio calciatori, staff e dirigenti della Polisportiva Virtus Matino.
Questa settimana è il turno di Gabriel Tarantino, centrocampista classe 2001 e pedina fondamentale della linea mediana della squadra allenata da mister Giuseppe Branà.
Cresciuto nei settori giovanili di Lecce e Crotone e nel periodo in cui Fabio Liverani è stato allenatore del Lecce si è allenato spesso con la prima squadra partecipando anche alle amichevoli.
Lo scorso anno ha giocato con il Francavilla in Sinni, attuale capolista del Girone H di Serie D, collezionando 25 presenze in campionato.
In campo è un mix tra Gattuso e De Rossi, un vero lottatore che non si tira mai indietro, mettendoci sempre tanto cuore, grinta, passione e polmoni, ingredienti che sono indispensabili per mantenere la categoria e confrontarsi con le altre squadre del girone e che entrano facilmente nel cuore dei tifosi i quali da sempre sono rimasti incantati da calciatori che facevano del temperamento la loro caratteristica principale.

Gabriel Tarantino in un’ azione di gioco.

Ciao Gabriel, innanzitutto grazie per la disponibilità.
Siamo quasi a dicembre ed un primo piccolo bilancio di questi primi mesi di campionato lo si può fare: come giudichi il tuo rendimento e che idea ti sei fatto di questa Serie D?

Ciao Danilo, grazie a tutti Voi. L’ idea che mi sono fatto è che un campionato difficile, dove non va lasciato niente al caso. Il nostro girone è veramente tosto e difficile con squadre forti e organizzate. Sul mio rendimento, cerco di fare sempre il meglio per la squadra, aiutarla nel miglior modo possibile ascoltando il mister e le sue indicazioni. Sono un ragazzo che non si accontenta mai e che ha voglia di crescere e migliorare ogni giorno.

Sotto il profilo dei risultati non state attraversando un buon momento.
Secondo te cos’è che non sta funzionando?

Non stiamo attraversando un buon periodo lo sappiamo tutti. Il calcio è uno sport di squadra e bisogna ragionare e pensare come tale. Dobbiamo farci forza gli uni con gli altri. Purtroppo i risultati non ci stanno pagando, dobbiamo continuare a lavorare perché questo è l’unico modo per ottenere ciò che ci meritiamo.

Secondo te il passaggio da un settore giovanile alla prima squadra può essere motivo di disorientamento per un ragazzo?

Si, il passaggio coi grandi è emozionante tanto quanto complicato all’inizio. Bisogna saperci stare in uno spogliatoio con gente che ha fatto questo il suo mestiere. Non è facile come si può pensare sopratutto quando non si gioca. Ma bisogna farsi forza, credere in se stessi e lavorare sempre se si vuole fare questo il proprio lavoro. Il calcio in fondo è come la vita, non ci sarà mai un percorso senza difficoltà e prima si affrontano prima si matura.

Giocare a porte chiuse penalizza spettacolo e motivazioni. Che effetto ti fa questa situazione?

Giocare senza pubblico è difficile. Io sono un ragazzo giovane ma che adora giocare con il pubblico perché mi crea adrenalina che mi fa affrontare le partite in modo diverso, anche e soprattutto gli insulti mi danno proprio una grande carica per fare meglio. Il pubblico con i cori che fanno gli ultras ti danno quella spinta e quel senso di responsabilità che durante la partita ti fanno reagire alla difficoltà.

Grazie mille ed in bocca al lupo!

Grazie a Voi, a presto!

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione delle immagini).

Danilo Sandalo

Virtus Matino, Branà: «Se non facciamo punti con la Mariglianese non ne usciamo più»


Esce senza punti, e con una prestazione caratterizzata da tanta volontà ma poco più, la Virtus Matino dal derby con l’Audace Cerignola. Una crisi di punti che continua, dunque, per la matricola pugliese.

Ad analizzare la gara il tecnico Giuseppe Branà: «Secondo me davanti è la squadra tecnicamente più forte del campionato. Non era questa la partita dove dovevamo fare punti. Nel primo tempo abbiamo subito troppo il loro pressing ultraoffensivo, dovevamo portare almeno lo zero a zero nel primo tempo ma non ci siamo riusciti. Sono stati bravi anche sulle seconde palle. Anche se poi nel secondo tempo a favore di vento qualcosina in più l’abbiamo fatta e potevamo sfruttare qualche situazione. Sapevamo che sarebbe stata difficile ma i ragazzi sono stati bravi, hanno rincorso tutti i palloni. Questo Cerignola credo che dirà la sua fino alla fine. La prossima gara affrontiamo la Mariglianese, dobbiamo per forza fare risultato perché se non lo facciamo non ce ne usciamo più da lì sotto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Agnelli e Palazzo stendono la Virtus Matino: vittoria e secondo posto per gli ofantini.

Ancora una sconfitta per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà contro il Cerignola di Michele Pazienza, una delle squadre attualmente più in forma del campionato e tra le potenziali accreditate per la vittoria finale dello stesso.
Gli ofantini si sono imposti per 2-0 all’ Heffort Sport Village grazie alle reti messe a segno da Cristian Agnelli e da Palazzo rispettivamente al 27′ ed al 33′ minuto del primo tempo.
Un uno-due micidiale quello degli ospiti che non ha lasciato scampo ai pur volenterosi ragazzi di mister Branà che sul piano dell’ impegno non hanno certo demeritato, purtroppo non sono riusciti a sopperire ai limiti tecnici che con il passare dei minuti si sono fatti sempre più evidenti fino a determinare il risultato finale in favore dei foggiani.
I gialloblu di Michele Pazienza con questa vittoria si piazzano al secondo posto in classifica a quota 27 punti alle spalle del Francavilla in Sinni che guida la graduatoria con un punto di vantaggio.
Con il risultato di ieri la squadra capitanata dal presidente Danilo Quarto ottiene il decimo risultato utile consecutivo considerando anche gli impegni di Coppa Italia.
Insomma un bel segnale al campionato ed in particolare alle squadre occupanti le prime posizioni considerando i prossimi impegni dei gialloblu proprio con Francavilla e Bitonto.
Per i salentini continua il periodo negativo con la quinta sconfitta consecutiva, frutto anche oggi di un limite tecnico evidente in fase offensiva.
Ai ragazzi di mister Branà va chiesto un piccolo sforzo in più, quello di cercare di mettere il cuore oltre l’ ostacolo, perchè l’ impegno dimostrato fin ora è chiaro, apprezzato e sotto gli occhi di tutti, ma servirebbe quella piccola reazione d’ orgoglio pronta a determinare la valenza di questi sforzi, almeno fin quando non si potrà intervenire sul mercato per sopperire alle lacune presenti in questa squadra.

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo

Vince anche a Parabita l’Audace Cerignola: lo 0-2 sulla Virtus Matino


Vince anche a Parabita l’Audace Cerignola: lo 0-2 sulla Virtus Matino firmato in sei minuti nella parte centrale del tempo inaugurale vale la quarta vittoria consecutiva in campionato e una costante scalata sul podio della classifica, ora agguantato il secondo gradino. Privo dello squalificato Sirri, Pazienza inserisce Manzo in difesa al fianco di Allegrini, lasciando invariati gli interpreti del match contro la Mariglianese, confermando il tridente Loiodice-Palazzo-Mincica. Branà deve rinunciare a Giambuzzi e mette in avanti Monopoli, Ruibal e Ancora. Approccio importante degli ofantini fin da subito: al 7′ Tascone da lontano, in due tempi para Convertini; due giri di lancette dopo, il duello si ripete, stavolta il centrocampista ci va di testa, respinge il portiere. Al 12′ Loiodice centra il palo su punizione dal vertice destro dell’area di rigore, l’Audace si ambienta benissimo ad un terreno di gioco angusto e ha sempre il pallino del gioco in mano. Così, al 27′, un tiro cross di Agnelli dal limite attraversa tutta l’area di rigore e, senza che alcuna deviazione, spegne la sua corsa in fondo al sacco: prima gioia stagionale per l’ex capitano del Foggia. Il raddoppio quando il cronometro segna il 33′: ripartenza orchestrata da Palazzo, bravo a difendere palla col fisico e apertura per Dorval sulla destra. Il cross trova Longo a colpire di testa, Palazzo ha seguito l’azione e corregge in tuffo gonfiando la rete, terzo centro stagionale per il classe ’91. Sempre l’ariete gialloblu in girata manda la sfera appena alta sulla traversa, la prima frazione si chiude con una nuova punizione di Loiodice, nella circostanza botta potente da almeno 25 metri con Convertini ad allontanare coi pugni. Intervallo con gli ofantini meritatamente avanti, avendo dominato la scena.

Frizzante l’avvio della ripresa: il Matino si fa vedere concretamente dalle parti di Tricarico, il quale si difende sulla conclusione di Monopoli da posizione defilata. Nel capovolgimento di fronte, azione in ampiezza del Cerignola, filtrante di Longo per Loiodice e piatto all’angolino, ma Salto nei pressi della linea salva i suoi. Ancora Monopoli su calcio franco, Tricarico alza in corner; Loiodice imbecca Mincica, aggancio e girata fuori misura. Malcore è la prima mossa di pazienza all’ora di gioco: l’attaccante servito da Loiodice vede deviato in angolo un suo tentativo, così come è largo il diagonale di Mincica. Si esaurisce la spinta dei salentini, mentre le “cicogne” controllano senza particolari patemi: ultime due occasioni nel finale, una per parte. All’85’ traversone di Graziano, Tricarico perde la presa del pallone, la difesa cerignolana si salva spazzando lontano. A recupero inoltrato, Convertini ferma la soluzione morbida di Loiodice, rimediando ad una uscita incerta.

Il novembre perfetto dell’Audace Cerignola si chiude con sei affermazioni in altrettanti impegni: sono dieci i risultati utili di fila fra campionato e coppa Italia, secondo successo mantenendo la porta inviolata. Oggi tre punti indiscutibili, con i gialloblu subito autoritari e capaci di aggirare le insidie che il match odierno comportava. Domenica prossima al “Monterisi” arriva la capolista, il Francavilla in Sinni di mister Ragno, oggi vittorioso di misura sul Gravina.

VIRTUS MATINO-AUDACE CERIGNOLA 0-2

Virtus Matino (4-3-3): Convertini, Cavalieri (66′ Grandis), Nasif, Salto, Taveri (61′ Inguscio), Graziano, Marin, Tarantino, Monopoli, Ancora, Ruibal (74′ Alemanni). A disposizione: D’Ippolito, Fina, D’Amicis, Calò, Manni, Elia. Allenatore: Giuseppe Branà.

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Tascone (79′ Achik), Agnelli (93′ Botta), Longo (68′ Maltese), Mincica (79′ Giacomarro), Palazzo (59′ Malcore), Loiodice. A disposizione: Brescia, Silletti, Basile, Russo. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 27′ Agnelli, 33′ Palazzo.

Ammoniti: Taveri, Monopoli (VM); Agnelli, Manzo (AC).

Angoli: 4-4. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

Arbitro: Nuzzo (Seregno). Assistenti: Rizzi (Barletta)-Giangregorio (Padova).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, Costantino: «Manca esperienza e furbizia ma il lavoro paga sempre»

La Virtus Matino ha avuto un approccio alla Serie D particolarmente duro. Ed ora la classifica piange, con gli otto punti ed il penultimo posto in classifica.

Come sempre a metterci la faccia, e tenere la barra a dritta, ci pensa la presidentessa Cristina Costantino che, come riportato da Salento Sport, racconta del momento che vive la squadra biancoazzurra a cui lei è tanto legata: «Nel calcio, come nella vita, il lavoro, prima o poi, paga sempre. I ragazzi continuano a lavorare tanto e bene, motivati, sicuri che presto i risultati torneranno a darci ragione. Credo che si aspettassero un po’ di più, visto le prestazioni, e, magari, psicologicamente ne hanno risentito. Inoltre, abbiamo fuori da più di un mese e mezzo tre calciatori importanti causa infortunio che sono fondamentali per la qualità del nostro gioco. Infine, lo metto per ultimo, proprio perché non è nostra abitudine parlare dell’operato degli arbitri, ci sono state anche valutazioni delle terne molto dubbie, di cui abbiamo provveduto a inviare filmati agli organi competenti, chiedendo più attenzione per il futuro. E sicuramente ci sono mancate esperienza e furbizia in un campionato così difficile come la Serie D. La somma di tutte queste componenti, a mio avviso, ci ha portato ad avere una posizione in classifica, ad oggi, non veritiera per il gioco espresso. Come se ne esce? Col lavoro e il consolidamento del gruppo. Ogni calciatore deve dare una mano al compagno che è in difficoltà. Uniti si ritornerà a vincere. La società deve continuare a stare vicino e dimostrare fiducia nelle scelte fatte. Calciomercato? Attendiamo il primo dicembre per concretizzare gli accordi già chiusi. Arriveranno tre nuovi innesti, nel reparto offensivo e un ritocco a centrocampo, e ci saranno anche delle uscite. Mister Branà ha la nostra fiducia, così come già dimostrato. La via scelta a inizio stagione, quella della continuità, è stata confermata anche in un momento difficile come questo. Lancio un messaggio all’Amministrazione comunale, alle aziende matinesi o che, comunque, hanno interessi su Matino, e ai tifosi tutti: il Matino è un bene prezioso della città, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti in questo periodo. Insieme possiamo ancora volare alto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

RICORSO VINTO, NIENTE AMMENDA PER LA TRASFERTA COL MATINO “Giustizia è fatta”…

RICORSO VINTO, NIENTE AMMENDA PER LA TRASFERTA COL MATINO “Giustizia è fatta”, è proprio il caso di dire. La Corte Sportiva d’Appello Nazionale della Figc ha accolto il reclamo presentato dal Bisceglie Calcio in merito alla sanzione di 300 euro inflitta in riferimento alla gara del 31 ottobre scorso disputata a Parabita contro la Virtus Matino. Come si ricorderà, il club nerazzurro era stato multato “per il lancio di un petardo sul terreno di gioco da parte di propri tifosi che esplodeva a pochi metri dal portiere della squadra di casa”: circostanza inverosimile, sia perché alla lunga trasferta non aveva preso parte alcun sostenitore biscegliese (l’incontro fu disputato a porte chiuse) e sia perché il suddetto petardo era stato lanciato dalla zona (esterna all’impianto) in cui compariva un bandierone con i colori biancoazzurri, evidentemente riconducibili a tifosi del Matino. La società stellata rivolge un plauso al proprio segretario Antonio Caiati per la tempestività, la competenza e la scrupolosità con cui ha presentato il ricorso. Vinto.

“CONOSCIAMOLI MEGLIO”: Andrea De Marco, guida tecnica della linea verde della Virtus Matino

“Conosciamoli meglio” questa settimana sposta i riflettori dalla prima squadra della Virtus Matino per puntarli sulla juniores ed in particolar modo sul suo allenatore Andrea De Marco che, oltre ai risultati da ottenere sul campo, ha una missione ben più impegnativa ma nello stesso tempo affascinante, che è quella di formare e far crescere i giovani per metterli a disposizione della prima squadra.
Un compito non facile come si può dedurre ma l’ impegno, la passione e la professionalità del resto non mancano e gli ultimi due risultati ottenuti in campionato, il 3-1 casalingo contro il Brindisi ed il rotondo 8-1 conquistato a Fasano, lo dimostrano.
Ex difensore della Polisportiva Matino, nel periodo a cavallo tra la fine degli anni 90′ e l’ avvento dei 2000, mister De Marco vanta oggi una buona esperienza come allenatore nei settori giovanili dagli esordi a Matino, per poi continuare con Gallipoli 1908 e Casarano Calcio dove nel 2018/19 ha vinto il campionato Juniores Regionale.
Lo scorso anno l’ esperienza tra i “grandi” con la Fiamma Jonica Gallipoli nel campionato di Promozione pugliese, culminato con un esonero dopo sole quattro partite in cui l’ attuale tecnico bianco azzurro aveva ottenuto due sconfitte e due pareggi.

Mister innanzitutto grazie per la disponibilità. Partiamo subito con una domanda che serve soprattutto per rompere il ghiaccio come si dice in queste occasioni: come è stato l’ impatto con la società della Polisportiva Virtus Matino?

L’ impatto è stato decisamente positivo perché la presidentessa è una persona che sa come si fa calcio e i risultati ottenuti lo dimostrano in più si è affidata ad un responsabile del settore giovanile esperto come il direttore Gianni Provenzano.

I tuoi ragazzi vengono da due risultati utili consecutivi, ossia il 3-1 in casa contro il Brindisi ed il roboante 1-8 di sabato scorso in trasferta contro il Fasano. Puoi fare una piccola analisi dell’attuale momento della tua squadra?

La squadra anche dopo le due sconfitte più pesanti si è sempre allenata bene e penso che nel calcio il lavoro alla lunga paghi sempre.

Secondo te tra i tuoi ragazzi chi potrebbe ambire ad essere in futuro protagonista della prima squadra?

Non mi piace fare nomi anche perché i ragazzi di oggi hanno bisogno di rimanere sempre con i piedi per terra e di vedere anche solo il singolo allenamento con la prima squadra come un occasione per mettersi in mostra.
 
Secondo te cosa pensi sia stato determinante per il cambio di rotta?

Le prestazioni ci sono sempre state anche nelle due trasferte più brutte sotto il piano del risultato e bisogna rimanere equilibrati e credere sempre in ciò che si fa, i ragazzi non erano scarsi allora come non sono campioni adesso dopo due vittorie. La testa, le motivazioni e la fame sono le cose che fanno la differenza in un campionato pieno di squadre forti sia sulla aspetto tattico sia tecnico.

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina)

Danilo Sandalo

Virtus Matino, il dg Alemanno: «A dicembre colmeremo le nostre lacune»


Ai microfoni di Antenna Sud 85, nel corso di GioveDì Puglia, il dg della Virtus Matino Alemanno ha parlato del percorso dei salentini:

“Questi momenti si gestiscono con equilibrio, lucidità e tranquillità. Abbiamo un grossissimo limite, quello di non fare gol, dall’inizio della stagione. Il Matino è la 20esima squadra come budget complessivo della categoria. Questa è una squadra che produce tanto e gioca bene, paga lo scotto della categoria. Molti ragazzi e il tecnico sono esordienti: stiamo giocando una grande scommessa che, sono sicuro, più in avanti ci darà delle soddisfazioni. Il Nardò, domenica scorsa, ci ha messo in difficoltà nonostante la nostra superiorità numerica: pecchiamo ancora nella gestione di alcuni momenti del match. Alcune partite vanno vinte mentalmente: ci manca quello scatto decisivo. In questo momento, bisogna dare fiducia a chi sta lavorando da diverso tempo: i ragazzi stanno dando tutto. Tra una decina di giorni, ci sarà una fase importante: sarà importante colmare le lacune che abbiamo, al momento, in rosa. Arriveranno altre 3/4 pedine, di cui un paio under. Stiamo valutando anche alcuni profili del campionato dell’Eccellenza, considerato l’annullamento dei playoff: opereremo nei settori che riterremo più opportuni”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

“CONOSCIAMOLI MEGLIO”: Francesco Ancora, classe ed umiltà per puntare in alto.

Consueto appuntamento settimanale con la rubrica “CONOSCIAMOLI MEGLIO” che oggi presenterà uno dei ragazzi che ben si sta comportando in questo primo scorcio di stagione con la maglia della Virtus Matino.
Stiamo parlando di Francesco Ancora, attaccante salentino originario di Taurisano che nonostante la giovanissima età, essendo un 2003, vanta già un curriculum di tutto rispetto.
Cresciuto nell’ ASD Fabrizio Miccoli nel 2017 passa al settore giovanile della Fiorentina dove tra l’ altro vi era Pantaleo Corvino come direttore sportivo, uno che di ragazzi prodigio se ne intende basti pensare ai vari Vucinic, Bojinov, Vlaovic ma anche lo stesso Miccoli ai tempi del Casarano.
In questo periodo viene anche convocato in nazionale prima con la rappresentativa under 15 e successivamente under 17 con cui vanta anche un gol.
Lo scorso anno ha fatto parte della Primavera del Lecce con cui ha raggiunto la promozione in Primavera 1.
Quest’ anno si trova alla prima esperienza tra i “grandi” e non sta certo sfigurando avendo realizzato fin ora tre gol in campionato di cui uno in rovesciata contro il Molfetta dimostrando di avere una grande personalità.

Innanzitutto come stai e grazie per la disponibilità. Come valuti questi primi mesi in Serie D ed in particolar modo a Matino?

Mi trovo in una società dove non manca l’organizzazione, con una presidentessa e il direttore, sia Inguscio che Alemanno, che stanno sempre al nostro fianco a darci consigli e motivarci nei momenti bui. Il mister poi è sempre sul pezzo, soffermandosi su ognuno di noi per cercare di darci consigli e di farci migliorare giorno dopo giorno. Personalmente lo stimo molto , in soli 4 mesi mi ha insegnato tanto dandomi fiducia, spero di poterlo ripagare con la stessa moneta tramite le mie prestazioni.

Ti trovi in una società molto seria ed ambiziosa che, senza fare follie e proclami, in soli cinque anni è arrivata in Serie D partendo dalla Terza Categoria. Cosa ti ha spinto a scegliere questa piazza e questa società?

Quest’ estate ho iniziato il mio percorso con questa squadra, con grande compattezza negli spogliatoi, dove mi sono sentito coccolato da subito, riuscendo ad integrarmi facilmente e trovando sintonia con i miei compagni argentini.

Pur non attraversando un bel momento sotto il profilo dei risultati, tutto sommato in queste prime 11 giornate non avete quasi mai demeritato contro chiunque, parere espresso spesso da addetti ai lavori ed avversari. Credi che il motivo di tutto questo sia riconducibile alla scarsa fortuna del periodo, alla poca esperienza o altro?

Ultimamente non stiamo attraversando un bel momento, noi facciamo un gioco funzionale che pochi fanno nel nostro girone purtroppo peró non stanno arrivando risultati. Nonostante tutto credo che dobbiamo continuare su questa strada essendo più concreti nella metà campo avversaria. Del resto non abbiamo sofferto nessuna squadra finora, riuscendo spesso ad imporre il nostro gioco.

Che obiettivi personali ti poni in questo campionato e, perché no, nella tua carriera?

Diciamo che obiettivi personali per quanto riguarda questa stagione non ce ne sono tanti, ma per me sarebbe importante ottenere la salvezza e la permanenza in serie D, cercando di contribuire per quello che posso fare in partita con gol e assist, pensando prima di tutto al bene della squadra.
Al mio futuro non ci penso tanto, diciamo che sono focalizzato a fare bene partita dopo partita e pensando al mio futuro poco alla volta senza correre troppo con la testa e l’immaginazione.

Contro il Molfetta hai fatto un gol da antologia che al di là della bellezza in sé dimostra anche una certa personalità ed autorevolezza nel farlo.
Raccontaci da dove nascono questi gesti tecnici che oggi, purtroppo, sono sempre più rari.

Il mio gol contro il Molfetta è stato uno dei gol più belli segnati fino ad oggi, contro una squadra importante in una partita sentita. Diciamo che questo gesto tecnico, quello della rovesciata, l’ ho sempre avuto nel sangue segnando diversi gol in questo modo anche a Firenze.

Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione delle immagini.

Danilo Sandalo

APERTURA VENDITA TAGLIANDI LAVELLO-V. MATINO – USD Lavello

La USD Lavello comunica che è ufficialmente aperta la vendita dei tagliandi per la gara Lavello-Virtus Matino, valida per il dodicesimo turno di campionato di serie D – girone H, in programma domenica 21 novembre, alle ore 14.30, presso lo stadio ‘Pisicchio’.

𝙑𝙀𝙉𝘿𝙄𝙏𝘼 𝙏𝘼𝙂𝙇𝙄𝘼𝙉𝘿𝙄:

𝙋𝙍𝙀𝙕𝙕𝙄:

– TRIBUNA COPERTA 15 €*

– TRIBUNA SCOPERTA 12€*

– SETTORE OSPITI 12*

* I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita

𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗗𝗜𝗢:

Se sei un abbonato o se acquisti il singolo biglietto per la gara in programma il prossimo 21 novembre al ‘Pisicchio’, per te, a soli 3€*, un biglietto in più valido per un Under 12.

I primi 30 bambini potranno così vivere l’emozione della gara al ‘Pisicchio’

*il costo è comprensivo dei diritti di prevendita 

N.B. Puoi acquistare il tuo biglietto e quello dell’Under 12 (o solamente quello del bambino, nel caso si fosse già abbonati) entro la mattina di sabato 20 novembre ottobre presso il punto vendita Tabacchino.

Virtus Matino, mister Branà: «Impegno ok, ma dobbiamo crescere»


Il Matino esce sconfitto dal derby disputato tra le mura amiche col Nardò. Mister Brana, nel post gara, ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi: 

“Ieri purtroppo non è stata una bella prestazione, specialmente nel secondo tempo, non siamo riusciti a dominare sull’inferiorità numerica. Purtroppo negli ultimi 20 metri non riusciamo a concretizzare. Non posso lamentarmi dell’impegno dei miei ragazzi ,ma dobbiamo crescere. Ora cerchiamo di mettere testa alla prossima partita che ci vedrà in trasferta sul campo del Lavello.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, Costantino: «Non ci gira bene. Col Nardò non mi è piaciuta la qualità della partita»


La Virtus Matino ha perso, ieri, di misura contro il Nardò un derby che metteva in palio certamente punti importanti per la classifica ed anche in proiezione sfida salvezza.

Ad analizzare la sfida è la presidentessa Cristina Costantino: «Rispetto alle altre partite a me personalmente questa non è piaciuta. Nel senso che noi di solito, tutte le partite fatte fino ad ora abbiamo sempre giocato, fatto bene e poi magari non è venuto il risultato. Mi sento di dire che forse un po’ il primo tempo… un po’ forse per bravura del tecnico avversario che ha letto bene la gara, non lo so, non mi è piaciuto nè il mio Matino nè comunque la qualità della partita che è stata molto combattuta ma a livello di gioco se ne è visto molto poco. Purtroppo abbiamo delle persone fuori da un po’ di domeniche e questo ci sta penalizzando. Non è un momento che gira bene, ma questi sono i momenti in cui bisogna stare vicino ai ragazzi, alla squadra. L’obiettivo resta la permanenza in Serie D. Sono convinta che il Matino possa fare bene».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino-Nardò 0-1: una prodezza di Mancarella regala il derby ai granata.

(Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione de l’ immagine di copertina)

Nel derby tutto salentino, disputato questo pomeriggio presso l’ Heffort Sport Village di Parabita, tra Virtus Matino e Nardò sono i granata ad avere la meglio senza strafare grazie ad una prodezza di Mancarella allo scadere del primo tempo il quale lascia partire un destro potente e preciso da fuori area che si insacca alla sinistra dell’ incolpevole Convertini.
Una gara che il Matino aveva iniziato bene cercando di colpire l’ avversario prima con Nasif e poi con Ancora ma in entrambe le occasioni i bianco azzurri di Branà hanno trovato un grande Lovecchio pronto a sbarrare la strada all’ offensiva matinese, in particolar modo sul tiro del numero nove di casa dove l’ estremo difensore granata compie un autentico miracolo.
Al 29′ minuto ci prova ancora la Virtus con un colpo di testa di Franco Ruibal ma anche in questa occasione è il portiere ospite a rendersi grande protagonista.
Al 36′ minuto il Nardò rimane in dieci per l’ espulsione di Van Ransbeeck per doppia ammonizione. A questo punto per il Matino la gara sarebbe potuta essere decisamente in discesa ma subisce l’ inaspettato gol di Mancarella al 45′ minuto.
La ripresa vede calare vertiginosamente il ritmo della gara con un Nardò che si limita ad amministrare la gara con grande ordine e padronanza mentre il Matino sembra quasi incapace di reagire, svuotato delle sue forze e motivazioni che in altre circostanze avevano fatto la differenza per i ragazzi di Branà.
Dopo averci provato con Tarantino, Giambuzzi e Grandis, il Matino ha la ghiottissima occasione con Monopoli per agguantare il pareggio, ma inspiegabilmente il calciatore matinese mette alto sopra la traversa un colpo di testa da posizione favorevolissima.
Quindi finisce 1-0 per il Nardò che porta a casa tre punti in maniera onesta, senza aver cercato di strafare, ma mantenendo alta la concentrazione e la determinazione di raggiungere l’ obiettivo.
Per il Matino di mister Branà è la terza sconfitta consecutiva, e sebbene possa rappresentare un campanello d’ allarme da non sottovalutare, va tenuto conto che dirigenza, tecnico e squadra stanno cercando di lottare con tutte le loro forze per cercare di uscire da una situazione che, classifica alla mano, li penalizza più del dovuto.
Purtroppo il fattore ambientale non aiuta di certo la Virtus costretta a giocare le proprie partite interne su un campo neutro e per di più a porte chiuse per le note vicende riguardanti lo stadio (di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane). Situazione che rende il clima di una partita quasi surreale, se poi si tratta di un derby la questione si amplifica a dismisura e ne risente sicuramente lo spettacolo in campo senza escluderne le motivazioni dei presenti.
I tifosi matinesi, da fuori, hanno cantato e sostenuto la squadra per tutti i 90′ minuti e a loro va fatto un grande applauso, ma agli stessi va chiesto l’ ulteriore sforzo di “proteggere” simbolicamente questi ragazzi che per svariati motivi, tra cui la giovane età e la questione campo per esempio, in questo momento non solo non riescono ad esprimersi al meglio ma non riescono a concretizzare gli sforzi fatti.
La Serie D è un bene molto prezioso per tutta la città di Matino, conquistata nello scorso campionato tutti insieme con orgoglio e dedizione, e per questo bisogna fare di tutto per mantenerla.
Solo restando (o tornando ad essere) uniti a lottare come un tempo questo potrà accadere e chissà che nel frattempo non vi sia un intervento estemporaneo, improvviso ed inaspettato da parte del primo cittadino matinese pronto ad annunciare le date di inizio e fine lavori dello stadio, condizione che trasmetterebbe senza dubbio serenità a un ambiente che inizia ad accusare i primi colpi di una situazione molto ma molto particolare, per non dire grottesca.
Come si dice i sogni son desideri e sognare non costa nulla. Forse.

Danilo Sandalo

Matino – Nardò, rieccoci dopo 28 anni.

Matino e Nardò tornano ad affrontarsi dopo 28 anni e ancora una volta esclusivamente in Serie D.

Ci è voluta la nuova generazione dei Costantino per rivedere i bianco-azzurri nella Quarta Serie nazionale al cospetto di un Nardò habitué della categoria con 42 partecipazioni.

La storia dice che il giocatore più prolifico in questo derby salentino atipico è stato il granata Mario Barbarisi con tre goal ma indubbiamente il personaggio che maggiormente richiama le sfide tra matinesi e neretini è il genio e sregolatezza Antonio Toma.

Toma, oltre ad aver segnato due goal nell’unica vittoria dei matinesi sul Toro, ha militato in entrambe le compagini sia come giocatore che come allenatore.

Beppe Branà, invece, ha vestito la maglia granata in campo, sedendo attualmente sulla panchina matinese come anche il preparatore dei portieri Vetrugno.

Sono anche da ricordare le doppie segnature dell’argentino Gustavo Ghezzi, di Spadavecchia, e di Punturieri, parente del Puntoriere attaccante attuale del Nardò nonostante gli scherzi dell’anagrafe.

Ricordiamo anche il goal di De Giorgi, altro giocatore militante in entrambe le squadre e il goal del compianto Claudio Di Campi.

Goal d’autore anche quello di un Renato Cappellaccio ormai vicino al ritiro.

Curiosità logistica: Matino e Nardò si sono sempre affrontate su campi di terra battuta e per la prima volta giocheranno sull’erba sintetica e a porte chiuse.

Tanti gli ex. Nel Nardò Gabriele Gallo torna dopo la breve parentesi bianco-azzurra; nel Matino, invece, abbiamo Alemanni e Monopoli ma gli ex di maggiore spicco li troviamo dietro la scrivania: il D.G. Massimo Alemanno e il D.S. Gianni Inguscio, autentici protagonisti della storia granata.

I PRECEDENTI:
1992-93 Serie D
NARDO’ – MATINO 2-0 Barbarisi, Spadavecchia
MATINO – NARDO’ 0-4 Punturieri 2, Barbarisi, Spadavecchia
1991-92 Serie D
COPPA ITALIA: NARDO’-MATINO 2-2 Barbarisi, Cappellaccio
Campionato: NARDO’ – MATINO 0-0
MATINO – NARDO’ 3-0 Toma 2 1 rig., De Giorgi
1987-88 Serie D
MATINO – NARDO’ 0-1 Gustavo Ghezzi
NARDO’ – MATINO 2-0 Aldo Di Campi, Gustavo Ghezzi

BILANCIO: 7 Partite
4 vittorie Nardò, 2 pari, 1 vittoria Matino

Verso il derby Virtus Matino-Nardò: le ultimissime ed i convocati.

L’ undicesimo turno di Serie D Girone H propone un altro derby tutto salentino tra Polisportiva Virtus Matino e Nardò.
Una gara molto sentita dalle due compagini che in classifica si trovano distanziate di appena tre punti con i neretini a quota 11 punti mentre il Matino si trova a quota 8 punti.
Entrambe invischiate nella zona calda della classifica cercheranno di muovere ulteriormente la classifica per poter migliorare il proprio piazzamento.
Il Matino, che viene da due sconfitte consecutive immeritate, fin ora forse ha raccolto meno di quanto seminato ma da una squadra giovane è lecito aspettarsi situazioni simili.
Diverso il discorso per il Nardò che dopo un avvio stentato nelle ultime tre gare, con Pasquale De Candia in panchina, ha risalito la china dando un segnale importante al campionato.

MATINO – Una partita nella partita sarà quella di domani per il tecnico della Virtus, Giuseppe Branà, neretino d’ adozione dove ha anche giocato nel 2003 in Serie D. Riguardo alla partita contro i granata il mister si è così espresso: ”La squadra ha bisogno necessariamente di fare risultato anche per essere ripagati del buon gioco messo in campo in ogni gara, come sempre ribadisco il fatto che dobbiamo essere più precisi e metterci un po’ più di cattiveria sotto porta. Affrontiamo una squadra che viene da tre risultati consecutivi positivi e proprio per questo bisogna rimanere concentrati e lucidi” poi ricordando il suo passato da calciatore ma anche il suo presente da cittadino neretino continua dicendo ”sicuramente l’emozione c’è, in quanto Nardò è la mia città adottiva da più di 20 anni e che ormai sento mia al cento per cento inoltre ho anche indossato questa maglia nel 2003 in serie D. Tutto questo sicuramente non mi lascia indifferente ma una volta entrati in campo l’emozione bisogna metterla da parte e fare un buon gioco. Rimane il rammarico delle porte chiuse sarebbe stato sicuramente un altro scenario.”
Tra i convocati di mister Branà vi è anche l’ argentino Esteban Giambuzzi assente per infortunio proprio dall’ ultimo derby disputato contro il Casarano, mentre non figura nella lista l’ altro argentino Michelli fuori per infortunio.
Di seguito l’ elenco ufficiale dei convocati della Polisportiva Virtus Matino:

Convertini, D’Ippolito, Caputo, Nasif, Salto, Graziano, Ruibal, D’Amicis, Grandis, Taveri, Giambuzzi, Alemanni, Calò, Tarantino, Fina, Inguscio, Pozzessere, Tarantino, Inguscio, Ancora, Marin, Cavalieri, Monopoli.

NARDO’ – Il Nardò si presenta alla gara rinvigorito dalla cura De Candia e dal ritorno dell’ attaccante Caputo, in gol nella scorsa partita vinta in rimonta per 2-1 sulla Mariglianese.
Un match che per i granata rappresenta una sorta di prova di maturità dopo la vittoria contro il Lavello, il pareggio di Cerignola e l’ affermazione contro la Mariglianese nel turno precedente.
Insomma un derby che ha tutte le carte in regola per essere giocato ad alti livelli e che potrà dare risposte importanti per il prosieguo del campionato, le ambizioni e le prospettive presenti e future di entrambe.

Danilo Sandalo

Matino – Nardò. C’é il maxischermo!

Nardò 12 novembre 2021

Aspettando Nardò – Matino. La festa di sport sugli spalti, causa la disputa del match a porte chiuse, presso la struttura “Heffort Sport Village di Parabita”, non potrà essere goduta. Il derby però potrà essere visto sul canale social della società ospitante acquistando il relativo ticket. L’azienda “MAXI VISION GROUP” di Andrea Romano offre ai tifosi granata una possibilità in più. Seguire il match e tifare insieme, sebbene a distanza, presso “l’Arena Granata” ex Campi Europa, mettendo a disposizione il maxi schermo a LED della dimensione di m.  6 X 3. Un ringraziamento dunque, per la squisita sensibilità,  da parte dell’A.C. Nardò, alla “MAXI VISION GROUP” di Andrea Romano, azienda moderna e rampante che già da tempo “accompagna” i match casalinghi del TORO. Gli echi di incitamento del popolo granata arriveranno, e, ne siamo certi, saranno percepiti dai calciatori. Fischio d’inizio alle ore 14:30, domenica 14 novembre. La festa però, presso “l’Arena Granata”, data la bellezza di questo sport, inizierà molto prima… Buon derby a tutti.

MAXI VISION GROUP di Andrea Romano

“CONOSCIAMOLI MEGLIO”: Manuel Taveri, una freccia nell’ arco di Branà.

“Conosciamoli Meglio” è una rubrica che rappresenta un viaggio alla scoperta settimanale dei calciatori della Polisportiva Virtus Matino.
La scorsa settimana avevamo intervistato uno dei più “giovani veterani” del gruppo bianco azzurro, stiamo parlando di Davide Cavalieri che, come sappiamo si trova a Matino da tre anni nonostante sia un under.
Le attenzioni odierne sono rivolte a Manuel Taveri, ultimo arrivato in casa matinese, che domenica scorsa ha esordito sul campo della Casertana subentrando ad inizio ripresa ad Inguscio.
Manuel Taveri è un terzino sinistro classe 2002 proveniente dal Latte Dolce Sassari sempre Serie D Girone G.
Originario di Brindisi è cresciuto nel settore giovanile dell’ US Lecce, giocando con la squadra della sua città nella scorsa stagione sempre nella quarta serie nazionale.
Dopo la breve esperienza in Sardegna torna nel Salento in una delle squadre migliori dove un giovane può iniziare la sua scalata verso palcoscenici più importanti.

Manuel innanzitutto grazie per la disponibilità. Presentati: facci capire meglio che tipo di giocatore sei, qual è il tuo ruolo, le caratteristiche principali ed in che zona del campo e con quale soluzione tattica ti senti più a tuo agio.

Sono una mezz’ ala ma negli ultimi tre anni ho imparato a giocare nel ruolo di terzino sinistro e di esterno. In particolare il quinto di sinistra è un ruolo che non mi dispiace affatto. Poi qualsiasi posizione scelga il Mister cerco sempre di dare il massimo.

Cosa ti ha spinto e convinto ad accettare la proposta della Virtus Matino?

Ho scelto la Virtus Matino perché tutte le persone che ne hanno fatto parte e con le quali ho avuto modo di parlare me ne hanno parlato bene. Vengo da 2 anni abbastanza sfortunati dal punto di vista della continuità e credo che questo sia l’anno della svolta. Nonostante sia qui da pochi giorni, mi sento già a mio agio dal primo momento.

Domenica hai fatto l’esordio in campionato contro la big per eccellenza del Girone H. Come l’ hai vissuta? Ti saresti aspettato un inizio più “soft” magari contro una squadra meno ostica e blasonata?

Abbiamo affrontato una delle squadre più organizzate dell’intero campionato, ma non ho sentito la pressione. Volevo scendere in campo dando tutto me stesso e così ho fatto. Il Mister mi da continuamente consigli per migliorare ed adattarmi alla sua filosofia di gioco.

Domenica c’è il derby con il Nardò, una partita molto importante per tutto l’ambiente non solo per la situazione di classifica attuale in cui versano entrambe le squadre. Quali sono le sensazioni e le impressioni che ti accompagnano in questa settimana che precede la gara?

Sappiamo che domenica ci aspetta un derby sentito, ma abbiamo bisogno di punti e daremo il massimo per vincere. Stiamo lavorando ad alta intensità in settimana ed io ho fiducia in me stesso, nei miei compagni e nello staff.

Per concludere: ritieni la Serie D un palcoscenico da trampolino di lancio per voi giovani calciatori oppure un categoria nella quale ambientarsi e stabilizzarsi?

La Serie D, ed in particolar modo il girone H, è un trampolino di lancio per noi giovani, perché abbiamo modo di confrontarci con giocatori di altre categorie e partita dopo partita impariamo tanto.

Danilo Sandalo

Virtus Matino, mister Branà: «Casertana forte, ci è mancato il guizzo finale»


Nel post-gara di Casertana-Matino, appuntamento di lusso per i salentini, ha parlato il tecnico dei biancazzurri Branà: 

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e lo è stata, l’approccio non è stato dei migliori e col 4-3-1-2  abbiamo sprecato qualche ripartenza di troppo sbagliando l’ultimo passaggio. Nel secondo tempo abbiamo tenuto bene il campo, siamo stati bravi a ripartire ma come nelle altre partite ci è mancato il guizzo finale. Peccato per il secondo gol ma quando si è sbilanciati al 90′ può accadere. I ragazzi hanno dato il massimo , non era facile cercare di imporre il proprio gioco, la Casertana è forte e punta a vincere il campionato. Bisogna continuare così, senza perdere la voglia e la cattiveria di queste ultime partite, sono sicuro che i risultati arriveranno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com