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Ruvese: Venerdì 28 Giugno raduno selettivo per la Prima Squadra

Iniziano i primi movimenti in casa Ruvese in vista del campionato di seconda categoria. Proprio come nella stagione appena terminata anche quest’anno la squadra verrà allestita attraverso dei raduni aperti a tutti quelli che hanno passione, voglia e determinazione. Per partecipare al raduno basterà aver compiuto il 15° anno di età.Il primo raduno si terrà in data Venerdì 28 Giugno alle ore 17.00 presso lo Stadio Comunale di Ruvo di Puglia.Per partecipare basta inviare un sms WhatsApp al numero 350.050.00.68 indicando il Cognome, Nome, Ruolo e Data di Nascita.

Serie B e Serie C, si avvicina il gong per le iscrizioni: in due annunciano il forfait

Il weekend decisivo per l’iscrizione ai prossimi campionati di calcio è arrivato e già in due hanno alzato bandiera bianca. Il campionato di Serie C perde Albissola e Siracusa, con almeno altre cinque società a rischio per la scadenza fissata nella serata di lunedì, entro quando andranno completati gli obblighi federali (tra cui pagamento degli stipendi fino a maggio, deposito della fideiussione e riequilibrio contabile stabilito dai parametri Covisoc). Dalla Serie B arrivano invece segnali positivi dai tre club in bilico per presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione. Il Palermo ha annunciato l’immissione di capitali necessaria per poter saldare lunedì tutti gli adempimenti, il Trapani ha cambiato proprietà in extremis e il Chievo, non potendo usufruire sin da subito dell’intero paracadute da 25 milioni, ha trovato sul mercato i soldi necessari per mettersi in linea con quanto previsto dai regolamenti.

La situazione dei clivensi, sebbene aggravata dalle vicende che avevano già portato ad una penalizzazione nello scorso campionato, è parsa meno grave del previsto. Il Chievo, infatti, potrà fare uso di un indennizzo da 25 milioni post retrocessione, però da regolamento può incassare solo il 40% di questa cifra prima dell’inizio della nuova stagione. Per questo è stato necessario intervenire per tappare le falle e la società del patron Campedelli ha provveduto a fare i primi passi nel mercato in uscita: il 22enne Depaoli andrà alla Sampdoria per 3 milioni e a breve dovrebbe essere ceduto anche il classe 2000 Vignato, altro gioiello di casa Chievo.

La voragine che ha dovuto coprire il Palermo, sempre in Serie B, è stata decisamente più ampia. La gestione Zamparini ha lasciato in eredità ai nuovi proprietari di Arkus Network una situazione tale da dover immettere subito circa 8,2 milioni solo per rispettare gli indicatori previsti dalla Covisoc. Il club rosanero si è però trovato costretto a fronteggiare anche i debiti verso i procuratori, con ingiunzioni di pagamento che hanno portato a pignoramenti dai conti correnti societari. In totale, stando a quanto annunciato dal presidente Albanese dopo l’assemblea dei soci di ieri, il Palermo ha dovuto immettere una somma pari a 10,7 milioni di euro per potersi garantire l’iscrizione, comprensiva di circa 5,5 milioni dedicata solo agli stipendi dell’ultimo trimestre per i tesserati, che verranno pagati lunedì. Sempre in Sicilia, la FM Service srl ha definito la cessione del 100% delle quote del Trapani alla cordata di imprenditori rappresentata dal romano Giorgio Heller. Il club granata ha già stipulato la fideiussione con Assicurazioni Generali e adesso deve risolvere tutte le questioni relative agli stipendi, con i giocatori che hanno messo in mora la società alla vigilia della finale dei play-off vinta col Piacenza.

Sempre in Sicilia, piange Siracusa. Se in Serie B le due rappresentanti isolane si avviano verso l’iscrizione, seppur in extremis, in Serie C si perdono pezzi. L’ad siracusano, Nicola Santangelo, ha gettato la spugna ieri: “Il Siracusa non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro. Non hanno portato a nulla di concreto le varie interlocuzioni dei giorni scorsi con diversi soggetti. La società aveva bisogno di capitali entro il 24 giugno. Obiettivamente era impossibile far fede a tutti gli impegni in scadenza lunedì. Non c’erano più le condizioni per poter andare avanti”. Annuncio seguito poche ore dopo da quello dell’Albissola, salvatosi sul campo lo scorso anno senza penalizzazioni e costretto a dare forfait per non aver trovato uno stadio a norma per la Serie C dopo aver giocato a Chiavari nello scorso campionato: “Il territorio non ci ha compreso ed è una sconfitta per tutti – ha ammesso il patron Colla – io sono un industriale serio, di un’azienda quotata in Borsa, e mi dà fastidio essere preso per un pagliaccio”. Non è da escludere un dietrofront nelle prossime ore, qualora si dovesse trovare un impianto a disposizione nelle vicinanze.

Intanto la Serie C fa la conta delle prime due defezioni e rischia di aggiungerne altre: la Lucchese ha avviato lo scorso 21 maggio una procedura di concordato preventivo e per iscriversi necessita di oltre un milione, il Rieti sta completando la documentazione nonostante il mancato passaggio di mano tra Curci e Felleca, i giocatori dell’Arzachena hanno lanciato un appello (finora senza risposta) affinché vengano saldati gli stipendi mancanti per l’iscrizione e la Viterbese non trova un acquirente. Così come il Foggia, sebbene i fratelli Sannella abbiano messo in vendita la società a un euro. Per la scadenza di lunedì si sono mossi imprenditori locali e tifosi, con l’obiettivo di raccogliere i soldi necessari per gli stipendi entro lunedì. Un giorno che potrà segnare il primo dentro o fuori della nuova stagione calcistica.

L’appello del sindaco Franco Landella per l’iscrizione del Foggia Calcio

Non possiamo consentire che il calcio a Foggia possa ripartire dalle serie dilettantistiche, soprattutto nell’anno del centenario. Per questo motivo ho rivolto un appello ad alcuni imprenditori della città affinché il Foggia Calcio possa continuare ad esistere. Tuttavia, manca un ultimo sforzo per l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di serie C con una non remota possibilità di ripescaggio in serie B viste le difficoltà economiche di alcune società. E in considerazione dell’imminente scadenza rivolgo un appello alla classe imprenditoriale, agli artigiani ed ai commercianti Foggiani per dare una mano alla squadra della nostra città. I gloriosi colori rossoneri devono continuare a rappresentare decine di migliaia di tifosi che negli ultimi anni hanno dimostrato amore ed attaccamento verso la maglia.
Ho intenzione di promuovere un club degli “Innamorati di Foggia e del Foggia”, ovvero coloro che daranno una mano alla squadra al fine di consentirne l’iscrizione al prossimo campionato, che verrà presentato in una manifestazione pubblica nell’aula consiliare di Palazzo di Città. È giunto il momento di sentirci comunità e di stringerci attorno alla nostra squadra di calcio. Chiunque fosse interessato può chiamare al numero di telefono 393.8179269.

Antonio Ciurlia sarà il tecnico dell’ASD Team Orta Nova, obiettivo salvezza nel torneo di Eccellenza

Sarà Antonio Ciurlia a guidare l’ASD Team Orta Nova nella stagione sportiva 2019/20. Il tecnico foggiano è stato scelto dal presidente Mariano Tarantino e dal vice presidente Devis Grieco, con l’obiettivo di trascinare alla salvezza la formazione ortese, in quella che potrebbe essere, in attesa dell’ufficialità, la prima storica partecipazione nel campionato regionale di Eccellenza. Il tecnico foggiano è reduce dall’impresa di aver portato il Roseto ad una storica semifinale nazionale, fermandosi solo davanti all’Agropoli, poi battuta dal BrindisiCiurlianel suo palmares vanta inoltre una Coppa Puglia conquistata sulla panchina della Nuova Daunia, oltre ad una finale playoff nel campionato di Prima Categoria con la Reali Siti Stornarella, che conquistò poi il ripescaggio in Promozione. Un tecnico esperto che sarà subito al lavoro per allestire una formazione competitiva, per provare a scrivere una pagina importante della storia calcistica ortese, che per la prima volta calcherà i campi del torneo di Eccellenza. Soddisfatta la società biancoazzurra, che condivide con io tecnico la volontà di raggiungere la salvezza con il chiaro obiettivo di valorizzare giovani calciatori, contando inoltre sulla partecipazione di una piazza importante, che non vede l’ora di assaggiare una categoria che potrà dare grandi soddisfazioni al calcio biancoazzurro.

Comunicato stampa Bitonto

L’USD Bitonto Calcio, nelle persone del Presidente e del Vicepresidente, con riferimento alla notizia diffusasi nelle ultime ore relativa ad un’indagine in corso da parte della GdF, tiene a precisare di non essere stata raggiunta sino a questo momento da alcuna informazione di garanzia e dichiara di essere estranea ai fatti a cui gli organi di stampa fanno riferimento.
La società confida nel corretto svolgimento delle indagini e nel regolare corso della giustizia. In attesa che la giustizia faccia il suo corso e tutto venga acclarato, USD Bitonto calcio continuerà ad operare, come ha sempre fatto, nel pieno rispetto dell’etica sportiva ed in osservanza delle regole, prendendo sin d’ora le distanze da chi non osserva le medesime regole, così danneggiando l’immagine della società, della città di Bitonto e dello sport in generale.
Infine, la società osserverà al riguardo il silenzio stampa, fin quando non verrà fatta maggiore chiarezza.

ASD San Marco, bomber Salerno c’è

Primo botto di mercato per la neopromossa Asd San Marco.
Nel primo storico campionato di Eccellenza la banda celeste granata si presenterà nuovamente con il re dei bomber dei due precedenti campionati di Promozione Pugliese.
Sono bastati pochi minuti per chiudere una trattativa mai avviata e subito conclusa.
Bomber Salerno non ha avuto dubbi nonostante le numerose richieste di mercato anche da squadre di categoria superiore.
Ecco le sue parole: “Amo la gente di San Marco che fin dalla prima partita di tre anni fa mi ha fatto sentire a casa mia e percepisco il loro affetto. Mai pensato di andare via nonostante qualche proposta interessante. Ringrazio la Società e il mister per aver creduto ancora in me e spero di ricambiare la loro fiducia”.
Le parole dell’Avv.Raffaele Daniele dopo la stretta di mano a bomber Salerno: “Con Lorenzo non c’è stata nessuna trattativa, ma semplicemente una chiacchierata tra amici che hanno condiviso qualcosa di bello e vogliono continuare a farlo. È motivo di grande soddisfazione per tutti noi che Lorenzo ci abbia preferito senza nemmeno considerare l’ipotesi di giocare in categorie superiori”.
Il centravanti più forte del Gargano degli ultimi vent’anni è pronto per lasciare il segno anche nella premier league pugliese.
Popolo celeste granata ecco a voi bomber Salerno tra due ottimi Sergenti.

Mister Giangaspero Damiano confermato alla guida della Ruvese

Sarà ancora Mister Damiano Giangaspero a guidare la Ruvese nella stagione sportiva 2019/2020 nel campionato di Seconda Categoria. Il tecnico terlizzese ma barese d’adozione svolgerà anche il ruolo di Responsabile Tecnico della Scuola Calcio.
Il patron Columella Paolo si è espresso: “Mai avuto dubbi su chi avrebbe allenato la Ruvese. Il mister Giangaspero gode della mia fiducia in tutto e per tutto tanto da avergli affidati le “chiavi” della mia società. Adesso lavoreremo per far crescere questa società in tutti i settori. Per poter fare bene abbiamo bisogno dell’aiuto di tutta la città, dell’amministrazione comunale e delle aziende del territorio che possono contribuire con le sponsorizzazioni”.
Il mister Giangaspero ha voluto ringraziare cosi: “Mai avuto dubbi nel rimanere alla Ruvese nonostante le tante offerte ricevute in questi giorni. Il rapporto umano che mi lega al patron Columella Paolo va al di là dell’aspetto professionale. Lo ringrazio come sempre per la fiducia che mi ha accordato. Siamo già a lavoro per prepararci per questa nuova avventura. Rilanceremo alla grande anche il Settore Giovanile e la Scuola Calcio”

Ufficiale: l’elenco delle società aventi diritto stagione sportiva 2019-2020

Si riporta qui di seguito il nuovo organico delle società aventi diritto ai Campionati Regionali di Eccellenza, Promozione, Prima Categoria e Seconda Categoria della stagione sportiva 2019-2020:

CAMPIONATO REGIONALE ECCELLENZA
l’organico sarà composto da 16 squadre
1 75704 U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO
2 58423 G.S.D. ATLETICO VIESTE
3 943563 A.S.D. BARLETTA 1922
4 943767 U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D.
5 917119 A.S.D. FORTIS ALTAMURA
6 932640 GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD
7 935053 A.S.D. MESAGNE CALCIO 2011
8 947056 A.S.D. MOLFETTA CALCIO
9 720342 F.C. OTRANTO
10 936755 A.S.D. SAN MARCO
11 72945 A.S.D. UGENTO
12 935643 A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE
13 941107 A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO

CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE
l’organico sarà composto da 32 squadre
1 70058 A.S.D. A. TOMA MAGLIE
2 935640 U.S.D. ALTO SALENTO
3 71086 A.D.C. ARS ET LABOR GROTTAGLIE
4 938770 A.S.D. ATLETICO ARADEO
5 934414 A.S.D. ATLETICO RACALE
6 76963 G.S.D. AUDACE BARLETTA
7 941746 U.S.D. BRILLA CAMPI
8 81014 A.S.D. CAROVIGNO CALCIO
9 936709 A.S.D. DEGHI CALCIO
10 917783 A.S.D. DON UVA CALCIO 1971
11 21400 A.S.D. GINOSA
12 720072 U.S. LORENZO MARIANO
13 945643 A.S.D. MARTINA CALCIO 1947
14 949220 A.S.D. MOLFETTA SPORTIVA 1917 B.
15 947381 A.S.D. NOICATTARO CALCIO
16 920649 A.S.D. NORBA CONVERSANO
17 78843 A.S.D. NOVOLI
18 936350 U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA
19 917927 A.S.D. OSTUNI 1945
20 912491 A.C. REAL SITI
21 916360 A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE
22 940760 A.C.D. SALENTO FOOTBALL
23 941971 A.S.D. SPORTING APRICENA
24 204724 A.S.D. SPORTING DONIA
25 943959 A.S.D. TAURISANO 1939
26 938925 A.S.D. TERLIZZI CALCIO
27 921337 A.S.D. UGGIANO CALCIO
28 945859 F.C.D. UNITED SLY
29 940766 A.S.D. VIGOR MOLES
30 945605 POL.D. VIRTUS MATINO

CAMPIONATO REGIONALE PRIMA CATEGORIA
l’organico sarà composto da 48 squadre
1 935049 A.S.D. ATLETICO ACQUAVIVA
2 914969 A.S.D. ATLETICO TRICASE
3 943774 A.S.D. ATLETICO VEGLIE
4 921129 A.S.D. BITETTO
5 941687 A.S.D. BORGOROSSO MOLFETTA
6 59794 A.S.D. CANOSA
7 933909 A.S.D. CAPO DI LEUCA
8 70136 A.C.D. CASTELLANETA
9 720276 A.S.D. CEDAS AVIO BRINDISI
10 720627 A.S.D. CITTA DI MASSAFRA
11 934543 A.S.D. CITTA DI RACALE
12 945160 A.S.D. COPERTINO CALCIO
13 945949 A.S.D. FOGGIA INCEDIT
14 945207 A.S.D. FOOTBALL ACQUAVIVA
15 918434 A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
16 936649 A.S.D. FOOTBALL CLUB MANFREDONIA
17 921646 A.S.D. FUTURA MONTERONI
18 914843 A.S. GOLEADOR MELENDUGNO
19 938745 A.S.D. IDEALE BARI
20 720321 U.S.D. LATIANO
21 940762 A.S.D. LEVERANO CALCIO
22 720226 POL.D. LIZZANO 1996
23 100 U.G. MANDURIA SPORT
24 949655 SSDARL MANFREDONIA CALCIO 1932
25 912616 A.P.D. MEMORY CAMPI
26 944197 A.S.D. NEW BANANA CLUB CEGLIE
27 949219 A.S.D. NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949
28 941990 A.S.D. POGGIARDO
29 70782 POL. POLIMNIA CALCIO
30 940759 A.S.D. RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
31 944182 REAL GALATONE A.S.D.
32 921476 A.S.D. REAL SANNICANDRO
33 26360 U.S. S.VITO
34 931462 POL.D. SAN MARZANO
35 947268 A.S.D. SAVA
36 942078 A.S.D. SECLI CALCIO
37 943499 F.C.D. SOCCER MODUGNO
38 942016 A.S.D. SPORT LUCERA
39 943880 A.S.D. STORNARELLA CALCIO
40 913255 A.S.D. TALSANO
41 943023 A.S.D. TRULLI E GROTTE
42 60005 A.S.D. VEGLIE
43 931554 POL.D. VIRTUS ANDRIA
44 913331 F.C.D. VIRTUS BITRITTO
45 941913 A.S.D. VIRTUS LECCE
46 945726 A.C.D. VIRTUS LOCOROTONDO 1948
47 921827 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
48 947701 A.S.D. VIRTUS SAN FERDINANDO

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA
l’organico sarà composto da 48 squadre
1 940969 A.S.D. ALESSANO
2 941999 A.S.D. ARMANDO PICCHI SPECCHIA
3 937735 U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA
4 936748 S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
5 949968 A.S.D. ATLETICO PESCHICI CALCIO
6 934536 A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
7 947926 A.S.D. AUDACE CAGNANO
8 946126 POL.D. BAGNOLO
9 931550 POL.D. CALCIO SOLETO
10 935051 U.S.D. CIVITAS CONVERSANO 1924
11 932153 U.S.D. COLLEPASSO
12 949806 A.S.D. CURSI CALCIO 2018
13 936826 A.S.D. DON BOSCO MANDURIA
14 942014 A.S.D. FOOTBALL CLUB SANTERAMO
15 80564 U.S.D. FRAGAGNANO
16 69250 GIOV.CALCIO CERIGNOLA SRL
17 76062 GIOVENTU CALCIO CUTRO
18 943618 A.S.D. GRUMESE 1919
19 941049 A.S.D. HELLAS LATERZA
20 941118 A.C.D. HYDRUNTUM 2014
21 941690 A.P.D. LEONESSA ERCHIE
22 920931 A.S.D. NEW TEAM CELLAMARE
23 917811 A.S.D. NOCI AZZURRI 2006
24 944064 POL.D. REAL NEVIANO
25 911634 REAL S.GIOVANNI
26 948138 A.S.D. REAL ZAPPONETA
27 944129 F.C.D. SALVE
28 948198 A.S.D. SAN GIORGIO CALCIO 2017
29 720377 A.S.D. SANARICA
30 935325 A.S.D. SAVELLETRI
31 931653 A.S.D. SOCCER DREAM PARABITA
32 921333 A.S.D. SOCCER GREEN SURBO
33 945604 U.S.D. SPARTAK RUFFANO
34 913679 A.S.D. SPORTINSIEME
35 947672 A.S.D. TRE COLLI
36 948024 F.C.D. TRIGGIANO
37 66048 G.S. TROIA A.S.D.
38 947528 A.S.D. VIRTUS CASTELLANA
39 949221 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO SAURI
40 912293 POL. ZOLLINO A.S.D.

“Allenare la mente”: a Casarano il primo campo estivo sul pensiero veloce

Il calcio è uno sport di squadra e la cooperazione di tanti cervelli risulta ideale per sviluppare e tenere in allenamento la mente. Una delle caratteristiche del gioco del calcio è l’ imprevedibilità, il ragazzo è chiamato a rispondere continuamente a un susseguirsi di situazioni e circostanze sempre diverse alle quali è necessario rispondere correttamente e da queste risposte spesso dipende l’ esito del risultato. E’ qui che entra in gioco la psicocinetica, ovvero la scienza che studia la relazione fra ragionamento e movimento e applicata al calcio ha lo scopo di stimolare il ragazzo ad avere una capacità di lettura veloce di quello che sta succedendo in campo.
Allenare la mente” è il titolo del campo estivo che si svolgerà a Casarano, nel leccese, dal 24 giugno al 14 luglio organizzato dall’ ASD Gioventù Casarano e che si rivolge a ragazzi di diverse fasce d’ età. A seguire i ragazzi durante questo percorso ci saranno tecnici professionistici come Tonio Sarcinella, ex calciatore di Casarano, Milan, Cosenza e Selezionatore Figc, Alessandro Leopizzi, portiere della Toma Maglie in Promozione, Aldo Costa, allenatore e mental couch con esperienze a Casarano, Matino, Potenza, Galatina e Taurisano, e Cosimo Toma, allenatore cresciuto nella società.
Proprio a mister Costa abbiamo rivolto alcune domande per capire meglio in cosa consista questo progetto di “Allenare la mente“:

Aldo Costa, allenatore

Mister ci parli meglio di questa iniziativa?

L’idea di realizzare un campus estivo intitolato come” allenare la testa” nasce da un mio progetto che tenevo nel cassetto e dall’incontro con il mister Antonio Sarcinella ex calciatore Casarano , Milan.Cosenza ecc. Selezionatore FIGC e dal Presidente Alberto Vizzino Asd Gioventù Sport Casarano società che dal 2012 lavora solo esclusivamente nel settore giovanile coprendo tutte le fasce di età dai primi calci sino agli allievi.
Il mio progetto ha trovato accoglienza perché bene legava le intenzioni e la voglia che ha il presidente nel proporre un progetto ambizioso e a medio e lungo termine.

Ormai nel calcio è sempre più presente la figura del Mental Couch. Crede sia una condizione innovativa oppure sia frutto della precaria condizione identitaria che vive la società odierna e di conseguenza riversa sui giovani?

Oramai nel mondo sportivo si riconosce universalmente l’importanza della condizione psicologica dell’atleta per i benefici che essa produce nella performance quindi non è assolutamente una moda ma una necessità.
Ogni anno aumentano le società e gli atleti che si avvalgono di un Coach mentale che svolge un ruolo diverso da quello di un motivatore o di uno psicologo dello sport.
Ti posso assicurare che spesso è decisivo nel trasformare il livello di una atleta o le sorti di una gara o di una stagione.
Allenare la mente nel calcio non permette di rendere più veloci le scelte in un campo da gioco ma serve a sviluppare un cervello creativo capace di pensare in modo veloce in ogni ambito.

Infine parlando ancora di calcio giovanile secondo lei come bisognerebbe intervenire per migliorarlo, magari riuscendo a mettere un ragazzino, che non viene da un settore giovanile importante, nelle condizioni di poter arrivare nel calcio che conta? 

Affinché il calcio giovanile italiano possa raggiungere risultati sempre più importanti bisogna investire nelle risorse umane dove ci sono tecnici preparati e di esperienza che aiutano ed abitano il ragazzo ad un lavoro fisico,tecnico e mentale.
Se si lavora in questo modo tutti i settori giovanili di ogni società possono tirare fuori ragazzi che possono arrivare nel calcio che conta.
Per questo il presidente Alberto Vizzini al momento ha messo su uno staff tecnico per dare al ragazzo tutti i supporti necessari per allenare tutti gli aspetti: tecnici tattici atletici e conta di collegarsi con società professionistiche.

Danilo Sandalo

 

 

 

 

Serie C – Tre colpi per la F. Andria, ribaltone a Cerignola: c’è Giacomarro

Lo scatto della Fidelis Andria che piazza i primi tre colpi del suo mercato estivo, il ribaltone sulla panchina del Cerignola sempre in attesa del ripescaggio in serie C e qualche riconferma importante a Bitonto e Casarano. Il mercato di serie D, si scalda ora dopo ora.

Giampiero Montemurro, Savino Leonetti e Salvatore Salimbè, sono loro i primi tre volti nuovi della Fidelis Andria. Il ds federiciano Vincenzo De Santis ha rotto gli indugi assicurandosi le prestazioni del 28enne centrocampista ex Team Altamura,  dell’attaccante andriese doc e reduce dall’esperienza con la maglia del Francavilla in Sinni e del 18enne difensore protagonista lo scorso anno con la maglia del Portici nel girone I di serie D. Ai tre nuovi innesti vanno aggiunte anche le riconferme dei difensori Zingaro, Cipolletta e Porcaro, dei centrocampisti Petrucelli e Bortoletti e dell’attaccante Varriale. In attesa dell’arrivo dei big Loiodice e Lattanzio continuano le riconferme anche in casa Bitonto: dopo Montrone, Turitto e Biason resteranno in neroverde gli under Zaccaria e Piarulli. Riconferme ufficiali arrivano anche in casa Taranto: Lanzolla, D’Agostino, Manzo, Ferrara e Oggiano vestiranno ancora il rossoblù. Le riconferme dei difensori D’Aiello e Morleo, del giovane Lobjanidze e dell’attaccante Mincica sono invece le prime mosse del Casarano che per l’attacco ha puntato Pasquale Iadaresta del Bari. Dalla riconferma del tecnico Olivieri dovrebbe ripartire  l’altra neo-promossa, il Brindisi. Nomi nuovi in panchina ci saranno ad Altamura, con il Team che ha ufficializzato l’arrivo del tecnico De Felice, a Nardò sempre più vicino all’ex Gallipoli Luperto ed a Cerignola.

I gialloblù sempre in attesa di ripescaggio non riconfermeranno Dino Bitetto e stanno puntando forte su Domenico Giacomarro. Superata la concorrenza di Eziolino Capuano, a guidare la squadra ofantina, salvo colpi di scena, dovrebbe essere dunque il tecnico che l’ha battuta sul campo conquistando la vittoria del girone H di serie D alla guida del Picerno.

FIGC, disposizioni per la partecipazione delle seconde squadre

Con il comunicato ufficiale n.140/A la FIGC fissa alcune disposizioni per la partecipazione delle seconde squadre al Campionato di Serie C 2019-2020.

Il Presidente Federale
– ravvisata l’opportunità di proseguire, anche nella stagione sportiva 2019/2020, con il progetto che permette alle società di Serie A di partecipare al Campionato Serie C con Seconde squadre, formate da giovani calciatori, al fine di favorirne la crescita ed in un’ottica di promozione del calcio giovanile;

– tenuto altresì conto che il format del Campionato Serie C è di 60 squadre e che, alla luce delle esperienze maturate negli ultimi anni, non sempre i ripescaggi hanno assicurato il completamento dell’organico del medesimo campionato;

– ritenuto pertanto di confermare, alla luce del deliberato del Consiglio federale del 21 maggio 2019 che, fermo quanto previsto dall’art. 49, comma 5 bis delle N.O.I.F., sulla riammissione delle società retrocesse dalla Serie C al termine del Campionato 2018/2019, nonché quanto previsto dall’art. 49 N.O.I.F. lett. c)-Lega Nazionale Dilettanti, sulla sostituzione delle società neopromosse, le eventuali ulteriori carenze di organico del Campionato di Serie C 2019/2020 siano colmate nel seguente ordine: una Seconda squadra di Serie A, una società che abbia disputato il Campionato Nazionale Serie D, una società retrocessa dalla Serie C;

– attesa la urgenza di emanare i principi fondamentali che regoleranno la partecipazione al Campionato Serie C 2019/2020 delle Seconde squadre di Serie A, riservando in altra sede, ove necessaria, l’emanazione di ulteriori disposizioni;

– sentiti i Vice Presidenti Federali;
– visto l’art. 24, comma 3 dello Statuto federale d e l i b e r a

I. SERIE C CON SECONDE SQUADRE

In caso di vacanza di organico nel Campionato Serie C 2019/2020, determinatasi all’esito delle procedure di rilascio delle Licenze Nazionali o a seguito di provvedimento di revoca o di decadenza dalla affiliazione pubblicato dopo il 24 giugno 2019, fermo il disposto ed i limiti applicativi dell’art. 49, comma 5 bis delle N.O.I.F. sulla riammissione delle società retrocesse dalla Serie C, nonché fermo quanto previsto dall’art. 49 N.O.I.F. lett. c)-Lega Nazionale Dilettanti, sulla sostituzione delle società neopromosse, l’ordine di integrazione sarà il seguente: una Seconda squadra di Serie A, una società che abbia disputato il Campionato di Interregionale, una società retrocessa dalla Serie C. Nell’ipotesi in cui, le vacanze di organico della Serie C non consentissero di soddisfare le domande presentate dalle società interessate si formeranno, per ciascuna tipologia di società (Seconde squadre Serie A, società provenienti dal Campionato Nazionale Serie D, società retrocesse dalla Serie C) distinte graduatorie sulla base dei criteri emanati dal Consiglio Federale.

II. PASSAGGI DI CATEGORIA

La Seconda squadra potrà al termine del Campionato Serie C essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo Campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore. Qualora al termine del Campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della Seconda squadra nella medesima categoria, la Seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore. In caso di retrocessione della Seconda squadra al Campionato Nazionale di Serie D, la società di riferimento non potrà iscriversi al Campionato dilettantistico e potrà accedere con la Seconda squadra al Campionato Serie C successivo, soltanto se residui ancora disponibilità dopo che siano state soddisfatte le richieste delle nuove Seconde squadre.

III. CALCIATORI SECONDE SQUADRE

Le Seconde squadre potranno inserire nella distinta di gara fino a 23 calciatori. Nella distinta di gara potranno essere inseriti soltanto 4 calciatori nati prima del 1° gennaio 1997 ed a condizione che questi non siano ricompresi nell’elenco dei 25 calciatori per il Campionato di Serie A e non abbiano disputato più di 50 gare nel Campionato di Serie A. Tutti gli altri calciatori della distinta di gara dovranno essere nati dopo il 31 dicembre 1996 e dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive. Nel rispetto dei limiti numerici e di età sopra individuati, saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la Seconda squadra, con la precisazione che nell’ipotesi in cui un calciatore raggiungesse le 5 presenze, con almeno 30 minuti giocati per ciascuna presenza, nel campionato disputato dalla prima squadra, non potrà essere utilizzato nel campionato disputato dalla Seconda squadra. La violazione di qualsiasi disposizione di cui ai capoversi precedenti, comporterà a carico della Seconda Squadra la perdita della gara con il punteggio di 0-3. La presente disposizione integra ad ogni effetto le prescrizioni disciplinari del Codice di Giustizia Sportiva In caso di squalifica, il calciatore dovrà scontarla nella squadra in cui militava quando è avvenuta la infrazione che ha determinato la sanzione e, fino a quando la squalifica non è scontata, il calciatore è inutilizzabile anche nell’altra squadra.

IV. RAPPORTI TRA SOCIETA DI SERIE A E LEGA PROFESSIONISTICA DI CATEGORIA INFERIORE

La società di Serie A che partecipa con la Seconda squadra ad un Campionato professionistico di categoria inferiore non acquisisce diritti economici, né il diritto di voto, pur essendo rappresentata, nell’ambito di detta categoria. Le Seconde squadre delle società di Serie A non potranno partecipare alla Coppa Italia Serie A, mentre parteciperanno alla Coppa Italia Serie C. La presente delibera sarà sottoposta alla ratifica del Consiglio Federale nella prima riunione utile.

Foggia Incedit, riconfermato Izzo

Ancora una riconferma, ancora una pedina importante per la scacchiera di mister Enrico Lasalandra. Il Foggia Incedit nella prossima stagione calcistica ritroverà infatti Giuseppe Izzo. Classe ’94, terzino destro, Izzo vestirà la maglia dei canarini per la terza stagione consecutiva. “Sono contentissimo della riconferma di Giuseppe – ha detto Lasalandra – perché, oltre ad essere un ottimo elemento, conosce già gli schemi e i compagni di squadra. Dopo la riconferma di Izzo, quella dell’esterno d’attacco Daniele Prencipe ed il ritorno di Salvatore Bruno, ci avviamo a completare una rosa che si arricchirà di altri colpi di mercato. Sono molto fiducioso – ha concluso Lasalandra – nel proseguimento della sessione del mercato estivo, che riserverà altre belle sorprese”.
Prima dell’Incedit, Izzo aveva militato nel G.S. Troia in seconda categoria. Poi il salto in Prima con i foggiani del presidente Orlando.

Barletta – La dirigenza resta dimissionaria, nessun contatto per la nuova stagione

Intervenendo in merito alle notizie apparse su alcuni organi di stampa e relative a presunti movimenti della società dimissionaria o di componenti della stessa volti all’allestimento di un organico per la prossima stagione agonistica, la dirigenza smentisce categoricamente qualsiasi tipo di contatto con allenatori o giocatori confermando la propria volontà di fare un passo indietro. La società resta in vendita.

Lecce: presunta evasione fiscale durante la gestione Tesoro. La nota ufficiale della società giallorossa

Come riportato questa mattina dal “Quotidiano di Lecce“, l’ Agenzia delle Entrate ha chiesto alla società giallorossa il pagamento immediato di 614mila euro per saldare il debito con il fisco, relativo all’ annata 2013/14 quando la società era di proprietà della famiglia Tesoro,con la documentazione che sta per essere inviata alla Procura della Repubblica.
Si contestano i reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture inesistenti e dichiarazione infedele.
Probabilmente si sta facendo tanto rumore per nulla dal momento che in primis è una questione che risale a una gestione precedente a quella dell’ attuale proprietà e in secondo luogo perchè la somma reale da pagare è di circa 200mila euro. Mentre il totale di 600mila euro include tasse e sanzioni che se pagate entro 30 giorni si riducono di 1/3. Quindi a conti fatti cifre molto contenute che se rapportate a quelle che circolano nel massimo campionato italiano rappresentano poco più di briciole e difficilmente potrebbero compromettere il mercato e il progetto dell’ US Lecce.
Ora la società ha due strade da percorrere: pagare subito oppure fare ricorso entro 60 giorni.
Insomma in mancanza della bomba di mercato (il turco Yilmaz potrebbe essere molto più vicino di quanto si pensi) è arrivata oggi questa notizia che ha l’ equivalente di un petardo inesploso a capodanno.
In attesa di ulteriori sviluppi della vicenda, l’ US Lecce ha diramato una nota ufficiale visibile sul proprio sito internet e che riportiamo di seguito:

Con riferimento alle notizie di stampa pubblicate in data odierna l’ U.S. Lecce evidenzia  che,  tanto le attività di controllo della posizione fiscale poste in essere,  quanto  il successivo avviso di accertamento notificato nel maggio u.s.,  afferiscono esclusivamente ad operazioni effettuate nell’anno solare 2014.
Rimarca, pertanto, che tali operazioni sono state realizzate anteriormente alla cessione delle quote di partecipazione sociale da parte dei precedenti proprietari e sono integralmente  loro riferibili.
L’U.S. Lecce ha conferito mandato ai propri legali al fine di valutare attentamente i contenuti dell’avviso di accertamento notificato, le conseguenziali iniziative da assumere a tutela della Società, nonché eventuali profili di responsabilità.
L’U.S. Lecce auspica che sia fatta piena luce sulla vicenda nelle deputate sedi e, pur evidenziando la gravosità e la non prevedibilità della sopravvenienza, sottolinea che essa non comporterà alcuna modifica dei progetti già delineati dalla Società riguardanti, in particolare, i profili tecnico – sportivi della prima squadra e del settore giovanile e la riqualificazione delle strutture immobiliari.
Con l’occasione, inoltre, si comunica che i soci dell’U.S. Lecce, con risorse proprie, in data odierna hanno provveduto a ripianare  interamente la perdita relativa al bilancio dell’esercizio finanziario 2018/2019. 
Infine, l’U.S. Lecce informa, di avere effettuato in anticipo rispetto alle scadenze federali, il pagamento di tutti gli emolumenti dovuti ai tesserati ed ai collaboratori della gestione amministrativa maturati al 31 maggio 2019.

Danilo Sandalo

Cerignola, tra ripescaggio e mercato

L’obiettivo è quello di farsi trovare pronti. Il 24 giugno, data nella quale saranno rese note le squadre iscritte alla serie C e di conseguenza si cominceranno a capire i posti disponibili per un eventuale ripescaggio, è ormai alle porte ed il Cerignola pur lavorando sottotraccia non vuole farsi trovare impreparato.

Tanti sono i nodi da sciogliere per la società del presidente Grieco, primo fra tutti quello legato alla panchina. Ad oggi, le probabilità di una permanenza di Dino Bitetto sono praticamente nulle: il tecnico barese non sarà riconfermato ed al suo posto si cercherà un nome importante per il campionato di serie C. L’indiziato numero 1 per sedere sulla panchina ofantina nella prossima stagione è Eziolino Capuano, vulcanico allenatore salernitano reduce dalla bella salvezza nel campionato di serie C conquistata da subentrato alla guida del Rieti. Più defilata la posizione del cerignolano doc Leonardo Colucci.

A disposizione del nuovo tecnico ci sarà una rosa completamente rinnovata. Loiodice e Lattanzio hanno già salutato Cerignola e sono in procinto di accasarsi al Bitonto, Allegrini è a un passo daal Taranto, Abruzzese ha annunciato l’addio al calcio giocato ed altri elementi importanti come Longo potrebbero salutare. Unico certo di restare al momento pare Massimo Pollidori mentre sul fronte arrivi un nome caldo è quello del fantasista barese ex Reggina Nicola Strambelli. In attesa del 24 giugno, il Cerignola si muove sottotraccia, all’appuntamento con la serie C bisognerà farsi trovare pronti.

La Nuova Andria lascia i Campi “Fidelis”, destinazione “Sant’Angelo dei Ricchi”

La Nuova Andria Calcio dopo una attenta valutazione comunica di aver lasciato definitivamente la gestione del Centro Sportivo “Fidelis” sito sulla Andria-Bisceglie.La decisione, presa in carico dal Presidente della società Vincenzo Carbutti dopo un confronto con gli organi dirigenziali, arriva dopo l’ennesimo episodio di furto avvenuto ai danni dell’impianto.
Pertanto, è stata presa la decisione che segna il nostro percorso, dopo anni in cui la Nuova Andria Calcio ha potuto contare su un campo perfettamente gestito in maniera autonoma, ospitando in diverse occasioni e per intere stagioni altre squadre nostre amiche.La società comunica, infine, che utilizzerà il nuovo campo del Sant’Angelo di Ricchi di Andria in vista della prossima stagione. Il futuro dei nostri ragazzi resta al centro del nostro progetto, e siamo certi di poter garantire – grazie a questa decisione – maggior sicurezza (in primis per gli atleti) e relativa efficienza.

Casarano, altre conferme: D’Aiello, Morleo, Mincica e Lobjanidze

Dopo la riconferma dell’allenatore Pasquale De Candia e dello staff tecnico che lo coadiuverà (Massimo Manca, allenatore in seconda, Nicolas Bremec, preparatore dei portieri e il prof. Michele Ventura, preparatore atletico), il Casarano, neopromosso in serie D, è ora impegnato tra colloqui e incontri, svolti a più riprese, per confermare anche i calciatori che faranno parte della rosa a disposizione del tecnico.

In questa prima fase sono già conclusi gli accordi con i difensori Rocco D’Aiello, Archimede Morleo e Luka Lobjanidze e con l’attaccante Salvatore Mincica. Nei prossimi giorni il lavoro del ds Marcello Pitino proseguirà con altri incontri.

Comunicato Stampa Foggia Calcio

In relazione alle notizie di stampa di recente pubblicazione, ed aventi ad oggetto le trattative per la cessione del Foggia Calcio, la Famiglia Sannella, precisa quanto segue.
Come noto, in questi 4 anni abbiamo profuso ogni sforzo, economico, morale e di impegno per il bene del Foggia Calcio e della Città, riuscendo a regalare a tutti i tifosi gioie e soddisfazioni che mancavano da tempo.

Le gravi vicissitudini che hanno colpito la nostra famiglia e la squadra, per fatti ancora oggi tutt’altro che accertati o dimostrati, hanno certamente condizionato i risultati sportivi della stagione appena conclusa, culminata con una retrocessione dolorosissima, resa se possibile ancor più amara dalla paradossale vicenda della sospensione dei playout, ennesima ingiustizia a danno della nostra passione.

In una situazione del genere, l’impegno richiesto alla nostra famiglia è divenuto semplicemente troppo gravoso, e non più sostenibile, tanto da rendere necessario porre in atto tutte le opportune azioni per il passaggio di proprietà delle quote del Foggia Calcio.
In questo senso, confermiamo di aver dato, da tempo, mandato al nostro Studio Legale di riferimento di ricercare eventuali potenziali acquirenti e di condurre quindi le relative negoziazioni.

Confermiamo anche l’esistenza di soggetti interessati, e come le opportune trattative ed analisi per la cessione della società siano ad oggi in corso.
Tuttavia, non potendo mai dirsi certa la conclusione di una trattativa sino al momento dell’effettivo perfezionamento degli accordi, e tenuto conto della necessità dell’iscrizione del Club entro il 24 di giugno, confermiamo in ogni caso la piena ed assoluta disponibilità a valutare ogni ulteriore proposta relativa all’acquisizione della società, con l’unica condizione che si tratti di un progetto serio e concreto.

Lo scopo, da parte nostra, è ancora una volta quello di consentire al Foggia di avere un futuro nel calcio professionistico, evitando di vanificare gli enormi sforzi compiuti nel corso degli anni e la grandissima passione, della nostra famiglia e della meravigliosa tifoseria rossonera, e per questo abbiamo accettato di cedere il Foggia Calcio al prezzo simbolico di 1 euro, e ciò nonostante gli ingenti investimenti economici effettuati nell’ultimo quadriennio.

E’ stato un onore ed un privilegio.

Fedele e Franco Sannella

 

Play off Serie C, il bilancio. Ghirelli: “Un successo in tutti gli stadi, con più di 320.000 persone presenti”

“I play off sono stati un successo testimoniato dai numeri e dalla passione che li ha accompagnati in tutti gli stadi dove si sono giocati, una passione che ha coinvolto tutta l’Italia. La prova tangibile che siamo davvero la Lega dei comuni e del territorio” afferma soddisfatto Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro. Sabato sera, con Trapani-Piacenza, si è registrato l’ultimo atto di una stagione lunghissima ed è tempo di bilanci: più di 320.000 tifosi dall’inizio dei play off il 12 maggio, 28 squadre partecipanti per arrivare alle 2 elette che hanno guadagnato il pass per la serie B: un trionfo crescente con una formula che ha riscosso successo e garantito colpi di scena a suon di gol e risultati spesso in bilico fino all’ultimo. Non va dimenticato che le quattro squadre approdate in finale sono le tre seconde classificate nel campionato e la migliore terza. Il campionato, i suoi valori tecnico-sportivi sono stati rispecchiati. I verdetti delle Final Four hanno decretato la promozione del Pisa e del Trapani contro Triestina e Piacenza: sfide incrociate tra Nord, Centro e Sud che hanno regalato 10 gol e un’incertezza fino alla fine coronata da spettacoli sugli spalti, coreografie e striscioni e commoventi ringraziamenti anche agli sconfitti da parte dei propri tifosi. Pisa e Trapani si aggiungono a Juve Stabia, Pordenone e Virtus Entella che hanno conquistato da prime della classe, cioè di ciascun girone, la promozione diretta in Serie B. “C’è stato un cambio di cultura sportiva? Si – continua il Presidente – A Trieste in uno stadio senza barriere, prima della partita, hanno percorso il perimetro interno del rettangolo di gioco i presidenti e i dirigenti delle due squadre, insieme al sottoscritto. Abbiamo rotto riti tribali, scaramanzie ataviche, vecchi modi di concepire il calcio: INSIEME  SIAMO ANDATI SOTTO LE CURVE, RICEVENDO APPLAUSI. Al termine si è svolta la cerimonia di premiazione del Pisa. Ci vuole CORAGGIO ? Forse si, ma ancor più occorre credere nell’intelligenza delle persone”.

Chi saluta e chi arriva: dai Dilettanti sbarcano vecchie conoscenze e nuove realtà: Lecco, Como, Arzignano Valchiampo, Pergolettese, Pianese, Cesena, Avellino, Picerno e Bari, pronte a gettarsi nella sfida e a portare le loro storie fatte di antiche tradizioni o giovani favole che in pochi conoscono. Sono tutti gli ingredienti che vanno ad arricchire il piatto gustoso della Lega Pro del prossimo anno per una passione che trova radici nell’identità: l’attaccamento al proprio comune, l’orgoglio di essere rappresentato nel calcio con i colori del cuore. “E’ la nostra forza e per farla vivere e sopravvivere le regole vanno cambiate. Per questo mi sto battendo” conclude il Presidente Ghirelli. “Un’ultima cosa: voglio parlare di Trapani e Lucchese, due società con storie travagliate, oserei dire anche di più. Perché allora le cito? I calciatori, i tecnici, gli addetti ai lavori hanno dato un esempio di sportività da encomio, da libro Cuore. Grazie ragazzi, il calcio è bello perché voi esistete”.

Si muovono Corato, U.C. Bisceglie e F. Altamura. Tutto fermo a Barletta

La fase clou è ancora lontana, ma il mercato comincia a scaldare i motori anche nel campionato di Eccellenza Pugliese. Tra compagini con le idee già ben chiare ed altre ancora alle prese con dubbi e problemi societari si cominciano a scaldare i motori in vista dell’edizione 2019-2020 del massimo campionato dilettantistico regionale.

Tra le compagini più attive in queste primissime fasi di mercato troviamo senza dubbio Fortis Altamura, Corato, U.C. Bisceglie ed anche il Molfetta calcio con quest’ultima che però non ha ancora sciolto il nodo relativo alla panchina. Già ampiamente annunciato il nome del tecnico Fabio Prosperi la compagine murgiana ha ufficializzato le riconferme di Sisalli, Loiudice, Campanella, Cannito, Abbrescia e Dimatera ed ha annunciato anche l’arrivo di Dellino dal Bitonto. Le prossime mosse del ds Saponieri saranno probabilmente volte a rinforzare l’attacco con un innesto di spessore. Da un innesto di spessore in avanti potrebbe ripartire anche il Corato con il Ds Vito Tursi pronto ad allestire una rosa giovane e senza reduci dalla scorsa disastrosa stagione: tra i nomi dei possibili rinforzi circola con insistenza quello di Vito Falconieri, ex attaccante del San Severo lo scorso anno in forza a Spoleto. Sui giovani come sempre punterà l’U.C. Bisceglie del duo Papagni-Di Simone intento a valutare le riconferme di pezzi pregiati come Triggiani, Quercia e Bufi ed interessato ad interessato ad un innesto di esperienza per la difesa: si fanno i nomi dell’ex Taranto Vito Di Bari e dell’ex Vigor Trani Matteo Camasta. Si muove anche il Molfetta calcio che in attesa di ufficializzare la riconferma di Renato Bartoli in panchina ha puntato l’ex Corato Vito Morra per rinforzare il reparto offenisvo.

Meno fluide sono le situazioni di Barletta e Vigor Trani. Nella Città della Disfida la società resta dimissionaria e si resta ancora in attesa di conoscere gli sviluppi della questione “Puttilli” mentre a Trani non è da esculdere una permanenza di Mauro Lanza senza però il tecnico Giuseppe Scaringella che ha dato l’addio alla società nei giorni scorsi. Cambio di panchina, infine, anche per la neo-promossa Deghi Lecce che salutato Andrea Salvadore potrebbe ripartire dall’ex calciatore di Lecce e Roma Gouvinho Lima.

Si scalda il mercato, Bitonto e Taranto le più attive

Sale la temperatura e sale anche il ritmo delle trattative, con l’estate entra nel vivo anche il calciomercato e la pattuglia delle pugliesi di serie D comincia a piazzare le prime mosse sullo scacchiere. In attesa di conoscere le posizioni di Bisceglie e Cerignola in fervente attesa di ripescaggio in serie C, sono 9 le formazioni della nostra regione certe di essere ai nastri di partenza del massimo campionato dilettantistico per la stagione 2019-2020 e tra queste Bitonto, Taranto e Fidelis Andria si segnalano tra le più attive sul mercato.
In casa neroverde le riconferme di capitan Montrone in difesa, di Onny Turitto sull’esterno e di Turu Biason nel mezzo rappresentano il segno della continuità con lo scorso anno mentre sul fronte nuovi arrivi gli obiettivi principali sono due, provengono da Cerignola e rispondono ai nomi del fantasista Nicola Loiodice e del centravanti Riccardo Lattanzio. Potrebbero essere loro i primi grandi colpi che il ds Leonardo Rubini è pronto a piazzare ed a mettere a disposizione di mister Taurino.
Si muove il Bitonto ma si muove anche il Taranto: in attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore (resta in pole Nicola Ragno), il direttore sportivo Franco Sgrona si è assicurato la riconferma di pezzi pregiati come Lanzolla, D’Agostino e Ferrara e sta puntando dritto su nomi importanti per il reparto offensivo come quelli del capocannoniere dello scorso campionato Chicco Patierno o del bomber del Savoia Del Sorbo. Dalle riconferme di pedine importanti come Cipolletta, Bortoletti e Porcaro partirà invece la nuova Fidelis Andria che il ds Vincenzo De Santis intende rinforzare in ogni reparto partendo però dagli under, ritenuti fondamentali per l’allestimento della rosa da mettere a disposizione di mister Potenza. Dalle riconferme dello zoccolo duro protagonista nella stagione passata dovrebbero ripartire anche Gravina e Team Altamura, la prima sempre con Valeriano Loseto in panchina, la seconda con il nuovo tecnico De Felice. Riconferme importanti come quelle di Caputo, Vicedomini e D’Aiello dovrebbero esserci anche per la neo-promossa Casarano così come per il Fasano che dovrebbe continuare a puntare su Laterza in panchina. Da valutare anche la posizione del tecnico dell’ultima neo-promossa, il Brindisi: Olivieri resta in pole per la riconferma ma, occhio alla posizione di Ciullo. Tutto da definire invece in casa Nardò, poco probabile la riconferma del tecnico Bitetto, si punta sull’ex Gallipoli Luperto.

La Virtus Castelluccio riparte da Mister Antonio Rigillo

Dopo una buona prima stagione in seconda categoria, e dopo la fusione con il Real Foggia, che ha dato vita nella scorsa stagione alla Virtus Castelluccio, la società foggiana riparte da alcune importanti conferme, con la presidenza affidata per il quarto anno consecutivo ad Antonio Di Domenico. La società, nella scorsa stagione in seconda, ha raggiunto cinque vittorie, cinque pareggi e dieci sconfitte, totalizzando venti punti in classifica. La Virtus negli scorsi giorni, si è subita messa al lavoro, cominciando a muovere i primi passi in vista della prossima stagione. A darne notizia è il presidente stesso, che ha annunciato la conferma dell’iscrizione al prossimo campionato di Seconda Categoria. Sotto l’aspetto tecnico invece il primo passo compiuto è stata la conferma di MisterAntonio Rigillo, che guiderà ancora con capacità e ambizione la formazione giallorossoverde.

In questi giorni la società sta incontrando inoltre i giocatori della scorsa stagione per verificare se ci siano le condizioni per continuare insieme il percorso iniziato nella stagione da poco conclusa, in attesa dell’inizio dei lavori all’impianto comunale, dove l’erba sintetica sarà il teatro del futuro calcistico nella città dei Sauri, che grazie a questo intervento potrebbe aprire le porte in futuro a categorie ancor più importanti.

Virtus Molfetta: progetto serio ed ambizioso

Archiviata la scorsa stagione con l’ennesima salvezza con una giornata d’anticipo, il team molfettese è pronto a rituffarsi con la giusta determinazione nella stagione 2019/2020 ma allo stesso tempo riaprendo un nuovo ciclo. Si respira positività ma soprattutto tanto entusiasmo in casa Virtus Molfetta, il sodalizio di Nicola Spadavecchia e del vice presidente Michele Jacono si appresta ad affrontare ancora una volta il campionato di prima categoria, la priorità resta in un primo momento una salvezza tranquilla per poi eventualmente provare a raggiungere traguardi più ambiziosi.

Gli obiettivi in casa Virtus Molfetta sembrano molto chiari visto lo staff tecnico allestito per la nuova stagione: il responsabile dell’area tecnico sarà il grande Pantaleo de Gennaro, affiancato da Nico Mininni che da anni conosce l’ambiente biancorosso essendo l’artefice di ben due salvezze consecutive. Il direttore generale resterà l’insostituibile Franco Mininni e l’allenatore della prima squadra sarà il “molfettese doc” Robert Amato: cresciuto tra le tante esperienze nei settori giovanili per poi affiancare con la Vigor Trani in eccellenza mister Scaringella. In chiave mercato, continua senza sosta il lavoro del ds Giancarlo de Ruvo il cui obiettivo è quello di confermare i leader della scorsa stagiona ma soprattutto puntellare la squadra con giocatori esperti in grado di far alzare notevolmente il tasso tecnico dell’organico.

Nei prossimi giorni partiranno le conferme di alcuni elementi per poi ufficializzare i primi colpi di mercato, fino ad arrivare in maniera definitiva all’organigramma societario.

Quasi terminati i lavori di riqualificazione dello stadio sportivo “Petrone”, il quale quest’anno potrebbe essere l’arma in più per l’intero ambiente visto che permetterà di esprimere al meglio le caratteristiche dei calciatori.

La soddisfazione del presidente Nicola Spadavecchia: “Dopo dieci anni, unitamente con i miei collaboratori, abbiamo deciso di cambiare la struttura della nostra società e dotarci per la prima volta di uno staff tecnico prestigioso –ammette il presidente biancorosso- Questo però, non significa ambire a ricoprire i piani alti della classifica ma sicuramente senza soffrire sino all’ultima giornata per arrivare all’obiettivo stagionale: la permanenza della categoria.
Per questo motivo –continua ancora Spadavecchia- lo staff tecnico è al lavoro per costruire una squadra competitiva con giusti innesti. Per quanto concerne il mercato è ancora presto per comunicare acquisti ma il lavoro del ds darà i giusti frutti e siamo certi che arriveranno anche i giusti risultati

Seconde squadre in Serie C… ci sarà di nuovo solo la Juventus?

Si è svolta ieri una riunione in Lega per parlare con le società di serie A che hanno mostrato interesse a partecipare al progetto delle seconde squadre nel campionato di serie C.Come riferisce Corriere dello Sport, anche nella prossima stagione sarà solo la Juventus a formare la formazione Under 23. Per Milan e Inter il progetto sarebbe troppo dispendioso e poco conveniente in termini di regolamento. Anche la Roma ha preso parte alla riunione, ma il club giallorosso non avrebbe grossa voglia di creare una seconda squadra, considerando che prima di tutto dovrebbe attendere un posto libero nel format delle 60 e poi con un girone C di ferro, non sarebbe molto conveniente sfidare le varie corazzate del Sud Italia.

D Club: premiati a Viareggio i migliori della Serie D scelti dai tifosi

I tifosi hanno scelto le stelle del campionato 2018/2019: i migliori calciatori e il miglior allenatore della Serie D sono stati premiati questa sera a Viareggio al D CLUB, il voting dei tifosi ideato dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti in collaborazione con Corriere dello Sport e Tuttosport.

Nel corso dell’evento presso il Grand Hotel Royal, condotto dal giornalista di Radio Onda Libera Luca Rutili, hanno ritirato il premio Marco Manis della Sanremese (miglior portiere), Mattia Spera del Ligorna (miglior difensore), Michele Di Prisco del Portici (miglior centrocampista), Cristian Carlo Brega del Ponsacco (miglior attaccante), Gaetano Vitale del Sorrento (miglior giovane) e Domenico Giacomarro del Picerno (miglior allenatore).

Questi, dunque, gli assoluti protagonisti del campionato secondo i lettori dei due quotidiani sportivi, che dal 29 maggio all’8 giugno scorso hanno espresso le proprie preferenze (oltre 7000 i click registrati) tra le cinque nomination per categoria. Ai voti dei tifosi si sono aggiunti quelli della Giuria composta dai giornalisti Biagio Angrisani del Corriere dello Sport, Guido Ferraro di Tuttosport, Tiziano De Patre Tecnico della Rappresentativa Serie D Under 19 e Maria Teresa Montaguti Consigliere del Dipartimento Interregionale.

Oltre alle star dell’ultima stagione, spazio anche ai premi speciali: il tecnico del Cosenza Piero Braglia e l’allenatore del Francavilla Ranko Lazic hanno ricevuto quello alla carriera, poi il ricordo commosso di Marzio Brombal al quale è stato assegnato quello alla memoria. A ritirare il riconoscimento per l’ex presidente del Montebelluna i dirigenti della società Fabio Minato e Paolo Maran.

“La mia carriera di allenatore è iniziata dai dilettanti, senza questa ‘palestra’ non avrei avuto modo di crescere e di raggiungere determinati risultati – le parole di Braglia – Credo che la gavetta sia un passaggio fondamentale per chiunque voglia intraprendere questo percorso”

“Voglio condividere il premio con i giocatori, lo staff e la dirigenza del Francavilla – ha dichiarato Lazic – Per me questi colori sono sempre stati una questione di cuore oltre le ragioni professionali, la mia più grande vittoria è vedere ogni anno tanti ragazzi crescere e passare tra i professionisti”

Presenti alla settima edizione del D CLUB il Segretario generale LND Massimo Ciaccolini, il Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero insieme al Segretario Mauro de Angelis e ai componenti del Consiglio Sergio Gardellini, Piero Bertapelle, Massimo Caldaroni, Giuseppe Dello Iacono, Giacomo Diciannove e Maria Teresa Montaguti.

“L’iniziativa ha prodotto numeri ancora più importanti dello scorso anno, significa che c’è tanto interesse per la Serie D – ha commentato Barbiero – I tifosi hanno avuto modo di divertirsi molto lungo una delle stagioni più esaltanti di sempre e hanno continuato a farlo dopo votando quelli che secondo loro erano i migliori. La Serie D piace alla gente perché, oltre ad essere imprevedibile, rappresenta meglio di qualunque altra competizione l’Italia delle grandi città e dei piccoli borghi”

VINCITORI D CLUB – 7ª edizione
MIGLIOR PORTIERE: Marco MANIS (Sanremese)
MIGLIOR DIFENSORE: Mattia SPERA (Ligorna)
MIGLIOR CENTROCAMPISTA: Michele DI PRISCO (Portici)
MIGLIOR ATTACCANTE: Cristian Carlo BREGA (Ponsacco)
MIGLIOR UNDER: Gaetano VITALE (Sorrento)
MIGLIOR ALLENATORE: Domenico GIACOMARRO (Picerno)

PREMI D CLUB ALLA CARRIERA: Piero BRAGLIA (allenatore Cosenza Calcio), Ranko LAZIC (allenatore Francavilla FC)
PREMIO D CLUB ALLA MEMORIA: Marzio BROMBAL (presidente Calcio Montebelluna 1919)

NOMINATION 2018/2019
PORTIERI: Agliardi (Cesena), Lorello (Este), Manis (Sanremese), Marfella (Bari), Tonti (Como)
DIFENSORI: Di Cesare (Bari), Pinardi (Adrense), Spera (Ligorna), Trevisan (Union Feltre), Varchetta (Turris)
CENTROCAMPISTI: Collocolo (Francavilla in Sinni), Crucitti (Cittanovese), Di Prisco (Portici), Gentile (Como), Segato (Lecco)
ATTACCANTI: Aliu’ (Adriese), Brega (Ponsacco), Guccione (Pro Sesto), Longo (Turris), Odogwu (Arzignano Valchiampo)
UNDER: Camara (Cassino), Morello (Pergolettese), Sidibe (Troina), Tribuzzi (Avellino), Vitale (Sorrento)
ALLENATORI: Contini (Pergolettese), Di Donato (Arzignano Valchiampo), Giacomarro (Picerno), Masi (Pianese), Tiozzo (Matelica)
Giugno 2019

Serie C – Ghirelli: “Il governo deve comprendere che noi siamo la punta di un progetto di cambiamento. Sono al tuo fianco, presidente Fiorini”

“Le dichiarazioni del presidente Fiorini sono la conferma di almeno due elementi: il primo riguarda gli enormi sacrifici che generosi imprenditori si assumono per mantenere una squadra in Serie C; il secondo, la conferma della difficoltà che, oggi a maggior ragione, gli imprenditori incontrano ed a questa si somma la difficoltà di proseguire per i costi da sostenere in un periodo di crisi del Paese e dell’imprenditoria. Noi cerchiamo di cambiare radicalmente politica per sostenere il calcio di serie C: tornare a formare giovani calciatori per patrimonializzare i club ( i prestiti e le valorizzazioni ci fanno solo galleggiare e lavorare per terzi); dotarsi di infrastrutture ‘fisiche'( gli impianti sportivi) e le infrastrutture immateriali ( la formazione) per questo chiediamo la defiscalizzazione.

Dobbiamo, altresì, convincere la serie A e B di ragionare a sistema, di distribuire risorse per un progetto condiviso; dobbiamo abbattere i costi; dobbiamo ricercare finanziamenti su progetti europei ecc. Battaglia dura, di lunga lena, di cambio di cultura imprenditoriale; è difficile farla perché ci vuole tempo e tenacia. Noi abbiamo un progetto vincente, ci sono resistenze ? Inevitabili. Ci sono smarrimenti? Tanti. Ma andremo avanti. Il governo deve comprendere che noi siamo la punta di un progetto di cambiamento, noi siamo il calcio dei Comuni,noi siamo il calcio dei pulmini. Caro Fiorini, tu devi combattere e ci stai dando una mano perché evidenzi un problema serio. Io, presidente pro tempore della Serie C sono al tuo fianco. ARZACHENA è una bella società di calcio allocata in una zona meravigliosa di un’isola tenace e forte. Farò di tutto per lottare al tuo fianco, caro presidente”.

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