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Calciomercato Juve, missione portiere: visionato Portugal

Come riferisce il quotidiano “A Bola”, osservatori bianconeri hanno assistito al match fra Portimonense e Boavista per vedere da vicino il numero uno, che però ha una clausola rescissoria decisamente alta

Osservatori della Juve sono andati a visionare il portiere brasiliano Samuel Portugal, ora in foza alla squadra portoghese della Portimonense. A rivelarlo è stato il quotidiano portoghese “A Bola”. Gli emissari bianconeri hanno presenziato sugli spalti nel match fra la squadra dell’Algarve e il Boavista, valida per la ventiduesima giornata della massima serie portoghese e terminata 1-1. Il 27enne portiere recentemente ha firmato un nuovo contratto fino al 2026 con una clausola rescissoria di 40 milioni.

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Serie A, stadi, Costa: “Entro fine marzo capienza al 100%”

Il sottosegretario alla Salute: “Gli indicatori ci danno fiducia, non escludo che la Nazionale possa giocare il playoff con la Macedonia con il Barbera esaurito”

“Credo che entro la fine del mese di marzo si possa arrivare al 100%. Gli indicatori lasciano ben sperare, possiamo lanciare questo messaggio di speranza”. Questo l’annuncio del Sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, sulla capienza degli stadi in Italia. Tra fine febbraio e inizio marzo si passerà al 75%, mentre il tutto esaurito è previsto per le settimane successive in Serie A e non solo. Il focus infatti è proiettato anche e soprattutto sul play-off dei Mondiali tra Italia e Macedonia del Nord fissato per il 24 marzo. La sede prescelta è il Renzo Barbera di Palermo che si prepara a riempire ogni seggiolino: “Non mi sento di escludere questa possibilità – ha spiegato Costa in un intervento a La politica nel pallone su Rai Gr Parlamento – In tempo per gli appuntamenti della Nazionale credo si possa avere lo…

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Verso Fidelis – Potenza: sono 24 i convocati dal tecnico Vito Di Bari

Sono 24 i calciatori convocati dal tecnico Vito Di Bari in vista della sfida al “Degli Ulivi” tra la Fidelis ed il Potenza prevista per martedì 15 febbraio con inizio alle ore 18. Ci sarà anche il rientrante Carullo mentre sarà ancora assente Benvenga a causa del problema al ginocchio riacutizzatosi nella trasferta di Foggia. Ci sarà anche Tulli uscito malconcio dopo il match contro il Catanzaro.

Vittoria in rimonta per la Virtus Matino: Monopoli e Inguscio stendono il Nola.

Vittoria in rimonta per la Virtus Matino che dopo aver richiamato in panchina l’ allenatore della promozione in Serie D, Giuseppe Branà, riesce ad aggiudicarsi un match fondamentale in chiave salvezza battendo il Nola in rimonta con il punteggio di 2-1.
Una partita ostica e difficile che i bianco azzurri hanno saputo ribaltare dopo essere passati in svantaggio grazie a un calcio di rigore molto generoso assegnato dall’ arbitro e che Figliolia ha trasformato al 17′ del primo tempo.
Al 31′ della prima frazione però il Matino pareggia grazie ad un gran gol, da posizione impossibile, realizzato da Monopoli.
Al 76′ minuto è Inguscio a siglare il gol del definitivo 2-1 che fa esplodere di gioia il Comunale di Ugento e ridare linfa vitale al sodalizio matinese per continuare a credere nella salvezza.
Nel finale di gara i padroni di casa potrebbero addirittura triplicare con Palmisano che però sciupa malamente un calcio di rigore.

Danilo Sandalo

Vlahovic, il piano di Allegri per la sua maturazione, nelle frasi del tecnico

Accolto dall’ambiente Juve come il salvatore della patria, il serbo è finito nelle parole del tecnico spesso per i suoi margini di miglioramento: dagli smarcamenti agli stop, la road map tracciata dal mister. Compresa la “spiegazione” per la serata senza gol di Bergamo

Alla terza partita con la Juve, per Dusan Vlahovic è arrivata la prima senza mettere lo zampino sul gol. Questione, anche, di nervi, ha detto a fine partita Massimiliano Allegri, ed è già la terza volta che il tecnico parla dei progressi che vuole da Vlahovic. Se l’ambiente Juve lo ha accolto provvidenzialmente come il salvatore della patria dopo un anno e mezzo di sofferenze, nell’accoglienza del tecnico – pure molto carico, perché avere un attaccante così è il sogno di ogni allenatore – c’è anche la prospettiva di chi vede in Vlahovic un 22enne di grandissimo potenziale, da far crescere ancora di più e lontano da essere un prodotto finito. Con mille distinguo, un po’ il lavoro che Allegri…

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FOGGIA-PALERMO: SFIDA DI ALTO RANGO

Una gara di alto livello.
Foggia-Palermo non è, non lo è mai stata, una gara come le altre. Di fronte, domani allo Zaccheria, per la 19’ volta, ci saranno 2 squadre importanti, tra le protagoniste del calcio italiano. E la dimostrazione lampante sta nel fatto che dei 19 incontri sin qui disputati ben 15 si sono giocati in campionati di serie B.
A dare maggiore lustro alla gara lo storico gemellaggio che accomuna le due tifoserie, felici, durante gli incontri tra rossoneri e rosanero, di incontrarsi a prescindere dal risultato finale.
Ma andiamo a vederli i risultati di questi 19 incontri.
Sei le vittorie del Foggia, undici i pareggi, due le vittorie del Palermo.
Si comincia nel lontano campionato 1946/1947, Serie B, finisce 1-1 con vantaggio rosanero di Rosalia e pareggio rossonero di Catalano. Nocera mattatore, con 2 gol, nelle successive 3 gare che segnano 2 vittorie per il Foggia ed una per il Palermo. Dopo 6 pareggi consecutivi tra il 1971 ed il 1981 il Foggia torna alla vittoria nella stagione 1982/1983, di Tormen e del foggiano Rino Valente i gol. La prima sfida in C tra le due formazioni arriva nella stagione 1984/1985, si giocherà sul neutro di Benevento e finirà 2-0 per il Foggia con gol di Bruzzone e Cianci.
ll 7 gennaio 1989 Foggia e Palermo impattano per 1-1. Sono entrambe in C1, inseguono entrambe la B. Il Foggia la centrerà nella gara di ritorno a Trapani proprio contro il Palermo pareggiando per 1-1 e mantenendo i siciliani a 2 punti. Sulla Panchina del Foggia siede un palermitano doc: Pino Caramanno, la sua gioia ha un retrogusto amaro, la B l’ha conquistata ai danni della squadra della sua città.
Da allora Foggia e Palermo si incontreranno ancora 6 volte, 4 volte in B, in rete Kolyvanov, Zanchetta, Nicastro e Kragl, e 2 volte in C
L’ultimo match tra le due formazioni è datato 20 dicembre 2020. Si gioca ancora in C, è la quarta volta,  ed il Foggia vince per 2-0 con gol di D’Andrea e Rocca.

1946/1947 Serie B Foggia-Palermo 1-1 De Rosalia (Pa); Catalano (Fg) 1960/1961 Serie B Foggia-Palermo 2-3 Nocera (Fg); Morosi(2 Pa)); Fantini (Pa); Merlo (Fg) 1963/1964 Serie B Foggia-Palermo 1-0 Santopadre (Fg) 1967/1968 Serie B Foggia-Palermo 1-0 Nocera su rigore (Fg) 1971/1972 Serie B Foggia-Palermo 0-0 1974/1975 Serie B  Foggia-Palermo 0-0 1975/1976 Serie B  Foggia-Palermo 0-0 1978/1979 Serie B  Foggia-Palermo 1-1 Libera su rigore (Fg); Conte (Pa) 1980/1981 Serie B  Foggia-Palermo 1-1 Gasperini (Pa); Tivelli (Fg) 1981/1982 Serie B  Foggia-Palermo 0-0 1982/1983 Serie B  Foggia-Palermo 2-0 Tormen(Fg), Valente (Fg) 1984/1985 Serie C1/B Foggia-Palermo 2-0 Bruzzone(Fg), Cianci (Fg) 1988/1989 Serie C1/B Foggia-Palermo 1-1 Ferrante (Fg); Di Carlo (Pa) 1995/1996 Serie B  Foggia-Palermo 1-0 Kolyvanov (Fg) 1996/1997 Serie B  Foggia-Palermo 1-1 Zanchetta (Fg); Vasari (Pa) 1998/1999 Serie C1/B Foggia-Palermo 0-0 2017/2018 Serie B Foggia-Palermo 1-1 Nicastro (Fg); Murawski (Pa) 2018-2019 Serie B Foggia-Palermo 1-2 Kragl(Fg), Salvi, Trajkovski 2020/2021 Serie C/C Foggia-Palermo 2-0 D’Andrea(Fg), Rocca(Fg)

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Napoli competitivo per il titolo, Bruscolotti: “Insigne darà tutto, Anguissa e Osi valori aggiunti”

Riguardo alla lotta scudetto, la redazione di DerbyDerbyDerby.it ha intervistato in esclusiva Giuseppe Bruscolotti, ex calciatore del Napoli. Il Napoli può vincere lo scudetto? “Assolutamente sì, il Napoli può vincere lo scudetto. Lo sostengo dall’inizio”. Per quali ragioni? “Perché la squadra è, oggettivamente, competitiva. Anguissa e Osimhen sono i due valori aggiunti”. L’addio di Insigne potrebbe avere ripercussioni sulla squadra? “Ma ancora se ne parla? Ormai è andato via. Che senso he parlarne?”.

Ti aspetti un atteggiamento professionale al 100%, fino alla fine, da parte sua? “Sì, senza ombra di dubbio. Fino alla fine darà il massimo per il Napoli”. Il fatto che il Napoli non abbia la Coppa Italia può essere un’agevolazione in chiave scudetto? “Può essere, ma occhio perché anche il Milan non ha le coppe. E vediamo se l’Inter vorrà puntare tutto sul campionato, sacrificando la Champions…”.

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FOGGIA-PALERMO: ARBITRA RICCI – Calcio Foggia 1920

Sarà il signor Marco Ricci, della sezione di Firenze, a dirigere la gara Foggia-Palermo, in programma martedì 15 febbraio alle ore 18:00.
Ricci, al quinto anno nella Can C, ha all’attivo 67 gare in Serie C, 5 gare di Coppa Italia di Serie C, ed una gara di Playoff di serie C, ed ha già arbitrato il Foggia in un’occasione.
Il precedente risale allo scorsa stagione quando gli fu affidata Casertana-Foggia 2’ giornata di campionato come da calendario, ma che si giocò il 4 novembre visto che al Foggia, ammesso alla serie C in ritardo, fu concesso di saltare le prime gare della stagione.
Un precedente beneaugurante per i rossoneri che superarono i padroni di casa per 2-0 grazie alle reti di Rocca, a segno su rigore, e Vitale.
Ricci sarà coadiuvato dai signori Andrea Niedda della sezione di Ozieri e Antonio Piedipalumbo della sezione di Torre Annunziata.
Il quarto assistente sarà il signor Luigi Catanoso della sezione di Reggio Calabria.

Area Comunicazione Calcio Foggia

TURCHETTA: “DOBBIAMO TORNARE A GIOCARE DA FOGGIA”

“La gara di domani contro il Palermo è fondamentale, io credo fermamente che vincere aiuta a vincere, purtroppo quella sensazione di vittoria ci manca da tanto, e questo si si percepisce, abbiamo la voglia di rifarci ed abbiamo anche la rabbia giusta, è il momento per tirarla fuori, non c’è più tempo per aspettare e fare punti”.
Gianluca Turchetta non si tira affatto indietro. Pur essendo arrivato da pochi giorni si è subito calato nell’atmosfera Foggia, percependo subito le difficoltà del momento e provando anche a trovare il rimedio per uscire dall’impasse in cui si trova il Foggia: “Contro il Palermo dobbiamo tornare a giocare da Foggia, con le idee che abbiamo, con i meccanismi che proviamo e con la voglia di rifarci, saranno le  emozioni, rabbia e cattiveria che ci spingeranno a fare punti”.
Poi, giustamente, fa anche un piccolo passo indietro, a quel gol che a Messina ha ridato giustizia ad una gara che non si poteva perdere: “Il mio gol ci ha dato morale per provare a ribaltare la gara anche se non ci siamo riusciti, tutti si aspettano di più da noi e stiamo provando a metterlo in campo, sono contento di aver trovato il gol e spero che quello sia un punto di partenza per dare continuità ai nostri risultati”.
Lo sperano tutti caro Gianluca!

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

i convocati – Taranto Football Club 1927

U.S Vibonese-Taranto FC: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro la Vibonese in programma domani (15.02.2022) alle ore 18.00  allo Stadio comunale Luigi Razza.La gara è  valida per la 27^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports.

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Loliva ’00.
 Zullo; Benassai; De Maria ’99;Versienti; Riccardi;Guastamacchia;Tomassini ’02;Ferrara’99 Turi.
 Marsili;Di Gennaro; Civilleri; Cannavaro’02; Labriola’01 ’02;Mastromonaco ’00.
Saraniti; Santarpia ’00;Barone; Pacilli; Manneh.

Milan, Leao ora vale 50 milioni: i due anni e mezzo di cura Pioli

Dietro l’esplosione del portoghese c’è un paziente lavoro del tecnico (soprattutto psicologico), la fiducia del club e la maturazione del giocatore. Ma l’allenatore continua a “marcarlo stretto”…

A un certo punto s’era arreso anche Ibra, ed è tutto detto. “Leao si è convinto da solo a correre, non è venuto da me. Non correva, ho provato ma non trovavo un contatto mentale con lui. Non riuscivo, poi nel precampionato è esploso ed è partito da solo”, ha detto Zlatan. Parole pronunciate lo scorso dicembre, forse anche con una punta di rammarico – lo diciamo scherzando ovviamente –, perché Z ama essere l’uomo che risolve i problemi altrui.

Sorrisi

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Ibra per parlare di Leao aveva usato la parola “correre”. Sinonimo di fatica, ovvero quel concetto che a volte separa il talento dal campione. Rafa correva poco in effetti. Cioè, lo faceva solo quando voleva. E quando voleva, era uno spettacolo. Il problema è che in partita succedeva solo a volte,…

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Milan, Gazidis: “Nuovo stadio necessario. Progetto? Work in progress”

Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan, ha parlato alla rivista ‘Forbes’. Ecco le sue dichiarazioni più importanti sui rossoneri

Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a ‘Forbes‘. Ecco le sue dichiarazioni più importanti.

Gazidis sul nuovo stadio di Milano: «Sappiamo che questo stadio è necessario per il club. Questo progetto deve realizzarsi se il club vuole avere il futuro che i suoi tifosi vogliono che abbia. E direi che la città di Milano vuole che i suoi due club lo abbiano. È una trasformazione per le due squadre di calcio, Milan e Inter, nel loro viaggio per tornare ai vertici del calcio europeo. Ed è una trasformazione, in realtà, per il calcio italiano perché abbiamo avuto un decennio dominato dalla Juventus nel suo nuovo stadio. Questo è un passo necessario. Se non costruiamo stadi in Italia, sappiamo quale sarà il futuro. Sappiamo cosa stiamo lasciamo ai nostri figli. Penso che il calcio italiano sia…

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Fidelis Andria, il post-Catanzaro è una denuncia per arbitraggio inadeguato

Il Presidente Roselli su Facebook: “L’arbitro ci ha chiesto scusa, ma serve a ben poco”

La Fidelis Andria ha perso sabato (clicca qui e guarda gli highlights) in casa col Catanzaro. La rabbia della società si è espressa sulla pagina Facebook con un post in cui si denuncia l’ennesimo arbitraggio inadeguato.

La società Fidelis Andria denuncia l’ennesimo arbitraggio inadeguato! Non servono tante parole per descrivere quello che è accaduto ieri pomeriggio. Il fermo immagine dimostra ampiamente il fallo commesso dal difensore del Catanzaro su Giacomo Tulli, tra l’altro evidente a tutti anche ai dirigenti del Catanzaro che correttamente lo hanno confermato a fine gara, tranne che alla terna arbitrale. Come si potrà facilmente notare dal fermo immagine il fallo su Tulli è solare esattamente come è solare la sua posizione all’interno dell’area di rigore. Sempre dal fermo immagine si potrà anche notare che la visuale dell’assistente e’ libera da ostacoli! A questo si aggiunge il mancato cartellino rosso nel primo tempo per una gomitata su Gaeta proprio sotto gli occhi del quarto uomo“.

Il fermo immagine del fallo commesso dal difensore del Catanzaro su Giacomo Tulli 

Il direttore di gara al termine del match ha chiesto scusa a tutti noi per l’errore commesso – dichiara il presidente Aldo Roselliaccettiamo le scuse ma servono a ben poco. Chiediamo con forza e determinazione agli organi preposti di compiere le azioni necessarie affinché simili situazioni non si ripetino visto anche il momento delicato del campionato e quanto questi episodi possono incidere sul risultato finale“.

Bari, non c’è tempo per le recriminazioni. Contro la Turris bisogna riprendere la marcia

L’insipido pareggio di Monopoli per 0-0 ha confermato il non brillante stato di forma della capolista Bari. I biancorossi, dopo la lunga sosta tra feste natalizie e rinvii per Covid, sono tornati in campo apatici, senza idee e hanno ottenuto solo 8 punti nelle 5 partite del nuovo anno. Un ruolino di marcia preoccupante per una squadra che ambisce al salto di categoria e dietro le inseguitrici rinnovano le loro speranze di agguantare la lepre biancorossa.

Il tecnico dei biancorossi Michele Mignani deve studiare dei correttivi e deve anche farlo in fretta visti i ritmi di questo Febbraio. Il calendario, infatti, non concede riposo alla Serie C che tornerà in campo martedì per la 27esima giornata. Il Bari sarà impegnato ancora una volta in trasferta al “Liguori” di Torre del Greco contro la Turris. Un impegno ostico per i galletti che, nella gestione De Laurentiis, in Campania hanno sempre perso: nei due precedenti incontri, infatti, il Bari in Serie D ha perso per 1-0 e lo scorso anno rimediò una figuraccia con il 3-0 finale.

Contro la Turris, la formazione dovrebbe ricalcare la formazione vista a Monopoli con 2-3 cambiamenti negli undici iniziale. Assente sicuro l’argentino Ruben Botta che dovrebbe riprendere a lavorare con i compagni nei prossimi giorni a cui si è aggiunto Raffaele Maiello: il centrocampista, ex Frosinone, ha abbandonato Monopoli in ambulanza a causa di un trauma toracico e salterà quasi certamente la sfida con la Turris. Da valutare le condizioni di Celiento e Galano: entrambi i calciatori non sono stati convocati per la sfida con i biancoverdi, e a distanza di solo poche ore, il loro recupero appare difficile. Al “Liguori”, ipotizzabile una difesa composta da Pucino, Terranova, Gigliotti e Mazzotta. In mezzo al campo, spazio a Maita, Scavone, D’Errico e Mallamo con coppia d’attacco Cheddira-Antenucci.

I biancorossi, di fronte, avranno una Turris in calo rispetto al girone d’andata ma sempre cliente ostico. I biancorossi sono reduci dalla sconfitta rimediata a Latina per 3-1 ma vorranno tornare a vincere per riprendere le ambizioni playoff. In panchina, riprenderà il suo posto Bruno Caneo con l’ex assistente di Giampiero Gasperini che ha scontato la squalifica e sarà al suo posto a guidare i suoi. 3-4-3 canonico per i campani con un tridente offensivo tutta velocità e imprevedibilità con Giannone, Leonetti e l’ex avellinese Santaniello. Unico ex dell’incontro il portiere della Turris Pietro Perina: l’estremo difensore, nativo di Andria, è cresciuto nelle giovanili biancorosse senza però mai vestire la maglia della prima squadra.

Gara di andata al “San Nicola” davvero pirotecnica con il 4-2 finale in favore del Bari. Turris due volte in vantaggio (con Giannone e Leonetti) e due volte ripresa con Cheddira e D’Errico prima delle zampate decisive firmate da Scavone e Terranova.

Antonio Genchi

Verso Inter-Liverpool: Bastoni ci sarà, Lautaro favorito su Sanchez

Il difensore torna disponibile per frenare Salah. Vidal al posto di Barella, squalificato. Con Dzeko davanti dovrebbe esserci ancora il Toro. San Siro sarà esaurito (ma al 50%)

Richieste per 200mila biglietti, copertura record anche a livello televisivo e una probabile presenza Vip di gran nome che però rimane top secret in attesa della conferma definitiva. Attesa spasmodica per Inter-Liverpool di mercoledì sera, col rammarico che gli ultimi giorni di capienza ridotta al 50% permetteranno soltanto a 38mila privilegiati di godersi lo spettacolo dal vivo. Privo dello squalificato Barella, Inzaghi intanto si consola col recupero quasi sicuro di Bastoni, la cui caviglia sta sempre meglio.

Più Toro che Nino

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Dopo un lavoro personalizzato sul campo domenica, oggi Basto ha ripreso a forzare, svolgendo metà allenamento con i compagni, sotto agli occhi di Ausilio e Baccin. Le sensazioni sono buone, ma rimane decisiva la rifinitura di domani pomeriggio. Non avrebbe senso…

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Giudice Sportivo, 8 squalificati – Lega B

Sono otto i giocatori squalificati durante il ventesimo turno di Serie BKT, tutti per un turno: DICKMANN Lorenzo Maria (Spal), SARIC Dario (Ascoli), TOUNKARA Mamadou (Cittadella), ANTONUCCI Mirko (Cittadella), ARRIGONI Tommaso (Como), JURIC Stanko (Parma), MATTIOLI Alessandro (Cittadella), STREFEZZA REBELATO Gabriel Tadeu (Lecce).

 

Leggi Comunicato Ufficiale 

Nella foto LaPresse l’espulsione di Dickmann

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Milan, Elliott al vertice senza debiti né plusvalenze. l’analisi di Iaria

I rossoneri hanno un’esposizione finanziaria nettamente inferiore a quella di Inter e Juventus. E riescono a essere competitivi tenendo bassi i costi di gestione

Da quando Elliott è subentrato al fantomatico Li Yonghong, il piano di azione sul Milan si è sviluppato attraverso cinque punti: una gestione intelligente dei costi, il miglioramento della performance sportiva, lo sviluppo del segmento commerciale, il dossier su San Siro, la conquista di una rilevanza nel panorama europeo.

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