Il Bitonto è tornato al lavoro. Partita la stagione 2018/2019, con vista Serie D

Il gruppo neroverde si è radunato al “Città degli Ulivi” per dare il via alla preparazione precampionato, prima della partenza lunedì per il ritiro di Camerino

Due ore di intenso allenamento hanno caratterizzato la prima giornata di lavoro dell’USD Bitonto Calcio, che si è radunato e ritrovato nel pomeriggio di mercoledì, sul prato verde del “Città degli Ulivi”, per dare il via alla stagione sportiva 2018/2019 col ritiro precampionato in vista della prossima avventura in Serie D.
Il gruppo, agli ordini di mister Massimo Pizzulli e del suo staff, ha già lavorato intensamente nel primo giorno di scuola: alla parte fisica ed atletica, il tecnico bitontino ha alternato anche già alcuni momenti di partitella in famiglia per far tornare i giocatori a prendere il contatto con il pallone.
Alla convocazione hanno risposto tutti i neoacquisti e gli elementi confermati dallo scorso anno, più alcuni giocatori under reduci dal doppio raduno selettivo che il tecnico bitontino, col suo staff, ha guidato nelle giornate di lunedì e martedì, al “Città degli Ulivi”.
Presente, in questa prima seduta di allenamento, tutto lo staff societario, a partire dal presidente Francesco Rossiello, che ha esortato la squadra ed augurato a tutte le componenti di disputare un campionato dove il Bitonto e la città di Bitonto possano davvero recitare un ruolo da protagonisti.
Il Bitonto continuerà la sua preparazione allo stadio “Città degli Ulivi” anche nelle giornate di giovedì 26 (allenamento pomeridiano alle 15), venerdì 27 (doppia seduta, alle 9 e alle 15) e sabato 28 (doppia seduta, alle 9 e alle 15). Dopo la giornata di riposo concessa a tutta la compagine neroverde nella giornata di domenica, per lunedì mattina è prevista la partenza per il ritiro di Camerino, nelle Marche, ove il Bitonto vi resterà fino a domenica 12 agosto: due settimane di intenso lavoro, sugli Appennini marchigiani, per proseguire la preparazione, affinare meglio la condizione fisica e conoscere le idee tattiche di mister Pizzulli. Nel corso del ritiro sono state già programmate quattro gare amichevoli: giovedì 2, domenica 5 e mercoledì 8 contro delle rappresentative locali, sempre alle ore 15,30 a Camerino; chiusura del ritiro con il test serale, alle 20,30, a Foligno contro la formazione di casa, di sabato 11 agosto.

L’U.S.D. Bitonto Calcio si presenta alla città.

USD Bitonto Calcio, giovedì 12 luglio la presentazione alla città

Presso la Gelateria “Cavour”, in Piazza Cavour n. 31, saranno illustrate e tutte le novità per la nuova stagione

L’unica realtà calcistica bitontina, che sarà impegnata nel prossimo campionato di Serie D, organizza per giovedì 12 luglio, alle ore 18,30, presso la Gelateria “Cavour”, in Piazza Cavour n. 31, un incontro pubblico – aperto alla stampa e alla cittadinanza tutta – nel corso della quale verranno illustrati i termini dell’operazione che ha portato alla creazione di questa nuova realtà sportiva, ed i programmi per la nuova stagione.
Inoltre, nel corso della serata, verranno presentati il nuovo logo, lo staff tecnico, la nuova scuola calcio – frutto dell’unione con la Polisportiva Bellavista –, le nuove maglie ufficiali da gara e la campagna abbonamenti per poter assistere al prossimo campionato di Serie D.
Alla presentazione parteciperanno anche il sindaco di Bitonto, dott. Michele Abbaticchio, e l’assessore del comune di Bitonto, dott. Domenico Nacci, oltre a tutto lo staff societario dell’U.S.D. Bitonto Calcio.

Bitonto, a centrocampo si riparte dalla qualità di Daniele Fiorentino

Qualità da vendere, sicurezza ed esperienza da veterano, piede educato, geometrie precise in mezzo al campo.
Sono queste le caratteristiche di Daniele Fiorentino, classe ’88, che rivedremo anche il prossimo anno con la maglia dell’USD Bitonto Calcio.
Il centrocampista, originario di Giovinazzo, arrivato a Bitonto lo scorso dicembre, è stato tra i protagonisti principali della cavalcata verso la Serie D: ha dato qualità, idee e geometrie al centrocampo, e soprattutto si è rivelata una pedina duttile, all’occorrenza schierata anche nella linea difensiva.

Fiorentino vanta una lunghissima esperienza, anche nel calcio professionistico, che sicuramente potrà essere determinante negli equilibri e nella crescita del gruppo: la Serie B con la maglia del Bari, ma anche tanta Serie C e tanta Serie D, categoria dove vi torna con la maglia del Bitonto dopo alcuni anni di assenza.
«Torno in Serie D dopo 4 anni di Eccellenza e 4 vittorie di fila, che però non mi sono valse mai finora la riconferma – ha ricordato Fiorentino –. Sono assolutamente contento di ritornarci dopo un po’ di anni. Mi affaccio in questo campionato con la consapevolezza di dover dimostrare ogni giorno tutto il mio valore».

Un passo indietro alla stagione conclusasi poche settimane fa e culminata con la promozione in D dopo una incredibile cavalcata. E uno sguardo a ciò che sarà.
«La svolta credo sia arrivata dopo la partita di Vieste in cui abbiamo perso. Nei giorni successivi ci siamo parlati ed uniti ancora di più per arrivare a quell’obiettivo che sapevamo di poter raggiungere e che alla fine abbiamo conquistato. Per questo è stata una stagione da incorniciare per tutto l’ambiente omniano, e che è valsa fortunatamente anche la mia riconferma. Ora però c’è un nuovo percorso e sono pronto a dare il meglio per una piazza come quella di Bitonto con la quale ormai ho un certo legame, è una città che mi piace e dove credo si possa fare buon calcio. Soprattutto anche grazie al presidente Francesco Rossiello e a tutte le persone che circondano la squadra».

Quest’anno Fiorentino lavorerà per la prima volta con mister Massimo Pizzulli.
«Lo conosco ma non ho mai avuto il piacere di essere allenato da lui – ha concluso il centrocampista ex Bari –. Quest’anno avrò modo di conoscerlo meglio. Mi aspetto, come tutto l’ambiente, di fare una buona stagione e magari di toglierci qualche gran bella soddisfazione».

Novoli-Bitonto 0-0, la vittoria della ritrovata identità rossoblu’ a 360°

Nel momento critico della stagione il Novoli è tornato a conquistare il pubblico del Toto’ Cezzi, bloccando tra le mura amiche sullo 0-0 la spavalda capoclassifica Bitonto con una prestazione magistrale, nella quale si sono evidenziati notevoli progressi generali sul piano dell’approccio generale all’incontro, condotto dai rossoblu’ all’insegna del coraggio e, soprattutto, di un maggior slancio in fase di ripartenza, senza trascurare la fase di copertura difensiva.

Mister Schipa, supportato incondizionatamente dalla società, coraggiosa nell’escludere a poche settimane dalla riapertura del mercato dalla rosa Andrea Carlucci e Francesco Giorgetti, i grandi assenti di questa prima parte di stagione, ridisegna la formazione, inserendo in difesa Malagnino al posto dello squalificato Serio, allestendo un centrocampo a tre con Niccolo’ Podo, in sostituzione di Cocciolo non in perfette condizioni fisiche, Marasco e Quarta e sistemando il tridente con Coquin centrale supportato dagli esterni giovani Iaia e Rubino, quest’ultimo evidenziatosi in maniera interessante la scorsa settimana al Manzi-Chiapulin di Barletta.

D’altra parte, il Bitonto di Zinfollino si affida agli arieti Modesto, Manzari e Moscelli, i leaders dei neroverdi assieme a Camasta e Bonasia, al fine di regalarsi un altro eventuale successo pesante ai fini della conferma del primato in classifica, allontanandosi dalle inseguitrici, Gallipoli in primis. Nei primi trenta minuti di gioco, non per niente, colleziona due velenose palle goal, al 16′ con Manzari, il cui tiro termina altro e al 29′ con Modesto, murato da Laghezza che di piede respinge la sua conclusione. Ma i rossoblu’ non intendono rimanere inerti di fronte a queste folate neroverdi, spingendosi progressivamente in avanti, al punto tale da sfiorare la rete con Quarta da fuori, ma soprattutto con Podo che con un tiro a campanile da 60 metri per poco non trafigge il non ben posizionato portiere avversario Addario, complice la sorte avversa.

Durante la ripresa, il Novoli al 48′ beneficia di un calcio di punizione con Poti’ che tira al di sopra della traversa non di molto: a questo punto, il Bitonto aumenta il ritmo di gioco, desideroso di indirizzare l’incontro prima possibile a suo favore. Eppure, a differenza degli ultimi incontri, la compagine salentina, con la necessaria “tensione evolutiva” non si fa sorprendere facilmente dai navigati attaccanti baresi, respingendo con ardore le loro conclusioni, una delle quali sventata sulla linea dal subentrato Schiavone, attento e puntuale nei suoi interventi. Verso la fine della partita, la squadra locale colleziona, addirittura, l’occasione nitida dell’ 1-0 con Coquin, il quale ben servito da un suo compagno alla sinistra, colpisce di testa di pochissimo al di fuori del palo destro avversario.

Questo è l’ultimo sussulto di una gara che potrebbe rappresentare un punto di svolta nodale della attuale stagione del Novoli, di cui va a fortiori apprezzato il senso di responsabilità della dirigenza, la quale, difendendo a spada tratta l’operato del proprio tecnico, è riuscita a salvaguardare l’equilibrio del gruppo, nel quale stanno emergendo nuove leve interessanti come Iaia, Rubino, Striani, De Giorgi, Nacci, supportati dall’asse senatoriale Poti’, Quarta, Cocciolo, Marasco. Sebbene risulti comunque necessario attingere ulteriori novità dall’imminente mercato invernale, nell’ambito di una gara impegnativa i rossoblu’ hanno edificato le premesse per affrontare con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità la prossima trasferta di Aradeo, un crocevia fondamentale per il cammino salvezza.

 

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

 

NOVOLI Laghezza, De Giorgi, Malagnino (5’ st Schiavone), Quarta, Nacci, Potì, Coquin, Podo N., Rubino, Marasco, Iaia (42’ st Striani). A disposizione: Melissano, Sanguedolce, Podo A., Tundo, Bayo. All. Schipa.

 

BITONTO Addario, Pagone, Elia, Piperis, Camastra, Bonasia, Terrevoli, De Santis (46’ st Samb), Manzari, Modesto (19’ st Terrone), Moscelli. A disposizione: Caiati, Bartoli, Antonacci, Lamatrice, Giancaspero. All. Zinfolino.

 

Foto realizzata da Immaginario XIInovoli-bitonto-0-0

 

 

 

 

 

Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

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ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma

Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.

In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.

Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.

Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.

Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.

“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, scacco matto al Gallipoli. Bene Trani, Casarano e Fasano. Ancora un Ko per il Barletta.

La nona giornata di Eccellenza va in archivio con ben sei affermazioni casalinghe, un solo pareggio e un solo blitz esterno.

In testa, il match clou era quello del “Città degli Ulivi” tra Us Bitonto e Gallipoli. Vincono i neroverdi di Zinfollino per 2-1 grazie ad una strepitosa rimonta. Il vantaggio ospite porta la firma di Scialpi con una magistrale punizione. Pari neroverde con Nando Terrone e sorpasso a firma di Moscelli su calcio di rigore.

Pratica Galatina archiviata per il Trani che vince 2-0. Al “Comunale” vanno a segno il solito Faccini e Lavopa che affondano ancora di più la squadra di mister Salvadore. Chi, invece, è in crisi nera di risultati è il Barletta di Cinque: i biancorossi vengono sconfitti a Casarano per 1-0 con il gol rossoblù di Stranieri. Blitz esterno, l’unico di giornata, lo firma il Fasano che sbanca Novoli con un gol firmato da Ganci ad un quarto d’ora dalla fine.

Stop esterno per il Molfetta che perde 1-0 a Vieste: per i garganici a segno Brianese per contnuare questa risalita. Continua, invece, a stupire l’Avetrana che batte 2-1 l‘Omnia Bitonto: Cappellini porta in vantaggio i tarantini, pari barese con Lacarra ma nel finale l’Avetrana ci mette la zampata del 2-1 con il gol di Tommasi.

Un gol permette al Corato di Castelletti di incamerare tre punti nella sfida con l’Aradeo. 1-0 a firma di Perna, al primo gol in maglia coratina.

1-1 tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: vantaggio ospite con Binetti, pari locale nel finale. Da segnalare ben due rigori falliti dalla squadra di casa, con entrambi i penalty parati dal portiere Musacco.

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ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto-Gallipoli, sfida ad alta quota. Molfetta contro un ritrovato Vieste

Il torneo di Eccellenza arriva al suo nono appuntamento. La Premier League pugliese inaugura questo mese di novembre con la notizia della gara tra Aradeo e Vieste che verrà ripetuta. La sfida, valevole per la sesta giornata, era terminata 1-1 sul campo ma grazie all’ammissione dell’arbitro di un errore tecnico, la gara tra salentini e garganici verrà rigiocata.

Questa nona giornata è caratterizzata dal big match tra Us Bitonto e Gallipoli. In classifica, i neroverdi di Gino Zinfollino sono al secondo posto con 16 punti e affrontano i giallorossi di mister Villa che sono in testa con un +3 su Manzari e compagnia.

Chi proverà ad approfittarne della sfida in testa, sono Trani, Molfetta e Fasano. I tranesi di Pizzulli ospitano un Galatina apparso in difficoltà nelle ultime uscite. I biancorossi di Pino Giusto, reduci dalla bella vittoria col Corato, sono ospiti del Vieste che sembra in netta ripresa. Appuntamento al “Totò Cezzi” di Novoli per il Fasano di mister Laterza.

Sfida casalinga per la rivelazione Avetrana: i tarantini di Branà ricevono al “Mazzola” un Omnia Bitonto ancora tutto da decifrare.

Sfida tra nobili decadute quella del “Capozza” tra Casarano e Barletta. Le due squadra vantano, nella loro storia, apparizioni anche in Serie B e Serie C e si affrontano in un momento non facile. I rossoblù sono finiti fuori dalla zona playoff mentre la situazione in casa barlettana è anche peggiore. La squadra di mister Cinque, nonostante delle buone prestazioni a tratti, non ha ancora vinto una partita in questa stagione.

Oltre al Barletta, cerca ancora la prima vittoria stagionale l’Unione Calcio Bisceglie di Luca Rumma. I ragazzi del presidente Pedone vanno ad Otranto contro una squadra, quella adriatica, che si sta riprendendo dopo un avvio al rallenty. Obiettivo medesimo ma complicato per l’Aradeo: i salentini, ancora a secco di vittorie, rendono visita al Corato di Castelletti che viene dalla vittoria nel recupero di Novoli.

ANTONIO GENCHI
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Eccellenza 7^Giornata – Gallipoli in “carrozza” al primo posto. Trani fermato dal Molfetta. Crisi Barletta

Il campionato di Eccellenza ha visto disputarsi il suo settimo round. Il turno odierno ha registrato, nelle otto gare in programma, quattro vittorie casalinghe, due pareggi, altrettante vittorie esterne con diciassette gol messi a segno.

La classifica ha un nuovo padrone col Gallipoli che si issa al primo posto. I giallorossi di Villa si aggiudicano il derby con il Novoli grazie al 2-1 firmato da una doppietta dell’esperto Carrozza (gol novolese nel finale con Schiavone). I salentini sono in testa a pari punti col Bitonto di Zinfollino che batte, in casa, l’Unione Calcio Bisceglie. I neroverdi fanno festa grazie alla doppietta di Gennaro Manzari che ribalta l’iniziale vantaggio ospite di Ventura.

Rallente il Trani di Massimo Pizzulli che non va oltre l’1-1 contro il Molfetta: vantaggio ospite con Lorusso e pareggio tranese a firma Faccini. Nelle zone alte di classifica si issa, un pò a sorpresa, anche l’Avetrana che sbanca Casarano per 1-0 grazie al gol di Ceresetto.

Pareggio per 1-1 nella sfida tra deluse ossia Corato ed Omnia Bitonto: i coratini vanno in vantaggio con Cotello ma vengono ripresi da Onny Turitto. Continua il momento nero del Barletta: il Vieste affonda i biancorossi per 1-0 (gol di Triggiani) rovinando il ritorno del grande ex Franco Cinque.

Fasano facile contro il Galatina: i ragazzi di Laterza vincono 3-0 grazie alla doppietta di Corvino e al gol di Amodio nel finale di gara. Missione derby compiuta per l’Otranto che batte 2-0 l’Aradeo (Ciriolo e Palazzo) e rifiata in classifica.

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ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 6^ Giornata – Le bitontine anticipano al sabato. Barletta-Corato, sfida tra big deluse

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Sesto turno di Eccellenza che, eccezionalmente, si suddivide tra sabato e domenica. Le gare Omnia Bitonto-Casarano e Galatina-Bitonto, infatti, verranno giocate sabato pomeriggio alle ore 15 vista la concomitanza della festa patronale “Santi Medici”, in corso nella cittadina barese.

Domenica, invece, previste le restanti sei gare. Balza all’occhio la sfida del “Manzi” tra Barletta e Corato: le due squadre sono partite in maniera ambiziosa ma si ritrovano nei bassifondi della classifica. I biancorossi cercano la prima vittoria stagionale mentre i neroverdi di Scaringella si sono rinforzati in settimana con l’ingaggio del bomber Perna.

La capolista Vigor Trani rende visita all’Unione Calcio Bisceglie mentre l’inseguitrice Gallipoli riceve un ottimo Fasano. Sfida già delicata quella tra Aradeo e Vieste: salentini e garganici sono ultimi a quota 1 punto e il tecnico Bonetti si gioca una buona fetta di panchina.

Partita di centro-classifica (seppur dopo solo cinque turni) quella tra Avetrana e Novoli mentre il Molfetta di Pino Giusto chiede strada all’Otranto per inserirsi in zona playoff.

ANTONIO GENCHI

 

Eccellenza, ecco le 16 squadre al via. Neo-promosse agguerrite ma occhio alle “conferme”

Dopo le promozioni in Serie D di Cerignola ed Altamura (che hanno vinto rispettivamente il girone pugliese ed i playoff nazionali), il torneo di Eccellenza riparte per la stagione 2017/2018.

In questo bollente luglio, le squadre della Premier League pugliese hanno iniziato le loro campagne di rafforzamento che, in alcuni casi, sono state davvero importanti. In attesa dei primi impegni ufficiali (3 settembre primo turno di Coppa e 10 settembre inizio del campionato) diamo un occhiata alle partecipanti, cercando di capire chi può partire con i favori del pronostico.

Nel mercato, assolute protagoniste le due neo-promosse Omnia Bitonto e Corato: i primi, allenati da Benny Costantino, hanno rinforzato tantissimo il roster a disposizione dell’ex tecnico del Trani (su tutti l’ex Gravina e Nardò Patierno). Medesimo discorso per i coratini che hanno inserito in attacco due bomber “di categoria” come l’eterno Pierino Zotti (ex Bitonto) e Nicolas Di Rito (vincitore del campionato a Cerignola). Le altre due neo-promosse sono due squadre molto diverse tra loro: il blasonato Fasano e la new-entry Aradeo che però può contare su diversi calciatori che hanno già militato in Eccellenza (come ad esempio De Vito ex Otranto in attacco). Dopo la cocente delusione dello scorso anno, si pensava addirittura ad una non-iscrizione al campionato ma questo rischio è stato fortunatamente evitato: il Bitonto sarà regolarmente ai nastri di partenza con Gino Zinfollino al timone dei neroverdi. Estate bollente (e non solo climaticamente) anche per il Barletta: un giugno ricco di incognite ha lasciato spazio ad un luglio che ha consegnato una nuova società e un iscrizione al torneo di Eccellenza; i biancorossi hanno scelto l’ex Vieste, Franco Cinque come nuovo tecnico e i primi innesti sono due suoi fedelissimi come i fratelli Paolo e Rocco Augelli (che arriva in maglia barlettana dopo le voci di dicembre). Sempre sulla costa adriatica, ritroviamo il ripescato Trani che ha in Massimo Pizzulli il suo condottiero in panchina. Estate di stravolgimento in quel di Molfetta: la squadra di Lanza si è spostata in D (grazie all’acquisizione del titolo sportivo ex Apricena) mentre in Eccellenza sbarca una nuova compagine che ha acquisito il titolo sportivo del Mola. Questa nuova società sembra avere programmi ambiziosi e può contare su un dirigente esperto come Gianluca Frascati e su un allenatore di lungo corso come Pino Giusto che torna in Eccellenza dopo la salvezza ottenuta a Vieste qualche anno fa. In rappresentanza della provincia di Foggia ci sarà ancora una volta proprio il Vieste di mister Bonetti che ambisce ad una salvezza tranquilla e alla valorizzazione dei giovani. Obiettivi diversi, almeno sulla carta, quelli del Casarano: la compagine salentina ha confermato Sportillo in panchina dopo il buon lavoro dell’anno scorso e si è rinforzata con l’innesto dell’ex Gravina ed Altamura Fiorentino. Salvezza tranquilla per le leccesi Otranto, Novoli, Galatina e Gallipoli: a Novoli è stato confermato Schipa mentre Salvadore ha salutato Otranto per sbarcare a Galatina. Obiettivo far bene per Uc Bisceglie ed Avetrana: la squadra del presidente Pedone vuole riscattare un annata anonima (tranne per la finale di coppa raggiunta) mentre i tarantini hanno chiuso in crescendo il loro torneo ottenendo una salvezza insperata.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Barletta e Bitonto, iscrizione ok. Zinfollino firma coi neroverdi, Cinque verso i biancorossi

Il torneo di Eccellenza “conferma” due nobili all’interno del proprio roster. Barletta e Bitonto, infatti, hanno comunicato l’iscrizione alla Premier League regionale con buona pace dei tanti tifosi che seguono queste due compagini.

I neroverdi, dopo la finale playoff persa contro il Team Altamura, hanno dato l’addio a mister De Candia (che piace al Nardò in D) ed accolgono il nuovo tecnico che sarà Gino Zinfollino. L’ex allenatore di Vigor Trani ed Unione Calcio Bisceglie arriva nella piazza bitontina dopo una lunga gavetta nella categoria e potrà sicuramente lavorare bene. Oltre al tecnico andriese, è stato acquistato un calciatore che, proprio Zinfollino, ha avuto alle sue dipendenze quest’anno all’Unione Calcio ossia Fabio Moscelli. L’esperienza a Bitonto arriva alla suonata età di 41 anni e dopo una lunga carovana che lo ha portato a vestire una serie impressionante di casacche tra cui, le ultime, Andria, Altamura, Barletta e, appunto, Unione Calcio Bisceglie. Capitolo rinnovi: confermato Vincenzo Modesto, una delle bandiere del club bitontino.

Dopo alcuni mesi in cui c’è stato anche il pericolo di un nuovo fallimento, il Barletta ha comunicato l’iscrizione al torneo di Eccellenza. Dopo le formalità burocratiche è tempo di pensare alla nuova stagione: rumours individuano in Franco Cinque, ex tecnico di Manfredonia e Vieste, il profilo giusto per il post-Pizzulli.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Festa Altamura, incubo Bitonto. I murgiani battono 1-0 i neroverdi nella finale regionale dei playoff

Non c’è due senza tre. Il Team Altamura batte per la terza volta in questa stagione il Bitonto grazie all’ 1-0 firmato da capitan Dibenedetto e vola alla fase nazionale dei playoff.

Bitonto che si presenta al match più importante dell’anno senza Campanella in difesa ma recupera, almeno per la panchina, De Santis. In attacco spazio alla premiata ditta Manzari-Zotti con Terrone a comporre il trio offensivo. Il Team Altamura, dopo il pari col Casarano in semifinale, non può contare su Di Senso, Logrieco e Fiorentino e si affida in attacco alla coppia Del Core-Fernandez con Gigi Rana in panchina. La gara è combattuta e il Bitonto viene “tradito” da uno dei punti di forza della squadra ossia il portiere Longo che viene beffato da un tiro dalla lunga distanza, scoccato dal capitano biancorosso Dibenedetto. Nella ripresa, il Bitonto spinge ma in maniera alquanto sterile con tanti palloni buttati nel mezzo che sono preda facile per il portiere ospite Petruzzelli (preferito al giovane Keità). La girandola di cambi e i cinque minuti di recupero fanno da antipasto al triplice fischio che vede la vittoria dei murgiani.

Il pronostico era a favore del Bitonto che però è stato ben imbrigliato dalla difesa altamurana ed è stato punito in una delle poche occasioni del match. L’avventura per i ragazzi di De Candia finisce qui (complimenti alla formazione neroverde per il gioco espresso e per il campionato condotto) mentre per il Team Altamura proseguirà con la fase nazionale sperando che, stavolta, le cose vadano meglio rispetto alla Coppa Italia.

BITONTO: Longo, Elia, Camasta, Capriati, Cantatore, Bonasia, Terrone, Lorusso, Manzari, Zotti, Turitto.

T.ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Colaianni, Dibenedetto, Montrone, Montemurro, Morea, Lede, Del Core, Fernandez, Sisalli.

ARBITRO: Calvi della sezione di Bergamo

RETI: 47° Dibenedetto

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, domenica un match che vale tutta la stagione. Bitonto e Altamura cercano il pass per i playoff nazionali

La domenica calcistica vedrà calare il sipario sul campionato di Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale, infatti, celebra il suo ultimo atto con la finale playoff che vedrà di fronte Bitonto ed Altamura.  Il derby tutto a tinte baresi arriva al termine di una stagione che ha visto trionfare il Cerignola con le compagini neroverde e biancorossa che si sono piazzate alle spalle della lepre foggiana.

Il “Città degli Ulivi” vedrà ovviamente il pubblico delle grandi occasioni con tantissimi tifosi anche su sponda altamurana. Il Team Altamura di Panarelli arriva al match contro i neroverdi dopo aver superato, in semifinale, il Casarano al termine di 120 minuti davvero tirati con i salentini che sono usciti più che a testa alta.

Di contro, il Bitonto di Pasquale De Candia è il chiaro favorito essendo arrivato secondo in campionato e potendo contare su due fattori fondamentali: il primo, come detto, è la possibilità di giocare la finale in casa col sostegno dei suoi tifosi e, in secondo luogo, quello di poter contare su due risultati su tre al termine dei 120 minuti.

Il campionato, però, ha detto qualcosa di diverso e, se volete, anomalo. I murgiani, infatti, nei due scontri diretti hanno vinto in entrambe le occasioni ed anche in maniera agevole. Nella prima giornata di stagione regolare, infatti, i biancorossi allenati da Di Maio si imposero per ben 3-0 a Bitonto con una tripletta del grande assente dell’ultimo periodo ma che è tornato (con gol) contro il Casarano, Umberto Del Core. Al “D’Angelo”, il copione è rimasto intatto con un secco 2-0 a firma ancora Del Core e di Gigi Rana. 

Chi rappresenterà la Puglia alla fase nazionale dei playoff? Il pronostico propende a favore del Bitonto per diversi aspetti (vedi classifica, fattori ambientali e due risultati a favore) ma occhio a sottovalutare una Team Altamura che scenderà in campo con il solo obiettivo di vincere.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, campionato in pausa per il Torneo delle Regioni e la Pasqua. Focus su playoff e playout: cosa può accadere negli ultimi novanta minuti?

Il campionato di Eccellenza osserverà ben due settimane di pausa: la decisione di riprendere l’attività agonistica e giocare l’ultima giornata il 23 aprile è stata presa dalla FIGC Puglia, visto l’impegno di numerosi atleti in Trentino Alto-Adige per il classico “Torneo delle Regioni”. Oltre alla rassegna, che vedrà la Puglia opporsi alle altre regioni italiane, c’è anche la Santa Pasqua ed è presto spiegato il rinvio degli ultimi novanta minuti della stagione regolare.

Delle sedici squadre presenti in Eccellenza, ben nove conoscono il loro destino. Il Cerignola, dopo aver travolto il Bitonto, si è assicurato la vittoria del campionato ed il prossimo anno sarà ai nastri di partenza della Serie D. A centro-classifica ci sono Barletta, Vieste, Unione Calcio Bisceglie, Galatina, Avetrana, Noicattaro ed Otranto che sono già matematicamente salve e non possono arrivare ai playoff. Infine, abbiamo il fanalino di coda Hellas Taranto che, con i suoi 18 punti (e il -5 dal Molfetta penultimo) è condannato alla retrocessione.

Il focus odierno si sposta sulle sette formazioni che sono ancora in corsa per qualcosa:

PLAYOFF – La griglia playoff al momento comprende tre formazioni: Bitonto, Team Altamura e Casarano. Il regolamento prevede due semifinali (2° vs 5° e 3° vs 4°)e una finale con tutte le gare sulla distanza dell’andata e ritorno. Delle tre, quella messa meglio è indubbiamente il Bitonto di Pasquale De Candia. I neroverdi godono di un +14 sul Barletta (5°) e quindi sono certi di saltare almeno la semifinale. Resta da capire se i baresi accederanno direttamente ai playoff nazionali oppure dovranno passare dalle forche caudine della finale regionale. Tutto dipenderà dalla distanza tra la seconda e la terza classificata che non deve essere superiore ai sette punti (con 7 o più punti non ci sarebbe neanche la finalissima). Il Team Altamura, al momento, lamenta un distacco di sei punti dal Bitonto e nell’ultima gara vanno a casa di un Otranto già salvo da tempo. Situazione similare per il Casarano che è distante quattro punti dall’Altamura e che disputerà l’ultima a Noicattaro. Considerando Bitonto-Galatina, Otranto-Altamura e Noicattaro-Casarano, è ipotizzabile che tutte e tre vincano e che la classifica sia quella attuale con la semifinale Altamura-Casarano e poi la vincente in finale col Bitonto.

PLAYOUT – Il regolamento dei playout è legato anche a quante squadre pugliesi scendono dalla Serie D ma affrontiamo la situazione più semplice. Le gare sono secche, in casa della meglio classificata e vedranno la quintultima contro la penultima e la quartultima contro la terzultima. Le squadre coinvolte sono: Novoli (31 punti), Gallipoli (29), Trani (28) e Molfetta (23) e anche qui vale la regola che, se ci sono sette o più punti di differenza, i playout non si fanno e la squadra si salva direttamente. La gara clou sarà, indubbiamente, Molfetta-Novoli con i biancorossi che devono vincere per tenere in vita la fiammella di disputare i playout. Impegni “facili” per il Gallipoli che ospita l’Uc Bisceglie e il Trani che ospiterà il Vieste: per entrambe l’obbligo categorico è ottenere i tre punti e poi vedere come sarà la graduatoria alla fine.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop

La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.

AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.

FLOP:

BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.

TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.

OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, 6 in d! Bitonto al tappeto, e’ festa grande al “Monterisi”

Dopo diciassette, lunghi anni, il Cerignola torna in serie D: nella penultima giornata di Eccellenza, l’Audace straccia il Bitonto 6-1 ed è promosso con un turno di anticipo. Coreografie, cori, bandierine: il “Monterisi” trabocca di spettatori e di passione, per una giornata indimenticabile. Mister Farina modifica l’assetto in un 4-3-3 col ritorno di Ciano e con Pollidori che si sistema al centro del reparto arretrato; Amoruso è la novità in mediana, immutabile il tridente Loiodice-Morra-Di Rito. I padroni di casa rompono ben presto l’equilibrio: dopo una conclusione debole di Loiodice, al 9’ lo stesso fantasista serve Di Rito, che salta un avversario e fa partire uno spettacolare destro a giro che si insacca nel sette. L’Audace sfonda sulle corsie laterali: ancora Loiodice semina il panico nella difesa ospite, Morra conclude con freddezza ed è 2-0 dopo appena 14 minuti. Il Bitonto è stordito, ma prova comunque a reagire e riesce ad accorciare le distanze: Zotti si incunea in area di rigore e batte Roberto Marinaro sul primo palo, per il più classico dei gol dell’ex (27’). Gli ofantini impiegano poco per allungare ancora: punizione di Loiodice, sfera che attraversa tutta l’area piccola e si insacca prima della deviazione di testa di Altares. I neroverdi soffrono terribilmente le ripartenze degli avversari, ed il passaggio dal 3-4-1-2 al 4-3-1-2 non cambia granché: dopo un miracolo di Longo su Loiodice, al 44’ un nuovo scattante contropiede è finalizzato con un diagonale secco da Cappellari per il poker. Il Cerignola non si accontenta, così realizza la cinquina al 48’: Di Rito gira di testa un calcio piazzato di uno straordinario Loiodice. Il destino ormai è segnato e tutti attendono il triplice fischio per celebrare il trionfo: non prima però di aver esultato per la sesta rete, ancora a firma Loiodice e nuovamente su palla inattiva. Poi, al segnale di chiusura, solo la grande e meritatissima festa per un traguardo ampiamente meritato: Audace imbattuto da 24 gare (mai con Farina in panchina), rullo compressore in casa e nettamente miglior attacco della categoria. E’ la vittoria di una grande famiglia, che abbraccia ogni singolo componente, dalla dirigenza allo staff tecnico, dal ds Fernandez ai calciatori, dall’intero staff agli spettacolari tifosi gialloblu. Per la società del presidente Grieco è la terza promozione consecutiva: ora il tanto agognato salto in quarta serie, dopo anni di precedenti e cocenti delusioni per il pallone ofantino. Il Cerignola è re anche in Eccellenza, l’intenzione è quella di proseguire su un cammino ricco di soddisfazioni e successi.

AUDACE CERIGNOLA-BITONTO 6-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Russo (72′ Martinez), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Amoruso, Vicedomini, Di Rito (85′ Ladogana), Loiodice, Morra (81′ Dipasquale). A disposizione: Vurchio, Belluoccio, Sakho, Marinaro C.. Allenatore: Francesco Farina.

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Lorusso, Bonasia, Albrizio (78′ Terrone), De Santis (46′ Cantatore), Manzari, Zotti, Turitto (85′ Modesto). A disposizione: Di Molfetta, Roselli, Camasta, Pagone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Reti: 9′ Di Rito, 14′ Morra, 27′ Zotti (B), 37′ Loiodice, 44′ Cappellari, 48′ Di Rito, 78′ Loiodice.

Ammoniti: Morra (AC); Lorusso, Bonasia, Turitto (B). Espulso: Lorusso (B) al 68′ per doppia ammonizione.

Angoli: 7-1. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Balestrucci (Barletta)-Nardi (Taranto).

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Eccellenza, 29^Giornata – Cerignola “D”evastante. Bitonto travolto 6-1 ed è promozione in Serie D. Altamura e Casarano riaprono i playoff. Hellas Taranto retrocesso. Ecco i risultati di giornata

(foto: Michele Petrarolo)

La copertina della ventinovesima giornata se la prende, di diritto, l’Audace Cerignola che ritorna in Serie D dopo un digiuno durato ben 22 anni. Il penultimo turno di campionato ha registrato, oltre alla promozione dei dauni in D, cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventidue gol messi a segno.

Missione compiuta, dicevamo, per l’Audace Cerignola di mister Farina che asfalta con un 6-1, degno del miglior Federer, il Bitonto. Nel big match di giornata che opponeva la prima contro la seconda, chi si aspettava una partita combattuta è rimasto alquanto deluso vista la supremazia nettissima degli ofantini. Il tennistico 6-1 porta le firme dei “soliti” Di Rito, Loiodice (doppiette per i due ex barlettani) e Morra con Cappellari che si unisce al ricco banchetto. Nella disastrosa giornata del Bitonto, il gol della bandiera lo segna Piero Zotti che aveva riaperto, inutilmente, i giochi. Maxi festa al “Monterisi” con la compagine cerignolana che corona un campionato davvero giocato su altissimi livelli. Alle spalle delle due battistrada, pareggia il Team Altamura che al “D’Angelo” fa solo 1-1 col Molfetta: vantaggio degli ospiti con Senè e pari, nella ripresa, dello spagnolo Lede. Vince, in rimonta, il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Capozza” vantaggio ospite con Mingiano ma è una doppietta di Caputo a ribaltare la situazione rilanciando i salentini verso i playoff. In coda, sconfitta per l’Hellas Taranto a Vieste per 4-1: i gol garganici portano la firma di Augelli (doppietta), Saani e Gallo mentre gli ionici, che segnano con Visconti, salutano aritmeticamente il campionato di Eccellenza. Vincono e si salvano ufficialmente anche Galatina ed Avetrana che inguaiano i rispettivi avversari: i leccesi battono 2-0 il Trani (gol di Erario e Pastorelli) mentre l’Avetrana continua nel suo momento magico sbancando, per 1-0, Novoli grazie al gol messo a segno da Coquin in apertura di gara. Salvezza matematica anche per il Noicattaro di Buccolieri che guadagna il punticino che serviva a Barletta: vantaggio biancorosso con Dentamaro ma i noiani pervengono al pari con Salvi. Sconfitta indolore per l’Otranto che perde 1-0 contro l’Uc Bisceglie: l’1-0 degli “Zinfollino Boys” porta la firma di Caprioli e permette alla squadra del presidente Pedone di conquistare la salvezza diretta.

Il campionato di Eccellenza osserverà un periodo di riposo per le feste pasquali e il “Torneo delle Regioni” con gli ultimi novanta minuti che si disputeranno il 23 aprile.

CLASSIFICA: CERIGNOLA 70,   Bitonto 65, Altamura 59, Casarano 55, Barletta 41,     Vieste 39, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 36, Noicattaro ed Otranto 35,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 23,    Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 29^Giornata – E’ il “Cerignola-Bitonto day”. Se i dauni vincono, è promozione in D. In zona salvezza è bagarre. Ecco le gare in programma

Ci siamo. Il torneo di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventinovesima giornata con la penultima giornata che potrebbe emettere i primi verdetti ufficiali della stagione.

L’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori sarà, inevitabilmente, al “Monterisi” di Cerignola dove ci sarà lo scontro diretto tra la capolista e il Bitonto, seconda forza del campionato. L’impianto dauno accoglierà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni in una gara che potrebbe dare l’aritmetica promozione in Serie D. Il distacco tra foggiani e baresi è attualmente di due punti con due gare da disputare: per i ragazzi di De Candia l’imperativo categorico è vincere per superare i concorrenti e poi gestire l’ultima giornata (il Cerignola va ad Avetrana, il Bitonto riceve il Galatina). Nelle zone alte di classifica, obiettivo tenere in piedi i playoff per il Team Altamura che ospita il pericolante Molfetta: nel derby barese tutto a tinte biancorosse, i ragazzi di Panarelli devono vincere per non perdere ulteriore terreno dalla seconda in classifica mentre i molfettesi di Lanza devo vincere per far sì che si facciano i playout. Incroci di fuoco a Novoli e Galatina: al “Cezzi”, i rossoblù di Schipa ricevono l’Avetrana reduce da un filotto di vittorie mentre a Galatina, i padroni di casa ricevono il Trani rinvigorito dal 4-3 rifilato al Barletta nel derby.  I biancorossi di Massimo Pizzulli, dopo aver perso il derby e vissuto una settimana molto difficile con l’aggressione da parte di alcuni tifosi/delinquenti al portiere Moschetto, ricevono il Noicattaro in una gara che ha veramente poco da dire. Ultimi punti per la salvezza aritmetica, li cercherà l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Otranto che sembra aver staccato la spina dove una stagione da applausi. Derby importante quello del “Capozza” tra Casarano e Gallipoli: i rossoblù devono vincere per cullare ancora il sogno playoff mentre i giallorossi di Cimarelli vogliono uscire dalla melma dei playout. Chiude il programma la sfida tra Vieste ed Hellas Taranto: in una giornata che, molto probabilmente, vedrà più gente sulle splendide spiagge della cittadina foggiana che allo stadio, si potrebbe registrare la matematica retrocessione degli ionici in Promozione.

CLASSIFICA: Cerignola 67     Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40,     Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22,        H.Taranto 18. 

ANTONIO GENCHI

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Atletico Vieste, sconfitti dalla vice-capolista

Seconda sconfitta consecutiva per l’Atletico Vieste di mister Bonetti. Al “Città Degli Ulivi” il Bitonto si impone per 3-1. Successo neroverde, sbloccato sullo scadere del primo tempo da Turitto, che a metà ripresa fa doppietta. Triggiani prova a riaprire i giochi al 70′, ma 5 minuti più tardi Zotti marchia la vittoria bitontina.

LA CRONACA: Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi: 2′ Zotti ci prova su punizione, Innangi devia in corner. Al 10′ i locali potrebbero passare: Zotti dribla un paio di avversari e conclude in porta, ma la sua conclusione termina clamorosamente oltre la traversa. Per annotare un altra palla goal, bisogna attendere il 34′: Sollitto batte una rimessa laterale e pesca in area di rigore Rocco Augelli che di prima intenzione spara in porta. Ottima è la risposta di Longo in calcio d’angolo. Sul seguente corner, Saani calcia a dosso a Campanella. Il vantaggio dei bitontini matura nel corso del 46′ e porta la firma di Turitto, abile ad insaccare di testa un traversone di Bonasia proveniente dalla tre quarti di sinistra. Il vantaggio neroverde è l’ultimo lampo della prima frazione. All’intervallo è 1-0 per i locali.

Anche la ripresa ha un avvio sfavillante, con i locali intenzionati a chiudere la pratica il più presto possibile. Al 4′ Zotti ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione termina oltre la traversa; al 6′ invece Rocco Augelli calcia al volo, ma spedisce a lato. Al 12′ sono i garganici a sfiorare il pari con una conclusione di Triggiani che termina oltre la traversa, mentre al 14′ Albrizio spara a lato dopo un ottimo servizio dello scatenato Bonasia. Al 23′ invece ci prova Zotti direttamente su calcio d’angolo, ma la sua conclusione becca il palo, mentre qualche secondo più tardi Turitto insacca il raddoppio, ancora una volta di testa, a seguito di un altro traversone. Al 27′ il Vieste accorcia le distanze: Partipilo serve in area l’occorrente Triggiani che da pochi passi insacca il momentaneo 2-1. Passa qualche istante e i viestani hanno anche la clamorosa occasione per pareggiare i conti: Saani si presenta al tu per tu con Longo, ma la sua conclusione termina clamorosamente oltre la traversa. Sulla seguente ripartenza i locali sfiorano il tris con Albrizio che vede vanificarsi il suo tentativo da un super intervento di Innangi che salva proprio sulla linea di porta, deviando in corner. Ed è proprio sugli sviluppi del seguente corner che matura la terza rete bitontina, autore il bomber Pietro Zotti che direttamente dal dischetto del corner disegna una traiettoria che va ad insaccarsi sotto gli increduli occhi di Innangi. L’ultima emozione della gara la regala De Santis che dalla distanza manda alto. Nei minuti finali il Bitonto si accontenta del 3-1 e lascia il pallino del gioco al Vieste per risparmiare qualche energia in vista del big match a Cerignola, in programma domenica prossima. Il successo odierno consente al Bitonto di rimanere sempre in scia della capolista Cerignola (vincitrice 3-0 a Molfetta), conservando il distacco di 2 punti. Domenica prossima il big match a Cerignola, che forse, deciderà l’esito del campionato. Per l’Atletico Vieste, invece, si tratta della seconda sconfitta consecutiva. Domenica prossima, intanto, a recare visita ai garganici, al “Riccardo Spina”, sarà il fanalino di coda Hellas Taranto.

Addetto stampa Atletico Vieste

Ignazio Silvestri


BITONTO – ATLETICO VIESTE 3-1

BITONTO: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Camasta, Bonasia, Albrizio, De Santis (43′ s.t. Roselli), Terrone, Zotti, Turitto (37′ s.t. Modesto).
A disposizione: Zecchino, Cantatore, Mancini, De Palma, Pagone.
Allenatore: Pasquale De Candia.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli (41′ p.t. Pafundi), Partipilo, Kouame, Sollitto, Caruso, Augelli R., Milella (20′ s.t. Compierchio), Triggiani (38′ s.t. Augelli P.), Colella, Saani.
A disposizione: Terbeshi, Vescia, Potenza, Langi.
Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: il sig. Luca Tagliante della sezione di Brindisi (Vincenzo Ruggiero di Brindisi – Antonio Gambarrota di Barletta).

RETI: 46′ p.t. e 23′ s.t. Turitto (B), 27′ s.t. Triggiani (AV), 31′ s.t. Zotti (B).

AMMONITI: Camasta, Albrizio, Terrone (B); Lucatelli (AV).

RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

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Eccellenza, 28^Giornata – Cerignola e Bitonto vincono e domenica sarà scontro diretto. Altamura, pari al 90esimo. Incredibile a Trani: da 0-3 a 4-3. Ecco i risultati

La ventottesima giornata di Eccellenza va in archivio avvicinando, ancora di più, le sedici protagoniste del torneo allo striscione dell’arrivo. Il turno odierno ha riservato tre vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventitre gol messi a segno sui vari campi.

In testa doveva essere un turno interlocutorio per arrivare al big match di domenica prossima e cosi è stato: la capolista Cerignola mantiene il primato vincendo 3-0 a Molfetta grazie ai gol dell’ex Loiodice, di Russo e di Cappellari che affondano la squadra di Mauro Lanza. Risponde alla vittoria degli ofantini, il Bitonto che si sbarazza 3-1 del Vieste: doppio vantaggio dei neroverdi grazie alla doppietta di Turitto, Triggiani riapre i giochi ma a chiuderli ci pensa il solito Pierino Zotti con un gol direttamente da calcio d’angolo. 2-2 con tante emozioni quello tra Unione Calcio Bisceglie e Team Altamura: nel remake della finale di Coppa, vantaggio locale con Ventura, i biancorossi prima pareggiano con Lede poi ribaltano con Di Senso e quando i tre punti sembrano prendere la via della Murgia ci pensa Moscelli, un ex, a regalare il 2-2. In zona playoff, vince il Casarano che, grazie ad un rigore di Caputo, batte l’Hellas Taranto e da una bella spallata verso la Promozione agli ionici. In zona playout, incredibile vittorie del Trani in una gara che ne ha viste di tutti i colori: il Barletta va sullo 0-3 grazie a Sguera, Rizzi e Lavopa; il Trani reagisce e inizia la rimonta con uno scatenato Trotta (tripletta) e Cucco che ribaltano il punteggio sul 4-3. Nel finale rigore per i biancorossi (in 10 per l’espulsione di capitan Digiorgio) ma Lorusso fallisce la chance per il pareggio dagli undici metri. Continua il magic-moment per l’Avetrana che conquista la sesta vittoria nelle ultime sette partite: l’ 1-0 contro il Galatina porta la firma di Cappellini e avvicina i tarantini alla salvezza diretta. Importante vittoria, sempre in ottica playout, per il Novoli che batte a domicilio l’Otranto 2-1 nel derby leccese: vantaggio idruntino con Gogovski ma poi è una doppietta di Carlucci a rilanciare i ragazzi di Schipa. 0-0 tra Noicattaro e Gallipoli: un punto che serve ai rossoneri che si avvicinano ancora di piu alla salvezza mentre serve a poco ai giallorossi di Cimarelli che restano sempre in zona playout.

CLASSIFICA: Cerignola 67, Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Meno tre alla bandiera a scacchi. Cerignola con la pericolante Molfetta mentre il Bitonto ospita l’agevole Vieste. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventottesima giornata, la terzultima per quanto concerne la stagione regolare. I punti si fanno sempre più pesanti con solo una manciata di squadre che può ritenersi esclusa da qualsivoglia obiettivo.

In testa, molto probabilmente continuerà il testa a testa tra Cerignola e Bitonto (che avrà il suo apice domenica 2 aprile con lo scontro diretto al “Monterisi”). I dauni saranno di scena al “Poli” contro il pericolante Molfetta: inutile nascondere che il pronostico è tutto dalla parte di Di Rito e soci ma i biancorossi vengono dal blitz di Vieste e vogliono giocarsi sino alla fine le proprie chances salvezza. Il Bitonto riceve al “Degli Ulivi” l’ormai sazio Vieste con l’obiettivo categorico di centrare la vittoria e presentarsi allo scontro diretto nelle migliori condizioni possibili. Chi invece è chiamato ad una prova di orgoglio per cancellare la bruciante eliminazione in Coppa, patita contro il Troina, è il Team Altamura che renderà visita all’Unione Calcio Bisceglie: il match contro la squadra di Zinfollino rievoca dolci ricordi per i biancorossi che, proprio contro i biscegliesi, hanno vinto la Coppa Italia ai rigori. Con l’eliminazione dell’Altamura dalla Coppa e la sconfitta interna col Bitonto, si è complicata la posizione del Casarano: i salentini, al momento quarti, rischiano di non disputare i playoff per via dell’abbondante distanza da chi la precede (8 punti) e contro l’Hellas Taranto devono vincere per tenere accesa questa fiammella. Derby dell’Adriatico fra Trani e Barletta che vede le motivazioni propendere solo, ed esclusivamente, da parte tranese: i ragazzi di Pettinicchio sono terzultimi e una vittoria potrebbe riaprire i giochi per una salvezza diretta. Di contro, Trotta e soci troveranno un Barletta che ha concluso diversi mesi fa la sua stagione e vorrà solamente chiudere al meglio possibile questa anonima stagione, magari lanciando qualche giovane. In coda, partite da vincere per Novoli e Gallipoli: i novolesi saranno di scena col tranquillo Otranto mentre i giallorossi, con Villa in panchina, cercheranno un altra vittoria a Noicattaro. Dopo aver raccolto cinque vittorie ed un pari nelle ultime sei uscite, proverà a continuare su questa strada l’Avetrana di Viscido che al “Mazzola” riceve il Galatina.

CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Galatina e Noicattaro 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Gallipoli e Novoli 28, Trani 25, Molfetta 22, H.Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Il Bitonto non molla con i suoi bomber. Avetrana, che cavalcata. Sconfitta pesante (e deludente) per il Trani. Ecco i top e flop di questo turno

Il campionato di Eccellenza è entrato nella volata finale. Escludendo, forse, alcune formazioni di centro-classifica che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, le altre hanno tutte un obiettivo da raggiungere. Chi pensava che, per la vittoria del campionato, sarebbe stato un discorso allargato è rimasto deluso con la coppia Cerignola-Bitonto che si giocheranno il titolo (probabilmente nello scontro diretto al “Monterisi” del 2 aprile). Perdono terreno Altamura e Casarano (sconfitte proprio dai dauni e dai neroverdi) cosi come il Barletta che vede chiudersi la porta playoff. Salvezza ormai in tasca per Noicattaro e Galatina mentre in zona playout vincono tutte tranne il Trani. Ecco i top e i flop di questo ventisettesimo turno:

TOP:

BITONTO – Complimenti anche al Cerignola per la vittoria contro il Team Altamura ma vogliamo premiare, ancora una volta, i neroverdi che a Casarano conquistano la settima vittoria consecutiva. Al “Capozza” contro un avversario affamato di punti per tenere in piedi il discorso playoff, i ragazzi di De Candia si affidano alla ormai solita coppia Manzari-Zotti che fanno festa in Salento. La ciliegina sulla torta sarebbe stato un pareggio al “Monterisi” ma, per il momento, va bene cosi.

AVETRANA – Da candidata alla retrocessione a schiacciasassi. La metamorforsi dell’Avetrana ha qualcosa di pazzesco: la compagine tarantina era destinata ad evitare l’ultimo posto ed il fatto di essere una neopromossa non aiutava. Nelle ultime gare, però, la squadra di Viscido sta macinando vittorie e punti ed ora sarebbe addirittura salvezza diretta. A Barletta, campo comunque difficile, i biancorossi vanno sotto ma hanno la forza di ribaltare tutto e uscire con i tre punti. Il campionato di Eccellenza ha una nuova protagonista.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, come dicono chi di calcio mastica, valgono doppio e i “sei” punti in palio se li porta via il Gallipoli che batte il quotato Trani. Al “Bianco” arriva un importante prova di orgoglio per i ragazzi di Villa (sei punti in due gare per la ex punta di Gallipoli e Virtus Francavilla) che si rilanciano per ogni discorso salvezza. La vittoria contro la banda di Pettinicchio porta il marchio indelebile di Alessandro Carrozza con l’esterno che trascina i giallorossi alla vittoria grazie ad una bella doppietta.

FLOP:

TRANI – Se il Gallipoli merita gli elogi per la vittoria, il rovescio della medaglia condanna il Trani. La cavalcata dall’ultimo posto alla posizione attuale merita i complimenti (nulla da dire) ma in una giornata dove le rivali vincono tutte, era importante tornare dal Salento almeno con un punticino. Trotta e soci perdono uno scontro diretto ed ora la salvezza diretta si allontana in maniera pericolosa.

BARLETTA – L’Avetrana batte i biancorossi al “Manzi” e spegne quella piccolissima fiammella di speranza di poter raggiungere i playoff. La battuta d’arresto contro i tarantini è lo specchio fedele di una squadra che quest’anno ha dato solo delusioni alla sua numerosa tifoseria. Una stagione con tre allenatori e il diesse De Santis che, dopo aver dichiarato che l’aver accettato Barletta è stato un errore, viene sollevato dall’incarico.

UC BISCEGLIE – Se non è “andamento lento” come cantava il buon Tullio De Piscopo, poco ci manca. La squadra di Gino Zinfollino sta arrancando verso una salvezza che, nel complesso, è vicina ma sembra ancora lontana da raggiungere. La squadra sembra in difficoltà e a Novoli arriva una sconfitta che rinvigorisce una diretta concorrente per evitare i playout. Moscelli e soci hanno raccolto la miseria di quattro punti nelle ultime nove uscite (1 vittoria, 1 pareggio e ben 7 sconfitte) e, senza una prima parte di stagione positiva, la situazione ora sarebbe veramente critica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Altares e la “M-Z” fanno volare Cerignola e Bitonto. Vittorie, in coda, per Molfetta e Gallipoli. Ecco i risultati di giornata

Ventisettesima giornata di Eccellenza che va in archivio con cinque vittorie casalinghe e tre vittorie esterne (nessun pareggio) con ventuno gol segnati sui vari campi della Premier League pugliese.

Il torneo entra sempre più nel vivo e, di partite al termine, ne mancano appena quattro con il regolamento che impone la contemporaneità dei match. In testa, prendono il volo e si giocheranno sino all’ultimo minuto il salto diretto di categoria il Cerignola e il Bitonto: nella giornata che metteva di fronte le prime quattro in classifica, i gialloblù devono aspettare l’89esimo per avere la meglio del Team Altamura grazie al marcatore che non ti aspetti ossia il difensore Altares che firma il gol partita. Successo, per 2-1, del Bitonto al “Capozza” di Casarano: qui invece i gol sono della premiata ditta Zotti-Manzari che continuano la loro cavalcata in testa alla classifica dei bomber mentre il momentaneo pari salentino porta la firma di Pignataro. Deludente sconfitta per il Barletta che in casa perde 3-2 contro un Avetrana che si avvicina alla salvezza: vantaggio locale con Sguera, pari ospite con Cappellini, biancorossi di Pizzulli che tornano sopra con Lavopa ma i tarantini prima pareggiano con Richella e poi mettono la freccia del sorpasso con il difensore La Rosa. Vittoria preziosa, in chiave salvezza, quella del Gallipoli che fa suo lo scontro diretto col Trani: nel 3-1 finale, le firme giallorosse sono di Carrozza (doppietta) e Sansò mentre il gol della bandiera tranese è a firma di D’Allocco. Boccata di ossigeno per il Novoli che si sbarazza per 1-0 dell’Uc Bisceglie: sulla terra battuta del “Cezzi” il gol partita è di Fiscella. Salvezza, ormai in tasca, per Noicattaro e Galatina: i rossoneri affossano ancora di più il fanalino di coda Hellas Taranto con l’1-0 firmato Tenzone mentre i salentini fanno proprio il derby contro l’Otranto per 2-1 ribaltando l’iniziale vantaggio ospite con Martin Sanchez grazie ai gol di Petrachi e Negro. Un Vieste, ormai in vacanza, perde 2-1 allo “Spina” contro un Molfetta affamato di punti salvezza: ospiti in vantaggio con Senè, pari locale con Saani ma il gol vittoria lo firma Triozzi.

CLASSIFICA: Cerignola 64, Bitonto 62, Altamura 57, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro e Galatina 33, Uc Bisceglie 32, Avetrana 30, Novoli e Gallipoli 28, Trani 25, Molfetta 22, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 26^Giornata – Bitonto, con la “M-Z” si vola. Trani-salvezza, ormai ci siamo. Casarano abdica definitivamente. Ecco i top e i flop di giornata

(i tifosi del Trani festeggiano sotto la gradinata)

La bandiera a scacchi che sancisce la fine della stagione regolare è ormai vicina. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare la ventiseiesima giornata, la quintultima prima dei playoff e dei playout. Come abbiamo scritto nell’articolo che raccontava i risultati di giornata, doveva essere un turno abbastanza interlocutorio e cosi, in effetti, è stato. In testa vincono Cerignola, Bitonto e Altamura che rendono ancora più profondo il solco tra se e le altre. Nella zona del limbo, vince e conquista quasi matematicamente la salvezza l’Uc Bisceglie che inguaia un Noicattaro da alti e bassi. Vittorie preziosissime, in ottica salvezza (con o senza playout) per Trani, Gallipoli e Galatina mentre sembra destinato all’ultimo posto l’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventiseiesimo turno di Eccellenza:

TOP:

BITONTO – Quando le partite diventano più difficili ed i punti in palio più pesanti, avere in squadra gente di spessore ed esperienza come Campanella, De Santis, Zotti, Manzari ecc..aiuta e non poco. I neroverdi vanno sotto col Barletta prima di sfoderare un altra prova di grande caratura e ribaltano il risultato col 3-1 finale. In rete, manco a dirlo, ancora loro, i gemelli del gol Zotti e Manzari. I due baresi trascinano la banda di Pasquale De Candia e sono a braccetto in testa alla classifica dei marcatori. Oltre alla premiata ditta “M-Z”, la squadra può contare su ricambi importanti come Nando Terrone, Albrizio e lo stesso Nico Roselli.

V.TRANI – Se si confronta la classifica di qualche mese fa e la classifica attuale, bisognerebbe appoggiarsi a qualcosa per non svenire dallo stupore. I tranesi erano ultimissimi e, ad ogni partita, incassavano quei 6-7 gol fissi con una squadra di poco più che ragazzini. Ora, all’indomani del 3-1 rifilato al Casarano, la squadra del generale Pettinicchio è ad un passo dalla salvezza diretta senza passare neanche dai playout. Il merito è, oltre che del tecnico tarantino, anche della dirigenza che ha allestito in fretta e furia una squadra capace di fare una rimonta incredibile. Ora manca la ciliegina sulla torta da mettere in queste quattro residue giornate

GALATINA – Aldilà di ogni scaramanzia, di rito per chi ci crede, il Galatina ieri ha conquistato la permanenza in categoria. La squadra leccese, da neopromossa, ha praticamente in tasca la salvezza dopo il blitz di Molfetta. La vittoria del “Poli” era fondamentale in quanto era uno scontro diretto da cui i salentini ne escono alla grandissima. I punti sulla zona bollente ora sono cinque con quattro gare ancora da disputare.

FLOP:

CASARANO – Alla vigilia della gara col Trani, le chances di vedere i salentini protagonisti nei giochi al vertice erano molto basse ma la sconfitta del “Comunale” chiude ogni possibilità. In riva all’Adriatico, i rossoblù di Sportillo vanno addirittura in vantaggio con Pignataro ma poi si fanno rimontare dalla squadra della Bat che vince 3-1. Sconfitta che preoccupa soprattutto in ottica playoff.

BARLETTA – Game over. I biancorossi erano attaccati ad una flebile speranza di rientrare nei playoff ma era d’obbligo vincere in casa del Bitonto per nutrire rinnovate ambizioni. La squadra di Pizzulli inizia bene e va anche in vantaggio con Faccini ma, come spesso è accaduto in questa stagione, vengono riagguantati e sorpassati. Una stagione nata sotto i buoni auspici si è rapidamente trasformata in una stagione anonima ed è giusto iniziare a porre le basi per il prossimo campionato.

H.TARANTO – Sconfitta pesantissima quella rimediata a Statte contro il Gallipoli. Una sconfitta che condanna i tarantini all’ultimo posto in classifica e ad una retrocessione che sembra vicina. Brutto clima nel calcio tarantino che, escludendo l’Avetrana che sta lottando per salvarsi, rischia di perdere una sua rappresentante dopo le retrocessioni di Grottaglie e Castellaneta l’anno scorso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 26^Giornata – In testa vincono tutte e….quanti gol. Cerignola, Bitonto ed Altamura marciano spedite. In coda fondamentale vittoria del Trani. Ecco i risultati con la classifica

Turno interlocutorio doveva essere e così è stato. La ventiseiesima giornata di Eccellenza non riserva grosse sorprese in testa alla classifica con le prime tre che archiviano le rispettive pratiche non senza qualche apprensione. Il turno odierno, il quintultimo della stagione regolare, ha registrato quattro vittorie casalinghe, un pareggio, tre vittorie esterne con ben trentuno gol siglati sui vari campi.

Ben diciassette gol sono stati segnati nelle gare delle prime tre in classifica. La capolista Cerignola sbanca con un pirotecnico 5-3 il “Nachira” di Otranto: per i foggiani, che vanno due volte sotto nel punteggio, vanno a segno tutti gli attaccanti con Morra, Loiodice, Di Rito (doppietta per l’argentino) e Ladogana mentre per i ragazzi di Salvadore a segno il solito Palma (doppietta anche per la punta adriatica) e Gogovski. Alle spalle degli uomini di Farina, non perde contatto il Bitonto che archivia 3-1 la pratica Barletta: al “Città degli Ulivi” vanno in vantaggio gli ospiti con una punizione di Faccini ma i neroverdi di De Candia ribaltano tutto con la doppietta di Manzari e il rigore siglato da Piero Zotti. Vince, con qualche affanno di troppo, l’Altamura che batte in casa 3-2 il Novoli: vantaggio biancorosso con Bottone, pari e sorpasso salentino con De Silvestro e Carlucci, pareggio murgiano con Di Senso ed infine gol partita del difensore Montrone che rilancia la truppa di Panarelli (alla prima in campionato dopo l’esordio in Coppa col Portici). In zona playoff, si ferma il Casarano che perde 3-1 a Trani: successo fondamentale per i ragazzi di Pettinicchio che vanno sotto grazie al gol di Pignataro ma poi ribaltano la situazione con Gadaleta e la doppietta di Pasquale Trotta. In zona playout, importantissime le vittorie delle salentine Gallipoli e Galatina: i giallorossi sbancano 2-0 il campo dell’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Iurato e Sansò (tarantini sempre più ultimi) mentre il Galatina espugna 2-1 Molfetta grazie alla doppietta di Quintana (intervallata dal momentaneo pareggio di Cesareo). Continua la serie utile dell’Avetrana che pareggia 1-1 col Vieste: al “Mazzola” vantaggio dauno con Potenza e pari del francese Coquin su rigore. Vince ed effettua il sorpasso in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie che batte 2-1 il Noicattaro: per i ragazzi di Zinfollino a segno Mastropasqua e Ventura mentre per i ragazzi di Buccolieri (alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko col Bitonto) gol di Guglielmi.

CLASSIFICA: Cerignola 61 punti, Bitonto 59, Altamura 54, Casarano 49, Barletta 40, Vieste 39, Otranto 35, Uc Bisceglie 32, Galatina e Noicattaro 30, Avetrana 27, Gallipoli, Novoli e Trani 25, Molfetta 19, Hellas Taranto 18.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 25^Giornata – Bitonto vince, che duello col Cerignola. Blackout Altamura. Avetrana, colpo salvezza. Ecco i top e i flop di giornata

La venticinquesima giornata di Eccellenza ha aperto questo mese di marzo, un mese importante sia per i giochi promozione che per quelli salvezza. La giornata di ieri ha visto le vittorie di Cerignola e Bitonto che allungano in classifica mentre rallenta pericolosamente l’Altamura, stoppata 3-1 a Vieste. Bene Casarano e Barletta cosi come il Trani che affonda a domicilio l’Hellas Taranto con un poker di gol. Ecco i top e i flop di questo venticinquesimo turno:

TOP:

BITONTO – E sono cinque. La squadra di De Candia conquista la quinta vittoria consecutiva e si lancia ufficialmente all’inseguimento del Cerignola. Il team neroverde sbanca 2-0 il campo del rinnovato Noicattaro di Buccolieri che veniva da 4 punti in due gare. Zotti, alla soglia dei 37 anni, segnare e fa segnare correndo per novanta minuti e guidando i suoi alla vittoria.

AVETRANA – Se la quinta vittoria consecutiva del Bitonto non fa più di tanto clamore (per la rosa a disposizione, la quarta vittoria consecutiva dell’Avetrana è tanta roba. Il team tarantino sembrava destinato a lottare per evitare l’ultimo posto ma la squadra espugnando il “Bianco” di Gallipoli (tra l’altro senza tifosi per il divieto del prefetto salentino), ha ottenuto dodici punti nelle ultime quattro giornate ed ora la squadra sarebbe addirittura salva senza neanche passare dalle forche caudine dei playout.

VIESTE – Onore al Vieste e a mister Bonetti. La squadra doveva rimediare alla brutta sconfitta ottenuta ad Otranto domenica scorsa e Augelli e soci rimediano alla grandissima. A cadere allo “Spina” è una nobile del campionato come il Team Altamura che crolla 3-1. Complimenti alla squadra dauna che, nonostante un campionato ormai concluso e senza obiettivi in vista, sta giocando in maniera regolare senza dare adito a chiacchiericci sulle gare di fine stagione.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Chi ha spento la luce? E’ la domanda che molti si fanno ad Altamura ma non solo. La squadra biancorossa veleggiava spedita sui due fronti (campionato e coppa) ma ad un certo punto qualcosa si è inceppato. Il trascinatore Del Core sembra essere stato fatto fuori dalla società e la squadra ha rallentato vistosamente. In campionato, il Cerignola ed il Bitonto si sono allontanate ed in Coppa mercoledi col Portici servirà solo vincere per passare il turno. In tutto questo arrivano le dimissioni di Di Di Maio che saluta i biancorossi, ora a caccia di un nuovo timoniere.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, si sa, sono importanti e come dicono gli esperti valgono “sei punti”. I giallorossi di Cimarelli cadono rovinosamente in casa contro l’Avetrana che torna a casa con lo 0-1. La sconfitta rimediata contro Coquin e compagni, non solo non permette il sorpasso in classifica, ma vede allontanarsi la squadra biancorossa che ora sarebbe salva.

OTRANTO – Dopo il bel campionato fatto fin qui e i tanti complimenti ricevuti, dobbiamo fare una tirata di orecchie all’Otranto. Il 2-0 di Barletta ci può anche stare ma fa paura per la prova offerta dai salentini. Nel post-partita, il tecnico Salvadore ha mandato delle frecciatine alla sua squadra per le motivazioni: la squadra salentina è già salva e i playoff sono lontanissimi ma, come dice Salvadore, spegnere la luce e giocare le ultime gare alla viva il parroco sarebbe delittuoso.

ANTONIO GENCHI

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