Brindisi, Marino traccia il bilancio della stagione

Intervistato dai colleghi di tuttosporttaranto.com, il capitano del Brindisi Dino Marino ha tracciato un bilancio della stagione dei biancazzurri, parlando anche dell’attuale classifica del girone H della Serie D.
Per noi terminare così il campionato andrebbe benissimo. Abbiamo compiuto un miracolo visti i pochi calciatori in rosa avuti in un periodo. Il gruppo è stato sempre compatto con il tecnico Ciullo che ha fatto un buon lavoro. Con Olivieri eravamo partiti benissimo: nessuno si aspettava, da parte nostra, un girone d’andata così importante al cospetto di corazzate e di squadre potenti economicamente. Il campionato? La classifica è giusta. Ce l’abbiamo messa tutta per salvarci. Il campionato lo avrebbe vinto il Bitonto per via della grande compattezza”.
Sul futuro, Marino si esprime così: “Ancora non si sa niente ma vorrei restare a Brindisi: questa piazza mi fa star bene. Amo la gente e la tifoseria. Poi, tutto dipenderà dalla società. Sono molto legato alla maglia”.

Brindisi, il presidente Vangone: "campionato finito a marzo. I calciatori non prenderanno soldi fino a ottobre"

Il presidente del Brindisi, Umberto Vangone, ha parlato ai microfoni de “Il Nuovo Quotidiano di Puglia”, dichiarandosi favorevole per lo stop definitivo del campionato.

Vangone si è detto “in dovere di dire che la stagione è terminata già ad inizio marzo. Chi sarebbe così pazzo da schierare una squadra e rischiare il contagio alla ripresa? Non si scherza con la ripresa”.

Vangone ha auspicato anche che le restrizioni “possano venire meno entro un mese. Mi metto nei panni dei calciatori dei campionati dilettantistici e non che non prendono soldi da marzo e che dovranno aspettare ottobre per cominciare il prossimo campionato. Mi sembra ovvio che c’è gente che sta perdendo motto sotto il punto di vista economico”.

Brindisi, si pensa già alla prossima stagione. Si parte da tre conferme?

In casa Brindisi ci si interroga sul futuro e sulle strategie da adottare, sia sul fronte societario che sul mercato.
Fa il punto generale della situazione Canale 85. Il presidente Vangone prosegue gli incontri telematici con dirigenti e non, per capire chi vorrà proseguire col progetto biancazzurro. Il presidente vorrebbe un campionato di vertice, ed una società con una sola anima, senza divisioni in tronconi. Si proverà soprattutto a ripartire dagli under, soprattutto da profili come Dario, Escu e Maglie, che già si erano comportati bene.

Brindisi, Montinaro: "Peccato per lo stop, potevamo toglierci qualche soddisfazione"

Matteo Montinaro, centrocampista del Brindisi, ha parlato ai microfoni di Agenda Brindisi per parlare della sua carriera e delle sue prime settimane a Brindisi.
Ecco le dichiarazioni: “Ho iniziato a tirare i primi calci molto presto, in una piccola scuola calcio, la San Guido. Successivamente ho effettuato tutta la trafila nel settore giovanile del Lecce, fino a 18 anni, per poi passare al Padova in Serie D. In seguito sono andato al Nardò per due anni e poi due anni a Bisceglie e uno a Monopoli”.
Le caratteristiche principali: “Una buona tecnica e una buona visione di gioco. Mi piace fare gol, ne ho realizzati 18, e farli fare ai compagni. Sono un centrocampista offensivo, fino a due anni fa ho sempre fatto l’esterno, ora sono mezzala“.
L’arrivo a Brindisi: “Ho iniziato gli allenamenti a metà dicembre, mi sono subito inserito nel gruppo grazie a dei compagni fantastici. Grazie a loro, alla stima di mister Ciullo e al preparatore atletico Cristian Manco, a febbraio ho deciso di fare parte del progetto. Ho giocato a sorpresa prima in casa con il Nardò e successivamente a Bitonto. Non giocavo da un anno. Sono contento delle mie prestazioni e mi dispiace che si sia tutto bruscamente interrotto a causa dell’emergenza Covid-19, potevamo toglierci qualche soddisfazione“.
Il futuro: “Spero di fare una buona carriera da calciatore, poi mi piacerebbe diventare allenatore anche se non è facile. Mi auguro che questo periodo finisca presto per tornare sui campi di calcio a fare il nostro lavoro e continuare la nostra passione“.

Brindisi, D'Ancora: "Verdetti difficili da decretare. Bitonto e Cerignola le più forti"

Salvatore D’Ancora, centrocampista del Brindisi, intervenuto ai microfoni della trasmissione La Puglia del Pallone, in onda tutti i giovedì sera su Canale 85, ha parlato dell’emergenza Coronavirus e degli avversari affrontati in campionato: “Durante questo campionato le due squadre che mi hanno maggiormente impressionato sono state il Bitonto e l’Audace Cerignola. Credo che siano le due squadre più forti del girone. Annullamento del campionato? Onestamente mi metto nei panni di chi, con otto giornate alla fine, voleva giocarsi le proprie carte per salvarsi o cercare la promozione. È anche vero, però, che due terzi del campionato sono stati giocati e onestamente non saprei come si potrebbe gestire la situazione, dato che, in questi casi, è inevitabile creare dei malumori nelle società per quelle che saranno le decisioni future, di una situazione comunque davvero eccezionale nel suo genere“.

Brindisi, D'Ancora: "Verdetti difficili da decretare. Bitonto e Cerignola le più forti"

“E’ difficile decretare promozioni e retrocessioni. Si è giocato due terzi del campionato, ma capisco chi voleva giocarsi le possibilità di salvarsi e di andare in C”: questo il pensiero di Salvatore D’Ancora, centrocampista del Brindisi.

Come riportato da notiziariocalcio.com, D’Ancora è intervenuto ai microfoni della trasmissione La Puglia del Pallone, in onda tutti i giovedì sera su Canale 85, ha parlato dell’emergenza Coronavirus e degli avversari affrontati in campionato: “durante questo campionato le due squadre che mi hanno maggiormente impressionato sono state il Bitonto e l’Audace Cerignola. Credo che siano le due squadre più forti del girone. Annullamento del campionato? Onestamente mi metto nei panni di chi, con otto giornate alla fine, voleva giocarsi le proprie carte per salvarsi o cercare la promozione. È anche vero, però, che due terzi del campionato sono stati giocati e onestamente non saprei come si potrebbe gestire la situazione, dato che, in questi casi, è inevitabile creare dei malumori nelle società per quelle che saranno le decisioni future, di una situazione comunque davvero eccezionale nel suo genere”.

Il presidente Vangone: "L'anno prossimo Brindisi da vertice. Ciullo? Vorrei confermarlo"

Ai microfoni del Corriere dello Sport – Edizione Puglia, il numero uno del Brindisi Football Club, Umberto Vangone, ha affrontato la tematica legata alla sospensione dei campionati dilettantistici, parlando anche dei progetti futuri del club adriatico.
“Noi presidenti di squadre di Serie D, per la maggior parte, facciamo calcio grazie agli incassi, agli sponsor e agli sforzi economici personali. Dopo un’emergenza come quella che stiamo vivendo purtroppo dovremo riorganizzare tutto per gradi a partire dalle nostre aziende per tornare poi ad investire nel calcio. Io sarei favorevole alla cristallizzazione della graduatoria: promozione in C per la prima e retrocessione per l’ultima. Poi se le seconde classificate hanno la forza economica si affideranno al ripescaggio”.
In casa brindisina, si lavora già per la prossima stagione: ci saranno novità importanti sia nell’assetto societario ma, soprattutto, a livello di rosa. Vangone si esprime così: “Per prima cosa stiamo pensando a una nuova riorganizzazione societaria che potrebbe portare alcune novità, come la carica di presidente che dovrebbe essere divisa tra me e il socio brindisino Francesco Bassi. Ma non sarebbe l’unica novità. Nei prossimi giorni parlerò con il tecnico Ciullo. Per quanto fatto vedere sarà la prima persona che vorremmo confermare. E sarà lui poi ad indicarmi quali giocatori potranno fare al caso del Brindisi per la prossima stagione. Una cosa è certa: è nostra intenzione allestire una squadra di alta classifica, mettere a disposizione del tecnico una squadra forte per disputare un campionato da vertice”.

Brindisi, il punto della situazione

Intervenuto nel corso del TG di Studio 100, l’allenatore del Brindisi, Salvatore Ciullo, ha fatto il punto della situazione in casa biancazzurra, esprimendo inoltre le sue preoccupazioni riguardo il futuro del calcio dilettantistico.

Queste le sue parole:

“Vedendo tutti i protocolli e considerando i disagi che potremmo incontrare, io credo che non ci sarà modo di ripartire. È normale che noi vogliamo riprendere la nostra vita calcistica il più presto possibile, la nostra passione è quella e ci auguriamo quello. Con i ragazzi ci sentiamo quasi sempre ed in questo momento cerchiamo di sentirci uniti anche in questa situazione, senza perdere mai la speranza. Sono preoccupato per il futuro perché molti presidenti non sappiamo come reagiranno a questo difficile momento e mi auguro che quella passione di stare nel calcio che loro hanno, non la perdano.
Ho sentito una decina di giorni fa il presidente e sono in continuo contatto col direttore generale Carbonella e con il direttore sportivo Dionisio. Noi viviamo di calcio e lavoriamo anche per portare a casa lo stipendio, in questo momento c’è tanta preoccupazione perché non c’è chiarezza e dà fastidio anche sentir parlare sempre di Serie A, Serie B e Serie C, mentre la D non viene neanche considerata. Voglio lanciare un appello a chi di dovere: pensare a questi ragazzi qua, ovviamente anche gli allenatori, un po’ di più, perché la Serie D è una categoria importante”.

Brindisi, il ds Dionisio: "Serie C e D non riprenderanno"

Intervenuto in collegamento telefonico su Canale 85, il direttore sportivo del Brindisi, Nicola Dionisio, ha fatto il punto della situazione sul difficile momento dell’Italia e sull’improbabile ripresa dei campionati. Queste le sue parole:
Come tutti gli italiani sto vivendo malissimo questa quarantena, però ringraziando il Signore tutto bene. Dispiace tantissimo per quelle povere persone che sono decedute e che questo serva per riflettere perché si sta vivendo un accanimento per far riprendere i campionati, cosa che secondo me in questo momento è inopportuna. Noi come Brindisi abbiamo preso una posizione sin dall’inizio, consci del fatto che una tragedia così grossa non potrà mai dare campo libero. Secondo me la Serie C non riprenderà, anche perché ho un sacco di amici presidenti e mi hanno detto che non hanno alcuna intenzione di ricominciare e la stessa cosa sarà sicuramente anche per la Serie D. È difficile mettere in atto quel protocollo consegnato oggi dalla FIGC al Governo: solo i club di Serie A e forse quelli di Serie B, che dispongono di risorse economiche notevoli possono far fronte, a tutto ciò. Io credo che la Serie D vada fermata anche per non rischiare di compromettere la prossima stagione”.

Brindisi, D'Ancora: "Viviamo di calcio, sacrificherei l'estate per giocare"

La Serie D è ferma, ormai, da un mese a causa dell’emergenza Coronavirus ma i giocatori delle varie squadre continuano a sostenere dei programmi mirati di allenamento, seguendo le indicazioni dello staff tecnico. Il centrocampista d’esperienza del Brindisi, Salvatore D’Ancora, ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, si racconta a 360°: tanti i punti toccati con l’ex Savoia che racconta il suo periodo di quarantena, analizzando anche la questione stipendi e l’eventuale ripresa dei campionati nelle prossime settimane.
L’emergenza Coronavirus sta costringendo voi atleti ad allenarvi presso i propri domicili: come si svolge il programma di allenamenti?
“Cerchiamo di allenarci nel miglior modo possibile, seguendo le indicazioni dello staff tecnico. Si sa, il campo è un’altra cosa: speriamo che questa pandemia finisca presto così potremo tornare, nel più breve tempo possibile, alla normalità”
Quanto è difficile, per un atleta mantenere la concentrazione e la costanza negli allenamenti lontano dal terreno di gioco?
“Più che la concentrazione, ciò che manca è proprio la quotidianità di un atleta: il lavoro settimanale, gli allenamenti, il ritiro prepartita del sabato e la partita della domenica. È ciò che manca di più ad un calciatore: sappiamo che può essere un periodo di emergenza e cerchiamo, nel miglior modo possibile, di continuare a lavorare sperando di calcare il terreno di gioco quanto prima”.
Come si vive lo spogliatoio ai tempi del COVID?
“Siamo, fortunatamente, un gruppo unito: ci sentiamo tutti i giorni tramite chiamate e videochiamate. Lo spogliatoio manca molto, insieme alla quotidianità: l’importante ora è la tutela della salute nostra e delle famiglie. Siamo speranzosi di poter ricominciare il prima possibile: vogliamo allenarci e svolgere il nostro lavoro”.
Negli ultimi giorni si è parlato tanto del taglio degli stipendi ai calciatori di Serie D e C: qual è il suo pensiero a riguardo?
“Noi viviamo di calcio, le nostre famiglie vivono di calcio: dobbiamo essere tutelati per non creare disagi partendo dal più piccolo alla persona più anziana. Questo, per noi, è un lavoro vero e proprio: non è un gioco. Il rischio di perdere lo stipendio è molto alto: speriamo che l’AIC, come già sta facendo, continui ad impegnarsi per trovare una soluzione affinché tutte le parti siano d’accordo. Non dimentichiamo, comunque, che siamo una situazione d’emergenza: un sacrificio dobbiamo farlo tutti quanti però bisogna venirsi incontro. Come calciatori, dobbiamo essere tutelati: si vive di calcio e di questi stipendi e se ad un ragazzo che ha famiglia vengono tolti quei soldi, si rischia di andare in difficoltà”.
Quale futuro vede, ad oggi, per i campionati italiani e, in particolar modo, per il campionato di Serie D?
“Credo che Serie A, B e C possano riprendere, in un modo o nell’altro: in D, invece, la vedo un poco più complicata, soprattutto per le norme igieniche e sanitarie che devono essere rispettate. Ci sono molte squadre che non hanno una forza economica tale da poter permettere il rispetto di queste norme, partendo dai loro impianti: credo che in Serie D sia più difficile ripartire, almeno in tempi brevi. Naturalmente, io spero che si possa ricominciare e che si possa trovare una soluzione che metta d’accordo tutti quanti. Credo che, eventualmente, si continuerà a giocare a porte chiuse: il calcio senza i tifosi perde tantissimo ma, in una situazione di emergenza come questa, si dovranno fare dei sacrifici per il bene comune”.
Tu ed i tuoi colleghi sareste disposti a sacrificare le ferie estive per poter proseguire il campionato?
“Per quanto mi riguarda, sono pronto a rinunciare al periodo estivo: è vero, serve per staccare un attimo la spina e, con la preparazione, ci si appresta ad affrontare la stagione successiva, ma io sono comunque dell’idea che il campionato vada portato a compimento il prima possibile, anche per rispetto di quelle società che hanno fatto degli investimenti importanti e per gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Non importa se finiranno a giugno o luglio, noi vogliamo scendere in campo”.
Ad oggi, il Brindisi si trova una spanna sopra la zona playout: crede che la posizione occupata dai biancazzurri sia veritiera?
“Per quello che è il valore dei giocatori e degli uomini che compongono questa rosa e, soprattutto, per ciò che abbiamo fatto, credo che meriteremmo qualcosa in più. Abbiamo sempre messo in campo il massimo delle nostre potenzialità, siamo un grande gruppo e speriamo di ricominciare quanto prima per centrare l’obiettivo che ci siamo prefissati, all’inizio della stagione: vogliamo ottenere la salvezza sul campo, com’è giusto che sia”.
Hai calcato campo di B e C, militando in Puglia anche nelle fila del Bisceglie. Quest’anno l’esperienza con la maglia del Brindisi, in una piazza che vive di pane e calcio: che giudizio dai al tuo campionato?
“Fino a dicembre ho fatto un gran campionato, poi potevo fare qualcosa in più: ho avuto, purtroppo, dei problemi fisici che mi hanno costretto a stare fuori qualche settimana. Personalmente, tendo sempre a fare un po’ di autocritica: potevo fare qualcosa in più e spero di poter dimostrare nelle otto partite restanti, qualora dovessero riprendere i campionati, quanto di buono fatto sono riuscito a mostrare nella prima parte della stagione”.
Alla vigilia della sosta forzata, il Bitonto vantava una lunghezza di vantaggio nei confronti del Foggia e cinque punti sul Sorrento: in caso di ripresa, chi vedi come squadra favorita alla promozione in Serie C?
“Se devo essere sincero, Bitonto e Cerignola sono le due squadre che mi hanno impressionato: credo che queste due si contenderanno il primo posto. Hanno dimostrato di essere un gradino sopra le altre: esprimono un ottimo gioco ed hanno due rose di grandissima qualità. La sosta potrebbe sfalsare gli equilibri che si sono creati fino a qualche settimana fa: ormai è un mese che siamo tutti quanti fermi e non svolgiamo allenamenti di gruppo. Avrà un impatto abbastanza forte: chi sarà più bravo a mantenere la condizione in questo periodo di emergenza, sia dal punto di vista mentale, sia quello fisico, ne uscirà vincitore”.
Al momento sembrerebbe prematuro parlarne ma vedrebbe il suo futuro in riva all’Adriatico?
“Adesso spero solo di ricominciare a giocare e portare a casa l’obiettivo in queste ultime otto partite di campionato. Penso solo a finire la stagione, qualora ci dovessero dare l’opportunità, nel miglior modo possibile: valuterò poi, con la mia famiglia, la scelta migliore per me e per la mia carriera”.

Brindisi, intervista a Niccolò Dario

Il difensore del Brindisi Niccolò Dario ha rilasciato un’intervista ai colleghi di Agenda Sport.
Questo un estratto delle sue dichiarazioni: “In attesa della ripresa dei campionati, sto seguendo le sessioni di allenamento che ci ha mandato il professor Cristian Manco. Questa situazione di emergenza, che spero finisca presto, ci fa capire la reale importanza della vita. Il calcio passa in second’ordine. Mister Ciullo? Con lui ho avuto la possibilità di giocare con continuità, per questo lo ringrazio. Mi ha dato subito fiducia e, per un giovane come me, questa è stata la cosa più importante: spero di averlo ripagato con buone prestazioni”.

Casarano, il pensiero di Morleo sulle altre salentine

Intervenuto sulle pagine del Nuovo Quotidiano di Puglia, il difensore del Casarano Archimede Morleo esprime il suo pensiero anche sulle altre pugliesi del girone H, Taranto e Brindisi in primis. Ecco uno stralcio della sua intervista, pubblicata oggi:
Parliamo delle altre quattro squadre salentine: Fasano, Taranto, Brindisi e Nardò.
Il Fasano è a metà classifica e con la finale di Coppa Italia da giocare è quella che la classifica alla mano sta perdendo più di tutti. Mi aveva impressionato molto all’inizio del campionato, un gruppo consolidato anche se in casa li abbiamo battuti. Il loro livello è venuto fuori, hanno un bel gioco ma sono calati fisicamente.
Il Taranto è partita tra le favorite ed è secondo me una buona squadra anche se ha perso qualche pezzo. La piazza è esigente e particolare e avrebbe bisogno di più tranquillità per poter raggiungere importanti risultati. Se il campionato riprenderà, se la giocherà con noi per i playoff ma credo che abbiano comunque disputato un torneo sottotono, salvo qualche partita.
Il Brindisi è la squadra dove ho tanti amici anche per stagioni passate. Anche li una piazza importante e una buona squadra dove la tranquillità sarebbe fondamentale per centrare traguardi di rilievo. Comunque un campionato positivo anche se con alti e bassi.
Il Nardò è la squadra che in Coppa Italia ci aveva impressionato, specie con i giocatori davanti. Ha avuto qualche difficoltà all’inizio, poi con qualche rinforzo sono ripartiti e hanno ottenuto una serie di risultati utili consecutivi. All’andata li abbiamo battuti e non era la squadra vista in estate. Al ritorno, sia pure a sprazzi, l’abbiamo rivista.

Brindisi, il ds Dionisio: “Gli imprenditori devono pensare prima alle loro aziende…”

Il direttore Sportivo del Brindisi Nicola Dionisio è intervenuto in diretta a ‘100 Sport Magazine’ su Studio 100 Tv: “Non è il momento di fare proposte o ipotesi, non mi permetto di fare consigli anche perché in questo momento conta solo l’emergenza sanitaria. In ogni caso riprendere il campionato è da irresponsabili, si metterebbe a rischio la salute di calciatori, dirigenti, tecnici e tifosi. Tra l’altro quello che è accaduto a Caserta deve essere un campanello d’allarme per il calcio. Ovviamente adesso gli imprenditori e Presidenti devono pensare principalmente a salvare le proprie aziende. Da scartare anche l’ipotesi porte chiuse, sarebbe un danno enorme per i club”.

Brindisi, mister Ciullo: “Complicato allenarsi a casa. In quattro per la serie C”

Nonostante una stagione turbolenta, il Brindisi ad oggi sarebbe salvo: con 31 punti in classifica, la compagine pugliese ne ha due di vantaggio sulla Fidelis Andria, ultima squadra in zona playout. Reduce dal pareggio importante sul campo del Bitonto, il Brindisi dovrà lottare fino alla fine per mantenere la categoria. Di questo ed altro abbiamo parlato con il tecnico Salvatore Ciullo, il quale ci ha cordialmente concesso un’intervista telefonica: “Per le difficoltà che abbiamo, oggi siamo salvi e ci fa piacere. Potevamo avere qualche punto in più per le prestazioni fatte, ma vabbene così. Stiamo lottando per mantenere la categoria, posso ritenermi soddisfatto per quanto fatto finora“.

Sulle difficoltà legate ad un lungo stop: “Possono essere tante. I ragazzi oggi hanno dei problemi anche ad allenarsi, a casa si può fare poco per mantenersi in forma; fin quando non si uscirà per allenarsi insieme, sarà complicato. La situazione è critica, stare fermi un mese e mezzo è una problematica seria; dovremo essere bravi con il mio staff per tirare fuori il meglio nelle ultime otto partite. Certo è che più tardi si ricomincia, peggio è“.

Sulla lotta alla serie C: “Secondo me le prime quattro sono tutte in lizza. Bitonto e Foggia sono più avanti, ma io vedo molto bene anche il Sorrento, autore di un grande campionato, così come il Cerignola. Anche perché, quando e se si rientra, diventa un altro campionato“.

Ufficiale: causa Coronavirus rinviata la ventisettesima giornata ed i recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile della Serie D

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la ventisettesima giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. La decisione del Dipartimento Interregionale, che ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana), segue le indicazioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo in merito al contenimento della diffusione del coronavirus. La sospensione riguarda anche il Campionato Nazionale Juniores.

Nello specifico si è considerato che, vista l’imminenza delle gare, le associazioni e le società sportive non avessero il tempo tecnico necessario per effettuare i controlli ai propri tesserati così come richiesto dall’art 1 lettera C del DPCM.

Brindisi, indetta la giornata “Pro Brindisi” per la sfida al Sorrento

La SSD Brindisi Football Club comunica che in occasione  della gara Brindisi – Sorrento, in programma giorno 8 marzo alle ore 14,30, è indetta la giornata Pro Brindisi.  Per tale circostanza, per favorire la presenza di un maggior numero di tifosi, solo in pre vendita e fino alle 12,00 di domenica, verranno  effettuati i seguenti  prezzi ai tagliandi, già da oggi disponibili ai soliti punti vendita:

CENTRALE  10€

GRADINATA e CURVA sud 5€

Donne  e Over 5 € in tutti i settori

Non saranno validi gli abbonamenti

Non verranno concessi accrediti

Si ricorda che domenica dalle 13,30 il costo dei tagliandi al botteghino ritorneranno quelli abituali

CURVA SUD:  € 8,00

DONNA e OVER 70: € 6,00

GRADINATA € 9,00

DONNA  e OVER 70 € 6,00

TRIBUNA  € 15,00

DONNA e OVER 70 € 8,00

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FINO A 14 ANNI: INGRESSO GRATUITO IN TUTTI I SETTORI

SETTORE OSPITI: TARIFFA UNICA € 10,00

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati (riportati qui sotto):

RICEVITORIA DI BELLO  : via Mecenate, 74 Brindisi tel. 0831 562988

ALTAIR CAFE’ : via Appia, 68 – Brindisi tel. 0831 1981785

CLUB CITTA’ DI BRINDISI di Andriani M. : via Mameli, 2 Brindisi tel. 339 272 5363

LA CAPANNINA di Tateo Giovanni : viale Duca Degli Abruzzi, 4 – Brindisi tel 0831 412074

Il Brindisi impone il pari alla capolista Bitonto

Nella ventiseiesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo conquista un punto d’oro in casa della capolista Bitonto: al “Città degli Ulivi” finisce 1-1. 3-5-2 a specchio per le due formazioni: Taurino si affida al tandem d’attacco Lattanzio-Patierno mentre Ciullo rispolvera dall’inizio il giovane Maglie accanto ad Ancora. Sono assenti in casa neroverde Gargiulo per squalifica e Montrone per infortunio. Assenti negli ospiti l’infortunato Toure e gli squalificati Fruci e Zappacosta.

La prima azione degna di nota è a favore dei padroni di casa con una punizione insidiosa di Marsili che sorvola la traversa. Rispondono gli adriatici al 13’ con una punizione velenosa calciata da Marino da distanza siderale respinta a terra da Figliola che devia in corner. Al 16’ punizione dal versante destro di Montinaro per l’incornata di Ianniciello che termina a lato. Al 18’ un pallonetto di Patierno da posizione defilata è smanacciato in corner da Pizzolato. Al 24’ è la volta di Amelio che spedisce a lato una punizione calciata da distanza notevole. Al 26’ discesa fulminea di Maglie sull’out di destra e diagonale col destro con la sfera che è controllata a dovere da Figliola. Al 39’ il Brindisi schioda il punteggio: cross di Boccadamo dalla destra per la conclusione al volo di Ancora in bello stile che insacca all’angolino per la rete del vantaggio. Per il centravanti salentino si tratta del quinto centro in campionato. Al 42’ una punizione dello stesso numero 11 è deviato in corner dall’estremo difensore bitontino. Il primo tempo finisce 1-0 a favore dei biancazzurri.

A inizio ripresa, dopo appena due minuti, si rende subito pericoloso il Bitonto con una girata al volo di Patierno che dall’interno dell’area di rigore non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ un fendente di Amelio da fuori area termina sul fondo. All’11’ l’arbitro Restaldo della sezione di Ivrea assegna un rigore per i padroni di casa dopo un presunto fallo di Dario su Lattanzio: dagli undici metri si presenta Patierno che spedisce la sfera all’angolino per la rete del pareggio con Pizzolato che può solo intuire. Al 15’ ospiti in dieci dopo la seconda ammonizione rimediata da Capone. Sulla punizione seguente prova a colpire Lattanzio con un sinistro a giro con Pizzolato che si distende e blocca. Al 17’ lo stesso numero 1 biancazzurro intercetta una conclusione al volo di Patierno. Al 22’ si fa vedere Turitto con una conclusione arcuata che finisce sopra la traversa. Al 29’ traversone dalla destra di Pierno per la girata di testa di Patierno con la sfera bloccata in due tempi da Pizzolato. Il portiere classe ’95, un minuto dopo, respinge in corner una sassata da fuori area di Marsili. Al 33’ corner di Marsili ad imbeccare la girata col destro di Patierno che termina a lato. Al 36’ è la volta di Pierno che con un fendente manda la sfera a lato. Il match finisce 1-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 26^ giornata; Data e ora 01.03.2020, ore 15:00 – Stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto

BITONTO-BRINDISI 1-1

Marcatori: 39’ pt Ancora (BR), 11’ st Patierno su rig. (BI).

BITONTO (3-5-2): Figliola; Gianfreda, Lomasto, Amelio; Pierno, Marsili (40’ st Bollino), Bolognese (21’ st Biason), Vacca (1’ st Turitto), Foufoué (13’ st Piarulli); Lattanzio (36’ st Montaldi), Patierno. A disposizione: Zinfollino, Colella, Terrevoli, Merkaj. All. Roberto Taurino.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo (46’ st Nocerino), D’Ancora, Marino, Montinaro (43’ st Merito), Marangi; Maglie (33’ st Pizzolla), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Escu, Balsamà, Nardelli, Cuomo, Dorato. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Gabriele Restaldo – sezione di Ivrea; 1° assistente: Sig. Luca Noè Marseglia – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Sergiu Petrica Filip – sezione di Torino.

Ammoniti: Amelio, Marsili, Biason, Turitto (BI); Montinaro, Capone, Pizzolla (BR).

Espulsi: al 15’ st Capone (BR) per doppia ammonizione.

Note: corner 6-4; recupero 0’ pt, 5’ st; circa 1400 spettatori; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Eligio Galeone

Brindisi, la risposta dei dirigenti a Vangone: “Non vogliamo chiamate da chi…”

In risposta alle dichiarazioni di Andrea Vertolomo rilasciate a Passione Brindisi, è seguito un comunicato dei dirigenti brindisini:

Sentendo le dichiarazioni di Vertolomo socio della V&V durante la trasmissione di Canale 85, ci sentiamo chiamati in causa in maniera ingiusta e inopportuna. Precisiamo che non avendo quote e non essendo nel direttivo del Brindisi FC, non abbiamo nessun potere di decidere e di programmane niente della stessa società. Il nostro progetto, che è da sempre riconosciuto da tutti, è partito nel 2015 in prima categoria nel corso degli anni ci siamo ridimensionati sempre di più, permettendo l’ingresso di chi economicamente poteva dare di piu’ di noi. Mai ci siamo tirati indietro quando ci sono stati momenti bui, anzi ci abbiamo messo sempre la faccia. Ricopriamo ruoli in società operativi , che ci sono stati concessi dalla società, mettendoci tanta passione e cuore per il bene del brindisi rimettendoci tempo e denaro che non ci viene riconosciuto dall’amministratore ( ci sono dei crediti di pasti fatti dai giocatori in tutto il 2019, in un ristorante di proprietà di uno di noi). Siamo stati da sempre il valore aggiunto, lo abbiamo dimostrato anche contribuendo a portare la più importante sponsorizzazione ad oggi avuta dal Brindisi FC, riconosciuta in diretta con tanto di ringraziamento di Vertolomo. La cosa ci fa molto piacere, forse però il socio campano, avrebbe dovuto ringraziare prima qualcun altro. Con questo non rivendichiamo niente non vogliamo niente, ma non intendiamo essere chiamati in causa da chi gestisce a 400 km e non vive le situazioni giornaliere di una squadra di calcio importante come il Brindisi. Ci teniamo a precisare che nessuno dei soci attuali e non, ha pagato le quote e nessuno ha pagato notaio. Pertanto precisiamo che la storia è scritta e nessuno la può cancellare“.

Brindisi, Vangone è pronto a lasciare: la nota stampa

Sempre più incerta la situazione del Brindisi FC. I soci Vangone e Vertolomo della V&V decidono di lasciare la gestione del sodalizio ai soci brindisini.

In riferimento al comunicato stampa diramato dai soci brindisini, in data 22 febbraio 2020, la società V&V, titolare del 50% delle quote, vista la delicata situazione, ha deciso di fare un passo indietro e lascia sin da subito la gestione del club e della squadra nelle mani del gruppo brindisino composta da Francesco Bassi, Antonio Giannelli ed Associazione PerBrindisi. Inoltre, la V&V annuncia la propria disponibilità a cedere le proprie quote così così come richiesto nel comunicato del gruppo brindisino. Naturalmente, resta inteso che si faranno tutti i passaggi di responsabilità societarie”.

Il Nardò fa muro, il Brindisi non passa

Un Nardò poco propositivo torna da Brindisi con un punto da considerarsi sicuramente guadagnato.
I granata hanno patito per lunghi tratti nel primo tempo la pressione dei brindisini animati reduci da un’altra settimana di dissapori con la società.
I giocatori di Salvatore Ciullo sono sembrati vogliosi di interrompere il lungo digiuno di vittorie con una condotta di gara molto aggressiva.
Nardò subito alle corde più volte salvato dalle parate di Joakim Milli.
Nel dettaglio il brindisi sfiora il goal già all’8′. Nardò impreciso nel fraseggio, Montinaro soffia il pallone a Trinchera in area e tira in porta. Milli respinge e salva la porta.
Al 10′ Ancora un pallone rubato a centrocampo dai biancazzurri. D’Ancora punta la porta e tira di potenza con pallone alto.
11′ Brindisi in proiezione offensiva, Toure si libera in area e appoggia a Montinaro. Tiro contrastato che finisce fuori.
15′ Nardò in difficoltà sotto il pressing avversario.
16′ punizione di Marino scodellata in area. Danucci a fatica riesce a liberare.
19′ fallo di Cancelli su Marino. Punizione di Montinaro a cercare Iannicello sul secondo palo. Colpo di testa parato da Milli.
21′ Fallo di D’Ancora su Danucci. Il Nardò rompe l’assedio e prova a ragionare ma al 25′ nuova occasione per il Brindisi. Marino se ne va sulla fascia, cross per D’Ancora che tira al volo. Milli salva da campione.

Il Nardò resta in piedi e al 31′ ha la sua opportunità per portarsi in vantaggio con Calemme dai 35 metri che colpisce la traversa su punizione
E’ solo una meteora perchè il Brindisi torna a martellare e al 35′, Merito raccoglie in area e tira al volo. La palla che scheggia la traversa.

Nel finale gli adriatici rifiatano e il Nardò può abbozzare qualche azione di alleggerimento andando negli spogliatoi sullo 0-0.

Nel secondo tempo il Nardò prova ad affacciarsi in avanti.
Al 47′ Punizione di Calemme scucchiaiata in area. Raccoglie Stranieri e tira. Pallone direttamente in curva sud.
Al 51′ buona opportunità per il Nardò. Montaperto sbaglia clamorosamente l’ultimo passaggio in ripartenza. E’ l’ultima giocata del centrocampista granata che viene sostituito da Trofo.
Al 52′ Corner Brindisi. Zappacosta prova il tiro sulla ribattuta della difesa. Palla alta.
54′ Fallaccio di Zappacosta su Natalucci. Giallo con sfumature d’arancione.
57′ Nardò cerca il fraseggio ma il Brindisi è sempre aggressivo in tutte le zone del campo il gioco, però è più frammentario.

Partita nervosa. Scaramucce tra Zappacosta e Danucci. ne fa le spese il neretino che deve fasciarsi la testa.
Al 63′ Fallo di Frisenda. Punizione pericolosa per il Brindisi. Calcia Fruci con traiettoria alta e sbilenca.
I Nardò sotto la guida di Danucci guadagna campo.
66′ Il capitano su punizione lancia lungo in area. Palla che sfila a fondo campo.
67′ Prova Calemme da distanza decentrata. Palla alta sulla traversa.
Cambio Brindisi: Entra Ancora per Montinaro. Due ex neretini.
69′ Arriva l’occasione per Ancora che riceve da Toure ma non trova il momento per concludere.
70′ Punizione per il Nardò. Batte Calemme, la difesa allontana.
Cambio Nardò: entra Camara per Manfrellotti.
71′ Punizione tesa di Danucci. Calemme spizzica di testa, Lacirignola para.
73′ corner Brindisi. Il Nardò respinge con un certo affanno
Il Nardò ora riesce a rintuzzare con maggiore sicurezza le folate brindisine.
Al 78′ ammonito Natalucci per simulazione in area. Eccessivo il provvedimento.
Al 79′ primo corner per il Nardò. Tiro di Danucci in mischia deviato ancora corner.
81′ Cambio Brindisi: Cuomo per Toure.

Finale di partita con squadre stanche ma il Brindisi attacca ancora a testa bassa.
86′ Fallo di Fruci su Calemme. Ammonito Fruci.
Ultimi brividi del match.
All’ 89′ fallo di Frisenda e punizione per il Brindisi. Batte Ancora con traiettoria alta sopra la traversa.
3′ di recupero.
92′ Calemme conquista fallo. Ammonito Iannicello. E’ l’ultima occasione della partita.
Punizione con lancio in area. La difesa allontana e l’arbitro fischia la fine.
0-0 e un punto ciascuno. Nardò sest’ultimo, brindisi un gradino sopra a tre punti di distanza.
La lotta per la salvezza è ancora lunga per tutti.

BRINDISI -NARDO’ 0-0

BRINDISI FC: Lacirignola, Dario, Marangi, D’Ancora, Iannicello, Fruci, Merito, Zappacosta, Montinaro (67′ Ancora), Marino, Toure (81′ Cuomo)
Bench: Pizzolato, Capone, Nocerino, Pizzolla, Balsamà, Boccadamo, Maglie.
Coach: Salvatore Ciullo.

AC NARDO’: Milli, Frisenda, Stranieri, Danucci, Trinchera, Pantano,Natalucci, Cancelli, Manfrellotti (70′ Camara), Calemme, Montaperto (52′ Trofo)
Bench: Mirarco, Colonna, Calabrese, Raia, Spagnolo, Valzano, De Giorgi.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa
Assistenti: Simone Marconi di Lucca e Stefano Papa di Chieti.

Ammoniti: Zappacosta. D’Ancora, Iannicello, Fruci (B) Natalucci (N)

Note: 200 spettatori neretini in curva nord, un centinaio di brindisini in curva sud, 400 in totale.
Assente Mengoli per infortunio sostituito da Montaperto. Rientro da titolare per Pantano.
Nel Brindisi esordio dello svincolato Matteo Montinaro ex Nardò negli anni di Ragno.

Brindisi-Nardò, arriva l’ok: tutti i settori agibili

La SSD Brindisi Football Club, a seguito del sopralluogo della commissione pubblici spettacoli avvenuto in data odierna, comunica che, in occasione dell’incontro di calcio Brindisi-Nardò, in programma domenica 23 febbraio 2020 alle ore 15:00 e valevole per la venticinquesima giornata del Campionato Nazionale Serie D girone H 2019/20, torneranno agibili tutti i settori dello stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi. Le criticità, che avevano reso inagibili i Settori Curva Sud, Gradinata e Curva Nord nelle scorse due gare disputate in casa, sono state ampiamente superate.

Brindisi, Fruci: “Girone di ritorno un altro campionato. Nardò? Si è sistemato…”

Daniele Fruci, difensore del Brindisi, ha parlato quest’oggi nella consueta conferenza stampa del mercoledì. Ecco le sue dichiarazioni riprese dai colleghi di tuttocalciopuglia: “Il girone di ritorno rappresenta un altro campionato, ci sono degli episodi che possono cambiare ogni partita. Siamo arrivati nel mese più importante, stiamo raccogliendo poco rispetto a ciò che dimostriamo in campo ma può capitare. Dobbiamo dare qualcosina in più tutti quanti, bisogna andare oltre il 100%. Non possiamo permetterci piccoli errori in questo momento del campionato“.

La gara con il Foggia: “Sicuramente il gol subito al 45′ ha condizionato tanto la partita, magari sia noi che loro con lo 0-0 avremmo giocato la seconda frazione in un altro modo e avremmo avuto più spazi per ripartire. Il rigore? Non voglio ritornare sulla gara, anche se l’arbitro non ha avuto la stesso metro di giudizio nell’arco dei novanta minuti. Io però voglio pensare a domenica prossima perché abbiamo una sfida importante, per me sarà come una finale“.

Sul Nardò: “Quando siamo andati lì non erano in buone acque, ora si sono sistemati e sarà una partita difficilissima. Giochiamo contro una squadra in salute, cerchiamo di portare la rabbia agonistica in campo e dare tutto per fare bene“.

Nota stampa del Brindisi: società pronta a rilevare il 95% delle quote

La Società V&V, titolare del 50% delle quote della SSD Brindisi FC, vista la situazione di stallo venutasi a creare attorno alle sorti del Club ed i continui rinvii – in merito a ricapitalizzazione, versamenti di denaro da parte di alcuni soci e/o cessione delle quote per favorire l’eventuale ingresso di altri imprenditori -, si dice disposta sin da subito a rilevare fino al 95% della Società. A tal proposito, nella consapevolezza che non si possa perdere ulteriore tempo (affinché si possa concludere al meglio la stagione in corso e programmare la prossima) i soci della V&V comunicano di aver già interpellato il Dott. Commercialista Giuseppe Quatela per l’eventuale immediato trasferimento delle quote. La presente proposta va intesa come l’ennesimo atto di coraggio, amore e disponibilità nei confronti della città di Brindisi

Brindisi, mister Ciullo: “Non mi è piaciuto come siamo stati trattati…”

È arrabbiato mister Salvatore Ciullo, dopo la sconfitta del suo Brindisi a Foggia: “Arrabbiato – ha commentato il tecnico biancazzurro – perché siamo venuti a giocare in un campo difficile contro una squadra come il Foggia e stavamo riuscendo a portare il risultato, giocando una buona partita. Ma sono arrabbiato – specifica Ciullo – per l’arbitraggio, quattro ammonizioni sono troppe. Gli stessi falli fatti da noi, li ha fatti il Foggia senza ricevere gialli. Non mi è piaciuta la maniera in cui siamo stati trattati”.

In merito alla gara Ciullo aggiunge: “Avremmo dovuto fare una partita perfetta, ma non lo abbiamo fatto. Puoi anche perdere contro una squadra di livello superiore, ma i miei ragazzi hanno fatto una grande partita. Rimane il rammarico della sconfitta. Andiamo avanti”.

Il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria”

Nella ventiquattresima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria” contro il Foggia: decisiva la rete dal dischetto di Gentile sul finire del primo tempo.

La prima occasione è di marca rossonera e giunge al 10’ con una conclusione da fuori area di El Ouazni che non inquadra lo specchio. Al 33’ ci prova Gentile con una punizione velenosa che viene deviata in corner dalla retroguardia adriatica. Al 45’ i padroni di casa si portano in vantaggio con un rigore trasformato da Gentile. Nell’occasione pare sia stato Dario a commettere fallo sul numero 9 rossonero El Ouazni. Sul finire del primo tempo i biancazzurri sfiorano il pareggio: corner di Marino per il colpo di testa di Dario che si stampa sul palo. La prima frazione termina 1-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa continua girandola di cambi con la prima azione degna di nota che giunge solo al 20’: azione in contropiede del Brindisi con Merito che con un diagonale impegna severamente Fumagalli che si rifugia in corner. Sul ribaltamento di fronte, al minuto 21, Marangi atterra Tedesco con l’arbitro Tesi della sezione di Lucca che decreta il secondo rigore per i satanelli: dal dischetto Pizzolato ipnotizza Gentile distendendosi sulla sua sinistra e respingendo la sfera. Al 29’ ci prova Gerbaudo con una punizione a effetto che finisce sull’esterno della rete. Lo stesso ci riprova al 33’ con una conclusione arcuata che finisce tra le braccia di Pizzolato. Poco dopo una punizione insidiosa di Ancora viene murata dalla barriera rossonera. Al 38’ torna a farsi vedere il Foggia con un sinistro a giro di Gerbaudo che non crea grattacapi al numero 1 brindisino. Non accade più nulla fino alla fine: il Foggia batte il Brindisi a domicilio per 1-0.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 24^ giornata; Data e ora 16.02.2020, ore 14:30 – Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia
FOGGIA-BRINDISI 1-0
Marcatori: 45’ pt Gentile su rig. (F).

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Viscomi, Cadili (25’ st Di Jenno); Ndiaye, Gerbaudo, Gentile, Staiano (16’ st Campagna), Kourfalidis; Russo (7’ st Tortori), El Ouazni (17’ st Tedesco). A disposizione: Di Stasio, Cittadino, Allegretti, Salines, Cipolletta. All. Roberto Cau (squalificato Ninni Corda).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario (25’ st Maglie), Ianniciello, Fruci; Merito, Zappacosta (44’ st Boccadamo), Marino, Pizzolla (8’ st Balsamà), Escu (16’ st Marangi); Ancora, Toure (37’ st Cuomo). A disposizione: Lacirignola, Capone, Nardelli, Nocerino. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Leonardo Tesi – sezione di Lucca; 1° assistente: Sig. Luca Landoni – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Giuseppe Lipari – sezione di Brescia.
Ammoniti: Cadili, Tortori (F); Dario, Merito, Escu, Marangi (B).
Espulsi: /
Note: corner 6-3; recupero 1’ pt, 5’ st; al 21’ del st Pizzolato (B) respinge un rigore calciato da Gentile (F); gara disputata a porte chiuse; partita iniziata con 10’ di ritardo.

Dott. Eligio Galeone

Verso Foggia-Brindisi, le probabili formazioni

Corda ritrova Gerbaudo, mentre a Ciullo mancherà D’Ancora

Solo tre punti in palio, ma quanto pesano in questa parte di stagione e con il Bitonto che corre tantissimo. I nerovedi affronteranno il Cerignola e potrebbero, dopo 19 risultati ultimi consecutivi, lasciare qualcosa per strada. Il Foggia di Corda, ancora squalificato (ma tornerà in panchina Cau, che ha scontato i due turni), deve necessariamente vincere. Non ha altre possibilità. Il tecnico potrà tornare ad usufruire delle prestazioni di a Gerbaudo e Russo, ma dovrebbe giocare solo il  primo, diventato quasi intoccabile dopo l’exploit con il Cerignola. Campagna dovrebbe sostituire lo squalificato Di Masi, mentre al fianco dell’altro intoccabile, il centravanti El Ouazni, dovrebbe essere confermato ancora Tortori. Allegretti, Russo e Tedesco alla finestra. In difesa ballottaggio Di Jenno e Cadili. Per il Brindisi modulo a specchio, ma Ciullo perde D’Ancora. Perdita pesante per il tecnico biancazzurro, che deve fare a meno di uno dei suoi migliori calciatori e dei più utilizzati finora. In attacco Dorato insidia il posto a Toure, ma il senegalese parte favorito. 

Fabio Lattuchella

Brindisi, capitan Marino: “Ci sono malumori, aspettiamo la società…”

Visita a sorpresa nella sala stampa del ‘Fanuzzi’ del capitano del Brindisi Dino Marino. Dopo la consueta e programmata conferenza stampa dell’allenatore Salvatore Ciullo, Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni poco prima della partenza per il ritiro di Foggia, con il chiaro intento di lanciare un messaggio: ‘Abbiamo preparato al meglio la partita, siamo in attesa di novità da parte della società. Nel gruppo ci sono malumori ed attendiamo martedi o mercoledi. Abbiamo letto anche noi sui giornali di questo nuovo socio. Ho parlato con il Presidente Vangone e con il ds Dionisio’.

IL FOGGIA – ‘Cerchiamo di isolarci dai problemi e cercheremo di affrontare al meglio la partita’.

Marino ha fatto bene ad esternerare le sue legittime preoccupazioni, ora però, la squadra si concentri sulla partita di Foggia, importante per classifica, morale e tifosi. Delle questioni societarie sarebbe più opportuno parlarne dal lunedi al giovedi. Altrimenti si rischia di crearsi eventuali alibi. Ma anche queste cose, infondo, sono figlie della disorganizzazione societaria, dove ruoli e compiti sono un optional da tempo.

Brindisi, Vangone ha trovato un socio: ecco di chi si tratta

Potrebbe essere il produttore cinematografico Mauro Venditti il nuovo socio annunciato dal Presidente Umberto Vangone pronto a rilevare il 40% delle quote del Brindisi. Lo scrivono i colleghi di brindisimagazine.it.

Venditti è uno dei nuovi produttori emergenti più apprezzati del cinema italiano. Titolare, tra le altre, della Zenit Distribution, ha un’enorme passione per il calcio e da tempo stava meditando di rilevare un club professionistico. Per concretizzare il passaggio delle quote si attende solo che vengano ratificati i passaggi ufficiali davanti al notaio. Ma non è finita, perchè ci sarebbe anche un terzo imprenditore di livello che avrebbe offerto la propria disponibilità ad entrare nel club per costruire un progetto a lungo termine.

Brindisi, mister Ciullo: “Adesso l’importante è non perdere”

Ciullo analizza lo 0-0 del suo Brindisi contro la Fidelis Andria: “Nel secondo abbiamo provato a mettere più pressione all’avversario e non siamo riusciti a volte a essere pericolosi. Ma è un pareggio importante, contro una squadra forte, da apprezzare, quindi andiamo avanti in questo modo. Loro hanno giocato sulle seconde palle, conoscendo anche il campo. Hanno iniziato con Tedesco e Gulic, due attaccanti diversi da quelli che giocano di solito. Hanno provato a sfruttare anche le palle inattive. Noi abbiamo fatto la nostra partita, in qualche occasione potevamo fare meglio, però va bene così. Siamo a +4 sulla zona playout? L’importante è non perdere, adesso bisogna tenere a distanza gli avversari, se perdi negli scontri diretti ti ritrovi subito giù. Certo, giochiamo sempre per vincere la partita, anche oggi ci abbiamo provato in tutti i modi, ma non ci siamo riusciti“.