Casarano, divorzio col ds Manta. Ecco il comunicato…

Mino Manta e il Casarano si dicono addio dopo meno di un anno di matrimonio. L’idilio fra l’ex ds del Gallipoli e il presidente Filograna è venuto meno a causa di diverse visioni sugli acquisti da fare.

La società rossoblù ha ufficializzato l’addio tramite un comunicato apparso sul sito del club salentino: “Mino Manta non è più il Direttore Sportivo del Casarano. La decisione è stata presa concordemente con il presidente Eugenio Filograna, dopo una riflessione molto accurata. Il presidente ha così commentato: “Ringrazio il direttore sportivo Mino Manta per il lavoro sin qui effettuato, riconoscendo in lui una grande professionalità. La decisione, presa di comune accordo, non inficia rapporti amicali sin qui avuti per tanti anni, perché sono dovuti a convincimenti diversi del mondo del calcio. Al momento, gli incarichi di Direttore Sportivo e Direttore Generale sono assunti dal dottor Fiorenzo Sarcinella”.

 

Casarano, intervista al ds Sarcinella

A tre giorni dall’inizio della nuova stagione, che vedrà il Casarano esordire in Coppa Italia contro il Nardò, ci pensa il direttore sportivo rossazzurro, Enzo Sarcinella, a tracciare un primo bilancio sul lavoro fatto dalla squadra nel pre-season.“Procediamo senza trascurare alcun particolare che possa servire alla causa – afferma il ds delle Serpi – , soddisfatti di come lavorano in sinergia i nostri tecnici. I giocatori hanno ripetuto i test fisici per verificare la tenuta atletica e gli effetti dei carichi di lavoro sostenuti in questi giorni di eccezionale calura e ininterrottamente dal 28 luglio. Fasi di duro lavoro si alternano a sedute incentrate su tecnica e tattica per dare struttura e personalità al giovane Casarano che, contro l’Otranto ha dimostrato anche grande autorità nell’imporre le proprie giocate. La nostra è una squadra che non molla e rispecchia il carattere forte del suo allenatore e la tenacia e la serietà della società del presidente Eugenio Filograna”.

Capitolo mercato: Sarcinella non esclude la possibilità di ulteriori nuovi arrivi per innalzare la qualità della squadra. Le indicazioni decisive dovrebbero arrivare dal vertice, in presenza del presidente, che si terrà a fine mese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Vieste – Casarano 2-0
Due perle chiudono il campionato

Massimo Olivieri

L’Atletico Vieste chiude in bellezza la stagione battendo 2-0 il Casarano e assestandosi al sesto posto assoluto in classifica. Il gol di rara bellezza di Paolo Augelli e l’ennesimo sigillo di testa di Lorenzo Salerno hanno parzialmente vendicato la sconfitta subita dagli avversari odierni nella finale di Coppa Italia di Eccellenza.
Partivano meglio i salentini che dopo appena 3 minuti avevano l’occasione per sbloccare il risultato con De Razza che al cospetto di Muscato mandava la palla a lambire il palo lontano. Il predominio territoriale degli ospiti veniva interrotta al 14mo con Matteo Silvestri (all’ennesima prestazione impeccabile, stavolta schierato da mister Olivieri al fianco di Colella) il cui tiro dal limite costringeva Leopizzi alla prima grande parata del match. Nella giornata di grazia per i portieri, grandi applausi li meritava anche Domenico Muscato che in due occasioni salvava il risultato: al 25mo Villani effettuava un retropassaggio troppo lento consentendo a Urso di rubare palla ma l’estremo difensore viestano gli chiudeva lo specchio; tre minuti più tardi l’affiatamento tra Marinelli e Impallari portava quest’ultimo al tiro dal limite su cui si opponeva ancora una volta il portiere viestano; sulla ribattuta Marinelli girava fuori.
Il pericolo scampato faceva cambiar ritmo ai viestani che al 35mo andavano vicini al gol con Salerno che chiudeva un interessante schema da calcio di punizione con un colpo di tacco sul primo palo, neutralizzato dal solito Leopizzi.
Quando tutto lasciava supporre che si sarebbe giunti all’intervallo senza altre emozioni, al 42mo Impallari lanciava volutamente sul volto di Camasta la battuta di un fallo laterale, come conseguenza di un reciproco scambio di interventi decisi. Il sig. Di Reda della sezione di Molfetta (all’esordio in Eccellenza) estraeva immediatamente il cartellino rosso spedendo l’attaccante sotto la doccia.
Nel recupero, la stoccata dalla distanza di Ricucci veniva deviata da un difensore avversario costringendo l’imbattibile Leopizzi all’ennesimo grande intervento, questa volta stendendosi sulla sua destra.
Imbattibile o quasi, o almeno per batterlo bisogna tirare fuori dal cilindro il colpo della domenica; ed è stato proprio con un tiro difficile da dimenticare che Paolo Augelli ha sbloccato il risultato al secondo della ripresa: l’esterno difensivo viestano scendeva palla al piede sulla fascia destra fino alla trequarti avversaria da dove faceva partire una staffilata che si conficcava sotto l’incrocio dei pali opposto. Un gol alla Maicon che Sky mostrerebbe chissà quante volte con la decina di telecamere da loro usate.
Due minuti e la gioia in casa Augelli stava per aumentare, ma stavolta Leopizzi, con un colpo di reni, riusciva a toccare il pallonetto di Rocco di quel tanto necessario a mandare la sfera appena sopra la traversa. Sulle ali dell’entusiasmo e forte della superiorità numerica, l’Atletico Vieste imbastiva azioni spettacolari come quella all’undicesimo quando la combinazione tra Rocco Augelli e Salerno portava Silvestri al cross dal fondo intercettato da De Razza dinanzi alla porta, impedendo a Salerno di depositare in fondo alla rete dall’interno dell’area piccola.
Il gol del raddoppio era nell’aria e giungeva al 18mo quando Ricucci usciva palla al piede dalla propria area di rigore, serviva in profondità Rocco Augelli che dal fondo pennellava un cross sulla testa di Salerno la cui incornata batteva Leopizzi incrociando la traiettoria.
Rogazzo lanciava nella mischia Regner (l’uomo più pericoloso tra i suoi nell’ultima mezz’ora), Montefusco e Stechina per Ruggiero, Calabuig e Urso mentre Olivieri metteva Perlangeli a metà campo al posto di Silvestri e Gentile in attacco al posto di Rubino. Per il 41enne attaccante viestano è stata l’ultima partita con la maglia dell’Atletico, avendo accettato la richiesta della squadra di San Marco in Lamis (la sua città natale) di chiudere lì la sua carriera agonistica nel prossimo campionato di prima categoria.
Nell’ultima mezz’ora il pubblico del “Riccardo Spina” sfidava la pioggia per assistere a qualche tiro dalla distanza (Ricucci e Gentile per il Vieste, e Regner per il Casarano) che non impensierivano troppo i portieri avversari. In una gara abbastanza corretta (solo due ammoniti, uno per parte, e nessun intervento dei massaggiatori) stona il doppio cartellino rosso a Mignaco e Mandorino per essersi cercati con manate sul volto in occasione dell’ultimo calcio d’angolo della gara, ormai a tempo scaduto.
Al triplice fischio scattava la festa in omaggio ad un meraviglioso gruppo che, nonostante non sia riuscito a tagliare il traguardo dei play-off, ha compiuto la storica impresa di raggiungere (e sfiorare) la vittoria della Coppa Italia regionale, il sesto posto finale e totalizzando 58 punti frutto di 16 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte (55 gol fatti e 35 subiti). La forza del gruppo e la caparbietà di Massimo Olivieri (alla sua prima panchina in Eccellenza dopo un campionato in seconda categoria) sono stati il giusto mix che ha permesso di ottenere questo storico risultato.
Alla festa è mancato solo il gol di Rocco Augelli che gli avrebbe evitato di condividere il titolo di capocannoniere con l’attaccante andriese Di Rito: ma ai 21 gol messi a segno da entrambi i bomber, vanno aggiunti i 7 realizzati dal viestano in Coppa Italia che lo portano ad essere il giocatore più prolifico della categoria in questa stagione agonistica.
Concluso il campionato, la palla ora passa ai “piani alti”: lunedì in tardo pomeriggio si terrà una riunione per presentare il nuovo progetto di gestione societaria che, se condiviso da un adeguato numero di finanziatori, porterà l’Atletico Vieste ad una nuova sfida nel campionato di Eccellenza, la quinta consecutiva.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Villani, Ricucci, Mandorino, Camasta, Augelli R., Silvestri (23st Gentile), Salerno (37st Flaminio), Colella, Rubino (23st Perlangeli). A disposizione Innangi, Sollitto, Ricci, Ragno. Allenatore Massimo Olivieri

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Migliaco, De Pascalis, Mirabet, Calabuig (23st Montefusco), Urso (23st Stechina), Ruggiero (18st Regner), Impallari, De Razza, Marinelli. A disposizione De Marco, Rosciglione, Marzo, Margagliotti. Allenatore Antonio Rogazzo.

Arbitro Antonio Di Reda della sezione di Molfetta, assistenti Pietro Gasparre e Andrea Masino entrambi di Bari
Reti: 2st Paolo Augelli, 18st Salerno
Ammoniti: Mandorino (V) e Ruggiero (C)
Espulsi: 42pt Impallari per comportamento antisportivo, 44s6 Mignaco e Mandorino per reciproche scorrettezze.

Sandro Siena

Casarano-Stella Jonica Massafra 1-0

Il Casarano batte di misura la Stella Jonica e guadagna, con certezza matematica, l’accesso ai play-off.
La gara si apre con la consegna di una targa a Eugenio Palma per le sue 100 presenze in rossoazzurro.
Dopo i primi minuti di studio, al 6’ si fa vedere in avanti il Casarano con un gran tiro dal limite di Regner che sfiora il palo alla sinistra di Negro. Al 14’, bella triangolazione tra Lezcano e Prinari, con quest’ultimo che si guadagna un calcio di punizione da ottima posizione. Batte Regner che calcia direttamente in porta, ma la difesa respinge. Il primo tiro in porta della Stella Jonica arriva al 21′ su calcio di punizione dai 45 metri calciato direttamente in porta da Scarpitta, che non impensierisce Leopizzi. Al 22’ malinteso della difesa ospite, ne approfitta Regner che intercetta e calcia in porta, ma la palla viene fortunosamente deviata in angolo. Al 27’, De Razza cerca la conclusione in porta su calcio piazzato, ma la palla finisce di poco a lato. Negro comunque c’era. Al 29’, il Massafra sfiora il gol dopo una mischia in area. Gli attaccanti tarantini, però, non riescono a farsi trovare pronti per il tap-in finale. Al 31’, calcio di punizione dal limite battuto da Scarpitta, ma la sua conclusione è deviata in angolo dalla barriera. Il Casarano non riesce a pungere e si affida alle conclusioni dalla distanza.
La ripresa si apre con gli stessi 22 uomini che hanno disputato il primo tempo. Al 7’, Dametti, servito da Radicchio, prova il tiro a girare dal limite, ma la mira è sbagliata. All’8’ Regner mette al centro, Impallari cerca il gol in spaccata, ma il suggerimento è lungo, sia pure di pochissimo. Al 12’ Lezcano intercetta un pallone sulla tre quarti e serve Regner che entra in area e, da buona posizione, sbaglia la conclusione. Al 17′, occasionissima per il Casarano, Regner dalla sinistra serve Impallari che di testa indirizza in porta a botta sicura. Negro, però, fa il miracolo. Il primo cambio della gara è al 21’, quando, per il Massafra, entra Turi che rileva Radicchio. Al 22’ Impallari appoggia dietro per l’accorrente Salvadore che ci prova di potenza dalla distanza, ma la palla è deviata in angolo. Al 25’, per il Casarano, fa ingresso in campo Urso al posto di Stechina. Al 27’, giunge il gol del vantaggio: Regner dribbla un paio di avversari in area di rigore e calcia sul palo lontano dove nulla può il portiere ospite. Al 30’, nuovo cambio per gli ospiti con Beltrame che prende il posto di Guerrero. Al 34’, il Casarano sfiora la seconda marcatura con Mirabet in acrobazia, ma Negro compie l’ennesimo miracolo. Al 37’, secondo cambio per il Casarano: dentro Rosciglione, fuori De Razza. Al 40’, il Massafra resta in dieci per l’espulsione di Turi. Per lui un rosso diretto a causa di proteste nei confronti del direttore di gara. Al 43’, per gli ospiti esce Scarpitta rilevato da Castro. Al 45’ fa ingresso in campo Eugenio Palma al posto di Salvadore che cede la fascia di capitano al nuovo entrato. Nei 3’ di recupero non succede più nulla.
Il Casarano batte il Massafra in virtù del gol di Regner al 27’ della ripresa.

Casarano-Stella Jonica 1-0

Reti: 27’ st Regner.

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Salvadore (45’ st Palma), Stechina (25’ st Urso), Mirabet, Mignaco, Prinari, Lezcano, Impallari, Regner, De Razza (37’ st Rosciglione). A disposizione: De Marco, Palma, Rosciglione, De Pascalis, Ruggiero, Urso, Marinelli. Allenatore: Rogazzo.

Stella Jonica: Negro, Scarpitta (43’ st Castro), Guerrero (30’ st Beltrame), De Florio, Grazioso, Paris, Dametti, Salvestroni, Radicchio (21’ st Turi), Margiotta, D’Ambruoso. A disposizione: Valentini, Laconi, Moro, Notaristefano, Castro, Turi, Beltrame. Allenatore: Sisto.

Arbitro: Piacenza di Bari.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Fidelis Andria – Casarano 4-2

Gli azzurri vincono il match complicandosi la vita. Ad inizio ripresa calo generale con gli ospiti che ne approfittano e pareggiano

Termina 4-2 per i padroni di casa il big-match della 30^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputato presso lo stadio ‘Degli Ulivi’ tra Fidelis Andria e Casarano.

Gli azzurri sono scesi in campo con il solito 4-4-2. A differenza delle scorse gare Nicola Ragno prova a sorprendere gli avversari rinunciando a Colucci in difesa sulla sinistra e arretrando al suo posto Loseto, sostituito a sua volta da Logrieco sulla fascia a centrocampo. Sulla mediana torna Riontino che affianca La Fortezza. In attacco, invece, Di Rito viene affiancato da Albrizio, vista l’assenza forzata di Moscelli per squalifica. I rossoblu, dall’altra parte, rispondo con il 4-2-3-1 con Marinelli come unica punta.

Il match inizia subito in salita per gli azzurri di Nicola Ragno che al 3′ passano in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Di Rito devia la palla quel tanto che basta per mandarla in rete. Nei minuti che seguono le due compagini giocano principalmente sulla a centrocampo. Al 27′ torna a farsi pericolosa la Fidelis con un calcio di punizione battuto da Strambelli che termina fuori. Dopo pochi minuti è Riontino a provarci da buona posizione ma la palla si spegne alla sinistra di De Marco. Al 36′ il Casarano riesce per la prima volta a impensierire gli azzurri con Marinelli che scarta due avversari e calcia, ma Leo para. Poco dopo Calabuig di testa cerca di impensierire l’estremo difensore andriese senza successo. Al 40′ la Fidelis Andria raddoppia: De Marco controlla male un pallone che arriva sui piedi di Albrizio, il quale ne approfitta e a porta vuota insacca. Al 41′ il portiere del Casarano si fa perdonare deviando in angolo un bel tiro di Anglani. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con gli azzurri che hanno subito l’occasione per chiudere il match con Albrizio che tutto solo davanti alla porta sbaglia clamorosamente. Al 60′ si riapre il match: Calabuig ben servito perfora la difesa e tutto solo davanti a Leo non sbaglia. Dopo cinque minuti il Casarano pareggia i conti con un colpo di testa di Salvadore che sorprende Leo. Poco dopo la Fidelis torna in vantaggio grazie a Di Rito che ben servito da Logrieco batte De Marco. Al 77′ arriva la quarta rete degli azzurri: traversone di Strambelli che Di Rito insacca in rete. È questa l’ultima azione rilevante del match. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Gara discreta quella disputata oggi dagli azzurri che nel secondo tempo si sono complicati la vita concedendo qualcosina di troppo agli avversari, bravi a crederci e a pareggiare i conti. Nonostante tutto, però, è da apprezzare la reazione degli uomini di Ragno dopo il pareggio del Casarano che ha portato alla vittoria finale. Da martedì Di Rito e compagni si concentreranno sul prossimo match interno contro il Castellaneta.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria-Casarano 4-2

Il Casarano deve fare a meno degli infortunati Leopizzi, Impallari e Ruggiero. Per l’Andria gli indisponibili sono Campanella, De Virgilio e lo squalificato Moscelli.
I rossoazzurri, senza il sostegno dei propri tifosi, vanno subito sotto. Parte forte l’Andria che già al 3’ va in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A sbloccare il risultato è Di Rito.
È festa sugli spalti, anche se c’è tempo per esporre lo striscione: “Il calcio dei divieti non merita il nostro spettacolo”. La tifoseria dell’Andria, infatti, ha annullato la coreografia programmata per il big match con il Casarano, in segno di protesta contro il divieto di trasferta per i casaranesi. Il Casarano cerca di imbastire l’azione, ma raramente riesce a proiettarsi nella metà campo avversaria. Ci riesce al 15’, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 16’, punizione dai 30 metri per il Casarano, batte Regner che mette al centro. La sfera, però, finisce direttamente sul fondo. La Fidelis Andria si rende particolarmente pericolosa sulla destra sull’asse Loseto-Di Rito-Logrieco. Il Casarano si affida ai calci piazzati. Al 21’, è ancora Regner dalla sinistra a mettere in area, ma senza esito. Al 24’, Albrizio dell’Andria viene fermato in fuorigioco, anche se De Marco aveva già bloccato in tuffo il passaggio filtrante indirizzato alla punta biancoazzurra. Il gioco si fa duro e a farne le spese è La Fortezza che rimedia un cartellino giallo per fallo a centrocampo su Salvadore. Al 27’ fallo di Lezcano su Di Rito. Punizione da posizione insidiosa per l’Andria. Batte Strambelli che manda abbondantemente alto. Bellissima azione sulla destra dell’Andria, la palla finisce a Di Rito che al momento del tiro viene chiuso provvidenzialmente da Mirabet. Calcio d’angolo per l’Andria. Sugli sviluppi è Strambelli a provarci, ma ancora una volta la mira non è precisa. Al 30’, Regner dalla destra serve Prinari, che da buona posizione non riesce a deviare la palla in porta. La difesa si rifugia in calcio d’angolo. Al 38’ Marinelli si fa spazio tra tre difensori e cerca la conclusione dalla distanza, ma il tiro è fiacco e viene bloccato da Leo. Al 40’ Regner su calcio piazzato serve in area Calabuig che di testa indirizza in porta, ma Leo fa buona guardia. Al 41’ raddoppio dell’Andria con Albrizio che approfitta di un’ingenuità di De Marco e sigla il 2-0. Il portiere del Casarano attende al limite dell’area una palla che sembrava troppo lunga per Albrizio. Quest’ultimo, però, riesce a toccare con la punta del piede, beffando De Marco che viene superato. Al 42′, l’estremo difensore rossoazzurro si riscatta con un autentico miracolo, salvando la porta su conclusione potente e ravvicinata di Anglani.
La ripresa si apre con gli stessi uomini della prima frazione. Al 3’, ammonizione per Lezcano autore di un fallo su Logrieco. Ancora una volta un attaccante andriese viene fermato in off side. Questa volta a cadere nelle maglie del fuorigioco è Di Rito. All’8’ primo cambio della gara. Nel Casarano entra De Razza che rileva Rosciglione. All’11, nuova occasione per l’Andria. Di Rito, servito nell’area piccola, cerca il gol in scivolata, ma De Marco si fa trovare pronto. Al 16’, Primari dalla sinistra serve Marinelli, che in area stoppa di petto e cerca la rovesciata. Il portiere si rifugia in angolo. Sugli sviluppi il Casarano accorcia le distanze al 17’ con Calabuig che approfitta di un’incomprensione della difesa si trova da solo dinanzi al portiere, finta il tiro, mette a sedere Leo e insacca. Al 19’, l’Andria sbaglia per due volte il gol del 3-1, grazie agli interventi provvidenziali prima di Prinari e poi di Calabuig che impediscono la conclusione a rete da parte degli attaccanti biancoazzurri. Al 20’ viene ammonito Regner per gioco pericoloso sul portiere. Al 22’ Marinelli pareggia di testa. Lancio lungo di Mirabet e Marinelli di testa sigla il gol del pareggio con una parabola che beffa Leo. Al 27’, i padroni di casa passano nuovamente in vantaggio. Logrieco dal fondo mette al centro dove trova pronto Di Rito che insacca di piatto. Al 29’ sostituzione dell’Andria esce Albrizio ed entra Colucci. Al 30’ cartellino giallo su Mirabet per fallo di reazione. Al 37’, 4-2 dell’Andria: cross dalla destra, Di Rito tutto solo in area stoppa di petto e calcia in porta. Il Casarano cerca di cambiare qualcosa con gli ingressi in campo di Urso per Giannuzzi al 38’ e Palma per Regner al 41’. Al 42’, per l’Andria esce La Fortezza tra gli applausi ed entra Trotta. Nei 4’ di recupero, l’Andria colleziona un’ultima occasione da gol con Logrieco che apre per Lavopa. L’under andriese tenta la conclusione al volo ma senza fortuna.
Termina per 4-2 a favore dell’Andria il big march della 30esima giornata, con il Casarano che perde terreno dalle prime della classe e sente il fiato sul collo di Vieste e Molfetta.

Andria-Casarano 4-2

Reti: 3’ pt, 29’ e 37’ st Di Rito, 32’ st Di Rito, 41’ pt Albrizio, 17’ st Calabuig, 22’ st Marinelli.

Fidelis Andria: Leo, Lavopa, Loseto (46’ st Abruzzese), La Fortezza (45’ st Trotta), Anglani, Colangione, Strambelli, Riontino, Di Rito, Logireco, Albrizio (29’ st Colucci).   A disposizione: Sansonna, Abruzzese, Colucci, Quercia, De Paolis, Disanto, Trotta. Allenatore: Ragno.

Casarano: De Marco, Giannuzzi (40’ Urso), Desiderato, Rosciglione (8’ st De Razza), Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Marinelli, Regner (44’ st Palma), Salvadore. A disposizione: Vetrugno, Mignaco, Stechina, De Razza, Palma, De Pascalis, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano. Rogazzo: “Questo gruppo merita rispetto!”

«Questo è un gruppo di ragazzi che merita rispetto».
È categorico mister Antonio Rogazzo, in sala stampa, nel dopopartita della gara con il Gallipoli.
«Quando c’è stato da applaudire i tifosi – dice – io sono stato il primo a farlo, ma non posso tollerare certe accuse del tutto prive di fondamento. I ragazzi meritano rispetto. Essere chiamati venduti, per me, è qualcosa di inqualificabile. Noi mercoledì abbiamo dato l’anima, ci siamo massacrati mentalmente e fisicamente. Dopo quella partita, oggi potevamo perdere anche per 10-0 e, invece, pur non essendo lucidi, siamo andati oltre i nostri limiti. Mi spiace dirlo, ma c’è qualcuno che non vuole bene a Casarano. Gente che sta fuori dalla società e che vorrebbe entrarci, perché Eugenio Filograna fa gola a tutti. Casarano è una splendida piazza, ma non posso accettare queste cose. Chi fa con passione questo lavoro, non merita un simile trattamento. Le partite si possono vincere o perdere, ma sulla buona fede e sull’impegno non bisogna mai dubitare».
Poi Rogazzo parla della gara pareggiata con il Gallipoli, rimontando il doppio svantaggio, grazie al duo De Razza-Rosciglione che, per buona parte del Campionato, faticava a trovare spazio.
«Ho avuto fiducia in Rosciglione – spiega – perché è un giocatore valido e che può dare tanto. Nella gara con il Gallipoli, dovevamo cambiare quaqlcosa, la scelta era tra Rosciglione e Lezcano. Ho dato fiducia a Luca, sperando nella sua voglia di riscatto e sono stato ricambiato in pieno. Devo dire, però, che non ho mai perso la speranza, perché prima o poi nel calcio qualcosa accade. Abbiamo preso due gol su calci da fermo, ciò vuol dire che c’è qualcosa da rivedere, anche se sul primo gol Rosciglione era a terra per aver preso uno schiaffo. Ad ogni modo, non mi aspettavo una prestazione brillante per quanto speso nel turno di Coppa. Abbiamo avuto un solo giorno per preparare questa gara».
In merito alla mancanza di alternative in avanti, Rogazzo non le manda a dire.
«Se fosse dipeso da me – spiega – magari non sarebbero arrivati nuovi calciatori, ma certamente qualcuno non sarebbe andato via. Giocatori come Gennari e Elia mi avrebbero fatto molto comodo. Contestare i calciatori che ci sono e che danno l’anima, per aver sbagliato un rigore o per non aver segnato in una gara, non va bene».
Ora, però, è già tempo di pensare alla gara con l’Andria.
«Dobbiamo prepararci bene – dice – poiché dobbiamo cercare di piazzarci meglio possibile. Abbiamo guadagnato un punto sul Mola. Con la sfortuna dell’eliminazione dalla Coppa, abbiamo tempo per prepararci meglio. Speriamo di recuperare Leopizzi. Vorrei comunque sottolineare la prestazione di De Razza, che, per le qualità che ha, meritava un’altra carriera».

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano-Gallipoli 2-2

Niente da registrare nei primi 10’, con il gioco che si svolge prevalentemente nella metà campo del Gallipoli.
All’11’ giunge il primo cartellino giallo della gara. A farne le spese è Rosciglione, autore di un fallo a centrocampo ai danni di Presicce, uno dei tantissimi ex della gara. Al 18′, occasionissima per il Gallipoli: Rescio mette in area per Presicce, che stoppa di destro e calcia di sinistro a botta sicura da distanza ravvicinata, ma Leopizzi compie il miracolo, rimediando un problema muscolare che lo costringerà a lasciare il campo di gioco prima del dovuto. Sono le prove generali del gol che giungerà al 21’, con Vergori che insacca di testa sugli esiti di un calcio d’angolo. Al 23′, punizione dai 25 metri di De Razza che calcia direttamente in porta, ma il numero uno ospite non ha problemi a parare. Al 26’, Mariano sbaglia a spazzare, Marinelli recupera la sfera e calcia in porta, ma Donateo non si fa prendere di sorpresa. Al 28’, rischio per il Casarano. De Razza sbaglia l’appoggio per un compagno, ne approfitta Tedesco che cerca il passaggio filtrante per Villa, ma il suggerimento è troppo lungo. Intanto esce Leopizzi infortunatosi in occasione della splendida parata su Presicce e fa ingresso in campo De Marco. Al 41’ ammonito Taurino per fallo al limite dell’area di rigore. Batte Prinari, ma la barriera devia in angolo. Sugli sviluppi, mischia in area gallipolina e zampata di Marinelli, ma la sfera finisce dritta tra le mani di Donateo. Al 44’, ci prova dal limite Marinelli, ma il tiro è smorzato e non impensierisce il numero uno ospite. Nei 3’ di recupero non succede nulla e il primo tempo si conclude sul parziale di 1-0 per il Gallipoli.
Il secondo tempo inizia con un solo cambio: Palma per Lezcano tra le fila del Casarano. Al 4′, come una doccia gelata, giunge il raddoppio del Gallipoli, con Rescio che in mischia mette dentro sugli esiti di un calcio di punizione battuto dal solito Villa. Al 12’, sul taccuino degli ammoniti finisce capitan Salvadore, autore di un fallo a centrocampo su Presicce. Al 14′, punizione dai 30 metri di De Razza. Palla in area per Calabuig che di testa manda abbondantemente alto. Al 23’, calcio d’angolo per il Casarano battuto da De Razza direttamente in porta. Donateo para. Al 24’, ammonizione per Rescio del Gallipoli. Al 25′, ci prova Salvadore con una gran botta dal limite dell’area, impegnando Donateo che blocca, non senza difficoltà, in due tempi. Al 26’, prima sostituzione per il Gallipoli: fa ingresso Puglia che rileva Rescio. Al 29’, bell’azione di Urso che se ne va sulla destra, ma viene atterrato fallosamente da Levanto che rimedia il giallo. De Razza si incarica di battere il calcio di punizione. Palla dentro per Rosciglione che di testa insacca. Nel Gallipoli esce Presicce ed entra Savino. Al 36’, Prinari ci prova dalla distanza, ma la palla esce di poco a lato. Ammonito anche Palma, per fallo Savino all’altezza del centrocampo. Al 44’ giunge il pareggio del Casarano: Donateo respinge con i pugni il tiro dalla bandierina di De Razza. Quest’ultimo riprende il pallone e crossa al centro per l’ariete Rosciglione che insacca, pareggiando definitivamente i conti. Nei minuti finali non succede nulla, eccezion fatta per la sostituzione di Negro che prende il posto di Mariano.
Il Casarano riesce a recuperare i due gol di svantaggio, a pareggiare per 2-2 con la prima della classe e a guadagnare un punto su Andria e Mola, entrambe sconfitte.

Casarano-Gallipoli 2-2

Reti: 21’ pt Vergori, 4’ st Rescio, 29’ e 44’ st Rosciglione.

Casarano: Leopizzi (28’ pt De Marco), Giannuzzi, Margagliotti (21’ st Urso), Rosciglione, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano (1’ st Palma), Marinelli, De Razza, Salvadore. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Palma, De Pascalis, Impallari, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Gallipoli: Donateo, Vergori, Levanto, Galdean, Sportillo, Taurino, Mariano (44’ st Negro), Rescio (26’ st Puglia), Villa, Presicce (34’ st Savino), Tedesco. A disposizione: Bassi, Casalino, Puglia, Valentini, Negro, Savino, Coccioli. Allenatore: Calabro.

Arbitro: Gualtieri di Asti.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano: Ingaggiato il forte terzino Mattia Montefusco

Il Casarano ha ingaggiato il terzino sinistro classe 1988 Mattia Montefusco proveniente dal Licata, compagine siciliana militante nel Girone I di Serie D
Il calciatore, originario di Lecce, vanta un importante trascorso tra i professionisti, avendo collezionato 4 presenze nella serie cadetta con il Gubbio.
Si tratta di un atleta di grandi doti tecniche e fisiche. Dopo una stagione con il Nardò, in Eccellenza, nel 2008-2009, Montefusco passa al Bitonto in serie D, nelle cui fila disputa 27 gare e realizza 5 gol. Poi, il grande salto tra i professionisti con il Gubbio, prima in C1, nella stagione 2010-2011, e poi in serie B, nel 2011-2012. Nella stagione successiva, Montefusco passa alla Sambenedettese in serie D, per poi trasferirsi al Pierantonio Calcio, sempre nella massima serie dilettantistica.
Montefusco ha già vestito la maglia rossoazzurra nell’ultima gara di Campionato con l’Ostuni; partita che il terzino, non ancora al top della condizione fisica, ha seguito dalla panchina. Non è stato possibile schierare il nuovo acquisto in Coppa, a causa di un turno di squalifica ancora da scontare in questa competizione.
Mister Rogazzo potrà contare su un giocatore di categoria superiore in una fase cruciale del Campionato.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano-San Pio X Catania 0-0. Rossoblu fuori dalla coppa

Grande cornice di pubblico per una gara che vale una stagione. La partita inizia subito a ritmi alti, con il Casarano in avanti. Al 6’, pennellata di Regner dalla destra per De Razza che di testa trafigge Vitale mettendola sul palo lontano. Il guardalinee, però, ravvisa la posizione irregolare di De Razza. Al 10’, punizione da posizione pericolosa per il Catania, sugli sviluppi viene ammonito Regner per aver deviato di mano il calcio di punizione. Batte Riccobono, ma calcia alto. Al 13’, punizione per il Casarano da 30 metri e da posizione defilata, calcia De Razza e Rosciglione di testa mette fuori. Al 15′, ci provano dalla distanza prima Prinari e poi Impallari, ma senza fortuna. Al 16’, Impallari serve Giannuzzi che dal fondo mette al centro, ma Marinelli è anticipato in area piccola poco prima del tocco finale. Al 18’, tiro di Marinelli dai 30 metri che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Ammonito Truglio per gioco falloso. Ancora un tiro dalla lunga distanza di Prinari, ma il portiere siciliano non si lascia sorprendere. Al 22’, rovesciata in area di Marinelli, ma la palla è facile preda di Vitale. Al 24’, primo tiro in porta del Catania con l’ex Pasca che ci prova dal limite, ma il tiro è fiacco e Leopizzi blocca senza problemi. Al 25’, Salvadore, servito in area, cerca il tiro a girare, ma la difesa ospite si rifugia in angolo. È il Casarano a fare la gara, ma le manovre rossoazzurre sono troppo frenetiche e prive della necessaria lucidità. Il Catania è rintanato nella sua metà campo, subendo il pressing del Casarano che, però, non riesce a trovare la via del gol. Al 35’, ci prova dal vertice destro dell’area di rigore Marinelli, ma Vitale fa buona guardia e blocca in sicurezza. Al 40’, il San Pio X torna a farsi vedere in avanti, guadagnando il suo primo e unico calcio d’angolo, privo, però, di conseguenze. Al 44’, calcio d’angolo del Casarano respinto in tuffo dal portiere. La sfera finisce sui piedi di Salvadore che tenta la botta di potenza dal limite, ma calcia abbondantemente alto.
Il secondo tempo parte con in campo gli stessi 22 uomini che hanno disputato la prima frazione di gioco. Al 2’ Regner mette in mezzo per Rosciglione che, di testa, manda fuori. Al 10′, percussione in area di Marino del San Pio X che dal fondo consegna la sfera direttamente nelle mani di Leopizzi. Non è facile per il reparto avanzato casaranese trovare spazio tra le fitte maglie difensive del Catania. Al 15’, Giannuzzi serve Prinari che dal vertice sinistro dell’area tira in porta, ma Vitale blocca in tuffo. Al 16’, rigore per il Casarano per fallo di mano di Orlando, ammonito nell’occasione, sugli sviluppi del 12esimo calcio d’angolo per i padroni di casa. Nulla da fare per il Casarano che proprio non riesce a scardinare la retroguardia siciliana. Si scaldano gli animi e a farne le spese sono contemporaneamente Salvadore del Casarano e Arena del San Pio X. Al 20’, il Casarano sfiora il gol con Calabuig che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa manda fuori di un soffio. Il Casarano insiste e al 21’ colpisce un’altra traversa su tiro dai 35 metri di Calabuig. Al 28’, De Razza mette dentro su calcio di punizione, Rosciglione fa sponda verso il centro dell’area piccola, ma la difesa ci mette una pezza. Al 30’, Salvadore dalla sinistra serve Impallari che di testa angola troppo. La sfera si spegne sul fondo. Al 32’ primo cambio della gara. Esce Salvadore e fa ingresso in campo Palma. Al 33’, nuovo gol sfiorato dal Casarano. Questa volta è Mirabet, di testa, ad angolare troppo un suggerimento direttamente dalla bandierina. Primo cambio per il San Pio X, entra Garufi al posto di Riccobono. Al 44’, per il Casarano, entra in campo Urso rileva Giannuzzi. Al 45’, Palma cerca la girata in area piccola, ma trova sulla traiettoria Orefice che mette in angolo. L’ultima occasione, al 49’, capita sulla testa di Calabuig che, ancora una volta, mette fuori di poco. È l’emblema di una gara sfortunata, dominata dal Casarano. Il Catania si è limitato a difendere in 11, senza nessuna occasione. Il conteggio dei calci d’angolo la dice lunga: 19 a 1 per il Casarano.
Finisce 0-0. Il Casarano non riesce a far breccia nella retroguardia catanese ed è fuori dalla Coppa, ma esce dal terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

Casarano-San Pio X Catania 0-0

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (44’ st Urso), Salvadore (32’ st Palma), Rosciglione, Mirabet, Calabuig, Prinari, De Razza, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Angelo, Mignaco, Stechina, Marzo, Margagliotti, Palma, Urso. Allenatore: Rogazzo.

San Pio X Catania: Vitale, Montella, Orlando, Arena, Orefice, Scalia, Marino, Truglio, Pasca, Riccobono (40’ st Garufi), Panatteri. A disposizione: Cavone, Cristaldi, Gatto, Palermo, Garufi, Febbraio, Ranno. Allenatore: Anastasi.

Arbitro: Copat di Pordenone.

Alberto Nutricati

Casarano: Mercoledì tutti allo stadio.

Tutti insieme per un altro appuntamento con la storia!
Casarano-San Pio X Catania
Coppa Italia – Ritorno Quarti di finale
Mercoledì 12 marzo, stadio “G.Capozza”, ore 14.30
Ingresso libero – Curva Nord e Gradinata

“Il Casarano è chiamato a superare una prova importantissima, destinata ad incidere sul suo futuro calcistico.
Superare i quarti di finale di Coppa Italia significa porre una seria ipoteca sulla agognatapromozione in Serie D.
Intendo rivolgere perciò un invito corale ai tifosi e agli sportivi, facendo leva sul vecchio e inossidabile “Orgoglio rosso-azzurro”, a partecipare sugli spalti dello stadio per essere al fianco dei nostri calciatori. Condividendone i loro sforzi agonistici.
Anche per facilitare la partecipazione allo stadio di famiglie e bambini, mercoledì, ci sarà ingresso libero in curva e gradinata, con l’auspicio che sia un’autentica giornata di festa rossazzurra!”.

Eugenio Filograna – casaranocalcio.it

Ostuni-Casarano 1-1

Finisce in parità 1-1 la sfida tra Ostuni e Casarano al termine di una gara con pochissime emozioni e tante polemiche per alcune decisioni arbitrali piuttosto dubbie.

Padroni di casa alla ricerca della vittoria dopo due sconfitte consecutive, Casarano con la testa al ritorno dei quarti di coppa contro il Catania in programma mercoledì prossimo.

Sfida comunque importante nella lotta al miglior piazzamento nei play-off. Primo tempo decisamente da dimenticare con i portieri praticamente inoperosi. Al 6’ gol annullato all’Ostuni per fuorigioco molto dubbio di Turitto. Le due squadre si annullano a centrocampo in una contesa dura, ma corretta. A dirigere le operazioni è sicuramente l’Ostuni, ma il Casarano si chiude sempre con attenzione. Al 27’ Caruso tutto solo al centro dell’area, sbaglia l’aggancio e l’azione sfuma.

Al 37’ l’Ostuni perde Turitto costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Due minuti più tardi anche Rogazzo è costretto a rinunciare a Calabuig sostituito da Rosciglione.

Al 40’ Quaresimale va giù in area, ma l’arbitro vede “solo” una simulazione ed ammonisce il numero dieci gialloblù. Al 43’ Ostuni in vantaggio. Giorgetti sfrutta un rimpallo favorevole e dal fondo mette al centro un pallone che Volpicelli deve solo spingere in rete.

Nella ripresa il Casarano entra in campo con l’intenzione di raddrizzare la gara e dopo 5’ ci riesce. Salvadore centra la traversa dalla distanza, sulla respinta si avventa De Razza che tutto solo non sbaglia nonostante l’uscita disperata di Musacco. Inutili le proteste dei giocatori ostunesi per un presunto fuorigioco dello stesso De Razza.

Il pari spegne il Casarano che con il passare dei minuti lascia l’iniziativa all’Ostuni. Al 20’ Camassa di testa cerca la sponda per Giorgetti che arriva in ritardo di un soffio. Al 29’ Rosciglione sfiora l’autogol nel tentativo di respingere un cross in area, ma Leopizzi è attento. Sul capovolgimento di fronte è Musacco a mettere una pezza sulla conclusione a botta sicura di Urso. Al 36’ Ostuni in dieci per l’espulsione di Camassa che a giudizio dell’arbitro commette un fallo da ultimo uomo su Marinelli. Decisione apparsa esagerata per un intervento falloso commesso lontano ed in posizione defilata rispetto alla porta ostunese.

Al 47’ a protestare sono gli ospiti che chiedono il calcio di rigore per un intervento su De Razza ritenuto, invece, regolare dal direttore di gara.

Finisce con un pareggio che non accontenta nessuno. Per l’Ostuni è l’ennesima occasione sprecata per agganciare il treno play-off, per il Casarano, invece, è tempo di pensare al ritorno di coppa con il Catania che vale una buona fetta della stagione.

Ostuni: Musacco 6, Andrisano 6, Lorusso 6, Ciaramitaro 6,5, Camassa 6,5, Solidoro 7, Turitto 6,5 (dal 37’ p.t. Giorgetti 6), Balzano 5,5 (dal 21’ s.t. Miccoli 6), Volpicelli 7, Quaresimale 6,5, Caruso 5,5 (dal 37’ s.t. Gigante 6). A disp.: Anastasia, Milloni, Caputo, Krespha. All. Bruni.

Casarano: Leopizzi 6, Salvadore 7, Mignaco 6, Marzo 6 (dal 27’ s.t. Stechina 6), Mirabet 6, Calabuig 6,5 (dal 39’ p.t. Rosciglione 6), De Razza 7, Lezcano 6 (dal 33’ s.t. Marinelli 6), Urso 6, Regner 6, Desiderato 6. A disp.: De Marco, Stechina, Giannuzzi, Montefusco, Prinari. All. Rogazzo.

Arbitro: Longo di Paola (Cs)

Reti: 44’ p.t. Volpicelli, 5’ s.t. De Razza.

Note: Espulso al 36’ Camassa per fallo da ultimo uomo.   Ammoniti Ciaramitaro, Quaresimale, Volpicelli e Rosciglione.

ostuninews.it

Ostuni-Casarano 1-1

Il Casarano non riesce ad andare oltre al pari in quel di Ostuni, rendendo ancora più flebili le speranze di rimonta in chiave Campionato, visto che le prime tre proprio non vogliono saperne di rallentare.
L’Ostuni parte subito forte e al 5’ si presenta al tiro dai 30 metri con Volpicelli che, però, manda fuori.
Al 7’, i padroni di casa vanno in gol con Turitto, che devia in rete un calcio di punizione di Ciaramitano, ma il direttore di gara annulla. Il Casarano si fa vedere al 10’, con De Razza che cerca di girare in porta il suggerimento di Regner dalla bandierina. La difesa, però, respinge. La gara è abbastanza noiosa, senza grandi emozioni. Al 32’, De Razza, su calcio di punizione, calcia direttamente in porta, ma il numero uno ostunese non si fa sorprendere. A sbloccare il risultato è l’Ostuni, che al 44’ passa in vantaggio con Volpicelli. L’attaccante gialloblu, servito dal neo entrato Giorgetti, mette dentro al termine di un batti e ribatti in area.
La ripresa si apre con il Casarano in avanti alla ricerca del gol del pareggio che giunge al 7’: gran botta dal limite di Salvadore che colpisce in pieno la traversa; la palla torna in campo, trovando pronto De Razza a ribadire in rete. I gialloblu reagiscono prontamente, prima al 16’ con un tiro di Volpicelli neutralizzato da Leopizzi e poi al 20’ con Camassa che, di testa, angola troppo. Al 28’ il Casarano sfiora l’autogol con Rosciglione su calcio d’angolo battuto dall’Ostuni, ma Leopizzi è reattivo nell’evitare la beffa. Al 29’, l’occasione del vantaggio casaranese finisce sui piedi dell’ex Urso, che si presenta solo dinanzi a Musacco, chiamato ad un intervento miracoloso. Al 35’ i padroni di casa rimangono in 10 per l’espulsione di Camassa autore di un brutto fallo su Marinelli, il Casarano però non riesce ad approfittarne. Al 46’ De Razza viene atterrato in area di rigore, ma per l’arbitro è tutto regolare.
È l’ultima emozione di una gara non bella, che allontana il Casarano dal vertice della classifica.

Ostuni-Casarano 1-1
Reti: 44′ pt Volpicelli, 7′ st De Razza.

Ostuni: Musacco, Andrisano, Lorusso, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro, Turitto (39′ pt Giorgetti), Balzano (21 ‘st Miccoli), Volpicelli, Quaresimale, Caruso (36′ st Gigante). A disposizione: Anastasia, Milloni, Caputo, Krespha. Allenatore: Bruni.
Casarano: Leopizzi, Salvadore, Mignaco, Marzo (27′ st Stechina), Mirabet, Calabuig (40′ pt Rosciglione), De Razza, Lezcano (32′ st Marinelli), Urso, Regner, Desiderato. A disposizione: De Marco, Giannuzzi, Montefusco, Prinari. Allenatore: Rogazzo.
Arbitro: Longo di Paola.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano, Rogazzo: “Sconfitta immeritata, ma sono fiducioso”

Nonostante la delusione per la sconfitta con il San Pio X, certamente immeritata per quanto fatto vedere in campo, mister Rogazzo si dice fiducioso per il passaggio del turno e chiama a raccolta tutti i tifosi.
«Abbiamo fatto – commenta a caldo il tecnico partenopeo, una grande prestazione. Meritavamo sinceramente di vincere, ma abbiamo perso per un errore clamoroso arbitrale. Dico clamoroso perché lo abbiamo rivisto in video. L’arbitro, infatti, aveva fischiato una punizione di seconda che, invece, è stata calciata direttamente in porta. È un peccato. In questo modo viene mortificato il lavoro di chi si sacrifica giorno dopo giorno per fare bene. Ad ogni modo, noi abbiamo dominato, avevamo preparato bene la gara, siamo stati fortissimi sulle seconde palle. Loro, tranne una mezza occasione all’inizio e la punizione del gol, non hanno mai calciato in porta. Sono fiducioso per il ritorno. Ho visto i ragazzi arrabbiati e rammaricati. Noi ci siamo, siamo presenti e sono convinto che al ritorno faremo una grande partita, anche perché, vedendo i risultati delle altre squadre, mercoledì sarà una finale anticipata.
Voglio ringraziare il gruppo di tifosi che si è sobbarcato tanti chilometri per stare al nostro fianco, nonostante la gara fosse a porte chiuse, e ne approfitto per invitare la gente ad accorrere numerosa mercoledì allo stadio per una gara che potrebbe valere un’intera stagione».

Alberto Nutricati . casaranocalcio.it

Catania San Pio X-Casarano 1-0

Coppa Italia Eccellenza – Quarti di Finale:

Parte subito forte il San Pio X che al 2’ va vicino al gol su colpo testa ravvicinato di Arena, ma Leopizzi è bravo a respingere. I padroni di casa ci riprovano al 5’, impegnando nuovamente il portiere ospite chiamato ad anticipare in uscita Riccobono. Il Casarano si fa vedere al 7’, con l’incursione di Marinelli bloccata dalla retroguardia biancorossa. I rossoazzurri ci riprovano all’11’ con una gran conclusione dal limite di Regner, servito da Marinelli. Vitali, però, non si fa sorprendere. Gli ospiti non mollano e continuano a tentare di scardinare la linea difensiva catanese: al 15’ è il solito Marinelli a presentarsi in area, ma viene anticipato dalla difesa del San Pio X che si rifugia in angolo. Il Catania sembra soffrire maggiormente sulla destra, dove imperversano Prinari e Marinelli. Il San Pio torna a farsi pericoloso al 34’ con un’azione in contropiede, fermata dal direttore di gara per fuorigioco di Panetterio. Un minuto dopo è di nuovo il Casarano a provarci con un bel tiro dai 30 metri di Impallari finito di poco alto. L’attaccante argentino si rende nuovamente pericoloso al 40’, quando si presenta solo dinanzi all’estremo difensore ospite, ma angola troppo il tiro. I rossoazzurri vanno ancora una volta vicini al gol al 43’ con Marinelli, che lascia partire un gran tiro dal limite, sfiorando l’incrocio dei pali. Il primo tempo si conclude sul parziale di 0-0, con il Casarano padrone del campo.
La ripresa si apre con il gol del San Pio X all’8’. Il Catania passa in vantaggio su punizione calciata da Riccobono. L’arbitro prima annulla, poi convalida la rete, nonostante le proteste dei rossoazzurri. Sul gol, però, gravano forti dubbi, visto che è scaturito da una punizione in due calciata direttamente in porta. Il Casarano non ci sta e cerca in tutti i modi di riagguantare il pareggio. Al 26’, Marinelli tenta la conclusione dalla distanza, ma la mira è imprecisa e la palla termina alta sopra la traversa. Al 29’, punizione dai 30 metri di Regner, deviata nell’area piccola da Marinelli, con la palla che si spegne di pochissimo a lato. Al 37’, ci riprova Regner su calcio di punizione, ma la sua conclusione viene prima deviata dalla barriera e poi parata da Vitale. Al 40’, De Razza, da calcio piazzato, mette in area, dove trova Calabuig che in acrobazia sfiora il palo. Allo scadere viene atterrato in area Impallari, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore.
Il triplice fischio blocca la gara sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa; un risultato decisamente ingiusto per quanto fatto vedere in campo.

Catania San Pio X-Casarano 1-0
Reti
: 8’ st Riccobono.

Catania San Pio X: Vitale, Marino, Orlando, Caruso, Orefici, Scalia, Truglio (32’ st Palermo), Arena, Pasca, Riccobono, Panatteri. A disposizione: Cavone, Pistorino, Palermo, Ranno, Garufi, Febbraio, Cristaldi. Allenatore: Giuseppe Anastasi.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Salvadore, Rosciglione (35’ st De Razza), Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, De Razza, Marzo, Margagliotti, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: Ricci di Firenze.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

 

Copertino – Casarano 0 – 1

Nell’anticipo della 26esima giornata di Campionato, il Casarano batte il Copertino in trasferta, al termine di una partita non certamente bella, ma nella quale era importante ottenere i tre punti.

Il Casarano si presenta a Copertino con una formazione inedita, a causa delle assenze e del turnover voluto da mister Rogazzo in vista della delicatissima gara di Coppa Italia in programma per mercoledì.

La gara si apre con un minuto di silenzio in memoria di Giuliano Vernaglione, bandiera del Copertino degli anni ’60. La prima occasione è di marca rossoazzurra, con Marinelli che, al 2’, approfitta di un rimpallo e si presenta solo dinanzi al portiere, ma la sua mira non è precisa. Sul capovolgimento di fronte, Di Santantonio ci prova dalla distanza, ma Leopizzi blocca in tuffo. All’11’, De Giorgi atterra Marinelli al limite dell’aera. Punizione calciata da Regner che serve Marinelli. Tutto si conclude con un nulla di fatto. Al 15’, giunge il primo cartellino giallo della gara, ai danni di Franco del Copertino, autore di un brutto fallo su Regner partito in contropiede. Al 20’, è il Copertino a farsi vedere in avanti, prima con una serie di conclusioni ribattute dalla difesa e poi con una punizione dai 25 metri calciata da Di Santantonio e parata in due tempi da Leopizzi. Al 26’, Regner si guadagna una punizione da ottima posizione. Batte Prinari, ma la sfera finisce sul fondo. Al 28’, Marinelli, servito da Lezcano, calcia dal limite dell’area. Conclusione fuori di poco. Il gioco si concentra soprattutto a centro campo. Il Casarano non riesce a rendersi pericoloso, sino al 39’, quando Marzo ci prova dai 30 metri. Il tiro è potente, ma un po’ troppo angolato e la sfera termina fuori. Al 40’ Marinelli, servito da Marzo, ammonito poco prima, tenta di scardinare la difesa rossoverde in rovesciata, ma senza fortuna. È il preludio del gol, che giunge al 42’, quando il Casarano passa in vantaggio con Prinari. Salvadore tenta il pallonetto, miracolo in uscita del portiere che smanaccia, la palla finisce trai piedi di Prinari che insacca a porta sguarnita, nonostante il tentativo di intervento di un difensore sulla linea. Nei minuti conclusivi del primo tempo, per il Copertino ci prova Carlà su punizione, ma la traiettoria è alta. La prima parte di gara finisce sul parziale di 1-0 per gli ospiti, ma l’agonismo è tale che Carlà viene ammonito a gioco terminato per un battibecco lungo il tragitto verso gli spogliatoi.

Nella ripresa, le due squadre tornano in campo senza alcun cambio. Il Copertino spinge, ma in modo disordinato e senza trovare spazi. Al 6’, Carlà prova a servire un compagno in area, ma Leopizzi anticipa in uscita aerea. Al 7’, Mignaco rimedia un cartellino giallo per tocco di mano. La prima sostituzione della gara giunge al 13’, con Impallari che prende il posto di Regner. Il Copertino continua ad attaccare e colleziona un’occasionissima al 15’, quando Rizzello manca per un soffio l’appuntamento con il tapin che avrebbe ristabilito il pareggio. Mister Volturo cerca di cambiare qualcosa, inserendo De Luca per Franco. Al 24’, però, il Copertino rimane in dieci. Carlà atterra fallosamente, ai limiti dell’area, un incontenibile Prinari e rimedia il secondo giallo. Il Casarano non riesce ad approfittare della superiorità numerica. Il gioco si fa nervoso ed è spesso fermo a causa dei numerosi falli. Intanto, il neo entrato Impallari si fa ammonire. Gli animi si scaldano ulteriormente e a farne le spese sono Marinelli e Di Santantonio, entrambi ammoniti al 32’. Al 35’, Impallari sfiora la marcatura, ma è bravo Bruno a sventare. Al 44’, bel traversone di Palma dalla sinistra, ma la retroguardia del Copertino difende bene, anticipando Impallari. Pur essendo in inferiorità, i padroni di casa si proiettano in avanti alla ricerca del gol, ma senza la necessaria lucidità. In pieno recupero è Prinari ad andare vicino al gol con una gran botta, respinta dal portiere rossoverde. Non bastano i 4 minuti di recupero a sbloccare il risultato, che resta inchiodato sull’1-0 a favore degli ospiti. Il Casarano guadagna 3 punti importanti e già pensa alla gara di mercoledì con la Virtus Volla.

Copertino-Casarano 0-1
Reti
: 42’ pt Prinari.

Copertino: Bruno, Perrone, Caporale, Di Silvestro, De Giorgi, De Icco, Palmisano, Carlà, Rizzello (42’ st Rizzo), Di Santantonio, Franco (21’ st De Luca). A disposizione: Picciotti, Martina, Perrone G., Longo, Rizzo, Diop, De Luca. Allenatore: Volturo.

Casarano: Leopizzi, Salvadore, Palma, Giannuzzi, Mignaco, Calabuig, Prinari, Lezcano (46’ st Rosciglione), Marinelli (44’ st Mirabet), Regner (13’ st Impallari), Marzo. A disposizione: De Marco, Mirabet, De Razza, Rosciglione, Desiderato, Urso, Impallari. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Andreano di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano, Rogazzo: “L’importante era vincere”

«L’importante era vincere». Questo il commento di mister Antonio Rogazzo subito dopo la partita con la Sudest.

«È vero – commenta il tecnico nell’intervista post gara – non è stata una bella partita e noi tutti vorremo vincere con il bel gioco. Ma tutto questo era preventivabile. Noi venivamo da due impegni molto importanti. Era fondamentale, per noi, portare a casa il risultato pieno. Dovevamo essere pronti e siamo stati bravi. Anche se abbiamo vinto con una palla gol e mezza, è pur vero che abbiamo rischiato poco. Ma va bene così. Una grande squadra si vede anche da queste cose. Poi, non dimentichiamo che mancavano giocatori importanti. Chi li ha sostituiti, perl, non li ha fatti rimpiangere».
Nota di merito per Regner, determinante anche nella gara con la Sudest.
«Regner – dice mister Rogazzo – è un calciatore che giocherebbe a occhi chiusi in Lega Pro, per qualità tecniche e fisiche. Le sue doti sono fuori discussione. Una nota di merito va fatta anche a chi ha portato qui un giocatore di questo spessore che per la categoria è qualcosa di inimmaginabile. Regner sa cosa deve fare per fare il salto di qualità, ma le qualità tecniche non si discutono».
Nella gara con la Sudest, all’appello mancavano, tra squalificati e infortunati, Calabuig, Ruggiero, De Pascalis, Giannuzzi e Impallari. Quest’ultimo, pur essendo in panchina, non ha ancora recuperato dall’infortunio rimediato al tallone nella gara con il Mola.
«Fortunatamente – aggiunge il tecnico partenopeo – abbiamo qualche giorno in più, vista la pausa di Coppa Italia, per preparare la prossima partita di Campionato e per recuperare qualche acciaccato. Quello con il Copertino sarà un match tirato come quello di oggi. E, comunque, da quando sono arrivato ho visto solo squadre ben attrezzate. Questo è indubbiamente un campionato di buon livello. Sino ad ora non abbiamo incontrato squadre materasso. Può capitare la partita nella quale fai gol subito e tutto è più semplice e quella in cui, invece, le cose sono più complicate. Tra l’altro, tutte le squadre che occupano le prime posizioni hanno vinto. Per noi, però, non cambia nulla. Certo, un passo falso delle altre ci avrebbe fatto comodo, ma guardiamo a noi stessi e andiamo avanti. Il campionato è ancora lungo e tutto può accadere».

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano-Sudest 1-0

Al 3’, è subito la Sudest a farsi vedere in avanti con Savoia che, al termine di un’azione convulsa, si trova a tu per tu con Leopizzi. Il portierone rossoazzurro è bravo a sventare in uscita bassa. Il Casarano replica con Marinelli che, servito in area, viene atterrato. Per l’arbitro, però, non c’è fallo. Al 15’, ci prova la Sudest con una conclusione dalla distanza di D’Alessio: la palla finisce facile preda di Leopizzi. Al 18’ incursione sulla destra di Savoia, il cui tiro-cross finisce di poco fuori dallo specchio della porta, con il numero uno rossoazzurro che controlla. Al 19’, ancora Sudest in avanti: corss di Schirone dalla sinistra, colpo di testa di D’Alessio lasciato solo al centro dell’area e palla di poco a lato. Al 20’ ammonito Salvadore per fallo a centro campo su D’Alessio. Al primo tiro in porta, il Casarano passa in vantaggio: al 30’ Regner vince un rimpallo al limite dell’area, la sfera finisce tra i piedi di Marinelli che non lascia scampo a Portoghese. Nell’ultimo quarto d’ora non succede niente di degno di nota, tranne il cartellino giallo estratto ai danni di Blonda per fallo su Regner. Il primo tempo si chiude con il vantaggio casaranese in virtù del gol di Marinelli.
La ripresa si apre con in campo gli stessi 22 calciatori del primo tempo. Al 4’, sul taccuino degli ammoniti finisce D’Alessio per fallo ai danni di un incontenibile Regner. Al 20’, la Sudest ci prova per due volte dai 25 metri, prima con Salvati e poi con Savoia. Palla fuori in entrambi i casi. Al 25’ occasionissima per il Casarano: Regner calcia di potenza, Porteghese respinge, sulla palla si trova Marinelli che, però, non riesce a ribadire in rete. Poco dopo è Desiderato a guadagnarsi il giallo. Al 30’, primo calcio d’angolo per la Sudest, che si conclude con un nulla di fatto. Primo cambio per il Casarano: al 33’ entra Rosciglione al posto di De Razza. Al 41’, doppio cambio per i padroni di casa, escono Desiderato e Marinelli, al loro posto fanno ingresso in campo Palma e Urso. Al 49’, D’Alessio, dai 20 metri, lascia partire un bel tiro che si spegne di poco al lato. L’ultimo cartellino giallo della gara, allo scadere dei minuti di recupero, è per Colella del Sudest.
Il Casarano incassa i tre punti, dimostrando cinismo e determinazione.

Casarano-Sudest 1-0

Reti: 30’ pt Marinelli.

Casarano: Leopizzi, Salvadore, Desiderato (41’ st Palma), De Razza (33’ st Rosciglione), Mirabet, Mignaco, Prinari, Lezcano, Marinelli (41’ Urso), Regner, Marzo. A disposizione: De Marco, Margagliotti, Palma, Impallari, Rosciglione, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.
Sudest: Portoghese, Franco (15’ st Carofiglio), Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati, Savoia (25’ Di Gennaro), Fiume (39’ st De Giosa D.). A disposizione: Chirizzi, Carrassi, De Giosa G., De Tommaso, Di Gennaro, De Giosa D., Carofiglio. Allenatore: Roberto D’Ermilio.

Arbitro: Carmine Lopriore di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Atletico Mola-Casarano 1-2

l Mola s’arrende al Casarano nella gara di cartello della 24^ giornata di Eccellenza confermando una certa allergia ai big match. Dopo le sconfitte all’andata, anche il ritorno sta riservando amarezze all’undici di Caricola che, dopo aver perso con il Gallipoli, cede al “Caduti di Superga” anche al Casarano. E sciupa una grande occasione per il sorpasso in testa al Gallipoli, fermato sul pari a Galatina, che si porta sul +2.

Entrambe le formazioni si presentano con diverse assenze importanti: MastrolonardoSerriFumai eDoudou da una parte; MarinelliDe RazzaRuggiero dall’altra. Caricola opta per il 4-2-3-1 con PagnelliD’AddarioLorusso e Millan sulla linea difensiva, Schirone e Frappampina in mediana, ZonnoPiergiovanni e Sisalli a supporto dell’unica punta RanaRogazzo risponde con il 4-3-3, in cui Impallari è il vice-Marinelli, Prinari e Regner esterni offensivi. Al primo affondo il Casarano colpisce: Prinari (un ’95 molto interessante) raccoglie una respinta di Petruzzelli dopo un corner e in controbalzo destro firma il vantaggio. La reazione del Mola è in una rovesciata in bello stile di Sisalli che finisce di poco alta, al 23′. Tre minuti dopo percussione in area di Impallari che vince una serie di rimpalli, poi il pallone finisce a Regner che raddoppia. Al 32′ l’arbitro concede un rigore generoso al Mola per presunto fallo di Mirabet su Rana: lo stesso centravanti s’incarica della battuta e dimezza lo svantaggio: 11° centro in campionato (7° con il Mola dopo i 4 ad Andria). Al 39′ è il Casarano a reclamare un penalty per fallo su Impallari, il sig. Didu lascia correre. In chiusura di frazione Lorusso impatta bene di testa un corner di Zonno, ma Leopizzi è provvidenziale nella respinta.

Nella ripresa Caricola (espulso a fine primo tempo) gioca la carta Tenzone (al rientro) per Piergiovanni, poi entra anche Giacco. Ma il Mola, pur con uno schieramento ultraoffensivo (4-2-4), in cui Zonno fa addirittura il terzino, non punge: anzi è il Casarano a minacciare due volte Petruzzelli con Regner e Marzo. Alla fine esulta il Casarano che accorcia su Mola (-3) e Gallipoli (-5), miglior viatico possibile al primo impegno nella fase nazionale di Coppa Italia, mercoledì a Picerno (Pz).

ATLETICO MOLA-CASARANO 1-2

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli (21′ st De Tullio), D’Addario, Lorusso, Millan, Frappampina (14′ st Giacco), Zonno, Schirone, Rana, Piergiovanni (1′ st Tenzone), Sisalli. All. Caricola.

IL MIGLIORE: Zonno.

CASARANO: Leopizzi, Giannuzzi (45′ st Rosciglione), Palma, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari (28′ st Urso), Regner, Marzo (37′ st Desiderato). All. Rogazzo.

IL MIGLIORE: Regner.

ARBITRO: Didu di Jesi.

RETI: 10′ pt Prinari, 26′ Regner, 32′ rig. Rana.

NOTE: ammoniti Frappampina (M), Salvadore, Calabuig e Lezcano (C). Angoli: 7-1 per il Casarano

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

Casarano, Rogazzo: “Meritavamo molto di più”

C’è tanta delusione nelle parole di mister Antonio Rogazzo per un pareggio che lascia l’amaro in bocca e rende in salita il futuro del Casarano.
«C’è molta amarezza – commenta il tecnico partenopeo – anche se onestamente ho visto un buon Casarano, nonostante le condizioni del campo. Basti pensare che, inizialmente, credevamo di non giocare a causa delle condizioni del terreno. Dopo una lunga riunione, poi, si è deciso di giocare. È vero: il campo era lo stesso per entrambe le squadre, ma siccome dovevamo farla noi la partita, siamo stati noi ad essere maggiormente penalizzati. Nonostante ciò, abbiamo collezionato 12 palle gol, frutto di palle inattive provate in allenamento. Sfortunatamente, abbiamo commesso troppi errori sotto porta. Qualche gol a porta vuota lo abbiamo sbagliato. Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi. Meritavamo molto di più di un pareggio che ci lascia molta amarezza».
Il Francavilla, dal canto suo, ha fatto la sua gara.
«Loro – dice Rogazzo – hanno fatto la partita che dovevano fare. Si sono chiusi e hanno provato qualche ripartenza, come tutte le squadre che si difendono, e con un pizzico di fortuna hanno portato a casa un punto. Ripeto, però, che i miei ragazzi hanno interpretato la partita come meglio dovevano, tenendo presente che non potevano giocare di fino su questo terreno. Erano comunque spesso presenti sulle seconde palle e questo è importante. Ci abbiamo provato sino a dopo il 90’, ma non siamo riusciti a segnare. C’è un po’ di amarezza, ma questa prestazione ci deve fare guardare avanti con fiducia: dobbiamo continuare a spingere in campionato e prepararci bene all’appuntamento di Coppa».
Domenica prossima si andrà a far visita al Mola, senza Marinelli che, in seguito all’ammonizione rimediata contro il Francavilla Calcio, dovrà saltare il prossimo turno di campionato.
«Domenica prossima – precisa il tecnico – chi andrà in capo farà la sua parte nel migliore dei modi. Prima della gara avevamo preventivato che tra i tanti diffidati ci poteva scappare un ammonito e così è stato. Le ammonizioni di oggi pesano, sarebbe stato importante affrontare il Mola con tutti i ragazzi a disposizione, invece usciamo penalizzati anche in questo. Sono convinto però che, se giochiamo con questa intensità, non ci sono campi sui quali non possiamo fare risultato».
Sull’ingresso in campo di Rosciglione al posto di Mirabet, praticamente a tempo scaduto, Rogazzo dice di aver giocato quella carta in quel momento e non prima in quanto, essendo Rosciglione un centrocampista dalle doti difensive, non voleva scoprirsi eccessivamente inserendo un centrocampista al posto di un difensore, per non rischiare la beffa.
Poi, il pensiero di Rogazzo va alla contestazione dei tifosi.
«Mi spiace – dice – sentire la contestazione dei tifosi. Dopo una prestazione del genere, tutti, compresi calciatori e tecnici, siamo amareggiati, perché tutti volevamo vincere la gara. Domenica scorsa abbiamo commesso un’ingenuità e l’abbiamo pagata cara. Oggi, errori ne abbiamo commessi pochissimi. Ecco perché ai ragazzi ho fatto i complimenti. Ho detto loro di camminare a testa alta, perché, per quello che hanno fatto oggi, meritano, al di là della qualità del gioco che non si è vista, ma semplicemente poiché su un campo del genere non è facile. Ad ogni modo, sono fiducioso, perché questi ragazzi si allenano bene tutta la settimana, senza risparmiarsi».

casaranocalcio.it

Casarano: I numeri del Francavilla Calcio

Nella 23esima giornata di Campionato, il Casarano è chiamato all’immediato riscatto dopo la battuta di arresto di domenica scorsa contro la Virtus Francavilla.
I ragazzi di mister Rogazzo dovranno vedersela con l’altra compagine francavillese, il Francavilla Calcio degli ex Tamborrino, Gennari e Guerrieri.
I brindisini hanno assoluto bisogno di punti per cercare di risalire la classifica che li vede relegati al terzultimo posto.
Per i biancoazzurri, i punti racimolati in 22 giornate sono 18, frutto di 5 partite vinte, 3 pareggiate e ben 14 perse. A conti fatti, il Francavilla Calcio ha perso il 64 per cento delle gare disputate, realizzando 21 gol, con una media di 0,95 a partita.
Non male il rendimento casalingo del Francavilla, che in casa ha conquistato tutti i 18 punti di cui dispone, realizzando 16 gol e incassandone 10.
È fuori casa, però, che i brindisini mostrano tutti i propri limiti: 0 punti conquistati, con 11 partite perse su 11 disputate, 5 marcature messe a segno e 26 incassate.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Virtus Francavilla – Casarano Calcio 1-0

Nell’atteso match del “Giovanni Paolo II” si impone di misura, col risultato di 1-0, la Virtus Francavilla del neo-arrivato Raimondo Marino.

Le compagini scendono in campo vestiti dei loro colori sociali e attorniati da una discreta cornice di pubblico; avverse però le condizioni climatiche, con vento tagliente e pioggia a disturbare la gara. Le due squadre si presentano con uno squalificato per parte, Cornacchia per i brindisini e Lezcano per i salentini.
La contesa parte con una consueta fase di studio in cui non si segnalano particolari emozioni, ma nella fase centrale il ritmo si alza e la partita diventa vivace, con continui capovolgimenti di fronte; in uno di questi il centravanti casaranese Impallari si trova a tu per tu con Costantino, ma l’argentino si fa ipnotizzare dal giovane portiere di casa. La Virtus preme sull’acceleratore e si fa pericolosa dalle parti di Leopizzi, prima con Misuraca sugli sviluppi di un corner e poi con un tiro-cross di Adeshokan, sul quale nessuno degli avanti biancazzurri riesce ad arrivare. Minuto 39, combinazione Quarta-Margagliotti, cross perfetto del terzino di casa e inserimento tempestivo di capitan Pizzolla, che gonfia la rete con un preciso colpo di testa; festeggiano i ragazzi in campo e tutta la panchina la terza rete del centrocampista tarantino, quest’oggi adattato nell’inedito ruolo di centrale difensivo. Si chiude così il primo tempo e si rientra negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico francavillese.
Nella ripresa formazioni invariate, ci si aspetta un Casarano più intraprendente, ma le occasioni più importanti sono per la Virtus, con una rasoiata di Marino ben respinta da Leopizzi e con una bella esecuzione di Coquin su calcio piazzato, a dirgli di no ancora il portiere salentino. Inizia la girandola dei cambi, ma il copione rimane lo stesso e l’azione più rilevante è ancora di marca Virtus; cross dalla fascia destra di Malagnino e colpo di testa, a botta sicura, di Angelo De Benedictis, serve un intervento prodigioso dell’estremo ospite per strozzare l’urlo di gioia del “Giovanni Paolo II”. Tra gli ospiti l’unico a impensierire Costantino è Regner, il quale cerca gloria con una conclusione da lontano, ben respinta in due tempi dal portiere classe ’94. Dopo quattro minuti di recupero, la Virtus può festeggiare la seconda vittoria in questo avvio di girone di ritorno e affrontare con più serenità la settimana che porterà ad un altro scontro casalingo con l’ostico Mola.

Tabellino

Marcatori: 39’ Pizzolla (VF)

Virtus Francavilla
: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi, Iaia, Misuraca (40’ st Lopetuso), Pizzolla, Coqiun, Biason, Adeshokan (15’ st Malagnino), Quarta (25’ st De Benedictis), Marino.
A disposizione: Manfellotto, Settembrino, Mascia, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Casarano Calcio: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti C., Salvadore (44’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (27’ st De Pascalis), De Razza (31’ st Palma), Impallari, Regner, Marinelli.
A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Marzo.
Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: sig. Casella (sez. di Bra).
Assistenti: Belsanti e Rizzi (sez. di Bari)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 4’

fonte: virtusfrancavilla.it

Virtus Francavilla-Casarano 1-0

Parte subito forte il Casarano che al 4’ si fa con Impallari. L’attaccante argentino cerca la conclusione di testa, ma la conclusione si spegne sul fondo. Al 6’, reazione della Virtus: ci prova dai 35 metri, senza fortuna, Quarta. All’8 è di nuovo Impallari a farsi vedere in avanti con una conclusione centrale. Sul capovolgimento, Quarta salta Giannuzzi e mette dentro per Coquin, che non riesce ad addomesticare il pallone. All’11’, calcio d’angolo per il Casarano. Sugli sviluppi, calcio di punizione per la Virtus. Al 12’ ci prova Biason, ma la palla è facile preda di Leopizzi. Al 16’ il Casarano sfiora il vantaggio, ma a salvare il risultato ci pensa Costantino, autore di un intervento miracoloso, su grande conclusione di Impallari. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con repentini capovolgimenti di fronte. Al 20’ Biason mette dentro per le torri brindisine, ma Leopizzi sventa in uscita ogni pericolo. Al 24’, calcio d’angolo battuto da Quarta, palla dentro per Coquin, ma la difesa rossoazzurra allontana. Al 26’, calcio di punizione da buona posizione per la Virtus. Batte Quarta, Misuraca stacca di testa e manda di poco alto sulla traversa. Insiste la Virtus, con una conclusione di Quarta deviata da Giannuzzi in angolo. Al 29’ i padroni di casa recriminano per un fallo in area ai danni di Schirinzi. Continua ad insistere la Virtus con un bel filtrante di Adeshokan per Coquin, ma la palla è troppo profonda. Grande reazione del Casarano e nuovo miracolo di Costantino. Al 35’ Coquin soffia il pallone a Giannuzzi, serve Marino in area, ma, al momento della conclusione, Cosimo Margagliotti chiude in scivolata. Al 36’ è Marinelli a mandare di poco alto sopra la traversa. Al 37′, la Virtus guadagna un calcio d’angolo dopo una bella triangolazione tra Coquin e Niccolò Margagliotti. È il preludio del vantaggio che giunge al 39’, quando Pizzolla di testa, su cross di Niccolò Margagliotti, trafigge l’incolpevole Leopizzi. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla, eccezion fatta per il cartellino giallo rimediato al 42’ da Regner per fallo su Quarta.

La ripresa si apre con gli stessi uomini del primo tempo. Al 3’ è ancora la Virtus a spingere, con un forte tiro di Marino che chiama Leopizzi all’intervento in tuffo. Sul taccuino degli ammoniti finisce anche Quarta del Francavilla. Al 7’, Regner cerca il passaggio filtrante per Marinelli che, però, è anticipato dal numero uno della Virtus. All’8’, Iaia ci prova dalla lunga distanza, ma la sfera si spegne direttamente sul fondo. Ammonito anche Biason per fallo su Prinari. Il primo cambio della gara è di marca brindisina, con Malagnino che, al 15’, rileva Adeshokan. Al 20’, gran botta di destro di Prinari che finisce di poco alta. Al 21’ Regner, direttamente dalla bandierina, calcia in porta con la sfera che si spegne sulla parte esterna della rete. Ammonito Mirabet per fallo su Coquin lanciato in porta. È calcio di punizione per la Virtus. Batte Coquin, indirizzando la sfera in porta. Leopizzi non si fa sorprendere. Sul capovolgimento, ci prova Regner, la cui conclusione chiama Costantino all’intervento in due tempi. Fa ingresso in campo l’ex Angelo De Benedictis che rileva Quarta. Forze fresche anche per il Casarano, con De Pascalis che prende il posto di Prinari. Al 29’ intervento prodigioso di Leopizzi che nega la gioia del gol a De Benedictis. La punta siciliana di testa aveva indirizzato in porta a botta sicura, trovando pronto un ottimo Leopizzi. Sul capovolgimento, è Regner a impegnare Costantino che, in due tempi, sventa il pericolo. Nuova sostituzione per il Casarano: entra Palma al posto di De Razza. Ultimo cambio per la Virtus, con Lopetuso che rileva Misuraca. Ultima sostituzione anche per i rossoazzurri, con Rosciglione che prende il posto di Salvadore.
Non bastano i 4 minuti di recupero al Casarano per pareggiare i conti. La gara finisce 1-0 per i padroni di casa, con i rossoazzurri che incassano la terza sconfitta stagionale in Campionato.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi, Iaia, Misuraca (40’ st Lopetuso), Pizzolla, Coqiun, Biason, Adeshokan (15’ st Malagnino), Quarta (25’ st De Benedictis), Marino.  A disposizione: Manfellotto, Lopetuso, Settembrino, Mascia, Malagnino, Marinotti, De Benedictis.Allenatore: Raimondo Marino.

Casarano Calcio: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti C., Salvadore (44’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (27’ st De Pascalis), De Razza (31’ st Palma), Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Rosciglione, De Pascalis, Palma, Marzo.Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: Cassella di Bra.
Reti: 39’ pt Pizzolla.

Alberto Nutricati – casaranoalcio.it

Casarano: Torneo delle Regioni: tre rossoazzurri alle selezioni

Sono tre i rossoazzurri convocati per il secondo raduno di selezione della Rappresentativa Pugliese “Eccellenza-SUD”, riservato ai calciatori nati dal 1995 in poi. Il primo Raduno, svoltosi a Ruvo lo scorso 23 gennaio, si era limitato alla valutazione degli atleti tesserati con le compagini del Nord della Puglia che militano in Eccellenza. La Rappresentativa Regionale Pugliese parteciperà al “Torneo delle Regioni”, in programma dal 13 al 19 aprile in Friuli Venezia Giulia.
I convocati sono Angelo De Pascalis, Cosimo Margagliotti e Pierpaolo Desiderato. I tre under dovranno presentarsi mercoledì 29 gennaio 2014, alle ore 14.15, presso lo Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana (Br), a disposizione del Commissario Tecnico Massimiliano Tangorra, per una gara di allenamento selettivo.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano-Trani 5-1

Reti: 1’ pt, 11’ st e 23’ st (rig.) Marinelli, 45’ pt De Razza, 5’ st Impallari, 37’ st Di Pinto

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Lezcano (12’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (9’ st Marzo), De Razza, Impallari, Regner, Marinelli (36’ st Mignaco). A disposizione: De Marco, Mignaco, Ciurlia, Rosciglione, Urso, Palma, Marzo. Allenatore: Rogazzo.

Terlizzi (Trani): Vitucci, Corcelli, Cavaliere, Seccia, Cioffi, Matera, Fabiano (18’ st Prechiazzi), Montecasino (13’ st Martinelli), Caputo (1’ st Landriscina), Campo, Di Pinto. A disposizione: Orizzonte, Abruzzese, Prechiazzi, Cialdella, Martinelli, Landriscina, De Simone. Allenatore: Trentadue.

Arbitro: Vergaro di Bari.

Basta appena un minuto al Casarano del neo allenatore Antonio Rogazzo per passare in vantaggio. Regner, dalla destra, prolunga per Impallari. L’argentino mette al centro, smanaccia Vitucci, ma si fa trovare pronto De Razza per il tap in vincente. Il Casarano continua a spingere. Bel passaggio filtrante di Marinelli per Impallari, fermato in posizione di off side. All’8’ di nuovo Impallari che si libera di un difensore e lascia partire un gran tiro che si spegne di poco a lato. Il primo ammonito della gara è Cioffi del Trani. Il Casarano è padrone del campo. La prima azione del Trani giunge al 13’ con Caputo che dai 25 metri calcia di potenza, ma la conclusione è centrale e non ha problemi ad opporsi Leopizzi. Al 18’ ci prova Marinelli con un tiro a girare dal limite dell’area. La conclusione è debole e viene bloccata in tuffo da Vitucci. Al 30’ grande azione di Impallari che mette un passaggio filtrante con il contagocce, nel cuore della difesa, per Marinelli, che però non riesce ad agganciare il pallone. Al 33’ bellissima azione personale di Prinari che, sulla fascia sinistra, semina tre difensori prima di essere atterrato in area dall’intervento sulla sfera di un difensore. Al 35’ gol annullato a Calabuig per fuorigioco. Al 38’ brutto fallo su Regner, per fortuna senza conseguenze, di Corcelli che rimedia un cartellino giallo.  Al 41’ azione corale di Regner, Marinelli e Prinari che viene servito nell’area piccola da una palla a scavalcare di Marinelli. Prinari aggancia, ma poi finisce a terra e rimedia un cartellino giallo per simulazione. Al 45’ il Casarano sigla il doppio vantaggio grazie ad una gran botta dal limite di Marinelli. Il portiere si distende sulla propria sinistra, ma non riesce a neutralizzare il bolide dell’argentino.
Dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi sul parziale di 2-0, in virtù dei gol di De Razza e Marinelli.
Il secondo tempo si apre con un solo cambio rispetto ai 22 che hanno disputato la prima parte di gara. Nelle fila del Trani entra Landriscina al posto di Caputo. Piove in modo insistente al “Capozza”, sul quale soffia un forte vento in direzione della porta difesa da Vitucci. Al 5’ il Casarano passa per la terza volta: contropiede fulmineo di Impallari, servito di testa da Prinari. L’attaccante argentino se ne va in velocità e trafigge Vitucci con un colpo di precisione. Prima del gol era stato ammonito Fabiano nelle file del Trani. Al 9’ fa ingresso Marzo che rileva Prinari, autore di un’ottima prova. All’11’ Corcelli atterra in area Impallari. È calcio di rigore. Batte Marinelli che insacca nell’angolino alla destra di Vitucci. Intanto, tra l’ovazione del pubblico fa ingresso in campo Rosciglione che rileva Lezcano. Ancora un cambio: al 18’, per il Trani esce Fabiano e al suo posto entra Prechiazzi. Al 20’ si fa vedere in avanti il Trani: Landriscina che dalla destra lascia partire un bel tiro, che però si spegne sulla parte esterna della rete. Sul taccuino degli ammoniti finisce anche De Razza, autore del primo gol della partita. Al 23’ il Casarano va in gol per la quinta volta. Grande azione di Regner che mette dentro per Marinelli, il quale, da posizione defilata, riesce a bucare per la quinta volta Vitucci, siglando la tripletta personale. Ultimo cambio per il Casarano: Mignaco rileva l’autore della tripletta, Marinelli. Il gol della bandiera per il Trani arriva al 37’ con Di Pinto che di testa mette dentro l’assist di Campo. È l’ultimo gol della gara che fissa il punteggio sul definitivo 5-1.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Sarà Antonio Rogazzo il nuovo tecnico del Casarano

Sarà Antonio Rogazzo ad assumere la guida tecnica del Casarano Calcio.
Il tecnico di Napoli, classe 1973, guiderà gli allenamenti dei rossoazzurri a partire da questo pomeriggio.
Antonio Rogazzo vanta un lungo trascorso da calciatore, soprattutto tra i professionisti, nel ruolo di difensore centrale e terzino sinistro. In carriera ha vestito le maglie di Pistoiese, Ischia, Albanova, San Giugliano, Sant’Anastasia, Cavese, Nardò, Savoia, Vigor Lamezia, Paganese, Brindisi e Rende. Lasciato il calcio giocato, Rogazzo ha allenato la Primavera della Nocerina tra i professionisti, il Sapri, il Sant’Antonio Abate e la Puteolana in serie D, e, ultima in ordine di tempo, l’Arzanese in Lega Pro.
Il tecnico partenopeo sarà affiancato da Simone Greco che, pur continuando ad allenare la juniores, farà da secondo a mister Rogazzo. Conoscendo bene i calciatori e avendo seguito da vicino il campionato di Eccellenza, Greco potrà fornire un contributo prezioso al nuovo allenatore rossoazzurro.
Mister Rogazzo sarà presentato alla stampa sabato 18 gennaio, alle 11.15 nella sala stampa del “Capozza”, subito dopo l’allenamento di rifinitura.

Alberto Nutricati . casaranocalcio.it

Casarano: La grinta di Palma

Eugenio Palma, l’incontenibile terzino mancino di Melpignano, torna tra i ranghi del Casarano e suona la carica. Il gol vittoria contro l’Ascoli Satriano è anche merito suo. È stato Palma, appena entrato in campo, a guadagnarsi la punizione dal limite dell’area, sui cui sviluppi è stata siglata da Impallari la rete del vantaggio rossoazzurro. Dopo l’esaltante stagione dello scorso anno, nella quale Palma fu uno dei grandi protagonisti, il calciatore classe ’90 è ritornato da alcune settimane a vestire la casacca rossoazzurra, con delle idee molto chiare.

Eugenio, per tutto il girone di andata hai continuato a seguire da vicino il Casarano. Ti si vedeva spesso allo stadio. Quello con il Casarano è davvero un legame così forte?
“Sì, non potevo fare a meno di andare allo stadio. È un legame così forte perché sono cresciuto calcisticamente a Casarano e con la maglia rossoazzurra ho vissuto grandi emozioni. Il primo amore non si scorda mai”.
Come giudichi il Casarano che hai visto nella prima parte di campionato?
“I risultati danno ragione a questa squadra. Credo che il segreto di questa squadra sia proprio il gruppo, lo spogliatoio unito. È questa l’impressione che mi hanno trasmesso i compagni appena aggregato a loro”
Alla luce degli ultimi acquisti, c’è, secondo te, qualcosa che ancora manca al Casarano?
“Credo che ognuno abbia il suo ruolo da rispettare. Non sta a me giudicare cosa manchi in questa squadra. C’è grande fiducia nella società e so che il direttore sportivo si sta impegnando in questi giorni per rafforzare ulteriormente la squadra”.
Quali sono, a tuo avviso, gli avversari più temibili?
“Per avere una mentalità vincente non bisogna aver timore di nessuno. Allo stesso tempo, però, bisogna riconoscere il valore degli avversari. Secondo me, il Gallipoli è una buona squadra, ma noi non siamo da meno. Ad ogni modo, dobbiamo pensare a noi stessi e non agli altri”.
Veniamo a te. Dalla fine della scorsa stagione ad ora che hai fatto?
“Naturalmente non ho mai smesso di allenarmi. Non potevo permettermi il lusso di arrivare impreparato nel caso in cui avessi trovato una squadra. Devo ringraziare i preparatori atletici del Casarano che si sono resi disponibili, pur non essendo in squadra”.
Ti senti pronto per tornare nella mischia?
“Mi sento più che pronto. Quando osservavo le partite, ero in fermento, perché avrei voluto dare una mano alla squadra e adesso che ne ho la possibilità sono molto motivato”.
Cosa ti aspetti da questa nuova esperienza, in un ambiente dove le ambizioni sono molto forti?
“Sappiamo bene che il Casarano non merita di militare in questi campionati. È un ambiente dove il calcio è tutto e dove i tifosi sono sempre presenti ovunque! Credo che il presidente voglia proprio questo: portare il Casarano nel calcio che conta. Per me sarebbe molto importante poter vivere questa scalata da protagonista! Da non dimenticare, poi, l’approdo alla fase nazionale della Coppa Italia, che è un appuntamento molto importante per il Casarano. Personalmente, ho già vissuta un’esperienza analoga e non dimenticherò mai quella coppa alzata al cielo nel Flaminio di Roma”.
Un messaggio per i tifosi.
“I tifosi del Casarano mi sono stati vicini sempre. Colgo l’occasione per ringraziarli tutti! Spero di far bene e di vincere di nuovo, tutti insieme”.

Alberto Nutricati

Ascoli Satriano-Casarano 0-1

Ascoli Satriano-Casarano 0-1
Reti: 39′ st Impallari.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Marracino, Crescente, Bruno, De Vincentis (20′ st Giannatempo), Balletta, Capone (28′ st Rizzi), Montemorra, Doumbia. Allenatore: Maiellaro.
Casarano: Leopizzi, Margagliotti, Desiderato, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Lezcano (38′ st Palma), Marzo (17′ st Prinari), Impallari, Regner (7′ st De Razza), Marinelli. Allenatore: Greco.

Arbitro: Panettella di Bari.

Il Casarano vince con un gol allo scadere del tempo regolamentare sul difficile campo dell’Ascoli Satriano. Ci si aspettava una gara difficile e così è stato. I dauni, galvanizzati dalla vittoria nel turno infrasettimanale contro il Molfetta, si sono dimostrati squadra arcigna e attenta.
Per gli uomini guidati da mister Simone Greco non è stato facile trovare il varco giusto, nonostante i gialloblu siano rimasti in 10 dal 15’ della ripresa per l’espulsione di Balletta per somma di ammonizioni. Alla fine, però, la determinazione e la costanza dei rossoazzurri sono state premiate, grazie ad un gran gol di Impallari. Al 39’ del secondo tempo De Razza, subentrato a Regner al 7’ della ripresa, mette dentro un cross direttamente da calcio di punizione, sulla traiettoria si fa trovare pronto Impallari che mette la sfera all’incrocio dei pali, dove nulla può il numero uno foggiano. L’attaccante argentino sigla, così, il suo sesto centro in campionato; un gol pesantissimo che mantiene inalterato il distacco da Gallipoli e Andria e riduce la distanza dal Mola.
Il tecnico della juniores, mister Greco, chiamato a traghettare i rossoazzurri dall’esonero di Alessandro Longo all’arrivo di un nuovo allenatore, si dimostra all’altezza della situazione e centra l’obiettivo dei tre punti, gettando nella mischia gli uomini giusti al momento giusto.

fonte: Alberto Nutricati – casaranocalcio.it