Un’intervista, al nostro terzino dello Sporting Donia {Atletico Orta Nova}, Gianni Colucci, dopo la finale di ritorno della Coppa Italia di Promozione Pugliese, disputata giovedì 21 marzo 2019, a San Pietro in Lama, contro la Deghi Calcio, vincitrice del trofeo regionale.
“Veniamo da una settimana importante, in quanto domenica scorsa, abbiamo giocato contro la capolista ASD SAN MARCO, sprecando molte energie, ma, la finale di coppa, era la partita più importante della stagione.Purtroppo, siamo arrivati carichi, in quanto tutti vorrebbero giocare partite del genere, ma purtroppo, solo una squadra deve vincere ed alza la coppa. Noi sapevamo del loro potenziale e loro conoscevano il nostro. La differenza, l’ha fatta anche che, (aspetto non da poco), loro avevano una tifoseria molto passionale che, li ha sostenuti dal primo primo all’ultimo minuto di gioco. Inoltre, avevamo a nostro sfavore, molte carenze di organico, come Fabio Pasquale D’introno che, entrando negli ultimi 20 minuti,ha dato moltissimo, mettendoci tutto il suo potenziale, ahìnoi il risultato non possiamo cambiarlo, consapevoli però, d’aver dato tutto, l’enorme dispiacere e rammarico, c’è.. credo si sia notato al triplice fischio dell’arbitro, anche perché, nella partita d’andata, a mio parere, abbiamo nettamente dominato la partita.Questa è una stagione da valutare sotto vari punti di vista, nella prima parte, si parlava di vittoria del campionato, ma poi, gli eventi si sono capovolti a favore del proseguimento nella coppa Italia, a svantaggio del campionato, non riuscendo a raggiungere neanche la griglia play-off.Quindi, la nostra è una stagione che, giudicandola dal di fuori, può sembrare negativa ma, nello conseguentemente, è stata importante sotto molti aspetti che, sicuramente, ci aiuterà a crescere per il futuro.Questo finale di campionato, spero che, mi dia la soddisfazione della realizzazione di un goal, non potendo più lottare, per nessun altro obiettivo, dobbiamo cercare di aumentare il nostro punteggio in classifica, continuando a lavorare con il nuovo mister, cercando di seguirlo in tutto, ponendo le basi, per iniziare a creare una squadra per l’anno prossimo. Sinceramente, mi auguro che, faccia esordire anche i diversi ragazzi della Juniores, aggregati in questo finale di stagione nella prima squadra, visto che, non abbiamo più nulla da chiedere.Mister Davide Papagni è una persona molto semplice, soprattutto umile e pacato nei modi di lavorare, è entrato realmente, in punta di piedi nello spogliatoio, lo vedo come un mister ben preparato, provenendo da categorie superiori, quale l’Eccellenza, da società blasonate quali ASD Barletta 1922 & Vigor Trani Calcio.Per quanto riguarda le altre due conduzioni tecniche avute in precedenza, nei confronti di mister Celestino Ricucci, devo solo ringraziarlo perché, è stato colui che, ha “spinto” per il mio approdo in questa società, facendomi esordire in Promozione, la scorsa annata con la SSD Ascoli Satriano Calcio.Non credo che, ci siano eclatanti differenze tra tutti i mister che abbiamo avuto, alla fin dei conti, volevano tutti il bene della nostra squadra e che si arrivasse all’obiettivo finale.Per quanto riguarda mister Giuseppe Menga, è stato un tecnico che, mi ha fatto crescere, ma tutti in realtà, mi hanno trasmesso qualcosa per migliorarmi. #Menga, mi ha fatto crescere per quanto riguarda l’aggressività e l’intensità, #Ricucci, mi ha fatto crescere per quanto riguarda la personalità, mentre mister #Papagni mi sta dando molta fiducia, consigliandomi su ogni dettaglio, a mio avviso, credo che, farà molto bene per lo Sporting Donia, se gli sarà concessa la possibilità di permanere in panchina, nella prossima stagione all’Atletico Orta Nova, è un mister che ha le idee molto chiare e sa come metterle in pratica, con intelligenza.La mia stagione, è stata molto importante, avendo totalizzato molte presenze, essendo il mio secondo {ma in realtà primo} anno da under.Mi sono ritrovato a giocare, con persone di alto spessore tecnico, professionale e con un’elevata personalità, quali Ivano Ciano, Felice Iacobone, Leo Ragno, Lamine Sylla, Fabio Pasquale D’introno. Anche loro, mi hanno fatto crescere su diversi punti di vista. In questa stagione credo, d’aver fatto bene, anche se, ci sono stati alcuni errori, siamo umani quindi è normale sbagliare.Ringrazio tutti indistintamente, dallo staff tecnico, alla squadra fino ai dirigenti. È stata una stagione ricca di emozioni, potendo giocare in una squadra forte, portandomi ad elevare, il mio livello di professionalità {e tecnico} per stare al passo della squadra.Concludendo, domani incontreremo la GSD Audace Barletta 1958, squadra che milita da tanti anni in Promozione, è una squadra ben attrezzata ed all’altezza del campionato che, sta svolgendo in modo perfetto, grazie al lavoro del suo mister Beppe Iannone.Da inizio stagione, sono sempre nella zona play-off ed ambiscono al salto in Eccellenza, a livello di squadra sono molto forti, in tutte le zone del campo, potendo contare su giocatori esperti come, Michele Pensa, Sabino Terrone, Fabio Dinoia ed il portiere Saverio Dicandia .Sarà una partita avvincente e divertente perché, si affronteranno due grandi squadre, sicuramente i nostri avversari verranno per vincere a tutti i costi, cercando di chiudere definitivamente, il discorso play-off cercando di non sbagliare, considerando che, Sporting Apricena e A.C. Real Siti, proveranno anche esse di vincere, contro i loro rispettivi avversari odierni, ASD Ginosa Calcio e Fcd Virtus Bitritto.Ringrazio il responsabile della comunicazione, per l’occasione concessomi, nell’effettuare questa intervista.”
L’ASD San Marco si aggiudica il derby con lo Sporting Donia per 3-1
Continua il momento magico in casa Asd San Marco dove i celeste granata del presidente Aniello Calabrese conquistano il ventisettesimo risultato utile consecutivo tenendo ancora ben salda la prima posizione in attesa delle ultime tre gare.
Giornata primaverile e stadio gremito in ogni angolo e colorato di celeste granata, circa 1000 gli spettatori.
Partita subito in discesa per i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi i quali, dopo una mangiata di secondi, si portano in vantaggio con un gran tiro al volo di De Cesare su respinta della difesa.
Al quinto minuto primo squillo degli ospiti con Montemorra che su punizione costringe uomo ragno Pelitti ad un non facile intervento. Al settimo Dieghito Quitadamo lavora bene una palla al limite dell’area che serve a bomber Salerno che di prima intenzione calcia in porta, ma Musacco non si lascia sorprendere. Al decimo Quaresimale serve un assist al bacio a Viola che manda di testa di pochissimo sulla traversa. La partita è molto bella e ricca di capovolgimenti di fronte.
Al ventesimo Curci scarica per Dell’Oglio che al volo manda al lato dal limite dell’area. Per una decina di minuti Coco, Quitadamo e soci avranno diverse occasioni in ripartenza per chiudere la contesa, ma l’imprecisione nell’ultimo passaggio o le scelte sbagliate inchiodano il risultato sull’1 a 0.
A cinque minuti dal termine della prima frazione un calcio di rigore viene accordato agli ospiti per una presunta trattenuta in area sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ragno trasforma per il pari. Allo scadere Coco serve al giovane Viola una gran palla che l’attaccante di San Giovanni Rotondo lavora bene e calcia verso la porta costringendo Musacco ad una difficile parata a terra.
Termina 1 a 1 la prima frazione.
Nel secondo tempo capitan Ferrantino e company ripartono con la stessa determinazione del primo cercando in tutti i modi la via del gol. Al quinto gran palla di Quaresimale per bomber Salerno che tarda il tiro facendosi anticipare, sulla respinta si avventa Coco, nasce una mischia e la palla giunge a Quitadamo che dal limite dell’area manda di poco fuori. Al decimo punizione di Quaresimale per Iannacone che di testa manda fuori di poco. Il gol è nell’area e giunge dopo due minuti quando Coco calcia il corner per la mattonella di Augelli il quale svetta di testa e sfonda la porta tra il tripudio dei numerosissimi supporters celeste granata. Dopo cinque minuti replay per chi si fosse distratto e non avesse visto il gol del vantaggio. Sempre Coco su corner e nuovamente sulla mattonella di Augelli che stavolta al volo di destro chiude definitivamente la contesa sul tre a uno.
Doppietta indimenticabile per freccia rossa Paolo Augelli nelle vesti del fratello gemello bomber Rocco.
Timida reazione degli ospiti con alcune velleitarie conclusioni da fuori senza fortuna. Ultimi quindici minuti nei quali Quitadamo cercherà il gol più volte da fuori senza tuttavia trovare la porta.
Dopo quattro minuti di recupero il sig. Salomone della sezione di Bari decreta la fine della contesa.
Applausi scroscianti, abbracci, fuochi d’artificio e lacrime di commozione hanno caratterizzato l’emozionante dopo gara che rende tutti orgogliosi di un piccolo paesello che continua a sognare il miracolo chiamato ECCELLENZA.
Con questi numeri tutto è possibile. Noi ci crediamo, crediamoci tutti!
Commosso il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Vittoria di un intero paese che ha risposto nuovamente presente al nostro appello. Vedere il Tonino Parisi pieno in ogni dove e gente meravigliosa e orgogliosa sventolare bandierine e sciarpe vale più di tante altre vittorie. Dedico questa vittoria proprio al nostro dodicesimo uomo in campo e a tutti i bambini che si sono adoperati per realizzare dei piccoli capolavori di bandierine, alcune delle quali verrano conservate come reliquie. È stata una gran bella partita in un’atmosfera magica, che abbiamo vinto con merito contro un’ottima squadra. Ora mancano tre finali e avremo bisogno di tutti per realizzare il nostro sogno. Domenica a Palazzo San Gervasio spero di vedere una numerosa rappresentanza celeste granata. Grazie a tutti i nostri amici e sostenitori, l’Asd San Marco siete voi”.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “L’approccio alla gara è stato devastante e fino alla mezzora siamo stati molto bravi, pur fallendo diverse palle gol per chiudere la gara. Poi il rigore del pari poteva cambiare l’inerzia della gara, ma i ragazzi pur avendo sprecato molte energie durante il primo tempo, hanno avuto la forza e la maturità di continuare a giocare con lucidità per prendere l’intera posta in palio. Non è stato facile contro una delle migliori squadre del campionato.
Abbiamo fatto finora tanto e bene, ma ripeto nessun titolo è arrivato in sede. Mancano una ventina di giorni alla fine del campionato e bisogna farli in maniera perfetta da tutti i punti di vista per coronare il nostro sogno”.
Rutiglianese, che colpo: una prodezza di Dipierro stende lo Sporting Donia
Dopo tre sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese torna ad assaporare il dolce gusto della vittoria nella domenica che registra anche la prima panchina per il neo tecnico Colucci. In quel di Cerignola, i granata si sono resi protagonisti di una prova gagliarda al cospetto del quotato Sporting Donia, annichilito, sul tramonto della prima frazione, da un bolide del centrocampista Dipierro.
CRONACA – La “prima” Rutiglianese di Colucci si schiera con un 4-3-1-2: dal 1′ si rivede Dipierro in mezzo al campo con annesso avanzamento di Iurlo alle spalle della coppia Pizzuto – Magistro. Il Donia replica con un più spregiudicato 4-2-3-1 in cui Ragno agisce da faro di centrocampo mentre Montemorra, Pasculli e Santolupo supportano l’unica punta D’Introno. Per il primo appunto sui taccuni, occorre attendere il 10′: Magistro pennella da calcio piazzato, Gentile addomestica la sfera ma spara alto. I padroni di casa replicano, un minuto più tardi, con Montemorra che, imbeccato da Colucci, si divora – di testa- il possibile vantaggio da pochi passi. Le contendenti, tuttavia, si annullano per gran parte della prima frazione; a spiccare, in tal senso, è un’accentuata accortezza degli ospiti in fase di non possesso. Dopo una botta docile di Magistro dalla distanza, al 33′ è Iurlo a sfiorare l’euro-goal dalla distanza dopo un rinvio errato di Musacco. Si arriva, così, all’ultimo giro di lancette del primo tempo. Magistro orchestra, alla perfezione, una ripartenza allargando, sulla destra, per Dipierro che, da distanza siderale, pesca il jolly con una conclusione strepitosa che non lascia scampo a Musacco. Squadre al riposo sullo 0-1.
La ripresa si apre con l’ingresso di Dell’Oglio, sponda locale, al posto di Pellegrini. Colucci replica inserendo Ferro G. – alla centesima presenza in granata – al posto dell’autore del goal, Dipierro. Da segnalare, tra gli avvicendamenti, anche l’ingresso in campo dell’ex di turno, Curci, per D’Introno. Al 63′ la Rutiglianese “flirta” con il bis: Tanzella scippa la sfera a Simone sull’ out di destra, arriva sul fondo e apparecchia per Magistro, la cui conclusione – svirgolata – si spegne sul fondo. Azione fotocopia due minuti più tardi con protagonista Iurlo: il potenziale filtrante di quest’ultimo per il taglio di Magistro, però, viene stroncato sul nascere dal fischio del sig. Pinto della sezione di Foggia. Il Donia si vede sporadicamente dalle parti di Fortunato, merito soprattutto dell’ottimo lavoro degli esterni ospiti, che riescono a sedare le scorribande di Pasculli e Martinelli, subentrato a Montemorra. All’83’, però, Curci riesce a trovare lo spazio per coordinarsi in girata: Fortunato, dopo un volo plastico, blocca. I minuti finali scorrono sulla scia di un generale nervosismo sul terreno di gioco. Il direttore di gara assegna cinque minuti di recupero ma questi non recano alcun effetto sul risultato: la Rutiglianese espugna il “Cianci” di Cerignola 1-0.
SPORTING DONIA – RIN. RUTIGLIANESE 0-1 (0-1)
SPORTING DONIA: Musacco, Colucci, Simone, Pellegrini (dal 1’ s.t. Dell’Oglio), Ciano, Mascia, Montemorra (dal 23’ s.t. Martinelli), Ragno, D’Introno (dal 13’ s.t. Curci), Pasculli (dal 28’ s.t. Iacobone), Santolupo
RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Barbati, Iurlo (dal 47’ s.t. Pinto), Pizzuto (dal 43’ s.t. Bux), Magistro (dal 23’ s.t. Baldè), Dipierro (dal 7’ s.t. Ferro G.)– All. Colucci
RETI: 45’ p.t. Dipierro
AMMONITI: Ragno, Martinelli (SD) // Pizzuto, D’Addiego, Gernone, Baldè (RR)
ANGOLI: 2-1 // 2-0
RECUPERO: – // +5
Michele Rubino
Celestino Ricucci saluta lo Sporting Donia
“Motivazioni extra calcio, nella vita bisogna prendere delle decisioni”
Il tecnico dello Sporting Donia Celestino Ricucci, ha rassegnato nelle scorse ore le proprie dimissioni dalla guida della formazione biancoazzurra. La decisione del tecnico foggiano è arrivata come un fulmine a ciel sereno, per motivi strettamente personali, che nulla hanno a che fare con il calcio. Lo stesso tecnico ha comunicato in una lettera alla squadra la propria decisione, spiegandone i motivi: “Nella vita ci sono decisioni da prendere, questo è per me il momento di dover decidere ma a malincuore” ha scritto Ricucci alla formazione biancoazzurra. Altrettanto a malincuore la società ha accettato le dimissioni, ringraziando Ricucci per l’ottimo lavoro svolto, che ha proiettato la formazione ortese nei piani alti della classifica. Per il momento la guida della squadra sarà affidata al vice Giuseppe Menga, che proseguirà il lavoro svolto fin ora insieme a Ricucci, che con la serietà e la professionalità che lo contraddistingue, ha preso una decisione sofferta ma responsabile, ma che allo stesso tempo non potrà cancellare un percorso di vita che da anni lo lega al presidente Mariano Tarantino.
Coppa Italia Promozione, Sporting Daunia – Real Siti 2-1
Gli undici del tecnico Celestino Ricucci si impongono sul Real Siti per 2-1 al Comunale Cianci di Cerignola.Bissando la vittoria della gara di andata (4-0, con doppietta di Curci, lo Sporting supera il turno ed accede agli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione che si giocheranno il 25 Ottobre ed il 22 Novembre.Gara in cui entrambi i tecnici hanno fatto affidamento sul turnover, in vista delle delicate gare di domenica prossima, quando lo Sporting Donia riceverà il Ginosa e la Real Siti sarà di scena al Don Uva di Bisceglie.
Disastro Rutiglianese, lo Sporting Donia espugna il comunale con un rotondo 1-4
Cade, per la seconda volta in cinque gare, la Rinascita Rutiglianese: nel quinto atto del campionato di Promozione girone A, i granata – in maglia a strisce bianco e nere per l’occasione – soccombono, al “Comunale”, sotto i colpi di un’implacabile Sporting Donia (1-4). Poco o nulla quanto mostrato dai padroni di casa, messi in ginocchio dall’organizzata compagine foggiana che, con diligenza e cinismo, ha conquistato i primi tre punti lontano da casa.
CRONACA – Mister Corti ridisegna lo schieramento tattico dei “suoi” optando per un 3-4-1-2: Gentile, Gernone e Lofano compongono il pacchetto arretrato; Pascalicchio agisce alle spalle della coppia Bux e Pizzuto. Il match comincia subito in salita per la Rutiglianese che, sbilanciata in seguito ad uno schema da calcio d’inizio, subisce la rete dello svantaggio in ripartenza: Sylla, da posizione defilata, arma il tap-in – comodo sul secondo palo – del “giovanissimo” Santolupo che sigla lo 0-1 dopo soli 9″ di gioco. I locali reagiscono subito e, al 5′, Pascalicchio verticalizza per Bux che, con un tocco sotto, scavalca Musacco ma non i difensori foggiani accorsi, nell’area piccola, in ausilio del proprio compagno di reparto. Al 17′ Lorusso, dalla corsia, serve Bux: diagonale, di contro-balzo, fuori. Dopo il vibrante avvio, i ritmi della gara calano. Alla mezz’ora (33′) ci prova Palasciano direttamente da calcio piazzato ma Musacco si distende spedendo la sfera in calcio d’angolo. Al 40′ tocca a Fortunato esaltarsi sull’imperioso stacco aereo di Sylla, imbeccato da un cross, dalla destra, di Ragno. Nel penultimo dei cinque minuti di recupero assegnati, l’estremo difensore di casa si ripete: Ragno prova a pescare il jolly dalla distanza ma Fortunato è prodigioso. Si torna negli spogliatoi con il Donia avanti 0-1.
L’inizio di ripresa è contrassegnato da un atteggiamento più propositivo da parte della Rutiglianese. Al 50′ Pizzuto “stacca” più in alto di tutti sul cross di Pascalicchio ma Iacobone spazza. Un minuto più tardi, Pizzuto serve Baldè che, da posizione defilata, sporca i guantoni di Musacco. Al quarto d’ora bella combinazione tra Pascalicchio e Bux con il primo che, da posizione centrale, conclude debolmente. Un minuto più tardi, arriva la seconda “svolta” del pomeriggio. Baldè aggancia Ragno in piena area di rigore: per il sig. Aratri della sezione di Bari è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Ragno che batte Fortunato- che pure aveva indovinato l’angolo- per lo 0-2. La Rutiglianese avverte il contraccolpo psicologico. Al 65′ Sylla crossa per D’Introno che, in allungo, si divora il tris. Il centravanti foggiano ha, tuttavia, modo di riscattarsi cinque minuti più tardi. D’Introno vince un contrasto con Gernone e Gentile, si invola verso la porta e fredda Fortunato per lo 0-3. Più con il cuore che con la testa, la Rutiglianese si riversa in avanti alla ricerca della rete della speranza. Al 74′ Gentile, dalla lunga distanza, esalta i riflessi di Musacco. Al 79′ Pinto “imbuca” per Pizzuto, scaltro a servire, sul secondo palo, Mirko Ferro (in foto) che, da due passi, non può sbagliare: 1-3. La rete della speranza dei grifoni, però, viene prontamente “azzerata”. Il neo-entrato Martinelli sfugge a Baldè sulla corsia di sinistra – rispetto al fronte d’attacco – e serve un cioccolatino per Santolupo che, indisturbato, realizza doppietta personale e “poker” (1-4). Sui titoli di coda (93′) è provvidenziale, ancora una volta, Fortunato, abile ad ipnotizzare, a tu per tu, D’Introno. Tra i fischi del “Comunale”, la gara termina 1-4.
TABELLINI
RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Baldè (dal 41’ s.t. Rossini), Lorusso (dal 33’ s.t. Ferro G.), Gentile, Lofano (dal 11’ s.t. Ferro M.), Gernone, Pascalicchio (dal 30’ s.t. Magistro), Sasanelli, Bux (dal 19’ s.t. Pinto), Palasciano, Pizzuto – All. Corti
SPORTING DONIA: Musacco, Colucci (dal 39’ s.t. Sciotti), Simone, Iacobone (dal 34’ s.t. Dell’Oglio), Ciano, Monopoli, Dell’Oglio (dal 24’ s.t. Curci), Sylla (dal 30’ s.t. Martinelli), D’Introno, Ragno, Santolupo (dal 41’ s.t. D’Adamo)– All. Ricucci
Reti: 1’ Santolupo (SD), 63’ Ragno rig. (SD), 70’ D’Introno (SD), 79’ Ferro M. (RR), 79’ Santolupo (SD)
Ammoniti: Pascalicchio, Palasciano (RR) – Iacobone, Ragno (SD)
Espulsi: –
Angoli: 2-2 – 4-1
Recupero: +5 – +3
Il Martina supera anche l’esame ‘Tursi’
Nella prima del nuovo anno sportivo al “Tursi” Marasciulo ritrova Amato al centro della difesa, ma deve rinunciare a Lopez squalificato. Nello Sporting Donia Santolupo giostra alle spalle dell’esperto D’Introno. Parte bene il Martina che sfiora la rete già dopo 6 minuti, con un colpo di testa di Amoruso fuori misura. Al 14’ prodezza acrobatica di Mummolo, troppo debole però per sorprendere Musacco. L’estremo difensore ospite deve ricorrere agli straordinari un minuto dopo, per sventare il tiro forte e preciso di Oliva destinato in rete. Lo Sporting Donia reagisce e al 16’ va vicino due volte al vantaggio: nella prima con D’Introno, ma soprattutto nella seconda con un colpo di testa di Ragno impreciso da ottima posizione. I biancoazzurri tornano a provarci attorno al 20’ e ci vanno vicini in paio di occasioni, ma il goal arriva circa un quarto d’ora dopo. Dal cuore dell’area di rigore Amodio raccoglie al volo il cross di Cristofaro e col sinistro insacca alle sotto la traversa. 1 a 0.
Nella ripresa gli ospiti premono subito sull’acceleratore. Al 3’ Minichini è bravo a respingere la botta velenosa di Santolupo. Due minuti dopo ancora il numero 1 biancoazzurro devia in angolo la conclusione dai 20 metri di Caggianelli. I foggiani insistono e al 13’ trovano il pareggio. D’Introno serve Sylla, che di piatto batte Minichini. 1 a 1. Il Martina è bravo a reagire subito. Al 18’ Amodio raccoglie un lancio dalle retrovie, salta un avversario e calcia verso la porta difesa da Musacco, non impeccabile nella respinta, e quindi beffato per la seconda volta. 2 a 1. Al 24’ lo Sporting Donia trova nuovamente il pareggio in mischi sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’arbitro però annulla per fuorigioco. I biancoazzurri si scrollano di dosso il pericolo corso e chiudono la partita al minuto 27 grazie ad un’autorete di Sylla, siglata nel tentativo di intercettare il passaggio di Mummolo verso Cristofaro. Termina 3 a 1. Martina Calcio a punteggio pieno e atteso alla prossima dalla difficile trasferta di Ginosa.
MARTINA-SPORTING DONIA 3-1
RETI: 37’pt AMODIO, 13’st Sylla, 18’st AMODIO, 27’ aut. Sylla.
MARTINA: Minichini, Laguardia, Tropiano (64’ Stanzione), Oliva (58’ Colucci), Amoruso (75’ Tagliente), Amato, Amodio (71’ Terrafino), Fumarola, Cristofaro, Masi, Mummolo (83’ Conte). Panchina: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Terrafino, Stanzione, Modou. All. Marasciulo.
SPORTING DONIA: Musacco, Colucci (63’ Pappalettera), Simone, Iacoboe (59’ Pompetti), Ciano (56’ Dell’Oglio), Monopoli, Santolupo (46’ Sciotti), Sylla, D’Introno, Ragno, Caggianelli. Panchina: Laccetti, Palmieri, Pompetti, Pappalettera, D’Adamo, Sciotti, Dell’Oglio, Pilone, Martinelli. All. Ricucci
Arbitro: Menozzi di Treviso. Assistenti: Grimaldi e Spalierno di Bari.
Ammoniti: Mummolo, Monopoli, Maggi, Amodio.
Espulsi: Dell’Oglio per proteste al 70’.
la panchina dello Sporting Donia a Celestino Ricucci: “Felice di questo progetto”
Celestino Ricucci sarà il nuovo tecnico dello Sporting Donia. Il tecnico foggiano torna così a guidare lo Sporting dopo tre anni, dove aveva raggiunto un buon quinto posto. “Sono contento di aver accettato questo importante progetto – ha commentato l’ex tecnico di Monte ed Ascoli Satriano – pensavo di prendermi un anno di pausa ma questo progetto mi ha stimolato davvero. Possiamo fare bene, ma dovremmo pensare a giocare gara dopo gara, dobbiamo prima raggiungere la salvezza, poi vedremo quel che verrà“. Intanto i biancoazzurri continuano il lavoro di preparazione per la nuova stagione, ed oggi affronteranno in amichevole l’Unione Calcio Bisceglie. Nel frattempo sono stati riformulati i due gironi del campionato di Promozione che riportiamo di seguito
GIRONE A
Audace Barletta
Bitetto
Don Uva
Ginosa
Martina
Noicattaro
Norba Conversano
Nuova Spinazzola
Real Siti
Rinascita Rutiglianese
San Marco
Sporting Apricena
Sporting Donia
Trulli e Grotte
Vigor Moles
Virtus Bitritto
GIRONE B
Atletico Aradeo
Atletico Racale
Atletico Tricase
Brilla Campi
Carovigno
Deghi Calcio
Lizzano
Lorenzo Mariano
Maglie
Novoli
Ostuni
Salento Football
Talsano
Taurisano
Ugento
Uggiano
