San Marco – Civilis Atletico Manfredonia 2-0
Vittoria al cardiopalma

Iannaccone

L’ASD San Marco fa 13! Nardella Nazario piega la resistenza della Civilis Manfredonia

Vittoria al cardiopalma per i ragazzi dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Nardella Nazario firma il vantaggio a sette minuti dal termine. Michele Coco raddoppia all’85esimo
Un guizzo di Nazario Nardella a sette minuti dal termine e un destro al volo al minuto 85 del bomber Michele Coco regalano all’ASD San Marco il 13esimo successo in campionato su 15 incontri disputati (due pareggiati).
Una vittoria al cardiopalma cercata e meritata, che però rischiava di trasformarsi in una clamorosa debacle, complice la sfortuna e l’ottima vena dell’estremo difensore avversario, che prima della rete del vantaggio siglata dall’intramontabile Nardella – alla seconda marcatura stagionale dopo quella firmata nel derby – aveva praticamente annullato tutti i tentativi a rete dei celeste-granata.
Con Longo praticamente inoperoso, a guadagnarsi la palma del miglior in campo è stato infatti l’estremo difensore biancoceleste, protagonista, nella prima frazione di gioco, di tre interventi dalla distanza su altrettante conclusioni di Michele Coco e su un calcio di punizione di Marcello Iannacone.
Ma che sarebbe stato difficile sbloccare la gara lo si era capito quando dopo 10 minuti di gioco il capocannoniere del campionato di Seconda Categoria lasciava partire un destro da fuori area che però si stampava sulla traversa. Oppure quando, al minuto 30, con un pregevole tacco volante, Coco liberava in area Angelo Caiafa, che eludeva l’intervento del suo diretto avversario con una finta di corpo, riusciva a stoppare la sfera, ma non trovava lo spazio per calciare.
La palla finiva sui piedi di Michele Nardella, il cui diagonale trovava sulla sua strada il piede del portiere sipontino. Sulla respinta, a porta vuota, Coco siglava la rete del vantaggio, ma nemmeno il tempo di esultare che l’arbitro alzava la mano per indicare una dubbia posizione di offside. Terminavano di pochissimo a lato, invece, una semirovesciata di Coco e un colpo di testa di Caiafa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nella ripresa stesso copione, con l’undici della Civilis dietro la linea del pallone a difendere il prezioso pareggio e l’ASD San Marco a macinare gioco e a provarle tutte per portare a casa i tre punti. Al 49esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Iannacone anticipava tutti di testa e schiacciava a rete facendo gridare al gol, ma il solito numero uno sipontino gli negava la gioia del vantaggio respingendo la sfera in corner. Poi si superava sventando miracolosamente una mischia nell’area piccola di rigore e al minuto 60, praticamente battuto, ringraziava un compagno di squadra, bravo e fortunato a respingere un tiro che diversamente sarebbe finito in rete.
Con i manfredoniani chiusi in difesa, mister Iannacone si affidava all’esperienza e all’imprevedibilità di Nardella Nazario, che al 65’ subentrava al posto di Luciani. Cinque minuti dopo, l’allenatore-giocatore prima raccoglieva e difendeva al limite dell’area di rigore un lancio di capitan Gualano, poi forniva la sponda a Caiafa, bravo a liberarsi dalla marcatura stretta di un avversario, a girarsi e calciare velocemente a rete. Sulla insidiosa conclusione si opponeva Coppola, che poi bissava l’intervento dopo un’azione fotocopia conclusa, questa volta, da Nardella Nazario.
E per l’ennesima volta salvava il risultato, sempre su Caiafa, terminale di una magnifica azione di gioco corale. Il suo sinistro al volo veniva purtroppo smanacciato in angolo.
E mentre sul Tonino Parisi calava il buio, tra il tifo assordante dei sostenitori di casa, ecco il gol che non ti aspetti: di Nardella Nazario, che al minuto 83, con un colpo di testa a scavalcare il portiere leggermente fuori dai pali, piegava la resistenza degli ospiti.
La rete del vantaggio conferiva sicurezza alla compagine del presidente Martino, che tre minuti dopo chiudeva la pratica Civilis Manfredonia grazie al raddoppio del solito Michele Coco. Al triplice fischio finale scoppiava la festa in campo e sugli spalti, con la Brigata Lamis che festeggiava il successo al grido “E se ne va, la Capolista se ne va”.

ASD San Marco

Sauri – Civilis Atletico Manfredonia 2-3
Ottima gara e meritata vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Ottima vittoria, e meritata, della Civilis Atletico in casa del Sauri. A castelluccio va in scena il vittoria-bis, dopo l’affermazione di giovedì con il Matinum per 3-2.

L’Atletico si ripete rifilando tre reti ai padroni di casa castelluccesi. Grande determinazione da parte degli uomini di mister Gagliardi, scesi in campo consapevoli di portare a casa i tre punti. Partenza alla grande per i sipontini che passano subito con Zerulo, prima di vedersi raggiungere dagli avversari al 15esimo. L’Atletico non molla e al 40esimo ritorna in vantaggio con Specchio.

Nella ripresa, con il Castelluccio in avanti per pareggiare, è Pacillo in contropiede che fulmina la difesa avversaria chiudendo la gara.

Inutile il gol dei padroni di casa per il 3-2 finale. Una grande vittoria della Civilis Atletico che non vuole fermarsi e domenica affronterà Margherita, sempre in trasferta. Rientra il numero uno Coppola.

Minervino Murge – Atletico Manfredonia 2-0
va forte questo Minervino

Stemma Minervino MurgeGiornata condizionata dal forte vento che ha spirato nel primo tempo a favore del Civilis mentre nel secondo tempo ha soffiato in favore del Minervino Murge. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento in favore della freccia del Sud Pietro Mennea. Squadre imbottite di fuori quota, quattro nel Minervino e cinque nel Civilis, ad attestare le difficoltà che hanno avuto i due allenatori nel mandare le squadre in campo.
Per i due mister problemi di infortuni e squalifiche tanto che il Civilis si presenta solo con quattordici effettivi e senza massaggiatore. Nel Minervino oltre allo squalificato Salvatore Forenza mancano Galdino, Terzulli Di Maggio e Scandamarro tanto che in panchina va il terzo portiere Michele Pantone. Pronti via e il Minervino spreca la prima occasione con una punizione di Michele Maggiulli che nessuno degli avanti minervinesi è lesto a mettere in porta.
Poche emozioni nel primo tempo al cospetto del numeroso pubblico che occupava gli spalti del comunale. Molto probabilmente negli spogliatoi mister Maino deve aver strigliato i suoi che, in favore di vento hanno subito approfittato di una punizione magistralmente battuta ancora da Maggiulli su cui si è avventato lo Squalo Silvestri che di testa ha battuto il portiere ospite Cotrufo., 1 a 0 al primo minuto del secondo tempo. Il Minervino insiste e al 12′ raddoppia con il primo gol della stagione del sempre lottatore e baluardo della difesa Matteo Colonna, giusto premio ad un ragazzo che potrebbe calcare i campi di altre categorie. Sulle ali dell’entusiasmo il Minervino ha continuato a condurre la danza e ad avere occasioni per triplicare ma, prima Antonio Maino e poi Alessandro Laghezza si sono fatti anticipare dal portiere Cotrufo. Inizia la girandola di sostituzioni del Minervino e al 30′ esce uno spossato Silvestri ed entra un fresco d’Angella poi, ci sono due esordi stagionali al 38′ entra il baby Fabio Forenza classe 1997 che sostituisce Vittorio Carretta e al 46′ entra il portiere Riccardo Frondini al posto di super Leo Amoruso che al 42′ si permette di parare un rigore al nr 7 Zerulo, grande Amoruso un portierone sprecato per questa categoria ma, meglio averlo in squadra che contro. Giusto premio al buon Riccardo che all’ombra di Amoruso è molto migliorato ed ha accettato di buon grado il ruolo di dodicesimo ma sempre pronto quando è stato chiamato in causa. Al 46′ il Civilis resta in dieci per l’espulsione di Lauriola. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Vincenzo Abbinante della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Alla luce dei risultati odierni il Minervino conserva il vantaggio di tre punti sul prossimo avversario l’Alexina mentre guadagna due punti sul Bisceglie.
Domenica 31 si riposa per la Santa Pasqua, il campionato riprenderà domenica 7 aprile con quattro scontri diretti, il Minervino come detto sarà di scena a Poggio Imperiale contro l’Alexina, si spera di poter recuperare tutti gli infortunati per questo forcing finale. Auguri di Buona Pasqua a tutti gli sportivi che seguono con passione questa grande famiglia del Minervino che bene si sta comportando in questo difficile campionato di prima categoria. Un grazie di cuore a tutti gli atleti, i tecnici, i collaboratori, i dirigenti, i tifosi e gli appassionati. Seguiteci sempre più numerosi in questo fantastico finale e, sicuramente non vi deluderemo.

Minervino Murge: Amoruso(46′ s.t. Frondini), Tancorre, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Laghezza, Rubino, Silvestri(30′ s.t. d’Angella), Carretta(38′ s.t. Forenza F.)
A disposizione:Superbo,Tricarico C.,Pantone. Allenatore: Vito Maino.

Civilis Atletico
:Cotrufo, Specchio, Santoro, Angerillo, De Finis, Bottalico, Zerulo, Lauriola, Trimigno, de Nittis(31′ s.t.Gagliardi), Damiano.
A disposizione:Di Bari,Giaccone. Allenatore:Vincenzo Gagliardi.

Arbitro: Vincenzo Abbinante sez. di Bari.
Reti: 1′ s.t. Silvestri, 12′ s.t. Colonna.
Ammoniti:
Minervino:Maino-Matteo Colonna
Civilis:Specchio,Santoro,Lauriola,Gagliardi.
Espulso:Lauriola(Civilis) per doppia ammonizione.

L’Organico targato 2012/2013

Monte Sant’Angelo – Civilis Atletico 5-2
Scenario degno del miglior film horror

Diego Quitadamo

Scenario  degno del miglior film horror, sono questi i primi 20′ di gara del Monte Sant’Angelo Calcio questo pomeriggio, al comunale nella 23^ giornata di campionato, che ha visto affrontarsi  l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e il Civilis Atletico Manfredonia, due squadre, con obbiettivi diversi,

il Monte lotta per avere un posto nei play off, mentre la Civilis Manfredonia deve  cercare di lasciare l’ultima posizione in classifica, solo un grande spirito d’animo è la volontà di non perdere assolutamente la gara, hanno permesso ai ragazzi di Mister Ricucci, di svegliarsi dall’incubo, con il bomber La Torre nei panni dell’assist-man, infatti oltre alla sua realizzazione personale, ci mette lo zampino in tutte e 5 le reti.

In una giornata primaverile e con un bel pubblico a fare da cornice, va di scena la 23^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo Calcio, deve fare i conti con numerose defezioni, tra squalificati ed infortunati, infatti oltre a Simone G., e Fiore fermi per infortunio, bisogna aggiungere le assenze di Mister Ricucci, Vitulano, Marcone e Valente, ma può contare sul rientro di La Torre, schiera quindi, Conoscitore tra i pali, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro e Lauriola per la linea difensiva, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Gentile a ridosso del trio d’attacco, Quitadamo, Simone, La Torre.

Pronti via e la Civilis si ritrova in vantaggio, grazie ad un errore del portiere Conoscitore, esordio sfortunato per lui, che battezza fuori una palla lanciata da una trentina di metri, ma che in realtà entra in rete, sotto lo stupore di tutti, (0/1).

Il Monte sembra in palla, non riesce ad offrire nè gioco nè iniziativa, forse sta pagando il tour de force che in questa fase di campionato e coppa è chiamata, è la non lucidità da parte di qualche elemento, forse più stanco.

Al 15′ minuto la Civilis ha la palla per il raddoppio, ma questa volta Conoscitore blocca a terra, ma è solo l’antipasto alla seconda rete, che arriva dopo pochi minuti, complice una disattenzione di Santoro, che ha permesso al possente attaccante sipontino, di involarsi a rete e nell’uno contro uno, questa volta Conoscitore non può nulla, (0/2).

Si respira una area surreale, con lo stupore che lo si legge in faccia ai ragazzi di Mister Ricucci, ma tutti che si danno la carica tra di loro, per evitare il tracollo, il Monte inizia a giocare, Simone spesso si invola nelle sue solite giocate, ma senza esito.

Prima della fine del primo tempo,  è il giovane ivoriano Cesar, tra i migliori in campo ad accorciare le distanze e permettere al Monte Sant’Angelo Calcio, di andare a riposo, in  svantaggio di una sola rete, infatti in seguito ad un calcio di punizione il portiere ospite non trattiene, e dopo un  batti e ribatti in area, è Cesar che raccoglie palla e batte a rete (1/2), dando inizio alla rimonta garganica.

Nella ripresa, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, dentro Lo Riso, l’uomo della provvidenza della scorsa partita in casa, con l’U.C. Bisceglie, e fuori Impagnatiello, al 46′ è La Torre che sfrutta una disattenzione difensiva e solo d’avanti al portiere non sbaglia, pareggiando la gara e suonando la carica, lasciando accese le speranze dei locali, (2/2).

Numerose sono le palle recuperate a centrocampo dagli instancabili, Cesar e Quitadamo, che spesso si involano verso la porta avversaria, e danno spunto alla manovra d’attacco del Monte Sant’Angelo, e da una di queste che La Torre lascia partire un tiro troppo angolato, dallo stesso, nasce un assist per l’accorrente Lo Riso, che mette a segno la rete del vantaggio locale, (3/2), provvidente anche quest’oggi.

Il Monte brutto del primo tempo sembra che sia rimasto nello spogliatoio, e continua ad attaccare cercando ancora la rete della sicurezza, ed arriva al 70′, grazie ancora al trio Quitadamo, La Torre, Cesar, infatti ancora una volta è il bomber che riceve palla, fa fuori due avversari con un pallonetto morbido permettendo a Cesar di stoppare di petto e battere a rete ( 4/2).

Mister Ricucci, mette nella mischia anche Bisceglia ed Azzarone,  per gli stremati  Simone e  Gentile, il copione non cambia, con il Monte che continua ad attaccare, ed all’80’ arriva la 5^ rete, ad opera di Quitadamo Diego, che in seguito ad un uno/due con La Torre, riceve palla da quest’ultimo e segna (5/2), facendo si  che quanto visto nel primo tempo sia stato solo un incubo.

Dopo 4′ di recupero concessi dal Sig. Vitobello della sezione di Barletta, buona la sua direzione, finiscono le ostilità, con il Monte vittorioso per 5/2 sulla Civilis Manfredonia, con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio, si porta a 47 punti, allungando di due punti sulle inseguitrici Minervino e Bisceglie, e lasciando invariato il divario con la Sanseverese.

Ancora un tour de force, attende il Monte Sant’Angelo Calcio, prima della sosta Pasquale, infatti Domenica prossima i ragazzi di Mister Ricucci, incontreranno  l’Alexina Lesina, giovedì 21 la semifinale di ritorno di Coppa Puglia, con l’U.C. Bisceglie e poi il Reali Siti Stornarella in quel di Monte.

SBAGLIATO DECONCENTRARSI.

Sanseverese – Civilis Atletico Manfredonia 4-0
Vittoria in scioltezza per la Polisportiva

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – Come da pronostico, la Polisportiva Sanseverese vince in scioltezza l’incontro casalingo contro il modesto Civilis Atletico Manfredonia. La formazione di mister Zito, che per l’occasione è riuscito a recuperare anche il talentuoso Camillo, non fallisce così la terza vittoria consecutiva, confermando il buon momento di forma.

Il Civilis Manfredonia arrivato quest’oggi al ‘Ricciardelli’ è una formazione in piena emergenza. La compagine sipontina occupa infatti l’ultimo posto del campionato di Prima Categoria, girone A, con appena cinque punti conquistati in venti partite. In settimana inoltre gli ospiti sono stati pesantemente sanzionati dalla giustizia sportiva, che ha decretato la sconfitta a tavolino sia per i biancoazzurri di V. Gagliardi sia per l’Ordona, dopo che la gara di domenica scorsa tra i due team era stata sospesa all’80’. Il Civilis inoltre ha avuto l’aggravio delle lunghe squalifiche di due elementi cardine della sua rosa quali il terzino Angerillo (tre giornate di stop), e Guerra, fermato addirittura per le prossime sei giornate.

Il 4-5-1/4-4-1-1 della formazione di casa è micidiale per le modeste resistenze degli ospiti. Il primo tempo degli arancio-neri è freddo e mortale come il morso di un serpente velenoso. Al 9′, manovra avvolgente dei padroni di casa sul fronte offensivo destro dei dauni. Del Re e Camillo triangolano al limite dell’area avversaria, poi il rasoterra di Morra conclude l’azione con il goal dell’1-0. Dieci minuti più tardi ancora Del Re crossa basso dalla destra e, in area sipontina, Morra ha tutto il tempo per controllare la sfera e piazzarla per la seconda volta alle spalle di Cotrufo con una stilettata rasoterra.

Al 44′ infine i sanseveresi triplicano il loro vantaggio. Camillo è abile a non cadere vittima della trappola del fuorigioco. Il numero sette appoggia la sfera sulla linea di porta biancoazzurra dove Liquadri deve solo spingerla in rete di testa.

Il primo tempo dominato dai sanseveresi è bissato da una ripresa altrettanto di marca arancio-nera. Da Bellonio ci prova immediatamente concludendo con un diagonale dal settore di sinistra dell’area avversaria. Cotrufo si salva con una splendida parata in tuffo. La sfera carambola sui piedi di Liquadri che la devia in rete. La posizione dell’attaccante è però irregolare e il signor Rutigliani di Molfetta prontamente la sanziona. Al 48′, ancora Morra cerca la rete da posizione invitante, ma Cotrufo è nuovamente abile ad opporsi. Al 60′, il Civilis effettua l’unico tentativo di impensierire il portiere ospite con una conclusione dalla destra di Giacconi, deviata in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte però, ancora Camillo opera un assist basso dalla sinistra del settore offensivo dei sanseveresi, e Morra, ottimamente appostato nei sedici metri avversari, non sbaglia il tap in del 4-0.

SANSEVERESE. Coccia; Del Re, Sderlenga, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano); Dell’Aquila, Camillo, Mastropieri, De Bellonio (56′ Santarelli), Liquadri; Morra (65′ Fantasia). A disposizione: Colio; Lo Mele, Mancini, Messinese. Allenatore: Zito.

CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Santoro, Mastropasqua, De Nittis, G. Gagliardi (51′ Damiani), Zerulo, N. Gagliardi, Giacconi, D’Ambrosio, Lauriola (79′ Trimiglio). Allenatore: V. Gagliardi.

RETI: 9′-19′-61′ Morra; 44′ Liquadri
ARBITRO: Rutigliani di Molfetta.
NOTE – Spettatori 50 circa.

Civilis Atletico – Monte Sant’Angelo 0-4
Il Monte fa suo il derby

stemma Monte Sant'AngeloUna partita senza troppe emozioni, dove il Monte Sant’Angelo Calcio, batte senza troppe difficoltà il Civilis Atletico Manfredonia.

Monte Sant’Angelo Calcio, che ancora una volta, è costretta a cambiare formazione, infatti ancora assenti Simone Giuseppe e Marcone ( solo panchina per lui), non ancora al top della forma fisica, a cui si aggiunge l’assenza di Azzarone, influenzato, ed i due squalificati Santoro e D’Apolito.
Mister Ricucci, è costretto a rivedere gli 11 iniziali e schiera: Vitulano, Lo Riso, Impagnatiello, Ciuffreda, Lauriola, Quitadamo, Valente, Gentile, Fiore, Simone e La Torre.
La gara, è priva di grandi emozioni, dove la Civilis cerca di contenere al meglio gli attacchi dei bianconeri garganici, che si rendono pericolosi, in più di qualche occasione, con Simone, Valente e La Torre, ma senza esito.
Al 15, Simone ci prova direttamente su punizione, ma la palla si stampa sulla traversa, appuntamento col gol rimandato di qualche minuto, infatti al 25′ lo stesso Simone, sfruttando al meglio una disattenzione della difesa sipontina, entra in area e batte il portiere, 0/1. La Civils, accusa il colpo, ma prova a riacciuffare la gara con qualche timido attacco, attacchi, ben controllati dall’inedita difesa montanara, capitanata da capitan Ciuffreda.
Al 32′ è Valente che su punizione, si vede negare la gioia del gol, ancora una volta dalla traversa.Primo tempo che termina sul risultato di 0/1 per gli ospiti.
Nell’intervallo Mister Ricucci, scuote i suoi, ed in campo si vede un Monte più cinico, intenzionato a chiudere quanto prima la gara, ed in seguito ad uno scambio a centrocampo, Valente , Gentile, Quitadamo quest’ultimo nell’insolita veste di mediano, viene lanciato a rete Simone, che brucia in velocità l’avversario, entra in area, cerca di saltare un secondo avversario, ma dal rimpallo esce un assist per l’accorrente Fiore, che non si lascia pregare ed insacca alle spalle del portiere 0/2.
Locali allo sbando e nel giro di pochi minuti si ritrovano sotto di 3 reti, questa volta è Fiore che confeziona un assist per Simone, che a porta sguarnita, dovrebbe solo appoggiare la palla in rete, ma lui, si sa, le reti senza creare suspance non piacciono, ed in volé, insacca 0/3.
Sul risultato di 0/3 per il Monte Sant’Angelo, gli animi sipontini si surriscaldano, ed in seguito ad un fallo non intenzionale di Impagnatiello, a centrocampo, non ravvisato dall’arbitro il Sig. Daddato della sezione di Barletta, la panchina locale inveisce, ed a farne le spese, è l’assistente di parte che viene allontanato.
Dopo qualche minuto di interruzione di gioco, si torna al calcio giocato, ed ecco che in una solita ripartenza del Monte, Simone, viene trattenuto vistosamente per la maglia da un avversario, l’arbitro, ravvede l’irregolarità, ed ammonisce il difensore locale, che essendo già ammonito, guadagna anzitempo gli spogliatoi.
La gioia del gol arriva anche per La Torre, che sfrutta al meglio, appoggiando in rete un assist del solito Fiore, 0/4.
Mister Ricucci opta così per i primi cambi, ed ecco entrare Miucci al posto di Fiore, il debuttante Fischetti, classe 96 al posto di Simone e Palumbo (95), al posto di Lo Riso, (è facile parlare di Under, quando in campo si schierano ragazzi del 92, ormai al top della loro esperienza calcistica da under, e che solo per quest’anno potranno ancora fregiarsi di tale qualifica, ma nessuno parla di squadre che ormai da anni schierano ragazzi del 93/94/95 ed addirittura 96, infatti anche nelle fila della Civilis, presenti tanti 95.)
Il giovane Fischetti, fa vedere, veramente carattere e qualità con giocate degne di nota.
Nel finale la Civilis resta in 9 uomini, in seguito ad un fallo ingenuo al limite dell’area su Quitadamo, in fine ci sarebbe l’opportunità di portare a 5 le reti, con Valente, che sbaglia il tocco finale.
Dopo 7 minuti di recupero, termina la gara con il punteggio di 0/4 a favore del Monte Sant’Angelo Calcio, che porta a casa 3 punti con il minimo sforzo.
Di sicuro non è bello, vedere una delle formazioni più in forma dello scorso campionato, in tale situazione, situazione che speriamo al più presto si risolva per i cugini sipontini.
Domenica prossima, tutti al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a distanza di due anni, rivedremo la Polisportiva Alexina di Lesina, si spera di assistere ad una giornata di sport, mettendo da parte tutte le polemiche che hanno caratterizzato gli incontri della stagione 2010/2011.

A.S.D Monte Sant’Angelo Calcio

Una formazione del 2012

Civilis Atletico Manfredonia – Canosa 1-1
Pari rocambolesco per l’Atletico


Allenatore – Gagliardi

Esordio casalingo per la neo promossa contro la formazione del Canosa abituata ad altri palcoscenici, la gara inizia subito veloce e la prima occasione da rete capita sui piedi degli ospiti con Frezza ( decisamente di altra categoria ) che al 14’ batteSportiello ma Bottalico in disperata scivolata salva il risultato sulla linea di porta. Ancora ospiti pericolosi al 21’ con Impera ma il suo tiro attraversa tutto lo specchio della porta e si perde a lato, i locali al 24’ si affacciano per la prima volta dalle parti di De Biasio con Santoro che duetta bene con Zerulo ma al momento di concludere l’ottimo Losito si immola e mette in angolo. Al 29’Frezza inventa per Impera che calcia a colpo sicuro ma stavolta è capitan De Nittische salva sulla linea. Al 32’ Zerulo salta il suo diretto avversario e viene atterrato in area da Ciciriello per tutti sembra rigore ma non per il sig. Vitobello che lascia proseguire, la sfera termina a Frezza che si invola, arrivato sul fondo mette un pallone invitante per Ruscino che proprio non puo’ sbagliare 0-1 e ospiti in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinti da una trentina di ultras gli ospiti vorrebbero chiudere la partita ma Sportiello fa’ buona guardia su un sinistro insidioso ancora di Ruscino, il tempo termina sul 0-1. La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo ossia pallino del gioco in mano al Canosa ( squadra di un’altra categoria) e i locali che con ficcanti contropiedi tengono sempre sulle spine la difesa canosia ben orchestrata dal duo Losito – Abbruzzese.
Al 51’ ancora Ruscino dalla distanza colpisce la traversa e sulla ribattuta ancora Bottalico sbroglia la situazione, al 62’ l’imprendibile Frezza parte dalla meta’ campo semina tutti e si presenta solo davanti a Sportiello che riesce a deviargli la conclusione ma sulla ribattuta ancora Frezza calcia a colpo sicuro ma di nuovo l’onnipresente Bottalico salva sulla linea di porta. I locali al 66’ potrebbero pareggiare conZerulo che semina due avversari e si presenta solo davanti a De Blasio ma invece di calciare preferisce tentare ancora un dribbling e perde inevitabilmente il tempo per concludere a rete. Al 73’ ci prova dalla distanza Borgia ma De Blasio blocca con sicurezza, ancora ospiti al 82’ con Frezza che mette un pallone invitante per il neo entrato Leonetti ma quest’ultimo arriva leggermente in ritardo. Il sig. Vitobello ( buona la sua prova nonostante il calcio di rigore apparso netto ai locali ) decreta 4 minuti di recupero i locali si spingono in avanti, Borgia recupera l’ennesimo pallone e serve in profondita’ Santoro che supera il duo diretto avversario e calcia bene il portiere respinge la conclusione angolata e sulla ribattuta il primo ad arrivare è Giaccone che a porta praticamente vuota pareggia.
Grandi feste in campo il tempo di rimettere la palla al centro e dopo pochi secondi l’arbitro decreta la fine delle ostilita’, in definitiva grande prova di carattere per i ragazzi di mister Gagliardi che alla fine sono stati premiati per impegno e sacrifico, mentre per quanto rigurada la compagine di mister Scaringella una prova bella ma sfortunata nelle conclusioni a rete e sicuramente meritavano qualcosa di piu’ del pareggio ma nel calcio non si possono sbagliare tante occasioni da gol come hanno fatto oggi, infine un plauso ai 22 in campo e alle rispettive panchine e dirigenze verametne una gra esemplare di correttezza e lealta’ sportiva.

Atletico Manfredonia:Sportiello – Bottalico – Marmo – De Nittis – Specchio – Borgia – Zerulo – Talamo (72’Giaccone) – Santoro – Gagliardi – Trimigno M
A disposizione: Cotrufo – Salice – Gagliardi – Sorane – Trimigno D

A.S.D. Canosa: De Biasio – Di Gennaro – Ciciriello – Abbruzzese – Balducci – Losito – Frezza – Impera – Di Noia (70’ Sanluca) – Ruscino (80’Leonetti) – Quacquarelli (76’Abbasciano)
A disposizione: Conte – Bruno – Civica – Pagano

Marcatori: 33’ Ruscino – 92’Giaccone
Ammonizioni: Ciciriello – Abbruzzese – Frezza – Impera – Ruscino – De Biasio ( A.S.D. Canosa)
Gagliardi – Santoro – De Nittis ( A.S.D. Atletico) Arbitro: sig. Vincenzo Vitobello ( sez. di Barletta)

Una formazione del 2011