Nuova Andria vincente contro il Minervino

Nella penultima giornata del campionato di Prima categoria girone A, non che ultima gara casalinga al “Fidelis”, la Nuova Andria batte il Minervino con un secco 2 a 0.
Dopo la salvezza ottenuta domenica scorsa in quel di Barletta, mister Sinisi fa riposare alcuni titolari e deve rinunciare a tre indisponibili: De Nigris, Loconte e Zagaria.
Cassetta non al meglio, va in panchina.
In porta spazio a Stefano Zingaro, esordio per il terzino Michele Sibio e chance da titolare per D’Avanzo al centro della difesa in coppia con Pasculli, Tesse in attacco, D’Errico al rientro dopo un lungo infortunio, sulla fascia sinistra d’attacco e debutto da titolare per il centrocampista Carlo Tota classe ’98.
Il Minervino di mister Luisi, già salvo da alcune giornate, deve fare a meno dello squalificato Volpe e dell’indisponibile Valentino.
In attacco spazio alla coppia composta da Specchio e Sanluca.
La Nuova Andria parte bene e al 13’ passa in vantaggio: il solito Zinni sgusciante come non mai sulla fascia destra, brucia in velocità Forenza che lo atterra in area di rigore.
Penalty concesso dall’arbitro Lauriola e dal dischetto Caporale non sbaglia, 1 a 0!
Il Minervino reagisce e va vicino al gol con Sanluca al 17’, bravo Zingaro a sventare il pericolo con un ottimo intervento a respingere la sfera calciata col destro dal n. 11 ospite.
Ancora Zingaro protagonista al 22’ quando dice di no ad un calcio piazzato calciato da Schiavo.
Al minuto 30 potrebbe raddoppiare la Nuova Andria con Zinni che va via in velocità a grandi falcate e una volta arrivato al limite dell’area, calcia col destro ma il suo tentativo risulta vano, perché la sfera finisce di poco a lato.
Poco male però, perché l’esterno andriese è in grande forma e al 33’ si inventa un gran gol: in torsione il n. 7 locale col destro fulmina Frondini e porta i suoi sul 2 a 0.
Il Minervino è sfortunato al 38’ quando Nicola Spineto colpisce l’incrocio dei pali con un destro velenoso.
Il risultato però non cambia e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio per 2 a 0.
Nella ripresa, la Nuova Andria sfiora più volte la terza marcatura: prima al 60’ con un destro in diagonale di Caporale, finito di poco fuori, poi con Domenico Amorese al 64’, destro sventato da Frondini e infine al 70’ con Tota che davanti a Frondini cerca di scavalcarlo con un lob ma la sfera finisce alta di poco.
La Nuova Andria contiene bene gli avversari e non rischia quasi nulla, tranne al 90’ quando Specchio colpisce la traversa in un’azione concitata.
La gara finisce con la vittoria della Nuova Andria che dunque chiude bene la stagione al “Fidelis” con una vittoria convincente.
Nota di merito per la squadra andriese che ha finito la gara con ben 10 under in campo, a testimonianza del fatto che si crede sempre più nei giovani e la linea verde è ormai una costante nel telaio della compagine del presidente Carbutti.
Merito che va a tutto lo staff tecnico capeggiato da mister Cosimo Sinisi, che ha saputo plasmare per bene il gruppo composto da tanti giovani e con alcune pedine fondamentali, tenendo unito lo spogliatoio.

In classifica ora i biancoazzurri sono a quota 27 punti e domenica prossima, proprio come la stagione scorsa, ultima gara di campionato in trasferta contro la Virtus Molfetta.

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NUOVA ANDRIA-MINERVINO MURGE 2-0

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, Sibio (89’ Montingelli), Caporale, D’Avanzo, Pasculli, Zinni, Tota, Tesse (84’ De Fato), Amorese D., D’Errico (81’ Amorese F.). A disp. Crisantemo, Lepore, Cassetta, Fiore. All. Cosimo Sinisi

MINERVINO MURGE: Frondini, Cerasole R. (56’ Cerasole D.), Forenza, Russo, Quacquarelli, D’Amelio, Falcone, Spineto N., Specchio, Schiavo (46’ Spineto G.), Sanluca. A disp. Amoruso, Valente. All. Antonio Luisi

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia

MARCATORI: al 13’ Caporale su rigore e al 33’ Zinni

NOTE: ammoniti Sibio e D’Avanzo (NA) e Forenza, Quacquarelli e D’Amelio (M)

Alessandro Polichetti

La Nuova Andria vuole chiudere bene la stagione

Dopo aver ottenuto la salvezza domenica scorsa in quel di Barletta, la Nuova Andria si appresta a disputare la sua ultima partita interna stagionale al “Fidelis” contro il Minervino Murge.
I ragazzi di mister Sinisi vogliono chiudere bene la stagione, migliorando la posizione in classifica nel campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Il torneo disputato dai biancoazzurri andriesi è stato pieno di difficoltà: squadra giovanissima (la più giovane dell’intero girone) e risultati altalenanti ma una costante c’è stata, il bel gioco offerto dalla truppa guidata dal capitano Pasquale Caporale e da uomini esperti come il centrocampista Donato Loconte, dei difensori centrali Sabino Cassetta e Mirco Pasculli e degli ottimi under Domenico Amorese e Riccardo Zinni, solo per citarne alcuni.
La squadra nel complesso non ha mai fatto mancare il suo impegno e da rimarcare c’è l’abnegazione al lavoro di tutto lo staff a partire dal mister Cosimo Sinisi.
Per la gara contro il Minervino da disputare domenica 1 maggio alle 16:30, che sarà la penultima della regular season, dunque, sarà la prova di maturità per i ragazzi del presidente Carbutti che si apprestano a chiudere questo secondo campionato consecutivo di Prima categoria nel migliore dei modi.
Contro ci sarà un avversario, Il Minervino, già salvo da tempo e che disputerà l’ultima gara di campionato, visto che nella prossima i biancoazzurri di mister Luisi, riposeranno.
Appuntamento dunque per domenica 1 maggio alle ore 16:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la penultima giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Minervino Murge.
Dirigerà l’incontro il signor Antonio Pio Lauriola della sezione di Foggia.

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Alessandro Polichetti

Sconfitta che fa male per la Nuova Andria a Minervino

Strano il calcio. Questo lo si sa, da sempre.
La Nuova Andria perde a Minervino, una partita che fino al 78’ era sul risultato di 1 a 1.
Gli episodi come sempre, condizionano le gare e ed essere rimasti in inferiorità numerica al 74’ ha influito sulla sconfitta degli andriesi.
Succede tutto nel secondo tempo.
Si gioca la quattordicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A, al “Comunale” di Minervino si sfidano i padroni di casa del Minervino Murge e la Nuova Andria.
Gli ospiti con mister Sinisi ancora squalificato, devono rinunciare agli squalificati Caporale e Loporcaro più a diversi indisponibili fuori per infortunio.
A centrocampo per gli andriesi, ci sono Albano e Amorese dall’inizio, in attacco invece c’è la coppia composta De Fato e Tesse.
Il Minervino allenato da mister Luisi schiera Landolfi dietro le due punte, Specchio e Volpe.
Parte forte la Nuova Andria che al 2’ va vicina al vantaggio con un colpo di testa di Cassetta su corner battuto da Loconte, il portiere di casa Amoruso si oppone e para.
Al 6’ Tesse ruba palla al capitano locale Quacquarelli, ma tarda la conclusione favorendo il recupero della difesa minervinese.
La gara si mantiene viva e al 19’ rovescia la palla col sinistro all’interno dell’area piccola, ma la sfera assume una traiettoria strana che va a scheggiare il palo alla destra di Amoruso.
Sfortunata la Nuova Andria in questo caso.
Al 26’ si fanno vedere i locali con Specchio ma il suo destro finisce alto.
Al 37’ per il Minervino esce Lepore ed entra il fantasista Schiavo.
La prima frazione di gioco scivola via abbastanza equilibrata e finisce a reti inviolate con la Nuova Andria più pericolosa che di certo poteva ottenere di più.
La ripresa si apre subito col botto con due segnature in pochi minuti.
Al 47’ vantaggio del Minervino con Volpe.
Schiavo suggerisce bene per il n. 11 che si infila tra le maglie della difesa andriese e fa secco Crisantemo, 1 a 0.
Passano soltanto due minuti e la Nuova Andria trova il pari.
Angolo dalla sinistra da parte dello specialista Loconte e sotto porta è lesto Federico Albano di testa a timbrare il cartellino. 1 a 1 e prima rete stagionale per lui.
La rete del pari porta brio nella manovra degli ospiti che attaccano a testa bassa e al 52’ sfiorano il vantaggio con Amorese.
Il Minervino risponde con un tentativo di testa di Quacquarelli dopo un corner al 56’ e poi con Volpe al 58’ sempre di testa, ma entrambi i tentativi risultano vani.
La Nuova Andria sfiora il colpo grosso al minuto 68.
Zinni va via alla sua maniera sulla destra e mette in mezzo per Albano, ma il sinistro del n. 4 ospite termina alto.
Si morde le mani la squadra andriese che avrebbe potuto cambiare le sorti di quest’incontro.
Un incontro che dal 74’ in poi prende una direzione precisa e cioè quella dei biancoazzurri di Luisi.
Nuova Andria che resta in dieci uomini per fallo da ultimo uomo di Di Palma sullo sgusciante Schiavo.
Rosso diretto per il n. 2 andriese e Minervino in superiorità numerica.
L’espulsione devasta gli ospiti che prima subiscono la rete del sorpasso al 78’ ancora con Volpe (destro beffardo in area di rigore dopo un’azione concitata) e poi al minuto 89 arriva il tris firmato da Valentino.
Una sconfitta che brucia per gli uomini di Sinisi, soprattutto perché sarebbe potuta finire diversamente ma si sa, se non concretizzi alla fine vieni punito.
Finisce 3 a 1 e ora la classifica inizia a preoccupare.
Questo girone A di Prima categoria dopo la seconda squadra che rinuncia (Sportmania Cerignola) potrebbe avere effetti devastanti sulla classifica, in attesa delle decisioni in merito della FIGC Puglia.
Dopo questa inopinata sconfitta, domenica prossima per la Nuova Andria ci sarà l’ultima gara del girone d’andata, da disputare al “Fidelis” contro la Virtus Molfetta.
Un match che si preannuncia infuocato e importante in chiave salvezza per entrambe le compagini.

MINERVINO MURGE-NUOVA ANDRIA 3-1

MINERVINO MURGE: Amoruso, Lepore (37’ Schiavo), Forenza (90’ Spineto), Russo, Quacquarelli, D’Amelio, D’Angella, Valentino, Specchio, Landolfi, Volpe. A disp. Frondini, Falcone, Sanluca, Cerasole, Raimo. All. Antonio Luisi

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Albano (79’ Piciocco), Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese D., De Fato, Loconte D., Tesse (83’ Acquaviva). A disp. Zingaro, Loconte S., Amorese F., Lamesta, Fiore. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

MARCATORI: al 47’ Volpe (MM), al 49’ Albano (NA), al 78’ Volpe (MM) e al 89’ Valentino (MM)

NOTE: espulso al 74’ Di Palma (NA) rosso diretto per fallo da ultimo uomo.
Ammoniti: Forenza, Valentino e Volpe (MM) e Albano, Pasculli e Loconte D. (NA)

Alessandro Polichetti

Minervino – Nuova Andria 3-2
sconfitta nel derby murgiano col Minervino

Minervino e Nuova Andria a centrocampo

Per la giornata 26 del campionato di Prima categoria girone A, al comunale di Minervino Murge, c’è il derby murgiano fra i padroni di casa del Minervino e la Nuova Andria.

I locali bisognosi di punti per uscire dalla zona playout si presentano al match senza 4 squalificati. Mister Maino non può disporre di Amoruso, Pestilli, Raimo e Valentino. Mister Sinisi per gli ospiti è senza Tesse squalificato e Lorusso acciaccato parte dalla panchina. Dentro al suo posto Di Vietri.
Rientrano tra le fila andriesi, anche Albano, Colasuonno e Loconte, reduci da squalifica. La gara inizia e il Minervino impone la sua grinta. Però è la Nuova Andria ad andare vicina al vantaggio al minuto 11.Punizione dello specialista Loconte e il portiere di casa Frondini, devia la palla in angolo. 5 minuti dopo al 16’ il Minervino passa in vantaggio. Azione sviluppata sulla fascia sinistra, palla in mezzo per l’accorrente Riccardo Forenza che con un bel destro al volo, batte Crisantemo. 1 a 0. La Nuova Andria non ci sta e reagisce subito. Al 22’ arriva il pari degli ospiti grazie ad un eurogol di Coppola. Il n. 7 andriese si inventa un destro fantastico che si infila all’incrocio per il suo settimo gol in campionato. 1 a 1.
Il Minervino non ci sta e un minuto dopo sfiora il vantaggio con Loberto grande risposta di Crisantemo che con un intervento super, manda la palla in angolo. Ma il Minervino vuole la rete. Una rete che trova al 26’. Azione fotocopia del primo gol. Cross da sinistra e sotto misura è lesto Ruscino a realizzare la rete del sorpasso. La Nuova Andria cerca la via del pari e per poco non la trova al 37’. Ancora una punizione di Loconte con Frondini che sventa in angolo. Di li a poco si chiude un primo tempo piacevole e caratterizzato da reti e colpi di scena, col Minervino in vantaggio per 2 a 1.
La ripresa è subito condita da episodi. Calcio di rigore per il Minervino al 53’. Sul dischetto si presenta Ruscino che realizza e sigla la sua doppietta personale. 3 a 1. Un risultato eccessivo ed esagerato per una buona Nuova Andria che riesce a tornare in partita al 62’. Calcio di punizione di Loconte dalla sinistra, mischia in area e l’ultimo tocco è di Cognetti che mette dentro la palla del 3 a 2. Il match è duro e pieno di ammonizioni(alla fine se ne conteranno 10 in tutto) e resta in bilico fino alla fine. Ma il risultato non cambia più e il Minervino riesce ad agguantare una vittoria importante.
Per la Nuova Andria dopo 2 vittorie consecutive, arriva una sconfitta. Una sconfitta che costa 2 punti, Infatti il distacco dai playout passa da +8 a +6. Ma niente drammi. Ed ora ci sarà la sosta pasquale. Dopo la sosta, al “Fidelis” ci sarà il match interno contro il Reali Siti Stornarella.

 

MINERVINO: Frondini, Roselli (54’ Stillavato), F. Forenza, Maino, Quacquarelli, Giorgio, R. Forenza, Schiavo, Loberto (84’ Tricarico), Ruscino (61’ Simone), Conte. A disp. Pantone, Cerasole, Di Vietro, Terzulli. All. V. Maino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno (48’Di Palma), Albano, Caporale, Pasculli, Cognetti, Coppola, Loconte, Di Venosa (68’ Pisicchio), Di Vietri, Erminio (72’ Zinni). A disp. Zingaro, De Nigris, Lorusso, Di Chio. All. C. Sinisi

ARBITRO: Alessandrino di Bari
RETI: al 16’ R. Forenza (M), al 22’ Coppola (A). al 26’ Ruscino (M), al 53’ Ruscino su rig. (M), al 62’ Cognetti (A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Minervino Murge 2-2
pari in extremis contro il Minervino

Riccardo Tesse

Dopo 4 vittorie e 3 sconfitte, arriva il primo pareggio in campionato per la Nuova Andria. Per la nona giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è il derby murgiano tra la Nuova Andria e il Minervino. Gli andriesi che per l’occasione sfoggiano un nuovo ed inedito completo gialloblu, devono rinunciare a parecchi uomini indisponibili. Nonostante ciò, mister Sinisi, cambia soltanto una pedina rispetto alla trasferta vittoriosa di domenica scorsa a Margherita. Come esterno destro rientra Salvatore Sgarra al posto dell’indisponibile Quacquarelli. Mister Luca Di Vietro per il Minervino, deve rinunciare agli squalificati Fabio Di Vietro e Claudio Tricarico. Dentro dal primo minuto Raimo e Riccardo Forenza. Pronti via e la Nuova Andria è subito in vantaggio. Minuto 4, calcio di punizione di Donato Loconte, il tiro del centrocampista andriese è forte e il portiere ospite rondini riesce a deviare la palla quando la stessa aveva già varcato la linea(la palla verrà poi scaraventata in rete in mischia da Ziri) ma la rete è da attribuire a Loconte che arriva a quota 3 reti in campionato.
Dopo il vantaggio, la Nuova Andria potrebbe segnare ancora al 15’, ma Tesse a tu per tu con Frondini, tarda la conclusione a rete. Una conclusione che arriva comunque, ma tardiva e Frondini riesce a smanacciare. Scosso dalla rete subita, il Minervino cerca la reazione, ma la gara non decolla e diventa a tratti noiosa. Noia interrotta al 40’. Infatti arriva quasi a sorpresa, il pari degli ospiti. Calcio d’angolo da sinistra e sotto porta è lesto Roselli a bucare Crisantemo. 1 a 1 e con questo risultato si va al riposo. La ripresa conferma a grandi linee ciò che si è visto nella prima frazione. Gara scorbutica e Nuova Andria che appare a tratti timida, al contrario del Minervino che prende coraggio. Al 73’ il Minervino passa in vantaggio. Contropiede veloce orchestrato dai centrocampisti ospiti, e in velocità è Lobascio ad approfittarne, mettendo dentro col destro il suo quarto centro stagionale. A questo punto la Nuova Andria si scuote. Al minuto 80 ci prova il neo entrato D’Errico (ex di turno) ma il suo destro finisce alto. Si surriscaldano gli animi, la Nuova Andria non ci sta a perdere, il Minervino si difende, ma in pieno recupero, ecco il momento clou del match. La Nuova Andria si riversa in attacco e con la forza della disperazione, riesce a trovare un concitato pareggio. Azione veloce che vede il difensore centrale Nicola Pomarico libero al centro, il destro del n. 5 locale è vincente! 2 a 2 ed esplosione di gioia e liberazione per gli andriesi. I restanti minuti sono agitati. Le due squadre vogliono vincere, ma a vincere è il nervosismo. Scaramucce finali che vedono coinvolti i giocatori in campo e a farne le spese sono Crisantemo e Loconte che vengono espulsi.
Di li a poco l’arbitro fischia la fine e la gara finisce in parità. Un punto che vale molto per la squadra di mister Sinisi, visto come si erano messe le cose. E il fatto che sia arrivato nei minuti di recupero, la dice lunga. Si mangia le mani il Minervino. La squadra di Di Vietro stava portando a casa 3 punti insperati alla vigilia, ma ha dovuto fare i conti con la rabbia della Nuova Andria. Per gli andriesi, giovedì ci sarà la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia, al “Monsignor Addazi” contro l’Audace Cerignola. Domenica prossima, poi, difficile trasferta in quel di Stornarella.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri(76’ Pisicchio), Caporale, Pomarico, Pasculli, Sgarra(58’ D’Errico), Loconte, Tesse, Coppola(87’ Molino), Erminio. A disp. Zingaro, Albo, D’Avanzo, Sardano. All. C. Sinisi

MINERVINO: Frondini, Roselli(60’ F. Forenza), Rotunno, D’Ambrosio, D. Tricarico, Giorgio, Raimo, D’Angella(57’ Loberto), Lobascio, Schiavo(79’ Maino), R. Forenza. A disp. Pantone, Subrizio, Terzulli, Superbo. All. L. Di Vietro

ARBITRO: Nasca di Bari
RETI: al 4’ Loconte(A), al 40’ Roselli(M), al 73’ Lobascio(M), al 92’ Pomarico(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Minervino a centrocampo

Minervino Murge – Atletico Stornara 3-1
Il Minervino chiude ottavo in classifica

Stemma Minervino MurgeSotto un sole cocente si è concluso il campionato di prima categoria con il Minervino che chiude all’ottavo posto con 40 punti. Bella cornice di pubblico che ha accompagnato con canti e cori la prestazione della squadra per tutta la partita. Prima dell’inizio della partita c’è stata la consegna di una targa ricordo da parte di Gabriele Quacquarelli al papà Giuseppe per l’addio al calcio giocato, il presidente Forenza e il vice presidente Gabriele hanno consegnato un quadro ricordo al capitano e Roselli ha consegnato una sciarpa del gruppo dei Blue Boys che il 21 Giugno festeggerà il 25’ anniversario. In un clima festaiolo il Minervino inizia di gran carriera anche perché gli ospiti si sono presentati con undici giocatori e di questi ben otto fuori quota. Ma il Minervino vuole festeggiare il capitano con una bella vittoria e al 3’ Rubino colpisce la traversa mentre al 5’ Tricarico impegna il portiere Lodia che si salva in angolo. Al 15’ ancora Tricarico colpisce il palo e il portiere devia in angolo che, battuto da Schiavo vede svettare di testa Quacquarelli che manda alto sulla traversa. Al 26’ la prima azione degna di nota dell’Atletico Stornara che con una punizione di Greco impegna Frondini senza impensierirlo più di tanto.
Al 28’ incursione in area di Loberto che viene steso per terra e l’arbitro Conte decreta il calcio di rigore che capitan Quacquarelli batte con sicurezza e porta in vantaggio il Minervino.Il Minervino insiste e al 33’ colpisce ancora una traversa con un gran colpo di testa di Maino su calcio d’angolo battuto ancora una volta da Schiavo. Il secondo gol è nell’aria ed arriva al 40’ con un gran bolide da fuori area di Rubino che raggiunge quota quindici in classifica cannonieri. Il secondo tempo inizia come il primo con il Minervino in attacco e con Schiavo che al 2’ impegna in un difficile intervento il portiere Lodia che spedisce in angolo. Ma al 6’ Quarticelli batte Frondini ed accorcia le distanze e portando il punteggio sul 2 a 1. Cala il ritmo della partita perché il primo sole si fa sentire e l’Atletico Stornara rischia di pareggiare con Grieco ma Frondini dice di no respingendo di piede al 22’. Subito dopo azione personale di Simone che purtroppo si decentra sulla destra e il suo tiro viene ribattuto in angolo. Risposta dell’Atletico Stornara che taglia la difesa minervinese con traversone ma, per fortuna Quarticelli manda fuori, di testa e siamo al 29’.Al 40’ ancora Simone manda fuori mentre al 43’ mister Maino concede la standing ovation a capitan Quacquarelli che abbandona il campo fra le lacrime per la forte emozione e, al 44’ il neo entrato Schiavone fissa il punteggio finale sul 3 a 1.
Senza recupero l’arbitro Conte fischia la fine dell’incontro ed inizia la festa dell’ultima battaglia di capitan Quacquarelli vero monumento del calcio minervinese. Da notare che nel primo tempo il Minervino ha schierato dieci minervinesi in quanto l’unico forestiero era il cerignolano Valentino e questo credo, pochissime squadre possono permetterselo quindi possiamo affermare, senza ombra di smentita che il Minervino si è salvato con i minervinesi e con l’apporto di quattro forestieri come Amoruso, Valentino, Rotunno e Schiavone a cui va un sentito grazie per l’impegno profuso.
Un grazie va a mister Maino che, per il secondo anno consecutivo ha raggiunto l’obbiettivo della salvezza, grazie a tutti i ragazzi che fra mille difficoltà hanno condotto in porto anche questo campionato, grazie a tutti i collaboratori che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, grazie anche a quei ragazzi che hanno iniziato l’avventura con noi e poi non sono più venuti,grazie ai tifosi che ci hanno supportato e sopportato nelle partite in casa, grazie alle forze dell’ordine che non hanno mai fatto mancare la loro presenza e consentitemelo grazie alla nostra società che ancora una volta ha dimostrato di essere all’altezza della situazione e che fra difficoltà di ogni genere ha portato a termine tutti i campionati in cui era impegnata vincendo addirittura il titolo provinciale categoria allievi. Non meritano un grazie quei tifosi che mentre il Minervino era impegnato in una gara ufficiale hanno preferito sfilare per le vie cittadine per festeggiare uno scudetto vinto qualche settimana fa, voi non ci meritate e, non ci rappresentate e, qualche ragazzo nostro tesserato d’ora in poi continuerà a sfilare perché se non si sente addosso la maglia del Minervino è bene che non venga più al campo.
Grazie capitano tu sei un privilegiato ed hai fatto una cosa grande perché chissà quanti anni passeranno per un’altra festa come quella di oggi, sono sicuro che io non ci sarò.

ASD Minervino Murge: Frondini, Stillavato, Forenza, Maino, Quacquarelli (Terzulli), Schiavo, Liberto (Superbo), Valentino, Tricarico (Schiavone), Simone, Rubino.
A disposizione: Amoruso,Di Vietro,Laghezza,Rizzi. Allenatore: Maino.

Atletico Stornara: Lodia, Di Fonso, Zingarelli, Torelli, Borrelli Francesco, Facchini, Borrelli Federico, Anzivino, Quarticelli, Grieco, De Finis.

Arbitro: Sig. Antonio Conte della sezione di Taranto.

Vigilia ASD Minervino Murge – Pol. Atletico Stornara

Stemma Minervino MurgeUltimo atto del campionato di Prima Categoria Girone A che vedrà impegnata al comunale la compagine dell’Atletico Stornara che nulla ha più da chiedere a questo campionato, così come il Minervino che ha raggiunto con anticipo la salvezza diretta. Ma, la giornata di domani è segnata da un grandissimo evento, il nostro capitano Giuseppe Quacquarelli, dopo oltre 25 anni di attività e centinaia di battaglie calcistiche che, gli hanno consentito di calcare quasi tutti i campi della Puglia e della Basilicata, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Per la nostra comunità e, per la nostra società è un onore e un vanto avere una persona come Giuseppe che, oltre ad essere un atleta dall’indiscusso valore è anche un uomo umile e pronto ad ogni sacrificio, un esempio da seguire.
Un vero capitano. Per la nostra società sarà una grave perdita dal punto di vista sportivo ma, guadagneremo un collaboratore che bene spenderà la sua esperienza per il Minervino del futuro. Giuseppe insieme a sua moglie Licia hanno anche dato un futuro alla stirpe dei Quacquarelli perché il figlio Gabriele è ben incamminato in una carriera calcistica che speriamo sia anche migliore di quella del padre, non trascurando ovviamente il profitto scolastico. Per onorare la carriera del nostro capitano Quacquarelli, la società dell’ASD Minervino Murge insieme ai suoi collaboratori, tecnici e giocatori invita tutta la cittadinanza, ad affollare la tribuna dello stadio per ringraziare Giuseppe Quacquarelli per quello che ha fatto e dato ed ha significato per lo sport minervinese.
Grazie immenso capitano sarai sempre nei nostri cuori e sarai sempre un esempio per tutti i ragazzi che vorranno diventare calciatori. Appuntamento quindi a domani alle ore 16,30 allo stadio comunale in Via Stazione dove prima della partita verranno consegnate una targa ricordo, un quadro con dedica speciale e una sciarpa dei Blue Boys a ricordo di questa giornata speciale.
Arbitro della partita il sig. Antonio Conte(non è uno scherzo) della sezione di Taranto.

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino) ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione) e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

Antonio Lo Vecchio per sangiovannirotondonet.it

San Giovanni aggredito e sconfitto a Minervino

Consales malmenato nel prepartita. Sul campo i baresi si impongono 3-1

Non è stato di certo un bel pomeriggio per l’AC San Giovanni. I gialloblù oggi erano di scena sul campo del Minervino per il recupero della 28ma giornata del campionato di Prima Categoria. Un episodio ha però scosso il prepartita: prima del match l’attaccante sangiovannese Consales è stato brutalmente aggredito da un calciatore della squadra avversaria, per vecchie ruggini risalenti alla partita di andata. Consales veniva aggredito con calci e pugni sotto gli occhi attoniti dei suoi compagni di squadra.

La formazione gialloblù scendeva in campo con l’animo evidentemente scosso dall’episodio. Addirittura l’Ac si portava in vantaggio con lo stesso Consales, evidentemente non intimorito dall’agguato subito nel prepartita, e conduceva per larghi tratti il match. Sul finire del primo tempo il Minervino perveniva al pareggio. Nella ripresa la rimonta dei baresi si completava con i gol della tranquillità che hanno fissato il finale sul 3 a 1.

Fa specie però che un match sentito e atteso come questo sia stato disputato senza la presenza di un commissario di campo. Episodio che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza dei vertici federali del calcio pugliese.

La società ha preannunciato che presenterà ricorso per i gravi fatti successi.

La squadra tuttavia non si abbatte, anzi. I giocatori, tantissimi dei quali ‘under’ si sono detti pronti a fare la partita della vita domenica nel recupero contro il Lesina che rincorre ancora una flebile speranza playoff. Solo con i tre punti i gialloblù avranno la possibilità di salvarsi attraverso la lotteria dei play out. Una sconfitta segnerebbe la quasi certa retrocessione in seconda categoria e con tutta probabilità la scomparsa del calcio dalla città di S.Pio.

ALV – sangiovannirotondonet.it

Minervino Murge – San Giovanni Rotondo 3-1
Minervino salvo!

Stemma Minervino MurgeTurno infrasettimanale dovuto all’avaria subìta dal furgone, e dico furgone del San Giovanni il 27 APRILE. Nonostante il reclamo presentato dal Minervino che metteva in evidenza la falsità dell’avaria, in quanto al momento dell’arrivo dei carabinieri non facevano nessuna menzione della presenza di giocatori o di autovetture ma, solo dell’autista il sig. DEL GIUDICE. All’arrivo della squadra ospite c’è stata una scaramuccia che, con l’arrivo dei carabinieri prontamente intervenuti ha messo un pò di calma nell’ambiente. Finalmente è iniziata la partita con l’incitamento incessante dei Blue Boys che, sotto un sole cocente hanno cantato fino al 95′.
L’inizio è di marca minervinese con Rubino che al 2′ su rinvio del portiere Amoruso aggancia e prontamente tira in porta impegnando il portiere Catano. All’11’ è Loberto a impegnare l’estremo difensore del San Giovanni che ben si disimpegna sulla sua destra. Ma, al 24′ doccia gelata per il Minervino che subisce gol ad opera di Consales. Il Minervino accusa il colpo e al 35′ dopo un’azione personale, Maino pennella un cross per Rubino che con un perfetto colpo di testa, pareggia.
Il Minervino ci crede e continua ad attaccare e, al 38′ Rotunno ben imbeccatto da Schiavo manda incredibilmente la palla a stamparsi sul palo, da pochi passi. Ma il vantaggio arriva al 44′ ad opera di Simone. Alla ripresa della partita inizia la richiesta da parte degli avversari di accomodare il risultato con l’offerta di denaro ma, la risposta del Minervino è il terzo gol ad opera di Rubino, ancora di testa al 44′ e, tutti a casa.
Il Minervino con questi tre punti conquistati è matematicamente salvo e, ancora una volta voglio ricordare che noi del Minervino e, di Minervino siamo corretti e, non corrotti.

ASD Minervino Murge: Amoruso (Frondini), Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto (Superbo), Valentino, Simone (Tricarico), Schiavo, Rubino. A disposizione:Di Vietro, Forenza, Terzulli, Schiavone. Allenatore: Maino.

ACD San Giovanni
: Catano, Rago (Cappucci), Zorretti, De Meo, Delgiudice, Di Iorio, Palumbo, Savino, Consales, Di Maggio, Urbano (Carriera).

Arbitro: Edoardo di Gregorio della sezione di Taranto.

ASD Minervino Calcio

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
il Rocchetta ha venduto cara la pelle

Stemma Minervino MurgeVittoria doveva essere e vittoria è stata, anche se il Rocchetta ha venduto cara la pelle fino al 49’ del secondo tempo in uno scontro diretto per la salvezza, senza passare per le forche caudine dei play out. Il Minervino con questa vittoria porta a 6 i punti di vantaggio sul Rocchetta e ne conserva 5 di vantaggio sul Bitetto che adesso è la squadra più vicina per non disputare i play out. Il Minervino si presenta in campo con una assenza importante come il portiere Amoroso che incappato nella quarta ammonizione è squalificato. In porta esordio stagionale in campionato per il gemellino Riccardo Frondini che, con una paratona all’incrocio dei pali disinnesca una punizione angolatissima del capocannoniere Albenzio. Clima teso nelle due squadre per l’importanza della gara che viene affidata ad un arbitro donna, Cristiana Laraspata, che non si è fatta per nulla intimidire dai 22 in campo e che ha dispensato cartellini gialli e ben tre cartellini rossi. Domenica contro l’Omnia Bitonto, altra gara importante per raggiungere la salvezza diretta, il Minervino avrà ben tre squalificati per l’espulsione odierna di Magrone e Valentino e per la quarta ammonizione di Schiavone. Clima primaverile e terreno di gioco in buone condizione dopo i lavori di sabbiatura dei giorni scorsi, buona la presenza di pubblico ma, silenzioso per tutto l’incontro, in panchina esordio anche per il numero 12 Michele Pantone, una presenza come dire …… di peso e ricca di consigli per il buon Riccardo Frondini che era teso per la difesa della porta del Minervino.
La cronaca inizia con un calcio di punizione calciato da capitan Quacquarelli al 3’ minuto, colpisce di testa Simone e il portiere Dimmito manda in angolo. Al 20’ ancora una punizione ma questa volta è Simone che la batte e finisce di poco fuori alla destra di Dimmito. Al 23’ pericolo in area del Minervino con una serie ripetuta di lisci dei difensori minervinesi con la palla che finisce sui piedi di Bangourj che per fortuna cicca anche lui la palla che poi viene finalmente spazzata via dall’area minervinese.Al 27’ punizione al limite per il Rocchetta, si incarica di batterla Albenzio che supera la barriera e sta per infilarsi nel sette alla destra di Frondini ma, Riccardo con un colpo di reni vola fin sotto la traversa e toglie la gioia del gol al capocannoniere che, riconosce il pezzo di bravura del portiere e si congratula con lui. Bel gesto. Al 31’ viene espulso il numero 6 Pestilli mentre quattro minuti più tardi è costretto ad uscire il nostro numero 5 Rotunno per un colpo subito da un avversario, il cosiddetto colpo della vecchietta. Al suo posto entra Schiavo che darà una svolta alla partita, con i suoi numeri e, i suoi lanci. Ma al 39’ è ancora il Rocchetta che parte in contropiede con il suo uomo migliore Albenzio ma, per fortuna del Minervino il suo tiro finisce abbondantemente fuori.
Finalmente arriva il 40’ con un’uscita spericolata di Dimmito su Rubino che viene atterrato in area, rigore sacrosanto e l’arbitro Laraspata non ha dubbi nel concederlo. Si incarica di batterlo lo stesso Rubino che spiazza il portiere e porta in vantaggio il Minervino. Al 45’ bellissimo scambio nello stretto Tricarico-Rubino ma, nulla di fatto. Il secondo tempo inizia con una fase di studio delle due squadre ma l’equilibrio viene interrotto con un fallo di rigore su Magrone, ancora Rubino sul dischetto e 2 a 0 al 10” minuto. Rubino con questa doppietta si porta a quota 10 in classifica cannonieri.Al 19” ingenuità di Valentino che si fa espellere per doppia ammonizione e le due squadre ritornano in parità numerica. Al 28” Magrone imbeccato da Schiavo manda incredibilmente alto con Dimmito battuto. Gol sbagliato, gol subito, è la dura legge del calcio con Iungo pronto a deviare in rete un angolo a favore della propria squadra. Si soffre fino alla fine anche perché il Minervino rimane in nove uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Magrone ma, dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Laraspata, fischia la fine delle ostilità con il Minervino vittorioso per 2 a 1 su un coriaceo Rocchetta.
Domenica si va a Bitonto contro l’Omnia Bitonto che oggi ha subito un severo 4 a 1 contro il Bitetto, un risultato positivo sarà un ulteriore passo verso la salvezza diretta. Buona la prova di tutta la squadra che ha fortemente voluto questa vittoria e, una menzione particolare per il portiere Frondini che tutte le volte che viene chiamato in causa lascia sempre il segno, bravo Riccardo.

ASD Minervino Murge: Frondini, Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno (Schiavo), Quacquarelli, Magrone, Valentino, Tricarico (Schiavone) (Forenza), Simone, Rubino. A disposizione:Pantone,Terzulli,Loberto,Superbo.

ASD Rocchetta S.Antonio: Dimmito, Magliano, Di Tuccio, Ranieri (Cartagine), Valentino, Pestilli, Bangourj, Di Bartolomeo, Palombo (Conte), Albenzio, Antonacci (Iungo). A disposizione:Capacchione,D’Agostino.

Doppietta di Rubino su rigore.
Arbitro:Cristiana Laraspata sez. di Bari

Reali Siti – Minervino M. 3-0
Straripante Reali Siti

Uno straripante Reali Siti chiude la pratica Minervino in 45 minuti. Tutti e 3 i gol nella prima frazione di gioco. Prima é Gentile a sbloccare la gara di testa su un perfetto cross di Borgia. 5 minuti più tardi é Caputo a raddoppiare:percussione di Capitan Pelullo sulla destra, perfetto l assist per l arrivo di Caputo che di destro fulmina il portiere. Al 20esimo l arbitro assegna un calcio di rigore per un Reali Siti incontenibile:batte Feninno che colpisce il palo. La furia dei Reali Siti non sì ferma e vuol chiudere la gara. Una gara che sì chiude virtualmente al 30esimo ancora con Caputo che sfrutta una giocata eccezionale di Borgia sulla sinistra che serve Caputo che raddoppia il suo bottino. 3-0 e fine primo tempo.
Nella ripresa la gara scema di interesse, il tempo di Borgia di colpire uno splendido incrocio dei pali, poi l arbitro ferma più volte la Reali Siti con dei fuorigioco quantomeno discutibili. Una vittoria netta e preziosa per proseguire una corsa play-off quantomai avvincente!

Marcatori: Gentile e doppietta di Caputo

Bitetto – Minervino Murge 2-1
Il Bitetto torna a vincere

Dopo sei turni di ‘digiuno’, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a vincere. E lo fa battendo il Minervino Murge in una gara casalinga sofferta, ma probabilmente decisiva…

Dopo sei turni di ‘digiuno’, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a vincere. E lo fa battendo il Minervino Murge in una gara casalinga sofferta, ma probabilmente decisiva.

2-1 il risultato finale e tre punti che danno una boccata d’ossigeno ai ragazzi bitettesi in vista della volata finale per evitare i playout.

Con questa vittoria l’ASD Bitetto sale a 23 punti in classifica a parimerito con lo Sporting Daunia, lasciando alle spalle quattro squadre: Rocchetta Sant’Antonio (22), San Giovanni Rotondo (19), Omnia Bitonto (18) e Maroso Candela (12).

Prossima gara domenica 16 marzo in casa dell’Alexina, quarta in classifica, in una sfida abbastanza proibitiva.

Minervino Murge – Vicarius 1-2
Un gran primo tempo per espugnare Minervino

Francesco Pompilio

Una Vicarius tosta e concreta trionfa nella Murgia. Grande carattere dei gialloblu

Equilibrio, carattere e una buona dose di cinismo. Grazie a queste qualità la Vicarius Apricena esce con i tre punti dall’insidiosa trasferta di Minervino Murge, che, alla vigilia, si presenta quantomeno complicata. Complice, manco a dirlo, la solita infermeria affollata e qualche squalifica. Ancora una volta mister Francesco Pompilio deve fare i salti mortali per schierare la miglior formazione possibile. Per un Mastromatteo che rientra (seppur solo dalla panchina), mancano all’appello Torelli, squalificato, Catalano, che sta smaltendo una contrattura, e, defezione dell’ultima ora, l’influenzato Occhicone.
Pompilio si affida a Casano tra i pali. Difesa a 4 con Valente, Bufalo, Ferrara e Cruciano. A centrocampo Santarelli e Pazieza centrali, Camillo a sinistra e Galullo a destra. In avanti Lange e Scanzano. La Vicarius scende in campo determinata a fare sua la gara. E dopo nemmeno dieci minuti trova la via della rete con Lange, al 13° centro stagionale. Camillo si infila in area da sinistra come un coltello nel burro. Appoggia rasoterra sul limite dell’area piccola, ma un difensore anticipa Scanzano. La palla finisce sul dischetto dove è appostato Lange che appoggia in rete un facile tap – in. Al 14′ ennesima tegola per i gialloblu. Bufalo cade male dopo uno scontro e si infortuna alla schiena. Al suo posto entra l’under Popolo. Il Minervino prova a pungere una Vicarius in controllo della gara. E ci riesce solo grazie alle palle inattive, tutte di competenza dell’ottimo Schiavo. Da una sua punizione dal limite, al 28′, il primo tiro verso la porta agilmente bloccato da Casano. La Vicarius lascia pochi spazi ai padroni di casa e quando riparte sono dolori. Come al 31′, quando raddoppia. L’azione è una fotocopia del primo gol. Camillo, in grande spolvero, entra nuovamente da sinistra in area. Questa volta decide di appoggiare sul secondo palo dove è ben appostato Scanzano che realizza con un comodo piattone.
La Vicarius, con una condotta di gara attenta ed una buona dose di cinismo è avanti di due gol. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo vede il Minervino provare ad accorciare le distanze, cercando di sfruttare qualche calcio d’angolo o punizione dal limite e. Ma Casano non corre pericoli. Ben diverso l’atteggiamento dei padroni di casa nella ripresa, che si ripresentano in campo con la novità Di Maggio per Di Vietro. Il Minervino, infatti, preme sin dalle prime battute. E al 10′ ha una opportunità con il solito calcio di punizione dal limite di Schiavo. Il 10′ murgese calcia teso nel 7. Casano vola ad impedire il gol. Sulla ribattuta si fionda Rotunno che di testa, da due passi, colpisce a botta sicura. Ma ancora una volta Casano, con uno strepitoso colpo di reni, gli nega il gol. La pressione dei padroni di casa si fa sempre più forte e il Minervino fa collezione di punizioni dal limite, alcune delle quali appaiono in realtà un po’generose. Da una di queste, al 15′, nasce l’azione del gol murgese. Il solito Schiavo, dal limite destro dell’area, lascia partire un cross teso per la testa di Valentino che, sul secondo palo, svetta più in alto di tutti e trafigge Casano. Lo stesso Valentino, tre minuti dopo, prova una conclusione dal limite dell’area che finisce alta. In questa fase la Vicarius indietreggia il proprio raggio d’azione, soffrendo l’iniziativa dei padroni di casa. Pompilio si rende conto del momento di difficoltà e fa entrare Mastromatteo per Lange, anche lui acciaccato. Al 26′ il Minervino va vicinissimo al pari. Silvestri raccoglie un angolo di Schiavo e schiaccia di testa alle spalle di Casano. Camillo, prezioso anche in copertura, ribatte sulla linea. La Vicarius, con grande caparbietà, controlla gli attacchi del Minervino. E al 32′ punge ancora con Scanzano, ben pescato in area da un lancio di Mastromatteo. Il 9′ apricenese prova la girata di sinistro al volo su cui è bravo a ribattere Amoruso.
Il Minervino tenta il tutto per tutto inserendo prima Tricarico, poi Terzulli. Nella Vicarius entra anche Lauriola. I murgesi cercano la via della reta con le proprie armi migliori: lanci per le punte e palle inattive. Ma la Vicarius, seppur con qualche patema, riesce a non correre più grossi rischi, fino al fischio finale che arriva dopo cinque minuti di recupero. Partite come queste, sofferte e vinte nonostante l’emergenza, valgono più dei 3 punti presi sul campo. E domenica un’altra gara diversa da tutte le altre. A San Paolo arriva l’Alexina.

Giuseppe Del Fuoco

ASD Minervino Murge – Vicarius 1-2
una sconfitta che lascia l’amaro in bocca

Stemma Minervino MurgeE’ una sconfitta che lascia l’amaro in bocca quella subita oggi al comunale ad opera del Vicarius,  seconda forza del campionato che non ha per niente impressionato. Il Minervino specialmente nel secondo tempo ha costruito una quantità industriale di azioni che,  per bravura del portiere o per mancanza di precisione dei nostri avanti ha prodotto solo un gol.  Veniamo alla cronaca che registra una buona presenza di pubblico sugli spalti con incoraggiamento da parte dei Blue Boys nei confronti dei giocatori di casa.  Mister Maino alle prese con i numerosi infortuni e con la squalifica di Rubino deve ancora una volta reinventarsila formazione.  Difesa a quattro con Laghezza e Forenza esterni e con il duo Quacquarelli-Rotunno centrali,  a centrocampo tocca a Lino Schiavo dirigere l’orchestra , esterni si schierano Loberto e Maino mentre l’autore del gol Valentino dà anche lui una mano a centrocampo.  In avanti Silvestri e di Vietro,  in porta l’inoperoso Amoruso.  In un primo tempo molto noioso gli ospiti si portano in vantaggio al9’con Lange che approfitta di un errore difensivo e trafigge l’incolpevole Amoruso.  La risposta del Minervino in una punizione di Schiavo parata da Casano al28’minuto.  E’ ancora un errore della difesa minervinese a pemettere al 32’ minuto il raddoppio ad opera di Scanzano,  un minuto dopo ennesima punizione di Schiavo smanacciata in angolo dal portiere Casano.  Non succede altro se non qualche protesta dagli spalti nei confronti dei giocatori minervinesi ad impegnarsi di più ed onorare la maglia indossata.  Nella ripresa c’è subito il cambio Di Vietro con Di Maggio e la manovra acquista più velocità infatti all’ 11 ancora una punizione di Schiavo con paratona all’incrocio di Casano e,  sulla respinta il tiro di Rotunno viene deviato. Al 14’ pregevole azione Laghezza Maino con cross per Di Maggio che di testa manda fuori.  E’ un monologo del Minervino che al 16’ vede premiato i suoi sforzi con l’ennesima punizione battuta da Schiavo,  il portiere Casano va a farfalle e Valentino segna con un gran colpo di testa.  Il Minervino ci crede e continua ad attaccare a testa bassa e al 21’ ancora Maino da la palla a Valentino che al volo manda fuori.  Al 27’ ancora angolo battuto da Schiavo e,  c’è un salvataggio sulla linea,  al 32’ l’unica azione degna di nota del Vicarius che su erroraccio di Fabio Forenza,  Amoruso viene impegnato in una difficile parata.  Subito dopo esce un evanescente Luca Loberto ed entra il corazziere Claudio Tricarico.  35’minuto occasionissima per Silvestri sempre su angolo di Schiavo che però spreca mandando alto sulla traversa.  Al 37’ minuto cambio di regia,  esce uno stremato Schiavo per fare posto a Terzulli che al46’minuto batte una bellissima punizione ma,  uno stremato Rotunno (migliore in campo) non riesce a deviare in rete da favorevole posizione.  Dopo 4 minuti di recupero svaniscono le ultime speranze di recupero del Minervino mentre il Vicarius guadagna tre punti non meritati in classifica.  Seconda sconfitta consecutiva per il Minervino assolutamente immeritata e domenica si va a Bitetto che oggi ha subito quattro gol dalla capolista Palo.  Si spera di recuperare qualche infortunato,  intanto rientrerà dalla squalifica Rubino.

ASD Minervino Murge: Amoruso, Laghezza, Forenza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto(Tricarico C. ), Valentino, Silvestri, Schiavo(Terzulli), Di Vietro(Di Maggio).
A disposizione:Frondini, Stillavato, Calabrese, Viscanti.  Allenatore: Maino.

Vicarius: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Bufalo(Popolo), Pazienza, Galullo, Santarelli, Scanzano, Lange, Camillo.
A disposizione:Mininno E. , Mininno N. , Linzalone, Mastromatteo, Lauriola, Compagnone.  Allenatore: Pompilio. 

Arbitro: Gosuè Quaranta sez.  Taranto.

ASDMinervino

Minervino Murge – Audace Barletta 1-0
Audace sconfitto di misura

Ancora uno stop, il terzo di fila in trasferta. Non riesce proprio a cambiare marcia l’Audace Barletta lontano dal sintetico del “Manzi-Chiapulin”, i biancorossi perdendo per 1-0 a Minervino in un match valevole per la 19^giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) hanno subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta dopo quelle di Palo e Apricena.

L’inizio del match è equilibrato con le due squadre pronte a superarsi, ma attente a non sbilanciarsi troppo. La prima occasione è di marca locale con Schiavo che al 4′ manda la sfera a lato da buona posizione. La risposta dell’Audace arriva al 14′ con Laporta che si esibisce in una bella sforbiciata, terminata però fuori bersaglio.
Dopo questa occasione il Minervino pigia l’acceleratore e dopo aver colpito il palo al minuto 22′ con Simone, si porta in vantaggio al 33′ grazie a Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena. Subito l’1-0, l’Audace accusa il colpo e fino al termine del primo tempo non riesce ad impensierire l’estremo di casa Amoruso. Nella ripresa gli uomini di mister Filomeno provano ad abbozzare una reazione, ma non è giornata ed il match termina sull’1-0 per i locali, con l’Audace che resta così a 24 punti in classifica, in attesa di tornare in campo domenica 24 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per sfidare l’Alexina quarta forza del campionato.

Minervino Murge: Amorusso, Tancorre (Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loverto (Di Vietro), Valentino, Simone (Forenza), Schiavo, Rubino. All. Maino

Audace BarlettaDischiena, Riefolo (Musti D.), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Porcelluzzi), Laporta, Giannella, Musti N. (Crudo). All. Filomeno

Arbitro: Marzio Cretì della sezione di Brindisi
Rete: 33′ p.t. Loberto.

Adriano Antonucci – BarlettaLife.it

ASD Minervino – Audace Barletta 1-0
un gol di Luca Loberto ed è vittoria

Stemma Minervino MurgeCon una cornice di pubblico degna di altre categorie e,  in una giornata dal clima prettamente primaverile,  il Minervino supera l’Audace Barletta con un bellissimo gol di Luca Loberto classe 1995.  Adesso l’Audace è distante quattro punti in classifica e il Minervino si porta ai piani alti della stessa.  Tifo incessante e gol spettacolare con una tifoseria esemplare,  la squadra sente la vicinanza dei tifosi e sfodera una delle migliori prestazioni soprattutto nel primo tempo.  Il primo tempo è un monologo del Minervino e,  si fa fatica a tenere aggiornato il tabellino.  Non si presenta Rotunno e mister Maino deve ancora una volta ridisegnare la difesa.  Rientradopo qualche settimana Tancorre ma,  la sua partita dura 45 minuti perché deve uscire per un infortunio alla caviglia,  veramente sfortunato questo ragazzo che sfodera una bella prestazione ma in pieno recupero del primo tempo si infortuna.  Passiamo alla cronaca che inizia con un calcio di punizione al 4’di Lino Schiavo che manda di poco fuori la palla alla destra di Dischiena.  Al 5’ ancora una punizione ma,  questa volta tira Simone con la difesa che respinge.  Al 10’angolo di Schiavo ma Simone di testa manda alto,  al 13’ punizione di Simone,  ancora alto sulla traversa.
Al14’ finalmente si fa vedere l’Audace che con Laporta in bella semirovesciata manda fuori. Al18’ dopo una bella azione di Rubino,  Simone colpisce il palo.  Al 22’ punizione di Adesso parata da Amoruso. Ancora una azione del Minervino con Maino che al volo impegna Dischiena che manda in angolo.  Al 33’ il Minervino passa in vantaggio con una prodezza di Luca Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena.  Il Minervino non molla la preda e continua ad attaccare e al 37’ con una punizione dell’onnipresente Schiavo serve Rubino che di testa manda alto.  Il secondo tempo è caratterizzato dal secondo infortunio che colpisce Simone che,  su un allungo viene colpito da un avversario ad una coscia e,  è costretto ad uscire.  Al 9’ Rubino s’invola sulla destra e giunto al limite dell’area avversaria fa partire un bolide che si perde al lato del portiere ospite.  Subito dopo è la volta di Schiavone a mandare fuori da buona posizione.  Al 21’ ennesima punizione battuta da Schiavo ma il portiere Dischiena para senza difficoltà.  Al 47’ in pieno recupero su punizione battuta da Fabio di Vietro,  Schiavone da posizione defilata manda sull’esterno della rete. Finalmente dopo 4 minuti di recupero l’arbitro Cretì della sezione di Brindisi fischia la fine dell’incontro con il tripudio della tribuna che applaude i suoi beniamini per la bella vittoria ottenuta.  Come detto in cronaca migliore in campo Lino Schiavo ma,  una menzione speciale va a Luca Loberto per il bellissimo gol fatto,  un premio ad una ragazzo che non ha mai saltato un allenamento e che oggi per la prima volta è stato schierato dal primo minuto.  Complimenti a tutti i ragazzi che ogni volta che vengono chiamati in causa non fanno rimpiangere i sostituiti.  Adesso siamo sesti in classifica con 28 punti e domenica si va a Terlizzi contro il Gravina.  Ci saranno da valutare i due infortuni,  sperando non sia nulla di grave.

ASD Minervino Murge :Amoruso, Tancorre(Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loberto(Di Vietro)Valentino, Simone(Forenza), Schiavo, Rubino.  A disposizione:Frondini, Terzulli, Di Maggio, Superbo.  Allenatore: Maino Vito.

Audace Barletta: Dischiena, Riefolo(Musti D. ), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A. , Binetti, Adesso(Porcelluzzi), La porta, Giannella, Musti N. (Crudo).  A disposizione:Di Matteo, Cassatela, Pedico, Calabrese.  Allenatore: Filomeno Raffaele.

Arbitro: Cretì Marzio sez.  di Brindisi
Rete: 33’ p. t.  Loberto.
Ammoniti:Stillavato, Schiavo, Di Vietro(Minervino), Adesso, Crudo(Audace),  espulso Musti A. (Audace).

Nuova Molfetta – Minervino Murge 1-1
un punto e tanta rabbia

Impresa sfiorata dalla Nuova Molfetta nel match casalingo disputato ieri contro il Minervino Murge, per la gara valevole come terza giornata del girone di ritorno della Prima Categoria (Gir. A).
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno ottenuto un pareggio per 1 a 1 contro il Minervino Murge, in una gara che avrebbero sicuramente meritato di vincere nonostante una direzione arbitrale prettamente favorevole agli ospiti.
Il match vede sin dalle prime battute i padroni di casa in avanti e nei primi dieci minuti vanno vicini al gol almeno in un paio di circostanze vedendosi negare la rete da delle super parate avversarie e dal direttore di gara che non vede quello che a tutti è parso un netto calcio di rigore.
Dopo le numerose occasioni sprecate i biancorossi affievoliscono leggermente la pressione in avanti ma vanno ncora vicini al gol con Guadagno che a tu per tu con l’estremo difensore ospite calcia in modo debole e centrale. Come spesso avviene vengono puniti alla prima occasione con un super gol di Rubino che batte l’incolpevole Petraj con una girata al volo dal limite dell’area di rigore.
I “marinai” sembrano accusare il colpo ma piano piano riprendono le redini del gioco e prima dell’intervallo, ancora con Guadagno, vanno vicini al gol del pareggio, ma ancora una volta Amoroso chiude la porta e salva il risultato.
Dagli spogliatoi entrano per inizio ripresa undici leoni che subito trovano la rete del pareggio con il sesto centro stagionale di Francesco Arsale, abile nel tramutare in rete un cross da destra di Guadagno.
Il pareggio capovolge ansie e spinta emotiva e la Nuova Molfetta sembra poter far sua la gara; almeno sino all’espulsione per doppia ammonizione di Marino Gadaleta.
A 25 minuti dalla fine ti aspetteresti una Nuova Molfetta che si accontenta del pareggio e gli ospiti in superiorità numerica che tentano di vincere il match. Invece succede l’esatto contrario con la Nuova Molfetta all’attacco con tutte le proprie forze e vicina al gol almeno altre tre volte. In un paio di circostanze Sergio Campanale, subentrato nella ripresa, viene fermato al momento di esultare da due super parate di Amoroso. E al 90° minuto arriva l’occasione sui piedi di Giuseppe Murolo che fa tutto bene liberandosi in area ma calcia di sinistro leggermente alto.
Si chiude quindi in pareggio una gara che i padroni di casa avrebbero meritato di vincere sicuramente. Una gara influenzata dal direttore di gara che nega un rigore al Molfetta e gestisce il match con il cartellino facile. Ne fanno le spese Gadaleta (espulso) e altri 3 squalificati per la prossima giornata.
Una direzione arbitrale irrispettosa e non all’altezza dell’importanza del match.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, Gadaleta, Abbatantuono, Di Niddio, Lucarelli, Grieco, Bernardo, Murolo, Arsale, Guadagno. A disposizione: Castagno, Berardi, Cantatore, Palermo, Manzoni, Campanale, Piccinni. All. Catalano.

Minervino Murge: Amoroso, Stillavato, Forenza, Valentino, Rotunno, Quacquarelli, Laghezza, Schiavo, Simone, Silvestri, Rubino, Frondini. A disposizione: Tancorre, Terlizzi, Liberto, Schiavone, Carretta, Di Vietro. All. Maino.

Adriano Nappi

ASD Nuova Molfetta – ASD Minervino Murge 1-1

Stemma Minervino MurgeIl Minervino gioca ad un’ora insolita al Poli di Molfetta e questo preoccupa e non poco tutto l’ambiente, si parte in orario e l’umore sul pulman è positivo. Terreno di gioco in buone condizioni e temperatura ottimale per una partita di calcio. Laghezza viene schierato esterno alto e il suo posto in difesa viene preso dal neo papà Stillavato che disputa una gara maschia e ricca di colpi proibiti con il suo diretto avversario. Le chiavi di centrocampo vengono affidate a Lino Schiavo sostituito nel secondo tempo con Gianni Terzulli un cambio tutto in famiglia. In avanti a tenere in allarme il reparto difensivo della Nuova Molfetta il duo Simone-Silvestri. Simone sarà una spina nel fianco per la difesa Molfettese per tutta la partita e sarà autore di un gol da cineteca che, ha illuso il team murgiano di portare a casa i tre punti. L’avvio di partita è scoppiettante e la Nuova Molfetta rischia di fare gol nei primi due minuti, prima per un rimpallo in area e poi su calcio d’angolo con la palla di poco fuori dopo un colpo di testa. Al 20′ punizione calibrata di Schiavo e Rubino di testa manda di poco fuori alla destra del portiere Petraj.
Al 24′ Rubino su retropassaggio regala il pallone alla Nuova Molfetta e, il nostro portierone Amoruso si salva in uscita di piede ma, al 38′ discesa di Laghezza, perfetto cross a centro area dove Simone in mezza rovesciata fulmina l’incolpevole Petraj. Gol da antologia e palla al centro. Potrebbe raddoppiare al 44′ il Minervino con Rubino che si invola sulla sinistra ma, manda alto sulla traversa. In pieno recupero e ancora su un disimpegno sbagliato al 47′ ennesimo miracolo di Amoruso che, ancora di piede salva il risultato. Inizia il secondo tempo e, al 45 secondo la Nuova Molfetta pareggia con un gol rocambolesco ad opera di Arsale, il Minervino accusa il colpo ma non demorde. Al 12′ missile di Simone(migliore in campo per i suoi) e sulla ribattuta del portiere, Valentino al volo manda alle ortiche e spreca una buona occasione per riportare in vantaggio il Minervino.
Al 21′ la Nuova Molfetta rimane in dieci per il doppia giallo al numero 3 Gadaleta. Al  26′ su errore di Schiavo, Campanale impegna Amoruso in un difficile intervento e, al 39′ gol annullato a Simone per un presunto fallo in area sul portiere. Un minuto dopo Rotunno salva un gol fatto rimediando ad un suo errore su disimpegno e finalmente, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Ancona della sezione di Taranto (buona la sua direzione) fischia la fine delle ostilità. Si accende una rissa a fine gara ma tutto finisce fortunatamente lì. Da rimarcare la cordialità dell’accoglienza da parte della società Nuova Molfetta che a fine gara come terzo tempo ha offerto panini, focacce e bevande, bel gesto. Domenica al comunale e alle ore 15,00 arriva l’Audace Barletta che all’andata ci sconfisse per 1 a 0. Ex della partita sarà Rotunno che da solo riuscì a tenere all’asciutto l’attacco del Minervino.

Nuova Molfetta: Petraj,Minervini,Gadaleta,Abbatantuono,Di niddio,Lucarelli,Grieco,Bernardo(32st Palermo),Murolo,Arsale(25st Manzoni),Guadagno(7st Campanale). A disposizione:Castagno,Berardi,Cantatore,Piccinni.

ASD Minervino Murge: Amoruso,Stillavato,Forenza,Valentino,Rotunno,Quacquarelli,Laghezza,Schiavo(26 st Loberto),Simone,Silvestri(26 st Terzulli),Simone. A disposizione: Frondini,Tancorre,Schiavone,Carretta,Di Vietro. Allenatore: Maino.

Reti: Simone 38′ p.t.,Arsale 1′ s.t.
Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona sez. di Taranto.

Asdminervino Calcio

Minervino Murge – Sporting Daunia Foggia 2-3
Partita nata male e finita peggio

Stemma Minervino MurgePartita nata male e, finita peggio quella con lo Sporting. Infatti all’emergenza si aggiunge l’emergenza perchè a mister Maino si aggiunge in mattinata l’indisponibilità del difensore Laghezza per problemi di salute. Quindi sono indisponibili per la partita Rotunno e Simone per squalifica, Posa, Silvestri e Tancorre per infortunio e, il sopracitato Laghezza. In totale fanno sei giocatori indisponibili per una partita che può cambiare gli obiettivi di campionato. Mister Maino, squalificato, parte con il classico 4-4-2 con Amoruso tra i pali e la linea difensiva con a destra Tancorre e a sinistra Galdino, centrali Quacquarelli e Maino, mentre a centrocampo si schierano Valentino, Schiavo,Tricarico Dario e Magrone, in avanti Schiavone e Rubino.
Buona la presenza di pubblico ed i blue Boys ad incoraggiare fino alla fine la squadra. Ma al 35 secondo svarione difensivo e lo Sporting si porta già in vantaggio. Il Minervino accusa il colpo e anche il secondo gol che arriva al 10′ minuto ancora su uno svarione difensivo. Sembra una partita già segnata e infatti lo Sorting triplica. Prima dello scadere del tempo Schiavo in mischia accorcia le distanze. Inizia il secondo tempo e dopo un minuto è ancora Schiavo che su punizione mette alle spalle del portiere ospite. Adesso il Minervino ci crede e preme sull’ acceleratore ma i continui attacchi non sortiscono l’effetto desiderato.
Ci si mette di mezzo anche l’arbitro che prima non assegna un sacrosanto calcio d’angolo e poi interrompe un’azione pericolosa del Minervino proprio mentre Rubino sta per tirare in porta. Il motivo? Si è scontrato con un giocatore dello Sporting e quindi si è preoccupato dell’incolumità di questo. Fai concludere l’azione e poi vedi cosa è successo ma, i fischietti della sezione di Molfetta sembrano mal digerire la società del Minervino, bisogna chiedergli il perchè.
Conclusione, ambiente molto deluso per una domenica che poteva cambiare gli obiettivi di stagione e, domenica si va a Stornara una squadra che ha gli stessi punti del Minervino ma, si è fiduciosi perchè la squadra in trasferta si esprime al meglio. Poi si spera di recuperare qualche infortunato e sopratutto c’è il ritorno in difesa del pilastro Rotunno. Per finire un in bocca al lupo al piccolo Michele (Miki) Giuliano che stamattina ha avuto un infortunio al braccio e che oggi pomeriggio ha subito un intervento chirurgico all’ospedale di Barletta. Auguri di pronta guarigione Miki, ti siamo tutti vicini così come siamo vicini ai tuoi genitori.

Asdminervino Calcio

Minervino – Sporting Daunia: saluto iniziale

San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Minervino corsaro in trasferta

Stemma Minervino MurgeGrande prova dei ragazzi di mister Maino che in doppia inferiorità numerica portano a casa i tre punti.

Ancora in emergenza per alcune assenze e su un campo pesantissimo per la pioggia caduta sino a pochi istanti prima della gara il Minervino si schiera sin dall’inizio con una formazione imbottita di mezze punte oltre a due attaccanti di ruolo deciso a incamerare i tre punti per continuare a tenere nel mirino i play off.
Partenza sprint degli ospiti che vanno vicini alla segnatura con Maino che servito da Simone invece di calciare appoggia per l’accorrente Calabrese che viene anticipato di un soffio sulla linea di porta. Minervino ancora pericoloso con Silvestri che all’11 travolto dal portiere in uscita è costretto ad abbandonare il campo per una brutta contusione. Dentro l’esperto Schiavone al rientro dopo un infortunio.
Il Minervino preme, contrastato con le buone o con le cattive dai padroni di casa che, nonostante alcuni interventi al limite del regolamento (vedi fallo di reazione del centravanti Consales che colpisce il capitano Quacquarelli in pieno volto provocandogli alcune escoriazioni, non punito dall’arbitro) devono soccombere al 15’ quando dopo una bella azione corale Simone mette in rete sulla respinta del portiere. Il San Giovanni cerca di reagire con lanci lunghi senza impensierire più di tanto l’attenta retroguardia Minervinese, ma ci pensa un incerto arbitro sig. Aniello di Molfetta a ravvivare la gara al 23’ espellendo per fallo da ultimo uomo a 30 mt. dalla porta il centrale Rotunno.
Proteste veementi dei Minervinesi che si vedono ridotti in 10 per un fallo apparso inesistente oltre che ininfluente. A tal proposito è bene rimarcare che l’assenza di forza pubblica e gli atteggiamenti di alcuni calciatori del San Giovanni hanno sicuramente influenzato l’arbitro che tra l’altro sollecitato dalla panchina del Minervino non ha provveduto a far sgomberare gli spalti da una ventina di spettatori dato che la gara doveva essere giocata a porte chiuse; chi è preposto a fare osservare quanto disposto dalla FIGC? (peccato per quei 10 ultras che avrebbero voluto seguire il Minervino in trasferta).
Dopo questo episodio gli ospiti si assestano con un 4-4-1 ma i padroni di casa aggressivi e fallosi premono fino a pervenire al pareggio al 35’ su un errato disimpegno del Minervino. La prima frazione si chiude con ancora un paio di occasioni dei Murgiani.
Nella ripresa gli ospiti entrano in campo determinati e nonostante l’inferiorità numerica tentano di vincere la gara con i Sangiovannesi intenzionati a fare altrettanto, ne scaturisce una gara con rapidi capovolgimenti di fronte con i Minervinesi più incisivi ma che non riescono a concretizzare.
Dopo 15’ della ripresa ancora il sig. Aniello di Molfetta protagonista che non punisce un’entrata durissima di un difensore del San Giovanni ed espelle per proteste Simone, autore fino a quel momento di una buona gara, che lascia la sua squadra in 9. Mister Maino ridisegna la squadra con un 4-3-1 stringendo i tre centrocampisti e lasciando tutto il peso dell’attacco sulle spalle di Rubino che sino alla fine della gara sarà una spina nel fianco della difesa Sangiovannese.
La gara si fa spigolosa i padroni di casa premono in maniera disordinata senza mai impensierire più di tanto l’attenta difesa ospite con il portierone Amoruso, capitan Quacquarelli, Stillavato Laghezza e Calabrese a farla da padroni, anche per l’ottimo filtro del mediano Maino davanti alla difesa e degli esterni di centrocampo Tricarico e Schiavone Al 68’ mossa azzeccatissima del Minervino, dentro Schiavo per uno stanco Schiavone, il fantasista si rende subito protagonista dando il via ad alcuni contropiede che Rubino pur combattendo come un leone non riesce a concretizzare. Unico pericolo portato dal San Giovanni un bel colpo di testa di un attaccante sventato sul palo da un onnipresente Schiavo che nel finale è bravo ad attirare su di sé numerosi falli dei difensori di casa e costringendo l’arbitro ad un sacrosanta espulsione dopo l’ennesimo fallo del difensore Iaccarino.
Ultima sostituzione nel Minervino esce Calabrese ed ingresso in campo del baby classe 97 Forenza (buona la sua prova), dopo qualche minuto nel recupero, quando il risultato sembrava dovesse essere il pari ecco quello che non ti aspetti, Stillavato ruba palla e supera il centrocampo subendo fallo a circa 35 mt. dalla porta avversaria si incarica della battuta Schiavo che con un tracciante di rara potenza colpisce la parte interna della traversa con la palla che si insacca alle spalle di Valente per il tripudio dei Minervinesi che portano a casa i tre meritatissimi punti lottando contro tutto e tutti agganciando la zona play off visti i risultati delle altre gare.

MINERVINO : Amoruso, Stillavato, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Rotunno, Calabrese (85’ Forenza), Tricarico D., Simone, Silvestri (11’ Schiavone, 68’Schiavo), Rubino. A disp. Frondini, Di Maggio, Loberto, Superbo S. All. Maino

SAN GIOVANNI ROTONDO: Valente, Granatiero, Zorretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Giordano, Bruno, Consales, Farisco, Palumbo a disp. Cisternino, Cappucci , Urbano, Di Maggio

Arbitro Sig. Aniello sez. Molfetta

Vincenzo Gabriele – ASD MINERVINO MURGE

San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Gialloblù ora terzultimi

Michele Vergura

Parte col piede sbagliato il 2014 dell’Ac San Giovanni. I gialloblù sono stati sconfitti 2 a 1 tra le mura amiche del ‘Massa’ dal Minervino, quarta forza del campionato.

Dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti, Palumbo riporta i conti in parità. La squadra di mister Vergura domina la partita ma al 93mo arriva il gol beffa che regala i tre punti agli ospiti.

San Giovanni ora terz’ultimo a quota 12 punti quando mancano due giornate al giro di boa del campionato.

Laconico mister Vergura: “Ancora una sconfitta immeritata per noi. Il campo era un pantano ed era impossibile giocare a calcio. La situazione sapete tutti quella che è: è difficilissimo andare avanti in queste condizioni, ma dobbiamo cercare di dare il massimo tutti per uscire da questa situazione”.

sangiovannirotondonet.it


Vicarius – Minervino Murge 1-0
Interviste post gara

Francesco Pompilio

Francesco Pompilio (Mister): “E’ stata una gara di grande impegno e sacrificio per i ragazzi e sono molto soddisfatto per quanto visto in campo. Purtroppo a volte siamo penalizzati dal terreno, in quanto siamo una squadra molto tecnica che ama giocare la palla. Ma nonostante questo siamo riusciti ad ottenere tre punti importanti e abbiamo creato più occasioni del Minervino anche in inferiorità numerica. Non era facile giocare un’ora con l’uomo in meno, ma ce l’abbiamo fatta. Peccato per l’espulsione di Fedele, che è un bravo ragazzo ed ha commesso una piccola ingenuità. Ma stiamo lavorando per migliorare anche questi aspetti“.

Antonio Romagoli (Presidente) : “Vincere oggi era importante e ci siamo riusciti, anche se con qualche patema perché potevamo chiuderla già nel primo tempo. Ma alla fine è andata bene. Ringrazio tutti per l’impegno, dai giocatori al mister a tutti i membri dello staff. Anche con l’uomo in meno abbiamo mantenuto la tranquillità giusta. Approfitto per fare i complimenti ai ragazzi della A.S.D. cha hanno vinto la loro prima partita in terza categoria. Peccato che alla serietà dei ragazzi non corrisponde lo stesso atteggiamento della dirigenza. Anzi di un unico dirigente, il quale non perde occasione per ingiuriare la nostra squadra e i nostri colori. Fortunatamente si tratta di una voce fuori dal coro, visto che anche altri dirigenti dell’A.S.D prendono le distanze da quanto scrive questo signore, che si dipinge come uomo di sport, ma si comporta in tutt’altro modo. Sarebbe auspicabile da parte sua avere non dico il tifo, ma quanto meno il rispetto per chi difende i colori di Apricena su palcoscenici importanti. D’altronde anche noi abbiamo sempre tifato per l’Apricena, anche quando la squadra che oggi lui dirige stava a Chieuti e si chiamava San Giorgio Collatia. Perché sempre di Apricena si trattava. Proprio come per la Vicarius. Ma se si diverte a fare queste dichiarazioni può continuare tranquillamente“.

Giuseppe Del Fuoco

 

Vicarius – Minervino Murge 1-0
Arriva la vittoria della solidità

Stemma Vicarius ApricenaContro i granata basta un rigore di Catalano. Tre punti d’oro prima di Lesina

Contava solo vincere. Perché davanti non sbagliano un colpo. E perché domenica la Vicarius, oggi terza a 13 punti, sarà di scena a Lesina, contro i lanciatissimi rossoneri di Gino Pazienza, più avanti di una lunghezza. E vittoria è stata, anche se grazie ad un rigore e con un po’ di sofferenza. Non tanto per la forza dell’avversario (Casano è stato praticamente inoperoso). Quanto per il fatto che i gialloblu hanno dovuto affrontare due terzi di partita in inferiorità numerica. Complice, ancora una volta, una evitabile espulsione di Fedele Torelli, mandato anzitempo negli spogliatoi dopo un ingenuo fallo di reazione. Un indizio che testimonia, come dichiarato anche da Mister Pompilio, che c’è ancora da lavorare e da crescere, anche sul piano caratteriale. Ma questa Vicarius, ancora una volta, ha dimostrato di essere solida e compatta, con una difesa quasi impenetrabile. E le fortune delle squadre, è cosa nota, si fondano a partire dalla fase difensiva.

LA CRONACA Mister Pompilio disegna il suo undici con un 4-4-2 che, in fase di possesso, si apre in un 4-2-4. Davanti a Casano, linea “Maginot” con Valente a destra, Cruciano a sinistra e l’ormai consolidata diga centrale Ferrara – Occhicone. Interni di centrocampo Mastromatteo (altra grande prova la sua) e Pazienza. Sulle fasce Torelli a destra e Camillo a sinistra, con compiti più offensivi che di copertura. Davanti Lange e Catalano.
Il Minervino si schiera con un 4-4-2 più attendista, con un undici iniziale molto fisico e giocatori votati all’agonismo. Nei primissimi minuti è la Vicarius a premere, rendendosi pericolosa su palle inattive prima da un angolo battuto da Camillo e poi con un colpo di testa di Lange smorzato ancora in angolo. Ma all’8′ sull’unica disattenzione della difesa gialloblu Simone, servito da Dario Tricarico, si infila centralmente e punta Casano che lo anticipa di piede in uscita. È l’ultima azione per il 10 ospite che nel contrasto si infortuna e lascia il posto a Claudio Tricarico. La Vicarius riprende in mano la manovra e al 22′ passa. Valente, da fallo laterale, serve Catalano che si incunea in area e viene trattenuto in maniera vistosa da Tangorre. Rigore indiscutibile che lo stesso centravanti di casa trasforma per l’uno a zero. Passano 4 minuti e Catalano, lanciato dalle retrovie, elude il fuorigioco e si trova a tu per tu con Amoruso. Tenta di superarlo con un pallonetto, ma viene trattenuto dallo stesso portiere in uscita disperata. L’arbitro assegna una punizione dal limite e ammonisce il numero 1 ospite. La punizione, battuta da Camillo, finisce di poco alta. La Vicarius dà la sensazione di poter raddoppiare, ma al 38′ un episodio cambia parzialmente l’inerzia della gara.
Torelli viene travolto in uno scontro aereo dal suo marcatore. L’arbitro assegna la punizione per la Vicarius, ma il giovane gialloblu scalcia l’autore del fallo e viene espulso. Nonostante l’inferiorità la Vicarius colleziona almeno altre due nitide palle gol in successione. La prima con Valente che entra in area dalla destra, salta l’uomo e calcia sull’esterno della rete. La seconda dopo una percussione di Camillo che entra in area arriva sul fondo e crossa teso al centro per l’accorrente Catalano il quale, libero da marcature, calcia al volo di destro. La palla finisce alta di poco sulla traversa. Il primo tempo si chiude dopo 3 minuti di recupero. In avvio di ripresa la Vicarius ha subito l’occasione del raddoppio. Dopo 7 secondi dal calcio d’inizio Catalano, servito alla perfezione del Lange, si trova al cospetto di Amoruso e viene anticipato di un soffio. Pompilio, subito dopo, decide di ridisegnare la squadra. Lange, ancora tra i più positivi, lascia il posto a Bufalo che si posiziona come terzino sinistro. La Vicarius si schiera con un 4-4-1 e Catalano è l’unica punta. L’inferiorità penalizza i gialloblu che non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco. Ma allo stesso tempo il Minervino non riesce a sviluppare trame pericolose, se non su palla inattiva. E al 19′ sono ancora i padroni di casa ad affacciarsi in area ospite. Camillo, partendo dalla tre quarti destra, taglia alla sua maniera la linea difensiva e arriva sul fondo. Cross teso che attraversa l’area e arriva sui piedi di Mastromatteo che calcia, ma Amoruso ribatte in angolo. Al 24′ anche Catalano lascia il campo per Santarelli. Il tuttofare Camillo diventa l’unico riferimento offensivo.
Nell’ultimo quarto d’ora il Minervino cerca la via del pareggio, ma la Vicarius è brava a tenere gli avanti granata lontani dalla porta di Casano. Si segnalano solo un paio di conclusioni dal limite del Minervino, arrivate al termine di azioni sporadiche. La più pericolosa è di Schiavo, entrato alla mezz’ora per Di Vietro, che tenta al volo dopo un batti e ribatti in area. L’ultimo squillo è ancora della Vicarius, con una punizione conquistata e battuta da Camillo (encomiabile la sua prova) che si spegne sul fondo. Al triplice fischio è ancora una volta festa per la Vicarius, che tiene il passo delle prime e si prepara al meglio in vista dell’importante gara di Lesina.

Giuseppe Del Fuoco

La formazione della Vicarius scesa in campo

Ordona/Torre – Minervino Murge 2-3
Seconda vittoria e primato in classifica

Stemma Minervino Murge Il Minervino vince in trasferta sotto il segno dello squalo che, sigla la sua ennesima tripletta personale nel giro di due settimane e, si porta in testa alla classifica cannonieri così come il Minervino in coabitazione con Liberty Palo e Nuova Molfetta guida la classifica a 6 punti. E’ ancora un Minervino a trazione anteriore quello che si presenta a Torremaggiore contro l’Ordona , Silvestri ben coadiuvato da Simone fanno impazzire i difensori locali eppure il pre-partita non era iniziato nel migliore dei modi. Infatti prima del riscaldamento danno forfait Tancorre per una caviglia gonfia e Rubino per un fastidio alla coscia così mister Maino si trova a ridisegnare la squadra, per fortuna aveva convocato venti giocatori. Prima della partita viene osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime del naufragio di Lampedusa. Inizia la partita e Magrone si invola sulla destra, salta il suo avversario diretto, crossa al centro dove si avventa lo squalo Silvestri che dopo 32 secondi porta in vantaggio il Minervino. Partenza a razzo del Minervino che al 16’ e ancora con Silvestri si porta sullo 0 a 2. Al 23’ l’arbitro Lopez annulla un gol ancora ad uno scatenatissimo Silvestri. Al minuto 28’ Galdino dopo un’azione personale impegna il portiere Iacubino che si salva in angolo. Al 34’ Silvestri continua il suo show personale impegnando il portiere che salva la sua porta smanacciando il pallone. Al 41’ brividi in area dell’Ordona che si salva mandando il pallone in angolo.
Primo tempo Ordona non pervenuto. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con il Minervino in attacco e al 4’ su un angolo battuto ancora da Magrone, Stillavato non riesce a colpire di testa e il pallone finisce fuori. All’8’ la partita si riaccende con il nuovo entrato Soldano che deposita la palla alle spalle dell’inoperoso Amoruso. Il Minervino non si dà per vinto e al 15’ porta a tre le reti ancora con Silvestri che sigla la sua tripletta personale, approfittando di un errore del portiere Iacubino. Al 18’ esce Tricarico Dario ed entra Schiavone per dare una mano a centrocampo, dove nel frattempo Valentino si è fatto male ad una caviglia e non dà il suo solito apporto. E infatti il Minervino al 29’ subisce il secondo gol ad opera di Angeloro, la partita si riaccende per la seconda volta e l’arbitro Lopez dispensa cartellini gialli a gogò, ben sette giocatori del Minervino vengono ammoniti e solo due invece sono gli ammoniti dell’Ordona. Al 30’ paratona di Amoruso che salva il risultato. Al 34’ esce uno stanco Simone per il peperino Loberto che, ogni volta che viene chiamato in causa dà sempre il suo prezioso apporto. Durante i quattro minuti di recupero che poi diventano cinque, mister Maino per spezzare il ritmo della partita fa uscire Magrone per Calabrese che fa appena in tempo a toccare il pallone e finalmente l’arbitro fischia la fine dell’incontro.
Seconda vittoria del Minervino e primato in classifica, otto gol fatti e quattro subiti, ma va bene così. Da rimarcare la sportività e la cordialità della dirigenza dell’Ordona-Torre e, domenica al comunale arriva l’altra capolista Nuova Molfetta, ci sarà da soffrire e ci sarà bisogno del calore del pubblico minervinese e dei Blue Boys che sicuramente non faranno mancare il loro sostegno.

Ordona: Iacubino, Pennacchia, Russo, Lupardi, D’Augelli, Lensi (Adriani), Antonucci, Martufi, Angeloro, Costantino (Di Domenico), Maiellaro(Soldano). A disposizione:Sacco, Sderlenga, Alessandrino, Rendina. Allenatore:Acquafresca.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Magrone (Calabrese), Valentino,  Simone (Loberto), Silvestri, Tricarico D. (Schiavone).
A disposizione:Frondini, Morra, Posa, Tricarico C. Allenatore:Maino.

Arbitro: Lopez della sez. di Bari.

Addetto stampa Minervino Murge

Minervino Murge – Nuova Spinazzola 3-1
Missione compiuta per il Minervino

Stemma Minervino MurgeMissione compiuta, il Minervino vince il derby con lo Spinazzola e passa il turno di Coppa.
Grande partita del Minervino che ridotto ancora in dieci uomini riesce a superare per 3 a 1 un coriaceo Spinazzola. Aria di derby anche sugli spalti dove le due tifoserie fanno a gara tra loro e sostengono i rispettivi beniamini fino all’ultimo secondo.
Giornata riscaldata da un tiepido sole e ospiti convinti di passare il turno ma, il Minervino di oggi non gli ha dato scampo pur giocando in dieci uomini dal 36′ del primo tempo. Parte forte il Minervino, ma nel momento migliore lo Spinazzola si porta in vantaggio con uno dei suoi uomini più rappresentativi, Bove. Il Minervino accusa il colpo ma non si dà per vinto e al minuto 31′ pareggia con Simone che dopo l’eurogol di domenica, non perde il vizio e batte Di Tullio. Ma la gioia dura poco perché si fa espellere per doppio giallo dall’arbitro Patruno della sezione di Bari e siamo al minuto 36. Disperazione in campo e sugli spalti ma, il folletto Magrone ci pensa lui a riportare in vantaggio il Minervino al minuto 42′ dopo splendida azione personale, il primo tempo finisce dopo due minuti di recupero con il Minervino in vantaggio per 2 a 1.
Nello spogliatoio mister Maino ha il suo da fare per impartire gli ordini ai suoi uomini per portare in porto il risultato.I ragazzi sono consci di poter superare il turno e di farlo anche in nome di Simone che non potrà disputare il secondo tempo. La partita è combattuta ma, a menare la danza è sempre il Minervino che al 20′ con una punizione di Silvestri impegna il portiere Di Tullio e, sulla sua ribattuta Rubino manda colpevolmente fuori. Ma al 25′ Valentino su errore della difesa ospite porta a tre le segnature e sugli spalti parte il coro di bellu guagnone. Dopo qualche minuto parte la girandola delle sostituzioni con Loberto che sostituisce Magrone, Schiavone che sostituisce un esausto Silvestri e, Maino dolorante e sfinito sostituito da Claudio Tricarico. Finalmente dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro Patruno fischia la fine delle ostilità e i giocatori del Minervino vanno a esultare sotto la tribuna occupata dai supporter minervinesi.
Da sottolineare la sportività dei tifosi spinazzolesi che hanno applaudito i propri giocatori anche se sono usciti sconfitti dal campo. Il Minervino, qualora ce ne fosse bisogno ha ancora una volta dimostrato di essere una squadra a trazione anteriore, avendo segnato in tre partite ufficiali la bellezza di undici gol. Anche la difesa e il centrocampo hanno mostrato segni di miglioramento e di affiatamento tra i reparti. Passata l’euforia del passaggio di turno da domani la mente e le gambe saranno rivolte alla gara di domenica prossima a Torremaggiore contro l’Ordona.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino(43’s.t.Tricarico C.)Quacquarelli, Tancorre, Magrone (28’s.t.Loberto), Valentino, Simone, Silvestri(34’s.t.Schiavone),
Rubino.
A disposizione:Frondini, Morra, Calabrese, Posa.
Allenatore:Maino.

Nuova Spinazzola: Di Tullio, Palombo, Minervino, De Sario, Casamassima, Latorraca(Conte), Carulli(Rigato)Arborea, Bove, Quattromini, Cinelli(Cancellara)
A disposizione:Di Lascio, Tarantino, Vinosa, Bombacigno.
Allenatore:Carulli.

Arbitro:Patruno sez. di Bari.

Canosa – Minervino 4-0
Precisazzioni dell’A.S.D. Minervino

Stemma Minervino MurgeIn riferimento a quanto pubblicato sui vari siti internet relativi alla gara Canosa-Minervino e specificatamente “derby molto sentito ed affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport” questa società, premesso che il Canosa ha meritato la vittoria, tiene a precisare quanto segue:
La nostra squadra si giocava la gara più importante del campionato (un’eventuale vittoria avrebbe quasi sicuramente permesso la disputa della gara di play off proprio contro il Canosa) e l’arbitro designato, ha innervosito non poco i nostri calciatori concedendo subito un rigore apparso ai piu’ inesistente, fischiando a senso unico e proseguendo con una serie di ammonizioni ed ulteriori espulsioni (una di queste sicuramente deprecabile e conseguente alla reazione ad un gesto antisportivo di un giocatore canosino e di ciò c’è testimonianza video trasmessa), in un derby importante per ambedue le contendenti, con alle spalle  pochissima esperienza per aver diretto solo due gare di 1^categoria ( ha solo arbitrato  nel settore giovanile).
Si è distinta durante tutto il campionato per la correttezza e la sportività di tutto il gruppo (formato per la maggior parte da elementi alle prime esperienze in questa serie), valori che nell’occasione il Canosa non ha dimostrato continuando ad attaccare a pieno organico, incitata oltremodo dal suo allenatore, dopo che eravamo  stati ridotti dall’arbitro ad otto elementi ed incapaci di produrre una reazione consistente e pericolosa. Pertanto le definizioni usate nei riguardi della nostra compagine ci sembrano a dir poco faziose ed eccessive, tendenti solo a creare presupposti e precedenti molto pericolosi.

Canosa – Minervino Murge 4-0
Sintesi della gara

Poker del Canosa sul Minervino in un derby molto sentito e caldo – Dopo due sconfitte una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport.

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Canosa – Minervino Murge 4-0
Poker del Canosa in un derby molto sentito e caldo

Dopo due sconfitte, una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport. Tra le mura amiche, anche in questa gara mister Scaringella è stato costretto a rimodulare la formazione per le concomitanti assenze di De Blasio, Frezza, Balducci e Falcetta per infortunio e il capitano Impera per squalifica. Nella 28esima partita del campionato di prima categoria – girone A –  il tecnico del Canosa ha schierato : Conte all’esordio tra i pali, la conferma dell’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, Losito, Conte R., Quacquarelli e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata da Piacenza e Iacobone . Allo Stadio Sabino gli uomini di mister Scaringella battono il Minervino mai domo giocando una partita al di sopra delle righe con una partenza a razzo. Già nelle battute iniziali il Canosa tira fuori la grinta per vincere la partita in un finale di torneo incandescente. Al 13′ Piacenza viene atterrato in area: rigore netto che Ruscino dal dischetto si fa parare da Amoruso, il secondo consecutivo dopo l’errore clamoroso di domenica scorsa. A testa bassa i rossoblu ripartono alla ricerca del vantaggio raggiunto verso la fine del primo tempo con Quacquarelli su assist fornito da Conte che porta in vantaggio il Canosa. Nella ripresa Iacobone e compagni danno il massimo per consolidare la vittoria contro avversari spigolosi e duri. Vanno a segno prima Piacenza al 58′, Ojiakor all’85 e nel finale Rosario Conte in azione di contropiede chiude le marcature tra gli applausi del pubblico che li ha incitati ininterrottamente. Domenica prossima il Canosa è atteso da un’altra trasferta in terra foggiana, molto a rischio, da prendere con le pinze, contro avversari agguerriti come quelli dell’Alexina che all’andata hanno dato un brutto dispiacere agli uomini di mister Scaringella, impegnato a 360° per raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Conte, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito (dall’87’ Abbasciano), Mansi N., Ruscino (dal 77′ Landini), Conte R., Piacenza (dal 64′ Ojiakor), Quacquarelli, Iacobone. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Minervino Murge: Amoruso, Tangorre (dal 63′ Schiavo), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico, Terzullo (dal 73′ Tricarico), Rubino, Silvestri, Laghezza. Allenatore: Vito Maino

Arbitro: Davide Cosimo De Maglie di Taranto
Reti: 41′ Quacquarelli, 58′ Piacenza, 85′ Ojiakor , 90′ Conte R.
Espulsi
: Silvestri, Quacquarelli e Maino

Una formazione del 2012-2013

Minervino Murge – Real Siti 1-0
Ennesima vittoria del Minervino

Stemma Minervino MurgeEnnesima vittoria del Minervino, questa volta vittoria col cuore e, un grande elogio per tutti i ragazzi che hanno lottato fino alla fine e sotto un sole cocente che si è fatto sentire. Il Real Siti non ancora salvo matematicamente ha dato del filo da torcere ai ragazzi di mister Maino fino al 94’ minuto tanto che, anche il portiere Lodia si è portato in area del Minervino negli ultimi cinque minuti alla ricerca del pareggio.
Sole cocente che si fa sentire e buona presenza di pubblico che ha incitato i propri beniamini fin oltre il fischio dell’arbitro Antongiulio Fortunato della sez. di Barletta. Blue Boys che hanno fatto le prove per il derby di domenica prossima contro il Canosa che oggi è stato sconfitto dalla Nuova Daunia e con la partita contro il Monte Sant’Angelo sub iudice, rischia di compromettere pesantemente un campionato fin qui condotto quasi sempre in testa. Il Minervino risulta così essere l’arbitro del campionato perché domenica gioca in trasferta contro il Canosa e, l’ultima partita del campionato affronterà ancora fuori casa il Real Bat. I Blue Boys sotto la sapiente regia di Antonio Orecchia(Topolino) sempre più leader indiscusso del suo gruppo fondato nel 1989 ha ideato e stampato un volantino che invita tutti i tifosi del Minervino a invadere domenica prossima Canosa, si contano già un centinaio di adesioni. Venendo alla partita il primo tempo è scivolato via senza emozioni tanto che i due portieri sono rimasti inoperosi fino al 42’ quando un tiro di Silvestri ha impegnato l’estremo Lodia che ha deviato in angolo. Al 46’ ci prova Claudio Tricarico che però manda fuori. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero e qui, mister Maino richiama i suoi per un maggiore impegno, preoccupano un po’ le condizioni di Rubino che accusa un malanno alla coscia sinistra e, subisce le attenzioni del massaggiatore Peppino Cancellara. Il secondo tempo si apre con un brivido procurato da capitan Quacquarelli che offre la palla ad un avversario che non approfitta dell’occasione. Dopo trenta secondi mischia furibonda in area del Real Siti con un batti e ribatti degli avanti minervinesi ma, nulla di fatto. Al 4’ minuto punizione di Dario Tricarico e colpo di testa di capitan Quacquarelli, di poco fuori.
Sulla susseguente rimessa del portiere pericolo per il Minervino ma il tiro di Candelino fortunatamente va fuori. Al 10’ esce Tancorre per infortunio ed entra Laghezza che molto bene si destreggia in difesa. Al 14’ esce d’Angella che oggi festeggiava il suo 19’ compleanno (auguri da tutti i componenti della grande famiglia del Minervino) ed entra Vittorio Carretta che inciderà positivamente sull’esito della partita. Ma è al 28’ che si decide la sorte dell’incontro con l’ingresso in campo di Giovanni Terzulli (soprannominato Pirlo) che subentra ad uno stremato Claudio Tricarico. Il buon Gianni sa di avere i piedi buoni e incomincia a far girare palla come lui ben sa. Anzi al 34’ su punizione battuta da Michele Maggiulli , gran colpo di testa di Terzulli che lambisce il palo alla sinistra di Lodia. E’ il preludio al gol ,al 35’ azione di Terzulli sulla destra che serve un pallone d’oro all’accorrente Rubino che con un destro al volo fulmina l’incolpevole Lodia. Esultanza in campo e sugli spalti tanto che guidato da Luca di Vietro i ragazzi in campo fanno il trenino, gran gol di Rubino, che a centrocampo dà il meglio di sé stesso e quest’anno sembra trasformato tanto da aver siglato il suo quinto gol. D’ora in avanti si soffre perché il Real Siti si butta in avanti con tutti i suoi effettivi alla ricerca del pareggio. Al 37’ il Real Siti segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. E finalmente dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Fortunato fischia la fine dell’incontro con esultanza e abbracci in campo e sugli spalti. L’avventura del Minervino splendidamente continua e domenica tutti a Canosa per quello che si presenta come un derby decisivo per la vittoria del campionato del Canosa. Per il Minervino oltre ai 52 punti in classifica anche l’imbattibilità casalinga che, si dovrà conservare anche contro l’Ordona. A proposito dei 52 punti in classifica c’è una curiosità, all’inizio di campionato mister Maino e mister Elifani avevano promesso di andare a piedi al santuario della Madonna dell’Incoronata di Foggia se il Minervino avesse raggiunto i 50 punti, cari mister ogni promessa è debito, incominciate ad allenarvi per questa maratona.

ASD Minervino:Amoruso, Tancorre (10 s.t.Laghezza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Rubino, Tricarico C. (28’ s.t.Terzulli) Silvestri, d’Angella (14’s.t.Carretta).
A disposizione:Frondini, Di Maggio, Forenza, Di Vietro. Allenatore: Maino.

A.C. Real Siti: Lodia, Pelullo, Antonacci, Di Francesco, Saracino (38’p.t.Biancofiore) Moriglia, Zanni, Cassotta (37’s.t.Ventriglio), Compierchio, Angerame (27’s.t.Ianniciello), Candelino.
A disposizione:Dimmito, Monaco, Pasculli, Conte. Allenatore:D’Aniello.

Arbitro:Antongiulio Fortunato sez. di Barletta.
Rete: Rubino al 35’ del s.t.

Domenica 21 Aprile tutti a Canosa, date l’adesione nella sede dei Blue Boys, la partenza sarà alle ore 15,00 da Piazza Bovio, non mancate per fare sentire il vostro tifo al grido di: FORZA MINERVINO.

L’Organico targato 2012/2013