Category Civilis Atletico

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Il destino ha voluto che lo spareggio playout della Seconda Categoria fosse un derby molto sentito da queste parti e sicuramente è stata una grande partita, giocata da due squadre che si sono date battaglia sino alla fine. L’ Agnuli Stadium pieno di pubblico ha fatto da cornice ad un bell’incontro di calcio giocato da due squadre che all’inizio di campionato avevano ben altri obiettivi.

Primo tempo tutto di marca Sipontina, gli ospiti ben disposti in campo hanno spinto sull’acceleratore più forte dei padroni di casa che sembravano con la testa e le gambe da tutt’altra parte. Al 40° arriva per la Civilis il goal del meritato vantaggio.
Nella ripresa, dopo le urla negli spogliatoi, i padroni di casa scendono in campo con la voglia di rimontare lo svantaggio ed al 7° arriva il pari siglato da bomber Gianfranco Ciociola (il migliore in campo). La partita si mantiene in equilibrio, poi per i padroni di casa scendono in campo Michele Battista al posto di Michele Azzarone e Michele Sciarra al posto di Francesco Spadavecchia. I due iniziano a dare forza ai padroni di casa, mentre per gli ospiti sembra mancare la benzina. Il secondo tempo si chiude sul risultato di parità e, secondo regolamento, bisogna giocare due tempi supplementari e nell’eventuale pari passa il Matinum. Ormai si capisce che per gli ospiti non ci sono più le forze per cercare di portarsi in vantaggio ed i padroni di casa spingono per cercare la rete della sicura vittoria. Ci pensa Sciarra, ma il guardalinee annulla per fuorigioco, poi arriva il goal che mette fine alla gara, segnato ancora una volta da Gianfranco Ciociola (4 reti nelle ultime due gare). È un esplosione di gioia incontenibile, la Civils depone le armi ed il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.
Un ringraziamento speciale ai ragazzi della curva sud “LA PINETINA” per il loro caloroso apporto.

Usd Matinum

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Finisce un anno calcistico con una sconfitta per la Civilis.
Ieri a Mattinata si giocava la permanenza in Seconda Categoria (anche se alla fine non siamo retrocessi). La Civilis perde 2-1 ai tempi supplementari, dopo aver lottato contro l’avversario e un arbitraggio scandaloso. La partita la fa la Civilis che al 20° va in gol con Giaccone, ma incredibilmente l’arbitro annullavala rete, senza nessun motivo. Increduli anche i suoi assistenti che avevano concesso il gol ma l’arbitro è tornato sui suoi passi, prima concedendo poi annullando la marcatura. Ancora la Civilis in avanti con Pacillo che scavalcava un avversario, prima che quest’ultimo colpisse con la mano, ma ancora una volta l’arbitro non vedeva nulla. Al 40° D’Errico portava in vantaggio la Civilis e chiudeva il primo tempo. Nella ripresa, con un solo tiro in porta, il Mattinata pareggiava, fino al  90° quando Giaccone superava anche il portiere e calciava a botta sicura, ma un difensore salvava sulla linea. Ai tempi supplementari, poi, con la Civilis stanca fisicamente, il Mattinata metteva a segno la rete del 2-1 definitivo. Complimenti al Mattinata, ma noi siamo sicuri di rivederci l’anno prossimo.

Civilis Atletico Manfredonia

Civilis Atletico Manferdonia – ASD Biccari 1-2
3 punti fondamentali per la corsa salvezza

Nella splendida cornice dello stadio “Miramare” di Manfredonia al Biccari riesce l’impresa e porta a casa 3 punti fondamentali per la corsa salvezza. Terza vittoria consecutiva, due punti di vantaggio sulle inseguitrici e un gruppo che dimostra di avere una solidità granitica che gli consente di superare le difficoltà più impervie.

Mister Sessa conferma l’undici vittorioso con l’Herdonia, con la sola eccezione del rientro in squadra di Zerrilli al posto di Roberti; gli undici chiamati in causa sono pertanto: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gregorio, Marino R., Saltarella, Checchia Giorgio, Zerrilli, Bianco, Silvestre Donato, Tuoto. A disp.: Lauda, Roberti, Figliola, Pavia, Checchia M., Munno, Marino A.

Il Biccari si mostra da subito in giornata: Silvestre Donato tra le linee è devastante, Tuoro è particolarmente in palla e Checchia Gregorio dimostra che neanche l’influenza è capace di fermarlo. Al 10′ è già vantaggio: serpentina di Tuoro che dopo aver superato brillantemente un paio di avversari non lascia scampo al portiere avversario. Sembra tutto in discesa per i “red devils” e invece un malinteso tra Saltarella e Silvestre G. consente ai sipontini di raggiungere il pari. Il Biccari però non demorde e riprende a macinare gioco: Tuoro, Bianco, Checchia e Silvestre creano grattacapi alla retroguardia avversaria, Zerrilli conferisce dinamismo all’azione, Checchia geometrie, Moccia e Ciampi sono due trenini e Saltarella e Marino Ruberto due baluardi. Allo scadere il Biccari passa meritatamente in vantaggio: calcio piazzato perfetto di Checchia Gregorio che consente ai “red devils” di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con lo stesso undici e con il Manfredonia che cerca di reagire allo svantaggio avversario, ma è il Biccari ad andare più volte vicino al gol. Prima è Checchia Gregorio ancora su calcio piazzato a colpire il palo a portiere battuto, poi Zerrilli manca il tap in vincente, Bianco sfiora il gol e Silvestre calcia a lato un paio di volte da favorevole posizione. Nel Biccari entrano nell’ordine Marino Antonio per Tuoro, Roberti per Checchia Giorgio e Figliola per Bianco. Proprio sui piedi del nuovo entrato Marino Antonio capita l’ennesima occasione gol, ma il suo diagonale si stampa sulla traversa. Il Civilis in tutta la ripresa ha una reazione sterile che produce solo mischie in area e un tiro nello specchio della porta difesa da Silvestre che è bravo a deviare in angolo.

Insomma vittoria meritata per un Biccari che nelle ultime nove giornate ha raccolto 20 punti tanti quanti ne ha raccolti la capolista San Marco.

Domenica al Ralph De Palma Stadium arriva il Margherita che è lanciatissimo verso la zona play off, ma il Biccari non può e non vuole più fermarsi.

ASDBiccari

 

Civilis Atletico – Biccari preview

Il Biccari è una delle squadre più in salute dell’ultimo scorcio di torneo e lo testimoniano i 17 punti nelle ultime 8 gare, cosa che gli ha consentito di uscire per la prima volta dalla zona play-out.

L’avversario di domenica sarà il Civilis Atletico Manfredonia, squadra ostica e difficile da affrontare che attualmente ha due punti in meno del Biccari, ma che ha anche una gara da recuperare (mercoledì 30 si disputerà il recupero con il Real Biccari). La gara di andata rappresentò una delle più brutte prestazioni per il Biccari che, seppur in vantaggio di due reti all’intervallo, fu capace di incassare 5 gol in 45’ in casa regalando così tre punti importanti ai diretti avversari. Dei 16 punti in classifica, 10 sono stati raccolti lontano dalle mura amiche e solo 6 al Miramare. 25 gol fatti e 36 subiti; il miglior marcatore della squadra è Zerulo (6 gol), seguito da Catalano e Giaccone (5 gol), da segnalare nel reparto avanzato la presenza del giovane under ex Manfredonia Calcio Bolocan. Insomma una squadra di tutto rispetto che cercherà di portare a casa i tre punti.

In casa Biccari la situazione non è ancora rosea: recuperato Zerrilli dalla squalifica, il giudice sportivo ha fermato per un turno De Palma; out ancora Beatrice, D’Addario e Fiorella.

Questi i convocati di mister Sessa che dovranno ritrovarsi alle 12.15 in piazza Matteotti:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

San Marco-Civilis Atletico 2-0. Sipontini audaci e sfortunati

Tanta sofferenza della Civilis, la difesa bene per 85 minuti. Poi una palla da calcio da fermo, la squadra sipontina viene beffata dalla capolista San Marco.

Si sapeva alla vigilia che il San Marco era una squadra forte, capace di giocare in modo micidiale, tanto che il mister Gagliardi, in settimana, aveva preparato bene i suoi. Sopratutto in fase difensiva, infatti la squadra era compatta su tutte le posizioni e solo su un calcio di punizione si è riuscita a sbloccare la gara.

Anche perchè la Civilis ha combattuto colpo su colpo e ci sarebbe da sottolineare che, al gol del San Marco, la Civilis era in 10 per l’infortunio al centrale Pestilli. E proprio l’uomo che marcava il centrale uscito ha
fatto gol. I complimenti, a fine gara, da parte del mister sammarchese Iannacone, sono il segno di una gara ben preparata.

Civilis Atletico Manfredonia

San Marco – Civilis Atletico Manfredonia 2-0
Vittoria al cardiopalma

Iannaccone

L’ASD San Marco fa 13! Nardella Nazario piega la resistenza della Civilis Manfredonia

Vittoria al cardiopalma per i ragazzi dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Nardella Nazario firma il vantaggio a sette minuti dal termine. Michele Coco raddoppia all’85esimo
Un guizzo di Nazario Nardella a sette minuti dal termine e un destro al volo al minuto 85 del bomber Michele Coco regalano all’ASD San Marco il 13esimo successo in campionato su 15 incontri disputati (due pareggiati).
Una vittoria al cardiopalma cercata e meritata, che però rischiava di trasformarsi in una clamorosa debacle, complice la sfortuna e l’ottima vena dell’estremo difensore avversario, che prima della rete del vantaggio siglata dall’intramontabile Nardella – alla seconda marcatura stagionale dopo quella firmata nel derby – aveva praticamente annullato tutti i tentativi a rete dei celeste-granata.
Con Longo praticamente inoperoso, a guadagnarsi la palma del miglior in campo è stato infatti l’estremo difensore biancoceleste, protagonista, nella prima frazione di gioco, di tre interventi dalla distanza su altrettante conclusioni di Michele Coco e su un calcio di punizione di Marcello Iannacone.
Ma che sarebbe stato difficile sbloccare la gara lo si era capito quando dopo 10 minuti di gioco il capocannoniere del campionato di Seconda Categoria lasciava partire un destro da fuori area che però si stampava sulla traversa. Oppure quando, al minuto 30, con un pregevole tacco volante, Coco liberava in area Angelo Caiafa, che eludeva l’intervento del suo diretto avversario con una finta di corpo, riusciva a stoppare la sfera, ma non trovava lo spazio per calciare.
La palla finiva sui piedi di Michele Nardella, il cui diagonale trovava sulla sua strada il piede del portiere sipontino. Sulla respinta, a porta vuota, Coco siglava la rete del vantaggio, ma nemmeno il tempo di esultare che l’arbitro alzava la mano per indicare una dubbia posizione di offside. Terminavano di pochissimo a lato, invece, una semirovesciata di Coco e un colpo di testa di Caiafa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nella ripresa stesso copione, con l’undici della Civilis dietro la linea del pallone a difendere il prezioso pareggio e l’ASD San Marco a macinare gioco e a provarle tutte per portare a casa i tre punti. Al 49esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Iannacone anticipava tutti di testa e schiacciava a rete facendo gridare al gol, ma il solito numero uno sipontino gli negava la gioia del vantaggio respingendo la sfera in corner. Poi si superava sventando miracolosamente una mischia nell’area piccola di rigore e al minuto 60, praticamente battuto, ringraziava un compagno di squadra, bravo e fortunato a respingere un tiro che diversamente sarebbe finito in rete.
Con i manfredoniani chiusi in difesa, mister Iannacone si affidava all’esperienza e all’imprevedibilità di Nardella Nazario, che al 65’ subentrava al posto di Luciani. Cinque minuti dopo, l’allenatore-giocatore prima raccoglieva e difendeva al limite dell’area di rigore un lancio di capitan Gualano, poi forniva la sponda a Caiafa, bravo a liberarsi dalla marcatura stretta di un avversario, a girarsi e calciare velocemente a rete. Sulla insidiosa conclusione si opponeva Coppola, che poi bissava l’intervento dopo un’azione fotocopia conclusa, questa volta, da Nardella Nazario.
E per l’ennesima volta salvava il risultato, sempre su Caiafa, terminale di una magnifica azione di gioco corale. Il suo sinistro al volo veniva purtroppo smanacciato in angolo.
E mentre sul Tonino Parisi calava il buio, tra il tifo assordante dei sostenitori di casa, ecco il gol che non ti aspetti: di Nardella Nazario, che al minuto 83, con un colpo di testa a scavalcare il portiere leggermente fuori dai pali, piegava la resistenza degli ospiti.
La rete del vantaggio conferiva sicurezza alla compagine del presidente Martino, che tre minuti dopo chiudeva la pratica Civilis Manfredonia grazie al raddoppio del solito Michele Coco. Al triplice fischio finale scoppiava la festa in campo e sugli spalti, con la Brigata Lamis che festeggiava il successo al grido “E se ne va, la Capolista se ne va”.

ASD San Marco

Matinum – Civilis Atletico 1-1
pareggio giusto

Fa una bella impressione la squadra messa in campo dal capitano Francesco Bisceglia, domenica scorsa contro la Civilis Atletico. Il Matinum si presenta con una formazione imbottita di under, che senza timore è scesa in campo contro un avversario che bene sta facendo nel torneo ed è reduce dalla vittoria fuori casa sul campo del blasonato Sammarco.
Partono bene i ragazzi di Mattinata che già dai primi minuti sfiorano il goal con Azzarone e con Marco Ciuffreda, gli ospiti al 15° reclamano giustamente su una mancata espulsione del portiere Rignanese che fuori dall’area respingeva con le mani un tiro dell’attaccante avversario, ma per il direttore di gara non era chiara occasione da rete. Al 20° è Marco Ciuffreda a portare in vantaggio i mattina tesi, chiudendo la prima frazione.
Nella ripresa sfiorano il pari gli ospiti su punizione dal limite, con la palla che si stampa sul palo, poi al 20° il pareggio sipontino arriva anche se la posizione iniziale dell’attaccante era di netto fuori gioco, non visto dal direttore di gara (almeno di tre metri). Il Matinum sostituisce Bisceglia con Paolo Armillotta, ma lo stesso, dopo appena 2 minuti di gioco, viene espulso.
Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa si spingono all’attacco sfiorando la rete del vantaggio in almeno due occasioni prima con Mantuano e poi con De Cristofaro che trova sulla sua strada un Coppola in giornata di grazia (portiere di altra categoria). La partita termina sul pari.

Matinum – Civilis Atletico 1-1
Ottimo pareggio esterno per l’Atletico

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Bel pareggio dell’Atletico in casa del Matinum, anche se alla fine l’unica squadra che doveva portare a casa i 3 punti erano gli ospiti. Il primo tempo si chiudeva col vantaggio del Matinum, nato da un errore della difesa sipontina.
Dal quel momento e fino alla fine, l’Atletico ha spinto molto alla ricerca del gol, che arriva  con Catalano. Subito dopo una punizione di Borgia si stampava sull’incrocio dei pali, poi ancora Catalano con un colpo di testa fa volare il portiere avversario, che salvava il risultato. Nel finale un vero e proprio assedio dell’Atletico che, però, non riusciva a segnare il gol partita.

Le pagelle del Civilis Atletico

1 Coppola. Nulla da dire, non ha un tiro in porta tranne che nell’occasione del gol dove nulla può – voto 6

2 Guerra. gioca a destra da vero sinistro se la cava, ottime le sue cavalcate – voto 6.5.

3 Santoro. ordinato in difesa – voto.6.5

4 D’Errico. é un vero baluardo della difesa con Pestilli a suo fianco è insuperabile – voto7

5 Pestilli. anche lui è un muro avendo al fianco D’Errico, che coppia – voto7

6 De Nittis. Combattente fino alla fine, suo il lancio del gol del pareggio – voto7

7 Specchio. Tecnicamente non si discut, lotta ed è ordinato – voto6.5

8 Borgia. il vero perno del centrocampo con il suo sinistro da invidia fa tremare la traversa sul calcio di punizione – voto7.5

9 Zerulo. é il Mennea della squadra, macina chilometri e gli manca solo il gol – voto.6.5

10 Catalano. Con la sua esperienza fa girare l’attacco – voto7

11 Giaccone. un vero combattente. Lotta in mezzo alla difesa avversaria – voto7.5

Gli allenamenti riprenderanno martedì alle 19 al Miramare.

Sammarco – Civilis Atletico 0-1
L’Atletico sbanca San Marco

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Battuta la Polistìportiva Sammarco in un match bellissimo.

Grandissima vittoria della Civilis Atletico di Manfredonia a san marco, al cospetto della Polisportiva. Ma la soddisfazione più grande (oltre a quella dei 3 punti naturalmente) è stata vedere, a fine gara, il pubblico di casa applaudire gli uomini di mister Gagliardi. Squadra compatta e determinata, quella sipontina, atta a non perdere la gara e alla fine tutti gli sforzi vengono premiati al 90′ quando Giaccone siglava il gol partita. Alla fine grande entusiasmo da parte del ds Cinque. che ha voluto festeggiare la vittoria esterna con tutta la squadra. Una vittoria che, sulla carta, nessuno si sarebbe aspettato

Formazione Civilis Atletico: 1-Coppola, 2-Guerra, 3-Santoro, 4-De Nittis, 5-Pestilli, 6-Borgia, 7-Zerulo, 8-Specchio, 9-Giaccone, 10-Catalano, 11-D’errico.

Civilis Atletico – Troia 5-1
Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia

stemma G.S. TroiaOttava giornata di campionato: quella in cui il Troia di mister Pellecchia è chiamato a far dimenticare la sconfitta interna di domenica scorsa con l’Ordona, contro l’Atletico Manfredonia nello splendido stadio “Miramare”. G.S. Troia con le tanto attese divise gialloverdi entrano in campo con: Festa, Catalano, Cagno, Salandra, Aquilino, Cavaliere, Martino, Roseto, Pellecchia, De Palma e Lizzi. A disposizione. D. Moffa, G. Moffa, d’Amato, Cericola, De Rosa, Ciccarelli.
Partono bene i gialloverdi che subito si fanno vedere in area avversaria con Lizzi che viene atterrato, ma l’arbitro non ha nessuna voglia di assegnare il rigore. Il Manfredonia, invece, sembra in buona giornata e in meno di due minuti mette a segno due reti, una delle quali in sospetta posizione di fuorigioco. I troiani non si abbattono e sull’ennesima discesa di Lizzi in area, trovano il rigore.
Dagli undici metri si presenta Cavaliere che con un violento tiro non da scampo al portiere avversario. 2 a 1 e i gialloverdi riaprono la partita. Poco dopo Cagno si auto-sostituisce rischiando qualcosa: al suo posto entra Cericola. Sull’azione seguente la palla del pareggio arriva sui piedi di Roseto che tenta di spiazzare il portiere, che con un agile colpo di reni evita il gol. Il Manfredonia, furbo a ripartire spesso in contropiede grazie ad alcuni varchi lasciati a centrocampo, trova a fine primo tempo anche la rete del 3 a 1: la difesa troiana tarda a spazzare il pallone dalla propria area e su un rimpallo il pallone finisce sui piedi di un attaccante manfredoniano che al volo lo scaraventa all’incrocio, dove Festa non arriva.
Nei secondi 45′ di gara, i gialloverdi cercano di spostare la squadra più avanti per tentare il tutto per tutto. Le occasioni arrivano soprattutto per Cavaliere e Lizzi: il primo dalla sinistra con un potente tiro tenta di beffare il portiere avversario uscito un po’ troppo fuori dai pali, ma la sua conclusione sbatte sul palo interno e ritorna in campo. Il secondo ci prova con un colpo di testa ravvicinato, ma l’estremo difensore è bravo e mette in angolo. A causa del baricentro della squadra spostato più avanti il Manfredonia riparte sempre più spesso in contropiede e su uno di questi, arriva anche il gol del 4 a 1 con un tiro preciso e potente da fuori area all’angolino basso sul quale Festa nulla può.
A far saltare i nervi ai gialloverdi sono anche alcune decisioni arbitrali: Martino, preso dalla foga, commette l’ennesimo fallo che gli costa il secondo giallo e quindi l’espulsione. Ridotto in 10 uomini il Troia resta in balia del Manfredonia che dopo un paio di tentativi sventati da Festa, trova anche la rete del 5 a 1 finale in maniera anche un po’ fortunosa: tiro da fuori degli avversari, il portiere gialloverde si tuffa ma la palla sbatte sul palo e carambola sui piedi di un altro attaccante avversario, che appoggia in rete a porta praticamente vuota. A fine gara viene anche espulso incomprensibilmente Salandra che probabilmente dice qualche parola di troppo all’arbitro. Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia, che sprofondano sempre più in basso in classifica. La squadra ha cercato di reagire ai primi due gol fulminei del Manfredonia, ma ha mostrato il fianco troppo spesso alle veloci ripartenze della Civilis, nel tentativo di recuperare. Partita, questa, da dimenticare in fretta e pensare già al prossimo impegno interno contro il Margherita Terme, squadra al quarto posto in classifica, domenica prossima 24 Novembre alle 14:30 al Comunale di Troia.

Gabriele Festa – GS Troia

Civilis Atletico – Troia 5-1
Grande vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Una grande vittoria per la Civilis Atletico contro un ridimensionato Troia.

Dura soltanto 12 minuti la resistenza del Troia contro il Civilis Atletico. Prima Zerulo e poi doppia marcatura di Catalano che chiudono immediatamente la pratica. Nella ripresa l’Atletico ne fa altri due con Giaccone e ancora con Zerulo. Da sottolineare il ritorno di Coppola tra i pali, con lui la squadra è più tranquilla. Per quanto riguarda gli acquisti c’è da valutare la condizione dei tesseramenti di Germinale, Miucci, Santoro, Lombardi…e il veterano Raffaele Zerulo. Il ds Cinque vuol chiudere subito la pratica del mercato di dicembre con questi innesti e il tecnico Gagliardi è sicuramente “contento del mio organico, ma con questi nuovi acquisti ci possiamo togliere qualche soddisfazione in più”.

Peccato Civilis, occasione sprecata. In arrivo 5 acquisti

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Solo undici effettivi per la Civilis che sciupa una partita ben giocata con gli uomini contati.

Peccato per la Civilis, in fondo, se c’era una squadra che meritava i 3 punti era proprio quella sipontina, almeno per il coraggio dimostrato. Una sola occasione regala all’Orta Nova la vittoria. Resta il rammarico, per i manfredoniani, di aver sciupato 6-7 palle gol nitide e di esser rimasti in 9 uomini, essendo scesi ad Orta Nova con solo undici effettivi contati.
Novità sul fronte societario, sicuramente più importanti dei risultati ottenuti finora sul campo. Ci saranno 5 nuovi acquisti, tutti dal Monte Sant’Angelo, si tratta di Germinale, Miucci, Bisceglia, Santoro e il portiere Vitulano.
Un pokerissimo di acquisti che avrebbe potuto fare la differenza anche nel match di Orta Nova.

Formazione scesa in campo ad Orta Nova: Di Bari-Gagliardi-Guerra-Corritore-Santoro-Zerulo-Pacillo-Di Candia-Borgia-Specchio-Catalano.

USD Orta Nova – Civilis Manfredonia 1-0
Ritorno alla vittoria

 

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

Finalmente ritorno alla vittoria dopo 4 giornate. Gol di Cautillo.

L’Usd Orta torna a sorridere con in tasca i tre punti della vittoria. A farne le spese la Civilis di Manfredonia che seppur scesa rimaneggiata al “Fanelli” ha dato segni di essere una buona squadra che se ben supportata può dare filo da torcere un po’ a tutti.
Mister Michel Lionetti mette in campo la miglior formazione possibile in base a quelle che sono state le risposte dei ragazzi durante le sedute di allenamento in settimana.
Lasorsa in porta, Caporale, Vece, Cascarano, Porcelli, Moriglia, Guglielmo e Lambiase le due linee di difesa e centrocampo, Cautillo, Pitta e Gervasio a completamento dello schieramento.
Sugli spalti non c’è il pubblico delle grandi occasioni, poco rumoroso ma tanto appassionato.
La partita nel primo tempo si svolge prevalentemente a centrocampo, con una leggera supremazia Ortese.
Occasioni clamorose per andare in gol da una parte e dall’altra non ne registriamo: alcuni tiri da fuori area che non c’entrano il bersaglio, buone trame ma manca il guizzo da ultimo passaggio o l’iniziativa personale che spacca la partita.
Spronati da Mister Lionetti finalmente al 35 circa arriva il gol partita. Una iniziativa sulla fascia di Pitta mette in condizione Gervasio di servire Cautillo che con un tocco chirurgico di sinistro mette il pallone a fil di palo nell’angolino lontano del portiere. Bello il gol, finalmente corale nella costruzione ed esultanza fuori dagli schemi di Cautillo con lancio di maglia e giallo conseguente. Perdonato se è questo il Cautillo che tutti ci aspettiamo di vedere sempre.
Il primo tempo scivola via senza particolari altre emozioni tranne che per un mancato colpo di testa sotto porta di un giocatore della Civilis che avrebbe messo in seria difficoltà il nostro Lasorsa. Da segnalare l’uscita per un infortunio muscolare di Salvatore Gervasio sul finire del tempo sostituito dall’under Klosi.
Secondo tempo che vede la Civilis in favore di vento (nel frattempo alzatosi con una forte intensità) a cercare di pareggiare specialmente con i suoi attaccanti di esperienza e i ragazzi biancoazzurri a fronteggiarli, alcune volte con affanno.
A onor del vero, le occasioni per pareggiare non sono mancate. La mira degli attaccati Sipontini non è stata ottimale e nell’occasione più favorevole ci pensa uno splendido Francesco Vece, di gran lunga il migliore in campo, a togliere la palla dalla porta ormai sguarnita, con una diagonale perfetta e tempestiva.
I Sipontini rimangono prima in 10 e poi in 9 per due doppie ammonizioni, ma questi episodi non fanno girare l’equilibrio della partita a favore dei ragazzi biancoazzurri che non riescono a giocare con quella tranquillità necessaria per controllare la situazione.
Due occasioni per raddoppiare capitano sui piedi di Pitta e di Klosi, ma i due tiri finiscono di un niente fuori. Il finale vede l’esordio di Alessandro Fanelli che sostituisce un’acciaccato Caporale. Triplice fischio dopo 4 minuti di recupero e finalmente si va sotto la doccia con i primi tre punti casalinghi della stagione. Tre punti che fanno morale e una certa tranquillità di classifica, considerato che il terzo posto è ad appena a 4 punti. Domenica prossima si va a Margherita di Savoia ad affrontare la squadra che è ad appena un punto sopra in classifica.

Fare risultato positivo è la mira dei ragazzi. Vedremo.

Usd Orta Nova.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Crisi profonda!

E’ ufficiale: in casa Biccari si è aperta una crisi senza precedenti. Non sa più vincere il Biccari, anzi rimedia una “scoppola” dal Civilis che con il minimo sforzo porta a casa 3 punti e la gloria di 5 reti segnate in trasferta. Non ce ne vogliano i sipontini, ma i demeriti dei locali sono stati notevolmente superiori ai meriti dei bianco-azzurri.

Eppure la gara era iniziati nel migliore dei modi con il capitano Gregorio Checchia abile a sfruttare una palla vagante in area di rigore e a battere l’estremo difensore ospite dopo un doppio dribbling. Il primo tempo si chiudeva con il raddoppio per gli uomini di casa messo a segno da Silvestre: 2-0 e gara apparentemente in discesa per i “red devils”.

La ripresa però nascondeva l’inimmaginabile: dopo neanche due minuti di gioco arrivava il primo gol ospite su clamorosa disattenzione difensiva con un tiro da fuori area che sorprendeva Silvestre G. Ancora pochi minuti di gioco nei quali si registrava l’ultima azione  degna di nota, prima del black-out, per il Biccari con Tuoro che a tu per tu con il portiere ospite si vedeva respingere la sfera fuori area con il braccio, ma per l’arbitro non c’erano gli estremi per fischiare il calcio di punizione ma soprattutto per espellere l’estremo difensore avversario. A questo punto black-out totale in casa Biccari: fallo laterale sulla tre quarti, svarione di Saltarella, azione sulla fascia e pareggio del Manfredonia. Ancora pochi minuti e azione identica che produce un calcio di rigore per gli ospiti. Tiro intercettato ma che finisce ugualmente alle spalle di Silvestre per l’incredibile 2-3. I “red devils” sembrano in totale balia dell’avversario: immobili e poco combattivi lasciano praterie agli avversari che vanno in gol dopo un errore di Checchia Gr. A poco servono i cambi operati da mister Sessa con Beatrice, Figliola e Munno rispettivamente al posto di Checchia Gio., D’Addario e Tuoro. Solo due sussulti per il Biccari: prima è Checchia Gregorio con un calcio piazzato ad andare vicinissimo al gol e poi è Zerrilli a sfiorare la rete con un colpo di testa velenoso che viene respinto in angolo dal bravo portiere avversario. Sul finale di gara in pieno recupero arriva anche il quinto gol ospite con l’immobile difesa di casa a fare da spettatrice senza intervenire sul tiro respinto dalla traversa consentendo così un gol facile facile agli avanti ospiti. Finisce così 2-5 per il Civilis che porta a casa un risultato importante.

Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Checchia Gio. (dal 55′ Beatrice), D’Addario (dal 70′ Figliola), Silvestre, Moccia, Tuoro (dall’85′ Munno). A disp.: Lauda, Pavia, Checchia M., Marucci.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Civilis da non credere

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Civilis da non credere. Grande rimonta dei sipontini.

Il primo tempo si chiude 2-0 per il Biccari. Partendo da questo presupposto si potrebbe pensare ad un secondo tempo, con risultato finale annesso, scontato. Invece non è così, il Civilis Atletico di Manfredonia rientra in campo, dopo una forte strigliata di mister Gagliardi negli spogliatoi, con una carica diversa.

L’Atletico segna 5 gol, con anche tante occasioni fallite, senza più subirne, portando a casa un risultato che sembrava compromesso dopo 45 minuti.

Le reti portano le firme di Zerulo, doppietta per lui, di Pacillo, Borgia e capitan De Nittis.

Entusiasmo alle stelle da parte della squadra a fine gara, insieme ai suoi dirigenti forti di una rimonta importante voluta fortemente dal DS Cinque e dal mister Gagliardi con la loro grande grinta. Domenica prossima i sipontini ospitano il
Peschici.

Un’altra vittoria li porterebbe ai vertici della classifica.

Civilis Manfredonia – San Marco 2-7
ed è goleada

Stemma San Marco in lamisIl mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra”. Iannacone: “Ho a disposizione 21 ragazzi eccezionali”

Goleada dell’ASD San Marco al Miramare di Manfredonia contro i biancoazzurri della Civilis. Finisce 7 a 2 grazie alla doppietta di Michele De Cata (la seconda consecutiva dopo quella decisiva contro l’Herdonia), alla tripletta del bomber Michele Coco e alle reti del giovanissimo Michele Nardella, già a segno nella trasferta di Mattinata, e a quella di Marcello Iannacone, la seconda in sette giorni.

Un successo netto maturato dopo una prestazione maiuscola, da incorniciare, contro una compagine tecnicamente valida e mai doma, ma che suo malgrado ha trovato di fronte a sé una squadra in forma, preparata e consapevole dei propri mezzi; che è riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale arrivato a trenta secondi dal fischio di inizio e a dominare i restanti 89 minuti, senza scomporsi ma avvalendosi di quelle che rappresentano ormai una costante del team del presidente Tommaso Martino: abnegazione e spirito di sacrificio.

Supportati da una cinquantina di tifosi al seguito, i ragazzi di mister Iannacone hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva su quattro gare, confermando il primato in classifica insieme ai cugini della Polisportiva, vittoriosi in casa contro il Troia. Tredici gol fatti e tre subiti, quattro vittorie di cui due in rimonta, 12 punti, gioco, spettacolo e un forte entusiasmo, fanno dell’ASD San Marco una squadra importante, figlia di un progetto societario che mira in alto e che ha nei suoi protagonisti qualità e competenze tali da poter strappare gioia e soddisfazioni ai giorni futuri.

Unica nota storta della domenica resta l’infortunio di De Cata, che dopo aver siglato il momentaneo pareggio e aver portato i compagni di squadra avanti di un gol, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco anzitempo. Stessa sorte purtroppo è capitata a Raffaele Ianzano, assist man della giornata nel ruolo di terzino sinistro. Le loro condizioni saranno valutate in settimana.

La vittoria contro la Civilis conquistata a suon di gol, inaspettata dopo l’iniziale svantaggio, è anche il sesto risultato utile consecutivo, se si considerano il pareggio e il successo ottenuti contri i cugini granata nel primo turno di Coppa Puglia, competizione alla quale Iannacone tiene molto, come precisato nel dopo gara.

INTERVISTE NEL POST PARTITA

Gagliardo, mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra. Oggi purtroppo i ragazzi erano molto demotivati, probabilmente per via del risultato del turno infrasettimanale di Coppa o dei tanti infortuni. Però devo fare i complimenti agli avversari, squadra ben organizzata. Nella partita di oggi sono emersi tanti errori, che andranno corretti, ma l’obiettivo resta la salvezza”

MARCELLO IANNACONE, MISTER ASD SAN MARCO IN LAMIS

Goleada dell’ASD San Marco contro una squadra tecnicamente valida e ottenuta per giunta dopo lo svantaggio iniziale. Mister Iannacone, è soddisfatto?

Effettivamente sì. Giocavamo contro una squadra che veniva da qualche sconfitta, ma che nel turno di Coppa Puglia di giovedì ha impegnato e fatto sudare una squadra di Prima Categoria come il San Giovanni. Noi l’abbiamo vista, studiata e per questo siamo venuti qui pronti e preparati, confezionando infatti una buona gara. Merito di questi ragazzi, che dal 28 agosto stanno lavorando benissimo per cercare di ottenere importanti risultati.

Sette gol sono tanti, vero, ma il difetto di fallire molte occasioni da gol resta

A volte si faranno più gol e a volte meno, ma vedere una squadra che dal primo minuto fino al novantesimo lotta e sa bene quello che deve fare in mezzo al campo, per me è motivo di grande soddisfazione. Merito di questo gruppo che dal martedì al venerdì, infortunati e non, lavorano per farsi trovare preparati.

sanmarcoinlamis.eu

I Ragazzi del San Marco ringraziano i tifosi

Sauri – Civilis Atletico Manfredonia 2-3
Ottima gara e meritata vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Ottima vittoria, e meritata, della Civilis Atletico in casa del Sauri. A castelluccio va in scena il vittoria-bis, dopo l’affermazione di giovedì con il Matinum per 3-2.

L’Atletico si ripete rifilando tre reti ai padroni di casa castelluccesi. Grande determinazione da parte degli uomini di mister Gagliardi, scesi in campo consapevoli di portare a casa i tre punti. Partenza alla grande per i sipontini che passano subito con Zerulo, prima di vedersi raggiungere dagli avversari al 15esimo. L’Atletico non molla e al 40esimo ritorna in vantaggio con Specchio.

Nella ripresa, con il Castelluccio in avanti per pareggiare, è Pacillo in contropiede che fulmina la difesa avversaria chiudendo la gara.

Inutile il gol dei padroni di casa per il 3-2 finale. Una grande vittoria della Civilis Atletico che non vuole fermarsi e domenica affronterà Margherita, sempre in trasferta. Rientra il numero uno Coppola.

Grande euforia in casa Atletico Manfredonia

Allenatore - Gagliardi

Mr. Gagliardi

Grande euforia in casa Atletico Manfredonia, dopo un anno (lo scorso) di distrazioni e retrocessione in seconda. Ora la società pensa in grande, motivo per cui sono stati messi a segno 5 colpi.
In entrata, infatti, il portiere Coppola, con tanta esperienza in serie D, gli attaccanti Pacillo,Totaro e D’Alba e il centrocampista Borgia, seguito da tante squadre di categoria superiore.
Innesti anche in chiave dirigenziale, con l’ingresso di Cinque, lo scorso anno D.S. della Castriotta.
Lavori in corso anche per chiudere un altro colpo, con Giuseppe La Torre che si allena col gruppo di mister Gagliardi. Il tecnico, intanto, sta facendo lavorare sodo la squadra affinché si faccia trovare pronta per l’esordio in campionato di domenica prossima. “Con La Torre la mia squadra avrà una marcia in più – ammette il tecnico sipontino – lui è giocatore esperto di prima e seconda categoria. Con lui si potrà puntare ad altre platee“.

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Manfredonia
niente scivoloni con il fanalino di coda

Seconda domenica casalinga consecutiva per i detentori della Coppa Puglia 2013; questa volta ospite del terreno di gioco del Campo vecchio “F. Di Liddo” è il fanalino di coda Atletico Civilis di Manfredonia, sconfitto all’andata con un ineccepibile poker.

I sipontini, falciati dal giudice sportivo con le squalifiche di De Padova, Specchio e del tecnico Gagliardi, hanno il destino praticamente segnato con soli novi punti raccolti su 25 partite (in attesa del recupero contro l’Ordona): sarà la formazione di Paolo Gusmai, dedita alla rincorsa per i primi posti in classifica, a dover infliggere il colpo finale ai biancocelesti, secondo quanto sulla carta si prospetta.

A parlare del rush finale è Giacomo Porcelli; la guizzante ala azzurra crede nei risultati pieni da ottenere nelle prossime partite, difficili sulla carta nonostante tutto:

Ora bisogna essere concentrati per lo sprint finale. Queste per noi sono quattro finali e dobbiamo uscirne indenni. Io già dal venerdì mattina successivo alla vittoria di Ostuni ho cominciato a pensare al campionato: ho solo quello in mente e nient’altro. Alexina e Canosa non devono intimorirci nonostante giocassimo fuori casa: dobbiamo mostrare il vero carattere dell’Unione Calcio.

Il trainer tranese avrà dalla sua la rosa a completa disposizione: imbarazzo della scelta che porterà a decisione sofferte per l’undici titolare, visto l’ottima condizione dell’intero gruppo. Unico diffidato Gaetano Malerba.

Fischio d’inizio alle ore 16:00; match diretto dal sig. Davide Pellegrino di Lecce.

Le squadre schierate all’andata

Minervino Murge – Atletico Manfredonia 2-0
va forte questo Minervino

Stemma Minervino MurgeGiornata condizionata dal forte vento che ha spirato nel primo tempo a favore del Civilis mentre nel secondo tempo ha soffiato in favore del Minervino Murge. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento in favore della freccia del Sud Pietro Mennea. Squadre imbottite di fuori quota, quattro nel Minervino e cinque nel Civilis, ad attestare le difficoltà che hanno avuto i due allenatori nel mandare le squadre in campo.
Per i due mister problemi di infortuni e squalifiche tanto che il Civilis si presenta solo con quattordici effettivi e senza massaggiatore. Nel Minervino oltre allo squalificato Salvatore Forenza mancano Galdino, Terzulli Di Maggio e Scandamarro tanto che in panchina va il terzo portiere Michele Pantone. Pronti via e il Minervino spreca la prima occasione con una punizione di Michele Maggiulli che nessuno degli avanti minervinesi è lesto a mettere in porta.
Poche emozioni nel primo tempo al cospetto del numeroso pubblico che occupava gli spalti del comunale. Molto probabilmente negli spogliatoi mister Maino deve aver strigliato i suoi che, in favore di vento hanno subito approfittato di una punizione magistralmente battuta ancora da Maggiulli su cui si è avventato lo Squalo Silvestri che di testa ha battuto il portiere ospite Cotrufo., 1 a 0 al primo minuto del secondo tempo. Il Minervino insiste e al 12′ raddoppia con il primo gol della stagione del sempre lottatore e baluardo della difesa Matteo Colonna, giusto premio ad un ragazzo che potrebbe calcare i campi di altre categorie. Sulle ali dell’entusiasmo il Minervino ha continuato a condurre la danza e ad avere occasioni per triplicare ma, prima Antonio Maino e poi Alessandro Laghezza si sono fatti anticipare dal portiere Cotrufo. Inizia la girandola di sostituzioni del Minervino e al 30′ esce uno spossato Silvestri ed entra un fresco d’Angella poi, ci sono due esordi stagionali al 38′ entra il baby Fabio Forenza classe 1997 che sostituisce Vittorio Carretta e al 46′ entra il portiere Riccardo Frondini al posto di super Leo Amoruso che al 42′ si permette di parare un rigore al nr 7 Zerulo, grande Amoruso un portierone sprecato per questa categoria ma, meglio averlo in squadra che contro. Giusto premio al buon Riccardo che all’ombra di Amoruso è molto migliorato ed ha accettato di buon grado il ruolo di dodicesimo ma sempre pronto quando è stato chiamato in causa. Al 46′ il Civilis resta in dieci per l’espulsione di Lauriola. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Vincenzo Abbinante della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Alla luce dei risultati odierni il Minervino conserva il vantaggio di tre punti sul prossimo avversario l’Alexina mentre guadagna due punti sul Bisceglie.
Domenica 31 si riposa per la Santa Pasqua, il campionato riprenderà domenica 7 aprile con quattro scontri diretti, il Minervino come detto sarà di scena a Poggio Imperiale contro l’Alexina, si spera di poter recuperare tutti gli infortunati per questo forcing finale. Auguri di Buona Pasqua a tutti gli sportivi che seguono con passione questa grande famiglia del Minervino che bene si sta comportando in questo difficile campionato di prima categoria. Un grazie di cuore a tutti gli atleti, i tecnici, i collaboratori, i dirigenti, i tifosi e gli appassionati. Seguiteci sempre più numerosi in questo fantastico finale e, sicuramente non vi deluderemo.

Minervino Murge: Amoruso(46′ s.t. Frondini), Tancorre, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Laghezza, Rubino, Silvestri(30′ s.t. d’Angella), Carretta(38′ s.t. Forenza F.)
A disposizione:Superbo,Tricarico C.,Pantone. Allenatore: Vito Maino.

Civilis Atletico
:Cotrufo, Specchio, Santoro, Angerillo, De Finis, Bottalico, Zerulo, Lauriola, Trimigno, de Nittis(31′ s.t.Gagliardi), Damiano.
A disposizione:Di Bari,Giaccone. Allenatore:Vincenzo Gagliardi.

Arbitro: Vincenzo Abbinante sez. di Bari.
Reti: 1′ s.t. Silvestri, 12′ s.t. Colonna.
Ammoniti:
Minervino:Maino-Matteo Colonna
Civilis:Specchio,Santoro,Lauriola,Gagliardi.
Espulso:Lauriola(Civilis) per doppia ammonizione.

L’Organico targato 2012/2013

Monte Sant’Angelo – Civilis Atletico 5-2
Scenario degno del miglior film horror

Diego Quitadamo

Scenario  degno del miglior film horror, sono questi i primi 20′ di gara del Monte Sant’Angelo Calcio questo pomeriggio, al comunale nella 23^ giornata di campionato, che ha visto affrontarsi  l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e il Civilis Atletico Manfredonia, due squadre, con obbiettivi diversi,

il Monte lotta per avere un posto nei play off, mentre la Civilis Manfredonia deve  cercare di lasciare l’ultima posizione in classifica, solo un grande spirito d’animo è la volontà di non perdere assolutamente la gara, hanno permesso ai ragazzi di Mister Ricucci, di svegliarsi dall’incubo, con il bomber La Torre nei panni dell’assist-man, infatti oltre alla sua realizzazione personale, ci mette lo zampino in tutte e 5 le reti.

In una giornata primaverile e con un bel pubblico a fare da cornice, va di scena la 23^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo Calcio, deve fare i conti con numerose defezioni, tra squalificati ed infortunati, infatti oltre a Simone G., e Fiore fermi per infortunio, bisogna aggiungere le assenze di Mister Ricucci, Vitulano, Marcone e Valente, ma può contare sul rientro di La Torre, schiera quindi, Conoscitore tra i pali, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro e Lauriola per la linea difensiva, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Gentile a ridosso del trio d’attacco, Quitadamo, Simone, La Torre.

Pronti via e la Civilis si ritrova in vantaggio, grazie ad un errore del portiere Conoscitore, esordio sfortunato per lui, che battezza fuori una palla lanciata da una trentina di metri, ma che in realtà entra in rete, sotto lo stupore di tutti, (0/1).

Il Monte sembra in palla, non riesce ad offrire nè gioco nè iniziativa, forse sta pagando il tour de force che in questa fase di campionato e coppa è chiamata, è la non lucidità da parte di qualche elemento, forse più stanco.

Al 15′ minuto la Civilis ha la palla per il raddoppio, ma questa volta Conoscitore blocca a terra, ma è solo l’antipasto alla seconda rete, che arriva dopo pochi minuti, complice una disattenzione di Santoro, che ha permesso al possente attaccante sipontino, di involarsi a rete e nell’uno contro uno, questa volta Conoscitore non può nulla, (0/2).

Si respira una area surreale, con lo stupore che lo si legge in faccia ai ragazzi di Mister Ricucci, ma tutti che si danno la carica tra di loro, per evitare il tracollo, il Monte inizia a giocare, Simone spesso si invola nelle sue solite giocate, ma senza esito.

Prima della fine del primo tempo,  è il giovane ivoriano Cesar, tra i migliori in campo ad accorciare le distanze e permettere al Monte Sant’Angelo Calcio, di andare a riposo, in  svantaggio di una sola rete, infatti in seguito ad un calcio di punizione il portiere ospite non trattiene, e dopo un  batti e ribatti in area, è Cesar che raccoglie palla e batte a rete (1/2), dando inizio alla rimonta garganica.

Nella ripresa, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, dentro Lo Riso, l’uomo della provvidenza della scorsa partita in casa, con l’U.C. Bisceglie, e fuori Impagnatiello, al 46′ è La Torre che sfrutta una disattenzione difensiva e solo d’avanti al portiere non sbaglia, pareggiando la gara e suonando la carica, lasciando accese le speranze dei locali, (2/2).

Numerose sono le palle recuperate a centrocampo dagli instancabili, Cesar e Quitadamo, che spesso si involano verso la porta avversaria, e danno spunto alla manovra d’attacco del Monte Sant’Angelo, e da una di queste che La Torre lascia partire un tiro troppo angolato, dallo stesso, nasce un assist per l’accorrente Lo Riso, che mette a segno la rete del vantaggio locale, (3/2), provvidente anche quest’oggi.

Il Monte brutto del primo tempo sembra che sia rimasto nello spogliatoio, e continua ad attaccare cercando ancora la rete della sicurezza, ed arriva al 70′, grazie ancora al trio Quitadamo, La Torre, Cesar, infatti ancora una volta è il bomber che riceve palla, fa fuori due avversari con un pallonetto morbido permettendo a Cesar di stoppare di petto e battere a rete ( 4/2).

Mister Ricucci, mette nella mischia anche Bisceglia ed Azzarone,  per gli stremati  Simone e  Gentile, il copione non cambia, con il Monte che continua ad attaccare, ed all’80’ arriva la 5^ rete, ad opera di Quitadamo Diego, che in seguito ad un uno/due con La Torre, riceve palla da quest’ultimo e segna (5/2), facendo si  che quanto visto nel primo tempo sia stato solo un incubo.

Dopo 4′ di recupero concessi dal Sig. Vitobello della sezione di Barletta, buona la sua direzione, finiscono le ostilità, con il Monte vittorioso per 5/2 sulla Civilis Manfredonia, con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio, si porta a 47 punti, allungando di due punti sulle inseguitrici Minervino e Bisceglie, e lasciando invariato il divario con la Sanseverese.

Ancora un tour de force, attende il Monte Sant’Angelo Calcio, prima della sosta Pasquale, infatti Domenica prossima i ragazzi di Mister Ricucci, incontreranno  l’Alexina Lesina, giovedì 21 la semifinale di ritorno di Coppa Puglia, con l’U.C. Bisceglie e poi il Reali Siti Stornarella in quel di Monte.

SBAGLIATO DECONCENTRARSI.

Sanseverese – Civilis Atletico Manfredonia 4-0
Vittoria in scioltezza per la Polisportiva

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – Come da pronostico, la Polisportiva Sanseverese vince in scioltezza l’incontro casalingo contro il modesto Civilis Atletico Manfredonia. La formazione di mister Zito, che per l’occasione è riuscito a recuperare anche il talentuoso Camillo, non fallisce così la terza vittoria consecutiva, confermando il buon momento di forma.

Il Civilis Manfredonia arrivato quest’oggi al ‘Ricciardelli’ è una formazione in piena emergenza. La compagine sipontina occupa infatti l’ultimo posto del campionato di Prima Categoria, girone A, con appena cinque punti conquistati in venti partite. In settimana inoltre gli ospiti sono stati pesantemente sanzionati dalla giustizia sportiva, che ha decretato la sconfitta a tavolino sia per i biancoazzurri di V. Gagliardi sia per l’Ordona, dopo che la gara di domenica scorsa tra i due team era stata sospesa all’80’. Il Civilis inoltre ha avuto l’aggravio delle lunghe squalifiche di due elementi cardine della sua rosa quali il terzino Angerillo (tre giornate di stop), e Guerra, fermato addirittura per le prossime sei giornate.

Il 4-5-1/4-4-1-1 della formazione di casa è micidiale per le modeste resistenze degli ospiti. Il primo tempo degli arancio-neri è freddo e mortale come il morso di un serpente velenoso. Al 9′, manovra avvolgente dei padroni di casa sul fronte offensivo destro dei dauni. Del Re e Camillo triangolano al limite dell’area avversaria, poi il rasoterra di Morra conclude l’azione con il goal dell’1-0. Dieci minuti più tardi ancora Del Re crossa basso dalla destra e, in area sipontina, Morra ha tutto il tempo per controllare la sfera e piazzarla per la seconda volta alle spalle di Cotrufo con una stilettata rasoterra.

Al 44′ infine i sanseveresi triplicano il loro vantaggio. Camillo è abile a non cadere vittima della trappola del fuorigioco. Il numero sette appoggia la sfera sulla linea di porta biancoazzurra dove Liquadri deve solo spingerla in rete di testa.

Il primo tempo dominato dai sanseveresi è bissato da una ripresa altrettanto di marca arancio-nera. Da Bellonio ci prova immediatamente concludendo con un diagonale dal settore di sinistra dell’area avversaria. Cotrufo si salva con una splendida parata in tuffo. La sfera carambola sui piedi di Liquadri che la devia in rete. La posizione dell’attaccante è però irregolare e il signor Rutigliani di Molfetta prontamente la sanziona. Al 48′, ancora Morra cerca la rete da posizione invitante, ma Cotrufo è nuovamente abile ad opporsi. Al 60′, il Civilis effettua l’unico tentativo di impensierire il portiere ospite con una conclusione dalla destra di Giacconi, deviata in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte però, ancora Camillo opera un assist basso dalla sinistra del settore offensivo dei sanseveresi, e Morra, ottimamente appostato nei sedici metri avversari, non sbaglia il tap in del 4-0.

SANSEVERESE. Coccia; Del Re, Sderlenga, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano); Dell’Aquila, Camillo, Mastropieri, De Bellonio (56′ Santarelli), Liquadri; Morra (65′ Fantasia). A disposizione: Colio; Lo Mele, Mancini, Messinese. Allenatore: Zito.

CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Santoro, Mastropasqua, De Nittis, G. Gagliardi (51′ Damiani), Zerulo, N. Gagliardi, Giacconi, D’Ambrosio, Lauriola (79′ Trimiglio). Allenatore: V. Gagliardi.

RETI: 9′-19′-61′ Morra; 44′ Liquadri
ARBITRO: Rutigliani di Molfetta.
NOTE – Spettatori 50 circa.

Nuova Daunia – Civilis Manfredonia 3-1
Ritorno alla vittoria dopo Canosa

30 punti a 2 giornate dal termine del girone d’andata, già 8 punti in più rispetto alla scorsa stagione, quando al giro di boa la compagine di Mister Ciurlia girò a 22 punti.
Numeri che la dicono tutta sulla stagione che stà disputando la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
Contro la Civilis Manfredonia la Nuova Daunia ha conquistato la quinta vittoria tra le mure amiche sulle 6 gare disputate. Una vittoria che la squadra ha dedicato al Preparatore dei portieri Lorenzo Conoscitore ed al suo papà che versa in condizioni di salute molto difficili.

LA CRONACA:
La Nuova Daunia voleva conquistare la vittoria per archiviare la trasferta di Canosa (in cui la squadra non si è espressa come al solito) e provare ad approfittare dei tanti scontri diretti che questo turno di campionato offriva.
La Civilis è scesa al “Don Uva” cercando di non sfigurare e la squadra garganica non ha sfigurato, ha provato a imbastire qualche trama di gioco ma il divario tecnico ed atletico ha premiato gli uomini di casa.
Il vantaggio, dopo numerose palle gol sprecate, arriva al 20° con Borgia che approfitta di un’applicazione sbagliata del fuorigioco, per presentarsi a tu per tu col portiere ospite che viene befato da un colpo sotto.1-0
Il 2 a 0 è ancora opera del bomber foggiano: splendida azione sulla destra tra Camarda e Caputo, con quest’ultimo che dalla destra serve Borgia che al volo di destro indirizza verso la porta ospite, il portiere compie un miracolo ma la palla resta in zona Borgia che ribadisce in rete.2-0
Nella ripresa la Nuova Daunia parte forte per chiudere l’incontro.
Incontro chiuso al 15° con De Vita che trasforma un calcio di rigore, assegnato dall’arbitro(insufficiente la sua prova) per atterramento di Camarda da parte del portiere che, nell’occasione, viene espulso. In porta ci và l’attaccante ma De Vita non si fà distrarre e realizza il 3-0.
Con Orgoglio la Civilis accorcia le distanze a 5 minuti dal termine sfruttando una disattenzione difensiva. 3-1

Mister Ciurlia:”Questa vittoria ci permette di goderci la pausa con serenità. Una pausa che viene a proposito. I ragazzi hanno dato tantissimo in questi mesi, c’è bisogno di ricaricare le batterie, soprattutto quelle mentali. Concederò loro qualche giorno di vacanza in più, per quello che stanno dando se li sono meritati.”

Il D.G. Fabio Spadaccino:”I risultati concomitanti di oggi ci hanno fatto fare un passo in avanti ma il nostro obiettivo, fino a quando non raggiungiamo i 40 punti, resta la salvezza, poi potremo parlare di qualcosa in più. Ora godiamoci questa pausa e speriamo in un 2013 che possa dare a questa società le stesse soddisfazioni del 2012

Civilis Atletico – Unione Calcio Bisceglie 1-4
Unione calcio bello di notte

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

(Si ringrazia Valentina Sinigaglia per la collaborazione)

Posticipo del dodicesimo turno di campionato nel segno di Alessio Persia: è lui, con la sua tripletta ad incoronare l’Unione calcio “bello di notte” lanciando la formazione di Giampiero Di Pierro a ridosso delle grandi.
La sconfitta delle Nuova Daunia nello scontro diretto col Canosa neocapolista, infatti, ha ridotto il gap dal secondo posto di sole tre lunghezze, confermando le ambizioni di una formazione giovane e determinata.
L’Atletico Civilis Manfredonia, fanalino di coda, è stata comunque poca cosa per la truppa azzurra e la pratica viene già archiviata nel primo tempo: al minuto 15 il centrattacco barlettano viene steso da De Padova e si incarica di mettere a referto il penalty assegnato dal direttore di gara. L’espulsione di Ciardi sul finire della prima frazione sembra essere il prologo per una partita in salita ma ancora Persia centra il sette di Cortufo con una punizione dal limite dell’area.
Nella ripresa è solo Unione che fa accademia e si lancia in contropiede nell’area avversaria approfittando degli spazi aperti lasciati dalla difesa del tecnico Gagliardi. Il terzo centro non tarda ad arrivare al minuto 75: bellissima azione corale tra Di Pierro e Malerba con quest’ultimo che, con precisione millimetrica, serve sul movimento Persia, acrobazia in tuffo e colpo di testa che vale la tripletta.
Dopo il gol di Giaccone che accorcia le distanze, le stesse vengono ristabilite da Bufi nel recupero di partita con una lesta zampata a tu per tu con il portiere.
Domenica prossima appuntamento al “Di Liddo” di Bisceglie alle 14.30, con i ragazzi di mister Di Pierro che affronteranno l’Alexina, vittorioso sul Raffaele Castriotta.

Civilis Atletico: Cotrufo, D’Errico, Guerra, De Padova, Angerillo (56’ Gagliardi A.), Gagliardi M. (56’ Lauriola), Trimigno (81’ Damiano), Bottalico, Giaccone, De Nittis, Mastropasqua. Allenatore: Gagliardi. A disposizione: Specchio

Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo (80’ La Notte), Bufi, Monopoli Angelo, Logoluso, Malerba, De Cillis (75’ Salerno), Ciardi, Persia, Di Pierro, Porcelli (83’ Abascià).Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Tortora, Monopoli Ant., Caprioli.

Arbitro: R. Fascicolo (Bari).
Marcatori: 15’, 44’, 74’ Persia, 84’ Giaccone, 90’ Bufi.
Ammoniti:Troilo, Bufi, La Notte, De Padova, Gagliardi M.
Espulso: Ciardi al 38′ per somma di ammonizioni

Civilis Atletico – Monte Sant’Angelo 0-4
Il Monte fa suo il derby

stemma Monte Sant'AngeloUna partita senza troppe emozioni, dove il Monte Sant’Angelo Calcio, batte senza troppe difficoltà il Civilis Atletico Manfredonia.

Monte Sant’Angelo Calcio, che ancora una volta, è costretta a cambiare formazione, infatti ancora assenti Simone Giuseppe e Marcone ( solo panchina per lui), non ancora al top della forma fisica, a cui si aggiunge l’assenza di Azzarone, influenzato, ed i due squalificati Santoro e D’Apolito.
Mister Ricucci, è costretto a rivedere gli 11 iniziali e schiera: Vitulano, Lo Riso, Impagnatiello, Ciuffreda, Lauriola, Quitadamo, Valente, Gentile, Fiore, Simone e La Torre.
La gara, è priva di grandi emozioni, dove la Civilis cerca di contenere al meglio gli attacchi dei bianconeri garganici, che si rendono pericolosi, in più di qualche occasione, con Simone, Valente e La Torre, ma senza esito.
Al 15, Simone ci prova direttamente su punizione, ma la palla si stampa sulla traversa, appuntamento col gol rimandato di qualche minuto, infatti al 25′ lo stesso Simone, sfruttando al meglio una disattenzione della difesa sipontina, entra in area e batte il portiere, 0/1. La Civils, accusa il colpo, ma prova a riacciuffare la gara con qualche timido attacco, attacchi, ben controllati dall’inedita difesa montanara, capitanata da capitan Ciuffreda.
Al 32′ è Valente che su punizione, si vede negare la gioia del gol, ancora una volta dalla traversa.Primo tempo che termina sul risultato di 0/1 per gli ospiti.
Nell’intervallo Mister Ricucci, scuote i suoi, ed in campo si vede un Monte più cinico, intenzionato a chiudere quanto prima la gara, ed in seguito ad uno scambio a centrocampo, Valente , Gentile, Quitadamo quest’ultimo nell’insolita veste di mediano, viene lanciato a rete Simone, che brucia in velocità l’avversario, entra in area, cerca di saltare un secondo avversario, ma dal rimpallo esce un assist per l’accorrente Fiore, che non si lascia pregare ed insacca alle spalle del portiere 0/2.
Locali allo sbando e nel giro di pochi minuti si ritrovano sotto di 3 reti, questa volta è Fiore che confeziona un assist per Simone, che a porta sguarnita, dovrebbe solo appoggiare la palla in rete, ma lui, si sa, le reti senza creare suspance non piacciono, ed in volé, insacca 0/3.
Sul risultato di 0/3 per il Monte Sant’Angelo, gli animi sipontini si surriscaldano, ed in seguito ad un fallo non intenzionale di Impagnatiello, a centrocampo, non ravvisato dall’arbitro il Sig. Daddato della sezione di Barletta, la panchina locale inveisce, ed a farne le spese, è l’assistente di parte che viene allontanato.
Dopo qualche minuto di interruzione di gioco, si torna al calcio giocato, ed ecco che in una solita ripartenza del Monte, Simone, viene trattenuto vistosamente per la maglia da un avversario, l’arbitro, ravvede l’irregolarità, ed ammonisce il difensore locale, che essendo già ammonito, guadagna anzitempo gli spogliatoi.
La gioia del gol arriva anche per La Torre, che sfrutta al meglio, appoggiando in rete un assist del solito Fiore, 0/4.
Mister Ricucci opta così per i primi cambi, ed ecco entrare Miucci al posto di Fiore, il debuttante Fischetti, classe 96 al posto di Simone e Palumbo (95), al posto di Lo Riso, (è facile parlare di Under, quando in campo si schierano ragazzi del 92, ormai al top della loro esperienza calcistica da under, e che solo per quest’anno potranno ancora fregiarsi di tale qualifica, ma nessuno parla di squadre che ormai da anni schierano ragazzi del 93/94/95 ed addirittura 96, infatti anche nelle fila della Civilis, presenti tanti 95.)
Il giovane Fischetti, fa vedere, veramente carattere e qualità con giocate degne di nota.
Nel finale la Civilis resta in 9 uomini, in seguito ad un fallo ingenuo al limite dell’area su Quitadamo, in fine ci sarebbe l’opportunità di portare a 5 le reti, con Valente, che sbaglia il tocco finale.
Dopo 7 minuti di recupero, termina la gara con il punteggio di 0/4 a favore del Monte Sant’Angelo Calcio, che porta a casa 3 punti con il minimo sforzo.
Di sicuro non è bello, vedere una delle formazioni più in forma dello scorso campionato, in tale situazione, situazione che speriamo al più presto si risolva per i cugini sipontini.
Domenica prossima, tutti al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a distanza di due anni, rivedremo la Polisportiva Alexina di Lesina, si spera di assistere ad una giornata di sport, mettendo da parte tutte le polemiche che hanno caratterizzato gli incontri della stagione 2010/2011.

A.S.D Monte Sant’Angelo Calcio

Una formazione del 2012

Atletico Peschici – Civilis Atletico 1-2
Finisce l’avventura in coppa per il Peschici

Stemma Atletico PeschiciE’ una squadra zeppa di giovani quella scesa in campo oggi al Michele Maggiano agli ordini di Mister Olivieri. Tra indisponibilità e squalifiche sono diversi gli under presenti tra campo e panchina, a prova del fatto che non è propriamente la Coppa Puglia ad essere il primo obiettivo dei piani societari.
La squadra si è comunque comportata molto bene, facendola da padrone per lunghi tratti di gara, a dispetto della caratura sicuramente maggiore del Manfredonia, (anch’essa a dire la verità scesa in campo imbottita di giovani promesse) e nonostante il risultato alla fine dica tutt’altro. Poche comunque le vere occasioni da gol per entrambe le compagini. Nel primo tempo è il giovane Flaminio per i nostri, al minuto 20′ su di un tiro di prima a botta sicura dal limite dell’aria piccola a vedersi negare l’emozione del gol dall’ottimo intervento d’istinto del portiere. Mentre è stato poi il Manfredonia, limitato a giocare in contropiede, ad andare in rete poco dopo con il tiro della vita dai 40 metri.
Nella ripresa è sempre l’Atletico che fa la partita e trova, dopo un paio di tentativi, il gol su calcio di rigore con il capitano Borgia. Ad un quarto d’ora dal termine è però ancora il Civilis ad andare in rete per il definitivo 1-2 dopo aver recuperato palla a centrocampo e aver trovato cosi a difesa spiazzata un facile uno-due vincente.
Il risultato come già detto è apparso in realtà abbastanza bugiardo per quello che si è potuto vedere sul terreno di gioco, ma non sono sicuramente questo tipo di sconfitte che possono intaccare il morale e lo spirito di un gruppo che in campionato è lanciato verso le zone alte della classifica, come sta a testimoniare il clima disteso e piacevole che si respirava a fine partita nello spogliatoio.
Termina qui dunque l’avventura in coppa dei ragazzi, ma ora si guarda avanti! Domenica al MAggiano arriva il Tre Torri calcio per uno scontro play-off tutto da vivere! E li sicuramente in campo il clima sarà quello delle grandi occasioni!
Forza Atletico PEschici!

Giuseppe Marino

Atletico Manfredonia – Sanseverese 1-2
Prima vittoria in trasferta per la Sanseverese

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese coglie la prima vittoria in trasferta nel campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13, e bissa il successo del San Severo contro il Manfredonia, battendo un’altra compagine sipontina. Gli arancioneri infatti s’impongono non senza fatica sul campo del fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia, grazie ad un 1-2 meritato. Al ‘Miramare’, gli uomini di mister Zito devono fare a meno del giovane Umberto Ungaro ma recuperano Enzo Marrocchella, assente nelle precedenti due settimane. Il tecnico sanseverese schiera inoltre il neo acquisto Giovanni Camillo fin dal primo minuto. L’Atletico Manfredonia, reduce dall’1-0 subito nello scontro diretto in casa dell’Ordona, vorrebbe invece conquistare i primi punti della stagione nel proprio impianto di gara.
Inizio di sfida shock per i sanseveresi, puniti dopo pochi secondi dal calcio di rigore concesso dal signor Fiore per un ipotetico contatto in area dauna tra il giovane Cruciano e Zerino. Le proteste degli ospiti non fanno cambiare idea al fischietto di Barletta e non distraggono Prencipe che dal dischetto realizza l’1-0. Fino a qualche settimana fa il goal subito avrebbe immediatamente intaccato al tenuta psicologica del giovane undici arancionero, ma la cura Zito pare aver sortito l’effetto giusto constatando la reazione dei dauni. La Sanseverese infatti si lancia immediatamente in avanti alla ricerca del pareggio. Al 4′, Liquadri serve Messinese a tu per tu con Cotrufo che gli respinge la conclusione. Al 12′, dialogo nello stretto tra Messinese e Mastropieri il quale serve Villani nei sedici metri sipontini; il diagonale dell’under sanseverese lambisce il palo. Al 18′, ancora Messinese si libera al tiro al centro dell’area avversaria ma calcia troppo debolmente per poter superare Cotrufo. Al 25′, Liquadri chiama il ‘triangolo’ a Camillo che gli restituisce la sfera con precisione. Il numero undici taglia poi fuori la difesa di casa ma conclude in maniera errata. Al 38′, Mastropieri e Liquadri hanno entrambi la possibilità di tirare nella porta della Civilis sguarnita dall’uscita a vuoto di Cotrufo. I due però si ostacolano a vicenda e, beffa ulteriore, Liquadri viene toccato duro dal suo compagno di squadra ed è costretto ad uscire per infortunio. Alla 45′, finalmente la Sanseverese coglie il meritato pareggio. Lancio dalle retrovie di Pignatelli per Messinese che questa volta protegge bene la sfera e trafigge il portiere avversario in uscita.
La ripresa del match si apre con un primo tiro di Camillo che termina di poco alto sulla traversa, quindi il neoentrato Mario Ungaro arriva puntuale a deviare la sfera calciata dalla bandierina ancora da Camillo, spedendo però la sfera fuori dallo specchio della porta. Il Civilis prova a reagire con una sortita di Zerino disinnescata dall’ottimo intervento di Coccia, ma la Sanseverese continua a dominare la gara e al 75′ trova il meritato vantaggio con una grande conclusione da calcio di punizione di Giovanni Camillo. L’Atletico Manfredonia si porta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, tuttavia le occasioni più limpide sono ancora dei sanseveresi. Prima Camillo sciupa un’azione di contropiede trovando un attento Cotrufo a respingerne il tiro, quindi la volè di Mario Ungaro finisce sulla traversa. All’85’, i padroni di casa potrebbero però ottenere un insperato pareggio, se il diagonale di Prencipe da dentro l’area ospite non finisse fuori di pochissimo.

ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Guerra, Marmo, Angerillo, Prencipe, Catalano, Talamo (46′ Borgia), Giaccone (60′ N. Gagliardi), Zerino (60′ Santoro), Trimigno.
A disposizione: Sportiello; G. Gagliardi, Specchio. Allenatore: V. Gagliardi

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Liemonte, Pignatelli, Bufalo, Villani (68′ Viele), Mastropieri, Messinese (86′ Sderlenga), Camillo, Liquadri (43′ M. Ungaro).
A disposizione: Scanzano; Corposanto, Marrocchella, Palumbo. Allenatore: Zito.

RETI: 1′ Prencipe rig. (C);45′ Messinese; 75′ Camillo 
ARBITRO: Fiore di Barletta.
NOTE – Ammoniti Catalano, Prencipe, Marmo, Cotrufo e Bottalico della Civilis; Cruciano, Mastropieri, Lo Mele, Pignatelli e Messinese della Sanseverese.

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

Civilis Atletico Manfredonia – Canosa 1-1
Pari rocambolesco per l’Atletico


Allenatore – Gagliardi

Esordio casalingo per la neo promossa contro la formazione del Canosa abituata ad altri palcoscenici, la gara inizia subito veloce e la prima occasione da rete capita sui piedi degli ospiti con Frezza ( decisamente di altra categoria ) che al 14’ batteSportiello ma Bottalico in disperata scivolata salva il risultato sulla linea di porta. Ancora ospiti pericolosi al 21’ con Impera ma il suo tiro attraversa tutto lo specchio della porta e si perde a lato, i locali al 24’ si affacciano per la prima volta dalle parti di De Biasio con Santoro che duetta bene con Zerulo ma al momento di concludere l’ottimo Losito si immola e mette in angolo. Al 29’Frezza inventa per Impera che calcia a colpo sicuro ma stavolta è capitan De Nittische salva sulla linea. Al 32’ Zerulo salta il suo diretto avversario e viene atterrato in area da Ciciriello per tutti sembra rigore ma non per il sig. Vitobello che lascia proseguire, la sfera termina a Frezza che si invola, arrivato sul fondo mette un pallone invitante per Ruscino che proprio non puo’ sbagliare 0-1 e ospiti in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinti da una trentina di ultras gli ospiti vorrebbero chiudere la partita ma Sportiello fa’ buona guardia su un sinistro insidioso ancora di Ruscino, il tempo termina sul 0-1. La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo ossia pallino del gioco in mano al Canosa ( squadra di un’altra categoria) e i locali che con ficcanti contropiedi tengono sempre sulle spine la difesa canosia ben orchestrata dal duo Losito – Abbruzzese.
Al 51’ ancora Ruscino dalla distanza colpisce la traversa e sulla ribattuta ancora Bottalico sbroglia la situazione, al 62’ l’imprendibile Frezza parte dalla meta’ campo semina tutti e si presenta solo davanti a Sportiello che riesce a deviargli la conclusione ma sulla ribattuta ancora Frezza calcia a colpo sicuro ma di nuovo l’onnipresente Bottalico salva sulla linea di porta. I locali al 66’ potrebbero pareggiare conZerulo che semina due avversari e si presenta solo davanti a De Blasio ma invece di calciare preferisce tentare ancora un dribbling e perde inevitabilmente il tempo per concludere a rete. Al 73’ ci prova dalla distanza Borgia ma De Blasio blocca con sicurezza, ancora ospiti al 82’ con Frezza che mette un pallone invitante per il neo entrato Leonetti ma quest’ultimo arriva leggermente in ritardo. Il sig. Vitobello ( buona la sua prova nonostante il calcio di rigore apparso netto ai locali ) decreta 4 minuti di recupero i locali si spingono in avanti, Borgia recupera l’ennesimo pallone e serve in profondita’ Santoro che supera il duo diretto avversario e calcia bene il portiere respinge la conclusione angolata e sulla ribattuta il primo ad arrivare è Giaccone che a porta praticamente vuota pareggia.
Grandi feste in campo il tempo di rimettere la palla al centro e dopo pochi secondi l’arbitro decreta la fine delle ostilita’, in definitiva grande prova di carattere per i ragazzi di mister Gagliardi che alla fine sono stati premiati per impegno e sacrifico, mentre per quanto rigurada la compagine di mister Scaringella una prova bella ma sfortunata nelle conclusioni a rete e sicuramente meritavano qualcosa di piu’ del pareggio ma nel calcio non si possono sbagliare tante occasioni da gol come hanno fatto oggi, infine un plauso ai 22 in campo e alle rispettive panchine e dirigenze verametne una gra esemplare di correttezza e lealta’ sportiva.

Atletico Manfredonia:Sportiello – Bottalico – Marmo – De Nittis – Specchio – Borgia – Zerulo – Talamo (72’Giaccone) – Santoro – Gagliardi – Trimigno M
A disposizione: Cotrufo – Salice – Gagliardi – Sorane – Trimigno D

A.S.D. Canosa: De Biasio – Di Gennaro – Ciciriello – Abbruzzese – Balducci – Losito – Frezza – Impera – Di Noia (70’ Sanluca) – Ruscino (80’Leonetti) – Quacquarelli (76’Abbasciano)
A disposizione: Conte – Bruno – Civica – Pagano

Marcatori: 33’ Ruscino – 92’Giaccone
Ammonizioni: Ciciriello – Abbruzzese – Frezza – Impera – Ruscino – De Biasio ( A.S.D. Canosa)
Gagliardi – Santoro – De Nittis ( A.S.D. Atletico) Arbitro: sig. Vincenzo Vitobello ( sez. di Barletta)

Una formazione del 2011