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Matinum-Civilis Atletico 2-1

Il destino ha voluto che lo spareggio playout della Seconda Categoria fosse un derby molto sentito da queste parti e sicuramente è stata una grande partita, giocata da due squadre che si sono date battaglia sino alla fine. L’ Agnuli Stadium pieno di pubblico ha fatto da cornice ad un bell’incontro di calcio giocato da due squadre che all’inizio di campionato avevano ben altri obiettivi.

Primo tempo tutto di marca Sipontina, gli ospiti ben disposti in campo hanno spinto sull’acceleratore più forte dei padroni di casa che sembravano con la testa e le gambe da tutt’altra parte. Al 40° arriva per la Civilis il goal del meritato vantaggio.
Nella ripresa, dopo le urla negli spogliatoi, i padroni di casa scendono in campo con la voglia di rimontare lo svantaggio ed al 7° arriva il pari siglato da bomber Gianfranco Ciociola (il migliore in campo). La partita si mantiene in equilibrio, poi per i padroni di casa scendono in campo Michele Battista al posto di Michele Azzarone e Michele Sciarra al posto di Francesco Spadavecchia. I due iniziano a dare forza ai padroni di casa, mentre per gli ospiti sembra mancare la benzina. Il secondo tempo si chiude sul risultato di parità e, secondo regolamento, bisogna giocare due tempi supplementari e nell’eventuale pari passa il Matinum. Ormai si capisce che per gli ospiti non ci sono più le forze per cercare di portarsi in vantaggio ed i padroni di casa spingono per cercare la rete della sicura vittoria. Ci pensa Sciarra, ma il guardalinee annulla per fuorigioco, poi arriva il goal che mette fine alla gara, segnato ancora una volta da Gianfranco Ciociola (4 reti nelle ultime due gare). È un esplosione di gioia incontenibile, la Civils depone le armi ed il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.
Un ringraziamento speciale ai ragazzi della curva sud “LA PINETINA” per il loro caloroso apporto.

Usd Matinum

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Finisce un anno calcistico con una sconfitta per la Civilis.
Ieri a Mattinata si giocava la permanenza in Seconda Categoria (anche se alla fine non siamo retrocessi). La Civilis perde 2-1 ai tempi supplementari, dopo aver lottato contro l’avversario e un arbitraggio scandaloso. La partita la fa la Civilis che al 20° va in gol con Giaccone, ma incredibilmente l’arbitro annullavala rete, senza nessun motivo. Increduli anche i suoi assistenti che avevano concesso il gol ma l’arbitro è tornato sui suoi passi, prima concedendo poi annullando la marcatura. Ancora la Civilis in avanti con Pacillo che scavalcava un avversario, prima che quest’ultimo colpisse con la mano, ma ancora una volta l’arbitro non vedeva nulla. Al 40° D’Errico portava in vantaggio la Civilis e chiudeva il primo tempo. Nella ripresa, con un solo tiro in porta, il Mattinata pareggiava, fino al  90° quando Giaccone superava anche il portiere e calciava a botta sicura, ma un difensore salvava sulla linea. Ai tempi supplementari, poi, con la Civilis stanca fisicamente, il Mattinata metteva a segno la rete del 2-1 definitivo. Complimenti al Mattinata, ma noi siamo sicuri di rivederci l’anno prossimo.

Civilis Atletico Manfredonia

Civilis Atletico Manferdonia – ASD Biccari 1-2
3 punti fondamentali per la corsa salvezza

Nella splendida cornice dello stadio “Miramare” di Manfredonia al Biccari riesce l’impresa e porta a casa 3 punti fondamentali per la corsa salvezza. Terza vittoria consecutiva, due punti di vantaggio sulle inseguitrici e un gruppo che dimostra di avere una solidità granitica che gli consente di superare le difficoltà più impervie.

Mister Sessa conferma l’undici vittorioso con l’Herdonia, con la sola eccezione del rientro in squadra di Zerrilli al posto di Roberti; gli undici chiamati in causa sono pertanto: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gregorio, Marino R., Saltarella, Checchia Giorgio, Zerrilli, Bianco, Silvestre Donato, Tuoto. A disp.: Lauda, Roberti, Figliola, Pavia, Checchia M., Munno, Marino A.

Il Biccari si mostra da subito in giornata: Silvestre Donato tra le linee è devastante, Tuoro è particolarmente in palla e Checchia Gregorio dimostra che neanche l’influenza è capace di fermarlo. Al 10′ è già vantaggio: serpentina di Tuoro che dopo aver superato brillantemente un paio di avversari non lascia scampo al portiere avversario. Sembra tutto in discesa per i “red devils” e invece un malinteso tra Saltarella e Silvestre G. consente ai sipontini di raggiungere il pari. Il Biccari però non demorde e riprende a macinare gioco: Tuoro, Bianco, Checchia e Silvestre creano grattacapi alla retroguardia avversaria, Zerrilli conferisce dinamismo all’azione, Checchia geometrie, Moccia e Ciampi sono due trenini e Saltarella e Marino Ruberto due baluardi. Allo scadere il Biccari passa meritatamente in vantaggio: calcio piazzato perfetto di Checchia Gregorio che consente ai “red devils” di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con lo stesso undici e con il Manfredonia che cerca di reagire allo svantaggio avversario, ma è il Biccari ad andare più volte vicino al gol. Prima è Checchia Gregorio ancora su calcio piazzato a colpire il palo a portiere battuto, poi Zerrilli manca il tap in vincente, Bianco sfiora il gol e Silvestre calcia a lato un paio di volte da favorevole posizione. Nel Biccari entrano nell’ordine Marino Antonio per Tuoro, Roberti per Checchia Giorgio e Figliola per Bianco. Proprio sui piedi del nuovo entrato Marino Antonio capita l’ennesima occasione gol, ma il suo diagonale si stampa sulla traversa. Il Civilis in tutta la ripresa ha una reazione sterile che produce solo mischie in area e un tiro nello specchio della porta difesa da Silvestre che è bravo a deviare in angolo.

Insomma vittoria meritata per un Biccari che nelle ultime nove giornate ha raccolto 20 punti tanti quanti ne ha raccolti la capolista San Marco.

Domenica al Ralph De Palma Stadium arriva il Margherita che è lanciatissimo verso la zona play off, ma il Biccari non può e non vuole più fermarsi.

ASDBiccari

 

Civilis Atletico – Biccari preview

Il Biccari è una delle squadre più in salute dell’ultimo scorcio di torneo e lo testimoniano i 17 punti nelle ultime 8 gare, cosa che gli ha consentito di uscire per la prima volta dalla zona play-out.

L’avversario di domenica sarà il Civilis Atletico Manfredonia, squadra ostica e difficile da affrontare che attualmente ha due punti in meno del Biccari, ma che ha anche una gara da recuperare (mercoledì 30 si disputerà il recupero con il Real Biccari). La gara di andata rappresentò una delle più brutte prestazioni per il Biccari che, seppur in vantaggio di due reti all’intervallo, fu capace di incassare 5 gol in 45’ in casa regalando così tre punti importanti ai diretti avversari. Dei 16 punti in classifica, 10 sono stati raccolti lontano dalle mura amiche e solo 6 al Miramare. 25 gol fatti e 36 subiti; il miglior marcatore della squadra è Zerulo (6 gol), seguito da Catalano e Giaccone (5 gol), da segnalare nel reparto avanzato la presenza del giovane under ex Manfredonia Calcio Bolocan. Insomma una squadra di tutto rispetto che cercherà di portare a casa i tre punti.

In casa Biccari la situazione non è ancora rosea: recuperato Zerrilli dalla squalifica, il giudice sportivo ha fermato per un turno De Palma; out ancora Beatrice, D’Addario e Fiorella.

Questi i convocati di mister Sessa che dovranno ritrovarsi alle 12.15 in piazza Matteotti:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

San Marco-Civilis Atletico 2-0. Sipontini audaci e sfortunati

Tanta sofferenza della Civilis, la difesa bene per 85 minuti. Poi una palla da calcio da fermo, la squadra sipontina viene beffata dalla capolista San Marco.

Si sapeva alla vigilia che il San Marco era una squadra forte, capace di giocare in modo micidiale, tanto che il mister Gagliardi, in settimana, aveva preparato bene i suoi. Sopratutto in fase difensiva, infatti la squadra era compatta su tutte le posizioni e solo su un calcio di punizione si è riuscita a sbloccare la gara.

Anche perchè la Civilis ha combattuto colpo su colpo e ci sarebbe da sottolineare che, al gol del San Marco, la Civilis era in 10 per l’infortunio al centrale Pestilli. E proprio l’uomo che marcava il centrale uscito ha
fatto gol. I complimenti, a fine gara, da parte del mister sammarchese Iannacone, sono il segno di una gara ben preparata.

Civilis Atletico Manfredonia

Matinum – Civilis Atletico 1-1
pareggio giusto

Fa una bella impressione la squadra messa in campo dal capitano Francesco Bisceglia, domenica scorsa contro la Civilis Atletico. Il Matinum si presenta con una formazione imbottita di under, che senza timore è scesa in campo contro un avversario che bene sta facendo nel torneo ed è reduce dalla vittoria fuori casa sul campo del blasonato Sammarco.
Partono bene i ragazzi di Mattinata che già dai primi minuti sfiorano il goal con Azzarone e con Marco Ciuffreda, gli ospiti al 15° reclamano giustamente su una mancata espulsione del portiere Rignanese che fuori dall’area respingeva con le mani un tiro dell’attaccante avversario, ma per il direttore di gara non era chiara occasione da rete. Al 20° è Marco Ciuffreda a portare in vantaggio i mattina tesi, chiudendo la prima frazione.
Nella ripresa sfiorano il pari gli ospiti su punizione dal limite, con la palla che si stampa sul palo, poi al 20° il pareggio sipontino arriva anche se la posizione iniziale dell’attaccante era di netto fuori gioco, non visto dal direttore di gara (almeno di tre metri). Il Matinum sostituisce Bisceglia con Paolo Armillotta, ma lo stesso, dopo appena 2 minuti di gioco, viene espulso.
Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa si spingono all’attacco sfiorando la rete del vantaggio in almeno due occasioni prima con Mantuano e poi con De Cristofaro che trova sulla sua strada un Coppola in giornata di grazia (portiere di altra categoria). La partita termina sul pari.

Matinum – Civilis Atletico 1-1
Ottimo pareggio esterno per l’Atletico

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Bel pareggio dell’Atletico in casa del Matinum, anche se alla fine l’unica squadra che doveva portare a casa i 3 punti erano gli ospiti. Il primo tempo si chiudeva col vantaggio del Matinum, nato da un errore della difesa sipontina.
Dal quel momento e fino alla fine, l’Atletico ha spinto molto alla ricerca del gol, che arriva  con Catalano. Subito dopo una punizione di Borgia si stampava sull’incrocio dei pali, poi ancora Catalano con un colpo di testa fa volare il portiere avversario, che salvava il risultato. Nel finale un vero e proprio assedio dell’Atletico che, però, non riusciva a segnare il gol partita.

Le pagelle del Civilis Atletico

1 Coppola. Nulla da dire, non ha un tiro in porta tranne che nell’occasione del gol dove nulla può – voto 6

2 Guerra. gioca a destra da vero sinistro se la cava, ottime le sue cavalcate – voto 6.5.

3 Santoro. ordinato in difesa – voto.6.5

4 D’Errico. é un vero baluardo della difesa con Pestilli a suo fianco è insuperabile – voto7

5 Pestilli. anche lui è un muro avendo al fianco D’Errico, che coppia – voto7

6 De Nittis. Combattente fino alla fine, suo il lancio del gol del pareggio – voto7

7 Specchio. Tecnicamente non si discut, lotta ed è ordinato – voto6.5

8 Borgia. il vero perno del centrocampo con il suo sinistro da invidia fa tremare la traversa sul calcio di punizione – voto7.5

9 Zerulo. é il Mennea della squadra, macina chilometri e gli manca solo il gol – voto.6.5

10 Catalano. Con la sua esperienza fa girare l’attacco – voto7

11 Giaccone. un vero combattente. Lotta in mezzo alla difesa avversaria – voto7.5

Gli allenamenti riprenderanno martedì alle 19 al Miramare.

Sammarco – Civilis Atletico 0-1
L’Atletico sbanca San Marco

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Battuta la Polistìportiva Sammarco in un match bellissimo.

Grandissima vittoria della Civilis Atletico di Manfredonia a san marco, al cospetto della Polisportiva. Ma la soddisfazione più grande (oltre a quella dei 3 punti naturalmente) è stata vedere, a fine gara, il pubblico di casa applaudire gli uomini di mister Gagliardi. Squadra compatta e determinata, quella sipontina, atta a non perdere la gara e alla fine tutti gli sforzi vengono premiati al 90′ quando Giaccone siglava il gol partita. Alla fine grande entusiasmo da parte del ds Cinque. che ha voluto festeggiare la vittoria esterna con tutta la squadra. Una vittoria che, sulla carta, nessuno si sarebbe aspettato

Formazione Civilis Atletico: 1-Coppola, 2-Guerra, 3-Santoro, 4-De Nittis, 5-Pestilli, 6-Borgia, 7-Zerulo, 8-Specchio, 9-Giaccone, 10-Catalano, 11-D’errico.

Civilis Atletico – Troia 5-1
Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia

stemma G.S. TroiaOttava giornata di campionato: quella in cui il Troia di mister Pellecchia è chiamato a far dimenticare la sconfitta interna di domenica scorsa con l’Ordona, contro l’Atletico Manfredonia nello splendido stadio “Miramare”. G.S. Troia con le tanto attese divise gialloverdi entrano in campo con: Festa, Catalano, Cagno, Salandra, Aquilino, Cavaliere, Martino, Roseto, Pellecchia, De Palma e Lizzi. A disposizione. D. Moffa, G. Moffa, d’Amato, Cericola, De Rosa, Ciccarelli.
Partono bene i gialloverdi che subito si fanno vedere in area avversaria con Lizzi che viene atterrato, ma l’arbitro non ha nessuna voglia di assegnare il rigore. Il Manfredonia, invece, sembra in buona giornata e in meno di due minuti mette a segno due reti, una delle quali in sospetta posizione di fuorigioco. I troiani non si abbattono e sull’ennesima discesa di Lizzi in area, trovano il rigore.
Dagli undici metri si presenta Cavaliere che con un violento tiro non da scampo al portiere avversario. 2 a 1 e i gialloverdi riaprono la partita. Poco dopo Cagno si auto-sostituisce rischiando qualcosa: al suo posto entra Cericola. Sull’azione seguente la palla del pareggio arriva sui piedi di Roseto che tenta di spiazzare il portiere, che con un agile colpo di reni evita il gol. Il Manfredonia, furbo a ripartire spesso in contropiede grazie ad alcuni varchi lasciati a centrocampo, trova a fine primo tempo anche la rete del 3 a 1: la difesa troiana tarda a spazzare il pallone dalla propria area e su un rimpallo il pallone finisce sui piedi di un attaccante manfredoniano che al volo lo scaraventa all’incrocio, dove Festa non arriva.
Nei secondi 45′ di gara, i gialloverdi cercano di spostare la squadra più avanti per tentare il tutto per tutto. Le occasioni arrivano soprattutto per Cavaliere e Lizzi: il primo dalla sinistra con un potente tiro tenta di beffare il portiere avversario uscito un po’ troppo fuori dai pali, ma la sua conclusione sbatte sul palo interno e ritorna in campo. Il secondo ci prova con un colpo di testa ravvicinato, ma l’estremo difensore è bravo e mette in angolo. A causa del baricentro della squadra spostato più avanti il Manfredonia riparte sempre più spesso in contropiede e su uno di questi, arriva anche il gol del 4 a 1 con un tiro preciso e potente da fuori area all’angolino basso sul quale Festa nulla può.
A far saltare i nervi ai gialloverdi sono anche alcune decisioni arbitrali: Martino, preso dalla foga, commette l’ennesimo fallo che gli costa il secondo giallo e quindi l’espulsione. Ridotto in 10 uomini il Troia resta in balia del Manfredonia che dopo un paio di tentativi sventati da Festa, trova anche la rete del 5 a 1 finale in maniera anche un po’ fortunosa: tiro da fuori degli avversari, il portiere gialloverde si tuffa ma la palla sbatte sul palo e carambola sui piedi di un altro attaccante avversario, che appoggia in rete a porta praticamente vuota. A fine gara viene anche espulso incomprensibilmente Salandra che probabilmente dice qualche parola di troppo all’arbitro. Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia, che sprofondano sempre più in basso in classifica. La squadra ha cercato di reagire ai primi due gol fulminei del Manfredonia, ma ha mostrato il fianco troppo spesso alle veloci ripartenze della Civilis, nel tentativo di recuperare. Partita, questa, da dimenticare in fretta e pensare già al prossimo impegno interno contro il Margherita Terme, squadra al quarto posto in classifica, domenica prossima 24 Novembre alle 14:30 al Comunale di Troia.

Gabriele Festa – GS Troia

Civilis Atletico – Troia 5-1
Grande vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Una grande vittoria per la Civilis Atletico contro un ridimensionato Troia.

Dura soltanto 12 minuti la resistenza del Troia contro il Civilis Atletico. Prima Zerulo e poi doppia marcatura di Catalano che chiudono immediatamente la pratica. Nella ripresa l’Atletico ne fa altri due con Giaccone e ancora con Zerulo. Da sottolineare il ritorno di Coppola tra i pali, con lui la squadra è più tranquilla. Per quanto riguarda gli acquisti c’è da valutare la condizione dei tesseramenti di Germinale, Miucci, Santoro, Lombardi…e il veterano Raffaele Zerulo. Il ds Cinque vuol chiudere subito la pratica del mercato di dicembre con questi innesti e il tecnico Gagliardi è sicuramente “contento del mio organico, ma con questi nuovi acquisti ci possiamo togliere qualche soddisfazione in più”.

Peccato Civilis, occasione sprecata. In arrivo 5 acquisti

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Solo undici effettivi per la Civilis che sciupa una partita ben giocata con gli uomini contati.

Peccato per la Civilis, in fondo, se c’era una squadra che meritava i 3 punti era proprio quella sipontina, almeno per il coraggio dimostrato. Una sola occasione regala all’Orta Nova la vittoria. Resta il rammarico, per i manfredoniani, di aver sciupato 6-7 palle gol nitide e di esser rimasti in 9 uomini, essendo scesi ad Orta Nova con solo undici effettivi contati.
Novità sul fronte societario, sicuramente più importanti dei risultati ottenuti finora sul campo. Ci saranno 5 nuovi acquisti, tutti dal Monte Sant’Angelo, si tratta di Germinale, Miucci, Bisceglia, Santoro e il portiere Vitulano.
Un pokerissimo di acquisti che avrebbe potuto fare la differenza anche nel match di Orta Nova.

Formazione scesa in campo ad Orta Nova: Di Bari-Gagliardi-Guerra-Corritore-Santoro-Zerulo-Pacillo-Di Candia-Borgia-Specchio-Catalano.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Crisi profonda!

E’ ufficiale: in casa Biccari si è aperta una crisi senza precedenti. Non sa più vincere il Biccari, anzi rimedia una “scoppola” dal Civilis che con il minimo sforzo porta a casa 3 punti e la gloria di 5 reti segnate in trasferta. Non ce ne vogliano i sipontini, ma i demeriti dei locali sono stati notevolmente superiori ai meriti dei bianco-azzurri.

Eppure la gara era iniziati nel migliore dei modi con il capitano Gregorio Checchia abile a sfruttare una palla vagante in area di rigore e a battere l’estremo difensore ospite dopo un doppio dribbling. Il primo tempo si chiudeva con il raddoppio per gli uomini di casa messo a segno da Silvestre: 2-0 e gara apparentemente in discesa per i “red devils”.

La ripresa però nascondeva l’inimmaginabile: dopo neanche due minuti di gioco arrivava il primo gol ospite su clamorosa disattenzione difensiva con un tiro da fuori area che sorprendeva Silvestre G. Ancora pochi minuti di gioco nei quali si registrava l’ultima azione  degna di nota, prima del black-out, per il Biccari con Tuoro che a tu per tu con il portiere ospite si vedeva respingere la sfera fuori area con il braccio, ma per l’arbitro non c’erano gli estremi per fischiare il calcio di punizione ma soprattutto per espellere l’estremo difensore avversario. A questo punto black-out totale in casa Biccari: fallo laterale sulla tre quarti, svarione di Saltarella, azione sulla fascia e pareggio del Manfredonia. Ancora pochi minuti e azione identica che produce un calcio di rigore per gli ospiti. Tiro intercettato ma che finisce ugualmente alle spalle di Silvestre per l’incredibile 2-3. I “red devils” sembrano in totale balia dell’avversario: immobili e poco combattivi lasciano praterie agli avversari che vanno in gol dopo un errore di Checchia Gr. A poco servono i cambi operati da mister Sessa con Beatrice, Figliola e Munno rispettivamente al posto di Checchia Gio., D’Addario e Tuoro. Solo due sussulti per il Biccari: prima è Checchia Gregorio con un calcio piazzato ad andare vicinissimo al gol e poi è Zerrilli a sfiorare la rete con un colpo di testa velenoso che viene respinto in angolo dal bravo portiere avversario. Sul finale di gara in pieno recupero arriva anche il quinto gol ospite con l’immobile difesa di casa a fare da spettatrice senza intervenire sul tiro respinto dalla traversa consentendo così un gol facile facile agli avanti ospiti. Finisce così 2-5 per il Civilis che porta a casa un risultato importante.

Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Checchia Gio. (dal 55′ Beatrice), D’Addario (dal 70′ Figliola), Silvestre, Moccia, Tuoro (dall’85′ Munno). A disp.: Lauda, Pavia, Checchia M., Marucci.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Civilis da non credere

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Civilis da non credere. Grande rimonta dei sipontini.

Il primo tempo si chiude 2-0 per il Biccari. Partendo da questo presupposto si potrebbe pensare ad un secondo tempo, con risultato finale annesso, scontato. Invece non è così, il Civilis Atletico di Manfredonia rientra in campo, dopo una forte strigliata di mister Gagliardi negli spogliatoi, con una carica diversa.

L’Atletico segna 5 gol, con anche tante occasioni fallite, senza più subirne, portando a casa un risultato che sembrava compromesso dopo 45 minuti.

Le reti portano le firme di Zerulo, doppietta per lui, di Pacillo, Borgia e capitan De Nittis.

Entusiasmo alle stelle da parte della squadra a fine gara, insieme ai suoi dirigenti forti di una rimonta importante voluta fortemente dal DS Cinque e dal mister Gagliardi con la loro grande grinta. Domenica prossima i sipontini ospitano il
Peschici.

Un’altra vittoria li porterebbe ai vertici della classifica.

Civilis Manfredonia – San Marco 2-7
ed è goleada

Stemma San Marco in lamisIl mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra”. Iannacone: “Ho a disposizione 21 ragazzi eccezionali”

Goleada dell’ASD San Marco al Miramare di Manfredonia contro i biancoazzurri della Civilis. Finisce 7 a 2 grazie alla doppietta di Michele De Cata (la seconda consecutiva dopo quella decisiva contro l’Herdonia), alla tripletta del bomber Michele Coco e alle reti del giovanissimo Michele Nardella, già a segno nella trasferta di Mattinata, e a quella di Marcello Iannacone, la seconda in sette giorni.

Un successo netto maturato dopo una prestazione maiuscola, da incorniciare, contro una compagine tecnicamente valida e mai doma, ma che suo malgrado ha trovato di fronte a sé una squadra in forma, preparata e consapevole dei propri mezzi; che è riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale arrivato a trenta secondi dal fischio di inizio e a dominare i restanti 89 minuti, senza scomporsi ma avvalendosi di quelle che rappresentano ormai una costante del team del presidente Tommaso Martino: abnegazione e spirito di sacrificio.

Supportati da una cinquantina di tifosi al seguito, i ragazzi di mister Iannacone hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva su quattro gare, confermando il primato in classifica insieme ai cugini della Polisportiva, vittoriosi in casa contro il Troia. Tredici gol fatti e tre subiti, quattro vittorie di cui due in rimonta, 12 punti, gioco, spettacolo e un forte entusiasmo, fanno dell’ASD San Marco una squadra importante, figlia di un progetto societario che mira in alto e che ha nei suoi protagonisti qualità e competenze tali da poter strappare gioia e soddisfazioni ai giorni futuri.

Unica nota storta della domenica resta l’infortunio di De Cata, che dopo aver siglato il momentaneo pareggio e aver portato i compagni di squadra avanti di un gol, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco anzitempo. Stessa sorte purtroppo è capitata a Raffaele Ianzano, assist man della giornata nel ruolo di terzino sinistro. Le loro condizioni saranno valutate in settimana.

La vittoria contro la Civilis conquistata a suon di gol, inaspettata dopo l’iniziale svantaggio, è anche il sesto risultato utile consecutivo, se si considerano il pareggio e il successo ottenuti contri i cugini granata nel primo turno di Coppa Puglia, competizione alla quale Iannacone tiene molto, come precisato nel dopo gara.

INTERVISTE NEL POST PARTITA

Gagliardo, mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra. Oggi purtroppo i ragazzi erano molto demotivati, probabilmente per via del risultato del turno infrasettimanale di Coppa o dei tanti infortuni. Però devo fare i complimenti agli avversari, squadra ben organizzata. Nella partita di oggi sono emersi tanti errori, che andranno corretti, ma l’obiettivo resta la salvezza”

MARCELLO IANNACONE, MISTER ASD SAN MARCO IN LAMIS

Goleada dell’ASD San Marco contro una squadra tecnicamente valida e ottenuta per giunta dopo lo svantaggio iniziale. Mister Iannacone, è soddisfatto?

Effettivamente sì. Giocavamo contro una squadra che veniva da qualche sconfitta, ma che nel turno di Coppa Puglia di giovedì ha impegnato e fatto sudare una squadra di Prima Categoria come il San Giovanni. Noi l’abbiamo vista, studiata e per questo siamo venuti qui pronti e preparati, confezionando infatti una buona gara. Merito di questi ragazzi, che dal 28 agosto stanno lavorando benissimo per cercare di ottenere importanti risultati.

Sette gol sono tanti, vero, ma il difetto di fallire molte occasioni da gol resta

A volte si faranno più gol e a volte meno, ma vedere una squadra che dal primo minuto fino al novantesimo lotta e sa bene quello che deve fare in mezzo al campo, per me è motivo di grande soddisfazione. Merito di questo gruppo che dal martedì al venerdì, infortunati e non, lavorano per farsi trovare preparati.

sanmarcoinlamis.eu

I Ragazzi del San Marco ringraziano i tifosi

Civilis Atletico – Unione Calcio Bisceglie 1-4
Unione calcio bello di notte

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

(Si ringrazia Valentina Sinigaglia per la collaborazione)

Posticipo del dodicesimo turno di campionato nel segno di Alessio Persia: è lui, con la sua tripletta ad incoronare l’Unione calcio “bello di notte” lanciando la formazione di Giampiero Di Pierro a ridosso delle grandi.
La sconfitta delle Nuova Daunia nello scontro diretto col Canosa neocapolista, infatti, ha ridotto il gap dal secondo posto di sole tre lunghezze, confermando le ambizioni di una formazione giovane e determinata.
L’Atletico Civilis Manfredonia, fanalino di coda, è stata comunque poca cosa per la truppa azzurra e la pratica viene già archiviata nel primo tempo: al minuto 15 il centrattacco barlettano viene steso da De Padova e si incarica di mettere a referto il penalty assegnato dal direttore di gara. L’espulsione di Ciardi sul finire della prima frazione sembra essere il prologo per una partita in salita ma ancora Persia centra il sette di Cortufo con una punizione dal limite dell’area.
Nella ripresa è solo Unione che fa accademia e si lancia in contropiede nell’area avversaria approfittando degli spazi aperti lasciati dalla difesa del tecnico Gagliardi. Il terzo centro non tarda ad arrivare al minuto 75: bellissima azione corale tra Di Pierro e Malerba con quest’ultimo che, con precisione millimetrica, serve sul movimento Persia, acrobazia in tuffo e colpo di testa che vale la tripletta.
Dopo il gol di Giaccone che accorcia le distanze, le stesse vengono ristabilite da Bufi nel recupero di partita con una lesta zampata a tu per tu con il portiere.
Domenica prossima appuntamento al “Di Liddo” di Bisceglie alle 14.30, con i ragazzi di mister Di Pierro che affronteranno l’Alexina, vittorioso sul Raffaele Castriotta.

Civilis Atletico: Cotrufo, D’Errico, Guerra, De Padova, Angerillo (56’ Gagliardi A.), Gagliardi M. (56’ Lauriola), Trimigno (81’ Damiano), Bottalico, Giaccone, De Nittis, Mastropasqua. Allenatore: Gagliardi. A disposizione: Specchio

Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo (80’ La Notte), Bufi, Monopoli Angelo, Logoluso, Malerba, De Cillis (75’ Salerno), Ciardi, Persia, Di Pierro, Porcelli (83’ Abascià).Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Tortora, Monopoli Ant., Caprioli.

Arbitro: R. Fascicolo (Bari).
Marcatori: 15’, 44’, 74’ Persia, 84’ Giaccone, 90’ Bufi.
Ammoniti:Troilo, Bufi, La Notte, De Padova, Gagliardi M.
Espulso: Ciardi al 38′ per somma di ammonizioni

Unione Calcio Bisceglie
Pregara di Civilis Atletico – U.C. Bisceglie

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Dopo il pareggio, ed i complimenti, raccolti in terra dauna contro l’ex capolista neroverde, la comitiva di mister Di Pierro si è ritrovata ad allenarsi martedì sotto il freddo gelido del campo vecchio virando lo sguardo verso la parte più profonda della classifica: infatti è il fanalino di coda Civilis Manfredonia ad attendere gli azzurri presso lo stadio Miramare domani pomeriggio alle 18:00.

L’Unione Calcio Bisceglie ha raccolto solo tre punti nel corso del proprio torneo detenendo l’attacco peggiore del campionato con cinque centri all’attivo. Tre punti fondamentali, però, per movimentare le posizioni di testa e che hanno dato luogo a sorpassi interessanti: Canosa, Rocchetta e Minervino Murge le vittime della formazione sipontina.

Il gruppo del presidente Pedone dovrà fare a meno di Nicola Parente, appiedato per un turno dal giudice sportivo; recupera, invece, Antonio Monopoli. Per gli avversari squalificati Prencipe e Sorane.

Il match, valido per la 12° giornata del campionato di Prima Categoria, sarà diretto dal signor Romualdo Fascicolo della sezione di Bari.

bisceglieindiretta.it

Civilis Atletico – Monte Sant’Angelo 0-4
Il Monte fa suo il derby

stemma Monte Sant'AngeloUna partita senza troppe emozioni, dove il Monte Sant’Angelo Calcio, batte senza troppe difficoltà il Civilis Atletico Manfredonia.

Monte Sant’Angelo Calcio, che ancora una volta, è costretta a cambiare formazione, infatti ancora assenti Simone Giuseppe e Marcone ( solo panchina per lui), non ancora al top della forma fisica, a cui si aggiunge l’assenza di Azzarone, influenzato, ed i due squalificati Santoro e D’Apolito.
Mister Ricucci, è costretto a rivedere gli 11 iniziali e schiera: Vitulano, Lo Riso, Impagnatiello, Ciuffreda, Lauriola, Quitadamo, Valente, Gentile, Fiore, Simone e La Torre.
La gara, è priva di grandi emozioni, dove la Civilis cerca di contenere al meglio gli attacchi dei bianconeri garganici, che si rendono pericolosi, in più di qualche occasione, con Simone, Valente e La Torre, ma senza esito.
Al 15, Simone ci prova direttamente su punizione, ma la palla si stampa sulla traversa, appuntamento col gol rimandato di qualche minuto, infatti al 25′ lo stesso Simone, sfruttando al meglio una disattenzione della difesa sipontina, entra in area e batte il portiere, 0/1. La Civils, accusa il colpo, ma prova a riacciuffare la gara con qualche timido attacco, attacchi, ben controllati dall’inedita difesa montanara, capitanata da capitan Ciuffreda.
Al 32′ è Valente che su punizione, si vede negare la gioia del gol, ancora una volta dalla traversa.Primo tempo che termina sul risultato di 0/1 per gli ospiti.
Nell’intervallo Mister Ricucci, scuote i suoi, ed in campo si vede un Monte più cinico, intenzionato a chiudere quanto prima la gara, ed in seguito ad uno scambio a centrocampo, Valente , Gentile, Quitadamo quest’ultimo nell’insolita veste di mediano, viene lanciato a rete Simone, che brucia in velocità l’avversario, entra in area, cerca di saltare un secondo avversario, ma dal rimpallo esce un assist per l’accorrente Fiore, che non si lascia pregare ed insacca alle spalle del portiere 0/2.
Locali allo sbando e nel giro di pochi minuti si ritrovano sotto di 3 reti, questa volta è Fiore che confeziona un assist per Simone, che a porta sguarnita, dovrebbe solo appoggiare la palla in rete, ma lui, si sa, le reti senza creare suspance non piacciono, ed in volé, insacca 0/3.
Sul risultato di 0/3 per il Monte Sant’Angelo, gli animi sipontini si surriscaldano, ed in seguito ad un fallo non intenzionale di Impagnatiello, a centrocampo, non ravvisato dall’arbitro il Sig. Daddato della sezione di Barletta, la panchina locale inveisce, ed a farne le spese, è l’assistente di parte che viene allontanato.
Dopo qualche minuto di interruzione di gioco, si torna al calcio giocato, ed ecco che in una solita ripartenza del Monte, Simone, viene trattenuto vistosamente per la maglia da un avversario, l’arbitro, ravvede l’irregolarità, ed ammonisce il difensore locale, che essendo già ammonito, guadagna anzitempo gli spogliatoi.
La gioia del gol arriva anche per La Torre, che sfrutta al meglio, appoggiando in rete un assist del solito Fiore, 0/4.
Mister Ricucci opta così per i primi cambi, ed ecco entrare Miucci al posto di Fiore, il debuttante Fischetti, classe 96 al posto di Simone e Palumbo (95), al posto di Lo Riso, (è facile parlare di Under, quando in campo si schierano ragazzi del 92, ormai al top della loro esperienza calcistica da under, e che solo per quest’anno potranno ancora fregiarsi di tale qualifica, ma nessuno parla di squadre che ormai da anni schierano ragazzi del 93/94/95 ed addirittura 96, infatti anche nelle fila della Civilis, presenti tanti 95.)
Il giovane Fischetti, fa vedere, veramente carattere e qualità con giocate degne di nota.
Nel finale la Civilis resta in 9 uomini, in seguito ad un fallo ingenuo al limite dell’area su Quitadamo, in fine ci sarebbe l’opportunità di portare a 5 le reti, con Valente, che sbaglia il tocco finale.
Dopo 7 minuti di recupero, termina la gara con il punteggio di 0/4 a favore del Monte Sant’Angelo Calcio, che porta a casa 3 punti con il minimo sforzo.
Di sicuro non è bello, vedere una delle formazioni più in forma dello scorso campionato, in tale situazione, situazione che speriamo al più presto si risolva per i cugini sipontini.
Domenica prossima, tutti al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a distanza di due anni, rivedremo la Polisportiva Alexina di Lesina, si spera di assistere ad una giornata di sport, mettendo da parte tutte le polemiche che hanno caratterizzato gli incontri della stagione 2010/2011.

A.S.D Monte Sant’Angelo Calcio

Una formazione del 2012

Atletico Manfredonia – Sanseverese 1-2
Prima vittoria in trasferta per la Sanseverese

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese coglie la prima vittoria in trasferta nel campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13, e bissa il successo del San Severo contro il Manfredonia, battendo un’altra compagine sipontina. Gli arancioneri infatti s’impongono non senza fatica sul campo del fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia, grazie ad un 1-2 meritato. Al ‘Miramare’, gli uomini di mister Zito devono fare a meno del giovane Umberto Ungaro ma recuperano Enzo Marrocchella, assente nelle precedenti due settimane. Il tecnico sanseverese schiera inoltre il neo acquisto Giovanni Camillo fin dal primo minuto. L’Atletico Manfredonia, reduce dall’1-0 subito nello scontro diretto in casa dell’Ordona, vorrebbe invece conquistare i primi punti della stagione nel proprio impianto di gara.
Inizio di sfida shock per i sanseveresi, puniti dopo pochi secondi dal calcio di rigore concesso dal signor Fiore per un ipotetico contatto in area dauna tra il giovane Cruciano e Zerino. Le proteste degli ospiti non fanno cambiare idea al fischietto di Barletta e non distraggono Prencipe che dal dischetto realizza l’1-0. Fino a qualche settimana fa il goal subito avrebbe immediatamente intaccato al tenuta psicologica del giovane undici arancionero, ma la cura Zito pare aver sortito l’effetto giusto constatando la reazione dei dauni. La Sanseverese infatti si lancia immediatamente in avanti alla ricerca del pareggio. Al 4′, Liquadri serve Messinese a tu per tu con Cotrufo che gli respinge la conclusione. Al 12′, dialogo nello stretto tra Messinese e Mastropieri il quale serve Villani nei sedici metri sipontini; il diagonale dell’under sanseverese lambisce il palo. Al 18′, ancora Messinese si libera al tiro al centro dell’area avversaria ma calcia troppo debolmente per poter superare Cotrufo. Al 25′, Liquadri chiama il ‘triangolo’ a Camillo che gli restituisce la sfera con precisione. Il numero undici taglia poi fuori la difesa di casa ma conclude in maniera errata. Al 38′, Mastropieri e Liquadri hanno entrambi la possibilità di tirare nella porta della Civilis sguarnita dall’uscita a vuoto di Cotrufo. I due però si ostacolano a vicenda e, beffa ulteriore, Liquadri viene toccato duro dal suo compagno di squadra ed è costretto ad uscire per infortunio. Alla 45′, finalmente la Sanseverese coglie il meritato pareggio. Lancio dalle retrovie di Pignatelli per Messinese che questa volta protegge bene la sfera e trafigge il portiere avversario in uscita.
La ripresa del match si apre con un primo tiro di Camillo che termina di poco alto sulla traversa, quindi il neoentrato Mario Ungaro arriva puntuale a deviare la sfera calciata dalla bandierina ancora da Camillo, spedendo però la sfera fuori dallo specchio della porta. Il Civilis prova a reagire con una sortita di Zerino disinnescata dall’ottimo intervento di Coccia, ma la Sanseverese continua a dominare la gara e al 75′ trova il meritato vantaggio con una grande conclusione da calcio di punizione di Giovanni Camillo. L’Atletico Manfredonia si porta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, tuttavia le occasioni più limpide sono ancora dei sanseveresi. Prima Camillo sciupa un’azione di contropiede trovando un attento Cotrufo a respingerne il tiro, quindi la volè di Mario Ungaro finisce sulla traversa. All’85’, i padroni di casa potrebbero però ottenere un insperato pareggio, se il diagonale di Prencipe da dentro l’area ospite non finisse fuori di pochissimo.

ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Guerra, Marmo, Angerillo, Prencipe, Catalano, Talamo (46′ Borgia), Giaccone (60′ N. Gagliardi), Zerino (60′ Santoro), Trimigno.
A disposizione: Sportiello; G. Gagliardi, Specchio. Allenatore: V. Gagliardi

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Liemonte, Pignatelli, Bufalo, Villani (68′ Viele), Mastropieri, Messinese (86′ Sderlenga), Camillo, Liquadri (43′ M. Ungaro).
A disposizione: Scanzano; Corposanto, Marrocchella, Palumbo. Allenatore: Zito.

RETI: 1′ Prencipe rig. (C);45′ Messinese; 75′ Camillo 
ARBITRO: Fiore di Barletta.
NOTE – Ammoniti Catalano, Prencipe, Marmo, Cotrufo e Bottalico della Civilis; Cruciano, Mastropieri, Lo Mele, Pignatelli e Messinese della Sanseverese.

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012