Si riprende a sudare in casa Asd Sava dopo la lunga e forzata sosta

Frattanto la società di Giuseppe Vinci, con l’apporto del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese, mette a segno i primi due colpi di mercato mirante al rafforzamento della squadra in previsione della ripresa del torneo.

In particolare, il sodalizio biancorosso ha contrattualizzato NANNI RIEZZO, 26 anni, esterno d’attacco proveniente dal Manduria. Cresciuto nel Taranto, può vantare esperienze in Serie D con la casacca del Gallipoli e del San Severo, oltre a una lunga militanza in seno alla squadra messapica tra Eccellenza e Promozione.

Un vero colpo di mercato, considerando le qualità del calciatore ben note agli addetti ai lavori.

A seguirlo, anche ALESSIO ZACCARIA, classe ’92, altro esterno offensivo di grande esperienza:diversi campionati nel suo corposo background, avendo militato in compagini quali Hellas Taranto, Lizzano e, per ultimo, Manduria, società dalla quale è stato prelevato.

Eccellenza, ben ventiquattro società su ventisette pronte a ripartire

La consultazione con le società iscritte al Campionato Regionale di Eccellenza della stagione sportiva 2020/2021 si è conclusa nella tarda serata di lunedì, confermando la tendenza percepita nelle ultime ore nonostante l’ingresso della Puglia in zona rossa fino al prossimo 6 aprile.
Ben 24 dei 27 club iscritti all’unico campionato regionale di calcio a 11 ritenuto di “preminente interesse nazionale” da parte del CONI hanno aderito al nuovo format elaborato dal Consiglio Direttivo del C.R. Puglia LND per la ripartenza dell’attività ufficiale. Soltanto U.G. Manduria Sport e A.S.D. San Marco non hanno condiviso il piano di ripartenza del Comitato Regionale, ritenendo già conclusa la stagione sportiva 2020/2021.
L’unica richiesta di ulteriori chiarimenti pervenuta è della A.S.D. A. Toma Maglie, che, in assenza di garanzie economiche e sanitarie, nonché di maggiori delucidazioni in merito all’applicazione del nuovo format, ha rimandato la propria decisione a data da destinarsi. 
In queste ore, il Presidente Tisci risponderà punto per punto ai quesiti del club salentino, che poi dovrà esprimersi in maniera ufficiale sulla sua eventuale partecipazione al Campionato Regionale di Eccellenza.Il principale torneo regionale ripartirà dalla quinta giornata, con una formula che prevede la disputa del solo girone di andata a partire da domenica 11 aprile 2021. 
La stagione regolare si concluderà il 6 giugno 2021 con la tredicesima giornata di andata. Le date previste per la disputa dei play-off sono 13, 20 e 27 giugno 2021. La formula dei play-off prevede l’incrocio fra le prime quattro squadre classificate di ciascun girone nel seguente ordine: 1 vs 4, 2 vs 3. Le due squadre vincenti il primo turno play-off si scontreranno in gara unica. Le due squadre vincenti di ciascun girone si affronteranno nella finale play-off per decretare la squadra promossa al Campionato Nazionale di Serie D della stagione sportiva 2021/2022. 
Per quanto riguarda la Fase Regionale della Coppa Italia di Eccellenza, il C.R. Puglia LND ha annullato la competizione per mancanza di date infrasettimanali utili a portare a termine la competizione, mettendo in conoscenza la Lega Nazionale Dilettanti del predetto provvedimento.Il predetto format è stato trasferito alla Lega Nazionale Dilettanti, che ha già provveduto ad inoltrare la proposta del Comitato Regionale Puglia alla FIGC per il seguito di competenza. Spetta adesso al Presidente Federale, che ha ricevuto la delega apposita unitamente ai vice presidenti della FIGC, valutarne la relativa congruità e successivamente ratificare l’ipotesi di ripartenza al fine di portare a termine l’attività organizzata dal C.R. Puglia LND e da ciascun altro Comitato Regionale. 
Come deliberato nell’ultima riunione del Consiglio Direttivo della LND, inoltre, per il Campionato Regionale di Eccellenza è stato disposto il blocco delle retrocessioni nonché la sospensione dei ripescaggi per la prossima stagione sportiva riferita a quelle Società che hanno deciso di non proseguire l’attività come autorizzata dalla FIGC. 
Le stesse potranno comunque mantenere la propria categoria di pertinenza, ma dovranno ottemperare al pagamento della tassa d’iscrizione relativa alla s.s. 2020/2021.
Per quanto concerne la ripresa degli allenamenti collettivi, gli stessi (che attualmente sono ancora vietati) potranno essere effettuati solo quando l’iter di riconoscimento del “preminente interesse nazionale” da parte del CONI sarà completato. In questo caso, gli allenamenti collettivi saranno consentiti solo alle Società di Eccellenza che avranno manifestato ufficialmente la volontà di riprendere a giocare.

Ripresa dei campionati regionali di vertice: trasferite alla FIGC le proposte dei Comitati

Si è svolta oggi a Roma, la riunione del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. All’ordine del giorno, l’atteso indirizzo sulla ripresa dei campionati della stagione sportiva 2020-2021 di Eccellenza maschile e femminile di calcio a 11 e i campionati maschili e femminili di Serie C-C1 di calcio a 5.

Recepite prioritariamente le indicazioni del Consiglio Federale, il massimo organismo della LND, trasferirà alla FIGC i format elaborati dai Comitati Regionali e dai Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano. Spetterà ora al Presidente Federale, che ha ricevuto la delega apposita unitamente ai vice presidenti della FIGC, valutare e successivamente ratificare le proposte ricevute e la loro congruità al fine di consentire l’auspicata ripresa dell’attività organizzata dai singoli Comitati Regionali.

Nella stessa seduta il Consiglio Direttivo della LND ha altresì concordato sull’opportunità di non procedere alle retrocessioni nei campionati oggetto della ripresa, così come di stabilire il blocco dei ripescaggi per le prossime due stagioni sportive per quelle società che decideranno di non proseguire l’attività come autorizzata dalla FIGC. Rispetto alla ripresa degli allenamenti collettivi, gli stessi potranno essere effettuati solo quando l’iter di riconoscimento da parte del CONI del preminente interesse nazionale non sarà completato e saranno consentiti solo a chi deciderà di riprendere a giocare.

Il Consiglio Direttivo ha anche stabilito di comunicare alla FIGC che non vi sono le condizioni per la ripresa delle attività in ambito regionale non di rilievo nazionale, risultando di competenza federale ogni decisione relativa all’attività giovanile.

“Trasferiremo immediatamente alla FIGC le proposte dei singoli Comitati con l’intento di accelerare il più possibile la ripresa dei campionati regionali di vertice – ha commentato il presidente della LND Cosimo Sibilia – confidando che possano essere fornite a tutte le Società interessate risposte rapide al fine di favorire il completamento di questa martoriata stagione sportiva”.

fonte lnd.it

Campionato di Eccellenza: il CONI condivide l’“interesse nazionale”

Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo

A seguito della richiesta inviata dalla FIGC, il CONI ha condiviso che il Campionato di Eccellenza può considerarsi di “preminente interesse nazionale”, al fine di una sua ripresa dell’attività.

Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo.

-ESCLUSIVA- Virtus Matino, parla il capitano Damian Salto:”Non vedo l’ora di tornare a giocare. Maradona un simbolo”.

Damian Salto, capitano della Polisportiva Virtus Matino, ha raccontato senza peli sulla lingua il suo modo di vivere il calcio e la vita. Da diversi anni ormai si trova in Italia dove ha giocato con Avetrana, Altamura, Nocerina, Deghi Calcio instaurando un rapporto d’ amore con il territorio grazie alle bellezze paesaggistiche ed ai rapporti d’ amicizia che sono diventati “familiari” come lui stesso ha affermato.
In questo periodo di pausa forzata si trova in Argentina dove sta continuando ad allenarsi per farsi trovare pronto non appena il campionato dovesse riprendere.
Come tutti gli argentini ha una passione sproporzionata per il calcio, ma anche una grande forza e determinazione per non arrendersi mai. La stessa forza dimostrata e trasmessa al popolo argentino da Diego Armando Maradona, suo grande idolo ed icona indiscussa di ogni amante di questo sport.

Ciao Damian, innanzitutto come stai e come stai vivendo questo periodo di pausa forzata?

E’ un periodo particolarmente difficile per tutti noi che siamo abituati a stare nello spogliatoio con compagni e staff e fare allenamento ogni giorno, quindi ci manca quel rituale. Al di là di essere qui in Argentina con la famiglia manca tantissimo il nostro lavoro.

Nei giorni scorsi è circolata una lettera che porta la firma dei capitani delle squadre pugliesi che militano nel campionato di Eccellenza, nella quale chiedete di riprendere a giocare quanto prima sia per una questione economica, sia per quanto riguarda la salute di ognuno di voi. Credi che sarete ascoltati o ancora una volta prevrrà l’ arroganza, la sordità e la cecità di chi non vuol sentire e vedere appositamente per non assumersi responsabilità?

Mi auguro di si. Ognuno sta mettendo la propria collaborazione e tutti aspettiamo e vogliamo tornare perchè siamo tutte persone che vivono di calcio al di là del bonus che percepiamo e che siamo disposti a mettere a disposizione delle società affinchè vengano prese le contromisure necessarie per tornare a giocare il prima possibile.

Quindi che sensazioni hai circa la ripartenza?

La mia sensazione personale è di fiducia di tornare a giocare a Marzo. Ogni giorno mi sveglio con questo pensiero perchè è la mia e nostra passione e se ti manca quella non riesci ad essere te stesso al cento per cento.

Parliamo d’ altro. Ormai sono diversi anni che giochi in Italia ed in particolar modo nelle regioni e province del Sud. C’è qualcosa che ti ha particolarmente colpito e che accomuna questi territori con l’ Argentina tuo Paese d’ origine?

E’ vero ho giocato sempre al Sud, dove ho trovato posti bellissimi, un mare mai visto e persone bellissime. Il posto che più si avvicina a casa mia, Buenos Aires, è Nocera avendo giocato con la Nocerina, per come loro vivono il calcio e la città. Ma in generale mi piacciono molto la Campania ed il Salento.

Il poeta argentino Jorge Luis Borges sosteneva che “Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per strada lì ricomincia la storia del calcio”. Secondo Te il calcio è solo un gioco oppure è davvero arte e poesia che racchiude una storia da raccontare sempre più nuova?

Si per me il calcio non è solo un lavoro. Io qui in Argentina ho una scuola calcio dove prendo i ragazzini dalla favela per farli giocare a calcio e toglierli dalla strada, per far capire il valore della vita e dello stare insieme. E’ più di una passione per me tutto questo.

Il più grande artista, poeta e per molti “Dio del calcio” è stato Diego Armando Maradona, guarda caso anche lui argentino. E’ un caso che il più grande calciatore di tutti i tempi sia stato sudamericano? Inoltre Diego per voi argentini rappresenta più l’ artista ed il poeta del calcio oppure un grande uomo che è riuscito a ridare dignità a un popolo martoriato ed umiliato dalla dittatura militare?

Per noi Maradona rappresenta tante cose. Ogni persona che ha giocato a calcio ha sognato di essere Maradona. Inoltre ci ha fatto capire una cosa molto importante, che non sempre vince la squadra con più soldi, ma si vince con la passione e la determinazione. Era un grande esempio di sacrificio, di lavoro e passione.

C’è una frase a cui ti ispiri per cercare di superare ogni giorno gli ostacoli sia in campo che nella vita?

Non proprio. Cerco sempre di avere una motivazione essendo una persona positiva. Pretendo il massimo da me stesso e dico ogni domenica anche ai miei compagni di darci una mano perchè è tutti insieme che si raggiungono obiettivi e risultati.

In estate sei arrivato a Matino. Com’è nata questa proposta e questa scelta?

Sono arrivato al Matino perchè conoscevo Cristina la presidente, il prof. Simone e mister Branà avendoli avuti ad Avetrana. So come lavorano e inoltre ho creduto molto nella presidentessa perchè è una persona che vuole migliorarsi ogni anno ed è proprio quello che cerco anche io.

Se il campionato non dovesse riprendere pensi di rimanere ancora in Italia anche il prossimo anno oppure valuteresti di ritornare in Argentina?

Per come è la situazione non si può sapere ancora. Se il calcio non riprende non so cosa farò. Da questo virus abbiamo imparato che bisogna vivere alla giornata.

Per finire, tra il Sudamerica, ed in particolare l’ Argentina, ed il Salento sembra ci sia un legame quasi immaginario quanto forte ed inossidabile considerando che fin dall’ esordio del Lecce in Serie A nel 1985 sono arrivati gli argentini Barbas e Pasculli, quest’ ultimo campione del mondo con la nazionale a Messico 1986 da calciatore del Lecce, i quali si sono letteralmente innamorati di questa Terra (Pasculli ci vive tutt’ ora). Successivamente è stata la volta di Giacomazzi, Chevanton e Lima che vivono stabilmente nel Salento.
Una volta terminata la carriera pensi anche tu di seguire le orme di questi grandi campioni sudamericani e stabilirti definitivamente da queste parti?

E’ un posto che mi piace tanto dove ho trovato persone ed amici come una famiglia. Inoltre c’è il mare che è il più bello che abbia mai visto. Può essere una possibilità che a fine carriera mi stabilisca qui, quindi non dico niente per ora.

Ultimissima domanda secca: River o Boca?

Ahahahah…è una domanda molto semplice…ovviamente Boca Juniors la migliore squadra con i più grandi giocatori al mondo, Maradona, Tevez, Riquelme!!!

Grazie Damian a presto!

Grazie a Te e speriamo di ritornare presto!

Danilo Sandalo

Il C.R. Puglia valuterà alcune ipotesi di ripartenza sulla base del nuovo DPCM

Il Comitato Regionale prende atto delle disposizioni contenute all’interno del Dpcm del 14 gennaio 2021 relative alla sospensione degli sport da contatto fino al 5 marzo 2021, ritenendo doveroso avviare alcune riflessioni sulle ipotesi di ripartenza dei campionati regionali (che dovranno comunque completarsi entro il termine del 30 giugno 2021) in sintonia con il Consiglio Direttivo e i presidenti delle società dilettantistiche e giovanili affiliate.
Pur comprendendo la sussistenza di alcuni elementi di difficoltà, il Comitato Regionale Puglia LND lavorerà su diverse ipotesi di ripresa dell’attività ufficiale da realizzarsi quando le autorità governative e sanitarie daranno il via libera allo svolgimento degli sport da contatto a carattere regionale.
Tra le ipotesi al vaglio del Consiglio Direttivo, che dovrà comunque attendere il parere favorevole da parte della Lega Nazionale Dilettanti, c’è anche l’eventuale cambio di format dei campionati dilettantistici e giovanili, come previsto dall’articolo 51 delle NOIF, con una diversa formulazione dei gironi o dei calendari già esistenti. Questa soluzione interesserebbe sia i campionati che ancora non sono partiti e sia quelli hanno disputato soltanto le prime giornate. Gli eventuali scenari ipotizzati dal Consiglio Direttivo saranno tempestivamente comunicati e condivisi sui canali ufficiali del C.R. Puglia LND.

Lettera aperta dei capitani delle squadre di Eccellenza Pugliese

I capitani delle squadre di calcio militanti nel Campionato regionale di Eccellenza della Puglia, espongono quanto segue:

Speravamo che il nuovo Dpcm portasse novità positive per noi calciatori militanti nel Campionato di Eccellenza. Invece, così non è stato. Ancora una volta siamo stati discriminati, considerati come l’ultima ruota del carro. Continuiamo a non capire come mai la serie D possa seguitare a giocare e noi no. Eppure, il nostro Campionato e del tutto simile a quello della D e, per questo, è necessario parificarlo, sotto tutti gli aspetti. E’ oltremodo ingiusta tale disparità, non foss’altro per il fatto che le due categorie (serie D ed Eccellenza), convivono sinergicamente, sono continuità l’una dell’altra.Perché, dunque, fermare l’Eccellenza (senza alcuna prospettiva, al momento) e lasciar continuare lo svolgimento del Campionato di serie D? Questa situazione non ha alcun senso. Per questo chiediamo che si dia corso, da subito, alla ripresa del Campionato di Eccellenza.

Le società hanno fatto investimenti, sono perfettamente organizzate riguardo il rispetto di tutte le normative anticovid. Sono pienamente consapevoli di mettere in sicurezza giocatori e tecnici e noi, giocatori, siamo perfettamente responsabili in tale contesto. Continuare a non considerarci, oltre ad offendere la nostra dignità, offende un intero apparato che, tra mille sacrifici e privazioni, riesce a muovere un comparto economico più che significativo.Molti di noi vivono di calcio, per cui l’averci fermato ha procurato a noi stessi, e alle nostre famiglie, danni rilevanti. Ma, al di là dell’aspetto economico, il non consentirci di giocare e di allenare, sta creando danni notevoli alla nostra salute, che risente in modo considerevole del blocco di ogni attività sportiva. Ed è per questo che chiediamo di ripartire in sicurezza, garantendo il bene primario della salute di noi tutti atleti e degli addetti ai lavori. E, a tal proposito, chiediamo che anche per il Campionato di Eccellenza vengano adottate le medesime regole previste per il Campionato di serie D.Vogliamo sicurezza per il nostro futuro. Non chiediamo la luna nel pozzo, ma solo che, come la serie D, anche noi si possa tornare a calcare l’erbetta nei rettangoli di gioco delle nostre città.Chiediamo rispetto e attenzione, come cittadini italiani rispettosi delle regole. E con noi giocatori, lo chiedono tutti coloro i quali fanno vivere questo settore così importante per lo sport e per l’economia.Dignità per tutti andiamo cercando. E crediamo non di chiedere troppo.

Con i migliori saluti.

I CAPITANI
Angelo Colella(Atletico Vieste)
Ivan Regner (Ugento Calcio)
Manisi Diego (Gallipoli Football 1909)
Achille Casalino (Atl. Racale)
Francesco Mariano (Asd de Cagna Otranto)
Bartolo Lorusso (Atletico Mola)
De Vivo Rodolfo (Alto Tav. San severo)
Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio)
Vincenzo Bufi (Unione Calcio Bisceglie)
Rocco D’aiello (Corato Calcio)
Anibal Daniel Montaldi (Asd Ostuni 1945)
Dino Marino (Martina Calcio)
Massimo Pollidori (Barletta)
Bartoli (Vigor Trani)
Damián Salto (Polisportiva Virtus Matino)
Leonardo Mascia (Asd Team Ortanova)
Antonio D’arcante (Sava calcio)
Negro giuseppe(Toma Maglie)
Paolo Augelli (Asd San Marco in lamis)
Manolo Stango (Real Siti)

Asd Sava-Virtus Matino 1-0: decide Beltrame l’ “ultima” di campionato

Prima sconfitta stagionale per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che sul campo del “Camassa” di Sava perde per 1-0 contro i locali grazie alla rete realizzata da Beltrame al 3′ minuto del primo tempo.
Una giornata che di per sè aveva già del particolare per entrambe le squadre, dal momento che da ieri tutte le attività sportive dilettantistiche, compresi gli allenamenti, sono sospese (almeno) fino al 24 novembre secondo il nuovo DPCM emanato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Una partita vissuta quindi sull’ onda dell’ incertezza da parte di tutti e che ha visto la squadra tarantina lottare caparbiamente e con il coltello tra i denti pur di ottenere i 3 punti. A questo si aggiungono le decisioni arbitrali spesso discutibili, che hanno rischiato di far saltare i nervi a qualcuno in una situazione che visti i presupposti era già delicata a prescindere.
Un Matino che comunque è apparso stanco e disorientato, forse appesantito dal match di Coppa di giovedì scorso contro l’ Ugento, e che dopo aver subito il gol a freddo non è riuscito più a rimettersi in piedi rimanendo addirittura in 10 uomini a causa dell’ espulsione di Caruso al 44′ minuto del primo tempo.
La vittoria del Sava porta però la firma anche del portiere locale Maraglino il quale si oppone da gran campione, con uno splendido colpo di reni, ad un colpo di testa da distanza ravvicinata da parte di Nico Margagliotti.
Una sconfitta in parte meritata per il Matino, figlia anche di eventi extra calcistici, perchè vivere in un clima di incertezza sociale da oltre un anno non fa bene a nessuno. Tutto ciò però non deve costituire un alibi, perchè sarebbe ingiusto anche nei confronti degli avversari, ma giocare a calcio con il semplice pensiero che possa trattarsi dell’ ultima gara stagionale già ad ottobre non può giovare a nessuno, dirigenti, calciatori e tifosi che pur di sostenere la loro passione hanno sottoscritto un abbonamento dai costi onerosi con il rischio (concreto) di poterlo utilizzare per poche partite.
Una situazione che allo stato attuale è più che un insulto alla dignità di tutti.
Auguriamoci che tutto questo sia solo un incubo dal quale presto ci sveglieremo.
Di solito dalle sconfitte e dalle cadute nascono le motivazioni per le vittorie più belle e sentite e ad oggi l’ auspicio è che la vita ed il calcio dopo questo ennesimo attacco riescano a mettere delle sane e solide basi per poter rinascere, perchè continuare in questo modo non ha più senso.

Danilo Sandalo

Pari giusto per il Manduria contro il Maglie

Il Manduria in vantaggio per due volte si è visto rimontare dal Maglie nel finale di gara.

Pareggio sostanzialmente giusto per quanto espresso dalle squadre in campo e per le azioni da rete create. Un pareggio per 2 a 2 maturato grazie a quattro calci piazzati, tre rigori e una punizione. La partita non ha offerto un grande spettacolo, le due compagini sono state condizionate da un terreno di gioco non al meglio della condizione.
Primo tempo equilibrato con il Manduria che si è affacciato più spesso nell’area avversaria e un Maglie più votato alla manovra.
Partono bene i padroni di casa. Al 1° Hadj raccoglie una respinta della difesa leccese e calcia in porta con la sfera che finisce di poco alta sulla traversa;
al 6° colpo di testa di Caruso e facile presa di Esposito;
al 40° bellissimo cross al centro Hadj e salvataggio in extremis di Deffo ad anticipare Caruso;
al 42° Hadj sfugge a Marcuccio che lo mette giù in area. Il signor Dicorato, senza alcun dubbio, assegna il penalty ai biancoverdi trasformato, in sicurezza, da Danese.
Ripresa più vivace con un Maglie più deciso e il Manduria, rimasto anche in dieci uomini, più attendista.
Al 47° colpo di testa di Tourè da buona posizione e palla larga alla sinistra di Pizzi;
al 50° un intervento dubbio di Malagnino, in area, induce l’arbitro a fischiare il calcio di rigore per i giallorossi. Dal dischetto Castrì batte Pizzi per il momentaneo pareggio ospite;
al minuto 54 Vantaggiato, lanciato a rete, cade in area sull’uscita di Pizzi, l’arbitro ferma il gioco e lo ammonisce per simulazione;
un minuto dopo analoga situazione in area leccese. Malagnino, affrontato da un difensore, cade sulla linea dei sedici metri, il direttore di gara lascia correre;
al 63° girata in area di Vantaggiato e bella risposta di Pizzi che respinge con il corpo;
al 69° Caruso, ben lanciato da Malagnino, si vede anticipare dal portiere in uscita;
Al 76° Pasca stende in area Zaccaria lanciato a rete, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si porta lo stesso Zaccaria che spiazza il portiere riportando avanti il Manduria;
a due minuti dal novantesimo punizione per il Maglie dal settore di destra, calcia Castrì che si inventa una strana parabola, un cross misto a tiro, che si insacca sotto la traversa di un sorpreso Pizzi.

Pari per 2 a 2 che muove la classifica. Rammarico per il Manduria che avrebbe potuto ottenere un’importante vittoria, purtroppo, sfumata nei minuti finali. Conquistare i tre punti sarebbe stata una grande iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. La squadra ha avuto una buona reazione, ha scalzato via le vicissitudine societarie e ha combattuto. I biancoverdi mostrano ancora qualche lacuna nella zona nevralgica del campo e pagano oltre modo l’opaca vena di qualche elemento. Da lunedì, vista la sosta obbligata causa Covid, mister Serio avrà più di un mese per migliorare ulteriormente gli automatismi della squadra.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – A. TOMA MAGLIE: 2 – 2

Marcatori: 43° Danese (M) rig., 52° Castrì (MG) rig., 77° Zaccaria (M) rig., 88° Castrì (MG).

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna (Di Giulio), Strusi (Coccioli), Diomandè, Calò, Danese, Giammaruco (Gjoka), Pigozzi (Zaccaria), Caruso, Malagnino, Hadj. A Disp. Pissinis, Conte, Napolitano, Nyassi. All. Serio.

A. TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno, Marcuccio, Deffo, Pasca, Basulado, Negro (Palazzo), Grandis (Caputo), Vantaggiato, Castrì, Tourè. A disp. Rizzo A., Alessandrì, Rizzo G.,Tamburrino, Magagnino, Nuzzo, Manca. All. Cancelli.

Ammoniti: Vantaggiato (MG), Pasca (MG), Hadj (M), Pigozzi (M), Caruso (M), Zaccaria (M), Coccioli (M).
Espulsi: Caruso (M) doppia ammonizione.
Arbitro Dicorato (Barl.), assistenti Amatore e Santoro (TA).

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 4a giornata 25/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quarta giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.

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Il Sava supera l’esame Virtus

Non di certo tra le gare più semplici della stagione. Il Sava attraversa con destrezza il terribile trittico di gare ribattezzabile come ‘3M’ (Massafra, Martina e Matino), superando con merito l’esame Virtus. Di fronte, l’esotica compagine salentina (con ben sei ispanofoni nell’undici iniziale) costruita per ben figurare in questo torneo ma senza aver per questo incusso timore nell’animo dei biancorossi, come testimoniato sin dalle battute iniziali.

Pronti, via. E’ il 3′ quando Beltrame si incunea nelle maglie arretrate avversarie e con un tocco di astuzia in area batte l’estremo spagnolo Lopez. Dal canto suo, la formazione di Branà tenta la via del pari in almeno un paio di occasioni e, in una di queste, Maraglino (rientrato dopo una lunga assenza) compie un prodigioso intervento. Non da meno i ragazzi di Marangio che, malgrado il vantaggio in iniziale, tentano più volte di infilare i salentini per la seconda volta, come al 23′, quando Cellamare impegna severamente dal limite il numero uno ospite. Nel complesso, un primo tempo pregno di emozioni ed occasioni, un vero e proprio spot per il calcio di Eccellenza. Ma è il 44′ quando Caruso commette un poderoso fallo da tergo guadagnandosi il rosso diretto e la strada degli spogliatoi, lasciando i compagni in dieci.

Nella ripresa, il Sava gestisce con maestria la gara (benchè l’undici Branà provi a pungere nella trequarti biancorossa senza successo alcuno), sfruttando la superiorità numerica e il nervosismo crescente tra le fila dei leccesi, che al 90′ possono contare ben cinque ammoniti in squadra. Per il resto, una vittoria che consente una boccata di ossigeno in classifica e la consapevolezza che in un campionato impegnativo come quello di Eccellenza sono grinta e carattere gli elementi necessari per emergere.

ASD SAVA-VIRTUS MATINO 1-0
MARCATORI: 3′ Beltrame

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, De Gregorio, Carrozzo, Amaddio (63′ Cassano), Aquaro, Molfetta, Cimino, D’Arcante, Cellamare (90′ Camisa), Beltrame (79′ Ciriolo). All.: Marangio

VIRTUS MATINO: Lopez, Margagliotti C., Tundo, Fina, Stele (66′ Malandra), Salto, Giambuzzi, Facundo, Salguero, Caruso, Margagliotti N. (69′ Pardo). All.: Branà.

ESPULSI: Caruso (V.M.)
AMMONITI: Stele, Salto, Facundo, Salguero, Giambuzzi (V.M.); D’Ambrosio, Beltrame (S)

Ugento Calcio tra Coppa Italia e campionato

Pareggio in casa della capolista per l’Asd Ugento. È finita senza gol la sfida alla Virtus Matino valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza Puglia. Un pareggio sostanzialmente giusto, che lascia aperta la questione qualificazione da decidere nella partita di ritorno che si giocherà sull’erba artificiale del Comunale di Via Taurisano.

Gara equilibrata e di grande qualità tattica quella portata in scena dalle due formazioni. In avvio meglio la formazione di casa allenata da Giuseppe Branà, poi l’Ugento prende le misure e imbavaglia le giocate avversarie grazie a una disposizione accorta che spegne sul nascere le velleità locali.

Nella ripresa, l’Ugento alza il baricentro, ma non riesce a trovare la stoccata giusta. Le emozioni diventano rare e la gara scivola via senza particolari sussulti tra la solita girandola di cambi e la stanchezza che prende il sopravvento sui titoli di coda della contesa.

Messa in archivio la Coppa Italia, in casa Ugento si pensa alla prossima sfida di campionato, quella in programma domenica quando tra le mura amiche capitan Ivan Regner e compagni ospiteranno il Massafra. Allenata da mister Lino D’Alena, la compagine tarantina è stata costruita con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista: tra le fila giallorosse tanti i calciatori di livello, tra i quali Anglani, Manzari, Serri e Zotti.

«Un altro test importante dopo quello di giovedì in casa del Matino – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivache metterà i miei ragazzi di fronte a un avversario di livello. La mia squadra è in fase di crescita sia da un punto di vista fisico che tecnico. Nelle ultime uscite abbiamo dimostrato compattezza e disciplina tattica, presto arriverà anche la brillantezza. Domenica dobbiamo continuare su questo viatico – conclude Oliva – e cercare di abbinare la qualità della prestazione al risultato».

Manduria, dopo la bufera finalmente il campo.

Il Manduria, nella quarta giornata di campionato, esordisce nel suo Dimitri ospitando il Maglie. Partita molto delicata sotto l’aspetto della classifica ma soprattutto dal punto di vista psicologico. È inutile ripercorrere le vicissitudini societarie degli ultimi dieci giorni e quale contraccolpo la squadra possa aver subito. Vincere sarebbe più di un tocca sana per ognuno, una vittoria domenica pomeriggio riporterebbe il sorriso sul viso di tutti, tre punti fondamentali in classifica e una partita da recuperare (Gallipoli-Manduria, rinviata per Covid).

Il Maglie risveglia ricordi poco piacevoli ai messsapici, i leccesi nella stagione 2016/17, vincendo la gara Play-Out al Dimitri, condannarono i biancoverdi alla retrocessione in Prima Categoria, è stata l’ultima gara giocata dai giallorossi nella terra del primitivo. Nella passata stagione le due compagini, in Promozione, si sono incontrate solo una volta (Maglie-Manduria: 1-2), la gara di ritorno non venne disputata per la sospensione del campionato. I giallorossi hanno ottenuto una vittoria in trasferta sul difficile campo dell’Ugento e pareggiato le due in casa contro Grottaglie e Otranto. Hanno segnato 2 reti e subito 1 goal, si tratta di una squadra temibile, con buoni elementi e con le fasce laterali come punto di forza. I leccesi non avranno in panchina il loro timoniere, mister Luperto, perchè squalificato e non sarà della partita nemmeno l’attaccante argentino Reinero anche lui appiedato dal giudice sportivo. Mister Serio invece avrà a disposizione tutti gli effettivi.

La settimana lavorativa dei biancoverdi è stata proficua, piena di spunti e sotto certi aspetti abbastanza serena. Nonostante gli avvenimenti, i ragazzi, hanno sempre lavorato con attenzione dimostrando grande professionalità. È ora di pensare a fare punti pesanti e mettere fieno in cascina.

Ecco le parole di mister Serio: “Domenica è una partita difficile, incontriamo un avversario blasonato, una squadra tranquilla dal punto di vista dei risultati, ordinata ed equilibrata tatticamente. Noi dobbiamo essere bravi ad interpretare la gara sotto l’aspetto psicologico visto quanto è accaduto e da un punto di vista tattico.
Dobbiamo avere il giusto approccio alla gara considerato anche il fatto che non giochiamo da quindici giorni. Sarà una partita che dovremo giocare bene sotto molteplici aspetti, dobbiamo scendere in campo per dare tutto, la nostra prestazione deve essere completa e consona alla categoria. Sono fiducioso, abbiamo fatto passi avanti e una vittoria aiuterebbe tutto l’ambiente. I nostri avversari verranno a giocarsi le loro carte e non si risparmieranno, sarà una bella partita e noi faremo tutto il possibile per vincerla.

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza

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Aliberto Cota è un nuovo calciatore dell’F.J. Gallipoli

L’F.J. Gallipoli Calcio 1946 comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore classe 1988 Aliberto Cota.

Aliberto dopo una lunga trafila nel settore giovanile del Gallipoli Calcio, il 21 Agosto del 2009 ha esordito in Serie B difendendo i colori giallorossi nella storica sfida Ascoli-Gallipoli. Successivamente ha indossato le casacche di, Lumezzane in Lega Pro, Flaminia, Pianese e Spoleto in Serie D. Nelle ultime due stagioni ha disputato il girone B di Promozione con Atletico Racale prima e Maglie poi.

Queste le prime parole di Cota in giallorosso: “Tornare a Gallipoli è stata una sensazione molto bella e particolare per me. Onestamente non pensavo che ciò potesse avvenire, ma la società mi ha voluto fortemente e dire di no a questa piazza è davvero molto difficile. Ritornare a calcare il terreno dello Stadio Antonio Bianco dopo quasi dieci anni è stata un’emozione davvero molto forte.

Con la maglia del Gallipoli ho avuto l’onore di fare l’esordio in Serie B, quindi per me ha sempre un valore particolare.

Quì ho trovato una società sana ed un gruppo importante e sono convinto che insieme potremmo toglierci molte soddisfazioni. Ora però occorre lavorare a testa bassa, seguendo il mister passo dopo passo, guardando partita dopo partita e mantenendo sempre i piedi per terra”.

Eccellenza: l’analisi della terza giornata.

Girone A

Nel Girone A del massimo campionato regionale guidano la classifica Manfredonia e Corato, la prima vince di misura contro l’U.C.Bisceglie grazie alla rete di Morra mentre la seconda supera per 4-3 il Vieste. Per i neroverdi vanno a segno D’Aiello e Pignataro autore di una bella tripletta, per i biancocelesti invece Turco,Caruso e Colella.

L’unico pareggio di giornata è quello tra Real Siti – Audace Barletta (2-2) . Il primo tempo termina 1-2 con il temporaneo vantaggio ospite messo a segno dalla doppietta di D’Onofrio mentre la rete casalinga è di Pelosi. Nella ripresa il Real riesce a impattare la gara con Belluoccio.

Il San Marco,in vantaggio con le reti di Nardella e Ruggeri nei primi venti minuti di gioco, si fa rimontare dall’Ostuni: Pizzulli poco dopo la mezz’ora riapre la gara e poi ci pensa Montaldi a realizzare i due gol che porteranno alla vittoria. (2-3).

Poker per la V. Trani a discapito del Team Orta Nova(4-1):Mazzilli apre le danze poi al 40′ arriva il temporaneo pareggio ospite con Pugliese ma, allo scadere della prima frazione di gioco, Dentico riporta il Trani in vantaggio. Nella ripresa Rizzo e Ricco definiscono la vittoria locale. Tennistico 6-1 per il Barletta 1922 contro un Alto Tavoliere che si deve accontentare solo della rete di Anzalone invece per i biancorossi i marcatori di giornata sono Varsi(doppietta), Morra,Marangi, Colucci e Di Rito. Turno di riposo per la Città di Mola.

Girone B

Nel girone B Martina e Matino guidano la classifica con sette punti ciascuno. Pokerissimo del Martina F. ai danni del Sava(5-1): dopo soli tre minuti i biancoazzurri si aggiudicano il vantaggio iniziale con la rete di Blazevic e l’autorete di Cimino. Il biancorossi sembrano riaprire la partita con Beltrame ma poi ci pensano Delgado, Ardino e Camporeale a chiudere definitivamente la gara. Vince anche la V.Matino contro il Castellaneta (3-1). Matinesi in vantaggio con Margagliotti poi nella ripresa Facecchia,grazie ad un rigore,riesce ad impattare provvisoriamente. A decretare la vittoria del team di mister Branà sarà ancora Margagliotti seguito poi da Giambuzzi.

S. Massafra – Grottaglie termina 2-2 : gli ospiti in doppio vantaggio con le marcature di Fumarola e Miale, non riescono a mantere il risultato facendosi raggiungere dai padroni di casa con i gol di Pinto e di Del Vecchio. Nei due derby salentini un pareggio a reti bianche tra T.Maglie – Otranto e una vittoria quella del Racale sulla Deghi. (2-0). Mister Sportillo conquista,con i suoi ragazzi, la prima vittoria stagionale. Autori delle reti sono Nicchiarelli e Portaccio. Ginosa – Ugento finisce 1-2 per il team allenato da Mimmo Oliva. Il risultato cambia solo negli ultimi minuti del secondo tempo : la squadra di Pizzulli realizza con Ola ma prima Sansò e poi Tardini archiviano la pratica prendendo i tre punti. Gallipoli – Manduria rinviata a causa del Covid19.

V. Matino-Castellaneta 3-1: bianco azzurri in testa al girone insieme al Martina.

Grazie a una doppietta di Nico Margagliotti ed all’ eurogol dell’ attaccante argentino Esteban Giambuzzi, la Virtus Matino di mister Branà batte per 3-1 il Castellaneta e si piazza in vetta alla classifica del girone insieme al Martina con 7 punti. A nulla è valso il momentaneo pareggio degli ospiti realizzato su calcio di rigore da Facecchia.
Infatti non appena aver subito il pareggio gli uomini di Branà si ributtano subito in avanti a cercare il nuovo vantaggio che arriva appunto con Nico Margagliotti. La perla pomeridiana però la realizza alla mezz’ ora del secondo tempo l’ argentino Giambuzzi che s’ inventa un gol “alla Del Piero” , una rete in grande stile e dal marchio di fabbrica tipicamente sudamericano, una cartolina da esibire orgogliosi e che fa sobbalzare i circa 100 tifosi presenti al “Via del Mare” di Matino (secondo i regolamenti in vigore in materia anti Covid) i quali applaudono per circa 2 minuti il “pezzo da museo” che il numero sette ha loro regalato.
Insomma un buon Matino che continua sulla scia dei risultati positivi, che ha mostrato qualità e determinazione, anche se ancora mancano quel pizzico di cattiveria agonistica e precisione che spesso in questi campionati finiscono col fare la vera differenza. Il tempo per migliorare però c’è tutto ed i presupposti anche. Soprattutto.Di seguito il link per accedere alle interviste post gara per le quali si ringrazia MATINO CALCIO LIVE ed i cui diritti sono riservati:

Danilo Sandalo

Mimmo Oliva nel post gara Ginosa – ASD Ugento

Arriva in terra tarantina la prima vittoria stagionale dell’ASD UGENTO. La compagine giallorossa passa in rimonta sul campo dell’arcigno Ginosa e festeggia il primo bottino pieno in campionato. Un match difficile quello affrontato da Emmanuel Martinez e compagni, contro un avversario arcigno e attento a non scoprirsi. La gara si è sbloccata a favore dei padroni di casa a metà della ripresa, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Sotto di un gol, l’Ugento non si è disunito ed è riuscito a riprendere il risultato grazie al calcio piazzato del solito Giuseppe Sansò.

L’undici leccese ha continuato a spingere, il gol di Rafael Tardini, il primo in maglia giallorossa del bomber brasiliano, ha fatto esplodere la festa. «Una vittoria importante e salutare – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivaconquistata su un terreno di gioco sul quale molte altre formazioni faticheranno. Ci tenevamo a sbloccarci, vincere aiuta a lavorare con più serenità nel corso della settimana». Il tecnico ugentino analizza la gara. «Abbiamo avuto sempre il controllo del gioco, il possesso palla è stato tutto a nostro favore. Bravi i ragazzi a non avere contraccolpi dopo lo svantaggio, maturato nell’unica sortita offensiva del Ginosa. Sono rimasti sempre concentrati e in partita e con cinismo hanno condotto in porto una vittoria meritata».

Un’istantanea della gara

Da uomo di calcio, Oliva non si nasconde e sottolinea quanto l’Ugento debba migliorare: «Facciamo fatica a creare azioni pericolose dalle parti del portiere avversario. Quello che sino alla scorsa stagione era un nostro marchio di fabbrica, oggi è un Tallone di Achille. È cambiato il quadro tattico dell’Eccellenza, molte squadre sono costantemente schierate sotto la linea della palla e si fa fatica a scardinare i loro pacchetti arretrati. Lavoreremo con l’obiettivo preciso di migliorare sotto questo aspetto e sono convinto che presto si vedranno i risultati». Intanto, non c’è tempo per festeggiare e rilassarsi.
Già nel pomeriggio di lunedì, la squadra si è ritrovata in campo per la ripresa degli allenamenti: all’orizzonte la sfida alla Virtus Matino, vera sorpresa di questa prima parte di stagione, valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia e in programma giovedì pomeriggio alle 15.30 a Matino. Mimmo Oliva dice a riguardo: «Andiamo a incontrare una squadra forte allenata da un ottimo allenatore come Giuseppe Branà e composta da calciatori importanti. Non a caso è in testa alla classifica di Eccellenza. Scenderemo in campo considerando il match nell’ottica del doppio confronto, convinti di volere fare bene anche in questa competizione, e misurarci con un avversario di rango ci darà stimoli ulteriori».

Sava sconfitto al Tursi. 5-1 per il Martina

Era alla vigilia stata additata come tra le più temibili delle trasferte stagionali. Al Tursi, difatti, la profezia pare essersi avverata se non altro per il 5-1 finale che gli uomini di Pizzulli hanno inferto a quelli di Marangio.

Uno score probabilmente eccessivo alla luce di quanto vistosi in campo (specie alla luce del primo tempo disputato dai biancorossi), ma che ha evidenziato la fragilità difensiva del Sava e, di contro, le enormi potenzialità del Martina, il cui organico probabilmente non sfigurerebbe nemmeno in Serie D.

Inizio subito in salita per il Sava, che già al 3′ va sotto in virtù del goal messo a segno sotto porta dal croato Blažević: l’ex punta dell’Inter Zaprešić (massima serie croata) appoggia in porta un pallone facile su invitante cross dalla destra. Nemmeno sette primi che i padroni di casa raddoppiano, questa volta su sfortunata autorete di Cimino. Malgrado il micidiale uno-due perpetrato dai martinesi, il Sava reagisce e, al 23′, gela il massimo impianto della Valle d’Itria con un bel goal che pare riaprire il match. Illusione che dura appena cinque giri di lancetta, quando lo spagnolo Delgado aumenta nuovamente le distanze mettendola sulla sinistra alle spalle di Lamarina. A pochi minuti dal termine della prima frazione accade di tutto: è il 42′, quando Beltrame (protagonista in campo tra i biancorossi) colpisce il legno alla destra dell’ex Cocozza e, su capovolgimento di fronte, gli avanti di casa mettono in ghiaccio la vittoria con il 4-1 realizzato da Ardino.

Nella ripresa, Marangio opera subito due cambi, ma la squadra appare più contratta e poco propositiva (e con ogni probabilità anche perchè demoralizzata dal punteggio). Non tantissime le azioni di marca savese degne di nota, mentre il Martina contiene a dovere e spinge persino per siglare il quinto centro che arriva al 73′ con un destro al volo di Camporeale.

E ora testa alla Coppa Italia e alla prossima in casa contro Il Matino, contro il quale sarà necessario muovere la classifica.

MARTINA-SAVA 5-1
MARCATORI: 3′ Blažević, 9′ Cimino (aut.), 23′ Beltrame, 28′ Delgado, 43′ Ardino, 73′ Camporeale.

ASD MARTINA CALCIO 1947: Cocozza, Giglio (77′ Moretti), Patronelli, Piperis (84′ Mangialardi), Barrera, Fruci, Ardino (86′ Soldano), Camporeale, Blazevic, Marino (89′ Diez), Delgado (77’Cappellari). All.: Pizzulli

ASD SAVA: Lamarina, Amaddio (46′ D’Ambrosio), Cimino, D’Arcante, Nacci (71′ Cellamare), Aquaro, De Gregorio (86′ Mingolla), Cassano (46′ Coquin), Beltrame, Molfetta, De Luca (82′ Carrozzo)

AMMONITI: Giglio, Delgado (Martina); D’Ambrosio, Aquaro (Sava)

Nuovi arrivi in casa Ugento

Si arricchisce la batteria degli under dell’ASD UGENTO. Arrivano alla corte giallorossa i classe 2002 Mattia Miccoli e Riccardo di Palma, rispettivamente dal Nardò e dalla Fidelis Andria.

Due colpi importanti quelli messi a disposizione di mister Mimmo Oliva, il quale avrà la possibilità di ampliare le rotazioni dei calciatori più giovani.

Diciotto anni compiuti nello scorso mese di luglio, Mattia Miccoli è un esterno destro difensivo che abbina capacità fisiche importanti a qualità tecniche e tattiche di livello. Cresciuto nel settore giovanile del Lecce, il calciatore ha effettuato tutta la preparazione nelle fila del Nardò di serie D, rimanendo in rosa con la compagine neretina sino al passaggio all’Ugento formalizzato nelle ultime ore.
Nato il 6 marzo 2002, Riccardo di Palma è un esterno di attacco rapido, che fa della tecnica abbinata alla velocità i suoi punti di forza. Il nuovo attaccante ugentino è cresciuto nel settore della Fidelis Andria, una delle cantere più floride di Puglia. Dopo la preparazione precampionato svolta con la prima squadra biancazzurra, Di Palma arriva a Ugento, ambiente nel quale potrà crescere e portare il brio della gioventù.

«Siamo convinti di avere centrato due obiettivi importanti – sottolinea il direttore sportivo dell’Ugento, Enzo Sarcinellache saranno in grado di potere alzare il livello del parco under e dell’intera rosa. Miccoli e di Palma erano cercati da compagini di categoria superiore, ma arrivano a Ugento carichi e con la voglia di misurarsi in un torneo complicato come quello dell’Ecccellenza pugliese. Il ringraziamento personale e a nome della società Asd Ugento va ad Alessandro Corallo e Riccardo Di Bari, rispettivamente direttore sportivo di Nardò e Fidelis Andria – conclude Sarcinella – i quali hanno permesso con il loro fattivo impegno il buon esito finale delle operazioni».

Gallipoli, è Vito Castelletti il nuovo allenatore

F.J. Gallipoli Calcio 1946 comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a mister Vito Castelletti.

Cinquantunenne di origine barese, dopo una lunga carriera da portiere difendendo i pali di Cerignola, Bitonto, Trani, Bisceglie, Matera, Ostuni e Termoli, mister Castelletti ha mosso i primi passi da allenatore nel settore giovanile dell’Aurora Calcio. Dopo l’esperienza da secondo di mister Pizzulli sulla panchina del Bitonto, ha guidato il Putignano, conquistando la vittoria dei playoff in Promozione per poi approdare in Eccellenza con Mola, Noicattaro e Corato”.

“Siamo lieti di dare il benvenuto al nostro nuovo mister – ha dichiarato il presidente Vincenzo Carrozza -. Un tecnico esperto, conosciuto per il grande carisma, ma se devo essere sincero ciò chi più mi ha colpito è stata la grande umiltà e la voglia di mettersi a disposizione, sposando a pieno il nostro progetto. A lui faccio un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura”.

Ugento: Obiettivo Ginosa

Messo alle spalle lo stop casalingo con la Toma Maglie, l’Asd Ugento ha ripreso il consueto calendario di lavoro settimanale in vista della prossima trasferta in terra tarantina in programma domenica 18 ottobre 2020 e valida per la terza giornata di andata del girone B di Eccellenza Pugliese. Un impegno complicato contro una squadra neopromossa che cercherà di fare bene tra le mura amiche. Ma la compagine giallorossa salentina ha tutte le cartelle in regola per potere disputare una partita di qualità. Agli ordini di mister Mimmo Oliva e del suo staff, la squadra è impegnata nell’affinare la condizione atletica e ad assimilare gli schemi utili a imporre le proprie qualità tecnico – tattiche. Importanti anche i rientri di alcuni calciatori reduci da infortuni e fastidi fisici: potranno presto assicurare il loro contributo sul campo i vari Maiolo, Marasco e Corciulo.

«Il clima generale è buono – esordisce il direttore sportivo dell’Ugento, Enzo Sarcinellaanche se, come è normale che sia, perdere non piace a nessuno. Alla ripresa degli allenamenti, ci siamo ritrovati nello spogliatoio e abbiamo chiesto ai ragazzi una reazione immediata per scrollarci di dosso – aggiunge – il disagio che tutti noi abbiamo sentito addosso dopo la sconfitta. Se abbiamo avuto tutti le medesime sensazioni nel post gara, questo è il migliore viatico per ripartire senza traumi».
Un punto in due partite non è una dote straordinaria, ma il dirigente ugentino è convinto: «La rosa allestita garantisce spessore umano e tecnico. Abbiamo massima fiducia nei ragazzi, così come nel lavoro del tecnico e del suo gruppo. Mister Oliva è il valore aggiunto dell’Ugento – continua Enzo Sarcinella – un comandante esperto e preparato che presto farà veleggiare la nave. Del resto, la squadra ha una chiara idea tattica, la qualità è alta, il lavoro settimanale e il gioco faranno la differenza».
Da dirigente esperto, Enzo Sarcinella si è già fatto l’idea di questo campionato ancora agli inizi: «Un torneo di qualità con tante compagini che hanno allestito roster importanti non lesinando l’impegno di risorse economiche. Da parte nostra, siamo tranquilli per come abbiamo sinora operato, anche se restiamo vigili nel caso si presentassero possibilità ulteriori di miglioramento della rosa. Le partite saranno tutte difficili – rimarca il diesse dell’Ugento – ogni formazione cercherà di prendere il massimo domenica dopo domenica».

Sullo sfondo della stagione, la situazione emergenziale legata al Covid- 19. «Non è certo un momento semplice e nonostante l’ultimo Dpcm faccia salvo il calcio dilettantistico – puntualizza Enzo Sarcinella – è chiaro che si continui a navigare a vista. Gli ultimi accadimenti, il caso di positività nella rosa del Gallipoli 1949, aprono scenari nuovi. È importante continuare a seguire i protocolli e tutte le regole, in attesa – la chiosa – che il tempo volga in maniera definitiva al bello».

V. Matino-Martina 0-0: bianco azzurri nel gruppetto di testa con 4 punti.

(Nell’ immagine di copertina la formazione del Matino scesa in campo contro il Martina, foto concessa da Matino Calcio Live. Diritti riservati.)

Mentre l’ incertezza di un nuovo lockdown incombe in maniera sempre più prorompente sulla nostra quotidianeità, le domeniche calcistiche continuano a scorrere seppur in maniera del tutto insolita rispetto a come siamo abituati a viverle.
Augurandoci che le cose possano riprendere il loro corso naturale quanto prima, scongiurando nuove misure, continuiamo a seguire con attenzione e passione le vicende dei campionati.
Nella seconda giornata del torneo di Eccellenza Pugliese Girone B la Virtus Matino, allenata da mister Giuseppe Branà, è riuscita ad inchiodare sullo 0-0 il più blasonato Martina che, a seconda di molti addetti ai lavori, dovrebbe essere la battistrada del campionato. Sempre secondo questi ultimi anche i salentini dovrebbero recitare un ruolo da protagonisti, ed i risultati ottenuti in queste prime due giornate per ora non fanno altro che confermare le previsioni degli esperti.
Un Matino che ha affrontato la gara a viso aperto e senza timore, un atteggiamento nè facile nè scontato soprattutto per chi proviene da categorie inferiori e deve ancora consolidare il suo status di partecipante e protagonista del torneo.
Virtus che inoltre ieri era priva del suo attaccante Gabriele Alemanni, vittima nei giorni scorsi di un infortunio, ma che ha saputo proporsi più volte dalle parti del portiere avversario, talvolta facendogli correre dei seri rischi e brividi.
Nel finale i martinesi colpiscono una traversa con Blazevic con un tiro che,se fosse entrato, avrebbe avuto il sapore di beffa per i ragazzi di Branà.
Un Matino che in attesa di riabbracciare i suoi tifosi fa di tutto per non deluderli, così come promesso dalla presidentessa la quale aveva ribadito nella precedente esternazione che avrebbero cercato di fare bene per i tifosi.
Insomma impegno e promessa mantenuta ed i tifosi per ora possono dormire sonni tranquilli.

Danilo Sandalo