Unione Calcio, ancora una sconfitta in trasferta

Gli azzurri soccombono per 1-0 al “Comunale” di Trani, puniti da un gol nella ripresa di Musa

Mister Di Corato conferma nove undicesimi della formazione scesa in campo domenica scorsa nella gara di Barletta, sostituendo unicamente Kopunek con Quercia e Losacco con Papagni.
Il primo sussulto della gara arriva al 5’, quando l’estremo di casa Petranca rischia sulla pressione di Albrizio perdendo la sfera, ma il numero nove azzurro non riesce ad approfittare.
Ci prova ancora l’Unione Calcio al 19’ con Triggiani che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, prova la conclusione a giro dal versante sinistro dell’area di rigore, conclusione deviata in corner dalla retroguardia tranese. Dopo quattro giri di lancette il Trani trova la via del gol su calcio di punizione di Venza, ma il direttore di gara non convalida la rete a causa di un tocco di braccio decisivo da parte di un giocatore di casa. La compagine tranese alza la pressione nei successivi minuti ed al 29’ è Negro a provarci con un sinistro a giro che non centra lo specchio della porta.
Sul finire della prima frazione l’Unione Calcio si raffaccia dalle parti di Petranca: calcio franco dalla sinistra di Caprioli, Altares arriva alla conclusione nel cuore dell’area di rigore, tentativo sventato da Ciardi. Sul successivo corner è D’Addato ad avere una buona occasione, ma il numero sette biscegliese colpisce debolmente dalla corta distanza con la sfera che finisce tra le braccia dell’estremo di casa, in quella che sarà l’ultima azione della prima frazione.
Nella ripresa mister Di Corato sostituisce D’Addato con Colella. Il match non regala particolari emozioni, con le due compagini che sbagliano molto in fase di impostazione.
Al 25’, però, nella prima occasione utile della ripresa, il Trani trova il vantaggio con Musa che, tutto solo in area piccola, schiaccia di testa la sfera proveniente dal cross da sinistra di Modesto, insaccando alle spalle di Lullo.
La reazione dell’Unione Calcio è flebile, tanto che Petranca non corre particolari pericoli. Nel primo dei 4’ di recupero il Trani è costretto all’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Guerra, al secondo giallo della gara. Il Trani stringe i denti e riesce a portare a casa una vittoria maturata su un episodio, con gli azzurri che hanno creato troppo poco per mettere in discussione il risultato.
Altares e compagni restano a quota 7 punti in graduatoria, incamerando ancora una sconfitta in trasferta; nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la corazzata Corato.

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

VIGOR TRANI: Petranca, Muciaccia, Prete, Guerra, Ciardi (33’ st Sfiligoi), Camasta, Schirinzi, Modesto, Venza (38’ st Bartoli), Negro (24’ st Terrone), Musa. All. Scaringella. A disposizione: Pellegrino, Ciciriello, Serino, Paladino, Mongiello, Mazzilli.

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (32’ st Kopunek), Altares, de Giosa, Binetti, D’Addato (1’ st Colella), Papagni (32’ st Losacco), Albrizio, Caprioli, Triggiani (20’ st De Mango). All. Di Corato. A disp: Di Bari, Quacquarelli, Mastropasqua, Gabbino, Palumbo.

MARCATORI: 25’ st Musa (T)
AMMONITI: Bufi (U), D’Addato (U), Guerra (T), Binetti (U), Prete (T), Caprioli (U)
ESPULSI: Guerra (T) (46’ st per doppia ammonizione)
ARBITRO: Ancona (Taranto); ASSISTENTI: Tomasi (Taranto), Spedicato (Lecce).

Corato, prima del Barletta ecco Ladogana e Dimatera

La bella vittoria di Molfetta è ormai alle spalle. Il Corato si proietta verso la partita di domani contro il Barletta di Franco Cinque, sfida importante per risalire in classifica e dare un forte segnale al campionato.
GLI AVVERSARI – Con il Barletta ben tre sfide in un mese. Oltre a quella di campionato, ci sarà il doppio impegno nelle semifinali di Coppa Italia. I biancorossi fuori casa non hanno mai perso. Tre pareggi (con Alto Salento, Terlizzi e l’ultimo con l’Unione Calcio Bisceglie) e una vittoria con la Molfetta Sportiva. Franco Cinque, tecnico ex Manfredonia, è al secondo anno al Manzi-Chiapulin. In porta Sansonna, gli under Lamacchia e Fanelli sulle fasce, l’ex Trani Bruno e Telera (se non dovesse farcela c’è Aprile) i centrali. A centrocampo il ’99 Diomandè e Milella (occhio all’ex Zingrillo). Dietro l’unica punta, Giovanni Lorusso, Varsi, Scialpi e Negro, l’anno scorso in neroverde e miglior marcatore biancorosso con tre centri.
BORSINO –Due infortunati. Si tratta di Morra che non recupera e De Santis. Il centrocampista ha subito la frattura scomposta della clavicola. Intanto sono stati tesserati due nuovi calciatori. Il primo è l’attaccante Vincenzo Ladogana, monopolitano di 31 anni. Nelle ultime tre stagioni è stato promosso tre volte con Omnia, Cerignola e Gravina. Dal 2012 sono cinque le promozioni con Gozzano (17 reti) e San Severo (15). Prima esperienza ad Acquaviva, poi Brindisi in D e la C2 con il Noicattaro (40 presenze, 5 gol). Il secondo acquisto è Antonio Di Matera, centrocampista di 32 anni. L’anno scorso ha messo a segno 15 gol in Promozione con il Trulli e Grotte ma il curriculum è molto ampio. Tantissima D a Montevarchi, Jesolo, Bitonto, Fasano, Viterbo, Caserta, Bisceglie, San Severo, Monopoli, Battipaglia, Termoli e per ultima Gravina. 19 presenze e 3 reti in C2 con il Vasto, 8 presenze in C1 a Pistoia. L’arbitro di Corato-Barletta sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Michele Spalierno della sezione di Bari e Gianluca Maffione della sezione di Molfetta.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Barletta, biancorossi pronti alla trasferta di Corato

Settimana di lavoro terminata con la rifinitura di questa mattina, il Barletta è pronto alla sfida con il Corato. Milella e compagni saranno protagonisti sul prato del “Comunale” domenica alle 14.30 in un match valevole per la giornata numero 9 del campionato di Eccellenza Pugliese.
In quella che sarà la prima delle tre sfide novembrine tra le due squadre, rivali anche in semifinale di Coppa Italia, si affronteranno due formazioni distanti un solo punto in graduatoria. Il Corato partito con i favori del pronostico per il possibile salto di categoria ha fin qui deluso le attese, i risultati negativi hanno portato all’esonero del tecnico Vito Castelletti sostituto da Gino Zinfollino che ha conquistato 4 dei 6 punti a disposizione nelle sfide con Casarano e Molfetta Sportiva. Tra i neroverdi da tenere d’occhio calciatori di qualità come Manzari e l’ex Giuseppe Sguera.
BIGLIETTERIA
Ricordiamo che il biglietto d’ingresso per il settore Ospiti (capienza 200 persone) avrà il costo di 5 euro e sarà acquistabile SOLO nella giornata di domenicadalle 13 in poi ai botteghini dello stadio Comunale(sito in Via Gravina, 132). Ingresso a 2 euro per le donne, gratuito per gli Under 16 (con documento d’identità al seguito) se accompagnati da maggiorenni.

Preview Molfetta Calcio vs M. Sportiva

Ci siamo. Domenica alle ore 17 andrà in scena la giornata biancorossa a sostegno della Molfetta Calcio e, per l’occasione, si potrà nuovamente tifare la squadra anche dalla gradinata. Tutti, compreso i possessori di abbonamenti e richiedenti accredito, sosterranno con l’acquisto di un biglietto la squadra della propria città, attualmente nelle posizioni di testa della classifica. I biancorossi giocheranno contro la M. Sportiva, ultima in classifica con soli 3 punti e reduci da 7 sconfitte consecutive.
“Pur essendo ultimi, i nostri avversari daranno tutto, faranno la partita della vita, e noi dobbiamo esser bravi a rimanere concentrati e a fare del nostro meglio” – dichiara l’attaccante Bozzi, già autore di quattro reti in stagione- “Meritiamo di essere seguiti dal popolo molfettese che ha fame di calcio e in questo match dobbiamo fare il massimo e non dobbiamo assolutamente prenderlo sotto gamba”.
Sul partner d’attacco Ventura
“L’intesa con Ventura è ottimo. Lui è uno dei migliori partner da quando gioco a calcio. Parlano i fatti: stiamo segnando entrambi e ci cerchiamo a vicenda. Questo feeling non può che crescere. Lui è, tra l’altro, anche un bravissimo ragazzo e quindi non vedo perché questo affiatamento non debba continuare sino al termine del campionato”.
Sulla posizione di alta classifica dei biancorossi
“Guardare ora la classifica è prematuro. Mi aspettavo di fare un campionato importante. Non sono venuto a Molfetta per fare un campionato da comprimari, ma per ambire ad un traguardo importante, diciamo i play-off. Ora, però, come detto è presto anche perché la classifica è corta. Pensiamo alla prossima e poi si vedrà pian piano.
Molfetta è una piazza che merita. Tutti noi, a partire dai più giovani, dobbiamo sempre dimostrare di poterci ritagliare un posto nel calcio e siamo orgogliosi di farlo con questa maglia”.

Corato, espugnato il Poli, 3 a 1 alla Molfetta Sportiva

Il Corato vince al Poli contro l’ultima in classifica ed esce dalla zona playout avvicinandosi a quella playoff. Partita mai in discussione, con la squadra di Zinfollino che ha subito sbloccato il risultato e ha amministrato il vantaggio fino alla fine. Il tecnico andriese deve sopperire alle assenze di Lorusso (squalificato), Morra, Anaclerio e Cardinale (infortunati).
Il Corato incanala subito la gara verso la direzione giusta. Al 9’ un tiro-cross insidioso di Zinetti rischia di sorprendere Orizzonte che smanaccia. Al quarto d’ora arriva il gol dell’1 a 0. Loseto disegna un cross preciso per la testa di Diagnè a centro area. Il vantaggio dei neroverdi sbaraglia un po’ i molfettesi che si fanno infilare di nuovo al 20’. Sisalli dal limite dell’area buca Orizzonte dopo un paio di deviazioni. Il Corato gestisce senza affanni. Al 45’ Diagnè sfiora la doppietta personale con un bolide dalla distanza. Palla alta.

Al 19’ della ripresa è il turno di Loseto. De Vivo serve il barese con un cross preciso. Sinistro al volo di pregevole fattura e tris coratino. Il Corato potrebbe rimpinguare il parziale con Manzari, servito in un corridoio da Sisalli. L’attaccante spiazza Orizzonte ma colpisce il palo. Al 27’ la Molfetta Sportiva accorcia con l’ex Cesareo. Prima della chiusura, ancora Manzari strappa gli applausi del pubblico con una semivoleè neutralizzata dal portiere di casa.

IL TABELLINO
Molfetta Sportiva – Corato 1-3

CASARANO: Orizzonte, Leone, Tortosa (5’st Desimini), Lamatrice, Tourè, Cafagna, Zambetta, Antonelli, D’Aniello (24’pt Colapinto)(37’st Amorese), Cesareo, Prechiazzi. A disposizione Terlizzi, De Finis, Desimini, Conversano, Amorese, Colapinto, Pasculli, Vino.

CORATO: D’Angelo, Zinetti, Santoro, Diagnè, Colangione, Monteduro (25’st Piarulli), Sisalli, De Santis (30’pt De Vivo), Manzari, Sguera (48’st Petitti), Loseto (31’st Asselti). A disposizione Cilli, Marcellino, Asselti, Cannito, Di Franco, De Vivo, Bonabitacola, Petitti, Piarulli. Allenatore Zinfollino.

MARCATORI: 14’pt Diagnè (C); 20’pt Sisalli (C); 19’st Loseto (C); 27’st Cesareo (M)
ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Grimaldi di Bari e Latini di Foggia.
NOTE: Ammoniti Tortosa, Tourè (M); Zinetti (C)

La Molfetta Calcio non si ferma più. 

Con il San Severo ottiene la sua quinta vittoria consecutiva e, soprattutto, mantiene la vetta della classifica del campionato di Eccellenza a quota 18 punti, a +1 sul Casarano.
Col San Severo decide ancora una volta Ventura, al quinto centro stagionale. 1-0 il risultato finale con i biancorossi che avrebbe potuto rendere più rotondo il risultato.
Nel primo tempo I padroni di casa si difendono con ordine mentre la Molfetta Calcio, disposta con il solito 4-4-2 con Cfarku e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, non riesce a dare velocità al suo gioco. I biancorossi creano comunque due ottime occasioni con gli stessi Ventura e Bozzi che, però, non riescono a segnare a tu per tu con il portiere di casa Patania. Stessa sorte per Vitale con un paio di conclusioni dalla distanza.
Nella ripresa la Molfetta Calcio, con pazienza, gestisce possesso palla e ritmi del match creando diverse occasioni da goal. È Ventura a sbloccare il match approfittando di un disimpegno errato tra difensore e portiere avversario. I biancorossi potrebbero raddoppiare per via delle diverse occasioni crete: Patania fa una gran parata su Bozzi e si ripete poi di piede anche su Ventura. Neanche un paio di colpi di testa su azione d’angolo sortiscono l’effetto sperato. Il San Severo, invece, non riesce mai ad impensierire Petruzzelli.
Prossimo impegno per i biancorossi il match casalingo con la Molfetta Sportiva in programma domenica prossima alle ore 17.

In dieci, l’Avetrana si fa riprendere dal Vieste

Sul C.Laserra di Avetrana si abbattono pesanti piogge sin dal sabato antecedente la sfida tra la compagine biancorossa ed il Vieste. Il terreno è pesante ma le condizioni al limite del possibile consentono comunque ad entrambe le squadre di potersi affrontare. La partita è combattuta sin dall’inizio a centrocampo, partita dura dove nessuno vuole cedere un centimetro all’avversario. Al 10’ si sblocca con un’invenzione del solito Mignogna. Precisa la sua punizione, una traiettoria imprendibile per Innangi. La gara non sale però di ritmo ed ogni scontro diventa un bagno nel fango di un campo che comincia ad appesantirsi. Non si registrano azioni degne di nota, solo scontri e tentativi di ripartenza spenti costantemente tra centrocampo e la trequarti. La prima frazione si chiude infatti con i padroni di casa in vantaggio di una rete e gli ospiti che provano a trovare spazi utili per affondare ma la gara è condizionata dal forte vento. Nella ripresa cambiano i ritmi, le due squadre sembrano entrare con un piglio diverso ed al 23’ Margagliotti viene espulso lasciando in 10 i suoi, l’arbitro è inflessibile ed estrare il rosso diretto. Dopo due giri di orologio è letale l’incursione di Gogosvki che in posizione di presunto fuorigioco infila Maraglino siglando il pari. La gara si anima con il Vieste che tenta di sfruttare la superiorità e l’Avetrana che si rintana cercando di coprire colpo su colpo. Non si registrano però conclusioni degne di nota a causa anche della pioggia che nell’ultima mezzora cade incessante costringendo le due squadre ad abbassare i ritmi. La gara termina dopo 3’ di extratime con l’ennesimo pareggio per gli uomini di Branà, il Vieste mantiene le due lunghezze di distanza dai biancorossi nella classifica generale.

AVETRANA-VIESTE 1-1

RETI: 10’ Mignogna (AV), 70’ Gogosvki (VI).

AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, Damicis, Papa, Greco, Alemanni (24’st Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24’st Romano). Panchina: Petrelli, Pignatale, Franco, Napolitano, Romano, Castano, Kone, My, Passiatore. All. Branà.

VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogosvki, Sollitto, Caruso, Raiola (34’st Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15’st De Vita). Panchina: Turci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, De Vita, Sciacca, Mangini. All. Bonetti.

Arbitro: D’Oronzo di Barletta. Assistenti: Schirinzi e Alessandrini.

Espulso: Margagliotti (AV) al 23’ del secondo tempo.

Il Barletta scappa, l’UC Bisceglie lo riprende: al “Di Liddo” è 2-2

Da 0-2 a 2-2 il Barletta spreca il doppio vantaggio e torna con un 2-2 dal campo dell’Unione Calcio Bisceglie. Quello del “Di Liddo” è il secondo pari consecutivo in campionato per i biancorossi che salgono a 10 punti in classifica.

Primo tempo

23’ GOL DEL BARLETTA – I biancorossi sbloccano il risultato su calcio di rigore con Negro.

26’ – Scialpi da posizione defilata cerca la conclusione, attento Lullo.

37’ – Azione personale di Varsi, che si porta a spasso tutta la difesa avversaria e arriva al tiro ma Lullo fa buona guardia.

42’ GOL DEL BARLETTA – Varsi pesca Lorusso in profondità, l’attaccante a tu per tu con l’estremo difensore avversario non sbaglia e trova il raddoppio.

43’ – Albrizio su assist di Triggiani a pochi passi da Sansonna non trova la porta.

45’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Dal possibile tris del Barletta, con Lorusso che sciupa un’occasione da gol clamorosa, alla rete che rimette l’Uc Bisceglie in carreggiata. Sul capovolgimento di fronte dei padroni di casa male la retroguardia biancorossa, Albrizio ne approfitta e accorcia le distanze.

Secondo tempo

3’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Pareggio dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Altares.

17’ – Albrizio su cross di D’Addato, palla a lato.

18’ – Prima sostituzione nel Barletta: fuori Scialpi, dentro Saani.

30’ – Angolo di Negro, impreciso il colpo di testa di Saani.

36’ – Tiro fuorimisura dalla distanza di Diomandè.

41’ – Negro pericoloso su calcio di punizione: palla che si perde sul fondo ad un soffio dall’incrocio dei pali.

U.C Bisceglie-Barletta 1922 2-2

U.C Bisceglie (4-3-3): Lullo, Bufi, De Giosa, Altares, Losacco (54’ Ragno) Caprioli (91’ Quacquarelli), Kopunek (45’ De Mango), D’Addato; Binetti (80’ Colella), Albrizio, Triggiani (65’ Quercia). A disp. Di Bari, Mastropasqua, Papagni, Gabbino. All. Di Corato

Barletta 1922 (4-2-3-1): Sansonna; Fanelli, Bruno, Aprile, Lamacchia; Diomandè, Milella; Varsi, Scialpi (63’ Saani), Negro; Lorusso. A disp. Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Filannino, Zingrillo, Varola, Grumo. All. Cinque

Marcatori: 23’ Rig. Negro (B), 42’ Lorusso (B), 45’ Albrizio (UC), 49’ Altares (UC)

Note. Calci d’angolo 3-1; ammoniti: Losacco, Aprile, Milella; recuperi: 2’ pt. 6’ st.

Buon pari sul terreno di Avetrana: in rimonta è 1-1.

Buon pareggio in rimonta per gli undicidi Mr Bonetti. Padroni di casa in vantaggio in avvio di gara con Ciriolo, pari degli ospiti con Gogovski alla mezz’ora del secondo tempo.
Cronaca e tabellino del match

PRIMO TEMPO
3′ Punizione di Mignogna dalla distanza: conclusione che si spegne alta.
5′ Tiro di Colella dal limite, sfera che termina fuori.
10′ VANTAGGIO AVETRANA! Ciriolo sfrutta al meglio una situazione su palla inattiva e beffa Innangi per l’1-0 biancorosso.
42′ Tiro di Gogovski da fuori, palla a lato.
SECONDO TEMPO
5′ Raiola apre per Colella che conclude dal limite, conclusione di poco oltre l’incrocio.
13′ Tiro di Gogovski dalla distanza, palla alta di poco.
27′ PAREGGIO DEL VIESTE! Sugli sviluppi una punizione calciata da Colella Gogovski è il più lesto di tutti ed in mischia fa 1-1.
31′ Ci prova De Vita, conclusione alta.
42′ Azione personale di Mosca che da fuori manda alto di poco.
45′ Vengono concessi 4′ di recupero.
49′ Termina qui la gara! Alto Salento Avetrana-Atletico Vieste 1-1. Reti di Ciriolo e Gogovski.

TABELLINO
Stadio comunale “Celestino Laserra” – Avetrana (TA)
ALTO SALENTO AVETRANA-ATLETICO VIESTE 1-1
RETI: 10′ p.t. Ciriolo (AA), 27′ s.t. Gogovski (AV).

ALTO SALENTO AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, D’amicis, Papa, Greco, Alemanni (25′ s.t. Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24′ s.t. Romano). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano, Kone, My, Passiatore. Allenatore: Giuseppe Branà.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (35′ s.t. Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15′ s.t. De Vita). A disposizione: Tucci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, Mangini. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.

Unione Calcio, ottimo pareggio in rimonta contro il Barletta

Gli azzurri recuperano due reti ed impattano per 2-2 contro la squadra biancorossa. A segno Albrizio ed Altares

Grande prova di carattere dell’Unione Calcio che pareggia per 2-2 contro il Barletta nel match disputatosi al “Di Liddo” nell’incontro valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Un ottimo risultato considerato che dopo 41’ i biancorossi conducevano per 2-0.
Mister Di Corato deve fare a meno di Palumbo appiedato per un turno dal Giudice Sportivo e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Losacco, Altares, de Giosa, a centrocampo Kopunek, D’Addato, Binetti, in avanti Caprioli alle spalle di Albrizio e Triggiani.
Dopo una fase di studio al 10’ l’Unione Calcio sfiora il vantaggio; calcio di punizione battuto da Caprioli ma Albrizio non ci arriva per una questione di attimi. Quattro minuti dopo, ci prova Altares, il cui colpo di testa termina di poco sul fondo. Al 17’ Lullo è superlativo dapprima su Lorusso e poi su Varsi. Il Barletta pigia sull’acceleratore ed al 21’ l’estremo difensore biscegliese commette fallo su Varsi; il direttore di gara concede il calcio di rigore che Negro realizza. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti pigiano sull’acceleratore ed al 28’ il portiere azzurro respinge sul diagonale di Varsi. Al 41’ il Barletta raddoppia con Lorusso che sfrutta al meglio un’azione di contropiede. Il gol subito suona come una sveglia in casa biscegliese che al 45’ accorciano le distanze con Albrizio lesto ad approfittare di una disattenzione di una retroguardia biancorossa ed anticipare Sansonna in uscita.
Nella ripresa, mister Di Corato inserisce De Mango al posto di Kopunek per rendere l’attacco ancora più frizzante. L’ala azzurra si rende protagonista di una bella conclusione dall’out destro dopo 2’ che non impensierisce Sansonna. Passano due giri di lancette e l’Unione perviene al pareggio grazie a capitan Altares che sfrutta al meglio la punizione battuta da Caprioli. Per l’iberico si tratta della seconda rete in campionato. Il match cala notevolmente di intensità e l’ultima azione degna di nota arriva al 36’ quando Diomandè lascia partire una conclusione dal limite che non sortisce gli effetti sperati. Non accade più nulla sino al triplice fischio con le due squadre che si dividono la posta in palio.
Con il pareggio in questione, il primo stagionale, l’Unione si porta a quota 7 punti in classifica. Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 4 novembre, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Trani ospiti della Vigor bloccata sullo 0-0 dalla Fortis Altamura.

UNIONE CALCIO – BARLETTA 2-2 (1-2 p.t.)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco (9’s.t.Ragno), Altares, de Giosa, Kopunek (1’s.t.De Mango), D’Addato, Binetti (35’s.t. Colella), Albrizio, Caprioli (44’s.t.Mastropasqua),Triggiani (20’s.t.Quercia). A disp: Di Bari, Quacquarelli, Papagni, Gabbino. All: Di Corato

BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Diomandè, Aprile, Bruno, Varsi, Milella, Lorusso, Scialpi (18’s.t.Saani), Negro. A disp: Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Filannino, Zingrillo, Varola, Grumo, All: Cinque

MARCATORI: 21’p.t. Negro su rig. (B), 41’ p.t. Lorusso (B), 45’p.t. Albrizio (U); 4’s.t. Altares (U)

AMMONITI: Lamacchia (B) , de Giosa (U), Diomandè (B) Aprile (B), Milella (B)

ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Favilla (Foggia)

Alle 18 c’è Molfetta Sportiva-Corato

Ripartire dal secondo tempo con il Casarano. Il Corato di mister Zinfollino fissa l’obiettivo e cercherà di raccogliere il massimo bottino dalla trasferta di Molfetta contro la Molfetta Sportiva di Lanza, squadra già affrontata e battuta due volte in Coppa. Al Poli finì 7 a 2, al Comunale 4 a 1. Calcio d’inizio alle 18. Non ci saranno i tifosi neroverdi su disposizioni della Prefettura.
GLI AVVERSARI – I biancorossi sono ultimi con il San Severo. Solo tre i punti conquistati, frutto della vittoria interna con il Mesagne alla prima giornata di campionato. Finora è la squadra che ha segnato di meno e ha subito più gol, tre a diciannove. Il tecnico, Francesco Camerino, rispetto al duello di Coppa può schierare il centrocampista tranese Matteo Precchiazzi, classe 1996 e tra i pali il portiere over Cristiano Orizzonte. Diversi gli ex: da Lamatrice a Zambetta, da Cafagna a Conversano, passando per il bomber della squadra: quel Giuseppe Cesareo legatissimo ai colori neroverdi.
BORSINO – Quattro assenti in casa Corato. Mancheranno Leuci, Cardinale e Morra infortunati, Bartolo Lorusso squalificato. L’arbitro di Molfetta Sportiva-Corato è Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta. Leonardo Grimaldi di Bari e Luca Latini di Foggia i due assistenti.

Molfetta Calcio pronta per la sfida con il San Severo

La Molfetta Calcio, dopo l’esaltante vittoria casalinga col Terlizzi che le ha garantito la testa della classifica nel campionato di Eccellenza, giocherà in trasferta con il San Severo.

In settimana si è predicata calma con il chiaro invito a mantenere i piedi per terra. I biancorossi d’altronde vogliono continuare a stupire e proveranno ad ottenere i tre punti in palio anche in terra foggiano. Il San Severo è reduce da ben 5 sconfitte consecutive ed ha totalizzato sinora solo 3 punti in campionato in queste prime sette giornate.

“Ci aspetta una partita importante per rimanere lì in testa” – rivela Giovanni Albanese, tra i più positivi nelle ultime partite in mezzo al campo ed ex di turno- “Non dobbiamo perdere la concentrazione e non dobbiamo sottovalutati. Da quando sono arrivato ho visto un grande gruppo forte e unito. Sono partito in ritardo e dopo aver preso condizione ho avuto una distorsione che mi ha fermato due settimane. Però adesso sto in buone condizioni e mi auguro di far bene nel mio vecchio stadio”.
Sta bene anche De Rita che ha smaltito del tutto il suo problema muscolare mentre non potrà essere del match Panunzio per infortunio.

Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 14:30 allo stadio Ricciardelli di San Severo.

#ForzaMolfetta #MolfettaSiamoNoi

Unione Calcio al banco di prova Barletta

Gli azzurri scenderanno in campo al “Di Liddo” dopo due sconfitte consecutive. Il vicecapitano Sergio Quercia avverte i suoi : “Non abbiamo più scuse”

Dopo due trasferte consecutive, l’Unione Calcio torna a calcare il manto del “Di Liddo”, dove domenica 28 ottobre ospiterà il Barletta nella gara in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Gli azzurri arrivano al derby dopo una settimana contraddistinta dall’avvicendamento in panchina tra mister De Francesco e mister Di Corato, con quest’ultimo che già da martedì ha condotto le sedute di allenamento di preparazione in vista della gara contro il Barletta. “Sicuramente è stata una settimana meno tranquilla del solito – spiega il difensore azzurro Sergio Quercia – . Lasciarsi alle spalle un allenatore e componenti dello staff non è mai facile e non nascondiamo di sentirci responsabili delle dimissioni di mister De Francesco. Personalmente tutto questo mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca – prosegue Quercia -, data la stima che nutro nei confronti del mister ma siamo consapevoli dell’importanza del segnale che ha voluto dare con le dimissioni. Come squadra sappiamo di non avere più scuse: dovremo mettere qualcosa in più quando scendiamo in campo”.
I biscegliesi troveranno di fronte un Barletta in buona forma, con in tasca l’accesso alle semifinali di Coppa, chiamato a mostrare i muscoli in campionato dopo il pari casalingo a reti inviolate contro il Mesagne. In classifica il bottino dei biancorossi è di 9 punti, a +3 dagli azzurri, frutto di due vittorie, tre pareggi e due sconfitte. “Affronteremo una squadra decisamente ostica – analizza Quercia -, costruita bene, con giocatori di qualità e di categoria. Credo che anche il Barletta scenderà in campo con il dente avvelenato, dopo il pareggio di domenica scorsa. Probabilmente al momento abbiamo in comune il fatto di aver raccolto meno di quanto meritato – prosegue il vicecapitano biscegliese – ma dovremo fare pochi calcoli e guardare in casa nostra. In settimana ci siamo messi a disposizione di mister Di Corato per recepire al meglio le sue indicazioni. La sua professionalità è indubbia ed il suo piglio ci ha aiutato a tenere alta la concentrazione. La speranza è che tutto questo, assieme al “sacrificio” di mister De Francesco, dia già i suoi frutti nella gara contro il Barletta”.
Per il match contro i biancorossi mister Di Corato dovrà fare a meno di Marco Palumbo, espulso nella trasferta di Otranto. Nessuno squalificato, invece, in casa Barletta. L’incontro sarà diretto da Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato da Daniele De Chirico (Molfetta) e Federico Favilla (Foggia). La gara si disputerà a porte chiuse.

Unione Calcio, Mimmo Di Corato è il nuovo allenatore

Per il tecnico di Orta Nova si tratta di un ritorno nel sodalizio azzurro dopo l’esperienza nel biennio 2014-2016

L’Unione Calcio Bisceglie comunica che Domenico Di Corato è il nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico di Orta Nova ritorna all’Unione Calcio dopo l’esperienza maturata nel biennio 2014-2016, quando ha condotto la squadra azzurra in Eccellenza vincendo i playoff contro il Corato, esperienza poi terminata nel gennaio del 2016.
Mister Di Corato vanta un curriculum di notevole spessore, avendo allenato squadre come Cerignola, Bisceglie e Corato. Nell’ultima esperienza da allenatore ha riportato il Corato in Eccellenza, vincendo i playoff di Promozione (2016/17).
Il neotecnico azzurro sarà affiancato dal suo storico collaboratore, Maurizio Capozza, in qualità di viceallenatore e preparatore atletico della prima squadra, subentrando al professor Pasquale Ambruosi. La società azzurra ringrazia Ambruosi per l’impegno profuso in queste due stagioni, augurandogli le migliori fortune dal punto di vista professionale, umano e sportivo.
“Questo è il calcio – afferma il direttore generale Leonardo Pedone -. Le dimissioni di mister De Francesco, con la lettera aperta da lui indirizzata alla società, sono la dimostrazione di quanto lui tenga alla nostra squadra. Sono gesti che abbiamo molto apprezzato e che gli danno notevole merito. Come già detto, la società augura loro le migliori fortune. Allo stesso tempo rivolgiamo un grande in bocca al lupo al nuovo tecnico Di Corato”.
Mister Di Corato ha già diretto il primo allenamento della settimana, svoltosi nel pomeriggio odierno al “Di Liddo”, in vista della sfida casalinga contro il Barletta.

Unione Calcio Bisceglie, l’addio di mister De Francesco

A poche ore dall’ufficialità delle dimissioni ecco la lettera di congedo di mister Piero Paolo De Francesco.
“Una scelta dolorosa fatta per il bene della squadra. C’è bisogno di una scossa, ed è giusto che sia il capitano della barca a darla. Con la speranza sia utile a ritrovare entusiasmo, compattezza ed il carattere positivo, ambizioso e volitivo di inizio stagione. Nulla deve minare la purezza di quello che facciamo. Mai ! Il rispetto e la stima nei confronti di tutta la famiglia Unione e, soprattutto, l’amore che provo per ogni singolo componente della squadra, la Mia squadra, mi impone questa decisione. Un passo indietro, che in realtà è un mettersi davanti a tutti e prendersi la responsabilità di risultati non positivi (seppur con mille alibi, che poco contano, però, nel calcio, nel mio calcio). Forza Unione, sempre!”

Atletico Vieste, Comunicato del presidente Lorenzo Spina Diana

Sebbene avremmo preferito far parlare i fatti, come sempre abbiamo fatto in questi 49 anni di storia, il Gruppo Sportivo dell’Atletico Vieste ritiene sia opportuno, in questo particolare momento storico, per l’intera comunità, e non solo quella sportiva, fare un po’ di chiarezza sulla stato in essere dell’impianto sportivo comunale, soprattutto all’indomani dell’ennesima strumentalizzazione messa in atto dalla consigliera pentastellata.È bene, innanzitutto, ricordare che è d’uso, in tutti gli impianti pubblici d’Italia, che la parte concedente riservi alla propria competenza la straordinaria manutenzione, delegando quella di carattere ordinario alla società o associazione sportiva dilettantistica titolare della concessione.Fin qui, dunque, nulla quaestio.Sennonché, giova precisare per chi ci legge, non solo per onor di cronaca, che la fruibilità di questo impianto (il più importante a livello comunale) è sempre stata garantita, nell’ultimo ventennio, dal Gruppo sportivo dell’Atletico Vieste, consentendo, in tal modo, al Comune di Vieste di alleggerirsi, e non poco, dei costi di manutenzione ordinaria e di custodia dell’impianto stesso, con conseguente risparmio per le casse comunali. Come? Caricandosi quotidianamente i costi della manutenzione ordinaria e, in casi di amministrazioni assenti e/o irresponsabili, anche quelli relativi alla straordinaria manutenzione (con evidenza di documentazione fiscale, laddove richiesto). Tale fruibilità ha permesso ad associazioni sportive diverse di praticare le loro attività a costo zero, non per mera liberalità di chi scrive, ma per la sfacciata indole parassitaria che le ha tenute in vita fino a ieri.Tradotto in parole povere, ogni qualvolta è stato chiesto loro di contribuire (in quota parte) alle spese per l’utilizzo dell’impianto, tali associazioni hanno sempre fatto orecchie da mercante.
Purtroppo per loro, oggi la situazione è cambiata, dal momento in cui sono venute meno anche agli impegni presi per iscritto. Infatti, con accordi sottoscritti a gennaio scorso con i richiedenti l’utilizzo del campo sportivo (che ci si riserva di documentare nelle sedi più opportune), l’Atletico Vieste – affidataria della gestione dell’impianto – su richiesta espressa del Sindaco, applicava alle associazioni Usd Vieste, Nuova Gioventù Vieste e Arca Vieste uno sconto incondizionato del 50% sulle tariffe d’uso (stabilite da un regolamento comunale ad hoc adottato nel 2008 dall’Amministrazione comunale dell’epoca, non certamente dal gestore come qualcuno ha voluto far intendere), con ulteriore abbuono alla Nuova Gioventù, oltre allo sconto del 50% già concesso, di altri 3.000 euro circa, ai quali la scrivente rinunciava in cambio della liberatoria sui cartellini dei loro tesserati nati nel 2003, per i quali l’Atletico Vieste aveva già progettato il campionato regionale per l’anno successivo.Ebbene, ad oggi, tali liberatorie non sono state rilasciate, né sono state saldate alla scrivente le ore di utilizzo degli spazi richiesti e concessi. Eppure i ragazzi interessati (e le rispettive famiglie, in quanto minorenni) hanno comunque avuto la possibilità di continuare a giocare a calcio, seppur a livello provinciale, con la casacca indovinate di chi?Ovviamente, tutto questo mentre il gestore provvedeva ai pagamenti delle utenze (luce, acqua e gas) relative ai consumi di TUTTI gli utilizzatori e delle coperture assicurative richieste, sempre a beneficio di TUTTI.Aggiungiamo, sempre per dovere di cronaca, e non solo, che la scrivente avrebbe potuto presentare richiesta anche per l’utilizzo dell’Omnisport (e avrebbe avuto i requisiti non solo per farlo, ma soprattutto per essere preferita rispetto ad altri), ma non l’ha fatto. Questo a dimostrazione che non ci interessa ostacolare “la concorrenza”, ma solo ed esclusivamente investire nelle proprie professionalità e competenze, a servizio dello sport e della nostra comunità.
Ora, rilasciate le suesposte precisazioni, ci auguriamo che le stesse possano aver contribuito a fare maggiore chiarezza su una vicenda che, anziché essere strumentalizzata per evidenti ragioni di partito preso, avrebbe dovuto essere riportata agli onori della cronaca. Ma poiché “il vanto” non rientra nel nostro modus operandi, non spettava di certo a noi farlo.
Lorenzo Spina Diana – Presidente del G.S.D. “Atletico Vieste”

Unione Calcio, dimissioni di mister De Francesco

Il tecnico azzurro ha rassegnato le dimissioni irrevocabili all’indomani della gara contro l’Otranto. Lascia anche il vice Piero De Francesco

L’Unione Calcio Bisceglie, comunica che, nella serata di lunedì 22 ottobre, il tecnico Paolo De Francesco ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili da allenatore della prima squadra. Lascia l’incarico anche il viceallenatore Piero De Francesco.
La società ringrazia i due tecnici per l’impegno e l’attaccamento alla causa Unione mostrati in questi mesi ed augura loro un futuro ricco di soddisfazioni.

Sconfitta e sorpasso: contro il Molfetta è derby amaro per il Terlizzi

E domenica prossima altro scontro diretto contro il Gallipoli

Battuta d’arresto per il Terlizzi Calcio che nel derby dell’Eccellenza contro il Molfetta subisce la prima sconfitta stagionale con un pesante 3-0. La settima giornata di campionato si gioca allo stadio Paolo Poli di Molfetta: la squadra di Michele Anaclerio gioca bene ma sul finire del primo tempo arriva il gol dei biancorossi con Ventura. Di qui in poi è un inseguire che sbilancia il Terlizzi e consente agli avversari di infilare in rete ancora al 25′ con Vitale e dopo quattro minuti al 29′ con Cfarku. Risultato pesante che non riflette il gioco visto in campo, ma la sfida della capolista contro la seconda finisce così. Le posizioni dunque s’invertono: il Molfetta Calcio si prende la testa della classifica con 15 punti sorpassando il Terlizzi che resta seconda a un solo punto di distacco e in condominio con Casarano e Gallipoli. Fortis Altamura e Brindisi poco più di dietro con 13 punti. Insomma, la zona alta della classifica comincia a farsi affollata e ora viene il bello.
In casa Terlizzi nessun dramma: si tratta della prima sconfitta della stagione e alla fine ci sta un passo falso. La squadra, al di là del risultato, ha dimostrato qualità e competitività. Ora bisognerà soltanto ritrovare concentrazione e pensare alla prossima sfida dato che sarà un altro scontro diretto: al “Comunale” è atteso proprio il Gallipoli.

La Molfetta Calcio è la nuova capolista del campionato di eccellenza

3-0 al Terlizzi e grande entusiasmo in un Paolo Poli gremito

La Molfetta Calcio è la nuova capolista del campionato di Eccellenza Pugliese grazie alla vittoria convincente per 3-0 sull’ex capolista Terlizzi e al contemporaneo pareggio del Casarano sul campo del Corato. La quarta vittoria consecutiva consente, così, ai biancorossi di guardare tutti dall’alto verso il basso (non accadeva dal 2005!) e di godersi il primato con tifosi e appassionati che hanno gremito il Paolo Poli (circa 800 gli spettatori presenti). “Chi è partito, non come noi, con il chiaro obiettivo di vincere il campionato dovrà vedersela comunque anche la Molfetta Calcio per le posizioni di vertice. Di certo dobbiamo continuare a ragionare un passo per volta, come abbiamo fatto sinora” rivela la società.

L’ostico match con il Terlizzi viene deciso dalle reti di Ventura, al quarto centro in campionato, Vitale e Cfarku, alla terza rete consecutiva dopo la doppietta realizzata col Brindisi. Nel primo tempo l’atteggiamento guardingo degli ospiti ha la meglio per larghi tratti sul gioco della Molfetta Calcio che crea ma non riesce a pungere. Vitale impegna il portiere da fuori mentre Bozzi sfiora la rete prima con una conclusione da fuori e poi una spettacolare rovesciata in piena area di rigore I poco a lato. Il Terlizzi, invece, raccolto in un difensivo 5-3-2 si affida alla qualità dell’ex Stefanini che impegna Petruzzelli in un paio di occasioni. Caruso, invece, imita Bozzi con una bicicletta volante ancora respinta da Petruzzelli. La prima frazione sembra concludersi, così, sullo 0-0 ma un fulmineo scambio Bozzi- Ventura porta quest’ultimo in piena area e a battere il portiere in uscita per il punto del parziale 1-0.

Nella ripresa i biancorossi riescono ad esprimere con più scioltezza il proprio gioco fatto di un costante possesso palla sempre alla ricerca del compagno meglio piazzato o della verticalizzazione per sfruttare tagli e smarcamenti. Vitale cerca palla tra le linee e Cfarku si butta spesso dentro senza palla. Nascono così le altre due reti di giornata: Vitale, che prima non riesce a metter dentro a tu per tu con il portiere, segna prendendo palla tra le linee e calciando forte e preciso sul secondo palo da fuori area mentre Cfarku si butta dentro su imbeccata ancora di Vitale, sfruttando il movimento di Bozzi, e batte il portiere in uscita sul secondo palo. Ancora Cfarku, Pinto e Bozzi potrebbero rendere il punteggio più ampio ma sprecano in piena area di rigore. Il Terlizzi, invece, con il passare dei minuti diminuisce la pressione e soffre specialmente in mezzo al campo dove Partipilo, Legari e il subentrato Albanese non sbagliano letteralmente una giocata e gestiscono perfettamente tempi e sviluppo del gioco.

La Molfetta Calcio sarà ora chiamata a confermarsi in trasferta a San Severo prima del nuovo match casalingo con la Molfetta Sportiva.

Il Corato rimonta il Casarano, è 3 a 3

I rossoblu di De Candia vengono ripresi da un calcio d’angolo velenoso di Loseto. All’appello mancano Leuci e Vito Morra, infortunatosi nel giovedì di coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie.
La partita si scalda subito con una punizione di De Vivo di poco lontana dal palo. Al 7’ il Casarano passa in vantaggio. Palmisano calcia forte e basso all’interno dell’area, Mincica è il più veloce di tutti e insacca l’1 a 0. La risposta del Corato è nel destro di Monteduro che sfila a lato. Mezz’ora. Mincica, ispirato, mette un buon pallone in area. Caputo calcia alto. Al 36’ è il turno di Zinetti, anche qui il pallone non centra la porta. Raddoppio ospite al 47’. Punizione di Mincica, palla tra una selva di difensori e D’Angelo battuto. Poco prima del duplice fischio Manzari raddrizza la partita, colpendo di testa all’interno dell’area piccola. Si va al riposo sull’1 a 2.

Ripresa. Doppia occasione del Casarano al 10’ con Palmisano e Vicedomini. Al 16’ tris dei salentini. Di Rito fa tutto da solo e piazza un destro preciso. Il Corato cambia modulo e mette in campo il cuore. Al 18’ Sisalli, servito da Manzari, trova l’angolo giusto. 2 a 3. Sette minuti più tardi Loseto pareggia i conti. Angolo battuto rapidamente, Loseto fa partire un tiro a giro che sorprende tutti. Nel finale due azioni, una per parte. Palmisano da fuori non trova fortuna. Piarulli di corsa centra l’esterno della rete. Un pari importante, soprattutto per il morale.

SETTORE GIOVANILE – È di una vittoria, una sconfitta ed un pareggio il bilancio settimanale del settore giovanile. La juniores di Mastroviti vince a Trani all’esordio per 3 a 0. Bene gli allievi provinciali di Pagano. 1 a 1 alla prima a Barletta contro il Borgovilla. Ko i giovanissimi di Gallo, in trasferta a Terlizzi contro la Real Olimpia.

IL TABELLINO
Corato – Casarano 3-3
MARCATORI: 7’pt e 47’pt Mincica (Ca); 48’pt Manzari (Co); 16’st Di Rito (Ca); 18’st Sisalli (Co); 23’st Loseto (Co)

CORATO: D’Angelo, Zinetti, Anaclerio (14’pt Colangione), Lorusso, Monteduro (40’pt Santoro), Sisalli, Bonabitacola (10’st Piarulli), Diagnè, Manzari, Sguera (42’st Petitti), De Vivo (10’st Loseto). A disposizione Cilli, Asselti, Cardinale, De Santis. Allenatore Zinfollino

CASARANO: Montagnolo, Diaoula, Vergori, Esposito (30’st Cantatore), D’Aiello, Sanyang (35’pt Carrano), Palmisano, Vicedomini, Di Rito, Mincica (22’st Palma), Caputo. A disposizione Grasso, Cappilli, Amodeo, Lobjanidze, Wilson, Noto. Allenatore De Candia

ARBITRO: Dileggi di Bergamo. Assistenti Denisov e Ostuni di Bari
NOTE: Ammoniti Diagnè, Bonabitacola, Lorusso, Loseto, Manzari (Co); Palmisano, Diaoula, Vergori (Ca)

Una buona Unione non basta: ad Otranto arriva la seconda sconfitta consecutiva

Al “Nachira” gli azzurri vengono battuti per 3-1 e proseguono l’astinenza di vittorie in trasferta. Nella ripresa espulso Palumbo

Quinta sconfitta in campionato, seconda consecutiva, per l’Unione Calcio, sconfitta per 3-1 dall’Otranto nel match disputatosi al “Nachira”, valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Mister De Francesco deve fare a meno di Bufi e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Palumbo,de Giosa e Quercia a centrocampo Losacco, Caprioli, Altares e D’Addato, in attacco De Mango e Albrizio.
Partenza in salita per gli azzurri che subiscono la rete del vantaggio locale dopo sette giri di lancette. Calcio d’angolo battuto da Mancarella, stacco di testa di Diarra che batte Lullo. L’Unione Calcio alza il baricentro ed al 18’ serve un grandissimo intervento di Andrea Caroppo che devia in corner una insidiosa conclusione di Albrizio. Dieci minuti dopo, i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un tocco di mano di un difensore dell’Otranto ma il direttore di gara è di diverso avviso e concede la punizione che non viene sfruttata a dovere. Al 30’ i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Palazzo, bravissimo ad eludere la marcatura di Palumbo ma la sua conclusione termina di pochissimo fuori alla sinistra di Lullo.
Nel finale di tempo Caroppo è attento e respinge con i pugni il tiro a colpo sicuro di Quercia. Termina così il primo tempo che vede l’Otranto avanti per 1-0.
Nella ripresa, mister De Francesco inserisce Triggiani al posto di Quacquarelli con lo scopo di dare maggior brio in attacco. L’ex Vieste subito si rende pericoloso con una insidiosa conclusione dal limite che costringe Caroppo a rifugiarsi in corner. Al 9’ altro ottimo intervento di piede da parte di Caroppo che respinge in corner il tiro di Losacco al termine di una bella azione corale mentre all’11’ l’estremo difensore dell’Otranto disinnesca il lob dai 35 metri di Caprioli.
Gli sforzi azzurri vengono premiati al 13’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Caprioli, de Giosa stacca più in alto di tutti collocando la sfera in fondo al sacco. Per il difensore azzurro si tratta della seconda rete in campionato. La rete siglata, rinvigorisce i biscegliesi ma al 21’ l’Unione resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Palumbo, reo di un fallo su Mancarella che gli vale il secondo giallo. L’Otranto approfitta subito della situazione favorevole portandosi nuovamente avanti proprio sul conseguente calcio di punizione con un bellissimo goal di Vergari che lascia partire un potente destro dal limite che bacia il palo e termina in rete. Sei minuti dopo, l’Unione ha l’occasione per pareggiare i conti con Albrizio ma l’ariete classe ’94 spreca da ottima posizione. Al 43’ Altares si rende protagonista di un colpo di testa, su cross di Quercia che non sortisce gli effetti sperati mentre al 44’ Lullo si oppone con un plastico intervento su Facecchia; lo stesso numero diciotto di casa mette a segno sessanta secondi dopo il definitivo 3-1, sfruttando un calcio d’angolo. A seguito del ko in questione, i biscegliesi rimangono sempre a quota 6 punti e continuano la lunghissima striscia di astinenza di vittorie che dura dal novembre 2016.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 28 ottobre, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il Barletta, reduce dal pari a reti bianche casalingo contro il Mesagne.

OTRANTO – UNIONE CALCIO 3-1 (p.t.1 -0)

OTRANTO: A.Caroppo, Vergari,Schiavone (6’s.t.Trovè), Cisternino, Citto, Mancarella, Bolognese (42’s.t.Barba),Mariano, Palazzo (19’s.t.Facecchia), Diarra, Villani (19’s.t.Delle Donne). A disp. F. Caroppo, Calogiuri, Trovè, De Maria, Rosafio, Cortese,. All: Bruno

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (1’s.t. Triggiani), Quercia, Altares, Palumbo, de Giosa, De Mango, D’Addato (10’s.t. Binetti), Albrizio, Caprioli, Losacco (10’s.t. Ragno). A disp: Di Bari, Addario, Kopunek, Mastropasqua, Colella, Papagni. All: De Francesco

MARCATORI: 7’ Diarra (O), 13’s.t. de Giosa (U), 22’s.t. Vergari (O) , 46’s.t. Facecchia (O)

AMMONITI: Albrizio (U), Mariano (O), Palumbo (U), Vergari (O), A. Caroppo (O), Citto (O)

ESPULSI: 21’s.t. Palumbo (U)

ARBITRIO : Iannella (Taranto) ASSISTENTI: Miccoli (Brindisi),Accoto (Brindisi)

Corato Calcio, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura

Archiviato il passaggio alle semifinali di Coppa Italia è il momento di rituffarsi in campionato per ricucire il gap con le zone alte della classifica. L’avversario è tra i più difficili che potessero capitare. A Corato arriva il Casarano di Pasquale De Candia, squadra che punta al salto di categoria.

GLI AVVERSARI – Le serpi rossoblu, seconde in classifica a pari punti con la Fortis Altamura, hanno vinto le ultime tre partite contro Molfetta e Barletta (in trasferta) e Unione Calcio Bisceglie (in casa) ma sono state stoppate in Coppa dall’Avetrana. Squadra affidata a De Candia, l’anno scorso vincitore dei playoff nazionali con l’Omnia Bitonto. In porta ultimamente sta giocando il classe ’99 Montagnolo ma c’è anche l’ex Donia Grasso. Dietro Rocco D’Aiello (32 presenze in B), reduce da un’ottima stagione tra Taranto e Como in D, è centrale di sicuro affidamento. Con lui in difesa gli esperti Vergori e Bonasia. Sulla linea mediana Carlo Vicedomini è un lusso per la categoria, come l’ex Potenza Gennaro Esposito. Ottimo il pacchetto di esterni e mezzepunte, da Caputo (4 reti finora) a Palmisano da Palma a Presicce. Davanti l’ex Nicolas Di Rito assicura gol in quantità. Occhio a Touray e Diagnè.

BORSINO – Tutti a disposizione di Zinfollino eccetto Checco Leuci, infortunato. Recuperati sia Monteduro che Cannito per la difesa. L’arbitro di Corato-Casarano è il fuori regione Luca Pileggi di Bergamo. Assistenti Ivan Alexandrovic Denisov di Bari e Nicola Ostuni di Bari.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.