Graduatorie definitive Progetto Valorizzazione Giovani LND

Facendo seguito alle direttive emanate dal Comunicato Ufficiale LND n. 200 del 28/12/2018 e dal Comunicato Ufficiale LND n. 209 del 31/1/2019, si rendono note le graduatorie finali dei campionati regionali di Eccellenza (Torneo Caffè FADI) e Promozione della stagione sportiva 2018/2019.
PREMIO VINCITRICE ECCELLENZA
€ 12.000,00
PREMIO VINCITRICE PROMOZIONE GIRONE A
€ 9.000,00
PREMIO VINCITRICE PROMOZIONE GIRONE B
€ 9.000,00

I punteggi sono stati attribuiti per l’impiego di calciatori in aggiunta a quelli previsti dall’obbligo fissato a livello regionale (due calciatori nati dall’1/1/1999 e uno nato dall’1/1/2000), utilizzati a partire dal primo minuto di gioco di ciascuna gara. Le gare prese in considerazione sono quelle del solo girone di ritorno, con esclusione delle ultime 3 giornate di campionato.
Punteggi:
1 punto: utilizzo di minimo 30 minuti;
3 punti: utilizzo intero primo tempo;
4 punti: utilizzo di minimo 60 minuti;
6 punti: utilizzo intera gara.
Bonus: 20% dei punti totalizzati (assegnato se la società svolge sia attività Allievi che attività Giovanissimi).

Di seguito le prime posizioni aggiornate al 17 Marzo 2019

CAMPIONATO ECCELLENZA
96.00 – OTRANTO
63.60 – VIGOR TRANI CALCIO
23.00 – MESAGNE CALCIO 2011

CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE “A”
45.60 – NOICATTARO CALCIO
32.40 – DON UVA CALCIO 1971
15.00 – SPORTING APRICENA

CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE “B”
40.80 – ATLETICO ARADEO
6.00 – CAROVIGNO CALCIO
6.00 – TAURISANO 1939

Molfetta Calcio, riepilogo di una stagione

Ottavo posto finale nel campionato di Eccellenza pugliese dopo esser stati anche in testa al torneo per alcune settimane.
In ambito giovanile, ottima crescita dell’intero movimento biancorosso – la Molfetta Calcio gestisce direttamente tutte le categorie giovanili a partire dalla scuola calcio- con vittoria sfiorata del campionato regionale Juniores e terzo e quarto posto ottenuti rispettivamente dalle categorie Allievi e Giovanissimi nelle competizioni provinciali.
Si può sintetizzare così la stagione dei biancorossi che avrebbero potuto lottare per la promozione in D ma hanno dovuto ripiegare verso una tranquilla salvezza alternando tre allenatori (Pino Giusto e per poche partite De Gennaro e Sportillo) prima di trovare la quadra con mister Bartoli nella doppia veste di giocatore-allenatore.
A dicembre, in occasione del mercato invernale, la società ha fatto un importante investimento per accaparrarsi giocatori importanti tra cui Logrieco, Lanzillotta,Terrone, Loseto, Lorusso e Fumai per poter aumentare ancor di più la qualità tecnica della rosa e restare in scia play-off. I risultati altalenanti, però, non hanno ripagato a pieno le scelte fatte.

I Tifosi della Molfetta Calcio in festa

Una stagione, quindi, leggermente al di sotto delle aspettative con i biancorossi comunque vittoriosi contro compagini importanti come il Brindisi (battuto sia all’andata che al ritorno) e quasi sempre all’altezza dei match disputati, al di là di un paio di battute d’arresto casalinghe.
Una stagione contraddistinta da un aumento degli spettatori sugli spalti e (finalmente) in gradinata, soprattutto grazie agli sforzi della dirigenza. Tante famiglie allo stadio, con tanti bambini al seguito che hanno potuto divertirsi prima e durante gli incontri grazie ai servizi di animazione e di baby-sitting previsti in quasi tutti i match disputati nel rinnovato Paolo Poli. Stadio che la società vorrebbe prendere in gestione, già a partire dal prossimo anno, per poter aumentare le attività e gli eventi a sfondo calcistico, e non solo, durante la settimana e migliorare sempre più il divertimento in campo e sugli spalti.
Tante idee e tanto attaccamento per i colori biancorossi da parte di una società che ama Molfetta e vuole continuare a sostenerne la storia calcistica, con investimenti e progettualità. Nei prossimi giorni, infatti, sono in programma già delle riunioni tecniche per programmare la prossima stagione sportiva che vedrà i biancorossi ai nastri di partenza del massimo campionato pugliese, l’Eccellenza, per la terza stagione consecutiva e, per la prima volta, come unica compagine molfettese.

Unione Calcio, tre gol al Brindisi e salvezza raggiunta

Obiettivo raggiunto per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” batte per 3-0 il Brindisi nella trentesima nonché ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese e conquista la permanenza nel massimo torneo regionale senza passare dagli inferi dei playout. Una gara ben disputata dai ragazzi di Di Corato dove sono prevalse le maggiori motivazioni della squadra biscegliese che ha messo in ghiaccio la gara dopo 45’ con i tre gol realizzati da Quercia, Triggiani e Ingredda.
Mister Di Corato nel 3-5-2 schiera Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, de Giosa e Grazioso, a centrocampo Quercia, Paolillo, Binetti, Marinaro e De Mango in attacco spazio alla coppia Ingredda, Triggiani.
L’Unione Calcio sfiora il vantaggio al 10’ con De Mango il quale, dopo aver superato due avversari, lascia partire un tiro cross che costringe Pizzolato a rifugiarsi in corner. Il Brindisi alza il baricentro ed al 13’ la conclusione di Girardi viene deviata in corner da Di Bari. Due minuti dopo, è clamorosa l’occasione sprecata da Ingredda che, a tu per tu, con l’estremo brindisino manda la sfera fuori bersaglio. Al 17’ ed al 23’ Procida si rende protagonista di due conclusioni dalla distanza che non centrano i tre legni. Passano sei giri di lancette e l’Unione Calcio sblocca il risultato; De Mango recupera palla e mette la sfera sul secondo palo dove Quercia insacca sotto la traversa facendo esplodere il “Di Liddo”. Sulle ali dell’entusiasmo i biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 34’ raddoppiano con Triggiani abile a liberarsi di un avversario con un dribbling e secco e superare Pizzolato con una precisa conclusione. Per l’attaccante azzurro si tratta della quattordicesima rete in campionato. Nonostante il duplice vantaggio, l’Unione Calcio continua a detenere il pallino del gioco ed al 38’ Triggiani, ben imbeccato da De Mango, si rende protagonista di un colpo di testa che termina di poco fuori. Poco male perché al 44’ arriva il 3-0 azzurro; colpo di testa lungo di de Giosa per Ingredda bravissimo ad eludere il fuorigioco e superare Pizzolato in uscita.

Nella ripresa, dopo 5’ la conclusione di Procida non sortisce gli effetti sperati mentre, al 28’ il colpo di testa di Acosta termina di poco fuori. Durante questo segmento di gara mister Di Corato concede minuti a Del Giudice, Quacquarelli, D’Addato, Petrachi e Goffredo con l’Unione Calcio che si limita a gestire la gara. L’ultima azione degna di nota arriva al 44’ con il tiro di Di Pasquale disinnescato da Di Bari.
Il triplice fischio finale del direttore di gara viene accolto con grande gioia dal sodalizio azzurro che centra l’obiettivo prefissato ad inizio stagione.
Con i tre punti conquistati al “Di Liddo”, l’Unione Calcio termina la regular season a 34 punti frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 14 sconfitte. Gli azzurri detengono il terzo miglior attacco del girone con 44 gol fatti di cui 35 in casa.
A questi dati si aggiunge l’ottavo clean sheet stagionale ma quello che più conta è che l’Unione Calcio sarà ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Per il sodalizio biscegliese si tratta della quinta partecipazione consecutiva.

UNIONE CALCIO – BRINDISI 3-0 (p.t. 3-0)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, de Giosa, Grazioso, Paolillo (31’s.t.Quacquarelli), De Mango (39’s.t. Goffredo), Binetti (14’s.t.D’Addato) (24’s.t.Del Giudice), Ingredda, Triggiani, Marinaro (25’s.t. Petrachi). A disp: Lullo, Losacco, Accettura. All: Di Corato

BRINDISI: Pizzolato, De Fazio (44’s.t.Renna), Salamina (40’s.t. Piscopiello), Iaia, Ianniciello, Zizzi, Procida (37’s.t. Schirone), Lieggi (9’s.t.Ruscigno), De Pasquale, Giunta, Girardi (18’s.t. Acosta). A disp: Rollo, Marzella, Ambrosio, Quarta. All: Olivieri

MARCATORI: 29’p.t. Quercia (U), 34’p.t. Triggiani (U), 44’p.t. Ingredda (U)

ARBITRO: Salanitro (Bari). ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Denisov (Bari)

Eccellenza: Penalizzazioni per Trani e Molfetta Sportiva

Tre punti di penalizzazione al Trani, da scontare nel campionato 2019/2020. Inoltre, 2 anni e 8 mesi di inibizione, da aggiungere a quella inflitta fino al 6 gennaio 2020, all’ «amministratore di fatto» del Trani, Mauro Lanza (nella foto). Ed ancora, 1 anno e 4 mesi al presidente biancazzurro, Gian Maria Lanza. Cosi ilgiornaleditrani.it spiega i passaggi che hanno colpito il Trani, la Molfetta Sportiva e la famiglia Lanza, patron di due sodalizi nella stessa categoria.Proseguendo, 5 punti di penalizzazione per la Molfetta Sportiva, da scontrarsi nella stagione 2019/2020. Inoltre, 1 anno e 4 mesi al suo presidente, Antonia Lanza.Infine, inibizione per 6 mesi ai dirigenti Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, per 3 mesi ad Emanuele Santoruvo.Queste le sanzioni che il Tribunale federale territoriale ha disposto oggi, con un’ordinanza non impugnabile firmata dalla presidente, Giancarlo De Peppo, a latere Ghiro e Contaldi, alla conclusione di un procedimento nei confronti di Mauro Lanza, proprietario della società Vigor Trani e Molfetta sportiva, Gianmaria Lanza presidente della Vigor Trani, Antonia Lanza, presidente della Molfetta sportiva, Emanuele Santoruvo, presidente dell’Unione sportiva Bitonto.Nel fascicolo figurano anche Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, anche loro inclusi nel fascicolo federale. Tutti sono coinvolti, a vario titolo, per essere venuti meno all’obbligo di collaborare con gli organi della giustizia sportiva.Il fatto giudiziario nasce il 15 gennaio 2019, quando il Tribunale federale territoriale disponeva la convocazione delle parti con riferimento «all’operazione di fusione per incorporazione tra le società Molfetta sportiva e Unione sportiva Bitonto, operata da Lanza il 21 giugno 2018 a titolo oneroso, acquistando il titolo sportivo del Bitonto ed eludendo, così il divieto di commerciabilità di quest’ultimo».A Lanza, peraltro, viene contestato di «non avere alcun titolo per concludere tale operazione, in quanto non tesserato di alcune delle due società interessate, ma bensì il presidente di un’altra società, la Sporting Fulgor».Inoltre, e soprattutto per quanto concerne il Trani, «per essere ad oggi legale rappresentante della Molfetta sportiva 1917, ma anche direttamente, o indirettamente, amministratore di fatto della Vigor Trani calcio. Entrambe le società non solo sono appartenenti alla Lega nazionale dilettanti, ma partecipano allo stesso campionato di Eccellenza da questa organizzato».In merito a tali profili, Lanza ha reso in sede di audizione «dichiarazioni false e reticenti, smentite non solo da più soggetti ascoltati nel corso del procedimento, ma anche dagli atti documentali acquisiti al fascicolo di indagine».I suoi figli ed i dirigenti succitati rispondono, a vario titolo, di comportamenti in violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità.Alla luce degli accertamenti svolti, le parti hanno raggiunto con la Procura federale un’intesa ai fini dell’applicazione di sanzioni ridotte.

La Molfetta Calcio saluta il proprio pubblico con una vittoria

La Molfetta Calcio batte per 4-0 il Corato nell’ultimo match casalingo stagionale e saluta il proprio pubblico sommersa di applausi per l’impegno profuso. Come sottolineato dalla società: “Quest’anno sono mancati un po’ di punti rispetto a quanto preventivato ma abbiamo allargato la base societaria e creato un bel seguito intorno alla Molfetta Calcio. Come settore giovanile, invece, occorre sottolineare l’ottimo secondo posto ottenuto a livello di juniores regionale (a soli due punti dallo stesso Corato Juniores vincitore del torneo).
Juniores Corato oggi scesa in campo proprio con il Molfetta (scelta dettata dalla presidenza del Corato) per una sfida impari per esperienza e tasso tecnico che, però, ha visto ben figurare i nero-verdi specie nella prima frazione di gara.
Il match si è concluso con una vittoria dei biancorossi per 4-0 grazie alle reti siglate su rigore da Fumai e Bozzi, rispettivamente al 37′ e al 46′, da Terrone dopo un’incomprensione della difesa ospite al 59′ e da Fumai a un quarto d’ora dal termine. In evidenza il portiere ospite Iurilli con diverse parate: nel primo tempo sventando un tentativo da fuori e uno ravvicinato di Terrone e un colpo di testa a botta sicura di Di Cosmo; nel secondo tempo su un destro piazzato di Paparella.
I biancorossi ampiamente salvi già da qualche settimana affronteranno nell’ultimo match di campionato l’Otranto in trasferta.

Il Corato dei giovani perde 4 a 0 a Molfetta

La juniores del Corato non sfigura neanche in Eccellenza dopo il trionfo nello spareggio con l’Unione Calcio Bisceglie. A 24 ore dalla sfida di sabato pomeriggio la squadra di Mastroviti perde con onore sul campo della Molfetta Calcio per 4 reti a 0.

A condurre il gioco sono i biancorossi di Renato Bartoli ma la squadra neroverde tiene bene il campo proponendosi in un paio di occasioni dalle parti di Petruzzelli. Sugli scudi il portiere Iurilli, bravo in almeno due interventi, prodigioso sul colpo di testa di Di Cosmo. Il vantaggio biancorosso arriva su calcio di rigore. Fallo di mani in area di Lavacca, dagli undici metri Fumai non sbaglia nonostante il tocco di Iurilli. Nel finale di frazione palo molfettese con Terrone.

Un’istantanea della gara

La ripresa si apre con il raddoppio dei padroni di casa. Ancora un rigore, questa volta per atterramento di Terrone. Bozzi, ex del Corato, spiazza Iurilli. Lo stesso Terrone sigla il tris al 14’, approfittando di una disattenzione difensiva. Corato stanco dopo le fatiche del giorno prima e il gran caldo. Il poker arriva al 23’. Zampata di Fumai su assist del solito Terrone. Non succede più nulla. A fine gara un lungo e bellissimo applauso della tribuna del Poli per i ragazzi di Mastroviti.

SETTORE GIOVANILE – Detto ampiamente della vittoria della juniores sabato (sabato prossimo prima gara del triangolare regionale con il Molfetta), si è chiusa con il pareggio del Lello Simeone di Barletta il campionato degli allievi provinciali. A segno, nell’1 a 1 finale, Ciprelli.
IL TABELLINOMolfetta Calcio – Corato 4-0
CORATO: Iurilli, Castilla (38’st La Groia), Lavacca, Di Bari, Strippoli, Troia, Capurso, Caputo (12’st Zecchillo), Muciaccia (4’st Zagaria), Di Franco (34’st Terzulli), Marcellino. A disposizione Terzulli, La Groia, Zagaria, Zecchillo. Allenatore Mastroviti.
MOLFETTA C.: Petruzzelli, Pinto, Fidanza, Di Cosmo, Lorusso, Logrieco (15’st Cfarku), Lanzillotta (14’st Di Bari), Terrone (25’st Loconsole), Fumai (34’st Daugenti), Bozzi (19’st Paparella). A disposizione De Santis, Colella, Bartoli, Petruzzella. Allenatore Bartoli
RETI: 38’pt Fumai rig.; 1’st Bozzi rig.; 14’st Terrone; 23’st FumaiARBITRO: Ancona di Taranto (Nero e Rizzi di Barletta)NOTE: Ammoniti Fidanza, Di Bari (M); Lavacca (C)

Chiusura in casa col botto per L’Atletico Vieste

Pur non avendo più niente da chiedere al campionato, Atletico Vieste ed Otranto hanno onorato il torneo dando vita ad una partita a viso aperto e non priva di emozioni. Splendida l’atmosfera che si respira al “Riccardo Spina” con l’ingresso in campo dei calciatori accompagnati dalle rappresentative Giovanissimi di Atletico Vieste e Sant’Onofrio San Giovanni Rotondo dinanzi ad un’ottima cornice di pubblico.
Vincono i garganici apparsi sin dall’inizio più incisivi, rispondendo punto per punto alle insidie degli avversari.
Pronti, via e viestani ad un passo dal vantaggio con Sciacca, il quale su servizio di Raiola, non trova il giusto equilibrio e da buona posizione manda a lato. Rispondono i salentini all’8′ con Matteo Trovè che dall’angolo destro dell’area di rigore sfodera un gran tiro che però non trova nessun aggancio. Al 10′ rischio per il Vieste con Mejri che si fa trovare impreparato fuori dai pali, non ne approfitta Francesco Trovè ostacolato dall’estremo difensore che rimedia in qualche modo. Tre minuti più tardi è Raiola a tentare la via del gol, ma il tiro viene deviato sul fondo. Al 20′ ancora padroni di casa questa volta con una gran botta di Colella dalla distanza che sfiora l’incrocio dei pali. Minuto 40 ci prova anche Gallo ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Allo scadere della prima frazione percussione da parte di Raiola ma Caroppo è attento e blocca senza particolari problemi. All’intervallo squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

La ripresa offre pochi spunti fino al 62′ quando il direttore di gara, il sig. Iannella della sezione di Taranto, concede ai padroni di casa un calcio di rigore che un giro di lancette dopo Raiolatrasforma. Il raddoppio giunge al 66′: Sciacca ruba palla a De Maria e si invola verso la porta, scarta Caroppo e deposita in fondo al sacco. Gol che chiude virtualmente i giochi anche se al 70′ i garganici sfiorano la terza rete con Albano su assist di Pipoli: tiro centrale che Caroppo respinge. Al 75′ Plevi prova la girata ma la conclusione si spegne sul fondo. Otto giri di lancette più tardi altra propizia occasione per i locali: cross dalla destra di Kanatè a cercare De Vita che coglie il palo da posizione favorevole. È anche l’ultima occasione del match: termina 2-0 in favore dei garganici.

Finisce dunque come meglio non poteva il campionato casalingo dell’Atletico Vieste, anche se con qualche rammarico per non aver centrato i play-off, comunque sfumati complice la vittoria del Brindisi sul Barletta che è valsa per i ragazzi di mister Olivieri la qualificazione alla fase nazionale. Domenica prossima l’ultima gara stagionale in casa del Barletta dell’ex Franco Cinque.

Barletta k.o. a Brindisi, fine delle speranze play-off

Nonostante la doppia superiorità numerica a disposizione per tutta la ripresa il Barletta finisce k.o. a Brindisi ponendo fine alle speranze di accedere ai play-off. I messapici si impongono per 2-1 e volano ai play-off nazionali.

TabellinoBRINDISI (4-4-2): Rollo (51′ Pizzolato); Ruscigno, Fruci, Ianniciello, Schirone; Procida (10′ Zizzi), Iaia, (50′ Giunta), Marino (95′ De Pasquale); Pignataro, Acosta. A disposizione: De Fazio, Lieggi, Giunta, Marzella, Girardi, Salamina. All. Olivieri.

BARLETTA (4-3-3): Bua; Zingrillo (56′ Faccini), Bruno, Telera, Fanelli; Diomandé, Milella, Barrasso (56′ Nannola); Varsi, Negro (56′ Lorusso), Saani. A disposizione: Capossele, Lamacchia, Dinoia, Cristallo, Morra, Diterlizzi. All. Cinque.

Marcatori: 13′ Ruscigno (BR), 21′ rig. Pignataro (BR), 41′ Saani (BT).

Ammoniti: Fruci (BR), Acosta (BR), Bruno (BT), Zizzi (BR), Saani (BT), Iaia (BR), Telera (BT), Marino (BR).Espulsi: Fruci (BR) al 6′, Pignataro (BR) al 44′.Angoli: 2-5.Recupero: 5′ pt, 7′ st.
PRIMO TEMPO
4′ Gol annullato al Brindisi
6′ Secondo giallo per Fruci, Brindisi in 10 uomini
12′ Ruscigno trova il bersaglio dalla distanza, Brindisi in vantaggio17′ Corner Negro e testa di Saani, salva in qualche modo la difesa brindisina21′ Calcio di rigore per il Brindisi, raddoppia Pignataro
24′ Occasione per Barrasso sugli sviluppi di un piazzato, blocca Rollo
40′ Saani, accorcia le distanze il Barletta
43′ Rosso diretto per Pignataro, Brindisi in 9 uomini
50′ Fine primo tempo, Brindisi 2 Barletta 1
SECONDO TEMPO
11′ Triplo cambio Barletta, dentro Nannola, Faccini e Lorusso per Barrasso, Negro e Zingrillo
39′ Punizione di Faccini, palla di poco a lato
41′ Conclude Iaia, respinge Bua
46′ Punizione di Faccini, palla sopra la traversa
53′ Finisce qui, vince il Brindisi

Unione Calcio, sorriso esterno contro l’Avetrana

Gli azzurri s’impongono per 3-0 al “Laserra”, tornando alla vittoria esterna ed incamerando tre punti utili per continuare a sperare nella salvezza diretta

Ottavo successo stagionale per l’Unione Calcio, che torna alla vittoria dopo due turni, imponendosi per 3-0 al “Laserra” di Avetrana, al cospetto della compagine tarantina.
Tra gli azzurri out gli squalificati Bufi, Quacquarelli e Paolillo, oltre all’infortunato Palumbo. Mister Di Corato, quindi, opta per il consueto 3-5-2, con Grazioso, Quercia e de Giosa schermo difensivo, De Mango e D’Addato aggiunti sulle fasce. A centrocampo spazio al rientrante Marinaro, con Petrachi e Binetti, davanti le punte Triggiani ed Ingredda.
Partono meglio i padroni di casa che al 7’ si rendono pericolosi con Iorio, il cui tiro viene neutralizzato da Di Bari. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Pastorelli con la conclusione di Triggiani che non centra i tre legni. Poco male, perché al 14’ gli azzurri sbloccano il risultato con Ingredda, artefice di un colpo di testa sul cross di Quercia. I biscegliesi continuano a pigiare sull’acceleratore sfiorando il raddoppio al 17’ con Marinaro, autore di un diagonale che sfiora il palo sinistro della porta locale; stesso esito per il tentativo di Triggiani al 21’, di poco a lato.
Al 33’ Ingredda si fa ipnotizzare da Pastorelli mentre al 39’ l’estremo difensore dell’Avetrana nega la rete a de Giosa, autore di un colpo di testa su corner di Marinaro. Due minuti dopo, Khanji salta Petrachi e lascia partire una conclusione insidiosa, costringendo ad un intervento a terra Di Bari. Nel finale di tempo, Pastorelli è superlativo sul colpo di testa di Grazioso, custodendo il punteggio sull’1- 0 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
Nella ripresa si assiste alla reazione d’orgoglio dei tarantini, con Iorio che si rende protagonista di un paio di conclusioni velenose ma imprecise. Gli azzurri aggiustano il tiro e raddoppiano al quarto d’ora con Triggiani, lesto a deviare di testa nel sacco il cross dalla destra di De Mango. La ghiotta occasione del tris arriva al 29’, quando Ingredda, servito da Marinaro, si trova a tu per tu con l’estremo di casa, bravo alla respinta d’istinto.
Non sbaglia, invece, al 37’ Binetti, che trasforma in rete l’assist di Marinaro, liberatosi sulla linea di fondo campo, saltando due difensori di casa.
Al 41’ c’è spazio per l’esordio assoluto in prima squadra di Giovanni Accettura, classe 2001 proveniente dalla Juniores, chiamato a sostituire Triggiani.
Con il risultato in cassaforte gli azzurri si limitano a gestire, portando a casa tre punti importantissimi per alimentare le speranze di salvezza diretta. Con la vittoria in terra tarantina, infatti, gli azzurri agganciano al quintultimo posto il Mesagne con 31 punti, ma si portano in vantaggio rispetto alla compagine brindisina per differenza reti. Decisivo, quindi, sarà l’ultimo turno in programma domenica 7 aprile al “Di Liddo” contro la vicecapolista Brindisi, reduce dalla vittoria casalinga contro il Barletta che gli ha permesso di centrare la matematica certezza dei playoff nazionali.

AVETRANA – UNIONE CALCIO: 0-3 (0-1 pt)

AVETRANA: Pastorelli, Lomartire, Marinò, De Filippis, Durante, Bernardi, Sanyang, Nunzella (20’ st Spada), Iorio, Reilli, Khanji (41’ st Pezzarossa). A disp: Cavallo, Calò, Dauda. All: Pastorelli

UNIONE CALCIO: Di Bari, Binetti (44’ st Goffredo), Quercia, Petrachi, de Giosa, Grazioso, De Mango (44’ st Del Giudice), D’Addato (45’ st Losacco), Ingredda, Triggiani (41’ st Accettura), Marinaro. A disp: Lullo, Padalino, Albrizio, Sannicandro. All: Di Corato

MARCATORI: 14’ pt Ingredda (U), 15’ st Triggiani (U), 37’ st Binetti (U)

ARBITRO: Acquafredda (Molfetta); ASSISTENTI: Nicola Ostuni (Bari), Vito Errico (Bari)

Corato, la juniores vince lo spareggio, Prima squadra a Molfetta

La juniores del Corato batte 3 a 2 l’Unione Calcio Bisceglie e vince il proprio girone del campionato regionale. Una partita bellissima, ricca di colpi di scena, davanti ad un pubblico numeroso che ha riempito la tribuna del Fausto Coppi di Ruvo.

LA PARTITA – Al 23’ il vantaggio neroverde con una bella punizione firmata Marcellino. Il raddoppio tre minuti più tardi. Muciaccia sfrutta una ribattuta corta del portiere dell’Unione. Al 38’ accorcia le distanze la squadra azzurra con Evangelista. Nella ripresa il pareggio dell’UC Bisceglie. Papagni insacca nonostante l’intervento di Mangano che smanaccia sulla linea di porta. Il gol decisivo arriva allo scadere. Al 45’ Marcellino scocca un’altra punizione chirurgica che s’infila sotto il sette. La juniores di Mastroviti ora approda alla fase regionale con Barletta e Polignano.

La gioia della juniores dopo la vittoria

BORSINO – I protagonisti della vittoria di ieri torneranno in campo pomeriggio per la penultima giornata di Eccellenza contro il Molfetta Calcio. Con la salvezza ormai in tasca i giovani ragazzi della cantera del Corato avranno la possibilità di misurarsi con il massimo campionato regionale Arbitro della gara sarà Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto. Roberto Nero e Giuseppe Rizzi di Barletta i due assistenti. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

La Molfetta Calcio ospita il Corato nell’ultimo match casalingo

La Molfetta Calcio ospita il Corato nel penultimo turno di campionato, nonché ultimo match casalingo in programma al Paolo Poli. I biancorossi non possono più ambire ai play-off ma vogliono chiudere al meglio il ciclo di partite casalinghe con una vittoria contro un Corato già matematicamente salvo. Mister Bartoli vuole ottenere sei punti in queste ultime due turni di campionato per raggiungere il suo personale score di 22 punti in 11 gare e 60 punti complessivi in 30 gare di campionato per i biancorossi. Non saranno del match gli squalificati Legari, Vitale, Loseto e Ventura, oltre all’infortunato Martinelli. Il Corato, invece, potrebbe disputare il match con una formazione imbottita di Juniores.

Unione Calcio, obiettivo vittoria contro l’Alto Salento Avetrana

Gli azzurri renderanno visita alla compagine tarantina, già retrocessa. Assenti Bufi, Quacquarelli e Paolillo

Penultimo turno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 31 marzo al “Laserra” di Avetrana nella gara che sarà anche l’ultima trasferta stagionale (fischio d’inizio ore 16).
Motivazioni differenti per le due compagini, con la giovane squadra tarantina già condannata alla matematica retrocessione, al termine di una stagione tormentata (16 punti). Verdetto ancora da conquistare, invece, per l’Unione Calcio, che, dopo il pari casalingo contro il Vieste (2-2) dovrà sfruttare a dovere le ultime due apparizioni stagionali per provare ad evitare lo spareggio playout.
“Contro il Vieste abbiamo commesso qualche errore di superficialità che ci ha compromesso la gara – analizza il tecnico Mimmo di Corato ai microfoni di Unioneweb&tv -. Credo abbia pesato molto il gol del pareggio subito negli ultimi istanti della prima frazione, su una nostra palla gestita male. Fossimo andati a riposo in vantaggio, probabilmente, sarebbe maturato un risultato diverso. Ora sappiamo che non tutto dipenderà esclusivamente dai nostri risultati”.
Per la trasferta in terra tarantina mister Di Corato non avrà a disposizione gli squalificati Vincenzo Bufi, Vito Quacquarelli e Ruggiero Paolillo, mentre rientreranno dalla squalifica Carmine Marinaro e Roberto De Giosa. “Tutti i discorsi saranno inutili se contro l’Avetrana non porteremo a casa i tre punti – prosegue Di Corato -. Sarà importante non commettere errori, la squadra è perfettamente consapevole dell’importanza della gara”.
Il match tra Alto Salento Avetrana ed Unione Calcio sarà diretto da Dario Acquafredda della sezione di Molfetta, che sarà coadiuvato da Nicola Ostuni (Bari) e Vito Errico (Bari).

Unione Calcio-Vieste: nota dell’Unione Calcio

Il sodalizio azzurro respinge categoricamente le accuse di clima ostile in occasione della gara casalinga al cospetto della compagine garganica

In merito al comunicato ufficiale Lnd Puglia numero 76 del 27 marzo, l’Unione Calcio intende prendere le distanze da quanto emerso nella relazione post Unione Calcio – Atletico Vieste.
Pur ammettendo in parte una maggiore tensione (tensione sportiva che non può tramutarsi in clima di ostilità), stante l’importanza della posta in palio per entrambe le compagini, la società biscegliese disconosce in maniera assoluta un clima di minacce, insulti, sfociante in presunti tentativi di lesioni fisiche agli ospiti, circostanze che vengono imputate alla stessa nel comunicato ufficiale.
Sin dalla fondazione, infatti, l’Unione Calcio si è sempre distinta per correttezza ed ospitalità. Lo denota l’assenza di precedenti “macchie” nei sette anni di storia del sodalizio azzurro, che, come noto, basa la sua attività sul settore giovanile, facendo della crescita personale e sportiva dei tesserati la mission peculiare. Giovani tesserati e famiglie che erano presenti alla gara, per la quale, nel prepartita e nell’intervallo, erano state riservate premiazioni alla presenza di sportivi biscegliesi protagonisti nel panorama internazionale ed esponenti dell’amministrazione comunale, ospiti che transitavano nella struttura in accordo con i vertici federali, invitati a partecipare alla cerimonia.
A ciò si aggiunge un contesto “blindato” del “Di Liddo” come conseguenza della limitazione della capienza, per cui le gare casalinghe si svolgono alla presenza di svariate pattuglie di forze dell’ordine a garanzia del rispetto di tali restrizioni. Un motivo che rende quantomeno improbabile la semplice macchinazione di atti ostili nei confronti di chi ci rende visita. Alla gara contro il Vieste, inoltre, erano presenti tifosi ospiti che hanno assistito al match al fianco dei nostri spettatori, platea composta da famigliari e dirigenti biscegliesi, in quanto, come ben noto, la nostra realtà non ha seguito di tifoseria organizzata. Anche per questo respingiamo ogni accusa di persone estranee all’interno degli spogliatoi, respingendo altrettanto categoricamente tentativi di aggressione fisica di cui, infatti, non c’è alcun riscontro.
Per tutti questi motivi, poi, abbiamo accolto con stupore la richiesta da parte del Vieste di avere a proprio seguito due commissari di campo, con annessa istanza di venire accompagnati in campo per riscaldamento e partita da parte delle forze dell’ordine, atteggiamenti contrari ad un rapporto di fatto assolutamente cordiale tra le due società. Un rapporto di rispetto che ha avuto seguito nell’immediato post partita quando, al momento della partenza dei giocatori ospiti, i vertici delle due dirigenze si sono scambiati consueti saluti ed auguri per il prosieguo della stagione.
L’Unione Calcio, quindi, si ritiene profondamente delusa e danneggiata per quanto dipinto artificiosamente dal comunicato ufficiale in cui, a nostro giudizio, sono state fatte confluire dinamiche, intra ed extra campo, di screzio tra giocatori nell’arco dei 90′ di gara (riscontrabili in ogni partita di qualsiasi categoria), a discapito di una società formata da gente professionista nel campo lavorativo, che fa calcio mossa da pura passione e spirito aggregativo.
Ricordiamo, poi, che nella domenica precedente (24 marzo) la nostra società ha ospitato la Wonderful Bari nel campionato regionale Allievi, in uno scontro al vertice contro i nostri azzurrini che ha visto imporsi proprio la compagine ospite, in una giornata-spot di sportività e fair play (nonostante la sconfitta sul campo che ha sancito la perdita della vetta del torneo all’ultima giornata) per cui abbiamo ricevuto innumerevoli attestazioni di stima.
Nessuna sanzione economica può essere paragonabile ad una simile immagine diffamatoria. In chiusura affermiamo senza timore di smentita che il “Di Liddo” non è certamente un campo in cui ostilità e minacce sono di casa, come da possibile testimonianza dei tanti giocatori, tesserati ed addetti ai lavori che ogni sabato e domenica ci rendono visita.

Impresa Casarano: pareggia al 96′ a Canicattì e vince ai rigori. Ora la semifinale di Coppa

Doveva fare un’impresa, il Casarano scrive una delle pagine più incredibili della sua recente storia. Nel ritorno dei quarti di Coppa Italia Dilettanti, sul campo del Canicattì, a Ravanusa, sotto di un gol al 95′, dopo l’1-1 dell’andata, è praticamente eliminato. Ma all’ultimo assalto, Oronzo Bonasia – 28enne difensore barese – raccoglie un cross di Vicedomini e di testa batte il portiere siciliano Iacono. Stesso risultato di una settimana fa, si va ai rigori e l’esperto portiere Rino Iuliano si erge a protagonista: respinge due tiri dei padroni di casa calciati da Lupo e Comegna, mentre il Casarano è infallibile con Di Rito, Morleo, Vicedomini e Vergori. La sequenza dagli undici metri termina 4-2 e porta in semifinale la squadra di De Candia. Finisce con il tripudio in campo dei giocatori e di un centinaio di tifosi rossazzurri sugli spalti. Una qualificazione in semifinale che ad un certo punto sembrava una chimera: al Casarano il grande merito di averci creduto sino alla fine, al Canicattì resta il rammarico di aver fallito, dopo il vantaggio firmato da Lupo al 21′ della ripresa, il raddoppio nei minuti finali con Malluzzo (strepitosa parata di Iuliano) e con Giglio.
In semifinale il Casarano affronterà la Team Nuova Florida 2005, formazione di Ardea, comune dell’area metropolitana di Roma, che ha avuto la meglio del Tre Pini Matese (vincendo 2-1 oggi e 1-0 sette giorni fa). In campionato, è in testa al girone A dell’Eccellenza laziale con due punti di vantaggio sulla seconda, ma con una partita in più disputata.
La gara d’andata si giocherà mercoledì 3 aprile, quella di ritorno il 10.

Molfetta Calcio, sconfitta per 2-1 con il Barletta

Un buon secondo tempo non basta ai ragazzi di mister Bartoli per ottenere il definitivo pari
La Molfetta Calcio non riesce a far punti in trasferta con il Barletta ma non demerita. I ragazzi di mister Bartoli perdono per 2-1 restando in partita sono alla fine, facendosi preferire nella ripresa ai padroni di casa. Prima frazione, infatti, soporifera, giocata a ritmi blandi da entrambe le squadre. È più pericoloso il Barletta, vedi destro angolato di Barrasso al 9′ deviato in angolo, il colpo di testa alto di Saani al 27′ e il destro a lato di Varsi, tra più positivi e sempre nel vivo del gioco.
Nella ripresa, dopo pochi minuti, Faccini porta in vantaggio i padroni di casa su punizione dal limite. Entra Vitale per Terrone per un 4-3-3 per giocare “a specchio” con i padroni di casa e creare superiorità numerica sugli esterni con la verve dello stesso Vitale. La Molfetta Calcio pressa i propri avversari facendo girare velocemente il pallone ma al 61′ Varsi raccoglie una palla vagante in area e batte De Santis in diagonale. Vitale accorcia su rigore concesso per fallo di mano in area di Telera e ci riprova con un gran destro da fuori area con palla respinta dal portiere di casa. Il Barletta ci priva ancora con Faccini nel finale ma De Santis devia in corner.
I biancorossi, ampiamente salvi, se la vedranno ora in casa con il Corato prima di concludere il proprio campionato in trasferta ad Otranto.

Tabellino
BARLETTA 1922 (4-3-3): Capossele; Fanelli, Telera, Bruno, Zingrillo; Diomandé, Milella, Barrasso (72’Lorusso); Faccini, Saani, Varsi.
A disposizione: Cristallo, Bua, Lamacchia, Dinoia, Morra, Nannola, Negro, Diterlizzi. All: Cinque

MOLFETTA CALCIO (4-4-2): De Santis; Pinto, Di Cosmo, Lorusso, Cfarku; Bozzi (78′ Colella), Logrieco, Lanzillotta, Loseto; Ventura, Terrone (52′ Vitale). A disposizione: Petruzzelli, Fidanza, D’Augenti, Bartoli, Paparella, Dibari, Loconsole. All: Bartoli

Arbitro: Di Loreto di Terni (Favilla di Foggia-Latini di Foggia)
Reti: 48’Faccini, 61’Varsi, 67’rig.Vitale
Note: Angoli 6-5. Ammoniti: Loseto, Ventura, Vitale, Fanelli, Diomandé. Recupero 2′, 4′

Fortis Altamura – San Severo 2-1, il commento a caldo di Dino Marino

Una partita giocata bene che non meritavamo di perdere, ma le partite si giocano ragionando. Abbiamo preso goal per un errore difensivo, sfruttato da Rana nel primo tempo. Pareggiamo nel secondo tempo con una punizione capolavoro di Rodolfo De Vivo imprendibile. Tatticamente ci eravamo messi bene 4/4/2. Poi una volta preso il pareggio il cambio che bisognava fare era quello di Rubino che doveva subentrare a Prete già ammonito e non a Florio. Così come gli ultimi dieci minuti occorreva mettersi a 5 dietro, per evitare di lasciare l’uno contro uno sugli esterni, dove l’Altamura cercava di sfondare grazie alla qualità’ dei suoi elementi. Abbiamo avuto la presunzione di tenere Gallo non protetto per tutta la partita e anche il secondo goal dell’Altamura é scaturito da una palla messa in mezzo proprio da Sisalli, che agiva proprio nella zona di Gallo che arrivava con un attimo di ritardo, perché preoccupato di dare man forte ai due centrali di difesa impegnati sui temibili Rana e Ladogana. Comunque altra ottima prova della squadra che poteva portare a casa un risultato positivo, considerando altre 2-3 situazioni in cui poteva andare a rete. É un peccato non raccogliere punti dopo aver dato l’anima in campo e dopo tante ottime prestazioni dei singoli ai quali faccio i miei complimenti. Se si fosse letta meglio qualche situazione tattica oggi non saremmo tornati a casa a mani vuote. Da Martedì, dopo aver fatto il punto della situazione e dopo un confronto tecnico, si riparte per preparare la gara di Domenica contro la squadra neo promossa in D, il Casarano, con la voglia di fare i punti che ci servono per mantenere la categoria.

Unione Calcio, pareggio in pieno recupero contro il Vieste

Gli azzurri impattano per 2-2 contro la squadra garganica grazie al rigore siglato da Triggiani al 49’ del secondo tempo. Espulsi Quacquarelli e Bufi

Parziale riscatto interno per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 2-2 contro un coriaceo Atletico Vieste nel terzultimo turno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Corato, rispetto al match contro il Gallipoli, si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Grazioso e Bufi a centrocampo Quercia, D’Addato, Paolillo, De Mango e Quacquarelli coppia d’attacco composta da Ingredda e Triggiani.
Gli azzurri partono subito forte e sfiorano il vantaggio al 4’ con Quacquarelli, artefice di una incornata sul corner battuto da Paolillo che costringe Tucci agli straordinari. Passa un quarto d’ora quando Quercia mette al centro per De Mango il quale viene anticipato da Pipoli. Il gol è nell’aria ed arriva al 36’ con Ingredda lesto a concretizzare l’assist di Quacquarelli e siglare la quinta marcatura in maglia azzurra. La rete siglata galvanizza i padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 39’ con Bufi la cui conclusione termina di pochissimo a lato. Al 45’ sul calcio di punizione di Colella, Triggiani involontariamente colpisce la palla di testa ma Palumbo, con un salvataggio superlativo, mantiene la porta azzurra immacolata. Nell’ultimo, sugli sviluppi di un contropiede, gli ospiti conquistano un calcio di punizione dal limite. Si incarica della battuta Sciaccia che, con un’ottima pennellata, piazza la sfera in fondo al sacco.
La contesa regala emozioni anche nella ripresa. Al 5’ la traversa nega la gioia del gol a De Mango mentre, al 10’, i garganici rimangono in inferiorità numerica a causa del doppio giallo rimediata da Gogovski. Tale situazione permette ai biscegliesi di alzare il ritmo ed al 11’ D’Addato si rende protagonista di una splendida rovesciata purtroppo inefficace. Tre minuti dopo, Quercia mette al centro per Triggiani il cui colpo di testa termina a lato. Al 18’ viene ristabilita la parità numerica a causa del rosso rimediato da Quacquarelli, reo di un fallo su Pipoli. I padroni di casa continuano a fare la partita ed al 28’ De Mango prova il gol della domenica con una conclusione a giro che non sortisce gli effetti sperati. Va meglio invece all’under Albano, bravo a concretizzare l’assist di Pipoli, portando così la sua squadra sul 2-1. Piove sul bagnato in casa Unione Calcio, che rimane in 9 uomini a causa del rosso rimediato da Bufi per aver commesso un fallo su Mosca. Complici i risultati sugli altri campi, gli azzurri vengono virtualmente proiettati ai playout per diversi minuti . La situazione cambia però al 49’; Lioce atterra Triggiani e il direttore di gara, Natilla di Molfetta, concede un calcio di rigore. Si incarica della battuta lo stesso attaccante azzurro che realizza, fissando il punteggio sul definitivo 2-2.
Con il pareggio ottenuto contro la squadra garganica, l’Unione Calcio si porta a quota 28 punti mantenendo sempre il vantaggio di 2 punti sul Terlizzi. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 31 marzo, alle ore 16.00, Quercia e compagni saranno di scena al “Laserra” ospiti dell’Avetrana, retrocessa in Promozione dopo il ko maturato contro la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-2 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Palumbo (1’s.t. Binetti), Grazioso, D’Addato, De Mango, Paolillo (17’s.t.Petrachi), Ingredda, Triggiani, Quacquarelli. A disp: Lullo, Del Giudice, Losacco, Evangelista, Accettura, Compierchio, Bruno. All: Di Corato

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (30’s.t.Lioce), Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Di Nardo (17’s.t.Ranieri), Russo (20’s.t. Albano), Mosca, Colella, Sciacca (46’s.t. De Vita). A disp: Mejri, Gallo, Prencipe, Kanatè. All: Bonetti

MARCATORI: 36’p.t. Ingredda (U), 51’p.t. Sciacca (V); 33’s.t.Albano(V), 49’s.t. Triggiani (U)
AMMONITI: Di Nardo (V), De Mango (U), Russo (V), Paolillo (U), Binetti (U), Ranieri (V)
ESPULSI: 10’s.t. Gogovski (U), 18’s.t. Quacquarelli (U), 35’s.t. Bufi (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Coviello (Molfetta)

Corato Calcio: Si dimette tutta la dirigenza, via tutti i giocatori

L’Usd Corato Calcio comunica che al termine della gara tra Corato e Vigor Trani, persa 4 a 1, il presidente e tutta la dirigenza si sono dimessi dall’incarico. Contestualmente comunica che, a partire da oggi, tutti i giocatori della rosa lasceranno Corato. Le prossime due gare con Molfetta Calcio e Gallipoli Calcio saranno disputate dalla juniores, guidata da Filippo Mastroviti.

LA PARTITA – La comunicazione arriva a margine della gara che il Corato ha perso 4 a 1 contro la Vigor Trani al Comunale. Primo gol su rigore di Negro che raddoppia sfruttando un retropassaggio errato di Bonabitacola. Tris di Diarrassouba che approfitta di un’incertezza di Cilli. Il numero nove della Vigor sigla il poker nella ripresa. Gol della bandiera firmata da Ciriolo. Nonostante la sconfitta i neroverdi hanno raggiunto matematicamente la salvezza.

Corato-Trani senza capitan Asselti

Ancora un match point per la salvezza, questa volta contro la Vigor Trani e senza capitan Asselti che con una sua rete ribaltò il risultato in casa dei biancazzurri all’andata, prima del nuovo sorpasso che permise alla squadra di Scaringella di portare a casa i tre punti.

L’AVVERSARIO –Tranesi più in alto di quattro punti rispetto al Corato di Castelletti ma comunque lontana dall’obiettivo playoff. Squadra piuttosto discontinua la Vigor. L’ottima vittoria nel derby con il Barletta è stata preceduta dal pari con l’Otranto e da due sconfitte consecutive, quella interna con il Casarano e quella esterna a Bisceglie con l’Unione Calcio. Torna a disposizione il maggior marcatore degli adriatici, Mattia Negro, otto reti in campionato e reduce dalla squalifica. Ciardi e Guerra invece sono stati fermati dal giudice sportivo.

BORSINO – Stessa sorte per Antonio Asselti che domenica con l’Otranto è stato ammonito e salterà per somma di ammonizioni la seconda sfida consecutiva dei neroverdi. Arbitro della gara Andrea Palmieri della sezione di Brindisi. Leonardo Miceli di Taranto e Giuseppe Turco di Lecce i due assistenti. Start alle ore 15.00, partita a porte aperte con ingresso gratuito. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Vigilia Barletta – Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ritorna in campo e sfida in trasferta il blasonato Barletta alla ricerca di punti play-off. Appuntamento fissato a domenica 24 marzo alle ore 15:00 presso il campo Manzi-Chiapulin.
I biancorossi molfettesi vogliono chiudere al meglio il campionato e ottenere il miglior posizionamento possibile in classifica sfruttando al massimo gli ultimi tre turni di campionato in programma, a partire proprio dal match con il Barletta. Ritornerà in campo Lanzillotta, ristabilito dopo l’infortunio che lo ha fermato nell’ultimo mese, così come Vitale che ha scontato la squalifica rimediata due turni or sono.
I padroni di casa, invece, sono reduci da un punto nelle ultime tre gare e sono chiamati alla vittoria per non rinunciare matematicamente alla possibilità di disputare i play-off. Arbitrerà l’incontro il signor Marco Di Loreto della sezione di Terni coadiuvato dal signor Federico Favilla della sezione di Foggia e dal signor  Luca Latini sempre della sezione di Foggia.

Unione Calcio, impegno casalingo cruciale contro il Vieste

Dopo il ko esterno maturato contro il Gallipoli, l’Unione Calcio punta al riscatto nel match interno contro l’Atletico Vieste in programma domenica 24 marzo al “Di Liddo”, con fischio d’inizio alle ore 15.00, valevole per la ventottesima giornata di campionato.Una gara con un unico risultato a disposizione per gli azzurri, alla ricerca di punti per incrementare le speranze di salvezza diretta.L’Atletico Vieste arriverà al “Di Liddo” forte del poker di reti maturato contro l’ormai retrocessa Molfetta Sportiva e punta a proseguire la striscia di imbattibilità per continuare a stazionare a ridosso della zona playoff, con la quinta posizione attualmente distante due punti.Le due squadre hanno un distacco di 15 lunghezze. Infatti, l’Unione Calcio ha ottenuto 27 punti contro i 42 del Vieste, con i biscegliesi che hanno siglato 36 reti e subite 40, mentre i garganici sono andati a segno in 35 occasioni, subendo 24 reti.L’Unione Calcio, sui 27 punti totali, ne ha conquistati ben 23 al “Di Liddo”. Il Vieste, invece, ha ottenuto 13 dei 42 punti realizzati sinora lontani dal “Riccardo Spina”. La squadra biscegliese detiene il miglior attacco casalingo con 29 reti, mentre i ragazzi di Bonetti hanno siglato 12 gol in trasferta.Sarà la prima volta che Unione Calcio e Vieste si affronteranno al “Di Liddo”. I precedenti match “casalinghi”, infatti, si sono disputati al “Comunale” di Terlizzi ed al “Coppi” di Ruvo.L’ultimo precedente tra le mura amiche per i biscegliesi si chiuse sul’1-1. Nel match d’andata, invece, il Vieste si impose per 2-0 con le reti firmate da Sciacca.Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Carmine Marinaro, che dovrà scontare l’ultimo dei due turni di squalifica, e del centrale Roberto de Giosa appiedato per una giornata.Nel prepartita e nell’intervallo della gara sono previste premiazioni e sorprese, con la presenza dello speaker dell’Udinese Calcio, nonché intrattenitore della nazionale italiana di basket e nazionale italiana di calcio, Alessandro Pomarè, che presenterà un progetto in rampa di lancio targato Unione Group.La gara sarà diretta da Gianluca Natilla, coadiuvato da Daniele De Chirico e Giuseppe Coviello, terna proveniente dalla sezione di Molfetta.Al “Di Liddo” permane la restrizione ai 99 spettatori. Il costo unico del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con ticket in prevendita disponibili presso Pedone Ferramenta (via Capitan Gentile, 14) e Tabaccheria Corso Umberto.

Casarano – Canicattì, interviste postgara ai due tecnici

Finisce col risultato di uno ad uno il match di andata dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti tra Casarano e Canicattì. Un risultato che premia certamente i siciliani per il momento ma lascia intatte le opportunità di qualificazione dei pugliesi. Di seguito le interviste ai due tecnici a cura di Danilo Sandalo per calciowebpuglia.it.

Il tecnico del Casarano Calcio, Pasquale De Candia
[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=S98i2Mer1Aw[/embedyt]

Il tecnico dell’Asd Canicattì, Nicolò Terranova
[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=rKPqgb6qS5E[/embedyt]

Caos Gallipoli, si dimettono due soci

Dopo la bella vittoria ottenuta dal Gallipoli contro l’Unione Calcio Bisceglie, in casa giallorossa è scoppiato un terremoto. I soci Giorgio Della Ducata e Nico Mantahanno rassegnato le dimissioni da soci del sodalizio ionico.
Di seguito riceviamo pubblichiamo i due comunicati.
“Dopo quasi due stagioni ricche di successi e di traguardi raggiunti, mi trovo oggi costretto ad ufficializzare le mie dimissioni da socio del Gallipoli Football 1909, dimissioni che ritengo fermamente irrevocabili. Ad onor del vero a livello burocratico tutto ciò è già ufficiale dallo scorso dicembre, ma per evitare scompensi e nuovi problemi a stagione in corso, avrei preferito attendere la fine del campionato prima di rendere pubblica questa mia decisione, perché per me il Gallipoli viene sempre prima di ogni cosa.
In queste due stagioni fatte di enormi sforzi economici e sacrifici e, soprattutto, di spassionatoamore, ho imparato a conoscere meglio il mondo del calcio, un mondo che forse credo mi appartengasempre meno, anche per via di alcune dinamiche che non ritengo assolutamente vicine al mio modo di concepire lo sport, per questo preferisco allontanarmi da tutto ciò in via definitiva, prendendo in maniera netta le distanze da determinate voci e situazioni che non possono che deludermiprofondamente.
Ringrazio tutta la società, lo staff tecnico ed i calciatori per quanto fatto fino ad oggi rivolgendo a loro un caloroso in bocca al lupo per questo finale di stagione.
Ringrazio anche TUTTI i tifosi, che nonostante tutto ho sempre rispettato e ritenuto parte fondamentale del calcio gallipolino. Per sempre Forza Gallo”. Giorgio Della Ducata

Questo, invece, il comunicato di Manta:
“Con la presente, io sottoscritto Giorgio Della Ducata rassegno le mie irrevocabilidimissioni da socio del Gallipoli Football 1909 e da consigliere del consiglio di amministrazione della stessa società. Sono arrivato a maturare questa scelta, seppur dolorosa, per tutelare la mia immagine di militare, di innamorato dei colori giallorossi e di uomo corretto e sempre disponibile, dalle numerose illazioni che, sin dai primi passi di questa stagione, sono state costruite con il tentativo di lederel’operato del Gallipoli.
Pur restando incondizionata la stima nei confronti dello staff tecnico e societario e dei calciatori, di fronte all’ennesima accusa circolante nell’ambiente gallipolino di voler agevolare la vittoria di un avversario dei giallorossi (nonostante il campo abbia sempre dimostrato il contrario, ultimo il successo a Barletta nel turno scorso), ho deciso di concludere anticipatamente e senza possibilità di ripensamenti la mia esperienza all’interno della società.

Mi preme sottolineare come il mio apporto nella gestione societaria sia sempre stato limitato ad un semplice aiuto per risolvere piccole problematiche legate all’ordinario, mai sono intervenuto né sono stato, PER MIO VOLERE, coinvolto sulle strategie decisionali, questioni tecniche e sulle quelle legate al calciomercato che spettavano giustamente all’area sportiva, quindi mi ritengo fin da ora estraneo a qualsiasi scelta adottata dalla società Gallipoli da qui al futuro, non che prima fossi coinvolto se non marginalmente anche in considerazione del fatto di lavorare a 1000 km da Gallipoli.

Molfetta Calcio sconfitta tra gli applausi

Sconfitta per 4-2 con la capolista Casarano pur disputando un’ottima partita.

La Molfetta Calcio perde per 4-2 con la capolista Casarano un match dalle mille emozioni, giocato a viso aperto da entrambe le squadre. Tanti applausi per i biancorossi al fischio finale, nonostante la sconfitta: il pubblico presente in buon numero sugli spalti ha evidentemente apprezzato il sacrificio e la voglia messi in campo dai ragazzi di mister Bartoli.Al cospetto della prima della classe, la Molfetta Calcio non ha dimostrato alcun timore reverenziale e, specie nella prima ora di gara, si è fatta preferire per gioco ed atteggiamento nonostante le tante assenze per infortunio e squalifica.Pronti via, però, ed è il Casarano a portarsi in vantaggio al 10’ con la rete dell’attaccante Mincica che batte De Santis con un bel sinistro in diagonale dopo essersi incuneato in area saltando due uomini. Poco dopo Di Cosmo avrebbe la palla del pareggio ma spara alto in piena area di rigore. Il goal è, però, nell’aria e arriva puntuale al 14’ con la rete di Ventura su pregevole assist da destra in spaccata di Bozzi su gran filtrante dalle retrovie. Match spettacolare con azioni da un lato e dall’altro. Al 19’ Casarano nuovamente in vantaggio con la rete di Caputo su rigore fischiato per un netto fallo di mano in area di Lorusso. Poco dopo al 24’ ancora Caputo pericoloso con un destro smanacciato da De Santis e al 26’ risposta di Bozzi con un gran diagonale respinto con affanno dal portiere ospite Grasso. Al 37’ il meritato nuovo pareggio dei biancorossi con Di Cosmo, difensore centrale tra i più positivi, con un colpo di testa sottomisura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Si val risposo sul parziale di 2-2.Nella ripresa partono meglio i biancorossi, disposti quest’oggi con un offensivo 4-4-2 con Bozzi e Loseto larghi a supporto di Terrone e Ventura. Logrieco, invece, agisce da regista ma non disdegna la conclusione da fuori come al 52’ quando impegna severamente Grasso dai 30 metri. Poi ancora Bozzi pericoloso di testa. La Molfetta Calcio dà la sensazione di poter ottenere l’intera posta in palio ma, nell’ultimo quarto di gara, il Casarano sprinta verso la vittoria anche grazie agli innesti qualitativi di Agodirin, Vicedomini e Morleo. Al 71’ e all’80’ Mincica batte altri due colpi per la sua personale tripletta: prima rete, in sospetta posizione di fuorigioco, con un destro piazzato all’angolino e seconda rete di testa su cross da destra di Agodirin.La Molfetta Calcio ci prova, sul punteggio di 2-3, con la botta da fuori di Loseto ma non basta.Nel prossimo match i biancorossi faranno visita al Barletta, per poi avviarsi verso il finale di stagione che vedrà i biancorossi impegnati nel match casalingo con il Corato ed in trasferta ad Otranto.

Ancora un pari per il Corato con l’Otranto

Secondo 0 a 0 consecutivo e salvezza ancora più vicina per il Corato che impatta con l’Otranto e non riesce a trovare la rete nonostante le numerose occasioni da gol costruite. Santoro ce la fa ma parte dalla panchina. Assente il solo Matera.Neroverdi subito pericolosi. Morra non arriva su un tiro sbilenco di Piarulli. All’11’ ci prova D’Arcante, palla alta. Dopo tre minuti è Bonabitacola a non riuscire a centrare lo specchio. Miracolo Caroppo al 17’. Il portiere-goleador dell’Otranto respinge un tiro da distanza ravvicinata di Zinetti. L’Otranto si fa vedere con un bolide di Alessandro Villani che si spegne oltre la traversa. Zinetti ci riprova al 39’. Questa volta per l’estremo difensore salentino la parata è più facile. L’occasione più grande del primo tempo sui piedi di Morra. Il cerignolano riesce ad anticipare Caroppo in uscita ma la palla termina fuori di un soffio.Nella ripresa stesso copione dei primi quarantacinque minuti. Sguera si coordina bene al 5’ ma Caroppo para. L’estremo difensore ospite si supera ancora su Morra che impatta un cross di Piarulli da destra e concede il bis al 32’ schermando il tiro in porta di Sguera. Nel finale il Corato va vicino al gol con Asselti in scivolata ma la partita si chiude sullo 0 a 0. Ora testa al Trani per blindare definitivamente la permanenza in Eccellenza.

Un’istantanea della gara

IL TABELLINOCorato-Otranto 0-0

CORATO: Cilli, Monteduro, Schrione (35’st Ciriolo), D’Arcante, Asselti, Colangione, Piarulli, Bonabitacola (18’st Santoro), Zinetti, Sguera, Morra. A disposizione Albano, Belluoccio, Altares, Cannone, Della Penna, Castilla, Marcellino. Allenatore Castelletti.

OTRANTO: Caroppo, De Maria (28’pt Plevi), Mancarella, Schiavone, Nacci, Cisternino, Vergari, Mariano (43’st Trovè M.), Palazzo, Diarra, Villani (30’st Cortese). A disposizione, Giannaccari, Spedicato, Bolognese, Marzo, Chirivì, Trovè F. Allenatore Bruno.

ARBITRO: Salanitro di Bari (Desiderato di Barletta, Bono di Bari)
NOTE: Ammoniti: Asselti, D’Arcante, Schirone (C); Mancarella (O)

Barletta, a Trani un k.o. amaro

Finisce con un amaro k.o. il secondo consecutivo dopo quello con il Gallipoli la sfida del “Comunale” contro la Vigor Trani. Decide una rete di Monopoli nella ripresa.

Vigor Trani-Barletta 1-0
Vigor Trani (3-5-2): Petranca; Antonacci, Ciardi, Bartoli; Cepele (45′ Muciaccia), Guerra, Mazzilli, Monopoli (84′ Di Meo), Serino (61′ Di Lernia); Mongiello (94′ Iaia), Musa. A disp. Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Giusto. All. Scarnigella.

Barletta (3-4-2-1): Sansonna (70′ Capossele); Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomandè (22′ Morra), Nannola (71′ Zingrillo); Varsi (32′ Saani), Faccini; Lorusso. A disp. Cristallo, Barrasso, Fanelli, Di Terlizzi. All. Cinque

Marcatori: 63′ Monopoli (VT)
Note: calci d’angolo: 0-4; ammoniti: Bartoli, Ciardi e Monopoli (VT), Bruno, Lamacchia e Scialpi (B); espulso: Aprile (B) al 72′; recuperi: 5′ pt., 7′ st.

PRIMO TEMPO
4’ Punizione di Scialpi, respinge Petranca
18’ Ci prova da Scialpi, Petranca risponde in due tempi
22’ Cambio Barletta, fuori l’acciaccato Diomandè dentro Morra
32′ Cambio Barletta, fuori Varsi dentro Saani
36’ Occasione Vigor Trani con Monopoli che ruba palla a Bruno e calcia, diagonale a lato
45’ Nella Vigor esce l’infortunato Cepele entra Muciaccia
50′ Fine primo tempo

SECONDO TEMPO
4’ st. Punizione Scialpi, testa Lorusso e palla sul fondo
7’ st. Mazzilli da fuori, si distende Sansonna a deviare
11’ st. Ancora Vigor con Monopoli, conclusione a lato
15’ st. Occasione per Saani che anticipa Petranca in uscita e conclude a lato di un soffio
16’ st. Cambio Trani, dentro Di Lernia per Serino
18′ st. Vantaggio Vigor Trani con Monopoli che approfitta di un’incertezza di Morra
24’ st Infortunio per Sansonna che abbandona il campo lasciando il posto a Capossele tra i pali. Dentro anche Zingrillo per Nannola
27’ st. Barletta in 10, rosso diretto per Aprile
38’ st Lorusso dalla distanza palla sopra traversa
52′ st. Punizione di Mazzilli sopra la traversa, finisce 1-0 per la Vigor Trani.