Nei sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C, il Catanzaro supera 2-0 il Monopoli grazie alle reti di Fischnaller e Giannone. Rosa biancoverde ridottissima con mister Scienza che deve fare a meno di 10 giocatori e all’ultimo anche di Salvemini, infortunatosi durante il riscaldamento prepartita.
La partita. Dopo un brivido iniziale per il Catanzaro con un tiro di Jefferson alto sopra la traversa, l’unica azione dei locali è al 30’ con un tiro di Di Livio bloccato da Menegatti. Nel finale bellissima incursione solitaria di Rota dalla destra, ma Di Gennaro riesce ad anticiparlo evitando il peggio. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Catanzaro passa in vantaggio dopo 4’: tiro dalla distanza di Di Livio che colpisce in pieno la traversa, sul pallone arriva Fischnaller che insacca in rete. La formazione biancoverde non riesce a impensierire Di Gennaro, mister Scienza inserisce Nanni al posto di Cuppone ma a trovare il gol è nuovamente il Catanzaro con Giannone direttamente da calcio d’angolo, con la palla che, favorita probabilmente anche dalle forti raffiche di vento, prende una strana traettoria e beffa Menegatti. Nel finale il Monopoli cerca di trovare il goal inserendo anche i giovani Mariano e Nina, ma il Catanzaro amministra bene senza correre rischi. Termina il match 2-0, col Catanzaro che passa agli ottavi. Domenica torna il campionato, dove il Monopoli, incerottato, affronterà alle ore 15:00 la Viterbese.
Catanzaro-Monopoli: 2-0
49’ Fischnaller, 75’ Giannone
U.S. Catanzaro 1929: 1 Di Gennaro; 25 Martinelli, 23 Figliomeni(76’ 15 Signorini), 31 Quaranta; 11 Statella(82’ 8 Urso), 26 Risolo(62’ 13 Tascone), 4 Maita, 20 Di Livio(62’ 27 Casoli), 6 Nicoletti; 10 Giannone(76’ 7 Kanoute), 21 Fischnaller. All. Grassadonia. A disp. 12 Mittica; 3 Favalli, 16 Elizalde, 17 Novello, 28 Nicastro, 30 Pinna, 32 Bayeye.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara; 21 Rota(87’ 19 Mariano), 20 Carriero, 4 Giorno(87’ 24 Nina), 18 Tuttisanti, 15 Antonacci; 9 Cuppone(63’ 32 Nanni), 33 Jefferson. All. Scienza. A disp. 1 Antonino, 12 Milli; 8 Piccinni, 14 Cavallari, 34 Di Pinto.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Martinelli, Figliomeni, Urso(C)
Note: Recupero 0′ p.t., 3′ s.t.; angoli 3-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; spettatori circa 1000 di cui 40 da Monopoli.
Beppe Scienza allenatore Monopoli: “Teniamo molto alla Coppa Italia”
“La nostra condizione psicologica è molto buona, ma stiamo affrontando diverse problematiche inaspettate, avremo fuori oltre i soliti infortunati, anche Maestrelli, Tazzer e Mercadante rientrati a Monopoli per delle cure post Rende, oltre Fella alle prese con una bronchite. Teniamo tantissimo alla Coppa Italia, faremo di tutto per superare il turno, ma al momento abbiamo 13-14 calciatori disponibili più qualche ragazzo aggregato della Berretti, questo non è un sicuramente un bel viatico”.
“Salvemini sarà uno dei protagonisti della partita, è entrato domenica a Rende per mezz’ora quindi è pronto per disputare i 90 minuti, sta bene, dovrebbe essere la sua gara.
Ritroviamo Doudou, un calciatore a cui abbiamo voluto e vogliamo tanto bene, quest’anno sta trovando poco spazio a causa della grande competizione del parco attaccanti del Catanzaro, speriamo domani non sia un fattore decisivo perché non sarebbe positivo per noi, ma lo rivediamo sempre con grande piacere, resta uno dei nostri calciatori a cui siamo più affezionati”.
Comunicato Stampa S.S. Monopoli 1966
La S.S. Monopoli 1966, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti che possano minare la tranquillità dei calciatori ed il gruppo di lavoro, comunica, che a partire dalla prossima partita, lo staff e tutti i calciatori alla fine di ogni match dovranno obbligatoriamente fermarsi a salutare e ringraziare i tifosi presenti allo stadio dalla zona di metà campo, senza sostare sotto i vari settori.
Tale provvedimento viene adottato per preservare la serenità in cui regna la società, lo staff e la squadra, scongiurando la possibilità che, a causa alcuni soggetti, si possa danneggiare questa nostra meravigliosa creatura chiamata Monopoli.
Si ricorda, che il 4 agosto 2017 la LNPA con la FIGC, le altre Leghe, AIC, AIAC e AIA hanno firmato, insieme al Ministero dell’Interno, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per lo sport e al CONI, un Protocollo d’Intesa, che ha il dichiarato intento di “realizzare un rinnovato modello di gestione degli eventi calcistici” al fine di tutelare e promuovere la “dimensione sociale del calcio”.
Uno degli atti previsti dal Protocollo è l’introduzione del “sistema del gradimento”, che rappresenta uno strumento messo a disposizione delle Società per escludere dagli stadi i soggetti che non sanno mantenere un comportamento conforme al “codice di condotta” della Società (http://www.monopolicalcio.it/1966/codice-di-condotta-per-i-tifosi/)
La S.S. Monopoli 1966 crede fermamente nei valori fondamentali dello sport quali il fair play e la lealtà sportiva e a tal proposito, i destinatari devono astenersi dal porre in essere comportamenti contrari allo spirito di lealtà sportiva o comunque all’ordinamento sportivo: previsioni del Codice di Condotta devono ritenersi valide e come tali devono essere rispettate.
La Società intende continuare a promuovere la presenza e la partecipazione dei propri tifosi, che rappresentano una componente fondamentale ed imprescindibile per il successo sportivo della squadra e sarà sempre dalla parte dei sostenitori che intendono supportare la squadra, nel rispetto della necessità di garantire comportamenti corretti, eticamente positivi e rispettosi del decoro.
Contestualmente, tenderà ad escludere coloro che si macchieranno di qualsivoglia condotta non idonea ai suddetti valori etico-morali.
Bari-Vibonese 2-2, pari spettacolare al San Nicola
Un altro pareggio per il Bari, fermato in casa dalla Vibonese sul 2-2. In vantaggio nelle primissime fasi del match con Antenucci, i galletti si sono lasciati rimontare nella ripresa dalle reti di Taurino ed Emmausso. Soltanto il goal di Terrani, subentrato con i suoi in svantaggio, ha evitato quello che sarebbe stato il secondo k.o. interno della stagione per i pugliesi.
Si è concretizzato il pericolo più volte sottolineato in settimana: sottostimare l’avversario. Con la gara in discesa dopo neanche cinque minuti di gioco, il Bari ha spento la luce per larghi tratti del primo tempo. Nella ripresa nonostante un inizio propositivo, i cambi operati da Modica hanno dato effetto e i due nuovi entrati hanno trovato la via del goal. Fortunatamente la rete di Terrani ha evitato che la striscia dei positivi s’interrompesse ma per Vivarini – al netto delle assenze – c’è da registrare qualche campanello d’allarme.
Bari in vantaggio dopo 4′ minuti su un clamoroso pasticcio della difesa calabrese: rilancio di Frattali a cercare le punte, Altobello e il portiere Greco in uscita si scontrano, il pallone finisce dalle parti di Antenucci che resta lucido e appoggia in rete da fuori area. Nell’impatto ha la peggio Altobello, costretto a lasciare in campo in barella e sostituito da Malberti. I galletti danno l’impressione di poter far male ogni volta che accelerano: Simeri va vicinissimo al raddoppio al 12′ con una conclusione respinta da Greco, Antenucci viene fermato in fuorigioco prima di poter ribadire. Col passare dei minuti la formazione ospite prende coraggio e metri, complice anche la minore intensità da parte del Bari: primo brivido con un lancio in profondità per Berardi al 19′ sventato dall’uscita di Frattali. Soffrono i biancorossi: lunga azione manovrata della Vibonese, Bernardotto va al tiro da distanza ravvicinata, provvidenziale il riflesso di Frattali. Poco prima una provvidenziale chiusura di Berra su Bubas evita guai a Frattali, grande diagonale difensiva dell’esterno biancorosso. Esaurita la pressione offensiva degli avversari, il Bari conclude il primo tempo in vantaggio di un goal.
Altro cambio per la Vibonese a inizio ripresa: Tito prende il posto di Mahrous. I galletti sembrano tornati in campo con un piglio diverso rispetto al primo tempo e provano da subito a imporre il proprio gioco. I rossoblu però non mollano: al 53′ tentativo di Prezioso parato da Frattali. Immediata la risposta Bari-Vibonese 2-2 | Tabellino | Serie C – Girone C | 3 novembre 2019
„dei padroni di casa con un’azione personale di Antenucci che parte da sinistra, rientra verso il centro e calcia: si rifugia in corner Greco. Doppio cambio nelle fila della Vibonese: Modica manda in campo Taurino ed Emmausso per Bernardotto e Bubas. La mossa si rivela azzeccata perché la Vibonese in poco meno di 5 minuti ribalta la partita: al 60′ Tito crossa in area da sinistra, sul pallone si avventa Taurino che scappa alla marcatura di Di Cesare e fulmina Frattali per l’1-1. Passati appena quattro minuti la formazione calabrese raddoppia con Emmasusso, bravo a battere Frattali con un piattone destro dopo una grande azione corale sulla quale pesa l’uscita a vuoto di Sabbione. Vivarini prova a scuotere i suoi inserendo Terrani e Corsinelli per Folorunsho e Costa. Anche il cambio di Vivarini ha effetto immediato perché Terrani al 70′ raccoglie un lungo lancio dalle retrovie, punta Greco e lo batte siglando il 2-2. Ristabilita la parità numerica il tecnico dei biancorossi tenta il tutto per tutto inserendo Neglia e Floriano al posto di Awua e Simeri, ridisegnando la squadra con il 4-4-2. Proprio Neglia all’81’ ha una buona opportunità su un’incertezza di Greco, ma al posto di calciare prova il suggerimento per i compagni. La Vibonese ci riprova con un calcio di punizione di Tito che si spegne sul fondo. “
Bari-Vibonese 2-2
Marcatori: 4′ Antenucci (B), 60′ Taurino (V), 64′ Emmausso (V), 69′ Terrani (B)
Bari: Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (87′ Kupisz), Awua (75′ Neglia), Schiavone, Folorunsho (66′ Terrani), Costa (66′ Corsinelli), Simeri (75′ Floriano), Antenucci.
A disp. Liso, Marfella, Esposito, Ferrari, Bianco, Cascione
All. Vivarini
Vibonese: Greco, Ciotti, Redolfi, Altobello (6′ Malberti), Mahrous (46′ Tito), Prezioso (57′ Emmausso), Petermann, Tumbarello, Berardi, Bernardotto (57′ Taurino), Bubas (c) (57′ Pugliese).
A disp.: Mengoni, De Col, Rezzi, Prezzabile, Napolitano, Maniscalchi, Gualtieri
All. Modica
Arbitro: Michele Di Cairano (Ariano Irpino). Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi (Ancona) e Antonio Marco Vitale (Ancona)
Ammoniti: Prezioso, Malberti, Emmausso (V), Corsinelli (B)
Recupero: 2’pt, 3’st
Pari e patta con il punteggio di 1-1 tra Rieti e Virtus Francavilla
La Virtus Francavilla fa visita al Rieti per la tredicesima giornata del girone C del Campionato di serie C.
Il 3-4-3 di Caneo contro il 3-5-2 di Trocini, filosofia di gioco a confronto ma non sono tanti i moduli a fare la differenza ma l’interpretazione di essi.
Le due compagini sotto ad una pioggia fitta danno vita ad una gara botta e risposta in cui non si risparmiano nulla.
La sblocca dopo appena 5 minuti la Virtus Francavilla con Marino che non fallisce il tap in dopo una calcio di punizione battuto da Vazquez.
Per nulla impauriti gli amarantocelesti si riversano in avanti e agguantano subito il pareggio al minuto 10. Aquilanti telecomanda la sfera a Zanchi che crossa in mezzo, sul secondo palo, dove arriva De Paoli, sponda per Beleck e gol, molto bello.
È un susseguirsi di emozioni e occasioni: al 16′ Beleck di destro potrebbe raddoppiare ma Costa dice di no; al 21′ risposta degli ospiti con Vazquez ma suo tiro termina sull’esterno.
Nel secondo tempo ritmi più bassi ma al 48′ Vazquez potrebbe portare in vantaggio la Virtus. Poi è la volta di Beleck servito da De Paoli ma la palla non entra più, non varca più la linea bianca e la gara tra tanti tentativi sfuma sul risultato di pareggio.
Termina 1-1; la Virtus Francavilla sale a 17 punti mentre il Rieti va a 12 ma può festeggiare la ritrovata verve e il quarto risultato utile consecutivo.
Rieti-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 5′ Marino (F), 10’ Beleck (R)
Rieti: Addario, Zanchi, Aquilanti, Gigli, De Paoli, Tiraferri, Beleck, Granata, Esposito (88’ Guiebre), Marino (64’ Tirelli), Marcheggiani. A disp: Lazzari, Pegorini, Zampa, Arcaleni, Sette, Bellopede, Del Regno, Poddie, De Sarlo. All. Caneo
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Tiritiello, Bovo, Vazquez (83’ Puntoriere), Perez (83’ Baclet), Mastropietro (83’ Sparandeo), Delvino, Albertini, Caporale, Marino, Nunzella. A disp: Sottoriva, Poluzzi, Carella, Marozzi, Miccoli. All. Trocini
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Tiziana Trasciatti di Foligno-Stefano Rondino di Piacenza)
Note: Ammoniti: Granata, Gigli, Esposito (RI) Delvino, Marino (VF)
Recupero: 0’pt, 3’st
Il Monopoli s'impone 2-1 sul Rende e si conferma al terzo posto in classifica
Sofferta e meritata vittoria per il Monopoli contro il Rende per 2 reti a 1. Formazione obbligata per mister Scienza che deve fare a meno di diversi giocatori per infortunio e di Jefferson che sconta la seconda giornata di squalifica.
La cronaca. Parte bene il Monopoli che al 12’ si porta in vantaggio: corner dalla destra di Giorno, palla verso Fella che solo dalla parte opposta insacca alle spalle di Savelloni la rete dello 0-1. Due minuti più tardi arriva la risposta pericolosa del Rende con Ndiaye che dalla lunga distanza colpisce un tiro che termina di poco a lato. Al 18’ altra palla goal del Rende con un colpo di testa di Rossini che Antonino salva sulla linea di porta, e nella ripartenza biancoverde arriva raddoppio con Cuppone che in anticipo sulla retroguardia segna la rete dello 0-2.
Al 26’ è ancora il numero 9 a provarci ma la palla termina sulla rete esterna della porta. Al 36’ accorcia le distanze il Rende con Rossini che di testa conclude in rete una grande azione offensiva dei locali. Al 43’ palla goal del Monopoli con un tiro a incrociare di Cuppone che sfiora il palo alla destra di Savelloni. Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull’1-2.
Nel secondo tempo il Monopoli amministra il match rischiando poco e rendendosi pericoloso solo al 25’ con un tiro di Giorno che sfiora l’incrocio dei pali. Finisce dunque 2-1, risultato importantissimo in un campo molto difficile e in condizioni non perfette. Prossimo appuntamento in campionato domenica prossima al Veneziani contro la Viterbese.
RENDE-MONOPOLI: 1-2
Rende Calcio 1968: 1 Savelloni; 31 Vitofrancesco, 13 Germinio, 15 Bruno, 17 Blaze; 27 Murati(54’ 7 Loviso), 20 Ndiaye(54’ 5 Collocolo), 16 Scimia(80’ 10 Godano); 11 Rossini(71’ 18 Morselli), 9 Vivacqua, 24 Giannotti. All. Guardia. A disp. 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Ampollini, 4 Cipolla, 5 Collocolo, 7 Libertazzi, 7 Loviso, 21 Nossa, 28 Soomets, 29 Drkusic.
S.S. Monopoli 1966: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 26 Ferrara; 31 Tazzer(61’ 18 Tuttisanti), 20 Carriero(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni, 16 Antonacci(75’ 19 Mariano); 9 Cuppone(75’ 6 Pecorini), 23 Fella(71’ 7 Salvemini). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Milli; 16 Maestrelli, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste. Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Ammoniti: Blaze, Giannotti, Murati(R); Tazzer, Piccinni, Mercadante(M).
Note: Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 2-5; campo in pessime condizioni; cielo nuvoloso; Spettatori 165 di cui 73 da Monopoli.
Il Monopoli s’impone 2-1 sul Rende e si conferma al terzo posto in classifica
Sofferta e meritata vittoria per il Monopoli contro il Rende per 2 reti a 1. Formazione obbligata per mister Scienza che deve fare a meno di diversi giocatori per infortunio e di Jefferson che sconta la seconda giornata di squalifica.
La cronaca. Parte bene il Monopoli che al 12’ si porta in vantaggio: corner dalla destra di Giorno, palla verso Fella che solo dalla parte opposta insacca alle spalle di Savelloni la rete dello 0-1. Due minuti più tardi arriva la risposta pericolosa del Rende con Ndiaye che dalla lunga distanza colpisce un tiro che termina di poco a lato. Al 18’ altra palla goal del Rende con un colpo di testa di Rossini che Antonino salva sulla linea di porta, e nella ripartenza biancoverde arriva raddoppio con Cuppone che in anticipo sulla retroguardia segna la rete dello 0-2.
Al 26’ è ancora il numero 9 a provarci ma la palla termina sulla rete esterna della porta. Al 36’ accorcia le distanze il Rende con Rossini che di testa conclude in rete una grande azione offensiva dei locali. Al 43’ palla goal del Monopoli con un tiro a incrociare di Cuppone che sfiora il palo alla destra di Savelloni. Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull’1-2.
Nel secondo tempo il Monopoli amministra il match rischiando poco e rendendosi pericoloso solo al 25’ con un tiro di Giorno che sfiora l’incrocio dei pali. Finisce dunque 2-1, risultato importantissimo in un campo molto difficile e in condizioni non perfette. Prossimo appuntamento in campionato domenica prossima al Veneziani contro la Viterbese.
RENDE-MONOPOLI: 1-2
Rende Calcio 1968: 1 Savelloni; 31 Vitofrancesco, 13 Germinio, 15 Bruno, 17 Blaze; 27 Murati(54’ 7 Loviso), 20 Ndiaye(54’ 5 Collocolo), 16 Scimia(80’ 10 Godano); 11 Rossini(71’ 18 Morselli), 9 Vivacqua, 24 Giannotti. All. Guardia. A disp. 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Ampollini, 4 Cipolla, 5 Collocolo, 7 Libertazzi, 7 Loviso, 21 Nossa, 28 Soomets, 29 Drkusic.
S.S. Monopoli 1966: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 26 Ferrara; 31 Tazzer(61’ 18 Tuttisanti), 20 Carriero(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni, 16 Antonacci(75’ 19 Mariano); 9 Cuppone(75’ 6 Pecorini), 23 Fella(71’ 7 Salvemini). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Milli; 16 Maestrelli, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste. Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Ammoniti: Blaze, Giannotti, Murati(R); Tazzer, Piccinni, Mercadante(M).
Note: Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 2-5; campo in pessime condizioni; cielo nuvoloso; Spettatori 165 di cui 73 da Monopoli.
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 13a giornata 03/11/2019
tredicesima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.
Unica vittoria quella del Monopoli che batte fuori casa il fanalino di coda Rende per 2-1. Pareggi per Bari (2-2 casalingo con la Vibonese) e Virtus Francavilla (1-1 a Rieti). Sconfitta esterna per Bisceglie, sconfitto 1-0 a Teramo.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6EMm14sMvaNtHnai2eDkFz&layout=gallery[/embedyt]
Beppe Scienza "“Prima ci salviamo, poi pensiamo a divertirci. I miei maestri? Marchioro e Mondonico”
Per capire il bene che Monopoli gli vuole, basta prendere un caffè al bar con lui. “Come sta?” e ancora. “Siamo quarti, andate avanti così”. Lui è Giuseppe Scienza, per tutti Beppe. Nato a Domodossola, cresciuto calcisticamente a Omegna e ora pronto alla consacrazione da allenatore quasi 1000 chilometri più giù.
Sud di Bari, piccolo Paradiso: “Puoi sederti in riva al mare e staccarti da tutto e tutti. Peccato solo che la famiglia sia distante 800 chilometri – sorride ai microfoni di Gianlucadimarzio.com – mi ritengo fortunato, negli anni ho ricevuto tantissimo affetto da questa città”. Gli anni sono 3, diventati tali con il ritorno in panchina a campionato in corso dopo l’addio al termine della scorsa stagione e la breve era Giorgio Roselli in biancoverde, durata due turni.
“Per me era stato un distacco doloroso – ammette – perché si era trattato di una decisione causata da tante piccole sciocchezze. Abbiamo però ricucito presto il rapporto, forse era destino che in quel momento dovessimo mollarci un attimo per poi ritrovarci. Si era trattato di piccoli episodi, ora superati”. BENVENUTO AL SUD
A conquistarlo è stato l’ambiente, caldo al punto giusto. In campo e fuori. “Tre anni fa arrivavo a Monopoli e tranne la parentesi di qualche mese sono ancora qui. Il sud mi sta adottando ma fin da giocatore ho avuto un rapporto molto bello con il sud. Quando dico alla mia famiglia che qui a fine ottobre fa ancora caldo e si può fare il bagno, stentano a crederci”. In campo, da centrocampista, è passato da Campania Puteolana, Foggia, Catania, Reggina, per poi maturare in piazze del Nord come Reggio Emilia, Torino, Venezia e Piacenza.
Ora che siede in panchina, sta trovando in Puglia quelle copertine sfiorate con Legnano, Viareggio, Brescia, Cremonese, Feralpisalò, Alessandria e Chiasso. Domenica i suoi ragazzi terribili hanno dato tre reti al Potenza, fino a quel momento battuto appena due volte su 11 turni. E i punti conquistati in 10 panchine stagionali sono 19.
Sommati ai 3 ereditati, fa 22 e quarto posto in condominio con il Bari: “La serie C è sottovalutata, lo dico sempre – spiega Scienza – se sbagli la partita dal punto di vista dell’atteggiamento in questo girone perdi con chiunque”. Anche per questo gli obiettivi sono in costante aggiornamento: “La società ci dice: prima ci mettiamo al sicuro, poi sogniamo. Chi dice che abbiamo un calendario abbordabile ora mi fa venire l’orticaria. La classifica ci dice che siamo lì, se avessimo pareggiato con la Reggina saremmo a tre punti dalla vetta. Però ora le squadre che sono in coda sono le avversarie peggiori. Poi c’è enorme qualità in questo campionato: il Bari sta tornando, il Catanzaro ha enorme qualità e supererà il momento di crisi, la Ternana è una squadra tosta da affrontare”.
Al Veneziani li accompagna uno striscione affisso dalla tifoseria sugli spalti: “Solo chi osa può volare”. Scienza lo fissa e ammette: “Vero, ma tenere alta l’attenzione dopo le vittorie è più complicato”. I MAESTRI: DA MARCHIORO A MONDONICO
Quella del Monopoli è una porta che si è aperta nel dicembre 2017. Dall’addio al Chiasso, nell’aprile precedente, Scienza aveva saputo aspettare: studio, partite osservate sugli spalti e pazienza. Merito anche degli insegnamenti: “Ho avuto allenatori straordinari – ricorda – Pippo Marchioro mi ha trasmesso l’amore per il calcio, la capacità di divertirsi, di godere per un gesto tecnico. Emiliano Mondonico è stato un maestro per come leggeva e intendeva le partite. C’è Nedo Sonetti, Angelo Sormani. Tanti allenatori bravi. Poi penso a Sergio Vatta nel settore giovanile del Torino o ad allenatori della zona del mio paese, come Domodossola o Omegna, che mi hanno insegnato come si sta nelle prime squadre”. E come si guidano i giovani: “Delle squadre che nel nostro girone giocano con gli under, siamo la più avanti in classifica. Abbiamo chiamato in causa anche giocatori del nostro settore giovanile, penso a Mariano, ad Antonacci, o ai vari Tuttisanti, Arena, Tazzer, Maestrelli che nelle ultime settimane hanno saputo imporsi. Portiamo avanti un progetto intelligente, che ho sposato in pieno”. Fondato sull’aggressività: “Le mie squadre sono spesso costruite per aggredire l’avversario e direi che questa di quest’anno è la più vicina alla mia idea di calcio. Inoltre, quando sono arrivato con me sono arrivati un paio di giocatori importanti che hanno dato un tocco in più a una rosa già competitiva”.
FERMARSI, MAI
Se c’è una cosa che Beppe Scienza proprio non sa fare, però, è prendersi una pausa: “Quando non alleno mi occupo di match analysis – ricorda – lo facciamo noi, io e il mio collaboratore Giacomo Ferrari. Facciamo video delle squadre avversarie e della nostra partita appena è finita. Non sono mai stato molto bravo a staccare, non lo ero nemmeno quando giocavo. Pensate che domenica sera, dopo il 3-0 al Potenza, mi sono infuriato con il mio staff che festeggiava la vittoria mentre io pensavo già alla sfida al Rende. Dopo aver perso la partita di Caserta, ero molto arrabbiato con me stesso più che con la squadra”.
Il segreto, allora diventa “incuriosire i giovani, stimolarli sui risultati e sulla loro crescita. Io mi reputo fortunato, dal punto di vista della mentalità. Chi mi ricorda il mio modo di giocare tra i calciatori che ho in rosa? Direi Giuseppe Carriero, per aggressività e tiro dalla distanza”.
L’oro del Monopoli, però, è in attacco: 11 reti tra Jefferson e Fella. “Ma non solo per i numeri che hanno in attacco, quanto per l’atteggiamento. Non disdegnano mai una corsa per tornare indietro, lanciano il primo pressing. Danno un messaggio fondamentale a tutta la squadra”.
PROMESSE E TUFFI
Una carriera con la valigia in mano, un sogno nel cassetto: “Da calciatore sono stato solo tre anni in una società, alla Reggiana. Ora a Monopoli sono al terzo anno, mi piacerebbe tanto aprire un ciclo ma servono i risultati. Restare qui a lungo mi piacerebbe, è una società in costante crescita”. Il prossimo avversario, ora, si chiama Rende e la mente dell’alleantore corre alla primavera 2018.
Il Monopoli vinse in Calabria e lui festeggiò con un tuffo in mare con 15 gradi all’esterno. “Loro vengono da due risultati importanti, tra Sicula Leonzio e Catanzaro. Hanno giovani interessanti e giocheranno con il demonio nel cuore. Rende due anni fa fu il crocevia del nostro campionato: eravamo in lizza per i playoff entrambe e vincendo noi ipotecammo la qualificazione”.
Questa volta Scienza alza il tiro: “Magari, se finiamo il girone di andata nelle prime 4-5 posizioni, un bagno ci può stare”. Sarà il 16 dicembre. Ma per chi ha come simbolo un gabbiano, simbolo del volo, cosa può essere un bagno in mare fuori stagione?
Beppe Scienza ““Prima ci salviamo, poi pensiamo a divertirci. I miei maestri? Marchioro e Mondonico”
Per capire il bene che Monopoli gli vuole, basta prendere un caffè al bar con lui. “Come sta?” e ancora. “Siamo quarti, andate avanti così”. Lui è Giuseppe Scienza, per tutti Beppe. Nato a Domodossola, cresciuto calcisticamente a Omegna e ora pronto alla consacrazione da allenatore quasi 1000 chilometri più giù.
Sud di Bari, piccolo Paradiso: “Puoi sederti in riva al mare e staccarti da tutto e tutti. Peccato solo che la famiglia sia distante 800 chilometri – sorride ai microfoni di Gianlucadimarzio.com – mi ritengo fortunato, negli anni ho ricevuto tantissimo affetto da questa città”. Gli anni sono 3, diventati tali con il ritorno in panchina a campionato in corso dopo l’addio al termine della scorsa stagione e la breve era Giorgio Roselli in biancoverde, durata due turni.
“Per me era stato un distacco doloroso – ammette – perché si era trattato di una decisione causata da tante piccole sciocchezze. Abbiamo però ricucito presto il rapporto, forse era destino che in quel momento dovessimo mollarci un attimo per poi ritrovarci. Si era trattato di piccoli episodi, ora superati”. BENVENUTO AL SUD
A conquistarlo è stato l’ambiente, caldo al punto giusto. In campo e fuori. “Tre anni fa arrivavo a Monopoli e tranne la parentesi di qualche mese sono ancora qui. Il sud mi sta adottando ma fin da giocatore ho avuto un rapporto molto bello con il sud. Quando dico alla mia famiglia che qui a fine ottobre fa ancora caldo e si può fare il bagno, stentano a crederci”. In campo, da centrocampista, è passato da Campania Puteolana, Foggia, Catania, Reggina, per poi maturare in piazze del Nord come Reggio Emilia, Torino, Venezia e Piacenza.
Ora che siede in panchina, sta trovando in Puglia quelle copertine sfiorate con Legnano, Viareggio, Brescia, Cremonese, Feralpisalò, Alessandria e Chiasso. Domenica i suoi ragazzi terribili hanno dato tre reti al Potenza, fino a quel momento battuto appena due volte su 11 turni. E i punti conquistati in 10 panchine stagionali sono 19.
Sommati ai 3 ereditati, fa 22 e quarto posto in condominio con il Bari: “La serie C è sottovalutata, lo dico sempre – spiega Scienza – se sbagli la partita dal punto di vista dell’atteggiamento in questo girone perdi con chiunque”. Anche per questo gli obiettivi sono in costante aggiornamento: “La società ci dice: prima ci mettiamo al sicuro, poi sogniamo. Chi dice che abbiamo un calendario abbordabile ora mi fa venire l’orticaria. La classifica ci dice che siamo lì, se avessimo pareggiato con la Reggina saremmo a tre punti dalla vetta. Però ora le squadre che sono in coda sono le avversarie peggiori. Poi c’è enorme qualità in questo campionato: il Bari sta tornando, il Catanzaro ha enorme qualità e supererà il momento di crisi, la Ternana è una squadra tosta da affrontare”.
Al Veneziani li accompagna uno striscione affisso dalla tifoseria sugli spalti: “Solo chi osa può volare”. Scienza lo fissa e ammette: “Vero, ma tenere alta l’attenzione dopo le vittorie è più complicato”. I MAESTRI: DA MARCHIORO A MONDONICO
Quella del Monopoli è una porta che si è aperta nel dicembre 2017. Dall’addio al Chiasso, nell’aprile precedente, Scienza aveva saputo aspettare: studio, partite osservate sugli spalti e pazienza. Merito anche degli insegnamenti: “Ho avuto allenatori straordinari – ricorda – Pippo Marchioro mi ha trasmesso l’amore per il calcio, la capacità di divertirsi, di godere per un gesto tecnico. Emiliano Mondonico è stato un maestro per come leggeva e intendeva le partite. C’è Nedo Sonetti, Angelo Sormani. Tanti allenatori bravi. Poi penso a Sergio Vatta nel settore giovanile del Torino o ad allenatori della zona del mio paese, come Domodossola o Omegna, che mi hanno insegnato come si sta nelle prime squadre”. E come si guidano i giovani: “Delle squadre che nel nostro girone giocano con gli under, siamo la più avanti in classifica. Abbiamo chiamato in causa anche giocatori del nostro settore giovanile, penso a Mariano, ad Antonacci, o ai vari Tuttisanti, Arena, Tazzer, Maestrelli che nelle ultime settimane hanno saputo imporsi. Portiamo avanti un progetto intelligente, che ho sposato in pieno”. Fondato sull’aggressività: “Le mie squadre sono spesso costruite per aggredire l’avversario e direi che questa di quest’anno è la più vicina alla mia idea di calcio. Inoltre, quando sono arrivato con me sono arrivati un paio di giocatori importanti che hanno dato un tocco in più a una rosa già competitiva”.
FERMARSI, MAI
Se c’è una cosa che Beppe Scienza proprio non sa fare, però, è prendersi una pausa: “Quando non alleno mi occupo di match analysis – ricorda – lo facciamo noi, io e il mio collaboratore Giacomo Ferrari. Facciamo video delle squadre avversarie e della nostra partita appena è finita. Non sono mai stato molto bravo a staccare, non lo ero nemmeno quando giocavo. Pensate che domenica sera, dopo il 3-0 al Potenza, mi sono infuriato con il mio staff che festeggiava la vittoria mentre io pensavo già alla sfida al Rende. Dopo aver perso la partita di Caserta, ero molto arrabbiato con me stesso più che con la squadra”.
Il segreto, allora diventa “incuriosire i giovani, stimolarli sui risultati e sulla loro crescita. Io mi reputo fortunato, dal punto di vista della mentalità. Chi mi ricorda il mio modo di giocare tra i calciatori che ho in rosa? Direi Giuseppe Carriero, per aggressività e tiro dalla distanza”.
L’oro del Monopoli, però, è in attacco: 11 reti tra Jefferson e Fella. “Ma non solo per i numeri che hanno in attacco, quanto per l’atteggiamento. Non disdegnano mai una corsa per tornare indietro, lanciano il primo pressing. Danno un messaggio fondamentale a tutta la squadra”.
PROMESSE E TUFFI
Una carriera con la valigia in mano, un sogno nel cassetto: “Da calciatore sono stato solo tre anni in una società, alla Reggiana. Ora a Monopoli sono al terzo anno, mi piacerebbe tanto aprire un ciclo ma servono i risultati. Restare qui a lungo mi piacerebbe, è una società in costante crescita”. Il prossimo avversario, ora, si chiama Rende e la mente dell’alleantore corre alla primavera 2018.
Il Monopoli vinse in Calabria e lui festeggiò con un tuffo in mare con 15 gradi all’esterno. “Loro vengono da due risultati importanti, tra Sicula Leonzio e Catanzaro. Hanno giovani interessanti e giocheranno con il demonio nel cuore. Rende due anni fa fu il crocevia del nostro campionato: eravamo in lizza per i playoff entrambe e vincendo noi ipotecammo la qualificazione”.
Questa volta Scienza alza il tiro: “Magari, se finiamo il girone di andata nelle prime 4-5 posizioni, un bagno ci può stare”. Sarà il 16 dicembre. Ma per chi ha come simbolo un gabbiano, simbolo del volo, cosa può essere un bagno in mare fuori stagione?
Virtus Francavilla – Trocini ne convoca 20: “A Rieti sarà una gara complicata ma siamo pronti”
Mister Bruno Trocini ha convocato venti calciatori per la trasferta di Rieti dove domani la Virtus Francavilla alle ore 15.00 affronterà i padroni di casa, nella gara valida per la 13^ giornata del girone C del campionato di serie C.
E prima della partenza ha parlato della gara:
La nostra squadra ha sempre fatto prestazioni all’altezza, adesso cerchiamo una continuità di risultati;
Rieti? Le insidie sono evidenti; affrontiamo una squadra che viene da tre vittorie consecutive, giocando bene. Sarà una gara complicata, anche dal punto di vista tattico, dovremo stare molto attenti, siamo consapevoli però delle nostre qualità, della nostra forza, in casa o in trasferta per noi cambia poco, andiamo a Rieti con forza e coraggio ma con rispetto perché incontreremo una forte con giocatori forti.
Abbiamo recuperato Poluzzi e Tiritiello, è stata una settimana normale, abbiamo preparato bene la gara e ci faremo trovare pronti. Vazquez sta bene, domenica ha giocato mezz’ora, a Rieti sarà a disposizione”.
Ecco di seguito la lista per ruolo:
PORTIERI: Sottoriva, Costa, Poluzzi
DIFENSORI: Tiritiello, Delvino, Caporale, Marino
CENTROCAMPISTI: Di Cosmo, Zenuni, Carella, Bovo, Mastropietro, Albertini, Sprandeo, Nunzella
ATTACCANTI: Vazquez, Perez, Baclet, Puntoriere, Miccoli
Tredicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari ospita la Vibonese, match clou Potenza-Reggina, trasferte per Bisceglie, Francavilla e Monopoli
Per la tredicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 l’anticipo tra Catanzaro e Avellino. Da segnalare domani alle ore 15.00 il Bari, che ospiterà la Vibonese nel tentativo di recuperare i sei punti di ritardo dalla vetta della classifica, mentre il Monopoli e la Virtus Francavilla saranno di scena rispettivamente a Rende ed a Rieti. Completano il programma delle gare delle ore 15.00 Paganese-Catania, Sicula Leonzio-Cavese e Ternana-Picerno.
Alle 17.30 invece il Bisceglie sarà di impegnato sul terreno del Teramo. Alla stessa ora si disputeranno anche Casertana-Viterbese e lo scontro al vertice tra le prime due della classe tra Potenza e Reggina.
Ghirelli (presidente Lega Pro): “Il nostro calcio in una fotografia con il gesto di fair play di un bambino”.
“C’è una foto che colpisce e che rende il senso più grande del calcio. E’ un bambino con la casacca da raccattapalle che al termine della gara, dopo una sconfitta, tende la mano ad un calciatore del Bisceglie seduto a terra.
E’ un’immagine che nella sua semplicità può non far notizia, ma accoglie e diffonde il messaggio del nostro calcio, che mette in campo valori, confronto e fair play e, in questo caso, ne è ”ambasciatore” un bambino”.
Queste le parole di Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro, che anticipa un’iniziativa legata a questo gesto.
“Questo è un grande gesto ed una sorta di “lezione”, che meritano di essere riconosciuti. In accordo con il Bisceglie, inviteremo il bambino con la sua famiglia in Lega Pro per un riconoscimento e per mostrare al piccolo il nostro “percorso di valori”, che abbiamo allestito in sede tra foto di gesta di campioni in campo e nella vita”.
Tra Catania e Bari vince la paura di perdere e la gara termina con un pareggio a reti inviolate
Era una partita da tripla, ed effettivamente nei novanta minuti poteva vincere il Catania, poteva vincere il Bari, poteva finire in pareggio. Così è stato, a reti bianche, nonostante la gara sia stata assolutamente godibile, anche con un campo reso pesante dalla pioggia che per buona parte del primo tempo è scesa copiosa sul Massimino. Contro un Catania in ripresa i biancorossi hanno fatto una buona partita, e forse nella seconda frazione di gioco con un pizzico di convinzione in più si poteva portare a casa il bottino pieno, soprattutto quando la squadra etnea ha accusato un po’ di stanchezza. E’ mancato il guizzo decisivo, quello che ad esempio non ha avuto, inspiegabilmente, Folorunsho, che invece di avanzare palla al piede davanti al portiere e piazzare la palla, ha calciato in maniera sbilenca sprecando una clamorosa occasione. Peccato invece per l’opportunità capitata nel primo tempo a Costa, che ha colpito a botta sicura trovando però gli ottimi riflessi dell’ex Furlan, lesto a respingere. Anche il Catania ha avuto le sue buone occasioni, sprecandone una altrettanto clamorosa con Mazzarani.
Alla fine quindi va bene così, il punto ottenuto su un campo difficile consolida la quarta posizione, malgrado la vittoria della Reggina faccia allontanare la vetta a sei punti. Niente panico, la squadra è assolutamente viva e continua la sua striscia positiva. Da segnalare l’ennesima grande prestazione di Awua, onnipresente nella zona centrale, e lo spezzone di gara positivo per Floriano, al centro delle discussioni questa settimana per il mancato utilizzo nella gestione Vivarini. Il mister è stato però di parola, confermando che tutti i calciatori godono della sua stima. Vedremo se effettivamente questo utilizzo coinciderà nelle prossime partite con un cambio di modulo che inizierà a garantire minutaggio ai tanti esterni presenti in rosa. La prossima in casa sarà una “prima”, visto che contro la Vibonese non ci sono precedenti al San Nicola. Speriamo che si continui la striscia positiva, soprattutto per quanto riguarda le ultime vittorie conquistate tra le mure amiche.
Catania-Bari: 0-0
Catania: Furlan, Mbende, Silvestri, Welbeck, Di Piazza, Lodi (70′ Barisic), Pinto (81′ Marchese), Dall’Oglio (70′ Rizzo), Calapai, Biagianti, Mazzarani. A disp. Martinez, Noce, Bucolo, Curiale, Saporetti, Catania, Biondi, Distefano, Rossetti. All. Lucarelli
Bari: Frattali, Sabbione, Di Cesare, Perrotta, Berra, Awua (89′ Terrani), Schiavone, Scavone (14′ Folorunsho), Costa (72′ Floriano), Antenucci (72′ Ferrari), Simeri (89′ Neglia). A disp. Liso, Marfella, Esposito, Corsinelli, Kupisz, Bianco, Cascione. All. Vivarini
Arbitro: Marchetti Matteo di Ostia Lido; Assistenti: Cataldo Cosimo di Bergamo e Ceccon Marco di Lovere
Ammoniti: Berra, Folorunsho, Costa, Schiavone (B)
Recupero: 1’pt, 3’st
Il Monopoli schianta il Potenza con un secco 3-0
Partita mostre del Monopoli che supera in casa e in maniera netta il Potenza per 3 reti a 0. Nonostante il numero ridotto di giocatori a causa di infortuni e squalifiche, la formazione biancoverde si è imposta con una gran prova di carattere anche delle cosiddette “riserve”. Mister Scienza dunque è costretto a schierare una formazione obbligata con Rota sulla sinistra in difesa, Mercadante esterno sinistro con Hadziosmanovic a destra e il giovane Arena insieme a Giorno e Piccinni a centrocampo.
La partita. Al 7’ punizione di Emerson respinta da Menegatti in corner. Al 15’ risposta su punizione del Monopoli battuta da Giorno che sfiora il palo alla destra di Ioime. Al 18’ grande respinta di Menegatti sull’angolino dopo un colpo di testa insidiosissimo di Sales. Al 26’ Tiro di Giorno dopo una splendida giocata offerta da Hadziosmanovic, alto di poco sopra la traversa. Un minuto dopo, il Monopoli passa in vantaggio: altra punizione di Giorno che colpisce la traversa, sul pallone arriva Cuppone che dopo un colpo di testa di Piccinni, con la punta del piede sulla linea di rete insacca l’1-0. Al 30’ ancora pericoloso sempre su punizione il Monopoli con il solito Giorno che dalla destra sfiora il palo opposto mandando la palla di poco fuori. Senza recupero si va al riposo sull’1-0 per i biancoverdi.
Nella ripresa dopo neanche due minuti arriva una palla goal clamorosa del Monopoli con Fella che ruba palla alla difesa e manda il suo tiro di poco fuori alla sinistra di Ioime. Al 5’ calcio di rigore per i biancoverdi: cross dalla destra di Hadziosmanovic deviato con la mano da Emerson. A colpire dagli undici metri è Fella che con un gran tiro centrato spiazza Ioime ed è 2-0. Il Monopoli recupera molte volte palla effettuando contropiede, e al 17’ arriva il 3-0: palla recuperata da Piccinni a centrocampo, passaggio verso Mercadante che arriva solo davanti a Ioime e non sbaglia. Al 26’ altro pericolosissimo contropiede del Monopoli con una conclusione di Fella alta sopra la traversa. Nel finale debutto stagionale del giovane Mariano. Dopo tre minuti di recupero arriva il fischio finale.
Torna a vincere il Monopoli che dimostra così di essere ancora tra le protagoniste delle zone alte della classifica agganciando il quarto posto insieme al Bari. Domenica prossima trasferta a Vibo Valentia contro il Rende.
Monopoli-Potenza 3-0
Reti: 28′ Cuppone, 51′ Fella rig., 62′ Mercadante
Monopoli: Menegatti; Mercadante (89′ Pecorini), Giorno, Arena (46′ Tuttisanti), Piccinni, Cuppone (78′ Salvemini), Rota, Fella (83′ Tazzer), Ferrara, De Franco, Hadziosmanovic (83′ Mariano). A disp. Antonino, Milli, Antonacci, Nina. All. Scienza
Potenza: Ioime; Viteritti, Panico, Dettori, Coccia (46′ Vuletich), Ricci (60′ Iuliano), Murano (60′ Longo), Giosa, Sales (72′ Di Somma), Emerson, Ferri Marini (72′ Souare). A disp. Breza, Sepe, Arcidiacono, Isgrò, Nembot, Coppola. All. Raffaele
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova; Assistenti: Massimo Salvalaglio di Legnano e Riccardo Vitali di Brescia
Note: Ammoniti Arena(M), Coccia(P), Giosa(P), Cuppone(M), Rota(M), Ricci(P), Panico(P)
Recupero: 0′ pt, 3′ st.
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 12a giornata 27/10/2019
Dodicesima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.
Pari esterno a reti bianche per il Bari a Catania. Nel derby tra Bisceglie e Virtus Francavilla hanno la meglio gli ospiti grazie alla rete di Peres al 26esimo. Il Monopoli vince con un largo 3-0 in casa con il Potenza
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5qIJNKmMdvbG4M0bsK9abT&layout=gallery[/embedyt]
Dodicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari di scena a Catania, match clou Monopoli-Potenza, Bisceglie-Francavilla derby salvezza
Nella dodicesima giornata del girone C di Serie C in programma domani impegni particolarmente ostici per le squadre pugliesi. Il Bari alle ore 15.00 sarà di scena al Cibali di Catania contro una squadra che cerca la svolta per tornare a rincorrere il primato.
Alle 17.30 invece il Monopoli sarà di impegnato sul terreno del Potenza deciso a riprendersi la vetta della classifica, mentre alla stessa ora Bisceglie-Virtus Francavilla si affronteranno in un derby che metterà in palio importanti punti salvezza. Completano il quadro della giornata alle 15.00 la trasferta della capolista Reggina sul terreno dell’Avellino, Picerno-Paganese e Viterbese-Sicula Leonzio. Alle ore 17.30 si giocheranno Catanzaro-Rende, Teramo-Casertana e Vibonese-Ternana, mentre alle ore 20.45 Cavese-Rende chiuderà il programma della giornata.
Casertana-Monopoli 2-1, secondo ko consecutivo per i biancoverdi
Il Monopoli subisce la seconda sconfitta in tre giorni, stavolta in casa della Casertana per 2 reti a 1. Biancoverdi senza due importanti pedine titolari come Donnarumma e Giorno.
Inizio di primo tempo con un pesante cartellino giallo per una presunta simulazione in area di rigore ai danni di Carriero che salterà il match di domenica con il Potenza. Una prima parte di gioco poco emozionante e molto equilibrata con poche azioni degne di nota. Squadre a riposo sullo 0-0.
Il secondo tempo comincia male per i biancoverdi, che dopo aver sfiorato il vantaggio con un tiro di Carriero, subiscono al 47′ la rete dell’1-0 con un tiro di Zito che Antonino non riesce a bloccare, complice una leggera deviazione. Mister Scienza al 57’ inserisce Jefferson e Fella al posto di Salvemini e Moreo, e indovina i cambi, dato che due minuti dopo Fella riporta in parità il match. La partita sembra essere in discesa per i biancoverdi che al 64’ sfiorano il raddoppio col solito Carriero, ma Crispino effettua una grande respinta. Al 74’ però a sorpresa arriva il nuovo vantaggio dei padroni di casa con Longo, servito dopo una splendida ripartenza del duo Zito-Starita. Il Monopoli super offensivo passa al 3-4-3 con l’inserimento di Cuppone come terza punta e all’80’ sfiora il nuovo pari con Fella che non riesce a mandare in rete una splendida palla offerta dall’altro neoentrato Tuttisanti. Nel finale l’arbitro Kumara manda negli spogliatoi con un rosso diretto Jefferson per un presunto colpo ai danni di Caldore. Il match finisce dopo cinque minuti di recupero con il punteggio di 2-1.
Doppia sconfitta in tre giorni che fa scendere la squadra allenata da mister Scienza al quinto posto. Biancoverdi che dovranno risollevarsi immediatamente in vista del big match contro la vicecapolista Potenza di domenica alle 17.30 al Veneziani.
Casertana-Monopoli: 2 – 1
Reti: 47’ Zito (C), 59’ Fella (M), 74’ Longo (C)
CASERTANA F.C. (3-5-2): 1 Crispino; 15 Longo(88’ 13 Zivkov), 28 Silva, 4 Caldore; 8 Clemente, 19 Lezzi(67’ 5 Santoro), 20 Laaribi, 27 Paparusso, 11 Zito; 9 Cavallini(58’ 17 Adamo), 7 Starita. All.: Ginestra. A disp.: 12 Zivkovic, 22 Galluzzo; 6 Gonzales, 14 Ciriello, 16 Matese, 23 Varesanovic, 24 Origlia.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 6 Pecorini, 28 De Franco, 3 Mercadante(78’ 18 Tuttisanti); 21 Rota, 20 Carriero, 5 Arena, 8 Piccinni(78’ 9 Cuppone), 30 Hadziosmanovic(83’ 15 Antonacci); 7 Salvemini(57’ 33 Jefferson), 25 Moreo(57’ 23 Fella). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 12 Milli; 19 Mariano, Nina, 26 Ferrara.
Arbitro: Sajmir Kumara di Verona. Assistenti: Francesca Di Monte e Francesco Ciancaglini
Ammoniti: Longo, Galluzzo, Lezzi, Ginestra, Santoro, Zito, Silva(C); Carriero, Piccinni, Arena(M). Espulsi: 90+2’ Jefferson(M).
Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-5; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa rossoblu per la Casertana, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa circa 1500 di cui 80 da Monopoli.
Bari-Catanzaro 2-0, decidono le reti di Awua e Antenucci
Torna al successo il Bari, vittorioso 2-0 nella sfida casalinga dell’undicesima giornata di Serie C contro il Catanzaro. Calabresi regolati con un goal per tempo: di Awua il goal del vantaggio biancorosso dopo neanche un quarto d’ora di gioco mentre il raddoppio al 60′ porta la firma di Mirco Antenucci.
Successo importante per i galletti che si portano a quota 21 e vanno a -4 dal Potenza, mentre Reggina e Ternana sono a +2 e +3. Domenica un’altra importante sfida in casa del Catania.
Bari-Catanzaro: 2-0
Marcatori: 12′ Awua, 60′ Antenucci
Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (85′ Kupisz), Perrotta, Berra, Awua (76′ Folorunsho), Bianco (76′ Terrani), Scavone (54′ Schiavone), Costa (76′ Terrani), Simeri, Antenucci
A disp.: Liso, Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Ferrari, Cascione
All. Vivarini
Catanzaro (4-3-3): Di Gennaro, Favalli (74′ Bianchimano), Maita, Kanoute, Statella, Tascone (61′ Risolo), Fischnaller (74′ Casoli), Figliomeni (74′ Signorini), Martinelli, Nicastro (61′ Giannone), Quaranta
A disp.: Adamonis, Nicoletti, Cali’, Riggio, Elizalde Ferreira, Mangni, Pinna
All. Grassadonia
Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikawa e Giorgio Rinaldi
Ammoniti: Nicastro, Maita (C)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 12386 (4580 paganti di cui 223 ospiti, 7806 abbonati)
Note: terreno in discrete condizioni, cielo sereno, temperatura intorno ai 18°C
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 11a giornata 23/10/2019
Turno infrasettimanale per l’undicesima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.Unica vittoria del Bari che batte in casa il Catanzaro per 2 a 0. Sconfitta esterna a Caserta per il Monopoli (2-1) e sconfitta interna per la Virtus Francavilla contro il Teramo (0-2). Pari in extremis per il Bisceglie a Catania (1-1)
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5J_M8VgKBPsJJGs26ODbYa&layout=gallery[/embedyt]
Il Teramo espugna con un secco 2-0 il terreno del Virtus Francavilla
Il Teramo espugna con il punteggio di 2-0 il terreno del Virtus Francavilla. Al 6′ Pérez calciava di sinistro, e palla terminava fuori veramente di poco. Al 21′, Di Cosmo colpiva la sfera con un braccio in area, rigore per il Teramo. Martignago si incaricava della battuta e faceva secco Costa, 0-1 Teramo. Al 32′ un destro di Puntoriere terminava ampiamente a lato. Al 37′, Pérez provava a calciare ma Tomei respingeva di piedi. Nella ripresa al 47′ ci provava Costa Ferreira, ma Costa si salvava in angolo. Al 56′ Nunzella calciava una punizione che superava Tomei, ma la sfera centrava il palo. Al 64′ nell’area piccola Bovo ci provava, ma Tomei riusciva a repingere. Al 73′ Pérez crossava basso e la sfera carambolava sul palo. Al minuto 85′ ripartenza del Teramo, Ilari colpiva di tacco e Costa respingeva con un miracolo. Al minuto 88′ ancora Pérez si girvaa e calciva dalla corta distanza ma la sfera terminava alta. Nel recupero al 91′ Caporale colpiva di testa nell’area piccola, ma Tomei respingeva prodigiosamente. Al 94′ in contropiede Bombagi non dava scampo a Costa e fissava il punteggio sul 2-0.
Virtus Francavilla Calcio-Teramo 0-2
Reti: 21’ Martignago rig., 90+4′ Bombagi
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Di Cosmo (56′ Gigliotti), Zenuni, Bovo (70′ Baclet), Perez, Delvino, Albertini, Caporale, Marino, Puntoriere (70’ Mastropietro), Nunzella (85’ Marozzi). A disp: Sottoriva, Carella, Sparandeo, Miccoli. All. Trocini
Teramo: Tomei, Florio, Tentardini (70’ Cancellotti), Cristini, Costa Ferreira (64’ Bombagi), Arrigoni (64’ Viero), Martignago (60’ Ilari), Iotti, Santoro, Cianci (46’ Magnaghi), Piacentini. A disp: Valentini, Lewandowski, Mungo, Minelli, Lasik, Birligea. All. Tedino
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria (Federico Votta di Moliterno-Amedeo Fine di Battipaglia)
Note: Ammoniti: Di Cosmo, Albertini, Baclet, Costa (F) Cianci, Magnaghi (T)
Recupero: 1’pt, 5’st
Serie C Girone C – Risultati e classifica 11a giornata.
Tutti i risultati delle gare odierne valevoli come undicesima giornata del Campionato di Serie C, Girone C.
Undicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari ospita il Catanzaro, il Francavilla riceve il Teramo, trasferte per Bisceglie e Monopoli
Nell’undicesima giornata del girone C di Serie C in programma oggi da segnalare impegni casalinghi per le prime tre della classe. Il Potenza riceverà alle 18.30 la Cavese, la Reggina alle 20.45 l’Az Picerno e la Ternana alle 18.30 l’Avellino. Per tutte e tre, nettamente favorite, è una ghiotta occasione per allungare sulle inseguitrici. Per quanto riguarda le squadre pugliesi, difficile trasferta per il Bisceglie che alle 20.45 sarà di scena a Catania contro una squadra che, fresca di cambio del tecnico, è alla ricerca di un successo per non perdere ulteriore contatto dalle prime della classe. Il Monopoli sarà impegnato sul terreno della Casertana alle 20.45 e cercherà di portare a casa un risultato positivo che le consenta di rimanere in zona play-off. Turni interni a caccia della vittoria sia per il Francavilla (alle 15.00) contro il Teramo, che per il Bari (ore 20.45) contro il Catanzaro, diretta concorrente alla corsa per la promozione diretta. Completano il programma della giornata Paganese-Vibonese e Rende-Sicula Leonzio (alle 18.30) e Rieti-Viterbese (ore 20.45).

Bari, per domani è in programma una seduta di rifinitura a porte chiuse
Incamerato il quinto risultato positivo in fila, il Bari di mister Vivarini ha ripreso già questa mattina il lavoro in vista del turno infrasettimanale in programma mercoledì 23 ottobre, quando al San Nicola arriverà il Catanzaro (fischio d’inizio previsto per le 20.45).
Una seduta di ripresa modulata su due gruppi di lavoro per i biancorossi: chi ha giocato dal primo minuto contro l’Avellino, ha svolto del lavoro di scarico in piscina, mentre il resto della squadra ha sostenuto una seduta prettamente tecnica sul terreno dell’Antistadio. Hamlili ha terminato poco prima la seduta a scopo precauzionale. Antenucci, D’Ursi e Scavone hanno seguito un programma di lavoro personalizzata in ottica di un prossimo rienserimento in gruppo.
Per domani è in programma una seduta di rifinitura che verrà svolta a porte chiuse.
La Ternana espugna Bisceglie e rimane in scia alla capolista Potenza
Bisceglie e Ternana si sfidano al Ventura per la decima giornata del girone C di Serie C. I nerazzurri stellati non vincono da quattro turni e hanno quindi disperato bisogno di punti, essendo quartultimi a quota nove; le fere, seconde con dieci punti in più, vogliono riscattare la sconfitta di Bari. Match di marca rossoverde nel primo tempo. La squadra di Gallo si affaccia spesso dalle parti di Casadei, l’unica occasione importante però capita al 9’ con Salzano che non riesce a insaccare da vicino su corner. Al 25’ arriva il vantaggio ospite di Celli che semina Zigrossi sulla sinistra ed entra in area, accentrandosi e battendo con un sinistro forte Casadei. Pochi secondi dopo i padroni di casa ci provano con Abonckelet che impegna Tozzo. E’ 0-1 a fine primo tempo. Nella ripresa non succede molto, la Ternana abbassa i ritmi e gestisce il risultato con esperienza, il Bisceglie non riesce mai a rendersi realmente pericoloso, nonostante i cambi offensivi di Pochesci, sbattendo sempre sulla solida difesa rossoverde. Questa vittoria proietta le fere a quota 22 punti, in testa insieme alla Reggina, il Bisceglie subisce la seconda sconfitta consecutiva e resta a 9 punti nelle sabbie mobili. I prossimo impegno vedrà la Ternana impegnata al Liberati contro l’Avellino, mercoledì alle 18.30; sempre mercoledì alle 20.45 i pugliesi invece faranno visita al Catania. Di seguito i migliori e i peggiori del match.
Bisceglie-Ternana 0-1
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 4 Wilmots (dall’82′ 7 Dellino), 5 Zigrossi (dal 65′ 21 Turi), 10 Gatto, 15 Cardamone, 16 Abonckelet, 17 Longo (dal 65′ 14 Camporeale), 23 Piccinni, 25 Hristov, 27 Claudio Ferrante (dal 54′ 29 Manicone), 30 Zibert (dal 65′ 13 Ebagua). Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 6 Mastrippolito, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 20 Spedaliere, 26 Murolo.
Ternana (3-5-2): 22 Tozzo, 2 Celli, 3 Mammarella (dal 77′ 17 Mucciante), 5 Palumbo (dall’81′ 31 Damian), 11 Parodi, 14 Russo, 15 Suagher, 18 Marilungo (dal 77′ 21 Torromino), 20 Paghera, 28 Salzano, 33 Partipilo (dal 66′ 9 Alexis Ferrante). Allenatore: Fabio Gallo. A disposizione: 12 Marcone, 24 Iannarilli, 7 Furlan, 10 Vantaggiato, 19 Onesti, 26 Nesta, 29 Niosi.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere, Giorgio Lazzaroni di Udine.
Rete: 24′ Celli
Note: spettatori: 227 paganti e 912 abbonati. Incasso: €.1.952,00. Ammoniti: Abonckelet (35′), Russo (36′), Palumbo (68′), Ebagua (78′), Paghera (87′). Calci d’angolo: 1-4. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 3 minuti.
Avellino-Bari termina in parità, al Partenio finisce 2-2
Ricca sala stampa al termine di Avellino-Bari, match valevole per la 10ima giornata di LegaPro e conclusosi con un pari. La gara segna l’esordio di mister Ezio Capuano sulla panchina dei lupi. Per il tecnico è anche il primo incontro con il Bari, così come per Gabriel Charpentier (3 goal) si tratta della prima marcatura tra le mura amiche del “Partenio-Lombardi”.
Il risultato è sicuramente importante – ha dichiarato Capuano – ma ancora di più lo è la prestazione, perchè abbiamo mantenuto quanto promesso alla vigilia. Abbiamo lottato, siamo stati concreti ed ordinati e dopo aver raggiunto un pareggio non certo facile, considerati anche i cambi dettati dagli infortuni, i ragazzi hanno provato a vincere la partita. Sono commosso dal loro atteggiamento, mi sento di ringraziarli”.
“Non appena è arrivato – ha detto il difensore Julian Illanes, autore del secondo goal – mister Capuano ci ha chiesto di essere uniti e compatti, e noi abbiamo interpretato la partita secondo queste richieste. Il goal? Ho sfruttato un blocco di Celjak, ho colpito il pallone di piatto e ho visto poi la palla andare dentro, bene così”.
“Io sto bene – ha invece spiegato il centrocampista Nermin Karic in merito alle sue condizioni fisiche – devo ringraziare lo staff medico che mi ha permesso di rimettermi in sesto ed ora voglio andare a 300 all’ora. Siamo stati tutti molto determinati, nei contrasti ed in generale nell’atteggiamento messo in campo. Ora dobbiamo ripeterci già mercoledì”.
Questo il commento dell’attaccante del Bari Simeri: “abbiamo preso due goal evitabili, nelle ultime partite avevamo subito un solo goal facendone 10. Senza Antenucci ci siamo sentiti tutti responsabilizzati. Da quando è arrivato Vivarini abbiamo cambiato modo di giocare, cerchiamo più palla a terra e fraseggio e ci sta dando un’identità”.
Così Vivarini sui due goal presi: “è una partita che ci farà ragionare tanto. Il primo goal è stato un errore di concetto, la difesa non ha letto e Di Cesare si è trovato solo. Il secondo goal anche poteva essere evitato, ingenuo da parte notra fare tutti quei falli al limite dell’area”.
Avellino-Bari: 2-2
Marcatori: 9′ Charpentier (A), 46′ e 63′ Simeri (B), 73′ Illanes (A)
Avellino (3-5-2): Tonti; Zullo (21′ Illanes), Morero (49′ De Marco), Laezza (67′ Palmisano); Celjak, Rossetti (67′ Karic), Di Paolantonio, Micovschi, Parisi; Charpentier, Albadoro (67′ Alfageme).
A disp.: Pizzella, Abibi, Njie, Carbonelli, Evangelista, Silvestri, Petrucci. All. Capuano.
Bari (3-5-2): Frattali; Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Kupisz (46′ Berra), Awua (58′ Terrani), Schiavone (70′ Folorunsho), Bianco, Costa (70′ Corsinelli); Neglia (76′ Ferrari), Simeri.
A disp.: Liso, Marfella, Esposito, Floriano, Cascione. All. Vivarini.
Arbitro: Marcenaro di Genova
Assistenti: Zampese di Bassano del Grappa e Moro di Schio
Ammoniti: 15′ Perrotta, 45′ Illanes, 51′ Schiavone, 62′ Celjak, 65′ Rossetti (gioco scorretto); 79′ Di Cesare, 80′ Charpentier (comportamento non regolamentare)
Spettatori 4.612 (ospiti 659, abbonati 2.952)
Angoli 3-4
Recuperi 4′ pt e 4′ st
La Reggina espugna il Veneziani di Monopoli con il punteggio di 2-1
Sconfitta di misura interna per il Monopoli contro la Reggina per 2 a 1. Match deciso da due calci di rigore, uno per tempo.
La partita. Dopo un inizio scoppiettante ma senza grossi pericoli per entrambi i portieri, bisogna aspettare il minuto 26 quando l’arbitro Tremolada concede un calcio di rigore alla Reggina per fallo di Ferrara su Corazza. A calciare dagli undici metri è Bellomo che spiazza Menegatti e sigla lo 0-1.
Al 29’ pronta risposta del Monopoli negli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa di Piccinni respinto in tuffo da Guarna. Al 32’ ecco il meritato goal dell’1-1 del Monopoli con un bolide dai 30 metri di Carriero che insacca alle spalle di un incolpevole Guarna. Al 34’ grande respinta di Guarna su un tiro di Fella diretto in rete, e al 38’ altra occasione sfumata dai biancoverdi con un Jefferson che non riesce ad agganciare la palla solo davanti al portiere ospite. Senza recupero si va a riposo sull’1-1.
Inizio di ripresa con un altro calcio di rigore assegnato per la Reggina con un fallo dubbio di Giorno su Corazza. Dagli undici metri va lo stesso giocatore che segna la rete dell’1-2. Mister Scienza al 20’ cambia modulo passando al 3-4-3 con l’inserimento di Triarico al posto di Giorno e di Fella al posto di Ferrara con Rota spostato in difesa. Al 26’ tiro di Cuppone di poco alto sopra la traversa. Al 31’ Triarico esce per infortunio dopo uno scontro di gioco, al suo posto entra Salvemini. Al 35’ discesa dalla destra di Cuppone, ma Guarna blocca in due tempi. Al 43’ traversa della Reggina con Gasparetto negli sviluppi di un calcio di punizione. Cinque minuti di recupero, ultimo assedio bianconere senza effetti. Termina il match, 1-2. Partita positiva dei biancoverdi che non hanno mollato fino all’ultimo nonostante lo svantaggio. Mercoledì prossimo sfida infrasettimanale in quel di Caserta alle ore 20:30.
MONOPOLI-REGGINA: 1 – 2
RETI: 27′ rig. Bellomo (R), 32′ Carriero (M); 48’ rig. Corazza (R)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 26 Ferrara(20’st 9 Cuppone), 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota, 20 Carriero, 4 Giorno(20’st 10 Triarico)(31’st 7 Salvemini), 8 Piccinni, 17 Donnarumma(42’st 25 Moreo); 23 Fella, 33 Jefferson. All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino; 5 Arena, 6 Pecorini, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 24 Nina, 30 Hadziosmanovic.
REGGINA 1914 (3-4-1-2): 1 Guarna; 13 Rossi, 9 Blondett, 6 Loiacono; 32 Garufo(42’st 31 Gasparetto), 15 Bianchi(26’st 8 De Francesco), 7 Sounas, 14 Rolando; 10 Bellomo(1’st 11 Rivas); 18 Corazza(25’st 24 Doumbia), 19 Denis(9’st 23 Reginaldo). All.: Toscano. A disp.: 22 Farroni, 3 Marchi, 4 Salandria, 5 Bertoncini, 21 Paolucci, 27 Bresciani, 33 Rubin.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Gabriele Nuzzi di Valdarno.
Ammoniti: Giorno, Fella(M); Bellomo, Toscano, Blondett, De Francesco, Guarna(R); Espulsi: 50’st Sounas(R).
Note: Recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 8-7; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, amaranto per la Reggina. Spettatori totali 3085 di cui 1050 abbonati e 284 ospiti.
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 10a giornata 20/10/2019
Decima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.
Solo due punti conquistati dalle quattro squadre pugliese, grazie ad i pareggi esterni di Bari (in rimonta ad Avellino termina 2-2) e Virtus Francavilla (0-0 a Picerno). Sconfitte interne per Bisceglie e Monopoli rispettivamente contro Ternana e Reggine, entrambe ora seconde in classifica.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5L5YuBYQ9l9w6zWYpq0RnX&layout=gallery[/embedyt]