Gravina, primi colpi per i gialloblù di Di Maio. Arrivano….

La capolista piazza due grandi colpi di mercato

Presi Anaclerio (ex Bari) e Laboragine, entrambi provenienti dal Bisceglie. Stasera la presentazione dei due calciatori

La FBC Gravina comunica con soddisfazione di aver raggiunto l’intesa per le prestazioni sportive di due professionisti del calibro di Michele Anaclerio e Cosimo Damiano Laboragine.

Il primo, barese classe ’82, vanta presenze in A e in B con la maglia dei galletti dove ha militato per diversi anni; Piacenza e Benevento solo alcune delle altre piazze prestigiose calcate dal forte terzino. Di rilievo anche una presenza con la maglia azzurra dell’under 21 di serie B.

Laboragine invece, nato trentuno anni fa a Barletta e mezz’ala come naturale vocazione sul rettangolo di gioco, ha esordito in C2 con la Fidelis Andria calcando in seguito diversi campi di C1 e serie D (tra le altre si ricordano Pro Vasto, Valle del Giovenco, Teramo, Monopoli).

I due atleti, provenienti entrambi dal Bisceglie (serie D), saranno presentati agli organi di stampa e tifoseria nella serata di venerdì 4 dicembre (ore 20.00) presso la Sala Convegni dell’Area Fiera. Alla manifestazione parteciperà l’assessore allo sport Francesco Santomasi.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, il Giudice Sportivo accoglie il ricorso del Gravina. Vittoria a tavolino col Barletta

La notizia era già nell’aria ed oggi è arrivato anche il crisma dell’ufficialità. Il Giudice Sportivo ha accolto il reclamo del Gravina in merito alla gara Barletta-Gravina del 6 ottobre 2015.

La gara, valida per la 6° giornata di campionato, finì 1-1 ma la società gialloblù fece subito reclamo per la presenza in campo di Piazzolla che doveva ancora scontare una squalifica risalente al campionato berretti.

Dopo quasi 2 mesi, il Giudice Sportivo ha dato ragione al Gravina assegnando lo 0-3 e di conseguenza aggiungendo due punti in classifica (Rana e compagni volano a quota 32) mentre la squadra di Pizzulli scende a 23 punti.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, la capolista rallenta la propria corsa a Novoli

NOVOLI – Dopo una serie positiva di due mesi e mezzo, tra campionato (unico stop – prima di ieri – quello di Mesagne alla prima giornata) e Coppa Italia, il Gravina riassapora il gusto amaro della sconfitta per via del K.O. giunto a Novoli. Una gara non facile, disputata su un campo in terra battuta e in condizioni difficili, che ha comportato un rallentamento alla marcia spedita della capolista. Attenuante per i gravinesi i tanti impegni ufficiali accumulatisi nella seconda metà di novembre.

Di Maio schiera in avanti Scaringella dal primo minuto accanto a bomber Rana senza altre variazioni di rilievo rispetto alle ultime uscite. Primo tempo quasi interamente da dimenticare per gli ospiti con i rossoblù di casa abili a capitalizzare al meglio due palle inattive portandosi così sul 2-0 al termine del primo parziale. Ci pensano, infatti, dapprima Cocciolo al quarto d’ora di testa sugli sviluppi di una punizione – e con la complicità della difesa gravinese – a battere Jeszensky, quindi Scarcella al 25’ a beffare lo stesso portiere ungherese da corner, sopraffatto dal vento e da un valutazione non corretta della traiettoria della palla.

Nonostante il doppio svantaggio gli ospiti danno vita nella ripresa ad una prova finalmente coriacea e propositiva. Dopo il 2-1 firmato dal neo-entrato Albano dopo 17 primi dall’inizio del secondo tempo, i gravinesi infatti moltiplicano gli sforzi e le conseguenti azioni da gol, soprattutto con Sisalli e Fiorentino. Al mancato gol del pari – come spesso accade – fa da contraltare la segnatura degli avversari. È infatti ancora l’attaccante Scarcella a segnare e siglare così il 3-1 finale quasi allo scadere del match su una delle ripartenze del Novoli.

Una sconfitta per la capolista, dunque, imputabile a più fattori (campo di gioco, forte vento, primo tempo sottotono) ma che non altera piani e disegni del collettivo di Di Maio, impegnato domenica prossima al “Vicino” ancora con l’Unione Bisceglie, questa volta in campionato. Alle spalle dei gialloblù si fa sotto il Vieste (1-0 interno al Castellaneta) che ora segue ad un punto, mentre degne di nota sono la sconfitta del Barletta ad Altamura e del Casarano a Bisceglie (entrambe terminate per 2-1).

Gravina 30

Atletico Vieste 29

Barletta 24

Unione Calcio Bisceglie 24

Team Altamura 23

Molfetta Sportiva 23

Atletico Mola 23

Casarano 22

Novoli 21

NOVOLI – FBC GRAVINA 3-1

Cocciolo (14’ pt), Scarcella (25’ pt e 43’ st), Albano (17’ st)

Coppa Italia, Unione Calcio: sconfitta a Gravina, ma nulla è perduto

Gli azzurri subiscono la rimonta dei gravinesi, venendo superati per 2-1. Vantaggio ospite siglato da Albrizio, poi la doppietta di Scaringella, nella seconda frazione, ribalta il punteggio.

Gara di ritorno giovedì 10 dicembre

Sconfitta di misura nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia per l’Unione Calcio, che al “Vicino” di Gravina subisce la rimonta della compagine gialloblu, vittoriosa per 2-1.

Consueto schieramento per gli azzurri, scesi in campo con Lulllo tra i pali, Bufi, La Rosa, Anglani e Papagno in difesa. Centrocampo affidato a Sylla, Ragno e Cannone, mentre il trio d’attacco è composto da Acquaviva, Albrizio e Di Pinto.

Il primo tempo degli azzurri rasenta la perfezione, grazie ad una pregevole disposizione tattica, unita al giusto temperamento. Alla prima nitida occasione, infatti, i biscegliesi castigano il Gravina sbloccando il punteggio al 10’ grazie al colpo di testa vincente di Albrizio, servito dalla destra da Acquaviva, punto di un prezioso gol in trasferta.

Il match non delude le aspettative e, nonostante la pioggia battente, le due sfidanti non si risparmiano. Gli azzurri concedono poco ma, quando gli attaccanti di casa riescono a superare la retroguardia azzurra, ci pensa Lullo a mantenere inviolata la rete. Al 12’, infatti, l’estremo azzurro nega la gioia del gol ai gialloblu, con un grande intervento a tu per tu con Scaringella.

L’Unione Calcio prova a pungere e alla mezz’ora la conclusione da buona posizione di Anglani viene provvidenzialmente murata dalla retroguardia gravinese. Nel finale è ancora Lullo ad ergersi protagonista, sventando in uscita su Gentilesca al 37’, ripetendosi 6’ più tardi alzando oltre la traversa in fendente mancino dello stesso numero sette di casa.

Nella ripresa il tecnico Di Maio aggiunge peso in attacco, chiamando in causa Mazzilli e Sisalli. Dopo una manciata di secondi dal fischio d’inizio, però, è Scaringella a ristabilire la parità, correggendo sottomisura il suggerimento dalla destra di Sisalli, portando poco sportivamente a termine l’azione con il biscegliese Acquaviva dolorante a terra dopo un duro contrasto di gioco che lo costringerà, di lì a poco, a chiedere la sostituzione (rilevato da Del Bene).

Vibranti le proteste degli azzurri che avevano richiamato l’attenzione dei colleghi gialloblu e del direttore di gara, venendo ignorati da entrambi.

Il match cambia volto, la rete del pari ridona vigore ai gravinesi e stordisce i biscegliesi i quali, per buona parte della seconda frazione, devono fare i conti anche con il discutibile arbitraggio del fischietto barese Mallardi.

Al 23’ i gialloblu completano la rimonta grazie alla doppietta di Scaringella, lesto nel ribadire in rete la sfera respinta con uno straordinario riflesso da Lullo.

Il match, molto combattuto, vede gli azzurri impegnati a scardinare l’arcigno reparto arretrato gravinese. I padroni di casa puntano sulle ripartenza ma, con il passare dei minuti, entrambe le sfidanti accusano la stanchezza, cominciando a peccare della necessaria lucidità.

Per gli azzurri, quindi, arriva una sconfitta in rimonta, 2-1 che tuttavia non li condanna in maniera perentoria. Il discorso qualificazione verrà risolto giovedì 10 dicembre al “Ventura”, data della sfida di ritorno.

GRAVINA – UNIONE CALCIO 2-1 (0-1 p.t.)

Gravina: Jeszenszky, Palermo, Chiaradia, Montemurro, D’Arienzo, Di Benedetto, Gentilesca (1′ st Sisalli), Fiorentino, Albano, Lede (1′ st Mazzilli), Scaringella. A disp: Casella, Chessa, Silvestri, Lasalandra, Ieva. All: Di Maio

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (17′ st Malerba), Anglani, La Rosa, Cannone, Sylla, Albrizio, Acquaviva (6′ st Del Bene), Di Pinto (45′st Pasculli). A disp: Delfino, G. Monopoli, Addario, Mascoli. All: Di Corato

Arbitro: Mallardi (Bari); assistenti: Fedele (Lecce) Cataneo (Foggia)

Marcatori: 10′ pt Albrizio (U), 1′ st e 25’ st Scaringella(G)

Ammoniti: D’Arienzo (G), La Rosa (U), Sylla (U), Papagno (U), Chiaradia (G), Anglani (U), Albrizio (U), Di Pinto (U), Fiorentino (G), Montemurro (G).

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Pari in vetta tra Football Gravina e Atletico Vieste‏

Ci si aspettava una bella partita e le due squadre non hanno deluso gli oltre 3000 spettatori che hanno assiepato il Comunale di Gravina per assistire al match tra Footbal Club Gravina e Atletico Vieste, rispettivamente prima e seconda in classifica. Le due formazioni hanno dato vita ad un incontro giocato con estrema correttezza (un solo ammonito, roba da record) e dall’alto tasso tecnico; giusto il pari per quanto si è visto in campo.

Le importanti assenze nelle due formazioni costringevano i due tecnici a modificare gli assetti tattici solitamente adottati: mister Di Maio si affidava al 3-5-2 mentre mister Cinque partiva col 4-2-3-1. Dopo una prima fase di studio, i padroni di casa sbloccavano il punteggio alla prima vera occasione: sulla battuta di un corner da destra si avventava Rana che colpiva con forza di testa mandando la palla verso la porta; la traiettoria veniva sporcata da una deviazione involontaria di Triggiani che ingannava Innangi, a cui sfuggiva il pallone dalle mani per poi recuperarlo quando aveva già varcato la linea di porta.

Il gol del vantaggio dei capoclassifica non demoralizzava gli inseguitori che con Colella dalla distanza si vedevano la strada verso il gol interrotta da Jeszensky. Sul versante opposto, il cross rasoterra di Rana non trovava la deviazione sotto porta di Albano sotto misura.

Dopo appena mezz’ora Franco Cinque rimescolava le sue carte e dava la svolta alla partita, sacrificando Milella per Stoppiello, riproponendo la stessa formazione con cui aveva battuto il Casarano appena 3 giorni prima. Il cambio tattico garantiva maggiori coperture in difesa ed equilibrio tra i reparti, riuscendo nell’intento di giocare alla pari la partita più attesa della giornata. Ma le azioni dei viestani si concludevano con tiri dalla distanza che finivano fuori.

Ad inizio ripresa i padroni di casa cercavano di chiudere il risultato ma un salvataggio sulla linea di Paolo Augelli a spazzare la deviazione di Albano, e la parata di Innangi sullo stesso attaccante hanno fatto strozzare in gola l’urlo di gioia del folto pubblico di casa.

I garganici si rendevano pericolosi con rapide ripartenze sfumate per la chiusura dei difensori di casa. Alla mezz’ora, nel momento migliore per gli ospiti, giungeva il gol del meritato pareggio: sul cross di Sollitto da sinistra, Triggiani saltava più in alto dei suoi marcatori e del portiere in uscita, deviando con la testa in fondo alla rete. 1-1!

Gli ospiti avevano anche l’opportunità di raddoppiare appena tre minuti dopo con una botta di Colella da 30 metri ma il suo tiro andava a baciare la parte alta della trasferta per poi finire in fallo di fondo. Di Maio mandava in campo Lede per Silvestri e Scaringella per Montemurro ottenendo solo mischie in area (una sventata col corpo da Sollitto, immolatosi per intercettare un pericoloso tiro dall’interno dell’area) e tiri da lontano, il più pericoloso veniva smanacciato da Innangi. Ma al tempo stesso l’Atletico Vieste si ritrovava a disposizione delle praterie in ripartenza, facendo tremare più volte la squadra di casa.

Al triplice fischio le due squadre si dividevano la posta in palio e gli applausi del pubblico del comunale gravinese (compresa la cinquantina di viestani giunta in terra murgiana); la contemporanea sconfitta interna del Casarano ad opera del Team Altamura lascia immutate le prime due posizioni in classifica, e consente al Barletta di occupare il terzo gradino a due punti dai garganici.

Il pari premia il carattere e la testardaggine degli ospiti, capaci di contenere le pericolose offensive delle punte avversarie con l’ennesima prova impeccabile dell’intero apparato difensivo; ma premia anche l’ottimo lavoro in fase di possesso palla, in grado di far male sia con le azioni manovrate, sia con le rapide ripartenze. Non è un caso, infatti, che l’Atletico Vieste ha conquistato ben 7 punti nei tre temibili match giocati in una settimana, in trasferta contro la Sudest e il Gravina, e in casa col Casarano. Risultati, questi, che non modificano il profilo basso dello staff tecnico e della dirigenza che pone più interesse al vantaggio sulla quint’ultima che al ritardo dalla prima. “Raggiungiamo prima possibile quota 40 punti per festeggiare la salvezza, e poi divertiamoci” è il ritornello che si ascolta ogni dopo partita nell’ambiente viestano. La conquista di questo obiettivo passa per la partita casalinga che Augelli e compagni giocheranno domenica prossima con il Castellaneta, con un orecchio al risultato della trasferta del Gravina sul campo del Novoli…

Sandro Siena


Football Club Gravina – Atletico Vieste 1-1

Football Club Gravina: Jeszensky, Palermo, Chiaradia, Montemurro (35st Scaringella), D’Arienzo, Silvestri V. (31st Lede), Mazzilli, Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. A disposizione Cilumbriello, Gentilesca, Costantiello, Lasalandra, Ieva. Allenatore Gennaro Di Maio

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Silvestri, Milella (34pt Stoppiello), Gallo, Colella, Triggiani (32st Kouame). A disposizione Bua, Masanotti, Santoro, Pafundi, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Valerio Vogliacco di Bari, assistenti Edoardo Federico Cleopazzo e Gianmarco Spedicato entrambi della sezione di Lecce

Reti: 10pt Rana (G), 30st Triggiani (V)

Ammoniti: Giannuzzi (V)

La FBC espugna Bitonto e si conferma leader di Eccellenza

BITONTO – Il Gravina archivia la pratica Bitonto vincendo per 1-0 il posticipo della dodicesima giornata infrasettimanale del campionato di Eccellenza, mantenendo così salda la posizione di capoclassifica nella generale raggiungendo quota 29. La vittoria è giunta al termine di una gara combattuta dove le due squadre non si sono di certo risparmiate ma con gli ospiti più propositivi e di conseguenza più pericolosi.

Tra i gravinesi trova conferma il buon Lede a centrocampo, mentre al posto di D’Arienzo Di Maio sceglie di porre Palermo e Gentilesca larghi con la coppia difensiva Chessa-Dibenedetto (entrambi squalificati domenica prossima) a proteggere Jeszensky; in mezzo al campo i soliti Montemurro e Fiorentino a rifornir assist per il duo del gol Albano-Rana, mentre Sisalli viene impiegato a destra.

Prima frazione di gara dai ritmi bassi impreziosita però – dopo uno spunto di Sisalli con assist per Albano anticipato al momento della battuta a rete – dal vantaggio gialloblù. Al 30’ infatti gli ospiti sbloccano il parziale con Dibenedetto che finalmente raccoglie la gioia del gol con una bella incornata (su assist al bacio di Fiorentino) che batte imparabilmente il portiere Rana del Bitonto. I gravinesi legittimano il vantaggio con una bella girata di Gigi Rana al 36’ che però viene intercettata dalla difesa locale.

Nella ripresa la gara si accende di ritmo e occasioni da rete, sebbene sia sempre la capolista a dettare i tempi. Già al 4’ nuovamente Rana si rende autore di una bella azione in velocità venendo stoppato però in angolo. Al 7’ l’episodio che certamente inciderà sul prosieguo dell’incontro: Modesto penetra in area gravinese al termine di un’azione pericolosa dei nero-verdi e cade. Cavaliere di Paola, arbitro del match, giudica la caduta non un atterramento ma simulazione, confezionando conseguentemente il secondo giallo al numero 7 bitontino che viene così espulso. I gravinesi, forti dell’uomo in più, provano a chiudere la gara sebbene invano. Ci provano sia Sisalli (26’) che lo stesso Rana con una pericolosa girata di testa al 35’ ma i loro tentativi non colgono gli effetti sperati. Al 41’ la vera grande occasione del Bitonto: Pignatta calcia magistralmente una punizione dal limite ma altrettanto perfetta è la risposta di Jeszensky in angolo.

Con la vittoria preziosa di Bitonto il Gravina conferma il vantaggio di quattro lunghezze sulla seconda in classifica, ovvero il Vieste vittorioso nel big match contro il Casarano. E domenica al “Vicino” di Gravina ci sarà proprio la supersfida tra FBC e Vieste per un match che già si preannuncia ricco di fascino e interesse.

BITONTO – FBC GRAVINA 0-1

Dibenedetto al 30’ pt

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Bitonto-Gravina 0-1

Il Bitonto ci mette cuore, grinta e impegno.

Ma non basta, perché il Gravina capolista ci mette astuzia, furbizia e il gol decisivo alla mezz’ora del primo tempo.

Nel posticipo della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza, la squadra murgiana espugna il “Città degli Ulivi” (1-0) grazie al colpo di testa di Di Benedetto e rafforza il primato solitario in classifica.

I neroverdi, invece, incassano la seconda sconfitta consecutiva – terza complessiva – ma escono con l’onore delle armi. E con i rimpianti, perché specie nel secondo tempo, in inferiorità numerica, il pubblico di casa ha davvero sperato nel risultato clamoroso.

Pesa come un macigno, comunque, il rigore non concesso a Modesto a inizio secondo tempo, poi addirittura espulso (seconda ammonizione) per simulazione da un incerto e discutibile Cavaliere di Paolo, a volte spaesato insieme ai suoi assistenti.

La partita. Francesco Modesto deve fare a meno di parecchie pedine (Bonasia, Terrone, Barone Arcangelo, Aloisio), e si affida al collaudato 4-3-3. Rana; Martellotta, Campanella, Rubini, Valerio; De Santis, Fumarola, Roselli; Modesto, Pignatta, Cannone.

Nel primo tempo, in realtà, il Bitonto è un po’ titubante e forse impaurito dall’avversario che si limita a controllare senza offenderlo quasi mai.

Il Gravina, invece, si dimostra fin dall’inizio qualitativamente e fisicamente superiore specie a centrocampo, dove Fiorentino e Montemurro giganteggiano.

Sulle fasce, poi, Martellotta è più abituato a difendere che a spingere mentre Valerio ha difficoltà con Palermo.

Fino alla mezz’ora non accade niente. Poi l’episodio che spezza la partita e che corre sull’asse ex Altamura Fiorentino-Di Benedetto. Il primo calcia la punizione dalla destra, il secondo colpisce di testa indisturbato e batte Rana.

Già, i tiri da fermo. Una delle due maledizioni del Bitonto di questi primi tre mesi di stagione.

Poi è Rana, quello gravinese, a sfiorare il raddoppio fermato sulla linea da un difensore di casa.

Al thé caldo è 0-1.

La ripresa si apre il rigore non concesso a Modesto. È il 7′ quando il capitano neroverde riceve palla centralmente in area dopo un’azione insistente e va giù. Tutti pensano al rigore, ma per l’arbitro è simulazione e per il centrocampista, già ammonito, la sfida finisce in anticipo.

La decisione di Cavaliere fa imbufalire il “Città degli Ulivi” e a farne le spese è il presidente onorario Francesco Paolo Noviello, che viene allontanato dalla panchina.

Il match, per fortuna, non degenererà mai, ma il clima caldo resterà fino alla fine.

In inferiorità numerica, ci si aspetta un Bitonto che subirà il contropiede avversario, ma in realtà aggiusta le idee e mette fuori gli artigli.

Certo, non crea occasioni perché tiri in porta non ne fa, ma mette un po’ in soggezione un Gravina che si limita a giochicchiare, a far girare palla ma a non affondare mai seriamente il colpo.

Si vede lontano un chilometro che è una squadra sicura dei propri mezzi.

Il sussulto arriva al 44′. Punizione dal limite di Pignatta, Jeszensky è bravo e attento a mettere in angolo. È la sua prima e unica parata.

Eccola, l’altra maledizione bitontina: si segna poco. Troppo poco e a volte si tira anche poco.

Finisce così, non prima che Cavaliere abbia allontanato anche mister Francesco Modesto per proteste.

Il Gravina riceve gli omaggi dai numerosissimi tifosi giunti nella città dell’olio, ma anche il Bitonto riceve gli applausi. Non ha vinto, ma con mezza squadra fuori e un uomo in meno per quasi un tempo ha creato grattacapi alla capolista.

Domenica, però, nella delicata trasferta di Mesagne, la vittoria è un obbligo. È uno scontro salvezza e non si deve fallire. E la stessa cosa deve succedere il 29 novembre a domicilio contro il Grottaglie.

Sei punti sono in palio e sei punti devono essere. Punto.

Negli spogliatoi. Modesto plaude ai suoi. «Anche in 10 uomini – analizza – li abbiamo messi in difficoltà, e questa è una gran bella cosa. Forse, però, qualcuno ci vuole male. La classifica? Ci risolleveremo. Il mercato (inizia il 1 dicembre, ndr)? Mi aspetto rinforzi in attacco».

Le pagelle. Rana 5,5; Martellotta 6 (Chisena sv), Campanella 7,5 (ancora un gigante. Non ha vita facile con il Rana gravinese ma se la cava con mestiere senza mai una sbavatura. Muro), Rubini 7 (Caringella sv), Valerio 5; De Santis 5,5, Fumarola 5,5, Modesto 5,5; Roselli 5,5 (Stella sv), Pignatta 6, Cannone 6.

Eccellenza, la FBC prepara la trasferta di Bitonto

Giovedì torna il campionato. Gara dei gravinesi alle 19.00

L’Eccellenza pugliese non ammette soste. Giovedì 19 novembre è infatti previsto il turno infrasettimanale del massimo campionato dilettantistico regionale, dodicesima giornata del torneo.

La FBC Gravina sarà di scena a Bitonto. Umori opposti nelle due compagini con la capolista gialloblù che veleggia sempre più in testa alla generale dopo l’ennesimo trionfo (quello in casa contro l’Hellas Taranto di domenica scorsa) e il Bitonto desideroso di riscatto dopo la debacle di Otranto (3-0) e ancorato in posizione di centro-bassa classifica.

Un match, dunque, dai tanti contenuti ma in generale una giornata sportiva con diverse gare affascinanti, prima fra tutte lo scontro in terra garganica tra Vieste e Casarano, entrambe al secondo posto e distanziate a quattro lunghezze dal Gravina.

Il match Bitonto – FBC Gravina si disputerà alle ore 19.00 presso l’impianto della città dell’hinterland barese, mentre le altre gare di campionato restano fissate alle canoniche 14.30.

I ticket d’ingresso ammontano a € 5,00 per gli adulti, mentre l’accesso allo stadio è gratuito per donne e bambini.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, la FBC allunga in classifica

Ritorno alla vittoria contro lo Sporting Pro Taranto. Il vantaggio sale a +4 su Casarano e Vieste

GRAVINA – Un solido Gravina ritrova i 3 punti dopo il pari contro l’Altamura e mette fieno in cascina (26 punti nella generale +2 in arrivo per il ricorso all’indomani della gara contro il Barletta), allungando sul Casarano (solo 0-0 interno contro il Mola) ripreso dal Vieste (1-2 a Locorotondo) ora appaiate a -4 dai gravinesi. Una gara conclusasi sul punteggio di 2-1 dove a farla da padrone è stato soprattutto il reparto avanzato gialloblu con Albano e Rana, entrambi marcatori e autori di un buon match. Di fronte un ordinato e volenteroso Taranto proveniente dal bel successo contro il Casarano che ha terminato la gara in nove uomini.

Nella prima frazione la gara è stata controllata dai gravinesi. Già al 1’ Fiorentino spaventa Maraglino con una botta al volo da fuori respinta dall’ottimo portiere ionico. Al 12’ però l’estremo difensore rossoblu nulla ha potuto sull’imperioso colpo di testa di Albano su assist al bacio dello stesso Fiorentino. Il primo tempo scivola via coi locali alla ricerca della seconda marcatura mentre i tarantini si fanno vedere solo con un paio di spunti dell’attaccante Beltrame e De Tommaso dalla distanza.

Il copione nella ripresa non cambia. Il Gravina colleziona ampie occasioni da rete soprattutto con la coppia d’attacco che sfiora più volte la marcatura. Il Taranto però continua ad agire di rimessa trovando in una delle più frequenti incursioni del secondo tempo anche l’inaspettato pari con lo stesso Beltrame. I gravinesi, momentaneamente disuniti e distratti dal problema subentrato ad una delle quattro torri per l’illuminazione dell’impianto (la gara – inizialmente sospesa per un paio di minuti è poi proseguita regolarmente per il potenziamento degli altri fari del “Vicino”), sono bravi al contempo a trovare subito la rete del nuovo vantaggio. Merito di Scaringella (entrato sul terreno di gioco da soli 2 minuti) che si procura un netto calcio di rigore per atterramento in area che poi Rana trasforma magistralmente (palla nel sette nell’angolo opposto a quello battezzato da Maraglino). Di tutto rispetto il forcing finale dello Sporting Taranto che sebbene rimasto in nove per le espulsioni di Martino e Carlucci non ha rinunciato a spingere e a farsi vedere dalle parti di Jeszenszky.

Vittoria di misura, dunque, ma importantissima per morale e classifica. Non c’è tempo però per adagiarsi sugli allori. Già giovedì, con posticipo orario alle 19.00, la FBC e tutta l’Eccellenza pugliese tornerà in campo per il turno infrasettimanale. I gravinesi saranno impegnati nell’ostica trasferta di Bitonto, mentre proprio Vieste e Casarano si scontreranno in terra garganica per decretare chi sarà l’anti-Gravina.

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, Team Altamura, che peccato!‏

Due volte avanti, la squadra altamurana spreca tutto a cinque minuti dalla fine
Al Team Altamura non riesce quello che in questo campionato di Eccellenza è riuscito solo al Mesagne alla prima giornata: superare la FBC Gravina. A dire il vero, la squadra altamurana ci era quasi riuscita, salvo sprecare tutto a cinque minuti dal termine e, quindi, il tanto atteso dderby della Murgia si è chiuso in parità, 2 a 2, non lesinando, comunque, emozioni. A parte lo spettacolo in campo, discreto, belle le coreografie organizzate dalla due tifoserie che hanno riempito il “D’Angelo” come non lo si vedeva da tempo.
Venendo alla partita, mister Columbo deve fare a meno dello squalificato Moscelli e, così, in avanti si affida a Lacarra e Di Rito con Di Senso e Logrieco larghi selle fasce. Il tecnico degli ospiti, l’ex Di Maio, in tribuna per squalifica, punta su Albano e Rana. In campo anche altri tre ex, Dibenedetto, Montemurro e Fiorentino.
Che fosse un derby molto sentito lo si vede da come le due squadre iniziano la partita: atteggiamento guardingo da entrambe le parti e primi 25′ senza emozioni. A rompere un po’ la noia di prova al 26′ Lacarra con un tiro dal limite di poco alto, poi è la volta di Di Senso, su punizione da circa 20 metri che fa la barba al palo. A questo punto si svegliano gli ospiti che ci provano sull’asse Albano-Rana con tiro di quest’ultimo facilmente controllato da Dascalu, mentre al 39′ è l’ex per eccellenza Dibenedetto ad imprecare quando il suo colpo di testa, sugli sviluppi di un angolo, si stampa sul palo.
Molto più emozionante la ripresa e, infatti, dopo un minuto e mezzo di gioco il Team passa in vantaggio: Logrieco riceve palla sulla sinistra, si accentra leggermente, e da 25 mentir lascia partire una parabola che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il Gravina sembra accusare il colpo ma il Team Altamura non ne approfitta e, nonostante la superiorità numerica a seguito dell’espulsione di Montemurro per doppio giallo, subisce il pareggio: al 27′ Rana si infila tra le maglie della difesa altamurana e dall’altezza del dischetto lascia partire un bolide che fa secco Dascalu. La squadra altamurana reagisce prontamente e dopo appena cinque minuti di gioco si riporta in vantaggio: cross dalla destra di Tragni, entrato al posto dell’infortunato Di Senso, leggero tocco di Di Rito, rinvio di Chessa che viene rimpallato da Logrieco che, nonostante il disperato tentativo di Jeszensky, segna un gol abbastanza fortunoso. Al 36′ i biancorossi potrebbero mettere al sicuro il risultato ma Di Rito, a due passi dalla porta, è in leggero ritardo sull’assist di Logrieco. Dopo qualche minuto la parità numerica viene ristabilita con Lorusso mandato anzitempo sotto la doccia dopo aver rimediato la seconda ammonizione. Questo episodio da nuova linfa al Gravina che , infatti, al 40′, pareggia con Rana che, sfruttando una disattenzione di Panarelli, stacca di testa e supera un Dascalu forse un po’ troppo avanzato rispetto alla linea di porta. Il portiere di casa, però, si riscatta nei minuti finali quando salva il risultato in ben tre occasioni due di Scaringella e una di Albano.
Alla fine dei conti, come era chiaro alla vigilia, delle due squadre quella che doveva vincere per forza era il Team Altamura. È arrivato un pareggio che non serve molto alla classifica della squadra altamurana che, a questo punto del campionato, è più vicina alla zona play-out che non a quella play-off.
E domenica altra trasferta ortica, la terza consecutiva in terra salentina: dopo Novoli e Otranto è la volta di Mesagne.

TEAM ALTAMURA – FBC GRAVINA 2-2

TEAM ALTAMURA: Dascalu, Panarelli, Dinielli (18’ st Roccotelli), Mancini, Montrone, Amato, Logrieco, Lorusso, Di Rito, Lacarra, Di Senso (9’ st Tragni). A disp. Geanta, Natale, Ghita, Golban, Stavila. All. Columbo.
FBC GRAVINA
: Jeszensky, Palermo, Chessa, Montemurro, D’Arienzo (22’ st Gentilesca), Dibenedetto, Mazzilli (22’ st Scaringella), Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. A disp. Cilumbriello, Cardano, Ieva, Silvestri, Lasalandra. All. Di Maio (squalificato, in panchina Di Bari).
ARBITRO
: Catanoso di Reggio Calabria coadiuvato da Tomasi e Talucci di Taranto.
RETI
: 2’ st Logrieco (TA), 27’ st Rana (G), 32’ st Logrieco (TA), 40’ st Rana (G)
AMMONITI
: Dinielli, Montrone, Lorusso, Mancini, Logrieco, Lacarra, Dascalu (TA); Montemurro, Rana (G).
ESPULSI
: 24′ st Montemurro (G), 38′ st Lorusso (TA), entrambi per doppia ammonizione.
RECUPERO: 1′ pt, 4′ st.
NOTE
: giornata primaverile, terreno non in buone condizioni. Spettatori 3000 circa.

Domenico Olivieri.

Team Altamura – Gravina 2-2

Il derby non tradisce le attese…

Pirotecnico 2-2 tra Altamura e Gravina al termine di una gara emozionante

FBC sempre in testa alla classifica con uno stratosferico Rana

ALTAMURA – Davanti ad oltre 3.000 persone festanti è andato in scena un incontro vibrante e pieno di colpi di scena che ha certamente valso il costo del biglietto. Merito di due formazioni affrontatesi a viso aperto, soprattutto per una seconda metà di gioco dai tratti esilaranti. Il punteggio finale regala un punto ad entrambe le compagini murgiane rilanciando le ambizioni di ambedue le squadre.

Gara a due volti. Primo tempo gradevole ma avaro di emozioni per larghi tratti. Ci provano i locali con due sortite individuali di Lacarra e Dirito (chiamati a reggere l’attacco altamurano per la pesante assenza per squalifica del bomber Moscelli), ma sul finale di tempo le migliori occasioni capitano a Rana ben imbeccato da Albano (tiro parato da Dascalu) e soprattutto a Dibenedetto che sugli sviluppi di un corner perfettamente calciato da Fiorentino coglie clamorosamente il montante.

La ripresa è un susseguirsi di emozioni e capovolgimenti di fronte. Già al 1’ l’ottimo Logrieco porta in vantaggio i locali con un bolide dalla distanza che inganna Jeszensky. Prova a reagire la formazione di Di Maio (quest’oggi diretta dall’allenatore in seconda Delle Foglie per la squalifica del tecnico campano) provandoci ancora con Rana, Dibenedetto e soprattutto Sisalli che su assist del vivace Mazzilli perde il timing giusto per battere a rete. Intorno al 20’ secondo giallo a Montemurro e FBC che resta anche in inferiorità numerica. Da questo momento in avanti sale in cattedra un professionista del gioco del calcio corrispondente al nome di Luigi Rana. Dapprima regala il pari agli ospiti al 28’ con un preciso destro imparabile, successivamente – dopo l’immediato nuovo vantaggio locale ancora con Logrieco (2-1) e il mancato tris di Dirito – si inventa un pazzesco colpo di testa con parabola arcuata che trafigge Dascalu al 42’. Gli ultimi minuti sono infine di marca gravinese. Con la ristabilita parità numerica (espulso Lorusso tra gli altamurani) prima Albano e poi Scaringella esaltano le virtù dell’estremo difensore biancorosso facendo così sfiorare il colpaccio ai gravinesi.

Pareggio con l’amaro in bocca per l’Altamura che ha visto sfuggire la vittoria negli ultimi minuti, un punto per i gialloblù che suona come una vittoria e che allunga di una lunghezza in classifica sul Casarano, sconfitto dall’Hellas Taranto prossimo avversario del Gravina al “Vicino”.

TEAM ALTAMURA – FBC GRAVINA 2-2

Logrieco (1’ e 30’ st), Rana (28’ e 42’ st)

Gravina in Puglia, 08/11/2015

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Team Altamura, grande attesa per il derby della Murgia‏

Al “D’Angelo” arriva la capolista Gravina
Manca davvero poco per il derby della Murgia che, domenica, sul nuovo manto erboso dello stadio “D’Angelo” di Altamura, vedrà sfidarsi, per la 10^ giornata del campionato pugliese di Eccellenza, i padroni di casa del Team Altamura e il Gravina. Vista la poca distanza tra le due città, sono attesi numerosi tifosi gialloblu che, già nella passata stagione, quando la squadra militava nel campionato di Promozione, presero d’assalto la gradinata scoperta dello stadio altamurana in occasione della partita contro la Fortis.
A dire il vero, visto il momento delle due squadra, sono sopratutto gli altamurani a sentire la partita. La squadra allenata da Angelo Columbo, anche se sembra ripetitivo dirlo, è stata una delle delusioni di questo primo scorcio di stagione. Partita come favorita per la vittoria finale, la squadra altamurana ha inanellato alcuni risultati negativi che, oltre a portare ad un cambio di guida tecnica, hanno creato alcuni malumori, sopratutto tra i tifosi che hanno chiesto anche la testa di alcuni dei pezzi da novanta. A rispondere per le rime, sopratutto dopo la partita contro la Sudest, è stato capitan Moscelli che, però, causa squalifica dovrà saltare il derby, così come Cannito, ancora infortunato. Dovrebbe farcela, invece, Panarelli anche se non è detto che parta titolare. Ci sarà sicuramente l’altro difensore centrale,Montrone. Queste le sue dichiarazioni, raccolte grazie alla collaborazione dell’ufficio stampa altamurano, sul momento particolare che sta attraversano la squadra: “Bhe, stiamo cercando di preparare la partita nel migliori dei modi anche se non senza difficoltà per la mancanza di risultati e di serenità. Sono convinto, però, che in queste partite lorgoglio e la voglia di riscatto possano prendere il sopravvento ed è quello che cercheremo di fare”. Uno sguardo, inevitabilmente, anche agli avversari.:“Mi aspetto una bella partita. Loro sicuramente sanno che stanno attraversando un ottimo momento e cercheranno di imporre il loro gioco ma noi da parte nostra sappiamo Come comportarci e sappiamo di avere le carte in regola per fare bottino pieno e magari far ritornare il sorriso hai nostri tifosi”.
Tra le fila degli ospiti, ai quali mancherà solo l’infortunato Dimatera, oltre a Gennaro Dimaio, allenatore fino alla passata stagione, anche se griffata Sporting, della squadra altamurana, che, causa squalifica, dovrà seguire la partita dalla tribuna per squalifica, spicca anche la presenza di altri due ex, il centrocampista Montemurro e il difensore Nicola Dibenedetto che, dopo una lunga militanza con i colori biancorossi, ha deciso di sposare l’ambizioso progetto della società gialloblu, imponendosi, sin da subito come uno dei leader dello spogliatoio. Raggiungo dai nostri microfoni, il forte centrale altamurano si aspetta una giornata un po’ particolare: “Dopo tanti anni, torno ad Altamura come avversario. Spero sia un ottimo ritorno perché credi di aver lasciato un buon ricordo soprattutto per la voglia e la grinta che ho sempre messo in campo”. Queste, invece, le sue impressioni sulla partita: “Mi aspetto una partita molto combattuta. I nostri avversari credo siano all’ultima spiaggia noi invece vogliamo allungare la striscia positiva”. E a proposito delle difficoltà della squadra altamurana, non le manda di certo a dire: “Non voglio peccare di presunzione, ma avevo previsto più o meno tutto. Anche per questo le nostre strade si sono divise”. Insomma, un Dibenedetto che si è tolto qualche sassolino dalla scarpa che ha chiuso con un augurio: “Spero sia una giornata all’insegna della sportività”.
Questo è quello che ci auguriamo tutti, anche perché le due città hanno aspettato tanti anni per rivedere un derby che a questi livelli manca da parecchio. Arbitrerà l’incontro il signor Luigi Catanoso di Reggio Calabria coadiuvato da Carlo Alberto Tomasi e Fulvio Talucci di Taranto.

Gravina, Rana: “Di Maio tecnico giovane ma con grandi capacità”. Costantiello: “Derby con l’Altamura manca da tempo e….”

Mancano soltanto pochi giorni al derby fra Gravina e Altamura, ma le attenzioni dei tifosi gialloblù e biancorossi è già alle stelle. Una gara che metterà di fronte due squadre e due città (perchè di questo si tratta) distanti una manciata di chilometri.

In occasione della trasmissione “Bari Forever“, sono intervenuti due rappresentanti della formazione gialloblù ossia l’attaccante Gigi Rana e il Dg della compagina murgiana Costantiello. I due hanno analizzato la situazione in casa Gravina in vista dell’attesissimo match ma non solo: “Di Maio – ha ammesso il bomber Gigi Rana – è un allenatore molto giovane, che ha delle capacita importanti a livello di gestione di gruppo. Il Gravina possiede diversi giocatori importanti e gestirli non è affatto semplice. Un allenatore che ha smesso di giocare da due anni e riesce a tirar fuori da noi il massimo e non è facile. Le categorie si sono assottigliate – continua Rana – e la differenza tra dilettantismo e professionismo è davvero sottile. Per quanto mi riguarda, il Gravina è una societa ambiziosa con la voglia di far bene. Il mio sogno? Arrivare – conclude Rana – piu in alto possibile col Gravina.”

Al commento di Rana si è aggiunto anche Costantiello: “Per raggiungere degli obiettivi è importante il denaro che ti da quel vantaggio. Noi riusciamo a farlo con dei costi giusti per la categoria grazie alla volontà dei 24 soci e presidenti che hanno un profilo basso e che danno il massimo. I tifosi sono uno stimolo importante, abbiamo una cittaà intera che ci segue con 3mila persone che ci seguono da due anni quando eravamo ancora in promozione. Le insidie del campionato? Piazze importanti come Casarano e Altamura. Ci siamo definti una matricola terribile senza l’ambizione di voler essere i papabili ma venderemo cara la pelle. Il derby con l’Altamura manca da tanti anni ma spero, al di là di tutto, che prevalga il buon senso”

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza – Rana-Albano, il Gravina vince ancora…

GRAVINA – La capolista macina vittoria su vittoria. Dopo le fatiche di coppa arginate brillantemente, il nuovo esame odierno (Trani) è stato superato col minimo scarto (2-1) ma con una prestazione convincente che poteva dare allo score finale molte più reti. Di fronte il Trani dell’ex mister Zinfollino apparso remissivo per un tempo, salvo poi rientrare in gara nella ripresa ma senza mai dare l’impressione di raggiungere i locali nel punteggio.

Stop forzati per Chiaradia e Mazzilli (oltre ai noti Gilfone e Gentilesca) e allora Di Maio opta per la coppia d’attacco Rana e Albano, mettendo a centrocampo Fiorentino, Montemurro e Sisalli, con i due under Palermo e Gentilesca sulle fasce e la difesa affidata a Dibenedetto, Chessa e D’Arienzo con Jeszensky in porta.

Primo tempo di marca gialloblu. Dopo dieci minuti di studio, il Gravina passa con Rana (man of the match) che con caparbietà batte l’ottimo Masucco dopo una prima ribattuta di quest’ultimo. Nel corso della prima frazione la FBC potrebbe duplicare il vantaggio grazie alle occasioni costruite ancora dall’attaccante barese e da Sisalli.

Nella ripresa il Trani si sveglia e si sporge maggiormente dalle parti di Jeszensky senza però creare grattacapi al portiere ungherese. E anzi il Gravina che raddoppia con Albano (22’) il quale, con una bella girata, riesce in area a liberarsi della marcatura di due difensori tranesi e trovare il varco giusto per incanalare la palla in rete. Dopo otto minuti il Trani accorcia le distanze con Cesareo dagli undici metri in seguito al penalty assegnato agli ospiti per fallo di mano di Chessa apparso fuori area. Gli ultimi minuti sono di marca gravinese che sfiora la terza marcatura con ancora Rana e Fiorentino, mentre il Trani non punge oltremodo.

Vittoria preziosa per la FBC che mantiene sempre la testa della generale con 22 lunghezze, sempre insidiato dal Casarano a -1. Domenica prossima, intanto, grande appuntamento per il derby dell’Alta Murgia per la sfida contro l’Altamura al “D’Angelo”.

FBC GRAVINA – TRANI 2-1

Rana (13’ pt), Albano (22’ st), Cesareo rig. (30’ st)

Gravina in Puglia, 01/11/2015

Gravina, vittoria 3-0 contro la Sudest e pass per le semifinali in tasca

LOCOROTONDO – La FBC Gravina spazza tutti i timori della vigilia e dilaga per 3-0 a Locorotondo per il ritorno dei quarti di Coppa Italia di Eccellenza Puglia. Il poco rassicurante 1-1 dell’andata ha scatenato la veemenza gialloblu tanto da offrire una nuova prestazione cinica e dilagante in trasferta. Un risultato netto che fotografa l’andamento della gara e che permette ai murgiani il passaggio alle semifinali della manifestazione (tra novembre e dicembre prossimi).

Si rivede Gentilesca tra gli ospiti che piazzano a centrocampo anche l’esperto Silvestri e Cardano, mentre D’arienzo va a formar la coppia difensiva con Dibenedetto; in attacco è Scaringella il partner scelto da Di Maio per affiancare Rana. Della partita sono anche i confermati Jeszensky, Palermo, Montemurro e Fiorentino. Tra i locali spiccano le assenze in avanti di Manzari e Visconti. Dopo un’interlocutoria fase di studio i gravinesi escono allo scoperto e al 23’ passano in vantaggio con Scaringella, abile a ribattere a rete con una bella girata di destro. Lo 0-1 galvanizza gli ospiti che controllano il match; solo negli ultimi dieci minuti della prima frazione si fa finalmente vedere la Sud Est con un paio di giocate di Frascolla e Armenise non pericolose per il portiere ungherese della FBC.

Nella ripresa il Gravina dilaga. Dopo una serie di ottime occasioni per il neo entrato Albano al posto del dolorante Scaringella e l’espulsione di Turitto, è D’Arienzo a trovare il 2-0 al termine di un’azione da manuale nata da una punizione calciata a spiovente da Fiorentino e conclusa dal difensore campano. A dieci minuti dal termine il 3-0 del sempre presente Rana che pone il sigillo sul match e rafforza il passaggio del turno per i ragazzi di mister Di Maio. La Sud Est è risultata poco incisiva nei secondi 45’ non creando nitide palle gol. Degno di nota l’esordio tra gli ospiti del centrocampista spagnolo Pablo Lede.

Accedono intanto alle semifinali anche Taranto e Casarano, in attesa che giunga a conclusione il triangolare tra Vieste, Unione Bisceglie e Bitonto per esprimere la quarta semifinalista.

SUD EST LOCOROTONDO – FBC GRAVINA 0-3
Scaringella (23’ pt), D’Arienzo (28’ st), Rana (36’ st)

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

ESCLUSIVA – Gravina, Cilumbriello: “I pochi gol subiti? Merito di tutta la squadra”

Leader di una difesa che ha concesso solo tre reti agli avversari in 8 giornate di campionato. Stiamo, ovviamente, parlando di Massimo Cilumbriello, esperto portiere del Gravina capolista nel torneo di Eccellenza.

Cilumbriello è l’ultimo difensore di una retroguardia che ha davvero concesso solo le briciole agli attaccanti avversari con soltanto Mesagne,  Grottaglie e Barletta che sono riuscite a festeggiare un gol segnato. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo sentito il portierone gialloblù sul momento della compagine di mister Di Maio e sulla recente uscita di Albano e compagni che hanno vinto per 4-0 sul campo di Mola.

Massimo Cilumbriello, portiere del Gravina capolista. Come ci si sente a stare lassù?

Si sta bene lì su. Comunque si deve lavorare sempre sodo come stiamo facendo il gruppo è sano quindi penso che si possa fare bene anche quest’anno.

Ultima uscita con un rotondo 4-0 a Mola. Potrebbe essere stata del definitivo salto di qualità?

Bene interpretata nel modo giusto. Poi siamo stati fortunati a passare in vantaggio subito quindi la partita ha preso subito la piega giusta.

Il Gravina possiede un attacco davvero interessante ma ha anche la miglior difesa del torneo con solo 3 gol concessi. Da portiere esperto quale sei, pensi che alla lunga questa linea maginot possa consentire la promozione?

Abbiamo un attacco, a mio avviso, di un altra categoria ed abbiamo anche una buona difesa però il merito dei soli 3 goal subiti è merito di tutta la squadra che si muove in maniera perfetta in tutti i reparti. Io posso essere solo lusingato di far parte di questo gruppo e di questa realtà.

ANTONIO GENCHI 

FBC letale, disintegrato il Mola

NOICATTARO – Una delle più belle partite di sempre dei gialloblù, forse la migliore in trasferta della giovane storia del club gravinese. Un perentorio 4-0 ai danni della terza forza di campionato, l’Atletico Mola, che scopre le carte di una compagine ormai decisa a mantenere le alte vette della generale del campionato di Eccellenza. Una vittoria che fa mantener salda la testa della classifica e rilancia le ambizioni della “matricola terribile”.

Lo stratega Di Maio indovina ancora una volta la chiave per stendere l’avversario, offrendo modulo e formazione che risulteranno perfetti. Nulla varia in organico rispetto alle più recenti uscite con una squadra che si dimostra combattiva, cinica e perfetta dalle battute iniziali. Già dopo 5’ la FBC si ritrova in vantaggio grazie al penalty trasformato da Albano per un chiaro fallo in area contestato dai locali. Il Mola cerca di replicare al vantaggio ospite creando un paio di occasioni mancate da Capriati. Ma è il Gravina a far la partita e a gestire la gara in maniera autoritaria. Al 40’ il raddoppio degli ospiti con un destro perfetto di Montemurro che trafigge Spadavecchia e manda i ventidue al riposo sul punteggio di 0-2.

In avvio di ripresa la capolista non concede spazi di manovra ai locali, anzi ancora con un sontuoso Montemurro trova la terza rete che mette in tranquillità il punteggio. Non sta certo a guardare l’altro goleador del team murgiano, Gigi Rana. Sua la firma per il 4-0 finale, su assist chirurgico di Fiorentino. Il tramortito Mola resta anche in dieci all’86’ per l’espulsione comminata a Vittorio.

Una vittoria dunque netta e autoritaria che porta i gravinesi a legittimare la vetta della classifica attestandosi a quota 19, inseguiti ad un solo punto dal Casarano (vittorioso a Trani), in attesa del responso sul ricorso presentato all’indomani della gara col Barletta che potrebbe fruttare altri due punti alla capolista. Il buon momento di forma e risultati non può certo far vivere sugli allori il team gravinese chiamato già giovedì ad una prova insidiosa, vale a dire il ritorno dei quarti di Coppa Italia di Eccellenza a Locorotondo contro la SudEst. Si ripartirà dall’1-1 di dieci giorni fa al “Vicino”.

ATLETICO MOLA – FBC GRAVINA 0-4

Albano (rig., 5 pt), Montemurro (40 pt e 9 st), Rana (16 st)

Ufficio Stampa Fbc Gravina 

Gravina, Di Benedetto: “Buon momento, continuiamo così!”

Le parole del centrale gialloblu nel dopo gara del match contro il Castellaneta

L’eleganza e l’efficacia dei suoi disimpegni l’hanno fatto entrare in brevissimo tempo nel cuore dei sostenitori gialloblu. Parliamo di Nicola Di Benedetto, leader del pacchetto arretrato del team allenato da mister Di Maio, protagonista di un eccellente avvio di stagione.

Intervistato al termine della gara contro il Castellaneta, il centrale altamurano ha espresso il suo parere sul match: “Abbiamo disputato una grande partita, per intensità e qualità della manovra. Stiamo facendo molto bene e vogliamo continuare su questa strada.”

Buono il suo impatto nella difesa a 3, disegnata da mister Di Maio nell’ultimo periodo: “Era da tanto che non giocavo con questo assetto tattico, ma credo, come possono confermare i numeri, che ci stiamo disimpegnando bene. Mi trovo molto bene con questo modulo.”

Ottimista e carico in vista dei prossimi impegni:”Conosciamo il nostro valore ma sopratutto siamo consci delle difficoltà che ogni singola partita nasconde. Vogliamo continuare su questa strada per  toglierci tante soddisfazioni e difendere la posizione di classifica che al momento ci vede primeggiare in questo difficilissimo campionato.”

Giosafat Loviglio

Cuore e bel gioco, la FBC sempre in più in testa al campionato

GRAVINA – I gialloblù di Di Maio si sbarazzano dell’altalenante Castellaneta offrendo una prova autoritaria infarcita di tante occasioni da rete davanti ad un pubblico numeroso e festante. Dopo il doveroso ricordo alla memoria di Domenico Martimucci, ex di entrambe le formazioni, il match è subito decollato con vivacità da entrambe le parti, prima che il Gravina ingranasse la marcia e dilagasse.

 

Prima frazione a viso aperto con occasioni da ambo le parti, soprattutto con nitide occasioni per Albano e il duo N. Greco – Cecere (nella prima occasione bravo Jeszenszky a ribattere il pericoloso tiro deviato dalla difesa locale). Ma la FBC si dimostra compatta sia in difesa con un super Dibenedetto che a centrocampo con Fiorentino a dettare i tempi. Ed è proprio un centrocampista, Gianmarco Mazzilli, che allo scadere del parziale permette ai murgiani di passare in vantaggio: sugli sviluppi di un corner l’under barlettano lascia partire una gran botta al volo regalando l’1-0 ai locali e regalandosi una nuova marcatura personale.

 

Nel secondo tempo il Gravina dilaga, costruendo ancora tante palle gol. Le traverse di Sisalli e di un immenso Rana testimoniano la forza della corazzata gialloblu. Al 60’ è proprio l’attaccante barese (sempre più goleador della rosa di Di Maio) a realizzare il 2-0 grazie ad un bel colpo di testa su ribattuta dell’estremo difensore tarantino. Il Castellaneta accusa il colpo e così i gialloblù possono dilagare. C’è gloria allo scadere del match anche per il neo-entrato Scaringella, alla prima marcatura stagionale in campionato.

 

La larga vittoria permette alla formazione gravinese di mantenere salda la vetta della classifica in solitaria (16 punti in attesa del verdetto del ricorso presentato dopo la gara col Barletta), seguita da Casarano (15) e Mola (14).  E sarà propria la formazione barese l’ostacolo della prossima sfida dei gravinesi in programma domenica 25 ottobre (ore 14.30)

 

 

 

 

FBC GRAVINA – CASTELLANETA 3-0

 

Mazzilli (44’ pt), Rana (15’ st), Scaringella (45’ st)

 

 

Domingo Mastromatteo

Gravina, primo pari stagionale per la FBC

CANOSA – La FBC Gravina allunga la striscia di risultati utili e si conferma alla guida della generale nel campionato di Eccellenza, sebbene raggiunta a quota 13 dall’Atletico Mola, dopo il pari colto a Canosa (1-1) contro l’ostico Barletta, nobile decaduta del calcio pugliese. Un pari che certifica il buon momento di forma degli uomini di Di Maio che, soprattutto nella ripresa in superiorità numerica, hanno cercato di far bottino pieno contro gli ordinati biancorossi.

Albano al posto del febbricitante Rana è l’unica variazione all’organico operata dal tecnico campano rispetto al brillante successo contro il Casarano di sette giorni fa. L’inizio di gara è tutto di marca barlettana con i primi dieci minuti disputati in maniera più vivace rispetto agli ospiti. Al 5’ locali in vantaggio con Ladogana, abile ribadire in rete un assist di un vivo D’Ambrosio (promettente under biancorosso) e a battere Jeszenszky. Al 13’, però, il pari che fisserà il punteggio finale dell’incontro: sugli sviluppi di una rimessa laterale gli attaccanti gravinesi operano un bel gioco di sponde con Albano che riesce a mettere Sisalli nelle posizioni ideali per battere l’estremo difensore barlettano. Nel prosieguo del primo tempo i murgiani fanno più possesso palla mentre gli adriatici agiscono in ripartenza. Degna di nota la battuta dalla distanza alla mezz’ora di Fiorentino (bella parabola deviata in angolo), mentre proprio sul finire della prima frazione Sguera viene espulso per fallo di reazione lasciando i barlettani in 10.

Non cambia il copione nella ripresa con gli ospiti a orchestrare la manovra senza però creare nitide palle gol e i locali a contenere gli attacchi della capolista. Anzi l’occasione più pericolosa capita a Ladogana al 65’ che di testa coglie l’incrocio dei pali. Scaringella e Albano, assistiti dal sempre mobile Sisalli, cercano di incunearsi in area biancorossa non trovando il pertugio giusto anche per merito dell’ordinata difesa barlettana. Il punteggio non si schioda e la gara termina così col punteggio finale di 1-1.

Prima di rituffarsi in campionato (domenica 18 ottobre di scena al “Vicino” ci sarà il Castellaneta), i gialloblu saranno impegnati in casa, giovedì alle 15.30, per l’andata dei quarti di Coppa Italia, contro la SudEst Locorotondo. Un tour de force che dovrà dar modo ai gravinesi di confermarsi nelle due competizioni.

Domingo Mastromatteo

 

Eccellenza, Gravina show al Comunale. Sudest abbattuta 3-0

Il Gravina di Di Maio non poteva inaugurare in modo migliore il nuovo manto erboso del Comunale. La formazione gialloblù liquida 3-0 la pratica Sudest e vola a quota 6 punti.

La compagine murgiana vince agilmente grazie ai gol di Fiorentino su punizione, Gigi Rana e ancora Fiorentino a siglare il 3-0 finale che issa i gialloblù in vetta alla classifica in condominio con diverse squadre.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, ecco il nuovo terreno di gioco

Finalmente. E’ questa la parola che tantissimi tifosi del Gravina avranno esclamato vedendo le foto del nuovo manto erboso dello stadio Comunale.

La formazione gialloblù potrà contare su un terreno di gioco sintetico dopo un lungo periodo di partite giocate sulla terra battuta. Un motivo in più, per la truppa di Di Maio, per far bene nel prossimo torneo di Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, col Bisceglie sconfitta pesante. 3-0 il finale

Il Gravina del tecnico Di Maio perde in amichevole per 3-0 al cospetto del Bisceglie. I gialloblù hanno ceduto al tasso tecnico degli avversari che sono di categoria superiore.

L’ex tecnico dell’Altamura ha schierato i suoi con un 4-3-3 con in avanti il tridente Ieva, Gilfone e l’ex Nardò Gigi Rana. La compagine murgiana se la gioca alla pari con gli adriatici che però sono più cinici e affondando i gialloblù con un secco 3-0. Una sconfitta comunque salutare per il Gravina ed è lo stesso tecnico gialloblù Di Maio a prenderla con filosofia: “Abbiamo disputato una buona gara contro una formazione – riporta la pagina facebook ufficiale del Gravina – di categoria superiore e questo ci lascia la consapevolezza di aver lavorato bene in questi giorni. Dovevamo fare a meno di molti calciatori e abbiamo preferito non rischiare qualche elemento non ancora al 100%.”

ANTONIO GENCHI 

Il Bari Primavera per la prima della FBC Gravina

Amichevole di lusso in vista per la FBC Gravina. Quando sono trascorsi 12 giorni dall’inizio della preparazione al campionato, mister Loseto e i suoi ragazzi si accingono a “sfidare” nell’incontro amichevole la compagine Primavera del nuovo FC Bari targato Gianluca Paparesta. Match affascinante e stimolante quindi per i gialloblu, che potranno così valutare il loro stato forma al cospetto dei ragazzi di mister Corrado Urbano, neo tecnico della Primavera biancorossa. L’appuntamento è fissato per Sabato 23 Agosto alle ore 16.30 sul sintetico di Toritto, dove la truppa gravinese, da qualche giorno, sta svolgendo il ritiro precampionato.

Giosafat Loviglio

Sisalli e Baldassare, qualità ed esperienza nel motore FBC Gravina

Manca un giorno all’inizio della stagione ufficiale per la FBC Gravina ed il mercato regala ancora novità e colpi ad effetto alla società di via E.Guida.
Sono stati definiti nelle ultime ore gli acquisti di altri due calciatori che si vanno ad aggiungere ai colpi di mercato già messi a segno dal duo Costantiello/ Angelastro.
Parliamo di Vito Baldassare e Daniele Sisalli, profondi conoscitori del calcio pugliese ed affamati di vittorie, nonostante un curriculum già ricco di soddisfazioni per entrambi.
Baldassare, classe 79, arriva dalla lunga militanza con la maglia neroverde del Corato dove è stato capitano e dove, insieme a mister Loseto, vinse il campionato di Promozione 3 anni fa. Difensore centrale di grande affidabilità e sostanza, in carriera ha indossato le prestigiose maglie dell’Ostuni, Real Altamura e Molfetta dove vinse il suo primo campionato nella serie B regionale.
Pragmatico e realista, il difensore terlizzese è consapevole che “sarà un campionato difficile, dove ci saranno molte squadre attrezzate e dove bisognerà giocare al massimo se si vorrà fare un campionato ambizioso”.
Colpito dal grande entusiasmo presente a Gravina spiega così la chiamata della società gialloblu: “La grande partecipazione di pubblico della passata stagione, unita ad una società giovane ma ambiziosa, sono stati gli ingredienti che mi hanno spinto ad accettare questa chiamata”.
Daniele Sisalli invece, natio di Acicatena(CT) è un esterno d’attacco dal gol facile. In carriera ha militato in tante squadre di primo piano del palcoscenico pugliese, su tutte Fasano, Nardò e Bisceglie. Nella passata stagione ha giocato a Mola, dopo una prima parte di campionato a Sora, dove il sogno promozione in serie D si è fermato nello spareggio playoff contro la Fidelis Andria. Nonostante abbia solamente 30 anni, è un autentico girovago del pallone, avendo disputato anche molte stagioni nella sua Sicilia, sempre in squadre di primo piano di Serie D ed Eccellenza.
Al settimo cielo per l’arrivo a Gravina, nonostante il salto all’indietro di categoria, espone così le ragioni del matrimonio con la FBC:
“Mi ritengo fortunato di entrare a far parte di questo progetto così ambizioso e lungimirante. Sono un calciatore che ha bisogno di stimoli ed entusiasmo per rendere al meglio in campo e qui questi elementi vi sono a pieno”.
Non nega che sia stato Millan a spingerlo ulteriormente ad accettare la chiamata del D.G. Costantiello: “La presenza di Damian in squadra è sinonimo di garanzia, vogliamo far bene e toglierci tante soddisfazioni, sono abituato a “sudare la maglia”, come si dice in gergo, e voglio dare il massimo per questo progetto e per questi tifosi.”
Mister Loseto può essere soddisfatto di questi due colpi di mercato. Cominciare la preparazione con un organico già così ben strutturato e solido lo aiuterà a plasmare, sin da subito, il gruppo in vista dell’inizio della stagione.

Vito Baldassare e Daniele Sisalli

Tante conferme della passata stagione nella FBC Gravina 2014/2015

Comincia a prendere forma la rosa dei calciatori dell’FBC Gravina che disputeranno il prossimo torneo. Nelle ultime ore infatti, la dirigenza gialloblu ha ratificato le conferme di molti uomini che si sono distinti egregiamente nel passato campionato. Sono ben 8, infatti, i calciatori che anche nella prossima stagione faranno parte dell’organico che la società sta allestendo al nuovo mister Valeriano Loseto.

Ecco la lista dei “riconfermati”:

Cardano e Chiaradia, autori di una stagione straordinaria, con il primo decisivo nella parte centrale della stagione con le sue tante reti in zona Cesarini e il secondo premiato un mese fa all’ “Oscar del Calcio Pugliese” come miglior terzino sinistro della stagione, saranno protagonisti nella gestione Loseto pronti a stupire ancora.

Pellicciari, Lagreca G. e Rizzi, autentiche rivelazioni del campionato appena terminato, sicurezza ed affidabilità oltre ad un grande cuore gialloblu.

Cilumbriello e Silvestri, arrivati nel mercato di riparazione, ci hanno messo poco a conquistare la torcida del “Comunale”. Esperienza e abnegazione, unite al grande attaccamento alla maglia che hanno dimostrato di avere, saranno elementi indispensabili per la stagione che si accinge ad iniziare.

Infine, i giovani promettenti under Varrese, Colavito e Lasalandra, pronti a conquistare una maglia da titolare in quella che potrebbe rappresentare per loro l’annata della svolta calcistica.

La società, inoltre, sta valutando la riconferma di altri componenti della rosa dell’annata appena trascorsa.

L’FBC Gravina inoltre, augura le migliori fortune al proprio ex calciatore Gianluca Bruni, accasatosi all’U.C. Bisceglie, società che nel prossimo campionato disputerà, nello stesso girone della FBC, il campionato di Promozione.

 

Gravina in Puglia, 05/08/2014

Giosafat Loviglio

Addetto Stampa FBC Gravina