Bari, per la mediana sembra fatta per Marrone. Stasera amichevole a Gravina

Il mese di Agosto è entrato nella sua seconda metà e, come cantavano i Righeira, l’estate sta (lentamente) finendo. Questi ultimi giorni sono intensi per le tutte le squadre di calcio con i campionati che stanno iniziando e il mercato che porterà gli ultimi colpi.

In quest’ottica, il Bari non fa eccezione. I galletti apriranno il loro campionato lunedì sera ospitando il Cesena al “San Nicola” e, prima di allora, bisognerà sistemare le ultime caselle sia in entrata che in uscita. La squadra di Fabio Grosso ha disputato un pre-campionato lindo da sconfitte (tra amichevoli e C.Italia tutte vittorie tranne il pari contro la Fiorentina a Moena) ed è apparsa ben messa in campo dall’ex campione del Mondo. Per completare la rosa, comunque, servono un paio di pedine tra cui un difensore centrale e un regista: quest’ultima casella dovrebbe essere completata dall’ingaggio di Luca Marrone. Il calciatore, classe 1990, è di proprietà della Juventus con cui l’accordo è totale. Dopo le esperienze con la maglia bianconera, Sassuolo, Carpi, Verona e Zulte Waregem il giocatore nativo di Torino sta prendendo in seria considerazione l’idea di scendere di categoria e rimettersi in gioco in terra pugliese.

Oggi la truppa biancorossa disputerà un ultima amichevole in quel di Gravina. Sarà un test importante ma fino ad un certo punto visto che la squadra sarà composta quasi totalmente da Primavera con l’aggiunta di qualche giocatore che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe (vedi Iocolano e Fiamozzi ndr). La formazione gialloblù, allenata da De Leonardis, disputerà il prossimo campionato di Serie D ed è stata battuta, qualche giorno fa, dalla Fidelis Andria per 5-3 sempre al “Vicino”.

ANTONIO GENCHI 

 

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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura è campione! I rigori premiano la formazione biancorossa contro l’Uc Bisceglie. Al 120esimo finisce 1-1 ma succede veramente di tutto

Missione compiuta per il Team Altamura che batte, nella finalissima di Coppa Italia di Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie. La vittoria dei ragazzi di Gennaro Di Maio, però, è molto più complicata e sofferta del previsto con la squadra di Gino Zinfollino che ha venduto carissima la pelle e solo i calci di rigore hanno condannato la squadra biscegliese.

Pubblico delle grandi occasioni al “Vicino” di Gravina con i tifosi altamurani che, nonostante l’impegno infrasettimanale, hanno colorato di bianco e di rosso la tribuna a loro riservata con una bella coreografia ad accompagnare l’ingresso delle squadre in campo. Le squadre si studiano e si affrontano molto a centrocampo e le azioni latitano: il primo tentativo degno di nota è di marca altamurana con Del Core, ben smarcato da Rana, che da fuori area impegna Musacco che blocca a terra. La fase di studio viene rotta, però, al minuto 27: assist di Di Senso che lancia Del Core, Cossu lo perde e l’ex calciatore di Foggia e Catania entra in area e infila Musacco sul secondo palo per il vantaggio biancorosso. L’Unione sembra subire ed è ancora Musacco protagonista nello smanacciare un velenoso tiro-cross di Di Senso. Il primo tempo si chiude con Pascual che deve lasciare il campo a Ventura.

La ripresa si apre con l’Unione che stringe d’assedio il Team Altamura: la squadra di Zinfollino protesta con l’arbitro per due episodi dubbi in area altamurana ma l’arbitro Mallardi di Bari nel primo caso sorvola poi nel secondo ammonisce per simulazione. Moscelli e soci continuano il loro pressing con proprio l’ex dell’incontro a provarci su punizione dai 35 metri ma Keità si fa trovare pronto in corner. Il predominio territoriale è tutto a favore della squadra di Zinfollino che al minuto 81 perviene al pareggio: ancora Moscelli scodella un pallone dalla trequarti che Ventura di testa allunga quel tanto che basta per infilare l’incolpevole Keità. L’ 1-1 non scuote il Team Altamura che, anzi, rischia di capitolare con un bolide di Caprioli che chiama, in pieno recupero, Keità agli straordinari.

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Alla fine dei novanta minuti regolamentari, è 1-1 e l’arbitro Mallardi porta tutti ai supplementari. La gara continua molto combattuta anche nell’overtime. Nel primo tempo supplementare, bruttissimo scontro aereo a centrocampo tra Di Pierro e Fiorentino: i due calciatori restano per terra diversi minuti con il primo che riesce a riprendere il match mentre il mediano altamurano viene addirittura portato via in ambulanza. Nel secondo tempo supplementare è il nervosismo a farla, invece, da padrone: i calciatori si azzuffano e l’arbitro del match espelle Moscelli e Del Core lasciando le squadre in 10 contro 10. Occasione d’oro per Gigi Rana (abbastanza in ombra il bomber barese) che ci prova al minuto 111 ma è bravo l’ex Trani Musacco a deviare in corner.

Anche i tempi supplementari non danno un vincitore ed un vinto e la Coppa si decide ai rigori. Nell’Unione vanno a segno Di Pierro e Cossu mentre sbagliano Ventura (traversa) e Bartoli (parata). I biancorossi invece segnano con Montrone, Rana e Pablo Lede ed il rigore decisivo lo trasforma capitan Di Benedetto che consegna ai suoi la Coppa.

Il trofeo, quindi, resta sempre in zona con il Team Altamura che succede nell’albo d’oro al Gravina. Onore all‘Unione Calcio Bisceglie che, da sfavorito, tiene testa al ben più quotato avversario e paga dazio soltanto nell’infernale lotteria dei rigori.

ALTAMURA: Keità, Natale, Montrone, Montemurro, Ostuni, Di Benedetto, Di Senso, Fiorentino, Del Core, Rana, Sisalli.

UC BISCEGLIE: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Mastropasqua, Pasqual, Moscelli, De Mango.

ARBITRO: Mallardi di Bari

ANTONIO GENCHI

C.Italia Eccellenza – Altamura e Unione Calcio Bisceglie si giocano il trofeo. Pronostico per i biancorossi ma occhio all’Unione ammazzagrandi

Il campionato di Eccellenza domani metterà in palio il primo trofeo stagionale. Nella finalissima regionale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza, incroceranno le armi il Team Altamura di Gennaro Di Maio e l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino.

La finale regionale si disputerà sul manto erboso del “Vicino” di Gravina di Puglia con fischio d’inizio alle ore 15. La squadra murgiana o quella adriatica succederanno, nell’albo d’oro della competizione, proprio al Fbc Gravina vincitore lo scorso anno: nella passata stagione, il club gialloblù allenato proprio da Di Maio si impose nella finale contro l’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Albano e Sisalli che decisero il match giocato al “De Bellis” di Castellaneta.

Il regolamento, oltre al blasone di vincere un trofeo sempre importante come la Coppa Italia, da la possibilità al vincitore di intraprendere un percorso nazionale sfidando le vincitrici delle altre regioni. Questa strada, se percorsa fino in fondo, da un pass per la Serie D, oltre a quello che si ottiene vincendo il campionato e vincendo i playoff.

La finale di domani arriva al culmine di un percorso fatto partendo dal 4 settembre con il primo turno. Il club biancorosso, nell’ordine, ha eliminato Hellas Taranto, Avetrana ed Otranto mentre Moscelli e soci sono un pò la sorpresa del torneo avendo eliminato il Molfetta e squadre molto più blasonate come Bitonto e Barletta. 

Il pronostico, inutile nasconderlo, propende per la compagine della presidentessa Dilena. La squadra allenata da Di Maio, sulla carta, è decisamente più forte ed inoltre ha tantissimi calciatori di esperienza che sanno come gestire le pressioni di un match tanto importante. Inoltre, anche dal punto di vista logistico e della tifoseria, il Team Altamura ha il vantaggio di giocare a Gravina (distanti una dozzina di chilometri) e avrà dalla sua il fortissimo calore dei suoi tifosi che assieperanno numerosi le tribune dell’impianto gravinese. Di contro, l’Unione Calcio Bisceglie arriva a questo match come chi non ha nulla (o quasi) da perdere: i biancorossi sono quasi obbligati a vincere mentre la squadra di Zinfollino potrebbe mettere anche quel pizzico di spensieratezza di chi arriva ad un appuntamento insperato e se la gioca.

In campionato, la distanza tra i due club è notevole. Il Team Altamura è terzo in classifica a quota 36 punti con due gare da recuperare (quelle non disputate contro Avetrana ed Hellas Taranto) mentre l’Unione è nono a quota 24. Il match di campionato, tra le due squadre, è stato a favore del Team Altamura: Del Core e soci, il 4 dicembre, vinsero per 3-0 al “D’Angelo” con i gol di Dibenedetto, Rana e Fernandez.

La gara sarà diretta dal fischietto barese Domenico Mallardi, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito della sezione di Bari.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, brutto episodio al “Vicino”. Vandali devastano due chioschi

Brutto risveglio per il Gravina che, in mattinata, ha trovato due chioschi dello stadio “Vicino” completamente devastati. La società gialloblù, che domani inizia il campionato ospitando la Hercolaneum, è rimasta ovviamente molto delusa dal vile gesto e ha emanato un comunicato ufficiale: “Un gesto di inciviltà inaccettabile  – si legge nel comunicato – Nella notte assaltati i chioschi all’interno dello stadio. Proprio alla vigilia dell’avvio del campionato spiace dar notizia di un vile atto perpetrato ai danni di due strutture situate all’interno dello stadio Vicino, vale a dire i due chioschi-ristoro ai lati della tribuna di casa. Ignoti nella notte, infatti, hanno preso d’assalto i due point svaligiando l’interno e distruggendo le strutture. Un attacco ignobile a fronte di chi, la società dell’FBC Gravina, si spende da anni per assicurare momenti di sport, distensione e convivenza civile. Con questo breve comunicato si esprime la totale vicinanza al responsabile dello stadio Donato Cassone e a tutti i soci dell’FBC, augurandoci che simili atti restino solo caso isolati”. 

ANTONIO GENCHI 

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