Fonte: Telesveva Official Youtube channel
26 novembre 2021 – Fidelis Andria: a Messina possibile ritorno di Alcibiade
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Potenza – MESSinA 2-3
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Potenza, Gallo: “Occhio al Messina, so cosa Capuano può dare a una squadra”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Foggia – MESSinA 3-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Foggia, Zeman: “Vittoria sofferta. Messina ci ha messo in difficoltà, bene il risultato”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Foggia-MESSINA 3-1 , 03 10 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
3 ottobre 2021 – Serie C girone C: Bari-Messina, mister Colombo
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
3 ottobre 2021 – Serie C girone C: Foggia-Messina 3-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Fidelis Andria: così non va! Contro il Messina arriva un’altra sconfitta
Continua il periodo no della Fidelis che viene sconfitta in casa dal Messina e ora sono 4 le sconfitte consecutive.
Trentaduesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Messina.
Mister Favarin per i biancoazzurri, deve fare i conti ancora con tante indisponibilità, fuori Colella, Mancino, Piccinni e Tartaglia, tutti infortunati e degli squalificati Berardino e Rada.
I pugliesi per questa gara passano al 4-2-4 che all’occorrenza diventa un 4- 4-2 con gli esterni Volpicelli e Minicucci.
Al centro della difesa torna il capitano Aya, reduce da una squalifica di due giornate.
Da terzino destro agisce Annoni, mentre a sinistra c’è Tito.
A centrocampo, con l’inamovibile Onescu c’è Vasco.
In attacco Minicucci agisce a sinistra mentre a destra c’è Volpicelli.
La coppia centrale d’attacco è composta da Cianci e Croce.
Il Messina allenato dall’ex Livorno, Cristiano Lucarelli, si affida ad un 3-5-2 con i due attaccanti che sono Anastasi e Milinkovic.
Il match inizia e l’unico episodio da annotare è il cambio nelle fila del Messina che al 9’ sostituisce Bencivenga, uscito per una botta, al suo posto dentro Grifoni.
Al 18’ sinistro fulmineo di Cianci con Berardi che respingendo la sfera, si rifugia in angolo.
Dopo un inizio di gara abbastanza sonnacchioso, ora la Fidelis preme.
Al 23’ se ne va sulla sinistra Minicucci che calcia col sinistro deviato con Berardi che si rifugia nuovamente in angolo.
Al 26’ destro da fuori di Onescu, centrale facile per Berardi.
Nel finale del primo tempo e cioè nel corso del primo minuto dei tre concessi dall’arbitro Guida di Salerno c’è il vantaggio del Messina che va in rete con Milinkovic, il n. 10 ospite, dopo un suggerimento di Foresta, approfitta di un rimpallo e fa secco Cilli appena dentro l’area di rigore.
Si va al riposo con il Messina in vantaggio 1 a 0 nell’unica occasione da rete creata.
Il secondo tempo inizia con il tentativo di Volpicelli al 49’ ma il suo destro termina alto sopra la traversa.
Al 63’ Favarin prova a scuotere i suoi, inserendo Cruz al posto di Minicucci mentre Lucarelli per gli ospiti passa ad un più difensivo 5-4-1.
Poi al 76’ è il turno di Fall, inserito al posto di uno spento Croce ma i biancoazzurri sono però senza idee e non riescono a pungere in attacco.
Il match è sostanzialmente brutto e noioso, ma questo sta bene agli ospiti che non soffrono i padroni di casa e reggono il vantaggio acquisito a fine prima frazione di gioco.
I giallorossi vanno al tiro con Anastasi al minuto 82, servito da Da Silva, il sinistro del n. 9 ospite è deviato in angolo da Cilli.
E due minuti dopo con un’azione di contropiede per poco non trovano il raddoppio con la Fidelis impalpabile.
I biancoazzurri non riescono ad essere incisivi e non bastano i 5 minuti di recupero concessi por scuotere gli uomini di Favarin che perdono ancora e ora sono 4 le sconfitte consecutive.
Preoccupante l’involuzione nei risultati e nel gioco per i biancoazzurri che incassano la loro nona sconfitta in campionato, rimanendo a quota 41 punti.
Vittoria insperata alla vigilia per il Messina che sale a quota 37 punti e fa un balzo importante per la salvezza.
Cinica la squadra di Lucarelli che va via coi 3 punti dal “Degli Ulivi” e di certo i giallorossi non hanno rubato nulla.
Ora per la Fidelis ci saranno due trasferte consecutive, mercoledì 5 nel turno infrasettimanale a Matera e domenica prossima invece derby pugliese a Francavilla Fontana contro la Virtus Francavilla.
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FIDELIS ANDRIA-MESSINA 0-1
FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Cilli; Annoni, Aya, Curcio, Tito; Onescu, Vasco (80’ Paolillo); Volpicelli, Cianci, Croce (76’ Fall), Minicucci (63’ Cruz).
A disposizione: Lullo, Pop, Allegrini, Caponero, Ippedico, Imbriola, Spinelli, Bottalico. All. Giancarlo Favarin
MESSINA (3-5-2): Berardi; Palumbo, Maccarrone, Bruno; Bencivenga (9’ Grifoni), Da Silva Gladestony, Mancini (80’ Capua), Foresta (91’ Sanseverino), De Vito; Anastasi, Milinkovic.
A disposizione: Russo, Benfatta, Faiello, Ferri, Musacci, Madonia, Ciccone, Akrapovic, Saitta. All. Cristiano Lucarelli
ARBITRO: Ilario Guida di Salerno
MARCATORI: 46’ primo tempo Milinkovic (M)
AMMONITI: 42’ Da Silva Gladestony (M), 62’ Annoni (FA), 71’ Volpicelli (FA), 76’ Mancini (M)
ANGOLI: 8-3
RECUPERO: 3’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo
ALESSANDRO POLICHETTI
Il Matera travolge il Messina, pokerissimo al “XXI Settembre – Franco Salerno”
Prestazione convincente del Matera Calcio che nel posticipo delle 18.30 firma un pokerissimo d’autore, con cinque marcatori diversi, rilanciandosi in classifica e salvaguardando la terza posizione. Al cospetto, un Messina spiazzato dalla rete iniziale di Mattera, per una gara tutta in salita per i ragazzi di mister Cristiano Lucarelli, mentre i padroni di casa si sono esaltati con giocate di qualità negli spazi, esaltando un pubblico presente che non ha aderito a nessuna protesta, se non quella silente, per dissentire dagli ultimi scarsi risultati conseguiti dai ragazzi di mister Auteri.
[sc name=”baldo” ]
Parte forte il Matera che passa dopo otto giri di lancette: calcio da fermo defilato di Strambelli ed inzuccata vincente a firma di Mattera per il vantaggio di casa. Messina costretto all’inseguimento e che inevitabilmente lascia ampi spazi agli avanti materani veloci e bravi nell’inserimento senza palla. Nella fase centrale del match però, il Messina alza il ritmo, costringendo il Matera complice qualche sbavatura, a non ripartire, e soffrendo un paio di conclusioni dalla distanza dei siciliani. Prima è Anastasi ad avvitarsi di testa trovando la sfera che si perde però sul fondo, poi è Da Silva a chiamare in causa Tozzo dai venticinque metri che devia in angolo sulla sua destra. Maccarrone ci prova sugli sviluppi del corner, Tozzo blocca sull’incornata in area. Sempre l’estremo locale è impegnato al ventiseiesimo quando una staffilata dal limite di Milinkovic impegna l’ex estremo doriano che si rifugia in respinta sulla sua sinistra. Scampato il pericolo, il Matera raddoppia: Salandria pesca con un delizioso lob a scavalcare la difesa Lanini, il quale controlla e si coordina per una conclusione acrobatica che termina nell’angolo più lontano alla sinistra di Berardi. Ottima esecuzione per una rete di pregevole fattura. Matera che sino all’intervallo amministra il match rischiando poco e gestendo la sfera con rapidi fraseggi e combinazioni di buona qualità.
Nella ripresa, il Messina che è costretto a sostituire durante l’intervallo il dolorante Rea per Bruno, ma è il Matera che parte forte e che triplica al terzo con Salandria, abile a ricever palla sulla destra da Strambelli ed a scaricare un destro potente e preciso sul primo palo appena entrato in area di rigore. Matera temibile di ripartenza, con Negro all’ottavo che scavalca Berardi in uscita ma il suo pallonetto è salvato sulla linea di testa da Maccarrone. Si sveglia il Messina che accorcia le distanze al quarto d’ora. Incursione di Da Silva che dal limite spedisce la sfera sul primo palo per poi entrare in rete, battendo Tozzo sulla sua sinistra. Il Matera però è in giornata, rimacina gioco e trova il poker al ventesimo con Casoli, la cui girata di testa su corner di Negro chiude definitivamente i giochi. Ci prova l’ex (applauditissimo) Madonia per i giallorossi a cercare la rete del quattro a due, ma il suo sinistro è alto di poco e l’azione sfuma dopo una buona giocata del neo entrato ospite. Ampi spazi per un Matera che con i velocissimi Sartore e Carretta, subentrati a Negro e Strambelli, crea seri grattacapi alla difesa di mister Lucarelli. Prima Sartore finalizza al meglio un contropiede su assist di Carretta, piazzando la sfera sul palo opposto per il cinque a uno, poi lo stesso brasiliano spreca non servendo il libero Carretta in un due contro uno. Termina con un perentorio cinque a uno una gara che permette al Matera di conservare in posizione solitaria di classifica la terza piazza, in vista della finale di andata di Coppa Italia Lega Pro contro lo schiacciasassi Venezia, leader indiscusso del girone B. Segnali positivi dunque per mister Auteri, i biancoazzurri appaiono in un buono stato di forma fisica e sicuramente mentalmente più liberi dopo un periodo buio.
Tabellino
Matera – Messina 5 – 1
Matera: Tozzo, Scognamillo, Di Lorenzo (56° Armeno), Mattera, De Franco, De Rose, Salandria, Casoli, Strambelli (73° Carretta), Negro (64° Sartore), Lanini. A disposizione: Biscarini, D’Egidio, Ingrosso, Gigli, Meola, Didiba, Dammacco, Infantino. Allenatore Auteri.
Messina: Berardi, Grifoni, De Vito, Rea (46° Bruno), Maccarrone (75° Palumbo), Musacci, Sanseverino (62° Madonia), Da Silva, Foresta, Milinkovic, Anastasi. A disposizione: Russo, Benfatta, Saitta, Ventola, Capua, Ferri, Cicconi, Akrapovic, Mancini. Allenatore Lucarelli.
Arbitro: Giuseppe Strippoli di Bari coadiuvato dagli assistenti Stefano Viola di Bari e Sante Selicato di Siena
Reti: 8° Mattera (Mat), 27° Lanini (Mat), 48° Salandria (Mat), 59° Da Silva (Mes), 63° Casoli (Mat), 82° Sartore (Mat)
Note: Pomeriggio ventilato ma soleggiato, campo in buone condizioni. Ammoniti De Rose e Casoli per il Matera, Maccarrone e Da Silva per il Messina, angoli 7 a 3 per il Matera. Recupero 1° p.t., 3° s.t. Spettatori: 2500 circa con una settantina di tifosi del Messina.
VINCENZO PIZZULLI
Monopoli, il cielo è sempre più tenebroso. Messina gioisce grazie ad Anastasi
Il Monopoli consolida un periodo tutt’altro che positivo, uscendo sconfitto dalla struttura del “San Filippo” a favore di un Messina maggiormente unito ed abile a sfruttare alcune ingenuità difensive commesse dai pugliesi. A sentenziare un boccone amaro per Bucaro e compagnia ci pensa Anastasi, il quale beffa Furlan con un colpo di testa vincente e allo stesso tempo determinante per le sorti della società in riva all’Adriatico. L’esonero di Zanin sembra non aver ancora trasmesso la giusta spinta tanto attesa da parte dell’ex tecnico di Savoia e Arezzo, tutt’ora alla ricerca di una pozione magica tale da poter rivitalizzare un organico spento e demotivato.
Messina-Monopoli 0-1
A.C.R. MESSINA (4-3-1-2): 1 Berardi; 35 Grifoni, 19 Rea, 6 Maccarrone, 3 De Vito; 17 Foresta, 8 Musacci, 4 Sanseverino; 33 Mancini; 10 Milinkovic, 9 Anastasi. All.: Lucarelli.
S.S. MONOPOLI 1966 (4-3-3): 22 Furlan; 20 Čikoš, 4 Esposito, 5 Ferrara, 3 Mercadante; 13 Sounas, 28 Nicolini, 16 Franco; 23 Montini, 11 Vuthaj, 19 Pinto. All.: Bucaro.
Ammoniti: Čikoš (M), Sanseverino (M), De Vito (M)
Espulsi: /
Arbitro: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido (Vettorel-Rinaldi)
Alessandro Chimenti
Prova di forza della Virtus Francavilla che liquida il Messina con un secco 3 ad 1
La Virtus Francavilla liquida il Messina con netto 3 ad 1. Il risultato potrebbe trarre in inganno infatti la Virtus, nel primo tempo, ha sofferto i peloritani che sono stati più volte vicini a passare in vantaggio. Copione diverso quello della seconda parte di gioco in cui i ragazzi di Mister Lucarelli non sono mai entrati in partita e la Virtus, anche grazie al risveglio di Nzola, ha dato prova di forza liquidando la pratica Messina senza affanni.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
La partita inizia male per i francavillesi, al 3′ Faisca si infortuna e viene sostituito da De Toma. Un minuto più tardi la Virtus passa in vantaggio, Triarico raccoglie al volo un cross dalla sinistra e fa partire da dentro l’area una parabola imprendibile per Berardi. Appena sei minuti dopo (10′) il Messina riporta il risultato in pareggio, Ferri indirizza la palla sulla testa di Palumbo che da breve distanza insacca. Il ragazzi di mister Calabro provano a reagire, al 16′ Idda ed al 20′ Abruzzese impensieriscono di testa l’estremo difensore messinese. A questo punto è il Messina che alza il ritmo e fa la partita. Albertazzi diventa protagonista, al 23′ compie un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Palumbo ed al 30′ si ritrova la palle tra le braccia in seguito ad un tiro ravvicinato di Ferri. Mister Calabro corre ai ripari e sostituisce Biason con Abate (36′). La prima parte di gioco si conclude con gli isolani in avanti spinti da un volitivo Milinkovic.
Nel secondo tempo si fa subito pericolosa la Virtus, al 3′ Pastore al volo mette alto da pochi metri. Appena un minuto dopo Nzola serve benissimo lo stesso Pastore che trafigge la porta di Berardi da breve distanza. Al 7′ Milinkovic prova a rendersi pericoloso ma la difesa francavillese controlla mettendo in angolo. Al 14′ è Palumbo a sprecare una buona occasione servitagli su di un piatto d’argento da Milinkovic. A questa punto la partita si incattivisce e l’arbitro ammonisce Nzola e Bruno. Lucarelli tenta il tutto per tutto ed effettua due sostituzioni, ma la sua squadra sembra aver finito la benzina ed infatti al 37′ Nzola ruba palla alla difesa avversaria e serve Abate facilmente porta a tre le reti della Virtus. La partita finisce qui. Il Messina non ha ne la forza ne la capacità di reagire.
Virtus Francavilla Calcio-Messina 3-1
Reti: 4’pt Triarico, 4’st Pastore, 36’st Abate (VF) 10’pt Palumbo (ME)
Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Pastore (39’st Vetrugno), Idda, Biason (36’pt Abate), Nzola, Galdean, Faisca (3’pt De Toma), Triarico, Abruzzese, Alessandro, Finazzi. A disp: Costa, Gallù, Pino, Tundo, Salatino, Turi, Monopoli. All. Calabro
Messina: Berardi, De Vito, Ferri (18’st Capua), Musacci, Milinkovic, Madonia (7’st Pozzebon), Palumbo (30’st Saitta), Bruno, Marseglia, Mancini, Grifoni. A disp: Russo, Mileto, Ricozzi, Bossa, Nardini, Benfatta, Rafati, Marciante, Gaetano. All. Lucarelli
Arbitro: Alessandro Chindemi di Viterbo (Thomas Ruggieri di Pescara-Andrea Micaroni di Pescara)
Note: Ammoniti: Nzola (VF) Milinkovic, Bruno, Grifoni (ME)
Recupero: 3’pt, 4’st
Angelo Cavallo
Fidelis Andria: a Messina finisce in parità
Terzo pareggio esterno consecutivo per 1 a 1 e sempre in Sicilia per la Fidelis Andria che dopo aver pareggiato ad Agrigento e Siracusa, ottiene lo stesso risultato a Messina.
Tredicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “San Filippo” si sfidano i padroni di casa del Messina e la Fidelis Andria.
Il Messina allenato dall’ex bomber del Livorno, Cristiano Lucarelli, scende in campo col 4-3-3 e il tridente composto da Madonia, bomber Pozzebon e Milinkovic.
Favarin per i biancoazzurri, conferma il 3-5-2 con Tartaglia a comporre il trio difensivo al posto dell’infortunato Allegrini, Mancino preferito a Minicucci a centrocampo mentre in attacco c’è Cruz in coppia con Volpicelli.
Il match inizia ed è la Fidelis a farsi preferire mettendo in mostra voglia e determinazione.
I biancoazzurri nel primo tempo colpiscono il palo esterno al 15’ con Volpicelli.
Questo episodio è il preludio al gol della Fidelis che arriva al minuto 22.
Azione prolungata degli ospiti, partita dal portiere Poluzzi e finalizzata da Cruz dopo un assist involontario di Annoni che calcia verso la porta dal limite e trova sulla traiettoria l’attaccante brasiliano che è bravo a stoppare la palla in area e a battere Berardi in uscita!
0 a 1 e seconda rete con la maglia della Fidelis per Cruz.
Vantaggio meritato per gli uomini di Favarin contro un Messina che cerca la reazione, andando vicino alla rete del pari un paio di volte, prima con Pozzebon al 33’ e poi con Milinkovic al 37’ ma niente da fare.
Il risultato non cambia più e si va al riposo con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa inizia meglio il Messina che sfiora il pari al 59’ con Musacci, gran tiro da fuori del centrocampista di casa con Poluzzi che si stende e gli dice di no con un grande intervento.
I giallorossi premono e poco dopo trovano il pari.
Minuto 63: il calcio di rigore concesso al Messina: Annoni stende De Vito in area di rigore, penalty e ammonizione per il difensore biancoazzurro.
Dal dischetto, Pozzebon non sbaglia! 1 a 1 e settima rete in campionato per lui.
Al 69’ il Messina va vicino alla rete del sorpasso con Madonia che colpisce il palo con un fendente da fuori.
Verso la fine fioccano i cartellini gialli all’indirizzo degli atleti in campo e al minuto 88 la Fidelis resta in dieci per il rosso comminato ad Onescu.
Nonostante ciò il risultato non cambia più e la gara termina col risultato di 1 a 1.
Sicuramente un buon punto per la Fidelis che dopo un buon primo tempo, nella seconda frazione ha subito un po’ la veemente reazione del Messina.
Certamente è un pari che accontenta più i pugliesi che la squadra alenata da Lucarelli.
Con questo pari, la Fidelis Andria sale a quota 15 punti in classifica e domenica prossima al “Degli Ulivi” ci sarà l’impegnativo Derby appulo lucano contro il Matera.
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MESSINA-FIDELIS ANDRIA 1-1
MESSINA (4-3-3): Berardi; Grifoni, Rea, Bruno, De Vito (71’ Ferri); Foresta, Musacci, Akrapovic (51’ Palumbo); Madonia (79’ Marseglia), Pozzebon, Milinkovic.
A disposizione: Russo, Mileto, Ricozzi, Capua, Mancini, Bramati, Rafati, Saitta, Fusca. All. Cristiano Lucarelli
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Tartaglia, Aya, Rada; Annoni, Onescu, Piccinni, Mancino (72’ Curcio), Tito; Cruz, Volpicelli.
A disposizione. Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Minicucci, Berardino, Klaric. All. Giancarlo Favarin
ARBITRO: Diego Provesi di Treviglio
MARCATORI: 22’ Cruz (FA) e 63’ Pozzebon su rigore (M)
AMMONITI: 42’ Cruz (FA), 43’ Pozzebon (M), 44’ Mancino (FA), 63’ Annoni (FA), 83’ Aya(FA), 84’ Tartaglia (FA), 86’ Rea (M)
ESPULSI: 88’ Onescu (FA)
ANGOLI: 8-0 per il Messina
ALESSANDRO POLICHETTI
Monopoli, quarta vittoria di fila per gli uomini di Zanin. Il 2-1 col Messina proietta momentaneamente i pugliesi al terzo posto solitario
[sc name=”chimenti”]
La quaterna è ufficialmente servita. Il Monopoli si aggiudica la sfida salvezza col Messina raggiungendo, seppur momentaneamente, un sorprendente terzo posto alle spalle delle corazzate Foggia e Lecce. Ottima prova degli uomini di Zanin, in grado di risolvere le sorti della partita nei primi quarantacinque minuti di gioco. Superlative le prestazioni del duo Montini-Genchi, veri e propri protagonisti sul rettangolo di gioco del ‘Vito Simone Veneziani‘. Tre punti fondamentali, in vista dell’ardua trasferta di Foggia in programma domenica prossima.
Il primo tempo registra ottimi ritmi di gioco. Al secondo minuto ci prova subito il Messina con un cross dalla destra di Palumbo non capitalizzato a rete da Pozzebon. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere: sugli sviluppi del quinto minuto Pinto cerca di innescare invano l’ex Taranto Genchi che, in piena area di rigore, manca l’appuntamento col gol. Ad impensierire il pacchetto difensivo siciliano questa volta è Nicolini, ìl suo tiro sfiora la traversa avversaria. Prima concreta occasione da gol recapitata sui piedi di Genchi al ventiduesimo minuto, conclusione poco distante dai pali difesi da Berardi. I giallorossi si fanno nuovamente vivi grazie ad una incursione di Musacci il quale, con un gran destro, scomoda la retroguardia biancoverde. Due minuti dopo il ‘Gabbiano‘ colpisce: splendida iniziativa di Montini che si libera delle ‘angherie’ avversarie per poi infilare la sfera alla destra dell’estremo difensore peloritano. Pressing asfissiante dei padroni di casa, coscienti dell’atteggiamento superficiale dei biancoscudati; ad incrementare il numero di occasioni create dai pugliesi ci pensa Franco, il suo bolide centra pienamente la traversa. Vantaggio conseguentemente ampliato nel corso del secondo minuto di recupero concesso dall’arbitro: Genchi recupera un pallone velenoso dalla mediana avversaria seminando gran parte della retroguardia contrapposta e capitalizzando a rete l’ottima iniziativa personale.
La seconda frazione segue lo stesso copione della prima, un Monopoli pimpante ed aggressivo che all’ottavo minuto sfiora il ‘tris’ con l’onnipresente Genchi, ottimamente anticipato in area di rigore da De Vito. Gli uomini di Marra sembrano aver alzato bandiera bianca con largo anticipo, a testimoniare le riflessioni emerse in data odierna ci pensa Balestrero (subentrato al posto di Gatto). Conclusione tra le braccia di Berardi. Col passare dei minuti i ritmi di gioco subiscono un sostanzioso rallentamento dovuto principalmente alle scarse ambizioni del Messina, sempre più vicino al conseguimento della terza sconfitta di fila. Sugli sviluppi di un corner ci prova ancora l’ex Lavagnese, colpo di testa alla sinistra di Berardi. I tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara Mario Vigile della sezione di Cosenza, consentiranno ai siciliani di accorciare le distanze grazie alla rete di Madonia.
MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Pinto, De Vito, Esposito, Ricucci; Sounas, Nicolini, Franco (40′ s.t Mavretic); Gatto (17′ s.t Balestrero), Genchi (30′ s.t D’Auria), Montini.All: Zanin
MESSINA (4-3-1-2): Berardi; Bramati (39′ p.t Milinkovc), Palumbo, Rea (42′ s.t Maccarrone), De Vito; Musacci, Ricozzi, Foresta, Mancini (1′ s.t Madonia); Ferri, Pozzebon.All.:Marra
Alessandro Chimenti
ESCLUSIVA – Alessandro Gatto (Monopoli): “Felice per la doppietta contro l’Andria. Salvezza? Crediamo fermamente nelle nostre potenzialità. Col Messina il calore dei tifosi non dovrà mancare”
(foto: Monopoli Calcio)
[sc name=”chimenti”]
La vittoria fondamentale nel ‘Derby di Puglia‘ contro l’Andria, ha blindato il sesto posto del Monopoli in vista della sfida salvezza di domani contro il Messina. Per parlare della gara con i siciliani, è intervenuto ai nostri microfoni Alessandro Gatto, attaccante del Gabbiano.
La vittoria nel derby contro l’Andria ha trasmesso maggiore unità al vostro organico, oltre che regalare una gioia immensa ai vostri tifosi.
“Si è proprio così, siamo contenti di aver regalato questa gioia ai tifosi, il Monopoli non vinceva ad Andria da tanto tempo. Le vittorie aiutano ma vi assicuro che l’unità del nostro gruppo era già emersa nel ritiro di Nocera Umbra.”
Cosa si prova nel realizzare una doppietta in una partita così importante come quella di domenica scorsa?
“È una grossa soddisfazione ma i miei pensieri sono già rivolti alla prossima gara. Non possiamo permetterci di accontentarci, io per primo. La doppietta realizzata al ‘Degli Ulivi’ verrà ricordata a lungo dai nostri tifosi e questo mi riempie d’orgoglio.”
Qual è il vostro obiettivo stagionale? Salvezza tranquilla o qualcosa di maggiormente appetibile?
“Il nostro obiettivo principale è assolutamente la salvezza, sognare non costa nulla ma precedenza alla permanenza nel campionato di Lega Pro”.
Che tipo di valori ha trasmesso mister Zanin alla squadra? Credete fermamente nelle vostre potenzialità?
“Il mister ci ha spinti sin da subito ad affidarci alle nostre potenzialità non lasciando mai niente al caso, curando i minimi particolari cercando di migliorarsi di giorno in giorno. Crediamo nei nostri mezzi e allo stesso tempo siamo a conoscenza di dover affrontare ogni partita con la concentrazione e la determinazione massima. Non sono ammessi atteggiamenti superficiali”.
Intanto domenica pomeriggio al ‘Veneziani’ arriva il Messina. Partita fondamentale in chiave salvezza. Come affronterete la gara?
“Sarà una partita tosta, è un avversario ferito per la sconfitta nell’acceso derby contro il Catania. Affronteremo la gara con grande cattiveria in modo da ottenere la massima posta in palio”.
Il calore dei supporters come sempre non dovrà mancare…
“Loro sono la nostra forza in più, il dodicesimo uomo in campo fondamentale per la vittoria finale della squadra”.
Alessandro Chimenti
Monopoli, contro il Messina arbitra Vigile
[sc name=”chimenti”]
Sarà il sig.Mario Vigile della sezione di Cosenza l’arbitro del match tra Monopoli e Messina. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Claudio Cantiani e Santo Burgi. La gara è valevole per la nona giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 16 ottobre alle 16.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.
Alessandro Chimenti
Si ferma la Fidelis Andria
Si ferma la Fidelis Andria sconfitta al “Degli ulivi” dal Messina.
La squadra di mister D’Angelo viene sconfitta al “Degli ulivi” da un cinico Messina. I siciliani non soltanto battono i biancoazzurri pugliesi, ma li superano anche in classifica andando a quota 13 punti.
D’Angelo conferma il suo 4-3-1-2 con Strambelli che agisce dietro le due punte Grandolfo e Morra.
Il Messina allenato da mister Arturo Di Napoli ex calciatore dei giallorossi nei primi anni 2000 in Serie A, presentano un 4-3-3 spregiudicato con le tre punte Barraco, Tavares e Cocuzza.
Il match inizia e si vede una Fidelis piuttosto timida.
Tuttavia sono i biancoazzurri a provarci per primi al 2’ con un sinistro di Strambelli che finisce alto.
Il Messina ci prova al 6’ con una punizione di Burzigotti, il suo destro è neutralizzato da Poluzzi che manda in angolo.
Al 14’ ancora Fidelis con il destro in contro balzo di Onescu deviato in angolo da Berardi.
La Fidelis dopo un inizio timido si fa finalmente vedere anche se non crea particolari grattacapi alla difesa siciliana.
Al 20’ bella azione del Messina con Cocuzza suggeritore per Barraco che col destro impegna Poluzzi che para in due tempi.
Al 34’ la svolta dell’incontro.
Fallo di Stendardo in area su Tavares. Espulsione diretta per il capitano biancoazzurro e calcio di rigore.
Dal dischetto Barraco spiazza Poluzzi e porta il Messina in vantaggio. Siamo al 35’.
Al 38’ l’arbitro Baroni sorvola su di un dubbio episodio in area di rigore messinese.
Lo stesso fischietto fiorentino poi si erige a protagonista con decisioni a dir poco discutibili.
Al 42’ Tartaglia serve in area per Grandolfo che con una rovesciata impegna Berardi.
Il primo tempo termina con il Messina in vantaggio.
Un primo tempo che ha visto una Fidelis Andria timorosa e che non ha creato particolari pericoli alla difesa siciliana. Sicuramente i biancoazzurri non sono sembrati la squadra sbarazzina ammirata nelle precedenti gare.
Dal canto suo il Messina ha messo in mostra buone trame offensive e ha difeso con ordine senza rischiare più di tanto.
Il secondo tempo inizia con la Fidelis che cerca il pari. Al 54’ punizione di Cortellini ma il suo potente sinistro è preda di Berardi.
Al 57’ punizione di Strambelli, sinistro ma Berardi para.
Al minuto 69, Onescu suggerisce per Cortellini che con una rovesciata manda alto.
Al 71’ mister D’Angelo per la Fidelis inserisce Kristo per Morra. Gli animi in campo si surriscaldano e l’autore della rete messinese, Barraco viene sostituito perché particolarmente nervoso e beccato dai sostenitori locali.
Al suo posto Parisi, altro ex del Messina targato Serie A. Siamo al 76’.
80’ punizione di Strambelli. Sinistro a giro del fantasista di casa, che Berardi devia in angolo.
Al minuto 89, ottimo scambio tra Strambelli e il neo entrato Capellini con quest’ultimo che calcia col destro, debolmente però, così la palla è facile preda di Berardi.
I 4 minuti di recupero concessi dalla terna arbitrale non sono sufficienti alla Fidelis per pervenire al pareggio e così il Messina porta via dal “Degli ulivi” i 3 punti.
3 punti pesanti per i giallorossi allenati da Di Napoli.
Una Fidelis sottotono rispetto alle precedenti uscite ma che certamente meritava almeno il pari. Sicuramente il fatto di essere rimasti in 10 uomini fin dal 34’ del primo tempo non ha giovato ai biancoazzurri.
Il Messina, squadra più esperta dei biancoazzurri, ha fatto sua la partita cinicamente e difendendosi con ordine.
Per la Fidelis è la seconda sconfitta interna, la terza in campionato. Si resta a quota 12 punti, sorpassati dal Messina che va a quota 13.
Sabato prossimo per la Fidelis Andria è tempo di derby. Allo “Zaccheria” di Foggia, la squadra di D’Angelo sfiderà i rossoneri allenati da De Zerbi.
FIDELIS ANDRIA-MESSINA 0-1
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore (63’ Bangoura), Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni (84’ Capellini), Grandolfo, Strambelli, Morra (71’ Kristo). A disp. Cilli, Aya, Ferrero, Vittiglio, Alhassan, Cianci, Matera, Paterni. All. L. D’Angelo
MESSINA: Berardi, Frabotta, De Vito, Baccolo, Burzigotti, Palumbo, Zanini, Giorgione, Tavares (84’ Fornito), Barraco (76’ Parisi), Cocuzza (62’ Salvemini). A disp. Addario, Bramati, Barilaro, Russo, Fusca. All. A. Di Napoli
ARBITRO: Niccolò Baroni di Firenze
MARCATORI: al 35’ Barraco su rigore
NOTE: espulso Stendardo (FA) al 34’. Ammoniti: Frabotta, Cocuzza e Palumbo (M).
Angoli: 7 a 2 per la Fidelis Andria
Alessandro Polichetti