Pisa: Berra ha firmato – Lega B

Tramite il proprio sito ufficiale, “il Pisa Sporting Club comunica di aver acquisito a titolo definitivo dalla Società SSC Bari il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Filippo Berra.

Difensore di fascia destra, classe 1995 Berra è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Udinese prima di intraprendere esperienze importanti con le maglie di Carrarese, Pro Vercelli, Bari e Pordenone: con i neroverdi friulani nella passata stagione ha collezionato 28 presenze (1 gol) nel campionato cadetto,

Il calciatore ha sottoscritto un contratto che lo legherà al sodalizio nerazzurro fino al 30 giugno 2023″.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Pisa ufficializza Touré – Lega B

Tramite il proprio sito ufficiale, “il Pisa Sporting Club comunica di aver acquisito a titolo definitivo dalla società Juventus F.C. il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Idrissa Touré.

Centrocampista classe 1998, originario della Guinea ma con passaporto tedesco, Idrissa Touré è cresciuto calcisticamente nel RB Lipsia prima di approdare giovanissimo allo Schalke 04 e poi al Werder Brema. Nel 2018 il passaggio alla Juventus e l’esperienza con la formazione bianconera under 23 (59 presenze, 3 gol): nella passata stagione il neo centrocampista nerazzurro ha invece giocato nella Eredivisie collezionando 20 presenze (1 gol) con la maglia del Vitesse.

Il calciatore ha sottoscritto un contratto che lo legherà al sodalizio nerazzurro fino al 30 giugno 2025″

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pisa: ancora D’Angelo

Con una nota riportata sul proprio sito, «Luca D’Angelo è tornato nella sala stampa “Passaponti” dell’Arena Garibaldi.

Con qualche settimana di ritardo rispetto all’annuncio del rinnovo del contratto che lo legherà al Pisa Sporting Club fino al 30 giugno 2023 e qualche ora prima di partire per la preparazione precampionato. Per lui sarà la quarta stagione alla guida dei Nerazzurri, il più longevo tecnico della Cadetteria, tra i top in assoluto della storia pisana. “Pisa non è stata una scelta, ma un qualcosa di naturale. E lo stesso è stato per la società. Sono ben felice di poter continuare o, diciamo, ricominciare con questo club: parlo di ricominciare perché credo che per noi tutti, squadra e staff, serva lo spirito della prima stagione in Serie C e posso dire che ci vedo molte similitudini. Vorrei che il Pisa diventasse fastidioso, come un sassolino nelle scarpe: chi ci incontrerà dovrà aver voglia di non incontrarci più”».

L’articolo Pisa: ancora D’Angelo proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Al Pisa la seconda edizione di BeSports

Il Pisa si laurea campione della seconda edizione di BeSports, il campionato e-sports ufficiale della Lega Serie B organizzato da WeArena e giocato su eFootball Pro Evolution Soccer 2021. La formazione nerazzurra formata da Carmine Liuzzi (Pisa_n17x) e Salvatore Di Giacomo (Sasinho_DiGiac) ha bissato il successo dello scorso anno, riconfermando-si campione dopo aver superato per 2-0 in finale la Spal WeArena in due partite.

Il trofeo resta sotto la Torre grazie ad una cavalcata che ha visto i toscani raggiungere prima il secondo posto nella fase a gironi (gruppo B), guadagnando l’accesso alle Final 12, per poi avere la meglio nei quarti contro la Cremonese e staccare il pass per la finalissima grazie alla vittoria in semifinale sulla Salernitana. La corsa al titolo della Spal WeArena, che aveva chiuso la regular season con la prima piazza nel girone A, era proseguita con i successi contro il Venezia nei quarti e contro il ChievoVerona in semifinale.

Con la partecipazione di 38 players rappresentanti di 19 club di Serie BKT ed un totale di 120 partite disputate, la seconda edizione dell’e-campionato ufficiale di Lega Serie B organizzato da WeArena chiude la stagione degli sport virtuali registrando una copertura complessiva di oltre mezzo milione di contatti raggiunti tra i canali social della Lega Serie B e il canale Twitch di WeArena, Un dato ancor più clamoroso se lo si somma al milione e mezzo di copertura e alle quasi 6 milioni di impression ottenute sui canali ufficiali del main sponsor BwinTv.

Al termine della finale, è stato inoltre annunciato che WeArena organizzerà, insieme a Lega Serie B, anche la terza edizione del torneo BeSports, programmata per la stagione 2021-2022.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Marconi non basta al Pisa

Rocambolesco 2-2 nel recupero della 30esima giornata del campionato di Serie BKT tra Pordenone e Pisa. Inizio di gara vivace con il vantaggio ospite dopo appena 4 minuti: punizione dalla trequarti, spizzata di testa in area per il tiro di Caracciolo con la deviazione vincente, da pochi passi, di Marconi. All’11’ calcio di rigore per i padroni di casa per fallo di mano di Mazzitelli.

Dal dischetto va Ciurria per il pareggio. La partita scorre su un buon ritmo con opportunita’ da ambo i lati. In finale di tempo al 45′ spinta di Scavone in area su Marconi e secondo penalty di giornata trasformato dallo stesso attaccante dei toscani. Si complica fin da subito la ripresa per i padroni di casa con il doppio giallo, nel giro di 4 minuti, per Barison che lascia i suoi in 10.

Ma al 20′ contropiede perfetto con Ciurria che trova un cross perfetto per la testa di Zammarini che porta i suoi sul 2 a 2. Forcing finale dei nerazzurri che cercano la vittoria ma il risultato non cambia con gli uomini di Domizzi ora a +4 sui playout e il Pisa a -4 dai playoff.

Nella foto La Presse Marconi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pordenone-Pisa il 24 aprile alle 16

Pordenone-Pisa, recupero della 30a giornata del campionato di Serie BKT, si giocherà sabato 24 aprile alle 16, anziché martedì 27 aprile, data in cui invece è stato confermato un altro recupero, quello fra Pescara e Virtus Entella della 34a giornata, previsto alle ore 14.

Leggi il Comunicato ufficiale di Pordenone-Pisa

Leggi il Comunicato ufficiale di Pescara-Virtus Entella

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Domizzi parte dalla Virtus Entella, il Lecce va a Pisa

Pordenone – Virtus Entella (lunedì 5, ore 12.30)

In Friuli esistono 2 precedenti ufficiali: a bilancio 1 successo neroverde (2-0 nella serie B della passata stagione) ed 1 pareggio (2-2 nella serie C 1960/61).

Due punti nelle ultime 8 giornate per il Pordenone (e 6 sconfitte): i friulani non vincono dal 3-1 di Ferrara del 17 febbraio scorso. In casa neroverdi senza successi dal 16 gennaio, 2-0 sul Venezia.

Pordenone la compagine cadetta 2020/21 che ha subito meno rigori dopo 31 turni: 1, ma anche leader per espulsioni a favore: 9 in 31 giornate.

Pur con una partita da recuperare (in casa contro il Pisa), Pordenone in affanno nel girone di ritorno, con soli 6 punti nel carniere. La formazione friulana sta pagando a carissimo prezzo la cessione di Davide Diaw (10 reti e 13 punti grazie alle sue reti decisive, “pesando” ancor oggi per il 38,2% dei punti finora collezionati dai neroverdi friulani).

Il Pordenone e la Virtus Entella sono due delle 3 squadre della Lega B 2020/21 che segnano con meno giocatori: 10 in 31 giornate, come la Salernitana.

La Virtus Entella è la formazione cadetta 2020/21 che perde nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11.

Entella senza reti esterne da 331’: ultima rete firmata Schenetti al 29’ del match perso 2-3 a Venezia lo scorso 20 febbraio, cui fanno seguito i residui 61’ al “Penzo” e le intere gare a casa di Lecce e Spal (doppio 0-0) e ad Empoli (0-1).

L’Entella ha subito ben 19 dei suoi 47 gol nella Lega B 2020/21 nei primi 15’ della ripresa, dove è decisamente la squadra più distratta del torneo.

Entella senza successi da 12 giornate: ultima vittoria datata 16 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 5 pareggi e 7 sconfitte.

Tra Maurizio Domizzi e Vincenzo Vivarini primo confronto tecnico ufficiale. L’ex difensore, tra gli altri, di Sampdoria, Napoli ed Udinese, è oggi al debutto da allenatore professionista.

Vincenzo Vivarini ha in aprile il proprio mese migliore: bilancio di 17 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte in 34 partite disputate, le sue formazioni viaggiano ad una media di 1,67 punti-partita, la stessa di settembre.

Ascoli – L.R. Vicenza (lunedì 5, ore 15.00)

Sono 18 i precedenti in casa Ascoli tra le due formazioni: 8 vittorie bianconeri (ultima 2-0, nella B 2016/17), 7 pareggi (ultimo 0-0, nella Serie B 2012/13) e 3 successi veneti (ultimo 2-1, nella Serie B 2015/16).

Ascoli senza vittorie in casa dal 30 gennaio scorso, 2-1 sul Brescia; nei 5 incontri seguenti disputati al “Del Duca” bianconeri reduci da 3 pareggi e 2 sconfitte.

Una sola sconfitta biancorossa nelle ultime 9 giornate, 0-2 al “Menti” contro la capolista Empoli lo scorso 13 marzo; nel mezzo 4 successi ed altrettanti pareggi. In trasferta biancorossi reduci da 9 punti nelle ultime 5 partite (2 vinte e 3 pareggiate), con ultimo k.o. esterno datato 23 gennaio, 1-2 a casa della Reggiana.

Vicenza a porta chiusa da 262’: ultima rete subita da Gliozzi al 8’ di Cosenza-Vicenza 1-1 del 16 marzo scorso, cui si sommano i residui 82’ in Calabria e le due vittorie interne per 1-0, su Pescara e Cittadella.

L.R. Vicenza formazione con meno rigori calciati nella Lega B 2020/21 dopo 31 giornate (2, come Frosinone, Cremonese, e Reggiana) e con meno espulsioni comminate a favore (2, come Empoli e Pisa). L’Ascoli, invece, è la formazione più “nervosa” della cadetteria alla 31° giornata (9 rossi “subiti” dai marchigiani).

Primo confronto tecnico ufficiale tra Andrea Sottil e Domenico Di Carlo.

Cittadella – Reggina (lunedì 5, ore 15.00)

Settimo incrocio ufficiale in veneto fra le due formazioni: a bilancio 2 vittorie venete (ultima 3-2, nella Serie B 2011/12), 1 pareggio (0-0 nella Serie B 2013/14) e 3 successi calabresi (ultimo 2-1 nella serie B 2012/13).

Il Cittadella è la cooperativa del gol nella Lega B 2020/21 dopo 31 giornate: 18 marcatori diversi per i granata veneti.

Cittadella a secco da 330’: ultima rete firmata Proia al 30’ del match vinto 2-0 sul Pisa al “Tombolato” lo scorso 12 marzo; da allora si contano i residui 60’ contro i toscani e le intere gare contro Salernitana (0-0 in casa), a Ferrara (0-1 dalla Spal) ed a Vicenza (0-1).

Tre i precedenti tecnici ufficiali tra Roberto Venturato e Marco Baroni: 2 le vittorie per il mister di casa e 1 per l’allenatore ospite, senza pareggi.

Cosenza – Cremonese (lunedì 5, ore 15.00)

Sono 7 i confronti ufficiali tra le due squadre a Cosenza, tutti in serie B: 5 vittorie rossoblu (ultima 2-0 nella B 2019/20) e 2 successi grigiorossi (entrambe per 1-0, ultima nella B 1992/93), senza pareggi. Cremonese senza gol al “San Vito-Marulla” da 296’; ultimo firmato da Mirabelli al 64’ nel 2-1 calabrese del 20 aprile 1997, cui fanno seguito i residui 26’ di quel match e i 3 interi successivi, chiusi sempre con le vittorie dei rossoblu di casa per 2-0, nella B 1998/99, 2018/19 e dell’anno scorso.

Cosenza reduce da 4 risultati utili consecutivi, 1 vittoria e 3 pareggi. I rossoblu calabresi non perdono dal 6 marzo scorso, quando il Frosinone sbancò 2-1 il “San Vito-Marulla”.

Rigori opposti in Cosenza-Cremonese: la squadra cadetta 2020/21 che ne ha subiti di più dopo 31 giornate (10 i rossoblu calabresi) contro quella che ne ha calciati di meno (Cremonese – 2 – come Vicenza, Frosinone e Reggiana).

Cremonese scatenata in avvio dei due tempi: 9 reti firmate dai grigiorossi dal 1’ al 15’ di gioco (record in solitario della Lega B 2020/21 alla 31° giornata), 10 tra 46’ e 60’: di fatto 19 dei 35 gol firmati dalla formazione lombarda sono pervenuti ad inizio dei due tempi, pari al 54,3% del dato complessivo.

Cremonese a porta chiusa da 346’: ultima rete subita da Djuric al 14’ del match perso 0-1 in casa lo scorso 6 marzo, da cui si sommano i residui 76’ contro i campani e le 3 intere seguenti, vinte dai lombardi su Reggiana (3-0 in casa) ed Entella (2-0 a Chiavari) e pareggiata ad Ascoli (0-0).

Primo confronto tecnico ufficiale tra Roberto Occhiuzzi e Fabio Pecchia.

Aprile mese “in salita” per le formazioni di Pecchia: 1,07 la media punti-partita, frutto di un bilancio composto da 4 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte in 13 incontri disputati.

Monza – Pescara (lunedì 5, ore 15.00)

Sono 13 gli incroci ufficiali in Brianza tra le due squadre: a bilancio 4 vittorie biancorosse (ultima 1-0, nella Serie B 2000/01), 8 pareggi (ultimo 0-0, nella serie B 1999/00) e 1 successo abruzzese (2-0, nella Serie B 1998/99). Pescara senza reti a Monza da 207’: ultima firmata Luiso al 63’ di Monza-Pescara 0-2 del 18 aprile 1999 (serie B), da cui si sommano i residui 27’ di quella gara e le intere chiuse sullo 0-0 (B 1999/00) ed 1-0 per i padroni di casa (B 2000/01).

Flessione-Monza: 2 vittorie biancorosse nelle ultime 7 giornate (con anche 3 pareggi e 2 sconfitte). I brianzoli sono reduci da una media punti-partita di 1,28, non certo da promozione diretta.

Pescara formazione fragile nei primi 15’ di gara: 8 reti subite dagli abruzzesi nel primo quarto d’ora di partita, primato della Lega B 2020/21 condiviso con Pisa e Lecce, alla 31° giornata.

Confronto tecnico ufficiale inedito tra Cristian Brocchi e Gianluca Grassadonia.

Aprile mese “top” per le squadre guidate da Grassadonia: con un bilancio di 13 successi, 7 pareggi e 9 sconfitte in 29 partite disputate, il mister biancazzurro viaggia ad una media punti-partita di 1,58.

Pisa – Lecce (lunedì 5, ore 15.00)

Diciottesimo confronto ufficiale in Toscana tra le due formazioni: a bilancio 11 successi nerazzurri (ultimo 1-0 nella I Divisione 2013/14), 4 pareggi (ultimo 1-1, nella Serie B 2007/08) e 2 vittorie giallorosse (ultima 1-0 nei play-off di Serie B 2007/08).

Pisa imbattuto in casa da 12 incontri consecutivi, di cui 5 vinti e 7 pareggiati. Ultimo k.o. interno nerazzurro 1-4 contro il Cittadella, lo scorso 28 novembre. Sempre in casa, porta toscana blindata da 238’: ultima rete subita da Meggiorini al 32’ di Pisa-Vicenza 2-2 dello scorso 27 febbraio, cui fanno seguito i restanti 58’ di quel match e i due interi seguenti, contro Reggina (0-0) e Spal (3-0).

Solo 2 le espulsioni comminate a favore del Pisa nelle prime 31 giornate di Serie BKT 2020/21: come i nerazzurri toscani anche Empoli e L. R. Vicenza.

Pisa-Lecce è sfida fra due delle 3 formazioni cadette più distratte nei primi 15’ di gara: 8 reti subite da toscani e salentini (come dal Pescara) nel primo quarto d’ora di partita, dopo 31 giornate.

Il Lecce è la formazione cadetta 2020/21 che calcia il maggior numero di rigori in 31 giornate di Lega B 2020/21: 10.

Massimo Coda, capocannoniere del campionato a quota 20 reti stagionali (-1 dal suo record personale di 21 col Benevento 2018/19 in B), è il più decisivo della Serie BKT 2020/21, sia in senso assoluto che relativo: 23 i punti portati alla propria squadra su 52 totali, pari al 44,2% del globale per la formazione di Corini.

Lecce in serie positiva da 10 giornate assolute (7 vittorie – di cui 5 nelle ultime 5 partite disputate – e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 17 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, a “Via del Mare”; restante bilancio di 9 successi salentini e 7 pareggi. In trasferta Lecce imbattuto da 8 partite (5 vinte e 3 pareggiate), con ultimo k.o. datato 22 dicembre scorso, 0-1 a Ferrara.

Il Lecce è, insieme all’Empoli, la squadra della Serie BKT 2020/21 che ha guadagnato nelle riprese il maggior numero di punti rispetto al 45’: +12.

Un solo incontro tecnico ufficiale tra Luca D’Angelo ed Eugenio Corini: si tratta del match d’andata vinto dal mister dei nerazzurri per 3-0.

Periodo migliore il mese di aprile per Eugenio Corini: ha una media punti-partita di 1,68, frutto di un bilancio di 10 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte in 19 partite.

Reggiana – Brescia (lunedì 5, ore 17.00)

A Reggio Emilia sono 31 i confronti ufficiali tra le due squadre, con bilancio di 9 vittorie granata (ultima 3-2, nella Serie B 1995/96), 18 pareggi (ultimo 1-1, nella Coppa Italia 1999/00) e 4 successi bresciani (ultimo 2-1, nella serie B 1998/99).

Reggiana senza vittorie da 7 turni: ultima datata 20 febbraio scorso, 3-0 a Cittadella; da allora score granata di 3 pareggi e 4 sconfitte.

Brescia unica squadra della Serie BKT 2020/21 a non aver mai terminato una partita a reti bianche.

Brescia scatenato prima della pausa: 11 le reti lombarde fra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi, record nella Lega B 2020/21 in questa fascia di gara, dopo 31 giornate.

Brescia reduce da 5 vittorie nelle ultime 6 giornate; unico passo falso la sconfitta 0-1 a Salerno del 21 marzo scorso.

Scontro tecnico ufficiale inedito tra Massimiliano Alvini e Pep Clotet.

Spal – Venezia (lunedì 5, ore 19.00)

Sono 17 i precedenti ufficiali a Ferrara fra le due compagini: a bilancio 7 vittorie estensi (ultima 1-0, nella Coppa Italia di serie C 2014/15), 7 pareggi (ultimo 1-1, nella serie B 1992/93) e 3 successi arancioneroverdi (ultimo 1-0 dopo i tempi supplementari, in Coppa Italia di serie C 2013/14).

Spal a porta chiusa al “Mazza” da 203’: ultima rete subita da Forolunsho al 67’ di Spal-Reggina 1-4, lo scorso, cui si sommano i residui 23’ contro i calabresi e le intere gare contro Entella (0-0) e Cittadella (1-0).

Venezia imbattuto fuori casa da 6 incontri, di cui 3 vinti e 3 pareggiati. Ultimo k.o. esterno lagunare a casa del Pordenone, 0-2 lo scorso 16 gennaio.

Secondo incrocio tecnico ufficiale tra Massimo Rastelli e Paolo Zanetti: a bilancio una vittoria dell’attuale tecnico della Spal, in Cremonese-Ascoli 1-0 nella serie B dello scorso anno.

Salernitana – Frosinone (lunedì 5, ore 21.00)

Sono 12 i precedenti ufficiali tra le due squadre in Campania: 8 i successi granata (ultimo 1-0 nella I Divisione Lega Pro 2013/14), 2 pareggio (ultimo 1-1 nella serie B 2019/20) e 2 affermazioni ciociare (ultima 3-1, serie B 2016/17). Padroni di casa sempre a segno in queste 12 partite, con un totale di 18 gol segnati.

Salernitana a porta chiusa, in casa, da 277’: ultima rete subita da Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, da cui si sommano i restanti 7’ di quella gara e le 3 intere seguenti, finite 0-0 contro Spal e Cosenza e quella vinta 1-0 sul Brescia.

Salernitana una delle 3 compagini cadette 2020/21 che segna con meno giocatori: 10, gli stessi di Virtus Entella e Pordenone. Tra i 10 marcatori granata spicca Gennaro Tutino, a quota 10, prima volta per lui in doppia cifra nel professionismo.

Frosinone unica compagine ad aver giocato una sola partita in inferiorità numerica di questa Serie B 2020/21, dove quindi risulta la formazione fair-play del torneo.

Frosinone squadra cadetta 2020/21 più distratta prima della pausa: 11 le reti subite dai giallazzurri tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi.

Ciociari senza gol da 364’: ultimo firmato da Szyminski al 86’ del match vinto 2-1 a Cosenza il 6 marzo scorso; da allora si contano i residui 6’ del “San Vito-Marulla” e le 3 intere gare successive contro Brescia (0-1 in casa), ChievoVerona (0-0 esterno), Lecce (0-3 allo “Stirpe”) e Reggiana (0-0 in casa).

Frosinone una delle 4 compagini della serie B 2020/21 che calcia meno rigori, dopo 31 turni: appena 2, come Vicenza, Reggiana e Cremonese.

Due le sfide tecniche ufficiali tra Fabrizio Castori e Fabio Grosso, entrambe sempre concluse sul risultato di 1-1 (Cesena-Bari nella serie B 2017/18 e Carpi-Hellas Verona nella serie B 2018/19).

Testi e statistiche interamente forniti da: FOOTBALLDATA FIRENZE.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pisa-Lecce a Marinelli – Lega B

La C.A.N ha reso noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti e dei IV Ufficiali che dirigeranno le gare valide per la 32ª giornata del Campionato di Serie BKT 2020/21 in programma lunedì 5 aprile.

ASCOLI – LR VICENZA h. 15.00
MASSIMI
COSTANZO – LIBERTI
IV: MARINI

CITTADELLA – REGGINA h. 15.00
DIONISI
TARDINO – VILLA
IV: SANTORO

COSENZA – CREMONESE h. 15.00
PEZZUTO
PAGNOTTA – YOSHIKAWA
IV: ROBILOTTA

EMPOLI – CHIEVO h. 15.00
ORSATO
GIALLATINI – PRETI
IV: ROS

MONZA – PESCARA h. 15.00
AMABILE
DEI GIUDICI – AFFATATO
IV: GARIGLIO

PISA – LECCE h. 15.00
MARINELLI
BERCIGLI – NUZZI
IV: PRONTERA

PORDENONE – V. ENTELLA h. 12.30
MERAVIGLIA
LO CICERO – LOMBARDO
IV: ILLUZZI

REGGIANA – BRESCIA h. 17.00
RAPUANO
RUGGIERI – MACADDINO
IV: MAGGIONI

SALERNITANA – FROSINONE h. 21.00
AYROLDI
MASSARA – MORO
IV: MARCHETTI

SPAL – VENEZIA h. 19.00
AURELIANO
MARGANI – LANOTTE
IV: VOLPI

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pisa e Salernitana, la casa è amica

10  Il Pordenone e la Virtus Entella apriranno nel loro scontro diretto la giornata di Pasquetta: sono due delle 3 squadre della Serie BKT 2020/21 che segnano con meno giocatori: 10 in 31 giornate, come la Salernitana.

5  Ascoli cerca la vittoria al Del Duca dopo cinque giornate senza i tre punti. Ultima volta il 30 gennaio scorso, 2-1 sul Brescia; nei 5 incontri seguenti disputati al “Del Duca” bianconeri reduci da 3 pareggi e 2 sconfitte. In trasferta Vicenza reduce da 9 punti nelle ultime 5 partite (2 vinte e 3 pareggiate), con ultimo k.o. esterno datato 23 gennaio, 1-2 a casa della Reggiana.

8 Pisa imbattuto in casa da 12 incontri consecutivi, di cui 5 vinti e 7 pareggiati. Ultimo k.o. interno nerazzurro 1-4 contro il Cittadella, lo scorso 28 novembre. Lecce in serie positiva da 10 giornate assolute (7 vittorie – di cui 5 nelle ultime 5 partite disputate – e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 17 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, a “Via del Mare”; restante bilancio di 9 successi salentini e 7 pareggi. Pisa-Lecce è sfida fra due delle 3 formazioni cadette più distratte nei primi 15’ di gara: 8 reti subite da toscani e salentini (come dal Pescara) nel primo quarto d’ora di partita, dopo 31 giornate.

1  Prima sfida nel XXI Secolo fra Reggiana e Brescia in terra emiliana: l’ultimo match finora resta quello della coppa Italia 1999/00, chiuso sull’1-1.

277 / 364 Salernitana a porta chiusa, in casa, da 277’: ultima rete subita da Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso; Frosinone senza gol da 364’: ultimo firmato da Szyminski al 86’ del match vinto 2-1 a Cosenza il 6 marzo scorso.

Fonte Footballdata.it

Nella foto La Presse Marconi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pordenone-Pisa rinviata a data da destinarsi

Vista l’istanza presentata dal Pordenone Calcio, in conformità a quanto previsto dall’art. 3.1 del Comunicato ufficiale n.29 del 13 ottobre 2020 che regola il rinvio delle gare per questioni legate alle positività da Covid-19, la Lega B comunica che il match tra Pordenone e Pisa, valido per l’11ª giornata di ritorno della Serie BKT 2020/2021 e programmato per sabato 20 marzo, è stato rinviato ad altra data che verrà fissata prossimamente.

Leggi il comunicato ufficiale.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Tris Pisa, SPAL sconfitta – Lega B

Finisce 3-0 Pisa-SPAL, anticipo della 29a giornata della Serie BKT.

La gara si rivela molto equilibrata e serve un episodio per sbloccarla: al 44′ Marsura si libera in area di rigore e da distanza ravvicinata batte Berisha. Nella ripresa gli estensi ci provano ma prestano il fianco alle ripartenze del Pisa che colpisce all’80’ con Mazzitelli prima e in pieno recupero con Siega poi per il definitivo 3-0.

Toscani che volano a quota 40 punti in classifica, a due lunghezze proprio dalla SPAL e dalla zona playoff.

Foto LaPresse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pisa-SPAL apre la 29a giornata della Serie BKT

Sono 24 i precedenti ufficiali in Toscana tra le due squadre: a bilancio 10 vittorie per i nerazzurri (ultima 2-1 nella serie C 2015/16), 8 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C-1 2003/04) e 6 successi estensi (ultimo 1-0 nella serie B 2016/17).

Pisa squadra cadetta 2020/21 che, dopo 28 giornate, ha utilizzato il maggior numero di sostituzioni: 137 i cambi effettuati da mister D’Angelo sulle 140 possibili.

Difesa distratta quella nerazzurra in avvio di partita: con 8 reti subite è la più distratta nei primi 15’ di gara nella B 2020/21 alla 28° giornata, insieme a Pescara e Lecce.

Pisa imbattuto in casa da 11 partite, di cui 4 vinte e 7 pareggiate (5 nelle ultime 5), con ultimo k.o. datato 28 novembre, 1-4 contro il Cittadella.

In assoluto Pisa senza reti da 233’: ultima firmata Marconi al 37’ della gara vinta 2-0 ad Ascoli lo scorso 2 marzo, da cui si contano i residui 53’ al Del Duca e le intere contro Reggina (0-0 all’Arena) ed a Cittadella (0-2).

Pisa e Spal sono due delle squadre che rispettivamente pareggiano di più in casa (9 pareggi per i nerazzurri, come Vicenza e Pordenone) ed in trasferta (7 match terminati in parità dagli estensi lontano da casa, come Empoli, ChievoVerona, Reggina e Cosenza; di più solo il Venezia con 8).

La Spal ha il peggior attacco in trasferta tra le squadre della parte sinistra della classifica grazie ai soli 13 centri siglati.

In assoluto i ferraresi non subiscono gol da 293’, ultimo firmato Forolunsho al 67’ di Spal-Reggina 1-4 del 27 febbraio scorso, da cui si contano i residui 23’ di quella gara e le intere a Salerno (0-0) e Pescara (1-0) e lo 0-0 casalingo contro la Virtus Entella.

Luca D’Angelo e Pasquale Marino al terzo incrocio tecnico ufficiale: ha sempre vinto il coach della Spal, in Empoli-Pisa 2-1 nel girone di ritorno della Lega B 2019/20 e nel match di andata vinto 4-0 dagli estensi.

Marzo mese positivo per Luca D’Angelo: media punti di 1,78 a partita, con bilancio composto da 20 vittorie, 15 pareggi e 7 sconfitte in 42 partite giocate.

Precedenti segnalati da Football Data.

Photo Credits: LaPresse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Un Lecce senza idee cede malamente al Pisa.

Pomeriggio da dimenticare per il Lecce che, dopo 9 risultati utili consecutivi, intervallati solo dalla sconfitta in Coppa Italia contro il Torino, cede malamente al Pisa con un pesante passivo di tre reti a zero.
Una partita che, per il Lecce, poteva rappresentare la svolta in positivo ma che invece riporta i giallorossi sulla terra.
Dopo appena due minuti di gioco è Danilo Soddimo a portare in vantaggio i pisani siglando l’ 1-0. Il raddoppio arriva con un gran tiro di Gucher al 17′ minuto.
Nella ripresa, nonostante gli ingressi di capitan Mancosu e Coda, la musica non cambia ed al 68′ è Giuseppe Sibilli a siglare il gol del definitivo 3-0 per i toscani.
Una partita nata male e finita peggio che ha mostrato i limiti di una squadra demotivata e forse anche un pò appagata, senza tralasciare il fatto che tenere fuori contemporaneamente due giocatori importanti come Mancosu e Coda rappresenta un rischio molto serio, come poi ci ha ampiamente dimostrato il risultato. Sicuramente le motivazioni di tali scelte sono senza dubbio nobili quanto serie, considerando che l’ allenatore vede i propri giocatori costantemente e pertanto è l’ unico in grado di poter valutare al meglio la situazione e le condizioni degli stessi. Però va anche evidenziato il fatto che la sola presenza di taluni calciatori in campo può determinare la prestazione dell’ intera squadra in quanto trasmettono sicurezza ai propri compagni, al di là della condizione fisica, mentre nei confronti degli avversari possono incutere timore portandoli talvolta a cambiare modo di giocare rispetto alle caratteristiche di base.
Senza drammatizzare troppo, bisogna far sempre tesoro degli errori e delle prestazioni negative per potersi migliorare e tirare fuori il meglio strada facendo.

Danilo Sandalo

Lecce-Pisa: una gara amarcord per spiccare il volo. I convocati e le probabili formazioni.

Torna di scena il campionato, dopo il turno infrasettimanale, con il tredicesimo turno ed il Lecce affronterà tra le mura amiche il Pisa. Una gara amarcord quella tra i salentini ed i toscani, dal momento che negli anni ’80 spesso le due formazioni si ritrovavano a braccetto a lottare per la promozione in A o per non retrocedere in B. Erano i tempi dei presidentissimi Iurlano, per il Lecce, ed Anconetani per il Pisa, entrambi vulcanici e passionali, mai dimenticati dagli sportivi e dai tifosi.
Per la gara in questione mister Salvatore Lanna, che sostituisce Corini risultato positivo al Covid-19, ha convocato 23 giocatori:

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
18. Pierno
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Per quanto riguarda la formazione è out l’ albanese Dermaku, che aveva dato già forfait martedì scorso contro la Salernitana, mentre sono recuperati a pieno Falco e Meccariello.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Listkowski(Falco); Mancosu; Coda, Pettinari.

PISA (4-3-3): Perilli; Pisano, Caracciolo, Benedetti, Lisi: Gucher, De Vitis, Marin; Sibilli; Marconi, Masucci.

Danilo Sandalo

Bari, la traversa e Micai salvano il Bari. Con il Pisa finisce l’emorragia di punti ma inizia quella degli uomini. 0-0 all’Arena Garibaldi

Pari e patta tra Pisa e Bari che si dividono la posta in palio. Lo 0-0 finale arriva al termine di una gara abbastanza soporifera con alcune fiammate a spezzare la noia del match. Il Bari di Colantuono torna a far punti dopo quattro stop consecutivi in trasferta ma la gara dell “Arena Garibaldi” porta più problemi che benefici al club biancorosso.

Il tecnico romano deve fare a meno di diverse pedine come Ivan, Monachello, Sabelli e Basha e si affida ad un inedito 3-4-1-2 con il trio difensivo composto da Tonucci, Moras e Di Cesare con Cassani e Daprelà sulle fasce. Il Pisa di Gattuso si schiera quasi a specchio con i biancorossi ed in avanti si affida agli ex Cani e Lores Varela. Il match inizia con le due squadre che provano a pungersi ma Cani prima (chiuso da Di Cesare) e Daprelà dopo non incidono. Al 19esimo arriva la prima brutta notizia di giornata (purtroppo non sarà l’ultima) con l’ammonizione rimediata da Valerio Di Cesare che, diffidato, salterà Bari-Avellino. Il match si sviluppa molto a centrocampo e le occasioni da gol latitano: prima è ancora Cani a provarci poi arriva l’occasione più importante con un tiro di Maniero che impegna Ujkani che smanaccia ed è brava la difesa ad anticipare Brienza pronto al tap-in. Minuto 31 altra tegola per Colantuono: Cassani stende Gatto e si becca il giallo con l’ex parmense che era anch’egli diffidato. Piove sul bagnato in casa Bari: al 41esimo, alza bandiera bianca anche capitan Moras per problemi muscolari ed entra il giovane Capradossi. La ripresa si apre con l’azione da gol più pericolosa per il Pisa: Gatto fa tutto bene e serve a Varela un pallone d’oro ma l’ex biancorosso, a tu per tu con Micai, prende in pieno la traversa. Sul capovolgimento di fronte è Fedele a provarci con un siluro che Ujkani disinnesca molto bene. Girandola di cambi con Boateng per Maniero ed Eusepi per l’ex Cani ed è proprio l’ex calciatore del Benevento ad avere una ghiotta occasione ma spara sull’esterno della rete. Il Pisa ci crede maggiormente e mette il Bari alle corde: nel tentativo di chiudere, ne fa le spese Valiani che si becca il secondo giallo e viene espulso dal signor Ros. Il Bari si chiude a riccio come un pugile nell’angolo che spera che suoni al più presto la campanella. Il Pisa preme e proprio nel finale ha un occasionissima: Varela, ancora lui, prova a farsi perdonare con un tiro insidioso che Micai ottimamente alza in corner. Il signor Ros di Pordenone dopo quattro di recupero fischia tre volte e manda tutti negli spogliatoi.

Lo 0-0 di questa sera ferma, finalmente, l’emorragia di punti dei biancorossi lontano da Bari. Alla vigilia, un pareggio non sarebbe stato preso come un buonissimo risultato ma per come si era messo il match, il punto serve e come ai galletti. La gara di Pisa, però, fa partire un altra emorragia ossia quella degli uomini. Già oggi mancavano, come detto, tante pedine e contro l’Avellino ne mancheranno ancora altri: Cassani, Valiani e Di Cesare sono stati ammoniti in diffida (l’ex Siena anche espulso ma cambiava poco) mentre Moras è uscito per problemi muscolari ed è da valutare. In casa Bari bene Micai (che salva i biancorossi nel finale) cosi come Tonucci e Daprelà hanno offerto un ottima prova, a conferma del momento di crescita di entrambi. Appuntamento con Bari-Avellino. 

PISA: Ujkani, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi, Mannini, Golubovic, Verna, Di Tacchio, Gatto, Lores Varela, Cani.

BARI: Micai, Tonucci, Moras, Di Cesare, Cassani, Daprelà, Fedele, Valiani, Brienza, Maniero, De Luca.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Bari, a Pisa sarà emergenza. Squalifiche e infortuni decimano i biancorossi ma Colantuono avverte: “Niente alibi”

Archiviato il match interno contro la Salernitana, vinto per 2-0, i biancorossi tornano ad affrontare il problema atavico di questa prima metà di stagione ossia le gare in trasferte.

Dopo le figuracce rimediate a Frosinone, Novara, Latina e la sconfittà con onore di Verona, il Bari sarà ospite all “Arena Garibaldi”, casa del Pisa. Quattro sconfitte consecutive, lontano dal “San Nicola”, sono tante e i galletti di Stefano Colantuono hanno l’obiettivo di tornare a macinare punti anche nelle gare in trasferta. Quella in Toscana, alla vigilia, poteva essere una gara abbastanza abbordabile per i galletti che avrebbero affrontato una squadra attanagliata da gravi problemi societari e con una tifoseria in subbuglio. In settimana, però, è arrivato il passaggio della società nerazzurra alla nuova proprietà, capeggiata dall’imprenditore Corrado (proprietario della catena di cinema “The Space”). L’ambiente pisano si è subito acceso con circa 4000 tifosi che hanno assistito e sostenuto la squadra nell’ultimo allenamento prima della sfida ai biancorossi.

Oltre all’avversario e al suo ritrovato calore, il Bari ha dovuto fare i conti con il Giudice Sportivo che ha appiedato il centrocampista albanese Basha per due giornate. L’ex calciatore di Torino e Atalanta si era reso protagonista di un episodio contro la Salernitana nel quale aveva, praticamente, salvato un gol con un braccio galeotto non visto dall’arbitro del match. Il Giudice Sportivo ha utilizzato la prova tv e ha punito il mediano biancorosso dandogli due giornate di squalifica che farà saltare, a Basha, il match in Toscana e la successiva gara contro l’Avellino.

In Toscana, quindi, si presenterà un Bari in piena emergenza o, come ha detto lo stesso Colantuono, ridotto all’osso. Oltre al mediano albanese mancheranno anche gli infortunati Ivan, Monachello, Sabelli e Martinho e la situazione diventa preoccupante se pensiamo che tutti e tre i centrocampisti biancorossi (Fedele, Valiani, e Romizi) sono sotto diffida e rischiano di saltare il match contro i campani. Il tecnico romano, per far fronte a questa difficile situazione e per non ritrovarsi in un emergenza ancora più grave contro l’Avellino, dovrebbe optare per un cambio di modulo con un 3-4-1-2 a sostituire il solito 4-3-3. La difesa a tre non si vede, a Bari, dalle primissime partite di Davide Nicola sulla panchina del galletto prima del passaggio del tecnico piemontese proprio al 4-3-3. Il Bari dovrebbe schierare Micai in porta, difesa a tre con Tonucci, Moras e Di Cesare. Sulle fasce laterali dovrebbero agire Cassani e Daprelà mentre in mezzo due tra Valiani, Fedele e Romizi con Brienza nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem Maniero-De Luca. 

Il Pisa di Gennaro “Ringhio” Gattuso (che ritrova il Bari dopo la gara che gli costò il posto al Palermo), dovrebbe scendere in campo con il collaudato 4-3-3. In porta ci sarà l’ex palermitano Ujkani, difesa a quattro con gli esterni Golubovic e Longhi mentre i centrali saranno il giovane Del Fabro e il ben più esperto Lisuzzo. A centrocampo agiranno Verna, Di Tacchio e Sanseverino mentre in avanti spazio a due vecchie conoscenze del Bari come Lores Varela e soprattutto Edgar Cani che saranno accompagnati dall’ex Napoli, Mannini.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Serie B, 18^Giornata – Si parte con Pisa-Bari. Sabato derby campano e veneto da brividi. Ecco le partite in programma

La Serie B continua il suo tour de force nel mese di dicembre con le squadre che scenderanno in campo per disputare la diciottesima giornata.

La cadetteria si apre con la sfida tra Pisa e Bari nell’anticipo del venerdì: i biancorossi vanno a caccia di punti in trasferta contro un avversario rinvigorito dal recentissimo cambio societario.

Sabato caratterizzato dai derby. La diciottesima giornata, infatti, metterà di fronte due sfide molto infuocate sia al Nord che al Sud: il Verona, capolista del torneo, va a Vicenza mentre il Benevento sarà ospite ad Avellino. In queste sfide “fratricide” potrebbe approfittarne il Frosinone che vorrà sfruttare, ancora una volta, il fattore “Matusa contro la Salernitana di mister Bollini. Impegni casalinghi per alcune delle squadre che sono, per il momento, in zona playoff: il Carpi riceve la Ternana mentre la sorpresa Spal riceve lo Spezia di Mimmo Di Carlo. Il Cesena di Camplone sta risalendo la china ma l’avversario di turno sarà tosto: al “Manuzzi” sarà di scena il Cittadella, voglioso di rientrare nelle primissime posizioni. Impegno in casa e sulla carta abbastanza semplice per il Perugia che riceve la Pro Vercelli: i ragazzi di Bucchi stanno facendo un ottimo campionato e proveranno a chiedere strada alla balbettante truppa di Longo. Infine, il sabato pomeriggio si chiude con la sfida tra Entella e Trapani: impegno sulla carta agevole per i liguri ma Calori, neotecnico dei siciliani, è a caccia dei primi punti della sua gestione.

Domenica pomeriggio alle 17.30 ci sarà la sfida tra Brescia e Novara: le due squadre sono appaiate in classifica (entrambe con 21 punti) e questa gara potrà far capire cosa vogliono fare da grandi.

Il turno numero 18 si chiuderà lunedi sera con il posticipo Ascoli-Latina. Il match, che si disputerà regolarmente a porte aperte, mette di fronte due squadre in risalita e che, al momento, sono fuori dai discorsi playout.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]

 

 

Bari, col Pisa una sfida che manca dal 2009 dove decise un gol di Guberti. Ecco i precedenti con i nerazzurri toscani

Dopo la vittoria con la Salernitana e i tre punti messi in saccoccia, il Bari è chiamato a far punti anche lontano dal “San Nicola”. I biancorossi saranno impegnati venerdi, nel posticipo della diciottesima giornata, contro il Pisa allo stadio “Arena Garibaldi” contro i nerazzurri allenati dalla vecchia bandiera milanista Ringhio Gattuso.

Quella di venerdì in Toscana (in attesa di decisioni) sarà la gara numero 16 e nella storia il Bari ha vinto solo due volte contro le sei vittorie dei pisani con sette pareggi.

L’ultimo confronto risale al 2009: il Bari di Antonio Conte riuscì ad espugnare lo stadio toscano per 1-0 grazie al gol di Stefano Guberti in apertura di match. Piccola curiosità: sulla panchina del Pisa c’era quel Giampiero Ventura che l’anno dopo sarebbe poi diventato proprio il tecnico dei biancorossi. La vittoria del 2009 ha interrotto un digiuno di quasi quarant’anni: il successo firmato Guberti, infatti, è il secondo della storia dopo quello ottenuto nel lontano 1971 con 2-1 firmato da Pienti e Busilacchi.

Negli ultimi anni sono arrivati due pareggi: 1-1 nel 2008 con Cavalli per il Bari e Lorenzini per i toscani e poi nel 1993 un 2-2 in rimonta con i biancorossi che andarono sotto 2-0 ma riuscirono a strappare un punto con Montanari e Barone.

Il Pisa non batte il Bari tra le mura amiche dal 1991: in quell’occasione finì 1-0 con il gol di Fiorentini.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]