Le sammarchesi volano in Seconda, Rocchetta e Vicarius rispondono alle baresi in Prima.

Ecco le situazioni dei campionati di Prima e Seconda Categoria all’indomani del terzo turno di campionato.
Nel duo di testa non c’è una squadra foggiana. È l’impietoso verdetto, seppur momentaneo, del campionato di Prima categoria. A punteggio pieno, quindi in testa alla graduatoria, Liberty Palo e Nuova Molfetta. Cercano di tenere il passo la Vicarius di Apricena, il Reali Siti e il Rocchetta Sant’Antonio, tutte vittoriose domenica, a ruota a 3 lunghezze dalle prime due, mentre si ferma l’Atletico Stornara di mister Borrelli (battuta proprio a Rocchetta – resta a 4 punti). Sale l’Alexina, vittoriosa sul nuovo Torremaggiore, mentre preoccupano gli stop di Candela e San Giovanni Rotondo. Primo punto per lo Sporting Daunia a Bitonto.
In Seconda volano le due sammarchesi in testa alla classifica e a punteggio pieno. Il Real Biccari (2-3 a Peschici) è a ruota a 6 punti, al pari del Margherita. Il Sauri si riscatta e si regala un netto 3-0 su un sempre più ultimo Troia, lontano parente di quello scintillante dello scorso anno.
Primo punto per il Biccari (1-1 col Matinum).

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia.

Prime indicazioni in Prima e Seconda Categoria.

Nessuna foggiana in vetta in Prima vola la città di San Marco in Lamis in Seconda Categoria
Alla seconda giornata dei campionati di Prima e Seconda Categoria è ancora troppo presto per esprimere giudizi, anche se ci sono già delle indicazioni importanti.
Nessun foggiana riesce a temere il passo delle baresi in Prima, con un terzetto in testa formato da Liberty Palo, Nuova Molfetta e Minervino Murge.
Va bene l’Atletico Stornara di mister Borrelli, che vince il derbyssimo col Reai Siti di Stornarella e si porta a 4 lunghezze, subito a ridosso delle prime.
Prima vittoria per la Vicarius a Barletta (0-2) e per il Rocchetta (pirotecnico 3-5 a Foggia con lo Sporting Daunia), mentre Candela e Alexina si accontentano del pari (1-1). Sconfitta per l’Ordona-Torre.
La nebbia, infine, vinto sulle avversarie in campo, nella gara tra il San Giovanni Rotondo e l’Omnia Bitonto.
In Seconda, invece, sorride la cittadina di San Marco in Lamis, con le sue due realtà a punteggio pieno in testa alla classifica.
Bene anche l’Orta Nova, a ruota a 4 punti dopo la vittoria netta in casa del Troia (0-4). Primi 3 punti per il Real Biccari (1-0 nel derby con il Biccari) e per il Civilis Atletico.

Fabio Lattuchella

Prima e Seconda Categoria al via.

Pari e patta tra Alexina e Stornara in Prima. Doppia vittoria dei sammarchesi su Biccari in Seconda.

Sono cominciati anche i tornei di Prima e Seconda Categoria regionali.

Segno “x” nella sfida tra due delle più accreditate foggiane al via della Prima, Alexina e Atletico Stornara. Pari sicuramente prezioso per la squadra di mister Borrelli, all’esordio nella categoria e fuori dalle mura amiche.

Vince il Torremaggiore (col nome dell’Ordona) a Bitetto, così come il rinato San Giovanni Rotondo a Rocchetta. Male il Candela a Minervino Murge e la Vicarius in casa col Molfetta.

La Reali Siti, invece, batte lo Sporting Daunia, confermando le proprie ambizioni di vetta.

In Seconda impari la doppia sfida San Marco in Lamis-Biccari, con le due squadre sammarchesi che si aggiudicano gli incontri inaugurali della categoria (Biccari-Pol. Sammarco 1-2 e San Marco-Real Biccari 1-0).

Goleada dell’Atletico Peschici al Troia (4-1), dell’Herdonia a Manfredonia (2-4 in casa della Civilis Atletico) e tra Orta Nova e Sauri (3-3). Bene il Matinum che espugna il campo ostico del Margherita di Savoia.

Fabio Lattuchella

Addio Castriotta Dopo 30 anni di attività la società lascia

stemma Castriotta ManfredoniaDopo 30 anni di attività la società lascia.

Era già tutto nell’aria ed ora arriva anche l’ufficialità proprio dai dirigenti della società sipontina: la Castriotta, dopo 30 anni di attività, lascia e non iscrive la propria squadra a nessun campionato.

I motivi sarebbero da ricercare nello scarso interesse della cittadina e degli sponsor attorno al progetto, cosa non nuova, visto che anche il Manfredonia, fresco di serie D, da tempo manifesta (in proporzioni diverse) lo stesso problema.

 

Fabio Lattuchella

Borrelli parte all’attacco della Prima
Alleno solo per essere ai vertici

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Il tecnico dell’Atletico Stornara si lancia ai vertici del prossimo campionato di Prima Categoria. «Non alleno mai per non essere ai primi posti».
Tra le voci che circolavano insistenti, nelle settimane scorse, c’era quella che voleva un Nicola Borrelli super corteggiato dalle più importanti realtà del calcio dilettantistico locale e non.
Ma a spezzare ogni probabile entusiasmo degli altri e a rilanciare quello della città di Stornara ci ha pensato lui stesso, ammettendo le richieste, ma professando il suo unico amore verso la propria terra. Mantenendo fede a quanto detto all’indomani della vittoria del campionato.
«Con la dirigenza c’è grande feeling e stiamo lavorando a questa nuova avventura tutti i giorni – è il pensiero del tecnico dell’Atletico Stornara. Siamo a stretto contatto telefonico e lavoriamo armonicamente per migliorare la squadra. Il mio rinnovo, nonostante richieste allettanti e vantaggiose per me, non è mai stato in dubbio, perché come ho sempre ripetuto, l’amore per questa squadra e per questo gruppo va oltre ogni proposta ‘faraonica’ che mi è stata fatta».
Poi il passaggio ai programmi futuri di una realtà che non vuole fermarsi e intende proseguire i risultati ottimi e stagioni: «io non mi metto alla guida di nessuna squadra che non debba lottare per i primissimi posti di un campionato.
È chiaro che il campo può dare o non dare i risultati che mi vorrei, ma di fondo c’è sempre l’ambizione massima nel mio DNA e credo che l’Atletico, da quando ci sono io, ne ha dato ampi esempi.
Il campionato di prima categoria teoricamente lo conosco, ma con tutte queste incertezze che ci sono è difficile prevedere qualcosa e se ci sarà qualche squadra favorita».
Ancora lavori fermi per tutti, quindi, ma con una base di programmazione già ben in testa «per me è fondamentale il gruppo – prosegue Borrelli – abbiamo cominciato dalla Terza Categoria con questi ragazzi, ed ancora nel prossimo campionato il 70% di quei calciatori faranno parte della rosa 2013/14. E per me questa è la massima garanzia. Naturalmente ci stiamo muovendo per rinforzare l’organico, oggi quando si parla di Atletico Stornara, si parla di una società sana, ambiziosa e seria, quindi chi viene contattato sa che difficilmente in giro si trovano situazioni come la nostra. Ma per i nomi è ancora presto, «aspetto che ci sia nero su bianco».

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Tutti i prodigi della Capitanata calcistica
Una stagione da incorniciare per le foggiane

La festa per la promozione … foto Nico D’Amicis

Ancora non si conclude definitivamente, ma sarà una grande stagione in Capitanata. Dal San Severo al duo Real Biccari-Polisportiva Sammarco.

Una stagione da incorniciare per le foggiane impegnate nei campionati dilettantistici regionali.

A partire da un San Severo, attualmente impegnato a costruire il suo nuovo futuro in serie D, che ha vinto il suo secondo campionato consecutivo, approdando alla massima serie dilettantistica nazionale.

I giallogranata hanno svolto l’ennesima cavalcata positiva, in una stagione che ha consacrato agli albori della cronaca sportiva il tecnico Danilo Rufini. Tecnico che resterà ancora un anno a San Severo, al fianco del suo estimatore principale, il presidente Dino Marino, ma che è destinato a frequentare altri lidi in futuro. E questo non può che essere un vanto per la società giallogranata, conscia di aver assistito al lancio di quello che sarà un grande tecnico.

Bene anche il Manfredonia di Franco Cinque, a pochi passi dal ripescaggio in serie D, che lascerebbe un grandissimo amaro in bocca ai cugini del Cerignola, ancora fuori dai giochi all’ultimo respiro tra campionato e coppa.

Scendendo in Promozione c’è un Ascoli Satriano che potrebbe partire in pole position nella speciale classifica del ripescaggio grazie ad un secondo posto in questo campionato che non vedrà playoff né playout, mentre il san Giovanni Rotondo retrocede dopo qualche anno di gloria.

Bene anche il Carapelle, il Gargano e il Celle, con sapori diversi, ma pur sempre neopromosse nella seconda categoria regionale.

In Prima e Seconda Categoria ottimi campionati per Monte Sant’Angelo, Nuova Daunia e Atletico Stornara, che dopo anni torna in Prima, mentre gli ottimi campionati in Terza di Polisportiva Sammarco e del eal Biccari di Di Cesare (campione provinciale) hanno segnato i ritorni in Seconda di due piazze importanti.

Fabio Lattuchella

 

Prima Categoria: ci si appresta
ai primi verdetti

Il Monte deve resistere al Minervino per i play off, a Manfredonia derby tra Castriotta e Atletico

A due giornate dal termine il campionato di prima categoria si appresta a consegnarci i primi verdetti di una stagione davvero interessante. Al Don Uva di Foggia la Nuova Daunia attende la capolista Real Bat, proprio la formazione di Mr. Ciurlia regalò alla formazione barlettana la vetta del torneo, fermando la corsa del Canosa, che invece giocherà in casa dell’Alexina Lesina. Il Monte Sant’Angelo ospita l’Apricena che è in lotta per la salvezza, la formazione di Mr. Ricucci deve vincere per non rischiare di essere risucchiata dal Minervino che ospita l’Ordona.
L’Unione Calcio attende la Reali Siti, che potrebbe festeggiare proprio a Bisceglie la salvezza. La Sanseverese fa visita al Rocchetta che è ormai condannato ai play out. Sfida tra due formazioni che hanno conquistato la salvezza quella tra Audace Barletta e Sporting Daunia, mentre al Miramare sarà derdy tra Castriotta e la già retrocessa Civilis Atletico. Fischio d’inizio alle ore 16:30.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

L’Ordona in lotta per la salvezza
Bella gara dei dauni in dieci a Monte

Il gol di Martufi non ha salvato la formazione biancoazzurra alla diciottesima sconfitta stagionale

Con la sconfitta di Monte Sant’Angelo la situazione dell’Ordona in zona play out si è leggermente complicata. Le contemporanee vittorie di Apricena e Castriotta poi, hanno reso la vita ancora più difficile ai biancoazzurri. La gara di Monte però ha dimostrato la combattività della formazione di Mr. Zagaria, che dopo essere rimasta in dieci per l’espulsione di Ricco, e dopo essere passata in svantaggio, si riportava sul pari grazie a Giuseppe Martufi, uno dei trascinatori di questa stagione, poi la rete del definitivo due a uno, che ha sancito la diciottesima sconfitta stagionale per la formazione del DS Lensi, che domenica sarà chiamata al riscatto in casa contro il Rocchetta, con la quale la formazione di Ordona condivide la penultima piazza della graduatoria. L’obiettivo di questo finale di stagione deve sicuramente essere centrare la miglior posizione di accesso ai play out, per giocare la gara di andata fuori ed il ritorno tra le mura amiche, una posizione che permetterebbe agli ordonesi di salvarsi anche con due pareggi, per liberarsi ancora una volta dal rischio di una retrocessione che bisogna evitare a tutti i costi.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Civilis Atletico Manfredonia – Canosa 1-1
Pari rocambolesco per l’Atletico


Allenatore – Gagliardi

Esordio casalingo per la neo promossa contro la formazione del Canosa abituata ad altri palcoscenici, la gara inizia subito veloce e la prima occasione da rete capita sui piedi degli ospiti con Frezza ( decisamente di altra categoria ) che al 14’ batteSportiello ma Bottalico in disperata scivolata salva il risultato sulla linea di porta. Ancora ospiti pericolosi al 21’ con Impera ma il suo tiro attraversa tutto lo specchio della porta e si perde a lato, i locali al 24’ si affacciano per la prima volta dalle parti di De Biasio con Santoro che duetta bene con Zerulo ma al momento di concludere l’ottimo Losito si immola e mette in angolo. Al 29’Frezza inventa per Impera che calcia a colpo sicuro ma stavolta è capitan De Nittische salva sulla linea. Al 32’ Zerulo salta il suo diretto avversario e viene atterrato in area da Ciciriello per tutti sembra rigore ma non per il sig. Vitobello che lascia proseguire, la sfera termina a Frezza che si invola, arrivato sul fondo mette un pallone invitante per Ruscino che proprio non puo’ sbagliare 0-1 e ospiti in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinti da una trentina di ultras gli ospiti vorrebbero chiudere la partita ma Sportiello fa’ buona guardia su un sinistro insidioso ancora di Ruscino, il tempo termina sul 0-1. La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo ossia pallino del gioco in mano al Canosa ( squadra di un’altra categoria) e i locali che con ficcanti contropiedi tengono sempre sulle spine la difesa canosia ben orchestrata dal duo Losito – Abbruzzese.
Al 51’ ancora Ruscino dalla distanza colpisce la traversa e sulla ribattuta ancora Bottalico sbroglia la situazione, al 62’ l’imprendibile Frezza parte dalla meta’ campo semina tutti e si presenta solo davanti a Sportiello che riesce a deviargli la conclusione ma sulla ribattuta ancora Frezza calcia a colpo sicuro ma di nuovo l’onnipresente Bottalico salva sulla linea di porta. I locali al 66’ potrebbero pareggiare conZerulo che semina due avversari e si presenta solo davanti a De Blasio ma invece di calciare preferisce tentare ancora un dribbling e perde inevitabilmente il tempo per concludere a rete. Al 73’ ci prova dalla distanza Borgia ma De Blasio blocca con sicurezza, ancora ospiti al 82’ con Frezza che mette un pallone invitante per il neo entrato Leonetti ma quest’ultimo arriva leggermente in ritardo. Il sig. Vitobello ( buona la sua prova nonostante il calcio di rigore apparso netto ai locali ) decreta 4 minuti di recupero i locali si spingono in avanti, Borgia recupera l’ennesimo pallone e serve in profondita’ Santoro che supera il duo diretto avversario e calcia bene il portiere respinge la conclusione angolata e sulla ribattuta il primo ad arrivare è Giaccone che a porta praticamente vuota pareggia.
Grandi feste in campo il tempo di rimettere la palla al centro e dopo pochi secondi l’arbitro decreta la fine delle ostilita’, in definitiva grande prova di carattere per i ragazzi di mister Gagliardi che alla fine sono stati premiati per impegno e sacrifico, mentre per quanto rigurada la compagine di mister Scaringella una prova bella ma sfortunata nelle conclusioni a rete e sicuramente meritavano qualcosa di piu’ del pareggio ma nel calcio non si possono sbagliare tante occasioni da gol come hanno fatto oggi, infine un plauso ai 22 in campo e alle rispettive panchine e dirigenze verametne una gra esemplare di correttezza e lealta’ sportiva.

Atletico Manfredonia:Sportiello – Bottalico – Marmo – De Nittis – Specchio – Borgia – Zerulo – Talamo (72’Giaccone) – Santoro – Gagliardi – Trimigno M
A disposizione: Cotrufo – Salice – Gagliardi – Sorane – Trimigno D

A.S.D. Canosa: De Biasio – Di Gennaro – Ciciriello – Abbruzzese – Balducci – Losito – Frezza – Impera – Di Noia (70’ Sanluca) – Ruscino (80’Leonetti) – Quacquarelli (76’Abbasciano)
A disposizione: Conte – Bruno – Civica – Pagano

Marcatori: 33’ Ruscino – 92’Giaccone
Ammonizioni: Ciciriello – Abbruzzese – Frezza – Impera – Ruscino – De Biasio ( A.S.D. Canosa)
Gagliardi – Santoro – De Nittis ( A.S.D. Atletico) Arbitro: sig. Vincenzo Vitobello ( sez. di Barletta)

Una formazione del 2011

Nuova Daunia – Ordona 4-1
Vince e convince la Nuova Daunia


Vince e convince la Nuova Daunia nella prima uscita ufficiale tra le mura amiche del “Don Uva” di Foggia. Una Nuova Daunia che ha tra le doti migliori il grande equilibrio tra i reparti dato soprattutto da un centrocampo con TestiniCamardaGentile e Santamaria che unisce qualità e quantità.
Mister Ciurlia schiera tra i pali Delli Carri classe’93 data l’indisponibilità di Soccio per un problema muscolare(dovrebbe essere disponibile per la prossima), la linea difensiva composta da Rizzelli a destra, Montemorra a sinistra ed i due centrali Facchini e La Rossa. In cabina di regìa Simone Testini con Gentile e Camarda a fare da incursori, Michele Caputo sulla trequarti ad illuminare Borgia e Mangiacotti.Pronti-Via è la Nuova Daunia a prendere l’iniziativa anche se l’Ordona non arretra il baricentro e prova a ribattare la manovra Rosso-Nero-Verde.
Al 5° è la Nuova Daunia ad andare vicino al gol con un tiro al volo dal limite dell’area di rigore di Gentile che incrocia un destro velenoso ma, Gino Bruno respinge in bello stile.
Al 10° un fallo laterale sbagliato alla trequarti fà partire un contropiede per l’Ordona che trova la difesa della Nuova Daunia posizionata male e conquista un calcio di rigore per un fallo di La Rossa sul numero 10 ospite(rigore ineccepibile). Martufi alla battuta non sbaglia. 0-1
La Nuova Daunia non si demoralizza, riprende a macinare gioco nella metà campo avversaria conquistando un paio di punizioni dal limite che non producono effetto. L’effetto voluto lo produce Facchini al 25°minuto che sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale insacca di testa alle spalle dell’incolpevole Bruno.1-1
La Nuova Daunia spinge colleziona angoli ma l’Ordona riesce a rimanere in partita fino al 38° minuto quando una incursione di La Rossa(rimasto in avanti dopo gli sviluppi di un angolo) viene affrontato dal terzino sinistro ospite che prova ad intervenire sulla palla ma colpisce le gambe dello stopper di casa. Calcio di rigore(apparso dubbio), alla battuta ci và Montemorra che si fà respingere il tiro, sulla ribattuta ci và ancora MOntemorra che insacca a porta vuota.2-1
Con questo risultato termina la prima frazione di gioco. Nella ripresa rientra in campo una Nuova Daunia decisa a chiudere il discorso in fretta e lo fà in appena 10 minuti, prima con Mangiacotti che imbeccato da una magia di Michele Caputo che fà furoi 3 avversari e “scava” un pallone alle spalle della difesa ospite dato l’accorrere di Mangiacotti e con un pallonetto insacca il 3 a 1.
Pochi minuti più tardi è La Rossa a blindare il risultato(secondo gol in 7 giorni per lui) sugli sviluppi di un calcio di punizione lo stopper insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno. Dà lì in poi la gara scema di agonismo, consueto valzer di sostituzioni con Santamaria che ha preso il posto di Testini, De Vita quello di Mangiacotti e D’andrea quello di Gentile. Triplice fischio finale ed applausi per una Nuova Daunia che incamera altri 3 punti buoni soprattuto per quando arriveranno i momenti difficili.