Intervista post gara a Mr Ciro Danucci. 07 marzo 2021. A cura di A.C. Nardò Chanel
Nardò difende primato con la cenerentola Puteolana. Derby al Fanuzzi tra Brindisi e Fasano
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Highlights Taranto-Puteolana 1-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Taranto-Puteolana 1-0. Sala stampa Lentini e Ciaramella
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Highlights Taranto-Puteolana 1-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Puteolana, il diesse Mennitto: «Nei bassifondi ci sarà bagarre fino alla fine»
La Puteolana è pronta alla prossima sfida di campionato in casa dell’ostico Taranto che per di più avrà grande voglia di rivalsa dopo lo stop col Bitonto.
A parlare del match, e non solo, il direttore sportivo Francesco Mennitto che, intervistato dal portale giornalerossoblu.it, ha dichiarato: «Noi abbiamo l’obbligo di affrontare tutte le gare restanti con lo stesso approccio. Dobbiamo scendere in campo assetati di punti, data la nostra situazione di classifica. Gli stimoli nelle partite come quella che ci aspetta domenica vengono da soli, vedi la vittoria per 0-1 con Bitonto o il pareggio per 2-2 col Picerno. Sappiamo benissimo che fare punti contro il Taranto è difficilissimo, ma noi cercheremo di fare di tutto per tornare a casa con un risultato positivo. Sappiamo tutti che il girone H di Serie D, è un campionato equilibratissimo, da sempre. Fino alla fine, secondo me, ci saranno quelle quattro squadre che lotteranno per la promozione e anche nei bassifondi ci sarà bagarre fino all’ultimo. Alcune compagini, col mercato, sono state completamente rivoltate, vedi il Fasano, ed ora si ritrovano con un organico completamente diverso. Sia al vertice che in basso, bastano anche due vittorie di fila a farti scalare anche quattro o cinque posizioni. All’inizio sapevamo tutti che saremmo andati ad affrontare un campionato anomalo, questi continui rinvii lo stanno rendendo ancora più “strano”. In ultimo si è aggiunta la proroga del mercato fino al 31 marzo, cosa mai accaduta, i giocatori vanno e vengono e le società e i mister stessi non possono avere a disposizione un gruppo compatto e ben formato per lavorare, come le scorse stagioni. Sicuramente le squadre con delle rose più ampie sono più agevolate, poi i rinvii di gare o le gare giocate a distanza di pochi giorni scombussolano un pò tutta la situazione e non permettono a nessuno di trovare quella continuità necessaria per affrontare al meglio una stagione calcistica».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Fasano cala il Tris e vince per 3-1 lo scontro salvezza contro la Puteolana
Aspettare così tanto ne è valsa la pena. Il Fasano visto in campo oggi, nella 18esima giornata di campionato di Serie D, è una vera e propria gioia per gli occhi, un mix di compattezza, spirito di sacrificio e voglia di far bene.
Bernardini e compagni calano il tris e stendono la Puteolana per 3 reti a 1, ma al di là del risultato ciò che è degno di nota è la prestazione dei biancazzurri: sempre concentrati, con le redini della gara in pugno per tutto l’arco della gara e reattivi, mai timorosi, fino al 96’ anche quando la Puteolana ha accorciato le distanze.
Certe gare vanno sbloccate subito e così è stato: Dellino si procura e realizza un calcio di rigore dopo soltanto 6’ minuti dal fischio d’inizio, e poi va subito vicino al raddoppio ma è Romano, il portierino della Puteolana autore di una grande prestazione, a negargli la gioia della doppietta personale.
Tanto possesso palla per i granata partenopei e il Fasano pronto a giocare di rimessa con la qualità e la velocità di Melillo e Dorval, entrambi autori di una prestazione stratosferica, ma fin troppo frenetici e imprecisi per centrare il raddoppio. Diverse occasioni anche per “Guga” Dambros ma il brasiliano è apparso ancora non al 100% della sua forma fisica. C’è tempo, avremo la pazienza di aspettare anche lui.
Al 37’st il Vito Curlo assume le sembianze di un teatro e il manto erboso, in perfette condizioni quest’oggi, di un palcoscenico: Melillo veste i panni del prestigiatore e, sfruttando uno scivolone di Delle Curti, fa uscire dal suo cilindro un gioiellino che fredda l’incolpevole Romano. Standing ovation meritata per lui da parte dei pochi presenti in tribuna.
Un rigore realizzato da Celiento al 46’st fa aumentare il battito del cuore ai tifosi biancazzurri soltanto per due minuti, perché al 48’st ci pensa Peppe Lopez, sempre su rigore, a ribadire il doppio vantaggio e a sancire la conquista dei primi 3 punti del girone di ritorno.
“Abbiamo tenuto sempre il controllo della situazione – ha dichiarato a fine partita mister Costantini – Pontet, rigore a parte, è stato sempre inoperoso. Dobbiamo migliorare in fase realizzativa e capitalizzare meglio le tante occasioni create. La strada è ancora lunga e in salita ma sono contento per i ragazzi e per questa bella vittoria di oggi. Adesso però testa subito alla prossima settimana con la trasferta di Sorrento e il derby con il Casarano. Il gol di Melillo? Non ci ha sorpresi,
è un giocatore di assoluta qualità, salta l’uomo e rifinisce, era la figura che ci mancava. Si sta integrando alla grande e col tempo mostrerà ancora di più le sue qualità.”
TABELLINO
Us Città di Fasano-Puteolana 1902: 3-1 (1-0)
Us Città di Fasano: Pontet, Camara, Dorval, Nellar (30’st Brescia), Lopez T., De Miranda, Amoruso (47’st Gille), Bernardini, Dambros (19’st Urruty), Melillo (43’ st Gentile), Dellino (31’st Lopez G.).
A disposizione Suma, Omerovic, Trovè, Losavio.
All. Vito Costantini.
Puteolana 1902: Romano, Sardo (12’ s.t. Guarracino), Armeno, De Marco (1’st Festa), Massa, Riccio, Zingaro (12’ s.t. Delle Curti), Ruggiero (1’st Catinali), Palumbo, Lauria (20’st Cigliano), Celiento.
A disp. De Lucia, Della Monica, Fontanarosa, Romeo.
All. Andrea Ciaramella.
Reti: 6’pt Dellino rig. (F), 37’st Melillo (F), 46’st Ciliento rig. (P), 48’st Lopez G. rig. (F).
Ammonizioni: Amoruso (F), Massa (P), Armeno (P), Palumbo (P), Romano (P), Lopez G. (F)
Rec. pt 1’; st 5’.
Arbitro: Nigro di Prato.
Gerry Moio
Puteolana verso Fasano con una certezza in più. Mennitto: «Dobbiamo continuare così»
La Puteolana è pronta per la sfida di campionato contro il Fasano, in programma nella giornata di domani alle ore 14:30. Ai canali ufficiali della società, si è presentato Fabrizio Guarracino, attaccante prelevato dall’Union S. Giorgio.
Ds Mennitto: “Con Fabrizio un innesto importante. Ci siamo cercati già in passato, appena c’è stata la possibilità, ne abbiamo approfittato. Semplicissimo trovare l’accordo. Lui vuol fare bene a Pozzuoli, e ciò fa solo piacere. Fasano? Dal punto di vista caratteriale dobbiamo continuare così. I ragazzi stanno dando tutto in campo. Sul mercato abbiamo cercato ragazzi congeniali alla squadra di Ciaramella. Venerdi poi chiude il mercato, siamo vigili sul mercato, ma non vogliamo acquistare tanto per“.
Vicepres. Sessa: “La società aveva promesso un ulteriore colpo ed è arrivato. Guarracino ci darà maggiore lustro in avanti. Domani contro il Fasano partita fondamentale, ma non decisiva. C’è da giocare tutto il girone di ritorno, ricordiamolo. Con i pugliesi dobbiamo comunque fare bene. Se dovessimo portare bottino pieno a casa, il tutto darebbe entusiasmo e soprattutto sarebbe fondamentale in chiave classifica. Poi dal 7 marzo si torna al Conte, peccato che non potranno tornare i tifosi. Sicuramente un elemento a nostro favore, è al Conte che dobbiamo dimostrare le nostre qualità. Lo stadio di Arco Felice è il nostro fortino“.
Guarracino: “Mi sento di dover ringraziare in primis la famiglia Guarino ed il direttore Mennitto per avermi portato a Pozzuoli. Indosso per la prima volta la maglia granata, sono davvero emozionato. Cosa posso dare? Sicuramente ho tanta voglia di fare, noi puteolani quando indossiamo questa maglia sappiamo di dover dare qualcosa in piu. Sappiamo il valore di questo club e conosciamo la storia di una squadra gloriosa. Sono a disposizione del mister per la partita di domani. Fisicamente sto bene siccome nel precedente club ho giocato praticamente sempre“.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Casarano batte 3-1 in rimonta la Puteolana
Il Casarano vince in rimonta sulla Puteolana e si riporta virtualmente in testa alla classifica. I padroni di casa, guidati da Pasquale Suppa a causa della squalifica di Vincenzo Feola, partono con il piglio giusto e sono costantemente proiettati nella metà campo avversaria, con gli ospiti costretti a difendersi. Al 3’ si fa vedere in avanti il Casarano, prima con Favetta e poi con Santoro. In entrambi i casi le conclusioni non sono irresistibili e l’estremo difensore ospite para senza problemi. Al 14’, bella triangolazione al limite tra Quacquarelli e Favetta, con il numero tre che serve Santoro.
La punta rossoazzurra lascia partire un tiro insidiosissimo da posizione defilata, ma la difesa ci mette una pezza. La Puteolana aspetta sorniona che il Casarano si scopra per tentare di pungere in contropiede e al 34’ i campani vanno inaspettatamente in gol al termine di un’azione convulsa, complice una sfortunata deviazione di Longhi che, nel tentativo di sventare il pericolo, indirizza la sfera in porta.
Il Casarano non ci sta e nei minuti finali parte l’assedio alla porta campana. Il gol dei padroni di casa giunge al primo minuto di recupero con Andrea Feola, che di destro al volo finalizza un bel cross di Favetta, mettendo la sfera sotto la traversa.
Passano tre minuti e il Casarano trova il gol del vantaggio: Tascone scambia con Figliomeni che in area supera l’estremo difensore ospite in uscita.
La ripresa si apre con una Puteolana un po’ più arrembante rispetto al primo tempo. Il Casarano, però, è attento e riprende ben presto in mano le redini del gioco. Al 56’, calcio di punizione dai 25 metri a favore dei rossoazzurri. Si incarica di battere Santoro. Palla direttamente sulla barriera. È un buon momento per il Casarano che ci prova a più riprese. La terza marcatura è nell’aria e arriva al 65’ con Figliomeni, la cui conclusione è intercettata da Della Monica che, però, non riesce ad evitare il gol. I campani spingono, ma non riescono a pungere. Brividi per il Casarano all’84’. Sugli esiti di un calcio di punizione il portiere casaranese non blocca una conclusione tutt’altro che irresistibile. Fortunatamente Guido riesce a fare sua la sfera in due momenti, poco prima che un avversario ne approfittasse. Poi non succede più nulla.
Il Casarano si aggiudica l’intera posta in palio. Domenica prossima, nuova insidiosa trasferta sul campo del Real Aversa.
IL TABELLINO Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 14 febbraio 2021, ore 14.30
Serie D girone H 2020/21 – giornata n. 17 CASARANO-PUTEOLANA 3-1
RETI: 34’ aut. Longhi (P), 45+1’ Feola (C), 45+4’ e 65’ Figliomeni (C)
CASARANO: Guido, Pagliai, Quacquarelli, Tascone (73’ Atteo), Longhi, Figliomeni, Feola (90+3’ Argento), Bruno, Santoro (45’ Mincica), Favetta (58’ Rodriguez), Giacomarro (83’ Mattera).
A disposizione: Pitarresi, Galfano, Sansone, D’Andria, Mattera.
Allenatore: Pasquale Suppa (V. Feola squalificato).
PUTEOLANA: Romano, Delle Curti (56’ Caiazzo), Armeno (21’ Tommasini), Catinali (56’ Ruggiero), Della Monica, Riccio, Festa, Fibiano, Palumbo, Lauria (68’ Scalzone), Celiento.
A disposizione: De Lucia, Sardo, Fontanarosa, De Marco, Romeno.
Allenatore: Andrea Ciaramella.
ARBITRO: Stefano Peletti della sezione di Crema.
ASSISTENTI: Federico Mezzalira di Varese e Giuseppe Daghetta di Lecco.
NOTE: Giornata fredda e ventosa, con cielo parzialmente coperto. Temperatura: 3 gradi. Terreno pesante in condizioni precarie. Il Casarano scende in campo con una maglietta bianca recante un messaggio di bentornato a Francesco, tifoso recentemente rientrato a casa dopo un lungo ricovero.
Ammoniti: 32’ Tascone.
Espulsi: nessuno.
Recupero: 5’ pt, 5’ st. Gara giocata a porte chiuse.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Casarano – Puteolana 3-1. dichiarazioni post gara
Le dichiarazioni di mister Suppa, allenatore in seconda, dopo il 3 a 1 con la Puteolana.
Casarano – Puteolana 3-1. Il Tabellino
Il Casarano vince in rimonta sulla Puteolana e si riporta virtualmente in testa alla classifica. Domenica prossima, nuova insidiosa trasferta sul campo del Real Aversa
Campionato Serie D – Girone H
17^ Giornata di Andata
CASARANO – PUTEOLANA 3-1
Casarano: Guido, Pagliai, Quacquarelli, Tascone (29′ st Atteo), Longhi, Figliomeni, Feola (48′ st Argento), Bruno, Santoro (46′ st Mincica), Favetta (14′ st Rodriguez), Giacomarro (38′ st Mattera) A disp. Pitarresi, Galfano, Sansone, D’Andria All. Feola squalificato, in panchina Suppa
Puteolana: Romano, Delle Curti (11′ st Caiazzo), Armeno (22′ pt Tommasini), Catinali (11′ st Ruggiero), Della Monica, Riccio, Festa (27 st De Marco), Fibiano, Palumbo, Lauria (24′ st Scalzone), Celiento A disp. De Lucia, Sardo, Fontanarosa, De Marco, Romeno All. Ciaramella
Arbitro: Peletti di Crema
Reti: pt. 35′ Longhi (A), 46′ Feola, 49′ Figliomeni; st. 22′ Figliomeni
Note: giornata fredda, nuvolosa e ventosa; terreno in discrete condizioni;
ammonizioni: Bruno, Tascone, Quacquarelli; angoli: 9-3 ; recuperi: pt. 5′ ; st. 5′
Fonte: Casarano Official WEBSite
Highlights Bitonto – Puteolana 0-1
BITONTO-PUTEOLANA 0-1.
La Puteolana espugna Bitonto: Scalzone sbaglia un rigore, Romeo non fallisce
La Puteolana mette in carniere il primo successo di questo 2021 superando al Città degli Ulivi il Bitonto del decano Nicola Ragno. A decidere l’incontro è la rete del giovane Romeo. Il classe 2001 viene buttato nella mischia nella ripresa e non delude affatto griffando infine il gol che regala i tre punti ai flegrei e batte i neroverdi. La squadra di Ragno era partita col piglio giusto, aggressione alta e Puteolana costretta nella propria trequarti. Il merito dei flegrei è proprio quello di reggere la pressione del gioco dei pugliesi. I ragazzi di Ciaramella fanno tanta densità soffocando ogni linea di passaggio avversaria. Il Bitonto tiene il pallino del gioco ma senza riuscire a calciatre con pericolosità verso la porta. E nel ribaltamento di fronte sono gli ospiti ad avere l’occasione più ghiotta determinata da un calcio di rigore.
Sul dischetto si presenta Scalzone ma Figliolia è un gatto e si accartoccia sulla sfera neutralizzando. Riprende il possesso palla neroverde che non porterà signifcativi scossoni fino al termine del primo tempo. In avvio di ripresa però il Bitonto meriterebbe il vantaggio quando Palazzo si inventa il colpo che solo un grande Romano riesce a neutralizzare. La gara prosegue sulla falsariga del primo tempo: la gara la fa il Bitonto ma la Puteolana si difende bene. E poi arriva quello che non ti aspetti. Ciaramella chiama in panchina Scalzone e fa scendere in campo il 2001 Romeo. Proprio ques’ultimo trova il gol del vantaggio e della vittoria dopo pochi minuti dal suo ingresso, al 21′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Figliolia smanaccia fuori area, Festa trova in lungolinea Riccio che crossa radente verso il centro dell’area dove c’è Romeo che la butta dentro.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Puteolana corsara a BitontoITONTO, 1-0 al “Città degli Ulivi”
Mercoledì di recuperi per la Serie D 2020/2021. E così sarà inesorabilmente anche nei prossimi mesi… In calendario quest’oggi, per ciò che concerne il girone H, Taranto – Fasano, Picerno – Sorrento e, appunto, Bitonto – Puteolana, incrocio senza precedenti nella secolare storia calcistica di entrambe le contendenti. Arriverà proprio dalla Terra di Bari il risultato di giornata più sorprendente, quello che proprio non t’aspetti: i Diavoli Rossi flegrei, ultimi della classe in solitaria prima del fischio d’inizio, espugnano infatti il “Città degli Ulivi” di Bitonto grazie alla rete del diciannovenne Romeo al 65’. I neroverdi inciampano dunque sulla squadra campana, encomiabile e meritevole al cospetto di un avversario che pareva aver preso, nell’ultima settimana, la rincorsa giusta per rilanciarsi definitivamente in graduatoria. Una caduta che fa male.
La cronaca della partita.
Nicola Ragno è praticamente costretto a ritoccare il 4-3-3 di partenza ammirato sia a Gravina sia in casa contro il Nardò, visto il fittissimo calendario di febbraio che attende i suoi, che dovranno affrontare, dopo oggi, altre cinque sfide-risalita fino alla fine del mese più corto dell’anno. Questo l’Undici scelto dall’allenatore del Bitonto: Figliola confermato tra i pali, Di Modugno, Petta, Danilo Colella e Passaro (in luogo del positivo Nannola delle recenti uscite) i quattro di difesa; Capece torna metronomo di centrocampoe“sposta” di qualche metro alla sua destra l’intoccabile Biason. Zaccaria è il terzo in mediana, con Piarulli e Mariani dirottati in panchina a rifiatare. Palazzo, Lattanzio e Taurino a comporre un tridente d’attacco deluxe.
Prima presenza in distinta per l’ultimo arrivato nella scuderia del Leoncello, il promettente esterno difensivo Silvio Colella (2002), tribuna invece, tra gli altri, per Sirri, Nannola, Triarico e Genchi.
Mister Ciaramella risponde al tecnico molfettese con uno speculare 4-3-3 così schierato sul rettangolo verde del “Città degli Ulivi”: Romano n.1, Caiazzo, Nikolopoulos, capitan Riccio e Armeno in difesa; Ruggiero-Catinali-Fibiano in mezzo al campo. Scalzone punta con Festa e Celiento ai suoi lati.
Parte meglio la Puteolana, chiamata ad uscire dalle sabbie mobili della zona-retrocessione che occupa stabilmente da inizio stagione. Celiento e il sempre temibile Scalzone mettono subito un po’ d’ansia alla retroguardia locale. Non sarà il classico “fuoco di paglia” che ci si aspettava…
La prima vera occasione da gol del match capita, però, al decimo minuto, sulla testa del difensore bitontino Petta, vicinissimo alla sua terza marcatura personale della stagione con un tocco aereo sul secondo palo, dopo spizzata di Colella su corner, che finisce incredibilmente a lato con il portiere ospite Romano battuto.
Centoventi secondi dopo è Di Modugno a cimentarsi in un’incontenibile discesa libera che termina bruscamente a causa del duro intervento falloso (“giallo” provvidenziale) di Celiento il quale, in generoso ripiegamento difensivo, atterra il terzino avversario prima che questi possa scegliere fra ben tre soluzioni spalancatesi dinanzi ai suoi occhi, a qualche metro del limite dell’area: palla smarcante a destra, a sinistra o tiro in porta. Il conseguente calcio piazzato di Lattanzio risulterà abbondantemente inoffensivo.
17’: lo stesso Di Modugno deve abbandonare il campo per infortunio, emulato suo malgrado dallo sfortunato Zaccaria. Dentro Piarulli e Caruso, con quest’ultimo schierato nell’insolito ruolo di terzino destro al posto del n.2 natio di Trani. Non sfigurerà affatto in quella posizione, il centrocampista campano.
24’: intervento in tuffo prodigioso di Figliola su Festa e penalty concesso sugli sviluppi della stessa azione, per fallo evitabile commesso da Passaro su Festa. Ed è qui che Figliola torna a vestire i panni del superportiere che tante perle ha regalato alla tifoseria bitontina nelle due stagioni e mezza vissute all’ombra del Torrione. L’estremo difensore di casa non solo intercetta nettamente il piattone di Scalzone, ma blocca al petto anche la debole respinta susseguente. Superlativo.
34’: Caruso non sfrutta al meglio il triangolo disegnato in co-partecipazione con Lattanzio e spara nettamente a lato di destro, dalla destra del fronte offensivo neroverde.
Un minuto più tardi, Taurino calcia alto da buona posizione, anzi, da una delle sue mattonelle preferite. Occasione sprecata.
Dopo due di recupero, va in archivio una prima frazione di gioco complicata per il Bitonto, meno dominante rispetto alle ultime, vittoriose uscite ravvicinate e che deve addirittura tirare un bel sospiro di sollievo per lo spavento supremo dagli undici metri. Bene invece la Puteolana del rientrante mister Ciaramella, tecnico preparato e molto stimato da tutta la piazza flegrea.
Secondo tempo.
Al minuto 2, Biason impegna severamente il goalkeeper del 2002, Romano, bravo a respingere di piede la conclusione a botta sicura del centrocampista argentino. Da evidenziare anche l’eccellente assist di Palazzo.
12’: Taurino dribbla mezza Pozzuoli e serve sul mancino di Lattanzio un gran bel regalo che, però, non è scartato a dovere dal capitano bitontino. Pallone alle stelle. Il funambolico n.10 del Leoncello staziona ormai stabilmente alle spalle del tandem d’attacco Lattanzio-Palazzo.
13’: Romano si fa trovare pronto sull’inzuccata da due passi di Lattanzio. Altra prodezza del portierino puteolano.
18’: showtime al “Città degli Ulivi”. Lattanzio crossa da destra, Palazzo cerca il 100° gol in carriera con una sforbiciata stilisticamente perfetta, ma Romano è “piuccheperfetto” (i docenti di Latino ce lo concedano…) e in controtempo, ad una mano, devia oltre la traversa la conclusione acrobatica del neotrentenne di Bitonto.
20’: il nuovo entrato Romeo gela il Bitonto. Nel momento migliore e di massima pressione dei locali, il giovane attaccante campano traduce in rete il suggerimento da destra dell’ottimo Festa. Puteolana in vantaggio e tale resterà, con merito, fino al termine della contesa.
25’: Bitonto nervoso e un po’ in confusione. Taurino perde palla sulla trequarti, il terzino sinistro Armeno s’invola sulla sua corsia preferenziale e sgancia una sassata egoista che si spegne sulla rete esterna della porta difesa da Figliola.
Anche Danilo Colella ci prova al 35’, di testa, su punizione dalla trequarti calciata da Biason. La traiettoria a rientrare c’è, meno la precisione: pallone a lato di un metro scarso.
Ultimi minuti di gara alla disperata ricerca del punto dell’1-1 per un Bitonto schierato con Biason centrale di difesa e Petta in attacco, forte delle sue indiscutibili doti aeree e di un fiuto per il gol più volte dimostrato in carriera.
Al secondo dei quattro minuti di recupero concessi dal sig. Caruso della sezione di Viterbo, lo spreco bitontino nell’area piccola della Puteolana è veramente eccessivo: sugli sviluppi di un’azione confusa davanti al coraggioso Romano, nessuno riesce a sferrare il colpo decisivo. L’ultimo tocco, quasi involontario, è di Colella che vede rotolare lentamente e beffardamente la sfera a pochi centimetri dal palo alla destra dell’estremo difensore ospite.
Game over al “Città degli Ulivi”. Red Devils giustamente in estasi, neroverdi a passo svelto e con la testa bassa fuori dal terreno di gioco, scuri in volto e desiderosi soltanto di docciarsi e tornarsene a casa. Per rifletterci su…
Fra quattro giorni, sarà di nuovo Campionato, con il Bitonto che farà visita ad un Fasano, sì, ora ultimo in classifica a pari punti proprio con la Puteolana, ma in brillante ripresa e capace oggi pomeriggio di fermare sullo 0-0 il Taranto allo “Iacovone”, nonostante una lunga inferiorità numerica. Urge tuttavia un pronto riscatto, altrimenti si fa dura sul serio per la squadra allenata da Nicola Ragno.
RECUPERO 12^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – PUTEOLANA 0 – 1
Rete: 20’ st Romeo
BITONTO: Figliola, Di Modugno (18’ pt Piarulli), Passaro, Capece (22’ st Montinaro), Petta, Colella D., Palazzo, Biason, Lattanzio (C), Taurino, Zaccaria (18’ pt Caruso).
A disp.: Zinfollino, Milani, Colella S., Dicecco, Mariani, Evangelista. All. Ragno
PUTEOLANA: Romano, Caiazzo (16’ st Romeo), Armeno, Catinali (27’ st Fontanarosa), Nikolopoulos (5’ st Della Monica), Riccio (C), Festa, Fibiano, Scalzone (16’ st Sardo), Ruggiero (5’ st Lauria), Celiento.
A disp.: De Lucia, Palumbo, De Marco, Delli Curti. All. Ciaramella
Arbitro: Caruso (Viterbo). Assistenti: D’Ottavio (Roma) e Tasciotti (Latina).
Ammoniti: Taurino (B), Celiento, Nikolopoulos, Armeno (P).
Note: Figliola para un rigore a Scalzone al 25’ del primo tempo.
Minuti di recupero: 2’ pt – 4’ st.
Fonte: Bitonto Official WEBSite
Molfetta Calcio, battuta la Puteolana per 1-0
Grazie alla vittoria sulla Puteolana, prosegue la serie positiva della Molfetta Calcio al Paolo Poli: i biancorossi chiudono il 2020 imbattuti in casa!
I ragazzi di mister Bartoli battono per 1-0 i campani grazie alla rete su rigore di Strambelli– al suo esordio stagionale in biancorosso- al 92′. Tre punti conquistati grazie alla tenacia dei biancorossi che hanno saputo resistere ad una buona Puteolana e colpire nella ripresa; con gli ospiti in inferiorità numerica nell’ultimo quarto di gara per il rosso inflitto a Ricco al 71′.
Un match complicato, specialmente nel primo tempo, con una Puteolana ben disposta in campo e abile a far gioco grazie alla verve degli attaccanti esterni Di Paola e Celiento e alla regia di Catinali. I biancorossi, invece, disposti in un insolito 3-4-2-1 con Strambelli e Mingiano alle spalle dell’altro esordiente Lacarra, hanno faticato nel creare occasioni degne di note sino al 42′, quando prima Lacarra in mezza-rovesciata e subito dopo Mingiano di testa hanno sfiorato la rete. La Puteolana, invece, si era resa pericolosa in precedenza con un destro da fuori di Catinali di poco a lato.
Nella ripresa partono meglio gli ospiti che sfiorano la rete al 53′ ancora con Catinali, stavolta di testa, con palla di poco a lato, e al 63′ con Romeo chiuso in uscita bassa da un attento Rollo.
Al 71′ l’episodio che cambia il match: gallo di Riccio a campo aperto e rosso diretto. Puteolana in dieci e Molfetta che si rianima alla ricerca del goal del vantaggio grazie anche ad un iper-offensivo 4-2-4 con la presenza contemporanea in campo di Strambelli, Lacarra, Mingiano (poi sostituito da Ventura), e Triggiani (entrato al posto di Lavopa). È proprio Triggiani a sfiorare la rete al 72′ su splendido cross da sinistra di Strambelli mentre poco dopo Lacarra non riesce a ribattere in rete una palla vagante. Il match sembra volgere al termine in parità, ma sull’ennesima azione offensiva biancorossa, Lacarra manda in profondità di tacco Ventura che prova a scartate il portiere ma viene atterrato in area di rigore. Strambelli spiazza il portiere e regala il decimo punto stagionale nei sette match disputati sin qui in stagione. La Molfetta Calcio resta così poco fuori dalla zona play-out, in attesa del recupero del match con il Brindisi che potrebbe consentire di aumentare il margine dalla zona calda.
Prossimo match in programma mercoledì in trasferta ad Aversa, altra compagine impegnata nella lotta per non retrocedere.
Dario Ruta
Puteolana – Bisceglie 1-1< br />Vacca beffa il Bisceglie: addio al secondo posto

Lo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli nel pregara di Puteolana-Bisceglie (fonte: Bisceglieindiretta.it)
La netta dimostrazione che le squadre materasso non esistono più è stata riscontrata domenica pomeriggio sull’assolato terreno di gioco del “Domenico Conte” di Pozzuoli, dove per la sesta giornata del girone H del campionato di serie D è andata in scena la sfida fra la Puteolana fanalino di coda, allenato dall’ex talentino del Napoli maradoniano Ciro Muro, ed il Bisceglie vicecapolista con quattro lunghezze di margine dal Gallipoli.
I neroazzurri di mister De Luca, in campo con la miglior formazione, hanno viaggiato a corrente alternata, rendendosi pericolosi a sprazzi e soffrendo le ripartenze dei granata.
Il Bisceglie giostra bene nei primi venticinque minuti creando grattacapi alla retroguardia campana, abile in fase di non possesso e stimolata dai propri tifosi nel cercare la prima vittoria stagionale. Ma al 27° ecco il vantaggio neroazzurro con Angelo Logrieco, bravissimo nello sfruttare un’apertura dei flegrei e a battere Despuchess con un fendente diagonale destro.
L’esultanza dei ragazzi di Claudio De Luca viene presto ricambiata da quella napoletana che, dopo cinque giri di lancette, pervengono al pareggio con Vacca, abile a correggere sotto rete un pallone ballerino in area biscegliese a seguito della battuta di un corner.
La fine del primo tempo vede un Bisceglie veemente nei confronti dell’arbitro di giornata, il signor Agrò di Terni, per un penalty non concesso in virtù del fallo di mano in piena area di un calciatore campano.
La ripresa viaggia invece sulla sottile linea dell’equilibrio, con i neroazzurri padroni del campo nei primi battiti, determinati a sferrare il gol del 2-1 e i granata che innalzano il baricentro nel momento di maggior stanchezza degli ospiti, prendendo fiducia su un risultato inaspettato alla vigilia.
L’assalto finale, con il passaggio dal 4-3-2-1 al 4-2-4, da parte dei pugliesi non sortisce alcun effetto sulla sfida. Pertanto il Bisceglie non riesce ad approfittare dello scivolone della capolista Gallipoli presso il “Ricciardelli” di San Severo e, complice le vittorie in extremis della Fidelis Andria contro il Monopoli (3-2 il finale, ndr) e del Potenza sul Brindisi (1-0, ndr), scende in classifica posizionandosi quarto a quota 12 punti.
Prossimo turno casalingo in data 19 ottobre contro il San Severo, con fischio di inizio alle ore 15:00.
Puteolana: Despucches, Di Grezia, De Gennaro (dall’88° Simone Anaclerio), Vacca, Russo, Fiore, Biondi, Marzocchi (dal 59° Liberti), Manfrellotti, Izzo, Scarlata (al 59° Simonetti). Allenatore: Ciro Muro. A disposizione: Ifregerio, La Torre, Simone Gaudiano, Scognamiglio, Simeri, Sorrentino.
Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Logrieco (dal 60° Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta (dal 76° Patierno), Lacarra, Zotti, Khalil (dal 57° Marolla). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Michele Anaclerio, Viscuso, Abbinante, Serafino.
Arbitro: Agrò di Terni (Catalano, Sifonetti di Matera).
Reti: 27° Logrieco, 31° Vacca.
Note: spettatori 300 dei quali un centinaio provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Fiore, Russo, Biondi, Despucches.
Bartolomeo Pasquale
Il Donia mette al tappeto la Puteolana: 4-0
Pronostico ampiamente rispettato al Miramare, con la Puteolana spazzata…
il 3-5-2 inventato da Vadacca per far fronte alle defezioni dei due centrali Vergori e Vairo viene premiato dal netto risultato a favore. Per la verità gara equilibrata sino al 27^, quando Coccia trasforma in rete un assist del Re La Porta. Qui termina la gara, i campani spariscono e confermano così di essere attualmente la cenerentola del campionato, dopo il Grottaglie.
Le altre reti sono di Del Prete, Ricucci ed il “ripescato” De Vita, a Manfredonia per caso non essendo titolare del proprio cartellino.
Si spera che possa avere quella fiducia che mai ha ricevuto l’anno scorso il talentino brindisino.
Bene la corsa, l’organizzazione, qualità in grado di poter lottare per la salvezza.
Primo scontro diretto vinto, tre punti che valgono doppio.
Stefano Favale
San Severo – Puteolana 2-1
Vittoria in zona Cesarini
Terza vittoria interna consecutiva per il San Severo. Sotto i colpi degli uomini di Mister Danilo Rufini, dopo Bisceglie e Brindisi, cade anche la Puteolana – Internapoli.
Subito in evidenza Ladogana e compagni, che si presentano un paio di volte davanti a Despucches. La Puteolana prova a rispondere ma Ianniciello e Follera alzano una diga insuperabile davanti a Pizzolato.
Al 26’ la rete del primo vantaggio sanseverese. E’ Ciccio Covelli, all’esordio davanti ai propri tifosi, a mettere alle spalle di Despucches, sul servizio di capitan Ladogana.
Il San Severo non prova con decisione a raddoppiare per chiudere il match. La Puteolana, dal canto suo, non riesce a reagire.
Quando sembra che le due squadre siano destinate a chiudere la frazione sul minimo vantaggio locale, arriva il gol del pareggio di D’Auria, che approfitta di una incertezza della difesa.
In avvio di ripresa il San Severo sembra subire la maggiore pressione degli ospiti. Il tempo scorre e Rufini non vede la possibilità di trovare la via del gol con l’attuale assetto tattico.
Allora decide di far entrare Calro Burdo e Donato Masi (esordio assoluto), rispettivamente per De Vivo e De Santis. La partita cambia volto. Il San Severo riprende in mano le redini del gioco e torna a farsi pericoloso dalle parti di Despucches.
Per due volte i giallogranata reclamano il calcio di rigore per fallo di mano in area puteolana.
Sul finire del match, il forcing finale produce il calcio di rigore, assegnato per fallo su Covelli.
Ladogana deve battere due volte il portiere Campano (primo annullato per invasione) per una vittoria fondamentale per il prosieguo in campionato.
Ora il San Severo è al quintultimo posto in classifica. Ha 6 punti di vantaggio sul fanalino Grottaglie, a cui andrà a rendere visita domenica prossima (partita a porte chiuse).
Due punti di ritardo dal Real Vico, su cui fare la corsa per uscire dai play out.
SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato; Mangiacotti, Follera, Ianniciello, Russi; Cordisco, Florio, De Santis (20’ s.t. Masi), De Vivo (20’ s.t. Burdo); Covelli (45’ s.t. Mastrangelo), Ladogana. Del Rossi, Annese, Mascolo, Dell’Aquila, Ferrante, Marino. All. Rufini.
PUTEOLANA (4-3-3): Despucches, Guidelli, Russo (46’ s.t. Foggia), Salvati, D’Ascia; Visciano (28’ s.t. Siciliano), Napolitano, Scognamiglio; D’Auria, Pastore, Perrella (16’ s.t. Loiacono). Alcolino, Simioli, Signore, Liberti, Capuano, Cigliano. All. Potenza.
Arbitro: Perrotti di Campobasso.
Marcatori: 26’ Covelli (S), 45’ D’Auria (P); 44’ s.t rigore Ladogana (S).
Note: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Perrella, Cordisco, Pastore, Salvati.
USDSanSeveroCalcio
Manfredonia – Puteolana 1-2
il fair play non porta punti…
Manca un rigore al Donia, ed in effetti il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Le lamentele della Puteolana hanno trovato una compensazione nella mancata assegnazione del calcio di rigore. Il pessimo Simiele di Albano Laziale perde presto la bussola e non riesce a sedare gli animi in campo.
Ma veniamo ora alle responsabilità della squadra, che purtroppo in gare come questa dimostra i propri limiti caratteriali e nervosi.
Era già successo con il Vico e puntualmente si ripete con la Puteolana. Il gol realizzato dopo soli 9′ con Pollidori nuoce alla squadra che si rilassa.
Tale atteggiamento incoraggia i campani a rientrare in partita fino al meritato 1-1 con Siciliano al 38′.
Il Donia non punge lì davanti, troppe le assenze, e la Puteolana colpisce con Fioretti che costringe De Gennaro ad atterrarlo dentro l’area. Rigore e rosso diretto. Manco trasforma dagli 11 metri.
Il Donia è in 10 uomini e cerca il gol del pari. A questo punto la gara si fa dura e spigolosa. Fioccano i cartellini ed emerge la grande esperienza della squadra campana, dalla quale il Donia dovrebbe imparare.
Inutili i 2 sussulti di Corbo nel recupero, è sconfitta che spazza via le ultime 2 vittorie consecutive conquistate.
Ora si riparte dallo scontro diretto di Grottaglie, vietato distrarsi.
MANFREDONIA (4-2-3-1): De Gennaro, Granatiero (66’ Palma), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo (61’ Corbo), Coccia, Romito, Palazzo, De Rita, Trotta (56’ Arigò). A disposizione: Sollitto, Balestrieri, Totaro, De Vita, Gentile, D’Ambrosio. All. Cinque
PUTEOLANA (4-4-2): Despucches, Carezza, D’Ascia, Loiacono (84’ Paesano), Signore, Visciano, Manco (86’ Imbriaco), Siciliano, Foggia, Fioretti, D’Auria (80’ Montagna). A disposizione: Ifregerio, Cigliano, Liberti, Capuano, De Lucia, Borriello. All. Potenza
Arbitro: Sig. Simiele di Albano Laziale
Assistenti: Summa e Piccolo di Taranto
MARCATORI: 9’ Pollidori, 38’ Siciliano, 67’ Manco (rig.)
AMMONITI: Pollidori, Coccia, Carezza, D’Ascia, Siciliano, Foggia
ESPULSI: De Gennaro, Romito, Despucches
Spettatori: circa 2.000 Corners: 5-2 Recuperi: 2’+5’+1’
Stefano Favale
Manfredonia – Puteolana 1-2
Sintesi della gara
Inatteso harakiri interno per il Manfredonia che incappa in una sconfitta contro la coriacea Puteolana, autrice di una prestazione grintosa che le ha permesso di fare bottino pieno al Miramare.
Uno stop figlio di un atteggiamento sbagliato da parte dei sipontini, illusi dal gol del vantaggio di Pollidori e “spariti” dal campo subito dopo in una gara che, se approcciata diversamente, avrebbe potuto regalare soddisfazioni.
sipontini ingenui e sfortunati, campani arcigni ed esperti. Negato un rigore al Donia, cattivo l’arbitraggio.
Puteolana – Foggia 1-0
Le interviste del dopo Gara
Le interviste post gara di Putelìolana – A.C.D. Foggia di Domenico Carella. Ai microfoni di calciofoggia.it Pasquale Padalino (All. A.C.D. Foggia), Corrado Sorrentino ( ), Chistian Agnelli (Capitano A.C.D. Foggia) e Giuseppe Giglio (A.C.D. Foggia). Video intervista e montaggio di Domenico Carella
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Puteolana – Foggia 1-0
Tante le occasioni fallite per il Foggia… peccato!
Un primo tempo scialbo e privo di emozioni, con qualche tentativo dei rossoneri dalla distanza ed una occasione fallita
ingenuamente da Palazzo, ha fatto da contraltare ad una ripresa dove in campo c’è stata una sola squadra il Foggia.
Tante le occasioni fallite un po’ per imprecisione un po’, bisogna evidenziarlo, per mera sfortuna. Palle gol che dal 55’ di gara si sono susseguite nell’area puteolana dando la sensazione che il risultato si potesse sbloccare da un momento all’altro. Ci provano Palazzo che, su imbeccata di Giglio, si lascia anticipare dal portiere Ciccarelli. Al 58 ‘ Giglio si vedeva deviare da Ciccarelli in angolo una sfera destinata in fondo al sacco. Al 63’ l’episodio che decide la gara. Un intervento nettamente sul pallone di Villani in area viene punito con un calcio di rigore che i padroni di casa trasformano con Napolitano. Episodio questo che sarà fatale a fine gara. Nonostante lo svantaggio i rossoneri riprendevano a macinare gioco ma senza rendersi pericoloso. All’83’ un colpo di testa in area di Ferrante fa gridare al gol. La palla prima colpisce il palo e poi danza sulla linea di porta senza che nessun rossonero possa spingerla in rete. 85’ E’ un assedio. Giglio di prepotenza in area appoggia per l’accorrente Niang che batte a colpo sicuro ma viene intercettato fortunosamente da un difensore avversario. Al 91’ il Foggia con Niang fallisce l’occasione più nitida della gara. Quinto pesca Niang in area che di testa spreca l’occasione più ghiotta per riagguantare il pareggio mandando clamorosamente a lato la sfera.
E su questa occasione cala il sipario su Puteolana-Foggia. I padroni di casa di Sorrentino bissano l’exploit di Battipaglia e portano a casa altri tre punti d’oro. Per i ragazzi di Padalino ancora una occasione sprecata in trasferta che vanifica quanto di buono fatto vedere e ottenuto con il Matera l’altra domenica.
Un altro passo falso esterno che deve far riflettere tutto l’ambiente. Così non si recita da grande squadra. Così non si vincono i campionati.
Puteolana: Ciccarelli, Di Mase, Saba, Scognamiglio (41’st Errico), Luongo, Signore, Napolitano, Volpe, Riccio, Murolo (25’st Loiacono), Lepre (23’st Mauro). A disposizione: Alcolino, Simioli, Perullo, Imbriaco. Allenatore Sorrentino
Acd Foggia Calcio (4-3-2-1) Mormile; Cassandro, Loiacono, Esposito, Villani (44’st Maimone); Niang, Agnelli, Quinto; Coccia (39’pt Ferrante), Palazzo; Giglio. A disposizione: Micale, Tommaselli, Berardi, La Torre, De Vivo. Allenatore Padalino
Arbitro: Schirru di Nichelino
Marcatori: 18’st Napolitano (P)
Tiziano Errichiello – calciofoggia.it


