Ostuni, sconfitta con onore contro il Tricase

Lo scontro per il terzo posto si chiude con il risultato di 2 ad 1 per i padroni di casa. La partita è stata decisa dai pochi episodi succedutisi nel primo tempo. L’Ostuni non è riuscito a tramutare il gioco costruito in occasioni da rete mentre il Tricase ha capitalizzato due dei quattro tiri in porta. Con questa vittoria i tricasini si assicurano il terzo posto mentre per gli ostunesi sarà fondamentale vincere l’incontro casalingo del prossimo ventitré aprile contro il Carovigno. Al termine del match i gialloblù guidati da capitan Camassa hanno salutato la tribuna adibita agli ultras della Città Bianca desolatamente vuota per la decisione, poco comprensibile, della Prefettura di Lecce di vietare la trasferta.

 [sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Partono contratte le due squadre. Dopo una prima fase di studio senza nessun tiro in porta e con leggero predominio dell’Ostuni, al 7’ Ruberto sfrutta un batti e ribatti in area e riesce a farsi largo tra tre giocatori gialloblu e, dal limite dell’area, fa partire un tiro che si insacca alla destra dell’incolpevole Quartulli. Dopo il gol i ragazzi di Mister Marasciulo provano a reagire ed iniziano a fare la partita. Al 20’ Cristofaro crossa la palla al centro area, Pastano in sforbiciata impegna Potenza che mette in angolo, sui cui sviluppi sempre Pastano di testa mette in rete riportando il risultato in parità. Dopo il pareggio l’Ostuni continua a tenere le redini del gioco ma al 25’ Martella, con la complicità del vento, sfrutta una corta respinta dei difensori avversari e fa partire da fuori area un tiro che si insacca alla destra dell’impreparato Quartulli. Il nuovo vantaggio tricasino non demoralizza gli ostunesi che premono sull’acceleratore e costruiscono un paio di azioni pericolose, al 36’ quando Fonte, su cross di Parisi, ben piazzato in area non riesce a tirare perché anticipato dalla difesa ed al 39’ quando Pastano, ben servito da Schiavone, inciampa e non riesce a colpire a rete da distanza ravvicinata. Il Tricase si rivede in area avversaria al 43’, Ruberto dal centro dell’area di rigore spreca mettendo alto.

Nel secondo tempo, davvero povero di emozioni, l’Ostuni mancina gioco ma non riesce a rendersi mai pericoloso. All’11’ un tiro dalla distanza di Striano è troppo centrale per impensierire Quartulli. Al 18’ l’Ostuni si affaccia nell’area avversaria con il neo entrato Minenna che viene però fermato al momento di tirare. Al 21’ il Tricase rimane in dieci per l’espulsione, per somma di ammonizioni, di Dell’Anna. I gialloblu costruiscono ma gli esperti rossoblù, nonostante l’inferiorità numerica, non si scoprono e sfruttano ogni occasione per rallentare il gioco. Al 24’, sugli sviluppi di un calcio di punizione colpito da Cristofaro, la palla arriva a Zizzi F. che di testa impegna Potenza. Il Tricase al 28’ ha l’occasione di chiudere la partita ma il palo dice no a Ruberto. Negli ultimi minuti i gialloblu si portano disperatamente in avanti ma senza impensierire gli avversari che al novantesimo restano in nove per l’espulsione diretta di Citto.

Il Signor Montanaro, arbitro dell’incontro, ha inflitto ben due espulsioni ed otto ammonizioni, davvero troppe per una partita che, nonostante la posta in palio, è stata giocata correttamente dalle due formazioni.

Tricase – Ostuni 2-1

Tricase: Potenza, Caputo, Romano, Desiderato, Citto, Rizzo, Striano, Dell’Anna, Verri (12’st D’Amico) (47’st Moretto), Martella, Ruberto (39’st Pellegrino). Allenatore: Cazzato

Ostuni: Quartulli, Parisi (29’st Todisco), Narracci (46’ st Zizzi C.), Satalino (14’st Minenna), Camassa, Urso, Zizzi F., Fonte, Schiavone, Cristofaro, Pastano. Allenatore: Marasciulo

Arbitro: Salvatore Montanaro coadiuvato dagli Assistenti: Leonardo Miceli e Fulvio Talucci, tutti della Sezione di Taranto

Reti: 7’ Ruberto (T), 21’ Pastano (O), 27’ Martella (T)

Ammoniti: Striano (T), Fonte (O), Satalino (O), Narracci (O), Desiderato (T), Ruberto (T), Romano (T), Cristofaro (O)

Espulsi: Dell’Anna per somma ammonizioni (T), Citto (T)

Giornata primaverile, con fastidioso vento d scirocco. Spettatori 450 circa.

Angelo Cavallo

Nel derby tra Tricase ed Ostuni c’è in palio il terzo posto

Domenica alle ore 16.00 si disputerà, al Comunale “San Vito”, il derby tra il Tricase e l’Ostuni, valevole per la ventinovesima (penultima) giornata del campionato di promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Le due squadre sono appaiate al terzo posto in classifica a quota quarantanove punti e domenica si contenderanno la possibilità di disputare in casa il primo turno dei play off che deciderà, in un incontro secco, chi delle due sfiderà l’Aradeo nella finale per la promozione in Eccellenza.

Proprio nell’incontro più importante della stagione i tifosi gialloblu, che hanno particolarmente a cuore questo derby, non potranno assistere alla partita in quanto la Prefettura di Lecce ne ha vietato la trasferta. Mentre nel match di andata, disputato ad Ostuni lo scorso otto dicembre, i tifosi tricasini hanno dato una grossa mano ai propri calciatori a conquistare un pareggio in una gara dominata dall’Ostuni.

Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Giacomo Marasciulo per l’Ostuni ed il tecnico del Tricase, Mister Totò Cazzato:

Mister Marasciulo: “Oggi è stato molto bello sentire la vicinanza dei nostri tifosi che hanno accompagnato il nostro allenamento con cori ed attestati di stima. E’ un peccato non possano assistere domenica all’incontro, ne sentiremo la mancanza. Siamo da mesi con la rosa molto corta per le numerose assenze dovute ad infortuni e squalifiche ma domenica avrò a disposizione Carlo Zizzi. Siamo una squadra giovane che deve imparare dagli errori commessi. La partita contro il Tricase è molto importante e chi vincerà ipotecherà la possibilità di giocare in casa il primo incontro dei play off. Punteremo ai tre punti”.

Mister Cazzato: “La posta in palio è molto alta, ma abbiamo preparato questa partita come al solito perché non è una incontro diverso dagli altri. Siamo reduci dal passo falso di domenica scorsa contro il Mesagne che è la squadra più in forma del momento ed eravamo in formazione fortemente rimaneggiata. Abbiamo ancora qualche problema d’infermeria ma contro di recuperare tutti per domenica. Conosco poco la squadra dell’Ostuni ma la temiamo perché nella partita di andata mi hanno detto che ha disputato un ottimo incontro mettendoci in difficoltà”.

Angelo Cavallo

Promozione B, le ambizioni di Copertino, Tricase e Leverano

Copertino, Salento Football e Tricase si presentano ai nastri di partenza del girone B diPromozione come tre delle compagini più ambiziose del torneo. I rispettivi tecnici, Greco, Colagiorgio e Mitri non si sono sottratti ad alcuni pronostici sul campionato.

[adinserter block=”4″]

Copertino, Oscar Greco: “Il roster è di buon valore, ma siamo pur sempre una neopromossa ed in quanto tale dobbiamo navigare a fari spenti perché il torneo è di alto livello. Bisogna quindi procedere per gradi e badare innanzitutto a raggiungere la permanenza in maniera tranquilla. Se il campo chiarirà che possiamo ambire a qualcosa di più non ci tireremo certo indietro. Per il primato, il Fasano partirà in pole position. Alle sue spalle ci sono Leverano, Manduria, Ostuni e Grottaglie. Con tanti team quadrati in lizza, perciò sarà bagarre ogni match”.

Salento Football, Luigi Colagiorgio: “Sono molto soddisfatto dell’organico che mi è stato affidato dalla società, che è di indubbio spessore. L’obiettivo è quello di lavorare bene, sulla scia di quanto fatto nel passato campionato, provando a piazzarci tra le prime cinque ed accedere ai playoff. Ma il girone B si preannuncia ricco di team di buona caratura. Il complesso favorito numero uno è di gran lunga il Fasano, ma non vanno trascurati Brindisi ed Ostuni, che diranno la loro”.

Tricase, Orazio Mitri: “L’organico è di buon livello, ne faranno parte numerosi giovani, ma sono tutti decisamente molto interessanti. Non abbiamo fissato dei traguardi, siamo decisi ad andare avanti per la nostra strada giorno per giorno, dando sempre il meglio e provando ad issarci quanto più in alto possibile. La squadra superstar dovrebbe essere il Fasano, che ha tutto per primeggiare. Sono molto forti anche Leverano e Brindisi”.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Manduria – Tricase: Giuseppe Erario non sarà del match

Nona di ritorno, biancoverdi galvanizzati dalla prova di Leverano,  cercano conferme in casa con il Tricase. L’undici di Cosma, nello scorso week end, ha messo alle corde la super quotata Salento Football, poi beffati da un acuto di Luciano Quarta, re dei bomber del girone B.

Il tecnico dei manduriani dovrà ancora fare a meno di Giuseppe Erario, il mediano aveva già saltato il precedente impegno. Sicuro assente anche il giovane under Tripaldi, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Gatto resta in dubbio, riserve che saranno sciolte nel pre-gara. Lanzo nuovamente arruolabile, dopo il turno di stop.

Tricase e Manduria appaiate in graduatoria, entrambe a quota 34. Un girone fa si imposero nettamente i salentini per 3 a 1, biancoverdi che arrivarono incerottati all’appuntamento di novembre. Il Tricase è reduce dall’importante successo casalingo ai danni del Mesagne. Tre pari ed una vittoria nelle ultime quattro, striscia positiva che dura da un mese. Il Manduria proverà a far valere il fattore campo: sette successi in dodici gare, la banda Cosma ha una certezza e si chiama “Nino Dimitri”.

Dirigerà l’incontro il signor Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Nicola Ciocia e Marzio Cretì. Calcio d’inizio ore 15.00 al comunale di Manduria.

Fonte: la voce di manduria

Leverano, Amadu “sempre un piacere ciocare contro il Tricase, ma voglio la finale”

Tempo di tornare a casa, ma da avversario, per Baciro Amadu. Il centrocampista ghanese, domani, sarà di scena al “San Vito” contro la sua ex squadra, il Tricase, con la maglia bianconera del Leverano:“Sarò emozionatissimo. A Tricase ho vissuto quattro annate fantastiche. Al di là dei risultati, l’ambiente è tranquillo, a misura d’uomo, e la città ama il calcio. Per me, affrontare i rossoblu da rivale sarà una situazione molto particolare, che mi regalerà sensazioni difficili da spiegare”.

Il ghanese, in regular season, non ha mai affrontato la sua ex squadra per infortunio: “Sia all’andata che al ritorno sono stato bloccato da acciacchi muscolari. Ora mi sono ristabilito del tutto e domani sarò a disposizione del tecnico Giuseppe Branà. Toccherà a lui decidere se gettarmi o meno nella mischia. Personalmente, come sempre, spero di dare il mio contributo alla causa della mia formazione attuale”.

Chi vince affronta la vincente di Putignano-San Vito“È la classica gara che vale un’intera stagione. Durante la stagione hanno vinto loro, ma domani sarà un’altra storia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Show di Carminati, è Donia-Brazil!

Manfredonia Raphael Carminati

Raphael Carminati

Il Manfredonia rifila il poker al malcapitato Tricase, che saluta l’Eccellenza, con Carminati vero protagonista del match con la tripletta messa a segno (16 reti per lui).

Cinque schiera il 4-2-3-1 con D’Angelo tra le linee, Portosi e Carminati laterali a supporto di Trotta. Il Tricase in campo con il 4-4-2. I salentini resistono 20 minuti, durante i quali spendono tante energie in fase di non possesso. La manovra dei sipontini è lenta ed ingarbugliata, pochi gli spazi a disposizione.
Ma al primo corner giunge il vantaggio locale. Papagno effettua uno spiovente alto sul secondo palo dove è appostato Carminati, la cui acrobazia è premiata dal gol.
Al 23′ Portosi lascia partire un preciso cross rasoterra che Carminati in corsa spedisce sul primo palo.
Al 28′ gran controllo di palla a seguire per Portosi, tra i migliori, entra in area e viene atterrato da Ciano. Rigore trasformato da Carminati.
Al 31′ una precisa verticalizzazione dalle retrovie coglie impreparata la retroguardia rossoblu e per Carminati è un gioco da ragazzi trafiggere per la terza volta Esposito.
La ripresa è giocata a ritmi blandi, Cinque richiama anzitempo Carminati e Pollidori, in vista di Vieste, e dà spazio a Di Pinto e Scarano. Portosi si divora un gol, gli viene annullato un gol e poi solo un pò di nervosismo di Striano e De Braco nel finale.
Al termine applausi per tutti, il Donia c’è…

MANFREDONIA (4-2-3-1): Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo (76’ Vairo), D’Angelo, Portosi, Romito, Trotta, Pollidori (61’ Scarano), Carminati (61’ Di Pinto) A disposizione: Della Torre, Paglione, Simone, Totaro. All. Cinque

TRICASE (4-4-2): Esposito (50’ Nutricato), Mele, Amato, Rizzo, Ciano, Citto, Aventaggiato, De Braco, Pizza (50’ Mitri), Tondo (71’ Ponzo), Striano. A disposizione: Verdesca, Di Secli, Giannuzzi, Melcarne. All. Mitri

Arbitro: Sig. Marinuzzi di Taranto
Marcatori: 21’, 28’(r), 31’ Carminati, 55’ D’Arienzo
Ammoniti: Papagno, Pollidori, Ciano e Aventaggiato
Espulsi: Striano
Note: presenti circa 1000 spettatori sugli spalti con un gruppetto di tifosi salentini. Osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa di Aldo Totaro. Corners: 5-2; Recuperi: 1’+3’