Archive 04/04/2013

Riconoscimento nazionale per Tarantino
Il Video

Riconoscimento nazionale per il presidente del Carapelle (che milita nel campionato di Promozione), Mariano Tarantino da parte della Federzazione Italiana nel corso del torneo delle regioni che si è svolto in Sardegna.
Al cospetto delle massime autorità calcistiche, Tarantino (premiato nell’occasione da Gianni Rivera e Pierluigi Collina) a Cagliari è stato premiato con il titolo di Presidente-benemerito per i suoi 22 anni di attività, per i risultati ottenuti e per l’attività sportiva svolta anche in ambito giovanile. “Emozionante – dice subito Tarantino – è stata una giornata indimenticabile“.

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Unione Calcio Bisceglie – Galatone:
Manca pochissimo per la finale di Coppa

Unione Calcio Bisceglie e Galatone: ora tocca a voi. Questo è l’appello accorato di migliaia di appassionati, tifosi e sportivi di ambedue le città per la Finalissima di Coppa Puglia Prima Categoria da disputarsi questo pomeriggio (ore 16:00) presso il Campo Comunale di Ostuni.
Pronti alla partenza da Bisceglie ben tre pullman con sessanta tifosi ciascuno al seguito del sodalizio capeggiato da Enzo Pedone, grande sorpresa del calcio locale in questa stagione, tutti uniti da un entusiasmo che ha coinvolto l’intera città.
Gli azzurri hanno sostenuto l’ultimo, decisivo, allenamento di rifinitura presso il campo “F. Di Liddo” agli ordini del tecnico Gusmai e del preparatore Capogrosso. Obiettivo fondamentale è quello di vincere dando spettacolo contro i giallorossi allenati da Domenico Carpentieri, efficace sostituto di Franco Sabato nel corso di un campionato in cui la leadership viene ora condivisa con il Novoli a 52 punti (battuto ai quarti di finale con un totale di 7-6, ndr), ma con una retroguardia da palma d’oro: solo 17 le marcature subite.
In caso di pareggio tra le due squadre, dopo i normali 90 minuti di gioco, si disputeranno due tempi supplementari da 15 primi ciascuno. Qualora la situazione non dovesse sbloccarsi si farà fronte alla fatidica lotteria dei calci di rigore che decreteranno il vincitore della competizione.
La Coppa verrà consegnata direttamente da Vito Tisci, presidente della Figc Puglia.

A parlare per la squadra è il vice presidente, Giuseppe Rigante: “Spesso, rispetto al Campionato, la Coppa viene sempre abbondantemente snobbata. Noi invece abbiamo, facendo del nostro meglio, onorato entrambi gli impegni ed ora siamo qui con sacrificio e soddisfazione. Ho notato la squadra carica al punto giusto per affrontare la compagine di Antonio Calò, una delle più temibili del calcio salentino, in una finale che sarà per noi da ricordare per sempre. Le squalifiche di Porcelli e Di Pierro? Sono molto importanti ma noi siamo l’Unione e sappiamo che ognuno, in questo grande giorno, si farà trovare preparato se chiamato in causa“.
Kick off fischiato dal signor Carmine Lopriore della sezione di Foggia.

Bartolomeo Pasquale, Valentina Sinigaglia – Ufficio Stampa Asd Unione calcio Bisceglie

Atletico Vieste – Audace Cerignola 2-2
Pari in rimonta con il Cerignola

stemma Atletico ViesteTermina con il risultato di 2-2 il match tra Atletico Vieste e Audace Cerignola, recupero della gara valevole per la 25ma giornata di campionato non disputata per permettere agli ofantini di preparare al meglio la susseguente gara di Coppa Italia. Mister Pizzulli lasciava precauzionalmente in panchina Caggianelli, Zotti e Russo, quest’ultimo protagonista nella rappresentativa pugliese al recente Trofeo delle Regioni insieme ai compagni Colucci e Auciello, e ai “viestani” Perlangeli e Ricucci. Terracenere era costretto a rinunciare a Pelusi infortunato, sostituito da Molinaro, e a Grieco recuperato dal problema muscolare ma non ancora in grado di tenere i 90 minuti. Per i due allenatori era l’occasione di tornare sulla rispettiva panchina dopo aver scontato la propria squalifica.
Gara subito frizzante, che aveva il primo sussulto al sesto con un tiro a giro di Perlangeli da fuori area che sfiorava di poco l’incrocio dei pali lontano.
Il risultato cambiava per la prima volta al 12mo: Colella cincischiava troppo col pallone al limite della propria area di rigore fino a perderlo, consentendo a Ventura di presentarsi al cospetto di Bua per superarlo con un preciso rasoterra.
Tre minuti più tardi giungeva subito l’occasione per pareggiare ma il colpo di testa di Paolo Augelli da corner si infrangeva contro il capo di un difensore a pochi centimetri dalla linea di porta.
Altri tre minuti e il Cerignola seminava il panico nell’area avversaria con tre occasioni consecutive: prima De Santis calciava una punizione costringendo Bua a deviare in corner con un gran volo. Il tiro dalla bandierina attraversava l’intero specchio della porta e veniva messo ancora in angolo da una provvidenziale spaccata di Rocco Augelli che anticipava un avversario pronto ad insaccare. Dal successivo corner arrivava il secondo gol per gli ospiti: la difesa viestana intercettava il cross ma nello spazzare regalava il pallone ad Ingrosso che ringraziando depositava in fondo al sacco.
Incassato il doppio colpo, l’Atletico Vieste cercava di tornare in partita costruendo numerose palle gol anche senza sfoderare la consueta lucidità e organizzazione di gioco. Al 22mo ci provava Campanella ma la sua sforbiciata da corner veniva ribattuta da De Palma. L’estremo difensore cerignolano si ripeteva al 33mo quando deviava una bella girata di Rocco Augelli imbeccato in area da un preciso lancio dalle retrovie di Colella.
Proprio Rocco Augelli si mangiava la più ghiotta delle occasioni al 43mo: il cross di suo fratello Paolo da destra veniva mancato da Longo (subentrato a Gentile costretto ad abbandonare il campo dopo soli 9 minuti a causa di un duro scontro con Ingrosso) e sbucava improvvisamente al cospetto di Rocco Augelli che mandava alto dall’interno dell’area piccola, tra la disperazione del pubblico viestano.
Nei 4 minuti di recupero concessi dal sig. Valerio Amadio di Ascoli Piceno si annoverano altre due occasioni per i locali: al 47mo Pasquariello crossava dal fondo costringendo De Palma a ribattere con i piedi e a servire inavvertitamente Rocco Augelli il cui tiro veniva fermato da un difensore avversario con un braccio, almeno stando alle proteste veementi di giocatori in campo e in panchina. A pochi secondi dall’intervallo Camasta girava di testa un cross di Longo mandando la sfera a lambire la parte alta della traversa.
La ripresa iniziava in modo blando tanto che si doveva attendere ben 22 minuti prima di assistere alla prima azione di cronaca: la solita intesa tra Paolo e Rocco portava il primo a crossare per il secondo il cui colpo di testa usciva di un soffio accanto al palo lontano. Un minuto più tardi ci riprovava Campanella a inzuccare da corner ma il palo gli privava la gioia del gol, a portiere immobile.
La pressione viestana portava i suoi frutti al 25mo con la quattordicesima segnatura stagionale di Rocco Augelli, indiscusso goleador dei viestani, che spediva sotto l’incrocio un preciso calcio di punizione da 25 metri. Era la segnatura che riapriva le speranze dei padroni di casa e restituiva l’entusiasmo ai tifosi.
L’arrembaggio alla ricerca del pari rischiava di subire una drastica battuta di arresto al 34mo quando Ricucci macchiava la sua prestazione altrimenti impeccabile, con un retropassaggio che veniva intercettato da Ventura, il cui pallonetto scavalcava Bua ma anche la traversa.
Al 36mo il solito Rocco Augelli si faceva trovare pronto alla ribattuta di De Paola ma spediva fuori di testa da buona posizione. Era questo il preludio al gol che fissava il risultato sul pari: dalle retrovie Campanella lanciava direttamente in area dove Longo agganciava e superava l’estremo difensore avversario.
Il pari sta stretto ai padroni di casa viste le tante palle gol costruite ma non concretizzate; un punto a testa che permette all’Audace Cerignola di agguantare il Manfredonia al terzo posto in classifica, alla vigilia del derby che metterà le due formazioni una di fronte all’altra al Miramare. Il pareggio consente all’Atletico Vieste di raggiungere il Quartieri Uniti Bari, portando a +5 il vantaggio dalla zona play-out, e di affrontare con il morale alto la delicata trasferta in terra salentina, dove sarà ospite dell’Atletico Tricase al momento al penultimo posto in classifica ma che ha recentemente cambiato la conduzione tecnica per avere una marcia in più in questo sprint finale.

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Ricucci, Camasta, Campanella, Pasquariello (16st Grieco), Augelli R., Perlangeli (33st Basso), Gentile (9pt Longo), Colella, Molinaro. A disposizione Muscato, Sollitto, Cignarale, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere

Audace Cerignola: De Palma, Colucci, Matera, Riontino, Ingrosso (13st Russo), Colangione, Piscopo (32st Auciello), De Santis, Ventura, Lasalandra (17st Salatino), Corcelli. A disposizione Vurchio, Caggianelli, Zotti, Compierchio. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro Valerio Amadio di Ascoli Piceno, assistenti Marco Di Bello e Pierluigi De Chirico entrambi di Barletta
Reti: 12pt Ventura (C), 19pt Ingrosso (C), 25st R. Augelli (V), 41st Longo (V)

Sandro Siena

 

Polisportiva Sammarco
Tre gare per festeggiare la promozione

SAN MARCO IN LAMIS – Tre gare per festeggiare il ritorno nel campionato regionale. La Polisportiva Sammarco, capolista nel campionato di Terza categoria (Girone A), è a sole tre gare dal successo finale.
Il gioco dei granta del duo CursioRadatti è bello e spumeggiante. Le corsie laterali si propongono pericolosamente dal centrocampo in su, in mediana c’è quantità e qualità garantite dagli elementi a disposizione dei due allenatori. In porta la sicurezza, in avanti ci sono elementi che non falliscono quasi mai l’appuntamento con il goal e allora questo è l’anno della Polisportiva Sammarco. Non ce n’è per nessuna. La squadra di Cursio è davvero stellare in una stagione che la vede protagonista, pronta ancora ad andare ad abbattere ogni record possibile ed immaginabile. I granata giocano e si divertono, consapevoli che il campionato potrebbe già andare in archivio visto che sono stati capaci di rimontare e mettersi alle spalle squadre quotate del campionato, il team della Polisportiva Sammarco sta facendo davvero un’ottima stagione. I numeri dicono che il Sammarco fino ad oggi ha giocato 17 gare, cogliendo 15 vittorie, con un solo pareggio ed una sola sconfitta.
E’ una squadra che continua a regalare emozioni e soddisfazioni al pubblico che la segue con affetto e alla società che ha saputo costruire ottimamente un gruppo di elementi validi, sia sotto il piano della tecnica personale che quello dell’umanità, della voglia e della grinta che questi calciatori, come gruppo, sanno metterci, gara dopo gara, senza mai sentirsi appagati dei successi colti. “Il campionato non è affatto deciso – dice l’attaccante Giulio Ianzano, ci sono tre gare difficili che possono cambiare tutto. Ora tocca a noi, perchè solo noi possiamo compromettere tutto“. E allora si riparte con due gare sul campo amico e la trasferta in casa della Viestese. Si riparte con il Rodi, poi nell’ultima di campionato ancora in casa con la Marvin Foggia. Non si fanno tabelle, ma i granata vincendo le tre gare potrebbero conquistare matematicamente il torneo. Con due successi ed un pari, invece, potrebbe esserci uno spareggio qualora l’us san marco le vincesse tutte. “Non facciamo calcoli, non ci interessa guardare in casa degli altri – conclude Ianzano, bisogna rimanere concentrati e tirare dritto fino ala fine, poi vediamo cosa succederà“.
A pochi metri dal traguardo, ma il Sammarco non vuole affatto arrancare.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Matinum: Rossoneri salvi
ma dopo una grande rimonta

MATTINATA – Rossoneri salvi, ma che rimonta nel campionato regionale di Seconda categoria.
Ha il sapore della missione compiuta, la gran cavalcata operata dal Matinum durante il girone di ritorno. Una ripresa veemente, figlia di certezze finalmente ritrovate, di una mole di gioco offensivo che finalmente ha prodotto i suoi frutti. C’è voluta una brusca sterzata, per riparare i danni di una partenza stentorea. Ora la classifica sorride: la salvezza è in cassaforte. L’inizio però, non è stato dei migliori. Le prospettive erano comunque umili, qualche aspettativa in più era possibile. Ma Rignanese, Prencipe, Fischetti, Di Mauro e Di Carlo hanno ritrovato quella mentalità vincente che ha permesso ai rossoneri l’agognata permanenza. Nel suo saliscendi, in ogni caso, il Matinum ha saputo trovare la sua dimensione, posizionandosi nel limbo del centroclassifica.
Comunque sia per Cassa, Latino, Mantuano e La Torre il bilancio della stagione è positivo. Certo mancano i punti delle prime partite purtroppo, ma per fortuna i rossoneri si sono ripresi dimostrando di avere carattere, reagendo ad un inizio sfortunato. Magari si poteva ambire a qualcosa in più, ma non c’è di che lamentarsi. Probabilmente ad inizio stagione si è pagato tanto in ingenuità difensive, dovute al gioco all’attacco della compagine rossonera, poi un atteggiamento diverso, più guardingo. Bisceglia, Battista, Sciarra e Rinaldi hanno mantenuto la loro identità offensiva, ma senza scoprirsi troppo. E si è visto, i risultati hanno dato ragione ai ragazzi di Totaro.
Adesso si pensa al futuro, ma questo gruppo con qualche innesto potrebbe essere protagonista assoluto nella prossima stagione, starà, ora, alla dirigenza trovare i fondi per ripartire e magari salire ancor più su nelle categorie anche se di questi tempi tutto diventa difficile.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

 

Sauri – Real San Giovanni
Non è uno spareggio ma quasi

Allenatore Sauri Gianni Petronio

Gianni Petronio

Non è uno spareggio ma quasi. Il Sauri, quint’ultima nel campionato di Seconda categoria, nella prossima di campionato (il torneo riprenderà il 14 aprile porssimo) riceverà la visita del Real San Giovanni (sest’ultimo), i ragazzi del sauri vogliono tornare alla vittoria dopo aver raccolto davvero poco per quanto espresso in campo. “Sfortunatamente abbiamo incontrato squadre importanti – dice il tecnico Gianni Petronioma evidentemente è stato un nostro limite. Con diverse compagini abbiamo giocato al di sotto delle nostre qualità, loro stavano meglio fisicamente. Meritavamo senz’altro di più, a squadre costruite per vincere abbiamo concesso poco“. Si creca, alla ripresa del torneo, il successo. “Per forza è una gara che vale doppio o quasi. Loro sono una squadra alla nostra portata ma dobbiamo metterci il 100% dell’impegno perché loro giocano con aggressività, segnano poco ma si difendono molto bene“. Serve un sauri deciso a conquistare l’intera posta in palio. “Loro sono scorbutici, dobbiamo prenderli alti e fare noi la gara ma stando calmi se non arriva subito il gol, dovremo saper aspettare di trovare il varco giusto e dobbiamo sfruttare le palle inattive“. Diversi giocatori in infermeria, la sosta arriva al momento giusto. “E speriamo di recuperarne qualcuno, gente che può farci fare il salto di qualità”. Troppi gol subiti. “Il rammarico è proprio quello, dobbiamo sfruttare il fatto di avere in squadra attaccanti importanti, dobbiamo migliorare l’atteggiamento difensivo anche se è vero cha al minimo errore veniamo puniti“. Al Sauri saranno richieste aggressività e sicurezza. Il tecnico non cerca alibi, ci ha fatto il callo con le critiche degli addetti ai lavori e con i malumori dei tifosi. Sincero ammette: “Il cammino fatto è ben al di sotto delle aspettative, onestamente pensavo che ad oggi avremmo occupato un’altra posizione di classifica. Il nostro reale valore, sebbene sulla carta la rosa sia composta da nomi importanti, è sotto le aspettative”. Le individualità sono buone però insieme non si è trovato la scintilla che abbia dato continuità. La società è fiduciosa per la salvezza, ma è indubbio che fare risultato con il Real San Giovanni sarebbe un ottimo viatico per rilanciare ancora di più il morale in vista del finale di stagione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Riconoscimento nazionale per Tarantino
Premiato il presidente del Carapelle

Riconoscimento nazionale per il presidente del Carapelle (che milita nel campionato di Promozione), Mariano Tarantino da parte della Federzazione Italiana nel corso del torneo delle regioni che si è svolto in Sardegna.
Al cospetto delle massime autorità calcistiche, Tarantino (premiato nell’occasione da Gianni Rivera e Pierluigi Collina) a Cagliari è stato premiato con il titolo di Presidente-benemerito per i suoi 22 anni di attività, per i risultati ottenuti e per l’attività sportiva svolta anche in ambito giovanile. “Emozionante – dice subito Tarantinoè stata una giornata indimenticabile“.
Lui il calcio lo ha nel sangue ed ha portato la piccola Carapelle sportiva dalla Terza categoria alla Promozione. Per il preisdente Tarantino in questi anni tanto entusiasmo, passione per quanto si deve fare, e poi spirito di sacrificio a prova di ogni ostacolo (stanchezza, delusioni, impegni di lavoro, moglie, famiglia, ecc.). Effettivamente Tarantino non è solo un dirigente sportivo, ma è una persona dalle molte e ricche doti umane, un personaggio eccezionale, rarissimo a trovarsi. La storia quotidiana delle nostre società dilettantistiche, segnata dall’impegno generoso di tanti “normalissimi” uomini e di qualche “normalissima” donna che cercano di fare del loro meglio, è lì per dimostrare il contrario. La verità è che non ci sarebbe neppure l’impegno e la voglia di fare se questi signori non fossero in primo luogo delle persone normali nel senso migliore del termine, cioè umanamente equilibrate e affidabili. Individui come Tarantino sono unici.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real San Giovanni – Vicarius Apricena 0-1
3 punti pesantissimi per la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Tre punti pesantissimi conquistati dai ragazzi del presidente Finizio in quel di San Giovanni Rotondo.

Formazione tipica con il 4-3-1-2 di mister Lange:Casano, Galullo, Valente, Ferrara, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Orfeo, A. Battista, Lombardozzi, Faiella.

Partita combattuta a centrocampo nei 20′ di gioco con la Vicarius in difficoltà nel costruire gioco con palla a terra.
Sfiora il gol il Real San Giovanni al 25’su calcio di punizione ma tra i pali c’è il portierone Casano che evita smanacciando in calcio d’angolo una punizione velenosa.
Reazione immediata della Vicarius che sfiora il vantaggio al 30′ con Faiella con la palla che esce di poco a lato ed al 35′ sempre con l’attaccante apricense che non sfrutta un errore del portiere locale facendo recuperare in exstremis la difesa del Real.
Sembra piu’ una partita stile rugby viste le pessime condizioni del manto erboso di San Giovanni.
Termina la prima frazione di gioco in parità 0-0.
Nella ripresa mister Lange dovendo fare a meno per l’infortunio di Orfeo schiera l’under S. Battista.
Corso della partita che non cambia lo stile di gioco vedendo giocare entrambe le squadre con lanci lunghi.
Dal 65′ mossa tattica di mister Lange spostando Valente a centrocampo e A. Battista centrale difensivo.
Vicarius che si difende bene, senza nulla concedere ai locali, centrocampo piu’ compatto con Mastromatteo su tutti i palloni giocabili a contrastare ininterrottamente.
All’ 80′ arriva la meta di Valente (visto lo stile di gioco-rugby di ambe le squadre su un campo quasi totalmente impraticabile) siglando il vantaggio del definitivo 0-1 facendo esplodere i sostenitori della Vicarius in tribuna ma anche gli Utras Liberi Sammarco 2005 (squadra gemellata con la Vicarius Apricena) .
Ultimi minuti con il Real che cerca la rete dell’orgoglio casalingo ma Casano, Galullo, Arnese, Ferrara, A. Battista evitano qualunque pericolo.
Finalissima di play-off conquistata matematicamente con gara unica al Garibaldi di Apricena a data da destinarsi contro la vincente fra Candela e Real Torremaggiore .

Il presidente Finizio a fine gara: “quest’oggi contavano solamente i tre punti ai fini della certezza matematica del secondo posto e della finalissima in casa nostra, i miei ragazzi hanno risposto alla grande combattendo su ogni pallone giocabile , manca ancora una giornata al termine del campionato ma l’ultima partita ha poca importanza, sono sicuro che mister Lange darà spazio dal primo minuto a chi in questo campionato ha giocato meno facendo riposare gli eventuali diffidati ” .

Vicarius Apricena: Casano(8) Galullo(7. 5) Ferrara(8) Valente(9) Arnese(7. 5) Mastromatteo(8) Battista(7. 5) Linzalone(7. 5) Orfeo(7. 5) Dal 45′ S. Battista (7. 5) Lombardozzi(7. 5) Faiella(8)

Spettatori : Circa 30
Marcatore: Valente

Lucera Calcio: Il punto sulle attività sportive
…e non

stemma nuova luceraDopo la pausa in Campionato, disposta dalla Figc per la partecipazione del giocatore Alessandro De Paolis al Torneo delle Regioni, e dopo l’amichevole di sabato 23 marzo con il Manfredonia, terminata per 1 a 0 a favore degli ospiti (gol di Carminati, ex biancoceleste ai tempi di Pitta), l’ Asd Nuova Lucera Calcio ha svolto i consueti allenamenti. Venerdì 29, ultima giornata degli allenamenti settimanali, la dirigenza ha fatto gli auguri per le festività pasquali a squadra e staff tecnico. L’attuale posizione in classifica, le ultime buone gare e i risultati conseguiti contribuiscono a tenere alto il morale anche se Maiellaro non smette di lavorare sulle imperfezioni affiorate nelle ultime prestazioni (ufficiali e non).  Il 7 aprile si tornerà in campo e i biancocelesti saranno impegnati nella trasferta a

Locorotondo, squadra che occupa l’ultima posizione in classifica. Dunque, da mercoledì si riprenderà con la preparazione. La gara non disputata domenica 24 marzo è stata rimandata a data ancora non comunicata in maniera ufficiale, ma molto probabilmente si tratterà del 25 aprile, anche l’ultima partita della Juniores, contro l’Atletico Vieste, che si sarebbe dovuta disputare il 23 marzo, è stata rinviata.
Al di là del calcio giocato la formazione lucerina continua con l’iniziativa della Lotteria Sportiva 2013, i biglietti sono in vendita al costo 5 euro cadauno, è stato pubblicato sul sito www.asdnuovaluceracalcio.it l’elenco provvisorio dei 30 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa, a cui stanno per aggiungersi nuove aziende. Ci sarà possibilità
di acquistare i biglietti fino al 15 maggio, per tentare la fortuna e aggiudicarsi uno dei ricchi buoni spesa messi in palio.
Ufficio Stampa Asd Nuova Lucera Calcio – Anna Ricciardi

Il San Severo e i suoi ‘ragazzi’
Sognio serie D

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’incredibile sogno di una possibile serie D per il San Severo potrebbe essere prossimo alle battute decisive. La sosta di due settimane, per gli impegni legati alla rappresentativa regionale pugliese e le seguenti festività pasquali, ha concesso ai ragazzi in maglia giallogranata di ricaricare le pile, in vista delle ultime quattro giornate del campionato di Eccellenza. Ciò nondimeno resta da chiedersi se la società e la città siano pronte ad un doppio salto di tale portata. In pochissimo tempo infatti si passerebbe dalla Promozione, con trasferte limitate alla parte centro nord della Puglia, al campionato interregionale.

E’ inutile negare che fare sport in un contesto depresso e attanagliato dalla morsa della crisi economica come quello che sta vivendo l’intera Puglia, non è facile. La società del San Severo sta comunque cercando di mantenere salda la barra del progetto inaugurato ormai quattro anni fa, per non deludere i tanti tifosi che si sono riavvicinati al calcio nella Città dei campanili, nonché sprecare quanto di buono fatto finora. Il campionato di serie D però esigerebbe degli sforzi economici non indifferenti ai quali la città, ma anche il circondario, dovrebbero rispondere adeguatamente per evitare defaillance simili a quelle che stanno registrando in piazze storiche del calcio pugliese quali Trani e Brindisi.

Un secondo problema sarebbe costituito poi dall’impianto, il ‘Ricciardelli’, dove i dauni giocano le proprie gare casalinghe. Allo stato attuale infatti è difficile che lo storico stadio sanseverese sia reputato idoneo ad affrontare un campionato interregionale. Da quest’anno sono state vietate le trasferte alle tifoserie ospiti presso il campo sportivo sanseverese, ma il rischio è che se non verranno approntati ed eseguiti i dovuti lavori di manutenzione e ammodernamento, il prossimo campionato dei sanseveresi potrebbe disputarsi presso gli impianti più attrezzati situati nei comuni limitrofi come Lucera, Vieste e Manfredonia. Il presidente Marino tuttavia si è dimostrato ottimista. I lavori di adeguamento dell’impianto dovrebbero cominciare dopo la fine della stagione, essendo già stati stanziati i fondi per la loro realizzazione.

Il San Severo tuttavia dovrà pensare al presente prima di proiettarsi nel futuro. Il 2012/13 giallogranata potrebbe infatti trasformarsi in un trionfo non solo a livello di squadra, ma anche di singoli atleti. Sono infatti recenti le ottime prestazioni dei sanseveresi convocati nella rappresentativa pugliese juniores, Giorgio Pizzolato, Francesco Russi ed Edu Kamano, che hanno sfiorato la finale nel torneo delle Regioni. I pugliesi impegnati nella competizione sono infatti arrivati quasi a giocarsi la possibilità di vincere il torneo, grazie anche alle tre reti messe a segno dal giallogranata Kamano nel corso della rassegna. La formazione di mister Ferrante è stata tuttavia eliminata in semifinale dalla Lombardia, anche se solo ai calci di rigore.