Manfredonia:A San Marco quadrangolare con Foggia e Bari

Lodevole iniziativa dell’A.S.D. San Marco, prossima a disputare la 1^ Categoria, al fine di raccogliere fondi per ripristinare l’agibilità della Scuola San Domenico Savio, resa inagibile dalle recenti alluvioni.

Oltre alla formazione locale, allenata da Marcello Iannacone, spicca la presenza del FOGGIA, a seguire la Primavera del BARI e il MANFREDONIA meritevoli di un pubblico plauso per aver accolto l’invito.

Appuntamento a giovedì 18 a partire dalle ore 15,00.

Stefano Favale

la prima ‘Festa dello Sport’ targata ASD San Marco

A San Marco in Lamis da  

giovedì 26 a sabato 28 in Villa Comunale.

Li Spruvviste (Giovedì), le note di Rino Gaetano (Venerdì) e Ciro Iannacone & Gino Gallullo (Sabato) alla Festa dello Sport che si terrà a San Marco in Lamis dal 26 al 28 giugno. Organizzata dall’ASD San Marco, società vincitrice del campionato di 2^ Categoria, location dello straordinario evento sarà la Villa Comunale.

Danza, tennis da tavolo, scherma, calcio balilla, calcio, taekwondo, tiro con l’arco e con la carabina, dama, tressette, golf, arrampicata sportiva, basket. Questo ed altro a San Marco in Lamis. Durante la tre giorni dello sport sarà possibile degustare i prodotti tipici del posto e partecipare alla lotteria organizzata dalla società del presidente Tommaso Martino

 

 

San Marco in Lamis: Una città col fiato sospeso

Si attende l’ufficialità della Federazione sul ripescaggio della Polisportiva. L’ASD, già in Prima, si tiene stretto il suo bomber Coco

Quando si parla di futuro delle sammarchesi, non si può prescindere dalla tanto attesa decisione della Federazione, in merito al ripescaggio della Polisportiva Sammarco. La società del Presidente la Porta e del DS Gaggiano, già vincitrice dei play off, è sulle spine come tutta la città in attesa della buona notizia: all’inizio la situazione sembrava più complicata del previsto, in quanto la riforma della Lega Pro unica, a cascata, aveva chiuso le porte alle squadre che avevano vinto gli spareggi, ma nelle ultime settimane con la vittoria dei play off nazionali e la conseguente promozione della Fidelis Andria in Serie D, di conseguenza, si è liberato un posto in Eccellenza, in Promozione e quindi anche in Prima, se ci aggiungiamo le difficoltà economiche di qualche squadra ed eventuali fusioni di cui si parla, un posto lo dovrebbe trovare anche la Polisportiva, che ricordiamo, nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi, è seconda solo alla Ultrattivi di Altamura. E’ chiaro che da questa decisione dipenderà tutto il futuro della Polisportiva. Un futuro che invece sorride all’ASD San Marco del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, quest’ultimo, riconfermatissimo alla guida tecnica della squadra, ha tenuto e tiene sempre sulle corde, con amichevoli infrasettimanali e incontri costanti, i suoi giocatori. Un modo per tenere sempre vivi i rapporti umani, fondamentali in queste categorie (il cosiddetto gruppo) e la condizione fisica, altrettanto importante per la conquista di prestigiosi traguardi cui l’ASD ci ha abituato in questi due anni. Naturalmente entrambe le compagini mantengono il massimo riserbo sui movimenti di mercato, quello che è sicuro è che sulla sponda ASD rimarrà oltre al mister anche la punta di diamante, Michele Coco, capocannoniere del torneo, richiestissimo anche in categorie superiori. Da voci, non confermate, si cercherebbe un’altra punta di livello da affiancare allo stesso Coco. Anche sulla sponda Polisportiva è certa la riconferma del duo in panchina Cursio-Radatti, mentre sul parco giocatori è tutto top secret in attesa del ripescaggio. Al gruppo “storico” già consolidato, in caso di Prima Categoria, potrebbero aggiungersi alcuni validi elementi di paesi viciniori in cui il calcio giocato potrebbe sparire per sempre. Quello che è certo, come da sempre detto, e quello che tutti si aspettano, è questo benedetto ripescaggio, non fosse altro per lo spettacolo nei derby che in città già si respira e preannuncia.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

ASD San Marco: La Prima ora è realtà

Festa San Marco

Domenica la storica promozione per la squadra di Marcello Iannacone. Nata ad ottobre 2012 può già vantare due salti di categoria.

In molti dicevano: “La Seconda non sarà come la Terza, non sarà facile ripetere l’impresa”. Succedeva all’indomani della prima promozione ottenuta dall’ASD San Marco 2012, quella dalla Terza alla Prima, al primo anno di affiliazione della società nata solo qualche mese prima per volontà del presidente Tommaso Martino e del suo staff. Voci sibilline e giudizi prontamente smentiti appena dodici mesi più tardi, domenica 23 febbraio 2014, il giorno della Prima Categoria e del secondo salto di categoria in altrettanti anni. “Fare nomi” sarebbe cosa ardua, ognuno nel suo piccolo ha dato il proprio contributo alla storica impresa, iniziando dal presidente, dalla dirigenza, passando per i magazzinieri, per l’allenatore-giocatore e finendo coi tifosi, un mix perfetto di tessere che si sono incastrate meravigliosamente a formare un puzzle che disegna il numero 1, quello della Prima Categoria e del primo posto in classifica mantenuto sin dalla prima giornata e mai messo in discussione, nemmeno dopo qualche pareggio e i due passi falsi consecutivi esterni di Margherita e Castelluccio. Come non ricordare poi le prime dieci vittorie di fila che sono valse a questa squadra l’appellativo di “Roma del Gargano”, un accostamento alla squadra capitolina di Rudi Garcia, non solo numerico ma anche tecnico-tattico visto il bel gioco espresso dalla compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Ora sarà solo passerella, prima a Troia, che ha lasciato anch’essa la Seconda per scendere in Terza però e poi il derby con la Polisportiva. Polisportiva che si augura di poter raggiungere quanto prima la cugina per un en plein, come quello dello scorso anno, per far primeggiare ancora il nome di una città, San Marco in Lamis, città in cui a funzionare sembra essere solo il calcio!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi

Antonio Parisi

Ecco l’ASD San Marco che punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi

Parla Antonio Parisi, direttore tecnico del Settore Giovanile e preparatore atletico della squadra di Seconda Categoria: “Ringrazio mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco”

Scuola Calcio e Settore Giovanile, quella dell’ASD San Marco è già una realtà. Ad oggi quanti sono i ragazzi che fanno parte di questa grande famiglia e qual è il compito che lei riveste nella società di via Rodi?

Beh!, se siamo già una realtà questo a me può fare solo piacere. Siamo “nati” da pochissimo e sicuramente il nostro primo obiettivo è quello di diventare una realtà affermata nel tessuto sociale del nostro paese e della nostra provincia. Ad oggi abbiamo attive quattro categorie del Settore Giovanile e Scolastico: i Giovanissimi, gli Esordienti, i Pulcini e Piccoli Amici, per un totale di circa 100 ragazzi in orbita ASD San Marco. Personalmente all’interno della società occupo diversi ruoli ma il più importante è sicuramente quello di direttore tecnico del Settore Giovanile. Mi occupo delle categorie Pulcini e Piccoli Amici, sostenuto ed aiutato da tanti collaboratori che quotidianamente mi danno una mano e che ringrazio pubblicamente: Alberto Nardella, Angelo Tancredi, Matteo Perilli, Antonio Ciavarella, Leonardo Villani, Donato Polignone, Pietro Battista, Aniello Calabrese, Antonio Villani, Nazario De Cata.

Primi Calci, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Come siete riusciti ad organizzarvi in così poco tempo? Praticamente in poche settimane

Non è stato facile sicuramente mettere su tutto questo in così poco tempo. Essendoci, in società, gente con delle competenze importanti nel settore, abbiamo voluto intraprendere questo percorso, che personalmente ritengo fondamentale per la “sopravvivenza” di una società dilettantistica. Dopo 6 mesi la risposta dei ragazzi, dei genitori e della gente è più che positiva.

Tecnici qualificati e collaboratori armati di passione e buona volontà: è questa la medicina giusta? Oppure c’è dell’altro?

Certo, questo è al primo posto. La qualifica dei tecnici è fondamentale perché si lavora con bambini e ragazzi, ai quali chi non ha le competenze giuste può fare soprattutto del male. Non è come lavorare con i grandi, anche se, secondo me, anche li ci vorrebbe gente competente che ha studiato per fare quel tipo di “mestiere”, però questo è un altro discorso. Comunque in tutto ciò se non c’è la passione come dici tu, si fa davvero poca strada. Ritengo opportuno citare i nomi degli altri tecnici che insieme a me hanno creduto al progetto del Settore Giovanile A.S.D. San Marco: Nazario Nardella (Giovanissimi), Michele Coco e Antonio Daniele (Esordienti).

Con i bambini e i ragazzini, su cosa è importante lavorare? Quali sono le priorità?

La priorità in queste fasce d’età è soprattutto il divertimento. Usare soprattutto l’attrezzo per il quale questi bambini vengono presso le nostre Scuole Calcio e cioè: il pallone. Per quanto riguarda le categorie di Piccoli Amici e Pulcini la priorità deve essere data sicuramente all’apprendimento e consolidamento degli schemi motori di base e delle capacità coordinative in generale con una piccola parte di tecnica e tattica specifica per il gioco del calcio.Dagli Esordienti (i quali dovrebbero già aver acquisito gli schemi motori e le capacità coordinative più importanti) in poi si può iniziare il processo di “specializzazione” iniziando a toccare i vari aspetti del calcio e le capacità condizionali, sempre sotto forma di gioco ovviamente. Chi pretende di allenare un ragazzino come se fosse un adulto, forse non lo sa, ma gli sta facendo solo del male.

Quali le difficoltà incontrate finora, quali le soddisfazioni e quali gli obiettivi futuri?

Beh, le difficoltà in questa esperienza che abbiamo intrapreso sono state e sono tante giornalmente, ma non solo per noi penso anche per le altre realtà calcistiche del paese. La più importante che mi viene in mente è sicuramente la mancanza di una struttura nella quale lavorare in modo decente. Si la palestra, il calcetto sono degli spazi nei quali ci si può adattare e lavorare ma senza una struttura idonea non ci sarà sicuramente l’evoluzione e la crescita sia dei ragazzi che delle società. Poi c’è la mancanza di fondi e risorse che in questi piccoli paesi e con i tempi che stiamo attraversando è anche fisiologica. Comunque tutti noi dell’ASD San Marco siamo soddisfatti del lavoro svolto fin’ora, abbiamo aperto una sede sociale luogo di ritrovo per i ragazzi, dove svolgere attività ludiche e didattiche. Abbiamo aperto una collaborazione tecnica con l’ASD. Manfredonia Calcio, organizzato un bellissimo triangolare il 23 dicembre al quale hanno preso parte più di 200 ragazzi provenienti da San Severo, San Marco e Manfredonia. Gli obiettivi, sicuramente il primo è la crescita psicofisica dei ragazzi che seguiamo, poi speriamo di aprire a breve una collaborazione con un club professionistico, aprire ad altri ragazzi attivandola categorie Allievie come ultimo, ma questa è soprattutto una mia speranza, avere a disposizione una struttura idonea nella quale far crescere i nostri ragazzi.

Per chiudere, apriamo una parentesi sul campionato di Seconda Categoria. Al di là dell’indiscusso valore tecnico-tattico dei ragazzi di mister Iannacone, quanto conta e ha contato la preparazione agli ordini del prof. Parisi?

Sicuramente la preparazione dal punto di vista atletico è importante per chi vuole fare sport a qualsiasi livello. Non so quanto conta o ha contato in percentuale, posso solamente dire che i ragazzi ci mettono ad ogni allenamento il 100% dell’impegno e quello che stanno ottenendo è solamente il frutto di quest’impegno. Io non posso fare altro che ringraziarli perché si mettono a disposizione mia e dell’allenatore senza avere mai dubbi sul lavoro che stanno facendo.  In fine lasciatemi ringraziare il mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco.

Civilis Manfredonia – San Marco 2-7
ed è goleada

Stemma San Marco in lamisIl mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra”. Iannacone: “Ho a disposizione 21 ragazzi eccezionali”

Goleada dell’ASD San Marco al Miramare di Manfredonia contro i biancoazzurri della Civilis. Finisce 7 a 2 grazie alla doppietta di Michele De Cata (la seconda consecutiva dopo quella decisiva contro l’Herdonia), alla tripletta del bomber Michele Coco e alle reti del giovanissimo Michele Nardella, già a segno nella trasferta di Mattinata, e a quella di Marcello Iannacone, la seconda in sette giorni.

Un successo netto maturato dopo una prestazione maiuscola, da incorniciare, contro una compagine tecnicamente valida e mai doma, ma che suo malgrado ha trovato di fronte a sé una squadra in forma, preparata e consapevole dei propri mezzi; che è riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale arrivato a trenta secondi dal fischio di inizio e a dominare i restanti 89 minuti, senza scomporsi ma avvalendosi di quelle che rappresentano ormai una costante del team del presidente Tommaso Martino: abnegazione e spirito di sacrificio.

Supportati da una cinquantina di tifosi al seguito, i ragazzi di mister Iannacone hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva su quattro gare, confermando il primato in classifica insieme ai cugini della Polisportiva, vittoriosi in casa contro il Troia. Tredici gol fatti e tre subiti, quattro vittorie di cui due in rimonta, 12 punti, gioco, spettacolo e un forte entusiasmo, fanno dell’ASD San Marco una squadra importante, figlia di un progetto societario che mira in alto e che ha nei suoi protagonisti qualità e competenze tali da poter strappare gioia e soddisfazioni ai giorni futuri.

Unica nota storta della domenica resta l’infortunio di De Cata, che dopo aver siglato il momentaneo pareggio e aver portato i compagni di squadra avanti di un gol, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco anzitempo. Stessa sorte purtroppo è capitata a Raffaele Ianzano, assist man della giornata nel ruolo di terzino sinistro. Le loro condizioni saranno valutate in settimana.

La vittoria contro la Civilis conquistata a suon di gol, inaspettata dopo l’iniziale svantaggio, è anche il sesto risultato utile consecutivo, se si considerano il pareggio e il successo ottenuti contri i cugini granata nel primo turno di Coppa Puglia, competizione alla quale Iannacone tiene molto, come precisato nel dopo gara.

INTERVISTE NEL POST PARTITA

Gagliardo, mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra. Oggi purtroppo i ragazzi erano molto demotivati, probabilmente per via del risultato del turno infrasettimanale di Coppa o dei tanti infortuni. Però devo fare i complimenti agli avversari, squadra ben organizzata. Nella partita di oggi sono emersi tanti errori, che andranno corretti, ma l’obiettivo resta la salvezza”

MARCELLO IANNACONE, MISTER ASD SAN MARCO IN LAMIS

Goleada dell’ASD San Marco contro una squadra tecnicamente valida e ottenuta per giunta dopo lo svantaggio iniziale. Mister Iannacone, è soddisfatto?

Effettivamente sì. Giocavamo contro una squadra che veniva da qualche sconfitta, ma che nel turno di Coppa Puglia di giovedì ha impegnato e fatto sudare una squadra di Prima Categoria come il San Giovanni. Noi l’abbiamo vista, studiata e per questo siamo venuti qui pronti e preparati, confezionando infatti una buona gara. Merito di questi ragazzi, che dal 28 agosto stanno lavorando benissimo per cercare di ottenere importanti risultati.

Sette gol sono tanti, vero, ma il difetto di fallire molte occasioni da gol resta

A volte si faranno più gol e a volte meno, ma vedere una squadra che dal primo minuto fino al novantesimo lotta e sa bene quello che deve fare in mezzo al campo, per me è motivo di grande soddisfazione. Merito di questo gruppo che dal martedì al venerdì, infortunati e non, lavorano per farsi trovare preparati.

sanmarcoinlamis.eu

I Ragazzi del San Marco ringraziano i tifosi

Polisportiva & ASD di San Marco in Lamis
un anno da ricordare…

Il Comunale di San Marco

Storia di un anno calcistico indimenticabile per San Marco in Lamis .

E chi se lo sarebbe mai aspettato che le nostre squadre dominassero questo campionato in questa maniera? Leadership sempre nelle mani sammarchesi e altre squadre a fare solo da ‘contorno’. La più vicina? Lo Sporting Sannicandro, a meno quattordici. In casa? Nove vittorie a testa! Fuori? Zero sconfitte per entrambe! Miglior attacco e miglior difesa? Avete dubbi? ASD ottantanove reti realizzate, Polisportiva solo tredici incassate! Altri numeri? Naaaaa troppo lunga la cosa… Se incominciamo con il maggior numero di vittorie esterne, con le medie inglesi, le differenze reti, i capocannonieri…facciamo notte (potete comunque dilettarvi a margine dell’articolo).

Entrambe le squadre, chi in una maniera chi un’altra, detengono tutti i record possibili di questa stagione, a testimoniare la qualità espressa per tutto il campionato dalle squadre di San Marco in Lamis. Qualità e quantità che hanno reso questa stagione indimenticabile sia per la Polisportiva Sammarco che per l’ASD. Rischiamo di ripeterci e di diventare noiosi con i complimenti, gli apprezzamenti, gli elogi che giornata dopo giornata abbiamo riservato ad entrambe le squadre, non possiamo fare altro quindi, che ribadirli ma soprattutto informare gli addetti ai lavori che noi questi complimenti non ci stancheremo mai di farli e vorremmo continuarli a fare anche in Seconda, in Prima etc etc.

Analizzare la stagione sotto gli aspetti tecnico-tattici, sarebbe anch’essacosa lunga e complicata, lo lasciamo fare agli allenatori di entrambe le squadre, loro hanno vissuto quotidianamente con i propri ragazzi, loro hanno consumato le lavagnette e le corde vocali per inculcarli nelle loro teste, ciò che noi velocemente possiamo dire è che la cura riservata a questo aspetto, come dagli stessi mister confessatoci, è stata maniacale, morbosa, ossessiva, smodata. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: tolti (per modo di dire) i numeri record di cui sopra e ‘sotto’, abbiamo visto attaccare le nostre squadre anche in cinque/sei persone, ostinarsi a giocare palla a terra in qualsiasi situazione , difendere in una certa maniera sulle palle inattive, ragionare brillantemente a centrocampo e perfino in difesa, creare schemi efficaci da palla da fermo, abbiamo visto ‘stare’ le squadre corte come in un fazzoletto con conseguenti distanze minime tra i reparti e abbiamo visto tirar fuori anche tanta grinta e cattiveria agonistica quando ce n’era bisogno. Tutte cose, modestia a parte, che non si vedono, forse, nemmeno in Promozione/Eccellenza. Menzionare gli interpreti di tutto ciò però, sarebbe impresa difficile, vorrebbe dire fare i nomi, magari a discapito di altri e questo non sarebbe giusto, perché quando si vince, si vince tutti assieme, quando si perde, è lo stesso!

E’ chiaro che se dovessimo esprimere un giudizio sotto forma di un numero, alla Polisportiva daremmo dieci in quanto vera vincitrice del torneo, caparbia e instancabile alla ricerca di questo traguardo, sotto di cinque punti dopo due giornate, ha saputo darne due alla cugina e rivale, a fine campionato. Una rincorsa fatta di diciotto vittorie consecutive, una cosa spaventosa e forse mai vista in tutta Italia (stiamo verificando con i vari esperti se possa trattarsi di un vero e proprio record storico/calcistico) a cui non si può rimproverare nulla, neanche la sconfitta ai rigori col Biccari per il titolo di Campione Provinciale. Un connubio ideale tra squadra, dirigenza e società. Una stagione perfetta verrebbe da dire.

Ma è anche vero che all’ASD San Marco non si può dare meno di nove: società nuova di zecca nata nemmeno un anno fa e capace di accarezzare il sogno promozione al suo primo anno di affiliazione, promozione che comunque arriverà attraverso il ripescaggio a sottolineare il lavoro fatto da neo allenatore e neo dirigenza, anche loro alla prima assoluta, il che non è poco. Anche a loro non si può rimproverare assolutamente nulla e anche per loro la stagione può considerarsi, a tutti gli effetti, perfetta.

Fatte le dovute menzioni a squadre e dirigenze, un’altra, obbligatoria, va fatta a tutti i tifosi di entrambe le squadre, che hanno finalmente potuto affollare dopo dieci anni di Via Crucis, domenica dopo domenica, il nuovo impianto comunale di “Via del Grande Torino”. Un apporto irrefrenabile e costante sia in casa che fuori, che è stata l’arma in più per quello che per San Marco e per la San Marco calcistica, è e sarà per sempre, un anno da ricordare!

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

festeggiamenti ASD San Marco

Play off III Categoria
ASD SAN MARCO per la storia

Stemma San Marco in lamisCalcio d’inizio ore 16,30.

Dopo la promozione della Polisportiva Sammarco, Domenica 12 maggio invece, sarà la volta dell’ASD San Marco, che tra le mura amiche affronterà nella finale secca lo Sporting Sannicandro, cercare di raggiungere la cugina e antagonista nel campionato regionale di Seconda Categoria.

La squadra del Presidentissimo Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, avendo maturato, nel corso della stagione, un vantaggio superiore ai dieci punti sulla quinta classificata ha evitato la semifinale play off e adesso attende, lo Sporting Sannicandro che nell’altra semifinale ha battuto per 2 a 1 il Real Peschici.

Col nuovo regolamento play off, anche per la finale, è stata eliminata la partita di andata in casa della peggiore classificata durante il campionato, quindi la finalissima di domenica sarà secca e decisiva, con l’ulteriore possibilità, per l’ASD, di pareggiare fino ai tempi supplementari in quanto non sono previsti i calci di rigore. In pratica all’ASD San Marco, essendosi classificatasi seconda in campionato, ‘basterà’ pareggiare fino al 120’ per essere promossa in Seconda Categoria, attraverso poi il ripescaggio.

In caso di vittoria, per l’ASD, sarebbe una giornata storica, in quanto iscrittasi appena qualche mese fa potrebbe già festeggiare la sua prima promozione al primo anno di affiliazione.

Dalla Redazione un grosso in bocca al lupo all’ASD San Marco con l’auspicio di vedere, il prossimo anno, entrambe le squadre sammarchesi in Seconda Categoria.

sanmarcoinlamis

III Categoria: Titolo di Campione Provinciale
A San Severo la finale tra Sammarco e Biccari

Stemma San Marco in lamisDomenica 12 maggio toccherà invece all’ASD giocarsi la Seconda.

Domani, sabato 4 maggio, le neo promosse in Seconda Categoria, Polisportiva Sammarco per il girone A e Real Biccari per il girone B, si affronteranno al Ricciardelli” di San Severo per il titolo di Campione Provinciale di Terza Categoria 2012 – 2013. Calcio d’inizio fissato per le 16,30.

 

Domenica 12 maggio alle 16.30 invece, sarà la volta dell’ASD San Marco che avendo maturato un vantaggio superiore ai dieci punti sulla quinta classificata eviterà la semifinale play off e aspetta l’altra finalista, una tra lo Sporting Sannicandro e il Real Peschici, con gara secca che si disputerà a San Nicandro domenica 5 maggio. Col nuovo regolamento play off è stata eliminata la partita di andata in casa della peggiore classificata durante il campionato, quindi sia le semifinali che la finalissima stessa, si giocheranno in gare secche in casa della miglior classificata nel corso della regular season, con l’ulteriore possibilità, per quest’utlime, di pareggiare fino ai tempi supplementari in quanto non sono previsti i calci di rigore, in pratica all’ASD San Marco, che giocherà la finalissima in casa domenica prossima e che si è classificata seconda, ‘basterà’ pareggiare fino al 120 per essere promossa in Seconda Categoria, attraverso poi il ripescaggio.

Dalla Redazione un grosso in bocca al lupo alle due società sammarchesi, con l’auspicio che entrambe possano raggiungere i rispettivi obiettivi.

Intanto, una nota di colore e di sfottò, tra le due società che hanno dominato questo campionato.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis

I ringraziamenti della Polisportiva Sammarco
per una promozione voluta a tutti i costi

San Marco in Lamis – Sabato 27 Aprile 2013 – Una promozione voluta a tutti i costi, frutto di tanto impegno e determinazione. A una settimana dalla fine del campionato, in casa Polisportiva Sammarco la gioia è viva più che mai. Testimoniata dalle parole, orgogliose, del dirigente Giuseppe Villani.: “Insieme al presidente, tutta la società, i mister e la squadra siamo riusciti a ottenere la promozione: una vera e propria impresa “titanica”. Nel nostro girone erano inserite squadre che rappresentavano vere e proprie città, quali Foggia, Vieste, Peschici Sannicandro,gli amici dell’ASD San Marco, e via discorrendo.

La Polisportiva Sammarco era la ”Cenerentola” di questo raggruppamento, ma è riuscita a farcela oltre ogni previsione. Dando una risposta sul campo a chi ci dava per spacciati, e non riconosceva alla società alcuna competenza. Siamo fieri di aver portato ancora una volta il nome di San Marco in alto. Con la promozione di quest’anno, siamo entrati ancora di più nell’Olimpo del calcio sammarchese”. Il dirigente Giuseppe Villani poi ci tiene a ringraziare le varie componenti umane, autrici della fantastica promozione, a partire dai mister il duo CursioRadatti: “Due tecnici molto preparati, e che meriterebbero panchine più importanti. Si sono impegnati al massimo delle loro forze per centrare questo obiettivo: la promozione  è soprattutto loro”. Pensiero poi per il presidente Pietro Soccio: “Da dirigente, spero che in futuro si possa erigere una statua con la sua immagine. A ringraziamento di tutto quello che ha fatto in questi anni e che spero continui a fare in futuro”. Parole di elogio anche per gli altri dirigenti Ci tengo a ringraziare per l’impegno e l’attaccamento ai nostri colori, diverse persone straordinarie, come Augello Michele, Luigi Massenzio, Luigi D’Amore, La Riccia Leonardo  La Riccia Giovanni, Radatti Matteo e Luciani Antonio. “Anche quest’anno, hanno  saputo gestire in modo esemplare un gruppo molto giovane, affrontando quindi nel migliore dei modi un campionato  ricco di insidie. Ringraziamenti anche alla squadra, vera artefice del “miracolo sportivo” chiamato promozione: “I ragazzi sono stati meravigliosi. Non hanno mai mollato, nemmeno nei momenti peggiori. Hanno creduto nelle loro forze, e sono stati ripagati come meglio non si poteva: grazie a tutti, di cuore”.

Oggi è il momento di ringraziare il nostro pubblico, i nostri tifosi, la gente della Polisportiva Sammarco. È il momento di ringraziare i ragazzi, i giovani, tutti quelli che non hanno mai smesso di credere nello sport e di credere in noi. Grazie a chi ha corso e non si è mai fermato, anche nei momenti più incerti e di fronte alle sfide più difficili. Ce l’abbiamo fatta. Tutti insieme. E allora grazie, per averci creduto e per non averci lasciati soli. Oggi si chiude questa stagione e siamo pronti per ricominciare. Perché noi siamo, e saremo sempre, la Polisportiva Sammarco.

Non manca nessuno all’appello. Segno di unità e fiducia, sotto un’unica maglia. La Polisportiva Sammarco è soprattutto questo.

III Categoria: San Marco in Lamis
vincono ancora Polisportiva ed ASD

Stemma San Marco in lamisContinua senza intoppi il finale di stagione per entrambe le squadre di San Marco in Lamis ormai proiettate già al prossimo campionato di Seconda Categoria dopo la promozione ormai “matematicamente” acquisita la scorsa settimana. E Giulio Ianzano (Polisportiva) arriva a quota 20 nella classifica marcatori.

A campionato ormai terminato, in tutti i sensi, con la Polisportiva che terrà la vetta fino al termine e con l’ASD che dovrà attendere invece il ripescaggio dalla Lega, da sottolineare in questa giornata la tripletta di Giulio Ianzano che arrivato nel mercato invernale è già giunto a quota 20 reti in maglia Granata e si prepara ad insediare la leadership dell’amico Angelo Ferro (a quota 25). Sempre per la Polisportiva, c’è da sottolineare il 14° centro stagionale per Matteo “Pato” Ramunno e i primi gol per Matteo Panzone. La compagine del duo Cursio-Radatti con il successo di ieri, ha infilato la sedicesima vittoria consecutiva e ‘sfruttando’ le tre reti subite dalla ‘cugina’ ASD diventa anche la miglior difesa del campionato. E domenica prossima ultima trasferta a Vieste. In ultimo, da segnalare il ritorno in campo, dopo mesi di assenza forzata, di Nicola De Cata, alla sua ennesima stagione con la casacca Granata.

Per l’ASD, a cui in realtà mancano ancora 3 punti per acquisire, o meglio mantenere, il distacco definitivo necessario (+10 sulla terza in classifica) per evitare i play off e quindi di salire (tramite ripescaggio) in Seconda Categoria, vittoria sofferta ieri a Vico del Gargano contro il San Pietro, con i padroni di casa che sotto per 2 a 1 alla fine del primo tempo, ribaltano il risultato nella ripresa. Ci penseranno poi Michele “Ciciotelli” De Cata (un gran gol il suo) e la prima rete stagionale di Antonio Daniele, a ristabilire le dovute distanze che permetteranno in caso di vittoria, domenica prossima contro il fanalino Poggio Imperiale, di mantenere quei fatidici dieci punti di distacco (attualmente ne sono quattordici) utili ad evitare la disputa dei play off e ottenere la conseguente (quasi) assicurata promozione in Seconda.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI               

25 Ferro (ASD)

20 Ianzano G. (POL.)

14 Ramunno 2 rig. (POL.)

13 Lombardi (POL.)

12 Coco (ASD)

11 Ianzano (ASD)

9 Luciani (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore  e De Cata (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.), Iannacone e D’Elia (ASD)

2 D’Apote, Gualano C., Panzone, e Ianzano L. per la Polisportiva. Spagnoli (ASD).

1 Tancredi, Liberatore e Gualano V. 1 rig. per la Polisportiva. Nardella, Cursio, Arimatea, Ciavarella e Daniele per l’ASD.

Polisportiva Sammarco
Tre gare per festeggiare la promozione

SAN MARCO IN LAMIS – Tre gare per festeggiare il ritorno nel campionato regionale. La Polisportiva Sammarco, capolista nel campionato di Terza categoria (Girone A), è a sole tre gare dal successo finale.
Il gioco dei granta del duo CursioRadatti è bello e spumeggiante. Le corsie laterali si propongono pericolosamente dal centrocampo in su, in mediana c’è quantità e qualità garantite dagli elementi a disposizione dei due allenatori. In porta la sicurezza, in avanti ci sono elementi che non falliscono quasi mai l’appuntamento con il goal e allora questo è l’anno della Polisportiva Sammarco. Non ce n’è per nessuna. La squadra di Cursio è davvero stellare in una stagione che la vede protagonista, pronta ancora ad andare ad abbattere ogni record possibile ed immaginabile. I granata giocano e si divertono, consapevoli che il campionato potrebbe già andare in archivio visto che sono stati capaci di rimontare e mettersi alle spalle squadre quotate del campionato, il team della Polisportiva Sammarco sta facendo davvero un’ottima stagione. I numeri dicono che il Sammarco fino ad oggi ha giocato 17 gare, cogliendo 15 vittorie, con un solo pareggio ed una sola sconfitta.
E’ una squadra che continua a regalare emozioni e soddisfazioni al pubblico che la segue con affetto e alla società che ha saputo costruire ottimamente un gruppo di elementi validi, sia sotto il piano della tecnica personale che quello dell’umanità, della voglia e della grinta che questi calciatori, come gruppo, sanno metterci, gara dopo gara, senza mai sentirsi appagati dei successi colti. “Il campionato non è affatto deciso – dice l’attaccante Giulio Ianzano, ci sono tre gare difficili che possono cambiare tutto. Ora tocca a noi, perchè solo noi possiamo compromettere tutto“. E allora si riparte con due gare sul campo amico e la trasferta in casa della Viestese. Si riparte con il Rodi, poi nell’ultima di campionato ancora in casa con la Marvin Foggia. Non si fanno tabelle, ma i granata vincendo le tre gare potrebbero conquistare matematicamente il torneo. Con due successi ed un pari, invece, potrebbe esserci uno spareggio qualora l’us san marco le vincesse tutte. “Non facciamo calcoli, non ci interessa guardare in casa degli altri – conclude Ianzano, bisogna rimanere concentrati e tirare dritto fino ala fine, poi vediamo cosa succederà“.
A pochi metri dal traguardo, ma il Sammarco non vuole affatto arrancare.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sipario sul campionato di 3^ Categoria
Sammarchesi in II categoria

Stemma San Marco in lamisAlzi la mano chi avrebbe scommesso che il campionato di 3^ Categoria girone A sarebbe finito già il 24 marzo 2013 con tre gare ancora da giocare. E soprattutto con le due squadre di San Marco entrambe promosse in 2^ Categoria. Eppure oggi è realtà.

Diventa inutile anche parlare delle gare di ieri (che comunque trovate nel riquadro in basso) quando un successo del genere travolge un’intera città che mai si sarebbe aspettata con un mese di anticipo di vedere i nomi delle proprie squadre issarsi definitivamente sui gradini più alti del podio. Adesso resta ‘solo’ da assegnare il primo posto in classifica che quasi sicuramente (bisogna aspettare il bollettino di venerdì) passerà nelle mani della Polisportiva che si vedrà assegnare d’ufficio i tre punti della partita di venerdì disputata a Foggia di cui tutti sappiamo il finale, ma solo chi era lì sa cosa è veramente accaduto, quindi noi, visto che non eravamo presenti, ci rifacciamo ad un vecchio motto del mondo Ultras che sintetizza in poche parole il bailamme di chiacchiere che invece si è sentito nei giorni successivi. Il motto recita perentorio: CHI C’ERA SA!” Quindi chi era a Foggia sa come sono andate veramente le cose, com’è stata l’accoglienza, com’è stata la partita, che cosa è successo fuori e dentro dal campo, la Polizia che cosa ha fatto, l’arbitro che cosa ha scritto etc etc. Noi ci atterremo a quello che il direttore di gara scriverà nel suo referto, poi se qualcuno vorrà replicare, la Redazione Sportiva di questo sito è ben accetta a ricevere delucidazioni in merito da entrambe le parti in causa, per adesso ripetiamo: chi c’era sa, gli altri stiano in silenzio!

Chiusa questa parentesi, c’è da celebrare, ove ancora ce ne fosse bisogno, il cammino della Polisportiva Sammarco che dopo la sconfitta nel derby della prima giornata e il pareggio (2 a 2) a San Nicandro in quella successiva, ha messo in fila la bellezza di quattordici vittorie consecutive (quindici se consideriamo quella che arriverà d’ufficio in settimana), compresa quella importantissima nel derby di ritorno. Numeri che fanno rabbrividire e che legittimano il primato in classifica che ormai la squadra del duo Cursio-Radatti deterrà fino al termine del campionato in quanto, come già anticipato la scorsa settimana, Rodi, Viestese e Real Marvin saranno delle semplici formalità/passeggiate/passerelle che serviranno a far fare qualche minuto in più a chi non ha trovato molto spazio nel corso della stagione, anche perché visto che il secondo posto è ormai irraggiungibile da parte delle altre squadre, ormai tutte le partite saranno, appunto, solo delle formalità da espletare.

Formalità che anche l’ASD è chiamata ad espletare nelle prossime settimane: chiuso il campionato con la roboante vittoria di ieri 10 a 2 (!) sul Sannicandro, anche la squadra del presidente Tommaso Martino può sentirsi già in Seconda Categoria: i dieci punti di distacco (che ieri sono diventati undici) sono ora realtà e a tre giornate dalla fine, gli uomini di Mister Marcello Iannacone sono irraggiungibili. Questa nuova regola che prevede (giustamente) che con più di dieci punti di distacco tra la seconda e la terza non si disputino gli spareggi play off, manda di fatto i sammarchesi con un piede e mezzo in Seconda, ci sarà poi solo da attendere il ripescaggio ‘di rito’ a fine stagione. Un campionato ed un cammino incredibile anche per l’ASD che ha perso una sola volta, nel derby di ritorno e, che ha messo insieme quattordici vittorie, una sconfitta e due pareggi, quei due pareggi che le hanno impedito di essere da sola al comando, perché se la sconfitta nel derby ci può anche stare, a bruciare di più sono i due pareggi esterni dominati ma finiti entrambi 0 a 0 (con Sannicandro e Incedit), bastava che uno dei due ‘si trasformasse’ in vittoria e ora l’ASD sarebbe sola al comando. Ma non sono certo queste le soddisfazioni più importanti a cui aspiravano proprietà e dirigenza quando hanno deciso di dar vita a questa società, nata, dalla loro vivavoce, per far diventare i ragazzi prima uomini e poi atleti, per praticare il calcio e lo sport in una certa maniera e proseguire con il progetto ambizioso a 360° per il futuro.

Chapeau ad entrambe!

Le squadre nel Derby

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

25 Ferro (ASD)

17 Ianzano (POL.)

13 Lombardi (POL.)

12 Ramunno 2 rig. (POL.), Coco (ASD)

10 Ianzano (ASD)

9 Luciani (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.) Iannacone, De Cata, D’Elia (ASD)

2 D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Tancredi, Liberatore, Ianzano Luigi, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, Cursio, Arimatea, Ciavarella e Spagnoli per l’ASD

3^ categoria, i numeri e il punto
sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis – L’abbiamo ribattezzata la settimana dei sorpassi e controsorpassi e a conferma dei nostri pronostici domenica è avvenuto l’ennesimo, allorché l’ASD vincendo in mattinata 3 a 2 a Foggia contro il Real Marvin si è ripresa la vetta conquistata in settimana dalla Polisportiva. Ma domenica potrebbe esserci quello definitivo.

LE PARTITE DI DOMENICA. Mentre le due squadre di San Marco in Lamis sono impegnate nei sorpassi, ci sono da registrare le importanti vittorie in chiave play off del Foggia Incendit (3 a 1 al fanalino Poggio Imperiale), dello Sporting Sannicandro nello scontro diretto a Vieste con la Viestese (0 a 2) e del Peschici sul Lesina (4 a 0) che torna solo a –3 dalla quinta posizione. Continua la fase calante della Squadra del Cuore Rodi che perde in casa (0 a 2) anche col San Pietro Vico. Ha riposato la Polisportiva Sammarco.

ASD SAN MARCO. Non vuole proprio saperne di mollare la vetta la squadra del presidente Martino e dell’allenatore – giocatore Iannacone: quella vetta che l’ASD ha detenuto per oltre quattro mesi, dalla prima giornata, fino a mercoledì scorso (vedi focus su Il Mattino di Foggia a margine dell’articolo) quando la Polisportiva vincendo il secondo dei suoi recuperi, aveva momentaneamente conquistato il primato. Primato che poi domenica scorsa l’ASD si è ripreso con i denti e al quale vorrebbe restare attaccato fino all’ultima giornata. Ma sia presidente, sia dirigenza, sia allenatore che squadra, sanno bene che ormai è solo questione di giorni. Di certo non ne faranno una tragedia, per una squadra che ha visto la luce solo cinque mesi fa e che comunque non è detto che non possa farcela a vincere questo campionato. Mentre le sue avversarie appaiono abbordabili sino alla fine del campionato, sulla Polisportiva aleggia l’incognita Foggia Incedit, vista l’andata accesa e tutti gli strascichi del post partita. C’è comunque un’altra incognita tutt’altro che remota: ossia la possibilità dell’ASD di staccare la terza classificata di 10 punti a fine campionato, questo vorrebbe dire che i play off non verrebbero disputati e che l’ASD avrebbe diritto al ripescaggio (quasi assicurato) grazie a questa nuova regola. Al momento i punti sarebbero addirittura 11, ma ci sono ancora diverse giornate da giocare e tutto può ancora succedere. Domenica scorsa, in mattinata, i ragazzi di Iannacone hanno disputato il solito primo tempo, rendendo di fatto, il secondo solo una formalità. Ancora in rete l’habitué Angelo Ferro, mentre c’è da segnalare il ritorno al gol di Raffaele Ianzano e la prima rete stagionale per Matteo Cursio. Adesso l’ASD si gode il turno di riposo per poi tuffarsi nel rush finale in cui tutto potrebbe ancora accadere. Restano d’obbligo i complimenti a questa neonata società che al suo ‘primo anno’ (in realtà sono soli 5 mesi) di affiliazione si sta giocando, e alla grande, la promozione diretta.

POLISPORTIVA SAMMARCO. E se l’ASD ha dimostrato caparbietà e nervi saldi nel tenere per tutti questi mesi il primato in classifica, altrettanto caparbia e determinata è stata la Polisportiva a rincorrerlo e ad ottenerlo momentaneamente in settimana, quando battendo lo Sporting Sannicandro per 4 a 2 grazie alla tripletta di Roberto Cursio e al gol di Antonio ‘Riky’ Lombardi, i ragazzi del duo Cursio-Radatti sono balzati prepotentemente in testa al campionato. Ma il fato ha voluto che domenica scorsa la stessa Polisportiva rispettasse il turno di riposo imposto dal calendario e così la cugina ASD ne ha approfittato nuovamente per riprendersi ciò che era ‘suo’ da inizio stagione. Ma come più volte ripetuto fino alla nausea, il giorno tanto atteso è ormai alle porte, domenica 17 è arrivata e i ragazzi della Polisportiva che l’avevano da tempo cerchiata col bollino rosso, adesso non possono sbagliare. Vincendo infatti (in casa con il Real Peschici) non ci sarebbero più gare da recuperare e riposi da rispettare (per entrambe le squadre) ed il vero volto della classifica sarebbe svelato: la Polisportiva sarebbe prima da sola e (forse) definitivamente, con i cugini quindi ad inseguire ma che potrebbero accontentarsi tranquillamente anche del secondo posto, magari con un +10 sulla terza, che gli permetterebbe (al 90%) di salire senza disputare play off. Ma sulla Polisportiva incombe l’incognita Foggia Incedit, società ferita nell’orgoglio e che sicuramente le darà filo da torcere tra qualche settimana, alla luce anche di quanto denunciato attraverso un comunicato dalla stessa società. E’ forse questo l’unico ostacolo per la promozione diretta in 2^: in caso di pareggio si arriverebbe (quasi sicuramente) a pari punti con l’ASD con la conseguente disputa di uno spareggio da giocare in gara unica e in campo neutro, in caso di eventuale sconfitta la Polisportiva resterebbe dietro all’ASD ma potrebbe dare un occhio alla terza che se avesse più di 10 punti di distacco regalerebbe ugualmente la promozione alla Polisportiva; in caso di vittoria invece, i ragazzi del duo Cursio-Radatti, vedrebbero spalancarsi le porte della 2^. La miglior cosa sarebbe, a parer nostro, che le due squadre di San Marco salissero direttamente senza spareggi né play off, speriamo…

IL PROSSIMO TURNO. Riposerà la capolista ASD e la cugina Polisportiva potrebbe approfittarne battendo tra le mura amiche il Real Peschici, interessante anche Lesina – Foggia Incedit con i lagunari condannati a vincere se vogliono alimentare speranze di play off. Non può più perdere punti nemmeno lo Sporting Sannicandro con il Real Marvin Foggia se non vuole gettare alle ortiche il tanto agognato terzo posto (con uno scarto di -10 dalla seconda i play off non si disputerebbero), stessa cosa per la Viestese a Vico del Gargano. Anonima Poggio Imperiale – Squadra del Cuore Rodi con quest’ultima in piena caduta libera.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

22 Ferro (ASD)

15 Ianzano (POL.)

13 Lombardi (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.), Coco (ASD)

9 Luciani e Ianzano (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.) Iannacone (ASD)

2 D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.), De Cata (ASD)

1 Tancredi, Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia, Cursio e Arimatea per l’ASD

Sammarco – Foggia Incedit 2-1
Preziosissima vittoria nel recupero

Preziosissima vittoria ieri pomeriggio per la Polisportiva Sammarco che battendo per 2 a 1 l’ostico Foggia Incedit prosegue nella personale marcia di avvicinamento e di sorpasso alla cugina e capolista ASD, previsto per mercoledì 6 marzo, giorno dell’altro recupero con lo Sporting Sannicandro.

LA ‘STORIA’ DI QUESTA PARTITA. In realtà il match giocato ieri al comunale ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis era previsto, come da calendario, il 23 dicembre 2012, ed era valevole per l’8^ giornata d’andata. Ma quel giorno i ragazzi dell’Incedit non raggiunsero mai San Marco, motivo per cui in settimana il Giudice Sportivo, in attesa della documentazione che di li a poco l’Incedit avrebbe fatto pervenire, decide momentaneamente di ‘non decidere’. Passate le feste natalizie, in data 10 gennaio 2013, nel bollettino ufficiale numero 31, si legge che l’incartamento presentato dal Foggia Incedit per giustificare la mancata presenza il 23.12.2012, era insufficiente, decretando così la vittoria ‘a tavolino’ per i Granata garganici. Nel frattempo, la società foggiana, non si arrendeva e faceva pervenire al Giudice Sportivo altra documentazione (a firma anche della Polizia Stradale del capoluogo dauno) che di fatto ‘riapriva il caso’ e qualche giorno più tardi arrivava anche l’ufficialità: la documentazione prima insufficiente viene ‘incrementata’ e supportata da altri elementi che, in sostanza, portavano il Giudice Sportivo a togliere i 3 punti già assegnati alla Polisportiva e decidere per il recupero poi disputatosi ieri. Insomma, le solite ‘tarantelle’ all’italiana…

LA PARTITA DI IERI. Come preannunciato, il match non è stato assolutamente una passeggiata come tante fatte dagli uomini del duo Cursio-Radatti in questo campionato. Un Incedit che sembrava fuori dai giochi qualche mese fa (quando in realtà questa partita si doveva disputare) è arrivata ieri a San Marco da quinta forza del campionato e con tutta la volontà di proseguire in questo momento positivo e, perché no, approfittare di questo recupero per scalare anche qualche posizione: in caso di vittoria ieri infatti,  gli uomini di Enrico La Salandra avrebbero fatto un doppio balzo, facendo un sol boccone di Viestese e Sporting  Sannicandro. Ma di fronte però hanno trovato un Sammarco affamato e voglioso di prendersi i 3 punti a tutti i costi, per i fatti che tutti sappiamo. Ne è venuta fuori una partita maschia, dura, spezzettata per i tanti contatti e contrasti, specie in mezzo al campo, in cui è prevalso il carattere e la forza della Polisportiva, già dimostrata anche in altre circostanze. Una partita da virtuale capolista, da chi vuol vincere il campionato, un campionato dove a seconda dell’avversario (sempre sportivamente parlando) si usa ‘il bastone o la carota’, e ieri non era certo una partita ‘da carota’: la posta in palio per entrambe era molto alta e i punti pesavano, pesavano troppo! Il capitano Ciro Gualano, alla sua 3^ realizzazione personale, risolveva in mischia un calcio d’angolo, ma i suoi compagni non erano lesti a chiudere la partita che si accendeva di colpo nella ripresa, quando gli ospiti con la chiara volontà di raddrizzare il risultato aggiungevano grinta e determinazione alla loro già ottima prestazione. Così prima colpivano una clamorosa traversa dopo una sgroppata della loro ala destra (lasciato stranamente solo su quella fascia per tutta la ripresa) e poi pareggiavano grazie ad un’altra risoluzione in mischia scaturita da una punizione sulla sinistra, riaprendo di fatto i giochi a qualsiasi risultato. L’intensità del match saliva vertiginosamente, il pareggio forse, non serviva a nessuno e la foga in mezzo al campo cresceva, i contrasti aumentavano, nessuno tirava indietro la gamba e si accendeva anche qualche fisiologica rissa. Ma a rendere dolce questo grigio pomeriggio di fine febbraio, ci pensavano Antonio “Riky” Lombardi e il bomber tascabile Giulio Ianzano: il primo con un velo/finta smarcava l’intera difesa ospite, mettendo in pratica il secondo, solo davanti al portiere, che saltava e infilava dolcemente per il tripudio degli oltre 200 spettatori presenti (nonostante la giornata lavorativa). Finiva, non senza qualche scaramuccia (nella norma per queste categorie) un match tiratissimo e appassionante, che se l’Incedit avesse pareggiato, probabilmente non avrebbe ‘rubato’ nulla. Ma la volontà e la caparbietà di conquistare la vetta solitaria della classifica si è fatta sentire, tanto che alla fine i tifosi del Sammarco intonavano: “Salutate la capolista!”. Ma c’è un altro gradino prima di poterla cantare a squarciagola e senza il velo della virtualità e quel gradino si chiama Sporting Sannicandro (dando per scontata la vittoria di domenica della Polisportiva a Lesina) che scenderà al ‘Tonino Parisi’ sempre di mercoledì, sempre alle 15.00 e allora si che sarà un “mercoledì da leoni!”.

IL CALENDARIO DELLA POLISPORTIVA. Domenica 3/3 i Granata faranno visita al Lesina che ieri nel suo recupero ha battuto il San Pietro Vico accendendo qualche speranza di 5° posto, adesso distante 5 punti. L’appuntamento col ‘sorpasso’ è per mercoledì 6 marzo con calcio d’inizio alle 15.00 per poi riposarsi (da calendario) domenica 10/3.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

19 Ferro (ASD)

14 Ianzano (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.)

10 Lombardi (POL.), Coco (ASD)

8 Ianzano (ASD)

6 Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.)

2 Iannacone (ASD), Cursio 1 rig. (POL.), D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

 

3^ categoria, i numeri e il punto
sul campionato delle sammarchesi

San Marco in Lamis – Ennesimo stop forzato per la Polisportiva Sammarco, stavolta a causa della neve. Vince, anche se con qualche difficoltà, invece l’ASD San Marco in quel di Peschici. I ragazzi di Marcello Iannacone sotto per uno a zero mettono in atto un’efficace rimonta che gli permette di tenere a distanza (+4) la Polisportiva che adesso avrà due gare da recuperare.

LE PARTITE DI IERI. Oltre a Polisportiva – Sannicandro non si è disputata nemmeno Lesina – San Pietro Vico, a vincere ieri (oltre all’ASD) sono state il Foggia Incedit nel derby con il Real Marvin (3-0) e la Viestese 5 a 2 a Rodi contro la Squadra del Cuore. Ha riposato, da calendario, il fanalino Poggio Imperiale.

ASD SAN MARCO. Eravamo tutti curiosi di vedere come la squadra del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone reagisse alla batosta di domenica scorsa e la reazione a Peschici c’è stata così come aveva anticipato in trasmissione (tvgargano). Certo la partita non era cominciata sotto i migliori auspici per l’ASD che aveva iniziato la sua gara in salita andando sotto per uno a zero e lasciando intravedere i fantasmi di sette giorni prima, ma la risposta veemente al gol dei padroni di casa era solo questione di minuti, così due perle del ritrovato Michele Coco rendevano più dolce il thè caldo negli spogliatoi. La ripresa iniziava con la strenua volontà di chiudere subito la gara per non correre rischi nel finale, ci pensava così Domenico Luciani a mettere il punto esclamativo sul match mettendo a segno il suo sesto gol stagionale. Ma quando tutto sembrava scorrere liscio è arrivato un altro gol del Peschici a riaprire ulteriormente la gara che comunque, con qualche patema per gli ospiti, terminava con il definitivo 2 a 3. Una discreta prova per l’attuale capolista che ha comunque dimostrato di aver assorbito la botta del derby e confermato di non voler lasciare quella posizione che occupa fin dalla prima giornata, posizione che se i pronostici verranno confermati, l’ASD lascerà tra qualche settimana quando la Polisportiva recupererà le due gare in meno. Ma non c’è certamente da fare drammi, le sorprese in questo campionato sono sempre dietro l’angolo e arrivare secondi non sarebbe comunque malvagio, considerando che in quella posizione oltre ad avere sempre il ritorno in casa ci si può permettere di salire in 2^ anche con quattro pareggi. Ma per adesso c’è tempo…

POLISPORTIVA SAMMARCO. Ancora uno stop forzato per gli uomini del duo Cursio-Radatti che dopo la vittoria del derby della settimana scorsa ci tenevano a prolungare la loro serie di risultati utili consecutivi, giunta ad otto vittorie ed un pareggio con due gare da recuperare, entrambe in casa. Ma il maltempo in questi giorni non ha dato tregua alla nostra cittadina e così il campo del tutto imbiancato è divenuto impraticabile. Così adesso si dovrà aspettare le decisione del Giudice Sportivo per vedere la data utile per il recupero di quest’altra gara, mentre quella con il Foggia Incedit sarà recuperata mercoledì 27 febbraio alle ore 15,00. Adesso la Polisportiva avrà dalla sua il calendario in quanto nelle prossime due gare incontrerà le ultime due classifica, il Vico (domenica fuori casa) e il Poggio Imperiale (la settimana dopo in casa) per poi disputare il recupero, sempre in casa il mercoledì successivo. Tre gare, in cui è inutile dire, bisognerà fare nove punti si se vogliono coltivare sogni di promozione diretta, perché dall’altra parte, l’attuale cugina-capolista non perde un colpo. Polisportiva che paradossalmente, anche con la vittoria nel derby, continua nel suo ruolo d’inseguitrice che potrà tramutarsi in altro solo con le vittorie nei recuperi, perché, ricordiamolo, ancora una volta, che a parità di punti con l’ASD, quest’ultima sarebbe avvantaggiata per via dei due gol messi a segno nel derby della prima giocata, vinto proprio dall’ASD ‘fuori casa’. Quindi c’è poco da fare i conti, se si vuole vetta e promozione assicurata si dovrà vincere sempre! E la Polisportiva obbiettivamente ha tutte le qualità per farlo.

IL PROSSIMO TURNO. Spicca su tutte ASD – Foggia Incedit con quest’ultima in grande spolvero nelle ultime giornate dopo essere rientrata definitivamente nella lotta per i play off e con la capolista decisa a non lasciare più punti per strada da qui alla fine del campionato, all’andata fu 0 a 0. Sotto la lente d’ingrandimento anche Sporting Sannicandro – Real Peschici in ottica play off. La Polisportiva farà invece visita al modesto San Pietro Vico mentre la Squadra del Cuore Rodi andrà a Foggia a far visita al Real Marvin. Chiude il quadro il derby Poggio ImperialeLesina. Riposerà la Viestese.

IL RECUPERO. La commissione disciplinare provinciale ha stabilito la gara di recupero POLISPORTIVA SAMMARCO – FOGGIA INCEDIT 2003 dell’8^ giornata, che doveva giocarsi il 23.12.2012, per mercoledì 27 febbraio con calcio d’inizio fissato alle ore 15,00.

MARCATORI

17 Ferro (ASD)
10
 Ramunno 2 rig. (POL.)
8
 Lombardi e Ianzano (POL.)
7
 Ianzano, Coco (ASD)
6
  Luciani (ASD)
4
 Liberatore (ASD)
3
 Tusiani (POL.)
2
 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD


San Marco – Polisportiva Sammarco 0-1
Alla Polisportiva il Derby di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis: La Polisportiva Sammarco vince il derby nel gelo del ‘Tonino Parisi’ e spodesta virtualmente i cugini dell’ASD che detenevano la vetta della classifica sin dalla prima giornata, quando a vincere la stracittadina d’andata furono loro. Decisivo il rigore trasformato da Ramunno a metà ripresa.

IL DERBY DELL’ASD. Con la vittoria di ieri cambieranno molto probabilmente le gerarchie cittadine dopo tre mesi: era il 4 novembre 2012 quando i ragazzi di Mister Marcello Iannacone facevano il loro esordio assoluto nel calcio dilettantistico e lo fecero alla grande battendo niente di meno che i cugini storici della Polisportiva. Da allora l’ASD non si è fermata più mettendo insieme un filotto di 10 risultati utili consecutivi che gli hanno permesso di tenere la testa della classifica e l’imbattibilità, due cose che ieri, in un sol botto, si sono sciolte come la neve ‘marzaiola’(per dirla come si dice dalla nostre parti). La cocente sconfitta di ieri ha decretato non soltanto il cambio al vertice imminente ma anche e di fatto, la prima sconfitta stagionale per la squadra delpresidente Tommaso Martino. Un dato che sicuramente non farà strappare i capelli a Iannacone, perché in un campionato la sconfitta ci può stare, ma che indubbiamente fa suonare il campanello d’allarme per l’ASD, soprattutto dal punto di vista caratteriale, che in questa categoria rappresenta un buon 40-50% nella vittoria di determinate gare (parere personale), molte partite in 3^ Categoria, compresa quella di ieri, si vincono in un certo modo, si lotta, non si tira mai il piede indietro, si risponde senza indietreggiare alle provocazioni, ci si fa rispettare, non ci si fa intimorire, il giocatore più grande deve difendere quello più piccolo etc. etc. Cose che leggendole a prima acchito sembrano non aver niente a che fare con il calcio giocato, ma che ribadisco, in queste Categorie sono determinanti per il raggiungimento del risultato in determinate partite. Uomini con l’esperienza diMichele Gualano, Antonio Daniele, lo stesso Marcello Iannacone, Michele Coco, Angelo Ferro, sapevano che la partita di ieri sarebbe stata diversa dalle altre e se a ciò ci aggiungi il clima e il campo pesante, la frittata è fatta. Certo non è il caso di drammatizzare, ma adesso le prospettive cambiano e vedremo come si comporterà l’ASD nel ruolo di inseguitriceDa sottolineare che, nonostante tutto, l’ASD a fine partita si è recata sotto la curva dei Fedelissimi della Polisportiva per applaudirli. Un gesto che fa sicuramente onore a loro.

IL DERBY DELLA POLISPORTIVA. La grande rincorsa iniziata sin dalla giornata successiva allasconfitta del derby d’andata è ormai compiuta, manca l’ultimo tassello chiamato Foggia Incedit e poi la Polisportiva vedrà il suo nome primeggiare su tutte le altre. Attenzione però, nel recupero con il Foggia Incedit, i Granata sono condannati a vincere, perché con un pareggio raggiungerebbero sì l’ASD, ma non la supererebbero, in quanto l’ASD oltre ad una migliore differenza reti totale (+30 la Polisportiva, + 37 l’ASD) ha anche quella negli scontri diretti (1-2 ha vinto l’ASD, 0-1 la Polisportiva) grazie alle due reti messe a segno ‘fuori casa’. Quindi senza fare troppi calcoli, si deve vincere la partita di recupero e basta. Per ciò che riguarda la partita di ieri, la prima cosa che viene da dire è sicuramente che la Polisportiva ha meritato di vincere, ha messo in campo tutte quelle cose di cui sopra, cosa che l’ASD non ha fatto e ha vinto con merito il derby di ritorno. La cattiveria agonistica, lafame e la voglia di rivalsa associata al fatto d’infliggere la prima sconfitta stagionale e prendersi la vetta della classifica, sono stati gli ingredienti migliori per la buona riuscita del piatto. Il clima, ilterreno scivoloso e il seguito di pubblico sono stati il contorno giusto per una partita dal sapore quasi epico. Parlo di campo scivoloso, perché a mio parere l’ASD ha un tasso tecnico leggermente più elevato dei cugini, se non fosse proprio per gli interpreti, vedasi CocoLiberatoreFerro,IannaconeLuciani, tutti giocatori che della tecnica fanno il loro punto forte e a cui quel campo scivoloso di ieri non ha dato certo una mano. Ma questo non può essere un alibi per l’ASD, perché anche la Polisportiva ha dalla sua giocatori dall’elevato tasso tecnico, CursioLombardi e Ianzano su tutti, non sono certo da meno dei cugini. Purtroppo il clima e il terreno di gioco ieri non hanno permesso ad entrambe le squadre di esprimersi al massimo delle loro possibilità, lo testimonia anche il gol decisivo arrivato su calcio di rigore (per un fallo di mano in area apparso abbastanza netto). I ragazzi del duo Cursio-Radatti sono scesi in campo più determinati, volevano la vittoria a tutti i costi, sono stati più caparbi, più affamati, più cattivi (agonisticamente) e soprattutto più pratici dei cugini e il campo gli ha dato giustamente ragione. Le nostre più vive congratulazioni (così come avevamo fatto all’andata con l’ASD) alla Polisportiva.

IL PUBBLICO. Grande presenza ieri sulle tribune del Tonino Parisi: pioggia, freddo e vento non hanno fermato i non meno di 500 appassionati che hanno voluto godersi dal vivo la partita dell’anno.

TVGARGANO. Ma forse, anzi sicuramente, il successo maggiore è stato quello di www.tvgargano.itche ha voluto  investire in questa partita e non è rimasto certamente deluso. Più di 2.000 (avete letto bene) contatti singoli accertati e ben 1.000 collegati contemporaneamente per tutta la durata del match. Che dire? Un successo per questa novità assoluta per San Marco che sicuramente, parola loro, sarà riproposta anche per il futuro. La pioggia e il vento hanno purtroppo impedito una visuale più ampia e migliore della partita, che una pensilina o meglio una tribuna coperta (magari dotata anche di pannelli solari) avrebbero di certo garantito. Ma i numeri parlano chiaro e il successo è pieno, se pensate che hanno seguito la partita dall’Olanda e da altri stati esteri, oltre che tutti quelli del nord Italia, vi renderete conto da soli di che cosa significa il calcio per San Marco e per i sammarchesi. Un plauso a TVGARGANO ed in particolare al collega Antonio Lo Vecchio artefice e promotore dell’iniziativa. LE PARTITE DI IERI. A testimoniare il fatto che il campionato se lo giocheranno le due squadre di San Marco arrivano anche i risultati di ieri: ViesteseFoggia InceditSporting Sannicandro e Lesina si sono spartite le proprie poste e inseguono a distanza. Buone le vittorie del San Pietro Vico (9 a 2 al Poggio Imperiale) e del Peschici a Foggia contro il Real Marvin. Ha riposato la Squadra del Cuore Rodi.

IL PROSSIMO TURNO prevede degli incroci interessanti: Polisportiva – Sporting Sannicandro eReal Peschici – ASD sono sicuramente le partite da seguire per vedere come reagirà l’ASD alla sconfitta del derby e la Polisportiva da neo capolista. Il derby di Foggia (Incedit-Marvin), Lesina – San Pietro Vico e Rodi – Viestese chiudono il quadro di una giornata comunque interessante e che potrebbe riservare qualche sopresa. Riposerà il fanalino Poggio Imperiale.

IL RECUPERO. Non è ancora stata decisa la data del recupero tra Polisportiva e Foggia Incedit (di cui abbiamo già ampiamente detto) che a questo punto risulterà fondamentale per tutto il prosieguo del torneo. Naturalmente vi terremo aggiornati in merito.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI SAMMARCO

17 Ferro (ASD)

10 Ramunno 2 rig. (POL.)

8 Lombardi e Ianzano (POL.)

7 Ianzano (ASD)

5 Coco e Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD)

3 Tusiani (POL.)

2 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)

1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

derdy san marco in lamis

3^ Categoria, 10^ giornata
Il punto sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis Ci avviamo alla chiusura del girone di andata con una domenica scoppiettante dal punto di vista delle realizzazioni, che ieri sono state ben 26, metà delle quali messe a segno dalle squadre sammarchesi, 8 dall’ASD, 5 dalla Polisportiva che insieme allo Sporting Sannicandro continuano nella lotta per la promozione diretta. Da segnalare il poker di reti di Giulio Ianzano (Polisportiva).

LE PARTITE DI DOMENICA. Mettendo momentaneamente da parte le vittorie delle nostre due squadre di cui parleremo in seguito, spicca su tutte il blitz del Real Marvin a Lesina, con i foggiani che fino a un paio di settimane fa sguazzavano nei bassifondi della classifica e che adesso con queste due vittorie consecutive sono incredibilmente a soli 4 punti dai play off. Buone vittorie in chiave play off anche del Peschici (2 a 0 alla Squadra del Cuore Rodi) e appunto, dello Sporting Sannicandro (4 a 2 a casa del San Pietro Vico). Ha riposato il Foggia Incedit.

ASD SAN MARCO. Avevamo previsto ‘scampagnata’, e così è stato. Scampagnata da intendersi come partita facile da affrontare non certamente come modo di approcciarla o prepararla durante la settimana. Non sono certamente questi i match in cui dover dimostrare qualcosa, ma sono comunque partite con in palio i tre punti e in un campionato dove le dirette inseguitrici sembrano non perdere un colpo, sono comunque punti pesanti e che fanno sempre bene. Continuano a rimpinguare la loro personale classifica marcatori sia Angelo Ferro, sia Michele Coco che Domenico Luciani, i quali grazie alle loro doppiette si portano rispettivamente a tredici, cinque e quattro reti. A segno anche Raffaele Ianzano che con il gol di ieri giunge a quota cinque nella classifica cannonieri. L’altra rete è stata frutto di un autogol dei padroni di casa. Messa in cascina la vittoria di ieri, i ragazzi del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone pensano già al futuro e il futuro dice due partite di fila in casa per l’ASD: domenica aspetta il Lesina, in fase nettamente calante dopo l’ottimo inizio di stagione, sette giorni più tardi la ‘partita delle partite’, ossia il derby (casalingo) con i cugini della Polisportiva, tanto atteso e da tutti definito come vero spartiacque per la promozione diretta, perché se è vero che entrambe le squadre perdono pochi punti con le altre, allora lì i punti potrebbero risultare pesantissimi e potrebbero valere, come si dice in gergo, il doppio. Ma c’è ancora la gara di domenica con il Lesina da vincere e poi si avrà tutta la settimana per pensare al derby. In ultimo, due menzioni: la prima alla difesa che continua a prendere pochi o nessun gol, la seconda per i neo acquisti Coco e Luciani che in due hanno già portato nove gol alla squadra e ulteriore qualità in mezzo al campo. POLISPORTIVA SAMMARCO. Ottima vittoria anche per i ragazzi del duo CursioRadatti che Sporting Sannicandro a parte, sembrano essere i veri antagonisti dell’ASD. Tanti gol anche ieri, che hanno fatto certamente divertire gli spettatori accorsi, i quali nonostante la pioggia hanno voluto seguire ugualmente la squadra, un plauso anche a loro. Unica piccola ‘sbandata’ della partita è arrivata solo sul 4 a 0 quando il portiere di casa, Daniele, travolgendo l’attaccante ospite provocava un calcio di rigore e la sua conseguente espulsione. I viestani riuscivano a segnare anche un altro gol, portandosi sul 4 a 2 ma un’ulteriore realizzazione dei padroni di casa inchiodava il risultato sul definitivo 5 a 2. E’ tempo di guardare al futuro anche per la Polisportiva, attesa da due gare importantissime: la prima, domenica a Foggia, contro il Real Marvin in netta ripresa dopo le due vittorie consecutive con Poggio Imperiale e Lesina, la seconda, la domenica successiva, nel derby (‘fuori casa’) con l’ASD. Due partite dalle quali dipenderà il futuro prossimo dei Granata, se imporsi in testa alla classifica o accaparrarsi la migliore posizione per disputare i play off. In mezzo a tutto ciò potrebbe esserci la partita che la Polisportiva deve ancora recuperare, la difficile trasferta di Rodi contro la Squadra del Cuore che se foriera di risultati positivi potrebbe accorciare ulteriormente il margine dalla testa della classifica alla luce anche della vittoria a tavolino giunta in settimana. Ma per fare questo la Polisportiva è condannata a vincere sempre. Una menzione particolare anche qui: Giulio Ianzano, arrivato poche settimane fa e capace di arrivare già a quota 6 nella classifica marcatori, un attaccante che potrà certo tornare utile alla causa vista la sua tecnica e la vena realizzativa.

IL PROSSIMO TURNO. Una domenica, la prossima, che potrebbe sorridere ad ASD e a Sporting Sannicandro che se dovessero vincere con i lori rispettivi avversari, Lesina e Poggio Imperiale, potrebbero guadagnare qualche punto sulle dirette inseguitrici impegnate in non facili incontri: laPolisportiva farà visita al redivivo Real Marvin, mentre la Viestese ospiterà il Peschici, così come laSquadra del Cuore attende il Foggia Incedit. Vedremo… Riposerà il San Pietro Vico del Gargano.

Felice LA RICCIA – sanmarcoinlamis.eu

San Marco in Lamis

3^ Categoria, 9^ giornata
il punto sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis – L’ASD nel segno dell’otto: ottavo risultato utile consecutivo e ancora otto reti rifilate al San Pietro Vico dopo gli otto gol di una settimana fa al Real Marvin con Angelo Ferro in grande spolvero (5 reti per lui ieri). Ancora ferma la Polisportiva, stavolta per indisponibilità del campo del Rodi.

LE PARTITE DI DOMENICA. Mettendo momentaneamente da parte l’8 a 1 della capolista ASD San Marco, alle sue spalle è vera bagarre con la Viestese che dopo un momento di leggera flessione ha ripreso a marciare convinta proponendosi come probabile anti-ASD di questo campionato: con il 5 a 1 inflitto al Lesina i viestani si assestano al secondo posto solitario a -4 dall’attuale capolista. Risale anche il Foggia Incedit che vincendo 3 a 2 con il Peschici si issa in una posizione che solo qualche settimana fa pareva un miraggio e c’è ancora da risolvere la ‘questione’ della mancata presentazione a San Marco, sponda Polisportiva, che è ancora sub judice, essendo la documentazione presentata, parola di Giudice Sportivo, ancora insufficiente. In settimana si vedrà: certo è che se si dovesse giocare, la partita si caricherebbe di ulteriore significato, visto che l’Incedit è di un punto avanti alla Polisportiva ma con quest’ultima che ha ben due partite in meno. Vedremo… La battaglia per non restare gli ultimi degli ultimi l’ha vinta il Real Marvin che battendo il Poggio Imperiale lascia l’ultimo posto in classifica, il quale si appresta ad ospitare, domenica prossima, la capolista ASD San Marco. Non disputata pare per indisponibilità del campo di Rodi Garganico, la gara tra la Squadra del Cuore e la Polisportiva Sammarco lasciando a tutti l’amaro in bocca vista la grande attesa che c’era alla vigilia di questa gara che dovrà recuperarsi a data da destinare. Ha riposato la terza forza del campionato, lo Sporting Sannicandro.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Questa volta (visto che le altre volte per dovere di classifica iniziavamo dall’ASD) partiamo dalla Polisportiva a cui sembra essere stata sentenziata una macumba. Con l’ulteriore stop di domenica a Rodi, i ragazzi del duo CursioRadatti, infatti, sono ormai lontani dalle partite ufficiali da quasi un mese, se si considera che a dicembre (il 2 e il 9) la Polisportiva ha giocato solo un paio di volte vincendo entrambe per 5 a 0, prima con il Lesina e poi a Peschici. Prima la pausa imposta dal calendario, poi la ‘rinuncia’ del Foggia Incedit, seguita dalla pausa natalizia e adesso l’indisponibilità del campo di Rodi. Un periodo di riposo forzato che speriamo non intacchi il momento positivo che la Polisportiva stava attraversando e che ha cercato di mantenere con un lavoro costante durante tutte queste settimane. Da domenica, facendo i dovuti scongiuri e Viestese permettendo, si dovrebbe tornare a giocare e vista la caratura dell’avversaria si assisterà di certo ad una bella sfida tra due dei migliori attacchi del campionato. Gol e spettacolo sono quindi assicurati e da questa gara potrebbe venire fuori definitivamente la vera antagonista dell’ASD San Marco che sembra fare un campionato a se, anche se ricordiamo che la stessa Polisportiva ha attualmente due gare in meno della cugina-capolista, e quindi potenzialmente a -1 dall’ASD (se vincesse entrambe le gare da recuperare) e con un derby ancora da giocare. Ma non è il ancora momento di fare calcoli, il campionato è talmente lungo che tutto ancora può succedere, alla luce anche dell’organico della Polisportiva, non certamente da 3^ Categoria. Dalla Redazione sportiva un buon anno calcistico alla Polisportiva con l’augurio di poter raggiungere i risultati prefissati.

ASD SAN MARCO. Ormai non ci sono più aggettivi per descrivere questa creatura nata qualche mese fa e che in pochi, sinceramente, anche nell’ambiente stesso, credevano di trovare lì (e in questo modo) in questo momento della stagione. Ma non è certo il caso di galvanizzarsi ulteriormente visto che i sedici gol nelle ultime due partite, tra l’altro casalinghe, sono arrivati con Real Marvin e San Pietro Vico con rispetto parlando. Anche perché nella mente dell’allenatore-giocatore Ianzano, più che queste due (ed altre) roboanti vittorie, ci saranno soprattutto impressi i due pareggi esterni (entrambi per 0 a 0) con Foggia Incedit e Sporting Sannicandro. Due pareggi che comunque non intaccano il campionato straordinario che questa matricola sta disputando. Se a risaltare di più è l’attacco spaventoso (28 gol in 8 partite, 16 nell’ultime 2) non è da meno e non va dimenticato il reparto difensivo che ha incassato solo tre reti. Per la serie: “I campionati si vincono non solo segnando a raffica ma subendo anche poco”. Da segnalare i sette gol di Angelo Ferro in queste ultime due gare che lo portano a dodici reti stagionali. In rete anche il nuovo acquisto Luciani, Ianzano e soprattutto Arimatea che dopo l’infortunio nel derby nello scontro con Stoduto si toglie una bella soddisfazione. Adesso l’ASD prima del derby è attesa da due partite relativamente abbordabili, domenica a Poggio Imperiale (ore 10,30) contro l’ultima in classifica e sette giorni dopo in casa con il Lesina. Due partite di ‘preparazione’ prima di quella che si preannuncia la svolta definitiva di questo campionato dal quale risultato dipenderà, è inutile nasconderlo, il prosieguo della stagione, anche se, è bene sempre ribadirlo, dopo il derby mancheranno la bellezza di altre undici giornate (dieci da giocare vista quella di riposo). Anche qui è presto per fare calcoli, il girone d’andata non è ancora finito e dare tutto per scontato già adesso sarebbe un errore imperdonabile. Anche a loro dalla Redazione sportiva un buon anno calcistico con l’augurio di poter raggiungere i risultati prefissati.

IL PROSSIMO TURNO. Il calendario mette in campo domenica prossima degli scontri che potrebbero risultare determinanti per le posizioni di classifica che contano: escludendo la ‘scampagnata in mattinata’ (non ditelo a Iannacone e a Martino) che la capolista affronterà a Poggio Imperiale, spicca su tutti Polisportiva Sammarco – Viestese, dalla quale potrà (in caso di successo di una delle due) uscire la nomination come anti-ASD San Marco. Interessante anche Peschici – Rodi, appaiate a nove punti cercano di guadagnarsi una posizione play off. Chiudono il quadro due gare che potrebbero rafforzare le posizioni in classifica dello Sporting Sannicandro e del Lesina impegnate rispettivamente con San Pietro Vico e Real Marvin Foggia. Riposerà il Foggia Incedit 2003.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

3^ Categoria: oggi si riparte
Trasferta insidiosa per la Polisportiva a Rodi.

San Marco In Lamis – Ricomincia il campionato provinciale di 3^ Categoria per le due compagini sammarchesi dopo le feste natalizie. Intanto dal bollettino ufficiale pubblicato ieri, non arriva la vittoria a tavolino per gli uomini del duo Cursio-Radatti permettendo così una minifuga dell’ASD. Ma il campionato è ancora lungo.

LE PARTITE DI DOMENICA. Giornata interessante quella che si prospetta il giorno dell’Epifania in cui a fare le sorprese potrebbe non essere solo la Befana. La gara di cartello, vista la classifica, è sicuramente rappresentata da Viestese – Lesina, squadre entrambe a 13 punti e desiderose di raggungere le zone della classifica che contano. Segue un’interessante Squadre del Cuore Rodi – Polisportiva Sammarco: i padroni di casa sono reduci da un’importante quanto inaspettata vittoria a Lesina e vorrebbero fare lo scherzetto ai granata sammarchesi che, di contro, non hanno nessuna voglia di perdere punti rispetto a chi li precede. Si giocano un piazzamento play off Foggia Incedit – Real Peschici con i locali che in questo momento della stagione sembrano avere qualcosa in più. Domenica si sfidano anche le ultime due della classe Real Marvin – Poggio Imperiale e il non voler restare ultimi nell’ultima serie si farà sentire. Chiude il quadro ASD San Marco – San Pietro Vico, un testa-coda dal risultato già acquisito se non fosse per l’allenatore giocatore Marcello Iannacone che predica calma e sangue freddo, facendo ricordare anche che il San Pietro viene da una larga vittoria casalinga (5 a 1) seppur contro il modesto Real Marvin.

ASD SAN MARCO. Feste natalizie a metà per la società del presidente Tommaso Martino che nella domenica natalizia del 30/12 che doveva essere di sosta si è vista assegnare la gara di recupero della sesta giornata non disputatasi allora per l’impraticabilità di campo dovuta alla neve. Una pratica liquidata in scioltezza dagli uomini di Iannacone che si sono imposti in un più che tennistico 8 a 0. Da sottolineare le reti messe a segno dai nuovi acquisti: Michele Coco (doppietta per lui) e Domenico Luciani. Doppietta anche per bomber Angelo Ferro (settimo sigillo stagionale per lui) e ritorno al goal per Carmine Liberatore. Prima soddisfazione stagionale per Nazario Nardella e rete anche Raffaele Ianzano. Insomma un vero e proprio festival del gol in cui hanno segnato un po’ tutti. Ma i meriti vanno spartiti anche con la retroguardia di ferro dell’ASD, la meno battuta dell’intero girone, con due soli gol al passivo. In definitiva un giusto mix che potrebbe portare ancora tante soddisfazioni se si continua a lavorare in questo modo e se si rimane soprattutto con i piedi saldamente ancorati al suolo.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Poche ferie anche per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che hanno continuato a lavorare ugualmente in questi giorni di festività. I Granata sono lontani da partite ufficiali ormai da qualche settimana e nell’ultimo mese hanno giocato solo una volta vincendo a Peschici per 5 a 0. E il ritorno al calcio giocato sarà tutt’altro che facile vista la difficile trasferta che il calendario gli ha riservato per il giorno dell’Epifania: l’insidia ha il volto della Squadra del Cuore di Rodi Garganico che vincendo inaspettatamente a Lesina per 2 a 0 prima della sosta natalizia, vuole rilanciarsi prepotentemente in classifica. Ma i sammarchesi, come anticipato, non hanno nessuna intenzione di lasciare punti per strada e vogliono proseguire spediti dopo il filotto di risultati utili messi insieme nelle ultime cinque giornate con quattro vittorie ed un solo pareggio. In settimana, purtroppo, non è arrivata dal Giudice Sportivo la vittoria che sembrava scontata a causa della mancata presentazione del Foggia Incedit, domenica 23 dicembre. Il bollettino ufficiale numero 30 del 3.1.2013 recita in merito: […] esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la gara non si e’ disputata per la mancata presentazione entro il tempo regolamentare d’attesa della società Foggia Incedit; che la detta società faceva pervenire a questo giudice sportivo parziale documentazione attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco; considerato che la documentazione prodotta e’ da considerarsi non sufficiente, in attesa di ricevere ulteriore documentazione idonea a giustificare la mancata presentazione della società Foggia Incedit, dispone la sospensione di ogni decisione relativa al risultato della gara. Una gara che probabilmente verrà giocata visto il responso, ma potrebbe essere anche l’esatto contrario, visto che come recita il comunicato, la “documentazione prodotta attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco e’ da considerarsi non sufficiente”. Tre punti che potrebbero risultare fondamentali nella corsa al primato in classifica, visto che ricevendoli, la Polisportiva sarebbe solo a -1 dalla capolista ASD e con un derby ancora da disputare. Ma bisogna andare avanti gradualmente e affrontare gli avversari domenica per domenica perché, come anticipato, il campionato è ancora lungo non essendo nemmeno finito il girone d’andata.
Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

San Marco in Lamis
Il punto sul campionato delle due sammarchesi

Domenica col botto per la Polisportiva Sammarco che vincendo a Peschici con un sonoro 5 a 0 si regala la testa della classifica seppur in coabitazione con ben tre squadre: l’ASD San Marco, il Lesina e lo Sporting Sannicandro. Attacco devastante per gli uomini del duo Cursio-Radatti che adesso si è ulteriormente rinforzato con l’arrivo del bomber Giulio Ianzano (ieri doppietta per lui).

LE GARE DI DOMENICA. Copertina nuovamente per la Polisportiva Sammarco che messasi ormai alle spalle la sconfitta nel derby della 1^ giornata, adesso sembra non fermarsi più. Insieme a lei, raggiungono la testa della classifica il Lesina (1 a 1 a Foggia contro l’Incedit 2003) e il sorprendente Sporting Sannicandro (2 a 3 a Foggia contro la Real Marvin), che dopo un avvio stentato adesso è in vetta alla graduatoria (seppur con 7 gare già all’attivo). Altra abitante del vertice è l’ASD San Marco che dopo il riposo forzato causa neve della scorsa settimana, ieri ha rispettato quello imposto dal calendario. L’ASD è l’unica squadra di testa che ha disputato 5 partite, contro le 6 della Polisportiva e del Lesina e le 7 dello Sporting. Anche questa giornata si è chiusa senza pareggi e si è infoltito ulteriormente il gruppone delle pretendenti ai play off, nel quale si affacciano prepotentemente Viestese e Foggia Incedit.

ASD SAN MARCO. La squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, non ha perso certamente tempo in queste 2 settimane senza gare ufficiali e neanche le intemperie hanno fermato il prosieguo del lavoro dell’ASD. I ragazzi e lo staff hanno personalmente spalato la neve che ricopriva il manto erboso e hanno anche disputato un match in famiglia ieri mattina. Settimana movimentata anche dal punto di vista del mercato: la società ha deciso di regalarsi per il Natale 3 pezzi da 90 per queste categorie, ovvero Michele Carfagna, Michele Coco e Domenico Luciani. In definitiva, l’ASD nonostante le vicissitudini di queste settimane, non è stata certo alla finestra e ha proseguito per la sua strada in vista anche della gara di domenica a San Nicandro (inizialmente prevista per il 6 gennaio).

La POLISPORTIVA SAMMARCO sembra ormai un rullo compressore. Messa da parte la parentesi negativa del derby perso alla 1^ giornata contro i cugini dell’ASD, i ragazzi del duo Cursio-Radatti, hanno messo in fila 4 vittorie ed un pareggio e non sembrano volersi accontentare né fermarsi. L’attacco stratosferico dei Granata, con ben 22 reti in sole 6 giornate (una media di più di 3 gol a partita ed unica squadra ad andare sempre in rete in tutte le giornate) è sicuramente il valore aggiunto di questa squadra e che anche quando vede fermarsi il bomber Riky” Lombardi (ieri in campo stoicamente) non rimane di certo a secco. A rimpinguare il bottino ieri c’hanno pensato l’ormai solito Pato” Ramunno (2^ doppietta consecutiva per lui) e il neo acquisto Giulio Ianzano che ha bagnato il suo esordio stagionale in maglia Granata con un’importante doppietta. Prima rete in campionato anche per il “Principino del Gargano” Tony D’Apote, che dopo un avvio di campionato rivedibile può trovare con questa rete ulteriori stimoli per dire la sua in mezzo al campo. E se per i cugini-rivali dell’ASD nel mercato di dicembre sono arrivati pezzi da 90, in casa Polisportiva i ‘pezzi’ sono addirittura da 100: oltre al già citato bomber Giulio Ianzano, ieri ha esordito in maglia Granata uno dei fantasisti più forti ed estrosi del Gargano e della Provincia, Roberto Cursio. Notevole potrà essere il suo apporto alla squadra se giocherà come sa: verticalizzazioni per gli attaccanti, giocate ad alto contenuto tecnico e pregevoli calci di punizione, sono i suoi pezzi forti e siamo già tutti impazienti, a questo punto, di assistere al super derby del 10 marzo, quando molto probabilmente, ci si giocherà la promozione diretta. Perché se è vero che adesso c’è bagarre in vetta alla classifica, le due squadre di San Marco, con i rinforzi di questa parentesi di mercato, sembrano essere una spanna in più su tutte le altre pretendenti e lo spartiacque potrebbe essere proprio il derbyssimo del 10 marzo, cui tutti ormai siamo ansiosi di assistere.

IL PROSSIMO TURNO. E adesso diventa interessante la prossima giornata, prevista inizialmente per il giorno dell’Epifania. Gli occhi saranno puntati tutti su Sporting Sannicandro – ASD San Marco, entrambe in testa alla classifica. E a San Nicandro non sarà così semplice, visto che anche la Polisportiva lì non andò oltre il 2 a 2. Polisportiva che riceverà invece l’ostico Foggia Incedit che lo segue in classifica con soli 2 punti in meno. Più abbordabile l’impegno dell’altra capolista, il Lesina, che ospiterà un modesto Rodi, mentre la Viestese andrà a Poggio Imperiale. Chiude il programma San Pietro Vico – Real Marvin Foggia. Riposa il Peschici.

Felice LA RICCIA  – redazione@sanmarcoinlamis.eu