Sammarco-Sant’Agata: brutta partita, buon pareggio.

Finita in pareggio la partita tra Sammarco e Sant’Agata. Un match che non ha detto molto e non ha regalato grandi emozioni al pubblico sammarchese. Primo tempo piuttosto scialbo in cui le due squadre si sono studiate sul campo bagnato dalla pioggia che ha preceduto la gara.

Il gioco è stato spesso interrotto a causa dei numerosi falli fischiati (quasi sempre a favore per il Sant’Agata per la verità), ma nel complesso il match è stato molto corretto. Le due squadre si sono studiate a lungo senza affondare colpi.

Buona la prova difensiva della squadra di casa che ha visto impegnato il portiere solo in un paio di occasioni. I granata hanno però mostrato enormi carenze a centrocampo e non sono mai riusciti a servire con precisione gli attaccanti. Buona invece l’organizzazione in campo del Sant’Agata che ha mostrato un organico all’altezza della situazione con elementi di comprovata esperienza e un maggiore affiatamento tra i suoi giocatori. Palesemente insoddisfatti sulle gradinate i tifosi e i dirigenti, tra cui il vicepresidente Michele Chiaramontee il presidente onorario Maurizio Mercaldi.

Nel secondo tempo la trama non è cambiata molto e, di fronte a un sant’Agata che nell’ultima mezzora presentava segni di affaticamento, i ragazzi di La Torre non sono riusciti a sfruttare le poche occasioni, provenienti tutte da calcio da fermo, che avrebbero potuto sbloccare la partita. Alla fine giusto il pareggio e forse un po’ di rammarico per gli ospiti che, osando di più, avrebbero potuto addirittura fare il colpaccio.

Se il calcio giocato non ha dato forti emozioni, sicuramente sono state da plauso le iniziative che hanno preceduto il match: oltre al minuto di silenzio osservato in memoria di Antonello Giordano, l’arbitro pugliese scomparso pochi giorni fa, i giocatori, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sono entrati in campo tutti con un segno rosso sulle guance portando al centro del campo uno striscione contro la violenza sulle donne che hanno mostrato al pubblico.

Inoltre nei minuti precedenti all’inizio della partita è stato esposto un banner in memoria di una amatissima vecchia gloria del Sammarco, Gigino Casale (a cui è stata dedicata anche la sede ricreativa della società), lo striscione, che accompagnerà la squadra in tutte le partite casalinghe, è stato mostrato alla presenza dei suoi familiari che hanno ringraziato la dirigenza e la squadra per questo bel gesto d’affetto.

In vista della prossima trasferta a Cagnano i dirigenti granata assicurano che arriveranno nuovi rinforzi che renderanno la rosa del Sammarco ancor più competitiva.

SAMMARCO: 1 Ruggieri – 2 Tenace – 3 Colletta – 4 Pasqua F. P. – 5 Gemma G. – 6 Cursio – 7 La Sala (Murgo nel s.t) – 8 Poppa (Lombardi nel s.t.) – 9 Villani L. – 10 Zorretti N. – 11 Tancredi C.

Allenatore: la Torre Francesco

Paolo Soccio

Un contropiede beffa la Virtus Andria e fa gioire il Sammarco

Con un contropiede finalizzato da Ruben Rizzi nella ripresa, il Sammarco sbanca il “Fidelis” e inguaia la Virtus Andria.

 

Brutta sconfitta per la Virtus Andria che cade tra le mura amiche del “Fidelis” contro un Sammarco cinico che sfrutta l’unica occasione avuta durante un incontro dove ha pensato solo a difendersi e a sporadici azioni di rimessa.

Davvero sfortunati i biancoazzurri che anche nella giornata odierna hanno dovuto fare a meno di molte pedine tra squalifiche e infortuni.

Per lo scontro diretto salvezza contro il Sammarco, mister Cavaliere deve rinunciare agli squalificati Campanile, Antonio Addario e Troia, più l’indiponibile Coratella. Torna seppur in panchina in non perfette condizioni fisiche, Lomonte.

Chance dal primo minuto per il giovanissimo difensore centrale Sanguedolce, classe ‘2000.

Nel primo tempo praticamente si fanno vedere solo i padroni di casa.

Al 9’ è Di Vietri a tentare la via della rete con un destro da fuori respinto dal portiere ospite Di Bari.

Al 19’ ci prova Salvatore Montrone sotto porta col sinistro ma la sfera termina alta sopra la traversa.

Al 32’ è ancora Di Vietri con il destro ma è provvidenziale la deviazione di Di Bari che devia la sfera in angolo.

Al 41’ sempre Di Vietri, destro a lato e al 44’ destro da fuori al volo di Lampo, terminato di poco a lato.

Si va al riposo con il risultato di 0 a 0 ma la Virtus poteva essere benissimo in vantaggio di due reti.

Dopo un buon primo tempo però la Virtus, pur mantenendo sempre il pallino del gioco, non crea grandi pericoli per la difesa garganica.

Garganici che restano in dieci uomini al 60’ per l’espulsione per doppia ammonizione di Pipoli.

Ma come spesso avviene, si gioca meglio in inferiorità numerica e incredibilmente gli ospiti passano in vantaggio al 70’.

Palla persa a centrocampo dalla Virtus e contropiede letale del Sammarco che va in rete con Rizzi che beffa Gagliardi in uscita.

A questo punto arriva la veemente reazione della Virtus che colpisce il palo con Saverio Addario al 77’, il sinistro ad incrociare del centrocampista biancoazzurro sbatte sul palo dopo la impercettibile ma decisiva deviazione del portiere Di Bari, senza dubbio il migliore dei suoi.

Cavaliere getta nella mischia anche Lomonte negli ultimi 5 minuti dell’incontro ma il risultato non cambia più e il Sammarco vince beffando la Virtus.

Una sconfitta che fa davvero male per la giovane squadra biancoazzurra che resta penultima in classifica a quota 20 punti e domenica prossima ci sarà la difficile trasferta sul campo della capolista Audace Barletta.

Una sconfitta immeritata alla luce di quanto visto in campo, specie nel primo tempo ma il calcio sa essere davvero cattivo e parafrasando una famosa canzone degli 883, “è la dura legge del gol”, se tu giochi bene ma non segni, gli altri ti puniscono e poi vincono.

Per il Sammarco, tre punti d’oro, visto che dovrà ancora riposare nel girone di ritorno. Una vittoria insperata e arrivata con grande furbizia e anche fortuna, ma in dieci uomini i garganici hanno colpito sfruttando la poca lucidità sotto porta dei nord baresi.

A questo punto le ultime tre gare di campionato saranno decisive.

Chi vivrà vedrà!

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SAMMARCO 0-1

 

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso (48’ Conversano), Quacquarelli, Addario S. (84’ Lomonte), Frezza, Sanguedolce, Caputo, Lampo, Fucci (74’ Jallow), Di Vietri, Montrone S.

A disposizione: Leonetti, Sardano, Montrone V., Piciocco. All. Antonio Cavaliere

 

SAMMARCO: Di Bari, Pipoli, Santoro, Villani, Lo Mele, Colletta, Gaggiano, Melino (44’ Marino), Bruno, Rizzi (92’ Rendina), D’Orsi.

A disposizione: Tricarico, Cursio A. All. Francesco Santoro

 

ARBITRO: Michele Pio Pinto di Foggia

 

MARCATORE: 70’ Rizzi

 

ESPULSO: 60’ Pipoli per doppia ammonizione

 

AMMONITI: Gagliardi e Caputo (VA), Di Bari e Villani (S)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Virtus Andria vs Sammarco Prematch

Ora non si può più sbagliare.

Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, la Virtus Andria affronterà al “Fidelis” il Sammarco in uno scontro diretto fondamentale per mantenere la categoria.

La salvezza è alla portata degli uomini allenati da mister Cavaliere e i biancoazzurri sono pronti a metterci l’anima pur di conquistare i tre punti.

Ancora una volta il tecnico dei federiciano murgiani dovrà fare i conti con le squalifiche, non ci saranno infatti, appiedati dal giudice sportivo, il portiere Campanile e i difensori Antonio Addario e Troia.

Contro ci sarà il Sammarco, i garganici hanno due punti in più rispetto alla Virtus ma anche una gara in più, visto che dovranno ancora riposare nel girone di ritorno.

Di certo sarà una partita tirata e agonisticamente valida, la posta in palio sarà davvero alta e chi farà risultato potrebbe compiere un passo importante verso la salvezza.

Fischio d’inizio, domani domenica 19 marzo alle ore 15 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Virtus Andria e Sammarco.

Dirigerà l’incontro il signor Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

La Nuova Andria sbanca San Marco in Lamis

Colpo esterno e seconda vittoria consecutiva per la Nuova Andria che sbanca il “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, sconfiggendo il Sammarco in una importante sfida salvezza.
I ragazzi allenati da mister Sinisi vincono una gara fondamentale e salgono a quota 17 punti in classifica, lasciandosi alle spalle il Real Bat e proprio il Sammarco ferme in ultima posizione a quota 10.
Sinisi per questo match in terra garganica, deve rinunciare ancora a Caporale non al meglio, che si accomoda in panchina.
Al suo posto dal primo minuto confermato Mauro Acquaviva classe ’98.
Per il resto, il tecnico andriese conferma la stessa formazione che domenica scorsa ha battuto l’Audace Barletta.
I padroni di casa del Sammarco con il presidente Pietro Soccio in panchina, puntano tutto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui Cordone, Pignatelli e Messinese.
Il match inizia sotto un forte vento freddo e la Nuova Andria comincia bene con buoni fraseggi a centrocampo e contenendo le avanzate quasi mai pericolose dei padroni di casa.
La prima vera occasione da rete del match capita sui piedi di De Fato per la Nuova Andria, che al minuto 32 lascia partire un sinistro che termina alto.
Al 39’ si fanno vedere i garganici: cross di Messinese da destra in mezzo per D’Agruma che colpisce la sfera di testa ma il suo tentativo è vano.
Al 45’ ci prova ancora la Nuova Andria con un calcio di punizione di Donato Loconte, il portiere di casa, Tricarico manda in angolo.
Il primo tempo termina sullo 0 a 0.
Nel secondo tempo la Nuova Andria entra in campo determinata e fa capire subito di voler conquistare l’intera posta in palio.
Al 51’ punizione di Loconte da sinistra e stacco imperioso di Cassetta, Tricarico ci arriva e tanto basta per deviare la palla che scheggia la traversa e finisce alta.
Ma il gol è nell’aria e arriva al minuto 55.
De Nigris batte un fallo laterale da sinistra, la palla termina tra i piedi di Donato Loconte che tira fuori dal cilindro un destro a giro e velenosissimo che beffa Tricarico.
0 a 1 e prima rete in campionato per il n. 10 andriese.
A questo punto ti aspetti la reazione del Sammarco che sfiora in due occasioni il pari ma la Nuova Andria regge bene e si affida a sortite in contropiede.
Il risultato però non cambia più e non bastano i cinque minuti di recupero ai padroni di casa.
La Nuova Andria vince con merito e porta via tre punti d’oro dalla lunga trasferta di San Marco inguaiando la Polisportiva.
Seconda vittoria consecutiva dunque per i Sinisi Boys che stanno riacquistando fiducia nei propri mezzi e ora i risultati stanno tornando per una salvezza che è ampiamente alla portata della giovanissima squadra biancoazzurra.

POLISPORTIVA SAMMARCO-NUOVA ANDRIA 0-1

SAMMARCO: Tricarico, Colletta, Liemonte, Santarelli (46’ D’Orsi), Cordone, Pignatelli (67’ Bonfitto), Gaggiano, Ciavarella C., Messinese, Cristofaro, D’Agruma (46’ Ungaro). A disp. Ciavarella M., Nardella. In panchina il presidente Pietro Soccio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Acquaviva, Cassetta, Pasculli, Zinni (83’ Zagaria), Amorese, De Fato (86’ Tesse), Loconte, Albano. A disp. Zingaro, Terlizzi, Caporale, D’Avanzo, Fiore. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Giovanni Francesco Massari di Molfetta

MARCATORI: al 55’ Loconte

NOTE: ammoniti Liemonte, Santarelli, Pignatelli e Messinese (S) e Acquaviva, Cassetta e Loconte (NA)

Alessandro Polichetti

Doppio Tesse e la Nuova Andria si riscatta!

Finalmente Nuova Andria! I biancoazzurri tornati a giocare nella loro casa al “Fidelis”, colgono la prima vittoria in campionato e si sbarazzano del Sammarco con un secco 2 a 0.
Mister Sinisi, assente in panchina perché squalificato, conferma il 3-5-2. Tra i pali rientra Crisantemo con la difesa composta dai centrali Loporcaro, Cassetta e Pasculli. In attacco spazio alla coppia Fiore-Tesse, con Di Venosa fuori per squalifica.
Mister Di Lullo per il Sammarco, deve rinunciare ad un paio di pedine nel suo scacchiere tra cui l’estroso Cursio. In attacco c’è la coppia composta da Ungaro e Gaggiano.
La gara è importante per entrambe le compagini, appaiate a quota 1 nei bassifondi della classifica, per cui la contesa si preannuncia infuocata.
Il match inizia contratto poi al 13’ è la Nuova Andria a farsi vedere dalle parti di Casano. Veloce contropiede biancoazzurro, Amorese dalla destra mette in mezzo per Albano che col sinistro manda la palla sull’esterno della rete.
Gli ospiti non si rendono mai veramente pericolosi e Crisantemo resta inoperoso.
La voglia e la determinazione della Nuova Andria è ancora in evidenza al minuto 34.
Preciso cross di Civita dalla destra e incornata di Tesse che impegna Casano, sulla respinta del portiere ospite, si avventa ancora Tesse che spara la palla alta di poco.
Il match inizia a innervosirsi e ci sono parecchi falli di gioco ed interruzioni, ma il gol andriese è dietro l’angolo ed arriva al 38’.
Azione insistita da parte di Civita e sotto porta è lestissimo Riccardo Tesse a metterla dentro. 1 a 0 Nuova Andria e secondo gol consecutivo per l’attaccante andriese.
Il Sammarco prova ad imbastire una reazione ma la Nuova Andria è concentrata e granitica il giusto per non concedergli nulla.
Così si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di una rete a zero.
La ripresa segue lo stesso copione della prima frazione. A fare la partita sono i padroni di casa e al 56’ arriva il raddoppio.
Bella azione sulla destra, Fiore calcia e dopo una mischia in area, la palla finisce a Tesse che da vero opportunista sigla la sua doppietta personale, portando a 3 il suo bottino personale in campionato. 2 a 0 e partita messa in cassaforte.
Al 60’ il Sammarco potrebbe accorciare con Ungaro che da solo in area di rigore, libera un destro insidioso, ma Crisantemo è attentissimo e sventa il pericolo con una grande parata.
Al minuto 77 ci prova il neo entrato Ianzano per gli ospiti, ma il suo destro finisce fuori.
Al minuto 89 è il neo entrato D’Errico per la Nuova Andria a rendersi insidioso con un destro che è parato non senza difficoltà da Casano.
La gara va via lenta ed inesorabile verso il triplice fischio finale che sancisce la prima vittoria in campionato per gli uomini di mister Sinisi.
Una vittoria voluta e meritata per i biancoazzurri che vincono contro una diretta concorrente e spazzano via le ansie e le paure di inizio campionato.
Tre punti sudati ed una prova di squadra davvero positiva. Certamente con questa grinta, unità a tanta umiltà si potrà fare strada.
Domenica prossima per la Nuova Andria, trasferta sul campo della Nuova Spinazzola.

NUOVA ANDRIA-SAMMARCO 2-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro, De Nigris, Caporale, Cassetta (62’ D’Avanzo), Pasculli, Civita, Amorese, Fiore (85’ Lepore), Albano, Tesse (74’ D’Errico). A disp. Leonetti, Di Palma, Pisicchio, Zinni. All. C. Sinisi (squalificato) in panchina M. Fasciano

SAMMARCO: Casano, Nardella, D’Orsi, Santarelli, Occhicone (62’ Palma), Cordone, Colletta (67’ De Cata), Tantaro (62’ Ianzano), Ungaro, D’Agruma, Gaggiano. A disp. Tricarico, Masullo. All. N. Di Lullo

ARBITRO: Leonardo Grimaldi di Bari

MARCATORI: al 38’ e al 56’ Tesse

NOTE: ammoniti De Nigris, Pasculli, Amorese e D’Errico (NA), Nardella, D’Orsi, Santarelli e D’Agruma (S)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria alla ricerca del riscatto

Dopo la sconfitta di Barletta, torna in campo la Nuova Andria.
Per la sesta giornata del campionato di Prima categoria girone A, il team andriese tornerà a casa. Teatro dell’incontro contro la Polisportiva Sammarco sarà il campo sportivo “Fidelis” di Andria.
Mister Sinisi ha convocato 19 giocatori.
Assente per squalifica l’attaccante Francesco Di Venosa, torna tra i convocati il centrocampista Mario Pisicchio.
19 convocati anche tra le fila del Sammarco allenato da mister Di Lullo.
Sarà una gara molto importante per entrambe le compagini impelagate nei bassifondi di classifica con un solo punto all’attivo in 5 gare disputate.
Inutile dire che si cerca la vittoria in casa Nuova Andria dopo questo stentato avvio di torneo.
Sarà gara vera e che promette di essere valida e piena di insidie.
Appuntamento dunque per domani, domenica 8 novembre alle ore 14:30 al “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Polisportiva Sammarco.
Dirigerà l’incontro il signor Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

La Polisportiva Sammarco ufficializza il primo colpo di mercato

Anche se il colpo era già nell’aria, arriva l’ufficialità, Giuseppe Di Iorio è un giocatore della Polisportiva Sammarco. Il forte “jolly” difensivo classe ‘89 cresciuto nel settore giovanile del Manfredonia Calcio, che vanta diversi campionati di spicco come Vieste e San Giovanni Rotondo (città di appartenenza), si lega alla truppa granata dopo un deludente campionato di Prima Categoria al San Giovanni Rotondo.

Il blitz è arrivato nel tardo pomeriggio di venerdì 11 luglio dopo una corte serrata da parte della dirigenza granata, dove non ha potuto dire proprio di no di fronte ad un tale corteggiamento. Il difensore si dichiara entusiasta di questa nuova avventura: “Avevo altre richieste, ma ho voluto fortemente la piazza di San Marco, amo tantissimo le tifoserie calde come quella della Polisportiva, spero di vivere una bellissima esperienza calcistica e professionale”.

Per quanto riguarda le altre notizie di calciomercato in settimana è imminente la chiusura di altre operazioni.

La firma di Giuseppe Di Iorio

L’ASD San Marco accoglie tutti… anche i tesserati della Polisportiva

“La società ASD San Marco accoglie tutti!… anche i tesserati della Polisportiva Sammarco!”

La Società Polisportiva Sammarco, con sede legale in S. Marco in Lamis alla Piazza Europa n. 10, espone quanto appresso. E’ doveroso premettere che la Polisportiva Sammarco non vorrebbe alimentare polemiche nei riguardi dell’altra società di San Marco ma certe condotte inducono inevitabilmente a prendere carta e penna ed a denunciare comportamenti non conformi a quelle che sono le regole dello sport.
Va chiarito che i destinatari di tale comunicato non sono ovviamente i calciatori dell’ASD e i vertici societari bensì qualche “missionario predicatore” che predica bene e razzola male, sportivamente parlando.
Come noto a tutti gli sportivi, l’ASD San Marco, per la data del 28.05.2014, ore 15.00, ha organizzato, per la stagione sportiva 2014-2015, la “SELEZIONE ALLIEVI” relativa a ragazzi nati negli anni 1998-1999-2000.
Premesso che l’iniziativa debba ritenersi apprezzabile in quanto diretta a coinvolgere in un progetto sportivo numerosi ragazzi, essa non può ritenersi legittima in quanto a tale selezione hanno partecipato numerosi ragazzi tesserati con la Polisportiva Sammarco senza che mai sia stato richiesto il nulla-osta alla società di appartenenza.
E’ pacifico che tale decisione, conforme al loro codice etico adottato, guarda caso!, dopo il gestaccio fatto da un tesserato dell’ASD San Marco durante il derby disputatosi il 09.03.2014 e denunciato dalla Polisportiva, non è conforme al Comunicato ufficiale n. 1 del Settore Giovanile e Scolastico, in virtù del quale è vietato far sostenere i “provini” ai giovani calciatori che non siano muniti del necessario nulla-osta rilasciato dalla società di appartenenza.
Ad ogni buon conto, una siffatta condotta non sorprende poiché, già nel comunicato stampa datato 19.03.2014, si denunciava un tentativo da parte di qualche “missionario predicatore” di contattare i giocatori tesserati con la Polisportiva ma con esito negativo poiché i propri tesserati hanno inteso ed intendono condividere un vero progetto sportivo ove viene valorizzato prima l’uomo e poi il calciatore, senza che mai il singolo calciatore possa diventare uno strumento per il soddisfacimento degli interessi personali di qualche missionario predicatore.
Ordunque, alla luce di quanto innanzi, sarebbe opportuno adottare, all’interno del loro codice etico, una norma che disciplini il rapporto con le altre società e che vieti di contattare i tesserati delle altre società. Siamo certi che lo faranno dal momento che, immediatamente dopo quanto verificatosi dopo il derby del 09.3.2014, decidevano di adottare, accogliendo il suggerimento della Polisportiva, il codice etico interno come da loro rappresentato nel comunicato stampa del 13.05.2014
Va da sé che tali condotte saranno rigorosamente valutate e sottoposte all’attenzione degli organi di giustizia sportiva e tanto al fine di tutelare il marchio “Polisportiva” sintesi di storia e prestigio.
E proprio in nome della gloriosa storia della Polisportiva che sarà avanzata una formale richiesta alla F.I.G.C. affinché l’ASD S. Marco cambi i propri colori sociali ed il proprio logo, mutuati dalla Polisportiva, giacchè il colore sociale “granata” è il colore sociale storico della Società Polisportiva Sammarco che intende far valere i propri interessi in ogni sede a tal fine preposti.
Si conclude dicendo che al seguente comunicato ne seguiranno altri, se necessario, perché la Polisportiva, a differenza loro, che hanno deciso di non rispondere ai comunicati perché impostoli dal famigerato codice etico e perché evidentemente non hanno molto da dire avendo la coda di paglia, ha e avrà tante cose da dire sul concetto di sport inteso come fair play, solidarietà, senso di aggregazione, rispetto, accettazione del verdetto del campo

Nota stampa POLISPORTIVA SAMMARCO 1953

Passato, presente e futuro della Polisportiva Sammarco

Intervista alla società del presidente La Porta

La nostra redazione sportiva a qualche settimana dalla fine del campionato e con la tranquillità delle “bocce ormai ferme”, ha rivolto alcune domande alla Polisportiva Sammarco e all’ASD San Marco per trarre un bilancio della stagione appena terminata, per capire quanto c’è di vero sui rumors di calcio mercato e sui rapporti che ci sono (?) tra le due compagini societarie. A breve avremo anchel’intervista relativa all’ASD San Marco.

Segue l’intervista all’avv. Angelo Pio Gaggiano, direttore generale della Polisportiva Sammarco.

1. DIRETTORE, LA STAGIONE E’ FINITA. E’ ARRIVATA L’ORA DI TIRARE LE SOMME?

E’ stata una stagione esaltante, culminata con la vittoria dei play-off. Una vittoria meritata, conseguita da una squadra molto forte che ha avuto la meglio su compagini altrettanto forti. Quindi siamo molto soddisfatti

2. SI PARLA GIA’ MOLTO DI CALCIO MERCATO: ALLESTIRETE UNA GRANDE SQUADRA IN PRIMA CATEGORIA? LE FACCIO QUESTA DOMANDA PERCHE’ SI PARLA DI UN ACCORDO DELL’ASD SAN MARCO NIENTE MENO CHE CON MAURIZIO GENTILE?

Questa squadra non va rifatta ma semplicemente rinforzata. Questi ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo forte, consolidato. In due anni si sono tolti molte soddisfazioni. Di conseguenza attenderemo la fine dei campionati e valuteremo come rinforzarla. Quanto al presunto accordo tra l’ASD San Marco e Gentile Maurizio, poco mi interessa e sinceramente non sono in grado di dire nulla se non che Gentile è un ottimo giocatore ed un’ottima persona. Di conseguenza, se hanno raggiunto l’accordo con Gentile, hanno fatto un grande colpo.

3.  SI MORMORA DI ACCORDI GIÀ RAGGIUNTI CON ALCUNI GIOCATORI…

Escludo categoricamente che la Polisportiva Sammarco abbia raggiunto accordi con giocatori per la prossima stagione. Ci stiamo guardando intorno. Il nostro zoccolo duro è costituito dai ragazzi che tanto bene hanno fatto in questi 2 anni. Quindi penso ai Cursio, Bonfitto, D’Apote, Ramunno (Pato), Ianzano, Marchitto, Longo, Gemma, Pasqua ed a tutti gli juniores ai quali vanno i miei ringraziamenti e quelli della società. Obiettivo dei nostri misters e della società è quello di valorizzare i nostri giovani, esaltando le loro qualità con una organizzazione di gioco. Disponiamo di ragazzi validi sia sotto il profilo umano che sotto il profilo sportivo. Non tutti possono permettersi juniores quali Villani Francesco, Tenace Antonio, Tenace Giuseppe, Bevilacqua Claudio, Gaggiano Giuseppe, Daniele Valerio, Nardella Luigi, Ciavarella Michele, Ciavarella Carmine. Sono il nostro futuro, ragion per cui non abbiamo la necessità di acquistare giocatori.

4. DIRETTORE QUALI SONO I GIOCATORI RICONFERMATI E QUALI IN PARTENZA?

Tutti sono stati confermati. E’chiaro che se qualche giocatore non dovesse condividere il nostro progetto e decidesse di andare via, non potremmo trattenerlo e cercheremmo di accontentarlo. Il nostro intento è quello di ripartire dai giocatori che hanno onorato la maglia e la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni. Non possiamo non essere grati. Va detto, altresì, che, ove mai dovessimo disputare il campionato di Prima categoria, sarebbe necessario puntellare un collettivo già abbastanza forte. Puntellarlo senza riconoscimenti economici, Tengo a precisare questo aspetto. Voglio evidenziare, difatti, che la Polisportiva Sammarco intende “moralizzare” questo sport a questi livelli. Moralizzare non significa porsi, utilizzando espressioni già utilizzate dal nostro Presidente, come “casti e puri” per poi realizzare comportamenti che nulla hanno a che fare con la castità. Moralizzare, per esempio, significa non pagare giocatori. Il calcio in prima categoria deve essere vissuto come un hobby. Un riconoscimento economico, in un momento di gravi crisi economica, costituirebbe uno schiaffo morale a tutte quelle persone che hanno perso il lavoro e non riescono a trovare nuova occupazione. In queste categorie spesso è accaduto che vi siano stati riconoscimenti economici sostanziosi. Ritengo tutto ciò immorale. Come pure è immorale riconoscerlo ad alcuni e non riconoscerlo ad altri. Si creerebbe una ingiusta disparità dal momento che “i non retribuiti” diventerebbero strumento per la tutela degli interessi dei giocatori “retribuiti”. Quindi spesso sono state proferite chiacchiere, cercando di essere convincenti, solo per vendere bene il proprio prodotto. Come si dice a Napoli: ”Acca’ nisciuno è fess!”

5.  SAN MARCO IN LAMIS RIVIVRA’ NUOVAMENTE IL DERBY L’ANNO PROSSIMO?

Ce lo auguriamo! Anzi lo auguriamo alla città di San Marco in Lamis, al calcio e più in generale allo sport. Trattasi di due squadre che hanno riportato in auge la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni grazie alle calorose tifoserie di cui dispongono e alla correttezza avuta in campo dai calciatori di entrambe le squadre.

6. BISOGNA DIRE PERO’CHE NEL FINALE DI STAGIONE TRA LE DUE SQUADRE CI SONO STATE POLEMICHE LEGATE AD UN PRESUNTO GESTO ANTISPORTIVO DI UN TESSERATO ASD A CUI HA FATTO SEGUITO UN VOSTRO COMUNICATO, UNA REPLICA DELL’ASD E UNA CONTROREPLICA…

Onestamente non voglio tornare su questa polemica. Conosco i giocatori di entrambe le squadre e devo dire che trattasi di bravi ragazzi. La tensione che porta con sé un derby può indurre tutti a non controllare le emozioni. Trattasi di episodi che si verificano in un rettangolo di gioco e devono esaurirsi li. Almeno questo è il calcio, è lo sport. Ciò che non si giustifica, in generale, è l’atteggiamento fuori dal campo. Bisognerebbe pensare alla propria squadra e non agli avversari. Non bisogna predicare bene e razzolare male. La Polisportiva è costituita da persone perbene che sottraggono gratuitamente del loro tempo al lavoro e alle proprie famiglie per consentire ai ragazzi di fare sport e quindi di socializzare. Nessuno di noi percepisce, come già detto, un compenso per queste attività anche perché a questi livelli lo ritengo immorale

7. HO VISTO L’INTERVISTA RILASCIATA A TV GARGANO DA LEI E DA I DUE MISTERS. HO NOTATO UNA VENA POLEMICA ALLORQUANDO HA DICHIARATO DI RINGRAZIARE LE SQUADRE CHE SI SONO COMPLIMENTATE CON LA POLISPORTIVA PER LA VITTORIA DEI PLAY OFF, ALLUDENDO FORSE AL FATTO CHE L’ASD NON SI FOSSE COMPLIMENTATA CON LA POLISPORTIVA?

No, no, nessuna polemica. L’ASD è libera di farlo come pure no. Noi lo facemmo, loro no. Non si può imporre ad una società di complimentarsi con un’altra società. Il Real Biccari e l’ASD Sauri lo fecero. Noi ne fummo grati. Ognuno di noi adotta le strategie e lo stile che ritiene più opportuno adottare.

8. POSSIAMO DIRE QUINDI CHE NON ESISTONO RAPPORTI TRA LE DUE SOCIETA’?

No, non possiamo dirlo, anche perché non avrebbe senso. Esiste una grande rivalità, sportiva ovviamente. Noi siamo propensi al dialogo, purché vi sia rispetto reciproco. Non accettiamo lezione di stile da nessuno. A San Marco ci conosciamo più o meno tutti

9. PASSANDO ALLA VOSTRA TIFOSERIA: E’ RITENUTA ESSERE UNA TIFOSERIA CALDA, UNA DELLE PIU’ BELLE VISTASI IN SECONDA CATEGORIA. PER ALCUNI, IN ALCUNE CIRCOSTANZE, E’ STATA UNA TIFOSERIA POCO CORRETTA O SE VOGLIAMO DIRE POCO EDUCATA

Come ho sempre detto, i nostri tifosi costituiscono un vanto per noi ed un alibi per chi non li ha. Noi siamo orgogliosi di loro perché ci hanno sostenuto sempre quest’anno, anche nei momenti più difficili. Non si possono dimenticare le spettacolari coreografie organizzate in occasione dei 2 derby, della semifinale e della finale play off. Non tutte le squadre a questi livelli possono permettersi una  tifoseria come la nostra. Quanto al fatto che sia una tifoseria poco educata, voglio ricordare a me stesso che in San Marco in Lamis, in termini percentuali, il 90% dei tifosi tifa Polisportiva. Penso che la ragione non vada ravvisata solo nel fatto che sia la squadra storica di San Marco in Lamis ma anche nel fatto che siamo ritenuti essere più simpatici. Potrebbe essere questa la ragione per la quale la nostra tifoseria è stata etichettata poco educata o poco corretta? Lascio a te la risposta poiché da sempre sei un nostro sostenitore avendo anche giocato tanti anni, indossando anche la fascia di capitano e avendo avuto la fortuna di vedere molte nostre partite in curva con i nostri ragazzi.

10. COSA PENSA DELL’ASD?

Non conosco le vicende dell’ASD. Valutando dall’esterno, posso dire che sono una buona squadra condotta da un presidente molto capace.

11. PER FINIRE, COSA SI AUGURA PER L’ANNO PROSSIMO?

Che S. Marco viva nuovamente un grande anno di sport.

Felice LA RICCIA redazione sportiva Sanmarcoinlamis.EU

Polisportiva Sammarco tutto pronto per i play/off

Si gioca oggi 23 marzo 2014 ore 15.00 campo comunale “Tonino Parisi”. Quattro le squadre in gara nelle due semifinali: Polisportiva Sammarco, Real Biccari, Margherita Terme e Sauri. Gli incontri ad eliminazione diretta designeranno la formazione che con molta probabilità verrà ripescata nel prossimo campionato di prima categoria.

I granata della Polisportiva Sammarco giocheranno in casa con il Sauri, per la squadra dei Mister Cursio/Radatti, due su tre i risultati a disposizione per il passaggio del turno, basterà non perdere per poi vedersela in finale sempre al comunale “Tonino Parisi” con la vincente tra Real Biccari e Margherita Terme. Netto il vantaggio, per i ragazzi del Presidente Amedeo La porta, sia dal punto di vista della forma fisica che dal tipo del gioco mostrato nelle ultime gare. Altro fattore positivo i duemila irriducibili sostenitori sammarchesi, che certo non faranno mancare il tifo e la spinta agonistica durante la gara.

Tutto questo però non deve essere un deterrente per abbassare la guardia pensando di essere già in finale. Il Sauri è una squadra ostica, molto aggressiva, gioca un bel calcio e a tratti riesce ad esprimere un bel gioco, tra i difetti un po’ di ingenuità sulle marcature, troppo distanti dagli avversari.

Il mister Gianni Petronio ha tracciato la rotta, i ragazzi l’hanno seguito lungo tutto il campionato. Il giocatore più informa per gli ospiti è Angerame 20 le reti realizzate, un bomber di razza vice capocannoniere del torneo alle spalle di Michele Coco (ASD San Marco).

La Polisportiva Sammarco nel campionato 2013/2014 ha giocato 22 gare, 46 i punti in classifica, 13 le vittorie, 7 i pareggi e solo due sconfitte. I giocatori più in forma Cursio, Ramunno e Ianzano che durante tutto il campionato hanno mostrato di essere la motrice dell’intero colletticovo.

Il Sauri in 22 gare, ha raggiunto 39 punti in classifica, 11 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. Polisportiva Sammarco e Sauri hanno cominciato la propria battaglia di nervi a distanza, lo stesso fanno Real Biccari e Margherita, due partite dall’esito tutt’altro che scontato.

Domenica quindi si presenta una nuova occasione per dimostrare la splendida cornice di pubblico ammirata e osannata in tutta la regione Puglia, con il calcio nuovamente protagonista nel nostro paese. Facciamo in modo che a vincere sia lo sport puro e semplice. Facciamo dimenticare i play/off giocati due anni fa, in cui la provocazione avversaria e la stupidità di pochi tifosi in trasferta rovinarono il lavoro di un intero campionato. Forza ragazzi fate onore a tutta San Marco.

Scritto da Michele Centola www.sanmarcoinlamis.org

San Marco – Sammarco 1-1
Intervista a Mister Marcello Iannacone

Marcello Iannacone

Primo tempo di marca ASD, ma poi nella ripresa è uscita la Polisportiva. E’ un pareggio giusto oppure hai qualcosa da recriminare, visto il rigore del ko fallito da capitan Gualano?
E’ stato un pareggio sostanzialmente giusto. Il primo tempo abbiamo fatto qualcosa in più e il nostro rammarico è proprio quello di non averla chiusa. Nel secondo tempo c’è stato il ritorno della Polisportiva che ha trovato il gol e poi abbiamo provato nuovamente a riportarci in vantaggio, ma il gioco spezzettato non ha permesso alla nostra manovra di essere fluida come spesso ci capita.

Quanto ha pesato sull’economia della gara il rigore fallito e quanto al derby lo stato in cui arrivavano le due squadre: con l’ASD appagata, ma alla ricerca del record di undici vittorie casalinghe e con la Polisportiva che avrebbe potuto, sì evitare la semifinale play off, ma avrebbe dovuto vincere e sperare contemporaneamente in un passo falso del Sauri.
Eravamo probabilmente entrambe consapevoli che stavamo giocando un derby sui generis e che, nonostante l’importanza della stracittadina calcistica, in palio c’era davvero poco. Si sapeva che il Castelluccio non avrebbe fatto passi falsi e sapevamo che i nostri avversari si sarebbero gestiti abbastanza bene in campo. Per quanto ci riguarda non siamo scesi in campo per fare la partita della vita, anche perché se c’era qualcosa da dimostrare lo abbiamo fatto in questi diciotto mesi e non era di certo oggi, tra l’altro contro gli amici della Polisportiva, che dovevamo dimostrare il nostro valore

E l’ASD San Marco cosa ha dimostrato in questi 18 mesi.
I numeri. Io dico che nel calcio le chiacchiere stanno a zero, ma parlano i numeri. Ci sono quattro gironi pugliesi di Seconda Categoria e siamo primi in tutto. Nonostante lo spirito che ci contraddistingue e che è alla base del nostro progetto, e mi riferisco al comportamento e alle buone maniere, abbiamo ottenuto dei risultati brillanti per cui faccio i complimenti a tutti i componenti della grande famiglia dell’ASD.

Da domani si comincia a pensare alla Prima Categoria? Cosa bolle in pentola?
Intanto aspettiamo che la Federazione ci comunichi le date per fare le finali contro le prime degli altri gironi. Comunque faremo qualche allenamento e rimarremo insieme per consolidare il nostro rapporto, che va oltre il calcio, perché condividiamo tanti momenti extracalcistici. Poi, per quanto riguarda il progetto ASD, in questo periodo siamo concentrati sul settore giovanile-scolastico. C’è tanto da lavorare. Per il resto c’è tempo per parlarne.

Al termine di questa doppia stagione vuoi toglierti qualche sassolino dalla scarpa?
Assolutamente no. Voglio invece ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine, gli sponsor che hanno creduto in noi e nel nostro modo di fare, perché ci sono stati vicini in tanti momenti di difficoltà. Con questo voglio continuare a spronarli a confermare la loro fiducia, perché crediamo di aver fatto le cose nel migliore dei modi e di averle fatte bene.

Spendiamo anche due parole per i tifosi della Brigata Lamis
Più volte abbiamo sottolineato come questi ragazzi e soprattutto ragazze, sottraggono del tempo alle loro famiglie per dedicarlo a noi, anche in settimana. Meritano la mia e la nostra stima, tant’è che abbiamo giocato sempre anche per loro.

All’ingresso in campo quando hai visto quel numero 1, a significare la promozione in Prima Categoria, e quella bandierine celesti-granata, cosa hai provato?
Sapevo che avrebbero organizzato qualcosa di bello, ma sono stati davvero straordinari. Si sono superati. Non mi aspettavo, in questa categoria, di incontrare ragazzi capaci di stupirmi in questa maniera. Davvero eccezionali.

San Marco – Sammarco 1-1
Finisce in parità il derby, a vincere sono le due tifoserie

Grande spettacolo sugli spalti. In campo finisce 1 a 1, grazie ai gol di Michele Coco e Angelo Bonfitto. Due reti annullate, una per parte. Capitan Gualano fallisce un calcio di rigore
La storia si ripete, ma il copione cambia. Come all’andata, ASD San Marco e Polisportiva Sammarco si dividono la posta in gioco. La stracittadina calcistica finisce 1 a 1 grazie alle reti di Michele Coco nel primo tempo e di Angelo Bonfitto nella ripresa.
Tra i due gol il calcio di rigore fallito nei minuti di recupero del primo tempo da capitan Gualano e due reti annullate nella ripresa, una per parte, entrambe sul risultato di parità, a Giulio Ianzano prima e all’autore del vantaggio dei celeste-granata dopo. 1200 o qualcosa in più i tifosi e i simpatizzanti accorsi al Tonino Parisi per seguire il quarto derby di questa stagione.
Che sarebbe stata una partita speciale lo si era capito dal colpo d’occhio offerto dalle due tifoserie, con lo spettacolo coreografico della Brigata Lamis nel segno dell’1, ad indicare la promozione diretta in Prima Categoria, e con gli ultras della Polisportiva che rispondevano ai cugini dell’ASD con il simbolo della società granata in formato gigante.
Poi la gara, con il primo tempo di marca ASD e la reazione nella ripresa della Polisportiva, che dopo aver sfiorato di capitolare in più di un’occasione, ha ritrovato grinta e coraggio nei secondi 45 minuti, pervenendo al pareggio con un colpo di testa di Angelo Bonfitto, su azione, quasi fotocopia, del vantaggio momentaneo del capocannoniere della Seconda Categoria, Michele Coco (che chiude il campionato a quota 26 reti).
La partita nella partita si è giocata sulle gradinate, con le due tifoserie mai dome, sempre sul pezzo e in visibilio in occasione dei due gol. In campo, nonostante il vento, ASD e Polisportiva, rispettivamente prima e seconda della classe, hanno dimostrato di valere un’altra categoria, quella che i ragazzi di mister Iannacone, l’allenatore-giocatore dei record, e del presidente Tommaso Martino, ha già conquistato con due turni d’anticipo; e che la società del presidente Amedeo La Porta e del duo CursioRadatti, può ottenere attraverso la formula dei play off.
Al termine della gara grande festa sotto la Nord occupata dai supporter della Brigata Lamis, che al grido “Ce ne andiamo in prima…” hanno salutato e ringraziato i protagonisti di una stagione indimenticabile, di gol, successi e soprattutto tanto divertimento. Ora tocca a una tra Polisportiva Sammarco, Real Biccari, Margherita Terme e Castelluccio dei Sauri provare a salire in prima classe.

Matinum-Sammarco 1-3
Il cuore non basta

Sconfitta casalinga tra moltissime recriminazioni per la squadra mattinatese.

Ci mettono il cuore i ragazzi di mister Renis, nell’incontro giornaliero contro il blasonato Sammarco. Una squadra piena di under combatte quasi alla pari con la seconda in classifica e, se si analizzano i goal, ci si accorge che il Sammarco ha sfruttato tre palle da fermo, tutte causate da enormi errori del direttore di gara. Alla fine gli ospiti potevano anche dilagare, ma ormai la partita era, secondo noi, falsata da una quantità di decisioni sbagliate.
Comunque il Sammarco ha dimostrato di essere una buona squadra che sicuramente passerà in Prima il prossimo anno.
Per il Mattinata ora arrivano 4 partite importanti per cercare di risalire la classifica e se l’impegno che gli uomini di mister Renis sapranno mettere in campo sarà lo stesso di ieri i risultati positivi arriveranno di certo.
Nel primo tempo sono gli ospiti a fare la partita ma non riescono mai ad impensierire il portiere Latino (oggi al rientro), al 20° il direttore di gara regala una punizione agli ospiti che riescono a sbloccare il risultato su un indecisione della difesa mattina tese poi al 45° i padroni di casa riescono a pareggiare grazie ad Azzarone.
Nella ripresa al 10° il direttore di gara si inventa un altra punizione e nuovamente su un altro errore della difesa raddoppia il Sammarco, al 25° viene espulso il capitano Fischetti per doppia ammonizione, per il Mattinata entra Sciarra che dopo due secondi sbaglia il più facile dei goal calciando alto sulla traversa a due metri dalla porta e, sul capovolgimento di fronte, ed ancora una volta tra lo stupore generale il direttore di gara decreta un calcio di rigore in favore del Sammarco che permette agli ospiti di portarsi sul definitivo 3 a 1.
Sicuramente gli ospiti potevano vincere la partita ma essere aiutati in questo modo è troppo.

USD Matinum

Polispotiva Sammarco tra sogno e realtà

Il sogno: vincere queste ultime cinque per raggiungere (forse) la vetta? La realtà: difendere il secondo posto?

La classica domanda da un milione di dollari, si diceva una volta. Chissà, forse se lo stanno chiedendo all’interno della Polisportiva Sammarco. La risposta sarebbe scontata se la squadra del presidente Amedeo La Porta non avesse letteralmente buttato via quattro punti al novantesimo in queste ultime giornate. E così i due pareggi consecutivi casalinghi che hanno fruttato solo due punti, a fronte delle due sconfitte della “cugina” e antagonista capolista, propendono ad un finale più “realista” per la compagine allenata dal duo in panchina Cursio-Radatti. Se i punti di distacco a questo punto della stagione fossero stati quattro invece che otto e col derby ancora da disputare si potevano fare altri discorsi, ma tutti sappiamo che con i se e con i ma non si va da nessuna parte. In queste ultime cinque giornate la Polisportiva andrà due volte fuori e ne avrà tre in casa, considerando anche il derby da “ospite”: si parte domenica con la insidiosa ma non impossibile trasferta di Mattinata che è in piena lotta per la salvezza diretta, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena l’Ordona, anch’essa vogliosa di volersi salvare senza passare per i play out, poi sarà la volta dell’ultima trasferta stagionale, a Manfredonia, contro un Civilis che all’andata riuscì a sbancare San Marco. Poi gli ultimi impegni, i più difficili, anche se si giocheranno tra le mura amiche: prima il Margherita Terme, avversario diretto per il secondo posto, l’ultima, la partita delle partite, il derby con l’ASD San Marco. Un cammino non certo facile per la Polisportiva, ma nel calcio, mai dire mai!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

G.S. Troia – Sammarco 0-1
Il solito rigore e il solito arbitro puniscono i Gialloverdi

stemma G.S. TroiaQuindicesima giornata del campionato di Seconda categoria che vede al Comunale di Troia la seconda in classifica: il Sammarco. G.S. Troia con: Festa, Cericola, Lombardi, Aquilino, Salandra, Pellecchia, Martino, Catalano, d’Amato, Pircalabescu e Terlingo. In panchina: D. Moffa, G. Moffa, Lizzi, Costanziello, Casoli e Saldutto.
Sugli spalti é accorso un nutrito gruppo tifosi ospiti per supportare la propria squadra e lo spettacolo non è mancato. I gialloverdi partono bene e cercano di rendersi pericolosi: l’occasione più ghiotta ce l’ha Catalano dalla sinistra che fa tutto bene, ma spreca al momento della conclusione dando poca potenza al tiro. Dal canto suo il Sammarco cerca di chiudere quanto prima la pratica G.S. Troia e potrebbe passare in vantaggio poco dopo: l’azione degli ospiti è viziata da un fuorigioco, ma Festa dice di no all’attaccante avversario e blinda momentaneamente lo 0 – 0. Gli attacchi gialloverdi sono scomposti e quasi mai si arriva a una vera e propria occasione da rete, tuttavia i padroni di casa riescono sempre a contenere gli attacchi degli ospiti rischiando solo in due occasioni: prima l’attenta difesa troiana e poi la traversa su punizione mantengono il risultato di parità fino allo scadere dei primi 45 minuti.
Nella ripresa si ripete il copione di quasi ogni domenica: prima viene espulso per doppio giallo (il primo dei quali inventato dall’arbitro) Pircalabescu e poi il solito e generoso rigore che gli ospiti trasformano.
Sotto di un uomo e con un gol al passivo, il Troia cerca di rimediare all’immeritato svantaggio e si spinge spesso e volentieri in avanti, senza riuscire a buttare dentro un meritato pareggio. A questo punto, vuoi per stanchezza, vuoi un po’ per scoramento, il Troia cala e il Sammarco si rende più volte pericoloso, senza riuscire però, a sfruttare le occasioni. Il Troia, sebbene stremato, riesce a contenere gli attacchi avversari e ad evitare un passivo più pesante fino allo scadere del secondo tempo.
Bella gara giocata dai gialloverdi, frutto di quello che si è detto in settimana e del lavoro svolto negli allenamenti per migliorare. Unica nota negativa è stato l’ennesimo arbitraggio scandaloso. A tal proposito ci preme lanciare un appello alla Federazione: il fatto di essere l’ultimi in classifica e quasi matematicamente retrocessi, non significa che dobbiamo subire tutte le domeniche oltre ad un calcio di rigore, molto spesso più che generoso, anche le vessazioni arbitrali riguardanti espulsioni facili. In questa partita ci è toccato lo stesso arbitro che senza motivo, espulse mezza panchina alcune domeniche fa, operando una decimazione modello nazista e anche oggi ci ha messo del suo. E se il rigore poteva starci come poteva non starci, le decisioni arbitrali contro, specie nel primo tempo, ci sono sembrate ingiuste e unidirezionali. Per questo vi preghiamo di essere più attenti e sensibili: non meritiamo simili direttori di gara. Grazie
Ora si attende la trasferta di domenica 26 in quel di Biccari contro il Real Biccari, squadra in cui militano gli ex Curiale, Potito e Cetola e che naviga nei piani alti della classifica.

Gabriele Festa – GS Troia

Pol. Sammarco – Biccari 4-0
Sonora sconfitta a San Marco

Si interrompe bruscamente la serie positiva del Biccari che non perdeva da quattro gare ed era reduce da tre vittorie consecutive.

Il Biccari arriva a San Marco con qualche problema di formazione, considerate le croniche assenze di Fiorella e De Palma alle quali si aggiungono quelle di Checchia Giorgio e D’Addario entrambi usciti malconci dalla trasferta di Troia. L’undici scelto da mister Sessa è il seguente: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Roberti, Figliola, Checchia M., D’Addario, Munno.

Dopo appena dieci minuti di gioco arriva però l’infortunio di Marino Antonio (per lui distorsione alla caviglia), al suo posto Figliola, con successivi stravolgimenti tattici nell’undici iniziale. La gara scivola via tranquilla con i padroni di casa sostenuti da un calorosissimo pubblico a fare gioco, ma il Biccari che fa buona guardia; anzi sono proprio gli ospiti a sfiorare il gol in almeno tre occasioni: prima è Beatrice ad inserirsi con il tempo giusto ma viene chiuso dalla tempestiva uscita dell’estremo portiere avversario. Pochi minuti e Zerrilli, servito in profondità da Silvestre, ha la palla dell’1-0 ma lo stop non è dei migliori e ancora una volta l’attento portiere avversario salva tutto con un’uscita bassa. Infine al 30′ è Moccia a sfiorare il gol: calcio piazzato di Checchia Gregorio, mischia in area e a portiere battuto Moccia alza troppo la palla che incoccia sulla traversa e termina sul fondo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa inizia con lo stesso undici ma dopo pochi minuti il Sammarco passa in vantaggio: calcio piazzato dalla tre quarti, palla morbida per Ianzano che inseritosi sul filo del fuorigioco mette dentro per l’1-0. Per il Biccari il gol a freddo è una mazzata tremenda: dopo pochi minuti svarione difensivo, Silvestre esce basso ma di forza, dopo aver subito un calcio, perde la sfera che viene depositata in rete per il raddoppio. Mister Sessa è costretto a sostituire Silvestre sia per il colpo che per il nervosismo mostrato per il mancato fischio dell’arbitro: al suo posto entra Lauda. Il Biccari cerca di riorganizzarsi ma i due colpi subiti rappresentano un peso troppo grande per riuscire a reagire. Pochi minuti e anche Zerrilli è costretto a fermarsi ai box per un risentimento muscolare, al suo posto entra Munno. Il Sammarco continua a spingere e dopo un altro errore della difesa biccarese mette a segno il 3-0. La gara non ha più niente da dire, ma all’ultimo minuto di recupero c’è il tempo per il quarto gol del Sammarco.

Secondo tempo da dimenticare per il Biccari che domenica sfida il Real in derby delicato per entrambe le compagini.

San Marco in Lamis: La carica dei 1500 per un Derby di Seconda Categoria

La stracittadina di San Marco in Lamis dei record. In secondo piano persino il risultato della gara.

Se anche il risultato o l’aspetto tecnico della gara passano in secondo piano vuol dire che i sammarchesi questa volta l’hanno fatta davvero grossa. Si, perché domenica otto dicembre a San Marco in Lamis, nel nuovo impianto-gioiellino inaugurato appena un anno e mezzo fa, sugli spalti c’erano qualcosa come millecinquecento spettatori se non di più. Coreografie imponenti e colori sgargianti hanno illuminato il centro garganico e chi temeva problemi di ordine pubblico dovrà ricredersi perché la maturità e la sportività delle due tifoserie organizzate è stata esemplare, tant’è che c’era soltanto qualche carabiniere a fronte della massiccia presenza di pubblico nell’impianto.
Un vanto quindi, e un lusso per la categoria ma soprattutto per l’intera città i cui tifosi, in passato, qualche problema l’avevano creato. Ma dallo scorso anno ad ora, di derby se ne sono giocati ben cinque (di cui tre solo in questi quattro mesi) e di disordini, nemmeno l’ombra. Per ciò che concerne il calcio giocato, la partita è finita uno a uno, lealtà e massima sportività anche in campo con abbracci e strette di mano al termine del match nel quale i padroni di casa della Polisportiva si erano portati in vantaggio nella prima frazione di gioco con un tiro-cross di Marchitto.
La Polisportiva (che alla vigilia aveva subito un brutto lutto per la tragica scomparsa del fratello di uno dei due allenatori e per il quale è stato osservato un minuto di silenzio) che non riusciva a chiudere il match nella ripresa, veniva beffata dall’ASD a pochi minuti dal termine da una deviazione sotto porta di Nazario Nardella (appena entrato). Un pareggio giusto, a fronte anche dei due legni colpiti dagli “ospiti”, che chiudeva in bellezza una giornata che per la San Marco calcistica e la città in generale resterà nella storia.

Felice La Riccia – Il mattino di Foggia e Provincia

Tifosi San Marco

Sammarco – San Marco 1-1
Interviste post gara

INTERVISTA MARCELLO IANNACONE

Mister, che partita è stata?

Che dire, potrei sintetizzare il mio pensiero dicendo che il gol di Marchitto ha messo nelle migliori condizioni la Polisportiva di poter gestire la gara, mentre la rete di Nardella è stato il coronamento di un’ottima prestazione dei nostri, soprattutto nel secondo tempo, dove abbiamo voluto fortemente agguantare il pari.

Dopo le difficoltà riscontrate nei primi 45 minuti di gioco, nell’intervallo cosa ha detto ai suoi ragazzi?

Ho fatto presente che eravamo contratti, che non eravamo entrati in campo con la consueta brillantezza e che la manovra era lenta e prevedibile; da una parte perché il frastuono che proveniva dagli spalti non ci permetteva di comunicare bene tra di noi, dall’altra perché probabilmente ci eravamo fatti prendere dall’emozione. Non capita tutti i giorni di giocare una gara in seconda categoria con circa 1500 spettatori al seguito. Sostanzialmente ho chiesto ai ragazzi di migliorare questo aspetto e di velocizzare la manovra, cosa che poi a mio avviso abbiamo fatto nella ripresa.

Ma questo pareggio, raggiunto a pochi minuti dal termine, dopo l’ennesima prestazione da incorniciare nei secondi 45 minuti, che significato ha?

Ha il significato di una squadra che non molla mai, che vuole far bene e far parlare di sé. Per cui, il gol è arrivato alla fine ma sarebbe potuto arrivare tranquillamente molto tempo prima. L’abbiamo cercato in tantissimi modi ma paradossalmente è arrivato in maniera rocambolesca. L’importante è che sia arrivato.

Siamo in una fase cruciale della stagione. Il Biccari ha vinto, ha due gare da recuperare e domenica dovrete affrontarlo in trasferta. Come ci si prepara a questa sfida?

Da questa prestazione abbiamo tanti spunti dai quali poter ripartire. Quello di non aver perso e aver ottenuto l’undicesimo risultato utile consecutivo. Poi ci fa capire che da oggi fino alla fine sarà un altro campionato, dove tutto le squadre ci affronteranno con l’obiettivo di fermare la Capolista, in maniera determinata e concentrata. Ragion per cui è importante triplicare gli sforzi per restare in vetta. La prepareremo pensando a questi dettagli, fermo restando che abbiamo il turno infrasettimanale di Coppa Puglia contro l’Apricena, dove recupereremo il turno d’andata, cercando di giocarcela.

A prescindere da quella che è stata la gara, buona sotto il profilo tecnico-tattico, è doveroso sottolineare lo spettacolo offerto sugli spalti dalle due tifoserie e dalle dirigenze delle due società. Un clima meraviglioso per una città che probabilmente merita altri palcoscenici.

Sì perché c’è un connubio importante di entusiasmo e competenza. Oggi, effettivamente, entrambe le tifoserie, le società e i calciatori in campo hanno dato vita ad uno spettacolo fantastico, con una coreografia e una cornice di pubblico di categorie semi-professionistiche. Oggi la città di San Marco ha vinto.

 

INTERVISTA AMEDEO LA PORTA

1 a 1, scenario magico e pubblico delle grandi occasioni. La Polisportiva ha bloccato sul pari l’ASD, che veniva da dieci vittorie consecutive, rischiando di portare a casa l’intera posta in gioco. Possiamo dire che per voi ricomincia un nuovo campionato?

Si, questo sicuramente. Noi siamo convinti che alla lunga i nostri sforzi ci daranno ragione. Certo, recuperare 13 punti non è facile, ma adesso bisogna credere fortemente nei playoff. Restando alla gara di oggi, indubbiamente il derby è il derby. Abbiamo lottato fino alla fine per portare a casa i tre punti, che personalmente penso meritassimo, però anche il pareggio non ci dispiace. Abbiamo commesso un errore a centrocampo e purtroppo è andata così.

Avete pregustato l’odore della vittoria fino a pochi minuti dal novantesimo, ma è altrettanto doveroso ricordare che i vostri piani si sono ridimensionati per le due sconfitte inaspettate contro la Civilis e il Margherita, disputate con un organico ridotto in virtù delle squalifiche rimediate contro l’Herdonia. Oggi però avete dimostrato di essere una buona squadra e di poter competere anche con la Capolista ASD. Qual è la cosa che però in questa partita l’ha colpita di più?

Innanzitutto la correttezza in campo, perché abbiamo capito che è importante rispettare le decisioni dell’arbitro, anche quando, come capitato nelle partite precedenti, queste sono andate a nostro sfavore. Faccio l’esempio di Herdonia, dove è stato quasi surreale terminare la gara 8 contro 7, quasi fosse una partita di calcetto. Facciamo tanti sforzi economici e sacrifici di ogni genere per far sì che lo sport vada avanti, ma si vede che queste categorie sono un po’ trascurate, perché in campo ci sarebbe bisogno di arbitri più esperti e non di ragazzini.

Si è giocato però in un clima surreale, con la Polisportiva colpita da un lutto. Una gara che sentivate molto e che avete giocato anche senza mister Radatti e Cursio in panchina. Come avete preparato la gara e soprattutto, come avete reagito a questa triste notizia.

Abbiamo caricato ugualmente i calciatori dicendo loro di pensare a giocare a calcio. Così facendo abbiamo dimostrato di saperlo fare, giocandoci la nostra partita avanti di un gol fino a pochissimi minuti dalla fine. Tutto questo a prescindere da quello che è successo, che preferisco tenerlo nel mio cuore, perché Angelo era e resta per noi un grande amico….Ciao Angelo….

Oggi possiamo dire che ha vinto il calcio e lo sport sammarchese. E che questa città, grazie anche alle due dirigenze, ha dimostrato di poter e di saper fare calcio?

Noi ci abbiamo messo la faccia perché per noi la città non è solo politica o divertimento. Noi vogliamo che questo paese cresca perché crediamo a San Marco in Lamis. Io personalmente sono uno di quelli che ha deciso di vivere qui e voglio vivere bene. Quindi, automaticamente, per me lo sport ed eventi come quello di oggi, non possono essere trascurati. Ci fa piacere che la gente ci segua. Sia io che Tommaso, a cui faccio i complimenti, abbiamo avuto una grande soddisfazione di vedere la gente divertirsi, che è il nostro interesse.

 

 

Sammarco – San Marco 1-1
Spettacolo derby al ‘Tonino Parisi’

Spettacolo derby al ‘Tonino Parisi’: davanti a 1500 spettatori finisce 1 a 1

Al vantaggio di Marchitto per la Polisportiva, replica Nardella Nazario per l’ASD. Spettacolo in campo e sugli spalti. Amedeo La Porta: “Ora credere fortemente ai play off”. Mister Iannacone: “La città di San Marco ha vinto”

Scenario magico e pubblico delle grandi occasioni. Nel giorno dell’Immacolata al ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis, teatro di una meravigliosa giornata di calcio e di sport, Polisportiva e ASD San Marco si dividono la posta in gioco al termine di novanta minuti esaltanti, dove lo spettacolo offerto dalle due tifoserie e il clima di partecipazione e di condivisione che si è respirato sugli spalti, ha fatto da cornice ad una gara corretta, giocata su buoni ritmi e ben arbitrata.

E’ andato tutto secondo le previsioni della vigilia, quando i due presidenti avevano invitato i simpatizzanti e i supporters di entrambe le compagini a non eccedere in comportamenti antisportivi e a dar vita ad un  evento memorabile, nel nome del calcio sammarchese, dell’amicizia e del rispetto tra le due società. Nel nome di Angelo, compianto fratello di Ciro e Matteo Radatti, rispettivamente allenatore e dirigente della squadra del presidente Amedeo La Porta.

Che per l’ASD San Marco, però, nonostante le dieci vittorie consecutive in campionato, non sarebbe stato facile avere la meglio sui cugini granata – peraltro unica compagine del girone di Seconda Categoria a non perdere contro i ragazzi di mister Iannacone – lo si era capito dalle primissime battute di gara, quando Ramunno, dopo essersi liberato della marcatura del suo diretto avversario, calciava a lato un sinistro ad incrociare alla destra della porta difesa da Ivan Longo.

Ma era un tiro cross di Marchitto, fotocopia di quello che pochi minuti prima aveva lambito la parte superiore della traversa, a sbloccare l’incontro e a far esplodere di gioia la parte della gradinata occupata dagli ultras granata, autori di una scenografia spettacolare, da brividi. Un colpo d’occhio da far invidia a tifoserie di club più blasonati.

Gli ospiti accusavano il colpo, ma provavano ugualmente a pareggiare i conti con un tiro da fuori respinto miracolosamente in angolo dall’estremo difensore sangiovannese e poi sugli sviluppi di un corner, con un impreciso colpo di testa di Tenace, che nonostante la buona elevazione non trovava l’angolo giusto.

Sotto di un gol, e in evidente difficoltà, negli spogliatoi Iannacone provava a strigliare i suoi e a partita in corso mischiava le carte inserendo Antonio Daniele, Nazario Nardella e Marcello Merla.

La Polisportiva si affidava ai contropiedi del pericolosissimo Ramunno e del neo entrato Giulio Ianzano, che nel momento migliore degli ospiti, falliva il raddoppio ritardando la conclusione e permettendo ai difensori di recuperare e di chiudergli lo specchio della porta.

Con la Polisportiva sulle gambe, ma mai doma, i celeste-granata in più di un’occasione trovavano sulla loro strada un ottimo Longo e non erano fortunati quando il pallone del pareggio si stampava, per ben due volte, sulla traversa.

Pareggio che però arrivava dalle retrovie, grazie ad una coraggiosa iniziativa di capitan Gualano, che staccatosi dal reparto arretrato lasciava partire un tiro che trovava la deviazione del sempreverde Nardella Nazario. Inevitabile la corsa sotto la gradinata occupata dai supporters della Brigata Lamis, autori, anch’essi, di uno spettacolo magico e colorato.

Finiva così, tra gli applausi dei circa 1500 spettatori, il derby dei derby. Né vinti, né vincitori. Un punto a testa, che se da una parte riaccende le speranze della Polisportiva di poter risalire la classifica, dall’altra permette alla compagine del presidente Tommaso Martino di mantenere l’imbattibilità in campionato e di andare a

Biccari consapevoli che una vittoria potrebbe chiudere in anticipo il discorso promozione, un pareggio rimandarlo e una sconfitta riaprire un campionato che ci ha abituato a numerosi colpi di scena.

Tifosi San Marco

Interviste post gara

San Marco

Sammarco

Tifosi San Marco

Tifosi San Marco

Tifosi San Marco

Sammarco – Civilis Atletico 0-1
L’Atletico sbanca San Marco

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Battuta la Polistìportiva Sammarco in un match bellissimo.

Grandissima vittoria della Civilis Atletico di Manfredonia a san marco, al cospetto della Polisportiva. Ma la soddisfazione più grande (oltre a quella dei 3 punti naturalmente) è stata vedere, a fine gara, il pubblico di casa applaudire gli uomini di mister Gagliardi. Squadra compatta e determinata, quella sipontina, atta a non perdere la gara e alla fine tutti gli sforzi vengono premiati al 90′ quando Giaccone siglava il gol partita. Alla fine grande entusiasmo da parte del ds Cinque. che ha voluto festeggiare la vittoria esterna con tutta la squadra. Una vittoria che, sulla carta, nessuno si sarebbe aspettato

Formazione Civilis Atletico: 1-Coppola, 2-Guerra, 3-Santoro, 4-De Nittis, 5-Pestilli, 6-Borgia, 7-Zerulo, 8-Specchio, 9-Giaccone, 10-Catalano, 11-D’errico.

Sauri – Sammarco 2-2
Un grande Sauri ferma la capolista

Partita spettacolare quella disputata tra Sauri e Polisportiva Sammarco davanti a circa 200 persone, di cui la metà circa provenienti da San Marco. Le due squadre non si sono risparmiate con continui capovolgimenti di fronte che hanno reso la partita avvincente. Parte a spron battuto il sauri che al 3′ minuto si divora un gol con Muschitiello, ma dopo poco e’ il Sammarco a passare in vantaggio con Ianzano  lesto ad approfittare di un incertezza difensiva.
I padroni di casa del Sauri non demordono e continuano ad attaccare…. così alla mezzora un capolavoro balistico di rara bellezza consente al Sauri con Angerame di ristabilire la parita’.
Sul risultato di 1-1 finisce il primo tempo. Nella ripresa parte forte il Sauri che al 5° minuto ancora con Angerame passa in vantaggio infilando il portiere del Sammarco in uscita.
Non ci sta il Sammarco che dopo 10 minuti ristabilisce la parita’ con un calcio di rigore assegnato giustamente dall’arbitro per una distrazione difensiva. A questo punto fino alla fine della partita le squadre hanno attaccato cercando di fare propria l’intera posta in palio senza pero’ riuscirci.
Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro , a proposito un ottimo direttore di gara all’altezza della situazione , decretava la fine dell’incontro con le due squadre che uscivano tra gli applausi scroscianti del pubblico che oggiAggiungi un appuntamento per oggi di certo non si e’ annoiato.

Le sammarchesi a braccetto per la prima

All’orizzonte un campionato-fotocopia a quello dello scorso anno. Sarà il derby ad essere decisivo?

E’ questa la domanda topica che circola dopo queste prime quattro giornate e quattro vittorie negli ambienti calcistici sammarchesi e non: sarà il ‘derby delle Fracchie’ di San Marco in Lamis a decidere chi tra le due squadre salirà direttamente in Prima? Forse è un po’ presto per sbilanciarsi quando al termine mancano ancora diciotto giornate, ma l’inizio farebbe presagire proprio il testa a testa che appena qualche mese fa ha permesso ad entrambe le squadre di centrare l’obiettivo promozione. Un assaggio l’abbiamo avuto nei derby di Coppa, con l’ASD uscita vincitrice, ma il campionato è un’altra cosa.

ASD SAN MARCO. L’ASD del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone dà l’impressione di essere cresciuta ulteriormente anche sotto il profilo della cattiveria agonistica e della determinazione, a dimostrazione di ciò ci sono le partite vinte in rimonta o nel finale che hanno portato punti importanti in classifica, utili anche dal punto di vista psicologico. Da sottolineare l’ottimo inizio di campionato di Michele Coco (sei gol in quattro partite, otto se si considera anche la Coppa) e di Michele De Cata (quattro reti per lui) che ora dovrà restare fuori per qualche settimana, causa botta rimediata domenica a Manfredonia. Ora l’ASD è attesa da due gare interne consecutive, dopo le quali si potrà cominciare a tirare un primo bilancio della stagione.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Prosegue il magic moment della squadra del neo presidente Amedeo La Porta e del duo in panchina Antonio CursioCiro Radatti. Con la vittoria di domenica sul Troja, i Granata salgono a ventidue successi consecutivi tra Terza e Seconda Categoria, un vero e proprio record a cui i ragazzi della Polisportiva non intendono rinunciare per entrare nel Guinnes World Record del calcio dilettantistico e non. Lo stesso record sarà messo a dura prova nelle prossime due trasferte consecutive che la Polisportiva cercherà di portare a casa anche perché l’ASD sembra un rullo compressore ed un eventuale passo falso permetterebbe ai ‘cugini’ di guadagnare punti. Nota di merito di quest’inizio campionato va all’inesauribile Giulio Ianzano che nonostante le diverse primavere sulle spalle, la porta la vede ancora bene, eccome: sei gol in quattro partite per lui ed entusiasmo da eterno ragazzino.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e provincia

Sammarco – G.S. Troia 3-0
Gialloverdi mai pericolosi

stemma G.S. TroiaQuarta giornata di campionato, giornata nella quale gli uomini di mister Pellecchia sono chiamati a giocare in trasferta contro la capolista Sammarco, reduce da tre successi consecutivi. Il Troia vuole dare continuità ai miglioramenti visti nella gara contro il Castelluccio dei Sauri e tentare di fare punti.  Partono bene i gialloverdi che si spingono timidamente in avanti, ma non sono mai pericolosi in area avversaria. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al proprio numeroso pubblico e con rapidi contropiede si fanno vedere dalle parti di Festa, che amministra semplicemente, grazie anche all’aiuto di un’attenta difesa. E’ sull’ennesimo contropiede del Sammarco che nasce il gol: palla filtrante in area, l’attaccante sammarchese viene steso da Aquilino e il rigore è inevitabile; palla da una parte, Festa dall’altra. 1 a 0 ma il G.S. Troia non si scoraggia. Spinti dalla voglia di riacciuffare gli avversari, i gialloverdi cercano di sfondare la buona difesa avversaria e da una fallo al limite dell’area ai danni di un attivo De Michele, il Troia potrebbe pareggiare, ma Salandra calcia di poco alto sulla traversa. Ancora il Sammarco potrebbe segnare, ma Festa nega il raddoppio. Alla fine dei primi 45′ il Troia è sotto di un solo gol contro ogni pronostico e i gialloverdi iniziano a credere in un risultato positivo. Nel secondo tempo i ritmi si alzano, la difesa gialloverde è chiamata a fare gli straordinari e grazie a Festa, autore di un paio di interventi decisivi, continua a restare sotto solo di un gol. I troiani non stann

Sammarco – Troia 3-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia. 3-0 il risultato finale con le reti di Ramunno,Ianzano e e Giulio Ianzano.

Ecco la sintesi della gara a cura di Antonio Villani.

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Sammarco – Troia 3-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia.
Granata in vantaggio su rigore con Ramunno, poi Ianzano e soci sbagliano l’impossibile e nella ripresa il Troia inizia pian piano a prendere fiudcia in se stesso con un Rocco De Michele che sembra un giovincello. Poi nel finale altro penalty per la Polisportiva e la rete di Giulio Ianzano cercata a più ripresa e mai trovata prima.
Grande cornice di pubblico: oltre mille spettatori questo significa che la società ha lavorato bene nel coinvolgere i cittadini sammarchesi. Complimenti.

Interviste di fine gara a cura di Antonio Villani.

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USD Orta Nova – Pol. Sammarco 1-2
Punizione troppo severa per l’Orta Nova

Punizione troppo severa per l’Usd Orta Nova. Minuti finali fatali.

Tre punti persi con una delle dirette concorrenti per il traguardo Promozione in 1^ categoria. Merito alla Polisportiva Sammarco che ha creduto ed attaccato fino al 96^ minuto per ottenere la vittoria.
Mister Lionetti schiera la stessa formazione che ha battuto il Troia domenica scorsa. La Pol. Sammarco di ben altro spessore tecnico e caratteriale scende dal Gargano con la consapevolezza di essere una squadra esperta e tosta.
Di questo i ragazzi Ortesi ne sono a conoscenza e affrontano la gara con la prudenza necessaria per non dare molti spazi agli avversari ma anche la spigliatezza della incoscienza giovanile che dà al tutto quella imprevedibilità che non ti aspetti.
Per questi motivi il primo tempo scorre con il Sammarco a cercare di imporre il proprio gioco soprattutto con le invenzioni di Cursio e con le qualità di Ianzano e i ragazzi dell’Usd Orta Nova a spezzare sul nascere tali iniziative e ripartire con le qualità fisiche di Pitta e Gervasio e con il genio calcistico del gioiellino Klosi.
Infatti tutte le iniziative sammarchesi si infrangono sul nascere con il togliere palla e pensiero a Cursio o si fermano con perfetti anticipi sulla velocità di Ianzano. Le ripartenze di Pitta e di Gervasio fanno male e molto spesso la retroguardia avversaria sammarchese va in affanno.
Un’occasione d’oro capita a Gervasio che, su un cross pennellato dalla trequarti, batte al volo mettendo fuori di poco . Poi poco dopo ecco la “perla” che non ti aspetti. Il debuttante Klosi (classe ’95) prende palla dal limite dell’area spostato verso il vertice, dribbla un paio di avversari entra in area, dribbling ulteriore con “veronica” su un terzo avversario e tiro perfetto in diagonale che si infila nell’angolino opposto.
Gol da “urlo” che fa esplodere il “Fanelli” anche oggi gremito.
Reazione avversaria solo con due calci di punizione del solito Cursio. La prima fuori di molto dai pali, la seconda ribattuta in calcio d’angolo da un attento Lasorsa. Nient’altro. Primo tempo perfetto tatticamente da parte dei ragazzi dell’Usd Orta Nova che non rischiano più di tanto sulle iniziative sammarchesi.
Secondo tempo tutto in mano al Sammarco. La reazione che ci aspettavamo non tarda a venire. Il Sammarco spinge a fondo sull’accelleratore e riesce a schiacciare nella metà campo ortese i ragazzi che, man mano che scemano le forze a disposizione nelle gambe, vanno sempre più in affanno. Mister Lionetti cerca di porre rimedio a questa situazione con i cambi a sua disposizione che frenano parzialmente l’impeto avversario.
Purtroppo solo nel finale i ragazzi di Sammarco riescono a sfondare. E proprio con l’uomo più pericoloso, colui che fino ad allora non aveva praticamente visto e giocato nessun pallone di rilievo. Il primo gol al 43’ del tempo regolamentare su colpo di testa ed il secondo al quinto minuto di recupero sui sei concessi dall’arbitro.
Sconfitta che sa di beffa, che punisce più del dovuto i ragazzi Ortesi che avevano tenuto testa egregiamente ad una squadra costruita per primeggiare con gente super esperta e navigata.
Bisogna fare esperienza e prendere dalla sconfitta tutto il buono che si era fatto fino al 43’ minuto del secondo tempo e da questo ripartire con la convinzione che con l’impegno e la fatica nell’applicazione degli allenamenti si può fare solo che meglio ed evitare in futuro altre delusioni come quella capitata oggi pomeriggio.
Una nota a margine. La presenza sugli spalti di tifosi sammarchesi ha scatenato nel finale un po’ di parapiglia prontamente sedato dalla presenza della solerte dirigenza dell’Usd Orta Nova che ha isolato i ragazzi che hanno provocato gli ospiti. Chiediamo scusa pubblicamente per quanto successo. Cercheremo in futuro di fare in modo che tali episodi non possano più accadere. Vogliamo fortemente che allo stadio, la domenica pomeriggio, possano venire ragazzi, bambini, mamme e famiglie complete con la consapevolezza di essere al sicuro e di passare un pomeriggio in serenità e tranquillità.
Dopo le battaglie vinte con: l’azzeramento degli stipendi dei calciatori, la squadra completamente del Paese di appartenenza, la presenza femminile negli staff dirigenziali e in panchina la Domenica, la presenza di un’unità di Pronto Soccorso, la sicurezza data agli arbitri con le associazioni di Volontariato, la sicurezza sugli spalti sarà la prossima priorità della dirigenza dell’Usd Orta Nova.

Usd Orta Nova : LASORSA, PASQUARIELLO (MORIGLIA), PORCELLI, CAPORALE, VECE, CASCARANO, PITTA (CAUTILLO), LAMBIASE, GERVASIO, COMITOGIANNI, KLOSI (GUGLIELMO).
A disposizione : FESTA, SANTOPIETRO, BEVILACQUA, FERRARA.
Allenatore : Michel Lionetti
Spettatori : circa 600

Aggiornanento classifica Cannonieri :
2 gol : Gervasio (2Rig.) – Pitta – Klosi
1 Gol : Ferrara, Cautillo.